venerdì, 7 Agosto 2026
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Tramvia Firenze, l’ok al progetto della linea 3.2.2 per Rovezzano

Passi avanti per il sistema tramviario a Firenze: la Giunta di Palazzo Vecchio infatti ha approvato, su proposta dell’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti, gli indirizzi per la progettazione definitiva della linea 3.2.2 piazza Libertà-Rovezzano.

Due grandi parcheggi scambiatori

La progettazione, come da contratto di concessione, sarà a cura di Tram. Tra le indicazioni la previsione di due grandi parcheggi scambiatori: il primo da 3.000 posti a Campo di Marte a servizio anche dell’area sportiva e dello stadio.

E il secondo al capolinea di Rovezzano, dove sorgerà l’hub intermodale collegato direttamente al Viadotto Marco Polo grazie al prolungamento già in corso di progettazione.

Il progetto per la nuova tramvia 3.2.2 Libertà – Campo di Marte – Rovezzano

Tra gli altri indirizzi ai progettisti anche quello di studiare l’allargamento di via del Mezzetta come alternativa per la corsia sud a via del Gignoro dove sarà realizzata la sede tranviaria.

Per quanto riguarda la linea 3.2.2, piazza della Libertà-Campo di Marte-Rovezzano, si tratta di circa 6 chilometri con 15 fermate con solo un terzo del percorso con i pali. Rappresenta la prosecuzione della 3.2.1 Bagno a Ripoli-Libertà e che, una volta completati i cantieri dei due rami, si svilupperà su circa 14 chilometri dotando tutta la zona sud di un sistema di trasporto pubblico efficiente, efficace ed ecologico collegato, grazie alle altre linee, anche al centro storico, Careggi e l’Aeroporto solo per citare i più importanti.

Giorgetti: “un’ occasione per riqualificare interi pezzi di città”

Il progetto preliminare ha un costo di 260 milioni di euro di cui 10 milioni stanziati dal Comune e 250 finanziati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Giorgetti ha sottolineato che “la realizzazione di una infrastruttura così importante rappresenta l’occasione anche per riqualificare interi pezzi di città, ad iniziare dalla viabilità e della sosta. Per la zona dello stadio e per l’area sportiva la tramvia porterà in dote circa 3.000 posti auto a servizio dei residenti e di chi usa le strutture sportive. Senza dimenticare la vocazione di interscambio tra mezzi di trasporto su ferro e su gomma già presente nella zona di Campo di Marte e che con la tramvia diventerà ancora più forte”.

Agritettura 2021: esempi virtuosi per un’architettura consapevole

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Storie di (stra)ordinarie architetture” è il tema che sarà al centro della seconda tappa dell’edizione 2021 di “Agrittettura: nutrire il cantiere”, l’iniziativa organizzata dalla Commissione Das (Dibattito Architettura Sostenibile) dell’Ordine degli Architetti di Firenze e dalla Fondazione Architetti Firenze in programma il 6 maggio 2021 in modalità online, con inizio alle ore 14:30.

Gli ospiti e i temi di Agritettura 2021

Protagonisti di Agritettura 2021 (lo scorso anno l’evento era dedicato al tema “Il restauro in punta di… scarti”) i professionisti che parleranno delle loro realizzazioni, sempre con riferimenti a economica circolare all’epoca del Recovery Plan, alla sostenibilità, al rapporto tra agricoltura, ambiente e architettura. La manifestazione è moderata dalla giornalista Teresa Panzanella.

Tra gli interventi quello dell’architetto Mauricio Cardenas Laverde, ceo e founder dello studio Cardenas Conscious design: Cardenas è considerato leader nel design sostenibile innovativo, con più di 15 anni di esperienza nell’utilizzo del bambù naturale per la costruzione.

Durante la giornata ci sarà spazio anche per la storia di McArchitects, team multidisciplinare a vocazione internazionale fondato dall’architetto Mario Cucinella che oggi riveste il ruolo di leader nel campo della sostenibilità, con progetti che vanno dalle residenze a masterplan su larga scala. Lapo Naldoni e Alberto Chiusoli, engineers and computational designers Wasp, interverranno con una relazione dal titolo “Architettura in codice. La sostenibilità costruttiva attraverso la stampa 3D in-situ”.

I due lavorano nel mondo di Wasp (World’s advanced saving project), un progetto incentrato dal 2012 sullo sviluppo della stampa 3D che fonda le proprie radici nel mondo dell’Open-source, con l’intento di restituire e mettere in circolazione conoscenze e strumenti.

Per partecipare all’evento è necessario iscriversi sul sito: www.architettifirenze.it

RIVA: Al Murate Art District 40 artisti raccontano il fiume Arno

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Guardare il fiume per guardare al futuro. Torna il 5 maggio a Firenze, al Murate Art District il progetto Riva, palinsesto di eventi curato da Valentina Gensini che ha come spina dorsale l’Arno, pensato per stimolare riflessioni e indagini critiche intorno al fiume che attraversa Firenze e non solo.

Nel 2021 Riva festeggia il quinto anniversario e per l’occasione presenta un compendio dei migliori progetti prodotti negli ultimi cinque anni, con una serie di lavori inediti tra cui il progetto inedito “La Riva” prodotto durante la recente residenza dell’artista Kirsten Stromberg al Mad.

Riva murate
Arno flow, Arno bridge, Arno love, Arno flood, Arno restore (2016) di JAY WOLKE

RIVA: alle Murate 27 artisti e 4 collettivi

In totale saranno protagonisti 27 artisti e 4 collettivi per un totale di oltre 40 voci. Si tratta di: Yuval Avital, Giulia Dari, Edoardo Delille, Diario Popolare, Bernard Fort, Fotoromanzo italiano, Federica Gonnelli, Renato Grieco, Katrinem, LWCircus, Alice Machado, Alisa Martynova, Benedetta Manfriani, Martino Marangoni, Paolo Masi, Arno Rafael Minkkinen, Adrian Paci, Francesco Pellegrino, Radio Papesse, Stay with me, Kirsten Stromberg, Studio ++, Tempo Reale, Francesco Toninelli, Giuseppe Toscano, Davide Virdis, Massimo Vitali, Jay Wolke, Paolo Woods, Zhang Xiang.

riva mad murate 2021
Sospesi (2018_2019) di EDOARDO DELILLE PAOLO WOODS

RIVA: un racconto delle esperienze artistiche dal 2016 a oggi

Promossa dall’Associazione MUS.E, con la direzione artistica di Valentina Gensini – in collaborazione con Comune di Firenze, Regione Toscana, Fondazione Sistema Toscana con il sostegno di Cassa di Risparmio di Firenze, dell’Agenzia per la Coesione Territoriale e del MiC (Ministero della Cultura, Italia), la collaborazione di Fondazione Studio Marangoni e Centro di Ricerca Tempo Reale e in co-progettazione con il programma Sensi Contemporanei – RIVA 2021 è una grande antologica che raccoglie le esperienze, le indagini e le riflessioni dei protagonisti che hanno vissuto il progetto dal 2016 ad oggi. Si potrà ammirare il tutto fino al 19 giugno, compatibilmente con la permanenza della Toscana in zona gialla.

riva arno murate
Sospesi (2018_2019) di EDOARDO DELILLE PAOLO WOODS

RIVA: un legame tra l’arte e il fiume Arno

“Dandosi con coraggio, e in assoluta controtendenza, obiettivi di medio e lungo termine, il Progetto RIVA opera da anni in stretto contatto con il territorio, cui dedica residenze nazionali ed internazionali, nella convinta pratica di promozione della Committenza pubblica – ha spiegato Valentina Gensini, direttore artistico di MAD e curatore del Progetto Riva -. Le azioni del progetto, strutturate in un’ottica ecosofica, hanno privilegiato la ricerca e la produzione artistica dedicate alla lettura e comprensione delle aree intorno al fiume, ed hanno aperto inedite possibilità a molti giovani, creando una relazione profonda tra i grandi artisti internazionali che hanno tenuto workshop di formazione nella nostra area metropolitana”.

“Credo che – ha dichiarato Cristina Giachi, presidente della commissione cultura della Regione Toscana – le istituzioni promuovendo, sostenendo e realizzando progetti come questo svolgano al meglio la loro funzione di creatori di condizioni per l’espressione creativa contemporanea”. “Siamo felici di affiancare fin dalla nascita un progetto che dal 2016 rende l’Arno protagonista artistico della città – ha aggiunto l’assessore alla cultura del Comune di Firenze Tommaso Sacchi – e che dà visibilità alle decine di residenze internazionali che sono state attivate alle Murate nell’ottica di un continuo e proficuo scambio di esperienze e studio”.

Vaccini over 60 in Toscana: quando parte la prenotazione

Siamo ai blocchi di partenza. La Regione ha annunciato quando inizierà la prenotazione dei vaccini per gli over 60 in Toscana. Il governatore Eugenio Giani ha assicurato che l’apertura delle agende sul portale “Prenota vaccino” a tutti i nati tra il 1961 e il 1952 avverrà a partire dalla settimana del 10-16 maggio, dopo la prima prima tranche di 9.600 dosi Johnson & Jonhson messe a disposizione per gli over 65 il 5 maggio.

La programmazione della campagna vaccinale per gli over 60 sarà mensile senza più un “click day”, come già successo per gli ultra settantenni, categoria che ora avrà a disposizione anche un numero verde “Pronto vaccini” per fare la prenotazione.

Quando parte la prenotazione dei vaccini per gli over 60 in Toscana

Ma quando saranno vaccinati gli over 60 in Toscana? Ancora la Regione non ha ufficializzato la data esatta della prossima settimana dalla quale il portale resterà sempre aperto per la prenotazione del vaccino da parte dei sessantenni, ma è questione di giorni. La procedura sarà la stessa delle altre fasce di età: sul portale prenotavaccino.sanita.toscana.it andranno inseriti nome, cognome, codice fiscale, mail e numero di cellulare su cui ricevere poi l’SMS che permette di scegliere luogo e giorno della somministrazione. All’inizio sarà attivato solo il canale online.

Quale vaccino anti-Covid per gli over 60 in Toscana?

AstraZeneca, il monodose Johnson e Johnson (Janssen) oppure Pfizer: a disposizione degli over 60, quando scatterà l’apertura delle prenotazioni, ci saranno diversi vaccini anti-Covid, ma il “vaccino che verrà somministrato dipenderà dalla disponibilità“, ha spiegato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani su Facebook.

Intanto prosegue la campagna vaccinale per le altre categorie. Quasi del tutto coperta la fascia degli over 80, mancano invece all’appello molti 70enni per cui adesso la Regione Toscana ha messo a disposizione anche il numero verde 800117744 (attivo dalle ore 9 alle 17, dal lunedì al venerdì) per la prenotazione del vaccino. Sempre per questa fascia di età il portale online rimane comunque aperto fino al 7 giugno. È iniziata inoltre la somministrazione ai caregiver e ai soggetti ultra fragili.

Covid, Giani sui contagi in Toscana: “casi e ricoveri in diminuzione”

Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, a margine di un evento a Firenze, ha risposto a chi gli chiedeva un aggiornamento sui contagi Covid:“Devo dire che noi vediamo corrispondere nella Toscana in zona gialla un andamento dei contagi di chiara diminuzione. Anche oggi sono 505 i nuovi contagi e per essere martedì sappiamo che è un numero basso, come non lo è stato da qualche mese. Devo dire che accanto ai contagi è incoraggiante ed importante vedere l’abbassamento delle terapie intensive, addirittura meno dieci, e dei ricoveri, siamo ormai ad una media che ci porta a meno 40 al giorno ma è evidente che non dobbiamo abbassare la guardia”.

Giani sui contagi in Toscana: “è necessario essere ancora molto vigili”

Eugenio Giani ha specificato che, nonostante un numero diminuito, restano “tante” le persone negli ospedali e quindi è necessario essere ancora “molto vigili. È vero si sta ergendo il muro delle vaccinazioni ma è anche vero che attraverso il distanziamento e le misure di autodisciplina che si evita il propagarsi del virus, ancora presente nella realtà italiana e toscana”.

Quando mi vaccino in Toscana: over 60, 70, 80, il punto sulla prenotazione

Quando si può andare da una regione gialla a una regione arancione

Con il decreto riaperture sono cambiate le regole per gli spostamenti tra regioni di diversi colori Covid: con la carta verde (green pass) si può andare da una regione gialla a un’altra regione classificata zona arancione o rossa. Restano inoltre le 3 giustificazioni per viaggiare, quelle che ormai conosciamo bene fin dal lockdown.

Per gli spostamenti tra regioni gialle non serve il tampone

Secondo il nuovo decreto è possibile viaggiare liberamente, anche per turismo, tra le regioni gialle: non serve il tampone, ma vanno rispettate le regole su quante persone possono stare in una stessa macchina. Un caso diverso è quello che prevede uno spostamento da una regione gialla verso una regione arancione o rossa.

Come detto, rimangono in vigore le consuete deroghe che consentono di viaggiare verso le regioni in zona arancione o rosse se gli spostamenti vengono fatti per lavoro, questioni di salute (come una visita medica), per necessità (ad esempio per aiutare una persona non autosufficiente che non ha assistenza) e per raggiungere le seconde case di cui si è proprietari o affittuari da prima del 14 gennaio.

Con il pass verde Covid si può andare da una regione gialla a una arancione

La novità del decreto riaperture, approvato il 22 aprile e valido fino al 31 luglio 2021, riguarda la “carta verde Covid“, detta anche green pass o certificato verde: si tratta di un’attestazione che consente di viaggiare da una regione in zona gialla verso zone arancioni o rosse.

La certificazione verde dimostra una di queste 3 condizioni:

  1. l’avvenuta vaccinazione contro il Covid-19, con entrambe le dosi, negli ultimi 6 mesi
  2. la guarigione dal Covid-19 negli ultimi 6 mesi
  3. il tampone negativo effettuato nelle 48 ore precedenti allo spostamento tra una regione gialle e una arancione o rossa

Come ottenere la carta verde: chi rilascia il green pass per andare da una regione gialla a una arancione

Secondo quanto spiegato sul sito del Ministero della Salute, per quando riguarda la carta verde del vaccino è sufficiente il certificato vaccinale rilasciato dalla Regione o dalla Asl alla fine del ciclo di immunizzazione, quindi 2 dosi, eccetto che per i vaccini Johnson & Johnson, gli unici monodose. In questo caso l’attestazione vale 6 mesi dalla fine del ciclo vaccinale. Per giustificare gli spostamenti tra regioni gialle e arancioni è possibile anche mostrare la certificazione verde di avvenuta guarigione dal Covid-19, ad esempio l’attestazione di fine isolamento per coronavirus rilasciato dall’Asl o dai medici di base, nei 6 mesi precedenti al viaggio.

Se non si è ancora vaccinati e non si è avuto il coronavirus, per viaggiare tra una regione gialla e una arancione (o rossa) serve il tampone: il certificato sulla negatività del test antigenico rapido o molecolare è rilasciato dalle strutture sanitarie pubbliche, private autorizzate, accreditate, dalle farmacie o dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta che eseguono questi tamponi. A differenza dei casi precedenti, questo certificato vale 48 ore dal prelievo con tampone.

Ex Galileo, nasce il polo formativo tecnologico di Firenze

Rinasce l’ex Galileo di Firenze in via Barsanti che mantiene la propria vocazione industriale dando vita a un polo tecnologico e formativo con la nuova sede della Fondazione Its Prime che sarà ospitata dalla Leonardo. È quanto prevede l’ultima variante di medio  termine al regolamento urbanistico e piano strutturale che ha avuto oggi il via libera della giunta di Palazzo Vecchio su proposta dell’assessore all’urbanistica Cecilia Del Re.

Ex Galileo: con Leonardo un nuovo mix tra industria, artigianato e studentato

La trasformazione è attivata da Leonardo Global Solutions, società controllata da Leonardo, socio fondatore della Fondazione Its Prime con Comune di Firenze e Città metropolitana di Firenze. L’intervento di rigenerazione urbana del complesso produttivo dismesso di Via Barsanti, su una superficie utile lorda di circa 12.600 mq, dopo le osservazioni presentate dalla Leonardo a seguito dell’adozione della variante, prevede un mix di funzioni con un 10% di industriale e artigianale destinato alla realizzazione della nuova scuola nell’ex mensa Galileo e un 90% di direzionale destinato invece a studentato e ad altri servizi che potranno essere usufruiti dagli studenti della scuola.

L’obiettivo è puntare sul settore produttivo

Come sottolineato dal sindaco di Firenze Dario Nardella l’obiettivo è puntare “sul settore produttivo industriale-artigianale a sostegno dell’occupazione, dando vita a un nuovo pilastro per sostenere la città come polo internazionale della formazione e dell’innovazione. La sfida degli Its è tra i punti rilanciati dal premier Draghi per la ripartenza ed è inserita nel Recovery Fund con finanziamenti 20 volte superiori rispetto a quelli pre-pandemia. Firenze si fa trovare pronta con uno slancio su questo modello di formazione e sviluppo”.

Ma per le Ex Galileo resta fondamentale il rapporto con il territorio

L’amministratore delegato di Leonardo, Alessandro Profumo ha sottolineato che è “fondamentale il rapporto col territorio: l’accordo raggiunto col sindaco Nardella per la nuova sede della Fondazione Its Prime nell’area di via Barsanti lo dimostra”. L’assessore Cecilia Del Re ha affermato che “è l’urbanistica che dà gambe a quella città della formazione e della conoscenza su cui vogliamo puntare, e che ha l’obiettivo di sostenere questa parte di economia e di occupazione in un settore come quello delle nuove tecnologie industriali destinato sempre più ad espandersi e svilupparsi”.

Firenze si appella agli italiani: “Visitate le città d’arte”

Il Bonus vacanze 2021 potrebbe essere una svolta per Firenze. Il sindaco Dario Nardella infatti, nel giorno della riapertura delle Gallerie degli Uffizi, torna a fare un appello agli italiani, in vista delle vacanze estive, quello di “dare una mano al patrimonio storico-artistico del nostro Paese, scegliendo un periodo durante queste vacanze estive per visitare Firenze e le città d’arte. Solo così si può far ripartire il turismo in attesa che arrivino visitatori internazionali”.

Bonus vacanze 2021: la proposta del Ministro del Turismo

Come ha di recente dichiarato il ministro del turismo Massimo Garavaglia, infatti, solo una piccola parte dei fondi stanziati per l’incentivo sono stati spesi nel 2020. Il ministro ha quindi proposto un emendamento al Decreto sostegno bis per rinnovare il bonus vacanze ed estenderne la validità. Per sapere se il nuovo bonus vacanze 2021 andrà in porto, bisognerà aspettare che il Decreto sostegno bis venga discusso e approvato (presumibilmente entro la prima metà di maggio).

Nardella: “ne abbiamo disperatamente bisogno”

Nel corso di un intervento alla trasmissione ‘Che giorno è’ su Rai Radio 1 Nardella ha anche detto di aver “apprezzato molto la proposta di un bonus vacanze per gli italiani: all’interno spero si possa ritagliare una sezione dedicata a chi va a visitare le città d’arte. Ne abbiamo disperatamente bisogno”. Il turismo nelle città d’arte ripartirà lentamente e, secondo il primo cittadino, l’obiettivo è arrivare “entro la fine del 2022 a ritornare a una fruizione piena della cultura”.

Intanto a Firenze riaprono parchi e musei

Intanto il fatto che oggi le Gallerie degli Uffizi riaprano al pubblico “è un messaggio di incoraggiamento” per una Italia che vuole ripartire.

Pacchetto scuola Firenze 2021/2022: al via le domande per il contributo

Contributi per comprare libri di testo, materiale didattico o pagare i servizi. È quanto prevede il pacchetto scuola del Comune di Firenze per l’anno scolastico 2021/2022, in favore di studenti delle scuole medie, superiori e dei percorsi di formazione professionale: la procedura online per fare domanda è già aperta e in base alle richiese pervenute sarà formata una graduatoria. Il sostegno economico, finanziato dalla Regione Toscana, è destinato alle famiglie in difficoltà economiche e sociali.

I requisiti per richiedere il pacchetto scuola 2021/2022 a Firenze

Il Comune di Firenze ha approvato il bando per il pacchetto scuola, ecco i requisiti necessari per fare domanda per l’anno scolastico 2021/2022:

  • gli studenti devono essere iscritti a scuole medie e superiori o a percorsi di istruzione e formazione professionale in istituti della Toscana o di regioni confinanti
  • gli studenti devono essere residenti nel Comune di Firenze
  • l’età dello studente non deve superare i 20 anni
  • l’ISEE del nucleo familiare non deve essere superiore a 15.748,78 euro

Come e quando fare domanda del pacchetto scuola al Comune di Firenze

È possibile presentare la domanda per il pacchetto scuola, riferito all’anno scolastico 2021/2022, entro le ore 18.00 del 31 maggio 2021 solo tramite procedura online sul sito del Comune di Firenze. Per accedere sono necessarie le credenziali Spid, la carta di identità elettronica (CIE) o la carta nazionale dei servizi (CNS) come ad esempio la tessera sanitaria digitale.

La graduatoria parziale del pacchetto scuola sarà pubblicata sulla rete civica del Comune di Firenze entro il 21 giugno 2021 e gli eventuali ricorsi andranno presentati entro il 6 luglio. 3 giorni dopo sarà pubblicata la graduatoria definitiva.

A quanto ammonta il contributo

L’importo del pacchetto scuola va da un importo minimo di 180 euro, secondo quanto disposto dalla Regione Toscana, fino a un massimo di 300 euro per studente. La cifra è la stessa sia per le scuole secondarie di primo grado, sia per quelle di secondo grado.

Il contributo può essere speso per acquistare libri di testo, materiale didattico e per pagare servizi scolastici. Sarà necessario conservare scontrini e ricevute delle spese, in caso di controlli. Per informazioni sul pacchetto scuola è possibile rivolgersi all’ufficio diritto allo studio del Comune di Firenze, chiamando il numero di telefono 055055 o mandando una mail a [email protected]

Covid, contagi oggi in Toscana: 3 maggio 2021, 570 i nuovi casi

Sono in diminuzione i nuovi contagi di Covid in Toscana oggi (lunedì 3 maggio): sono 570 i nuovi casi positivi segnalati dal bollettino sul coronavirus diffuso dalla Regione Toscana. Il tasso di positività è al 6% (15,7% esclusi i tamponi di controllo), mentre sono 29 i morti comunicati nel bollettino odierno. Intanto, per quanto riguarda i vaccini, dal 5 maggio probabile avvio prenotazioni 65-69enni in Toscana.

Ecco in sintesi i dati dei contagi di Covid-19 oggi in Toscana.

Covid, contagi oggi in Toscana: i dati del 3 maggio 2021

  • Nuovi contagi di Covid in Toscana, 3 maggio: 570 (ieri erano stati 730)
  • Tamponi molecolari effettuati in un giorno: 7.489 (ieri 11.633)
  • Tamponi rapidi in un giorno: 2.061 (ieri 3.300)
  • Tasso di positività: 6% (ieri 4,9%)
  • Tasso di positività, esclusi i tamponi di controllo: 15,7% (ieri 12,8%)
  • Età media dei nuovi positivi: 41 anni

La situazione del Covid in Toscana: positivi, ricoveri, guariti e morti

  • persone attualmente positive al coronavirus: 19.990
  • Ricoverati negli ospedali toscani: 1.555 (9 persone in più rispetto a ieri)
  • di cui 249 in terapia intensiva (1 in meno rispetto a ieri)
  • morti comunicati oggi: 29 nuovi decessi, età media di 75,3 anni
  • guariti nelle ultime 24 ore: 841

Il bollettino sul coronavirus della Regione Toscana: contagi totali a oggi (3 maggio)

  • Totale positivi dall’inizio dell’epidemia: 229.037
  • Totale guariti dall’inizio dell’emergenza: 202.799
  • Totale morti dall’inizio dell’emergenza Covid in Toscana: 6.248

Approfondimenti e dati sull’andamento del Covid in Toscana si trovano sul sito dell’Ars, l’Agenzia regionale di Sanità: i grafici saranno aggiornati alle ore 18.00 di oggi.