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Quarantene e Super Green Pass, le regole per il 2022

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Il Consiglio dei Ministri ha approvato il nuovo decreto legge con le regole aggiornate sulle quarantene e sull’estensione del Green Pass rafforzato (detto anche Super Green Pass) per cercare di placare la diffusione della nuova variante Omicron del Covid-19.

Super Green Pass, ecco dove è necessario

Dal 10 gennaio fino alla cessazione dello stato di emergenza (previsto ad oggi per il 31 marzo) è prevista l’estensione del super green pass ad alberghi, feste di matrimonio civili o religiose, sagre e fiere, centri congressi, ristoranti all’aperto e al chiuso, impianti di risalita, piscine, sport di squadra e centri benessere, musei, centri culturali e sociali.

Mezzi di trasporto pubblico: potranno prenderli solo vaccinati e guariti

Il super green pass sarà inoltre necessario per l’accesso o l’utilizzo di tutti i mezzi di trasporto, aerei, treni, navi, compreso il trasporto pubblico locale o regionale, quindi anche su tramvia, autobus e pulman che servono la rete regionale. Una vera stretta dunque sui no vax.

Super Green Pass e lavoro, come funziona

Dal 15 febbraio anche l’unico ambito finora escluso dall’obbligo di esibizione del Green Pass Rafforzato o Super Green Pass il mondo del lavoro, con l’entrata in vigore del decreto approvato dal Cdm del 5 gennaio, sarà investito dell’obbligo di esibizione del super green pass per l’accesso nei luoghi di lavoro.

Quarantena, tutte le novità contenute nel decreto legge

Nel decreto legge approvato dal Consiglio dei Ministri sono contenute grandi novità anche sul fronte della quarantena. Per chi ha avuto un contatto stretto con una persona positiva al Covid 19 d’ora in avanti non si applicherà la quarantena a chi è vaccinato con due dosi da meno di 4 mesi o con tre dosi o è guarito da 120 giorni. Rimane invece la quarantena per chi non è vaccinato.

Ecco le nuove regole sulla quarantena contenute nel decreto legge. In caso di contatto stretto con una positivo, non deve fare quarantena chi ha completato il ciclo vaccinale primario o la dose di richiamo o è guarito da 120 giorni. Fino al decimo giorno successivo all’ultimo contatto queste persone hanno l’obbligo di indossare mascherine Ffp2 e di effettuare — solo qualora sintomatici — un test antigenico rapido o molecolare al quinto giorno successivo all’ultima esposizione al caso.

Rimangono invariate le regole sulle quarantena per i non vaccinati: in caso di contatto stretto con un positivo, vige l’obbligo di quarantena per dieci giorni e possibilità di uscire solo a fronte di un tampone negativo. Invariate le regole anche per quanto riguarda i positivi al Covid: per gli asintomatici obbligo di quarantena per dieci giorni e rientro in comunità a fronte di un test molecolare negativo. Per i sintomatici obbligo di quarantena per dieci giorni e rientro in comunità a fronte di un tampone molecolare o antigenico rapido negativo ottenuto dopo tre giorni in assenza di sintomi.

Sport (con Super Green Pass), cosa cambia con il nuovo decreto legge

Cambiamenti anche nel mondo dello sport: scongiurata l’ipotesi di tornare senza pubblico (come avviene in Germania) si è scelto per una capienza per impianti all’aperto al massimo del 50% (ad esempio gli stadi) e del 35% per gli impianti al chiuso. In entrambi i casi sarà obbligatorio esibire il Super Green Pass.

Tutti i musei aperti a Firenze per Capodanno 2022

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Anche se questo sarà un ultimo dell’anno un po’ diverso dal solito, la città di Firenze offre sempre qualcosa da fare. Per i più curiosi abbiamo stilato una lista di musei aperti a Firenze per la giornata del 31 dicembre e per quella di Capodanno 2022:

Per la giornata di venerdì 31 dicembre resteranno aperte le porte della Galleria degli Uffizi, della Galleria dell’Accademia e di Palazzo Medici Riccardi che chiuderanno alle ore 18:00. Il Museo del Bargello resterà aperto solo per la mattina del 31 dicembre dalle 08:45 alle 13:30, mentre Palazzo Vecchio seguirà il consueto orario dalle 09:00 alle 19:00.

Palazzo Pitti seguirà il consueto orario 13:30/18:50 per la giornata del 31 dicembre rimanendo chiuso il 1° gennaio. Dal 2 gennaio sarà invece possibile tornare a visitare la reggia medicea dalle 08:15 alle 18:50. Il Giardino di Boboli resta aperto al pubblico venerdì 31 dicembre e sabato 1° gennaio, in via straordinaria dalle 11:30 alle 16:30.

Il Complesso di Santa Maria Novella resterà aperto normalmente per la giornata di venerdì 31 dando la possibilità ai visitatori di accedervi gratuitamente, mentre al MAD le porte apriranno alle ore 14:30 e chiuderanno alle 19:30.

Sempre venerdì 31 dicembre il Museo dell’Opera del Duomo resterà aperto dalle 10:15 alle 16:45 mentre sarà chiuso alle visite nella giornata di sabato 1° gennaio.

Il giorno di Capodanno anche la città di Firenze si riposa, la Galleria degli Uffizi, il Museo dell’Accademia, il Museo Bardini, il Museo Marino Marini e il Museo del Bargello, resteranno chiusi, come gli altri musei statali su disposizione del Ministero della Cultura. Palazzo Vecchio e il Museo del Novecento apriranno le porte ai visitatori alle ore 14:00.

Capodanno 2022 al museo: le attività per tutti

A Palazzo Vecchio i più piccoli potranno ascoltare le “Favole della tartaruga con la vela” e “Per fare una città ci vuole un fiore” tutti i giorni alle ore 10:00, oltre al percorso speciale “Corte in festa” l’itinerario animato per scoprire le abitudini festive della famiglia Medici tutti i giorni alle 11.30.

Nel Complesso di Santa Maria Novella sarà possibile prenotare visite tematiche centrate sulla Natività di Maria partendo dai capolavori presenti nel complesso, come l’affresco di Sandro Botticelli, visitabile dal lunedì al venerdì alle 10:30. In occasione dei 700 anni dalla morte di Dante sono stati organizzati degli itinerari speciali dedicati alla sua figura con appuntamento ogni domenica alle 15:30 fino al 9 gennaio.

Il Museo Marino Marini dà il via ad una serie di incontri per ragazzi e famiglie partendo domenica 2 gennaio con “I doni della Pomona” un’iniziativa che coinvolge i più piccoli nella creazione di collage da poter portare a casa con sé.

Sempre domenica 2 torna BAMMM! Books(&)Arts @Museo Marino Marini, mostra mercato di libri d’arte e d’artista realizzata in collaborazione con la casa editrice Centro Di,

Le mostre aperte per Capodanno 2022

Inoltre questo periodo la città di Firenze offre ai suoi visitatori moltissime mostre da vedere durante la permanenza in città, alcune aperte anche per la giornata del 31 dicembre come Shine di Jeff Koons a Palazzo Strozzi visitabile regolarmente sia venerdì 31 dicembre sia sabato 1 gennaio con orario 10:00- 20:00.

La mostra “I Love Lego” presso il Museo degli Innocenti sarà aperta solo nella giornata di venerdì dalle 11 alle 18:00,  mentre “Inside Dalì” l’esperienza in realtà virtuale, resterà aperta venerdì 31 dicembre dalle 10 alle 18 mentre il 1° gennaio aprirà alle ore 14:30.

 

Firenze, le regole del Capodanno 2022, stop a botti e vetro

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Niente botti, petardi e bevande in vetro per il Capodanno 2022 in tutto il territorio comunale di Firenze. Lo prevede l’ordinanza firmata dal sindaco Dario Nardella in vista dei festeggiamenti per l’ultimo dell’anno.

L’ordinanza del Comune di Firenze per il Capodanno 2022 vieta, dalle ore 19 del 31 dicembre alle ore 7 del primo gennaio, nel centro storico Unesco, di vendere per asporto bevande di qualsiasi natura in contenitori di vetro, di somministrare per asporto bevande di qualsiasi natura in bicchieri o altri contenitori di vetro e di detenere, anche per proprio consumo, bevande di qualsiasi natura in contenitori di vetro

Capodanno 2022, a Firenze sanzioni per chi fa danni con botti e fuochi d’artificio

Insomma, chi vuole festeggiare il Capodanno, partecipando ad uno degli eventi in programma in città o stappando una bottiglia a casa propria, deve stare molto attento perché sono previsti controlli e massima attenzione, nonostante la pandemia. Il Comune invita tutti a limitare il più possibile l’uso di botti, fuochi d’artificio o altro materiale esplodente negli spazi privati non accessibili al pubblico, ad evitarne l’uso in presenza degli animali domestici e comunque ad adottare ogni opportuna cautela per prevenire possibili danni alle persone, agli animali o alle cose”. I trasgressori pagheranno una sanzione da 25 a 500 euro. Le cose illegittimamente detenute saranno sequestrate.

Come dichiarato dal sindaco di Firenze Dario Nardella malgrado l’annullamento degli eventi di Capodanno l’area del centro ma anche le periferie potrebbero ugualmente diventare teatro di assembramenti a causa della spontanea aggregazione di persone. Vetro e petardi potrebbero causare feriti, oltre che danni ai monumenti, e non è questo – ha detto Nardella – il momento di sovraccaricare gli ospedali con incidenti evitabili”. “Mi appello al senso civico dei fiorentini – ha concluso il sindaco – e invito tutti a non usare botti, peraltro altamente inquinanti, soprattutto in presenza di bambini, soggetti fragili e animali ai quali rumori e luci violente potrebbero causare gravi disturbi e sofferenze”.

Capodanno 2022 a Firenze, le nove regole per tutelare gli animali domestici

L’appello riguarda anche gli animali domestici con nove regole da seguire per proteggerli.

  • Tienili il più possibile lontano dai festeggiamenti e dai luoghi in cui i petardi vengono esplosi.
  • Non lasciarli soli, potrebbero avere reazioni incontrollate e ferirsi. Stai loro vicino, mostra tranquillità e cerca di distrarli.
  • Non lasciarli in giardino. Tienili in casa o in un luogo protetto per scongiurare il pericolo di fuga.
  • Tieni alto il volume di radio e televisione chiudendo le finestre e le persiane.
  • Lascia che si rifugino dove preferiscono, anche se si tratta di luoghi che normalmente sono loro ‘vietati’.
  • Durante le passeggiate tienili al guinzaglio per evitare fughe dettate dalla paura.
  • Falli visitare da un veterinario comportamentista affinché valuti la possibilità di una terapia di supporto.
  • Evita soluzioni fai-da-te somministrando tranquillanti, alcuni sono controindicati e fanno aumentare lo stato fobico.
  • I rumori dei botti possono essere dannosi per i nostri amici a quattro zampe: diffondi l’informazione e aiuta a sensibilizzare l’opinione pubblica, soprattutto i bambini.

Covid 19, basta un tampone rapido per stabilire la positività

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A partire dal 29 dicembre basterà l’esito di un tampone rapido per stabilire la positività al Covid 19. Ad affermarlo è il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani che nell’ordinanza firmata ieri sera, “precisa le nuove modalità di diagnosi dei casi positivi e dei contatti stretti, le metodiche di tracciamento ed i criteri di fine isolamento e fine quarantena.

In particolare, nel caso di positività del tampone antigenico rapido non si dovrà ricorrere alla successiva verifica col tampone molecolare: questo ridurrà drasticamente il numero di test richiesti, oltre a semplificare alcuni passaggi burocratici, legati per esempio al lavoro”.

La Regione Toscana, in ottemperanza alle disposizioni del Governo, attraverso una specifica ordinanza firmata dal presidente Eugenio Giani, precisa le nuove modalità di diagnosi dei casi positivi e dei contatti stretti, le metodiche di tracciamento ed i criteri di fine isolamento e fine quarantena. L’ordinanza rimane valida fino al termine dell’emergenza sanitaria.

Tampone rapido, criteri di isolamento e quarantena per i positivi al Covid 19

“Il test antigenico rapido al Covid 19 – continua Giani – avrà validità anche per stabilire i criteri di fine isolamento e di fine quarantena, rispettando i giorni previsti dalle disposizioni nazionali: 7 giorni di quarantena per chi ha completato il ciclo vaccinale da almeno 14 giorni e 10 giorni di quarantena per i soggetti non vaccinati o che non hanno completato il ciclo vaccinale da almeno 14 giorni. Analogo discorso per i positivi, che potranno concludere l’isolamento con test antigenici rapidi. È altresì evidente che coloro che risultano negativi al test antigenico rapido, ma sentono la necessità di una verifica ulteriore, dovranno rivolgersi al proprio medico curante che prenderà le misure più opportune di intervento”.

“Mi preme sottolineare – conclude il presidente Giani – che la Regione sta aumentando in maniera consistente il numero di addetti al tracciamento, in modo da far fronte ad un numero altissimo di verifiche di positività, sia delle persone potenzialmente colpite dal virus, sia dei contatti stretti. In ultimo aggiungo che tutto questo non deve far perder d’occhio l’importanza fondamentale della vaccinazione, dal momento che tutti coloro che hanno completato il ciclo con la terza dose stanno presentando un livello di difesa immunitaria dalla variante Omicron molto elevato. L’invito che rivolgo quindi a tutti i cittadini toscani è di prenotare la terza dose del vaccino, che è la vera e più importante protezione contro il Covid-19 e le sue varianti”.

Covid 19, diagnosi con tampone rapido e quarantena: i contenuti dell’ordinanza

Per quanto riguarda le modalità di diagnosi, a partire da mercoledì 29 dicembre, il test antigenico rapido positivo sarà sufficiente a definire il caso confermato di Covid-19 ed a porre il soggetto in isolamento senza la conferma del test molecolare. Il test antigenico rapido dovrà essere esteso ai contatti stretti ad alto rischio del soggetto positivo, che saranno posti immediatamente in quarantena.

Considerata l’elevata diffusione della variante Omicron sui molecolari positivi, inoltre, si è ritenuto opportuno che tutti i tamponi molecolari con esito “rilevato” siano considerati come potenziali Omicron ed immediato tracciamento.

Per quanto riguarda le metodiche, le centrali di tracciamento dovranno prioritariamente seguire le seguenti indicazioni: tracciamento dei casi positivi non vaccinati; tracciamento dei casi positivi vaccinati; tracciamento dei contatti stretti limitatamente a quelli avvenuti nelle ultime 48 ore.

Le farmacie, le associazioni di volontariato, i laboratori privati, i medici di base e medicina generale ed i pediatri di libera scelta sono chiamati ad inserire in tempo reale e correttamente i test antigenici rapidi con esito positivo nei sistemi informatici regionali, al fine di garantire la tempestiva presa in carico dei soggetti.

Covid 19, quando finisce la quarantena? Il contenuto dell’ordinanza

La fine della quarantena di un caso confermato di Covid-19, in ottemperanza a quanto stabilito dal Ministero della Salute, potrà essere effettuata anche attraverso test antigenici rapidi.

Per quanto riguarda la fine della quarantena, in relazione ai soggetti che hanno completato il ciclo vaccinale da almeno 14 giorni, nel caso di contatti con casi di Covid-19 confermati, coloro che sono ad alto rischio, ovvero sottoposti a contatti stretti, devono rimanere 7 giorni in quarantena ed avere al termine di essa il test antigenico negativo oppure devono lasciar trascorrere 14 giorni di quarantena anche in assenza di test diagnostico, mentre i soggetti a basso rischio, per i quali non è necessaria la quarantena, devono mantenere le comuni precauzioni igienico-sanitarie come indossare la mascherina, tenere il distanziamento fisico, igienizzarsi frequentemente le mani e seguire le buone pratiche di igiene respiratoria.

Invece, per quanto riguarda i soggetti non vaccinati o che non hanno completato il ciclo da almeno 14 giorni, sempre nel caso di contatti con casi di Covid-19, sia i soggetti ad alto che quelli a basso rischio devono rimanere 10 giorni di quarantena ed avere esito negativo al test antigenico oppure lasciar trascorrere 14 giorni di quarantena anche in assenza di test diagnostico. La raccomandazione, in ogni caso, è quella di far eseguire un test diagnostico a fine quarantena, anche antigenico rapido, a tutte le persone che vivono o entrano in contatto regolarmente con soggetti fragili o a rischio di complicanze.

Scudo verde, a Firenze 81 porte telematiche entro il 2022

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Entro la fine del 2022 arriverà a Firenze lo Scudo Verde, ovvero le 81 porte telematiche che permetteranno alla città di avere meno ingressi di mezzi inquinanti, a vantaggio dell’aria dei cittadini. Il progetto, già annunciato da Palazzo Vecchio lo scorso anno, adesso sembra vicino alla realizzazione: si tratta di un investimento di 4,4 milioni (900mila euro sono fondi comunali, il resto sono statali o europei). I lavori, come riportato in un articolo de La Nazione, partiranno a primavera 2022.

Scudo Verde, i vantaggi della “rete” di telecamere

Il vantaggio dello “scudo verde” è nei numeri: la stima è di avere un abbattimento di più di 5mila tonnellate di anidride carbonica e 3,3 tonnellate di Pm10 solo per quanto riguarda l’area di Firenze. I numeri raddoppiano in riferimento all’intera provincia.

Secondo le stime degli esperti si dovrebbe verificare una riduzione fino al 18,3% delle percorrenze con veicoli privati sulla rete stradale interna all’agglomerato fiorentino (ovvero Firenze città e comuni della prima cintura) e fino al 13% sulla rete stradale intorno alla Città metropolitana (le stime sono da considerarsi nell’orario di punta del mattino).

Scudo verde nel 2022: sotto controllo i bus turistici a Firenze

Attivando lo scudo verde nell’area di Firenze si avrà anche un’importante riduzione dei tempi di percorrenza in auto con cali del 21,9% nell’agglomerato di Firenze e 17,6% nell’area metropolitana.

Tra gli obiettivi dello scudo verde c’è anche quello di tenere sotto controllo anche l’ingresso dei bus turistici a Firenze che sono sottoposti al pagamento della tassa di scopo. Ancora non sono certe le modalità per quanto riguarda il ticket di ingresso: si pensa ad un biglietto da 1,50 euro (come per un bus, ad esempio) nelle ore di punta del traffico cittadino per chi non è residente a Firenze.

Prevenire l’influenza: come fare?

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Con l’arrivo della stagione invernale, febbre, dolori e brividi sono dietro la porta. Questi sono solo alcuni dei sintomi più tipici dell’influenza, una normale infezione delle vie respiratorie che colpisce moltissime persone ogni anno. I rimedi per il raffreddore sono solitamente il riposo, bevande calde e un buon letto, ma come è possibile che si presenti annualmente?

A causare l’influenza è un virus che appartiene ad un genere chiamato Orthomyxovirus, un microbo animato da una forte capacità di variare e riuscire ad averla sempre meglio rispetto al sistema immunitario di chi ha già avuto l’influenza in passato. La forma di prevenzione più scelta dagli italiani è la vaccinazione ma, oltre a questa, esistono dei piccoli atteggiamenti del quotidiano che possono fare la differenza.

Bisogna infatti lavare regolarmente le mani e asciugarle con panni puliti, coprire sempre con dei fazzoletti o sul gomito naso e bocca quando si starnutisce e evitare il contatto stretto con persone già ammalate. Il coronavirus, nel bene o nel male, ci ha ben insegnato come ci si comporta di fronte ad un problema sanitario.

Le norme igieniche

Tra un moment per il raffreddore e varie forme di automedicazione, le norme igieniche da rispettare non devono mancare. Il virus dell’influenza stagionale si trasmette attraverso le goccioline di saliva e le secrezioni respiratorie di chi è ammalato. Il rischio di contagiare o essere contagiati può notevolmente ridursi nel momento in cui si evita il contatto con la bocca, con il naso, gli occhi e le mani che possono contenere superficialmente il virus. Di estrema importanza per mantenere le mani il più possibile pulite e, in assenza di acqua, è buona norma utilizzare un buon disinfettante.

Bisogna anche puntare molto sul riciclo dell’aria: ci si ammala di inverno soprattutto per lo stile di vita tipico dei mesi freddi. Quando infatti si trascorre molto tempo in dei luoghi piccoli, chiusi e affollati, bisogna necessariamente vivere a stretto contatto con altre persone senza occuparsi di arieggiare gli ambienti chiusi. Non occuparsi del riciclo dell’aria è spesso la prima causa di contagio all’interno di scuole, spazi di condivisione sociale e lavoro d’ufficio.

Il comportamento del sistema immunitario

Per prevenire l’influenza e tutte le malattie stagionali legati al raffreddore, è consigliabile allenare continuamente il proprio sistema immunitario, attraverso l’attività fisica e una corretta alimentazione. Un programma alimentare come quello della dieta mediterranea è provvisto di numerosi alimenti dalle proprietà antinfiammatorie, che consente al corpo tutto quello di cui necessita nelle giuste dosi, per mantenersi soprattutto in salute. Nello specifico è importante non venire meno delle vitamine e dei sali minerali che sono sempre degli ottimi alleati del sistema immunitario.

Mangiare la frutta e la verdura, come il kiwi, gli agrumi, i peperoni e i pomodorini aiuta il nostro organismo grazie alle proprietà antiossidanti. Il tutto, insieme al giusto allenamento, aumenta anche moltissimo la resistenza alle basse temperature e aiuta a contrastare la pesante stagione invernale.

Covid, contagi oggi in Toscana: 28 dicembre 2021, 4.453 nuovi casi

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In netta crescita i nuovi contagi di Covid in Toscana oggi martedì 27 dicembre 2021: sono 4.453 i nuovi casi positivi segnalati dal bollettino sul coronavirus diffuso dalla Regione Toscana. Intanto proseguono le vaccinazioni in Toscana: tutte le info su come prenotare la terza dose.

Covid, contagi oggi in Toscana: i dati del 28 dicembre 2021

  • Nuovi contagi di Covid in Toscana, 28 dicembre: 4.453 (ieri erano stati 2.843)
  • Tamponi molecolari effettuati in un giorno: 17.058 (ieri 10.839)
  • Tamponi rapidi in un giorno: 40.400 (ieri 6.811)
  • Tasso di positività: 7,8% (ieri 16,1%)
  • Tasso di positività, esclusi i tamponi di controllo: 44,6%% (ieri 47,2%)
  • Età media dei nuovi positivi: 36 anni

La situazione del Covid in Toscana: positivi, ricoveri, guariti e morti

  • persone attualmente positive al coronavirus: 36.135
  • Ricoverati negli ospedali toscani: 600 (31 persone in più rispetto a ieri)
  • di cui 80 in terapia intensiva (4 in più rispetto a ieri)
  • morti comunicati oggi: 6 nuovi decessi, età media di 82,8 anni
  • guariti nelle ultime 24 ore: 585

Il bollettino sul coronavirus della Regione Toscana: contagi totali a oggi (28 dicembre)

  • Totale positivi dall’inizio dell’epidemia: 341.579
  • Totale guariti dall’inizio dell’emergenza: 297.913
  • Totale morti dall’inizio dell’emergenza Covid in Toscana: 7.531

Approfondimenti e dati sull’andamento del Covid in Toscana si trovano sul sito dell’Ars, l’Agenzia regionale di Sanità.

I migliori film da vedere al cinema durante le feste

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Natale non è Natale senza film e soprattutto senza cinema. Gli amanti del grande schermo non si fanno scoraggiare da niente e, nuove disposizioni per il contenimento della pandemia alla mano, potranno godersi le più interessanti pellicole della stagione. Per gli indecisi Il Reporter ha preparato una lista con i migliori film in programmazione nei cinema di Firenze da vedere assolutamente durante le feste.

Film di Natale: al cinema con tutta la famiglia

Al cinema per le feste non possono mancare i film di Natale, i cosiddetti “Cinepanettoni”, tra cui Chi ha incastrato Babbo Natale” con Alessandro Siani e Christian de Sica, una commedia natalizia adatta a tutta la famiglia da guardare tutti insieme (a Firenze, nella settimana dopo Natale è in programmazione al Cinema Marconi, a The Space Cinema, al Cinema Grotta di Campi Bisenzio e all’Uci Cinemas di Firenze e di Campi Bisenzio). Al Cinema The Space e Uci Firenze questa settimana troviamo anche “Clifford il cane rosso” un film d’animazione che racconta le rocambolesche avventure di Emily ed il suo cucciolo Clifford per le strade di New York.

Film internazionali da gustare durante le feste

Tra le pellicole che arrivano da oltreoceano troviamo “House of Gucci”, il film diretto da Ridley Scott arriva nei cinema italiani proprio durante le feste. Uno spaccato che racconta la storia della maison attraverso un episodio chiave, l’omicidio di Maurizio Gucci nel 1995, evento che ha stravolto la vita della famiglia e il mondo della moda. Ad interpretare Maurizio Gucci troviamo Adam Driver, mentre Lady Gaga veste i panni di Patrizia Reggiani, mandante dell’omicidio ed ex moglie di Gucci. House of Gucci questa settimana è in programmazione nei cinema fiorentini Flora Atelier, Odeon, Portico, Principe, The Space, Uci Cinemas Firenze e al Cinema Grotta di Sesto Fiorentino.

Durante queste feste troviamo nelle sale anche l’attesissimo “Spider-man-No way home” il terzo capitolo della Marvel sul giovane Peter Parker.  La sua identità è ormai scoperta e Peter si ritrova diviso tra l’essere un ragazzo come tutti gli altri e il supereroe famoso in tutto il mondo. In programmazione al Cinema Marconi, Fiamma, Odeon, The Space, Uci Cinemas e Cinema Grotta a Sesto Fiorentino.

Sing 2: il film d’animazione al cinema durante le feste

Per i più piccoli (ma non solo) arriva al cinema “Sing 2”, il sequel dell’omonimo film che ha riscosso un enorme successo nelle sale. Il gruppo di animali capitanati dal koola Buster Moon decide di indire un concorso per salvare il vecchio Moon Theatre, per raggiungere il loro obiettivo i personaggi dovranno affrontare il potente Mr. Crystal. Al cinema Adriano, Fiamma, Marconi, The Space, Uci Cinemas di Firenze e Campi Bisenzio e Cinema Grotta di Sesto Fiorentino.

Cinema d’essai e approfondimenti: speciale Fellini

Per gli amanti del maestro del cinema, il Cinema Teatro La Compagnia a Firenze manda in scena Fellini!”, la rassegna tutta dedicata a Federico Fellini. Fino al 7 gennaio 2022, ogni spettacolo delle 15:00 vedrà la proiezione di uno tra i suoi 18 lungometraggi e 3 mediometraggi. Un viaggio unico nella storia del cinema che riporta nelle sale cinematografiche i capolavori del regista in versione restaurata.

The Space, al cinema anche a Capodanno

La notte di San Silvestro il cinema The Space della città di Firenze propone la proiezione esclusiva di Matrix Resurrection, il nuovo capitolo diretto da Lana Wachowski, oltre a Belli Ciao e Me contro te. Lo spettacolo andrà in scena il 1 gennaio 2022 alle ore 00:05, un modo, alle tante proposte offerte in città, per passare la notte di Capodanno.

La programmazione completa dei cinema è consultabile sul web sui siti delle rispettive sale cinematografiche.

Vaccinazione e lotta al Covid, continua la campagna #coopforafrica

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Per favorire la vaccinazione e la lotta al Covid in Africa prosegue la campagna #coopforafrica, la raccolta fondi promossa da Coop, in collaborazione con l’Agenzia ONU per i Rifugiati-UNHCR, la Comunità di Sant‘Egidio e Medici Senza Frontiere. Le donazioni hanno raggunto i 523.694 euro grazie ai contributi di 57.700 persone.

Cos’è #coopforafrica per la vaccinazione e la lotta al Covid in Africa

#coopforafrica è la campagna di raccolta fondi per favorire la vaccinazione e la lotta al Covid in Africa che vede le cooperative di consumatori italiane, fra cui Unicoop Firenze, al fianco di tre realtà umanitarie fortemente impegnate sul versante della solidarietà internazionale, come l’Agenzia ONU per i Rifugiati-UNHCR, la Comunità di Sant‘Egidio e Medici Senza Frontiere. Tutte e tre le organizzazioni già sono attive sul territorio africano per favorire la vaccinazione. In Africa solo il 7% della popolazione ha ricevuto una dose di vaccino.

Obiettivo: vaccinare 250mila persone

L’obiettivo della campagna #coopforafrica è superare un milione di euro, una cifra necessaria per vaccinare circa 250.000 persone. La campagna #coopforafrica dura fino al 9 gennaio, tutte le donazioni raccolte vengono raddoppiate da Coop.

Come donare e contribuire a #coopforafrica

Tutti possono fare una donazione. È possibile donare alle casse dei punti vendita Coop.Fi (100, 500 o 1000 punti della propria Carta Socio oppure fare donazioni da 1, 5 o 10 euro), sulla piattaforma Eppela (https://www.eppela.com/projects/6950) oppure sul conto corrente dedicato (Iban: IT 12 E 02008 05364 000106277813). Da qualche giorno. Chi dona riceve un biglietto di ringraziamento e molti sostenitori hanno deciso di donare a nome di una persona cara.

Cosa fare a Firenze durante le vacanze di Natale e Capodanno

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Alcuni andranno in ferie, altri si fermeranno esclusivamente per i giorni rossi o si concederanno solo brevi ponti per uno stacco dal lavoro. Ma cosa fare a Firenze nel periodo delle feste, da Natale 2021, fino all’Epifania 2022, passando anche dal Capodanno? Abbiamo stilato una breve guida agli eventi, che sono tanti (nonostante il Comune abbia deciso per precauzione e visto l’aumento dei contagi da Covid 19 di annullare tutti i suoi eventi tra Natale e il 9 gennaio), con qualche idea su dove andare e cosa vedere in città.

Ruota panoramica o pista di pattinaggio sul ghiaccio?

Tra fine 2021 e inizio 2022 le attrazioni più gettonate a Firenze saranno sicuramente quelle che hanno trovato “casa” nei giardini della Fortezza da Basso e che rimarranno aperte anche nel periodo che va da Natale all’Epifania. La grande ruota panoramica, alta 55 metri, consente di ammirare la città da un punto di vista inconsueto.

Ai piedi della giostra è possibile sfrecciare sulla pista di pattinaggio sul ghiaccio più unga d’Europa, che si sviluppa tutto intono alla fontana. E poi sono in programma eventi e iniziative. Questo villaggio invernale, chiamato Florence Ice Village, è aperto fino al 16 gennaio 2022. Qui le informazioni sugli orari e sui prezzi della pista di pattinaggio e della ruota panoramica di Firenze.

Natale, Capodanno, Epifania: cosa fare a Firenze, le mostre da vedere

Sono tante le mostre in corso a Firenze e alcune resteranno aperte anche nei giorni rossi, a Natale 2021, a Capodanno 2022 e nel giorno dell’Epifania. Un’occasione per fare un viaggio tra l’arte contemporanea, pittori del Rinascimento e anche singolari costruzioni di Lego. La monografica che Palazzo Strozzi dedica alle scintillanti installazioni di Jeff Koons ha superato i 100.000 visitatori e rimane l’evento espositivo di punta, in questo periodo di festa. Sarà visitabile anche a Natale, Santo Stefano, Capodanno e nel giorno dell’Epifania.

Le opere della pittrice contemporanea Jenny Saville sono protagoniste in 5 luoghi d’arte di Firenze, con il corpus principale in mostra al Museo Novecento. Palazzo Medici Riccardi invece ospita un focus su Benozzo Gozzoli e la sua Cappella dei Magi, Villa Bardini ha riaperto i battenti con l’evento dedicato a Galileo Chini e al Simbolismo europeo. La mostra digitale Inside Dalì, incentrata sul genio surrealista, propone inoltre aperture straordinarie tra Natale e Capodanno. Al Museo degli Innocenti continua infine I Love Lego con 7 grandi diorami creati con quasi un milione di mattoncini. Qui la guida alle mostre in corso a Firenze.

I presepi da vedere a Firenze e dintorni

Artistici, in terracotta o meccanizzati. Nelle chiese del centro, come nelle cittadine intorno a Firenze, si possono trovare presepi che sono delle piccole opere d’arte. In piazza Duomo si trova la classica capannuccia con 8 statue a grandezza naturale, uscite da una fornace di Impruneta, mentre nella Basilica di Santo Spirito fa bella mostra di sé la creazione del maestro Albino Todeschini.

Sempre in centro il Rivoli Boutique Hotel di via della Scala ospita una mostra di presepi d’artista e il villaggio di Babbo Natale, con luci, musica e strutture in movimento. Tante le opportunità per una gita, alla caccia dei presepi più belli: da quello in movimento del Santissimo Crocifisso (Borgo San Lorenzo), alla Betlemme in miniatura ricostruita sul fianco di una collinetta a Petriolo (Vinci). In questo articolo la nostra guida ai presepi 2021 a Firenze e dintorni.

I mercatini che continuano anche dopo Natale

Concluso il lungo calendario di mercatini di Natale, c’è una manciata di casette che rimangono aperte anche dopo Capodanno e l’Epifania, con proposte di artigianato, abbigliamento, oggettistica e cibo. Sono i 45 stand che si trovano nella piazza del centro commerciale San Donato, a Novoli, dove la festa continua ogni giorno dalle dalle 10 alle 19 fino al 9 gennaio.

Chi ancora non si è annoiato di lucine, elfi e atmosfere innevate, può fare una gita fuori porta per vistare Empoli Città del Natale. Fino al 16 gennaio in centro proiezioni sui palazzi, installazioni luminose, una grande nevicata in piazza Farinata degli Uberti (tutti i sabati e le domeniche alle 16.30, 17.30, 18.30 e 19.30), la pista di pattinaggio e il luna park in piazza Matteotti, lo spettacolo dell’albero magico e la casa delle mascotte in piazza della Vittoria. Più informazioni sul sito ufficiale.

Cosa fare di sera: F-light 2021, a Firenze si accendono le luci

Al calar della sera regalatevi una passeggiata per le vie del centro, per vedere Firenze sotto un luce diversa grazie alle proiezioni e ai videomapping di Flight 2021, il festival che “veste” di colore numerosi monumenti.

Si va da Palazzo Vecchio alla facciata dell’Istituto degli Innocenti in piazza Santissima Annunziata, dal Museo Galileo alla Basilica di San Lorenzo. E poi il loggiato del Museo Novecento, il Palazzo della Rinascente in piazza della Repubblica, il Mercato centrale di San Lorenzo. Lo spettacolo inizia ogni sera alle 17.30 e prosegue fino a mezzanotte, tutti i giorni fino al 9 gennaio 2022. In questo articolo la guida ai luoghi di F-light 2021.

In attesa dell’inizio dei saldi a Firenze

Dopo gli acquisti di Natale e i festeggiamenti di Capodanno, alla vigilia dell’Epifania a Firenze scattano i saldi invernali 2021/2022 con una pioggia di sconti per abbigliamento, accessori, articoli per la casa. Anche quest’anno la Toscana si è uniformata alle date nazionali dei ribassi di fine stagione. Nonostante l’inizio ufficiale dei saldi sia fissato per mercoledì 5 gennaio, nei giorni precedenti nelle vetrine cominceranno a spuntare promozioni speciali.

Epifania 2022 senza Cavalcata dei magi

Per il secondo anno consecutivo l’Opera di Santa Maria del Fiore ha deciso di annullare la Cavalcata dei Magi, la tradizionale rievocazione storica che va in scena il 6 gennaio lungo le vie del centro di Firenze. Anche per il 2022 non si terrà la sfilata dei figuranti in costume da Palazzo Pitti al Duomo, per evitare assembramenti.

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