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Coronavirus: in Toscana 73 nuovi casi, i dati di oggi (31 agosto)

Calano i nuovi casi, ma diminuiscono anche i tamponi effettuati: sono queste le ultime notizie che arrivano dal bollettino sul coronavirus in Toscana diffuso oggi, lunedì 31 agosto 2020, dalla Regione. Ecco i dati nel dettaglio: i contagi sono 73 in più (ieri erano stati 98), mentre i test anti-Covid 4.438 (24 ore fa erano estati oltre 6.400).

L’età media dei nuovi contagiati è di 38 anni: il 32% ha meno di 26 anni, il 29% tra 26 e 40 anni, il 25% tra 41 e 65 anni, il 14% ha più di 65 anni. Più della metà, il 63%, è asintomatico, il 25% ha sintomi lievi. 11 casi sono legati a rientri dall’estero, di cui uno per motivi di vacanza (in Croazia), 5 casi invece sono collegati a a rientri da altre regioni italiane (3 Sardegna, 2 Emilia Romagna).

I casi di coronavirus in Toscana: i dati del 31 agosto 2020

In Toscana, al 31 agosto 2020, sono 1.574 le persone attualmente positive al coronavirus (+4,7% rispetto a ieri): la maggior parte, 1.514 soggetti, sono in isolamento a casa con sintomi lievi o senza particolari sintomi, 60 pazienti sono ricoverati nei posti letto Covid (+13,2%), di cui 8 in terapia intensiva (3 in più rispetto a ieri, +60%).

Due persone in più sono guarite e non si registrano nuovi morti. 3.734 soggetti (47 in più, +1,3%) sono in “quarantena” perché hanno avuto contatti con contagiati.

I dati sull’andamento del Covid in Toscana

Dall’inizio dell’epidemia di coronavirus, in Toscana si sono registrati complessivamente 11.858 i casi di positività, con questa distribuzione in base alla provincia: 3.673 a Firenze (12 in più rispetto a ieri), 623 a Prato (1 in più), 825 a Pistoia (1 in più), 1.228 a Massa (7 in più), 1.536 a Lucca (11 in più), 1.066 a Pisa (5 in più), 557 a Livorno (5 in più), 842 ad Arezzo (22 in più), 509 a Siena, 485 a Grosseto (8 in più). Sono 514 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni (1 in più). Fino a oggi sono stati fatti 539.518 tamponi.

I guariti – secondo le ultime notizie di oggi, 31 agosto – si attestano a quota  9.143, mentre i decessi totali sono 1.141: 417 a Firenze, 52 a Prato, 81 a Pistoia, 175 a Massa Carrara, 146 a Lucca, 91 a Pisa, 63 a Livorno, 50 ad Arezzo, 33 a Siena, 25 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Coronavirus: il confronto Toscana – Italia (dati aggiornati al 31 agosto)

La Toscana, secondo i dati elaborati dall’Agenzia regionale di Sanità, resta la decima regione italiana per incidenza del coronavirus, con numerosità con circa 318 casi ogni 100.000 abitanti, contro la media nazionale di ieri di circa 444. Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara (630 casi  ogni 100.000 abitanti), Lucca (396), Firenze (363), la più bassa Livorno (166).

Sul fronte dei decessi, il tasso di mortalità in Toscana per Covid-19, ossia il rapporto tra il numero di deceduti e la popolazione residente, è di 30,6 morti ogni 100.000 residenti contro il 58,8 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (89,8), Firenze (41,2) e Lucca (37,6), il più basso a Grosseto (11,3).

Trekking urbano in Toscana: “Artigianato e aperitivo” in 7 città

Alla scoperta delle botteghe toscane, con un bicchiere di buon vino in mano. Si chiama Artigianato e aperitivo il trekking urbano in 22 tappe promosso da Artex – Centro per l’Artigianato artistico e tradizionale della Toscana in collaborazione con Unicoop Firenze, Cna Toscana, Confartigianato Imprese Toscana, Regione Toscana e Andare a Zonzo.

L’iniziativa, rivolta ai soci Unicoop Firenze, prende il via il 9 settembre 2020 da Arezzo per poi coinvolgere altre 6 città toscane (Firenze, Lucca, Pisa, Pistoia, Prato e Siena) e accompagna i partecipanti in un viaggio attraverso il meglio del made in Tuscany.

Il trekking urbano in 7 città della Toscana: come partecipare

Nato nel 2017 con l’obiettivo di valorizzare il saper fare toscano, Artigianato e Aperitivo (che viene organizzato in piccoli gruppi, rispettando le regole anti-contagio e favorendo il distanziamento) propone un percorso di trekking urbano che si conclude con un aperitivo riservato ai partecipanti e agli artigiani che hanno aperto le porte dei loro laboratori.

La prenotazione è obbligatoria e soggetta a disponibilità di posti (online o chiamando il numero 0559333903 dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 17). Inoltre, per partecipare, i soci Unicoop Firenze dovranno ricordarsi di portare la mascherina. L’aperitivo costa 10 euro e le passeggiate cominciano alle 18.

Artigianato e aperitivo, il programma 2020 e le date

AREZZO

  • 09 Settembre 2020 – L’Antica Abbazia – Bottega: Alessandra Camiceria
  • 16 Settembre 2020 – Il Colosseo d’Arezzo – Bottega: Vestri Cioccolato
  • 23 Settembre 2020 – Arezzo e Cimabue – Bottega: Domenico Festa
  • 30 Settembre 2020 – Duomo scomparso – Bottega: Ceramiche Artistiche Andrea Roggi

FIRENZE

  • 10 Settembre 2020 – Leggende Sepolte – Bottega: Gioie e Argenti
  • 17 Settembre 2020 – Due ponti per Firenze – Bottega: Tommaso Pestelli
  • 24 Settembre 2020 – Incendio a Firenze – Bottega: Franceschi Cornici
  • 01 Ottobre 2020 – Dietrofront! – Bottega: Spira Mirabilis gioielli

LUCCA

  • 11 Settembre 2020 – I colori di Lucca – Bottega: Disegno colore ed interni
  • 18 Settembre 2020 – Lucca la sporca – Bottega: Atelier Ricci Patrizia
  • 25 Settembre 2020 – Anfiteatro di fiori – Bottega: Foto Alcide
  • 09 Ottobre 2020 – Bestiario medievale – Bottega: RossoRamina

PISA

  • 02 Ottobre 2020 – Mercanti medievali – Bottega: Sartoria33effe
  • 16 Ottobre 2020 – Urban Pisa – Bottega: Laura De Cesare
  • 23 Ottobre 2020 – Sapori di Puglia – Bottega: Ditta Friscu caseificio in città
  • 30 Ottobre 2020 – Cioccolato & Cavalieri – Bottega: Panna e cioccolato

PISTOIA

  • 08 Ottobre 2020 – Confetti & Strade – Bottega: Bruno Corsini
  • 15 Ottobre 2020 – Un orso in città – Bottega: Artè

PRATO

  • 22 Ottobre 2020 – Marmi & Pietre – Bottega: Baldini camiceria su misura
  • 29 Ottobre 2020 – Sangue & Passione – Bottega: Andrea Amerighi orafo

SIENA

  • 07 Ottobre 2020 – Ascanio e Senio – Bottega: Bianco e Nero di Staccioli
  • 14 Ottobre 2020 – Il mistero dell’acqua – Bottega: Il Galeone

Referendum 2020, taglio dei parlamentari: quando e come si vota

51 milioni di italiani sono chiamati di nuovo alle urne in una doppia data, a settembre 2020, per il referendum costituzionale confermativo: si vota per il quesito sul taglio dei parlamentari, ma in 7 regioni – durante le stesse giornate e nello stesso orario – i seggi saranno aperti anche per le elezioni regionali e in oltre mille città sarà consegnata anche la scheda per le comunali. La Corte costituzionale ha dato il via libera all’election day e quindi all’accorpamento delle varie tornate elettorali rinviate per l’emergenza sanitaria.

Ecco le informazioni essenziali da tenere a mente:

Quando si vota: la data del referendum 2020 a settembre e gli orari

Il referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari, previsto inizialmente a primavera su una sola data (il 29 marzo 2020), è stato rinviato per l’allerta coronavirus: la consultazione viene recuperata in due giornate, per evitare assembramenti ai seggi,  domenica 20 e lunedì 21 settembre 2020, quando si vota anche per altre elezioni.

Per quando riguarda l’orario, i seggi saranno aperti domenica dalle ore 7.00 alle 23.00, mentre lunedì per mezza giornata dalle 7.00 alle 15.00. Una volta chiuse le urne inizierà lo spoglio da parte degli scrutatori, con i risultati sulle percentuali del “sì” e del “no”.

Dove si vota (non solo per il referendum)

Come detto il 20 e 21 settembre 2020 non c’è solo il referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari, ma le schede saranno due in 7 regioni, dove si vota anche per il rinnovo dei Consigli regionali e dei governatori (le elezioni riguardano Valle d’Aosta, Liguria, Veneto, Toscana, Marche, Campania e Puglia).

Inoltre sempre durante l’election day 2020 sono previste le comunali in oltre mille Comuni italiani, tra cui tre capoluoghi di Regione (Aosta, Trento e Venezia) e le elezioni suppletive per i seggi vacanti del Senato: collegio uninominale 3 della Sardegna (Sassari), collegio plurinominale 2 e uninominale 9 (Villafranca di Verona) in Veneto.

Chi vota il 20 e 21 settembre 2020

Potranno votare al referendum costituzionale confermativo tutti i cittadini italiani maggiorenni, che il 20 settembre 2020 abbiano già compiuto 18 anni di età. Sono necessari un documento d’identità valido e la tessera elettorale. Nel caso sia stata smarrita, danneggiata o siano finiti gli spazi a disposizione, può essere richiesta, per tempo, all’ufficio elettorale del Comune di residenza.

Gli uffici elettorali, secondo quanto stabilito dal Ministero dell’Interno dovranno rimanere aperti venerdì 18 e sabato 19 settembre 2020 dalle ore 9.00 alle ore 18.00, mentre nei giorni del referendum (domenica 20 e lunedì 21 settembre) dovranno essere attivi durante tutta la durata delle operazioni di votazione. Chi a causa di infermità non può lasciare la propria abitazione può fare domanda per il voto a domicilio, sempre facendo richiesta al Comune.

Come funziona il voto all’estero

Per quanto riguarda il voto all’estero, chi si trova temporaneamente fuori Italia per motivi di lavoro, studio o cure mediche, anche come accompagnatore di familiari, per un periodo di almeno 3 mesi può richiedere di votare per corrispondenza al referendum costituzionale, presentando domanda al Comune in cui si è iscritti nelle liste elettorali entro il 19 agosto 2020. Anche i cittadini residenti all’estero, iscritti all’AIRE, possono votare per corrispondenza. Le modalità per fare domanda sono pubblicate sul sito del Ministro degli Esteri.

Referendum 2020, per cosa si vota

Non si tratta di un referendum abrogativo, ossia un quesito per “annullare” una legge, ma di un referendum costituzionale confermativo, indetto per approvare una riforma della carta fondamentale dello Stato.

Gli elettori sono infatti chiamati a confermare o bocciare la riforma degli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione italiana, modifica approvata dal Parlamento l’anno scorso che prevede il taglio dei parlamentari, riducendo l’attuale numero da 945 a 600, per un totale di 400 deputati (ad oggi sono 630) e di 200 senatori (al momento sono 315), mantenendo i senatori a vita (ma riducendone il numero, al massimo 5 in totale). Prevista anche una diminuzione dei parlamentari all’estero: i deputati scendono da 12 a 8, i senatori da 6 a 4. Qui il testo integrale della legge di riforma costituzionale, spiegato punto per punto.

Affluenza: non serve il quorum per il referendum sul taglio del parlamentari

Il principale aspetto da tenere presente è che si tratta di un referendum costituzionale confermativo, che quindi non prevede un quorum minimo. L’esito delle urne sarà valido anche se il 20 e 21 settembre 2020 l’affluenza degli elettori al voto per il referendum non raggiungerà il 50% più uno dei votanti. A differenza di quanto succede invece con i referendum abrogativi, questa volta l’astensione dal voto non “varrà” come un no.

Elezioni urna scheda voto referendum 2020 quesito

Quando si tratta di una riforma costituzionale, come quella che riguarda il taglio del numero dei parlamentari, i cittadini sono infatti chiamati con il referendum a confermare o bocciare le modifiche alla Costituzione. Questo è il quarto referendum confermativo della storia della Repubblica italiana.

Come si vota: il quesito del referendum 2020 sul taglio dei parlamentari, il facsimile della scheda

A tutti gli elettori sarà consegnata per il referendum 2020 una sola scheda di colore verde chiaro, ecco il testo del quesito:

«Approvate il testo della legge costituzionale concernente “Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari”, approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – Serie generale – n.240 del 12 ottobre 2019?»

Subito sotto, come si vede dal facsimile della scheda elettorale, ci saranno due caselle: “sì” e “no”. Ecco nel dettaglio come si vota al referendum 2020: se si traccia una croce sul “Sì” si esprime la volontà di approvare la riforma del taglio dei parlamentari, se si fa una X sul “No” invece l’elettore manifesterà la sua intenzione a bocciare la modifica costituzionale. Il voto sarà nullo se invece si barreranno entrambe le caselle.

Referendum settembre 2020 scheda elettorale facsimile
Il facsimile della scheda elettorale per il referendum costituzionale del 20 e 21 settembre 2020

Pro: chi vota sì, cosa succede

Se la maggioranza dei votanti dice “sì” alla riforma (come detto, anche senza raggiungere il quorum) il taglio dei parlamentari entra in vigore: dopo le prossime elezioni politiche nella Camera dei Deputati siederanno 400 parlamentari, mentre al Senato 200. Con il “sì” al referendum costituzionale 2020 sul taglio dei parlamentari a Palazzo Madama resteranno i senatori a vita nominati dal Presidente della Repubblica per altissimi meriti in campo sociale, scientifico, artistico e letterario, ma potranno essere un massimo di 5 (finora cinque senatori erano quelli che ciascun Capo dello Stato poteva nominare, secondo l’articolo 59 della Costituzione).

Referendum 2020: ragioni del sì e del no al taglio parlamentari

Contro: cosa succede se al referendum vince il no

Nel caso il 20 e 21 settembre 2020 vincesse il “no”, con la maggioranza dei voti, la riforma sul numero dei parlamentari non avrà effetto e l’esito del referendum sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Tutto rimarrà come oggi: il parlamento resterà composto da 630 deputati e 315 senatori, per un totale di 945 parlamentari (a cui si aggiungono i senatori a vita, 6 al momento).

Aggiornamenti e informazioni sul sito del Ministero dell’Interno. Sempre il Ministero dell’Interno ha pubblicato il protocollo sanitario anti-Covid, realizzato insieme al dicastero della Salute, con le regole che scrutatori ed elettori devono rispettare ai seggi in occasione delle votazioni per il referendum di settembre 2020.

Referendum 2020, il testo integrale della legge di riforma costituzionale

Sì o no al taglio dei parlamentari. Si avvicina l’appuntamento con il referendum del 20 e 21 settembre 2020: con una X sulla scheda elettorale si confermerà o meno la riforma introdotta dalla legge costituzionale, il cui testo integrale e completo è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale numero 240 del 12 ottobre 2019.

I cambiamenti alla Costituzione sono stati approvati l’anno scorso dal Parlamento in seconda votazione a maggioranza assoluta, ma non sono stati raggiunti i due terzi dei votanti ed è per questo che è necessario un referendum costituzionale confermativo.

Referendum costituzionale: il testo del quesito e il facsimile della scheda elettorale

Il 20 e 21 settembre 2020 agli elettori che andranno a votare sarà consegnata una scheda di colore verde chiaro (differente dal colore di quelle per le elezioni regionali) con su scritto “Referendum costituzionale”: subito sotto è riportato il quesito referendario e due caselle, una per il “sì” e l’altra per il “no”, ecco il testo integrale

Approvate il testo della legge costituzionale concernente “Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari”, approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 240 del 12 ottobre 2019?

Se al referendum 2020 si vota sì, si esprime la volontà di approvare la riforma costituzionale sul taglio dei parlamentari, se invece si traccia un segno sul “no” si boccia la modifica alla Costituzione e non ci sarà la riduzione di deputati e senatori, tutto rimarrà come adesso. Non è previsto il quorum quindi la votazione sarà valida indipendentemente dall’affluenza alle urne (qui spieghiamo come si vota e per cosa si vota in occasione del referendum 2020).

Referendum settembre 2020 scheda elettorale facsimile
Il testo riportato sul facsimile della scheda elettorale per il referendum costituzionale del 20 e 21 settembre 2020

Referendum 2020: il testo integrale della legge di riforma (Gazzetta Ufficiale n°240 del 12 ottobre 2019)

Le modifiche degli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione sul numero dei parlamentari sono state introdotte dalla riforma approvata con la legge costituzionale, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n° 240 del 12 ottobre 2019, il cui testo integrale sarà sottoposto al referendum confermativo il 20 e 21 settembre 2020. Ecco in sintesi i cambiamenti previsti:

Modifiche all’articolo 56 della Costituzione: numero dei deputati

L’articolo 1 della legge costituzionale prevede la riduzione del numero dei deputati da 630 a 400, con 8 deputati (non più 12) eletti nella circoscrizione estero. La ripartizione dei seggi tra le circoscrizioni inoltre viene fatto dividendo il numero degli abitanti in Italia per 392 (non più 618).

Riforma dell’articolo 57 della Costituzione: il numero dei senatori

Secondo il testo del secondo articolo della legge il taglio dei parlamentari riguarda anche il Senato, dove si passa da 315 a 200 senatori,  4 dei quali eletti all’estero (finora erano 6). Nessuna Regione o provincia autonoma può avere meno di 3 senatori (finora erano 7).

Modifiche all’articolo 59 della Costituzione: senatori a vita

Secondo il testo della legge di riforma, sottoposta al referendum confermativo 2020, il numero complessivo dei senatori a vita nominati dai Presidenti della Repubblica non può essere superiore a 5. Al momento ogni Presidente della Repubblica ha la facoltà di nominare 5 senatori a vita, ma non è previsto un numero massimo di senatori a vita a Palazzo Madama. Per questo i senatori a vita attuali sono 6: Elena Cattaneo, Mario Monti, Giorgio Napolitano, Renzo Piano, Carlo Rubbia e Liliana Segre.

Dove scaricare il testo completo della legge costituzionale

Ecco quindi i link utili:

Firenze, il mercatino svuota cantine torna a ottobre 2020

Lo svuota cantine al tempo del coronavirus: durante l’autunno 2020 torna nel quartiere 5 di Firenze, rispettando le norme sul distanziamento e le regole anti-contagio, il mercatino dell’usato gestito dai residenti. Era stato sospeso a causa dell’emergenza Covid e del lockdown, ma in autunno torna, con tutte le precauzioni del caso, per dare la possibilità agli abitanti di mettere in vendita tutto ciò che non serve più.

Mercatino svuota cantine 2020 a Firenze: “Cantine in piazza” nel Quartiere 5

Da sempre un grande successo in tutti i quartieri, il mercato svuota cantine – alias “Cantine in piazza” – torna nel Q5 per recuperare l’edizione primaverile annullata a causa del lockdown.

Quattro le piazze coinvolte nell’edizione autunnale prevista per domenica 11 ottobre 2020 dalle 9 alle 17 (in caso di pioggia verrà rimandato alla domenica successiva). Piazza 1° Maggio, Piazza Dalmazia, Giardini della Bizzarria e giardino di via Morandi, questi i quattro slarghi individuati per riuscire a far entrare le bancarelle garantendo il distanziamento.

Come partecipare al mercatino nel Q5: il bando

Il bando è aperto per chiunque voglia partecipare, a patto che sia residente nel Quartiere 5, mentre per i visitatori, gli acquirenti e i curiosi, inutile dire che non esistono limiti o vincoli di provenienza.

L’unica novità dell’edizione di ottobre è che i posti a disposizione nelle quattro piazze saranno limitati. La manifestazione dunque, molto apprezzata dai cittadini e dagli amanti del brocantage, vedrà partecipare i residenti che si erano già prenotati per la data di primavera nelle piazze 1° maggio e Dalmazia, mentre ha aperto il bando a nuove partecipazioni nelle altre due location.

Chi volesse aderire può cliccare sulla pagina del Comune di Firenze che rimanda al bando. È possibile compilare il modulo anche nella sede del Quartiere 5, Villa Pallini, via F. Baracca 150/p, primo piano. Informazioni allo 055. 2767009 – 7023 – [email protected].

Tamponi anti Covid per chi rientra dalla Francia, verso l’accordo con l’Italia

Nessuna quarantena per chi rientra in Italia dopo un viaggio o le vacanze in Francia, ma si fa sempre più concreto lo scenario di tamponi anti-Covid obbligatori alla frontiera o in aeroporto, come già succede per chi arriva da Spagna, Grecia, Malta e Croazia: Oltralpe il coronavirus corre con oltre 5 mila nuovi contagi giornalieri e la crescita esponenziale delle zone rosse a Parigi.

Secondo le ultime notizie sono in corso contatti tra il governo italiano e quello francese per un accordo in questo senso, con qualche novità che potrebbe arrivare anche per altri Paesi europei, come la Spagna.

Tamponi obbligatori per chi rientra in Italia (e per chi va in Francia)

Francia e Italia stanno valutando “il tema della reciprocità”, ha spiegato in un’intervista a Rainews 24 la sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa: in pratica, se verrà raggiunta un’intesa, l’obbligo di sottoporsi ai tamponi non scatterà solo per chi rientra in Italia dalla Francia, ma anche per chi entra nel Paese Transalpino con controlli anti-Covid negli aeroporti tramite test molecolare o antigenico (il cosiddetto “tampone”) in entrata e in uscita. Una modalità simile, ha anticipato la sottosegretaria, è allo studio anche per la Spagna con test anche in entrata.

Tra le ipotesi, l’allestimento delle aree ad hoc per i tamponi obbligatori negli aeroporti italiani e francesi, oltre a punti alle frontiere dove fare il test in modalità “drive in”. Prevista inoltre la possibilità di fare l’esame anche subito dopo il rientro (ma mettendosi in isolamento in attesa del test).

Paesi con divieto: quelli che possono entrare in Italia e quelli che non possono

Chi deve fare il tampone: la lista dei Paesi europei

Al momento, l’ordinanza del 12 agosto del Ministro della Salute Roberto Speranza prevede che i viaggiatori provenienti da 4 Paesi comunitari si debbano sottoporre obbligatoriamente al tampone entro 48 ore dal rientro: questo vale per chi arriva da Spagna, Grecia, Croazia e Malta (ma al momento non per la Francia). In alternativa è possibile fare il test all’estero nelle 72 ore precedenti al rientro in patria. Sempre per quanto riguarda i paesi comunitari è prevista la quarantena obbligatoria di 14 giorni per chi proviene da Romania e Bulgaria.

Isolamento fiduciario anche per chi rientra dai Paesi extra Unione Europea o fuori dall’area Schengen. In questo articolo i dettagli sulla quarantena e il rientro in Italia, con la lista dei Paesi.

Coronavirus, 99 nuovi casi in Toscana. Il bollettino del 27 agosto

Si scende appena sotto quota 100: i nuovi casi di coronavirus riportati oggi, giovedì 27 agosto, in Toscana sono infatti 99. Le ultime notizie riportano dati in linea con il trend dell’ultimo mese: età media 38 anni, per più di un terzo rientrati dall’estero o da altre regioni, quasi tutti privi di sintomi gravi.

In Toscana sono 11.513 i casi totali di positività al Coronavirus. Delle 99 positività odierne, 25 casi sono ricollegabili a rientri dall’estero, di cui 11 per motivi di vacanza (6 Spagna, 4 Croazia, 1 Grecia). 10 casi sono ricollegabili a rientri da altre regioni italiane (6 Sardegna, 4 altro). 1 caso riferibile a cittadino residente fuori regione la cui positività è stata notificata in Toscana. Il 46% della casistica è un contatto collegato a un precedente caso.

Le ultime notizie sul coronavirus in Toscana di oggi (27 agosto 2020)

guariti crescono dello 0,2% e raggiungono quota 9.100 (79% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 515.879, 6.154 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 1.273, +6,9% rispetto a ieri. Oggi non si registrano nuovi decessi.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 3.596 i casi complessivi ad oggi a Firenze (22 in più rispetto a ieri), 608 a Prato (4 in più), 806 a Pistoia (4 in più), 1.178 a Massa (17 in più), 1.504 a Lucca (6 in più), 1.031 a Pisa (11 in più), 545 a Livorno (10 in più), 779 ad Arezzo (5 in più), 494 a Siena (8 in più), 461 a Grosseto (11 in più). Sono 511 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni (1 in più).

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 309 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 435 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 604 casi x100.000 abitanti, Lucca con 388, Firenze con 356, la più bassa Livorno con 163.

Complessivamente, 1.225 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (83 in più rispetto a ieri, più 7,3%). Sono 3.144 (553 in più rispetto a ieri, più 21,3%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate.

Guariti a quota 9.100

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 48 (1 in meno rispetto a ieri, meno 2%), 5 in terapia intensiva (1 in meno rispetto a ieri, meno 16,7%).
Le persone complessivamente guarite sono 9.100 (17 in più rispetto a ieri, più 0,2%): 129 persone clinicamente guarite (1 in meno rispetto a ieri, meno 0,8%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 8.971 (18 in più rispetto a ieri, più 0,2%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Oggi non si registrano nuovi decessi. Restano, quindi, 1.140 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 417 a Firenze, 52 a Prato, 81 a Pistoia, 174 a Massa Carrara, 146 a Lucca, 91 a Pisa, 63 a Livorno, 50 ad Arezzo, 33 a Siena, 25 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 30,6 x100.000 residenti contro il 58,7 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (89,3 x100.000), Firenze (41,2 x100.000) e Lucca (37,6 x100.000), il più basso a Grosseto (11,3 x100.000).

Cosa fare questo weekend a Firenze (gli eventi del 29 e 30 agosto)

Agosto sta finendo, l’estate se ne va, verrebbe da dire parafrasando una celebre canzone. Ma anche in questo ultimo weekend del mese, gli eventi a Firenze non mancano: ecco la guida al meglio dell’offerta fiorentina per il weekend del 29 e 30 agosto, tra festival di letteratura, musica sinfonica, concerti sotto le stelle, cinema all’aperto e sagre.

Città dei lettori, le ultime due giornate di Festival (29 e 30 agosto)

Ultime due giornate per il Festival La città dei lettori, che porta a Firenze il meglio dell’editoria per grandi e piccini. E se i grandi avranno la possibilità di ascoltare le parole Corrado Augias e del maestro Nicola Piovani, le riflessioni sulla figura di Woody Allen nell’anno in cui è stata pubblicata l’autobiografia del celebre regista e attore, i più piccoli potranno fare una full immersion nelle storie di Gianni Rodari, nei racconti di Teresa Porcella oltre a scoprire qualcosa in più della vita di Maria Montessori nell’anno in cui ricorrono i 150 anni dalla nascita.

Concerti e danza: gli eventi del weekend a Firenze (29 e 30 agosto)

Ancora due serate di musica al Parco dell’Anconella, nella zona di Firenze sud, per la rassegna Radici in festa che per l’estate 2020 (l’evento rientra nel programma dell’Estate Fiorentina) ha visto sul palcoscenico quaranta musicisti esibirsi gratis per il pubblico dell’Anconella Garden. Le ultime due serate – il 29 e il 30 agosto – vedono esibirsi Massimo Giuntini E Silvio Trotta, Claudia Bombardella, Andrea Andrillo, Giacomo Deiana, Femina Ridens, Silvia Conti & Bob Mangione, Gianfilippo Boni, Ultimarata & Lele Fontana, Synthagma Project, Giorgia Del Mese, Alex Savelli & @Nostress.

Torna anche il Florence dance festival, appuntamento dell’estate a Firenze che dopo essere stato rimandato a causa dell’emergenza Covid19 ha trovato la sua collocazione nel periodo dal 30 agosto al 16 settembre 2020. Il primo appuntamento del Festival, domenica 30 agosto alle 20:30 è quello con Florence dance platform 2020, uno spazio dedicato ai gruppi emergenti che competeranno tra loro sul palco del Cinema/Teatro della Compagnia.

Un doppio concerto gratis al Teatro del Maggio di Firenze dedicato alle vittime del Covid (30 e 31 agosto)

Un doppio concerto per ricordare le vittime della pandemia e rendere omaggio a tutto il personale sanitario della Regione Toscana assegnato ai reparti Covid19: il Teatro del Maggio dà appuntamento il 30 e 31 agosto alle 21 nella Cavea per la Messa da Requiem di Giuseppe Verdi, diretta dal maestro Zubin Mehta. Sul palcoscenico insieme all’Orchestra e al Coro del Maggio, alcune star della lirica del calibro di Krassimira Stoyanova, Elīna Garanča, Francesco Meli e Ferruccio Furlanetto. I sanitari saranno coinvolti direttamente dalle loro strutture mentre i familiari potranno prenotare i posti a loro destinati gratuitamente chiamando il numero 055 2001278 (dal lunedì al sabato dalle 10 alle 18) del Servizio Cortesia oppure, se possono, recandosi direttamente presso la biglietteria del Teatro. I posti non assegnati gratuitamente sono messi in vendita al costo di 200 euro per il primo settore e 50 euro per il secondo settore. Gli under 30 possessori di Maggio Card entrano al prezzo di 15 euro. il primo dei due concerti è dedicato anche al ricordo di Mariangela Gabriele, collaboratrice del Teatro del Maggio da dieci anni, venuta a mancare prematuramente sabato 22 agosto all’età di 38 anni, a causa di una veloce e inesorabile patologia oncologica.

La sagra del fritto misto a Pozzolatico

Prenotazione obbligatoria per la settima sagra del fritto misto, organizzata nell’area eventi del circolo di Pozzolatico, alle porte di Firenze, dall’associazione Centro Storico Lebowski fino al 30 agosto 2020. Piatti gustosi e musica di sottofondo in compagnia della Lebowski Crew, con il ricavato che andrà a sostenere le altre attività della Cooperativa Sportiva Lebowski, tra cui la Scuola Calcio Francesco “Bollo” Orlando, in San Frediano. Per partecipare bisogna prenotarsi obbligatoriamente sul sito oppure inviando un messaggio Whatsapp al numero 350 0349144 indicando nome e cognome della prenotazione, numero di persone e scelta e orario di arrivo (sabato 29 e domenica 30 aperti la sagra è aperta sia a pranzo che a cena).

Festival del quartetto: a Firenze i virtuosi degli archi

Due concerti serali al Teatro Goldoni (ingresso gratuito prenotando il posto alla mail [email protected]) che alle 21:30 ospiterà delle formazioni di virtuosi degli archi nell’ambito del Festival del quartetto, promosso dalla Scuola di Musica di Fiesole. Domenica 30 agosto si alternano sul palco il Quatuor Métamorphoses, che si è costituito presso il Conservatorio di Parigi nel 2016 e si esibirà nel Quartetto in sol minore di Claude Debussy, a seguire il Chaos String Quartet che si misurerà con la contemporaneità di Pluriel (1991) e del compositore polacco Roman Haubenstock-Ramati. Infine il Quartetto César Franck, composto da giovani e talentuosi strumentisti italiani, che esegue in chiusura il corposo ed impegnativo Quartetto in fa maggiore op. 73 di Dmitrij Šostakóvič.

La tradizionale Antica fiera di Lastra

Ultimi due giorni anche per la tradizionale Antica Fiera di Lastra, a Lastra a Signa, alle porte di Firenze, che prosegue fino al 30 agosto 2020. La rassegna, giunta alla 239esima edizione, prevede la Fiera del Bestiame, le mostre all’interno dell’Antico Spedale di Sant’Antonio, i mercatini, lo street food e tanta musica oltre alla mostra sui cimeli carusiani e un’area riservata ai giochi e ai divertimenti medievali. Il programma musicale prevede il concerto dei solisti dell’Accademia del Maggio Musicale (il 29 agosto alle 21.15) e il concerto di Desaritmia (il 29 agosto alle 22). Per il pubblico dei più piccini è previsto The Wam Game – il Gioco di Mozart il 30 agosto alle 21, oltre alle fiabe jazz e agli spettacoli di clownerie, mentre è destinato alle orecchie dei più grandi il tributo a Mia Martini (alle 20.30) e la Smile Band (alle 18).

Coronavirus, boom di casi in Toscana: 161 nuovi positivi

È un numero che fa impressione e riporta alla mente le fasi peggiori della pandemia: sono 161 i nuovi casi di coronavirus in Toscana, l’aumento giornaliero più alto registrato dal 26 aprile scorso. Di questi, ben 102 sono collegabili ai rientri dalle vacanze, all’estero o in altre regioni italiane. Queste le ultime notizie e i dati del bollettino regionale sul coronavirus in Toscana di oggi, mercoledì 26 agosto.

Mai così tanti casi da quattro mesi

In Toscana sono 11.414 i casi di positività al Coronavirus, 161 in più rispetto a ieri (21 identificati in corso di tracciamento e 140 da attività di screening). I nuovi casi sono lo 1,4% in più rispetto al totale del giorno precedente. L’età media dei 161 casi odierni è di 36 anni circa (il 25% ha meno di 26 anni, il 37% tra 26 e 40 anni, il 35% tra 41 e 65 anni, il 3% ha più di 65 anni) e, per quanto riguarda gli stati clinici, il 75% è risultato asintomatico, il 19% pauci-sintomatico. Delle 161 positività odierne, 81 casi sono ricollegabili a rientri dall’estero, di cui 69 per motivi di vacanza (25 Spagna, 25 Grecia, 16 Croazia, 3 Malta). 21 casi sono ricollegabili a rientri da altre regioni italiane (18 Sardegna, 3 altro). 1 caso riferibile a cittadino residente fuori regione la cui positività è stata notificata in Toscana. Il 14% della casistica è un contatto collegato a un precedente caso.

Le ultime notizie sul coronavirus in Toscana di oggi (26 agosto 2020)

guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 9.083 (79,6% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 509.725, 6.084 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 1.191, +14,6% rispetto a ieri. Oggi si registra 1 nuovo decesso: un uomo di 74 anni, a Lucca.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 3.574 i casi complessivi ad oggi a Firenze (98 in più rispetto a ieri), 604 a Prato (4 in più), 802 a Pistoia (5 in più), 1.161 a Massa (20 in più), 1.498 a Lucca (1 in più), 1.020 a Pisa (7 in più), 535 a Livorno (3 in più), 774 ad Arezzo (10 in più), 486 a Siena (6 in più), 450 a Grosseto (6 in più). Sono 510 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni (1 in più). Sono 107 quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 31 nella Nord Ovest, 22 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 306 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 433 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 596 casi x100.000 abitanti, Lucca con 386, Firenze con 353, la più bassa Livorno con 160.

Complessivamente, 1.142 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (149 in più rispetto a ieri, più 15%). Sono 2.591 (124 in più rispetto a ieri, più 5%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 1.251, Nord Ovest 896, Sud Est 444).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 49 (3 in più rispetto a ieri, più 6,5%), 6 in terapia intensiva (1 in più rispetto a ieri, più 20%).

Le persone complessivamente guarite sono 9.083 (8 in più rispetto a ieri, più 0,1%): 130 persone clinicamente guarite (1 in più rispetto a ieri, più 0,8%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 8.953 (7 in più rispetto a ieri, più 0,1%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Oggi si registra 1 nuovo decesso: un uomo di 74 anni. Relativamente alla provincia di notifica, la persona deceduta è a Lucca. Sono 1.140 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 417 a Firenze, 52 a Prato, 81 a Pistoia, 174 a Massa Carrara, 146 a Lucca, 91 a Pisa, 63 a Livorno, 50 ad Arezzo, 33 a Siena, 25 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 30,6 x100.000 residenti contro il 58,7 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (89,3 x100.000), Firenze (41,2 x100.000) e Lucca (37,6 x100.000), il più basso a Grosseto (11,3 x100.000).

I migliori trattamenti anti-rughe

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La pelle risente del passare del tempo mostrando con l’avanzare degli anni, l’insorgere di linee, rughe e segni di espressione. Il modo migliore per mantenerla elastica e luminosa ad ogni età è trovare il trattamento giusto, che ne minimizzi gli inestetismi donando quotidianamente levigatezza e splendore. Scopri le migliori formule proposte dalla ricerca cosmetica più avanzata e i più efficaci rimedi per le rughe.

Rimedi per le rughe

Nessuno ama avere rughe sul viso ed è desiderio comune poterle ridurre al minimo mostrando sempre una pelle il più possibile giovane, levigata, compatta e luminosa.

Sebbene siano una conseguenza naturale dovuta all’età, rughe e segni del tempo risultano sempre inestetismi fastidiosi e tutti vorrebbero conoscere i rimedi più efficaci per ridurne al massimo la visibilità e la presenza. Prima ancora di scegliere i prodotti di bellezza più adatti è bene ricordare che per ringiovanire la pelle esistono formidabili rimedi naturali, primo tra tutti un corretto e sano stile di vita.

Se non si beve abbastanza e non si pone attenzione a un’alimentazione che sia varia, leggera, ricca di fibre e vitamine, la pelle perde di idratazione e peggiora in termini di elasticità e compattezza. Anche il vizio di fumare o eccedere nel consumo di alcolici incide visibilmente sulla salute dell’epidermide invecchiandola in modo precoce. Tutte queste considerazioni sono alla base di ogni rimedio efficace e vengono prima ancora di qualsiasi cosmetico.

Da cosa dipendono le rughe

Le rughe sono provocate dalla graduale perdita di elasticità a cui la pelle è soggetta con il processo di invecchiamento.

Più passa il tempo, infatti, più la pelle riduce la propria capacità di produrre elastina e collagene, proteine essenziali del tessuto connettivo che agiscono per mantenere i tessuti elastici, sodi e compatti.

Con l’avanzamento dell’età la pelle sintetizza con maggiore difficoltà anche l’acido ialuronico, fondamentale per il mantenimento nell’epidermide del giusto grado di idratazione e di turgidità che serba la cute fresca e giovane.

Il ridotto grado di idratazione inoltre abbassa la produzione di sebo rendendo la pelle più secca, sottile e inaridita. È per questo che sulla base di una pelle meno elastica iniziano a formarsi segni e pieghe destinati a diventare sempre più marcati e visibili.

Le zone del viso più colpite sono il contorno occhi, la fronte e la parte che circonda il naso e la bocca.

Di solito, le rughe iniziano a comparire sulla pelle delle donne tra i 20 e i 25 anni, su quella degli uomini tra i 25 e i 30 anni. Sul loro insorgere incidono l’età, i fattori genetici e ambientali, lo stile di vita, la prolungata esposizione al sole, lo stress, la mancanza di sonno, l’abitudine al fumo e all’alcol.

Alle rughe che si manifestano con l’avanzare dell’età si sommano i segni di espressione, che si formano come conseguenza dei movimenti che facciamo più di frequente con i muscoli del viso. Ridere, imbronciarci, manifestare dubbi, perplessità, interrogativi attraverso il volto costituiscono motivi di stress per la pelle che risulta così più facilmente soggetta alla formazione delle rughe.

Consigli sui prodotti anti-rughe più efficaci

Tra le numerose proposte cosmetiche in ambito di anti-rughe, L’Oréal Paris propone un trattamento estremamente efficace e assolutamente da provare.

Si tratta del potente anti-età Revitalift Filler, arricchito di acido ialuronico, che in un’avanzata formula disponibile in pratiche ampolle, esercita sulla pelle del viso una decisa azione rimpolpante e ringiovanente dal risultato apprezzabile già dopo i primi soli 7 giorni.

Grazie al formato monodose, i benefici della formula e la sua freschezza vengono garantiti ad ogni applicazione e il cosmetico non perde mai di efficacia.

Il trattamento intensivo, a base di acido ialuronico puro e vitamina B5 rimpolpa e ridensifica la trama cutanea agendo in profondità per aumentare l’elasticità cutanea e fornire alla pelle il giusto apporto nutritivo e idratante.

Già dopo la prima applicazione la pelle appare idratata in profondità. Dopo l’intero trattamento di 7 giorni l’epidermide è ringiovanita e rimpolpata.

Assolutamente da provare.

 

In collaborazione con ReleVanty