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Eventi a Firenze 29-30 maggio: cosa fare nel weekend, dalle cantine ai fiori

La mostra dei fiori 2021 e quella d’arte a Palazzo Strozzi, le piscine e le cantine aperte (come nel resto della Toscana): il programma di eventi a Firenze sabato 29 e domenica 30 maggio 2021 è lungo, se vi state chiedendo cosa fare e cosa vedere questo weekend in città. Insomma la zona gialla si anima, nel rispetto delle norme anti-Covid. Ecco la nostra guida al weekend con gli appuntamenti da non perdere.

Eventi a Firenze: la mostra dei fiori 2021 nel weekend del 28-29-30 maggio

Dal ponte del 25 aprile ha “traslocato” a quello del 2 giugno. Questo weekend nel giardino dell’Orticoltura si svolge l’edizione 2021 della mostra mercato primaverile di piante e fiori, aperta dal 28 maggio al 2 giugno. Tante le varietà da scoprire, dagli agrumi fino alla “Rosa Firenze” un ibrido che viene presentato quest’anno. L’ingresso è gratuito, ma contingentato in base all’afflusso di persone. Qui gli orari della mostra dei fiori 2021 nel giardino dell’Orticoltura di Firenze.

Mostre da vedere a Firenze: il primo weekend di “American Art” a Palazzo Strozzi

Uno degli eventi di punta di questo weekend a Firenze è la nuova mostra di Palazzo Strozzi “American Art 1961 – 2001”, aperta sabato 29 e domenica 30 maggio anche al mattino, dalle 10 alle 21. Dopo un anno e mezzo le sale del piano nobile tornano a spalancare le porte. Dal Walker Art Center di Minneapolis arrivano 80 opere che raccontano 40 anni di storia degli Stati Uniti, anche i problemi e le contraddizioni a stelle e strisce. Domenica alle ore 15 visita guidata gratuita, su prenotazione (055.2645155, [email protected]). Nel nostro articolo 3 cose da sapere sulla mostra “American Art” di Palazzo Strozzi.

mostre Firenze cosa vedere questo fine settimana
La nuova mostra “American Art 1961 – 2001” a Palazzo Strozzi. Foto: OKNO studio

Cosa fare a Firenze questo weekend (29-30 maggio): apre la piscina Le Pavoniere

Se il meteo lo permetterà, questo weekend a Firenze si potrà fare il primo tuffo in piscina: quella di Bellariva è attiva ormai da una decina di giorni, mentre nel parco delle Cascine Le Pavoniere riaprono adesso. Ecco gli orari della balneazione per sabato 29 e domenica 30 maggio: dalle 9.00 alle 19.30. Attivo inoltre il ristorante per un aperitivo o per il brunch domenicale. Più informazioni nell’articolo sulla riapertura 2021 della piscina Le Pavoniere di Firenze.

Riaprono gli spazi estivi di Molo, Off Bar, Fiera del Mugello: gli eventi all’aperto a Firenze, 29 e 30 maggio

Dalla Toraia a Light, vi abbiamo già parlato dei primi spazi estivi di Firenze aperti per la stagione 2021. Ebbene, ora l’elenco si allunga. Questo è il primo weekend per l‘Off Bar al Lago dei cigni della Fortezza da Basso, sabato 29 maggio inaugurazione anche per Molo Firenze, mentre nel giardino del Tuscany Hall si scaldano i motori, pardon le griglie, della Festa del Mugello 2021, aperta anche il 29 e 30 maggio. Un nutrito gruppo di locali open air in cui gustare un cocktail, mangiare del cibo sfizioso e ascoltare buona musica. Qui altri consigli su dove fare un aperitivo all’aperto a Firenze.

Gli eventi a Firenze e dintorni: Cantine aperte 2021, sabato 29 e domenica 30 maggio anche in Toscana

In alto i calici perché in Toscana torna Cantine aperte: a Firenze e dintorni l’edizione 2021 vede 15 tenute e aziende vinicole organizzare eventi e degustazioni guidate, il 29 e 30 maggio. Tutto all’insegna di Dante, per ricordare il Sommo Poeta a 700 anni dalla sua morte. E via dunque a wine trekking, visite nei filari e tra le botti, pedalate in e-bike seguite da degustazioni. E per chi questo fine settimana ha altri impegni, c’è il bis a giugno. Qui i dettagli su Cantine aperte 2021 in Toscana.

Artigianato alle Serre Torrigiani, ceramica a giardino Corsini (gratis)

Entriamo adesso in due giardini storici di Firenze, che nel weekend del 29 e 30 maggio ospitano due eventi particolari. Alle Serre Torrigiani si svolge “Serre Abitate”, mostra di artigianato italiano per la casa, sabato dalle ore 11.00 alle ore 19.30 e domenica dalle 10.00 alle 18.00, con ingresso gratuito. Nella grande limonaia del Giardino Corsini al Prato, dal 29 maggio al 2 giugno sono esposte 170 opere in ceramica realizzate da artigiani artistici di tutta Italia. L’occasione è la mostra “Grand tour”, promossa da Artigianato e Palazzo e dall’associazione italiana Città della Ceramica. Ingresso gratuito da via della Scala 115. Orari per sabato e domenica: 10.00 – 19.00.

Cinema e teatro a Firenze, cosa fare nel weekend del 29 e 30 maggio

Il programma degli eventi è ancora ridotto, ma a guardare bene qualcosa da fare nei teatri e nei cinema di Firenze c’è, ecco i principali spettacoli in cartellone sabato 29 e domenica 30 maggio:

  • Al Teatro di Rifredi arriva il nuovo spettacolo di Alessandro Riccio “Il carrozzone di Fagaras” con tre bizzarri personaggi sul palco. Sabato sold out, domenica ultimi posti disponibili alle ore 20
  • il Teatro Puccini riapre per i baby spettatori con la rassegna “Per Grandi e Puccini”. Domenica 30 maggio alle 18 “Aladino e la lampada magica” a cura della Centrale dell’Arte
  • Al Teatro Verdi, sabato 29 maggio alle ore 18, sale sul podio Beatrice Venezi che insieme all’Orchestra della Toscana e alla sua prima tromba Luca Betti propone un programma dedicato a Mozart con l’incursione nel “Concerto per tromba e orchestra” di Haydn
  • Al Cinema La Compagnia sabato 29 maggio (ore 19.30) proiezione speciale del documentario Guerra e Pace, di Massimo D’Anolfi e Martina Parenti, alla presenza dei due registi
  • Primo weekend di apertura per l’Uci Luxe di Campi Bisenzio, che si aggiunge agli altri cinema multisala di Firenze che sono ripartiti. In programmazione anche l’ultimo film Disney “Crudelia”

Cambiamento climatico, 3 libri per raccontarlo

Non solo attualità, anche nei libri si sente l’esigenza di parlare di cambiamento climatico. Gabriele Casamento (dopo essersi concentrato, nell’ultima occasione, sui romanzi dedicati al tema del lavoro) ha selezionato per Il Reporter tre titoli che affrontano l’argomento in maniera diversa: dalla “migrazione” di Livio in Qualcosa, là fuori di Bruno Arpaia alla lotta tra stanco cinismo e impegno sociale di Solar di Ian McEwan fino all’esilio verde in cui sono costretti a vivere gli abitanti di Chersom City per sfuggire alla devastazione ambientale provocata dall’uomo di The green monkeys di Mauro Garofalo. Tre titoli che parlano, in modo molto differente, di ambiente, immaginando un futuro forse fantascientifico o forse terribilmente vicino alla realtà.

Migrazione e cambiamento climatico nel libro di Arpaia

Italia, anno 2082: un repentino cambiamento climatico ha portato alla quasi completa desertificazione del nostro paese, rendendolo invivibile. Le temperature si sono innalzate di sei gradi, i mari sono cresciuti di dodici metri, sono scomparse le precipitazioni e quel popolo che nei primi anni duemila respingeva migliaia di migranti nel Mediterraneo si ritrova a dover fuggire a sua volta, intraprendendo un infinito viaggio della speranza verso la Scandinavia, unica terra ancora vivibile. Tra i “migranti ambientali”. Con una scrittura piena e coinvolgente Bruno Arpaia, conosciuto per essere il traduttore di Gabriel Garcia Marquez e Carlo Ruiz Zafon, riesce a rendere indimenticabile la storia del viaggio di Livio, il protagonista, e dei suoi compagni di viaggio. Bruno Arpaia – Qualcosa, là fuori – Guanda

Il cinismo del Nobel e lo scienziato appassionato: il lavoro di Ian McEwan

Michael Beard è il fisico più importante del Regno Unito; vincitore del Premio Nobel anni addietro, vivacchia tra collaborazioni ben remunerate e pubblicazioni che riportano il suo nome nonostante non sappia di cosa parlano. Da quando ha vinto il Nobel, Beard si è adagiato sfruttando la sua fama, diventando cinico ed iniziando a preferire le scorciatoie che lo conducono ai limiti dell’imbroglio. Al polo opposto troviamo invece Tom Aldous, giovane scienziato brillante e ottimista. Guidato dalla passione per il suo lavoro Tom mette in pratica le teorie che hanno reso celebre Beard, riuscendo a sviluppare degli efficientissimi pannelli solari che replicano artificialmente la fotosintesi. Ma quando Tom Aldous muore improvvisamente sarà proprio Micheal Beard a cercare di portare avanti il progetto che potrebbe risolvere i problemi climatici del pianeta. Ian McEwan – Solar – Einaudi

Il cambiamento climatico e gli scenari futuri nelle pagine di Garofalo

Chersom City è stata progettata dal “grande architetto delle nuove città” ed è circondata da una fitta e altissima muraglia verde fatta di intricate piante e radici. Fuori dalle mura, oltre ad altre similari città ecosostenibili, si vedono solo rovine: la scriteriata abitudine dell’uomo di costruire e cementificare ha portato a una carestia naturale e solo dentro a queste città piene di alberi e piante la popolazione riesce a sopravvivere allo smog che prolifera all’esterno. A Chersom City vive la diciassettenne Sun, spirito libero che ama svegliarsi alle cinque di mattina per andare a fare Tai Chi in cima al grattacielo più alto della città, da cui riesce a scorgere il mondo esterno. Una mattina intravede però un gruppo di figure che si muovono furtive, i Monkeys appunto, che cambieranno il suo destino portandola a ribellarsi contro l’oppressione del governo di Chersom City celata dalla bolla protettiva della realtà verde in cui vive. Mauro Garofalo – The green monkeys – Mondadori

Vaccini Covid over 30, Toscana: parte la prenotazione, calendario e orari

Trentenni ai blocchi di partenza: la prenotazione dei vaccini anti-Covid per gli over 30 in Toscana parte in anticipo dal 1° giugno 2021 (e non da giovedì come comunicato inizialmente): da martedì sulla piattaforma della Regione potranno fissare un appuntamento i nati nel 1982 e 1983, al momento esclusi dagli open day AstraZeneca riservati a tutti gli over 40. L’annuncio è arrivato con una nota ufficiale. Tocca quindi a una nuova fascia della popolazione, iniziando dalla somministrazione del vaccino ai 39enni e 38enni, poi le agende saranno aperte nei giorni successivi di biennio in biennio fino ad arrivare ai 30enni, come già successo per le altre classi di età.

Vaccini anti-Covid over 30 in Toscana, a che ora scatta la prenotazione: il calendario

La Regione Toscana ha comunicato il calendario e l’orario in cui dal 1° giugno inizierà la prenotazione online per gli over 30, ecco le date:

  • martedì 1 giugno, ore 17.00 agende aperte per i nati negli anni 1982 e 1983 (i 39 e 38enni)
  • mercoledì 2 giugno, ore 17.00 prenotazioni per i nati negli anni 1984 e 1985 (i 37 e 36enni)
  • giovedì 3 giugno, ore 17.00 agende aperte per i nati negli anni 1986 e 1987 (i 35 e 34enni)
  • venerdì 4 giugno, ore 17.00 inizio della prenotazione per i nati negli anni 1988 e 1989 (i 33 e 32enni)
  • sabato 5 giugno, ore 17.00 prenotazioni per i nati negli anni 1990 e 1991 (i 31 e 30enni)

Sulla piattaforma “Prenota vaccino” bisognerà inserire i propri dati, il codice fiscale, un indirizzo mail e un numero di cellulare (qui la nostra guida su come fare la prenotazione). I primi posti liberi per i trentenni saranno tra i mesi di giugno e luglio, ma resta da capire quale tipo di vaccino verrà messo a disposizione degli over 30. Intanto, a livello nazionale, a metà giugno si attende la nuova direttiva del commissario per l’emergenza Francesco Figliuolo che aprirà la vaccinazione a tutti, senza più distinzione di età.

Open day e prenotazioni last minute per i vaccini in Toscana

È destinata a slittare di una settimana l’apertura in Toscana della cosiddetta “prenotazione last minute” dei vaccini, per fissare 24 ore prima un appuntamento, in base alle dosi avanzate. Se ne parlerà probabilmente nei primi giorni di giugno, perché sono necessari alcuni perfezionamenti del sistema informatico. Intanto la Regione Toscana va avanti con gli open day dei vaccini, senza prenotazione, una strategia che sta pagando: tutte le fasce di età sopra i 40 anni compiuti possono presentarsi senza prenotazione e mettersi in fila davanti agli hub in date e orari specifici (qui il calendario per l’Usl Toscana Centro). Come detto al momento il “Vaccino day” non riguarda gli over 30.

Carla Fracci, la Toscana dice addio alla regina della danza

La Toscana piange Carla Fracci, regina della danza venuta a mancare oggi, a 84 anni. L’etoile era molto legata a Firenze e alla Toscana e aveva anche ricoperto la carica di assessore alla cultura della provincia di Firenze dal 2009 al 2014, oltre ad aver ricevuto le Chiavi della città. Carla Fracci, milanese di nascita, cresciuta professionalmente nell’accademia di danza del Teatro alla Scala, ha interpretato durante la sua lunghissima carriera oltre duecento ruoli e calcato i palcoscenici di tutto il mondo, danzando con le stelle più fulgide del firmamento della danza.

Carla Fracci in Toscana, il ricordo di Pereira: “Ha fatto la storia del ballo”

Cordoglio da parte del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, che “partecipa con immensa tristezza” alla notizia della scomparsa della grandissima Carla Fracci. Il Maggio ha ricordato le presenze della danzatrice sul palcoscenico fiorentino, a partire dal 1964 e fino al 1994 insieme ai più grandi ballerini e coreografi del mondo, fra cui Rudolf Nureyev e Michail Barysnikov. “Perdiamo un’artista molto importante – ha commentato il sovrintendente Alexander Pereira – Ha creato una parte della storia del ballo. Tutti i ballerini, anche quelli di oggi, hanno sempre avuto la sua arte e la sua importanza in mente. Era sempre molto fine: aveva la fragilità della prima ballerina, ma anche la determinatezza della grande artista”. Pereira ha ricordato inoltre che la ballerina classica era un’assidua frequentatrice dei teatri italiani, compreso il teatro fiorentino, e appassionata di musica lirica sempre presente alle prime rappresentazioni.

Toscana, l’addio alla regina della danza, cordoglio di Giani, Nardella e Sacchi

Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha parlato di “regina della danza”, spiegando come Carla Fracci abbia contribuito a creare cultura ed eleganza con la sua attività di danzatrice. Cordoglio anche da parte del sindaco di Firenze Dario Nardella che ha raccontato della sua amicizia con l’etoile: “Nel corso degli anni – ha detto – ho avuto modo di collaborare spesso con lei, coltivando insieme la passione per la buona amministrazione, per la musica, per la cultura che fa crescere il senso di un’appartenenza comune fondata su ciò che dura”. L’assessore alla cultura di Palazzo Vecchio Tommaso Sacchi ha parlato invece una “leggenda” che “con delicatezza e leggiadria infinite ha impresso un segno indelebile nella storia della danza del nostro Paese e del mondo”.

Spazi estivi 2021 a Firenze: i primi locali aperti dalla Toraia all’Off Bar

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Timidi passi (distanziati) per la movida fiorentina. A poche settimane dallo spostamento del coprifuoco alle 23, a Firenze i primi spazi estivi inaugurano la stagione 2021: i locali già aperti alla sera si contano sulle dita di una mano, ma presto l’elenco diventerà più lungo. Poco fuori dal centro storico, ripartenza sul lungarno del Tempio grazie a due aree che tornano ad “accendersi” con street food, cocktail ed eventi (Toraia e la vicina Dogana Beach), inaugura la stagione anche l’Off bar nei giardini della Fortezza da Basso. In periferia invece riaprono i chioschi nei giardini di Campo di Marte e di Coverciano e, a metà giugno, lo spazio di teatro e musica del Varlungo. Altri spazi estivi stanno programmando la nuova stagione e offrono lavoro.

AGGIORNAMENTOLeggi la nostra guida 2021 ai locali estivi di Firenze

In vigore le regole anti-Covid: anche a Firenze i bar e tutti i servizi di ristorazione chiudono all’ora del coprifuoco (le 23 fino al 7 giugno), mentre fino al 1° giugno è consentita la consumazione solo seduti ai tavoli all’aperto, dove possono sedere al massimo 4 persone non conviventi. Gli ingressi a tutti gli spazi estivi di Firenze sono contingentati.

Spazi estivi sul lungarno: aperti Toraia, Molo e Dogana Beach

Anche in tempi di Covid, gli spazi estivi e i locali all’aperto tra lungarno del Tempio e lungarno Colombo restano i preferiti dalla movida fiorentina. Da venerdì 21 maggio è ripartita La Toraia, con un’area tutta sotto le stelle dove gustare hamburger di chianina, che arrivano dall’omonimo allevamento di Sinalunga, e partecipare a eventi e iniziative per grandi e piccoli. A poca distanza è attivo un altro degli spazi estivi di Firenze, Dogana Beach, con tavoli e panche di legno su cui accomodarsi per assaporare drink, stuzzichini o una cena. Apertura dalle ore 17.

Musica, arte ed eventi tornano sul “Molo” di Firenze (lungarno Colombo), la cui apertura scatta da sabato 29 maggio: musica live, dj set, talk, laboratori per bambini e spettacoli teatrali accompagnati dai cocktail del Rex Firenze e da tanto street food. Tra gli appuntamenti in programma il concerto dei Manitoba il 3 giugno con ingresso contingentato ma gratuito.

Off bar 2021: l’inaugurazione dello spazio estivi alla Fortezza da Basso

C’è la data di inaugurazione dei uno degli spazi estivi più amati a Firenze: l’Off bar, il locale affacciato sul lago dei cigni e sui giardini della Fortezza da Basso. La riapertura è fissata da giovedì 20 maggio 2021 dalle ore 17, con cibo e dj set. Poi si prosegue per tutta la stagione grazie a eventi, concerti, cinema e una proposta food che vede la collaborazione del ristorante thailandese Icchethai e della pizzeria Don Fefè.

L’orario dell’apertura va dalle 11.00 del mattino alla sera. Questo il programma settimanale di eventi, che potrà subire modifiche in occasione dei match degli Europei di calcio: lunedì Off Cinema; martedì e domenica selezione musicale a cura di Off bar; mercoledì djset a cura di Progeas Family; giovedì selezione musicale a cura di Riccardo Baez; venerdì aperitivo sonoro a cura di Francesco Profeti e Davide Calamai; sabato selezione musicale a cura di Cojo Djette.

Nei giardini di Campo di Marte: Light 2021

Musica dal vivo, iniziative e uno schermo per rassegne di cinema sotto le stelle e per seguire le partite degli Europei 2021. Sono questi gli ingredienti di un altro degli spazi estivi di Firenze che ha aperto dal 20 maggio: si tratta di Light – il Giardino di Marte, locale open-air che da sei anni ha trovato casa nel parco pubblico dietro lo Stadio Artemio Franchi. Accanto agli eventi gratuiti, nel rispetto delle norme anti-Covid, l’area ristoro che sul suo menu propone hamburger di carne chianina, pizza e proposte vegetariane. Apertura dalle 17 in poi.

Light campo di Marte spazi estate fiorentina

La Montagnola a Coverciano, insieme al Pizzagnolo

Sempre sul fronte degli spazi estivi alla periferia di Firenze, da giovedì 20 maggio 2021 ha riaperto La Montagnola, nel giardino di via Salvi Cristiani, a Coverciano. Dopo lo stop dell’anno scorso, a seguito dell’emergenza Covid, questo locale ha deciso di tornare in piazza in vista dell’estate fiorentina. C’è anche una novità in cucina, perché alla Montagnola arrivano le pizze del Pizzagnolo, dal lunedì alla domenica dalle 17.30 in poi. Definito il programma di eventi settimanali: domenica e lunedì selezione musicale a cura di Pompa Dj; martedì cinema sotto la Quercia; mercoledì teatro, poesia e improvvisazione; giovedì animazione per bambini; venerdì jazz; sabato musica dal vivo. Sono possibili variazioni nelle settimane degli Europei di Calcio 2021, per permettere di vedere le partite.

Lo spazio “Instabile” di Firenze: il locale all’aperto del Varlungo

Spettacoli di circo, teatro, musica dal vivo. Il programma di “InStabile 2021” è pronto: lo spazio estivo di Firenze sud, in via della Funga sotto il Ponte di Varlungo, apre le porte da giovedì 10 giugno. L’inaugurazione è affidata ai concerti dei Fiati sprecati (ore 19) e del gruppo Trinadamas World Music (ore 21.30) per poi continuare con un un weekend di eventi. Venerdì 11 giugno Alchermes Spirit Band, sabato 12 Cubania Y Tradicion, domenica 13 il balloon show di Giulivo clown.

Dove fare un aperitivo all’aperto a Firenze (in tempo di Covid)

Festa del Mugello 2021 nel giardino del Tuscany Hall

Dal 28 maggio torna a riaccendersi la griglia della Festa del Mugello, nel giardino del Tuscany Hall (lungarno Aldo Moro 3). Le atmosfere da sagra tipica, unita al menù del ristorante, faranno compagnia ai fiorentini per tutta l’estate con giochi per bambini, musica, eventi, tutte le partite degli Europei di calcio e delle Olimpiadi di Tokyo, Novità 2021 il lounge bar.

Aspettando gli altri spazi estivi 2021 di Firenze: da Villa Vittoria alla Limonaia di Villa Strozzi

Qualcosa si muove anche a Villa Vittoria, che da mesi ha annunciato la volontà di riaprire per l’estate 2021 (e che cerca personale, info 3290941544). A giugno poi tornerà attivo l’urban garden di Serre Torrigiani in piazzetta, in piazza dei Tre Re, a poca distanza da piazza della Repubblica. Lavori in corso anche nel parco di Villa Strozzi, dove lo spazio estivo della Limonaia riaprirà per la stagione 2021: i gestori stanno cercando personale, camerieri e cameriere (più info sulla pagina Facebook).

Bagno a Ripoli, arrivano le pecore giardiniere, tosaerba ecosostenibili

Pecore giardiniere, piccoli tosaerba ecosostenibili, sono entrate in azione sul territorio di Bagno a Ripoli, alle porte di Firenze. Ad un piccolo gregge di pecore nane bretoni – morbide, di taglia small e particolarmente voravi –  il Comune di Bagno a Ripoli ha affidato in via eccezionale lo “sfalcio” dell’erba in alcune aree pubbliche del territorio. Un tosaerba 100% ecologico entrato in funzione grazie al progetto sperimentale avviato in collaborazione con l’azienda agricola Compturist, proprietaria del podere Biliotto in località Rimaggio, che da qualche tempo impiega questi particolari ovini per manutenere la propria oliveta.

Le pecore giardiniere al lavoro a Bagno a Ripoli

Per l’intera giornata, le pecorelle sono entrate in azione nei prati di proprietà comunale adiacenti all’Oratorio di Santa Caterina delle Ruote a Ponte a Ema, contribuendo con il loro “appetito” alla manutenzione e alla cura del verde. Particolarmente abili ad arrampicarsi nei terreni impervi e scoscesi, gli ovini bretoni con il loro morso superficiale possono provvedere alla rasatura dei prati senza provocare danni al manto erboso.

Pecore giardiniere, una lezione di sostenibilità per i bambini della materna

In molti paesi europei come la Francia, la Germania o la Svizzera, molte amministrazioni locali si affidano alle mandrie di questi ovini particolari per la cura del verde. A Bagno a Ripoli, questi speciali “tosaerba” ecologici al 100%, nelle prossime settimane, saranno impiegati in altre porzioni di territorio, dalle aree verdi comunali di via di Ritortoli ad alcune aree del giardino dei Ponti. Una vera “lezione” di sostenibilità all’aria aperta per i bambini della scuola dell’infanzia “Bruno Cocchi” di Balaltro, che ha partecipato all’iniziativa con una sezione dei 5 anni, ricevendo dagli allevatori informazioni sulle pecore nane, le loro peculiarità e le loro abitudini.

Pecore giardiniere Bagno a Ripoli
Da sinistra Iacopo Lisi e il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini

“L’iniziativa – spiega il sindaco Francesco Casini – nasce con una finalità educativa e didattica, ed è pensata per diffondere le buone pratiche della sostenibilità, in special modo tra le fasce più giovani della popolazione. Ad ogni appuntamento saranno coinvolte le scuole del territorio e i bambini potranno assistere da vicino al lavoro delle pecorelle, con lezioni sulla natura e l’ecologia direttamente sul campo. Conoscere la natura è il primo passo per difenderla e tutelarla e questo è un dovere che abbiamo nei confronti dei nostri bimbi, i cittadini di domani. Siamo rimasti molto colpiti dall’esperienza del podere Biliotto e insieme ai titolari abbiamo deciso di sperimentare un progetto simile anche su aree comunali. Il nostro territorio, per larga parte verde, si presta benissimo ad un simile esperimento. Abbiamo già selezionato alcuni terreni dove mettere alla prova le pecorelle nane in completa sicurezza e non escludiamo di strutturare questo progetto e di ampliarne il raggio d’azione se si dimostreranno uno strumento efficace e apprezzato dalla comunità”.

Pecore bretoni nane, solo poche migliaia al mondo

Le pecore di razza D’Ouessant sono molto rare, ne esistono solo poche migliaia di esemplari nel mondo. L’azienda agricola Compturist ha deciso di allevarle per la cura dell’oliveta di circa 30 ettari che costituisce la principale attività aziendale. “Ma anche – spiega il titolare Iacopo Lisi – per mettere a disposizione di enti pubblici o privati questa particolare pratica ecologica di manutenzione del verde. Siamo felicissimi che il progetto pilota parta propria dall’amministrazione comunale, il nostro territorio ancora una volta si candida a diventare un modello di buone pratiche per la tutela e la valorizzazione dell’ambiente e della biodiversità”.

Firenze, il mistero dello zodiaco di San Miniato

L’antichissimo zodiaco in marmo che si trova nel pavimento della navata della basilica di San Miniato al Monte a Firenze, uno fra i più importanti del mondo, è anche una miniera di simbolismi.
Del resto il linguaggio dei simboli lo si ritrova pure sullo scalino della Porta Santa, a sinistra del portale centrale, dove vi si legge questa iscrizione latina: HAEC EST PORTA COELI (questa è la porta del cielo), per indicare che varcare la soglia della basilica è il viatico verso il paradiso, l’unione tra terra e cielo, tra l’uomo e Cristo.

La storia dello zodiaco in marmo a San Miniato

L’iconografia dello zodiaco ha radici addirittura precristiane, in quanto derivazione ereditata dal mondo pagano. La Chiesa Cristiana se ne appropriò dando a sua volta una lettura teologica ed evangelica allo zodiaco con le dodici raffigurazioni dei segni zodiacali che divennero così i simboli legati alla terra, al sole e al cielo. Queste costellazioni (che segnano l’alternarsi delle stagioni astronomiche anche mediante i due equinozi della Primavera e dell’Autunno e i solstizi d’Estate e d’Inverno), vengono ravvisate con i segni dell’aria, dell’acqua, della terra e del fuoco. Con tali corrispondenze e i presunti loro influssi, noi miseri mortali tiriamo in ballo il destino presumendo di svelare il carattere dell’uomo sotto cui ognuno è nato, per trarne favorevoli auspici! Già gli influssi… ma le stelle sono altissime nel cielo e l’esistenza umana sulla terra! Comunque sia, gli antichi ritenevano l’astrologia una vera e propria scienza dalla quale ricavarne addirittura l’oroscopo cioè il destino delle persone. Ma ora torniamo con i piedi per terra, allo zodiaco di San Miniato, con le sue figure di grande importanza.

Zodiaco San Miniato Firenze
Lo zodiaco di San Miniato sul pavimento marmoreo della basilica di San Miniato a Firenze

Il primo segno zodiacale è l’Ariete che segna l’equinozio di Primavera (termine latino che significa notte uguale, cioè la durata del giorno uguale a quella della notte), seguono con l’apparente movimento del sole nel cielo, l’immagine del Toro, dei Gemelli, del Cancro, del Leone, della Vergine, della Bilancia, dello Scorpione, del Sagittario, del Capricorno, dell’Acquario e dei Pesci.

I segni zodiacali a Firenze: tra San Miniato e il Battistero

Il vocabolario della lingua italiana Treccani così definisce lo zodiaco: “In astronomia, zona della sfera celeste intorno all’eclittica, delimitata da due cerchi paralleli a questa e distanti da essa uno 9° a nord e uno 9° a sud, entro la quale si muovono i pianeti e la Luna, e che il Sole percorre in 12 mesi”.

Oltre a questo stupendo zodiaco, a Firenze ne esiste uno assai simile nel pavimento del Battistero di San Giovanni Battista che, nel giorno del solstizio estivo, viene illuminato dal raggio di luce solare proveniente dal foro cuspidale, come accade per lo zodiaco di San Miniato.

Zodiaco battistero San Giovanni Firenze
Lo zodiaco in marmo sul pavimento del Battistero di San Giovanni a Firenze

 

Piscina Le Pavoniere di Firenze: via alla stagione 2021, tra nuoto e aperitivo

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Nuoto libero, acqua fitness e balneazione, ma anche novità come le attività subacquee e una formula evergreen pensata per gli over 65, senza dimenticare il food con aperitivo e brunch: da venerdì 28 maggio alla piscina Le Pavoniere di Firenze prende il via la stagione estiva 2021.

Tutte le novità del 2021 alla piscina nel parco delle Cascine di Firenze

Lo spazio della piscina de Le Pavoniere nel parco delle Cascine di Firenze riparte in vista dell’estate 2021 con tante proposte, che vanno ad affiancarsi alle abituali attività di nuoto libero e acqua fitness e alla balneazione a cura come sempre di Uisp Unione Italia Sport Per Tutti. Per la prima volta viene proposta una formula evergreen rivolta agli over 65, per tenersi in forma all’aria aperta: ginnastica, sole e piscina per tre giorni a settimana. Tra le new entry anche le attività subacquee svolte da Maxisub e ASD Shark.

Per esplorare le varie zone del parco si potranno noleggiare pattini e bici grazie al servizio a cura di Roller Club Firenze. Tutte le attività si svolgeranno nel rispetto delle attuali norme anticovid. È possibile prenotare e pagare online per ingresso e attività piscina, saltando la fila, su questo sito.

Il programma della stagione estiva 2021 alla piscina Pavoniere

Questo il programma settimanale 2021 alla piscina Pavoniere, con le fasce orarie in cui si svolgono le diverse attività (ingresso via della Catena 2)

  • balneazione giornaliera: dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 19.30; sabato, domenica e festivi dalle 9.00 alle 19.30
  • balneazione pomeriggio: dal lunedì al venerdì dalle 15.30 alle 19.30, sabato, domenica e festivi dalle 15.30 alle 19.30
  • nuoto libero: da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 9.30 e dalle 19.30 alle 20.30;
    acqua fitness: lunedì – mercoledì – venerdì dalle 13.15 alle 14.00; martedì –
    giovedì dalle 19.30 alle 20.15
  • Evergreen ginnastica – sole – piscina attività rivolta agli over 65 anni: lunedì – mercoledì – venerdì dalle 8.30 alle 13.00, nel pacchetto compresa 1 ora di ginnastica dolce con istruttori UISP qualificati
  • Per i bambini dai 6 agli 11 anni dal 14 giugno al 10 settembre (turni settimanali) si terranno i Centri Estivi Multisport Uisp, con giochi mirati a sperimentare differenti discipline sportive, attività di promozione degli stili di vita sani e laboratori.

Il ristorante Le Pavoniere Firenze: pranzo, cena, aperitivo e brunch

Totalmente rinnovati anche il ristorante pizzeria e la zona del giardino. Le Pavoniere propongono colazione, pranzo e cena tutti i giorni della settimana a partire dalle 8.30 e la domenica torna il brunch. Il pomeriggio dal lunedì al venerdì (ore 16-18) si rinnova la collaborazione con Radio Toscana. Poi a seguire aperitivi, cocktail ed eventi culturali. Con l’avvio delle attività di venerdì 28 maggio Le Pavoniere vanno ad aggiungersi agli altri spazi di Firenze che in questi giorni stanno inaugurando la stagione estiva 2021.

Open day vaccini a Firenze (Usl Toscana Centro): quando e come funziona

Ci sono le date e gli orari per l’open day dei vaccini AstraZeneca a Firenze (Usl Toscana Centro), per gli over 40, 50 e 60: la Regione ha dato il via alle giornate ad accesso libero, senza prenotazione, per iniettare il vaccino a chi si presenterà negli hub selezionati in date e orari ben definiti. “Queste iniziative serviranno a somministrare un numero sempre più elevato di dosi, per accelerare il più possibile il raggiungimento dell’immunità di gregge”, ha spiegato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani lanciando la nuova fase del piano vaccinale toscano.

Open day vaccini a Firenze in Toscana: chi si può vaccinare?

La possibilità di presentarsi nei centri vaccinali senza prenotazione è riservata a tutti i cittadini toscani nati nel 1981 e prima di questo anno, che ancora non hanno riservato un posto per la prima dose sul portale della Regione: si parte da chi compirà 40 anni nel 2021 fino a coprire tutte le fasce di età superiori per cui è stata già aperta la vaccinazione. Dunque possono vaccinarsi tutti i quarantenni, i cinquantenni, i sessantenni e i settantenni. Al momento in Toscana gli over 30 e i più giovani non possono partecipare agli open day per i vaccini AstraZeneca.

Come funziona l’open day dei vaccini AstraZeneca a Firenze: ecco dove, l’elenco degli hub

Sono 12 i centri vaccini coinvolti negli open day AstraZeneca nel territorio dell’Usl Toscana Centro, che comprende Firenze, Prato e Pistoia: gli hub a disposizione nella Città metropolitana fiorentina sono in tutto 7, tra Calenzano, Empoli e il Mugello, solo uno in città a Firenze (il Mandela Forum di piazza Enrico Berlinguer). Ecco l’elenco completo:

  1. Casa del Popolo di Grassina (Bagno a Ripoli)
  2. Spazio comunale Calenzano
  3. Mandela Forum di Firenze
  4. Palazzetto dello sport di Dicomano
  5. Ex Chino Chini di Pontassieve
  6. Sesa di Empoli
  7. Palasport di Fucecchio
  8. Sala Pellegrinaio Nuovo a Prato
  9. Pegaso 2 (Creaf) a Prato
  10. Spazio espositivo La Cattedrale a Pistoia
  11. Circolo MCL San Biagio a Pistoia
  12. Palaterme di Montecatini (Pistoia)

Ma come funziona l’open day dei vaccini a Firenze e in Toscana, cosa serve e cosa bisogna portare? A disposizione, nell’arco di 2 settimane, ci sono 19.000 dosi di AstraZeneca, la casa farmaceutica anglo-svedese che produce il vaccino chiamato Vaxzevria (10.802 dosi per Firenze, Prato e Pistoia). Attenzione però, bisogna presentarsi negli hub, senza prenotazione, solo negli orari indicati.  Per gli open day bisogna portare con sé la tessera sanitaria e un documento di identità, per poi mettersi in fila e attendere il proprio turno, fino a esaurimento delle dosi.

Open day: gli orari senza prenotazione

Nell’Usl Toscana Centro ci si potrà recare negli hub per l’open day dei vaccini dal 25 al 30 maggio, con orari diversi a seconda della struttura: si parte il 25 maggio da Grassina (Bagno a Ripoli, Firenze) con 297 dosi AstraZeneca (ore 14 – 22) proseguire il giorno dopo sempre a Grassina (orario 14 -22), Dicomano (9.30 – 22.30), Pistoia – La Cattedrale (19 – 22), Pontassieve (8.00 – 13.30) e Pellegrinaio nuovo – Prato (14 – 22). Gli open day al Mandela Forum di Firenze si svolgeranno giovedì 27 maggio dalle 17 alle 22 e venerdì 28 maggio dalle 14 alle 22 con in tutto 891 vaccini a disposizione. Questa la pagina del sito dell’Usl Toscana Centro con le date, gli orari, gli hub di Firenze, Prato e Pistoia e con il numero di vaccini AstraZeneca disponibili per i giorni di open day.

3 cose da sapere prima di vedere la mostra American Art a Palazzo Strozzi

Dopo un anno e mezzo di chiusura, a Firenze riaprono al pubblico le sale di Palazzo Strozzi con la nuova mostra “American Art 1961 – 2001”, in programma dal 28 maggio al 29 agosto 2021. Per la prima volta 80 opere del Walker Art Center di Minneapolis, luogo culto della produzione contemporanea Usa, arrivano in Europa per raccontare quattro decenni di storia americana tra arte, politica e vita sociale. Una bella ripartenza dopo la riapertura di molti musei a Firenze. L’abbiamo visitata: ecco 3 cose da sapere prima di vedere la nuova mostra di Palazzo Strozzi, dalle opere esposte fino alle visite guidate gratis.

Non aspettatevi un’America tutta paillette e lustrini: visita crono-tematica alla nuova mostra di Palazzo Strozzi

La nuova mostra “American Art”, nata dopo 4 anni di collaborazione tra Firenze e Minneapolis, tra Palazzo Strozzi e il Walker Art Center, vuole raccontare 40 anni di America attraverso lo sguardo di 53 artisti di differenti epoche e correnti, senza nascondere le contradizioni e gli “spigoli” della società a stelle e strisce. “Non è l’America tutta paillette e lustrini che siamo abituati a vedere“, ha avvertito durante la presentazione Vincenzo de Bellis, l’italianissimo curatore per le arti visive del centro americano.

In mostra ci sono nomi celebri come Andy Warhol, Mark Rothko, Louise Nevelson, Roy Lichtenstein, Claes Oldenburg, Barbara Kruger e Robert Mapplethorpe, ma anche artisti recenti tutti da scoprire. Quadri, foto, installazioni, video: la poliedrica produzione artistica è disposta in ordine cronologico e in questo modo vengono affrontati i temi che nel tempo hanno interessato la società americana, toccando aspetti ancora oggi di attualità come i diritti civili, il razzismo, il femminismo. Non a caso i curatori della mostra, Arturo Galansino (Palazzo Strozzi) e Vicenzo de Bellis (Walker Art Center) hanno scelto per questo progetto espositivo a Firenze 2 anni spartiacque: il 1961, l’inizio della guerra in Vietnam, e il 2001, che tutti ricordiamo per l’attentato alle Torri Gemelle.

American Art Firenze Palazzo Strozzi
Foto: Ela Bialkowska OKNO studio

American Art e il focus su Kara Walker

Se non gradite gli spoiler, meglio non continuare a leggere. Al termine della visita alla mostra “American Art 1961 – 2001”, nelle ultime sale, Palazzo Strozzi dedica un focus agli esponenti più recenti dell’arte statunitense, tra gli anni Novanta e gli albori del terzo millennio. “Potrebbero essere gli Andy Warhol di domani”, ha detto con un sorriso Vicenzo de Bellis, durante la presentazione ai giornalisti. Tra loro spicca un nome già famoso, Kara Walker, artista che per omonimia si chiama come l’Art Center di Minneapolis.

Palazzo Strozzi le dedica un’ampia selezione di opere, video e disegni che rileggono la storia americana in controluce facendo emergere gli aspetti più oscuri, come la schiavitù, le violenze fisiche e sessuali, le oppressioni e il razzismo, materia tornata alla ribalta della cronaca dopo il caso di George Floyd. Una fine “dark” per la mostra di Palazzo Strozzi, che nelle intenzioni dei curatori vuole gettare un seme per una ripartenza più “luminosa”, almeno per il mondo dell’arte.

Visite guidate gratis alla nuova mostra 2021 “American Art” di Palazzo Strozzi a Firenze. E gli orari serali

Il modo migliore per scoprire tutti i segreti della nuova mostra di Palazzo Strozzi è senza dubbio affidarsi ai tour condotti da esperti: oltre a quelli a pagamento (gruppi di massimo 9 persone per 92 euro più il biglietto di ingresso), due giorni a settimana sono in programma visite guidate gratis grazie al sostegno di Unicoop Firenze. Quest’ultime si svolgono tutti i giovedì alle ore 18 e tutte le domeniche alle 15 con prenotazione obbligatoria (tel. 055.2645155, mail [email protected]): è necessario comprare il biglietto di ingresso, ma le visite guidate sono gratuite.

Inoltre chi vuole vedere la nuova mostra “American Art” di Palazzo Strozzi ha alcune possibilità in più per visitarla alla sera, grazie ai nuovi orari dell’importante spazio espositivo di Firenze: dal lunedì al venerdì è aperto dal primo pomeriggio alla sera (con orario 14.00 – 21.00), il sabato e la domenica spalanca i battenti alle 10.00 e chiude alle 21.00. Il biglietto di ingresso intero costa 15 euro, il ridotto 12 euro, per i giovani tra i 6 e i 18 anni il prezzo è di 5 euro. Previsti anche ticket famiglia (due adulti più bambini e ragazzi fino ai 18 anni 25 euro) e il 2X1 per chi ha un biglietto delle Frecce Trenitalia e Cartafreccia. Audioguida 4 euro. Dettagli sul sito di Palazzo Strozzi. A disposizione gratuitamente due kit, uno per famiglie e l’altro per teenager, in modo da interessare anche un pubblico junior meno avvezzo ai musei.