venerdì, 17 Luglio 2026
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A Firenze fino a 400 euro di multa per il gioco delle tre carte

Per i truffatori che nel centro di Firenze raggirano ignari turisti con il gioco delle tre carte (o delle tre campanelle) la multa si fa più salata e sale a 400 euro. È quanto prevede un’ordinanza firmata dalla sindaca Sara Funaro dopo le numerose segnalazioni della presenza di gruppi che con questo trucco spillano soldi al malcapitato di turno. La polizia municipale potrà sanzionare gli organizzatori ma anche i collaboratori, come i pali che avvisano della presenza delle forze dell’ordine o i “figuranti” che fingendosi giocatori incitano le vittime a puntare.

Come funziona la truffa delle tre campanelle

Il funzionamento del gioco tre carte ormai è ben collaudato e a cascarci sono soprattutto gli stranieri che arrivano in città: ci sono tre campanelle sotto cui viene messa una pallina, chi indovina dov’è vince. Peccato che la pallina scompare quando è stato incastrato qualche ignaro turista. I falsi giocatori, anche con un po’ di baccano, prima si fanno notare, puntano e fanno sembrare semplicissimo conquistare il premio.

Quando la vittima, uno dei tanti visitatori che passano lungo le strade del centro di Firenze, viene convinta a puntare (si va da 50 euro in su) la prima volta porta a casa il bottino, ma poi inizia a perdere, perché la pallina rimane nascosta nelle mani di chi conduce il gioco delle tre carte. La presenza di questi gruppi è stata segnalata nei luoghi con il maggior passaggio di persone: dalla zona di San Lorenzo, dove i residenti hanno anche affisso manifesti per mettere in guardia da questo trucco, a piazza Duomo. 

L’ordinanza del Comune di Firenze contro il gioco delle tre carte

La nuova ordinanza firmata dalla sindaca di Firenze Sara Funaro vieta su tutto il territorio comunale il gioco delle tre carte o altri giochi di strada simili sul suolo pubblico o in luoghi soggetti al passaggio pubblico. Il provvedimento “innalza fortemente la sanzione pecuniaria rispetto a quanto previsto nel regolamento di Polizia urbana, estendendo il divieto a tutti coloro che prendono parte non in buona fede a tali attività e non solo a chi le organizza”, ha spiegato la prima cittadina.

Dall’inizio dell’anno sono 77 le multe per il gioco delle tre carte, pratica già messa al bando dal regolamento di polizia municipale. “Grazie a questa ordinanza il contrasto al fenomeno sarà più agevole perché aumentano le sanzioni e i soggetti che possono essere sanzionati” – ha detto l’assessore alla Sicurezza Andrea Giorgio. In arrivo anche una campagna di sensibilizzazione a cura della Prefettura di Firenze che sarà rilanciata dal Comune.

Dove andare al mare in Toscana: le spiagge più belle

In hotel o camping, in villaggi o case di villeggiatura, secondo Federalberghi la nostra regione è una delle mete italiane più gettonate per le vacanze 2024: ma dove andare al mare in Toscana e quali sono le spiagge più belle e pulite? Per rispondere a questa domanda, abbiamo passato in rassegna le principali classifiche dei litorali.

Le spiagge più belle: Maremma, Costa d’argento e Isola d’Elba

La “Bibbia” per chi vuole andare a caccia di belle spiagge e litorali dove trovare mare cristallino è la guida redatta dal Touring Club italiano in base dalle analisi di Legambiente: anche nel 2024 la Toscana si piazza al secondo posto in Italia, dietro alla Sardegna, per numero di riconoscimenti di eccellenza (le “cinque vele”) . Il punteggio massimo è stato assegnato a 4 zone: Maremma toscana, Isola di Capraia, Costa d’argento e Isola del Giglio. L‘Elba anche quest’anno si ferma un gradino sotto, a quattro vele, che sventolano a Marciana Marina. Il dossier, che viene stilato da oltre 20 anni dal Touring Club, ha passato in rassegna oltre 430 comuni costieri italiani prendendo in considerazione la pulizia delle acque, ma anche l’attenzione all’ambiente e la presenza di servizi.

Mare bello Toscana posti dove andare 2023 Argentario Porto Santo Stefano
Porto Santo Stefano, all’Argentario (Grosseto)

Spiagge più belle e mare più pulito della Toscana: dove andare secondo il Touring

Entriamo nel dettaglio della classifica. Ecco quindi dove andare in Toscana per trovare mare pulito e belle spiagge secondo la guida 2024 del Touring club e di Legambiente. Sono tre le località che hanno ottenuto il massimo riconoscimento (5 Vele):

  • Castiglione della Pescaia (Maremma Toscana, Grosseto) 5 vele
  • Isola di Capraia 5 vele
  • Capalbio (Costa d’Argento) 5 vele
  • Isola del Giglio 5 vele

Sempre per quanto riguarda il mare più bello della Toscana ecco le spiagge che conquistano 4 vele:

  • Marciana Marina (Isola d’Elba) 4 vele
  • Magliano in Toscana, Orbetello (Costa d’Argento e Isola del Giglio in provincia di Grosseto) 4 vele
  • Follonica, Marina di Grosseto, Scarlino (Maremma Toscana, provincia di Grosseto) 4 vele
  • San Vincenzo (Costa degli Etruschi), che quest’anno passa da 3 a 4 vele

Queste le altre zone premiate con 3, 2 e una vela:

  • Castagneto Carducci (Costa degli Etruschi) 3 vele
  • Capoliveri, Porto Azzurro, Portoferraio, Rio (Isola d’Elba) 3 vele
  • Monte Argentario (Costa d’Argento) 3 vele
  • Cecina e Bibbona (Costa degli Etruschi) 2 vele
  • Marina di Pisa e Tirrenia (litorale pisano) 2 vele
  • Camaiore (Versilia) 2 vele
  • Forte dei Marmi, Pietrasanta, Viareggio (Versilia) 1 vela
Isola del Giglio mare
L’Isola del Giglio

Le spiagge bandiera blu 2024 in Toscana per vacanze sostenibili

Le Bandiere Blu sono invece una certificazione rilasciata dalla Foundation for enviromental education (FEE – Fondazione per l’educazione ambientale) per la gestione sostenibile del territorio, dall’educazione ambientale alla qualità delle acque. I comuni della Toscana che si fregiano delle Bandiere Blu 2024 sono 18 (una località in meno rispetto all’anno scorso) con oltre 30 spiagge: posti dove andare, secondo la Fondazione, per le azioni intraprese a favore della tutela del mare e dell’ecosistema.

L’analisi prende infatti in considerazione le politiche ambientali delle città balneari, dalla gestione delle acque reflue allo smaltimento dei rifiuti. La Toscana è seconda in Italia per numero di riconoscimenti. Tra i comuni e le spiagge premiate figurano anche Castigioncello, Marina di Castagneto Carducci, il Parco Naturale della Sterpaia, Castiglione della Pescaia, Principina a Mare e le spiagge di Orbetello. Qui la mappa delle spiagge bandiera blu 2024 in Toscana.

Biennale dell’antiquariato: l’edizione 2024 da Tiziano a De Chirico

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Torna dal 28 settembre al 6 ottobre 2024 la Biennale Internazionale dell’Antiquariato e Firenze si prepara ad accoglierla.

La 33ma edizione della Biennale vedrà a Firenze, a Palazzo Corsini, il meglio della scena mondiale con 80 gallerie e 14 nuove prestigiose partecipazioni internazionali.

In mostra pezzi da museo: da una testa del vescovo Andrea de’ Mozzi (1296-1300 ca.), attribuita a un collaboratore di Arnolfo di Cambio proposta da Botticelli Antichità alla Madonna col Bambino del Bronzino dell’antiquario Maurizio Canesso. E ancora, la Madonna con il Bambino e la Santa Maria Maddalena di Tiziano, due capolavori – riconosciuti come autentici del maestro veneziano da illustri esperti d’arte, tra cui Federico Zeri – che arriveranno a Firenze con la galleria Carlo Orsi e il raro “Paesaggio Notturno con Storie di Cerere” di Jan Brueghel I, detto dei Velluti, presentati dalla Galleria Caretto & Occhinegro. Solo alcuni dei pregiatissimi pezzi che troveranno spazio alla Biennale dell’Antiquariato 2024 a Firenze che vedrà in mostra anche gioielli più vicini alla contemporaneità, come  il pastello divisionista di Umberto Boccioni (Ritratto di giovane, 1905 circa) proposto da Antonacci Lapiccirella mentre per il Novecento sono annunciate alcune opere di Le Corbusier da Tornabuoni Arte, Alberto Savinio da Sperone Westwater con un “Notturno” del 1950 e un De Chirico del 1933 da Farsetti intitolato Le figlie di Minosse (Scena antica in rosa e azzurro II).

Biennale 2024: a Firenze il meglio dell’antiquariato internazionale

Tra gli espositori dell’edizione 2024 della Biennale a Firenze gallerie di antica tradizione come Colnaghi, fondata nel Settecento, Agnews, londinese è del 1817, la galleria Enrico Frascione – la cui famiglia si occupa di dipinti antichi dalla fine dell’800 e vanta la partecipazione alla Biennale di Firenze dalla prima edizione nel 1959 – e ancora Botticelli Antichità, inaugurata proprio nel 1959, Bacarelli e Longari.

La maggior parte delle gallerie che esporranno alla BIAF, ha all’attivo in media dai 30 ai 50 anni di esperienza come Sarti, Tornabuoni, Lampronti, Piva, Sperone & Westwater, Dickinson il cui fondatore Simon Dickinson in passato ha scoperto opere di Botticelli, Tiziano e Rubens, tra i molti.

BIAF 2024: tra i galleristi, i talent scout dei capolavori

Tutte queste gallerie, piccole o grandi che siano, hanno contributo a formare il gusto dei collezionisti internazionali e hanno venduto – e tuttora vendono – capolavori ai musei più importanti al mondo.

Non fanno eccezione a questi elevati standard le Gallerie di recente fondazione o dirette da giovani galleristi, che porteranno a Palazzo Corsini nuove scoperte e rarità. Tornano a Firenze Caretto & Occhinegro e Romano Fine Arts ed entra per la prima volta Flavio Gianassi con sede a Londra, che esporrà un’accurata selezione di dipinti e sculture italiane dal XIV al XVII secolo tra i quali una grande croce dipinta di Giovanni da Rimini e tre piccoli tondi di Bicci di Lorenzo. Prima partecipazione anche per altre due gallerie estere molto prestigiose: Lullo Pampoulides (Londra) e Rob Smeets (Ginevra).

Su tutte, sia che trattino l’antico che il contemporaneo, vigilerà il Comitato di Vetting composto da 55 esperti dei vari settori (dipinti, sculture, ceramiche, arredi, disegni, argenti). Un pool di studiosi chiamato a verificare ogni singolo oggetto prima che le porte di Palazzo Corsini aprano ufficialmente.

Treno in ritardo o sciopero: il rimborso (Italo e Trenitalia)

Se il treno è in forte ritardo o è stato cancellato o in caso di sciopero è possibile chiedere il rimborso alla compagnia che ha emesso il biglietto, Trenitalia o Italo. L’indennità è prevista dal Regolamento europeo entrato in vigore nel giugno 2023, ma non si applica per circostanze eccezionali, come il maltempo, gravi catastrofi naturali, persone sui binari, furto di cavi, emergenze a bordo, sabotaggi. Gli scioperi non rientrano nelle “circostanze eccezionali”, quindi è possibile richiedere il rimborso per ritardi in caso di proteste del personale.

Dopo quanto ritardo si può chiedere il rimborso del biglietto del treno?

Ritardi folli, che possono superare anche le 2-3 ore, e treni cancellati: periodicamente nelle nostre stazioni si ripropone questo scenario per scioperi o guasti tecnici. Allora come tutelarsi? Se il treno ad alta velocità o regionale su cui si viaggia registra un forte ritardo è possibile chiedere un rimborso, ecco quanto è questo risarcimento:

  • Un voucher pari al 25% del costo del biglietto (solo Trenitalia) – Se il treno ad alta velocità arriva a destinazione con un ritardo tra 30 e 59 minuti (si tratta di un bonus sconto, non di un rimborso monetario vero e proprio). Non è previsto per i regionali;
  • Rimborso del 25% del costo del biglietto – se il treno ad alta velocità o regionale (importo pagato di almeno 16 euro) arriva a destinazione con un ritardo compreso tra 60 e 119 minuti;
  • Rimborso del 50% del costo del biglietto – se il treno ad alta velocità o regionale (importo pagato di almeno 8 euro) arriva a destinazione con un ritardo uguale o superiore a 120 minuti.

Attenzione però: non è possibile chiedere l’indennità se prima di comprare il biglietto si era informati del ritardo oppure se, usando un servizio diverso o passando da un percorso alternativo, il ritardo è minore di 60 minuti.

Inoltre, sia per Trenitalia che per Italo, se la partenza del treno è in ritardo di almeno un’ora e non si intende iniziare il viaggio è possibile ottenere il rimborso totale del biglietto, cosa consentita anche in caso di sciopero (la richiesta si può fare dall’annuncio della mobilitazione all’orario di partenza del convoglio prenotato)

Come e quando richiedere il rimborso del biglietto a Trenitalia e Italo in caso di ritardo

È possibile fare richiesta di rimborso dal termine del viaggio ed entro 12 mesi da quando si è verificato il ritardo del treno. Per quanto riguarda Trenitalia la domanda si può fare direttamente dalla propria area riservata (sito o app) se si è acquistato online, ricercando il biglietto, oppure compilando il modulo web sul sito ufficiale. Inoltre ci si può rivolgere alle biglietterie presenti in stazione, al call center che risponde al numero a pagamento 892021 (per biglietti comprati online, su app o per telefono) o ancora all’agenzia di viaggio che ha emesso i titoli di viaggio.

Per il ritardo dei treni regionali di Trenitalia c’è sempre lo stesso modulo online di richiesta rimborso, oppure un modello pdf da compilare e spedire alla direzione locale competente.

Per quanto riguarda Italo non è necessario richiedere il rimborso per il ritardo del treno da 60 minuti in su perché questo viene riconosciuto automaticamente entro 30 giorni. L’importo viene erogato tramite voucher, Credito Italo o, per gli iscritti al programma Italo Più, sul Borsellino Italo: per convertire in denaro questo buono è necessario presentare un’ulteriore richiesta online (questa la pagina). L’importo sarà inviato via bonifico entro 30 giorni dalla domanda. Qui le risposte ai dubbi più comuni.

Treni in ritardo (anche l’alta velocità): guasto a Firenze Rovezzano

Una nuova giornata di passione per chi è in viaggio. Non c’è solo il problema informatico di Microsoft che sta bloccando gli aerei in tutto il mondo, l’Italia si scopre ancora una volta divisa in due per il guasto ferroviario a Firenze Rovezzano che sta causando pesanti ritardi per tutti i treni in transito, sia per i convogli ad alta velocità (Trenitalia e Italo), sia per gli intercity e i regionali. I primi problemi si sono registrati dalle ore 8.30 di oggi, venerdì 19 luglio.

Treni in ritardo: cosa è successo a Firenze Rovezzano

Rete Ferroviaria Italiana parla di un “inconveniente tecnico alla linea elettrica nei pressi di Firenze Rovezzano” che sta provocando ritardi di oltre due ore. Secondo quanto emerso, la linea di alimentazione sarebbe stata danneggiata dal passaggio di un treno ad alta velocità. Per permettere l’intervento dei tecnici è stato così necessario deviare i convogli sulla linea convenzionale Firenze-Valdarno, con un allungamento dei tempi di percorrenza e ripercussioni anche sulla circolazione dei regionali.

Il problema è stato risolto intorno alle ore 11.00, ma rimangono forti disagi: alla stazione di Santa Maria Novella alcuni treni diretti al Sud (Napoli centrale e Salerno) hanno accumulato un ritardo che arriva a 150 minuti. Alcuni collegamenti regionali sono stati cancellati.

I ritardi

È possibile monitorare il ritardo dei treni online sul sito Viaggiatreno e sul servizio Infomobilità di Trenitalia, dove è presente la lista dei convogli dell’alta velocità direttamente coinvolti dal problema tecnico a Firenze Rovezzano. Inoltre sono state attivate corse bus tra Pontassieve e la Stazione Santa Maria Novella. In caso di ritardo del treno superiore a 59 minuti è possibile richiedere il rimborso di parte del biglietto.

Preso Pongracic. Milenkovic ceduto al Nottingham Forest

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Marin Pongračić, calciatore croato con cittadinanza tedesca, è il nuovo difensire della Fiorentina. Arriva dal Lecce, ha 26 anni, e andrà a sostituire il serbo Nikola Milenkovic che è stato ceduto al Nottingham Forest.

Cambio in difesa

Lo scambio tra i coetanei Nikola Milenkovic e Marin Pongracic farà risparmiare circa un milione di euro netto l’anno sull’ingaggio per i toscani. Marin Pongracic è rinato al Lecce dove, soprattutto nella scorsa stagione, ha saputo farsi notare. La Fiorentina per aggiudicarselo ha bruciato la concorrenza del Rennes, pareggiando l’offerta dei bretoni (15 milioni di euro più 1 di bonus) e spuntandola grazie alla volontà del giocatore. Per lui ingaggio da oltre 2 milioni di euro l’anno.

Eventi a Firenze: cosa fare nel weekend (20-21 luglio 2024)

In questo penultimo weekend di luglio ci sono eventi per tutti i gusti, sia a Firenze che nei dintorni. Tanti i festival, come il MusArt al parco mediceo di Pratolino, il Festival au Désert a Santa Maria Novella, Mercantia a Certaldo, ma anche mercatini, sagre e concerti. In questa guida si trovano le migliori iniziative di sabato 20 e domenica 21 luglio 2024.

Loreena Mckennitt per il MusArt Festival al parco mediceo di Pratolino (domenica 21 luglio)

Nell’ambito del MusArt Festival domenica 21 luglio (ore 21:15), al parco mediceo di Pratolino (via Fiorentina n.276), la cantautrice Loreena McKennitt tornerà in Italia dopo i concerti dedicati a The Visit per 5 tappe che celebrano il 30° anniversario dell’uscita di The Mask and Mirror. Pubblicato nel 1994, l’album è stato lodato a più riprese per la sua contaminazione interculturale con influenze celtiche, spagnole e marocchine. I posti sono ancora disponibili e acquistabili sul sito ufficiale di TicketOne oppure nei negozi Box Office della Toscana (trova qui il più vicino).

Eventi del weekend: Festival au Désert Firenze a Santa Maria Novella (domenica 21 luglio 2024)

A partire da domenica 21 luglio si ricorda anche il Festival au Désert Firenze, che coinvolge alcuni dei musicisti e gruppi più interessanti della scena internazionale. Alle ore 21:30 al Chiostro Grande di Santa Maria Novella, in collaborazione con Florence Dance Festival, due culture antiche – quella indiana e quella maliana – saranno restituite attraverso due grandi maestri delle percussioni: Trilok Gurtu e Aly Keita. Prezzo del biglietto: intero 16,50 euro (biglietto acquistabile sul sito ufficiale di TicketOne).

Concerti nei musei del Bargello

Questo fine settimana prosegue anche “Teatro e musica per viaggiare nel tempo”. Un programma di eventi organizzato dai Musei del Bargello con il sostegno della Direzione generale spettacolo del Ministero della Cultura. Fino ad ottobre la Compagnia delle seggiole e l’Orchestra da Camera Fiorentina si esibiranno in una serie di pièces e concerti accessibili gratuitamente ai visitatori. Tra gli eventi di questo weekend a Firenze si ricorda l’appuntamento di sabato 20 luglio: al Museo delle Cappelle Medicee l’Ensemble Prismatico diretto da Fabrizio Bartolucci si esibirà nel concerto “Musica polifonica sacra per quintetto vocale”.

Sia sabato che domenica il Museo di Palazzo Davanzati farà da quinta naturale a La mandragola” di Niccolò Machiavelli nel riadattamento della Compagnia delle Seggiole con la regia di Claudio Spaggiari, spettacolo che tornerà nei suggestivi spazi del museo dopo oltre vent’anni dalla prima messinscena. Il 20 il museo sarà aperto dalle 13:15 alle 23 mentre il 21, giorno di chiusura ordinaria, sarà eccezionalmente aperto dalle 19:15 alle 23:00. Gli ingressi agli spettacoli e ai concerti sono gratuiti per i possessori del biglietto d’ingresso.

Mercatini a Firenze e dintorni (20-21 luglio)

Questo weekend a Firenze e dintorni ci sono anche alcuni mercatini. Si parte con Ars Manualis, la kermesse dedicata all’artigianato artistico in piazza Santa Maria Novella (sabato 20 e domenica 21 luglio, dalle ore 10:00 alle 20:00). Si prosegue con La Fierucola del grano in piazza Santo Spirito, un evento legato alle produzioni locali a basso impatto ambientale (domenica 21, dalle 09:00 alle 19:00). Dalle ore 9:00 alle 20:00 di domenica, in piazza Mino da Fiesole (Fiesole), torna infine l’appuntamento con Sapori & Colori, la mostra mercato dedicata al collezionismo, artigianato e non solo.

Eventi nei dintorni di Firenze: Mercantia a Certaldo (sabato 20 e domenica 21 luglio)

Tra gli eventi del weekend nei dintorni di Firenze ricordiamo poi la tradizionale Mercantia di Certaldo. Un festival dedicato al teatro di strada e realizzato in collaborazione con il Ministero della Cultura, la Regione Toscana e la Città Metropolitana di Firenze. Fino al 21 luglio, 40 compagnie teatrali e oltre 100 artisti saranno pronti a dare vita a spettacoli di danza, musica, strutture aeree, circensi, installazioni e artigianato dislocati in strade, vicoli, piazze, antichi palazzi, dimore storiche e spazi vissuti durante il resto dell’anno nella loro dimensione quotidiana, dai locali del Palazzo Pretorio fino ai sotterranei del museo di Arte Sacra. Qui è disponibile e scaricabile il programma di tutte le iniziative in formato PDF.

Flood Festival, fine settimana sul lago

Sabato 20 e domenica 21 luglio a far da padroni sul Lago di Bilancino saranno concerti, spettacoli teatrali, dj-set e un’invitante area dedicata al buon cibo grazie al “Flood Festival”. Una rassegna originale allestita nell’area dell’Andolaccio a Barberino di Mugello: ad impatto sostenibile, in grado di dare protagonismo a realtà locali e ad artisti di fama nazionale. Ulteriori informazioni sul sito ufficiale della Pro Loco per Barberino.

Un grande classico: la festa della birra ai Renai

Per chi ama la birra, la musica e il divertimento c’è il Renai Beer Festival. Sia sabato 20 che domenica 21 luglio, al parco del Renai a Signa, si troveranno street food, aree dedicate alle birre artigianali, giochi per bambini, luna park e mercatini. Ci sarà anche la musica, grazie alla presenza di gruppi emergenti e cover band. L’ingresso è gratuito e si potrà accedere dalle ore 18:00. Tutti i dettagli qui.

Guida alle sagre nei dintorni fiorentini (20 e 21)

Tra gli eventi del weekend nei dintorni di Firenze di sabato 20 e domenica 21 luglio ci sono anche alcune sagre, ecco la guida alle migliori:

  • Borgo di Pietramala, Firenzuola | sagra del tortello (sabato 20; ore 19:30 apertura stand gastronomici).
  • Luco di Mugello, Borgo San Lorenzo | sagra del cinghiale e del tortello (sabato 20 e domenica 21; gli stand gastronomici sono aperti la sera a cena dalle ore 19:00 e la domenica anche a pranzo dalle ore 12:00).
  • Massarella, Fucecchio | sagra della zuppa (sabato 20 e domenica 21; aperta la sera a cena).
  • Fiano, Certaldo | sagra del pollo fritto (sabato 20 e domenica 21; entrambe le sere lo stand gastronomico aprirà alle ore 19:00).
  • Empoli | festa del pesce in padella (sabato 20 e domenica 21; tutte le sere lo stand gastronomico aprirà alle ore 19:30).
  • Cerreto Guidi | sagra del papero e del cinghiale (sabato 20 e domenica 21; entrambe le sere lo stand gastronomico aprirà alle ore 19:30).
  • Marcoiano, Scarperia e San Piero | festa popolare (sabato 20 e domenica 21; tutte le sere lo stand gastronomico aprirà alle ore 19:00).
  • Sant’Amato, Vinci | Sant’Amato a tavola (sabato 20 e domenica 21; aperta sempre la sera a cena).

 

Sciopero oggi di tramvia a Firenze e autobus in Toscana

Quattro ore di sciopero oggi, 18 luglio 2024 per i mezzi pubblici: la tramvia di Firenze si ferma durante la mattina, mentre gli autobus di Autolinee Toscane saranno a rischio durante la serata in tutta la Toscana. La frequenza del servizio dipenderà infatti dall’adesione alla mobilitazione. La protesta è stata indetta a livello nazionale da Filt Cgil, Fit Cisl, UilTrasporti, Faisa Cisal e UGL Fna per il contratto nazionale della Mobilità Tpl. A queste sigle, per quanto riguarda il tram, si aggiungono anche i Cobas Lavoro Privato che hanno proclamato uno sciopero aziendale. Vediamo gli orari.

Sciopero della tramvia di Firenze il 18 luglio

Per quanto riguarda le due linee della tramvia di Firenze, lo sciopero degli autisti è stato indetto dalle 9.30 alle 13.30 di oggi. In questa fascia oraria, in base all’adesione, saranno possibili disservizi. Operai e impiegati di Gest, società che cura il servizio tramviario fiorentino, scioperano nelle ultime 4 ore del turno.

L’azienda ha fatto sapere che agli scorsi scioperi indetti dalle stesse sigle sindacali ha aderito il 76% del personale viaggiante (più il 2% per la protesta Cobas). Per informazioni i passeggeri possono consultare i pannelli informativi elettronici alle fermate o visitare il sito www.gestramvia.it.

Sciopero degli autobus in Toscana: gli orari del 18 luglio

Rispetto alla tramvia di Firenze, gli orari dello sciopero di oggi, 18 luglio 2024, sono diversi per gli autobus di Autolinee Toscane: il servizio sarà a rischio dalle ore 18.00 alle 22.00 in tutte le città della Toscana. Impiegati e operai incroceranno le braccia nelle ultime 4 ore del turno di lavoro.

L’azienda di trasporto pubblico locale, ha comunicato che la percentuale di adesione al precedente sciopero di 4 ore proclamato da FILT CGIL, FIT CISL, UIL Trasporti, FAISA Cisal e UGL Fna del gennaio 2022  è stata del 39,79%. Per informazioni: www.at-bus.it.

Le motivazioni della mobilitazione

Lo sciopero di oggi, 18 luglio, è stato proclamato da Filt Cgil, Fit Cisl, UilTrasporti, Faisa Cisal e UGL Fna come una prima azione per chiedere il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro e il miglioramento delle condizioni lavorative normative e salariali.

Per quanto riguarda la tramvia di Firenze, Cobas Lavoro Privato con lo sciopero aziendale di oggi chiede l’impegno di Gest su questi temi: inidoneità del personale viaggiante, indennità turno e festivi, relazioni con il personale, provvedimenti disciplinari, condizioni di lavoro in relazione agli aspetti di sicurezza e qualità nell’esercizio, premio di produzione, abilitazione tramviaria, commissione turni e velocità e posti auto.

La Firenze Marathon 2024 punta ai 10.000 partecipanti

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Iniziano i preparativi per la Firenze Marathon 2024, fresca di nuova sponsorizzazione con Estra, corsa che quest’anno giunge alla 40esima edizione. Per l’occasione è prevista una grande partecipazione, sia dai fiorentini che dalla moltitudine di cittadini stranieri che arrivano nella città del Rinascimento per partecipare all’appuntamento. Il pronostico degli organizzatori infatti parla di oltre 10.000 iscritti, un numero che evidenzia il richiamo sempre maggiore dell’iniziativa.

Percorso e iscrizioni della Firenze Marathon 2024

Domenica 24 novembre 2024 si terrà la quarantesima edizione della Firenze Marathon, la maratona di 42km che passa per i luoghi più storici e famosi della città, tra Ponte Vecchio, Piazza della Signoria, Piazza Santa Croce e la Fortezza da Basso, per terminare in Piazza Duomo, e che ogni anno raduna migliaia di partecipanti. La settimana della maratona sarà ricca di appuntamenti alla Stazione Leopolda: qui sarà allestito il Marathon Expo con eventi adatti ai maratoneti e non, come meeting sulle tematiche di allenamento, alimentazioni e tecniche specifiche di professionisti del mestiere.

All’interno di questo “villaggio” sarà possibile inoltre ritirare il pacco gara assieme ad altro materiale promozionale, a seguito del ritiro del numero di pettorale. Non è previsto l’invio a domicilio del pacco gara post maratona. Le iscrizioni alla maratona di Firenze sono possibili solamente on line, tramite il sito ufficiale entro il 15 novembre, con la possibilità di iscrizione agevolata per gruppi. In alternativa contattare la segreteria all’indirizzo email [email protected]

Firenze Marathon 2024

La Family Run

La gara sarà preceduta sabato 23 novembre dalla San Benedetto Ginky Family Run, la corsa di circa 3km per bambini, ragazzi e famiglie al Parco delle Cascine, con un km di gara in più rispetto lo scorso anno. Sempre sabato mattina si terrà la Staffetta 3×7, anche questa a carattere non competitivo, nella quale gli atleti di ciascuna squadra correranno in nome di un’associazione no profit per raccogliere fondi.

Ordine degli Architetti di Firenze, Scollo è il nuovo presidente

Si chiama Luca Scollo, classe 1984 ed è socio di uno studio fiorentino, il nuovo presidente dell’Ordine degli Architetti di Firenze. Scollo riceve il testimone da Andrea Crociani che è stato alla presidente dell’Ordine degli Architetti di Firenze dal luglio 2022.

Il nuovo presidente dell’Ordine degli Architetti e il consiglio

Novità anche per alcune cariche di OAF: Giovanni Nisticò ricopre il ruolo di segretario, Simone Marzola resta tesoriere, mentre Carla Citernesi è vicepresidente. I membri del Consiglio sono: Isabella Bacci, Laura Bati, Giorgio Cerrai, Giovanni Dainelli, Pier Matteo Fagnoni, Michela Fiaschi, Stefania Marini, Duilio Senesi, Camilla Perrone e il presidente uscente Andrea Crociani.

Scollo, nuovo presidente OAF: “Auspico un dialogo proficuo con Palazzo Vecchio”

«Ringrazio innanzitutto l’intero Consiglio dell’Ordine per la fiducia concessami – ha detto il neoeletto presidente – Rivolgo inoltre un sentito ringraziamento ad Andrea Crociani e a Camilla Perrone per l’impegno profuso nei ruoli rispettivamente di presidente e vicepresidente uscenti. Questo è un momento delicato sia per la nostra professione che per la politica cittadina che vede proprio in questi giorni il rinnovo del Consiglio Comunale di Firenze con il quale, mi auguro, si possa costruire un dialogo proficuo sui grandi temi tecnici e culturali che da sempre contraddistinguono il lavoro e l’impegno costante dell’Ordine degli Architetti PPC di Firenze e di Fondazione Architetti Firenze. Metterò tutto il mio impegno, confidando nel supporto prezioso di tutto il Consiglio, nel portare avanti il lavoro svolto sino ad oggi per il raggiungimento di grandi obiettivi».

Luca Scollo, che nel 2014 ha cofondato uno studio di architettura a Firenze, è stato eletto consigliere dell’Ordine nel 2021 e dal 2023 ha ricoperto il ruolo di segretario.