sabato, 4 Aprile 2026
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Dove vedere Napoli Milan in tv: Sky o Dazn?

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Grande attesa per Napoli Milan il 12 luglio alle ore 21.45 che si giocherà a porte chiuse per la trentaduesima giornata del campionato: ma dove vederla in tv, su Sky o Dazn?

Napoli Milan in tv: Sky o Dazn?

Napoli Milan sarà trasmessa in diretta e in esclusiva dai canali satellitari Sky, anche in 4K HDR per i clienti Sky Q. Diretta a partire dalle ore 21.45 del 12 luglio 2020 sui canali Sky Sport Serie A. Gara in diretta anche su Sky Sport.

Napoli Milan in streaming

Gli abbonati Sky potranno seguire la partita anche su Sky Go, l’app di streaming per seguire in diretta i programmi del proprio pacchetto Sky anche su pc, tablet e smartphone.Napoli Milan sarà trasmessa inoltre anche su NowTv, la piattaforma di streaming a pagamento.La radiocronaca in diretta sarà trasmessa da RadioRai.

Napoli Milan in chiaro? 

Nonostante si fosse parlato della possibilità di trasmettere in chiaro il ritorno della Serie A, non ci sono opzioni per vedere Napoli Milan in chiaro.

Dove vedere Udinese Sampdoria in tv: Sky o Dazn?

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Grande attesa per Udinese Sampdoria il 12 luglio alle ore 19.30 che si giocherà a porte chiuse per la trentaduesima giornata del campionato: ma dove vederla in tv, su Sky o Dazn?

Udinese Sampdoria in tv: Sky o Dazn?

Udinese Sampdoria sarà trasmessa in diretta e in esclusiva dai canali satellitari Sky, anche in 4K HDR per i clienti Sky Q. Diretta a partire dalle ore 19.30 del 12 luglio 2020 sui canali Sky Sport Serie A. Gara in diretta anche su Sky Sport.

Udinese Sampdoria in streaming

Gli abbonati Sky potranno seguire la partita anche su Sky Go, l’app di streaming per seguire in diretta i programmi del proprio pacchetto Sky anche su pc, tablet e smartphone.Udinese Sampdoria sarà trasmessa inoltre anche su NowTv, la piattaforma di streaming a pagamento.La radiocronaca in diretta sarà trasmessa da RadioRai.

Udinese Sampdoria in chiaro? 

Nonostante si fosse parlato della possibilità di trasmettere in chiaro il ritorno della Serie A, non ci sono opzioni per vedere Udinese Sampdoria in chiaro.

Dove vedere Parma Bologna in tv: Sky o Dazn?

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Grande attesa per Parma Bologna il 12 luglio alle ore 19.30 che si giocherà a porte chiuse per la trentaduesima giornata del campionato: ma dove vederla in tv, su Sky o Dazn?

Parma Bologna in tv: Sky o Dazn?

Parma Bologna sarà trasmessa in diretta e in esclusiva dai canali satellitari Sky, anche in 4K HDR per i clienti Sky Q. Diretta a partire dalle ore 19.30 del 12 luglio 2020 sui canali Sky Sport Serie A. Gara in diretta anche su Sky Sport.

Parma Bologna in streaming

Gli abbonati Sky potranno seguire la partita anche su Sky Go, l’app di streaming per seguire in diretta i programmi del proprio pacchetto Sky anche su pc, tablet e smartphone.Parma Bologna sarà trasmessa inoltre anche su NowTv, la piattaforma di streaming a pagamento.La radiocronaca in diretta sarà trasmessa da RadioRai.

Parma Bologna in chiaro? 

Nonostante si fosse parlato della possibilità di trasmettere in chiaro il ritorno della Serie A, non ci sono opzioni per vedere Parma Bologna in chiaro.

Dove vedere Fiorentina Verona in tv: Sky o Dazn?

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Per la trentaduesima giornata del campionato di Serie A Fiorentina Verona si sfideranno il 12 luglio alle ore 19.30 a porte chiuse, ma dove vedere Fiorentina Verona in tv su Sky o Dazn?

Fiorentina Verona in tv: Sky o Dazn?

La partita tra Fiorentina Verona sarà trasmessa su Dazn, il servizio di video streaming online dedicato agli eventi sportivi. Dazn è accessibile su smart tv, computer, tablet e smartphone, oltre che console per videogiochi e praticamente tutti i dispositivi in grado di trasmettere.Gli abbonati Sky però non disperino. Grazie all’accordo tra Sky e Dazn, anche i clienti del servizio di pay tv satellitare possono vedere le partite trasmesse su Dazn. Gli abbonati a Sky Q, My Sky HD o Sky HD possono infatti attivare il canale satellitare Dazn 1 che andrà ad aggiungersi alla loro offerta. Maggiori informazioni sul sito di Sky.

Fiorentina Verona in streaming

Fiorentina Verona non sarà invece trasmessa su SkyGo, l’app di streaming di Sky per pc, tablet e smartphone, né su NowTv, la piattaforma di streaming a pagamento.La radiocronaca in diretta sarà trasmessa da RadioRai.

Fiorentina Verona in chiaro? 

Nonostante si fosse parlato della possibilità di trasmettere in chiaro il ritorno della Serie A, non ci sono opzioni per vedere Fiorentina Verona in chiaro.

Dove vedere Cagliari Lecce in tv: Sky o Dazn?

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Grande attesa per Cagliari Lecce il 12 luglio alle ore 19.30 che si giocherà a porte chiuse per la trentaduesima giornata del campionato: ma dove vederla in tv, su Sky o Dazn?

Cagliari Lecce in tv: Sky o Dazn?

Cagliari Lecce sarà trasmessa in diretta e in esclusiva dai canali satellitari Sky, anche in 4K HDR per i clienti Sky Q. Diretta a partire dalle ore 19.30 del 12 luglio 2020 sui canali Sky Sport Serie A. Gara in diretta anche su Sky Sport.

Cagliari Lecce in streaming

Gli abbonati Sky potranno seguire la partita anche su Sky Go, l’app di streaming per seguire in diretta i programmi del proprio pacchetto Sky anche su pc, tablet e smartphone.Cagliari Lecce sarà trasmessa inoltre anche su NowTv, la piattaforma di streaming a pagamento.La radiocronaca in diretta sarà trasmessa da RadioRai.

Cagliari Lecce in chiaro? 

Nonostante si fosse parlato della possibilità di trasmettere in chiaro il ritorno della Serie A, non ci sono opzioni per vedere Cagliari Lecce in chiaro.

Dove vedere Genoa Spal in tv: Sky o Dazn?

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Per la trentaduesima giornata del campionato di Serie A Genoa Spal si sfideranno il 12 luglio alle ore 17.15 a porte chiuse, ma dove vedere Genoa Spal in tv su Sky o Dazn?

Genoa Spal in tv: Sky o Dazn?

La partita tra Genoa Spal sarà trasmessa su Dazn, il servizio di video streaming online dedicato agli eventi sportivi. Dazn è accessibile su smart tv, computer, tablet e smartphone, oltre che console per videogiochi e praticamente tutti i dispositivi in grado di trasmettere.Gli abbonati Sky però non disperino. Grazie all’accordo tra Sky e Dazn, anche i clienti del servizio di pay tv satellitare possono vedere le partite trasmesse su Dazn. Gli abbonati a Sky Q, My Sky HD o Sky HD possono infatti attivare il canale satellitare Dazn 1 che andrà ad aggiungersi alla loro offerta. Maggiori informazioni sul sito di Sky.

Genoa Spal in streaming

Genoa Spal non sarà invece trasmessa su SkyGo, l’app di streaming di Sky per pc, tablet e smartphone, né su NowTv, la piattaforma di streaming a pagamento.La radiocronaca in diretta sarà trasmessa da RadioRai.

Genoa Spal in chiaro?

Nonostante si fosse parlato della possibilità di trasmettere in chiaro il ritorno della Serie A, non ci sono opzioni per vedere Genoa Spal in chiaro.

Bonus per gli studenti universitari: 1 mese di viaggi e musei gratis nel 2020

Dalle modifiche al decreto rilancio arrivano novità per gli studenti universitari italiani, con uno speciale “bonus” da usare nel 2020 per un mese di viaggi gratis in treno lungo tutto lo Stivale e di accesso gratuito ai musei nazionali. Inoltre sono stati ampliati i fondi a disposizione per il bonus affitti dedicato agli studenti fuori sede con un Isee sotto i 15.000 euro.

Durante l’iter in Parlamento questo maxi-provvedimento, che comprende anche misure per la scuola, l’università e la ricerca, è stato cambiato in molti punti per effetto di numerosi emendamenti. La misura per chi studia negli atenei italiani è prevista all’articolo 182 nel disegno di legge già licenziato dalla Camera e che ora arriva al Senato per l’approvazione definitiva, ossia l’ok che sancirà la conversione in legge del decreto 34/2020 con le misure per sostenere l’economia a seguito dell’emergenza Covid.

Bonus studenti universitari 2020: come funziona, a chi spetta, i requisiti

Il dl rilancio stanzia per questo “bonus studenti universitari” 10 milioni di euro, da usare entro il 31 dicembre 2020 per viaggi in Italia: in un mese a scelta si potrà viaggiare in treno a costo zero, nello stesso periodo sarà gratis anche l’accesso a musei, monumenti, gallerie ed aree archeologiche nazionali, come nelle mostre didattiche ospitate in questi luoghi d’arte. L’obiettivo è favorire il turismo culturale da parte dei più giovani e aiutare un settore duramente colpito dal coronavirus.

Il bonus spetta agli studenti iscritti presso le università e le istituzioni di alta formazione a:

  • corsi di laurea triennale e magistrale
  • master universitari
  • dottorato di ricerca

Musei e viaggi gratis in treno, quando i decreti attuativi con le regole

Il provvedimento non entra nei dettagli della misura, ma le regole precise per richiedere e usare il bonus studenti universitari saranno definite dal decreto attuativo che dovrà essere pubblicato dal Ministero dei Trasporti entro 2 mesi dall’entrata in vigore della legge di conversione: fatti due conti, visto che il decreto rilancio dovrà essere trasformato in legge entro il 18 luglio, i chiarimenti su queste agevolazioni potranno arrivare entro metà settembre. Resterà così poco tempo per usufruire del mese gratis di viaggi e ingresso nei musei.

Sempre per gli studenti  – non solo universitari – è allo studio anche il bonus connettività (qui i dettagli), con 500 euro da spendere durante il 2020 per l’acquisto di pc, tablet oppure per la connessione a internet: l’agevolazione è in via di definizione, non fa parte del decreto rilancio, ma potrebbe essere inclusa nel Programma nazionale di riforma, il documento che racchiude le linee guida per l’azione di governo.

Coronavirus, un solo nuovo caso in Toscana: il bollettino del 9 luglio

Un solo nuovo caso di coronavirus in Toscana: dopo la leggera crescita dei giorni scorsi, arrivano dati confortanti dal bollettino della Regione di oggi, giovedì 9 luglio. I decessi sono due, tre le guarigioni.

Un solo nuovo caso, è a Prato

L’unico nuovo caso è stato rilevato in provincia di Prato. Il totale di quelli accertati in Toscana dall’inizio dell’epidemia sale così a 10.314, così ripartiti per provincia: 3.218  a Firenze, 539 a Prato, 749 a Pistoia, 1.052 a Massa, 1.362 a Lucca, 932 a Pisa, 479 a Livorno, 681 ad Arezzo, 429 a Siena, 402 a Grosseto. Altri 471 casi sono stati notificati in Toscana ma riguardavano residenti in altre regioni.

Ad oggi restano 337 casi positivi, quattro in meno di ieri. La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, circa 277 ogni 100.000 abitanti. La media italiana è di circa 401. Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 540 casi ogni 100.000 abitanti, Lucca con 351, Firenze con 318, la più bassa Livorno con 143.

Coronavirus in Toscana: bollettino e notizie del 9 luglio

Scendono anche le persone in isolamento domiciliare, che sono 324 (meno 3 rispetto a ieri). In calo anche le persone isolate dopo aver avuto contatti con persone contagiate: sono 950, 44 in meno da ieri.

Negli ospedali toscani restano 13 pazienti nei posti letto Covid, uno in meno di ieri, di cui 2 in terapia intensiva (stabili nel numero).

Tre le nuove guarigioni. Il totale delle persone che hanno superato il virus sale a 8.857, divise tra 182 “clinicamente guarite” (-9) e 8.675 (+12) guarite a tutti gli effetti, con doppio tampone negativo.

I due nuovi decessi sono quelli di altrettante donne con un’età media di 90,5 anni, una nella provincia di Lucca e una in quella di Arezzo. I morti per coronavirus in Toscana sono 1.120, così ripartiti: 410 a Firenze, 52 a Prato, 81 a Pistoia, 171 a Massa Carrara, 142 a Lucca, 89 a Pisa, 61 a Livorno, 49 ad Arezzo, 33 a Siena, 24 a Grosseto. Altre 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano è di 30 morti ogni 100.000 residenti, contro il 57,8 della media italiana (11° regione). Il più alto a Massa Carrara (87,7), seguito da Firenze (40,5) e Lucca (36,6). Il più basso a Grosseto (10,8). Da ieri sono stati eseguiti 3.071 tamponi, per un totale che raggiunge i 363.333.

Proroga dei contratti a termine, se c’è stata sospensione si può avere il rinnovo

Rinnovo sì, ma breve. Il Decreto rilancio, nell’ultima versione del testo approvato ieri alla Camera, conferma che la proroga dei contratti a termine non potrà andare oltre il 30 agosto 2020. C’è però una novità: i contratti a tempo interrotti durante l’emergenza coronavirus potranno avere un rinnovo di durata pari al tempo della loro interruzione.

Contratti a tempo determinato, cosa cambia per il rinnovo

La proroga dei contratti a termine era stata introdotta dal Decreto rilancio già nella sua versione di Decreto-legge, il numero 34 del 19 maggio 2020, approvato dal consiglio dei ministri. L’articolo 93 di quel documento stabiliva: “è possibile rinnovare o prorogare fino al 30 agosto 2020 i contratti di lavoro subordinato a tempo determinato in essere alla data del 23 febbraio 2020″.

Ciò poteva avvenire in deroga all’articolo 19 del decreto legislativo 15 giugno 2015 che stabilisce una durata massima complessiva di 36 mesi per i contratti di lavoro subordinato e a tempo determinato.

Il concetto alla base di questa decisione è intuitivo. Poniamo il caso di un contratto a tempo determinato che scade proprio durante l’emergenza coronavirus dopo aver raggiunto i 36 mesi. Il datore di lavoro si trova a un bivio: convertire il contratto in un tempo indeterminato oppure interrompere il rapporto di lavoro. Con un quadro economico così incerto, in molti avrebbero scelto – o sarebbero stati costretti a scegliere – la seconda strada.

Per questo il governo aveva concesso la proroga dei contratti a termine. Un rischio più contenuto per i datori di lavoro, una possibilità di non restare disoccupati per i lavoratori.

La proroga dei contratti a termine scade il 30 agosto

Chi si aspettava però una proroga ulteriore alla possibilità di rinnovo dei contratti a tempo determinato è rimasto deluso. Il testo del Decreto rilancio sarà convertito in legge senza ulteriori modifiche. Il termine resta dunque quello del 30 agosto.

A tal proposito, i lavori della Camera hanno anche chiarito un’incertezza legata a questa data. Il 30 agosto 2020 è il giorno limite entro il quale si può stipulare la proroga dei contratti a tempo determinato oppure il giorno oltre il quale anche i contratti prorogati non potranno andare avanti? Si tratta della seconda. A rispondere in modo chiaro è una Faq del ministero del Lavoro. “La durata di eventuali rapporti di lavoro a termine, prorogati o rinnovati in base a tale disposizione, non potrà eccedere la data del 30 agosto 2020”, si legge.

Pertanto, anche i contratti di lavoro a tempo determinato prorogati o rinnovati in deroga non potranno superare il 30 agosto 2020. Dal 1° settembre saranno interrotti.

Contratto interrotto? C’è la proroga di pari durata

Una novità, però, c’è. Durante l’esame in Commissione bilancio alla Camera è stato aggiunto il comma 1-bis all’articolo 93 sulla proroga dei contratti a tempo determinato. Si è previsto che i contratti di lavoro a termine (anche in regime di somministrazione) e i contratti di apprendistato (non professionalizzante) possano essere prorogati per un tempo uguale a quello in cui sono stati eventualmente sospesi durante l’emergenza coronavirus. E dunque, per ipotesi: contratto a termine sospeso per due mesi durante il lockdown, rinnovo possibile per due mesi.

Cassa integrazione in deroga e ordinaria: proroga per l’emergenza Covid

Ammortizzatori sociali per più tempo e da poter usare subito. Il decreto rilancio, in fase di conversione in legge, conferma la proroga la cassa integrazione ordinaria e in deroga presso l’Inps, già disposta da un decreto del Ministero del Lavoro a seguito dell’emergenza Covid-19.

Molti lavoratori e molte aziende si sarebbero infatti trovate in difficoltà nei mesi di luglio e agosto, una volta finita la cig disposta dal Cura Italia. Il decreto rilancio dovrà essere ora convertito in legge dal Parlamento entro il 18 luglio 2020: alla Camera è stato trovato l’accordo sugli emendamenti, mentre il testo sarà blindato in Senato.

Cassa integrazione ordinaria e in deroga, la proroga: cosa prevede il dl rilancio

Nel dettaglio è previsto il prolungamento della durata massima della cassa integrazione ordinaria e in deroga da 9 a 18 settimane, anche per chi ha chiesto gli ammortizzatori sociali prima del 25 marzo, ecco come funziona:

  • 14 settimane da usare dal 23 febbraio il 31 agosto 2020
  • altre 4 settimane di cassa integrazione ordinaria e in deroga dal 1° settembre al 31 ottobre 2020, che però possono essere usate subito (quindi anche a luglio o agosto) se si sono già finite le 14 settimane a disposizione per il primo periodo di emergenza Covid-19.

La domanda all’Inps per la cassa integrazione, come funziona

Per quanto riguarda le regole di presentazione delle richieste di pagamento di cassa integrazione ordinaria e in deroga, le modifiche al decreto rilancio prevedono che l‘autorizzazione della Cig per le nuove 9 settimane venga trasferita dalle Regioni all’Inps, ad eccezione delle aziende con sedi in diverse regioni.

Inoltre viene prevista la proroga di 2 mesi per le indennità di disoccupazione (Naspi e Dis-Coll) che sono terminate nel periodo tra il 1° marzo 2020 e il 30 aprile 2020 e la proroga a tutto il 2020 della mobilità in deroga per i lavoratori che abbiano cessato il trattamento di integrazione salariale in deroga per il periodo tra il 1° dicembre 2017 e il 31 dicembre 2018, e che non hanno diritto alla NASpI.

Gli ultimi aggiornamenti sulla proroga della cassa integrazione ordinaria e in deroga per l’emergenza Covid-19 sul sito del Ministero del Lavoro.