giovedì, 30 Luglio 2026
Home Blog Pagina 318

Bus extraurbani: i nuovi hub di interscambio a Firenze

Novità per i bus extraurbani che collegano Firenze con il resto della Toscana: entrano in funzione due nuovi hub di interscambio, in piazza Vittorio Veneto e a piazzale Montelungo. La riorganizzazione parte a inizio agosto e a inizio settembre con i primi due step, che riguardano i collegamenti con Empolese-Valdelsa, Chianti, Mugello, Alto Mugello, Valdisieve, Valdarno Fiorentino e Valdarno Aretino. Un terzo step, più avanti, vedrà l’entrata in funzione del nodo di interscambio di Guidoni.

Nuovi hub: dove sono, quando scattano e cosa cambia per i passeggeri

Il 1° agosto e il 1° settembre vengono attivati due nuovi hub, rispettivamente in piazza Vittorio Veneto (nei pressi della fermata della linea tramviaria T1) e in piazzale Montelungo (nei pressi dell’ingresso del binario 16 della Stazione ferroviaria di Santa Maria Novella), dove arriveranno 24 linee provenenti dalla Città Metropolitana di Firenze. Questi bus extraurbani quindi non entreranno più nell’area della stazione di Santa Maria Novella (Autostazione di Santa Caterina) ma si fermeranno in zone esterne, collegate al centro da tramvia e bus urbani.

I passeggeri che possiedono il biglietto o l’abbonamento extraurbano di queste linee potranno usare la tramvia o il bus urbano unicamente per la tratta necessaria a raggiungere la stazione di Santa Maria Novella o piazza San Marco. Da piazza Vittorio Veneto il biglietto o abbonamento extraurbano consentirà di viaggiare sulla tratta della tramvia Leopolda-Stazione e viceversa. Da Montelungo il biglietto o abbonamento extraurbano consentirà di utilizzare la tramvia sulla tratta Strozzi Fallaci-Fortezza-Stazione e viceversa e le linee urbane 20 e 31/32 che collegano Montelungo a piazza San Marco e viceversa (anche in questo caso esclusivamente per quella tratta).

Nuovo hub piazza Vittorio Veneto: quali sono i bus extraurbani interessati

  • Il 1° agosto viene istituito il nodo di interscambio in piazza Vittorio Veneto. Qui avranno il loro capolinea le linee extraurbane provenienti da Greve, San Casciano, Poggibonsi e Castelfiorentino:
  • 365A (GAIOLE-RADDA-GREVE-FIRENZE – Via Ferrone)
  • 368A (MONTEFIRIDOLFI-MERCATALE-SAN CASCIANO-FIRENZE)
  • 370A (POGGIBONSI-BARBERINO VAL D’ELSA-SAN DONATO-TAVARNELLE-SAN CASCIANO-FIRENZE)
  • 371A (SAN CASCIANO-SCANDICCI-FIRENZE)
  • 372A (MARCIALLA-TAVARNELLE-CERBAIA-FIRENZE)
  • 37 (CEV) – (FIRENZE-SCANDICCI-MONTESPERTOLI-CASTELFIORENTINO)

Dall’hub, come detto, i passeggeri potranno raggiungere il centro prendendo la tramvia, linea T1, dalla fermata “Porta al Prato – Leopolda”. Il biglietto/abbonamento extraurbano consentirà di viaggiare sulla tratta fino alla Stazione (Fermate Alamanni e Valfonda).

Nuovo hub di piazzale Montelungo: quando sarà attivato e le linee extrarubane coinvolte

Dal 1° settembre entrerà invece in azione il nodo di piazzale Montelungo, hub di riferimento per le linee extraurbane con provenienza da e partenza per il circondario Empolese-Valdelsa, dal Chianti (Greve in Chianti, Impruneta, San Casciano, Tavarnelle), Mugello e dall’Alto Mugello, dalla Valdisieve, dal Valdarno Fiorentino ed Aretino (corse dal Casentino-Consuma) e dal Chianti (corse provenienti dalla Chiantigiana). In questo caso saranno 18 le linee extraurbane interessate dal cambiamento:

Per il Mugello

  • 301A (MONGHIDORO-BRUSCOLI-BARBERINO DI MUGELLO-FIRENZE)
  • 302A (MONGHIDORO-BARBERINO DI MUGELLO-SAN PIERO A SIEVE-VAGLIA-FIRENZE)
  • 307A (RAZZUOLO-BORGO SAN LORENZO-SAN PIERO A SIEVE-FIRENZE)
  • 319A (GREZZANO-BORGO SAN LORENZO-POLCANTO-FIRENZE)

Per e da la Valdisieve

  • 322A (PASSO DEL MURAGLIONE-SAN GODENZO-RUFINA-PONTASSIEVE-FIRENZE)
  • 330A (FORNELLO-SANTA BRIGIDA-MOLINO DEL PIANO-FIRENZE)
  • 333A (MONTERIFRASSINE-MOLINO DEL PIANO-FIRENZE)
  • 343A (SALTINO-VALLOMBROSA-PONTASSIEVE-FIRENZE)
  • 345BA (PONTASSIEVE – FIRENZE)
  • 350A (RIGNANO SULL’ARNO-PONTASSIEVE-FIRENZE)
  • 357A (REGGELLO-RIGNANO SULL’ARNO-PONTASSIEVE-FIRENZE)
  • SI90 (BIBBIENA-CONSUMA-FIRENZE)

Per il Chianti/Valdarno

  • 351A (MONTEVARCHI-FIGLINE VALDARNO-INCISA VALDARNO-FIRENZE)
  • 353A (REGGELLO-FIGLINE VALDARNO-INCISA VALDARNO-FIRENZE)
  • 354A (FIGLINE VALDARNO-LUCOLENA-SAN POLO-FIRENZE)
  • 357A (REGGELLO-RIGNANO SULL’ARNO-PONTASSIEVE-FIRENZE)
  • 360A (MONTEVARCHI-INCISA VALDARNO-PONTASSIEVE-FIRENZE)
  • 365A (GAIOLE-RADDA-GREVE-FIRENZE – Via Strada in Chianti)
  • SI330 (AREZZO-MONTEVARCHI-S.GIOVANNI VALDARNO-FIGLINE VALDARNO-FIRENZE)

I capolinea di queste corse, che attualmente arrivano all’autostazione di Santa Caterina, si trasferiranno nella zona adiacente alla Fortezza e all’ingresso del binario 16 della Stazione ferroviaria di Santa Maria Novella. Da qui per raggiungere il centro i passeggeri con il biglietto/abbonamento extraurbano potranno utilizzare la tramvia sulla tratta Strozzi Fallaci-Fortezza-Stazione e viceversa, e le linee urbane 20 e 31/32 che collegano Montelungo a piazza San Marco, anche in questo caso esclusivamente per quella tratta, e viceversa.

In entrambi gli hub sarà presente un punto di assistenza e informazioni dove si potranno acquistare titoli di viaggio. Ulteriori informazioni si potranno trovare sul sito ufficiale di Autolinee Toscane.

La notte di San Lorenzo a Firenze: i punti dove vedere le stelle cadenti

0

La notte delle stelle cadenti, la notte dei desideri: arriva ogni anno il 10 agosto ed è meglio conosciuta come la notte di San Lorenzo che, anche a Firenze, può essere ammirata in numerosi luoghi della città. Ogni anno, nella prima metà di agosto, la Terra passa attraverso lo sciame meteorico delle Perseidi, scatenando così un fenomeno astronomico suggestivo. La scelta migliore è sempre quella di allontanarsi dalla città dove, a causa dell’inquinamento luminoso, è più difficile vivere questa esperienza. Tuttavia, anche rimanendo nel centro urbano, è possibile godersi questo spettacolo. Dove guardare le stelle la notte di San Lorenzo a Firenze? Ecco alcuni posti che meritano una serata con lo sguardo rivolto verso il cielo, immersi in un’atmosfera quieta e rilassante.

La notte di San Lorenzo a Firenze alla Pescaia di Santa Rosa

Nel pieno centro urbano c’è un posto che taglia il fiume Arno creando una striscia di cemento sulla quale è possibile passeggiare, sedersi, distendersi lontani dall’affollamento della zona di San Frediano. La Pescaia di Santa Rosa si trova infatti sul Lungarno della Zecca Vecchia ed è possibile accedervi seguendo un viottolo (in prossimità del circolo La Rondinella) che passa sotto il ponte Amerigo Vespucci arrivando a questo passaggio in mezzo al fiume, ideale per godersi da una prospettiva unica lo spettacolo delle stelle cadenti la notte di San Lorenzo.

Notte di San Lorenzo, guardando le stelle in Piazza Pitti

Un luogo che ha del magico. La pendenza e l’ampia superficie di Piazza Pitti sono gli elementi caratterizzanti della piazza, rendendola unica nel suo genere. La pavimentazione accoglie cittadini e visitatori, offrendo la possibilità di sedersi, distendersi, fermarsi a fare due chiacchiere come nel proprio cortile di casa. Si trova in pieno centro storico, a due passi da Ponte Vecchio, ed è quindi molto comoda da raggiungere a piedi ovunque ci si trovi. Per la notte di San Lorenzo, è il luogo perfetto per qualche ora di raccoglimento nel bel mezzo della città.

Giardino del Bobolino – Viale Machiavelli

Pendii erbosi, scalinate e piazzali di ghiaia, una grade vasca circolare, una grotta e tanti graziosi arredi verdi. Il Giardino del Bobolino si trova nella zona di Porta Romana, su Viale Machiavelli, e si chiama così perché molti lo associano al vicino Giardino di Boboli in scala (molto) ridotta. La notte del 10 agosto potrebbe essere un’ottima idea distendersi su un telo nei numerosi punti erbosi del parco con lo sguardo rivolto verso il cielo. 

Punto panoramico vicino a Piazzale Michelangelo 

Piazzale Michelangelo lo conosciamo tutti e, in quanto meta turistica che davvero pochi visitatori si perdono, molti residenti sono ormai allergici alla classica “gita al Piazzale”. A poche centinaia di metri dalla terrazza, c’è però un punto panoramico nascosto, non visibile dalla strada e conosciuto da pochissimi. Per arrivarci sono necessarie le coordinate perché non c’è un indirizzo o un numero civico di riferimento. Una volta trovato il luogo, ci si imbatte in un giardinetto su due livelli, con un paio di panchine, delle scalette e un piccolo prato in pendenza. I punti per sedersi e distendersi sono numerosi e, oltre alla possibilità di fermarsi a guardare le stelle a San Lorenzo in un’atmosfera quieta, la vista su Firenze è forse una delle migliori in città. 

La notte di San Lorenzo appena fuori Firenze: il Convento San Francesco – sopra Piazza Mino (Fiesole)

A poche centinaia di metri da Piazza Mino da Fiesole, lungo la salita panoramica di via San Francesco, si arriva al Convento San Francesco. Ai piedi del complesso religioso, si apre un giardino con vista molto suggestivo e un ampio prato dove potersi distendere e riposare. Il sito coincide con il luogo dove, anticamente, sorgeva l’Acropoli etrusca e successivamente romana; il colle fiesolano si erge dunque sopra la città di Firenze, offrendo ai visitatori un’area pacifica dove ammirare lo spettacolo luminoso che la notte di San Lorenzo riserva. 

Gli eventi a Firenze e in Toscana (6-7 agosto 2022): cosa fare nel weekend

0

Dai musei gratis a Firenze ai film nelle arene estive fino a Talkerando all’Ultravox e poi, spostandosi in altri luoghi della Toscana, il concerto di musica classica a Pratolino, l’evento di Vinicio Capossela a Castelnuovo Garfagnana, Festambiente nel grossetano, e ancora le sagre e le feste che riempiono di eventi questo weekend del 6 e 7 agosto. Ecco una carrellata degli appuntamenti che si terranno a Firenze e in Toscana nel fine settimana del 6 e 7 agosto, per sapere cosa fare (e cosa vedere) nei quattro angoli del Granducato.

Eventi a Firenze nel weekend del 6 e 7 agosto 2022: cosa fare

Tra gli eventi del weekend del 6 e 7 agosto a Firenze è sicuramente da segnare in agenda la Domenica Metropolitana (domenica 7 agosto) durante la quale tutti i residenti della Città Metropolitana di Firenze hanno la possibilità di fruire dei musei cittadini in forma gratuita, magari al mattino per evitare le ore più calde di un weekend da bollino rosso. Nella stessa giornata torna anche l’iniziativa del Ministero della Cultura #domenicaalmuseo, che prevede l’apertura gratuita di una lunga lista di musei statali. A Firenze il 7 agosto sarà aperti gratis Le Gallerie degli Uffizi (compreso Palazzo Pitti e il Giardino di Boboli, di cui è stato di recente presentato il nuovo masterplan), la Galleria dell’Accademia, il Cenacolo di San Salvi, il Museo Nazionale del Bargello, le Cappelle Medicee, il Museo Archeologico Nazionale, il Parco di Villa il Ventaglio e, alle porte della città, la Villa Medicea di Cerreto Guidi.

Non solo musei, anche cinema e musica nel weekend del 6 e 7 agosto a Firenze

Uno dei passatempi migliori quando non si sa cosa fare nei weekend estivi è certamente andare a vedere un bel film nella frescura (si fa per dire visto che in questi giorni a Firenze sono previste temperature estreme) della sera. E allora spazio alle pellicole selezionate dai vari cinema all’aperto di Firenze anche nel fine settimana del 6 e 7 agosto oppure al vicino e suggestivo Teatro Romano di Fiesole.

Gli amanti della musica devono sapere che sabato 6 agosto l’Estate Fiorentina si tingerà dei colori dello swing con l’orchestra OsmannGold che (ore 20:15) riempirà l’atmosfera di Piazza della Signoria con le sonorità del concerto “I Grandi Classici dello Swing” dedicato ai grandi protagonisti del genere che ha segnato la storia di un’epoca. Lo swing, in questo caso, non sarà solo musica da ballare ma anche e soprattutto da ascoltare per rivivere a pieno la sua storia di luci e ombre, le sue contaminazioni e poter così riscoprire tutta l’audacia e la leggerezza che sono stati capaci di imprimere un nuovo passo nell’epoca moderna. Una storia in cui i protagonisti non saranno solo Duke Ellington, Benny Goodman e Louis Prima ma anche brani intramontabili della tradizione europea rivisitati in chiave jazz. Inizio concerto ore 20:15. Ingresso gratuito. 

eventi firenze 6 e 7 agosto talkerando ultravox
Wikipedro, uno degli ospiti di Talkerando – Foto: ufficio stampa Ultravox

Appuntamento il 6 e 7 agosto allo spazio Ultravox di Firenze con Talkerando, ciclo di incontri/spettacoli ideati e condotti da Gianmaria Vassallo con i migliori attori, comici, influencer e conduttori radiofonici. A tagliare il nastro sarà sabato 6 agosto Jonathan Canini, epigono della tradizione comica toscana, quella di programmi tv come Vernice Fresca e Aria Fresca, di mattatori quali Benvenuti e Nuti, Pieraccioni e Panariello, passando per Ruffini e Ceccherini. Domenica 7 agosto sarà la volta di Alessandro Riccio, attore, autore e regista teatrale, per un incontro dal titolo “La magia del teatro, dall’ideazione alla drammaturgia fino alla messa in scena”. A seguire, per Cinema a stelle e sdraio, proiezione del film “C’eravamo tanto amati” di Ettore Scola. Inizio ore 20,30, tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero. A seguire concerti, dj-set, cinema.

A Pratolino, il 6 agosto l’ultimo concerto di Ville e Giardini incantati

Uscendo da Firenze, oltre al ricco programma di sagre in programma nei quattro angoli della regione, si scopre un ricco programma di cose da fare e vedere in Toscana nel, weekend del 6 e 7 agosto. Ad esempio, da ricordare l’appuntamento con la chiusura della sesta edizione di “Ville e Giardini incantati” sabato 6 agosto nel Parco Mediceo di della Villa Demidoff a Pratolino con il concerto guidato dal fiorentino Daniele Giorgi, nome conosciuto e apprezzato che da sempre si dedica alla musica da molteplici prospettive, alternandosi tra il violino, spalla dell’ORT, e podio. Appuntamento pomeridiano alle 18:00 con un programma che vedrà eseguita la seconda delle due Serenate composte da Brahms e la “Sinfonia n.4” di Mendelssohn, l’Italiana chiamata così poiché trasferisce in note le impressioni che il compositore tedesco riportò durante il suo Grand Tour nel Belpaese.

Vinicio Capossela a Castelnuovo Garfagnana

A Castelnuovo Garfagnana domenica 7 (e lunedì 8 agosto) si terranno due giornate dedicate a Ludovico Ariosto nel cinquecentesimo anniversario del suo insediamento a governatore della Garfagnana. Il progetto, intitolato “Di qua, di là, di su, di giù!” è stato ideato da Vinicio Capossela e coinvolgerà scrittori, teatranti e accademici, in spazi diversi di Castelnuovo, nell’ambito del festival Mont’Alfonso sotto le stelle, in collaborazione con la rassegna “Terre Furiose”. La rassegna si aprirà sabato 7 agosto alle 18.30 con una riflessione del filologo Corrado Bologna su “Ariosto Governatore” – testo teatrale incompiuto di Italo Svevo – con voce recitante di Andrea Nicolini. A seguire lo scrittore e sceneggiatore Ermanno Cavazzoni dialogherà con Vinicio Capossela in un incontro dal titolo “L’Ariosto dalla luna ai monti”. La prima giornata si chiuderà alle ore 21,30 con il grande Mimmo Cuticchio, maestro del Cunto e dell’Opera dei Pupi, che con la compagnia Figli d’arte Cuticchio porterà in scena lo spettacolo “La pazzia di Orlando – Ovvero il meraviglioso viaggio di Astolfo sulla luna”.

Effetto Venezia, ultimi due giorni di festival a Livorno

Eventi Firenze Toscana 6 e 7 agosto Effetto Venezia
Una delle installazioni della mostra “Il gioco della natura” in occasione di Effetto Natura. Nella foto: Margherita Bertoli – Dynamis 2022 – Foto courtesy: ufficio stampa Il gioco della natura

Il 6 e 7 agosto sono gli ultimi due giorni a Livorno per Effetto Venezia, il festival all’interno del quale prende spazio anche la mostra il “Il gioco della natura” – a cura di Gaia Bindi – una sorta di Gioco dell’Oca a tema ambientale, che porterà il visitatore di tappa in tappa (e di opera in opera) a fare un percorso artistico che gli farà raggiungere vari gradi di consapevolezza sulla crisi climatica e sul rapporto dell’uomo con l’ambiente. Nelle strade del popolare quartiere labronico poi nei giorni del 6 e 7 agosto, dalle 19 a mezzanotte si alterneranno una sfilata di Dragon Boat lungo i canali, una grand quantità di spettacoli di artisti di strada, laboratori di circo per bambini e ragazzi per culminare, sabato 6, con l’atteso concerto dei Casino Royale.

Festambiente, ultimi due giorni per l’ecofestival

Ultimi due giorni anche per Festambiente l’ecofestival di Legambiente che da Rispescia, nel grossetano, offre appuntamenti, incontri, spettacoli ma anche giochi e laboratori per i più piccini sui temi dell’ambiente, del clima, dell’ecologia e della sostenibilità.

Lavori per la Tav a Firenze: quando ripartiranno i lavori?

Caos calmo. Così si potrebbe definire la situazione relativa ai lavori per la Tav di Firenze, il tunnel per l’alta velocità che – a regime – consentirà di liberare posto per i treni regionali e di avere miglioramenti per i passeggeri. La ripresa dei lavori è slittata con buone probabilità alla primavera 2023, la fine nel 2028. Se tutto andrà bene. Cosa non affatto scontata visti i problemi che ci sono stati.

Giani e Nardella: basta con i ritardi per i lavori della Tav a Firenze

Dal punto di vista politico le polemiche in queste settimane non sono mancate. Gli attacchi a Ferrovie, visti i ritardi sui lavori per la Tav a Firenze, sono arrivate dal sindaco della città Dario Nardella e dal governatore regionale Eugenio Giani. Entrambi sono stati chiari: “Mai più ritardi”. Aggiungendo che da ora in poi non sarà tollerata alcun tipo di problematica. Oggi Giani vedrà il direttore dei lavori Macello. E Giani non abbandona l’ottimismo parlando di “segnali confortanti” sulla ripresa del cantiere.

Gli obiettivi della Tav a Firenze

Gli obiettivi di Giani e Nardella sono chiari. Cercare di avere rassicurazione del direttore dei lavori, da Ferrovie, dal ministro delle infrastrutture Enrico Giovannini sulla priorità dell’opera. Che è davvero importante per la città. Completare i lavori della Tav a Firenze significa far respirare i treni regionali, che adesso sono relegati in alcuni binari in superficie della stazione di Santa Maria Novella: non mancano disagi, ritardi, cancellazioni. E dare nuovo impulso all’alta velocità, tema molto caro a Nardella che  ha chiesto più volte un treno Av di sera tra Firenze e Bologna, così da aumentare i collegamenti.

La preoccupazione dell’Ordine degli Ingegneri

Nella partita per i lavori della Tav a Firenze si è inserito il presidente dell’Ordine degli Ingegneri Giancarlo Fianchisti che fa capire di essere un po’ preoccupato. Il concetto espresso è, in sintesi, questo: ok, ci saranno ritardi ma almeno usiamo questo tempo per definire al meglio l’assetto urbanistico fiorentino. “Evitare di rinviare l’organizzazione del nuovo sistema di trasporti”, è il messaggio di Fianchisti. Anche perché nel 2028, se la data verrà mantenuta, tutto dovrà funzionare. Firenze non può permettersi altri mesi di attesa.

Festival dei Popoli 2022, arrivano le anticipazioni

Manca ancora qualche mese, ma sono arrivate le prime indiscrezioni sugli eventi di uno degli appuntamenti più attesi dell’autunno, il Festival dei Popoli 2022 che si terrà a Firenze a Novembre.

È vero, tutti sono ancora ancora concentrati sull’estate, sulle cose da fare con questo caldo torrido, sui locali all’aperto dove bere un bel drink, sulle programmazioni by night, però agli amanti del genere farà piacere sapere che li aspetta un autunno fatto di documentari sull’ambiente, film d’archivio e cinema delle nuove generazioni. Sono questi i temi al centro del programma della 63esima edizione del Festival dei Popoli, il festival internazionale del film documentario, che si terrà dal 5 al 13 novembre a Firenze, al cinema La Compagnia e in altri luoghi della città.

La manifestazione – presieduta da Vittorio Iervese, sotto la direzione artistica di Alessandro Stellino e quella organizzativa di Claudia Maci – presenterà il meglio del cinema documentario mondiale in un programma accompagnato da numerosi ospiti internazionali e nazionali.

Festival dei Popoli 2022, focus sulle nuove generazioni e ambiente

Tra le prime anticipazioni del programma il focus dedicato alle nuove generazioni con la sezione dedicata ai piccoli, “Popoli for Kids and Teens”, con due titoli in prima italiana: Girl Gang di Susanne Regina Meures sulla storia di un’influencer quattordicenne di Berlino e le sue appassionate adoratrici e My Paper Life di Vida Dena, incentrato sulle figlie di una famiglia siriana rifugiata a Bruxelles che sognano una libertà lontana dalle quattro mura del loro appartamento.

Quest’anno, inoltre, sempre più protagonista la sezione Habitat con un focus sulle sfide ambientali e tre documentari già confermati in selezione, in prima italiana: Historja – Stitches From Sapmi di Thomas Jackson, un documentario sul cambiamento climatico e la storia del popolo Samì; Just Animals di Saila Kivelä e Vesa Kuosmanen, in cui due donne lottano per i diritti degli animali e per salvarli dalle terribili condizioni in cui vivono negli allevamenti intensivi; Fashion Reimagined di Becky Hutner, dedicato all’impatto della moda sostenibile e all’impegnata stilista Amy Powney del marchio londinese Mother of Pearl che, all’apice della sua carriera, decide di non partecipare più al ciclo distruttivo proprio del suo settore

Torna il concorso internazionale all’edizione 2022 del festival

Oltre alle sezioni già citate, il programma del Festival dei Popoli 2022 conferma il Concorso Internazionale (18 film tra cortometraggi, mediometraggi e lungometraggi, tutti inediti in Italia) e il Concorso Italiano (7 inediti assoluti alla scoperta dei giovani talenti del nostro Paese). Inoltre, il festival presenta una selezione proveniente dall’archivio storico del festival quest’anno con la “carta bianca” a cura di Alina Marazzi per la sezione Diamonds Are Forever. E poi i titoli per il grande pubblico sono proposti negli Eventi Speciali e in Let the Music Play!, la rinnovata sezione dedicata al documentario musicale. Uno sguardo alle nuove generazioni in Doc At Work – Future Campus, con i corti di giovani registi e registe provenienti dalle scuole di cinema di tutta Europa. Confermata la sezione Pop Corner: Incontri ai confini della realtà, i talk del festival nel centro di Firenze: conversazioni per parlare di genere, immaginari, ambienti, culture e generazioni.

Tra le novità al Festival dei Popoli, i documentari premiati nel mondo

Festival dei Popoli 2022 Firenze
Un frame tratto da una delle pellicole che saranno proiettate al Festival dei Popoli 2022 – Foto Courtesy: Festival dei Popoli

A completare il programma ufficiale del Festival dei Popoli, da quest’anno anche la nuova sezione DOC Highlights, dedicata ai migliori film documentari della stagione in corso selezionati tra quelli che hanno fatto incetta di premi e riconoscimenti nei principali festival internazionali. Tra i titoli confermati Eami di Paz Encina, vincitore del festival di Rotterdam, e The Cathedral di Denis Dobrovoda, trionfatore del Krakow Film Festival.

La 63/ma edizione è realizzata con il contributo di MiC – Direzione Generale Cinema; Regione Toscana; Comune di Firenze, Fondazione Sistema Toscana e Fondazione CR Firenze con il sostegno di Intesa San Paolo, Publiacqua, Unicoop Firenze, Mymovies.it e lo sponsor tecnico Trenitalia.

Romanzi da leggere in vacanza: la selezione di Gabriele Ametrano

Ansia da lettura estiva? Niente paura, per l’estate 2022, Il Reporter ha chiesto una selezione ragionata di romanzi da leggere – sotto l’ombrellone, in giardino, in montagna o chiusi in casa col ventilatore accanto – a Gabriele Ametrano, scrittore e giornalista, nonché direttore artistico del Festival La Città dei Lettori.

L’estate ribolle. Le città si svuotano, gli uffici chiudono e il turismo dilaga un po’ ovunque. Dalle gite di un weekend, a qualche settimana di ferie, fino a un lungo viaggio intercontinentale, ognuno spende le proprie vacanze come può. E quando il tempo libero chiama, la letteratura risponde. Ma per navigare tra i libri è consigliato avere una bussola di riferimento, delle coordinate per orientarsi scegliendo la rotta che fa per noi. Ecco quattro romanzi tematici, un libro di poesie e una storia per ragazzi per un bel bagno letterario, un tuffo rigenerante per la propria mente. E la propria estate.

Romanzi da leggere per per l’estate 2022: Spatriati, Mauro Desiati

“A volte si leggono romanzi solo per sapere che qualcuno ci è già passato” riporta la quarta di copertina del primo libro da leggere per l’estate 2022. Il riferimento meta-letterario non poteva che essere il punto di partenza per la piccola libreria estiva che Gabriele Ametrano, direttore e ideatore del festival La Città dei lettori, ha selezionato per i lettori de Il Reporter. E anche di casa si parla in Spatriati (Einaudi, 2021), il libro vincitore del Premio Strega di quest’anno. La penna è di Mauro Desiati, classe 1977, scrittore e giornalista italiano cresciuto a Martina Franca. La cittadina pugliese diviene il luogo di incontro dei protagonisti della storia: Claudia Fanelli e Francesco Veleno sono due giovani spatriati dell’epoca contemporanea, alla continua ricerca di se stessi e, al contempo, in fuga dal pregiudizio e dalle sovrastrutture sociali. In Spatriati, ambiente e personaggi incarnano la condizione precaria di una generazione senza meta che, nel perdersi e ritrovarsi, trova nella letteratura la propria casa, metafora di un luogo sicuro, di una terra possibile che, troppo spesso, sembra negata. 

Garibaldi, Luciano Bianciardi

“Un rivoluzionario che racconta un rivoluzionario”, così Gabriele Ametrano introduce il secondo libro consigliato come lettura estiva. Si tratta di Garibaldi (Minimum fax, 1972) di Luciano Bianciardi: una biografia vivace e intrecciata perché piena di slanci, intrecci e ribellione è stata la vita del condottiero italiano. Una storia raccontata molte volte ma mai con la generosità dell’autore grossetano che descrive l’esperienza avvincente di un uomo straniero in patria, di un idealista, di un eroe posto in cima a un piedistallo. “Ancora oggi, per molta gente, il Garibaldi della leggenda torna più comodo del Garibaldi della realtà. Noi, modestamente, abbiamo cercato di farlo scendere dal piedistallo, di ritrovarlo uomo», ecco il “succo della storia” dell’ultimo saggio di Luciano Bianciardi, pubblicato un anno dopo la sua morte.

L’anno capovolto, Simone innocenti

La terza proposta di Gabriele Ametrano porta la firma di un autore toscano, più precisamente di Montelupo Fiorentino. L’ultima pubblicazione di Simone Innocenti si intitola L’anno capovolto (Blu Atlantide, 2022), ambientato nel momento che, per antonomasia, rappresenta un fermo immagine tra presente e passato: la notte di Capodanno. Un gruppo di amici di vecchia data, una villa in prossimità del mare toscano e una tavola imbandita che si trasforma nel luogo della rivelazione. Storie latenti di affetto, invidia, soldi, sesso e desiderio si manifestano in questa occasione di festa, dando vita a una trama consumata in una sola sera, al margine tra realtà e finzione.

Romanzi da leggere per per l’estate 2022: Racconti di Pietroburgo, Nikolaj Gogol’

Torniamo un po’ indietro nel tempo, a esattamente 180 anni fa: il 1842 è l’anno della pubblicazione della raccolta che Ametrano consiglia oggi. L’autore è di Nikolaj Gogol’, scrittore di origine ucraina, considerato uno dei grandi nomi della letteratura russa in quanto maestro del realismo, dello stile satirico-grottesco e a tratti visionario. Paolo Nori ha curato una delle ultime edizioni di Racconti di Pietroburgo (Marcos y Marcos, 2018) e, nel commentare il libro, racconta: “Una cosa che succede, a leggere Gogol’, a me, perlomeno, succede, è che una riga piango, una riga rido” riferendosi a una suggestione che anche Vladìmir Nabókov aveva colto, il saper parlare “di ridicolo e di stellare al tempo stesso” e di richiamare il labile confine “tra il lato comico delle cose e il loro lato cosmico”.

Un libro di poesia da leggere per l’estate 2022: Questo immenso non sapere, Chandra Livia Candiani

”Una buona pratica preliminare di qualunque altra è la pratica della meraviglia” esordisce la copertina di Questo immenso non sapere (Einaudi, 2021), la raccolta “disordinata” di Chandra Livia Candiani. La poetessa, nonché traduttrice di testi buddhisti e maestra di meditazione invita il lettore a esercitarsi a non sapere, a seguire quel disordine irrazionale tipicamente umano ad abbandonarsi alla poesia capace di curare “il cuore malato”. La raccolta si configura come conversazione con alberi, animali e umani con l’intenzione di rinnovare l’esercizio del guardare con cura, di stupirsi, di meravigliarsi, di rimanere disorientati, di perdersi nell’incanto della natura.

Un libro per ragazzi da leggere per l’estate 2022: Sette minuti dopo la mezzanotte, Patrick Ness

Il mostro che ogni notte viene a trovare Conor è diverso dalla tipica creatura tenebrosa che infesta gli incubi di un adolescente. Un albero. Un albero antico e selvaggio che chiede verità. È la storia di Sette minuti dopo la mezzanotte (Mondadori, 2012) di Patrick Ness, un libro concepito per i più giovani ma considerato ormai un classico che tutti dovrebbero leggere. Troppo grandi per nutrire i propri incubi, troppo piccoli per affrontarli quando si manifestano nella realtà. Lo scrittore statunitense abbraccia lo smarrimento con una lente interpretativa a tratti cupa, a tratti luminosa, insegnando anche ai più giovani come trasformare la paura in una risorsa, in un motore che genera domande: “E se nessuno ti vede, esisti davvero?”.

Nel 2016, il libro è diventato un film con la regia di Juan Antonio Bayona. È possibile vederlo gratuitamente sul sito di RaiPlay

Fiorentina, “pericolo olandese” in Conference League

0

Non particolarmente fortunato il sorteggio della Fiorentina nei playoff di Conference League. A Nyon, in Svizzera, è stato delineato il tabellone degli incontri del terzo turno preliminare e conseguentemente gli accoppiamenti per il quarto e ultimo turno, quando entrerà in gioco la Fiorentina.

Fiorentina, il sorteggio per la Conference League

I Viola, che sono teste di serie, sfideranno la vincente tra Twente, squadra olandese della città di Enschede, che proprio lo scorso 27 luglio ha battuto in amichevole (4-1) il Bologna ed il Čukarički Belgrado, squadra serba. Il doppio confronto andrà in scena il 4 e l’11 agosto.

La gara dei viola tra Twente e Čukarički Belgrado

Gli olandesi partono con i favori del pronostico ma anche i serbi, seppur non molto conosciuti, potrebbero essere dei rivali pericolosi per i viola. Sono attualmente terzi, dopo quattro giornate, in campionato. L’andata dei preliminari è fissata – a pochi giorni dalla prima giornata di campionato – per il 18 agosto, tra la prima e seconda giornata di Serie A; il ritorno si svolgerà sette giorni dopo, giovedì 25 agosto. La Fiorentina giocherà la prima partita in casa mentre la seconda sarà in trasferta.

 

Cinema all’aperto al teatro romano di Fiesole ad agosto 2022

Per gli amanti del cinema all’aperto il teatro romano di Fiesole ospita ad agosto 2022 alcuni dei più importanti titoli della stagione appena trascorsa. Un’occasione per “recuperare” in una tra le arene estive più suggestive di Firenze e dintorni qualche film che si è perso durante l’inverno e godere del fresco sotto le stelle.

Film sotto le stelle a Fiesole: la programmazione di agosto al teatro romano

Dal 5 al 21 agosto il cinema sotto le stelle al teatro romano di Fiesole, nell’ambito della 75esima Estate Fiesolana, vede una ricca programmazione a cura della Fondazione Stensen. Spiccano film sia italiani che stranieri, con numerose visioni sottotitolate in italiano o inglese (in base alla nazionalità della pellicola). Per gli amanti del giallo ci saranno anche quattro serate “Crimini d’estate – Torridi thriller”, tutte all’insegna di storie di misteri e delitti. . Gli ultimi due appuntamenti della programmazione di agosto saranno invece un omaggio al regista iraniano Asghar Farhadi, premio Maestri del cinema 2022.

Il calendario completo dei film di agosto 2022 a Fiesole

Ecco il calendario completo dei film che saranno proiettati al cinema all’aperto al teatro romano di Fiesole dal 5 al 21 agosto 2022:

  • Venerdì 5 agosto
    Lunana: il villaggio alla fine del mondo di Pawo Choyning Dorji (Bhutan 2021, 109’) – versione italiana
  • Sabato 6 agosto
    C’mon c’mon di Mike Mills (Usa 2021 – 108’) – versione italiana
  • Domenica 7 agosto
    Un Eroe di Asghar Farhadi (Francia 2021, 127’) – versione italiana
  • Lunedì 8 agosto
    La Isla Minima di Alberto Rodríguez (Spagna 2014, 105’) – versione italiana
  • Martedì 9 agosto
    House of Gucci di Ridley Scott (Usa 2021, 157’) – versione italiana
  • Mercoledì 10 agosto
    West Side Story di Steven Spielberg (Usa 2021, 156’) – original version con sottotitoli in italiano
  • Giovedì 11 agosto
    Ennio di Giuseppe Tornatore (Italia 2021, 156’) – versione italiana with english subtitles
  • Venerdì 12 agosto
    Che dio ci perdoni di Rodrigo Sorogoyen (Spagna 2016, 125’) – versione italiana
  • Sabato 13 agosto
    È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino (Italia 2021, 130’) – versione italiana with english subtitles
  • Domenica 14 agosto
    Tutti lo sanno di Asghar Farhadi (Francia/Spagna 2018, 132’) – versione italiana 
  • Lunedì 15 agosto
    La rapina del secolo di Ariel Winograd (Argentina 2020, 114’) – versione italiana
  • Martedì 16 agosto
    Licorice Pizza di Paul Thomas Anderson (Usa 2021, 133’) – original version con sottotitoli in italiano
  • Mercoledì 17 agosto
    Qui rido io di Mario Martone (Italia 2021, 133’) – versione italiana with english subtitles
  • Giovedì 18 agosto
    Assassinio sul Nilo di Kenneth Branagh (Usa 2022, 127’) – versione italiana
  • Venerdì 19 agosto
    Belfast di Kenneth Branagh (Usa 2021, 97’) – original version con sottotitoli in italiano
  • Sabato 20 agosto
    Criminali come noi di Sebastián Borensztein (Argentina 2019, 116’) – versione italiana
  • Domenica 21 agosto
    Il ritratto del Duca di Roger Michell (Gran Bretagna 2020, 96’) – versione italiana

Le proiezioni iniziano alle 21.15. Il costo del biglietto è di 5 euro. In caso di maltempo il programma potrebbe essere annullato. Si consiglia di controllare eventuali modifiche al programma sul sito della Fondazione Stensen oppure sui canali facebook della Fondazione Stensen e dell’estate fiesolana.

Il nuovo stadio di Firenze: agosto sarà un mese decisivo

Per il nuovo stadio di Firenze sarà un agosto decisivo. Lo studio Arup, che ha vinto il concorso internazionale per il restyling dell’Artemio Franchi, ha presentato i progetti sia per l’impianto sportivo che per la riqualificazione del quartiere di Campo di Marte (qui la nota del Comune). Adesso la palla passa alla Fiorentina. E i tempi sono stretti: per usufruire dei fondi del Pnrr serve iniziare i lavori entro fine 2023 e terminarli entro il 2026.

Cosa deciderà la Fiorentina sul nuovo stadio di Firenze

Agosto sarà il mese del ritorno del presidente della Fiorentina Rocco Commisso. Il patron dovrà prendere delle decisioni importanti sul nuovo stadio di Firenze. Intanto capire dove far giocare la squadra. Le opzioni sono due: restare all’interno del Franchi con i lavori in corso e una capienza limitata oppure traslocare nella vicina Empoli, potendo contare su Reggio Emilia in caso di qualificazione alle coppe europee. Entrambe le opzioni hanno pro e contro: giocare al Franchi permetterà alla squadra di sentire il calore del pubblico, seppur inferiore rispetto al normale, ma il rischio è l’allungamento dei tempi dei lavori. Traslocare a Empoli vorrebbe dire privare ai fiorentini della Fiorentina anche se limitatamente alle stazioni 2024-2025 e 2025-26.

I costi del nuovo stadio Franchi

I lavori di ristrutturazione costano circa 200 milioni e sono gestiti dal Comune di Firenze. Ma è naturale che la Fiorentina dovrà mettere bocca anche sulla gestione del nuovo stadio di Firenze, sia per le aree commerciali che per aspetti organizzativi. Intanto Commisso è chiamato a sciogliere il nodo sulla sede e, in attesa del progetto esecutivo dello studio Arup, dovrà parlare con il Comune per far capire quelle che sono le intenzioni. È vero che Arup è ancora al progetto preliminare. Ma i tempi sono stretti e Commisso, che intanto sta seguendo i lavori per il nuovo centro sportivo a Bagno a Ripoli, lo sa bene. Fast, fast, fast: sul nuovo stadio di Firenze serve rapidità di esecuzione.

 

Ancora afa a Firenze, ondata di calore con codice arancione

La morsa di caldo estremo che sta attanagliando Firenze da mesi non accenna a diminuire, per i prossimi giorni la Protezione civile segnala un’ondata di calore di livello 2, con codice arancione consigliando di esporsi il meno possibile, soprattutto nelle ore più calde.

Nelle giornate di giovedì 4 e venerdì 5 agosto a Firenze il caldo si farà sentire con una temperatura che oscillerà tra i 23 gradi (alle 8, giovedì 4 agosto) fino ad arrivare a una massima di 37 gradi. Venerdì 5 agosto l’ondata di calore sfiorerà quota 40 gradi, segnando l’allerta arancione, con una minima di 25 gradi e una massima di 38 gradi.

Codice arancione: allerta (quasi) al massimo per il caldo a Firenze

Il livello 2 è il penultimo in ordine di rischio per le ondate di calore, preceduto dallo 0 (codice verde) e 1 (codice giallo) che segnalano condizioni meteorologiche meno importanti e succeduto solo dal livello 3, il massimo, quello che segnala il persistere per molti giorni di temperature da record e codice rosso.

Firenze dunque sarà al livello 2 e codice arancione per i prossimi due giorni, il che significa che, oltre alla colonnina di mercurio che schizzerà fino ai 38 gradi, l’ondata di calore aumenta il rischio e la possibilità di malori soprattutto per le fasce della popolazione più a rischio. Come succede in questi casi, ai bambini e agli anziani è consigliato di limitare le attività all’aperto, stare in casa (o in luoghi freschi) e non uscire nelle ore più calde della giornata, indossare vestiti leggeri, bere molto, avvertire subito il medico di famiglia in caso di malori.

In fuga dalla canicola, dove sono i luoghi freschi per scappare all’allerta meteo

E se non si ha la possibilità di prendere l’auto e uscire fuori dalla canicola cittadina alla ricerca di un luogo dove trovare un po’ di refrigerio, il Comune di Firenze mette a disposizione anche una mappa dei posti freschi in città per cercare di evitare l’ondata di calore con Codice Arancione che è possibile consultare liberamente sito della città di Firenze.