giovedì, 30 Luglio 2026
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La festa di San Lorenzo a Firenze: cibo, musica e balli

Si torna a sognare ed esprimere desideri. Il 10 agosto torna a Firenze la festa di San Lorenzo, nella notte in cui si può ammirare le stelle. A Firenze però c’è un ricco programma che scatta dalle 21. Intanto il cibo: penne al ragù e cocomero per tutti, come nella migliore tradizione fiorentina. Un piatto di pasta e un desiderio, sperando che il futuro riservi piacevoli sorprese.

La festa di San Lorenzo a Firenze: non solo cibo

La notte del 10 agosto a Firenze non è solo cibo. Sul sagrato della basilica sono previsti musica e balli per festeggiare questa giornata e la storia della città, visto che San Lorenzo è co-patrono di Firenze. Storia e tradizione da un lato, ma anche un modo per ritrovarsi dopo due anni difficili. L’Associazione cuochi fiorentini preparerà la pasta con gli ingredienti offerti da Conad mentre due tonnellate di cocomero arriveranno dal Consorzio del Mercato Centrale.

Come partecipare e gli organizzatori della festa di San Lorenzo a Firenze

Partecipare alla festa di San Lorenzo a Firenze è facilissimo. Basta presentarsi. Non sono previste infatti prenotazioni o qualche biglietto da acquistare: è tutto completamente gratuito. L’evento è organizzato dal Ccn di San Lorenzo in collaborazione con Confesercenti Firenze, Confcommercio Firenze, Consorzio del Mercato Centrale, Città metropolitana, Conad e Mukki. Il Comune di Firenze ha offerto il patrocinio. E il complesso di San Lorenzo si presenterà al top grazie alla manutenzione e ai miglioramenti fatti.

Il corteo e le…stelle

Come da tradizione in mattinata ci sarà la partecipazione del corteo Storico della Repubblica Fiorentina, con il Gonfalone, alla messa con l’offerta dei ceri. Naturalmente San Lorenzo è associato alle stelle. Per chi vuole festeggiare il co-patrono, per poi girare a Firenze alla ricerca dei migliori posti per ammirare le stelle, qui si trova una guida con le location più suggestive. Firenze, la festa, le stelle, San Lorenzo: sarà una notte indimenticabile.

Estate a Firenze: il caldo concede una piccola tregua

La notizia di questa estate bollente è che il caldo a Firenze sta concedendo una piccola tregua. E in città si è rivista anche la pioggia, un avvenimento raro di questi tempi. Dopo le alte temperature delle ultime settimane l’ultimo bollettino del Ministero della salute indica per domani e mercoledì un livello 0 e dunque nessun problema. E infatti le temperature parlano chiaro: fino a mercoledì 10 agosto le temperature massime arriveranno a 33-34 gradi. Niente anche a che vedere con i 40 gradi degli ultimi giorni.

L’estate di Firenze concede uno stop: meno caldo e un po’ di pioggia

In città si è rivista la pioggia. Fiorentini e turisti hanno guardato, con stupore, all’evento. Certo l’estate di Firenze è stata finora molto calda e le temperature resteranno alte per un po’ di tempo però l’acqua caduta è stata comunque piacevole per tutti. La stazione Firenze-Orto botanico, si fa sapere dal Comune, ha registrato 1,2 mm di pioggia mentre quella di Firenze-Giardino di Boboli 2,2 mm.

Estate a Firenze ma con tanto caldo? Gli appuntamenti non mancano

Dopo questa piccola pausa, il caldo a Firenze in questa estate record tornerà a farsi sentire. Per chi rimane in città ci sono diverse proposte, che coinvolgono ad esempio Lumen, Instabile, Ultravox, Off bar. Ci sono concerti, cinema all’aperto, spettacoli dal vivo. Per chi invece vuole andare al mare in Toscana le scelte non mancano: dalla Versilia, quest’anno soldout come non mai, al grossetano. Dal Forte dei Marmi (Lucca) a Castiglion della Pescaia (Grosseto): le temperature in questo caso saranno in questi giorni intorno ai 30 gradi.

Libri per bambini in estate: La casa ai confini del mondo

Sotto l’ombrellone, in montagna, in campagna o in una nuova città, c’è sempre tempo e non ci sono limiti d’età per un bel romanzo, soprattutto in questa stagione: è così che Il Reporter ha deciso di consigliare – a partire da agosto – una serie di libri per bambini che, sommati alla selezione di romanzi suggerita da Gabriele Ametrano, non lascerà i suoi lettori a corto di idee in questa calda estate.

Libri per bambini in estate: La casa ai confini del mondo

Superare le paure, incontrare nuovi amici, scoprire di poter amare luoghi inattesi, abbattere i pregiudizi. Sono questi i temi che, con originalità e delicatezza, affronta Matteo Francini, al suo esordio letterario con il romanzo per ragazzi La casa ai confini del mondo, edito da Il Battello a vapore – Edizioni Piemme.

La casa ai confini del mondo è la storia di Sebastian, un giovanissimo nerd, appassionato di libri, poco incline alle avventure (al contrario dei suoi genitori) e ancora meno avvezzo agli imprevisti, che evita sistematicamente fuggendo al benché minimo odor di pericolo. La sua vita procede così fino a quando il babbo, la mamma e la loro macchina carica di voglia di evadere dalla città e dal suo tran tran non decidono di portare il ragazzo in cima ad un cocuzzolo sconosciuto, in un paesino abitato da poche anime, sul quale incombe una montagna pressoché inesplorata.

È qui, in un contesto che a Sebastian sembrerà inizialmente inospitale e respingente, che il ragazzo troverà nuovi amici – una in particolare, Nina – scoprirà il valore della condivisione e si getterà incredibilmente in un vortice di avventure travolgenti.

Matteo Francini, giornalista e responsabile dell’ufficio stampa della casa editrice Clichy, ha messo in questo romanzo – vincitore del concorso A caccia di storie, Edizione 2020 – tutta la sua sensibilità e la spiccatissima abilità di narratore, nonché di babbo, ormai navigato, di due bambini (ai quali non mancheranno sicuramente avventure intraprese con la fantasia e da intraprendere con uno zaino in spalla e la macchina piena di sogni).

Pagine: 135
Illustrazioni: sì, firmate da Alessia Moretti
Età consigliata: dai 7 anni per una lettura individuale; dai 5 per una lettura guidata da un adulto
Per chi: bambini curiosi, avidi lettori e/o ascoltatori, amanti dei viaggi

 

 

Olafur Eliasson, chi è l’artista della mostra a Palazzo Strozzi

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Dopo l’enorme successo della mostra “Donatello, Il Rinascimento”, organizzata da Palazzo Strozzi insieme ai Musei del Bargello, la Fondazione Strozzi si prepara ad ospitare la personale Olafur Eliasson: Nel tuo tempo (a partire dal 22 settembre 2022). Ma chi è Olafur Eliasson? E cosa sarà esposto a Firenze?

Olafur Eliasson: Nel tuo tempo – curata da Arturo Galansino, Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi – è la più grande mostra mai realizzata in Italia dedicata a uno degli artisti contemporanei più originali e visionari della nostra epoca. Celebre per installazioni immersive che mettono al centro il visitatore, Olafur Eliasson invita a riflettere sull’idea di esperienza condivisa e relazionale della realtà.

Dal piano nobile alla Strozzina, la mostra site specific di Olafur Eliasson a Strozzi

La mostra è il risultato del lavoro diretto di Eliasson sugli spazi fiorentini di Palazzo Strozzi. L’artista lavora su tutti gli ambienti rinascimentali, dal cortile al Piano Nobile alla Strozzina, creando un percorso coinvolgente tra nuove installazioni e opere storiche che utilizzano elementi come il colore, l’acqua e la luce per creare un’interazione con nostri sensi e lo spazio rinascimentale. Il contesto architettonico, storico e simbolico del palazzo viene così ripensato esaltando il ruolo del pubblico come parte integrante delle opere.

La mostra si tiene in concomitanza con la presentazione di una nuova installazione site specific dell’artista per il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea che sarà aperta al pubblico dal 3 novembre 2022.

Palazzo Strozzi Olafur Eliasson mostra chi è
Olafur Eliasson, How do you live together?, 2019. Installation view: Tate Modern, London. Photo: Anders Sune Berg © 2019 Olafur Eliasson

Olafur Eliasson, chi è l’artista della mostra a Palazzo Strozzi?

L’artista islandese-danese Olafur Eliasson (1967) lavora con la scultura, la pittura, la fotografia, i video, le installazioni e i media digitali. La sua arte è guidata dal suo interesse per la percezione, il movimento, l’esperienza vissuta, i propri sentimenti e quelli della comunità. La sua pratica non si limita ai confini dei musei e delle gallerie e coinvolge il pubblico attraverso progetti architettonici, interventi negli spazi pubblici, azioni di educazione artistica, sociale e ambientale.

Dal 1997 le sue mostre personali di ampio respiro sono state ospitate nei principali musei di tutto il mondo. Ha rappresentato la Danimarca alla 50ª Biennale di Venezia nel 2003; nello stesso anno ha presentato The weather project, installazione site specific per la Turbine Hall della Tate Modern di Londra, visitata da più di due milioni di persone. Nel 2014 la mostra Contact ha inaugurato la Fondation Louis Vuitton a Parigi.

La mostra del 2015 Verklighetsmaskiner (Reality machines) è divenuta l’esposizione di un artista vivente più visitata di sempre del Moderna Museet di Stoccolma. Nel 2016 Olafur Eliasson ha realizzato una serie di interventi per la reggia e i giardini di Versailles e ha allestito due grandi mostre al Long Museum di Shanghai e al Leeum, Samsung Museum of Art di Seul. Reality projector, installazione site-specific per la Marciano Foundation di Los Angeles, è stata inaugurata nel marzo 2018, lo stesso mese di The unspeakable openness of things, mostra personale al Red Brick Art Museum di Pechino.

Nel 2019 si è tenuta presso la Tate Modern In ​​real life, ampia retrospettiva sulla pratica artistica di Eliasson negli ultimi venticinque anni, che nel 2020 ha viaggiato al Guggenheim di Bilbao. Nel 2020 si sono tenute Olafur Eliasson: Symbiotic Seeing alla Kunsthaus Zürich e Sometimes the river is the bridge al Museo di Arte Contemporanea di Tokyo. Per la mostra Life del 2021, Olafur Eliasson ha rimosso la facciata in vetro della Fondation Beyeler a Basilea e ha creato un’installazione dove l’acqua verde brillante di uno stagno è stata deviata all’interno delle gallerie del museo, insieme a una miriade di piante, anatre e ragni.

Situato a Berlino, lo Studio Olafur Eliasson riunisce un ampio gruppo di artigiani, architetti, archivisti, ricercatori, amministratori, cuochi, storici dell’arte e tecnici specializzati.

 

Giardini particolari in Toscana, guida ai più belli

Per una gita fuori porta, scegliere la propria meta tra i numerosi giardini e parchi più particolari della Toscana sembra un’ottima soluzione. In questi luoghi, arte e natura entrano in relazione offrendo la possibilità di vivere un’esperienza diversa dal solito, perché se è vero che a Firenze ci sono un gran numero di parchi e giardini visitabili (alcuni anche gratuitamente), il resto della regione non è da meno e offre alcuni degli spazi verdi più interessanti d’Italia. Il contatto immersivo con l’ambiente e il territorio si aggrega a un altro elemento: la scoperta di interventi artistici originali, dedicati a pratiche quali la land art, l’arte ambientale, la scultura, l’installazione e tanto altro. Le province di Grosseto, Siena, Pistoia e Massa Carrara sono tra le più gettonate, offrendo un itinerario inusuale per scoprire la Toscana secondo nuovi punti di vista.

Giardini particolari in Toscana, Grosseto: il Giardino dei Tarocchi a Capalbio

Sculture monumentali, ceramiche dai colori vivaci, piastrelle, specchi e vetri preziosi: il Giardino dei Tarocchi è un luogo fantastico che merita di essere visitato almeno una volta. Questo vasto parco di sculture, raffigurati le carte della divinazione dei tarocchi, è il frutto di un impegno artistico durato diciassette anni. Dal 1978, l’artista franco-statunitense Niki de Saint Phalle ha scelto la località di Gravicchio – frazione comunale di Capalbio (i provincia di Grosseto) – per realizzare un intervento artistico totalizzante, capace di sovrapporre vita e processo creativo, luogo abitato e opera d’arte. Ad accompagnarla in questo percorso conclusosi nel 2002, anno della sua morte, ci hanno pensato numerosi amici e colleghi della scena artistica contemporanea e, soprattutto il marito. A causa della sua scomparsa nel 1991, Jean Tinguely non ha potuto partecipare al completamento del progetto e fruire della gentilezza e della spiritualità di questo posto magico. Il Giardino dei Tarocchi rimane aperto tutto l’estate, fino al 15 ottobre, ed è visitabile prenotando tramite l’apposito sito web che prevede l’acquisto di un biglietto d’ingresso.

Giardino di Daniel Spoerri – Seggiano (Grosseto)

Anticamente denominato ‘paradiso’, il luogo in cui sorge il Giardino di Daniel Spoerri alle pendici del Monte Amiata, rappresenta un sito culturale di grande rilievo a livello nazionale e internazionale. Dai primi anni ’90, l’artista svizzero inizia ad arricchire il parco con numerose sculture, realizzate da lui e da oltre cinquanta artisti contemporanei, da Nam June Paik a Mauro Staccioli, da Roland Topor a Bernhard Luginbühl. Ad oggi, le installazioni sono 113, diffuse lungo i circa 116 ettari di terreno: non c’è un vero e proprio percorso da seguire, le opere sono da cercare e da scoprire tra i fitti boschetti e gli ampi prati. Il Gocciolatoio di tritarne è la prima opera situata proprio all’ingresso del parco, un’installazione realizzata dallo stesso Daniel Spoerri che rappresenta il frutto di una sua personalissima ricerca sulla Eat Art. Questo tipo di pratica è stata interpretata dall’artista attraverso la realizzazione di opere d’arte legate al mondo culinario e della ristorazione, divenendo uno dei massimi esponenti di questa corrente artistica. Il giardino è aperto da Pasqua fino al mese di ottobre, dal mercoledì alla domenica in orario 10:00 – 19:00. Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi allo 0564 950 553 o all’indirizzo mail [email protected].

Giardini particolari in Toscana, Pistoia: Collezione di arte ambientale della Fattoria di Celle – Santomato (PS)

Giardini particolari Toscana Fattoria Celle
La Fattoria di Celle, nei pressi di Pistoia – Foto: Carlo Fei

È la prima collezione di arte ambientale in Italia. La Collezione Gori – Fattoria di Celle ospita oltre ottanta opere di alcuni dei maggiori artisti della scena contemporanea, tra cui Robert Morris, Anselm Kiefer, Giuseppe Penone. La proprietà del parco è del collezionista Giuliano Gori che esattamente quaranta anni fa ne ha inaugurato lo spazio al pubblico. La Fattoria di Celle – ubicata presso la località di Santomato, in provincia di Pistoia – si configura come laboratorio interdisciplinare, uno spazio di sperimentazione di linguaggi artistici differenti che continua a proporre con assiduità esperienze, mostre, performance e attività artistiche. Aperto dai primi di maggio al 30 settembre, il parco è visitabile su prenotazione – da organizzare con largo anticipo – e la visita viene condotta dal personale della collezione. Maggiori dettagli si possono reperire sull’apposita sezione del sito web. 

Il Giardino esoterico Bosco Isabella – Radicofani (Siena)

La passione per la botanica e per i giardini più particolati, spinge Odoardo Luchini a realizzare un parco estoterico in Toscana, nei pressi di Radicofani, cittadina della Val D’Orcia. Il Bosco Isabella, chiamato così in onore della moglie di Luchini, si estende per circa 2,5 ettari, lungo le mura del borgo medievale, e si compone di numerose opere in o totale simbiosi con l’ambiente circostante. L’atmosfera romantica e armonica ricrea una dimensione esoterica, da vivere attraversando i sentieri del bosco tra la monumentale piramide in pietra, un tempio all’aperto e una siepe a forma di cerchio. Quello di Isabella, oltre a essere uno dei più bei giardini da visitare in Toscana, è anche uno dei più interessanti storicamente: il legame con alcuni resti etruschi rinvenuti nella zona alimenta la carica simbolica di quest’area, rendendola portatrice di forte spiritualità. Recentemente è stato installato un nuovo impianto di illuminazione che rende il giardino ancora più suggestivo. Il Bosco Isabella si trova in provincia di Siena e, trattandosi di un giardino pubblico, è visitabile in qualsiasi momento. 

Giardino di Kurt Laurenz Metzler – Monticiano (Siena)

Aperto al pubblico dal 1995, il Giardino di Kurt Laurenz Metzler raccoglie più di cinquanta opere realizzate dall’omonimo artista svizzero all’interno di questa vasta area verde che circonda la sua casa-studio. Il parco si trova nelle vicinanze delle Terme di Petriolo, nella località di Monticiano in provincia di Siena. La maggior parte delle sculture sono ‘ominidi’, sui quali Metzler ha indagato sia a livello formale, creando corpi fluidi e dai colori vivaci sempre diversi, sia sul carattere multimaterico, utilizzando ferro, marmo, aluminio, bronzo e resine. I suoi personaggi, nel disallineamento rispetto al paesaggio naturale, dimostrano un’innata adattabilità; il critico d’arte Enrico Crispolti ha definito il progetto scultoreo “un teatro di strada” che racconta la quotidianità delle cose umane e del tempo presente. È possibile visitare il giardino con una piccola deviazione su via Senese, contattando qualche giorno prima il numero di telefono 0577 758130

Carrara: Parco della Padula a Grazzano tra i giardini più particolari di Toscana

A seguito della Biennale Internazionale di Scultura della Città di Carrara del 2002, il Parco della Padula diviene luogo di collocazione permanente delle installazioni create dagli artisti per tale occasione. Le otto sculture realizzate da Luigi Mainolfi, Robert Morris, Claudio Parmiggiani, Dani Karavan, Sol LeWitt, Ian Hamilton Finlay, Mario Merz,Anne & Patrick Poirier si caratterizzano per la loro intima relazione con il parco, divenendone parte stessa. L’intervento di recupero dell’area, iniziato attorno agli anni Settanta del Novecento culmina con la nascita del Museo Carmi – Carrara Michelangelo nel 2018 all’interno di Villa Fabbricotti. Il Parco della Padula si trova nella località di Grazzano del Comune di Carrara, l’ingresso è libero e, per maggiori informazioni è possibile contattare lo 0585 641422 oppure lo 0585 641394.

Calici di stelle 2022, guida agli eventi ad agosto in Toscana

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Fino al 15 agosto prosegue anche in Toscana l’appuntamento con Calici di stelle 2022, l’evento organizzato dai Comuni Città del Vino e le cantine del Movimento Turismo del Vino che offre a tutti gli amanti del ‘buon calice’ un programma ricco di eventi: degustazioni, incontri e spettacoli tra paesi, vigneti e località da togliere il fiato. Una felice sintesi di esperienze e realtà differenti, ma strettamente unite da valori e identità. I territori vitivinicoli, infatti, sono portatori di ricchezza produttiva, ma anche storica e culturale, risultando così una meta molto ambita anche dal turismo.

Calici di Stelle, gli appuntamenti in Toscana

Nel programma di Calici di Stelle 2022, ricco di iniziative, la Toscana non poteva certamente mancare all’appello, essendo considerata una delle regioni simbolo dell’enologia italiana, soprattutto per quanto riguarda il vino rosso: dal Chianti al Brunello di Montalcino, fino al Vino Nobile di Montepulciano, per citarne solo alcuni. C’è tempo fino al 15 agosto per partecipare ad uno degli appuntamenti in calendario, prima di lanciarsi in uno dei tanti altri appuntamenti che questo Ferragosto 2022 propone in Toscana.

Si comincia con l’evento più atteso: mercoledì 10 agosto, a Siena. Una serata magica all’insegna dell’arte e del vino, con degustazioni (dalle ore 21:00 alle ore 24:00 presso la Fortezza Medicea) e aperture notturne in varie località cittadine, come il complesso monumentale di Santa Maria della Scala e il Museo Civico. Imperdibile è anche l’osservazione delle stelle dalle ore 21:30 in Via Pier Andrea Mattioli presso l’Orto dei Tolomei. Se quello che state cercando è invece una notte magica a guardare le stelle e a sorseggiare i vini di Carmignano in calici di cristallo blasonati, l’appuntamento è, dalle ore 20:00 alle ore 24:00, martedì 9 e mercoledì 10 agosto presso l’antica Rocca di Carmignano. L’accompagnamento naturale sarà con i piatti ed i dolci del territorio proposti dai ristoratori locali. Non mancheranno musica dal vivo, laboratori per bambini e mostre fotografiche.

Calici di stelle è invece considerata la festa dell’estate, con sbandieratori e tamburini, in quel di Montepulciano nella giornata di mercoledì 10 agosto: la formula prevista quest’anno offre tre diverse opportunità di degustazione per apprezzare i rossi poliziani in abbinamento ai prodotti tipici del territorio. Teatro, street food e camminata sotto le stelle è invece l’iniziativa in programma a Castellina in Chianti dalle ore 09:00 alle ore 24:00, da sabato 6 a mercoledì 10 agosto. In quelle stesse date, fino a mezzanotte, sarà visitabile anche il Museo Archeologico del Chianti Senese.

In Maremma tra miniere e vino buon per Calici di Stelle 2022

Venerdì 12 agosto, dalle ore 18:00 alle ore 24:00, appuntamento per un brindisi a Gavorrano, uno dei sette Comuni del Parco Nazionale delle Colline Metallifere Grossetane dove miniere, storia, natura e ricchezza enogastronomica si incontrano da sempre; mentre a Suvereto, mercoledì 10 agosto dalle ore 19:00 alla mezzanotte, vi attende una serata speciale con i produttori locali. Durante l’evento, per le vie del centro storico del borgo medievale, si svolge un vero e proprio percorso enogastronomico con spettacoli musicali, teatrali e osservazione delle stelle.

Fervono anche i preparativi per l’appuntamento in programma mercoledì 10 agosto, (dalle ore 20:45 alle ore 24:00), nel centro storico di Rapolano Terme: il bel comune in provincia di Siena si prepara a vivere questa nuova edizione di Calici di Stelle 2022 fra degustazioni di vino, sapori del territorio e musica; in contemporanea, nella magica Notte di San Lorenzo, al cospetto delle Torri di San Gimignano, si brinda con Calici di Stelle 2022. In particolare, nella cornice della Rocca di Montestaffoli (dalle ore 19:00 alle ore 24:00) è in agenda la Masterclass di fronte al Centro “Vernaccia di San Gimignano Wine Experience”.

A Vinci si celebra Leonardo tra un bicchiere e l’altro

A proposito della Notte di San Lorenzo, sempre mercoledì 10 agosto (dalle ore 19:00 alle ore 24:00), nel Castello dei Conti Guidi, situato nel centro storico di Vinci, torna la rassegna dedicata al pregiato vino di 12 Aziende locali. Il genio di Leonardo verrà celebrato, per l’occasione, con una particolare serigrafia sui calici dell’evento. All’ingresso della manifestazione verrà consegnato il ticket per otto degustazioni, un calice e un portabicchiere della Pro Loco Vinci, curatrice dell’evento.

Due giorni a Castiglione d’Orcia (in Piazza il Vecchietta, Piazza Unità e Borgo Vittorio Emanuele) accoglieranno turisti e wine lovers nelle giornate del 9 agosto (dalle ore 18:00 alle 24:00), dedicata al Banco d’Assaggio, e del 10 agosto (dalle ore 19:00 alle ore 01:00), dedicata ai produttori del Consorzio Doc Orcia, che rappresenta la Val d’Orcia nel contesto enologico internazionale. Per l’occasione, il borgo sarà arricchito da auto e motocicli d’epoca, mentre per i bambini è in programma il Laboratorio “Imparare a fare la pasta”. Anche a Poggibonsi torna Calici di Stelle 2022, questa volta in Piazza Berlinguer, nel cuore del centro storico del paese, dove si svolgerà una degustazione di vini e prodotti tipici locali accompagnata da intrattenimento musicale e osservazione del cielo. L’appuntamento è mercoledì 10 agosto, dalle ore 21:00 alle ore 24:00.

Ma non è tutto: Calici di Stelle si conferma una delle principali rassegne enogastronomiche del nobile paese di Castagneto Carducci. Nella medesima giornata di mercoledì, dalle ore 19:00 alle ore 24:00, si terrà la presentazione di piatti tipici della tradizione che faranno da cornice alla degustazione dei celeberrimi rossi di Bolgheri. La rassegna vedrà la partecipazione di Slow Food Costa degli Etruschi con la presentazione di uno dei piatti più antichi e tipici: il pane fregato. Nel corso della serata sarà possibile raggiungere il capoluogo anche attraverso un bus turistico e panoramico davvero esclusivo. Se invece quello che state cercando sono le DOC Monteregio di Massa Marittima, Maremma Toscana e l’IGT Toscana, vi consigliamo di ‘fare capolino’ nel centro storico di Massa Marittima il 10 agosto, dalle ore 18:00 alle ore 24:00.

A Montespertoli si prevede invece la degustazione di prodotti tipici toscani abbinati sapientemente ai vini locali e del territorio, con intrattenimento musicale presso il Centro per la Cultura della Vite e del Vino “I Lecci”, bellissima location immersa nella splendida e suggestiva campagna toscana. L’evento si terrà la Notte di San Lorenzo, il 10 Agosto, a partire dalle ore 19:00 e fino alle ore 01:00 in Via Lucardese, 74. La cena è a pagamento e la prenotazione è obbligatoria.

In Val D’Orcia, tra antiche cantine e musica per Calici di Stelle 2022

Infine, sempre nella giornata di mercoledì, a San Casciano dei Bagni, in provincia di Siena, torna con grande entusiasmo il doppio evento di Calici di Stelle 2022: da una parte a Celle sul Rigo, frazione caratteristica con il suo borgo tutto da visitare (qui si tiene la degustazione itinerante dei vini locali, con la visita delle antiche Cantine ed accompagnamento musicale); dall’altra, la storica iniziativa nel centro di San Casciano dei Bagni con la degustazione itinerante dei migliori vini del territorio (anche qui, per l’occasione, la musica ad allietare la piacevole serata).

Info e programma in aggiornamento sul sito dell’associazione Città del Vino.

 

Firenze, nel Q3 sport gratis per tutti: fitness e pilates open air

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Sport gratis per tutti nel Q3 di Firenze, è questo il mantra della nuova iniziativa promossa da UISP (Unione italiana sport per tutti), che fino al 30 ottobre invita chiunque – giovani, adulti, anziani, persone con disabilità – a vivere un’esperienza sportiva in vari luoghi del Quartiere 3.

Q3, lezioni gratis di pilates e fitness per tutti

All’aperto, nelle aree verdi e attrezzate, le attività sportive en plein air sono rivolte a un pubblico di tutte le età e si svolgono con gli istruttori della UISP. Il progetto di UISP che vede organizzare a Firenze lezioni di sport gratis per tutti, nasce con l’intento di promuovere una corretta, costante e consapevole attività fisica, a misura di partecipante che si concretizza in due diverse modalità

  1. attività motoria gratuita, organizzata, seguita e assistita da personale qualificato in postazioni attrezzate e non
  2. supporto di personale qualificato con funzioni di assistenza presso le postazioni attrezzate, a disposizione di tutti coloro che svolgono un’attività individuale non organizzata in corsi

L’iniziativa, che parte dal Quartiere 3 con l’intento di essere poi estesa ad altri quartieri della città di Firenze, vedrà i partecipanti dedicarsi ad attività come il fitness, il pilates o la camminata sportiva che – temperature da record permettendo – potranno essere praticate da chiunque voglia avvicinarsi a queste discipline.

Sport gratis a Firenze, dove si può praticare?

Il calendario previsto in questa prima tranche di appuntamenti, che si svolgeranno con cadenza settimanale fino al 30 ottobre (il progetto verrà poi riattivato dal 4 aprile al 29 ottobre 2023) è il seguente: piazza Elia dalla Costa lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 11, viale Tanini martedì, giovedì e sabato dalle 9 alle 11, parco Isonzo giardino Norma Cossetto lunedì, mercoledì e venerdì dalle 18:30 alle 20:30, piazza Bacci mercoledì giovedì e sabato dalle 9 alle 11, le Due strade – Giardino di San Gaggio lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 11

Per avere informazioni sulle attivazione dei corsi e sugli orari, è possibile consultare il sito di UISP Firenze.

Lavoro, il bando da 10 milioni per aiutare chi è in difficoltà

Un bando da 10 milioni per facilitare l’accesso al mondo del lavoro anche ai soggetti più fragili e in difficoltà socio-economica. Dalle donne vittime di violenza agli ex detenuti, dai giovani residenti in case famiglia alle persone con disabilità, sono molte le persone a cui è destinato il bando che finanzia finanzia tirocini per favorire l’inclusione sociale e l’autonomia personale.

Tirocini di orientamento, formazione e inserimento finalizzati all’inclusione sociale di soggetti fragili che necessitino di percorsi personalizzati tali da necessitare un aiuto nell’avvio del percorso lavorativo e, di conseguenza, dell’acquisizione di una certa autonomia personale: per questo è stato stanziato un budget di circa 10 milioni di euro, garantiti dal Fondo sociale europeo.

Il bando da 10 milioni per i più fragili, come partecipare

Ma quali sono le condizioni per poter accedere ai fondi del bando da 10 minlioni per soggetti fragili? I progetti devono essere presentati da una Associazione temporanea di scopo (Ats) tra soggetti pubblici e privati: questa associazione può essere costituita, per la parte privata, da imprese, cooperative sociali e soggetti che operano nel recupero socio-lavorativo di soggetti svantaggiati e, dall’altra, dalla Società della salute e ove non costituita, dal soggetto pubblico indicato dalla Conferenza zonale dei Sindaci.

Lavoro per soggetti svantaggiati, chi può accedere al bando

Molto diversificata la platea dei potenziali destinatari del bando: si va dai giovani che a scuola hanno avuto bisogno di percorsi BES (bisogni educativi speciali) a quelli accolti negli appartamenti per l’autonomia, dalle persone sole con figli a carico a quelle vittime di violenza, di tratta o inserite in strutture di accoglienza. Le attività progettuali possono includere persone con disabilità in condizione di svantaggio che non siano già destinatarie dei percorsi in essere.
In questa edizione del bando la platea dei soggetti è stata ampliata agli ex detenuti e ai detenuti ammessi a misure di esecuzione penale esterna.
Più in generale si tratta di persone accomunate dal fatto di non essere occupate, di trovarsi in una situazione di grave disagio socio-economico e comunque in carico ai servizi socio-assistenziali, sanitari e/o socio-sanitari territoriali.

I progetti hanno durata biennale e puntano a dare una risposta concreta a una vasta platea di potenziali richiedenti: la precedente edizione del bando ha consentito a quasi 2.000 persone di avviare, attraverso i tirocini, un percorso personalizzato di accompagnamento al lavoro.

Parità di genere, nel bando sul lavoro anche servizi di babysitting per chi ha figli piccoli

Inoltre, anche nell’ottica di promuovere la parità di genere, e di facilitare quanto più possibile la partecipazione dei destinatari all’inserimento in tirocinio, sono ritenuti ammissibili i costi dei servizi di assistenza alla persona che consentano di organizzare i propri tempi in modo da poter partecipare al progetto (ad esempio babysitting in caso di persona con figli piccoli), e ancora i costi per il trasporto e l’eventuale vitto.

Fragili, entro quando presentare domanda per il bando da 10 milioni

La proposta progettuale e la relativa domanda di finanziamento per accedere al bando destinato alle persone fragili che intendono accedere al mondo del lavoro, dovranno pervenire al Settore “Welfare e Innovazione Sociale” della Regione Toscana entro il 26 settembre.
Per conoscere tutti i dettagli necessari si può consultare il testo dell’avviso e i suoi allegati sulla pagina dedicata sul sito della Regione Toscana.

 

Mostre a Firenze, agosto 2022: le esposizioni in corso oggi

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Le mostre a Firenze, in corso durante il mese agosto 2022, permettono di spaziare dal meglio della fotografia al femminile (al Forte Belvedere e a Villa Bardini) fino ai capolavori del fumetto. Nel mezzo di questo cammino anche interessanti esponenti del Novecento, come Oscar Ghiglia e Filippo de Pisis. Ecco quindi le migliori mostre in corso a Firenze, da vedere assolutamente:

Due mostre in corso ad agosto al Forte Belvedere di Firenze

Da giugno 2022 ha riaperto il Forte Belvedere di Firenze con due mostre ospitate nella Palazzina per tutto agosto 2022 e fino ai primi giorni di autunno. La prima è dedicata a Rä di Martino, artista e videomaker contemporanea con la personale Play it again a cura di Sergio Risaliti e organizzata dall’associazione Mus.e.

Il secondo appuntamento prosegue il programma di mostre fotografiche organizzate nella fortezza panoramica di Firenze. Stavolta l’evento è organizzato su due sedi, tra il Forte Belvedere e Villa Bardini. Fotografe, curata Emanuela Sesti e Walter Guadagnini, propone scatti di ieri e di oggi affiancando le opere conservate negli Archivi Alinari con produzioni contemporanee.

Play it again + Fotografe!
Forte Belvedere
Fino al 2 ottobre 2022
Orari: dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 20

Mostre temporanee a Firenze: K(C)ongo a Palazzo Pitti

Per chi visita uno dei più importanti musei di Firenze, c’è una mostra temporanea, compresa nel biglietto di ingresso. Nell’Andito degli Angiolini di Palazzo Pitti hanno preso posto le installazioni di Sammy Baloji, per la prima personale dell’artista congolese intitolata K(C)ongo, Fragments of Interlaced Dialogues. Subversive Classifications. Le opere dell’artista, dopo essere state esposte da aprile a giugno, torneranno visibili dal 6 settembre al 27 novembre.

Qui le opere contemporanee dialogano con oggetti degli antichi Regni Kongo, custoditi nella reggia medicea, come ad esempio quattro preziose trombe cerimoniali d’avorio intarsiate. A quest’ultime è ispirato il tappeto decorato di 88 metri che accompagna il visitatore nelle sette sale.

Palazzo Pitti
K(C)ongo, Fragments of Interlaced Dialogues. Subversive Classifications
dal 26 aprile al 26 giugno e dal 6 settembre al 27 novembre 2022

Sammy Baloji Palazzo Pitti mostre giugno 2022 Firenze
Le installazione di Sammy Baloji in Palazzo Pitti, una delle mostre in corso a Firenze nel mese di giugno 2022

Agosto a Firenze, Tre Pietà di Michelangelo al Museo del Duomo

Per quanto riguarda le mostre in corso all’interno dei musei di Firenze, a agosto 2022 è possibile ancora ammirare le tre “facce” dell’arte di Michelangelo, a pochi passi dalla Cattedrale di Santa Maria del Fiore. Nel Museo dell’Opera del Duomo Le tre Pietà di Michelangelo. Non vi si pensa quanto sangue costa è un’esposizione inedita che mette insieme l’originale della Pietà Bandini, di cui è finito il restauro, e i calchi della Pietà Vaticana e della Pietà Rondanini provenienti dai Musei Vaticani.

La mostra, prorogata fino al 3 ottobre, si concentra sull’evoluzione artistica e spirituale del genio di Michelangelo, attraverso tre opere realizzate in più di mezzo secolo di vita. Sulla Pietà Vaticana, scolpita all’età di vent’anni a Roma e destinata all’antica San Pietro, sono incise le parole “Lo fece il fiorentino Michelangelo Buonarroti”. La Pietà Bandini, realizzata a quasi settant’anni, porta con sé tutto il peso dell’età di Michelangelo che, preso da un atto d’ira, provò addirittura a distruggerla. Infine la Pietà Rondanini, l’ultima opera mai compiuta di Michelangelo Buonarroti, a cui lavorò fino al giorno della sua morte.

Le tre Pietà di Michelangelo. Non vi si pensa quanto sangue costa
Museo del Duomo di Firenze, fino al 3 ottobre 2022
Orari di apertura: tutti i giorni dalle 10.15 alle 16.15

Le mostre a Palazzo Medici Riccardi, agosto 2022: Oscar Ghiglia

Nel calendario delle mostre temporanee organizzate nei musei di Firenze figura anche Oscar Ghiglia – Gli anni di Novecento, retrospettiva che continua anche durante il mese di agosto 2022 in Palazzo Medici Riccardi. L’esposizione, a cura di Leonardo Ghiglia, Lucia Mannini e Stefano Zampieri, offre al pubblico la possibilità di conoscere le opere di un grande pittore del Novecento italiano, legato tanto alla Toscana quanto  alle vicende artistiche europee del suo tempo.

Nato a Livorno, Ghiglia ha scelto Firenze come città per la sua produzione artistica e partendo dagli insegnamenti di Giovanni Fattori ha seguito le novità che arrivavano dalla Francia, anche con una vasta produzione durante gli anni di Novecento, il movimento artistico che si sviluppò intorno alla figura di Margherita Sarfatti.

Oscar Ghiglia – Gli anni di Novecento
Palazzo Medici Riccardi, fino al 13 settembre 2022 – museo chiuso dall’11 al 14 giugno 2022
Orario: tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00, mercoledì chiuso

Street art nella Galleria della Carrozze di Palazzo Medici Riccardi

Usciti da Palazzo Medici Riccardi si può subito entrare in una seconda mostra, di tutt’altro genere. La Galleria delle Carrozze, con accesso da via Cavour 5, per 3 mesi si colora delle creazioni dello street artist Skim, al secolo Francesco Forconi. Genesi – L’armonia del Kaos ripercorre le tappe dei lavori dell’artista fiorentino, dai primi disegni degli anni del diploma fino alle produzioni più recenti e a due installazioni site-specific: un pianoforte trasformato in opera d’arte (che può essere suonato dai visitatori) e un muro realizzato con la tecnica dei graffiti. L’ingresso è gratuito.

Genesi – L’armonia del Kaos
Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi, via Cavour 5
Fino al 26 settembre
Orari: dal lunedì alla domenica 10.00-19.00

Skim mostra Galleria delle Carrozze
Skim e il curatore della mostra Simone Teschioni Gallo. Foto di Stefano Cerbai

A Firenze mostra (digitale) su Leonardo da Vinci

Il nuovo appuntamento dedicato alle mostre immersive nella Cattedrale dell’Immagine di Santo Stefano al Ponte, nel centro di Firenze si intitola Da Vinci Experience  e fa vivere i capolavori e le invenzioni di Leonardo. 35 minuti di video immersivo, suddivisi in blocchi tematici, conducono lo spettatore in un viaggio che parte dal racconto cronologico della biografia di questa figura iconica per arrivare ai temi cari al genio toscano grazie a effetti visivi.

Ad arricchire la mostra i modelli di macchine leonardesche, da vedere nella sezione didattica, riproduzioni anastatiche dei disegni di Leonardo, presenti nella parte introduttiva, la Da Vinci VR Experience che con i visori di realtà virtuale permetterà di confrontarsi con il funzionamento delle invenzioni e infine la Mirror Room, un caleidoscopio di immagini dove immergersi nelle opere vinciane. L’evento prodotto da Crossmedia, che ha fatto tappa in più di 20 città del mondo, è stato scelto dal Ministero degli Affari Esteri come produzione ufficiale per il 500esimo anniversario della morte di Leonardo.

Da Vinci Experience
Cattedrale dell’Immagine di Santo Stefano al Ponte
dal 2 giugno al 1° novembre 2022
Orari di apertura: tutti i giorni dalle ore 10:00 alle 18:30

Bonelli Story a Firenze: da Tex a Dylan Dog, da Zagor a Dragonero

Accanto alle classiche mostre d’arte e fotografiche, a Firenze da questo mese di giugno ha aperto anche un evento tutto dedicato al mondo dei fumetti. Nel Museo degli Innocenti, l’esposizione Bonelli Story ripercorre 80 anni della celebre casa editrice italiana specializzata in comics, famosa per personaggi come Tex, Zagor, Mister No, Martin Mystère, Dylan Dog, Nathan Never, Julia e Dragonero.

Su mille metri quadri di spazi espositivi arrivano 250 tavole originali, illustrazioni, pagine di sceneggiatura e tanta oggettistica, scenografie, allestimenti multimediali, filmati, materiali inediti. Tra giugno e settembre vengono organizzati inoltre laboratori per grandi e bambini.

Bonelli Story. Da Tex a Dylan Dog, da Zagor a Dragonero
Museo degli Innocenti
dal 1 giugno al 18 settembre 2022
Orari: lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato e domenica dalle 11 alle 18

Bonelli Story Museo Innocenti Firenze
La mostra “Bonelli Story” al Museo degli Innocenti di Firenze, da giugno a settembre 2022

3 mostre temporanee al Museo Novecento di Firenze

Tre artisti italiani di tre diverse generazioni sono messi a confronto nelle mostre temporanee ospitate al Museo Novecento di Firenze. Al primo piano arrivano oltre 40 opere di Filippo De Pisis per L’illusione della superficialità, esposizione nata da una rilettura critica dei lavori firmati dal pittore e letterato ferrarese, che anticipano gli espedienti dell’arte concettuale degli anni Sessanta.

Nelle sale al piano terra prende posto Quando è il presente? progetto dedicato a uno dei grandi maestri dell’arte italiana del Novecento, Giulio Paolini. Il pittore e scultore ricorre a un vasto repertorio di riferimenti letterari, mitologici e filosofici, richiamati attraverso la riproduzione fotografica, il collage e il calco in gesso. Proprio Filippo De Pisis e Giulio Paolini sono due importanti riferimenti per Luca Vitone, che per il Museo Novecento ha sviluppato alcune installazioni site specific per la mostra D’après (De Pisis – Paolini) tra sculture olfattive, fantocci ed erbari messi in relazione con le altre esposizioni temporanee. Le tre mostre sono incluse nel biglietto di ingesso che comprende anche la visita alla collezione permanente.

Filippo De Pisis. L’illusione della superficialità
Giulio Paolini. Quando è il presente?
Luca Vitone. D’après (De Pisis – Paolini)
Museo Novecento, fino al 7 settembre 2022
Orari: tutti i giorni dalle 11 alle 21, giovedì chiuso

Mostre temporanee Museo Novecento Firenze
Foto: Ela Bialkowska OKNO studio

Caldo, codice rosso a Firenze nel weekend, temperature fino a 40°

Ancora due giorni di caldo infernale su Firenze, per il weekend del 6 e 7 agosto 2022 la Protezione civile segnala un’ondata di calore di livello 3, con codice rosso, l’allerta massima, consigliando di esporsi il meno possibile, soprattutto nelle ore più calde.

La temperatura su Firenze sembra non voler proprio diminuire e nelle giornate di sabato 6 e domenica 7 agosto a Firenze il caldo si farà sentire con una la colonnina di mercurio che oscillerà tra i 24 gradi (alle 8 di sabato 6 agosto) fino ad arrivare a una massima di 39 gradi nella serata di sabato. Codice rosso anche domenica 7 agosto con l’ondata di calore che andrà dai 28 gradi della mattina alle 8 e arrivando ad una massima di 37 gradi.

Codice rosso: massima allerta per il caldo a Firenze

Il livello 3 è il più alto in ordine di rischio per le ondate di calore, segnala il persistere per molti giorni di temperature da record e codice rosso. È preceduto dallo 0 (codice verde), 1 (codice giallo) che segnalano condizioni meteorologiche meno importanti e dal livello 2 (codice arancione) che accende un campanello dall’allarme e invita a prestare attenzione.

Firenze dunque sarà al livello 3 e codice rosso per i prossimi due giorni, il che significa che, oltre alla colonnina di mercurio che schizzerà fino quasi a 40 gradi, l’ondata di calore aumenta il rischio e la possibilità di malori soprattutto per le fasce della popolazione più a rischio. Come succede in questi casi, ai bambini e agli anziani è consigliato di limitare le attività all’aperto, stare in casa (o in luoghi freschi) e non uscire nelle ore più calde della giornata, indossare vestiti leggeri, bere molto, avvertire subito il medico di famiglia in caso di malori.

In fuga dalla canicola, dove sono i luoghi freschi per scappare all’allerta meteo

E se non si ha la possibilità di prendere l’auto e uscire fuori dalla canicola cittadina alla ricerca di un luogo dove trovare un po’ di refrigerio, il Comune di Firenze mette a disposizione anche una mappa dei posti freschi in città per cercare di evitare l’ondata di calore con Codice Rosso che è possibile consultare liberamente sito della città di Firenze.