giovedì, 13 Agosto 2026
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Parcheggio gratis nelle strisce blu di Firenze: come richiedere il bollino

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Via al parcheggio gratis nelle strisce blu di Firenze con un “abbonamento” sperimentale dedicato ai residenti per posteggiare fuori dal proprio quartiere e dalla propria zcs senza rischiare una multa: i residenti possono richiedere il bollino alla Sas, la società controllata dal Comune che si occupa dei servizi alla strada, e versare 10 euro (più 2 euro per il ritiro in edicola). Una volta applicato il tagliando colorato sul parabrezza si potrà posteggiare la propria auto nei posti a pagamento a sosta promiscua di tutta la città, e la sera anche in quelli a rotazione veloce.

La rivoluzione del parcheggio è iniziata il 19 ottobre: il piano della sosta era stato già annunciato da Palazzo Vecchio a inizio 2020, ma poi l’entrata in funzione di questo sistema è stata rinviata a causa dell’emergenza sanitaria. “Oggi siamo in grado di partire rispondendo così alle tante richieste dei cittadini – ha detto il sindaco Dario Nardella – questo non vuol dire un via libera all’utilizzo dell’auto. Di pari passo vanno avanti anche gli altri impegni come il potenziamento del trasporto pubblico con l’ampliamento del sistema tranviario, lo scudo verde per ridurre l’inquinamento riducendo gli ingressi da fuori comune e lo sviluppo della mobilità ciclabile”.

Come funziona il bollino per il parcheggio gratis nelle strisce blu e chi può fare domanda

Il tagliando può essere richiesto per le auto intestate a residenti nel Comune di Firenze (escluso quindi chi è domiciliato in città), anche per quelle in leasing, aziendali e a noleggio se sono in uso esclusivo a residenti. I bollini per il parcheggio sono di 5 colori diversi, a seconda del quartiere dove si vive (le zcs di Firenze corrispondono grossomodo ai 5 quartieri fiorentini):

  • giallo per la zona intorno alla zcs 1 del centro storico
  • verde per la zcs 2 (Campo di Marte)
  • blu per la zcs 3 (Gavinana – Galluzzo)
  • bianco per la zcs 4 (Legnaia – Isolotto)
  • rosso per la zcs 5 (Rifredi Novoli)

Sul tagliando è riportato un numero progressivo e la targa del veicolo. Pagando 10 euro si otterrà la vetrofania da mettere sul vetro della propria vettura per parcheggiare nelle strisce bianche e blu del proprio quartiere, ma anche nelle strisce blu delle altre zone: nei posti della “sosta promiscua” (stessa tariffa oraria indipendentemente dalla durata della sosta) si potrà posteggiare gratis durante tutta la giornata, mentre in quelli a “rotazione veloce” (dove il prezzo aumenta dalla seconda ora in poi) la sosta senza pagare è consentita solo dalle ore 18.00 alle 9.00.

I residenti a Firenze che vogliono continuare a parcheggiare soltanto nella propria zona non devono fare niente di nuovo: basta – come successo fino ad oggi – esporre la fotocopia della carta di circolazione.

Come richiedere il tagliando per parcheggiare nelle altre zcs di Firenze

È possibile fare richiesta online registrandosi sul sito sul sito della Sas, dal 19 ottobre 2020 in poi, accedendo alla sezione “vetrofania” e pagando i 10 euro con carta di credito: una volta finita la procedura arriverà una mail di conferma con la data in cui sarà disponibile bollino.

Il ritiro avverrà nella rete di 34 edicole dove si possono prendere anche i certificati prenotati online e ci sarà tempo un mese per ricevere il tagliando, versando 2 euro. Una volta trascorsi 30 giorni si potrà ritirare il bollino negli uffici del Parterre (senza ulteriori costi), ma solo su appuntamento, chiamando lo 05540401.

Nuovo Dpcm 18 ottobre, il testo integrale in Gazzetta ufficiale (pdf)

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Niente coprifuoco, i ristoranti potranno continuare a restare aperti fino alle ore 24 ma dalle ore 18 i bar, i pub e gli altri locali potranno servire solo al tavolo, con un massimo di 6 persone sedute. Sono i contenuti del nuovo Dpcm del 18 ottobre che il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha presentato in conferenza stampa ieri sera e il cui testo integrale in formato pdf e Word è già disponibile e pubblicato in Gazzetta ufficiale.

È stato lo stesso presidente del consiglio Giuseppe Conte a presentare il nuovo decreto, il Dpcm 18 ottobre, con una conferenza stampa.

Covid, verso la proroga di cassa integrazione e blocco dei licenziamenti

Nuovo Dpcm 18 ottobre, il testo integrale  pdf in Gazzetta Ufficiale

Approvato e presentato pubblicamente, il testo integrale del nuovo decreto, il Dpcm 18 ottobre, in formato pdf è stato diffuso poco dopo sul sito del governo e da oggi è pubblicato in Gazzetta ufficiale. Lo si può raggiungere da questo link. In alterinativa, testo completo e allegati sono disponibili qui di seguito:

Nuovo Dpcm senza chiusura: palestre, estetiste, parrucchieri e sale giochi

Al contrario di quanto ipotizzato nei giorni scorsi, il nuovo Dpcm del 18 ottobre non contiene misure drastiche per quanto riguarda la chiusura di bar, ristoranti e locali, ma anche palestre, parrucchieri, estetiste. Per le sale giochi, sale scommesse e sale bingo è stato deciso l’orario limitato con apertura dalle ore 8 e chiusura alle 21.

Viene mantenuta la chiusura alle ore 24 per i ristoranti e i locali, che dovranno obbligatoriamente chiudere a mezzanotte. Dalle 18 però si potranno servire solo i clienti seduti ai tavoli. Niente consumo di cibo e bevande in prossimità dei locali, dunque, per evitare assembramenti.

Non sono previste invece limitazioni per gli altri esercizi. Con il nuovo Dpcm non c’è stata la chiusura delle palestre e delle piscine. Queste, però, saranno poste in osservazione per un’ulteriore settimana, durante la quale verrà verificato il rispetto dei protocolli anti Covid. Se i dati che perverranno al governo e al comitato tecnico scientifico non fossero positivi in questo senso, si procederà alla chiusura. Restano aperti invece centri estetici e parrucchieri.

Quando entra in vigore il nuovo Dpcm

Decreti di questo tipo, sebbene non abbiano forza di legge come i decreti legge o i decreti legislativi, hanno però la caratteristica di avere valenza immediata. La firma è arrivata nella serata di ieri e, come specificato nelle disposizioni finali del testo integrale, il nuovo Dpcm 18 ottobre entra in vigore da oggi, lunedì 19 ottobre.

La Fiorentina non va oltre il pari con lo Spezia

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Fiorentina sprecona. Segna subito, dopo quattro minuti con Pezzella e Biraghi, ma poi si fa rimontare dal neopromosso Spezia. Finisce, inaspettatamente con un 2-2, grazie poi ai gol di Verde e Farias mostrando, ancora una volta grandi limiti in attacco e, soprattutto in difesa. Otto reti subite in quattro gare e solo quattro punti in classifica. Sfumata l’occasione di tornare alla vittoria, sul neutro di Cesena, dopo due sconfitte consecutive. Debutto, nel corso della gara per Callejon.

Primo Tempo

La Fiorentina parte molto bene e dopo quattro minuti è già avanti di due gol. Prima Biraghi da corner pesca il colpo di testa di capitan Pezzella, poi è lo stesso Biraghi, da posizione defilata, a siglare il raddoppio dopo il passaggio di Lirola. Partita che sembra in discesa per i viola e che, invece, si complica già nel primo tempo. Gli spezzini, rivi dell’uomo più pericoloso, Galabinov, si riorganizzano e riescono al 31’ a conquistare un angolo grazie ad un turo di Bastoni che viene deviato e poi accorciano le distanze al 38’ grazie anche a Caceres che non chiude su un lancio di Terzi, Verde ruba la palla e la fa passare sotto le gambe di Dragowski. E’ l’1-2 col quale si va al riposo.

© Tiziano Pucci – Agenzia Fotografica Italiana

Secondo Tempo

Molto equilibrio nella ripresa. Gli uomini di Iachini mostrano grande fatica ad imbastire il gioco mentre gli uomini di Vincenzo Italiano, che ha avuto l’attuale allenatore della Fiorentina, come tecnico quando giocava al Verona, mostrano più grinte e volontà di recupero. Al 63’ Lirola serve Castrovilli che ha la palla per chiudere la partita, ma il numero 10 manca il tocco decisivo. Al 68’ Nzola supera Pezzella e serve Farias che però non centra la porta. Al 75’ è però lo stesso Farias a siglare il pareggio di punta trovando l’angolino dopo un’azione di corner e una corta respinta di Igor, subentrato all’infortunato Pezzella. Iachini prova con Cutrone al posto di Vlahovic e fa debuttare Callejon ma a sfiorare la vittoria è lo Spezia che al 92’ ci prova con Nzola. La palla finisce sul fondo per pochi centimetri. Finisce con la divisione della posta e con tanti rimpianti. Entrambe le squadre sono adesso a 4 punti. Domenica in casa dei viola arriva l’Udinese e sembra già una gara da ultima spiaggia per la Fiorentina e per l’allenatore Giuseppe Iachini.

L’allenatore

Amareggiato, a fine gara, Giuseppe Iachini. “Abbiamo modo e tempo di recuperare. I ragazzi spingono e giocano. Nel calcio, in alcuni momenti, raccogli un po’ meno. Dobbiamo continuare a lavorare. Abbiamo dei ragazzi nuovi – aggiunge il tecnico viola – che dobbiamo portare alla giusta condizione. Abbiamo margini importanti per poter far bene, ne sono convinto”.

Coprifuoco alle 22, chiusura palestre e parrucchieri: nuovo Dpcm in arrivo

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Più che un’ipotesi è una possibilità concreta, di cui si parla da ieri e si è parlato in un vertice fiume del governo concluso alle 4 di questa mattina. Un nuovo Dpcm potrebbe presto stabilire il coprifuoco alle ore 22 in tutta Italia e si discute anche della possibile chiusura di palestre, piscine, parrucchieri, centri estetici, cinema, teatri e altri luoghi di aggregazione. Esclusa, per il momento, la chiusura totale delle scuole, anche se si parla di didattica a distanza almeno per le superiori. A differenza di quanto ipotizzato in un primo momento il nuovo Dpcm non è previsto d’urgenza per oggi (sabato), ma – secondo le ultime indiscrezioni – il decreto arriverà tra domenica e lunedì.

Italia verso il coprifuoco alle ore 22

Da ieri le pressioni del comitato tecnico scientifico anti Covid sul governo si sarebbero fatte insistenti. Il parere della commissione, considerato l’andamento preoccupante del contagio, è che ci sia bisogno di un’ulteriore stretta.

Un nuovo Dpcm con buona probabilità prevederà per decreto il coprifuoco alle ore 22 in tutta Italia, con la chiusura anticipata di tutti i locali pubblici come bar, ristoranti e pub entro quell’ora. Non un divieto assoluto di uscire, ma una misura che punta a ridurre drasticamente la movida e la circolazione delle persone in orario serale e notturno.

Le resistenze all’interno del governo riguardano gli effetti sull’economia che avrebbe una misura del genere. Anche di questo si è parlato nella riunione notturna dell’esecutivo. Tra le possibili alternative si fa strada l’idea di lockdown limitati al fine settimana.

Chiusura palestre, parrucchieri, teatri e cinema: verso un nuovo Dpcm

Il nuovo Dpcm potrebbe inoltre imporre la chiusura delle palestre, dei parrucchieri, di estetiste e centri estetici, di cinema e teatri. Al momento rimarrebbe fuori dal nuovo decreto la chiusura delle scuole, anche se lo stesso comitato tecnico scientifico raccomanda la didattica a distanza almeno per le scuole superiori.

Indice di contagio Rt nelle regioni d’Italia: dove è sopra 1

Quando esce il nuovo decreto Dpcm

Se coprifuoco alle ore 22 dev’essere, lo sarà nel giro di pochi giorni, ma non oggi: domenica o al massimo lunedì il presidente del consiglio Giuseppe Conte potrebbe firmare il Dpcm e il decreto avrebbe effetto immediato.

Il ministro dei beni e delle attività culturali Dario Franceschini ha dichiarato all’Ansa di aver “chiesto ieri al presidente Conte una riunione appena sarà rientrato da Bruxelles per decidere senza indugio nuove misure nazionali per contenere il contagio, ovviamente d’intesa con le Regioni”.

Rionalissima 2020 a Firenze: maxi mercato allo stadio di Campo di Marte

Centinaia di banchi per un mercato in versione maxi intorno allo stadio di Campo di Marte: è tutto pronto a Firenze per Rionalissima 2020, l’attesa fiera degli ambulanti che si svolge domenica 18 ottobre, nel rispetto delle norme anti-contagio per il coronavirus. E quindi mascherina obbligatoria, distanza di sicurezza e divieto di assembramenti. L’appuntamento, uno dei più attesi dagli appassionati di shopping all’aria aperta, è organizzato da oltre 30 anni da Anva Confesercenti, l’associazione di categoria degli ambulanti e del commercio su aree pubbliche, e torna dopo il rinvio dell’edizione primaverile a causa dell’emergenza sanitaria.

18 ottobre, mercato allo stadio di Campo di Marte: l’orario

Questa fiera del commercio ambulante, una delle più grandi della Toscana, si svolge tra viale Paoli e viale Fanti (vicino allo stadio Artemi Franchi), dove dalle 8.00 del mattino alle 8.00 di sera prendono posto le bancarelle di 300 ambulanti: accanto agli operatori normalmente attivi nei mercati rionali di Firenze, arrivano a Campo di Marte anche espositori da tutta la regione.

Rionalissima 2020 Firenze mercato Campo di Marte stadio locandina
La locandina dell’edizione 2020 di Rionalissima a Firenze

Rionalissima 2020 a Firenze: cosa comprare

Sconti, occasioni e prezzi vantaggiosi. Nel cuore di Campo di Marte il grande mercato di Rionalissima 2020 offrirà tante opportunità di shopping per tutta la giornata, si va dall’abbigliamento agli accessori, dagli articoli per arredare casa alle calzature, dal cibo fino ai gadget. Qui gli altri eventi in programma questo weekend a Firenze.

L’indice di contagio Rt in Toscana è sopra 1. Ed è record di nuovi casi

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Nel giro di sette giorni l’indice di contagio del virus Covid-19 fa un balzo in Toscana e l’Rt si attesa sopra quota 1, come succede in altre 15 regioni italiane. A dirlo è il monitoraggio settimanale diffuso dal Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità che, tra i tanti parametri passati in rassegna, calcola anche l’indice di trasmissibilità del coronavirus, l’Rt appunto, per capire qual è il rischio di diffusione dell’epidemia di coronavirus sui diversi territori.

Il monitoraggio dell’ISS per la Toscana

Secondo l’ultimo report dell’ISS pubblicato il 15 ottobre, che ha analizzato i dati dal 5 all’11 ottobre, l’incidenza del coronavirus in Toscana si è alzata passando da una media di poco più di 25 casi positivi ogni 100.000 abitanti a quasi 40 contagi ogni 100.000 abitanti. In tutto i casi presi in considerazione sono 17.127.

L’indice Rt in Toscana: la situazione del contagio

Cresce l’indice di contagio in Toscana: nel giro di una settimana l’Rt supera quota 1, primo livello di allerta. Nel monitoraggio diffuso l’8 ottobre l’Rt in Toscana era poco sotto l’unità (0.99), mentre oggi l’indice di contagio si attesta all’1,28. In Italia l’Rt è superiore solo in 3 regioni: Valle d’Aosta (1,53), Piemonte (1,39) e Campania (1,29). Qui il report in pdf per la Toscana.

Oggi record di nuovi contagi in Toscana

Intanto arrivano segnali preoccupanti non solo dall’indice Rt, anche dal numero di nuovi contagi da coronavirus registrati in Toscana, dove la curva epidemiologica continua a crescere, secondo l’ultimo bollettino della Regione Toscana di oggi, 16 ottobre. In 24 ore sono stati registrati 755 nuovi positivi al coronavirus, un numero record, mai raggiunto dall’inizio dell’emergenza. Il giorno prima erano stati 581.

In leggera salita i tamponi, 11.500 in più nel giro di una giornata (7.525 se si escludono quelli di controllo fatti a chi è in isolamento), segno più anche per il rapporto tra casi testati e casi positivi. In crescita inoltre i numeri dei ricoverati negli ospedali toscani: 308 le persone nei posti di letto Covid al 16 ottobre (+11,5% sul giorno precedente) a cui si aggiungono 51 pazienti in terapia intensiva (+10,9%).

Indice di contagio Rt nelle regioni d’Italia: dove è sopra 1

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Un “numerino” che impensierisce molti. Si torna a parlare di Rt ossia l’indice di contagio per il Covid nelle varie regioni: ormai in gran parte d’Italia è sopra quota 1, dice il monitoraggio settimanale sul coronavirus curato dal Ministero della Salute e dall’Istituto Superiore di Sanità, con livelli di allerta in Valle d’Aosta, Piemonte, Campania e Toscana. Anche in base alla crescita dell’Rt, il governo, spinto dal comitato tecnico scientifico, potrebbe decidere ulteriori restrizioni con un nuovo Dpcm, sancendo ad esempio un coprifuoco serale alle 22.00 con la chiusura mirata nelle regioni con Rt superiore a 1 di palestre, estetiste, parrucchieri, cinema ed esercizi commerciali non essenziali.

Indice Rt, il significato

Questo parametro statistico misura la potenziale trasmissibilità del coronavirus e si calcola  solo sui casi sintomatici. Con l’Rt viene indicato l’indice di riproduzione di una malattia, misurato nel corso tempo (t), in una popolazione mai venuta a contatto con il virus: in sostanza dà un’idea di qual è il rischio di diffusione del contagio, indicando quante persone (in media) vengono infettate da un soggetto positivo. Ad esempio se l’indice di contagio Rt è pari a 2, questo significa che un singolo malato di Covid infetta altre 2 persone.

Sul sito dell’Istituto Superiore di Sanità sono riporti chiarimenti su come si calcola e come funziona nel dettaglio l’indice di contagio Rt.

Le regioni in cui l’indice di contagio Rt è sopra 1

Secondo il report settimanale del Ministero della Salute e dell’ISS, redatto a metà ottobre, l’epidemia di Covid in Italia è in una “fase acuta”: in 16 Regioni e 2 Province autonome (Trento e Bolzano) l’indice di contagio Rt supera 1, mentre la media nazionale è di 1,17 .

I valori più alti dell’indice di contagio Rt si registrano in Valle d’Aosta, Piemonte, Campania e Toscana (i dati si riferiscono ai positivi Covid registrati nella settimana tra il 5 e l’11 ottobre). L’Rt più basso, sotto quota 1, invece viene segnalato in Molise e Calabria, mentre in Basilicata si ferma a 1.

Rt Italia: indice di contagio regione per regione

Ecco quindi i dati diffusi dal monitoraggio settimanale dell’Iss, che tra gli altri dati rileva anche l’indice di contagio per il Covid nelle singole regioni.

  • Abruzzo: Rt 1.18
  • Basilicata: Rt 1.00
  • Calabria: Rt 0.94
  • Campania: Rt 1.29
  • Emilia Romagna: Rt 1.12
  • Friuli Venezia Giulia: Rt 1.24
  • Lazio: Rt 1.14
  • Liguria: Rt 1.02
  • Lombardia: Rt 1.15
  • Marche: Rt 1.14
  • Molise: Rt 0.83
  • Piemonte: Rt 1.39
  • Puglia: Rt 1.14
  • Sardegna: Rt 1.1
  • Sicilia: Rt 1.23
  • Toscana: Rt 1.28
  • Umbria: Rt 1.4
  • Valle d’Aosta: Rt 1.53
  • Veneto: Rt 1.15
  • Bolzano (Provincia autonoma): Rt 1.32
  • Trento (Provincia autonoma): Rt 1.15

La Fiorentina riparte contro lo Spezia

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Spezia – Fiorentina si giocherà domenica 18 ottobre alle 15 allo stadio Dino Manuzzi di Cesena, dove i liguri hanno scelto di giocare le gare interne in attesa che vengano completati i lavori di ristrutturazione dello Stadio Picco. La gara sarà diretta dal signor Manganiello della sezione di Pinerolo.

Le ultime sulla formazione viola

Recuperato German Pezzella, Beppe Iachini dovrebbe farlo esordire domenica prossima ad un mese dall’infortunio al piede patito nell’amichevole contro la Reggiana. Accanto al capitano la difesa a tre con Milenkovic ed uno tra Caceres e Igor. Monitorato Ribery, che comunque ha superato il problema alla caviglia, causa dell’assenza con la Sampdoria, là davanti il francese dovrebbe giocare con Vlahovic. Ma fino all’ultimo tutto può essere messo in discussione dato che sia Cutrone che Kouame insidiano il serbo.

A centrocampo, senza Chiesa, la fascia destra sarà affidata a Lirola, con Callejon però convocato e in panchina pronto a ritagliarsi il primo spazio della sua esperienza viola, mentre dall’altra parte giocherà Biraghi. Al centro Amrabat, Castrovilli e Bonaventura, rimandando alla prossima il ritorno di Pulgar tra i titolari.

Spezia in allarme

Il Covid sta mettendo in difficoltà Vincenzo Italiano, che va verso la sfida al suo ex mister al Chievo, Beppe Iachini, con gli uomini contati. Riccardo Marchizza è uno dei positivi dell’Under 21 azzurra. Giulio Maggiore è rientrato, da Tirrenia, sempre aggregato con gli “azzurrini” che non hanno giocato in Islanda ed è stato messo in isolamento fiduciario. Ismajli e Leo Sena aspettano l’ok del comitato tecnico scientifico, venendo da Croazia e Brasile. Galabinov ne avrà per 60 giorni, dopo l’infortunio di San Siro. Ramos, Zoet e Mattiello sono fermi in infermeria. Previsto il debutto di Simone Bastoni, spezzino, esordiente assoluto in A a sinistra, e il possibile utilizzo, magari nel corso della gara, dell’attaccante francese Mbala Nzola.

Cosa fare a Firenze nel weekend: eventi del 17 e 18 ottobre 2020

Un weekend con previsioni meteo così soleggiate non si vedeva da un pezzo e allora cosa fare a Firenze tra sabato 17 e domenica 18 ottobre e quali sono gli eventi principali in città? Tra mercatini grandi e piccoli, mostre da vedere, festival di cinema, ville e luoghi insoliti aperti per le Giornate Fai, le occasioni non mancano in questo quarto fine settimana d’autunno.

Ovviamente le regole per uscire sono le solite: mascherina su naso e bocca, distanza di sicurezza dagli altri, niente assembramenti e mani ben igienizzate. Ecco quindi la nostra guida agli eventi del 17 e 18 ottobre 2020, per passare un weekend di svago (ma in sicurezza).

Gli eventi delle Giornate Fai a Firenze: cosa vedere e cosa fare (17 e 18 ottobre)

Questo è il primo weekend delle Giornate Fai d’autunno 2020, che a Firenze aprono al pubblico luoghi normalmente inaccessibili alle visite. La prenotazione è consigliata perché i posti sono limitati (e nel caso della centrale termica della Stazione Santa Maria Novella sono già esauriti per questo fine settimana).

In piazza Savonarola si può visitare la Galleria Carniero, che lo scultore ha creato per racchiudere la sua collezione, orma chiusa da 30 anni, oppure entrare nell’elegante palazzina della Fondazione Carlo Marchi (solo per i soci Fai). A Sesto Fiorentino poi è visitabile il giardino di Villa Guicciardini Salviati.

Finger Food Festival, eventi (da mangiare) al Visarno di Firenze il 16, 17 e 18 ottobre

Se siete delle buone forchette e vi state chiedendo cosa fare il 17 e il 18 ottobre, non vi potete perdere gli eventi della terza edizione del Finger Food Festival di Firenze all’Ippodromo del Visarno, con ingresso gratuito.

Protagonista il cibo di strada con tante specialità regionali e birre artigianali, il tutto “condito” da buona musica in sottofondo. Rinviata da inizio ottobre per il maltempo, questa festa dello street food si apre venerdì 16 ottobre (orario serale 18.00 – 23.00) per continuare sabato (12.00 – 23.00) e domenica (12.00 – 23.00).

Rionalissima 2020: il maxi mercato allo stadio di Campo di Marte

E’ uno degli eventi di shopping più attesi a Firenze dagli amanti dei mercati ambulanti: domenica 18 ottobre, intorno allo stadio Franchi di Campo di Marte, tornano 300 banchi per Rionalissima 2020 organizzata da Anva Confesercenti Firenze.

Da mattina a sera (ore 8.00 – 20.00), tra viale Paoli e viale Fanti, sarà possibile trovare abbigliamento, accessori, cibo di strada, articoli per la casa e molto altro.

Collezionare a Firenze Artigianarte, il mercato dell’antiquariato e lo Svuota cantine

Tante cose da fare a Firenze tra il 17 e il 18 ottobre per i collezionisti e per chi ama l’antiquariato: segnaliamo in particolare 5 eventi. Sabato e domenica il giardino del Tuscany hall ospita la mostra mercato “Collezionare a Firenze – Artigianarte 2020” che in epoca di coronavirus si svolge all’aperto e con ingresso libero (orario 10.00 – 19.00). In vendita oggetti da collezione, libri, modernariato e vintage.

Indipendenza antiquaria, nell’omonima piazza del centro di Firenze, oggi è uno dei mercati di antiquariato più conosciuto della città con 100 espositori da tutta la Toscana e anche da altre parti d’Italia (sabato e domenica da mattina a sera).

Domenica 18 ottobre, complici i rinvii dettati dal maltempo, si concentrano i mercatini Svuota cantine di 3 quartieri di Firenze, con i banchi allestiti dagli stessi cittadini: gli eventi si svolgono nel Quartiere 2 (nei giardini di lungarno Aldo Moro), nel Quartiere 3 (piazza Acciaiuoli al Galluzzo e piazza Bartali a Gavinana) e nel Quartiere 5 (piazza Dalmazia a Rifredi, via Morandi, piazza Primo maggio a Brozzi e in via del Giardino della Bizzarria a Novoli). Qui il calendario di tutti i mercatini Svuota cantine a Firenze durante l’autunno 2020.

Cosa fare a Firenze, eventi a Santo Spirito: Floralia nel chiostro (17 e 18 ottobre) e Fierucola in piazza

Nell’Oltrarno è protagonista la mostra mercato di giardinaggio e creatività “Floralia per Santo Spirito” che si svolge sabato 17 e domenica 18 ottobre nel chiostro della basilica fiorentina con eventi, laboratori, visite guidate al complesso ed espositori di artigianato, stoffe, design, fiori e piante. Lo scopo dell’iniziativa è raccogliere fondi per il servizio di vigilanza all’interno della chiesa di Santo Spirito, che è ad accesso gratuito.

Domenica 18 ottobre poi in piazza Santo Spirito (ore 9.00 – 19.00) è protagonista la Fierucola d’autunno, con prodotti alimentari e artigianali di piccoli produttori.

Cinema a Firenze: gli eventi del Florence Queer Festival

Al Cinema La Compagnia di Firenze continuano gli eventi dei festival internazionali, questo weekend tocca al Florence Queer Festival, l’appuntamento dedicato ai film a tematica Lgbtq, che chiude  battenti domenica 18 ottobre. 17 i film della rassegna, da vedere sulle poltroncine o online nella sala virtuale Più compagnia.

Cinema Firenze domenica 18 ottobre cosa vedere eventi
Una scena del film “Advokatas” in programma a Florence Queer Festival 2020

Nello sterminato programma segnaliamo l’anteprima italiana del documentario, The Capote Tapes, di Ebs Burnough dedicato all’ascesa e alla caduta dello scrittore gay Truman Capote (domenica 18 ottobre ore 16.00), la proiezione alla presenza dei registi Fabrizio Laurenti e Gabriella Romano del doc Baci rubati, che attraverso lettere, diari e resoconti personali, racconta le esperienze degli italiani lgbtq durante il fascismo (domenica ore 18.30) e l’anteprima nazionale del film Advokatas -THE LAWYER (in chiusura del festival domenica alle 21.00). Su sito ufficiale il cartellone completo del Florence Queer Festival 2020.

Danza: Lockopen al Teatro Manzoni

Sul palco dell’ex cinema Manzoni, oggi teatro, sabato 17 e domenica 18 ottobre arriva la rassegna di danza Lockopen – la danza ti abbraccia, che prosegue anche il prossimo weekend.

Tre gli spettacoli in cartellone, tutti con prenotazione obbligatoria (3297295713, [email protected]): il balletto Wonderland Alice ispirato al romanzo di Lewis Carrol; il percorso di poesia Live reading di Lorenzo Degl’Innocenti; lo spettacolo di danza Polis che affronta temi di attualità come la violenza sulle donne, la droga e l’alienazione giovanile. Informazioni sulla pagina Facebook ufficiale.

Cosa fare: le mostre da vedere a Firenze il 17 e 18 ottobre

Tra i tanti eventi espositivi, segnaliamo le principali mostre aperte sabato 17 e domenica 18 ottobre a Firenze, con i link ai nostri articoli di approfondimento:

Covid, verso la proroga di cassa integrazione e blocco dei licenziamenti

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Parte la discussione sulla prossima manovra finanziaria e subito si fa strada l’ipotesi di una doppia proroga per cassa integrazione Cig e blocco dei licenziamenti, le due misure anti Covid 19 centrali per la strategia governativa per il mondo del lavoro: fino a quando saranno prolungate?

La proroga della cassa integrazione (Cig) Covid

Il criterio, secondo quanto riporta anche Il Sole 24 Ore, sarà lo stesso già adottato con il Decreto agosto. La proroga della cassa integrazione Covid sarà garantita e gratuita alle imprese che nei primi tre trimestri 2020 abbiano riportato perdite di fatturato per almeno il 20% rispetto allo stesso periodo del 2019. Le imprese che hanno fatturati in perdita ma in percentuale inferiore potranno comunque richiedere la Cig, versando un contributo. Per approfondire: pagina dedicata sul sito Inps.

Gli allegati al dpcm del 13 ottobre (pdf): protocolli di sicurezza e regole

La proroga della cassa integrazione (Cig) per Covid scatterà a gennaio e sarà retroattiva. La si potrà attivare per periodi a decorrere dalla metà del prossimo novembre, quando per le prime aziende inizierà a scadere la precedente proroga. La durata sarà di 9 o 18 settimane. La misura costerà, secondo una prima stima, tra i 3 e i 5 miliardi di euro.

Coprifuoco anti Covid anche in Italia, ipotesi chiusura alle ore 22

Blocco dei licenziamenti: fino a quando?

Se questa era una misura attesa, ha colto più di sorpresa l’idea del governo di concedere un’ulteriore proroga del blocco dei licenziamenti, almeno fino a quando durerà la cassa integrazione stessa.

L’idea di cui si sta discutendo in questi giorni è quella di legare il blocco dei licenziamenti alla proroga della Cig per Covid, di modo che mentre le imprese ne beneficiano non possano licenziare. Questo è già previsto dalla normativa vigente fino al 31 dicembre. La proroga della cassa integrazione potrebbe portare con sé un ulteriore allungamento del blocco dei licenziamenti fino a quando durerà la cassa, e dunque fino al 2021 inoltrato.

Quante persone al ristorante? Le regole del nuovo Dpcm anti Covid

Lo sblocco dei licenziamenti

Per le imprese che invece non utilizzano la cassa arriverà presto invece lo sblocco dei licenziamenti: già dal 15 novembre, quando alcune di queste avranno esaurito la cassa integrazione Covid e – se non ne chiederanno la proroga – potranno di nuovo licenziare.