Uno dei leit motiv di questa calda estate 2022 è rappresentato dall’aumento dei prezzi di alcuni beni e servizi. Anche decidere verso dove recarsi per qualche giorno di relax non richiede più il solo uso di una carta geografica, ma anche quello di una calcolatrice.
In questo la Liguria ci viene incontro perché oltre alle località balneari preferite dal turismo di elite ne esistono decine e decine bellissime davvero alla portata di tutti.
Il nostro viaggio parte con la scelta di case e appartamenti vacanza in Liguria dopodiché siamo pronti per muoverci alla ricerca di tutto quello che è in grado di offrire il territorio circostante.
Partiamo dal Ponente, senz’altro più a buon mercato del Levante; se escludiamo Sanremo e Bordighera, Alassio e l’accoppiata Noli e Varigotti, sono diverse le spiagge davvero utilizzabili a prezzi corretti. Spiagge curate, attrezzate ricche di servizi anche di ristorazione.
Proseguiamo segnalando Finale Ligure, Varazze, Celle Ligure, Albenga e perché no Varigotti che, insieme ad Alassio, ospita una delle più importanti spiagge sabbiose, tipologia non particolarmente diffusa lungo il litorale ligure costituito principalmente da cale, baie, scogli e arenili di ciottoli.
A Levante i panorami mozzafiato si alternano a spiagge celebri: quelle di Sestri e Portofino, ma anche Cavi di Lavagna e Monterosso. Continuare nell’elenco si rischierebbe di far torto a molti; pensate che la Liguria si sviluppa in quasi quattrocento chilometri di litorale dove il turista può restare incantato dalle prelibatezze enogastronomiche dai profumi e sapori del mare e dal cuore dei borghi perfettamente conservati.
Che la scelta cada sulla provincia di Imperia, passando per Savona e Genova, oppure che decidiate di muovervi partendo da LaSpezia ogni spiaggia, lido e caletta è semplicemente speciale e unica! Questa è la forza e insieme l’unicità della proposta ligure per un turismo consapevole e al prezzo giusto per 365 giorni all’anno.
Nel cuore di Firenze sud, a due passi dal centro storico, si trova una strada ricca di attività: Via Giampaolo Orsini, che si snoda a partire da Piazza Ferrucci e arriva fino a Piazza Ravenna. Un luogo vivace che, negli anni Ottanta e Novanta del secolo scorso è arrivato ad ospitare all’incirca novanta negozi. Nel tempo la strada è mutata, alcune attività hanno chiuso e altre hanno tirato su il bandone per la prima volta, ma il luogo non ha mai perso la sua identità e le botteghe storiche sembrano convivere alla perfezione con i negozi appena nati.
Come ci hanno raccontato alcuni commercianti della zona, gli esercizi sono progressivamente diminuiti, nonostante continui ad essere una zona vivace, anche la sera, vista la presenza dei locali circostanti. Prima del lockdown, la Notte Bianca di Via Giampaolo Orsini era solo una tra le tante feste attesissime dai residenti della zona, e non solo. Negli ultimi anni, a causa della pandemia da Covid, sono venute a mancare questo genere di iniziative, ma i negozianti si augurano di tornare presto alla normalità e a brindare insieme.
Via Orsini, viaggio nel paradiso di buongustai di Firenze
Per chi è alle ricerca di un’esperienza gastronomica, all’inizio di Via Giampaolo Orsini, affacciato su Piazza Ferrucci, si trova Rimani dove, oltre alla colazione, è possibile fare un pranzo in compagnia o un aperitivo con crostini, salumi e formaggi. Poco più avanti, si trova Papilia Firenze, dove ci si può godere un momento di relax a colazione, a pranzo, a cena, ma anche all’ora dell’aperitivo.
Se invece è una proposta più esotica quello che si sta cercando, dall’altro lato della strada si trova KOKO – Japanese Restaurant: un ambiente sofisticato, minimalista ed elegante che rispecchia alla perfezione la cura della moderna cucina giapponese con un menù alla carta. Se si è amanti della cucina cinese, il posto perfetto è Fulin – Luxury Chinese Experience, un ambiente accogliente ed elegante in un palazzo storico dei primi anni dell’Ottocento, dove è possibile assaggiare piatti tipici della cultura cinese uniti al gusto della Toscana, accompagnati da un vasto assortimento di vini italiani e non.
All’angolo con Via di Ricorboli, vi è invece il Vaia Concept Store: all’inizio aperto come negozio di abbigliamento, oggi il locale dispone anche di una zona drink e food con piatti tipici della cucina toscana, nella quale ristorarsi a pranzo e a cena con pochi altri, fortunati commensali.
I macellai e i titolari della storica Macelleria Saccardi – Foto: Ginevra Poli
Rimanendo in via Orsini, poco più in giù c’è anche la Fiaschetteria Degusto il cui proprietario, Lorenzo, è conosciuto in città perché il suo è uno dei pochissimi locali ad offrire alla sua clientela i “cicchetti veneziani”, stuzzichini simili in tutto e per tutto a quelli che è possibile gustare in Laguna. Conosciuti in tutta Firenze sono anche il ristorante-pizzeria Affé di Bacco dal 1992, la Trattoria Gigi con prodotti tipici toscani, il Bar Migliorini – Caffetteria Tabacchi, il ristorante La Piperna con la tipica pizza napoletana e la Macelleria Saccardi, una colonna del quartiere, nata nel lontano 1937, che rifornisce di “ciccia buona” non solo i residenti della zona ma anche le cucine di alcuni importanti ristoranti fiorentini. A questi, si affiancano la Pescheria Il Brigantinoe vari panifici, tra cui una delle sedi del più antico forno di Firenze: il Pugi.
Dalla tradizione alla contemporaneità, via Orsini cambia pelle
Tanti i servizi offerti in Via Giampaolo Orsini: dai parrucchieri (come Italian Look) all’edicola, dalle copisterie e cartolerie come Stampa&Copia e La Farfalla Viola alla tabaccheria, dalle farmacie (come la storica Cortesi) alle agenzie immobiliari, dai negozidi abbigliamento (come Frog o LOL) a quelli di scarpe (come Andreoni), dalle sartorie alle lavanderie (self service e non), dalle ferramenta alla vetreria La Colonna, fino alla tappezzeria Pruneti e al negozio di abbigliamento di Mirella, che conosce tutti e dalla sua vetrina ha visto cambiare il quartiere e la città intera.
Il negozio di tatuaggio di via Orsini con il suo proprietario – Foto: Ginevra Poli
Ma attenzione, via Giampaolo Orsini a Firenze non è solo una strada della tradizione: è una di quelle direttrici che nel tempo ha saputo trasformarsi in una sorta di centro commerciale a cielo aperto cambiando via via pelle e aggiungendo alla lista delle attività storiche alcuni luoghi della contemporaneità, adattandosi al variare delle esigenze dei cittadini del quartiere e non solo. Ad esempio ci si può fare un tatuaggio o un piercing da Frankie Tattoo Art Studio o si può aspirare ad una manicure perfetta fissando un appuntamento da Gogo Nails Spa.
Dall’ottica alla decorazione di interni, tutti i negozi della strada
L’Ottica Provvedi Firenze o l’Ottica Figuccia, nata nel lontano 1979, si prendono cura degli occhi degli abitanti dei dintorni. Ma in via Orsini trovano spazio anche negozi di arredamento, design e complementi per la casa, come Maison & Decor, lo storico Silvi Firenze dal 1919 o Bagno Market, nato negli anni Settanta, altro punto di riferimento del quartiere. E ancora Il Mondo Di Rita EMPORIO-BAZAR che, tra le tante cose, vende persino strumenti musicali, vinili, libri e saponi biologici e alla spina e Happynesses con idee regalo adatte a tutte le età, prodotte nei dintorni o in luoghi lontani, e pertanto non reperibili facilmente nella grande distribuzione.
Infine tre curiosità da veri intenditori: i cultori del nettare ambrato troveranno sicuramente quel che cercano al Grand Cru Firenze, il cui proprietario – da vero intenditore del genere – è sempre pronto a dispensare consigli su quale birra scegliere e perché. Chi si prepara ad un tuffo nella vicina piscina Rari Nantes, una delle più celebri di Firenze, ma ha dimenticato il costume o la cuffia può rimediare facilmente facendo visita al negozio specializzato Nuoto Extremo mentre infine, per gli appassionati di monete, c’è persino il negozio di numismatica MCN. Come si direbbe a Firenze: “di icchè c’è, un manca nulla”.
Non particolarmente fortunato il sorteggio della Fiorentina nei playoff di Conference League. A Nyon, in Svizzera, è stato delineato il tabellone degli incontri del terzo turno preliminare e conseguentemente gli accoppiamenti per il quarto e ultimo turno, quando entrerà in gioco la Fiorentina.
Fiorentina, il sorteggio per la Conference League
I Viola, che sono teste di serie, sfideranno la vincente tra Twente, squadra olandese della città di Enschede, che proprio lo scorso 27 luglio ha battuto in amichevole (4-1) il Bologna ed il Čukarički Belgrado, squadra serba. Il doppio confronto andrà in scena il 4 e l’11 agosto.
La gara dei viola tra Twente e Čukarički Belgrado
Gli olandesi partono con i favori del pronostico ma anche i serbi, seppur non molto conosciuti, potrebbero essere dei rivali pericolosi per i viola. Sono attualmente terzi, dopo quattro giornate, in campionato. L’andata dei preliminari è fissata – a pochi giorni dalla prima giornata di campionato – per il 18 agosto, tra la prima e seconda giornata di Serie A; il ritorno si svolgerà sette giorni dopo, giovedì 25 agosto. La Fiorentina giocherà la prima partita in casa mentre la seconda sarà in trasferta.
Domenica 7 agosto torna la Domenica Metropolitana, durante la quale i residenti della Città Metropolitana di Firenze hanno la possibilità di visitare gratis i musei cittadini. I cittadini potranno inoltre prendere parte alle numerose visite e attività in programma nei diversi luoghi.
Visite e attività gratis, a agosto torna la Domenica Metropolitana
Grande attenzione anche alle famiglie con bambini alle quali sono destinate le attività nei palazzi fiorentini per eccellenza: Vita di corte al Museo di Palazzo Vecchio e in Palazzo Medici Riccardi sarà possibile partecipare a un atelier di pittura ispirato alla mostra Oscar Ghiglia. Gli anni di Novecento.
Ai giovani e agli adulti sono proposte le visite al Forte di Belvedere, dove si potranno ammirare due mostre dedicate alle donne artiste: da una parte la giovane e talentuosa Rä di Martino con la personale Play It Again e dall’altra la mostra Fotografe! presentata e promossa dalla Fondazione Alinari per la Fotografia e dalla Fondazione CR Firenze, in collaborazione con il Comune di Firenze. Ritornano anche le visite alla Torre San Niccolò grazie a cui si può ammirare una vista incantevole su tutta la città di Firenze.
Al Museo Novecento si potranno inoltre visitare le mostre temporanee dedicate a Filippo De Pisis, Giulio Paolini e Luca Vitone e Corrado Cagli e saranno proposte visite guidate a Palazzo Vecchio, al Complesso delle Murate e alla Cappella Brancacci, in Santa Maria del Carmine, dove straordinariamente si può accedere ai ponteggi allestiti per gli interventi di diagnostica e restauro.
Gratuite e su prenotazione, ecco come partecipare alla Domenica Metropolitana
Tutte le visite guidate e le attività in programma domenica 7 agosto nel corso della Domenica Metropolitana, sono gratuite e la prenotazione è obbligatoria (Al momento della prenotazione è possibile riservare un solo appuntamento nel corso della giornata per un massimo di 5 persone).
Il programma completo è consultabile sul sito di MUS.E
Il Giardino di Boboli, museo a cielo aperto che si estende per oltre 33 ettari nel cuore di Firenze nato nel Cinquecento per volere della Duchessa Eleonora di Toledo, è protagonista di Boboli 2030, maxi-programma di interventi per un valore complessivo di oltre 50 milioni di euro che, nell’arco dei prossimi otto anni, lo renderà ancora più affascinante, fruibile e sostenibile dal punto di vista ambientale.
Gli obiettivi del progetto Boboli 2030 sono molteplici: la valorizzazione del vasto patrimonio architettonico del Giardino, il restauro e il ripristino di sculture e fontane, il miglioramento della sua fruizione per i visitatori, la creazione di nuovi servizi, l’apertura di nuovi spazi, l’ottimizzazione delle risorse idriche e un nuovo sistema di illuminazione e videosorveglianza.
Gli interventi appena conclusi (o in via di conclusione)
Sono moltissimi gli interventi di restauro appena conclusi (o in via di conclusione) nel Giardino di Boboli (accessibile gratuitamente ai residenti a Firenze), per i quali sono stati necessari oltre 2.400.000 euro. Tra questi, per citarne alcuni, il restauro della Fontana delle Scimmie e della Kaffeehaus, l’installazione di una nuova segnaletica, la ristrutturazione della prima parte del Giardino dei Principini e la riqualificazione e ristrutturazione dell’ingresso in Piazza della Calza e del Giardino delle Camelie.
Il restauro e la riapertura della Kaffeehaus
È terminato, dopo anni di chiusura al pubblico, il restauro della Kaffeehaus, storica caffetteria granducale, considerata un unicum assoluto nel suo genere. In particolare, sono stati ripristinati gli affreschi settecenteschi al suo interno ed è stato installato un nuovo impianto di condizionamento e illuminazione. La riapertura di quest’ultima, che costituirà il primo di tre punti ristoro all’interno del Giardino di Boboli e delle Scuderie Reali, è attesa per il mese di ottobre e sarà dotata di tavoli all’interno e all’esterno, servizi igienici, un ampio giardino e una terrazza panoramica affacciata sul panorama fiorentino.
La nuova segnaletica all’interno di Boboli
Al fine di aiutare l’orientamento del visitatore all’interno del Giardino di Boboli, nel programma di Boboli 2030 è rientrata anche unanuova segnaletica: 40 nuovi pali, 173 frecce e 118 cartelli con mappe e indicazioni varie, concepite per rendere chiare le pendenze e la durata dei percorsi.
Il Giardino delle Camelie, i fiori più belli dei granduchi
Per quanto riguarda il Giardino della Camelie, invece, situato tra l’ala sud di Palazzo Pitti e il bastione della Meridiana, è stato consolidato a livello strutturale e sono state restaurate anche le sculture e i dipinti murali della grotta. Inoltre, è stata ripristinata la funzionalità dei giochi d’acqua delle fontane e del sistema di drenaggio ed è stato costruito un nuovo impianto di irrigazione per il mantenimento delle 39 varietà di camelie e di un sistema di illuminazione per rendere possibili le aperture serali.
I prossimi progetti
Tantissimi sono anche i progetti ancora in cantiere per Boboli 2030, per i quali sono stati stanziati oltre 21 milioni di euro: il restauro delle grandi vasche di Nettuno e dell’Isola e di tutto il patrimonio scultoreo del Giardino di Boboli comprendente oltre 300 statue del periodo classico, rinascimentale e barocco e la sostituzione delle opere più sensibili alle condizioni atmosferiche con delle copie, la nuova illuminazione di Boboli e il restauro di un centro espositivo nelle Pagliere.
In questo maxi-programma, sarà centrale anche l’attenzione rivolta all’accesso al Giardino da parte dei disabili: in particolare, con iniziative quali la costruzione di un ascensore ipogeo che collegherà il Cortile dell’Ammannati con il Mezzanino della Muletta e l’Anfiteatro di Boboli e la realizzazione di un apposito bagno all’interno dell’Anfiteatro, a completamento della già conclusa risistemazione dei servizi igienici dell’area.
Giardino di Boboli, progetti futuri del parco granducale
Una breve anticipazione anche riguardo ai 17 progetti futuri, per i quali si pensa di investire oltre 16.000.000 euro. Tra questi, il completamento del Giardino dei Principini, che si estenderà su tre terrazzamenti, la riqualificazione degli accessi di Forte Belvedere, Porta Romana e La Specola, il restauro integrale dell’Anfiteatro e del giardino antistante e la realizzazione di nuovi impianti per lo smaltimento dell’acqua.
Dopo mesi di lenta caduta, il mercato delle criptovalute torna sotto i riflettori con Bitcoin e Ethereum in risalita. Gli investitori non vedono l’ora di approfittare di questa nuova opportunità e non possono che scegliere il trading con leva per massimizzare i profitti.
Come sfruttare il rialzo di Ethereum
Il mercato delle criptovalute è in fase di ripresa, con Bitcoin (BTC) che torna a quota 22.000$ e viene seguita a ruota da altre criptovalute. Tra queste spicca Ethereum, la seconda valuta digitale per capitalizzazione di mercato. Il suo prezzo è aumentato di oltre il 45% in una settimana: dal valore minimo di 1.000$ toccato il 13 luglio ha “spiccato il volo” fino a raggiungere i 1.500$ il 19 luglio.
Per godere di questo nuovo rialzo gli investitori si sono fiondati sul trading con leva, che permette di guadagnare una maggiore esposizione sul mercato di riferimento e quindi massimizzare i profitti anche con un patrimonio ridotto. Questo strumento viene generalmente utilizzato dai trader più esperti, perché espone. È però possibile imparare a ridurre al minimo il rischio quando si fa trading con leva, in modo da investire Ethereum con serenità.
Nel trading con leva, infatti, parte del capitale necessario per aprire una posizione viene preso in prestito da un broker. La leva finanziaria consiste quindi in un moltiplicatore di investimento, che consente al trader di avere a disposizione cifre di denaro superiori a quelle realmente utilizzate. Ad esempio, con una leva 1:10 il trader ha a disposizione dieci volte tanto le sue disponibilità. Allo stesso modo la leva moltiplica l’esposizione ai possibili guadagni (ma anche alle possibili perdite) che si hanno quando si acquistano Ethereum.
Come ridurre i rischi quando si usa la leva finanziaria
Come anticipato, l’uso della leva finanziaria comporta un rischio maggiore poiché amplifica sia i guadagni che le perdite. Se il mercato non si muove nella direzione sperata la perdita in pip sarà superiore a quanto sarebbe stata senza l’utilizzo della leva. Di conseguenza, la domanda più diffusa tra gli investitori che si interessano per la prima volta a questo strumento riguarda proprio come ridurre il rischio di perdere l’intero capitale investito.
Studio del mercato
Il primo consiglio, che i più già conoscono, è quello di informarsi accuratamente sul mercato dove si vuole investire, analizzare lo storico dei prezzi e rimanere aggiornati sui possibili sviluppi. Ad esempio il rialzo di Ethereum è dovuto sì alla ripresa del Bitcoin, ma anche all’annuncio dell’evento “Merge”: il 19 settembre la rete Ethereum dovrebbe fondersi dal suo stato attuale come blockchain proof-of-work (PoW) a una rete proof-of-stake (PoS) ad alta efficienza energetica. Il mercato ha ricevuto la notizia con ottimismo e questo ha fatto aumentare il prezzo della valuta.
Utilizzo delle regole
Secondariamente gli investitori devono imparare a utilizzare regole come lo “stop loss”, che segnala al sistema di uscire dalla posizione se le perdite superano un certo limite preimpostato. Un’altra regola, il “take profit”, permette di incassare quando i guadagni hanno superato una determinata soglia. È utilissima per ritirare il guadagno sperato quando il trader non è operativo.
Gestione del rischio
In ultimo l’investitore deve essere in grado di riconoscere il rischio a cui si sta esponendo, e regolare l’attività di trading sulla base di quanto è disposto a perdere. Su una scala da 1 a 7 il profilo di rischio con la leva finanziaria è pari a 7: promette alti rendimenti a fronte di una perdita potenziale alta.
Vale la pena utilizzare la leva per il trading di Ethereum?
L’utilizzo della leva finanziaria in un mercato movimentato come quello delle criptovalute può spaventare, ma va considerato che Bitcoin ed Ethereum sono i pilastri portanti del settore. La loro supremazia è evidente sia in termini di capitalizzazione di mercato, sia in volumi scambiati, che in liquidità, longevità, robustezza tecnologica e scalabilità.
A giugno l’accordo preliminare sulla regolamentazione in Europa aveva riacceso la scintilla, ora l’annuncio del “Merge” di Ethereum ha rianimato i mercati. Non tutti gli investitori si sentono pronti a utilizzare la leva con il mercato delle criptovalute, ma chi non ha più dubbi sa bene quali sono le due valute che si giocano i maggiori risultati.
Fare yoga nella terra cara a Terzani, farsi travolgere dalla miriade di eventi di Effetto Venezia, partecipare ai tanti festival musicali o assistere alle numerose rievocazioni storiche, dal Palio di Siena a quello marinaro dell’Argentario, dal Balestro del Girifalco al Bravio delle Botti di Montepulciano. Insomma, per chi si chiede cosa fare in Toscana, nel mese di agosto 2022 sono davvero tanti gli eventi a cui partecipare. In montagna, al mare o in città, non c’è che l’imbarazzo della scelta. Ecco gli appuntamenti da non perdere.
Gli eventi in Toscana ad agosto: cosa fare in breve
Il 7 agosto 2022 i musei statali sono gratis per l’intera giornata, come succede ogni prima domenica del mese: in Toscana sono oltre 30 i luoghi d’arte che partecipano all’iniziativa, 9 solo a Firenze e dintorni. Si va dagli Uffizi alla Certosa di Calci, dalla Pinacoteca di Siena fino all’area archeologica di Roselle e a quella di Vetulonia. La lista completa e gli orari si trovano sul sito del Ministero della Cultura nella sezione dedicata alla Domenica al museo.
Eventi in Toscana ad agosto 2022: Effetto Venezia
Senza dubbio è uno degli eventi più attesi ogni estate in Toscana (e a Livorno): dal 3 al 7 agosto 2022 torna Effetto Venezia, tra i canali dell’omonomo quartiere labronico. Un appuntamento che da 37 anni propone un ricco cartellone di iniziative. Al calar della sera piazze, strade e vicoli prendono vita grazie a spettacoli teatrali, musica, arte di strada e installazioni artistiche all’interno del suggestivo rione dominato dalla Fortezza vecchia. Per l’occasione vengono anche attivate navette speciali. Il programma completo sul sito ufficiale.
Festambiente 2022, tra concerti ed eventi
Dal 3 al 7 agosto 2022 in Toscana tornano gli eventi di Festambiente, il festival nazionale di ecologia e solidarietà che si svolge a Rispescia, frazione del comune di Grosseto con un ricco programma di incontri, iniziative, dibattiti e concerti. Il motto di questa 35esima edizione è #lapaceèrinnovabile. Confermato anche il Clorofilla film festival, dedicato a documentari e ai corti a tema ambientale e sociale. In più nella cittadella ecologica torna “Bimbimbici“, che insieme alla FIAB propone laboratori per l’uso consapevole della biciletta.
Orsigna Arum Festival 2022, tra yoga e montagna
Quattro giorni di yoga con 40 ore di pratica, trekking con passeggiate tematiche, serate con musica dal vivo, laboratori per bambini e incontri con scrittori a contatto con la natura nella terra cara a Tiziano Terzani: tutto questo è Orsigna Arum Festival, sull’Appennino pistoiese. Ambiente, solidarietà e impegno civile sono i temi al centro di questa terza edizione, ospitata come di consueto a Pian dell’Osteria, nella valle dell’Orsigna. La partecipazione è a offerta libera. Il programma sul sito dell’Orsigna Arum Festival.
Calici di Stelle 2022 in Toscana: eventi fino a metà agosto
Agosto è anche il mese perfetto per alzare il bicchiere alle stelle, con l’iniziativa del Movimento turismo del vino della Toscana “Calici di stelle“, che per questo 2022 si svolge dal 29 luglio al 15 agosto. Degustazioni sotto la volta celeste, osservazioni con astrofili, musica, visite guidate sono alcune iniziative organizzate in tutte le province dalle cantine storiche. Qui il programma completo.
Cantine in piazza a Montepulciano
Eventi musicali in Toscana: Barga Jazz (fino al 27 agosto 2022)
Sempre in Garfagnana, Barga Jazz propone un mese di concerti, fino al 27 agosto 2022. Il clou della manifestazione dal 17 agosto nei giardini di villa Moorings. Uno dei borghi più belli d’Italia viene animato da live e jam session, dai piccoli eventi a grandi nomi internazionali, dalle passeggiate-concerto a workshop con musicisti di fama mondiale. Tra gli ospiti il trombettista americano Jason Palmer (8 agosto) e il sassofonista inglese John Surman (sul palco il 27 agosto).
Mont’Alfonso sotto le Stelle 2022: concerti in Garfagnana
Ludovico Enaudi, Vinicio Capossela, Umberto Tozzi, Stefano Massini, Giorgio Panariello, Stefano Bollani, Aka7even, Frida Bollani, Maurizio Carucci e Danilo Rea: sono gli ospiti di Mont’Alfonso sotto le stelle 2022, la manifestazione che si svolge dal 28 luglio al 21 agosto nelle fortezze storiche e nei parchi naturali di Castelnuovo di Garfagnana, San Romano in Garfagnana e Vagli Sotto. Tra gli eventi l’immancabile concerto all’alba di Ferragosto, lunedì 15 agosto alle ore 4.45, che quest’anno vedrà sul palco il pianista Danilo Rea. I biglietti sono disponibili sul sito ufficiale e nei punti Boxoffice Toscana.
Grey Cat Festival a Follonica
Spostandoci sulla costa toscana, fino al 20 agosto 2022 proseguono gli eventi del Grey Cat Festival in Maremma. La kermesse si svolge tra Follonica, Scarlino, Suvereto, Grosseto, Castelnuovo Val di Cecina, Monterotondo Marittimo e Scansano. Per quanto riguarda il programma le star internazionali della 42 edizione sono Lakecia Benjamin, Gogo Penguin e John Patitucci, accanto a protagonisti italiani come Tullio de Piscopo, Karima, Rita Marcotulli, Dario Cecchini, Stefano Cantini, Francesco Bearzatti. E poi tanti altri appuntamenti diffusi (qui il cartellone).
Eventi in Toscana: Summer Nights Festival Follonica (fino al 24 agosto 2022)
Sempre in Maremma, l’altra kermesse musicale di rilievo è il Summer Nights Festival di Follonica, con un cartellone di grandi concerti e spettacoli nel parco centrale. Dopo Tommaso Paradiso (28 luglio), il 4 agosto arriva Sangiovanni, il 6 Mannarino e il 7 agosto Lazza. Dopo Ferragosto sul palco salgono Rkomi (17 agosto), Defhouse village, il musical Grease (19 agosto), Jonathan Canini con il suo “Cappuccetto rozzo (20 agosto) e infine Elisa (24 agosto).
Bruscello di Poliziano
Il Bruscello torna protagonista sul sagrato della cattedrale di Santa Assunta, a Montelpulciano, dal 12 al 15 agosto 2022. Si tratta di una forma di teatro popolare e contadino, tipico della Toscana, che viene recitato e cantato da attori non professionisti. Una tradizione che va avanti da oltre 80 anni. Per quest’anno è stato scelto di riproporre l’adattamento dell’opera di Boccaccio, perché allegro e divertente.
Cosa fare in Maremma: il Balestro Girifalco a Massa Marittima
Alla vigilia di Ferragosto in Toscana si tiene il Balestro del Girifalco, uno degli eventi tradizionali di Massa Marittima (Grosseto): il 14 agosto 2022 ben 24 balestrieri si sfidano una gara di tiro al bersaglio davanti alla Cattedrale di San Cerbone. A partecipare sono i 3 terzieri, ossia le contrade della città. Il torneo è preceduto dal corteo in costume composto da oltre 150 figuranti, per riportare il borgo storico indietro al Medioevo. Fino al 30 settembre, ogni lunedì, vengono organizzate visite alle antiche sedi dei terzieri (Borgo, Cittanova e Cittavecchia).
Cosa fare a Ferragosto 2022 in Toscana: il Palio marinaro dell’Argentario
Dopo lo stop per il Covid, il 2022 sancisce il ritorno del Palio marinaro dell’Argentario che si tiene il 15 agosto a Porto Santo Stefano e vede contrapposti i 4 rioni, Croce, Fortezza, Pilarella e Valle, ma che sarà preceduto da vari eventi. Il 2 agosto viene presentato lo stendardo (ore 18.30 nella chiesa di Santo Stefano), mentre alle 21.30 è in programma la processione per il patrono. Il 12 agosto alle 21 il corteo storico, la sera del 13 la consegna delle imbarcazioni e la presentazione degli equipaggi e il 14 la processione in notturna in onore dell’Assunta. Il giorno di Ferragosto alle 17 è prevista la sfilata dei rioni e alle 19 il Palio Marinaro dell’Argentario. Il 16 agosto, dalle 10 si svolgerà invece il Paliotto.
Il Palio di Siena di agosto e la scopertura del pavimento del Duomo
Non chiamatelo semplicemente “corsa”. Le contrade sono la vita di chi abita in città e la carriera che si corre in piazza del Campo un evento che non si può perdere per nessun motivo. Il Palio di Siena del 16 agosto è dedicato alla Madonna dell’Assunta che vede affrontarsi 10 contrade. Sono tre le rivalità sul tufo di piazza del Campo: Civetta-Leocorno, Nicchio-Valdimontone e Tartuca-Chiocciola. In occasione del Palio dell’Assunta viene scoperto il pavimento del Duomo di Siena, un mirabile esempio di commesso marmoreo, tutto da ammirare: le date vanno dal 18 agosto al 18 ottobre 2022 (qui gli orari della scopertura e le info sulle prenotazioni).
Bravio delle Botti a Montepulciano (Siena)
Continuando a parlare di eventi tradizionali, una delle rievocazioni storiche da non perdere in Toscana è il Bravio delle Botti di Montepulciano, che riparte con un programma di appuntamenti dal 19 al 28 agosto 2022. La peculiarità è che le contrade si sfidano in una singola corsa spingendo delle botti lungo le vie del Paese. Quest’anno tornano le prove in notturna e un lungo calendario di iniziative, tra cui le cantine in piazza venerdì 19 agosto e il corteo dei ceri il 25 agosto. La sfida vera e propria il 28 agosto, preceduta dal corteo storico con oltre 300 figuranti.
Le prove in notturna del Bravio delle Botti
Cortona Antiquaria 2022
Alla fine del mese di agosto, nell’aretino si apre Cortona Antiquaria, la mostra nazionale di antiquariato più antica d’Italia che nel 2022 compie 60 anni. Si parte il 20 agosto per andare avanti fino al 4 settembre. L’evento è ospitato nel centro convegni di Sant’Agostino, con opere provenienti dall’Italia e dal mondo. Accanto alla kermesse anche la mostra collateraleUn viaggio nel Futurismo: da Boccioni a Depero curata da Simona Bartolena che sarà allestita nel foyer del Teatro Signorelli.
La redazione non è responsabile di eventuali cambiamenti di programma. Si consiglia di consultare i siti ufficiali degli eventi
D’estate, camminare per le strade di Firenze o andare in sauna è più o meno la stessa cosa: continuare a fare le proprie attività quando è così caldo sembra davvero poco incoraggiante. D’altronde in questi tempi – tra surriscaldamento globale, guerra, inflazione (e chi più ne ha, più ne metta!) – rimanere tutto il giorno in casa con il condizionatore a palla non è una scelta così sostenibile. Ecco dunque alcune idee su cosa fare e dove andare per una fuga dal caldo, senza spostarsi da Firenze.
Fuga dal caldo, cosa fare a Firenze? Curiosare nelle librerie indipendenti
Curiosare, perdersi e inciampare tra gli scaffali delle librerie…a chi non piace? Il tempo si ferma, le storie ti chiamano e un buon libraio è in grado di farti svoltare l’estate. A Firenze, le librerie a misura umana sono davvero molte. Oggi ne consigliamo tre. Alice Storyteller in via de Pucci 4, a due passi da Piazza Duomo; Todo Modo in via dei Fossi 15/R, zona Borgo Ognissanti; L’ornitorinco in via di Camaldoli 10r, dietro Piazza Tasso. Una triade che continuerà ad abitare la città per tutto il mese di agosto (con qualche giorno di chiusura estiva) per offrire un servizio, un’opportunità o il semplice nutrimento di un’ossessione, quella della lettura.
In questi tre spazi intimi e accoglienti è possibile sedersi in poltrona o a un tavolino, ritagliarsi il proprio tempo, sbirciare qualche libro o rivista, intrattenersi con chi conosce ogni scaffale nei minimi dettagli ed è in grado di raccontarlo. Per una mattina o un pomeriggio d’estate, aprire la porta al mondo del libro è uno dei miglior modi per risvegliare la propria curiosità, assopita dal caldo e dall’afa stagionale.
Nomadismo digitale
La sorte di chi rimane a Firenze durante il mese di agosto per lavorare è cosa comune. Tra smartworking e freelancing, la prospettiva di chiudersi in casa davanti al computer non si allinea con per niente alla vivacità della stagione estiva e appare tutto fuorché intrigante. Un buon modo per mitigare l’impegno lavorativo è farlo in compagnia, o magari da soli, ma in un luogo che respira di vita propria e che riserva qualche attività interessante anche per i mesi estivi. The Stellar, in Piazza del Cestello 10, e Manifattura Tabacchi, in via delle Cascine 35, dispongono di un bar e di una zona di coworking dove poter bere un caffè e sbrigare le proprie cose con una buona connessione wi-fi e un ambiente dinamico.
Cosa fare di sera a Firenze quando è caldo: l’offerta nel verde
Dal Lumen all’Instabile, dall’Ultravox all’OFF bar. I locali che rimarranno aperti tutta l’estate e che si trovano in zone fresche della città sono molti. I quattro spazi estivi citati sopra, sono caratterizzati da un’offerta più ampia rispetto alla solita formula della sola ristorazione. Tutti e quattro propongono infatti numerose attività: concerti e dj set, laboratori e cinema all’aperto, spettacolo dal vivo e performance. Si tratta di luoghi di grande vivacità, con un’offerta culinaria etnica, vegetariana o della tradizione toscana.
Lo spazio estivo Ultravox all’anfiteatro delle Cascine di Firenze
Sono dislocati in zone fuori dal centro (il Lumen nel parco del Mensola, l’Ultravox all’anfiteatro delle Cascine e l’Off bar nei giardini della Fortezza) e, forse proprio per questo, si salvano dal calore del cemento che, nel cuore di Firenze, continua a emanare alte temperature anche in orario serale. Insomma, per un dopo-cena arieggiato sono perfetti. Fateci un salto! Qui invece le pizzerie al fresco di Firenze.
Un tuffo culturale contro l’afa fiorentina
Firenze città d’arte. Le opportunità per visitare musei, mostre, archivi storici sono infinite, ma le lunghe e cocenti code rappresentano un problema non indifferente. Dagli Uffizi alla Galleria dell’Accademia, la prospettiva di arruolarsi alla causa della cultura appare, nel periodo estivo, davvero impegnativa. Ma per frescheggiare in qualche spazio espositivo l’offerta è ampia, soprattutto per quanto riguarda la scena contemporanea. Ecco tre idee.
1. Forte Belvedere e Villa Bardini – Forte Belvedere e Villa Bardini propongono Fotografe! Dagli Archivi Alinari a oggi, un progetto espositivo che accende i riflettori sulle protagoniste della scena artistico-fotografica di ieri e di adesso, dagli inizi del Novecento alle più giovani generazioni. La mostra, inaugurata il 18 giugno, rimarrà aperta fino al 2 ottobre con apertura straordinaria anche per il 15 d’agosto. Le sale del Forte Belvedere espongono inoltre l’arte – che inganna e incanta – di Rä di Martino, una delle artiste più apprezzate a livello nazionale e internazionale. Play It Again è il titolo della retrospettiva dedicata a questa giovane artista italiana che gioca con eventi e personaggi della cultura di massa per destabilizzare, disorientare e, infine, ipnotizzare.
2. Museo del Novecento – Al Museo del Novecento artisti e generazioni si incontrano con Filippo De Pisis. L’illusione della superficialità, un progetto espositivo in cui il pittore e letterato ferrarese incontra Giulio Paolini e Luca Vitone, in un dialogo a tre voci. Con il biglietto d’ingresso alla mostra è possibile inoltre visitare la collezione permanente del museo, donata da Alberto Della Ragione alla città di Firenze nel 1966, l’anno dell’alluvione.
3. Museo Marino Marini – Anche il Museo Marino Marini offre questa duplice opportunità. Oltre alla collezione permanente di 183 opere tra sculture, dipinti, disegni e incisioni, sono attualmente visitabili – fino al 19 settembre – due nuove mostre temporanee. La prima, Giuliano Scabia. Andare in Oca, è stata inaugurata lo scorso 2 luglio ed esplora la ricerca di un poeta, drammaturgo e regista che indaga le radici popolari, le periferie industriali, i luoghi più sperduti del Paese con un’ironia favolistica inedita. La seconda esposizione raccoglie invece 400 fotografie di Dino Ignani: Dark Portraits – Florence/Rome 1982-1985 racconta l’Italia degli anni Ottanta, giovane e giovanile, unica e plateale. Tra video-bar, discoteche e feste private, l’artista documenta la trama creativa di nuovi stili di vita, del gusto di vivere e della paura di cadere.
La mostra al Forte Belvedere Foto: Leonardo Morfini
A Firenze fa caldo, dove andare? Biblioteche con giardino
L’idea di chiudersi in biblioteca d’estate non sembra così entusiasmante ma per qualche oretta di lettura, disegno, scrittura o qualsiasi attività creativa è il rimedio perfetto evitare le ore più calde del giorno. Oltre alla fresca temperatura degli ambienti al chiuso, alcune biblioteche comunali sono dotate di giardini, chiostri o spazi esterni, utili a rinnovare l’immaginario un po’ cupo e austero che spesso affibbiamo a questi luoghi dello studio (e dello stress universitario).
La Biblioteca Thouar, la Biblioteca dell’Orticoltura e la Biblioteca delle Oblate sono un buon compromesso tra dentro e fuori, tra ritiro solitario e socialità, tra ambiente fresco e verde urbano. Tutte e tre dispongono di un giardino o di una corte dove rilassarsi tra le pause dallo studio o dalle proprie divagazioni creative. Saranno aperte per il mese di agosto con una settimana di chiusura ciascuna: la pausa estiva è organizzata in periodi diversi, garantendo dunque l’apertura di almeno una di queste ogni giorno. Gli orari si possono trovare comodamente sul sito della Città di Firenze, nell’apposita sezione.
Il cinema pomeridiano
A Firenze, per l’offerta cinematografica all’aperto c’è l’imbarazzo della scelta. Ma se non si temono le sale al chiuso d’estate, risolvere le calde ore pomeridiane con un buon film è facile un’ottima idea. A Firenze, c’è il Cinema La Compagnia che resiste, proponendo tutti i giorni una prima proiezione tra le ore 16:00/16:30. Lo spazio rimarrà aperto fino a domenica 7 agosto – con chiusura dall’8 al 24 compresi – e riaprirà giovedì 25 agosto con la rassegna Anni Hottanta Remix.
Gli spazi all’aperto “a temperatura ambiente”
L’inspiegabile incrocio di fattori che rende il Circolo Rondinella di Firenze un luogo fresco anche d’estate è tuttora un mistero. Tuttavia, ciò che conta non è il come o il perché, piuttosto godere di questo privilegio riservato a uno dei pochi bar all’aperto vivibili anche nelle ore più calde. Il Torrino di Santa Rosa si trova su Lungarno Soderini, vicinissimo a Porta San Frediano. Il venticello che arieggia tra i tavolini all’ombra insieme a una tazzina di crema al caffè sono la combo ideale per fuggire al caldo estivo di Firenze non allontanandosi dal centro. Oltre al menù casereccio per i pranzi e le cene, il Circolo Rondinella è ottimo per una merenda, un aperitivo o un bicchiere di vino serale. Le zone in ombra sono molte e, una volta calato il sole, accomodarsi alle sdraio vista fiume è un’ottima idea per rilassarsi.
I luoghi “a temperatura ambiente” all’aperto, in effetti, sono una rarità ma il Parco delle Cascine può sopperire da solo a questa mancanza. Con i suoi 130 ettari di superficie, rappresenta il polmone verde della città. L’ombra del suo ricco patrimonio arboreo rende quest’area uno spazio urbano prezioso, in quanto punto di aggregazione, contenitore di iniziative cittadine e parco monumentale con una lunga storia alle spalle.
Anche l’Orto Botanico di Firenze, vicino Piazza San Marco, sarà aperto per tutta l’estate fino al 30 settembre; nei suoi due ettari di estensione, offre una ricca varietà di specie botaniche antiche, risalenti al Cinquecento e al Seicento. Creato dai Medici come giardino di piante medicinali, ha successivamente iniziato a ospitare piante tropicali, esotiche, carnivore e cinque suggestivi alberi monumentali. La visita nelle ore più calde del giorno – tra le 13:00 e le 15:00 – è comunque sconsigliata, ma in orario mattutino o nel tardo pomeriggio può essere una buona soluzione come fuga dall’afa urbana, rimanendo nel centro storico. E se dopo tutte queste idee, proprio non resistete alle alte temperature e volete scappare dalla città, qui trovate una guida ai posti freschi vicino Firenze.
È una vecchia conoscenza dei consumatori tartassati dalle telefonate indesiderate dei call center: adesso il Registro delle opposizioni torna con una nuova veste, grazie a un numero verde e a un sito con un modulo online per bloccare le chiamate spam dei servizi di telemarketing anche sul cellulare, grazie a una semplice iscrizione. Proposte di nuove forniture, contratti telefonici, investimenti bancari e via dicendo: il nuovo registro pubblico consente ai cittadini di opporsi alle telefonate commerciali selvagge, non solo sul proprio apparecchio fisso di casa ma adesso anche sulla numerazione mobile dei cellulari, tutelando la propria privacy.
In caso di violazioni gli operatori e le agenzie di telemarketing rischiano multe fino a 20 milioni di euro, mentre per le imprese che si avvalgono di queste pratiche promozionali aggressive le sanzioni possono arrivare fino al 4% del fatturato. Perché il Registro delle opposizioni funzioni davvero, rispetto a quanto successo in passato, le associazioni dei consumatori chiedono controlli stringenti.
Bloccare le chiamate spam sul cellulare: l’iscrizione sul sito del registro delle opposizioni ha un costo?
Il cittadino che non vuole più farsi chiamare dai call center per operazioni telefoniche di marketing, ha la possibilità di iscriversi sul Registro pubblico delle opposizioni, che deve essere consultato mensilmente dagli operatori e comunque prima di svolgere campagne pubblicitarie, su fissi e cellulari. Questa azione annulla anche eventuali consensi al trattamento dei dati per fini commerciali rilasciati in precedenza e si può applicare inoltre per evitare l’invio via posta di materiale pubblicitario al proprio indirizzo di domicilio. L’iscrizione al Registro delle opposizioni non ha un costo ed è gratuito, anche per chi vuole bloccare le chiamate spam sul proprio numero di cellulare.
Come funziona il blocco per non ricevere più chiamate dai call center
Dopo l’iscrizione negli elenchi del Registro pubblico delle opposizioni i cittadini non potranno più essere contattati dai call center telemarketing, ma ci sono due casi particolari in cui il “blocco” alle chiamate indesiderate decade:
se l’operatore ha ricevuto il consenso all’utilizzo dei dati dopo la data di iscrizione al Registro delle opposizioni
se si ricevono telefonare di telemarketing da aziende con le quali si ha un contratto attivo o cessato da non più di 30 giorni (ad esempio i gestori delle proprie utenze di luce, gas e telefono)
Tra le novità del nuovo registro anche la funzionalità della “Revoca selettiva”, ossia la possibilità di bloccare le chiamate spam solo di alcuni specifici operatori.
Il sito e il modulo: come fare per bloccare le chiamate spam indesiderate dei call center
Iscriversi al Registro delle opposizioni è semplice, si può fare online sul sito ufficiale, chiamando il call center predisposto dal Ministero dello Sviluppo economico o ancora inviando via mail il modulo pdf per bloccare le chiamate spam di telemarketing. Ecco nel dettaglio le modalità per fare richiesta:
il sito web del Registro pubblico delle opposizioni, qui il link al modulo online per bloccare le chiamate spam (entrando con Spid o senza autenticazione);
via telefono al numero verde 800957766 da telefono fisso e al numero 0642986411 dai cellulari (a pagamento in base al proprio piano telefonico);
Nel caso dell’iscrizione online è necessario inserire i propri dati (numero telefonico e mail): il sistema chiede poi di verificare il numero telefonico nell’arco dei successivi 5 minuti, chiamando una specifica linea e attendendo che il sito riporti il messaggio “numero verificato”.
Come cancellarsi dal registro delle opposizioni
L’iscrizione diventa pienamente efficace dopo 15 giorni per le telefonate promozionali e dopo un mese per i materiali promozionali inviati via posta. In ogni caso il cittadino può decidere in qualsiasi momento di cancellarsi dal Registro delle opposizioni, per tornare a ricevere eventuali proposte commerciali via telefono o via posta, collegandosi al sito ufficiale e selezionando “Gestisci iscrizione” dalla sezione dedicati ai cittadini, oppure via telefono o mandando il modulo di rinnovo o cancellazione via mail.
Porte dei negozi chiuse se il condizionatore è acceso, con una multa fino a 500 euro per chi sgarra: è quanto previsto dall’ordinanza del Comune di Firenze sull’uso dell’aria condizionata, negli edifici con accesso al pubblico, gli esercizi commerciali e di somministrazione. L’obiettivo è eliminare gli sprechi di energia e limitare i consumi. Una misura che richiama una decisione analoga presa a Parigi, che sta valutando di rendere permanenti le nuove regole.
Nei negozi di Firenze vietato tenere la porta aperta se il condizionatore è acceso
La nuova ordinanza, proposta dall’assessore all’ambiente Andrea Giorgio, è in vigore dal 1 agosto fino al 1 settembre 2022. Prevista una sanzione per chi non rispetta le regole, da 25 a 500 euro ed entrerà in vigore da lunedì per permettere ai negozianti di organizzarsi.
Sono esclusi gli esercizi commerciali e di somministrazione che hanno spazi e dehors all’aperto, gli esercizi le cui porte di accesso al pubblico non si affacciano direttamente verso l’esterno (ad esempio i punti vendita all’interno di centri commerciali) o quei negozi dotati di “lame d’aria” per evitare la dispersione termica, così come i locali in cui l’eccessivo affollamento richieda un idoneo ricambio d’aria o renda impossibile la chiusura delle porte.
La sperimentazione dell’ordinanza del Comune di Firenze sull’aria condizionata
I risultati di questa sperimentazione saranno portati al tavolo, convocato per il 2 settembre, al fine di entrare nel vivo dell’applicazione del Piano della qualità dell’aria e definire, insieme alle categorie, una regolamentazione con misure strutturali ridurre il consumo energetico sia per i mesi estivi che per quelli invernali.
L’assessore all’ambiente Andrea Giorgio ha chiesto a tutti la massima collaborazione per l’applicazione dell‘ordinanza sull’aria condizionata nei negozi, ricordando che il 29 luglio è stato l’Overshoot Day, data simbolica che segna la fine delle risorse naturali che la Terra è in grado di metterci a disposizione in un anno e che ogni anno è sempre più precoce: nel 2021 era il 30 luglio.
Stop agli sprechi dell’acqua
Intanto il Comune di Firenze ha varato una seconda ordinanza che riguarda l’acqua, a seguito dello stato di emergenza regionale sulla siccità: fino al 30 settembre le utenze private non potranno più utilizzare acqua potabile per scopi diversi da quelli igienici e domestici. Vietato quindi annaffiare giardini e orti, lavare cortili o auto, riempire vasche o fontane ornamentali. La sanzione prevista per chi non rispetterà le regole sarà sempre da 25 a 500 euro e la scadenza è il 30 settembre.