giovedì, 9 Luglio 2026
Home Blog Pagina 53

Il Consiglio regionale della Toscana 2025/2030: tutti i nomi

0

Dopo la proclamazione ufficiale degli eletti da parte della Corte di Appello di Firenze, è stata fissata al 10 novembre 2025 la prima seduta del nuovo Consiglio regionale della Toscana. Si aprirà così la 12esima legislatura. Nessuna sorpresa sui nomi: viene confermata la lista dei neo-consiglieri già circolata all’indomani del voto.

L’unica incognita è il ricorso che Toscana Rossa – rimasta fuori dai giochi per un pugno di voti – presenterà al Tar. La lista di sinistra ha raccolto il 4,51%, non superando la soglia di sbarramento del 5%, mentre la percentuale dei voti espressi per la sola candidata presidente Antonella Bundu è arrivata al 5,2%.

La prima seduta del Consiglio regionale della Toscana per la legislatura 2025/2030

Durante la prima seduta, trasmessa in diretta streaming, sarà eletto il nuovo presidente del Consiglio regionale, mentre il presidente della Toscana Eugenio Giani terrà la sua relazione e indicherà i nomi degli 8 assessori. Non saranno però comunicate ancora le deleghe che, ha precisato il governatore durante una conferenza stampa, verranno attribuite nella prima seduta della giunta.

Il primo banco di prova per la nuova assemblea regionale sarà l’approvazione del bilancio, da fare in tempi stretti entro fine anno, per evitare che scatti l’esercizio provvisorio. Il ricorso annunciato dalla candidata di Toscana Rossa Antonella Bundu al Tribunale amministrativo regionale secondo Giani non inficerà l’iter del nuovo Consiglio regionale, ma se dovesse scattare la sospensiva “ci atterremo alle disposizioni del Tar“, ha commentato il governatore.

I nomi dei nuovi Consiglieri regionali della Toscana eletti

La Corte d’Appello di Firenze ha proclamato ufficialmente i nuovi 40 componenti del Consiglio regionale della Toscana 2025/2030, ecco i loro nomi:

Maggioranza – 24 consiglieri regionali

  • Pd 15 consiglieri
    Brenda Barnini, Simone Bezzini, Matteo Biffoni, Filippo Boni, Bernard Dika, Alessandro Franchi, Gianni Lorenzetti, Leonardo Marras, Antonio Mazzeo, Iacopo Melio, Alessandra Nardini, Mario Puppa, Simona Querci, Serena Spinelli, Andrea Vannucci
  • Casa Riformista 4 consiglieri
    Francesco Casini, Federico Eligi, Stefania Saccardi e Vittorio Salotti
  • Alleanza Verdi Sinistra 3 consiglieri
    Lorenzo Falchi, Diletta Fallani e Massimiliano Ghimenti;
  • Movimento 5 Stelle 2 consiglieri
    Irene Galletti e Luca Rossi Romanelli

Opposizione 16 consiglieri

  • Fratelli d’Italia 13 consiglieri
    Marcella Amadio, Alessandro Capecchi, Jacopo Cellai, Vittorio Fantozzi, Claudio Gemelli, Marco Guidi, Chiara La Porta, Luca Minucci, Diego Petrucci, Enrico Tucci, Gabriele Veneri, Matteo Zoppini
  • Forza Italia 2 consiglieri
    Jacopo Maria Ferri e Marco Stella
  • Lega 1 consigliere
    Massimiliano Simoni

Consiglio regionale Toscana consiglieri eletti

Cosa fare questo weekend a Firenze: gli eventi (1-2 novembre)

0

Tanti mercatini, l’onda lunga degli appuntamenti di Halloween, il cinema e le fiere. Questo è un weekend da urlo a Firenze: tra sabato 1° e domenica 2 novembre non mancano le cose da fare e sono molti gli eventi da non perdere. Ecco i nostri consigli.

Gli eventi di Halloween

Partiamo dalla notte di Halloween, con tanti eventi a Firenze. Venerdì sera apertura speciale del Museo Stibbert con allestimenti a tema delle sale, iniziative per bambini in piazze e giardini, musica elettronica con il Lattexplus Festival alla stazione Leopolda e i party nei principali locali notturni. Sul fronte del cinema, lo Spazio Alfieri propone venerdì, sabato e domenica la rassegna “Horror Fest” con sei proiezioni da brivido su tre giorni. Tutti i dettagli nel nostro articolo sugli eventi di Halloween a Firenze.

I mercatini a Firenze questo weekend: gli eventi di sabato 1 e domenica 2 novembre

Tra i mercatini da segnare questo weekend a Firenze, la Fiera delle arti tessili che si svolge in piazza Santa Croce sabato 1 e domenica 2 novembre. Due giorni dedicati a tintori, filatori, tessitori e alla filiera corta. L’edizione 2025 punta i riflettori su una nuova frontiera creativa: l’utilizzo degli scarti vegetali come coloranti naturali. In programma laboratori sulla filatura manuale, in gran parte gratuiti e dedicati alle famiglie. Programma completo su www.lafierucola.org.

Sempre in centro, sabato in piazza dei Ciompi nuova edizione di Artefacendo, appuntamento dedicato all’artigianato artistico e tradizionale, mentre piazza Strozzi ospita venerdì, sabato e domenica ARTour del Gusto Toscano, mostra mercato dedicata a 23 produttori toscani di buon cibo. Facendo acquisti tra gli stand si ha diritto a una riduzione sul biglietto della mostra dedicata al Beato Angelico.

Artefacendo mercatino piazza dei Ciompi
Artefacendo in piazza dei Ciompi

Domenica 2 novembre, torna anche grande mercato degli ambulanti nel parco delle Cascine per la Fiera d’autunno. Dalle 8 alle 20 oltre 200 banchi prendono posto su viale Lincoln dalla passerella dell’Isolotto al ponte della tramvia per una giornata di shopping all’aria aperta.

A poca distanza, l’ippodromo del Visarno ospita, sempre domenica, il Car Bazar: gli espositori mettono in mostra i loro oggetti di seconda mano direttamente nel bagagliaio della propria auto, con allestimenti speciali. E poi musica, spettacoli e cibo. Orario dalle 10 alle 17, ingresso libero.

Il vintage domenica 2 novembre è protagonista anche al vecchio Conventino di Firenze, in via Giano Della Bella (zona piazza Tasso – Porta Romana) che tra gli eventi speciali propone il mercatino di Only usato, dalle 11 alle 19. Il tutto accompagnato da dj set. Ingresso libero.

Il Cambio della guardia

Tra gli eventi da non perdere ogni prima domenica del mese nel centro di Firenze c’è anche il cambio della guardia: durante la mattinata del 2 novembre ci saranno 5 momenti per assistere al rituale sull’Arengario di Palazzo Vecchio. I reparti armati (in costume) faranno la guardia al simbolo cittadino, il gonfalone con il giglio, a partire dalle ore 9 e a ogni ora cambierà la guardia, mentre alle 13 il Corteo storico recupererà il drappello e rientrerà al Palagio di Parte Guelfa. Più informazioni sul sito del Comune cultura.comune.fi.it.

Musei gratis domenica 2 novembre e gli eventi nei musei civici di Firenze

Come ogni prima domenica del mese, i musei statali di Firenze sono aperti gratuitamente. Si va dagli Uffizi alla Galleria dell’Accademia, dal Bargello alle Cappelle Medicee. In più, i residenti nella Città metropolitana possono visitare gratuitamente i musei civici (Palazzo Vecchio, Torre di Arnolfo, Santa Maria Novella, Museo Novecento, Museo Bardini, Cappella Brancacci, Museo del ciclismo e Palazzo Medici Riccardi), anche con visite guidate di gruppo per adulti e attività per famiglie con bambini (su prenotazione). Tutti i dettagli su musefirenze.it.

Cinema: France Odeon

Alla Compagnia di Firenze continuano gli eventi della “50 giorni di cinema”, con la 17esima edizione di France Odeon, il festival dedicato alle produzioni francesi in corso fino al 2 novembre. In programma anteprime, eventi speciali, omaggi a grandi protagonisti del cinema francese e incontri con numerosi ospiti. Tutte le proiezioni sono in lingua originale con sottotitoli in italiano. Sito ufficiale: www.franceodeon.com.

France Odeon 2025

Eventi nei dintorni di Firenze: ReOlio 2025 (fino al 2 novembre)

Quest’anno la storica rassegna dell’Olio extravergine di Reggello cambia nome e diventa ReOlio 2025. Il Palazzetto dello Sport di Reggello, dal 31 ottobre al 2 novembre ospita 3 giornate di appuntamenti dedicati a degustazioni, showcooking, incontri, musica e aperitivi. In calendario anche tour tra oliveti e pievi. Ingresso gratuito. Per informazioni: www.reolio.it.

Mostra del bestiame a Ginestra Fiorentina

Alle porte di Firenze, sabato 1° novembre si svolge la mostra del bestiame di Ginestra Fiorentina. Per l’occasione via Chiantigiana viene chiusa al traffico. Nella frazione di Lastra a Signa, dalle 8 alle 22, fattoria didattica, mercato di vintage e modernariato, spettacoli equestri e banchi di prodotti locali a chilometri zero.

Fiera di Novembre a Fucecchio

Un po’ più lontano da Firenze, a Fucecchio questo weekend è tempo della classica fiera di novembre, che si svolge sabato 1 e domenica 2 per poi continuare martedì 4, giovedì 6, sabato 8 e domenica 9 sempre dalle 8 alle 20. Le vie del centro si popolano di bancarelle e per i più piccoli c’è il luna park in piazza Aldo Moro.

Ancora un tie break per il Bisonte che rimonta ma cede a Cuneo

0

HONDA CUNEO GRANDA VOLLEY 3

IL BISONTE FIRENZE 2

HONDA CUNEO GRANDA VOLLEY: Koulisiani 3, Keene 20, Atamah ne, Rivero 3, Martínez, Marring 10, Pritchard 14, Magnani (L2) ne, Allaoui 3, Bardaro (L1), Cecconello 6, Pucelj 14, Signorile, Diop 14. All. Salvagni.

IL BISONTE FIRENZE: Acciarri 16, Morello 3, Valoppi (L1), Bertolino, Zuccarelli 11, Colzi ne, Villani 9, Knollema 26, Malešević 4, Bukilić, Tanase ne, Kaçmaz ne, Lapini (L2) ne, Agrifoglio 1. All. Chiavegatti.

Arbitri: Serafin – Armandola.

Parziali: 25-15, 25-23, 18-25, 21-25, 15-13.

Note – durata set: 28’, 29’, 28’, 31’, 23’; muri punto: Cuneo 15, Il Bisonte 13; ace: Cuneo 2, Il Bisonte 5.

Ormai sta diventando un vizio. Per la quinta partita di fila – su sei disputate – Il Bisonte Firenze arriva a giocarsi tutto al tie break, ma per la terza consecutiva deve accontentarsi di un punto, che comunque muove ancora la classifica. Peccato perché al Palasport di Cuneo le bisontine erano riuscite a rimontare da 2-0 a 2-2 dopo un primo set perso molto male, e un secondo svanito sul filo di lana: il quinto alla fine è stato il più equilibrato, ma forse la squadra di coach Chiavegatti ha pagato la stanchezza delle tante battaglie dell’ultimo periodo, e la Honda Cuneo Granda Volley si è imposta 15-13, trascinata dalla MVP Marring (decisiva con i suoi 5 punti nel tie break) e da una immarcabile Keene (20 punti col 56% in attacco). Ne Il Bisonte la top scorer è stata ancora una volta Knollema (26 punti nonostante un primo set con un solo attacco vincente), ma vanno sottolineate anche le prove di Acciarri (16 punti con 4 muri e 2 ace) e della quasi esordiente Zuccarelli, titolare dal secondo set in poi e capace di chiudere con 11 punti.

Coach Chiavegatti schiera Morello in palleggio, Bukilić opposto, Villani e Knollema in banda, Acciarri e Malešević al centro e Valoppi nel ruolo di libero, mentre Salvagni risponde con Signorile in regia, Diop opposto, Pritchard e Pucelj in posto quattro, Keene e Cecconello al centro e Bardaro libero.

Brutto inizio de Il Bisonte, con Pritchard che non trova opposizione in attacco e Keene che mette giù il 7-3, costringendo subito al time out Chiavegatti: la reazione non c’è, gli errori si accumulano e sull’11-5 il coach fiorentino ferma di nuovo il gioco, poi prova il doppio cambio con Zuccarelli e Agrifoglio per Morello e Bukilic e la sua squadra comincia quantomeno a tenere il cambio palla (19-13), ma improvvisamente l’attacco si blocca di nuovo, con Cuneo che piazza due murate con Cecconello e Diop (22-13) e poi chiude con un altro monster block di Cecconello (25-15).

Nel secondo set rimane in campo Zuccarelli, ma dopo un inizio più equilibrato è di nuovo Cuneo a provare il primo allungo con l’attacco di Pucelj e l’ace di Keene (8-5): Il Bisonte accorcia con il muro di Acciarri (8-7), poi impatta ancora con un muro, stavolta di Knollema (10-10), e sorpassa con l’ace di Morello (10-11), per salire addirittura sul 10-12 con l’errore di Diop. Pritchard riacchiappa subito le bisontine (13-13), Keene è immarcabile (tre punti di fila per il 16-14) e Chiavegatti spende il time out, poi la sua squadra torna di nuovo a ruggire e controsorpassa con due muri di Acciarri e Villani (16-17), e allora è Salvagni a fermare per la prima volta il gioco: sull’ace di Acciarri del 19-20 arriva il secondo time out delle gatte, che ribaltano con Pritchard (22-21), poi entra Rivero al servizio per Cecconello e Pritchard trova il muro del 23-21, con Chiavegatti che spende il tempo. Al rientro Knollema accorcia, poi viene sostituita da Bertolino in battuta e un grande muro a uno di Zuccarelli vale la parità (23-23), ma nel momento decisivo Diop chiude uno scambio lunghissimo (24-23) e poi Pritchard mette giù l’attacco del 25-23.

La Honda continua a spingere a inizio terzo set (5-2 con Pritchard), poi la stessa americana commette un paio di errori e sul 6-7 Salvagni chiama time out: Acciarri prova l’allungo con la fast dell’8-10, Morello aggiusta una ricezione slash delle gatte per il 9-12, poi Zuccarelli mette giù il pallonetto del 9-13 e Salvagni ferma di nuovo il gioco, inserendo Martinez per Pucelj sul 10-13 e Marring per Diop sull’11-14. Villani allunga ancora col muro del 12-17, entra anche Rivero per Pritchard e poi sul 14-19 Allaoui per Signorile, ma stavolta Il Bisonte non si volta indietro, con Acciarri (5 punti nel set col 100% in attacco) che mette fast e ace per il 17-23 e Knollema che chiude col mani-out del 18-25.

Nel quarto c’è Koulisiani per Cecconello, ma Il Bisonte riesce a tenere l’inerzia e sale subito 0-4 con Acciarri e Knollema, con Salvagni che inserisce Rivero per Pucelj e poi Allaoui per Signorile sull’1-6 di Knollema: l’errore di Diop vale il 2-8, poi Cuneo si sveglia e la battuta di Koulisiani fa malissimo alle bisontine, con il 6-8 che costringe Chiavegatti al time out e la sua squadra che riparte anche grazie agli errori delle avversarie (6-11). Sull’8-12 Salvagni inserisce Marring per Pritchard, l’olandese trova il modo di accorciare sul 12-15, ma Il Bisonte difende con le unghie e con i denti il cambio palla (16-20), anche se poi Rivero trova il break del 18-20: Knollema riallunga subito col muro del 18-22, Salvagni ferma tutto ma il cambio palla di Firenze torna efficace, con Knollema (8 punti nel parziale) che mette giù il 19-24 e l’errore in battuta di Koulisiani che vale il 21-25.

Nel tie break rimangono in campo Allaoui e Marring, e il primo allungo è ospite (2-4) con l’errore di Diop, poi Knollema continua a macinare punti con diagonale stretta e pallonetto per il 3-6, ma Diop non ci sta (5-6) e Allaoui impatta col muro del 6-6: Knollema porta Firenze al cambio di campo sul 6-8 (mani-out e ace), Pucelj rimedia subito (8-8), poi Marring trova il 10-9 e Chiavegatti chiama time out. Villani ribalta (10-11), Salvagni ferma il gioco e Diop mura per il 12-11, poi Knollema firma il 13-13, ma Marring procura a Cuneo il match point (14-13) e dopo il time out di Chiavegatti è Keene a chiudere col primo tempo del 15-13.

LE PAROLE DI AGATA ZUCCARELLI – “C’è rammarico per come è finita, ma sono contenta della reazione che abbiamo avuto, perché per come si era messo il primo set sembrava che non ci credessimo più: stiamo dimostrando che ci siamo e che abbiamo voglia di vincere, secondo me nel quinto set si è sentita un po’ di stanchezza perché venivamo da quattro partite di fila al tie break, ed è un peccato perché per la rimonta che avevamo fatto ci meritavamo di tornare a casa con due punti. Fare tutte queste partite al tie break significa che fino all’ultimo vogliamo lottare e provare a vincere: dobbiamo ancora migliorare alcuni meccanismi, giochiamo qualche set sotto tono ma la voglia e la grinta non ci mancano e da domani torniamo in palestra con l’auspicio di portare a casa qualche punto in più nel prossimo match”.

Savino Del Bene Volley: le ragazze di Gaspari calano il poker!

0

Poker per la Savino Del Bene Volley, che conquista la quarta vittoria consecutiva tra le mura amiche del Pala BigMat e, più in generale, il quarto successo consecutivo!
In una serata cominciata in salita, con un primo set perso di un soffio (23-25), le ragazze di coach Gaspari hanno svoltato la partita dal secondo parziale, grazie ad un servizio più incisivo (5 ace nel set) e maggiore efficacia in attacco, chiudendo per 25-11.
Nei successivi due set, prova ad allungare la UYBA in avvio, ma è sempre la compagine toscana a imporre alla distanza il proprio ritmo, trascinata da Weitzel (MVP) e dalla statunitense Franklin, e capace di sigillare l’incontro in quattro set.
Per le padrone di casa, ennesima prova da Top Scorer per Antropova (21), ottimamente supportata da Franklin (17) e Weitzel (16 con 5 ace).
Nelle fila della UYBA, è l’opposta azzurra Obossa la miglior realizzatrice (14), seguita dalle schiacciatrici Parra (10) e Gennari (8).
Come anticipato, la Savino Del Bene Volley ha servito con grande efficacia (9-6 il computo degli ace) e murato con precisione (12-5). A livello statistico, Ognjenovic e compagne hanno ricevuto con numeri maggiori (58%-44%) e attaccato complessivamente meglio (45%-33%).
Archiviato il terzo turno infrasettimanale consecutivo della stagione con una nuova vittoria, la Savino Del Bene Volley si concentrerà da domani sul big-match di domenica 2 novembre alle ore 16:00 contro la Igor Gorgonzola Novara.
La cronaca
Per il turno infrasettimanale valevole per la sesta giornata di andata, la Savino Del Bene Volley scende in campo con Ognjenovic in regia e Antropova come opposta, le schiacciatrici Bosetti e Franklin con al centro il duo Weitzel-Graziani. Il libero è Brenda Castillo.
La Eurotek Laica Busto Arsizio di coach Barbolini propone nel suo starting six la diagonale Seki-Obossa, in zona 4 Gennari e Parra mentre al centro la coppia Eckl e Van Avermaet. Il libero è la classe ‘02 Pelloni.
1° Set
Squadre appaiate in avvio, con la Eurotek Laica che si giova di alcuni errori delle scandiccesi (8-8). Volano le farfalle nella parte centrale del set con Parra e Gennari (12-15), ma il riaggancio è immediato sul turno al servizio di Maja (15-15). L’inserimento della coppia Skinner-Traballi permette l’allungo alla Savino Del Bene Volley (21-19) che è però costretta a giocare punto a punto sul finale di set (22-22). L’ace di Obossa segna il doppio set-point biancorosso, capitalizzato dalla capitana Van Avermaet (23-25).
2° Set
Nel secondo parziale cambiano marcia le padrone di casa, subito in vantaggio 8-5. Antropova dalla linea dei 9 metri propizia l’allungo delle toscane (13-8), in totale controllo grazie all’efficacia del suo muro-difesa (17-10). Il servizio di Weitzel spezza definitivamente il set (quattro ace per la centrale teutonica nel parziale), sigillato sul muro di Franklin (25-11).
3° Set
Confermata nel nuovo parziale Nwakalor per Graziani. Rientra in campo con un altro piglio la UYBA, in allungo con Gennari (5-7). Dopo il time-out, recupera terreno la squadra di coach Gaspari, impattando e sorpassando con Weitzel e Franklin sugli scudi (12-9). Il muro della centrale tedesca vale il +4 per le toscane (16-12), avanti sul finale di set grazie al buon ingresso di Bechis e Ruddins (21-16). L’errore di Obossa regala otto set-point a Maja e compagne, che inchiodano sull’ennesimo muro di Franklin (25-16).
4° Set
Prova la partenza sprint la UYBA con Torcolacci, ma pronta è la reazione delle biancoblù trascinate dalle sue centrali (9-8). È nella parte centrale di set che la Savino Del Bene Volley riesce concretamente ad allungare, sospinta da Bosetti (17-12). Le padrone di casa volano agilmente a +7 con Antropova (21-14), ipotecando la vittoria piena. Prova ad accorciare la UYBA sul finale grazie agli ingressi di Battista e Metwally, ma è Ruddins a mettere la parola fine al match (25-20).
Coach Gaspari post-partita: “Sapevamo che era una gara ostica, perché Busto ha delle qualità che a volte possono innervosirci. Dispiace per il primo set, perché, a differenza di tante altre volte, siamo stati punto a punto. Abbiamo fatto 10 errori, che sono troppi: non tanto nella gestione di qualche battuta loro (hanno dei battitori molto interessanti come Obossa, Parra, la stessa Eckl e Van Avermaet), ma soprattutto sulle nostre battute non forzate, che hanno regalato delle sicurezze a loro. C’è stata comunque una bellissima rimonta, un ottimo doppio cambio degli schiacciatori; poi ci siamo persi con due ace e un errore in battuta, e lì si rischia di pagare caro. Però, a maggior ragione, vedere una squadra matura, cosa che due settimane fa non eravamo ancora, mi rende felice, perché mi ha permesso innanzitutto di ruotare un po’, visto che stiamo giocando tanto. Non è che adesso ci sarà un periodo di respiro, ma era importante crescere come squadra. Nelle ultime due partite tutta la rosa ci ha dato una grande mano. Era importante portare a casa tre punti contro un avversario ostico. Quindi, bene così e già da domani testa a Novara, perché per noi è una partita molto, molto importante.”
Savino Del Bene Volley – Eurotek Laica Busto Arsizio: 3-1 (23-25,25-11,25-16,25-20)
Savino Del Bene Volley: Traballi 1, Bechis, Skinner 2, Castillo (L1), Ruddins 4, Franklin 17, Ribechi (L2) n.e., Bosetti 8, Ognjenovic 2, Mancini n.e., Graziani 2, Nwakalor 3, Antropova 21, Weitzel 16. All.: Gaspari.
Eurotek Laica Busto Arsizio: Battista 3, Pelloni (L1), Gennari 8, Metwally 1, Seki 1, Van Avermaet 7, Diouf 1, Schmit, Parlangeli, Obossa 14, Eckl 6, Torcolacci 2, Parra 10, Denti (L2) n.e. All. Barbolini
Arbitri: Zanussi – Mesiano
Durata: 1h 47′ (29′,20′,23’, 26’)
Attacco Pt%: 45% – 33%
Ricezione Pos% (Prf%): 58% (30%) – 44% (20%)
Muri Vincenti: 12 – 5
Ace: 9 – 6
MVP: Weitzel
Spettatori: 1537

Sprofondo viola. L’Inter vince 3-0. Pioli, fiducia a tempo

0

Probabilmente non era contro l’Inter che la Fiorentina poteva trovare i primi tre punti ma la gara contro i nerazzurri è stata davvero deludente. Il peggior inizio di campionato nella storia della squadra viola. Quattro punti in 9 gare. Ma al momento, lo stesso direttore sportivo Daniele Pradé, a fine gara, ha riconfermato Stefano Pioli in panchina e saranno le prossime gare, contro Lecce e Genoa, due sfide salvezza, a decidere le sorti dell’allenatore. Formazione con Sohm a centrocampo. In difesa gioca Viti che poi alla fine provoca il rigore che poi Calhanoglu realizza per il 3-0 finale. Chivu schiera in mezzo anche Barella e Susic. Davanti Lautaro e Francesco Pio Esposito.

La partita

Fiorentina che nel primo tempo fatica e poi, nel secondo tempo tracolla. Al 27’ Bastoni impegna De Gea. Qualche minuto dopo cross di Bastoni per Dimarco e De Gea para. I viola si vedono per la prima volta con Kean nel finale del primo tempo, ma Sommer non si fa superare. Nel secondo tempo il copione non cambia. Al 50’ un tiro di Dumfries viene respinto dalla difesa viola. Tre minuti dopo il diagonale di Dimarco termina di poco al lato. Poi è ancora De Gea (il migliore in campo tra i viola) a negare la rete con due grandissimi interventi tra il 56’ e il 57’ su Dumfries e Bisseck. Al 66’ Calhanoglu fulmina De Gea con un destro incrociato per il vantaggio nerazzurro. Al 71’ Susic si beve Mandragora tutta la difesa viola saltando Comuzzo e Dodò con una serie di serpentine e sigla il 2-0. All’82’ ci prova Kean che scatta e lascia dietro Bisseck ma il tiro è debole e Sommer para. A quattro minuto dal 90° Viti atterra in area Bonny e Calhanoglu, su rigore, sigla il 3-0. Viti viene espulso e la Fiorentina chiude tristemente con 10 uomini.

L’allenatore

Sconsolato Stefano Pioli a fine gara. “Non siamo riusciti a fare di più, non è che non si poteva. Nel secondo tempo loro hanno alzato il ritmo e abbiamo fatto fatica a reggere. Abbiamo giocato contro una squadra molto forte, ma sicuramente potevamo fare qualcosa in più, soprattutto nel primo gol subito. Poi è arrivato un crollo. Non sto pensando al mio futuro, penso a migliorare questa classifica. Penso alle prossime partite, sicuramente molto importanti, contro Lecce e Genoa, perché vogliamo vincere ed è molto importanti per tutti. Volevamo attaccare sugli esterni, sappiamo quanto spingono e quanto potevamo sorprendere in profondità. Ma l’Inter è andata forte per tutta la partita e noi abbiamo palleggiato troppo poco. L’intenzione era fare una fase difensiva compatta e non concedere spazi, credo che l’abbiamo fatta bene per tutto il primo tempo. Ma non ci siamo riusciti fino alla fine. Mi fido dei miei giocatori. Oggi ho scelto un centrocampo di gamba e di sostanza, dovevamo correre tanto. Oggi – conclude Pioli – sarebbe stato comunque difficile palleggiare contro l’Inter. I giocatori dipendono dalla partita. Poi è chiaro che alla nona giornata senza vittorie non ci sono scusanti e stiamo attraversando un momento di difficoltà. Dopo cercheremo di migliorare tutte le situazioni, ma non è vero che non siamo stati cattivi o aggressivi. Giocavamo contro una squadra che è troppo intensa, dopo non siamo riusciti a sostenere i loro ritmi”.

Quando è consentita l’accensione del riscaldamento in Toscana

0

Si avvicina l’accensione del riscaldamento in Toscana per la stagione fredda 2025/2026: il calendario secondo cui si possono attivare i termosifoni è fissato da legge a livello nazionale. La data varia a seconda della zona climatica di cui fa parte un singolo territorio, quindi le città di una stessa regione o di una medesima provincia possono rispettare “scadenze” diverse. La regola generale è piuttosto intuitiva, perché dove fa più freddo i caloriferi possono rimanere in esercizio per più tempo.

Quando si può accendere il riscaldamento in Toscana: il calendario

Per quanto riguarda la nostra regione Toscana, gran parte del territorio ricade nella zona climatica D, ma ci sono dei territori che sono inclusi nella zona F (quella più fredda), nella E e altri nella C (tra i territori più “caldi”).

Ecco qui il calendario 2025 per l’accensione del riscaldamento in Toscana

  • Accensione dal 15 ottobre 2025 e fino al 15 aprile 2026 zona E (Comuni del Mugello, della Garfagnana, della Lunigiana, del Chianti, dell’Appennino pistoiese, le aree interne della provincia di Grosseto e in buona parte della provincia di Arezzo, compresa la città di Arezzo);
  • Accensione del riscaldamento dal 1° novembre 2025 al 15 aprile 2026  – zona climatica D (qui ricade la gran parte della Toscana come Firenze e la piana fiorentina, Massa, Carrara, Lucca, Pistoia, Pisa, Livorno, Siena, Grosseto);
  • Accensione termosifoni dal 15 novembre 2025 al 31 marzo 2026 zona C (Isola d’Elba, Capraia, Monte Argentario, Orbetello e alcuni comuni della costa livornese come Cecina e Piombino).

Solo una manciata di Comuni, che ricadono nella fascia montana della Toscana, non hanno limitazioni nell’accensione del riscaldamento, perché inclusi nella zona climatica F, quella più fredda. Si tratta di Abetone, in provincia di Pistoia, Zeri (Massa-Carrara), Sillano e Stazzema, in provincia di Lucca. In Toscana non esistono comuni in zona B e A.

Orario di funzionamento e temperatura massima consentita per i termosifoni

La legge prevede anche delle regole per l’orario di accensione del riscaldamento: massimo 14 ore al giorno per la zona E, riscaldamento attivo fino a 12 ore per la zona D (quella di Firenze) e infine limite di 10 ore per la C. In ogni caso le caldaie non possono essere in funzionamento fuori dalla fascia oraria 5.00 – 23.00.

Eventuali accensioni in anticipo dei riscaldamenti sono consentite solo in situazioni climatiche “particolarmente severe”. Nel caso di temperature ben al di sotto delle medie stagionali i Comuni possono autorizzare con un’ordinanza l’attivazione degli impianti, ma le ore di funzionamento non possono superare la metà di quanto previsto in via ordinaria (quindi 7 ore per la zona E, 6 per la D e 5 e mezzo per la C).

La temperatura massima degli ambienti delle abitazioni private è di 20 gradi, con 2 gradi di tolleranza. 18 gradi invece a per gli edifici adibiti ad attività industriali, artigianali e assimilabili. Sul sito dell’Anaip, l’associazione nazionale amministratori immobiliari professionisti, si trova la lista di tutti i comuni italiani con la rispettiva zona climatica per il riscaldamento.

Accensione riscaldamento privato 2025: calendario e orari dei termosifoni

0

La data di accensione del riscaldamento privato e condominiale per la stagione fredda 2025 è stata confermata: sono le norme nazionali a stabilire quando si possono attivare i termosifoni, gli orari di funzionamento e anche la temperatura consentita. Le regole non sono uguali in tutta Italia e variano anche all’interno della stessa regione o provincia, perché dipendono dalla zona climatica in cui si trova l’abitazione, al netto di ordinanze locali dei sindaci. La logica generale è piuttosto intuitiva: dove fa più freddo i termosifoni si possono accendere prima e per più tempo, ecco quando.

Il periodo di accensione del riscaldamento: la normativa di riferimento

Come detto la data dell’accensione del riscaldamento anche per l‘autunno-inverno 2025 in Italia varia a seconda del luogo: il territorio nazionale è classificato in 6 diverse zone climatiche, dalla A (la più calda) alla F (la più fredda) e in base a queste cambiano le disposizioni su orario, date e periodo di funzionamento dei termosifoni. In particolare il quadro normativo nazionale fa riferimento alla legge n° 10 del 1991 e al decreto del presidente della Repubblica n° 412 del 1993 e successive modificazioni. Riguarda sia il riscaldamento condominiale che quello autonomo privato.

Il Calendario di accensione riscaldamento privato per l’inverno 2025

Vediamo nel dettaglio quando si può accendere il riscaldamento nell’autunno-inverno 2025/2026, anche con le ore di attività previste per gli impianti termici. Sempre che non ci siano ordinanze specifiche dei Comuni.

  • Zona F (la più fredda)
    Non ci sono limitazioni per il periodo e l’orario di accensione del riscaldamento anche durante la stagione 2025-2026
    Qui ricadono anche le zone di Trento, Belluno e Como
  • Zona E
    i termosifoni si possono accendere dal 15 ottobre 2025, per un periodo massimo di 14 ore al giorno. Dovranno essere spenti il 15 aprile 2026
    Qui ricadono le province di Arezzo, Alessandria, Aosta, Asti, Bergamo, Biella, Brescia, Cremona, Lecco, Lodi, Milano, Novara, Padova, Pavia, Sondrio, Torino, Varese, Verbania, Vercelli e Bologna, Bolzano, Ferrara, Gorizia, Modena, Parma, Piacenza, Pordenone, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini e Rovigo, Treviso, Trieste, Udine, Venezia, Verona, Vicenza, Perugia, Frosinone, Rieti, Campobasso, Enna, L’Aquila e Potenza.
  • Zona D
    la data di accensione del riscaldamento è il 1° novembre 2025 e il periodo va avanti fino al 15 aprile 2026, con un orario massimo di funzionamento dei termosifoni che non può sforare le 12 ore al giorno.
    Interessa le province di Avellino, Ancona, Ascoli Piceno, Caltanissetta, Chieti, Forlì, Firenze, Genova, Grosseto, Isernia, Livorno e Lucca. Comprende inoltre Macerata, Massa Carrara, Foggia, La Spezia, Matera, Nuoro, Pesaro, Pisa, Pistoia, Prato, Pescara, Roma, Savona, Siena, Terni, Teramo, Vibo Valentia e Viterbo
  • Zona C
    il riscaldamento si accende dal 15 novembre 2025 al 31 marzo 2026, fino a 10 ore al giorno.
    La zona comprende la fascia adriatica nord e le province di Bari, Benevento, Brindisi, Cagliari, Caserta, Catanzaro, Cosenza, Imperia, Latina, Lecce, Napoli, Oristano, Ragusa, Salerno, Sassari e Taranto.
  • Zona B
    via libera ai termosifoni singoli e condominiali dal 1° dicembre 2025 al 31 marzo 2026, per massimo 8 ore al giorno.
    Qui ricadono le province di Agrigento, Catania, Crotone, Messina, Palermo, Reggio Calabria, Siracusa e Trapani. Si potranno accendere i termosifoni dal primo dicembre al 31 marzo.
  • Zona A
    il riscaldamento si può accendere dal 1° dicembre 2025  al 15 marzo 2026 per 6 ore massimo al giorno.
    Questa zona comprende le aree più calde d’Italia come le isole di Linosa e Lampedusa, Porto Empedocle.

A che ora si può accendere il riscaldamento privato

Per tutte le zone, ad eccezione della zona F, l’accensione del riscaldamento è consentita (a seconda della data stabilita dalle norme anche per il 2025) dalle ore 5 del mattino alle 23 di sera, rispettando sempre il limite massimo orario di attività della caldaia disposto dalla legge: 14 ore totali per la zona E, 12 per la D, 10 per la C, 8 per la B fino ad arrivare alle 6 ore della zona A. Il periodo di accensione della caldaia può non essere consecutivo, ad esempio 5 ore al mattino e poi, dopo una pausa, 5 ore alla sera.

Come già successo, in situazioni climatiche particolari i Comuni, con un’ordinanza del sindaco, possono modificare le regole per l’accensione degli impianti termici alimentati a gas. Ad esempio, in presenza di freddo fuori stagione, i primi cittadini possono consentire l’attivazione degli impianti termici in anticipo o, al contrario, posticiparla se siamo di fronte a un periodo con temperature sopra la media particolarmente caldo. La durata massima giornaliera, in caso di accensione anticipata, non può superare la metà delle ore prevista da quella ordinaria.

La temperatura dei termosifoni

La normativa fissa anche la temperatura massima che si può raggiungere nei locali riscaldati dagli impianti di riscaldamento privati:

  • 18 gradi di temperatura, con due gradi di tolleranza per gli edifici adibiti ad attività industriali, artigianali e assimilabili;
  • 20 gradi di temperatura, con due gradi di tolleranza, per tutti gli altri edifici (e quindi anche per le abitazioni private).

In teoria, se non si rispettano questi valori si rischia una multa, ma i controlli non sono così semplici. Queste limitazioni non riguardano utenze particolari, come ospedali, residenze socio-sanitarie, scuole, asili, piscine, saune e le attività artigianali e industriali che richiedono temperature più alte per motivi tecnici o di produzione.

Ogni anno, alla vigilia dell’accensione dei riscaldamenti in tutta Italia, l’Enea, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e l’efficienza energetica, pubblica un vademecum per risparmiare gas, suggerimenti utili anche per le caldaie durante la stagione fredda 2025-2026. Tra questi eseguire la manutenzione periodica, perché gli impianti non ben regolati consumano e inquinano di più, non coprire i radiatori con vestiti o tessuti e isolare bene gli ambienti a partire dalle finestre.

Lucca Comics & Games 2025: cosa si può vedere senza biglietto

0

Alla vigilia di Lucca Comics and Games 2025, la corsa per i biglietti ha fatto toccare a quota 250 mila i tagliandi venduti, ma durante la manifestazione ci saranno anche alcuni spazi visitabili gratis, senza dover necessariamente pagare. Dal 29 ottobre al 2 novembre la città toscana viene invasa dagli appassionati e sono in programma oltre 1.500 eventi con 900 ospiti, 80 raduni di cosplay, incontri, presentazioni e sessioni di gioco.

Lucca Comics 2025 gratis: cosa si può visitare senza biglietto

Per entrare nei principali padiglioni sarà necessario il biglietto (e il braccialetto) di Lucca Comics and Games 2025. Ci sono però delle aree gratuite aperte a tutti. Le stesse vie del centro di Lucca e la passeggiata sulle mura sono accessibili senza restrizioni a tutti residenti, turisti e curiosi, per vedere i tanti appassionati vestiti in costume.

Da non perdere il Giardino degli Osservanti (vicino via dei Bacchettoni), il punto di ritrovo ufficiale per cosplayer e content creator, con attività ed eventi, oltre ad aree dedicate a 501° Italica Garrison, Rebel Legion, Umbrella Italian Division, Gotham Shadows.

Durante la manifestazione si può entrare senza biglietto al Family Place ospitato al Real Collegio di Lucca, in piazza Collegio, dove si svolge la rassegna dedicata ai più piccoli, Lucca Junior. In calendario laboratori, presentazioni, incontri con gli autori e fumettisti e uno speciale stand tematico dedicato ai Puffi.

Altra area gratuita è quella dedicata alle realtà indipendenti e autoproduzioni del fumetto: si chiama Self Area & Fumetto underground e si trova negli spazi della Biblioteca Agorà (Via delle Trombe, 6).

In piazza San Ponziano c’è poi lo stand ad accesso libero curato dalla scuola di alti studi IMT di Lucca e dedicato alla scienza del gioco. Qui si tengono seminari e workshop intorno al tema del gioco creato con finalità didattiche, scientifiche e sociali, mentre nell’area demo si svolgono dimostrazioni di giochi da tavolo e digitali, role playing e prototipi di giochi scientifici.

Le mostre gratuite a Palazzo Guinigi

La maggior parte delle mostre che si svolgono per Lucca Comics & Games 2025 sono a ingresso gratuito, ma chi ha comprato il biglietto ha diritto all’ingresso prioritario. Le principali sono ospitate a Palazzo Guinigi (nell’omonima via del centro) e sono davvero per tutti i gusti: l’esposizione che celebra i 50 anni della Games Workshop (Forging the Myth); la monografica sulla fumettista e illustratrice Grazia La Padula (Disegnare l’inafferrabile); le oltre 100 tavole dedicate allo sguardo ispanico sul mito del ranger (¡Hola, Tex!); la mostra sulle “antenate” delle Tartarughe Ninja disegnate da Kevin Eastman e Peter Laird; le 20 tavole originali del fumetto argentino L’eternauta; l’anteprima mondiale del graphic novel Ruby Rose di Rébecca Dautremer.

Al secondo piano di Palazzo Guinigi si trova anche l’Area Pro, dove aspiranti fumettisti ed editori alla ricerca di nuovi talenti si incontrano. In questo caso l’accesso è gratuito ma è riservato a coloro che sono stati selezionati dagli editori per colloqui professionali. Tra le altre mostre gratuite quella dedicata ad Alfred (al secolo di Lionel Papagalli), uno dei più raffinati narratori del fumetto contemporaneo francese, ospitata al Palais de France – Fondazione Banca del Monte.

Maggiori informazioni su www.luccacomicsandgames.com.

Mattarella oggi a Firenze: visita tra mostre e Palazzo Corsini

0

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è in visita a Firenze: oggi, mercoledì 29 ottobre 2025, è in città in occasione della riunione del board della Bce, in programma a Palazzo Corsini. La giornata fiorentina è però anche l’occasione per il capo dello Stato per visitare la grande mostra su Beato Angelico ospitata a Palazzo Strozzi e rendere omaggio a uno statista fiorentino.

La visita tra Palazzo Strozzi e Arcetri

Con l’arrivo di Mattarella questa mattina a Firenze, sono scattati anche i controlli di sicurezza. Il presidente, intorno alle ore 11, è giunto a Palazzo Strozzi per vedere la mostra dedicata al Beato Angelico. Qui è stato accolto dalla sindaca Sara Funaro e dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.

Ad accompagnare il presidente per le sale dell’esposizione il direttore generale della Fondazione Palazzo Strozzi Arturo Galansino, il direttore regionale dei Musei nazionali della Toscana Stefano Casciu e il curatore della mostra Carl Brandon Strehlke. In seguito il capo dello Stato si sposterà sulla collina di Arcetri per visitare la biblioteca della Fondazione Giovanni Spadolini, in occasione dei100 anni dalla nascita dello statista.

Mattarella oggi a Firenze: riunione in Palazzo Corsini con il board Bce

Nel pomeriggio di oggi Mattarella sarà a Palazzo Corsini, su lungarno omonimo di Firenze, per partecipare a un incontro con il Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea, ospitato in città dalla Banca d’Italia. La riunione vede la partecipazione di tutti i governatori delle Banche centrali dell’eurosistema. Il presidente della Repubblica è atteso alle ore 17.30.

L’evento sarà trasmesso in diretta streaming sul sito della Rai. I lavori del board della Bce a Firenze si concluderanno domani, 30 ottobre, con la conferenza stampa sulle decisioni di politica monetaria. Anche questa potrà essere seguita online, stavolta sul portale della Bce.

Trasferta difficile, contro l’Inter, per la Fiorentina

0

La Fiorentina non sta attraversando un buon periodo ma non può permettersi distrazioni. In otto giornate sono arrivati solo 4 punti, frutto di altrettanti pareggi. La caccia alla vittoria prosegue a Milano dove mercoledì (alle 20,45) i viola affronteranno l’Inter, di sicuro l’avversaria più difficile da affrontare in questo periodo. Gara delicata per Stefano Pioli, che da allenatore del Milan perse tutti gli ultimi sei derby disputati.

Le probabili formazioni

Stefano Pioli si giocherà tutto in cinque giorni. Il crash test di San Siro contro l’Inter per la nona giornata di campionato e poi la sfida contro il Lecce, domenica prossima, all’Artemio Franchi. Rispetto alla partita pareggiata col Bologna dovrebbero esserci alcuni cambi. In difesa, davanti a De Gea, dovrebbero giocare Comuzzo e Ranieri. Ballottaggio tra Pongracic e Pablo Marì. A centrocampo potrebbe partire titolare Fortini al posto di Gosens. Confermato a destra Dodo mentre i tre centrali potrebbero essere Nicolussi Caviglia, Mandragora e Ndour con Fagioli e Sohm in panchina. Davanti il tandem sarà ancora una volta composto da Gudmundsson e Kean.

Chivu non dovrebbe cambiare molto. Davanti a Sommer, in porta, la difesa sarà composta da Akanji, Acerbi e Bastoni. In alternativa De Vrij. Dumfries e Carlos Augusto sugli esterni mentre al centro insieme a Calhanoglu e Barella dovrebbe esserci Sucic, favorito per sostituire l’infortunato Mkhitaryan. Ancora assente Thuram, in attacco si va verso la coppia composta da Lautaro Martinez e Pio Esposito che sembra essere favorito su Bonny.