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Gli eventi di aprile 2024 a Firenze: cosa fare a primavera?

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Nel mese di aprile 2024, Firenze fiorisce di eventi e anche di attività da fare all’aria aperta. Dalla Mostra mercato dei fiori al Giardino dell’Orticoltura a quella dell’Artigianato alla Fortezza da Basso, dal Bright Festival tra la Stazione Leopolda e il The Social Hub a quello di Letteratura working class al Presidio ex GKN e tante altre a iniziative dedicate a cultura, sport e intrattenimento. Un mese fertile che prepara il terreno al tempo dell’estate, un mese che ci invita a uscire di casa per incontrare arte, natura, nuove tecnologie e tanto altro. Ecco una breve guida per saper sempre cosa fare a Firenze e per conoscere i principali eventi di aprile 2024 nel dettaglio.

Gli eventi culturali di aprile a Firenze: Materia Prima Festival

Sono gli ultimi due spettacoli di Materia Prima Festival quelli del 2 e del 5 aprile 2024. Per chi non avesse ancora avuto l’occasione di incontrare l’interessante proposta teatrale e performativa di questa rassegna, c’è ancora modo di scoprire gli ultimi eventi al Teatro Cantiere Florida: martedì 2 aprile spazio alla proiezione del documentario Essere o non essere, Amleto, un progetto portato avanti da Elisa Taddei e Krill Teatro con i detenuti e le detenute della Compagnia di Sollicciano; venerdì 5 aprile invece, va in scena Solo quando lavoro sono felice, un lavoro ideato da Lorenzo Marangoni che, insieme a Niccolò Fettarappa Sandri si interroga sul ruolo del lavoro nelle nostre vite.
Materia Prima Festival
2 e 5 aprile 2024
Teatro Cantiere Florida, Via Pisana, 111r – Firenze
Il programma su materiaprimafestival.com

Gli eventi culturali di aprile a Firenze: il Festival di letteratura working class

Un festival letterario in un territorio industriale? Esiste! È il Festival di letteratura working class, un’iniziativa che giunge alla sua seconda edizione dopo il successo dello scorso anno. Dal 5 al 7 aprile a Campi Bisenzio, Edizioni Alegre e il Collettivo di fabbrica Gkn – con la collaborazione dell’Arci Firenze – chiamano a raccolta la cittadinanza per una tre giorni che indaga i linguaggi e le geografie della letteratura working class attraverso il dialogo con ospiti provenienti dalla Svezia, dall’Inghilterra, dalla Norvegia, dalla Francia, dalla Spagna. Il festival è a ingresso libero ed è stato finanziato attraverso una campagna di crowdfunding realizzata su Produzioni dal basso.
Festival di letteratura working class
5-7 aprile 2024
Presidio ex Gkn, via Fratelli Cervi 1 – Campi Bisenzio (FI)
Il programma sul sito di Edizioni Alegre

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Eventi di aprile all’aria aperta: Firenze Flower Show

Tra il 6 e il 7 aprile 2024, torna la manifestazione primaverile per eccellenza: Firenze Flower Show. Si tratta di una mostra-mercato di piante rare e inconsuete ospitata nel romantico Giardino Corsini, in via della Scala 115 (a due passi dalla Stazione SMN). Insieme alla scoperta di alcuni dei migliori espositori del territorio nazionale, i visitatori potranno partecipare ad attività collaterali gratuite, rivolte ad adulti e bambini: corsi di giardinaggio, dimostrazioni creative e laboratori didattici.
Firenze Flower Show
6-7 aprile 2024, 09:00 – 20:00
Giardino Corsini, via della Scala 115 – Firenze
Informazioni e prezzi biglietti

La Mezza Maratona di Firenze

Solidarietà e tutela dell’ambiente sono i valori che contraddistinguono la Mezza Maratona di Firenze, una giornata dedicata all’attività fisica, al benessere e all’aggregazione cittadina promossa da UISP per coinvolgere tutta la città. La corsa si svolge domenica 7 aprile dalle ore 9:00 e parte dal Lungarno della Zecca (all’altezza delle Cascine) per poi concludersi in Piazza Santa Croce. Esistono varie modalità di partecipazione alla manifestazione: oltre alla “mezza maratona” (che prevede un percorso di 21,08km), ci sono la Mezzaperuno, il percorso non competitivo di 10,5km e la Charity Walk. Quest’ultima invita la cittadinanza a una passeggiata aperta per riflettere sul tema L’arte di esser Donne: le donne “progressiste” della storia fiorentina. Questa Camminata dei Diritti nasce per ripercorrere la storia delle donne che, con le loro rivoluzioni, hanno lasciato un segno indelebile nella storia della città.
Mezza Maratona di Firenze
6-7 aprile 2024, dalle 9:00
Lungarno della Zecca e Santa Croce – Firenze
Maggiori informazioni: www.halfmarathonfirenze.it

Nel mese di aprile, due eventi sul riuso al Conventino Caffè Letterario di Firenze

Domenica 14 aprile 2024, Il Conventino Caffè Letterario di Firenze ospita due eventi speciali all’interno di una giornata dedicata al riuso e al second hand: il primo è Only Usato, un format che prevede l’allestimento di un mercatino di vestiti e oggetti di seconda mano; il secondo è Repair Party, un’attività realizzata in collaborazione con Mani Tese per offrire a visitatori e visitatrici un servizio di riparazione di capi di abbigliamento. Un’ottima occasione per partecipare alle buone pratiche dell’economia circolare che promuovono la regola delle 4R: riusa, ricicla, riduci, recupera. E proprio in questa stagione primaverile, sono molti i mercatini dove trovare oggetti preziosi e in buono stato a basso prezzo, un’ottima occasione è lo Svuota cantine, i primi si svolgono nei dintorni di Firenze.
Only usato e Repair Party
Il Conventino Caffè letterario – Firenze
14 aprile 2024

Tra arte e tecnologia, il Bright Festival

Tra gli eventi di aprile a Firenze, c’è un festival che si spinge verso le frontiere della creatività digitale. Dal 19 al 21 aprile, tra la Stazione Leopolda e The Social Hub, Bright Festival propone una serie di appuntamenti a ingresso gratuito con obbligo di prenotazione dedicati alle discipline dell’arte digitale, del lighting design e della musica elettronica. Installazioni, mostre ed esperienze immersive ma anche spazio alla formazione con workshop, masterclass e lezioni. Bright Festival dal 2019 propone un formato di eventi che, da Firenze, è stato poi esportato in tutto il mondo.
Bright Festival
19-21 aprile
Stazione Leopolda e The Social Hub
Info e programma: www.brightfestival.com

Gli eventi a Firenze per festeggiare il 25 aprile

In occasione della Festa della Liberazione, Firenze si mobilita per la grande manifestazione in piazza Santo Spirito dedicata al 25 aprile. Come ogni anno, centinaia di persone si ritrovano fin dal pomeriggio per il tradizionale corteo che inizia e termina nella piazza. Il palco allestito per l’occasione ospita invece musica in orario pomeridiano e serale, accompagnata da cibo e bevande dei vari banchi che popolano la piazza.
Festa della Liberazione
25 aprile 2024
Piazza Santo Spirito – Firenze

La Mostra Internazionale dell’Artigianato di Firenze

Tra valorizzazione di antichi saperi e tecnologie high tech, la Mostra Internazionale dell’Artigianato di Firenze giunge alla sua 88esima edizione e torna a presentare alla Fortezza da Basso una settimana dedicata al lavoro di artigiani e imprese artigiane. Dal 25 aprile all’1 maggio 2024, visitatori e visitatrici potranno incontrare la grande varietà e l’alta qualità di un settore che è stato capace di ereditare i saperi e di rinnovarne la tradizione. In concomitanza con la manifestazione, sarà possibile visitare il Salone dell’Arte e del Restauro di Firenze, il principale evento fieristico in Italia nel campo della conservazione, restauro e valorizzazione del patrimonio culturale artistico mondiale.
Mostra Internazionale dell’Artigianato
25 aprile – 1 maggio 2024
Fortezza da Basso – Firenze
Informazioni e biglietti: mostrartigianato.it

eventi aprile firenze 2024
Mostra Internazionale dell’Artigianato alla Fortezza da Basso

Mostra mercato di piante e fiori primaverile di Firenze

È una delle iniziative più attese di aprile, quella della Mostra mercato di piante e fiori primaverile di Firenze che si tiene ogni anno al Giardino dell’Orticoltura. E quest’anno l’appuntamento è ancora più speciale perché si celebrano i 170 anni dalla nascita della Società Toscana di Orticoltura. Dal 25 aprile al primo maggio, oltre 75 espositori specialisti del settore florovivaistico italiano presentano un’ampissima varietà di piante e fiori, insieme a un ricco programma culturale e una serie di corsi gratuiti. L’ingresso è gratuito.
Mostra mercato di piante e fiori primaverile di Firenze
25 aprile – 1 maggio 2024, 9:00-19:00
Giardino dell’Orticoltura – Firenze
Per maggiori informazioni: www.societatoscanaorticultura.it

La Fiorentina lotta ma a vincere è il Milan

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Artemio Franchi strapieno con oltre 37.000 persone (e curva Ferrovia chiusa) per il saluto a Joe Barone. Bellissima la coreografa della Curva Fiesole e della Maratona. Migliori in campo i due portieri: Terracciano bravissimo in più occasioni, Maignan risolutore sugli attacchi viola. Reti di Leao e Loftus-Cheek inframmezzati dal gol di Duncan. Italiano rivoluziona la formazione facendo giocare dall’inizio Dodo e Kouame. Piolisi affida a Giroud in attacco ben aiutato da un Leao travolgente gol e assist.

La partita

Il Milan parte subito molto bene. Dopo 7 minuti Chukwueze salta Martinez Quarta e mette in mezzo per Giroud che però tira addosso a Terracciano. All’11’ ci prova Leao ma la palla finisce fuori. Al 16’ è ancora Chukwueze a tirare ma Terracciano devia in angolo. Al 27’ la Fiorentina sale in cattedra con l’occasione di Belotti che però tira addosso a Maignan che si rifugia in angolo. Sulla conseguente azione dal corner Ikoné sfiora il palo. Passa un minuto ed è ancora Belotti a provare il tiro ma Tomori intercetta. Si va al riposo sullo 0-0.

Nella ripresa tutto succede in meno di 10 minuti. Al 47’ Leao serve di tacco, spiazzando Dodo, Loftus-Cheek, Milenkovic scivola, e l’inglese ne approfitta per segnare il vantaggio rossonero. Passano solo due minuti e la Fiorentina , in contropiede, con Duncan trova l’angolino giusto su tiro da fuori area e spiazza Maignan. Al 52’ però Reijnders lancia il profondità Leao che salta tutta la difesa viola e segna il 2-1. Al 60’ ci prova Florenzi ma Terracciano para. Al 63’ gran botta di Belotti con Maignan che si rifugia ancora in angolo. Al 72’ ci prova anche Mandragora ma Maignan devia ancora in corner. Il Milan vince ed allunga sulla Juventus sconfitta a Roma dalla Lazio che supera i viola così come ha fatto il Torino vittorioso col Monza. Mercoledì c’è la Coppa Italia contro l’Atalanta, sempre al Franchi e poi domenica prossima la Fiorentina andrà a far visita alla Juventus.

L’allenatore

Soddisfatto della prestazione, a fine gara, Vincenzo Italiano. “Abbiamo fatto tutto quello che dovevamo fare, nel primo tempo l’obiettivo era limitarli visto che arrivavano da un grande momento, andare uomo su uomo ed abbiamo sprecato tante energie. Nel secondo tempo quando abbiamo trovato il pari non dovevamo assolutamente subire quel gol, in quell’occasione – aggiunge – dovevamo e potevamo fare meglio. Lì la partita è girata, purtroppo male per noi. Ho fatto i complimenti ai miei, abbiamo giocato alla pari contro uno squadrone, abbiamo avute le nostre occasioni come del resto loro, io sono soddisfatto della prestazione ed abbiamo onorato la memoria del nostro direttore. Belotti nel primo tempo poteva segnare, nel secondo Maignan ha fatto due miracoli. Se la gara fosse finita 2-2 nessuno avrebbe gridato allo scandalo. In certi momenti non riusciamo ad essere risolutivi, il nostro attaccante nel primo tempo ha avuto due palle per sbloccare il risultato ma non abbiamo segnato. Oramai lo sappiamo, il nostro problema è questo. Nico Gonzalez è arrivato venerdì e da quanto era stanco non è riuscito a tirare neppure i rigori a fine rifinitura. Nelle prossime partite, forse, servirà qualcos’altro, come la qualità di Arthur e la fisicità di Barak”.

La Fiorentina torna in campo contro il Milan

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Dopo la lunga pausa dovuto alla morte del direttore generale della Fiorentina Joe Barone, lo scorso 19 marzo, e la mancata sfida in trasferta contro l’Atalanta, precedenti gli impegni della Nazionale la squadra viola torna in campo sabato 30 marzo (alle 20,45) contro il Milan. Previsto il “tutto esaurito” per una partita delicata e difficile.

Le probabili formazioni

Gli impegni delle Nazionali hanno ritardato l’arrivo di Beltran e Nico Gonzalez, ma entrambi sono disponibili così come è disponibile Martinez Quarta, mentre a centrocampo si candida Mandragora accanto ad Arthur. Squalificato Bonaventura. Ancora assente per infortunio Christensen, in porta confermato Terracciano. In attacco Vincenzo Italiano confermerà Belotti.

Pioli perde Kalulu per un mese abbondante per un problema al ginocchio. Kjaer e Bennacer sono in forse. Assente sicuro è Theo Hernandez, squalificato.

L’allenatore

Vincenzo Italiano ha presentato la sfida contro i rossoneri. “Dobbiamo subito ripartire e onorare al meglio il direttore, mettendo in campo quelle che erano le sue caratteristiche: passione, amore, attaccamento per questa città, per questa società, per questi colori. Sappiamo che giocheremo in uno stadio al completo che ci spingerà per aiutarci a ottenere il massimo – ha continuato il tecnico della Fiorentina – e chiedo che da qui, al termine della stagione, si cominci a pensare tutti insieme soltanto a raggiungere qualcosa di straordinario”.

Sciopero dei supermercati il 30 marzo: spesa di Pasqua a rischio

Sciopero nazionale sabato 30 marzo 2024 per i lavoratori dei supermercati e delle imprese della grande distribuzione associate a Federdistribuzione, realtà che racchiude le principali insegne, da Esselunga a Carrefour, da Lidl a Pam. La mobilitazione è stata decisa dalle sigle sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs dopo la rottura della trattativa per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro della distribuzione moderna organizzata. A rischio quindi la spesa di Pasqua e Pasquetta (quando, per altro, è previsto un altro sciopero del commercio in Toscana). Ma non tutte le catene saranno interessate dalla mobilitazione.

Quali catene sono coinvolte nello sciopero dei supermercati del 30 marzo 2024

Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs hanno proclamato per sabato 30 marzo uno sciopero nazionale di 8 ore per le lavoratrici e i lavoratori delle imprese associate a Federdistribuzione, con la mancata disponibilità al lavoro per il 31 e il primo aprile. I sindacati hanno anche annunciato flash mob nei punti vendita delle aziende imprese più rappresentative, oltre manifestazioni estemporanee a livello territoriale.

Lo sciopero del 30 marzo non coinvolgerà però tutto il settore del commercio, né le catene di supermercati che non fanno parte di Federdistribuzione (ad esempio non interesserà la grande distribuzione cooperativa, come Coop e Conad, che hanno un diverso contratto nazionale di lavoro). Eventuali disservizi saranno legati all’adesione del personale alla protesta. Tra le insegne che sono rappresentate da Federdistribuzione: Arcaplanet, Carrefour, Coin, Crai, Despar, Esselunga, Ikea, Kasanova, Leroy Merlin, Metro, OVS, Pam – Panorama, Penny Market, Rinascente, Tecnomat.

Secondo i sindacati il ritardo nel rinnovo del contratto nazionale di lavoro della distribuzione moderna organizzata comporta “una perdita secca per le lavoratrici e i lavoratori, nell’ordine di svariate migliaia di euro“, anche rispetto a colleghi impiegati nel commercio. L’ultimo firma risale a 4 anni fa. Di “rottura unilaterale” parla la controparte: “La concreta apertura al dialogo dimostrata da Federdistribuzione nel tavolo negoziale non ha incontrato altrettanta disponibilità al confronto da parte delle organizzazioni sindacali”, si legge in una nota dell’associazione di categoria.

A Firenze, sabato 30 marzo per lo sciopero dei supermercati, sono previsti presidi davanti a questi punti vendita: Lidl via Toselli, ⁠Esselunga via Canova, ⁠Coin centro, ⁠OVS via Panzani, Ikea Sesto Fiorentino, Metro Osmannoro, Carrefour Calenzano, Centro commerciale Coop di Empoli davanti negozi OVS e OBI.

Lo sciopero del commercio di Pasqua e Pasquetta

Intanto è stato annunciato uno altro sciopero, questa volta dell’intero settore del commercio, per Pasqua e Pasquetta. Filcams Cgil Toscana e Uiltucs Toscana hanno invitato i lavoratori all’astensione dal lavoro il 31 marzo e il 1° aprile, con lo slogan “Chiuso per festeggiare”, come già successo a Natale e Santo Stefano. In particolare i sindacati protestano contro le aperture durante le festività pasquali.

Cielo giallo in Toscana, perché? Tempesta di sabbia nel Sahara

Un cielo giallo “colorerà” le giornate pasquali anche in Toscana, perché per effetto di tempeste di vento in corso nel Nord Africa, la sabbia del Sahara sta arrivando fino alle nostre latitudini. Le prime avvisaglie in queste ore, in buona parte d’Italia. Da Nord a Sud infatti, alzando il naso all’insù, non si può far a meno di notare una particolare atmosfera ovattata e opaca. Il Bel Paese è investito da un afflusso eccezionale di polveri di provenienza sahariana, un fenomeno che con questa concentrazione è piuttosto inconsueto (ma non impossibile). E con le deboli precipitazioni previste tra sabato sera e domenica mattina in Toscana, la Pasqua potrebbe portare anche una sorpresa polverosa: pioverà sabbia.

Perché il cielo è giallo in Toscana: il significato di questo fenomeno meteo

Venti meridionali, spiega il Consorzio Lamma sul suo profilo X, stanno trasportando le polveri del Sahara algerino fino alla penisola italiana, provocando anche in Toscana questo particolare fenomeno del “cielo giallo”. Sulla nostra regione le polveri stanno colorando i cieli per effetto dello scirocco, il vento caldo proveniente da Sud-est. Il picco è previsto nella giornata di sabato 30 marzo. In compenso questa corrente porterà le temperature su valori gradevoli e alla vigilia di Pasqua la colonnina di mercurio raggiungerà perfino punte di 22 gradi a Firenze.

“C”è da attendersi che nella giornata di Pasqua e anche di sabato, quando inizialmente avremo le piogge più deboli, possa come si dice in gergo ‘piovere sabbia’. In realtà si tratterà di polvere che andrà a depositarsi al suolo e sulle macchine“, hanno spiegato gli esperti del Lamma nella diretta settimanale su Youtube dedicata all’analisi meteo.

Sulle Api arriva anche la “neve rossa”

Questo pulviscolo, responsabile del cielo color giallo-arancio, potrà generare inoltre il fenomeno della “neve rossa” (ma sulle Alpi, non in Toscana dove le temperature saranno miti), perché ricadrà al suolo insieme ai fiocchi con una colorazione tendente al rosa, spiega Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it. La neve, mischiata alle polveri (o più precisamente silt o limo), si scioglierà più velocemente a causa del colore scuro che assorbirà più radiazione solare subendo un repentino riscaldamento durante il giorno.

Pasqua e Pasquetta 2024 a Firenze: gli eventi, ecco cosa fare

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Lo scoppio del carro, i mercatini, le idee per un picnic nei dintorni (meteo permettendo), ma anche due giorni di musica techno: c’è tutto questo nel lungo programma di eventi di Pasqua e Pasquetta 2024 a Firenze. In centro il protagonista indiscusso è il Brindellone con il suo spettacolo pirotecnico, mentre al Mandela Forum torna la maratona di musica elettronica targata Decibel, il 31 marzo e il 1° aprile. E ancora nei giardini storici vanno in scena speciali cacce al tesoro per i bambini, mentre nei dintorni vengono organizzate rievocazioni storiche. Ecco quindi dove andare e cosa fare a Firenze nel lungo weekend di Pasqua e Pasquetta, il sommario:

Pasqua 2024 a Firenze con lo Scoppio del carro

Tra gli eventi questo è l’appuntamento per antonomasia della Pasqua a Firenze: domenica 31 marzo 2024 torna lo Scoppio del Carro in piazza Duomo. Il viaggio del Brindellone, il grande marchingegno attrezzato con centinai di cariche, inizia di buon mattino dal deposito di via del Prato. Dalle ore 7.30 lascia la sua “casa” e, scortato dal corteo storico della Repubblica Fiorentina lungo le vie del centro storico, arriva alle 9.30 nello spiazzo tra il Battistero e la cattedrale. Poi è prevista l’estrazione del Calcio storico, per gli abbinamenti dei colori alle partite del Torneo di San Giovanni. Dopo la benedizione del carro e dei fedeli, intorno alle ore 11 scatta il clou della rievocazione: l’accensione della miccia e il volo della colombina per una ventina di minuti di spettacolo pirotecnico. Qui il programma dello scoppio del carro, orario per orario.

scoppio carro firenze
Lo scoppio del carro

Mostre e musei aperti a Pasqua e Pasquetta

Gli appassionati d’arte avranno un bel po’ da fare a Firenze, perché a Pasqua e Pasquetta i principali musei sono aperti. Si va dagli Uffizi a Palazzo Vecchio, dal Bargello alle Cappelle Medicee fino al Museo e alla chiesa di Orsanmichele: tutti sono aperti in entrambe le giornate. A Pasqua e Pasquetta si potrà tornare anche ad ammirare la Grotta degli animali dopo la conclusione del restauro, nel Giardino della Villa Medicea di Castello (aperta in entrambe le giornate, ingresso gratuito). Ma la lista è ancora lunga: qui il pdf dell’info point turistico con gli orari dei musei aperti a Firenze a Pasqua e pasquetta.

In programma poi numerose visite guidate nei musei civici, come i percorsi segreti di Palazzo Vecchio o i tour con con accesso esclusivo al Camerino di Bianca Cappello, attività per famiglie e passeggiate lungo le mura e le porte storiche, organizzate da Mus.E (informazioni e prenotazioni sul sito ufficiale).

Pasqua techno a Firenze: Decibel al Mandela Forum

A Pasqua e Pasquetta torna la musica techno al Mandela Forum di Firenze con “Resonance Indoor Easter Festival“, uno degli eventi legati al progetto Decibel. Due giorni di musica e dj set nel palazzetto dello sport di Campo di Marte, dalle 2 del pomeriggio fino a mezzanotte. A riscaldare l’atmosfera sarà una line up di tutto rispetto. A passarsi il testimone di questa maratona saranno 999999999, Deborah De Luca, Fatima Hajji, Indira Paganotto, Luca Agnelli, Marco Faraone, Nico Moreno, Oguz, Reinier Zonneveld Live, Katnada B2b Alfa Cornae, Massimo Logli, Mrphn, Sara Mozzillo. Ingresso consentito ai maggiori di 16 anni. Biglietti da 48 euro in su. Info: www.decibel.world.

Idee per Pasqua e Pasquetta 2024 a Firenze: i mercatini e gli eventi per lo shopping

Nel programma di eventi per Pasqua e Pasquetta, a Firenze e dintorni, figurano anche alcuni mercatini da non perdere. L’arte, il gusto e i prodotti artigianali fiorentini sono protagonisti in piazza Santa Croce, da venerdì 29 marzo fino al lunedì dell’Angelo. La mostra mercato Firenze Craft può contare su 36 eccellenze dell’artigianato artistico e tradizionale e 25 del settore agroalimentare. Previste anche iniziative collaterali gratuite, tra cui il Food Challenge per il miglior pan di ramerino (venerdì ore 17.30), il laboratorio in cui i bambini potranno decorare le uova sode (sabato ore 15.00) e l’apertura di un uovo di cioccolato gigante con conseguente degustazione (domenica di Pasqua alle 16.30). La manifestazione è organizzata da CNA Firenze Metropolitana.

Firenze craft mercatino piazza Santa Croce

In un altro suggestivo angolo del centro, piazza Santa Maria Novella, tornano gli stand di Ars Manualis, la manifestazione dedicata all’artigianato artistico promossa in collaborazione con Confartigianato Firenze. Appuntamento fino al 31 marzo, ogni giorno dalle 10 alle 20.

Il piazzale Michelangelo, per tutto il weekend ospita invece il mercatino regionale piemontese, con eccellenze enogastronomiche che provengono direttamente dal Nord Italia, come salumi, miele, formaggi e vini. È aperto sabato, domenica e il lunedì dell’Angelo dalle ore 09.30 alle ore 19.30.

La creatività artigiana arriva pure in piazza Santissima Annunziata, con l’edizione pasquale di Creative Factory. Il market dell’associazione Heyart si tiene da venerdì 29 a domenica 31 marzo, da mattina a sera. E sabato alle ore 14.30 è in programma una visita guidata alla Basilica della Santissima Annunziata (prenotazione obbligatoria: [email protected]).

I mercatini di Pasquetta nei dintorni di Firenze

Nei dintorni di Firenze, la Pasquetta 2024 è all’insegna degli eventi dedicati a vintage e antiquariato. Greve in Chianti lunedì 1° aprile ospita il tradizionale mercatino delle cose del passato in piazza Matteotti e nelle strade limitrofe, unendo anche banchi di artigianato (ore 9-19).

A Scarperia, in Mugello, si rinnova l’appuntamento con “Collezionisti in piazza“, lo storico appuntamento dedicato a mobili, numismatica, collezionismo e filatelia. Per l’occasione il Palazzo dei Vicari e il Museo dei Ferri Taglienti saranno aperti tutto il giorno (orario 10.00-13.00 e 14.30-18.30) con la possibilità di prenotare visite guidate al complesso museale e al centro storico (telefono 055-8468165, mail [email protected]).

I colori della primavera sono protagonisti per Ginestra in Fiore, la fiera organizzata lunedì dalle 8 alle 20 a Ginestra Fiorentina, frazione di Lastra a Signa in via Chiantigiana (chiusa al traffico). Presenti mercatini di piante, fiori, vintage e modernariato, arte in legno, giochi per bambini, esposizione di vespe. Per l’occasione i negozi saranno aperti.

Infine Galleno, frazione di Fucecchio, il 1° aprile ospita la Fierissima di Pasquetta (ore 8-20) con stand dedicati all’agricoltura, all’artigianato, ai prodotti gastronomici della zona, alle piante e alle macchine agricole. Attivo anche il luna park per i più piccoli

Cosa fare a Pasquetta 2024: picnic nei dintorni di Firenze

Durante il weekend, sulle colline di Firenze, riapre al pubblico il Parco Mediceo di Pratolino, l’area verde che circonda Villa Demidoff, in genere gettonatissimo soprattutto per il picnic di Pasquetta. Sarà aperto domenica 31 marzo e lunedì 1° aprile dalle 10 alle 20 con ingresso gratuito. Ma, se il meteo sarà clemente, sono molti i luoghi dove stendere la tovaglia per un pranzo sull’erba: da Monte Morello al parco di Villa Mondeggi. Qui la guida ai posti dove andare per un picnic vicino Firenze, anche a Pasquetta.

I parchi dove raccogliere tulipani

Con la primavera hanno riaperto al pubblico i giardini diffusi del progetto Wander and Pick: parchi con migliaia di tulipani, per ammirare la fioritura e – a fronte di un’offerta – portarsi a casa fiori e bulbi. Succede a Lastra a Signa nel Parco Fluviale (che per di più è un’ottima meta per il picnic di Pasquetta), come anche nel giardino del Bardo di Sesto Fiorentino e nell’area verde di via del Molino a Calenzano. Qui i dettagli su Wander and pick 2024.

Parco tulipani Firenze

In Mugello è invece un’azienda agricola a spalancare le porte per visite al grande campo autoraccolta di tulipani. Da venerdì 29 marzo la Tenuta Schifanoia, a San Piero a Sieve (in località San Giusto a Fortuna 27), permette al pubblico di addentrarsi in questo colorato labirinto e di raccogliere tulipani in fiore, anche sabato 30, la domenica di Pasqua e il lunedì dell’Angelo. Si replica nei weekend successivi. L’ingresso è a pagamento, biglietti da 5,50 euro acquistabili online.

Dove andare a Pasquetta 2024 con i bambini: eventi nei Grandi giardini di Firenze

Nel giorno di Pasquetta, torna la “Caccia al tesoro botanico” organizzata dai Grandi Giardini Italiani per le famiglie con bambini tra i 6 e i 10 anni. Obiettivo: avvicinare i più piccoli al patrimonio custodito dai parchi, grazie a un “viaggio” giocoso tra vialetti e piante. A Firenze aderisce il Giardino di Villa Bardini, con itinerari tra mappe e sorprese dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17 (partecipazione e ingresso gratuiti, prenotazione obbligatoria: [email protected], telefono 388 4609980). Caccia al tesoro anche alla Fattoria di Maiano (Fiesole), con una mappa che porta i giovani botanici alla scoperta dei segreti del giardino (ingresso a pagamento).

Cosa fare nei dintorni di Firenze per Pasqua e Pasquetta 2024: le rievocazioni storiche

Non solo lo Scoppio del carro di Firenze: per Pasqua 2024 è lungo il programma di eventi tradizionali e di rievocazioni storiche. A Grassina (Bagno a Ripoli), durante la serata del venerdì santo, 500 figuranti in costume danno vita alla rappresentazione della Passione di Cristo sfilando in corteo lungo le vie del paese (dalle ore 21.15). Nella domenica di Pasqua anche Figline Valdarno ha il suo volo della colombina. Alle 10:30 si svolge la parata del corteo storico, alle ore 11 la messa all’Insigne Collegiata e la presentazione del drappo del Palio di San Rocco. Infine a mezzogiorno lo Scoppio del Carro in piazza Marsilio Ficino seguita dall’esibizione degli sbandieratori.

Per concludere, Signa celebra il periodo di Pasqua con la festa della Beata Giovanna, in particolare lunedì 1° aprile, dalle 9.30, è prevista la sfilata del corteo storico composto da circa 330 figuranti, dalla chiesa di San Lorenzo al sagrato della Chiesa di San Giovanni, dove va in scena l’esibizione degli sbandieratori.

Leggi anche: le idee per passare Pasqua e Pasquetta in Toscana

Tramvia Campo di Marte: doppio binario al cavalcavia delle Cure?

Un doppio binario nel “tunnel” che passerà sotto la ferrovia delle Cure: è l’ipotesi che emerge dal procedimento per approvare il progetto definitivo della linea della tramvia di Firenze verso Campo di Marte e Rovezzano. La mappa della nuova tratta è al centro della conferenza dei servizi, con un confronto sulle eventuali modifiche da effettuare per migliorare il progetto. Uno dei nodi da sciogliere è proprio il percorso del tram in corrispondenza del cavalcavia delle Cure.

Il Ministero dei Trasporti sceglie il doppio binario per la tramvia alle Cure

Nelle settimane scorse il Comune di Firenze aveva presentato due opzioni per il tratto tra viale Don Minzoni e viale dei Mille, in particolare per il sottopasso che permetterà ai vagoni di transitare sotto la linea ferroviaria. L’ipotesi su cui era più orientato Palazzo Vecchio prevedeva un binario singolo lungo le rampe di accesso al nuovo tunnel, con il flusso dei tram nelle due direzioni da gestire tramite semafori e una sorta di senso unico alternato. L’altra soluzione invece punta sul classico doppio binario per accedere al sottopasso delle Cure, senza ripercussioni sulla circolazione della tramvia da e verso Campo di Marte. Questo secondo scenario comporta però l’abbattimento di una quindicina di alberi (da ripiantare in posizioni diverse compatibili con il percorso).

Durante l’ultima riunione, spiega il Comune di Firenze, il Ministero dei Trasporti ha scelto l’ipotesi delle rampe di discesa e salita con doppio binario. Secondo il dicastero la soluzione a binario singolo presenta rischi per la sicurezza (anche in caso di guasto o di necessità di evacuazione), condiziona in modo negativo l’efficienza del servizio (diminuendo la frequenza dei tram) e inoltre potrebbe impattare anche sulla valutazione dei costi. “Il Ministero dei trasporti – si legge nella nota di Palazzo Vecchio – ha indicato la soluzione a doppio binario come quella unicamente percorribile, garantendo al contempo il ripristino delle alberature“. Da parte sua la Soprintendenza, pur preferendo il binario singolo, non ha ostacolato l’opzione del doppio binario.

Cure – Campo di Marte – Rovezzano: il percorso della nuova tramvia

Si va delineando quindi un altro tassello del percorso della linea 3.2.2 della tramvia di Firenze che da piazza della Libertà si dirigerà verso le Cure e poi verso Campo di Marte, percorrendo viale dei Mille fino allo stadio. Il tracciato continuerà poi su viale Fanti/Malta/Fanti, via Mamiani, viale Duse, via del Gignoro fino ad arrivare in via della Chimera e al capolinea Rovezzano.

In tutto 15 fermate e 6,2 chilometri che si allacceranno ai binari per Bagno a Ripoli in corrispondenza di piazza della Libertà. Oltre al nuovo sottopasso della tramvia alle Cure, tra le opere strutturali della tramvia per Rovezzano figura anche il sovrappasso sul torrente Mensola all’altezza di via della Chimera.

Pranzo di Pasquetta a Firenze: picnic e posti a prova di pioggia

Quest’anno il pesce d’aprile ci gioca un brutto scherzo! L’incertezza delle previsioni meteo ci suggerisce di pensare a un piano A e un piano B per il nostro pranzo di Pasquetta a Firenze: le possibilità di organizzare un bel picnic in parchi, giardini o aree attrezzate sono molte ma è prudente pensare anche ad alcune soluzioni in luoghi al coperto. Ecco alcune proposte per un lunedì dell’Angelo soleggiato o a prova di pioggia.

Le aree picnic di Firenze per un pranzo di Pasquetta all’aperto

Per trovare un tavolo da picnic, non importa uscire dalla città! Tra parchi, giardini e aree verdi, scegliere di fare il proprio pranzo di Pasquetta a Firenze è un’ottima idea. Facciamo una breve rassegna dei tavoli da picnic per quartiere.

Quartiere 1. Vicino Al centro storico, gli unici tavoli da picnic sono quelli di Piazza Tasso: una scelta comoda per pranzare all’aperto e fare altre attività in città, come visitare mostre, fare un giro ai mercatini o dedicarsi a una bella passeggiata. Per rimanere nel Quartiere 1 però, ci sono altre soluzioni. Il Parco della Carraia, ad esempio, è dotato di alcuni tavoli da picnic all’ombra di un grande albero, di un area giochi per bambini, un ampio prato verde e alcuni monumenti storici estremamente affascinanti. Infine, c’è il polmone verde di Firenze: il Parco delle Cascine. Purtroppo è sprovvisto di un’area attrezzata, ma una buona idea potrebbe essere quella di stendere una romantica tovaglia e godersi il picnic a sedere sul prato.

Quartiere 2. Spostandoci invece verso le Cure, l’Area Pettini è un’ottima soluzione per stare nel verde anche con i più piccoli: oltre alla zona giochi, ci sono l’orto sociale, un’oliveta e ovviamente alcuni tavoli per il organizzare il pranzo di Pasquetta in compagnia. Rimanendo nel Quartiere 2 di Firenze, ma spostandosi verso l’Arno, anche i Giardini di Bellariva sono attrezzati con tavoli da picnic, giochi per bambini e numerose panchine: ci si può arrivare con una bellissima passeggiata dal Lungarno del Tempio fino al Giardino Vittime di via Fani, per poi attraversare Lungarno Aldo Moro.

Quartiere 3. A Firenze Sud invece, il Parco dell’Anconella offre dei tavoli pubblici con copertura (tipo gazebo): oltre alla all’area giochi c’è inoltre quella riservata ai cani, un’ottima opportunità per non lasciare a casa in nostri amici a quattro zampe. A Gavinana, non dimentichiamoci il bellissimo giardino con vista a Villa di Rusciano.

Quartiere 4. Nel Quartiere 4, in zona Isolotto, il parco di Villa Vogel è dotato di un’area attrezzata proprio davanti a scivoli e altalene per i più piccoli. Anche il parco di Villa Strozzi offre alcuni tavoli da picnic: per entrare nel parco, si può accedere sia da via Pisana (l’ingresso più vicino ai tavoli e più agevole per scaricare le proprie borse frigo), sia da via Monte Oliveto (l’ingresso consigliato, per una breve passeggiata che attraversa il parco).

Quartiere 5. La zona di Rifredi offre due luoghi strategici dove trascorrere una giornata nel verde e avere qualche tavolo da picnic come appoggio: c’è il parco Baden Powell, accanto a quello di Villa Stibbert, ma anche il Giardino dell’Orticoltura che dista meno di 10 minuti a piedi da lì.

Il pranzo di Pasquetta tra Firenze e dintorni a prova di pioggia

A Firenze. Le previsioni meteo per Pasquetta ci chiedono di pensare a un piano B. Per un pranzo a prova di pioggia, abbiamo raccolto alcune idee tra Firenze e dintorni. Una soluzione è quella dei luoghi al coperto come il Mercato Centrale in San Lorenzo, che offre la possibilità di uscire di casa evitando il rischio del meteo, senza rinunciare a un’esperienza culinaria di qualità. Inoltre questo luogo si trova nel centro storico e permette di abbinare al pranzo la visita a una mostra o un museo. Sempre rimanendo a Firenze, una soluzione comoda e prudente potrebbe essere la Manifattura Tabacchi dove sono molti i locali, i ristoranti e i punti pranzo tra i quali scegliere per il proprio pranzo di Pasquetta.

Se invece ci allontaniamo da Firenze, potremmo optare per una sagra! Ce ne sono alcune organizzate all’interno di strutture al coperto: è il caso della sagra a San Martino sul Fiora (frazione di Manciano, in provincia di Grosseto) che ospita la 54esima edizione della Sagra del’Agnello. L’apertura della fiera è dalle 10, il pranzo inizia alle 12:30 e la cena dalle 19:30, il tutto organizzato all’interno di una struttura coperta e riscaldata. C’è poi la Festa della Farina Dolce a Piteglio (nel pistoiese) con vari stand enogastronomici; la Festa di Primavera al giardino David Sassoli di Pienza (Siena) con un ampio stand al coperto davanti alla stazione dei carabinieri aperto a pranzo dalle 12 e a cena dalle 19; a Montecatini Terme in piazzale Leopoldo torna infine lo Street Food Festival.

Cosa fare a Pasqua e Pasquetta in Toscana (con sole o pioggia)

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Andare a caccia di tradizioni (anche golose), ammirare i capolavori dell’arte o girare per gli eventi di paese: ecco cosa fare in Toscana per Pasqua e Pasquetta 2024. Il programma è piuttosto variegato e alcune proposte sono pure a prova di pioggia. Dalla Garfagnana fino al grossetano, abbiamo selezionato i principali appuntamenti in calendario tra domenica 31 marzo e lunedì 1° aprile.

Pasqua in Toscana: gli eventi tradizionali

Partiamo proprio dalle celebrazioni tradizionali per la Pasqua, che si svolgono in ogni angolo della Toscana. Accanto al celebre Scoppio del carro di Firenze (ore 11, domenica in piazza Duomo, diretta su Rtv 38) ce ne sono altri nei paraggi. A Rufina la “Berta” innesca un marchingegno pieno di fuochi d’artificio la notte della vigilia di Pasqua (ore 23 piazza Umberto I). A Figline Valdarno il carro che viene fatto “scoppiare” allo scoccare di mezzogiorno, nella domenica di Pasqua, raffigura in piccolo il palazzo pretorio.

Spostandosi verso la costa, Bibbona (Livorno) nel giorno di Pasquetta organizza la Festa del Cedro, che trae origini da un’usanza del XV secolo, quando questo territorio doveva riconoscere al Vescovo di Volterra un tributo sotto forma di cedri. Col tempo è diventata la festa dei fidanzati perché gli innamorati si scambiavano un cedro come scusa per vedersi. Oggi si svolge una fiera cittadina che prevede mercatini e iniziative. All’Elba il simbolo degli innamorati è invece la Sportella, dolce tipico isolano che il lunedì dell’Angelo è protagonista di una festa presso l’Eremo di Santa Caterina a Rio nell’Elba.

Cosa fare a Pasquetta in Toscana (anche se piove): 4 mostre da vedere

Arte al posto del picnic. Per chi è alla ricerca di eventi “all’asciutto”, visto che il meteo non esclude la possibilità di pioggia in Toscana a Pasqua e Pasquetta, ecco cosa fare: una gita fuori porta per vedere una bella mostra. Ne abbiamo selezionate in particolare quattro (dove possibile, è consigliato comprare in anticipo i biglietti online):

  • Palazzo Strozzi, Firenze – Anselm Kiefer. Angeli Caduti
    Enormi tele, sculture, lavori storici e nuove opere di uno dei principali maestri dell’arte contemporanea.
    Aperta a Pasqua e Pasquetta dalle 10 alle 20 
  • Palazzo Blu, Pisa – Le Avanguardie. Capolavori dal Philadelphia Museum of Art
    Queste sono le ultime settimane per visitare la mostra che conta oltre 40 opere per un viaggio lungo i primi decenni del Novecento. Tra le “firme” Chagall, Dalì, Duchamp, Kandinsky, Mirò, Picasso.
    Orari a Pasqua e Pasquetta, 10-20
  • Palazzo Buontalenti, Pistoia – ’60 Pop Art Italia
    Un percorso, grazie a 70 opere, che ricostruisce  le vicende della Pop art in Italia attraverso i suoi maggiori esponenti, tra cui Mario Schifano, Tano Festa, Franco Angeli, Mimmo Rotella, Mario Ceroli, Pino Pascali, Fabio Mauri, Jannis Kounellis.
    Apertura a Pasqua e Pasquetta dalle 10 alle 19
  • Ex Cavallerizza, Lucca – Antonio Canova e il Neoclassicismo
    La mostra, a cura di Vittorio Sgarbi, ospita oltre 100 opere tra cui quelle di Canova e dei maestri lucchesi e toscani del Neoclassicismo, come Pompeo Batoni, Bernardino Nocchi e Stefano Tofanelli, oltre a Francisco Goya e Francesco Hayez.
    Pasqua e Pasquetta dalle 10 alle 20
Palazzo Strozi Anselm Kiefer ©photoElaBialkowskaOKNOstudio 4
“Anselm Kiefer. Angeli Caduti” ©photo Ela Bialkowska OKNO studio

Mostra dei Fiori a Pisa

Se il meteo sarà clemente in Toscana, Pasqua e Pasquetta saranno le giornate perfette per un salto a “Verde Pisa”, la grande mostra mercato del florovivaismo nel centro storico della città. Da piazza Vittorio Emanuele II a piazza Garibaldi, compreso il Ponte di Mezzo, passando per Corso Italia, Borgo stretto e Borgo largo, prenderanno posto gli stand di 160 espositori da tutta Italia. Ci saranno piante, fiori, artigianato, prodotti enogastronomici di filiera corta sotto le Logge dei banchi, visite guidate e iniziative collaterali. Programma completo: www.comune.pisa.it

Pasquetta con i bambini: cacce al tesoro nei giardini storici della Toscana

Una caccia al tesoro botanico in 4 parchi storici della Toscana, ecco cosa fare a Pasquetta con i bambini, grazie all’iniziativa promossa il primo aprile 2024 dall’associazione Grandi giardini italiani. All’ingresso dei parchi saranno messe a disposizione delle famiglie mappe per raggiungere luoghi particolari dove osservare, cercare e risolvere quesiti. Nella nostra regione partecipano il giardino di Villa Bardini, affacciato su Firenze (prenotazione obbligatoria: 388 4609980, ingresso gratuito per i partecipanti), la Fattoria di Maiano di Fiesole, il parco di Pinocchio a Collodi (Pistoia) e la Villa Reale di Marlia (Capannori – Lucca). Più informazioni su www.grandigiardini.it.

Weekend pasquale a Castelnuovo Garfagnana (anche per bambini)

Per tre giorni, da sabato 30 marzo a lunedì primo aprile, Castelnuovo Garfagnana (Lucca) si anima con i tanti eventi della rassegna “Non solo Pasquetta tra le nuvole“. Sono previsti laboratori per bambini, aperitivi, dj set, visite guidate, cacce all’uovo nella Fortezza di Mont’Alfonso. Per il lunedì dell’Angelo mercatini di prodotti tipici, ma anche la festa del volo con aeromodelli, aquiloni, giochi gonfiabili, artisti del volteggio, bolle di sapone e la possibilità di decollare in elicottero. Informazioni su www.turismo.garfagnana.eu

Sagre di Pasqua e Pasquetta in Toscana

Per pranzo o per cena, ecco dove andare tra Pasqua o Pasquetta in Toscana, per assaporare piatti tipici in 4 sagre paesane:

  • Festa della farina dolce a Piteglio (San Marcello Piteglio, Pistoia) – a Pasquetta necci e salsiccia in piazza (da mezzogiorno) e dalle 14 stand di leccornie a base di farina dolce. Previsti anche mercatini e visite guidate alla chiesa e alla torre campanaria.
  • Festa di Primavera a Pienza (Siena) – dal 30 marzo al primo aprile, presso il Giardino dei Lecci. Piatti tipici toscani a pranzo e cena
  • Sagra dell’Agnello a San Martino sul Fiora (Manciano – Grosseto) – da sabato 30 marzo al 1° aprile (aperta a cena, lunedì anche a pranzo). In programma eventi, mercatini e musica nella giornata di Pasquetta
  • Street Food Festival a Montecatini Terme (Pistoia) – dal 29 marzo al 1° aprile in piazzale Leopoldo food truck con specialità enogastronomiche italiane, oltre a musica e inziative (sabato, domenica e lunedì aperti a pranzo e cena).

Leggi anche: gli eventi di Pasqua e Pasquetta a Firenze

Cosa fare a Firenze quando piove (con bambini annoiati)

Che le mezze stagioni siano solo un lontano ricordo è cosa arcinota, ma siccome le giornate di brutto tempo e pioggia possono accomunare (quasi) tutti i periodi dell’anno a prescindere dalla temperatura, si pone il problema di cosa far fare a Firenze ai bambini quando piove e dove portarli.

Dalle pozze di Boboli al musei divertenti di Firenze: cosa fare con i bambini quando piove

Le alternative sono tante, basta armarsi di un po’ di pazienza, indossare un bel paio di stivali di gomma e il gioco è fatto. Se piove a Firenze, i bambini più temerari potranno ad esempio vivere una delle esperienze più belle in assoluto, ovvero andare al Giardino di Boboli e saltare nelle pozzanghere tra fontane, siepi profumate e viali alberati. Chissà che non fosse un passatempo apprezzato anche dai rampolli di casa Medici nei secoli passati. Stessa ebbrezza può essere provata anche in altri giardini e parchi, come ad esempio al Parco delle Cascine ma il risultato in termini di soddisfazione (e soprattutto di foto ricordo) probabilmente non sarebbe lo stesso.

Cosa fare a Firenze con i bambini quando piove
Museo de La Specola – Courtesy ufficio stampa

Rimanendo in Oltrarno, a poca distanza da Boboli, il posto ideale per portare i bambini quando piove a Firenze, può essere il Museo de La Specola, fresco di riapertura dopo i lavori di riallestimento e restauro durati diversi anni. Il museo zoologico di Firenze, inaugurato per la prima volta nel 1775 come “Imperiale e Reale Museo di Fisica e Storia Naturale”, ha un fascino speciale. Le sue collezioni zoologiche con animali di tutto il mondo (circa 4.600 esemplari), a cui si aggiungono le cere anatomiche settecentesche, le cere botaniche e la preziosissima collezione di minerali lasciano a bocca aperta grandi e piccini, con il risultato assicurato di far scordare almeno per un po’ il maltempo e la pioggia battente.

Musei per tutti i gusti, in caso di piogga a Firenze sono l’ideale

Se quello che si vuole è stupire i bambini in una giornata di pioggia, i musei di Firenze offrono varie alternative, alcune delle quali vale davvero la pena prendere in considerazione:

  • Il Museo Stibbert, fuori dal centro storico in zona Rifredi, con la sua preziosa collezione di armature (tra cui una bellissima selezione di armature giapponesi, tra le più importanti al mondo);
  • Il Museo di Geologia e Paleontologia (zona piazza San Marco) dove passeggiare tra scheletri di mammut e riproduzioni di dinosauri;
  • Il Museo Archeologico Nazionale di piazza Santissima Annunziata, dove sentirsi – e in una giornata di pioggia a Firenze è l’ideale – come un novello Indiana Jones tra mummie egizie e reperti etruschi

Ma oltre ai musei storici, dal fascino sempiterno, da non perdere, amatissimo dagli appassionati di selfie, c’è un altro museo da tener presente per una giornata di pioggia a Firenze da passare insieme ai bambini (di tutte le età), ovvero il Museo delle Illusioni (Borgo Albizi), dove, tra un set disegnato e una stanza capovolta si potrà far collezione di scatti memorabili (e ricordi divertenti).

E ancora, un altro posto perfetto per trascorrere il tempo di un acquazzone, è il Museo HZero, vicino piazza Santa Maria Novella, che ospita uno dei plastici ferroviari più grandi d’Europa, con i suoi 280 metri quadrati di superficie.

Cosa fare a Firenze quando piove_ Museo HZero
Museo HZero – Courtesy ufficio stampa Opera Laboratori Fiorentini

Se l’esperienza nei musei non è ancora sufficiente e quello che si cerca è un laboratorio che tenga i bambini impegnati mentre fuori piove a dirotto, allora l’ideale è prenotare uno delle tante iniziative e workshop – suddivisi per fasce d’età – organizzate nei Musei Civici di Firenze (come Palazzo della Signoria, Museo Novecento e Palazzo Medici Riccardi) da MUS.E. Dalla storia della tartaruga con la vela a quella dell’iris simbolo di Firenze, passando per i percorsi segreti di Palazzo Vecchio e le visite tematiche. Ce n’è per tutti i gusti.

Biblioteche e giocattoli, perdersi tra le pagine e i balocchi quando fuori c’è un temporale

In alternativa, quando fuori piove, i bambini più “topini da biblioteca” troveranno pane per i loro dentini alle Oblate, in via dell’Oriuolo nel pieno centro di Firenze, biblioteca che offre una ricca sezione per i più piccoli (oltre a un bel bar con terrazza con vista sulla cupola del Duomo, dove fare una merenda o un aperitivo) oppure alla Biblioteca dei ragazzi (via Tripoli, zona piazza Santa Croce), fresca di riapertura, con una selezione di volumi appositamente selezionato per un pubblico dai 2 ai 16 anni.

Se sono i libri quello che si sta cercando, Firenze ha anche una selezione di bellissime librerie per ragazzi, perfette per trascorrere un po’ di tempo in una giornata uggiosa. In pieno Oltrarno si trova Todo Modo DiLà (via dei Serragli), nel cuore del quartiere più periferico dell’Isolotto c’è Farollo e Falpalà che organizza anche laboratori ed eventi per più piccoli, mentre a Firenze sud I nani pittori (piazza Dresda) hanno anche un interessante programma di eventi collaterali che va dagli spettacoli teatrali ai workshop per bambini.

Occhi aperti sul programma in un’altra libreria, Giunti Odeon, che ha aperto a fine 2023 nella sede dello storico Cinema Odeon di Firenze, in piazza Strozzi, una delle più belle e antiche sale della città. Oltre alla ricca offerta di volumi, i bambini annoiati dalla pioggia troveranno in questo luogo un posto perfetto per godere di un bel film proiettato sul grande schermo (gratuitamente, ma senza popcorn) mentre i genitori sfogliano un libro alla ricerca dell’ispirazione per la prossima lettura. Giunti Odeon infatti offre spesso e volentieri corto e lungometraggi per bambini selezionati tra i più belli e acclamati dalla critica.

cinema odeon firenze libreria giunti
La Libreria Giunti Odeon

Rimanendo in centro infine, se quel che si cerca è un vero e proprio paradiso per amanti del balocco, si può fare un salto da Dreoni, in via Cavour, il negozio di giocattoli più antico della città, con ben 100 anni di storia alle spalle. Trenini, bambole, transformer, costruzioni, puzzle, miniature e chi più ne ha più ne metta: un paese dei balocchi in piena regola, fornitissimo e con un fascino straordinario. La difficoltà a quel punto sarà trascinare via i bambini quando la pioggia avrà smesso di cadere e il sole sarà tornato a splendere sulle strade e nelle piazze di Firenze.