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Coronavirus Toscana, due nuovi casi e due decessi: dati e notizie di oggi, 26 giugno

Due nuovi casi e due decessi in Toscana, dove continuano però a diminuire i casi attualmente positivi che scendono a 314, lo stesso livello dell’11 marzo scorso: queste le ultime notizie e i dati del bollettino regionale sul coronavirus di oggi, venerdì 26 giugno.

I nuovi casi sono stati registrati uno a testa nelle province di Arezzo e Prato. Il totale di quelli rilevati dall’inizio dell’epidemia sale così a 10.226. I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 326.645, 2.781 in più rispetto a ieri.

Coronavirus in Toscana: bollettino e notizie del 26 giugno

Per quanto riguarda la mappa del coronavirus in Toscana, il numero di casi ripartiti per provincia è il seguente: 3.185 a Firenze, 532 a Prato, 743 a Pistoia, 1.050 a Massa Carrara, 1.351 a Lucca, 925 a Pisa, 476 a Livorno, 671 ad Arezzo, 427 a Siena, 395 a Grosseto. Altri 471 casi sono stati notificati in Toscana ma riguardano residenti in altre regioni.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 274 casi ogni 100.000 abitanti. La media italiana è di circa 397 ogni 100.000. Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 539 ogni 100.000 abitanti, Lucca con 348, Firenze con 315, la più bassa Livorno con 142.

Ad oggi restano 287 persone in isolamento a casa, 7 in meno di ieri. Si tratta di positivi con sintomi lievi o asintomatici. Altre 2.400 persone (77 in meno rispetto a ieri), sono  isolate dopo aver avuto contatti con persone contagiate.

Meno ricoverati, più guariti

I ricoverati negli ospedali della Toscana per coronavirus scendono a 27, tre in meno di ieri. È il valore minimo dal 5 marzo scorso. Di questi, 6 pazienti sono in terapia intensiva, numero stabile rispetto a ieri.

Ci sono 10 nuovi guariti, complessivamente, rispetto a ieri, per un totale che sale a 8.809. Di questi, 297 sono “clinicamente guariti” (-18 rispetto a ieri), divenuti cioè asintomatici, e 8.512 (+28) sono guariti a tutti gli effetti, con doppio tampone negativo.

I due nuovi decessi sono quelli di un uomo e una donna, con un’età media di 86,5 anni, entrambi deceduti in provincia di Massa Carrara.

Il totale dei morti per coronavirus in Toscana dall’inizio dell’epidemia sale così a 1.103, così ripartiti per provincia: 405 a Firenze, 51 a Prato, 81 a Pistoia, 164 a Massa Carrara, 141 a Lucca, 89 a Pisa, 61 a Livorno, 46 ad Arezzo, 33 a Siena, 24 a Grosseto. Altre 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

La Toscana registra un tasso grezzo di mortalità toscano pari a 29,6 morti ogni 100.000 residenti, contro il 57,5 della media italiana (11° regione). Il tasso più alto in provincia di Massa Carrara (84,2), seguono Firenze (40,0) e Lucca (36,4). Il più basso a Grosseto (10,8).

Sono i dati, aggiornati alle ore 12 di oggi, venerdì 26 giugno, riportati dal bollettino regionale sul coronavirus in Toscana.

Viaggi all’estero e coronavirus: in quali paesi si può viaggiare nell’estate 2020

Via libera a spostamenti e viaggi all’estero consentiti praticamente ovunque in Europa nell’estate 2020, la prima dopo l’emergenza coronavirus. La riapertura di frontiere e confini interni all’Unione europea e nell’area Schengen è ormai quasi completata: ecco quali sono i paesi in cui si può viaggiare. Per quanto riguarda la riapertura delle frontiere esterne dell’Ue per poter viaggiare anche fuori dall’Europa, l’unica certezza è che il divieto perdurerà fino al 30 giugno e quindi sarà possibile uscire dallo spazio Schengen solo dopo il 1 luglio.

In gran parte dell’Europa i confini hanno riaperto dal 15 giugno e nelle ultime settimane si è assistito alla ripresa dei viaggi all’estero che, pur con le cautele dovute al rischio coronavirus, andranno avanti per tutta l’estate 2020. L’Ue ha anche predisposto una mappa online che contiene tutte le indicazioni per gli spostamenti tra i paesi membri.

Per quanti riguarda i confini esterni, quelli con i paesi al di fuori dell’Unione, di certezze al momento non ce ne sono. La legge italiana, con il Dpcm 11 giugno, vieta ai cittadini di compiere viaggi all’estero al di fuori dell’Unione europea e dello spazio Schengen fino al 30 giugno. Sarà automatico dunque che dal 1 luglio la lista dei paesi in cui si può viaggiare all’estero si amplierà anche a quelli fuori dall’Europa? Non è detto.

Sul tema potrebbe pronunciarsi nuovamente il governo italiano con un decreto specifico. Magari in accordo con quello che verrà deciso in sede europea. Dall’Ue, per ora, si è avuta infatti soltanto un’indicazione di massima, ma niente di ufficiale. “Noi raccomandiamo di iniziare a riaprire ai viaggi a partire dal 1° luglio“, ha detto la commissaria agli Affari interni, Ylva Johansson. Possibile che nei prossimi giorni l’Unione detti una linea comune.

Nell’attesa, ecco il punto della situazione, aggiornato a venerdì 26 giugno.

Viaggi all’estero, dove si può andare nell’estate 2020

  • Austria: dopo i veti iniziali nei confronti del nostro paese, il 16 giugno l’Austria ha riaperto i confini a chi proviene da 31 nazioni europee, compresa l’Italia. Nessuna restrizione, soltanto un invito alla cautela per chi arriva dalla o è diretto in Lombardia. Restano escluse Svezia, Gran Bretagna, Portogallo e Spagna.
  • Belgio: dal 15 giugno, sono riaperte le frontiere per tutti gli spostamenti all’interno dell’Unione Europea, dell’area Schengen e del Regno Unito, Italia compresa.

Spostamenti auto, fase 3: in quanti si può viaggiare in macchina dal 15 giugno?

Ue e Paesi Schengen: dove possono andare gli italiani

  • Bulgaria: tutti i cittadini dell’Unione Europea e dell’area Schengen possono entrare liberamente. Cade l’obbligo di quarantena.
  • Cipro: il governo dell’isola ha classificato i paesi in tre categorie, A, B e C, in ordine decrescente di rischio. Dal 9 giugno il paese è riaperto per i cittadini dei paesi di categoria A. Dal 20 giugno l’ingresso è stato esteso anche a chi arriva dai paesi di categoria B. L’Italia è stata “promossa” dalla categoria C alla categoria B. Ciò significa che si può andare a Cipro, ma in quanto paese di categoria B è necessario mostrare all’ingresso il referto medico di un tampone negativo eseguito non più di 72 ore prima. Condizioni più restrittive sono in vigore per l’ingresso a Cipro Nord, che resta praticamente vietato.
  • Croazia: il turismo è considerato una delle motivazioni a carattere economico che permettono ai cittadini Ue di entrare nel paese. Si può andare in Croazia, ma alla frontiera si dovrà mostrare la prenotazione di un albergo o di un’altra struttura ricettiva.
  • Danimarca: frontiere aperte dal 27 giugno per i Paesi dell’Unione europea e Schengen, compresa l’Italia. Uniche eccezioni: Regno Unito, Portogallo, Romania, Malta, Irlanda e Svezia (a parte la Regione di Västerbotten). Si può entrare per motivi turistici ma c’è l’obbligo di aver prenotato un minimo di 6 notti di pernottamento in Danimarca.

Viaggi all’estero e coronavirus, quando si potrà andare

In quali paesi si può viaggiare nel 2020

  • Estonia: confini aperti a tutti i paesi dell’Europa e dell’area Schengen dal 1° giugno. Nessun obbligo di quarantena per chi proviene da 22 paesi considerati sicuri, tra i quali l’Italia.
  • Finlandia: frontiere aperte all’Italia e ad altri 11 paesi europei dal 13 luglio. A partire da quella data saranno consentiti gli ingressi per motivi turistici senza controlli né obbligo di quarantena. Le frontiere sono già aperte invece per chi arriva da Norvegia, Danimarca, Islanda, Lettonia, Lituania ed Estonia.
  • Francia: dal 15 giugno si può entrare liberamente in Francia dai paesi dell’Unione europea. Solo per chi arriva da Spagna e Regno Unito è richiesta una quarantena volontaria. Nessuna restrizione per gli italiani, cade anche l’obbligo dell’autocertificazione per l’ingresso in Francia.
  • Germania: frontiere aperte senza condizioni: tutti i cittadini dell’Area Schengen possono entrare liberamente in Germania, anche gli italiani.

Viaggi in Grecia e Covid

  • Grecia: fino al 30 giugno prosegue quella che viene definita la “fase ponte”. Ingresso consentito ma test obbligatorio all’arrivo. I turisti dovranno attendere l’esito del test in una struttura alberghiera a scelta ad Atene. Dal 1° luglio invece non ci saranno restrizioni né obbligo di test, anche se continueranno i test a campione.
  • Irlanda: chi arriva dall’estero deve sottoporsi a quarantena per 14 giorni. Un obbligo che, al momento, il governo non intende rimuovere nemmeno dopo l’inizio della fase 3, previsto per il 29 giugno.
  • Islanda: dal 15 giugno chi arriva in Islanda dai paesi Ue e Schengen ha due possibilità: mettersi in quarantena per 14 giorni oppure sottoporsi a un tampone. Per le prime due settimane il tampone sarà gratuito, dal 1° luglio il costo (15.000 corone islandesi, circa 100 euro) sarà a carico del viaggiatore. Il risultato verrà comunicato entro 24 ore. I minori nati dopo il 2005 sono esenti dal test. È quindi possibile fare viaggi in Islanda dall’Italia. Prima di partire per l’Islanda i visitatori devono compilare un modulo con i dati personali, le informazioni sui voli, le date di viaggio e gli indirizzi durante il soggiorno in Islanda. Il viaggiatore dovrà anche anche informare quali siano stato i paesi visitati prima dell’arrivo, se avverte sintomi di Covid-19, se è stato diagnosticato con Covid-19 e se è stato in stretto contatto con persone contagiate. Maggiori informazioni in questa pagina (in inglese).
  • Liechtenstein: l’ingresso nel paese è consentito ai cittadini europei e italiani.
  • Lettonia: ingresso senza restrizioni per chi proviene da diversi paesi europei, compresa l’Italia. Nessun obbligo di quarantena per gli italiani.
  • Lituania: dal 1° giugno l’ingresso senza restrizioni è consentito ai cittadini italiani e di altri 23 paesi. Lithuania Travel, l’ente del turismo lituano, ha comunicato che nel paese non vige più l’obbligo di quarantena per chi arriva dall’estero. Dal 1° luglio saranno ripristinati i voli Ryanair da Bergamo e Roma Ciampino per Vilnius e quelli da Milano Malpensa e Napoli per Kaunas.
  • Lussemburgo: nessuna restrizione. Nei prossimi giorni è atteso il ripristino del collegamento aereo con l’Italia.
  • Malta: i collegamenti internazionale saranno ripristinati dal 1° luglio, quando riaprirà l’aeroporto internazionale di Malta. Tra i paesi di origine ammessi c’è anche l’Italia, ma ad eccezione di chi proviene da Lombardia, Emilia Romagna e Piemonte. Tutte le altre restrizioni saranno rimosse il 15 luglio.
  • Norvegia: al momento l’ingresso è consentito solo ai cittadini dei paesi nordici. Dal 15 luglio il governo programma di riaprire anche ai paesi dell’Unione europea e dell’area Schengen.

Coronavirus e viaggi all’estero, in quali paesi si può andare

  • Paesi Bassi: nessuna restrizione.
  • Polonia: confini aperti dal 13 giugno per chi proviene dai paesi Ue. Dal 16 giugno è ripristinato il traffico aereo internazionale.
  • Portogallo: l’ingresso è consentito a tutti i cittadini europei e dell’area Schengen, oltre che ad altri paesi di lingua portoghese ed extra europei.
  • Repubblica Ceca: dal 15 giugno l’ingresso è libero per chi proviene da gran parte dei paesi Ue e dall’Area Schengen. Compresa l’Italia: si può dunque viaggiare verso Praga e tutto il territorio della Repubblica Ceca senza limitazioni.
  • Regno Unito: possono entrare tutti, ma c’è l’obbligo di quarantena per 14 giorni. All’ingresso nel paese si dovrà fornire l’indirizzo del luogo scelto per l’autoisolamento. A chi non ha una sistemazione ne verrà fornita una da parte delle autorità, ma dovrà pagare le spese di pernottamento. L’obbligo di quarantena resterà in vigore fino al 29 giugno.
  • Romania: i cittadini di buona parte dei paesi europei, tra cui l’Italia, non hanno più l’obbligo di quarantena se asintomatici al momento del loro ingresso in Romania. Non ci sono dunque restrizioni per viaggiare nel paese.
  • Slovacchia: dal 10 giugno spostamenti liberi da e verso 16 paesi dell’Unione europea. Tra questi, però, non è compresa l’Italia. Per chi arriva dai paesi esclusi dalla lista c’è l’obbligo di quarantena per 14 giorni.
  • Slovenia: confini riaperti con i paesi europei, compresa l’Italia, dal 15 giugno. Nessun obbligo di quarantena.

Viaggi all’estero e coronavirus: cosa hanno deciso i paesi europei (e Schengen)

  • Spagna: dal 21 giugno l’ingresso è libero da tutti i paesi dell’Unione europea, compresa l’Italia. Unica eccezione il Portogallo, almeno fino al 7 luglio. All’interno del paese ci si può spostare liberamente, nel rispetto delle norme di sicurezza e prevenzione.
  • Svezia: non ci sono restrizioni all’ingresso in Svezia per i cittadini dell’Ue e dell’Area Schengen, Italia compresa. La situazione epidemiologica nel paese resta però ancora preoccupante.
  • Svizzera: ingresso libero per chi proviene da tutti i paesi Schengen, Italia compresa. Tutte le informazioni.
  • Ungheria: nessuna restrizione e accesso libero in vigore dal 18 giugno per tutti i cittadini dell’area Schengen.

Viaggiare fuori Europa

Quando si potrà tornare a viaggiare fuori Europa, anche per motivi di turismo? I viaggi all’estero al di fuori dei paesi dell’Unione europea e dello Spazio Schengen sono in realtà già consentiti per motivi di lavoro, salute o assoluta urgenza.

Anche nel caso in cui si possa tornare a viaggiare al di fuori dell’Europa, non significa necessariamente che i paesi di destinazione permettano l’ingresso libero agli italiani. Ci si dovrà insomma informare caso per caso sulla normativa vigente nel paese che si è scelto per le vacanze.

Viaggi all’estero: vacanze 2020 fuori dall’Europa?

Ecco la situazione in alcuni dei paesi extra-Schengen scelti di frequente dai turisti italiani per le vacanze.

  • Stati Uniti: l’ingresso è vietato a chiunque nei 14 giorni precedenti sia stato in uno dei paesi Schengen, Regno Unito, Irlanda, Cina o Iran. I viaggi negli Stati Uniti non sono quindi ancora consentiti agli italiani. Lo stop ai viaggi non essenziali (quindi compresi quelli per turismo) verrà prorogato fino a fine luglio.
  • Canada: stesso divieto che vige negli Stati Uniti, ovvero viaggi non essenziali bloccati fino al 21 giugno, ma il blocco verrà esteso fino alla fine di luglio.
  • Russia: le frontiere iniziano a riaprire gradualmente, ma solo per visite alla famiglia, lavoro o motivi di salute. Vietato l’ingresso nel paese per motivi di turismo. Alcune agenzie di stampa russe riferiscono che la possibile data per l’inizio della riapertura delle frontiere è quella del 15 luglio.
  • Giappone: l’ingresso è vietato a tutti i cittadini che provengano dall’Italia e buona parte dei paesi dell’Unione Europea, dagli Stati Uniti, dal Regno Unito e dalla Russia. Gli italiani pertanto non possono viaggiare in Giappone. La validità dei visti d’ingresso eventualmente già rilasciati è sospesa fino al 30 giugno. Nel paese riprenderanno gradualmente i voli interni nella seconda metà di luglio, ma i collegamenti internazionali sono ridotti del 90% fino a fine luglio.
  • Albania: dal 22 giugno sono ripresi i collegamenti aerei tra Italia e Albania. I viaggi per turismo dall’Italia verso l’Albania restano vietati fino al 30 giugno e spetta alle compagnie aeree verificare che chi si imbarca sia esentato dal divieto.
  • Montenegro: è il primo paese in Europa ad aver superato l’emergenza, nessun caso attivo dal 24 maggio. Le frontiere sono aperte per i cittadini di 131 paesi al mondo, anche per turismo. Ma tra questi non c’è ancora l’Italia. La lista viene aggiornata ogni settimana.

Viaggi in Egitto: Covid ancora in fase acuta, sospesi tutti i voli

  • Egitto: non è al momento possibile compiere viaggi in Egitto per i cittadini stranieri, considerata l’emergenza Covid che il paese sta ancora attraversando nella sua fase acuta. I voli internazionali sono sospesi. Il governo sta però discutendo di un piano di incentivi per incoraggiare il turismo quando il paese sarà in condizione di riaprire. Si parla di sconti e incentivi per le compagnie aeree e promozioni per le visite a musei e siti archeologici per i visitatori.
  • Marocco: i viaggi in Marocco sono vietati fino al 10 luglio, tutti i collegamenti con l’estero sono interrotti.
  • Tunisia: considerato uno dei paesi al mondo che ha gestito meglio la crisi coronavirus, la Tunisia è pronta a riaprire le sue frontiere anche al turismo. Con lo slogan “Ready & Safe”, pronta e sicura, ha annunciato la riapertura dei confini dal 27 giugno prossimo. Il 14 giugno termineranno anche le misure di parziale lockdown.
  • Israele: l’ingresso è vietato a tutti i cittadini provenienti dall’estero, tranne che ai cittadini israeliani.
  • Uzbekistan: un caso singolare è quello dell’Uzbekistan, una delle mete turistiche più in crescita degli ultimi anni. Il governo del paese centroasiatico ha deciso, come garanzia, che i turisti che dovessero contrarre il coronavirus durante il loro viaggio nel paese saranno risarciti con tremila dollari ciascuno. Al momento l’ingresso nel paese è sottoposto a obbligo di quarantena per i cittadini italiani.

Giornate Fai 2020: cosa vedere in Toscana e a Firenze, i luoghi all’aperto

Anche a Firenze e in Toscana le Giornate Fai 2020 diventano a prova di Covid e si spostano dalla primavera all’estate: sono 15 i luoghi all’aperto da vedere, in tutta sicurezza, nel terzo weekend di giugno grazie alle visite organizzate grazie al Fondo Ambiente Italiano, dal capoluogo di regione a Pistoia, che da sola conta 5 mete nell’elenco dei beni aperti al pubblico. E poi iniziative e angoli di natura da scoprire nelle altre province, a Siena (2 luoghi del Fai da visitare), come a Massa, Pisa, Livorno, Lucca, Prato, Siena, Arezzo e Grosseto, tutte con una location a testa.

Giornate Fai d’autunno 2020: 2 weekend a ottobre – qui i luoghi aperti in Toscana e a Firenze

Le tradizionali Giornate del Fai di marzo sono state infatti spostate in avanti, causa lockdown, diventando di fatto delle Giornate Fai 2020 d’estate. Ma non è tutto: rispetto agli anni precedenti i luoghi da visitare saranno tutti esclusivamente all’aperto, gli ingressi saranno contingentati, i gruppi ristretti e per partecipare alle visite guidate sarà necessaria la prenotazione online. Inutile dire che dovranno essere rispettate tutte le regole anti Covid, dal divieto di assembramento al distanziamento fino all’obbligo di indossare la mascherina.

Giornate del Fondo Ambiente Italiano: date e “biglietto” di ingresso

In Toscana, come nel resto d’Italia, è fissato per il weekend del 27 e 28 giugno 2020 l’appuntamento con la bellezza dei luoghi del Fai, che hanno scelto di non aprire gratuitamente e di richiedere un piccolo contributo ai visitatori. Non un biglietto vero e proprio, ma una quota simbolica (5 euro per i non iscritti al Fai, 3 euro per gli iscritti, da pagare con carta di credito o paypal) a mo’ di donazione, per sostenere le attività del Fondo per l’ambiente italiano.

Firenze e dintorni, cosa vedere all’aperto nelle Giornate Fai di giugno 2020

Tanti i posti da scoprire in tutta Italia, ma per chi non vuole allontanarsi troppo dalla nostra regione, la Toscana e Firenze in particolare offrono numerose alternative. Ecco i luoghi all’aperto da vedere a Firenze durante le Giornate Fai del 27 e 28 giugno 2020:

  • Giardino di Villa Caruso a Bellosguardo – Ha una vista mozzafiato su Firenze e sull’Arno il giardino della villa di Lastra a Signa costruita nel Cinquecento come buen retiro della famiglia Pucci e acquistata all’inizio del XX secolo dal celebre tenore Enrico Caruso, che se ne innamorò perdutamente;
  • Giardino di Villa Guicciardini Corsi Salviati – La facciata della villa di Sesto Fiorentino tradisce la sua imponente matrice barocca. La bellissima magione ha un giardino all’italiana oggetto, all’inizio del Novecento, di uno dei primi restauri nella storia dell’architettura dei giardini per recuperarne le fattezze settecentesche.

I giardini sono aperti al pubblico dalle ore 10.00 alle 18.30 con visite guidate suddivise per gruppi di massimo 10 persone (prenotazione obbligatoria).

Giornate FAI all'aperto Firenze 27 28 giugno 2020

Giornate Fai 2020 in Toscana: cosa visitare, l’elenco dei luoghi aperti

Ma la Toscana è vasta e non si esaurisce al di fuori del perimetro fiorentino: numerosi sono infatti i luoghi selezionati dal Fai per una speciale visita all’inizio di questa estate 2020, nelle due giornate di fine giugno. Le regole sono uguali per tutti ma cambiano radicalmente i contesti e la tipologia di spazio.

Sul fronte della natura, tra Firenze e Pistoia si può andare ad esempio alla scoperta del Padule di Fucecchio, la più grande palude interna italiana, mentre sul “tetto” della Toscana, le Alpi Apuane, le giornate del Fai di giugno 2020 portano alla scoperto di un orto botanico lungo un sentiero di montagna.

A Bagni Lucca si può vedere l’opera architettonica di Pardini, girando tra ville e ponti, nella Fattoria di Celle (Santomato, Pistoia) i visitatori sono accolti dalla collezione d’arte Gori, a Castelnuovo Berardenga i volontari del Fai illustrano la Certosa di Pontignano, raro esempio di architettura monastica certosina.

Ecco l’elenco completo dei luoghi aperti per le Giornate Fai del 27 e 28 giugno 2020 in Toscana e a Firenze:

  • Orto botanico delle Alpi Apuane “Pellegrino Ansaldi” – Massa
  • Giardino e scrigno botanico di Paola Fanucci – Ponte Buggianese (Pistoia)
  • Giardino barocco di Villa Sermolli – Buggiano (Pistoia)
  • Giardino e collezione Gori – Fattoria di Celle – Santomato (Pistoia)
  • Passeggiata naturalistica nel Padule di Fucecchio (zona Larciano – Pistoia)
  • Giardino di Villa Guicciardini Usella – Cantagallo (Prato)
  • Passeggiata da Docciola a Sant’Andrea – Volterra (Pisa)
  • Orto botanico del Mediterraneo di Villa Henderson a Livorno
  • Architetture del Pardini a Bagni di Lucca (Lucca)
  • Porticato della chiesa di Santa Maria delle Grazie – Arezzo
  • Torre e Casa Campanelli – San Gimignano (Siena)
  • Certosa di Pontignano – Castelnuovo Berardenga (Siena)
  • Rocca Silvana – Castell’Azzara (Grosseto)
  • Giardino di Villa Caruso a Bellosguardo (Lastra a Signa – Firenze)
  • Giardino di Villa Guicciardini Corsi Salviati (Sesto Fiorentino – Firenze)

Per conoscere tutti i luoghi aperti e per prenotare le visite guidate delle Giornate del Fai all’aperto a Firenze e in Toscana (27 – 28 giugno 2020) è possibile consultare il sito del Fondo Ambiente Italiano.

Cosa fare a Firenze il 27 e 28 giugno: gli eventi da non perdere

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Le giornate Fai all’aperto, i locali estivi da godersi alla sera, i mercatini vintage per fare shopping, senza dimenticare il cinema sotto le stelle e l’arte da vedere dentro i musei: il “menù” di questo weekend è ricco, propone tanti eventi a Firenze e dintorni, tra sabato 27 e domenica 28 giugno 2020. Ovviamente sempre a distanza di sicurezza ed evitando affollamenti.

Siamo di fronte al primo fine settimana veramente estivo dal punto di vista delle temperature, dicono le previsioni meteo del Lamma, con il “termostato” di Firenze che arriverà a toccare i 34 gradi, mentre il sole splenderà sulla città per tutto il weekend. E allora, per chi non farà una gita verso il mare (qui qualche consiglio sulle spiagge più belle della Toscana), ecco cosa fare e cosa vedere a Firenze in due giorni, sabato 27 e domenica 28 giugno.

Giornate Fai all’aperto a Firenze

Sono uno tra gli eventi di punta di questo weekend a Firenze: sabato 27 e domenica 28 giugno tornano le Giornate del Fai, questa volta all’aperto per ammirare giardini e bellezze naturali. Dopo il rinvio dell’appuntamento di primavera, il Fondo Ambiente Italiano ha deciso un nuovo format per rispettare le regole anti-Covid: è necessario prenotarsi online e le visite guidate sono in piccoli gruppi.

Nei dintorni di Firenze sono previsti tour nei giardini di Villa Caruso a Bellosguardo (sulle colline di Lastra a Signa) e  Villa Guicciardini Corsi Salviati (Sesto Fiorentino). Fuori provincia ci sono il giardino di Villa Guicciardini a Cantagallo, il Padule di Fucecchio e la fattoria di Celle (Pistoia), oltre a tanti altri luoghi: ecco quelli aperti in Toscana per la giornate Fai di giugno.

Eventi, mercatini a Firenze (27-28 giugno): dal Visarno Market all’antiquariato

Gli amanti dello shopping hanno cosa fare questo weekend a Firenze, con 4 eventi, piccoli e grandi tra il 27 e il 28 giugno. All’Ippodromo del Visarno, dentro il parco delle Cascine, l’edizione speciale di Visarno Market (dal 26 al 28 giugno, ore 17.00 – 24.00) che porta nel polmone verde di Firenze non solo vintage, modernariato e produzioni artigianali toscane, ma anche concerti, merende e cene sfiziose con tigelle farcite, tortellini artigianali, gnocchi fritti, assaggi di mare, gelato thailandese e proposte veg. Ingresso 3 euro per entrare tutti e 3 i giorni al Visarno Market.

In centro a Firenze spazio a fumetti, dischi e vintage in piazza dei Ciompi con 33 banchi (27 e 28 giugno dalle 9.00 alle 20.00), mentre come ogni ultima domenica del mese, il 28 giugno tra piazza Ghiberti e Largo Annigoni (zona Sant’Ambrogio) si svolge il mercato antiquario dei Ciompi con espositori da tutta la regione. Per concludere, alla periferia di Firenze un mercatino dell’usato (solidale) organizzato dal Centro sociale il Pozzo alle Piagge nella mattinata di sabato 27 giugno.

Mercatini Firenze 27 28 giugno cosa vedere visarno market
Il Visarno Market, in programma questo weekend alle Cascine

I musei di Firenze aperti e le novità per Santa Croce (gratis) e Palazzo Medici Riccardi

Sabato 27 e domenica 28 giugno il percorso monumentale di Santa Croce si amplia: non più solo a basilica, ma i visitatori possono vedere anche il primo chiostro e il cenacolo, inoltre questo è l’ultimo weekend con ingresso gratuito per chi risiede a Firenze (orario sabato 11.00-17.00, domenica 13.00 – 17.00, prenotazione online obbligatoria).

Novità anche in Palazzo Medici Riccardi, dove tornano le visite guidate a cura dell’Associazione MUS.E, con 6 appuntamenti sabato e domenica, (ore 11,12, 13, 15, 16, 17). Prenotazione obbligatoria via mail, [email protected].

Nei dintorni di Firenze al via le visite guidate per scoprire e vedere tutti i dettagli del parco mediceo di Pratolino (Villa Demidoff), venerdì, sabato e domenica, gratuite ma con prenotazione obbligatoria (055 0317740 – [email protected]). Qui tutti gli altri musei di Firenze aperti per i weekend.

Cosa fare stasera a Firenze: gli eventi del 27 e 28 giugno

Hanno riacceso le luci di alcuni locali all’aperto di Firenze, spazi dove fare aperitivo, mangiare un boccone e ascoltare musica. Questo è il primo fine settimane per gli eventi estivi alla Manifattura Tabacchi di Firenze, nel giardino della Ciminiera tra arte, dj set, yoga e brunch.

Sul lungarno del Tempio ha riaperto anche lo spazio di street food della Toraia che propone eventi per tutti, grandi e piccoli, mentre continuano i concerti all’Anconella Garden (26 giugno Collettivo Elettroelastico, 27 giugno ritmi latini e della bossa nova, 28 giugno Quelli del Covo) e le iniziative alla Limonaia di Villa Strozzi. Qui tutti i migliori locali estivi (all’aperto) di Firenze, con tutti i dettagli e gli indirizzi precisi.

Cosa vedere nelle arene estive di Firenze, dall’Arena di Marte al Chiardiluna

La “truppa” dei cinema all’aperto di Firenze è ora quasi al completo: questa settimana hanno riaperto tutte le arene estive, Chiardiluna ed Esterno Notte al Poggetto si affiancano all’Arena di Marte e al cinema al chiostro di Santa Maria Novella, ecco la programmazione di film sotto le stelle per sabato 27 e domenica 28 giugno:

Sabato 27 giugno, il programma di film

  • Arena di Marte
    Arena grande: Parasite di Bong Joon-ho (ore 21.30)
    Arena piccola: They shall not grow old – Per sempre giovani di Peter Jackson (ore 24.15)
  • Cinema Chiardiluna
    La dea fortuna di Ferzan Ozpetek (ore 21.30)
  • Esterno Notte (Poggetto)
    Piccole donne di Greta Gerwig (ore 21.30)
  • Cinema nel chiostro di Santa Maria Novella
    L’ufficiale e la spia di Roman Polanski (ore 21.30)

Domenica 28 giugno

  • Arena di Marte
    Arena grande: Mio fratello rincorre i dinosauri di Stefano Cipani (ore 21.30)
    Arena piccola: Dio è donna e si chiama Petrunya di Teona Strugar Mitevska (ore 24.15)
  • Cinema Chiardiluna
    Parasite di Bong Joon-ho (ore 21.30)
  • Esterno Notte (Poggetto)
    Cena con delitto – Knives Out di Rian Johnson. (ore 21.30)
  • Cinema nel chiostro di Santa Maria Novella
    Hammamet di Gianni Amelio (ore 21.30)

In questo articolo i dettagli, gli indirizzi e i prezzi dei biglietti di tutti i cinema all’aperto fiorentini.

Gli eventi al Maggio Musicale fiorentino: il concerto di Daniele Gatti

Prosegue inoltre il programma di concerti classici nella grande sala del Teatro del Maggio musicale fiorentino, che – per rispettare le norme anti-Covid – può ospitare al massimo 200 persone: sabato 27 giugno alle ore 20.00 il maestro Daniele Gatti dirige l’orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, proponendo musiche di Franz Joseph Haydn e Christoph Willibald Gluck.

Cosa fare nei dintorni di Firenze: gli eventi della Notte Romantica (27 giugno)

In Mugello, Scarperia aderisce alla Notte romantica, promossa dai Borghi più Belli d’Italia per sabato 27 giugno. In programma la mostra collettiva “Dalle terre di Giotto e dell’Angelico”, dimostrazioni live di pittura e di scultura dalle 18.00 a mezzanotte, dalle 21.00 visite a ingresso gratuito nel Palazzo dei Vicari, alla Torre panoramica e nel Museo dei Ferri Taglienti, dalle 20.00 in poi prelibatezze enogastronomiche nelle botteghe del centro.

InvisiMask la mascherina trasparente per ritornare a sorridere

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Il senso di protezione che abbiamo indossando la mascherina soprattutto in luoghi chiusi e affollati è qualcosa a cui nessuno di noi vorrebbe rinunciare; ci stiamo però accorgendo dei limiti che abbiamo usando tutti la mascherina.

L’uso della mascherina

La nostra vita di relazione ne risente; ci manca il sorriso di chi ci è vicino, le espressioni del volto che spesso dicono più di qualunque parola. Ecco perché è nata InvisiMask, la mascherina trasparente, ecologica e conveniente. Pensata e prodotta in Italia è nata da una geniale intuizione di Davide Credaro, CEO di Creda. La trasparenza di InvisiMask ci permette di tornare a vedere ogni espressione del viso, sorriso incluso, facilitando la lettura del labiale, cosa indispensabile per chi ha contatti con il pubblico e per i non udenti.

I vantaggi economici

Dopo settimane di studio sui materiali, la protezione e la vestibilità, Invismask è ora in commercio e la mascherina è acquistabile direttamente nel sito del produttore al prezzo di 15 euro. Ogni mascherina viene venduta con 30 filtri di ricambio inclusi, che poi sono acquistabili in confezioni da 30 ricambi a soli 5 euro, in questo modo oltre ad avere un prodotto con un design innovativo, cambiando filtro ogni giorno, si spendono 5 euro al posto di 15 euro che si spenderebbero utilizzando 30 mascherine chirurgiche da 0,50€ ciascuna.

Eterna ed ecocompatibile

Invisimask poi è bella, protettiva, ecologica ed economica. La mascherina trasparente vi accompagnerà sempre, poiché si può lavare dopo ogni utilizzo con acqua calda e sapone ed è sanificabile con tutti i tipi di disinfettanti in commercio (ad es. Amuchina, alcol, ecc.); il filtro dura in media 8 ore a seconda dell’utilizzo. È commercializzata pensando soprattutto all’ambiente poiché annulla il problema dello smaltimento di tonnellate e tonnellate di mascherine usa e getta. È sufficiente sostituire solamente il filtro per ritrovarsi una mascherina sempre efficiente, praticamente eterna

La certificazione

Invisimask è riuscita a intercettare una necessità sanitaria comune a tutta la popolazione migliorando notevolmente le comunicazioni interpersonali. È certificata CE come dispositivo medico, secondo la normativa EN14683. Questa è una garanzia della qualità del prodotto e della protezione fornita.

Acquistala ora

Invisimask, la mascherina per tornare a sorridere, è ora disponibile, facilmente reperibile; acquistabile nelle diverse colorazioni disponibili direttamente dal produttore attraverso il sito www.invisi-mask.com.

In collaborazione con Invisimask

Salta il Bonus caregiver, niente 600 euro per chi assiste un disabile

Non si farà il bonus da 600 euro per i caregiver, cioè per chi assiste un familiare disabile o gravemente ammalato: l’emendamento al Decreto rilancio che lo avrebbe introdotto per i mesi di aprile e maggio 2020 è stato infatti cancellato dai relatori della commissione bilancio della Camera che hanno preso in esame il pacchetto di modifiche proposte.

Cancellato il Bonus caregiver 2020 da 600 euro

L’emendamento è uno dei 18 (su 40) che sono usciti dal pacchetto dopo la “sforbiciata” dei relatori in commissione Bilancio della Camera.

Si trattava di una modifica proposta al Decreto rilancio. Se approvato, il bonus di 600 euro per i caregiver sarebbe stato erogato per i mesi di aprile e maggio 2020, quelli coperti dal decreto. Anche il bonus caregiver sarebbe stato gestito attraverso l’Inps.

Il bonus baby sitter 2020 spetta anche ai nonni, ecco come funziona

Un bonus che, nelle intenzioni, nasceva per “dare sollievo alle famiglie maggiormente esposte a rischio di impoverimento a causa della presenza di componenti con disabilità”, come scritto nella relazione. Lo stesso testo precisava che sarebbe stato anche compatibile con il reddito di emergenza e il reddito di cittadinanza.

Permessi aggiuntivi legge 104 per Covid: cosa succede a luglio e agosto

Bonus caregiver, la commissione Bilancio lo cancella

I motivi? Niente di ufficiale, ma con tutta probabilità hanno a che fare con i costi. L’operazione, secondo le prime stime, avrebbe avuto un costo di 75 milioni di euro. L’ultima parola non è ancora detta, ma le possibilità che il Bonus caregiver rientri nel pacchetto di emendamenti al Decreto rilancio prima della discussione parlamentare sono minime. Il Decreto rilancio è atteso in aula, a partire proprio dalla Camera, tra il 2 e il 3 luglio.

Nessun decesso, due nuovi casi: il bollettino sul coronavirus in Toscana del 25 giugno

Nessun decesso e solo due nuovi casi: sono buone le ultime notizie sul contagio da coronavirus in Toscana secondo il bollettino regionale di oggi, giovedì 25 giugno. Rispetto a ieri si contano poi 8 guariti in più.

I casi attualmente attivi in regione sono 324, il minimo dall’11 marzo scorso. Il totale di quelli rilevati dall’inizio dell’epidemia sale a 10.224. Per trovarli sono stati eseguiti 323.864 tamponi, 3.065 dei quali nelle ultime ventiquattro ore.

Coronavirus, boom di contagi in Toscana? “Nessun focolaio”

Nessun decesso, 8 guariti: le ultime notizie sul coronavirus in Toscana

I due nuovi casi riguardano residenti nelle province di Prato e Grosseto. La mappa del coronavirus in Toscana, aggiornata con i nuovi dati di oggi, vede dunque: 3.185 casi complessivi in provincia di Firenze, 531 a Prato, 743 a Pistoia, 1.050 a Massa Carrara, 1.351 a Lucca, 925 a Pisa, 476 a Livorno, 670 ad Arezzo, 427 a Siena, 395 a Grosseto. Altri 471 casi di positività sono stati notificati in Toscana ma riguardavano residenti in altre regioni.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi con circa 274 positivi ogni 100.000 abitanti. La media italiana è di circa 397. Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 539 casi ogni 100.000 abitanti, Lucca con 348, Firenze con 315, la più bassa Livorno con 142.

Scendono a 294 le persone in isolamento a casa, cinque meno di ieri. Si tratta di positivi con sintomi lievi o asintomatici. È il valore minimo dal 14 marzo scorso. Altre 2.477 persone (-110 rispetto a ieri) sono isolate a casa dopo aver avuto contatti con contagiati.

Coronavirus in Toscana: bollettino e notizie del 25 giugno

Negli ospedali restano 30 ricoverati, uno in meno di ieri. Di questi, 6 sono in terapia intensiva (1 in più rispetto a ieri).

I guariti salgono a 8.799: 315 persone clinicamente guarite (+5 rispetto a ieri), che cioè non presentano più i sintomi, e 8.484 (+3 rispetto a ieri) guariti a tutti gli effetti, con doppio tampone negativo.

I morti per coronavirus in Toscana restano stabili a 1.101, così ripartiti per provincia: 405 a Firenze, 51 a Prato, 81 a Pistoia, 162 a Massa Carrara, 141 a Lucca, 89 a Pisa, 61 a Livorno, 46 ad Arezzo, 33 a Siena, 24 a Grosseto. Altre 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Per un tasso grezzo di mortalità pari a 29,5 morti ogni 100.000 residenti, contro il 57,4 della media italiana. La Toscana è l’11° regione. Il tasso più alto è in provincia di Massa Carrara (83,1), seguono Firenze (40) e Lucca (36,4). Il più basso a Grosseto (10,8).

Sono i dati, aggiornati alle ore 12 di oggi, giovedì 25 giugno, diffusi con il bollettino quotidiano della Regione Toscana sul coronavirus.

Coronavirus, boom di contagi in Toscana? “Nessun focolaio”

I primi dati sull’andamento del coronavirus hanno fatto scattare l’allarme, si temeva la presenza di un focolaio in Toscana, tra Prato e Pistoia, per un boom di contagi in poche ore, ma poi è avvenuto il “riconteggio”, a seguito di nuovi tamponi, e l’allerta è rientrata con la pubblicazione del bollettino serale della Regione.

Ad oggi risulta nessun focolaio di Covid 19 nell’area territoriale di Prato e Pistoia”, ha chiarito con un comunicato ufficiale l’Azienda Ausl Toscana Centro, da cui dipendono i territori di Firenze, Prato, Pistoia e dell’empolese.

L’allerta per il possibile focolaio in Toscana e i 19 falsi positivi al coronavirus

Al centro di questo falso allarme 25 test debolmente positivi, rilevati tra Prato e Pistoia. Una volta ripetuti i tamponi, l’esito però è cambiato: le analisi hanno confermato il contagio da coronavirus solo per 3 pazienti, uno residente nella Città metropolitana di Firenze e gli altri due in provincia di Pistoia (entrambi ricoverati in ospedale), che non avevano avuto contatti tra loro.

Nessun focolai quindi, fatto confermato dall’ultimo bollettino della Regione, pubblicato in serata dopo le verifiche: al 24 giugno si segnalano solo 5 casi in più di Covid-19 in tutta la Toscana, dati in linea con quello dei giorni precedenti.

Contagi da coronavirus e i casi debolmente positivi

La Regione Toscana ha stabilito con un’ordinanza una procedura per i pazienti che risultino debolmente positivi. Cosa vuol dire che un tampone è debolmente positivo al coronavirus? Che per rilevare il virus bisogna “potenziare” l’analisi un numero molto alto di volte.

“E’ normale rilevare nel corso della giornata test debolmente positivi – spiega l’azienda Usl Toscana centro – ma che giungono alla nostra osservazione prima di interventi chirurgici, durante la pre ospedalizzazione, o provenienti dal pronto soccorso e che risultano affetti da altre patologie. Alcuni di questi pazienti restano in ospedale, ricoverati a seguito delle patologie  per le patologie di cui sono affetti, sebbene risultino negativi alla loro rivalutazione, mentre altri vengono dimessi a seguito della conferma della loro negatività”.

Manifattura Tabacchi tra arte, cinema e musica: gli eventi dell’estate 2020

Arte, musica, cinema e gastronomia. L’estate 2020 di Manifattura Tabacchi, a Firenze, riparte dopo l’emergenza Covid, in piena sicurezza e con un programma di eventi dal 24 giugno al 13 settembre. Il tutto negli spazi rinnovati del Cortile della ciminiera, trasformato in un giardino in cui il pubblico è libero di interagire con piante, alberi, fiori e specchi d’acqua grazie al nuovo allestimento ideato dall’architetto paesaggista Antonio Perazzi.

Da cortile a giardino

Negli anni in cui sono rimasti abbandonati, gli spazi della Manifattura Tabacchi hanno visto la crescita spontanea di piante e specie vegetali che si sono adattate a sopravvivere nel cemento e hanno ripopolato e abitato Manifattura fino ad oggi. In un certo senso anticipando la rigenerazione dell’ex fabbrica di sigari degli ultimi anni.

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Il progettista è ripartiti da qui. Lasciando intatte le piante cresciute spontaneamente nel cortile, il giardino è stato completato da altri 700 nuovi elementi tra piante, fiori e piante acquatiche. Alberi, cespugli, rampicanti e tappezzanti capaci di adeguarsi ad ogni superficie drenante, di crescere e prosperare con una minima manutenzione e di rigenerare il suolo, sono gli interpreti dell’alleanza tra uomo e mondo vegetale nella nuova Manifattura Tabacchi.

Il progetto propone una riflessione sull’ascolto dell’identità del luogo, il ruolo del verde come superamento della contrapposizione natura-città, uno spazio aperto di uso collettivo concepito come luogo di incontro, di sosta e di ispirazione tra arte, musica live e cinema d’essai. In piena sicurezza e rigorosamente in open air.

Guida 2020 ai locali estivi di Firenze, per drink e musica all’aperto

L’arte alla Manifattura Tabacchi

Si chiama Nam – Not A Museum la nuova piattaforma d’arte contemporanea di Manifattura Tabacchi. Interdisciplinarità, coinvolgimento della comunità e indagine del rapporto tra arte, natura e scienza sono i suoi principi.

“Not A Museum è dedicato alla sperimentazione, alla discussione e alla produzione artistica. Pensiamo all’arte nella sua accezione rinascimentale, una capacità di fare in senso trasversale, alla quale tuttavia si aggiunge la volontà di agire sul contesto attuale e sulle sue urgenze, prima tra tutte quella ambientale. È così che la ricerca si concentra in particolare sul rapporto tra arte, scienza e natura e la collaborazione tra artisti, curatori, scienziati, architetti, attori indipendenti e istituzionali all’interno di un luogo condiviso diventa potenziamento culturale e si riconnette al presente” Caterina Taurelli Salimbeni, Curatrice MIM – Made in Manifattura.

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Il 24 giugno NAM inaugura l’opera Arno – Imaginary Topography, realizzata dall’artista Andreco nel Giardino della Ciminiera: l’installazione site-specific, che si estende su 350 metri quadrati di superficie, rappresenta una topografia immaginaria dell’ambiente che circonda Manifattura Tabacchi, un omaggio che Andreco vuole rendere al territorio e alla natura toscana.

Eventi, concerti, arte: il programma di Manifattura Tabacchi per l’estate 2020

NAM presenta inoltre iniziative e collaborazioni incentrate sui linguaggi del suono e della performance, sulla relazione e l’incontro. Per il programma estivo sono stati invitati una serie di soggetti indipendenti attivi sul territorio toscano che animeranno lo spazio pubblico di Manifattura Tabacchi: Radio Papesse, con serate narrative sonore dedicate all’ascolto immersivo e collettivo di produzioni audio realizzate per radio e podcast; Alessio de Girolamo, artista multidisciplinare, con un’installazione site specific di suoni generativi; il collettivo Phase, con audio conferenze che riflettono su che cosa è un corpo attraverso i temi del confine e della relazione; gli Attivisti della Danza, con incontri di Sharing Training, di condivisione orizzontale di pratiche del corpo; Fumofonico, con letture e performance musicali di poesia contemporanea.

Guida 2020 ai locali estivi di Firenze, per drink e musica all’aperto

Oltre La meraviglia, mostra finale della seconda edizione delle Residenze d’Artista di Manifattura Tabacchi prorogata fino al 26 luglio, il 24 giugno TOAST Project Space – spazio indipendente di 4m2 aperto al confronto e alla sperimentazione delle pratiche artistiche contemporanee – inaugura Chunk, la mostra di Marcello Spada a cura di Gabriele Tosi.

Nel contesto della collaborazione tra Manifattura Tabacchi e Palazzo Strozzi, fino al 1 novembre 2020 è ancora possibile visitare lo spazio di approfondimento sulla filosofia dell’Aerocene. L’esposizione negli spazi di Manifattura Tabacchi di pubblicazioni e dello starter kit di volo delle Aerocene Sculptures insieme alla proiezione di video documentari fa parte del Fuorimostra della mostra Aria di Tomás Saraceno, di Palazzo Strozzi.

Musica live e djset: i concerti alla Manifattura Tabacchi di Firenze

Ci sarà anche la musica live alla Manifattura Tabacchi di Firenze, con eventi e concerti dedicati al jazz e alla musica classica, a cura della Scuola di Musica di Fiesole e i djset con i più noti nomi delle notti fiorentine.

Il giovedì è LoudLift live a cura di Matteo Gioli: sei appuntamenti con gli artisti più promettenti della scena indipendente nazionale, passando dalle voci femminili a “one man band” e sonorità neo-folk.

Cinema all’aperto nel cortile della Manifattura Tabacchi

Tra le novità dell’estate 2020, la rassegna di cinema a cura della Fondazione Stensen nella piazza dell’orologio della Manifattura Tabacchi (ingresso da Via delle Cascine 33). Una vera e propria arena all’aperto, tra anteprime e cinema d’essai, dal 21 luglio al 13 settembre.

Non solo cinema, però: Manifattura Tabacchi Sarà anche uno spazio di confronto, con eventi sui temi di attualità, scenari di possibili futuri alternativi, approfondimenti tematici. Per partecipare alle proiezioni è possibile acquistare il biglietto sia nella biglietteria di Manifattura Tabacchi che attraverso il portale online: www.liveticket.it/stensen (costo 5€).

Il cinema, come tutte le attività di Manifattura Tabacchi, si svolgono in totale sicurezza, in osservanza delle norme vigenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Spazio anche ai bambini con i laboratori gratuiti del lunedì e del martedì in collaborazione con Centrale dell’arte e Fattoria Didattica Cuore Verde, e ai Gran Tour in bicicletta alla scoperta dei quartieri Puccini Cascine, San Iacopino, Isolotto e Novoli (prenotazione obbligatoria su www.manifatturatabacchi.com/agenda).

Mangiare alla Manifattura Tabacchi di Firenze

Il Giardino della Ciminiera ospita il bistrot di Bulli & Balene nella sua versione estiva e propone, oltre al Saturday & Sunday Brunch, anche l’appuntamento musicale del martedì, Innesti Jazz a cura di Francesco Morini, una nuova gelateria all’interno di B9 e le cene degustazione del giovedì in collaborazione con Birrificio Valdarno Superiore (25/06, 2/07, 9/07).

Il nuovo spazio estivo di Manifattura accoglie anche un green bar curato da Soul Kitchen: un concept space multidisciplinare che unisce preparazioni home made e prodotti km zero con un design eco-sostenibile e attività culturali realizzate in collaborazione con Progeas Family, DNArt, Tropical Animals e Aperitivo Sonoro.

Le norme anti Covid

Manifattura Tabacchi riapre in osservanza dei protocolli di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. I visitatori saranno sottoposti a misurazione della temperatura. Gli ingressi saranno limitati a 500 persone contemporaneamente. Saranno inoltre presenti operatori specializzati nel gestire gli assembramenti.

Sono garantite tutte le misure precauzionali, oltre ad essere state rafforzate quelle informative e di pulizia. L’ingresso è libero e gratuito.

Coronavirus Toscana: dati e notizie di oggi, 24 giugno

Cinque nuovi casi di coronavirus, 11 guarigioni e un decesso in Toscana: queste le ultime notizie riportate dal bollettino di oggi, mercoledì 24 giugno.

Ultime notizie sul coronavirus in Toscana: scendono ancora i positivi

Ci sono 7 casi attualmente positivi in meno in Toscana, per un totale che oggi scende a 330, il dato più basso dall’11 marzo. I cinque nuovi casi sono stati segnalati due in provincia di Pistoia e uno a testa in quelle di Firenze, Arezzo e Grosseto.

Da oggi, peraltro, cambia il sistema di segnalazione dei casi. Il totale dei positivi non sarà più indicato secondo la provincia di notifica, quella cioè del luogo in cui la positività viene confermata, bensì in base alla loro provincia di residenza o domicilio. Una modifica richiesta dal Ministero della Salute alla quale anche il bollettino quotidiano della Regione Toscana si è uniformato.

Il totale dei casi rilevati dall’inizio dell’epidemia è di 10.222. La nuova mappa del contagio da coronavirus in Toscana, aggiornata secondo il nuovo criterio di segnalazione, risulta questa: 3.185 in provincia di Firenze, 530 a Prato, 743 a Pistoia, 1.050 a Massa Carrara, 1.351 a Lucca, 925 a Pisa, 476 a Livorno, 670 ad Arezzo, 427 a Siena, 394 a Grosseto. Ci sono poi 471 casi notificati in Toscana ma che riguardano persone residenti in altre regioni.

Per un totale di circa 274 positivi ogni 100 mila residenti, il 10° dato più alto tra le regioni italiane. La media nazionale è di circa 395. Massa Carrara resta la provincia con l’incidenza maggiore, 539 casi ogni 100 mila abitanti. Seguono Lucca con 348 e Firenze con 315. La più bassa Siena con 160.

Quasi tutti i positivi, 299 persone (12 in meno da ieri), sono in isolamento a casa con sintomi lievi o privi di sintomi. Altre 2.587 persone (131 in meno) sono isolate a loro volta dopo aver avuto contatti con soggetti positivi.

Coronavirus: le news di oggi, 24 giugno, in Toscana

Tornano ad aumentare, e in modo piuttosto significativo, i pazienti ricoverati negli ospedali della Toscana Sono 31, 5 in più da ieri. Si riduce però il numero di quelli in terapia intensiva: oggi 5, uno in meno rispetto a ieri). È il punto più basso dal 5 marzo 2020 per le terapie intensive.

I nuovi guariti sono, complessivamente, 11 per un totale che sale a 8.791. Si tratta di 310 persone “clinicamente guarite” (-15 rispetto a ieri), cioè che non presentano più i sintomi, e 8.481 (+26 rispetto a ieri) guariti a tutti gli effetti, con doppio tampone negativo.

L’unico decesso registrato nelle ultime ventiquattro ore è quello di una donna di 96 anni di Siena. I morti per coronavirus in Toscana raggiungono i 1.101 dall’inizio dell’epidemia, così ripartiti per provincia: 405 a Firenze, 51 a Prato, 81 a Pistoia, 162 a Massa Carrara, 141 a Lucca, 89 a Pisa, 61 a Livorno, 46 ad Arezzo, 33 a Siena, 24 a Grosseto. Altre 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

La Toscana registra un tasso di letalità di 29,5 morti ogni 100.000 residenti contro il 57,4  della media italiana. n provincia di Massa Carrara il dato più alto (83,1), seguito da Firenze (40) e Lucca (36,4). Il più basso a Grosseto (10,8).

Sono 3.866 i tamponi eseguiti da ieri per un totale di 320.799 tamponi fatti in Toscana dall’inizio dell’emergenza. Questi i dati del bollettino regionale sul coronavirus in Toscana pubblicato oggi, mercoledì 24 giugno.