Gara delicata, come lo sono sempre quelle che vedono di fronte la Fiorentina e la Juventus. La trasferta all’Allianz Stadium non è mai agevole anche perché entrambe le squadre hanno perso l’ultima gara di campionato: i viola contro il Milan, i bianconeri contro la Lazio però poi hanno vinto l’andata delle gare di semifinale di Coppa Italia. La Juve di nuovo contro la Lazio, i viola contro l’Atalanta. Entrambe le squadre cercano un posto in Europa e non possono, dunque, regalare punti all’avversario.
Le probabili formazioni
Dopo la gara di Coppa Italia contro l’Atalanta Vincenzo Italiano cambierà qualche pedina dal suo undici titolare. Dodo dovrebbe riprendersi la corsia destra difensiva al posto di Kayode e rimanendo sempre in difesa spazio per Martinez Quarta con il ballottaggio tra Ranieri e Milenkovic per una maglia da centrale. In mezzo al campo Arthur e Bonaventura si giocano il posto al fianco di Duncan. In attacco da sciogliere il dubbio tra Sottil e Ikoné per il ruolo di esterno sinistro offensivo. Confermato Nico Gonzalez. Punta sarà ancora Belotti.
Due dubbi per Massimiliano Allegri che potrebbe decidere di puntare su Iling Junior al posto di Kostic come quinto di centrocampo sulla corsia mancina. L’altro dubbio riguarda invece la presenza dal primo minuto di Federico Chiesa che non si è allenato con il gruppo. Scalda i motori il giovane Yildiz. Per il resto si va verso la formazione tipo con Cambiaso a tutta fascia sulla corsia destra e Bremer a guidare la difesa.
Dopo una Pasquetta bagnata, finalmente il meteo promette bene: il weekend del 6 e 7 aprile in Toscana è ricco di eventi, tutti da vivere all’aria aperta. Impossibile elencare tutte le occasioni di svago, per questo abbiamo selezionato le migliori iniziative, dalla costa fino al cuore della regione. Ci sono mostre dei fiori che si svolgono su antichi bastioni, fiere antiquarie in piazze e vie storiche e anche una festa degli aquiloni. Ecco quindi 5 idee su cosa fare in Toscana sabato 6 e domenica 7 aprile 2024.
1. Un giro alla Fiera Antiquaria di Arezzo
Questo bel weekend primaverile è l’occasione giusta per visitare una delle “perle” della Toscana, Arezzo, dove sabato 7 e domenica 8 di svolge l’appuntamento mensile con la Fiera Antiquaria. Da oltre mezzo secolo questo evento richiama appassionati da tutta Italia grazie a suoi 400 espositori specializzati, nella suggestiva piazza Grande e nelle vie limitrofe. E domenica sarà aperto anche il Museo di Porta Sant’Andrea (Musa) per scoprire le tradizioni aretine, come la Giostra del Saracino (orario del museo 10.00-12-30; 15.00 – 18.30, ingresso gratuito).
2. Mostre di piante e fiori in Toscana: Verde Mura a Lucca (6-7 aprile)
In Toscana, tra gli eventi imperdibili del periodo primaverile ci sono le mostre di fiori e piante: sabato 6 e domenica 7 aprile Lucca si colora grazie a “Verde Mura“. Sono 170 gli espositori che partecipano al mercato dedicato al giardinaggio sulle mura storiche della città. Protagonisti di quest’anno i tulipani, ma chi ha il pollice verde qui troverà piante, specie orticole, arbusti, bulbi, attrezzi e arredi per il giardino e per l’orto. Non mancheranno prodotti artigianali di eccellenza, prodotti tipici e di gastronomia. Informazioni: www.verdemura.it.
3. Festa degli aquiloni e mostra mercato dei fiori a San Miniato
San Miniato (Pisa) la domenica dopo Pasqua organizza una festa di primavera con il lancio degli aquiloni nel prato davanti al simbolo della città: la torre di Federico II. Qui fin dal mattino si leveranno in cielo decine di aquiloni costruiti secondo la vecchia tradizione (canne di fiume essiccate all’aria aperta, spago naturale, colla fatta con acqua e farina, carta oleata o velina). E poi tanti eventi nel cuore della Toscana, per tutta la giornata di domenica 7 aprile. Tra questi corteo storico, il lancio delle piccole mongolfiere con messaggi e poesie, mercato dei fiori nella piazza del Seminario, bancarelle di antiquariato e artigianato. Previsto un bus-navetta gratuito. Informazioni: comune.san-miniato.pi.it.
4. Valdichiana Eating e il Rally storico della Val d’Orcia
Tra i tantissimi mercatini che si svolgono in Toscana questo weekend c’è il ritorno di Valdichiana Eating, evento che sabato 6 e domenica 7 aprile si svolge a San Casciano dei Bagni (Siena). In piazza della Repubblica arrivano prodotti tradizionali della Valdichiana Senese, Aretina e Val d’Orcia. Si va dall’Aglione ai formaggi del territorio fino ai salumi di cinta senese (orario 10-19). Previste varie iniziative collaterali, come visite guidate, incontri e cacce al tartufo. Programma: valdichianaeating.shop. La manifestazione quest’anno si tiene concomitanza con il Rally storico della Val d’Orcia, corsa che si svolge sabato e domenica con partenza e arrivo a Radicofani.
Il borgo di San Casciano dei Bagni
5. Livorno compie 418 anni
Spostandosi sulla costa toscana, domenica 7 aprile Livorno festeggia i suoi 418 anni con tanti eventi e una rievocazione storica. Era infatti il 1606 quando fu “promossa” città. Alle 9.30 il corteo storico attraverserà viale degli Avvalorati, via della Madonna e via Grande. Un’ora più tardi gli sbandieratori si esibiranno in piazza Grande, a seguire la messa. Le iniziative proseguono nel pomeriggio, dalle 15.00 alle 17.30, in Fortezza Nuova con caccia al tesoro e giochi per bambini, mercato popolare, balli storici e spettacoli. Tra gli altri appuntamenti in programma sempre domenica in città la rievocazione storica del circiuto dell’Ardenza con 30 auto d’epoca che faranno anche un doppio giro delle strade di Livorno, e il mercato alla Rotonda di Artenza per tutta la giornata con 50 banchi.
Altre cose da fare in Toscana sabato 6 e domenica 7 aprile
Se questi eventi non vi fossero bastati, ecco altre cose da fare in Toscana nel weekend del 6 e 7 aprile:
Tutto pronto per la mezza maratona di Firenze che domenica 7 aprile 2024 vedrà 5mila podisti impegnati sul percorso che tocca il centro e l’Oltrarno (anche con strade chiuse al traffico). L’Half Marathon, organizzata dal Comitato Uisp di Firenze, compie 40 anni. Come consueto saranno tre gli itinerari: accanto alla corsa vera e propria di 21 chilometri e 97 metri, la mezza per uno (da dividere in coppia) e la non competitiva di 10 chilometri e mezzo (quest’ultima anche con iscrizioni last minute). Sabato 6 aprile si terrà inoltre la Camminata dei diritti, passeggiata aperta a tutte le età che quest’anno avrà come titolo “L’arte di esser Donne: le donne progressiste della storia fiorentina”.
Quando parte la Half Marathon 2024
L’inizio della mezza maratona di Firenze è fissato alle ore 9 di domenica dal Lungarno della Zecca Vecchia, con un percorso che si sviluppa tra il centro e l’Oltrarno per concludersi in piazza Santa Croce. Proprio qui sarà allestito il villaggio dell’Half Marathon, aperto durante il weekend, sabato e domenica, con un’area benessere gestita da fisioterapisti, stand di abbigliamento e materiale tecnico per la corsa. Per tutta la giornata di sabato in piazza Santa Croce si alterneranno poi performance di danza, arti marziali e di altre discipline, mentre domenica dalle 8.15 andrà in scena il riscaldamento pre-gara.
Al villaggio sarà possibile iscriversi alla corsa non competitiva sabato 6 aprile dalle 10 alle 20 e domenica 7 aprile dalle 7.30 alle 8.45. Sempre qui avverrà il ritiro del pettorale e il pacco gara (sabato dalle 10 alle 20 e domenica dalle 7.30 alle 8.45). Ai partecipanti sarà regalata la maglia ufficiale della manifestazione, mentre chi completerà la gara competitiva riceverà la medaglia in versione speciale per celebrare i 40 anni della manifestazione.
Il percorso della mezza maratona di Firenze (con alcune strade chiuse)
Anche in questa edizione 2024, il percorso della mezza maratona di Firenze è stato studiato “per limitare e di fatto annullare quasi del tutto i disagi legati alle deviazioni del traffico”, spiegano gli organizzatore dell’Half Marathon, con chiusure delle strade limitata alla zona centrale. L’itinerario sarà uguale per la corsa competitiva e per quella non competitiva, con la differenza che la prima prevede due giri del tracciato.
In particolare i podisti partiranno da Lungarno della Zecca poi gireranno su Ponte San Niccolò e torneranno indietro sull’altra sponda del fiume, percorrendo Lungarno Cellini e Serristori. Poi attraverseranno Ponte alle Grazie, faranno un pezzo di Lungarno fino alla Biblioteca nazionale, per poi continuare in pieno centrostorico (Corso dei Tintori, via dei Neri, piazza della Signoria, via Calzaiuoli, piazza Duomo, piazza Strozzi, via della Vigna nuova).
In seguito arriveranno in Borgo Ognissanti, in via il Prato, torneranno indietro su Lungarno Vespucci per imboccare Ponte alla Carraia e dirigersi in Oltrarno. Qui il percorso interessa l’asse di Lungarno Santa Rosa-via della Fonderia e in seguito via Pisana-Borgo San Frediano, via dei Serragli-via Romana-via Maggio fino a Ponte Santa Trinita. La parte finale del percorso della mezza maratona toccherà altre strade simbolo di Firenze, come Lungarno Acciaiuoli e Diaz (sfilando acanto a Ponte Vecchio e gli Uffizi) fino all’arrivo in piazza Santa Croce. Sul percorso sono previsti 5 ristori, compreso quello al traguardo.
Sarà un weekend ricco di eventi a Firenze: sabato 6 e domenica 7 aprile 2024 ci saranno iniziative adatte a tutti, in ogni angolo della città e persino nei dintorni. Le case dei personaggi illustri questo weekend aprono le porte al pubblico, mentre al Giardino Corsini arriva una mostra di piante rare. E ancora la mezza maratona invaderà le vie del centro, nelle botteghe artigiane si potrà assistere a dimostrazioni dal vivo, i musei saranno gratis. E per finire, tante, tantissime altre idee se queste non vi fossero bastate: mercatini, mostre e anche un carnevale in costumi medievali.
Giornate nazionali delle Case dei personaggi illustri
Non una, ma ben 33 case museo della Toscana prendono parte, sia sabato 6 che domenica 7 aprile, alle Giornate nazionali delle Case dei personaggi illustri 2024. Il tema principale di quest’anno saranno le “Memorie in viaggio”: due giorni in cui le case museo di tutta Italia, e quindi anche a Firenze, apriranno le loro porte per consentire al pubblico di scoprire le dimore dei Grandi che sono nati o hanno vissuto nel nostro Paese. Fino al 5 aprile sono possibili le iscrizioni da parte del pubblico collegandosi al sito ufficiale dell’evento, dove è presente l’elenco delle case partecipanti con le indicazioni per prenotarsi.
Qui l’elenco completo delle case museo aperte a Firenze (6-7 aprile): Studio di Piero Bargellini, Casa Buonarroti, Casa Guidi – Casa della Memoria di Elizabeth Barrett e Robert Browning (da lunedì 8), Casa della memoria di Franco e Lidia Luciani, Casa studio Carlo Adolfo Schlatter, “La casa dei libri” – Villa Spadolini, Cimitero Evangelico agli Allori. In provincia di Firenze, sono invece in programma le seguenti aperture (6-7 aprile): Museo Casa di Giovanni Boccaccio a Certaldo Alto, Museo Casa natale di Ferruccio Busoni di Empoli, Museo Casa Enrico Caruso di Lastra a Signa, Casa natale di Leonardo da Vinci ad Anchiano (Vinci), Fondazione Montanelli Bassi di Fucecchio e Villa Pozzolini di Bivigliano a Vaglia.
Casa Guidi drawing room
Domenica musei gratis per tutti
Anche ad aprile, come ogni prima domenica del mese, i musei statali di Firenze sono gratis per tutti: il 7 aprile 2024 otto luoghi d’arte, dagli Uffizi al Bargello, aprono le porte a costo zero. Chi è residente in città e provincia ha poi l’opportunità, grazie alla Domenica metropolitana, di entrare gratuitamente nei musei civici e di partecipare a visite guidate e attività per famiglie. Per vedere tutti i luoghi coinvolti e gli orari leggi l’articolo sui musei gratis.
La mezza maratona in centro
Tra gli eventi del weekend a Firenze, domenica 7 aprile torna la Half Marathon Firenze, che quest’anno festeggia i suoi 40 anni. 5mila podisti invaderanno le strade della città: start alle ore 9.00 dal Lungarno della Zecca Vecchia per poi arrivare in piazza Santa Croce dopo aver percorso un doppio anello lungo 21 chilometri, tra il centro e l’Oltrarno. Oltre alla mezza maratona ci sarà anche la mezza per uno (con il percorso da suddividersi in coppia) e la corsa non competitiva di 10,5 chilometri, a cui è possibile iscriversi direttamente in piazza Santa Croce sabato 6 aprile dalle 10 alle 20 e domenica 7 aprile dalle 7.30 alle 8.45. Info e percorso su www.halfmarathonfirenze.it.
Gli eventi del Firenze Flower Show al Giardino Corsini (6-7 aprile)
Sabato 6 e domenica 7 aprile 2024 torna il Firenze Flower Show, la mostra mercato di piante rare ed inconsuete nel Giardino Corsini, in via della Scala 115 a Firenze. L’esposizione ospiterà i migliori espositori del territorio nazionale per portare due giorni di divertimento e apprendimento sul tema del florovivaismo e del giardinaggio di qualità. Molte anche le attività collaterali gratuite che coinvolgeranno grandi e piccini in corsi di giardinaggio, dimostrazioni creative e laboratori didattici. Orario della mostra mercato: 09:00 – 20:00. I biglietti potranno essere acquistati direttamente il giorno della manifestazione oppure online sul sito ufficiale.
Giornate Europee dei Mestieri d’Arte
Fino al 7 aprile, in occasione delle Giornate Europee dei Mestieri d’Arte, ci sarà un calendario ricco di eventi in tutto il territorio toscano e online. Tema del 2024 è la trasmissione dei saperi da mani esperte alle piccole mani, le mani degli artigiani del futuro. Questo fine settimana, i maestri artigiani terranno laboratori, organizzeranno aperture straordinarie e visite in bottega anche a Firenze. Sabato 6 aprile sono previsti anche 5 laboratori pratici gratuiti presso Officina Creativa by Artex, in Via Giano della Bella 20, a Firenze. Rivolti a ragazzi (dai 16 anni in su) e adulti (prenotazione inviando una e-mail all’indirizzo [email protected], entro venerdì 5 aprile). Sul sito di Artex il programma completo delle iniziative in Toscana.
Mercatini a Firenze: gli eventi sabato 6 e domenica 7 aprile
Tra gli eventi del weekend a Firenze, ecco i principali mercatini in programma per il 6 e 7 aprile 2024, dove poter fare acquisti di ogni genere. Arte e artigianato si incontreranno di nuovo in piazza dei Ciompi per la mostra mercato “Artefacendo”, organizzata dalla CNA con il patrocinio del Comune di Firenze. Appuntamento con 20 espositori sabato 6 aprile, dalle ore 10 alle 20.
Lungo viale Lincoln alle Cascine c’è poi il Fierone di Primavera, domenica, dalle ore 08:00 alle 18:00. Qui si troveranno i migliori banchi della Toscana, anche con street-food. All’Ippodromo del Visarno si terrà invece la prima Mostra del Disco di Firenze sia il 6 che il 7, dalle 10:00 alle 19:00. Un’occasione unica per tutti gli appassionati del vinile, con circa 25 espositori da tutta Italia; in contemporanea, ci sarà anche “Spazio Fumetto” con 10 espositori qualificati e 50 metri di esposizione di fumetti, manga e libri.
Sabato 6 e domenica 7, dalle ore 10:00 alle 19:00, nel parcheggio del Teatro Cartiere Carrara di Firenze (ex Tuscany Hall) si terrà invece Artigianarte, la mostra mercato dedicata al collezionismo, al piccolo antiquariato, al modernariato, al vintage e così via. Questo fine settimana torna pure l’appuntamento con “Savonarola Antiquaria”. La manifestazione, cui partecipano oltre 60 operatori del settore dell’antiquariato, modernariato, artigianato e collezionismo, si terrà domenica 7 aprile (ore 08:00-20:00) in piazza Savonarola.
Nella medesima giornata si svolgerà Europa in Fiera, dalle ore 08:00 alle 20:00. Tanti stand all’aperto per uno shopping di alta qualità nei controviali di viale Europa. E per finire a Novoli, in via del Fiorino n. 17, c’è il Mercatino dello scambio e del dono sabato 6 aprile 2024, dalle ore 16:30 alle 18:30.
Mostre: “Il canto delle cicale è un canto di pietra” allo spazio Murka di Firenze
Venerdì 5 aprile 2024, alle ore 18:00, prende il via la tre giorni dal titolo “Il canto delle cicale èun canto di pietra”, mostra personale di Simone Spampinato, sound-artist catanese, il cui lavoro si focalizza sulla reinterpretazione della natura e del rumore come unica via possibile per l’ascolto. La mostra sarà poi visitabile presso lo spazio Murka di Firenze (Costa San Giorgio, 19R) a ingresso libero, nei giorni di sabato 6 e domenica 7 aprile, dalle ore 16:00 alle 21:00.
Festival di Letteratura working class 2024 nel presidio ex Gkn di Campi Bisenzio
Non mancano però gli eventi nei dintorni di Firenze. Da venerdì 5 fino a domenica 7 aprile 2024 si terrà il Festival di Letteratura working class nel presidio ex Gkn in via Fratelli Cervi, n.1 a Campi Bisenzio di Firenze. L’evento è organizzato da Edizioni Alegre insieme al Collettivo di fabbrica Gkn e alla Soms Insorgiamo, con la collaborazione dell’Arci Firenze. In questa edizione si indagheranno i linguaggi e le geografie della letteratura working class con ospiti da tanti paesi, come la Svezia, l’Inghilterra, la Norvegia, e così via. Il programma completo della rassegna è sul sito di Edizione Alegre.
Carnevale Medievale a San Casciano Val di Pesa
Domenica 7 aprile (dalle 11:00) torna il Carnevale Medievale con, alle ore 15:00, la tradizionale sfilata nelle strade del centro storico di San Casciano Val di Pesa con circa 800 rappresentanti delle contrade in abiti medievali, mercatino di prodotti in tema alla manifestazione e giochi e sfide fra le cinque contrade sancascianesi, che si esibiranno in una serie di quadri viventi, ciascuna con un tema specifico.
Altri eventi nel weekend a Firenze, il 6 e 7 aprile 2024
Ma se gli spunti fino a qui non bastassero, ecco altre idee su cosa poter fare nel weekend di sabato 6 e domenica 7 aprile 2024 a Firenze:
La Fiorentina batte, di misura, l’Atalanta nella gara di andata della semifinale di Coppa Italia. Importante la rete di Mandragora in vista del ritorno, il prossimo 24 aprile, anche se rimane il rammarico di non aver realizzato il raddoppio. E la Fiorentina ha avuto molte occasioni ma ha trovato davanti un super Carnesecchi in porta.
Vincenzo Italiano sceglie Parisi in difesa con Kayode a destra, Ranieri e Milenkovic al centro. In avanti Kouamé e Nico accanto a Belotti. Gian Piero Gasperini, in tribuna perché squalificato, lascia in panchina Scamacca e si affida a Lookman. In campo Miranchuk e Pasalic.
La partita
Nella prima frazione di gioco la Fiorentina tiene sempre il gioco in mano. Al 23’ è Beltran ad impegnare Carnesecchi che riesce a parare. La replica dell’Atalanta dopo tre minuti. Kayode perde palla su Lookman Milenkovic però contrasta Pasalic e poi Mandragora salva su Koopmeiners. Al 32’ Mandragora calcia un bolide dalla lunga distanza che infila Carnesecchi per l’1-0. Si va al riposo con i viola in vantaggio. In avvio di ripresa i nerazzurri cercano il pari con un colpo di testa di Hien, sul quale Terracciano si oppone in bello stile. Al 57’ traversone di Ranieri e colpo di testa di Nico Gonzalez ma Carnesecchi para ancora in allungo. Il duello si ripete dopo una manciata di minuti, con lo stesso esito: mancino al veleno dell’argentino e altra super parata dell’ex Cremonese.
Al 66’ tiro di Bakker ma il diagonale finisce sul fondo. Al 69’ cross di Belotti per Ranieri che, da pochi passi, tira fuori. All’80’ ci prova Scamacca ma è bravo Terracciano a parare. Finisce con una vittoria importante in vista del ritorno, fra tre settimane al Gewiss Stadium.
Vincenzo Italiano commenta la vittoria viola. “Carnesecchi ha fatto due parate incredibili, bravo lui. Queste partite si affrontano da campioni. Nel primo tempo abbiamo fatto davvero molto bene, non hanno davvero mai fatto lavorare bene le punte. Primo round a favore nostro, e andiamo avanti. Avevamo bisogno di una vittoria, tra avversari difficili e giorni non facili. Siamo fiduciosi anche per la gara di ritorno. Non mi sembra che la finale sia ad un passo. Anche se avessimo fatto un altro gol sarebbe stata dura lo stesso a Bergamo. Lì bisogna fare una partita strepitosa. Siamo stati bravi in diverse situazioni, abbiamo approcciato bene una partita dove dovevamo andare forte, e lavorare in una fase di riconquista fatta bene. La posta in palio è altissima, e avremmo messo la firma per vincere, con qualsiasi risultato”.
Blocco dei diesel, limitazioni per le macchine a benzina più vecchie, stop anti-smog, scudo verde. Per capire se la propria macchina può circolare in città è fondamentare verificare la classe ambientale del veicolo, ossia – come si dice comunemente – capire in che categoria Euro ricade la propria auto. Basta tenere a portata di mano il libretto di circolazione o usare degli strumenti online, messi a disposizione dal Ministero dei Trasporti e dall’Aci.
Che cosa significa in pratica l’omologazione Euro?
Con il codice “euro” viene indicato uno standard europeo di omologazione per la misurazione dell’inquinamento prodotto da un veicolo, sia esso un’auto, una moto o uno scooter. Nell’ambito delle politiche per la qualità dell’aria, l’Unione Europea, nel corso degli anni, ha emanato varie direttive sulle emissioni inquinanti dei mezzi prodotti dalle case automobilistiche, sempre più stringenti. Al momento la classe ambientale delle auto arriva fino a Euro 6D. Più alto è il numero, migliori saranno le performance ambientali del mezzo. Gli euro 0, 1 e 2, sia a benzina che a diesel, sono considerati invece i più inquinanti. Ma come fare a capire la classe del proprio veicolo? Non è detto che sul libretto sia riportato in modo esplicito la classe ambientale. Ecco a cosa stare attenti.
Come sapere che Euro è la mia macchina?
A seconda dell’anno di produzione i veicoli rispettano normativa diverse e appartengono a classe ambientali differenti. Dunque già sapere l’anno di immatricolazione della propria auto aiuta a capire in quale categoria Euro si trova la macchina. Sul proprio libretto (nel caso del nuovo tipo di carta di circolazione), nell’ultimo rigo della seconda facciata, dopo il codice V.9, è riportato il codice del regolamento europeo a cui si fa riferimento per l’omologazione, mentre sulla terza facciata è scritto a chiare lettere quale direttiva rispetta e subito dopo la classe Euro dell’auto. Ad esempio “Risp Reg UE 2018/1832 Euro 6D“, per i mezzi più nuovi.
Oltre al codice Euro, va tenuto presente anche il tipo di alimentazione (benzina o diesel), perché i blocchi alla circolazione nelle diverse città prendono in considerazione pure il tipo di carburante. Per i veicoli più “anziani”, che hanno un modello di libretto più vecchio, nella parte bassa del documento viene riportata solo la normativa europea rispettata da quella macchina: per capire quindi in che categoria Euro rientra l’auto bisogna sapere a cosa fa riferimento quello specifico regolamento.
La tabella auto Euro 0, 1, 2, 3, 4, 5 e 6
Ecco quindi una tabella per capire in modo veloce a quale classe Euro appartiene la propria macchina, controllando il regolamento CE:
Auto Euro 0 Auto immatricolate prima del 31 dicembre 1992
prive di filtraggio dei gas di scarico. Circolazione vietata nelle principali città italiane.
Auto Euro 1 Auto immatricolate dal 1° gennaio 1993 al 31 dicembre 1996 rispettano le normative
91/441/CEE
91/542/CEE punto 6.2.1.A
93/59/CEE
Auto Euro 2 Auto immatricolate dal 1° gennaio 1997 al 31 dicembre 2000 rispettano le normative
91/542/CEE punto 6.2.1.B
94/12/CE
96/1/CE
96/44/CE
96/69/CE
98/77/CE
Auto Euro 3 Auto immatricolate dal 1° gennaio 2001 al 31 dicembre 2005 rispettano le normative
98/69/CE
98/77/CE rif 98/69/CE A
1999/96/CE A
1999/102/CE rif. 98/69/CE
2001/1/CE rif 98/69/CE
2001/27/CE A
2001/100/CE A
2002/80/CE A
2003/76/CE A
Auto Euro 4 Auto immatricolate dal 1° gennaio 2006 al 31 dicembre 2009 rispettano le normative
98/69/CE B
98/77/CE rif. 98/69/CE B
1999/96/CE B
1999/102/CE rif. 98/69/CE B
2001/1/CE rif. 98/69 CE B
2001/27/CE B
2001/100/CE B
2002/80/CE B
2003/76/CE B
2005/55/CE B1
2006/51/CE rif. 2005/55/CE B1
Auto Euro 5 Auto omologate dal 1° settembre 2009 (o quelle non Euro 5 a listino al momento dell’entrata in vigore della norma e immatricolate fino al 1° gennaio 2011)
rispettano le normative
2005/55/CE B2
2006/51/CE rif. 2005/55/CE B2
2006/51/CE rif. 2005/55/CE B2 (ecol. migliorato) oppure Riga C – 1999/96/CE fase III oppure Riga B2 o C
2001/27/CE Rif. 1999/96 Riga B2 oppure Riga C 2005/78/CE Rif 2005/55 CE Riga B2 oppure riga C
2006/81 CE rif. 2005/55 CE riga B2
2006/81 CE rif. 2005/55 CE riga C (ecol. migliorato)
715/2007*692/2008 ( Euro 5 A )
715/2007*692/2008 ( Euro 5 B )
2008/74/CE rif. 2005/55/CE riga B2
2008/74/CE rif. 2005/55/CE riga B2 (ecol. migliorato)
2008/74/CE rif. 2005/55/CE riga B2 (con disp. anti-part)
Auto Euro 6 Auto immatricolate dal 1° settembre 2015 rispettano le normative
715/2007*566/2011 (EURO 6A CON DISP ANTIPART).
715/2007*566/2011 (EURO 6A).
715/2007*566/2011 (EURO 6B CON DISP ANTIPART).
715/2007*566/2011 (EURO 6B).
715/2007*692/2008 (EURO 6A CON DISP ANTIPART).
715/2007*692/2008 (EURO 6A).
715/2007*692/2008 (EURO 6B CON DISP ANTIPART).
715/2007*692/2008 (EURO 6B).
136/2014 (EURO 6A).
136/2014 (EURO 6B).
136/2014 (EURO 6C).
143/2013 (EURO 6A).
143/2013 (EURO 6B).
143/2013 (EURO 6C).
195/2013 (EURO 6A).
195/2013 (EURO 6B).
195/2013 (EURO 6C).
630/2012 (EURO 6A).
630/2012 (EURO 6B).
630/2012 (EURO 6C).
595/2009*133/2014A (EURO 6).
595/2009*133/2014B (EURO 6).
595/2009*133/2014C (EURO 6).
459/2012 (EURO 6A).
459/2012 (EURO 6B).
459/2012 (EURO 6C).
2015/45 (EURO 6B).
2016/427 (EURO 6B, EURO 6C, EURO 6D-TEMP, EURO 6D).
2016/646 (EURO 6B, EURO 6C, EURO 6D-TEMP, EURO 6D).
2017/1347 (EURO 6D-TEMP, EURO 6D).
2018/1832 (EURO 6C, EURO 6D-TEMP, EURO 6D TEMP EVAP e/o ISC, EURO 6D).
2018/985 (fase IV, fase V).
Che euro è la mia auto? Ecco come controllare online
Ci sono anche degli utili strumenti web per sapere in quale categoria Euro ricade una macchina, conoscendo semplicemente la targa. Collegandosi al sito dell’Aci, nella sezione servizi – Normativa CEE anti-inquinamento, e accedendo con Spid, CIE e CNS è possibile controllare il codice Euro della propria vettura (o di moto e scooter). Per i residenti nelle Regioni che non sono convenzionate con Aci bisognerà tenere a portata di mano il libretto dell’auto selezionando da un elenco la dicitura esatta della normativa Ue riportata sul libretto (come spiegato sopra). Allo stesso modo è possibile consultare il Portale dell’automobilista, stavolta senza dover far log-in, inserendo nella sezione della verifica della classe ambientale la targa del veicolo per sapere il codice Euro e il grado di emissioni di CO2 del veicolo.
Una volta conclusi i lavori sarà il polo scolastico più grande della Città metropolitana di Firenze: è arrivato l’ok al progetto esecutivo del nuovo complesso Meucci-Galilei. Nell’area del Quartiere 4 tra via del Filarete, via di Scandicci e via Guardavia nascerà un vero e proprio campus, composto da aule, laboratori, auditorium, biblioteca, palestre e impianti sportivi. E le scuole verranno organizzate sul modello “americano”: saranno gli studenti a spostarsi nelle diverse stanze, a seconda delle materie da seguire. La Metrocittà con l’approvazione del progetto esecutivo ha aperto la procedura per affidare i lavori. L’obiettivo è concludere l’appalto entro fine anno. Sul piatto ci sono oltre 71 milioni di euro.
L’ampliamento del polo scolastico
“Realizziamo un progetto fra i più innovativi su scala europea ed è concepito con le caratteristiche n-zeb (zero energy building), sulla base di una nuova idea delle scuole: sono gli studenti che si spostano in rapporto ai docenti e alle materie, ottimizzando al massimo gli spazi”, ha spiegato il sindaco Dario Nardella. Il progetto del nuovo Meucci-Galilei, realizzato dalla Direzione Edilizia della Metrocittà, prevede un ampliamento dell’attuale plesso in direzione sud, sul terreno che si trova alle spalle dell’attuale complesso, occupato al momento da aree a verde e campi.
Massimo Fratini, consigliere della Metrocittà delegato all’Edilizia scolastica, ha poi fatto il punto sui prossimi impegni della Città metropolitana in questo settore. “Entro quest’anno verranno appaltati i lavori per il nuovo polo scolastico Meucci Galilei, il restauro e il consolidamento della copertura del liceo Dante, il restauro, le coperture e le facciate dell’Istituto d’Arte di Porta Romana, gli adeguamenti sismici della succursale degli istituti Marco Polo e la sede della Calamandrei, la nuova palestra dell’Agrario – ha detto Fratini -. Già in occasione della presentazione del bilancio avevo indicato questi aspetti e progetti come qualificanti un’attività intensa e senza soste per dare il meglio ai nostri studenti”.
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Il progetto del nuovo Meucci-Galilei
L’idea dell’ampliamento è stata annunciata 5 anni fa dopo un incontro con i genitori e gli studenti. In particolare, dalle mappe del progetto per il nuovo Meucci-Galilei, emerge che qui nasceranno 5 nuovi fabbricati. Due saranno dedicati alle scuole, l’ITIS Meucci e l’ISS Galilei, un grande padiglione ospiterà invece l’officina meccanica. Ci saranno due palestre e un’area sportiva all’aperto attrezzata. Il complesso principale, quello del Meucci, avrà tre piani fuori terra e ospiterà, oltre ad aule e laboratori, anche civc center, auditorium, coworking e biblioteca. Intorno all’area saranno realizzati inoltre nuovi parcheggi.
Dopo la sconfitta in campionato contro il Milan la Fiorentina si gioca tutte le chance di qualificazioni europee nella Coppa Italia e poi in Conference League. Gara difficile, mercoledì 3 aprile, alle 21, allo stadio Artemio Franchi contro l’Atalanta di Gian Piero Gasperini. È l’andata del trofeo che l’anno scorso vide i viola di Vincenzo Italiano arrivare fino alla finale.
Le probabili formazioni
Martinez Quarta non è al meglio e allora Italiano dovrebbe riproporre la coppia di centrali formata da Ranieri e Milenkovic, mentre sulle fasce Kayode e Biraghi. Torna Bonaventura dalla squalifica e dovrebbe giocare con Arthur. Torna anche Sottil dal primo minuto con Belotti, Nico Gonzalez e Beltran a comporre i 4 d’attacco.
Non ci sarà, perché squalificato, Gian Piero Gasperini che continuerà a non avere a disposizione né Charles De Ketelaere, né Scalvini uscito malconcio dalla gara col Napoli. Zappacosta è recuperato e avrà una chance dal primo minuto. Dovrebbero rivedersi in campoanche Lookman e Koopmeiners, partiti dalla panchina a Napoli.
Arrivano gli aranci in via Cavour a Firenze: nel corso dei lavori di riqualificazione della strada sono stati piantati i primi agrumi. A mettere a dimora le piante è stato (simbolicamente) il sindaco Dario Nardella, che ha fatto il punto sui cantieri che si avviano verso la conclusione. La zona sarà ridisegnata anche dall’arrivo della tramvia, con il nuovo tratto fra la Fortezza e piazza San Marco che verrà attivato entro l’inizio della scuola a settembre. Poi, con la nascita dei nuovi percorsi del tram, da via Cavour scompariranno le “linee forti” del trasporto pubblico locale su gomma, ossia i mezzi più grandi e impattanti, a favore della rete di bussini elettrici.
La fine dei lavori e l’arrivo dei bussini elettrici
Il progetto di riqualificazione di via Cavour, oltre a 49 aranci (23 sul lato sinistro andando verso San Marco e 26 sull’altro) collocati in altrettante aiuole, prevede inoltre l’allargamento dei marciapiedi e il rifacimento della carreggiata con cemento architettonico. Il tutto per un investimento di 2 milioni di euro.
Secondo le previsioni di Palazzo Vecchio, i cantieri – che hanno preso il via lo scorso ottobre – finiranno entro il mese di maggio 2024. “Questi lavori ci restituiranno una via Cavour completamente rinnovata, più bella, più vivibile, che diventerà una delle principali porte di accesso al centro grazie alla tramvia che presto fermerà in piazza San Marco”, ha detto il sindaco.
In vista una piccola rivoluzione per il trasporto pubblico locale. “Questo intervento di riqualificazione – ha aggiunto l’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti – è un progetto avviato insieme al centro commerciale naturale della zona e consentirà di valorizzare la residenza e le attività commerciali, per arrivare poi, con l’attivazione delle nuove linee tramviarie, a non avere più il passaggio da questo asse delle linee forti del trasporto pubblico urbano, a vantaggio di un servizio di bussini elettrici”. Allo studio inoltre la possibilità di una pedonalizzazione.
Tra le idee dell’amministrazione introdurre anche in via Cavour, come già succede in altre parti del centro come Ponte Vecchio e via Tornabuoni, vincoli alle merci in vendita per puntare su qualità, artigianato e negozi storici.
Un rendering del progetto per la riqualificazione di via Cavour
La discussione sugli aranci in via Cavour
L’arrivo degli aranci in via Cavour nei mesi scorsi aveva scatenato un dibattito in città, tra i favorevoli alla novità e chi invece si era schierato contro il progetto, come una cinquantina di esponenti del mondo della cultura e della società civile fiorentina. Quest’ultimi avevano inviato al sindaco una lettera chiedendo un passo indietro per un progetto ritenuto “incongruo riguardo alla storia urbana di Firenze”.
Durante l’ultimo sopralluogo in via Cavour Nardella ha spiegato che gli alberi di arancio “sono anche uno strumento insostituibile per combattere i cambiamenti climatici e le isole di calore, danno ombra e contribuiscono ad abbassare le temperature e le sostanze inquinanti. Quella di cambiare i centri storici anche con il verde è un nuova e grande sfida per le città d’arte”.
Nei dintorni di Firenze sbocciano 5 giardinidove raccogliere i tulipani e ammirare le suggestive fioriture: da Scandicci a Lastra a Signa fino a Sesto Fiorentino, il progetto Wander and pick 2024 si prepara ad aprire i battenti dei suoi parchi. E quest’anno c’è anche una nuova location. L’esperienza è nata sette anni fa dall’associazione “Le Tribù della Terra” per valorizzare attraverso la floricoltura aree verdi delle città, creando giardini diffusi e sperimentando tecniche di coltivazione sostenibili e biologiche. Il funzionamento è lo stesso degli anni passati. I visitatori potranno accedere liberamente ai “labirinti floreali”, scattare selfie e passeggiare tra i fiori. Versando un’offerta, in favore dell’attività dell’organizzazione no-profit, sarà possibile inoltre portare a casa steli e bulbi.
Le date e i luoghi di Wander and pick 2024
Sono 5 i giardini e i parchi nei dintorni di Firenze dove durante la primavera Wonder and pick 2024 permette di raccogliere tulipani, ogni giorno dalle 10.30 alle 19.00. La prima apertura è una novità: a Calenzano, dalle ore 12 di giovedì 28 marzo, è stato inaugurato il nuovo parco dei tulipani in via del Molino, con 30mila bulbi di tulipani e narcisi di 60 varietà diverse. Qui si svolgeranno anche iniziative e laboratori.
La tappa successiva è a Lastra a Signa. In questo caso si tratta della terza edizione e, al posto dell’area verde vicino alle mura storiche, per il 2024 è stato scelto il Parco Fluviale dove sono stati piantati 15.000 bulbi di tulipani, che con la loro fioritura disegnano dei colorati raggi. Ci sono anche varietà antiche e rare. L’inaugurazione si è svolta giovedì 28 marzo alle ore 15.30. Il giorno dopo è toccato a Sesto Fiorentino con i tulipani che sono tornati a sbocciare nel giardino del Bardo (via Gramsci).
Sempre nei dintorni di Firenze c’è un altro parco dei tulipani del progetto Wander and Pick, quello di Scandicci (dove l’idea ha preso il via 7 anni fa), aperto ufficialmente dalle ore 16.30 del 2 aprile 2024. 120mila fiori disegnano un colorato labirinto nel Temporary Park dell’ex Cnr (via Galileo Galilei): qui i bulbi sono stati piantati per ricreare figure ispirate ai vortici etruschi e ai disegni dell’architetto paesaggista Pietro Porcinai.
L’ultimo luogo toccato dal progetto nei pressi di Firenze è il campo di tulipani di Campi Bisenzio, in via Torricella 111, dove sabato 6 aprile è in programma anche una camminata alla scoperta del vicino convento delle Bettine (info per la passeggiata 3338242663). Spostandosi più lontano, a Piombino (Livorno) dal 22 marzo è stato inaugurato ufficialmente il giardino diffuso del Rivellino che corre lungo i camminamenti delle mura leonardesche, con 30mila bulbi di 60 varietà tra tulipani, giacinti e narcisi piantati nell’area.
Dove raccogliere tulipani nei dintorni di Firenze, da Scandicci a Calenzano
Ecco quindi in sintesi i luoghi di Wander and Pick 2024 a Firenze, dove raccogliere tulipani tutti i giorni fino al termine della fioritura dalle ore 10.30 alle 19.00:
Calenzano – via del Molino, località Nome del Signore
Campi Bisenzio – via Torricella 111
Lastra a Signa – Parco Fluviale, via 11 settembre 1973
Scandicci – Temporary Park dell’ex Cnr, via Galileo Galilei (dal 2 aprile)