giovedì, 9 Luglio 2026
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Una guida (insolita) alla scoperta di Firenze

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Una guida turistica, ma non solo per turisti. Arriva in libreria “Firenze”, volume firmato dalla giovane storica dell’arte e giornalista Ginevra Poli ed edito da Morellini/Feltrinelli con le fotografie di Leonardo Mincolelli.

Un vero e proprio invito a scoprire la città da una prospettiva diversa, lontano dai grandi flussi di visitatori e a caccia della sua anima più autentica. Per migliorare l’esperienza di lettura la pubblicazione si arricchisce di contenuti multimediali, con un PDF light scaricabile su smartphone o tablet, una playlist Spotify, contenuti audio extra su Loquis e QR code che rimandano a video e registrazioni.

Una guida da “insider”

“Firenze, sarà sufficiente una sola vita per conoscerti davvero? Da questa domanda è nato il mio libro – spiega l’autrice -. Un interrogativo che mi accompagna da anni, a cui ho provato a dare risposta, o forse solo a sfiorarla, attraverso queste pagine. Ho raccolto tutto ciò che conosco, ma anche ciò che ancora mi sfugge: i dettagli osservati dal vivo, le storie inseguite con pazienza, i luoghi che continuano a parlarmi”.

Un viaggio tra monumenti, ristoranti, shopping, divertimento e consigli pratici che si rivolge tanto ai turisti quanto ai residenti. La guida “Firenze” include, tra le altre cose, itinerari inusuali per mezza giornata, un giorno, un weekend o più giorni; un calendario di eventi e tradizioni fiorentine; gli indirizzi delle migliori librerie e botteghe artigiane; suggerimenti su enogastronomia locale, attività sportive e proposte per bambini. Completa il volume un glossario dialettale.

Ginevra Poli guida turistica

L’inizio di un percorso

“Sento che questo è soltanto l’inizio – dice Ginevra Poli – mi sono promessa che da ora in avanti sfoglierò sempre la mia guida per migliorarla, per studiarla ancora. Penso infatti che la conoscenza, come la mia città, non si esaurisca mai”. La guida “Firenze” di Ginevra Poli (224 pagine, 18 euro) è disponibile in libreria e online.

Liberamente Tinaia: a Firenze il premio per creativi under 35

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Prende il via a Firenze la prima edizione di “Liberamente Tinaia, dall’Art Brut al Design”, il nuovo premio promosso dall’Associazione La Nuova Tinaia in collaborazione con Artex, LABA, Accademia Italiana e IED Firenze.
L’iniziativa, sostenuta da Regione Toscana e Giovani Sì nell’ambito del progetto Toscanaincontemporanea 2025 e in occasione dei cinquant’anni de La Tinaia, punta a far dialogare il patrimonio dell’Art Brut con il linguaggio del design contemporaneo, offrendo ai giovani un’occasione di confronto e sperimentazione.

Dall’ex manicomio di San Salvi al design contemporaneo

Il progetto nasce proprio nel luogo che ne custodisce la memoria: la Tinaia, l’atelier artistico sorto negli anni Settanta all’interno dell’ex ospedale psichiatrico di San Salvi.
Obiettivo del concorso è stimolare una riflessione sul valore espressivo e umano delle opere nate in un contesto di marginalità istituzionale, trasformandole in ispirazione per nuove forme di creatività e inclusione.

I protagonisti: quattro autori e un immenso archivio di Art Brut

Il bando prende le mosse da quattro figure simboliche del Centro di Attività Espressive: Marco Raugei, Claudio Ulivieri, Giordano Gelli e Franca Settembrini, autori che incarnano la potenza visionaria dell’Art Brut fiorentina.
Le loro opere — parte di un archivio di circa cinquantamila lavori, di cui 19.000 digitalizzati e consultabili online su archivio.lanuovatinaia.org/ricerca — rappresentano un patrimonio di straordinaria autenticità, fatto di segni, simboli e geometrie personali capaci di generare nuova materia creativa.

Come partecipare al contest Liberamente Tinaia

Il contest è gratuito e aperto a creativi under 35 residenti in Toscana e agli studenti degli istituti di formazione artistica e design sul territorio regionale.
I partecipanti dovranno realizzare un progetto inedito utilizzando uno tra i materiali guida — legno, tessuto, ceramica o vetro — e inviarlo entro le ore 12 del 31 dicembre 2025 all’indirizzo [email protected].
Una giuria di esperti selezionerà almeno cinque progetti finalisti in forma anonima, valutando aderenza al tema, originalità, fattibilità tecnica e sostenibilità.
I quattro migliori elaborati verranno trasformati in prototipi, grazie alla collaborazione con artigiani toscani che seguiranno i giovani in tutte le fasi del processo produttivo.

La mostra finale al Conventino di Firenze

I progetti selezionati saranno esposti in una mostra collettiva prevista per la primavera 2026 presso Il Conventino – Officina Creativa di Firenze, con la possibilità di ulteriori tappe espositive in Toscana.
Tutti i dettagli e il bando completo sono disponibili sul sito www.lanuovatinaia.org.

Un ponte tra arte, design e inclusione

Durante la presentazione, La Tinaia ha aperto le porte al pubblico con una visita guidata negli spazi del laboratorio, ancora oggi luogo vivo di espressione e incontro. Tra tele, creta e cartapesta, le opere degli artisti testimoniano una forza creativa capace di restituire dignità e voce a chi ha vissuto l’emarginazione.
Il premio Liberamente Tinaia rappresenta così un passo concreto verso un dialogo tra arte, design e società, valorizzando la differenza come risorsa e la creatività come forma di libertà.

Stefano Pioli non è più l’allenatore della Fiorentina

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In attesa di conoscere il nome del nuovo allenatore, in pole position c’è Roberto D’Aversa con Paolo Vanoli come alternativa la Fiorentina ha ufficializzato l’esonero di Stefano Pioli. La squadra è stata affidata all’allenatore della Primavera Daniele Galloppa. Probabile che Galloppa sia in panchina sia per la gara di Conference League, giovedì (alle 18,45) a Magonza e poi domenica, al Luigi Ferraris, nello scontro salvezza col Genoa. Durante la sosta per la Nazionale potrebbe arrivare il nome del nuovo allenatore. Non è escluso, però, che l’annuncio del nuovo tecnico possa arrivare nelle prossime ore.

Il comunicato ufficiale della società

ACF Fiorentina comunica che Stefano Pioli è stato sollevato, in data odierna, dall’incarico di allenatore della Prima Squadra maschile.

La Società desidera ringraziare il tecnico e il suo staff per la professionalità dimostrata nel corso del loro lavoro.

La guida tecnica della Prima Squadra è stata, temporaneamente, affidata, a partire dall’allenamento di questo pomeriggio, a Mister Daniele Galloppa.

Il futuro

Come accennato il probabile sostituto di Stefano Pioli dovrebbe essere Roberto D’Aversa. Un nome che non scalda i cuori della tifoseria gigliata. D’Aversa è reduce da due esoneri e due retrocessioni, l’ultima lo scorso anno con l’Empoli. Non è l’unico nome che circola ma, sicuramente, è il profilo sul quale si stanno orientando i dirigenti viola. Si attende anche di conoscere il nome del nuovo direttore sportivo dopo le dimissioni di Daniele Pradè. Si prospetta una soluzione interna con la promozione di Roberto Goretti dalla direzione tecnica a quella di direttore sportivo.

Il liceo classico Michelangiolo di Firenze contro l’accorpamento

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Dopo il Galileo, trema un altro liceo classico di Firenze: il Michelangiolo rischia l’accorpamento nell’anno scolastico 2026/2027. La storica istituzione è finita nella lista delle scuole della Toscana che potrebbero essere unite ad altre realtà a causa delle poche iscrizioni, secondo la soglia limite fissata dalla legge di bilancio 2023. Un’eventualità bocciata da alunni, professori e personale amministrativo del “Miche” che, nella giornata del 3 novembre, hanno svolto un presidio davanti a Palazzo Vecchio.

Perché il liceo Michelangiolo di Firenze rischia l’accorpamento

La dirigente scolastica del liceo classico Michelangiolo Federica Gambogi ha chiesto una proroga, di almeno un anno, per organizzarsi, auspicando un intervento della Regione. È stata proprio la giunta toscana, dopo la comunicazione del Ministero dell’Istruzione che ipotizzava un possibile danno erariale se non fossero state seguite le linee guida nazionali sul dimensionamento, a inserire l’istituto di via della Colonna nella lista delle 16 scuole della Toscana che porrebbero perdere l’autonomia scolastica. Il motivo: il basso numero di iscritti.

La delibera risale allo scorso 27 ottobre. Un atto dovuto, viene spiegato dalla Regione che si è sempre opposta al piano del governo presentando vari ricorsi che finora non sono stati accolti. A decidere l’accorpamento dovranno però essere le conferenze zonali, Province e Città metropolitana. Se non lo faranno, toccherà alla Regione prendere in mano la situazione e decidere in base al numero degli iscritti.

Le proteste del “Miche”

Intanto vanno avanti le proteste. Ieri, durante il sit-in in piazza della Signoria, una delegazione di insegnanti e studenti del liceo classico Michelangiolo è stata ricevuta dall’assessore all’Istruzione del Comune di Firenze Benedetta Albanese che ha bollato come “scellerata” la scelta del governo sull’accorpamento. Anche i sindacati dicono no. Cgil e Uil hanno chiesto un intervento da parte del presidente della Regione Eugenio Giani.

Finalmente i tre punti! Il Bisonte batte 3-0) Perugia e sale a quota 10

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IL BISONTE FIRENZE 3

BARTOCCINI-MC RESTAURI PERUGIA 0

IL BISONTE FIRENZE: Acciarri 12, Morello 1, Valoppi (L1), Bertolino, Zuccarelli 11, Colzi ne, Villani 11, Knollema 15, Malešević 5, Bukilić ne, Tanase, Kaçmaz ne, Lapini (L2) ne, Agrifoglio ne. All. Chiavegatti.

BARTOCCINI-MC RESTAURI PERUGIA: Kump 2, Turlà, Perinelli 9, Lemmens 3, Sirressi (L1), Bartolini G. ne, Ricci, Markovič 12, Recchia (L2), Bartolini B. 4, Mazzaro ne, Fiesoli 2, Gardini 17, Williams 1. All. Giovi.

Arbitri: Zanussi – Gaetano.

Parziali: 25-22, 25-21, 25-22.

Note – durata set: 27’, 27’, 30’; muri punto: Il Bisonte 7, Perugia 2; ace: Il Bisonte 4, Perugia 1; spettatori: 709.

Prima vittoria da tre punti stagionale per Il Bisonte Firenze, che al Pala BigMat supera con autorità per 3-0 la Bartoccini-MC Restauri Perugia, interrompendo ‘finalmente’ la serie di cinque tie break giocati consecutivi: non si ferma invece la striscia di partite di fila a punti, sei, che permettono alle bisontine di salire a quota 10 e di affrontare con una grande serenità la settimana piena che porta al prossimo impegno casalingo con San Giovanni in Marignano. Nella giornata in cui Knollema è stata ancora una volta la top scorer di Firenze con 15 punti, e in cui sono andate in doppia cifra anche Acciarri (12 punti con 4 ace e 1 muro) e Villani (11 punti), a prendersi meritatamente il premio di MVP è stata la trentenne Agata Zuccarelli, alla stagione d’esordio in A1, che alla prima da titolare come opposto è stata capace di chiudere anch’essa a quota 11 con 9 punti e 2 muri, ma soprattutto con una enorme lucidità che le ha permesso di scrivere uno zero alla casella degli errori commessi.

Coach Chiavegatti schiera Morello in palleggio, Zuccarelli opposto, Villani e Knollema in banda, Acciarri e Malešević al centro e Valoppi nel ruolo di libero, mentre Giovi, con Mazzaro a referto ma non utilizzabile per un infortunio alla mano destra, risponde con Ricci in regia, Markovič opposto, Gardini e Perinelli in posto quattro, Lemmens e Bartolini al centro e Recchia libero.

Molto equilibrato l’inizio del match, con Il Bisonte che lavora bene a muro-difesa e Perugia che risponde con un attacco efficace (8-9): il primo break nasce proprio grazie a un monster block di Acciarri (11-9), Giovi chiama time out e la sua squadra impatta subito con l’ace di Lemmens (11-11), poi Villani ricrea il + 2 (13-11), ma le Black Angels si riorganizzano e sul sorpasso di Markovic (15-16) Chiavegatti è costretto a spendere il time out. Si entra in una combattutissima fase punto a punto, Knollema fa il suo ingresso in partita e con due attacchi di fila regala il 22-20, poi l’ace di Acciarri del 23-20 suggerisce a coach Giovi di fermare il gioco: al rientro Acciarri mette giù un altro ace (24-20), poi sbaglia la battuta (24-21) e Markovic annulla il secondo set point (24-22), ma sul terzo è Knollema a chiudere 25-22.

Nel secondo Firenze prova a tenere l’inerzia (3-0 con l’attacco di Villani), Giovi cambia in regia con Turlà per Ricci, ma Knollema e Acciarri (con l’ace del 5-0) allungano e allora entra anche Fiesoli per Gardini: Zuccarelli mette giù il 9-3, Giovi ferma il gioco ma al rientro Morello trova il 10-3 con una magia in difesa dal seggiolone del primo arbitro e non serve neanche l’ingresso di Kump per Lemmens perché sul 13-6 Giovi deve spendere il secondo time out. Sul 14-9 rientra Gardini per Fiesoli, sul 17-12 torna anche Ricci per Turlà mentre Chiavegatti spedisce Bertolino in battuta e seconda linea per Knollema e sul 18-14 arriva il turno di Williams per Markovic: Il Bisonte tiene il cambio palla con autorità, Knollema (sette punti nel set) allunga ancora (21-15), poi incredibilmente sul 24-16 l’attacco si blocca, tanto che ci vogliono sei set point annullati prima che Zuccarelli chiuda col pallonetto del 25-21.

Nel terzo rimangono in campo Williams e Kump – e anche Sirressi che nel frattempo aveva preso il posto di Recchia come libero – e il match è più equilibrato, con un continuo ribaltamento di fronte punto a punto che sul 9-10 (incomprensione in ricostruzione) porta Chiavegatti a fermare il gioco: sull’11-12 entra Markovic per Williams, sul 12-12 c’è Fiesoli per Gardini, poi sul 14-13 c’è Bertolino in seconda linea per Knollema, e il muro di Villani vale il primo break (15-13) e il conseguente time out di Giovi. Zuccarelli (sei punti nel set con due muri) allunga ancora con un altro pallonetto (18-15), Giovi inserisce Turlà in regia per Ricci e Fiesoli accorcia (19-18), poi Markovic impatta (20-20) ma Knollema da campionessa mette giù due attacchi di fila (22-20) e Giovi ferma il gioco, rimettendo anche in campo Gardini per Fiesoli: al rientro Bartolini sbaglia il primo tempo (23-20), rientra anche Ricci per Turlà e Malesevic procura tre match point (24-21), sul secondo dei quali è Villani a far esplodere la festa (25-22).

LE PAROLE DI FEDERICO CHIAVEGATTI – “Le ragazze sono state bravissime, sono arrivate molto stanche a questo impegno e ho chiesto loro di dare fin da subito tutto ciò che avevano: lo hanno fatto, giocando dall’inizio al 100%, e se ero già orgoglioso di quello che avevano fatto fino a mercoledì, i tre punti di oggi sono un po’ la ciliegina sulla torta di questo tour de force. Agata Zuccarelli? Mercoledì a Cuneo ha dato una grossa mano per girare la partita, oggi ha fatto un’altra bella prestazione, quindi c’è solo da dirle complimenti perché è stata bravissima”.

Savino Del Bene Volley: successo in rimonta! Vittoria 3-2 contro la Igor Gorgonzola Novara

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In una partita spettacolare e combattuta, la Savino Del Bene Volley centra una straordinaria rimonta sul campo della Igor Gorgonzola Novara, recuperando dallo svantaggio di 2-0 e imponendosi al tie-break per 3-2 (25-22, 25-19, 27-29, 13-25, 11-15).
Novara domina i primi due set, chiusi 25-22 e 25-19, approfittando di un avvio meno incisivo della Savino Del Bene Volley. La squadra di coach Gaspari reagisce nel terzo parziale, rimontando fino al 27-29 grazie a Franklin, Antropova e Nwakalor. Nel quarto set, le toscane impongono il loro ritmo e vincono 13-25, portando il match al tie-break, dove gestiscono il vantaggio iniziale e chiudono 11-15 con decisione.
MVP della sfida è stata l’opposta Antropova, autrice di 26 punti totali e vera trascinatrice della rimonta. Ottime le prestazioni di Skinner (21 punti) e di Nwakalor, entrata dalla panchina e protagonista del finale di gara, mentre Novara ha visto brillare Ishikawa, Igiede e Herbots con 18 punti ciascuna, supportate da una Alsmeier da 13 punti.
Le statistiche evidenziano quanto sia stata equilibrata la partita: la Savino Del Bene Volley ha fatto registrare un’efficacia in attacco del 53% contro il 43% di Novara, mentre la ricezione positiva si è attestata al 52%, leggermente sotto il 53% delle padrone di casa. I muri vincenti sono stati praticamente in parità, 10 a 9 per Scandicci, mentre in battuta Novara ha chiuso con 8 ace contro 1 delle ospiti.
Il prossimo appuntamento per la Savino Del Bene Volley sarà sabato 8 novembre alle ore 20.45 al Pala BigMat, contro Volley Bergamo.
La cronaca
La Igor Gorgonzola Novara si schiera in campo con Cambi al palleggio, Herbots come opposto, Alsmeier e Ishikawa in banda, Bonifacio e Igiede al centro e De Nardi nel ruolo di libero.
Coach Gaspari risponde con il 6+1 composto da Ognjenovic al palleggio e Antropova da opposta. Skinner e Bosetti come schiacciartici titolari, Graziani e Weitzel da centrali. Il ruolo di libero è affidato a Castillo.
1° Set
Novara parte forte con Alsmeier e Ishikawa in evidenza, toccando il +5 sul 16-11 grazie a due ace consecutivi di Alsmeier. Scandicci prova a rientrare con Franklin e Antropova, riducendo lo svantaggio fino al 22-20, ma nel finale Novara tiene alta la concentrazione: Ishikawa firma il 24-21 e Igiede chiude con un pallonetto (25-22).
2° Set
Novara parte subito forte con Bonifacio e Igiede protagoniste a muro e in battuta, toccando l’8-5 dopo un ace della centrale statunitense. Scandicci reagisce con Antropova e Graziani, trovando la parità sul 13-13, ma Novara risponde con personalità: Alsmeier e Ishikawa tornano incisive, mentre Igiede domina al centro. Le piemontesi scappano sul 19-16 e gestiscono con sicurezza il vantaggio. Un muro di Bonifacio su Graziani porta il punteggio sul 24-19, il successivo errore di Bosetti chiude il parziale (25-19).
3° Set
La Savino Del Bene Volley inizia il set con Franklin al posto di Bosetti e Nwakalor al posto di Weitzel. Novara parte meglio, spinta da Ishikawa, Alsmeier e Igiede, toccando l’11-7. Le ragazze di Gaspari però crescono alla distanza: Antropova e Skinner guidano la rimonta fino alla parità sul 22-22 e al primo sorpasso del set (22-23). Nel finale punto a punto, Herbots tiene viva Novara con due colpi da campionessa, ma Skinner e Antropova trascinano la Savino Del Bene Volley fino al set point. A chiudere la frazione è Nwakalor con un muro decisivo (27-29).
4° Set
Set dominato dalla Savino Del Bene Volley, che parte subito forte con Franklin e Nwakalor a dare equilibrio e solidità, mentre Antropova diventa incontenibile. Il primo ace toscano, messo a segno da Nwakalor, apre la fuga della squadra di Gaspari (4-8), poi le ragazze scandiccesi toccano il +6 sull’8-14 firmato a muro da Antropova. Novara prova a reagire con Ishikawa e Herbots, ma le ragazze di Gaspari non concedono nulla: la Savino Del Bene Volley segna cinque punti consecutivi e con Antropova si porta sul +11 (12-23). Il set si conclude poco dopo, l’opposta azzurra che segna il 13-25 che porta la partita al tie break.
5° Set
Scandicci parte forte con Graziani, Skinner e Franklin, prendendo subito il comando (1-4). Novara prova a reagire con Alsmeier, Herbots e Ishikawa, ma la Savino Del Bene Volley gestisce con continuità e precisione. Nel corso del set, Nwakalor e Antropova mettono in difficoltà la difesa piemontese con muri e colpi vincenti, mentre Scandicci mantiene sempre il tre-quattro punti di vantaggio. Novara non riesce a invertire la tendenza e si arrende per 11-15, con il colpo decisivo firmato in parallela da Franklin.
Coach Marco Gaspari post-partita: “È stata una partita incredibile. Verso la fine del terzo set in pochi credevano di riaprirla con una vittoria. La squadra oggi si è comportata da squadra, però ha concesso due set, per merito di una Novara che ha servito molto bene. Noi avevamo detto che la chiave della partita erano battuta, difesa e attacco. L’unica cosa che ha funzionato sempre per cinque set è stato l’attacco, mentre battuta e difesa no. Siamo cresciuti tantissimo nel corso della partita: la squadra, chi è entrato anche per un’azione, per un punto, per tre rotazioni, ha dato un grandissimo contributo. Dobbiamo essere così: si gioca ogni tre giorni e tutte devono contribuire altrimenti è impensabile che tutte le giocatrici siano performanti in tutte le gare. Stiamo giocando tanto, siamo, se non erro, all’ottava partita in meno di un mese. Brave, perché vincere a Novara è difficile, vincere sotto due a zero lo è ancora di più. Adesso pausa di 24 ore, poi c’è Bergamo, che è un avversario che al di là dei risultati non ottimali, mi preoccupa molto. Quindi dobbiamo prepararci bene, perché queste partite vanno ottimizzate e danno continuità di risultato. Brave le ragazze e testa alla prossima.”
Igor Gorgonzola Novara – Savino Del Bene Volley: 2-3 (25-22, 25-19, 27-29, 13-25, 11-15)
Igor Gorgonzola Novara: Cambi 5, Herbots 18, Squarcini, De Nardi (L1), Leonardi, Alsmeier 13, Ishikawa 18, Mims, Bonifacio 8, Carraro, Baijens 1, Costantini (L2), Igiede 18, Melli. All.: Bernardi.
Savino Del Bene Volley: Traballi, Bechis, Skinner 21, Castillo (L1), Ruddins 2, Franklin 12, Ribechi (L2), Bosetti 3, Ognjenovic 2, Mancini n.e., Graziani 13, Nwakalor 7, Antropova 26, Weitzel 3. All.: Gaspari.
Arbitri: Zavater – Papadopol
Durata: 2 h 15′ (28′, 25′, 32′, 20′, 17′)
Attacco Pt%: 43% – 53%
Ricezione Pos% (Prf%): 53% (34%) – 52% (28%)
Muri Vincenti: 9-10
Ace: 8-1
MVP: Antropova
Spettatori: 3578

Buio pesto Fiorentina. Sconfitta anche contro il Lecce. Pioli ad un passo dall’addio

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Situazione drammatica in casa Viola. La Fiorentina ha perso (1-0) contro il Lecce. Decisivo un gol di Berisha. I tifosi hanno contestato duramente squadra e società. In una partita contro una diretta avversaria per evitare la retrocessione i viola non sono riusciti a rialzarsi. L’incubo continua e nelle prossime ore, dopo l’addio di Pradé, è atteso l’esonero di Stefano Pioli. Fiorentina in silenzio stampa.

La partita

La Fiorentina ha poche occasioni da rete. Ci prova, nel primo tempo, Kean. I salentini segnano al 23’ grazie a Berisha che sfrutta un cross di Tete Morente e batte De Gea da due passi. Sempre nel primo tempo Ranieri tira alto sprecando un’ottima occasione davanti a Falcone. Nel secondo tempo Pioli cambia tutto il centrocampo ma non cambia molto. Nel finale i viola protestano per un presunto contatto in area tra Ranieri e Pierotti ma è lo stesso Ranieri ad inciampare e Perotti non lo tocca. L’arbitro Rapuano, dopo revisione VAR, annulla la decisione e la Fiorentina chiude con la sesta sconfitta in dieci gare. I tifosi viola, a fine gara, hanno contestato, al coro “salta la panchina”, e Pioli è uscito dal campo a capo chino. La contestazione è proseguita anche davanti all’ingresso monumentale dello stadio Artemio Franchi. I tifosi attendono ora delle risposte.

Le prossime decisioni

La Fiorentina, come accennato, è in silenzio stampa. Nelle prossime ore verrà deciso il destino di Stefano Pioli. C’è da capire chi è in grado di poter prendere delle decisioni perché occorre una scossa a tutto l’ambiente. Probabilmente tutto verrà deciso dal direttore tecnico Roberto Goretti con l’avallo del direttore generale Alessandro Ferrari e naturalmente del presidente Rocco Commisso che si trova negli Stati Uniti. Si parla di Vanoli o di Ballardini come possibili nuovi allenatori ma i nomi che si rincorrono sino tanti così come sono tanti i nomi di dirigenti che potrebbero prendere il posto di Daniele Pradé ma, al momento, è tutto fermo.

Serie A1 maschile di pallanuoto, il cuore non basta e il Salerno espugna la Nannini

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Amarezza, cuore e rimpianti. Nel sesto turno di Serie A1, alla “Nannini” la Rari Nantes Florentia gioca alla pari ma cede 13–12 a una Salerno più cinica e concreta, che sbaglia poco e si porta a casa l’intera posta in palio trascinata da un De Freitas in stato di grazia.

Una sconfitta tanto amara quanto difficile da digerire per il sette gigliato, bravo a restare in partita fino alla fine senza però trovare il guizzo per ribaltare il match.

Pronti via ed è subito battaglia, Agulha apre, Rouwenhorst e Milletti ribaltano ma in extra time Salerno pareggia. Bini firma il primo del suo poker, ma il solito Agulha ristabilisce: 3–3 alla prima sirena che anticipa quello che sarà l’intero andamento del match.
Nel secondo parziale gli ospiti alzano il ritmo (Sifanno e Do Carmo per lo 0–2 di frazione). Sordini accorcia su rigore, poi ancora Agulha e Sifanno; Bini tiene in scia i gigliati: 5–7 all’intervallo lungo.
Il terzo tempo resta incandescente: Bini fa -1 e raddoppia in superiorità dopo l’uscita per limite di falli di Fortunato; Salerno risponde con il rigore di Agulha e la zampata di Araki. Sordini capitalizza l’uomo in più e Borghigiani firma il 9–10. In mezzo, ammonizione a coach Minetti: la Nannini è una bolgia.
Finale da brividi: Chemeri riapre, Privitera e ancora Agulha riportano avanti gli ospiti; De Mey in extra-player e Sordini (di nuovo in superiorità) fissano il 12–12. A 2’ dalla sirena, però, Parrilli trova il tocco che decide la serata. Nel finale la Florentia ci prova ma nonostante l’assalto il verdetto non cambia e per la Florentia è notte fonda

RN FLORENTIA-RN NUOTO SALERNO 12-13

RN FLORENTIA: M. Cicali, G. Chemeri 1, H. Rouwenhorst 1, C. Di Fulvio, T. De Mey 1, N. Hofmeijer, T. Turchini, M. Milletti 1, S. Sordini 3, N. Benvenuti, G. Bini 4, D. Borghigiani 1, F. Galetti, F. Turchini, U. Visciani. All. Minetti

RN NUOTO SALERNO: A. Milione, F. Sifanno 2, G. Pierno, M. Fortunato, R. Agulha De Freitas 7, D. Gallozzi, A. Fortunato, K. Araki 1, D. Do Carmo 1, G. Parrilli 1, A. Privitera 1, D. Pica, G. Vassallo, A. Chianese, M. De Feo. All. C. Presciutti.

Arbitri: Piano e Iacovelli

Note

Parziali: 3-3 2-4 4-3 3-3 Spettatori 150 circa. Ammonito tecnico Florentia Minetti per proteste nel terzo tempo. Fortunato (S) uscito per limite di falli nel terzo tempo. Superiorità numeriche: Florentia 5/15 +1 rigore, Salerno 1/12 +1 rigore.

Daniele Pradé non è più il direttore sportivo della Fiorentina

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Alla vigilia della gara tra Fiorentina e Lecce è arrivata la separazione consensuale tra Daniele Pradé e la società viola. L’ex direttore sportivo, contestato da una parte della tifoseria, già in estate aveva pensato a un passo indietro e recentemente, vista la situazione difficile della squadra aveva affermato: “Pioli è intoccabile e se c’è qualcuno che deve dimettersi, questo sono io”.

Il comunicato ufficiale

Questo quanto apparso sul sito viola. “ACF Fiorentina comunica, di comune accordo, di aver interrotto in data odierna il rapporto professionale con il direttore sportivo Daniele Pradè. La società, a partire dal presidente Rocco Commisso e sua moglie Catherine con il direttore generale Alessandro Ferrari, ringraziano sentitamente il direttore per gli anni trascorsi insieme con passione e professionalità. ‘A Daniele – le parole del presidente e sua moglie Catherine – auguriamo, con grande stima e affetto, tutto il meglio per il suo futuro’”.

Gli scenari

Le dimissioni sono irrevocabili ed è arrivata dopo un’altra notte di contestazione con la città tappezzata di striscioni, tra cui: “Società, giocatori e allenatore: la pazienza è finita, il tempo stato per scadere”; “Questa città non può più tollerare. Squadra e società vi dovete svegliare”. I primi ad essere avvertiti, dopo il direttore generale Alessandro Ferrari sono stati l’allenatore Stefano Pioli ed i giocatori che erano riuniti al Viola Park per l’allenamento in vista della gara di domani contro il Lecce. Si rincorrono le voci su chi sarà chiamato a sostituirlo da Cristiano Giuntoli a Walter Sabatini. Nei prossimi giorni verrà fatta chiarezza.

Fiorentina: Due partite per risalire in classifica

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La Fiorentina è in crisi nera ma lo staff dirigenziale ha deciso di dare gli otto giorni al tecnico Stefano Pioli che domenica (alle 15) dovrà vincere contro il Lecce. Una vera e propria sfida salvezza. Poi giovedì la trasferta a Magonza, contro il Mainz, in Conference League e domenica 9 novembre la seconda sfida salvezza contro il Genoa al Luigi Ferraris. Se Pioli vincerà in campionato ed in Europa potrà continuare ad allenare a Firenze, in caso di sconfitte, la società approfitterà della sosta per la Nazionale per fare il cambio di allenatore. Questo, almeno, pare l’orientamento in casa Viola.

Le probabili formazioni

Il direttore sportivo Daniele Pradè ha definito il match di domenica al Franchi (alle 15) “Una partita da vita o morte”. La Fiorentina è penultima in classifica, 4 punti in 9 gare, e la panchina di Stefano Pioli scotta. La sfida contro il Lecce non è proprio da ultima spiaggia ma potrebbe davvero compromettere il futuro del tecnico. Pioli dovrà fare a meno di Gosens, infortunato, e di Viti, squalificato. In difesa, davanti a De Gea, si rivedranno Pongracic e Ranieri accanto a Pablo Marì, sulle corsie esterne, Dodò sulla destra, mentre a sinistra sarà Fortini a sostituire Gosens. A centrocampo Nicolussi Caviglia sarà affiancato da Mandragora e Sohm. Davanti Gudmundsson agirà alle spalle di Moise Kean.

Il Lecce è reduce da due sconfitte contro Udinese e Napoli e cercherà di fare punti. Eusebio Di Francesco dovrà rinunciare a Perez, Jean e Marchwinski, ma recupera l’ex di turno, Sottil. Davanti a Falcone fra i pali ladifesa sarà composta da Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel e Gallo. In mezzo al campo Ramadani, Berisha e Coulibaly. In avanti può tornare Morente sulla fascia sinistra con Pierotti a destra mentre al centro del tridente c’è Stulic che verrebbe preferito a Camarda.