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Dal 1 giugno 2021 cosa cambia del Dpcm e cosa si può fare: le regole

Dal 1 giugno cambia poco per il coprifuoco, novità invece per le regole di ristoranti e bar, via libera in zona bianca. La nuova settimana porta timidi segnali di ripresa delle attività, ma per una ripartenza più decisa in zona gialla si dovrà aspettare metà giugno. Ecco dunque cosa cambia dal 1 giugno 2021, cosa riapre e cosa si può fare: buona parte delle regole del vecchio Dpcm vengono abolite.

Cosa riapre dal 1 giugno 2021: ristoranti aperti anche al chiuso in zona gialla, via il limite del Dpcm

Ristoranti e bar al chiuso: ecco cosa riapre in zona gialla dal 1 giugno 2021. Secondo l’ultimo decreto legge Draghi, si può tornare a mangiare dentro e non solo all’aperto, sempre mantenendo la distanza di sicurezza e la mascherina quando non si è al tavolo. Dunque da inizio giugno si può bere il caffè al banco del bar. Tornano in attività tutti quegli esercizi di ristorazione che finora facevano solo asporto, perché privi di spazi esterni. Dal 1 giugno 2021, a differenza di quanto circolato in un primo momento, non cambiano le regole per il numero di persone al tavolo del ristorante previsto dal “vecchio” Dpcm: si può mangiare insieme in 4 persone al massimo, se non si è conviventi.

Cosa si può fare: dal 1 giugno coprifuoco alle 23 o alle 24? Le regole

In zona gialla, dal 1 giugno, non cambia nulla per il coprifuoco che resta alle 23, un’ora dopo rispetto a quanto previsto dai vecchi Dpcm: per spostare le lancette alle 24 bisognerà aspettare il 7 giugno, in base alle regole previste dall’ultimo decreto. Dunque bar e ristoranti chiudono alle 23 o prima di questo orario. Se il governo non deciderà di anticipare l’abolizione dello stop agli spostamenti notturni, il coprifuoco resterà fino al 20 giugno in zona gialla.

Cosa si può fare: il tifo allo stadio

Dal primo giugno in zona gialla riaprono al pubblico gli stadi e gli impianti sportivi all’aperto (quelli al chiuso saranno accessibili da inizio luglio), ma la capienza è ridotta a un quarto. I posti a sedere vengono preassegnati e il limite massimo è di mille spettatori, che si può derogare in caso di grandi eventi sportivi come gli Europei di calcio.

Cosa cambia dal 1 giugno in zona bianca: rimangono solo le regole del Dpcm su mascherine e distanza

Queste regole però non si applicano alle regioni d’Italia che il 1 giugno sono già in zona bianca (Friuli, Molise e Sardegna), perché riapre qui quasi tutto, ad eccezione delle discoteche. In zona bianca non c’è il coprifuoco, riaprono da subito i ristoranti e i bar al chiuso, le piscine al chiuso, le terme, i centri benessere, le sale scommesse, i parchi di divertimento. Ripartono inoltre le feste di matrimonio con il green pass. Chiuse le discoteche, almeno per i balli (possono essere aperte invece per cene, aperitivi e per consumare cibo e bevande). Rimangono le regole su distanza di sicurezza e mascherine.

Toscana zona gialla, regole per giugno: ristoranti, bar, coprifuoco

Via libera agli spostamenti tra comuni e regioni, ristoranti e bar aperti (ma con il coprifuoco), ok ai centri commerciali nel weekend: ecco cosa cambia e cosa si può fare nella zona gialla toscana, in base alle regole del decreto riaperture bis, che prevede graduali allentamenti delle limitazioni durante il mese di giugno. La Toscana, con tutta probabilità, diventerà zona bianca solo dopo il 21 giugno. Vediamo allora cosa cambia e cosa riapre a giugno nella zona gialla toscana, con le regole giorno per giorno, settore per settore.

Ristoranti e bar aperti a pranzo e a cena: le regole nella zona gialla toscana a giugno

Ristoranti e bar possono stare aperti a pranzo e a cena in zona gialla (e quindi anche in Toscana), con regole ben precise a partire dagli orari di chiusura per coprifuoco. Anche queste attività devono tirare giù il bandone quando scatta lo stop agli spostamenti notturno, perché devono permettere ai clienti di rientrate nella propria abitazione. Inoltre fino al 31 maggio è permesso consumare solo ai tavoli esterni, mentre dal 1° giugno 2021 anche nella zona gialla toscana sono aperti i ristoranti e i bar al chiuso e non cambiano le regole su quante persone possono stare al tavolo: a differenza di quanto annunciato inizialmente, resta il limite di quattro commensali allo stesso tavolo, se non si è conviventi. A giugno si può quindi consumare anche il caffè al banco e mangiare dentro i ristoranti, tenendo sempre la distanza di sicurezza dagli altri.

A che ora è il coprifuoco oggi in Toscana: alle 23 o alle 24?

Fino al 21 giugno anche nella zona gialla toscana resta il coprifuoco che cambia orario a seconda del periodo. Il decreto riaperture bis ha infatti previsto un graduale allentamento del divieto agli spostamenti notturni nelle regioni gialle, che cade da subito in quelle bianche. Quindi a che ora è oggi il coprifuoco in Toscana? Fino al 6 giugno (compreso) è fissato alle 23, dal 7 al 20 giugno l’orario di inizio slitta alle 24. In entrambi i casi il coprifuoco finisce alle 5 del mattino seguente. Dal 21 giugno sarà abolito in zona gialla.

Centri commerciali nel weekend e parchi di divertimento: cosa cambia in zona gialla

Da un mese circa hanno riaperto cinema, teatri, sale da concerto e live-club: può entrare solo il 50% del pubblico previsto dalla capienza della sala fino a un massimo di 500 spettatori al chiuso e di 1.000 all’aperto (salvo deroghe per spazi molto ampi). Aperti anche nel fine settimana i musei, con la prenotazione obbligatoria il sabato e la domenica solo nei grandi musei. Dal 22 maggio, anche nella zona gialla toscana, i negozi dei centri commerciali possono stare aperti nel weekend (il sabato, la domenica e nei giorni festivi), mentre per la ripartenza dei parchi di divertimento, tematici, acquatici e di avventura bisognerà aspettare il 15 giugno. Dalla stessa data riprendono in Toscana anche le fiere oltre ai banchetti e ai ricevimenti per matrimoni, battesimi e cerimonie civili e religiose.

Toscana, in zona gialla si può andare alle terme, in palestre e in piscina?

Hanno riaperto le palestre (anche al chiuso) e le piscine all’aperto. Via libera quindi a tutti gli sportivi. Nella zona gialla la ripartenza delle piscine al chiuso, delle terme e dei centri benessere è fissata il 1° luglio, ma in Toscana potranno aprire prima se la regione passerà in zona bianca a fine giugno. Stesso discorso per i centri culturali, le sale giochi e bingo (dal 1° luglio in zona gialla, subito in zona bianca). Chiuse ancora le discoteche. Più dettagli nelle FAQ del governo.

Zona gialla toscana – le regole in 10 punti, cosa si può fare: coprifuoco, bar, ristoranti, discoteche

In sintesi ecco cosa prevede il decreto riaperture bis per le regioni che sono in zona gialla, come la Toscana:

  1. Spostamenti – sì a quelli tra comuni, si può uscire dalla regione diretti ad altri territori in zona gialla o bianca. Restano le regole su quante persone possono stare a bordo di una macchina.
  2. Bar e ristoranti – dal 1° giugno aperti anche al chiuso, restano le regole su quante persone al tavolo (max 4 persone conviventi per tavolo) e le limitazioni di orario per il coprifuoco.
  3. Coprifuoco oggi in Toscana – fino al 6 giugno inizia alle ore 23, dal 7 al 20 giugno alle 24, dal 21 giugno viene tolto in zona gialla
  4. Centri commerciali – aperti il weekend in zona gialla (sabato, domenica e giorni festivi)
  5. Musei, cinema, sale da concerto, teatri – aperti, ma resta il coprifuoco
  6. Palestre al chiuso e piscine all’aperto – aperte con le regole sul distanziamento
  7. Parchi divertimento, fiere e feste di matrimonio – dal 15 giugno anche nella zona gialla toscana
  8. Piscine al chiuso, terme, centri benessere – dal 1° luglio in zona bianca (ma prima se la regione diventa bianca)
  9. Centri culturali e sale scommesse – dal 1° luglio in zona bianca (ma prima se la regione diventa bianca)
  10. Discoteche – chiuse anche in Toscana

Firenze attende la fine del coprifuoco, ma i fuochi di San Giovanni 2021 sono a rischio

Il Comune di Firenze è impegnato a capire come organizzare la sera del 24 giugno 2021, San Giovanni, dove in teoria c’è la tradizione dei fuochi ma nella pratica il rischio è che si debba rinunciare e rinviare tutto al 2022. In tutto questo i fiorentini attendono con ansia la data del prossimo 21 giugno che significa fine del coprifuoco e ritorno alla normalità (o qualcosa che ci assomiglia).

San Giovanni 2021: tanti eventi sparsi, ma il rischio assembramento rimane

L’idea è quella di diversificare il più possibile questa notte speciale per tutta Firenze: l’Estate fiorentina, ad esempio, avrà anche per questo numerosi appuntamenti con il ritorno di spazi come Parterre, piazza Tasso, piazzale Michelangelo, spiaggia sull’Arno. Ma anche le novità di piazza del Carmine e dell’Anfiteatro delle Cascine.
Il rischio naturalmente è che possano aumentare i contagi e in vista del 24 giugno il sindaco Dario Nardella è stato chiaro: “In quell’occasione – ha detto – gli assembramenti sono tantissimi ed è questo il vero problema. Dobbiamo parlare con la fondazione Cr Firenze e la società di San Giovanni Battista per capire se ci sono le condizioni. E dipenderà anche dal parere delle autorità e delle forze dell’ordine”. Intanto Nardella ha detto di aver chiesto agli assessori competenti – Tommaso Sacchi per la cultura, Cosimo Guccione per la notte, Benedetta Albanese per la sicurezza urbana e Stefano Giorgetti per la mobilità – di portare entro la prossima settimana un pacchetto per gestire l’estate di Firenze.

Assicurati controlli a tappeto, in visita anche il Ministro dell’interno Lamorgese

Di certo Palazzo Vecchio assicura numerosi controlli per vedere che tutto proceda. A Firenze è in arrivo anche la ministra Luciana Lamorgese il prossimo 14 giugno: tra i temi che saranno toccati proprio quello della gestione della fine del coprifuoco. Una data che appunto entusiasma i cittadini, ma dall’altro lato preoccupa (e non poco) chi deve gestire la sicurezza.

Cosa fare a Firenze il 2 giugno 2021: eventi per la festa della Repubblica

Prima di tutto la mostra dei fiori, poi le esposizioni di arte (“fisiche” e digitali), i musei aperti, le piscine per un tuffo e gli outlet dove fare shopping scontato. Sono numerosi gli eventi a Firenze il 2 giugno 2021, per chi si chiede cosa fare in città in occasione della festa della Repubblica. Ecco gli appuntamenti più interessanti.

Mostra fiori a Firenze: si chiude l’edizione 2021 al giardino dell’Orticoltura

Uno tra gli eventi da non perdere il 2 giugno a Firenze è la mostra mercato primaverile di piante e fiori al giardino dell’Orticoltura: l’ultimo giorno di apertura dell’edizione 2021 è proprio in occasione della festa della Repubblica. Un appuntamento molto amato da chi ha il pollice verde. Oltre 70 gli espositori che offrono tante varietà diverse per colorare il proprio giardino o il balcone di casa. L’ingresso è gratuito, ma contingentato in base all’affluenza di pubblico. Qui gli orari della mostra dei fiori 2021 a Firenze.

I musei aperti a Firenze il 2 giugno 2021: dagli Uffizi all’Accademia

I principali musei di Firenze sono aperti in occasione della festa della Repubblica 2021. Apertura straordinaria il 2 giugno per la Galleria dell’Accademia dalle 9.00 alle 18.45 (ultimo ingresso 30 minuti prima dell’orario chiusura). Attenzione: è necessario prenotare biglietti e orario di visita online tramite il sito della Galleria oppure telefonando a Firenze Musei (tel 055.294883).

Prenotazione obbligatoria anche per gli Uffizi (aperti il 2 giugno dalle 8.15 alle 18.50), Palazzo Pitti (orario 13.30 – 18.50) e per il Giardino di Boboli (8.15 – 19.00). Sempre in occasione della festa della Repubblica si possono visitare le Cappelle Medicee (13.45 – 18.30), il Museo del Bargello (8.45 – 18.00) e Palazzo Davanzati (08.45 – 13.45). Il 2 giugno sono accessibili inoltre molti dei musei civici di Firenze: Palazzo Vecchio (9.00 – 19.00), complesso di Santa Maria Novella (10.00 – 17.00), Cappella Brancacci (10.00 – 17.00), Museo Novecento (11.00 – 19.00). Qui il pdf dell’Ufficio turismo del Comune con tutti gli orari aggiornati dei musei di Firenze.

Cosa fare e vedere a Firenze il 2 giugno: dall’arte americana alla mostra multimediale di Van Gogh

Per passare il 2 giugno a Firenze, vi segnaliamo anche due mostre. A Palazzo Strozzi prima settimana di apertura per “American Art 1961 – 2001”. Esposte 80 opere del prestigioso Walker Art Center di Minneapolis per raccontare 40 anni di storia americana attraverso gli occhi di oltre 50 artisti. Ecco gli orari per il 2 giugno: dalle 10 alle 21, prenotazione consigliata ma non obbligatoria. Il biglietto intero costa 15 euro, il ridotto 12, pass famiglia 25 euro. Qui le informazioni su American Art a Palazzo Strozzi.

Apertura straordinaria il 2 giugno 2021 per la mostra “Van Gogh e i maledetti”, che torna a Firenze negli spazi di Santo Stefano al Ponte con uno spettacolo digitale immersivo: 600 opere pittoriche in HD, 320 animazioni grafiche e 10 ricostruzioni in 3D per un viaggio a 360 gradi grazie alla realtà virtuale. Orario 11.00 – 18.00. La prenotazione non è obbligatoria ma fortemente consigliata. Biglietti: intero 13 euro, ridotto (studenti, over 65 e soci Coop) 10 euro.

mostra van gogh firenze 2021 2 giugno 2021
La mostra “Van Gogh e i maledetti” a Santo Stefano al Ponte

Le piscine di Firenze aperte il 2 giugno

Cosa fare a Firenze il 2 giugno? Un tuffo nelle prime piscine che hanno riaperto per la stagione 2021: via libera alla balneazione libera alle Pavoniere, nel parco delle Cascine (ore 9.00 – 19.30) e, nei dintorni della città, all’Hidron di Campi Bisenzio (ore 10.00 – 20.00). Chiusa il 2 giugno la piscina di Bellariva per alcune gare di nuoto e anche quella del Poggetto che aprirà sabato 5 giugno.

Gli eventi negli spazi estivi di Firenze per il 2 giugno 2021: cosa fare di sera

In molte zone di Firenze stanno tornando a vivere i locali estivi all’aperto. Sul lungarno del Tempio la Toraia il 2 giugno è aperta anche per il pranzo. Dallo scorso weekend sono attivi Molo di Firenze su lungarno Colombo e Havana 500 sul lungarno Guglielmo Pecori Giraldi, tra sapori cubani e musica latino-americana. L’Off bar nei giardini della Fortezza è aperto dalle 11 in poi e la sera del 2 giugno è in programma il dj set a cura di Progeas Family. In periferia Light nei giardini del Campo di Marte propone la rassegna jazz garden (ore 20.30, ingresso gratuito) con Giulia Galliani & Andrea Mucciarelli Duo. Alla Montagnola di Coverciano (giardino di via Salvi Cristiani) spazio invece all’improvvisazione tra poesia e teatro. Aperta infine la Festa del Mugello, nel giardino del Tuscany Hall.

Grand tour: la mostra al Giardino Corsini (gratis)

Tra gli eventi in corso a Firenze per la festa della Repubblica del 2 giugno 2021 anche la mostra Grand Tour che viene ospitata da Artigianato e Palazzo nel Giardino di Palazzo Corsini. Esposte 170 opere di ceramica artistica provenienti da 15 regioni italiane. Ingresso gratuito da via della Scala 115. Orario 15.00 – 19.00.

I negozi e i centri commerciali aperti il 2 giugno: continua il Black Friday all’outlet di Barberino

Come successo negli ultimi weekend, i negozi dei centri commerciali e degli outlet di Firenze e dintorni possono restare aperti nelle giornate festive. Aperti il 2 giugno i Gigli di Campi Bisenzio, ecco gli orari: i negozi dalle 9 alle 21, i ristoranti dalle 9 alle 22. Dal 1° giugno anche in zona gialla si può mangiare al chiuso. Via libera allo shopping all’outlet di Barberino di Mugello dove il 2 giugno (orario 10 – 20) è l’ultimo giorno del Black Friday summer edition iniziato venerdì scorso, con sconti in molti negozi. Per la festa della Repubblica The Mall Firenze (Reggello) sarà accessibile dalle 10 alle 19.

Eventi per bambini a Firenze il 2 giugno: i Pupi di Stac al Teatro Puccini

Il Teatro Puccini di Firenze ha aperto di nuovo al pubblico, partendo dai suoi baby-spettatori. Il programma di spettacoli “Per grandi e Puccini” ha in serbo per il 2 giugno alle ore 18 “Il drago dalle sette teste”, messo in scena dai Pupi di Stac. La rappresentazione dura un’ora ed è consigliata per i bambini tra i 4 e i 6 anni. Biglietti: 8 euro più prevendita. Qui il link a TicketOne per acquistare un posto.

Orchestra da camera fiorentina al Museo di Orsanmichele

Il Museo di Orsanmichele è appena ripartito, il 2 giugno è chiuso alle visite, ma “aperto” per il concerto dell’Orchestra da camera fiorentina, diretta da Marco Lorenzini, che alle ore 19.30 propone “Le quattro stagioni” di Vivaldi. La serata (replicata anche il 3 giugno) è ospitata nella sala principale del museo. Si consiglia di acquistare i biglietti in prevendita: 20 euro intero, 15 euro ridotto (studenti, over 65 e iscritti alla newsletter). 40% di sconto per i soci Unicoop Firenze e per i titolari della “Firenze Card”. Informazioni e prenotazioni: tel. 055.783374, 3391632869; mail info@orchestrafiorentina.

Nei dintorni di Firenze: aperto il Parco di Pratolino

Sulle colline di Firenze mercoledì 2 giugno è aperto il il Parco mediceo di Pratolino (o di “Villa Demidoff”, come lo chiamano in molti), che è tornato a spalancare i battenti dall’ultimo weekend. Per la festa della Repubblica l’orario va dalle 10 alle 20, l’ingresso è gratuito e senza prenotazione. Vanno seguite le regole anti-contagio: misurazione della febbre all’ingresso, mascherina e distanza dagli altri. Qui gli altri parchi di Firenze dove fare un picnic all’aria aperta.

Vaccino last minute, in Toscana: al via la prenotazione, come funziona

Fare la prenotazione la sera, per essere in lista all’hub il giorno dopo: ecco come funziona il vaccino last minute in Toscana, una modalità pensata dalla Regione per recuperare le (poche) dosi che avanzano ogni giorno dalla campagna di immunizzazione anti-Covid. L’attivazione di questo nuovo canale scatta dalle ore 19 del 31 maggio 2021. Oltre al “last minute” in Toscana proseguono con un buon successo gli open day per il vaccino AstraZeneca dedicati a tutte le persone dai 40 anni in su, mentre è stato comunicato dalla Regione il calendario delle prenotazioni per gli over 30.

La lista last minute per il vaccino in Toscana: come funziona la prenotazione

Per mettere a regime il sistema del vaccino last minute è servito qualche giorno in più rispetto a quanto previsto, soprattutto per adeguare il sistema informatico che gestisce la lista delle prenotazioni. La procedura funziona in modo semplice. Ogni giorno dalle ore 19.00 alle 23.59, una volta quantificati i vaccini avanzati negli hub, sulla piattaforma regionale prenotavaccino.sanita.toscana.it viene attivata la sezione last minute: è possibile fare la prenotazione per ricevere la somministrazione entro le 24 ore successive, scegliendo centro vaccinale e orario, in base alla disponibilità delle fiale.

Quale vaccino sarà somministrato: non è necessario cancellare la prenotazione precedente

Sarà anche possibile scegliere la tipologia di vaccino, ma il numero e la “marca” delle dosi che saranno impiegate per questo nuovo canale dipenderanno dalle disdette quotidiane degli appuntamenti e quindi varieranno a seconda del giorno. Se si aderirà al vaccino last minute, fa sapere la Regione Toscana, e si è già prenotato un appuntamento in una data successiva, bisognerà inserire lo stesso numero telefonico usato per fissare la prima prenotazione: così, una volta conclusa la procedura last minute,  il sistema annullerà in automatico la prenotazione precedente.

Intanto gli open day dei vaccini AstraZeneca per chi ha più di 40 anni stanno andando bene. Si prosegue per due settimane, con la possibilità di presentarsi agli hub, senza prenotazione, in date, luoghi e orari prefissati. Nel territorio dell’Usl Toscana Centro sono 12 i centri coinvolti nel “Vaccino day”, qui la lista e il calendario per Firenze, Prato e Pistoia. Su richiesta del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani è in arrivo anche un sistema di prenotazione prioritaria del vaccino per maturandi e per i promessi sposi (il green pass è infatti obbligatorio per partecipare alle feste di nozze dal 15 giugno).

Dal 14 al 21 giugno nuovi lavori per proteggere la basilica di Santo Spirito

Il Comune di Firenze porta avanti i lavori per la tutela della basilica di Santo Spirito, luogo molto frequentato dai giovani. È infatti prevista, nella settimana dal 14 al 21 giugno, la realizzazione di una cordonatura lungo il sagrato. È l’altro tassello, dopo l’installazione di nove chiodi fiorentini a fianco della chiesa, del piano per tutelare la Basilica contenuto nella delibera approvata in Giunta su proposta del vicesindaco Alessia Bettini.

I lavori per la basilica di Santo Spirito per la messa in sicurezza

Il piano prevede una serie di interventi di valorizzazione del contesto urbano e delle condizioni di fruibilità in sicurezza della piazza. Il vicesindaco Bettini si è detta soddisfatta per gli interventi e ha spiegato che sono in fase di predisposizione le procedure necessarie per l’avvio del cantiere per installare una delimitazione del sagrato con una cordonatura. Lo slittamento rispetto all’iniziale previsione è dettato sia da questioni di approvvigionamento dei materiali sia da un confronto con la Soprintendenza che è proseguito dopo la fase autorizzativa vera e propria, andando avanti anche in fase di realizzazione e determinando alcuni affinamenti progettuali.

Le questioni aperte: posti auto per i residenti e corso di restauro della facoltà di architettura dell’Università di Firenze

Tra le questione anche quella dei posti auto per i residenti: “Sono in corso – ha spiegato Bettini – sopralluoghi da parte dei tecnici della mobilità assieme alla polizia municipale per recuperare posti auto per i residenti”. Piazza Santo Spirito è stata anche al centro di un corso del laboratorio di Restauro 2 del corso di laurea magistrale a ciclo unico in architettura dell’Università di Firenze. Come spiegato da Bettini sono arrivate tante proposte da parte degli studenti. Il Comune probabilmente organizzerà un momento pubblico di diffusione degli elaborati progettuali degli studenti.

La Coin si trasferisce nell’ex cinema Capitol di Firenze

A Firenze la Coin, noto marchio della grande distribuzione, si trasferirà da via Calzaiuoli all’ex cinema Capitol, alle spalle della Galleria degli Uffizi: è l’esito del bando della Camera di commercio, proprietaria dell’immobile vicino Palazzo Vecchio. Si tratta di un avviso di affitto e non di vendita, della durata di 12 anni con possibile rinnovo di altri sei anni, per almeno 1,2 milioni di euro annui con la possibilità però di beneficiare di alcuni sconti nei primi cinque anni anche per incentivare l’avvio della nuova attività, che dovrebbe partire ad inizio 2022.

L’accordo per l’arrivo della Coin nell’ex cinema Capitol di Firenze

L’intesa prevede che il gestore, che guadagnerà più di 12 milioni l’anno, debba dare il 10% in più di affitto all’ente camerale presieduto da Leonardo Bassilichi. L’asta è avvenuta il 4 maggio e, come anticipato da alcuni quotidiani, l’esito ha lasciato sorpreso il sindaco di Firenze Dario Nardella, soprattutto perché il Comune – da quanto si fa sapere a Palazzo Vecchio – non sarebbe stato minimamente coinvolto in relazione al bando dell’ex cinema.

No comment

I commenti in realtà non arrivano, almeno a livello ufficiale, ma l’irritazione c’è. Bocche cucite anche da parte della Camera di commercio. L’unica precisazione è che il bando era ed è pubblico, per cui non c’è stata alcuna mossa “ambigua” da parte dell’ente camerale.

Quando la Toscana diventa zona bianca: resta gialla anche a giugno

La Toscana non diventa zona bianca e resta gialla per buona parte del mese di giugno, con tanto di coprifuoco e riaperture graduali. Dati alla mano sarà tra le ultime aree d’Italia a entrare nella fascia con le minori restrizioni. Per capire quando la Toscana diventa zona bianca, bisogna prendere in considerazione l’incidenza dei contagi di coronavirus, un parametro per cui la nostra regione è ancora sopra il valore limite. Sfuma così la possibilità di dire addio alla zona gialla il 14 giugno, come auspicato dal governatore Eugenio Giani nei giorni scorsi.

Quando la Toscana diventa zona bianca: se tutto va bene a fine giugno

Le regole del governo stabiliscono che la Toscana, come tutte le altre regioni italiane, può diventare zona bianca solo quando l’incidenza dei contagi è sotto i 50 casi settimanali ogni 100.000 abitanti per 21 giorni consecutivi. Questo significa che servono dei dati omogenei nell’arco di 3 settimane e che una volta promossi nella “white list” si può essere retrocessi già dopo 7 giorni se la situazione peggiora. Secondo l’ultimo monitoraggio redatto in base ai dati raccolti tra il 21 e il 27 maggio, la Toscana resta zona gialla dal 31 maggio perché ha un’incidenza di 58,7 casi di Covid per 100.000 abitanti: il conto alla rovescia per la zona bianca non può scattare ancora.

La buona notizia è che il trend è in netto miglioramento, visto che lo stesso parametro 7 giorni prima era a quota 84. Se la tendenza sarà confermata, la Toscana avrà il primo dato utile per la zona bianca nel monitoraggio del 4 giugno. Dunque basta fare due conti. Lunedì 21 giugno: ecco quando la Toscana potrebbe diventare zona bianca, sempre che non ci siano sorprese sul fronte epidemiologico.

La differenza tra zona bianca e gialla, le regole

Almeno fino al 21 giugno in Toscana restano in vigore le regole della zona gialla che però con il passare delle settimane cambieranno per effetto del decreto riaperture bis: dal 1° giugno sono aperti anche i ristoranti e i bar al chiuso, lo stesso giorno si può tornare negli stadi e negli impianti sportivi (con capienza al 25%), il coprifuoco è confermato alle 23 (alle 24 dal 7 giugno, abolito dal 21 giugno). E poi dal 15 giugno via alle feste di matrimonio, ai parchi di divertimento e alle fiere.

Quando la Toscana diventerà invece zona bianca non sarà più previsto il coprifuoco (ma poco cambierà, visto che dal 21 giugno scomparirà anche in zona gialla) e non ci saranno più limitazioni alle attività: le uniche regole anti-contagio riguarderanno i comportamenti delle persone. In zona bianca sono confermate solo le misure sul distanziamento e sul contingentamento degli ingressi, oltre all’obbligo di indossare la mascherina al chiuso e all’aperto.

Eventi a Firenze 29-30 maggio: cosa fare nel weekend, dalle cantine ai fiori

La mostra dei fiori 2021 e quella d’arte a Palazzo Strozzi, le piscine e le cantine aperte (come nel resto della Toscana): il programma di eventi a Firenze sabato 29 e domenica 30 maggio 2021 è lungo, se vi state chiedendo cosa fare e cosa vedere questo weekend in città. Insomma la zona gialla si anima, nel rispetto delle norme anti-Covid. Ecco la nostra guida al weekend con gli appuntamenti da non perdere.

Eventi a Firenze: la mostra dei fiori 2021 nel weekend del 28-29-30 maggio

Dal ponte del 25 aprile ha “traslocato” a quello del 2 giugno. Questo weekend nel giardino dell’Orticoltura si svolge l’edizione 2021 della mostra mercato primaverile di piante e fiori, aperta dal 28 maggio al 2 giugno. Tante le varietà da scoprire, dagli agrumi fino alla “Rosa Firenze” un ibrido che viene presentato quest’anno. L’ingresso è gratuito, ma contingentato in base all’afflusso di persone. Qui gli orari della mostra dei fiori 2021 nel giardino dell’Orticoltura di Firenze.

Mostre da vedere a Firenze: il primo weekend di “American Art” a Palazzo Strozzi

Uno degli eventi di punta di questo weekend a Firenze è la nuova mostra di Palazzo Strozzi “American Art 1961 – 2001”, aperta sabato 29 e domenica 30 maggio anche al mattino, dalle 10 alle 21. Dopo un anno e mezzo le sale del piano nobile tornano a spalancare le porte. Dal Walker Art Center di Minneapolis arrivano 80 opere che raccontano 40 anni di storia degli Stati Uniti, anche i problemi e le contraddizioni a stelle e strisce. Domenica alle ore 15 visita guidata gratuita, su prenotazione (055.2645155, [email protected]). Nel nostro articolo 3 cose da sapere sulla mostra “American Art” di Palazzo Strozzi.

mostre Firenze cosa vedere questo fine settimana
La nuova mostra “American Art 1961 – 2001” a Palazzo Strozzi. Foto: OKNO studio

Cosa fare a Firenze questo weekend (29-30 maggio): apre la piscina Le Pavoniere

Se il meteo lo permetterà, questo weekend a Firenze si potrà fare il primo tuffo in piscina: quella di Bellariva è attiva ormai da una decina di giorni, mentre nel parco delle Cascine Le Pavoniere riaprono adesso. Ecco gli orari della balneazione per sabato 29 e domenica 30 maggio: dalle 9.00 alle 19.30. Attivo inoltre il ristorante per un aperitivo o per il brunch domenicale. Più informazioni nell’articolo sulla riapertura 2021 della piscina Le Pavoniere di Firenze.

Riaprono gli spazi estivi di Molo, Off Bar, Fiera del Mugello: gli eventi all’aperto a Firenze, 29 e 30 maggio

Dalla Toraia a Light, vi abbiamo già parlato dei primi spazi estivi di Firenze aperti per la stagione 2021. Ebbene, ora l’elenco si allunga. Questo è il primo weekend per l‘Off Bar al Lago dei cigni della Fortezza da Basso, sabato 29 maggio inaugurazione anche per Molo Firenze, mentre nel giardino del Tuscany Hall si scaldano i motori, pardon le griglie, della Festa del Mugello 2021, aperta anche il 29 e 30 maggio. Un nutrito gruppo di locali open air in cui gustare un cocktail, mangiare del cibo sfizioso e ascoltare buona musica. Qui altri consigli su dove fare un aperitivo all’aperto a Firenze.

Gli eventi a Firenze e dintorni: Cantine aperte 2021, sabato 29 e domenica 30 maggio anche in Toscana

In alto i calici perché in Toscana torna Cantine aperte: a Firenze e dintorni l’edizione 2021 vede 15 tenute e aziende vinicole organizzare eventi e degustazioni guidate, il 29 e 30 maggio. Tutto all’insegna di Dante, per ricordare il Sommo Poeta a 700 anni dalla sua morte. E via dunque a wine trekking, visite nei filari e tra le botti, pedalate in e-bike seguite da degustazioni. E per chi questo fine settimana ha altri impegni, c’è il bis a giugno. Qui i dettagli su Cantine aperte 2021 in Toscana.

Artigianato alle Serre Torrigiani, ceramica a giardino Corsini (gratis)

Entriamo adesso in due giardini storici di Firenze, che nel weekend del 29 e 30 maggio ospitano due eventi particolari. Alle Serre Torrigiani si svolge “Serre Abitate”, mostra di artigianato italiano per la casa, sabato dalle ore 11.00 alle ore 19.30 e domenica dalle 10.00 alle 18.00, con ingresso gratuito. Nella grande limonaia del Giardino Corsini al Prato, dal 29 maggio al 2 giugno sono esposte 170 opere in ceramica realizzate da artigiani artistici di tutta Italia. L’occasione è la mostra “Grand tour”, promossa da Artigianato e Palazzo e dall’associazione italiana Città della Ceramica. Ingresso gratuito da via della Scala 115. Orari per sabato e domenica: 10.00 – 19.00.

Cinema e teatro a Firenze, cosa fare nel weekend del 29 e 30 maggio

Il programma degli eventi è ancora ridotto, ma a guardare bene qualcosa da fare nei teatri e nei cinema di Firenze c’è, ecco i principali spettacoli in cartellone sabato 29 e domenica 30 maggio:

  • Al Teatro di Rifredi arriva il nuovo spettacolo di Alessandro Riccio “Il carrozzone di Fagaras” con tre bizzarri personaggi sul palco. Sabato sold out, domenica ultimi posti disponibili alle ore 20
  • il Teatro Puccini riapre per i baby spettatori con la rassegna “Per Grandi e Puccini”. Domenica 30 maggio alle 18 “Aladino e la lampada magica” a cura della Centrale dell’Arte
  • Al Teatro Verdi, sabato 29 maggio alle ore 18, sale sul podio Beatrice Venezi che insieme all’Orchestra della Toscana e alla sua prima tromba Luca Betti propone un programma dedicato a Mozart con l’incursione nel “Concerto per tromba e orchestra” di Haydn
  • Al Cinema La Compagnia sabato 29 maggio (ore 19.30) proiezione speciale del documentario Guerra e Pace, di Massimo D’Anolfi e Martina Parenti, alla presenza dei due registi
  • Primo weekend di apertura per l’Uci Luxe di Campi Bisenzio, che si aggiunge agli altri cinema multisala di Firenze che sono ripartiti. In programmazione anche l’ultimo film Disney “Crudelia”

Cambiamento climatico, 3 libri per raccontarlo

Non solo attualità, anche nei libri si sente l’esigenza di parlare di cambiamento climatico. Gabriele Casamento (dopo essersi concentrato, nell’ultima occasione, sui romanzi dedicati al tema del lavoro) ha selezionato per Il Reporter tre titoli che affrontano l’argomento in maniera diversa: dalla “migrazione” di Livio in Qualcosa, là fuori di Bruno Arpaia alla lotta tra stanco cinismo e impegno sociale di Solar di Ian McEwan fino all’esilio verde in cui sono costretti a vivere gli abitanti di Chersom City per sfuggire alla devastazione ambientale provocata dall’uomo di The green monkeys di Mauro Garofalo. Tre titoli che parlano, in modo molto differente, di ambiente, immaginando un futuro forse fantascientifico o forse terribilmente vicino alla realtà.

Migrazione e cambiamento climatico nel libro di Arpaia

Italia, anno 2082: un repentino cambiamento climatico ha portato alla quasi completa desertificazione del nostro paese, rendendolo invivibile. Le temperature si sono innalzate di sei gradi, i mari sono cresciuti di dodici metri, sono scomparse le precipitazioni e quel popolo che nei primi anni duemila respingeva migliaia di migranti nel Mediterraneo si ritrova a dover fuggire a sua volta, intraprendendo un infinito viaggio della speranza verso la Scandinavia, unica terra ancora vivibile. Tra i “migranti ambientali”. Con una scrittura piena e coinvolgente Bruno Arpaia, conosciuto per essere il traduttore di Gabriel Garcia Marquez e Carlo Ruiz Zafon, riesce a rendere indimenticabile la storia del viaggio di Livio, il protagonista, e dei suoi compagni di viaggio. Bruno Arpaia – Qualcosa, là fuori – Guanda

Il cinismo del Nobel e lo scienziato appassionato: il lavoro di Ian McEwan

Michael Beard è il fisico più importante del Regno Unito; vincitore del Premio Nobel anni addietro, vivacchia tra collaborazioni ben remunerate e pubblicazioni che riportano il suo nome nonostante non sappia di cosa parlano. Da quando ha vinto il Nobel, Beard si è adagiato sfruttando la sua fama, diventando cinico ed iniziando a preferire le scorciatoie che lo conducono ai limiti dell’imbroglio. Al polo opposto troviamo invece Tom Aldous, giovane scienziato brillante e ottimista. Guidato dalla passione per il suo lavoro Tom mette in pratica le teorie che hanno reso celebre Beard, riuscendo a sviluppare degli efficientissimi pannelli solari che replicano artificialmente la fotosintesi. Ma quando Tom Aldous muore improvvisamente sarà proprio Micheal Beard a cercare di portare avanti il progetto che potrebbe risolvere i problemi climatici del pianeta. Ian McEwan – Solar – Einaudi

Il cambiamento climatico e gli scenari futuri nelle pagine di Garofalo

Chersom City è stata progettata dal “grande architetto delle nuove città” ed è circondata da una fitta e altissima muraglia verde fatta di intricate piante e radici. Fuori dalle mura, oltre ad altre similari città ecosostenibili, si vedono solo rovine: la scriteriata abitudine dell’uomo di costruire e cementificare ha portato a una carestia naturale e solo dentro a queste città piene di alberi e piante la popolazione riesce a sopravvivere allo smog che prolifera all’esterno. A Chersom City vive la diciassettenne Sun, spirito libero che ama svegliarsi alle cinque di mattina per andare a fare Tai Chi in cima al grattacielo più alto della città, da cui riesce a scorgere il mondo esterno. Una mattina intravede però un gruppo di figure che si muovono furtive, i Monkeys appunto, che cambieranno il suo destino portandola a ribellarsi contro l’oppressione del governo di Chersom City celata dalla bolla protettiva della realtà verde in cui vive. Mauro Garofalo – The green monkeys – Mondadori