lunedì, 6 Aprile 2026
Home Blog Pagina 510

Coronavirus, 34 nuovi casi in Toscana. I dati del 25 agosto

Resta stabile l’andamento del contagio da Covid 19: 34 nuovi positivi, ancora dall’età media piuttosto giovane e con un buon numero di casi collegati ai rientri dalle vacanze. Questi i dati di oggi, martedì 25 agosto, sul coronavirus in Toscana.

Il totale dei casi rilevati dall’inizio dell’epidemia sale a 11.253, 34 in più rispetto a ieri (14 identificati in corso di tracciamento e 20 da attività di screening). I nuovi casi sono lo 0,3% in più rispetto al totale del giorno precedente. L’età media dei 34 casi odierni è di 38 anni circa e, per quanto riguarda gli stati clinici, il 54% è risultato asintomatico, il 23% pauci-sintomatico, il 23% lieve. Delle 34 positività odierne, 13 casi sono ricollegabili a rientri dall’estero, di cui 5 per motivi di vacanza (1 Spagna, 2 Malta, 1 Germania). 5 casi sono ricollegabili a rientri da altre regioni italiane (3 Sardegna, 2 Emilia Romagna). 2 casi riferibili a cittadini residenti fuori regione la cui positività è stata notificata in Toscana. Il 26% della casistica è un contatto collegato a un precedente caso.

Oltre mille positivi ma nessun nuovo decesso

guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 9.075 (80,6% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 503.641, 3.874 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 1.039, +2,4% rispetto a ieri. Oggi non si registrano nuovi decessi.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 3.476 i casi complessivi ad oggi a Firenze (7 in più rispetto a ieri), 600 a Prato, 797 a Pistoia (3 in più), 1.141 a Massa (9 in più), 1.497 a Lucca (1 in più), 1.013 a Pisa (1 in più), 532 a Livorno, 764 ad Arezzo (2 in più), 480 a Siena (7 in più), 444 a Grosseto (2 in più). Sono 509 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni (2 in più). Sono 10 quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 11 nella Nord Ovest, 11 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 302 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 431 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 585 casi x100.000 abitanti, Lucca con 386, Firenze con 344, la più bassa Livorno con 159.

Complessivamente, 993 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (22 in più rispetto a ieri, più 2,3%). Sono 2.467 (166 in più rispetto a ieri, più 7,2%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 1.233, Nord Ovest 826, Sud Est 408).

Le ultime notizie sul coronavirus in Toscana di oggi (25 agosto 2020)

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 46 (2 in più rispetto a ieri, più 4,5%), 5 in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri).

Le persone complessivamente guarite sono 9.075 (10 in più rispetto a ieri, più 0,1%): 129 persone clinicamente guarite (3 in più rispetto a ieri, più 2,4%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 8.946 (7 in più rispetto a ieri, più 0,1%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Oggi non si registrano nuovi decessi. Restano quindi 1.139 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 417 a Firenze, 52 a Prato, 81 a Pistoia, 174 a Massa Carrara, 145 a Lucca, 91 a Pisa, 63 a Livorno, 50 ad Arezzo, 33 a Siena, 25 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 30,5 x100.000 residenti contro il 58,7 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (89,3 x100.000), Firenze (41,2 x100.000) e Lucca (37,4 x100.000), il più basso a Grosseto (11,3 x100.000).

Olio CBD: può essere utile per gli attacchi d’ansia?

Gli attacchi d’ansia sono un disturbo psichico molto comune e diffuso, specialmente se si considerano i casi sporadici. Recenti ricerche, infatti, hanno dimostrato che circa il 25% della popolazione ha sofferto di almeno un attacco di ansia e panico nel corso della propria vita.

Il progetto europeo ESEMeD, inoltre, studiando le patologie psichiche che colpiscono le popolazioni di Francia, Germania, Belgio, Spagna, Italia e Olanda, ha messo in evidenza come gli attacchi d’ansia cronici (disturbo d’ansia generalizzata) coinvolgono il 2% della popolazione.

Quali possono essere le soluzioni ad una condizione così diffusa? Possono l’olio o la canapa light ad alto contenuto di CBD risultare efficaci anche in queste circostanze?

L’ansia: un disturbo comune

L’ansia è un termine che spesso viene impiegato anche impropriamente per indicare il senso di agitazione o di paura, quando il disturbo vero e proprio si manifesta in una condizione in cui la persona è, di fatto, impossibilitata allo svolgimento normale delle proprie funzioni mentali e motorie da fenomeni psico-fisici collegati a battito cardiaco accelerato, respiro affannato, sudorazione, nausea, tremori, bocca secca e sensazione di vertigini.

Si tratta di sintomi molto specifici che, stando allo studio dell’ESEMeD, insorgono ogni anno in circa 2,5 milioni di persone nei paesi presi in considerazione.

Allo stesso tempo, su un campione di 4.712 intervistati, il 2% ha riscontrato i sintomi di continui attacchi d’ansia.

Un disturbo, questo, che è risultato essere maggiormente presente tra i soggetti femminili, predisposti a maggiori fonti di stress collegate agli attacchi d’ansia. I soggetti maschili, invece, hanno dimostrato di ricondurre cause molto simili a disturbi di altra natura, quale distimia e depressione.

Quali le cause principali?

Situazione precaria, stress legato alla perdita di lavoro o alla ricerca continua di lavoro che non vede mai soluzione: disturbi, dunque, comuni e legati ad una situazione politica e sociale diffusa in molti stati europei.

Olio CBD: può alleviare l’ansia?

Gli esperti si interrogano da tempo sull’efficacia di prodotti come i derivati della cannabis light per il trattamento di disturbi psichici lievi.

Al centro della questione vi è proprio la possibilità di impiegare l’olio CBD per lenire le manifestazioni corporee dei disturbi legati allo stress e all’ansia. Riuscire a controllare le manifestazioni somatiche di questi disturbi, infatti, condurrebbe il paziente che ne è affetto a riuscire ad aver la meglio sulla natura disabilitante del disturbo.

Al centro degli studi, si è detto, vi è l’olio ad alto contenuto di CBD. Ma come mai?

Questo prodotto, infatti, può contenere concentrazioni variabili di Cannabidiolo, un cannabinoide della cannabis che non possiede alcuna proprietà psicotropa ma va ad interagire con il sistema endocannabinoide umano. Il sistema endocannabinoide comprende numerosi recettori che svolgono importanti funzioni regolatorie degli equilibri interni al corpo e al sistema nervoso.

In particolar modo gli studi condotti dall’Università di San Paolo in Brasile hanno dimostrato la capacità del CBD di legarsi a due importanti recettori, il CB1R e il 5-HT1A.

CBD e i neurotrasmettitori della felicità

Perché questi recettori sono così importanti?

Ebbene, la ricerca medica, specialmente per quanto riguarda i disturbi depressivi, si è molto concentrata sullo studio del recettore 5-HT1A proprio in quanto esso è il principale responsabile della regolazione di tre sostanze particolari.

Si tratta di tre neurotrasmettitori fondamentali per il mantenimento dell’equilibrio psichico di un soggetto: serotonina, dopamina e noradrenalina.

Questi tre, anche detti neurotrasmettitori della felicità, infatti, hanno la proprietà di favorire uno stato distensivo, di rilassamento e di generale tranquillità, andando a combattere direttamente i sintomi principali dello stress e degli attacchi d’ansia, come il battito cardiaco accelerato e il respiro affannato.

La scoperta degli studiosi dell’Università di San Paolo in Brasile è di importanza fondamentale per la ricerca futura in quanto i dati raccolti sembrano suggerire che l’azione del CBD sul 5-HT1A sia di gran lunga più veloce rispetto agli SSRI (Inibitori Selettivi del Reuptake di Serotonina), ovvero delle sostanze alla base dei farmaci antidepressivi.

Allo stesso tempo, nel 2006, il Dipartimento di Farmacologia e Tossicologia dell’Università di Bonn, in Germania, scoprì che il CBD svolgeva una funzione allosterica negativa, quindi inibitoria, nei confronti dei principali recettori coinvolti nella creazione di relazioni di dipendenza da altre sostanze stupefacenti, anch’esse coinvolte nella regolazione del rilascio di serotonina e dopamina (in particolare recettori μ-oppioidi e δ-oppioidi).

Il risultato?

Il CBD si è dimostrato essere non solo un efficace antidepressivo, ma anche una sostanza capace di combattere le dipendenze, aiutando in generale a superare tutte le condizioni e le abitudini negative connesse ad attacchi di panico e ansia e a disturbi psichici minori.

Olio CBD in Italia: un rimedio naturale già in atto

Una serie di studi hanno finalmente confermato le intuizioni di numerosi italiani e le tante informazioni divulgative che circolavano sull’argomento.

L’olio al CBD, diffuso come prodotto dai molti utilizzi e acquistabile liberamente in diverse concentrazioni sul sito di JustBob, infatti, era già impiegato da alcuni degli italiani che soffrono sporadicamente di ansia.

Se poteva sopravvivere fino a poco tempo fa il dubbio sulle sue proprietà benefiche, esso è ora costretto a prendere in considerazione i molti studi che dimostrano il contrario. Gli effetti dell’olio al CBD non sono un effetto placebo: la sostanza è potenzialmente capace di migliorare la condizione di tutti coloro che si trovano ad affrontare ansia, stress, depressione lieve o distimia, quando viene usato come ausilio alla terapia tradizionale.

Cosa scrivere su un telegramma di condoglianze e come inviarlo

0

Trovare le parole più adatte con cui trasmettere empatia, commozione e vicinanza ai famigliari di un defunto non è sempre una cosa semplice. Quando si è incerti su cosa dire, anche scrivere un messaggio di partecipazione al lutto può quindi essere un problema. Per questo motivo, il vademecum di Ufficio Postale ti offre utili spunti ed esempi di frasi da utilizzare per inviare un biglietto o un messaggio di condoglianze.

La guida propone diverse tipologie di frasi da adattare a seconda delle circostanze, ricordando che lo stile di comunicazione da adottare dovrà essere il più generico e formale possibile quanto meno intimo è il rapporto che ti unisce alle persone colpite dalla perdita di una persona cara.

Nel caso in cui ti debba rivolgere a conoscenti, datori di lavoro o colleghi con cui non hai un legame particolarmente stretto, potresti utilizzare tranquillamente una delle seguenti espressioni:

  • Con estrema e sincera commozione porgo le mie più sentite condoglianze
  • Mi stringo a te nel dolore e nel cordoglio per la perdita del/della caro/ cara (Nome)
  • In questo triste momento, sono al vostro fianco per la perdita dell’/dell’amato/amata (Nome)
  • Sinceramente commosso/a per la perdita di (Nome), porgo le mie più sentite condoglianze.

Per trasmettere la tua vicinanza a una persona amica o a un parente stretto che ha subito un lutto, puoi invece utilizzare un tono di voce più intimo:

  • Ti sono vicino/a con tutto il cuore in questo doloroso momento. Sentite condoglianze.
  • Ti sono accanto nella perdita del/della tuo caro/tua cara (Nome). Sincere condoglianze.
  • Un caloroso abbraccio al mio caro amico/alla mia cara amica. Ti sono vicino e ti penso.
  • Il tuo dolore è anche il mio. Se avrai bisogno, io ci sarò. Sentite condoglianze.

Il galateo funebre vuole che il telegramma sia ancora oggi uno degli strumenti più adatti e discreti con cui esprimere e comunicare il proprio messaggio di cordoglio. Oggi è possibile spedire un telegramma di condoglianze direttamente da Internet, senza sprecare tempo prezioso in inutili code in Posta.

Ovunque ti trovi e in qualsiasi momento della giornata, potrai comodamente accedere al servizio di telegramma online offerto da UfficioPostale. Non dovrai fare altro che comporre e inviare il tuo testo da pc, smartphone o tablet. Il messaggio sarà stampato, imbustato e consegnato in formato cartaceo come da tradizione, in un arco di tempo generalmente inferiore alle 24 ore.

Coronavirus, oltre mille casi attivi in Toscana. I dati del 24 agosto

Sono 44 i nuovi positivi, hanno in media 36 anni e in larga parte stanno bene. Queste le notizie e i dati riportati dal bollettino regionale sul coronavirus in Toscana di oggi, lunedì 24 agosto. Il totale dei positivi torna sopra quota 1000 per la prima volta dal 2 giugno.

In Toscana sono 11.219 i casi di positività al Coronavirus, 44 in più rispetto a ieri (23 identificati in corso di tracciamento e 21 da attività di screening). I nuovi casi sono lo 0,4% in più rispetto al totale del giorno precedente. L’età media dei 44 casi odierni è di 36 anni circa e, per quanto riguarda gli stati clinici, il 56% è risultato asintomatico, il 25% pauci-sintomatico. Delle 44 positività odierne, 7 casi sono ricollegabili a rientri dall’estero, di cui 2 per motivi di vacanza (1 Spagna, 1 Messico). 7 casi sono ricollegabili a rientri da altre regioni italiane (6 Sardegna, 1 Basilicata). Il 34% della casistica è un contatto collegato a un precedente caso.

Le ultime notizie sul coronavirus in Toscana di oggi (24 agosto 2020)

I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 9.065 (80,8% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 499.767, 3.059 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 1.015, +3,6% rispetto a ieri. Oggi non si registrano nuovi decessi.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 3.469 i casi complessivi ad oggi a Firenze (9 in più rispetto a ieri), 600 a Prato (3 in più), 794 a Pistoia, 1.132 a Massa (8 in più), 1.496 a Lucca (6 in più), 1.012 a Pisa (5 in più), 532 a Livorno (6 in più), 762 ad Arezzo (4 in più), 473 a Siena (2 in più), 442 a Grosseto (1 in più). Sono 507 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 301 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 430 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 581 casi x100.000 abitanti, Lucca con 386, Firenze con 343, la più bassa Livorno con 159.

Oltre mille casi attivi in Toscana

Complessivamente, 971 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (33 in più rispetto a ieri, più 3,5%). Sono 2.301 (9 in più rispetto a ieri, più 0,4%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate.

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 44 (2 in più rispetto a ieri, più 4,8%), 5 in terapia intensiva (2 in meno rispetto a ieri, meno 28,6%).

Le persone complessivamente guarite sono 9.065 (9 in più rispetto a ieri, più 0,1%): 126 persone clinicamente guarite (5 in più rispetto a ieri, più 4,1%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 8.939 (4 in più rispetto a ieri, più 0,04%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Oggi non si registrano nuovi decessi. Restano quindi 1.139 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 417 a Firenze, 52 a Prato, 81 a Pistoia, 174 a Massa Carrara, 145 a Lucca, 91 a Pisa, 63 a Livorno, 50 ad Arezzo, 33 a Siena, 25 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 30,5 x100.000 residenti contro il 58,7 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (89,3 x100.000), Firenze (41,2 x100.000) e Lucca (37,4 x100.000), il più basso a Grosseto (11,3 x100.000).

E-commerce, Ict e corrieri espressi: i fantastici 3

0

Analizzando una ricerca effettuata da Prometeia, relativa al biennio 2019-2021, che esamina 189 aree e micro aree cruciali per l’economia italiana, e confrontando i dati raccolti con altre statistiche di consumo, abbiamo stilato una lista contenente i 3 settori che nel prossimo biennio registreranno una maggior crescita e diffusione sul mercato nazionale e non solo.

Vediamo insieme quali sono:

eCommerce

Si colloca al primo posto nella classifica di quelle aree che faranno da traino nei prossimi due anni. Da traino per ICT, food ma anche per l’abbigliamento. Da traino perché le consegne a domicilio sono strettamente legate a questo settore grazie al quale in questo decennio sono letteralmente decollate.

Tuttavia non sono solo i prodotti a ‘tirare’ ma anche i servizi, quelli di utilità, pubblica e privata, tanto quanto quelli dedicati allo svago. Si va infatti da un’esponenziale crescita di siti e app che offrono la possibilità di prenotare appuntamenti, richiedere consulenze e prestazioni, all’incremento di piattaforme che offrono film e serie, così come anche di portali dedicati al gaming. Di questi ultimi si è registrato un forte aumento nell’area degli eSport e in quella dei casino online dove il live streaming ha rivoluzionato la percezione del gioco e dei giocatori; comparti appunto da tenere sott’occhio, basta considerare che nel 2019 la crescita dei casinò games è stata pari a 831,4 milioni di euro, ovvero +17,1% rispetto all’anno precedente (fonte: Agimeg)

Delivery

Come dicevamo all’inizio, il commercio on line si trascina dietro il comparto delle consegne, quindi i corrieri espressi e i grandi poli logistici rientrano nella catena di tutti quegli acquisti che gli utenti effettuano via web.

Fateci caso, nell’ultima decina d’anni sono quintuplicati i pacchi consegnati alle portinerie dei palazzi o degli uffici. Come pure i motorini e le più ecologiche biciclette che vengono usate per consegnarci il cibo se non si ha voglia di uscire o d cucinare. Probabilmente a brave inizieremo a ricevere pacchi anche via monopattino elettrico, vista la rapida diffusione nelle grandi città e gli incentivi da parte dello Stato.

Big data

La gestione di banche dati – altro settore legato all’eCommerce, la rete e le consegne, giacché “tutto è connesso” – è una questione sempre più complessa e che rappresenta un asset strategico per gli operatori, ecco perché i famosi Big data rappresentano la merce più preziosa ed il fattore più determinante per tutte quelle realtà che raccolgono informazioni e attraverso quelle producono fatturato. Questione che dal punto di vista della privacy necessiterà negli anni a venire un’attenzione particolare e sicuramente un deciso intervento per un giusto adeguamento di quelle leggi che si occupano di tutelare i nostri dati sensibili.

Vedremo pertanto nel prossimo biennio se la realtà rispecchierà previsioni e trend di crescita o se una nuova new entry rivoluzionerà la nostra classifica.

in collaborazione con Koral Group

Assicurazione auto Firenze, quali sono i requisiti che incidono sul premio finale?

0

L’assicurazione auto a Firenze, come conferma un report stilato da Segugio.it, resta ancora piuttosto alta, nonostante il calo generale dei prezzi determinato dal Coronavirus.

La percorrenza annua di un automobilista fiorentino è di circa 10.755,64 km, contro i 10.730,37 km della media nazionale.

La percentuale di utenti fiorentini che non ha commesso incidenti negli ultimi 5 anni è del 76,70%, contro gli 83,13% della media nazionale.

Queste differenze, anche se minime, determinato un costo dell’RC auto a Firenze piuttosto alto. Nel capoluogo toscano un’assicurazione costa circa 439,76 euro, contro i 387,53 euro della media nazionale.

Chiaramente ci sono anche altri dati da considerare, che incidono sul premio assicurativo finale.

Un veicolo immatricolato da poco ad esempio viene tariffato meno rispetto ad uno più vecchio, poiché risulta più efficiente e di conseguenza meno incline ad essere coinvolto in incidenti.

Le vetture a gas/metano garantiscono una percorrenza più lunga, quindi sono più soggette ad una maggiore sinistrosità.

Un altro fattore che incide è il ricovero del mezzo. Se viene custodito in un parcheggio il costo dell’assicurazione è minore; se invece viene parcheggiato in strada, il prezzo tende a salire.

Le compagnie assicurative tengono conto anche delle caratteristiche dell’automobilista e della sua storia assicurativa.

I neopatentati sono considerati soggetti a rischio, poiché hanno una minore esperienza di guida. Per loro il costo dell’assicurazione sale in maniera consistente.

Diversamente per un automobilista esperto, con tanti anni di guida alle spalle senza sinistri, il prezzo finale scende notevolmente.

Tra i requisiti da considerare c’è anche la località di residenza. Nelle zone dove si verifica il maggior numero di incidenti, soprattutto al Sud, le polizze sono più alte.

Al momento della sottoscrizione del contratto, bisogna scegliere attentamente la formula di guida, che si suddivide in 3 tipologie: libera, esperta ed esclusiva.

Nel primo caso qualunque patentato ha facoltà di guidare l’auto, ma la polizza costa di più.

Nel secondo caso solo una categoria di patentati, generalmente con più di 25 anni, può mettersi al volante.

Infine c’è la terza tipologia che è più restrittiva, poiché consente di guidare solo al proprietario del mezzo, ma risulta anche la più economica.

Infine ci sono le garanzie accessorie, che fanno lievitare ulteriormente il prezzo finale, ma assicurano una maggiore tutela al proprietario del veicolo.

Per risparmiare sull’RC auto è quindi consigliabile sottoscrivere una polizza online presso una compagnia solida ed affidabile, come ad esempio Prima Assicurazioni, che propone un ventaglio di offerte molto vantaggiose e competitive.

Sul sito di Prima.it ogni assicurato può plasmare una polizza su misura, scegliendo le garanzie accessorie più indicate secondo le proprie necessità.

Dopo aver inserito i propri dati, si riceve un preventivo chiaro e trasparente in poco tempo.

L’intera assicurazione è inoltre gestibile facilmente tramite app, dove recuperare rapidamente i documenti importanti, richiedere consulenza o soccorso stradale, oppure cambiare il contratto a proprio piacimento con un semplice clic.

Informazione pubblicitaria

Ztl di Firenze, orari più stretti e parcheggio low cost (ma non in piazza Strozzi)

Arriva il piano per la fase 3. Il Comune annuncia l’apertura a tempo della ztl di Firenze (con orari ridotti, solo per due porte) e il parcheggio a basso costo con 1500 posti auto a disposizione in centro, ma intanto l’idea di creare aree di sosta temporanee in piazza Strozzi e piazza Ognissanti finisce nel cassetto. Passa invece l’apertura di una porzione di piazza del Carmine ai residenti dell’Oltrarno, che qui potranno lasciare le loro auto tutto il giorno.

Si tratta di una sperimentazione: queste misure rimarranno in vigore per un mese, con la possibilità di una proroga per altri 30 giorni. Le novità sono state decise dalla giunta comunale che ha approvato una delibera proposta dall’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti.

Ztl di Firenze, orari più corti: apertura da quando e dove

La prima novità è l’apertura di due varchi ztl del centro di Firenze, in orario pomeridiano: dal 28 agosto al 30 settembre 2020, dal lunedì al venerdì, le porte telematiche di lungarno Vespucci (all’altezza di Ponte Vespucci) e di via della Scala (all’incrocio con Santa Caterina da Siena) saranno spente dalle ore 16.00 in poi, consentendo l’ingresso ai veicoli.

Attenzione però, tutte le altre telecamere rimarranno attive fino alle 20.00 (sul sito di Sas la mappa della ztl).

Parcheggio low cost a Firenze: le novità per Stazione e gli sconti nei garage privati

Con l’apertura della ztl in orario pomeridiano, arriva anche il piano parcheggi, per offrire  tariffe convenienti in centro. Dal 28 agosto al 30 settembre, nella fascia oraria che va dalle 16.00 alle 24.00 lasciare l’auto nel parcheggio sotterraneo della Stazione costerà un euro l’ora (la metà rispetto al normale listino), stessa tariffa in un garage privato di piazza Ognissanti, mentre in una dozzina di autorimesse i primi 60 minuti di sosta saranno gratis.

Ecco l’elenco dei parcheggi aderenti: Garage Capo di Mondo, Garage Excelsior, Garage Fiesolana, Garage Quick Fossi, Garage Lungarno, Garage Oberdan, Garage Palazzo Vecchio, Garage Park2go Duomo, Garage San Frediano, Garage delle Terme, Garage Tintori, Garage Verdi. In arrivo poi sconti dal 30 al 50%, in base al momento della giornata, per le tariffe delle autorimesse private dentro e nei pressi della ztl di Firenze.

Apertura della ztl di Firenze: si potrà parcheggiare in piazza Strozzi, Ognissanti e Carmine?

A seguito dell’accordo raggiunto tra il Comune e i garage privati viene accantonata, almeno per ora, l’idea di creare posteggi temporanei a pagamento per tutti in piazza Strozzi e piazza Ognissanti: queste due aree rimangono zone pedonali.

Discorso diverso per piazza del Carmine: una porzione dell’area, meno della metà, dal 28 agosto torna a essere un parcheggio per i residenti dell’Oltrarno (gli autorizzati ai settori A e O della ztl), tutto il giorno. Si tratta di 36 posti che si trovano sul lato esterno della piazza, quello che guarda piazza Piattellina, lasciando libero il fronte del sagrato. Una misura decisa per recuperare lo spazio perso con l’occupazione del suolo pubblico da parte dei tavolini dei bar.

Infine in piazza del mercato di San Lorenzo, sempre tra il 28 agosto e il 30 settembre, l’area pedonale viene sospesa dalle ore 20.30 alle 24.00 nei giorni ferali, dando modo di parcheggiare via via che la pulizia della carreggiata viene conclusa. Ecco la zona interessata: via dell’Ariento, via Panicale (da piazza del Mercato centrale a via dell’Ariento) e via Sant’Antonino (da via dell’Ariento a piazza del Mercato Centrale).

Il coronavirus continua a correre in Toscana: più casi, ma molti asintomatici

Nessuna battuta di arresto da 4 giorni a questa parte. Anche le notizie del bollettino di oggi, 21 agosto 2020, confermano un aumento dei nuovi casi di coronavirus in Toscana: sono 79 i positivi al Covid individuati nelle ultime 24 ore (ieri erano stati 59 i contagi in più, nei giorni prima 40, 31 e 21) e l’età media dei malati resta bassa, 34 anni.

Il 68% delle persone risultate positive nell’ultima giornata è rappresentato da asintomatici, 20 casi sono legati a rientri dall’estero (la stragrande maggioranza per motivi di vacanza), mentre 19 soggetti sono residenti fuori regione ma sottoposti a tampone qui in Toscana. Tutto questo a fronte di 4.154 test per il coronavirus effettuati tra il 20 e 21 agosto, in leggera diminuzione rispetto al bollettino precedente diffuso dalla Regione Toscana.

Le ultime notizie sul coronavirus in Toscana di oggi (21 agosto 2020)

Facciamo allora il punto della situazione in base ai dati elaborati dall’Ars, l’Agenzia regionale di Sanità. Oggi, 21 agosto, in Toscana si contano 878 soggetti e che hanno in atto l’infezione da coronavirus: 845 sono in isolamento a casa (+9,5% rispetto alle notizie di ieri), perché asintomatici o paucisintomatici (ossia con sintomi lievi che non necessitano di cure in ospedale), 33 sono ricoverati nei posti di letto Covid (4 in più). Stabile il numero dei pazienti in terapia intensiva, fermo da due giorni: cinque casi gravi. Anche oggi non si registrano nuovi morti.

Balzo in avanti del numero di persone che sono state messe in quarantena perché hanno avuto contatti con positivi al coronavirus: 2.245 sono in isolamento domiciliare e in sorveglianza attiva, con un aumento del 15,7%.

I dati sul Covid in Toscana fino ad oggi, confrontati con la media italiana

Dall’inizio dell’epidemia di coronavirus a oggi, 21 agosto, in Toscana si contano 11.063 casi di positività in tutto, per 487.880 tamponi eseguiti. 9.046 persone, l’81,8% dei contagiati totali, è guarito (+2 nel’ultima giornata), mentre si sono registrati 1.139 morti: 417 a Firenze, 52 a Prato, 81 a Pistoia, 174 a Massa Carrara, 145 a Lucca, 91 a Pisa, 63 a Livorno, 50 ad Arezzo, 33 a Siena, 25 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione. Il tasso grezzo di mortalità toscano per Covid-19 è di 30,5 ogni 100.000 residenti contro il 58,7 della media italiana.

Confrontando la situazione della Toscana e dell’Italia intera, la nostra regione si conferma decima a livello nazionale per incidenza di coronavirus, con circa 297 casi ogni 100.000 abitanti (la media italiana di ieri era di circa 424), mentre è undicesima per tasso di mortalità. Le province con tasso di notifica maggiore, per casi di Covid, sono Massa Carrara, Lucca, Firenze. Il dato più basso a Livorno.

Ecco la mappa dei contagi in Toscana, con il numero di casi totali aggiornati al 21 agosto 2020, divisi per provincia: 3.437 a Firenze (15 in più rispetto a ieri), 593 a Prato (8 in più), 787 a Pistoia (4 in più), 1.109 a Massa (1 in più), 1.479 a Lucca (7 in più), 993 a Pisa (8 in più), 519 a Livorno (5 in più), 748 ad Arezzo (4 in più), 464 a Siena (5 in più), 432 a Grosseto (3 in più). Sono 502 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni (19 in più).

Il bonus matrimonio 2021 non è nel decreto rilancio. Per il 2020 c’è solo in Puglia

Non ci sono sconti per i fiori d’arancio, ma al Sud qualcosa si muove. In questi tempi di emergenza Covid, per il bonus matrimonio 2021 non è arrivato il fatidico sì e la misura non è rientrata nel decreto rilancio, ma intanto la Regione Puglia ha varato un suo provvedimento “salva sposi” con un bonus da 1500 euro per chi convola a nozze nel 2020, nonostante la crisi scatenata dal coronavirus. Ma andiamo con ordine.

L’idea del bonus per gli sposi

Durante la conversione in legge del decreto rilancio, in Commissione Bilancio della Camera, era stato presentato un emendamento che prevedeva una detrazione del 25% per le spese sostenute per i matrimoni organizzati nel 2021 con dei requisiti molto ampi: la lista delle spese ammesse era lunga, si andava dal wedding planner al costo del vestito degli sposi, dal catering fino ai servizi fotografici, per un massimo di 25.000 euro.

In parole povere si prevedeva uno sconto sulle tasse, per poi scaricare dalla dichiarazione dei redditi un quarto di quanto speso per la cerimonia e la festa nuziale. Era stata ipotizzata anche la copertura finanziaria per il bonus matrimonio: 200 milioni di euro per 2021, in parte ricavati dai fondi per il reddito di cittadinanza.

L’ipotesi ha subito destato l’interesse dei tanti che – per effetto dell’emergenza Covid – avevano rimandato la data del matrimonio, mentre ha scatenato le critiche di alcune associazioni di categoria, impaurite che un possibile bonus sul 2021 avrebbe aumentato le cancellazioni delle poche cerimonie “sopravvissute” quest’anno al coronavirus. Niente di fatto però: l’emendamento per il bonus matrimonio non è passato.

Decreto rilancio: il bonus matrimonio 2021 non è stato approvato e non è in Gazzetta ufficiale

Se si sfogliano le oltre 230 pagine della legge 77/2020 pubblicata in Gazzetta Ufficiale (quella che ha convertito in legge il decreto rilancio lo scorso 17 luglio 2020) non si trova infatti traccia del bonus matrimonio annunciato per il 2021: l’emendamento che voleva modificare il testo in questo senso non è stato approvato e quindi non è entrato nella versione finale, votata prima dalla Camera e poi confermata dal Senato. Gli sposini restano quindi senza “sconti” per le spese nuziali, sempre che l’idea non sia recuperata da futuri decreti del governo.

Ma la Puglia lancia il suo bonus matrimonio 2020: 20 voucher da 1500 euro per la festa di nozze

Mentre a livello nazionale si discuteva del decreto rilancio, una Regione come la Puglia annunciava di voler mettere a punto un bonus (locale) per aiutare il settore dei matrimoni e così è stato: il governatore Michele Emiliano ha confermato in un post su Facebook la pubblicazione del bando per gli sposini, che possono ottenere un voucher da 1.500 euro se il matrimonio è celebrato tra il 1° luglio e il 31 dicembre 2020.

I fondi possono essere richiesti per le nozze in Puglia come sconto sui costi legati alla festa, dai fiori al ricevimento, dal catering al weeding planner. E’ possibile fare domanda fino al 10 dicembre 2020, ma i fondi stanziati sono limitati (30.000 euro, quindi per 20 coppie al massimo): sul sito dell’Agenzia del Turismo della Regione Puglia si trova il bando per il bonus matrimonio 2020.

Cinema in Santa Maria Novella (Firenze): il programma dei film nel chiostro

Prime visioni, titoli da rivedere, ospiti e rassegne: a Firenze il cinema dell’estate 2020 si trasferisce all’aperto nel chiostro di Santa Maria Novella e lo fa con un programma di film curato da Spazio Alfieri. Si comincia il 22 giugno e si va avanti per oltre due mesi. Il 29 agosto sarà infatti l’ultima occasione per vedere un film nello speciale spazio a cui si accede da piazza della Stazione. La sala open air allestita nel chiostro è una novità tra le tante arene estive di Firenze, che quest’anno si ripropongono in chiave “anti-contagio”.

Vista l’alta affluenza di pubblico il consiglio è quello di prenotare e comprare i biglietti online con un buon anticipo.

Cinema anti-Covid: il nuovo spazio dell’Estate fiorentina

Duecento posti distanziati, nel rispetto delle normative anti-Covid, e uno schermo di 8 metri per 6 circondato da architetture trecentesche e affreschi rinascimentali. Il chiostro grande della Basilica di Santa Maria Novella è il contesto all’interno del quale è stato allestito il cinema all’aperto, grazie all’accordo tra Comune di Firenze e Spazio Alfieri che cura la programmazione.

Ogni sera, fino al 29 agosto, verranno proiettati i titoli scelti per il programma dal critico cinematografico Claudio Carabba. In sala, o meglio, nel chiostro ci saranno ospiti registi, attori e autori chiamati a raccontare i film a cui hanno lavorato e a introdurre le prime visioni insieme ai critici.

Programma del cinema nel chiostro di Santa Maria Novella: in prima visione e film da rivedere

Tra i titoli in programma, che sarà possibile vedere in prima visione al cinema dell’estate di Santa Maria Novella ci sono Favolacce con Elio Germano dei fratelli D’Innocenzo, I miserabili di Ladj Ly, Mathias & Maxime di Xavier Dolan, Dopo il matrimonio remake dell’omonimo film del 2006 con Julianne Moore, Tornare di Cristina Comencini, The peanut butter falcon e A Dog Called Money.

Tra i film della stagione passata da rivedere ci sono Parasite e Memorie di un assassino del regista premio Oscar Bong Joon-ho, Hammamet con Pierfrancesco Favino, Jojo rabbit, 1917 e Sorry We Missed You. Fra le rassegne in Round Midnight proporrà una carrellata di film musicali in seconda serata, alle 23. E poi ci saranno ospiti alcuni storici festival cinematografici fiorentini come River to river e Nice festival.

ARENA DI MARTE: programmazione 2020 del cinema all’aperto, i film

La programmazione di luglio 2020

  • Lunedì 13 luglio: I Miserabili – di Lady Ly
  • Martedì 14 luglio: La dea fortuna – di Ferzan Ozpetek
  • Mercoledì 15 luglio: Stay still – di Elisa Mishto
    presentano il film Elisa Mishto e Sascha Ring
  • Giovedì 16 luglio: Sorry We Missed You – di Ken Loach
  • Venerdì 17 luglio: Parasite – di Bong Joon-ho
  • Sabato 18 luglio: Favolacce – di Fabio d’Innocenzo
  • Domenica 19 luglio: Il meglio deve ancora venire – di Alexandre de La Patellière, Matthieu Delaporte
  • Lunedì 20 luglio: Un giorno di pioggia a New York – di Woody Allen
  • Martedì 21 luglio: L’hotel degli amori smarriti – di Christophe Honoré
  • Mercoledì 22 luglio: Matthias & Maxime – di Xavier Dolan
  • Giovedì 23 luglio: I Miserabili – di Lady Ly
  • Venerdì 24 luglio: L’ufficiale e la spia – di Roman Polanski
  • Sabato 25 luglio: The Farewell – Una bugia buona di Lulu Wang
  • Domenica 26 luglio: Tornare – di Cristina Comencini
  • Lunedì 27 luglio: Hammamet – di Gianni Amelio
  • Martedì 28 luglio: Favolacce – di Fabio e Damiano D’Innocenzo
  • Mercoledì 29 luglio: Parasite – di Bong Joon-ho
  • Giovedì 30 luglio: La ragazza d’autunno – di Kantemir Balagov
  • Venerdì 31 luglio: Dopo il matrimonio – di Bart Freundlich

Cinema in Santa Maria Novella (Firenze). La programmazione di agosto 2020

  • Sabato 1 agosto: Matthias & Maxime – di Xavier Dolan
  • Domenica 2 agosto: Galveston – di Mélanie Laurent
  • Lunedì 3 agosto: Badhaai Hoo – di Amit Sharma
  • Martedì 4 agosto: Letizia Battaglia. Shooting the mafia – di Kim Longinotto
  • Mercoledì 5 agosto: Parasite – di Bong Joon-ho
  • Giovedì 6 agosto: Favolacce – di Fabio e Damiano d’Innocenzo
  • Venerdì 7 agosto: 21:30 Pj Harvey. A dog called money – di Seamus Murphy; 23:30 Favolacce di Fabio e Damiano d’Innocenzo
  • Sabato 8 agosto: Memorie di un assassino – di Bong Joon-ho
  • Domenica 9 agosto: I miserabili – Ladj Ly
  • Lunedì 10 agosto: L’ufficiale e la spia – di Roman Polanski
  • Martedì 11 agosto: Jojo Rabbit – di Taika Waititi
  • Mercoledì 12 agosto: Tornare – di Cristina Comencini
  • Giovedì 13 agosto: Matthias & Maxime – di Xavier Dolan
  • Venerdì 14 agosto: La candidata ideale – Haifaa Al-Mansour
  • Sabato 15 agosto: 21:30 e 24:00 Volevo nascondermi – di Giorgio Diritti
  • Domenica 16 agosto: Favolacce di Fabio e Damiano d’Innocenzo
  • Lunedì 17 agosto: Gli anni amari di Andrea Adriatico
  • Martedì 18 agosto: Memorie di un assassino di Bong Joon-ho
  • Mercoledì 19 agosto: Bombshell. La voce dello scandalo – Jay Roach
  • Giovedì 20 agosto: Il meglio deve ancora venire – di Alexandre de La Patellière, Matthieu Delaporte
  • Venerdì 21 agosto: 21:15 In viaggio verso un sogno. The peanut butter falcon di Tyler Nilson, Michael Schwartz; 23:30 Favolacce – di Fabio e Damiano d’Innocenzo
  • Sabato 22 agosto: Matthias & Maxime di Xavier Dolan
  • Domenica 23 agosto: Parasite di Bong Joon-ho
  • Lunedì 24 agosto: Gavelston di Mélanie Laurent
  • Martedì 25 agosto: Jojo Rabbit di Taika Waititi
  • Mercoledì 26 agosto: 21:30 Salviamo la Porta d’Europa (in collegamento skype il dottore e parlamentare europeo Pietro Bartolo). A seguire Alla mia piccola Sama di Waad Al-Khateab
  • Giovedì 27 agosto: Favolacce di Fabio e Damiano D’Innocenzo
  • Venerdì 28 agosto: 21:30 I Miserabili di Ladj Ly; 23:30 L’odio di Mathieu Kassovitz
  • Sabato 29 agosto: Il delitto Mattarella di Aurelio Grimaldi

Qui la guida alle altre arene estive di Firenze, dal cinema alla Manifattura Tabacchi fino a Villa Bardini.

Quanto costa il cinema nel chiostro?

Per andare a vedere un film sotto le stelle nel chiostro si spenderanno 7 euro a prezzo intero e 6 euro se si è soci della Coop. La programmazione è prevista per ogni sera alle ore 21.30 dal 22 giugno al 21 agosto. È possibile acquistare i biglietti online (questo il link anche per vedere i trailer) ed evitare la fila. L’ingresso è da piazza della Stazione.

La biglietteria in loco apre alle 20.45. Info, programma e biglietti sul sito dello Spazio Alfieri.