lunedì, 13 Aprile 2026
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Le iniziative in memoria della strage dei Georgofili

La storia chiama e quando accade Firenze raramente si volta indietro. Soprattutto se, come in questo caso, la storia fa tornare alla mente una strage, quella dei Georgofili, che è una ferita per tutta la città. Le iniziative sulla strage dei Georgofili, di cui ricorrono i 30 anni, sono tantissime e avranno il clou con il corteo che la notte del 26 maggio partirà da piazza della Signoria, raggiungerà via dei Georgofili con la deposizione alle ore 1.04 – ora dell’attentato – della corona di alloro proprio sul luogo dell’attentato. Qui un potente raggio di luce bianca illuminerà il cielo. Il 27 maggio è da ricordare anche che la commemorazione al Palagiustizia vedrà la presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Iniziative strage Georgofili: cosa accade il 26 maggio

Le iniziative sulla strage dei Georgofili sono tantissime già a partire dal 26 maggio. La mattina al Cinema La Compagnia di Firenze si tiene l’evento “La strage dei Georgofili: un racconto lungo trent’anni: giustizia, memoria e verità, valori che contano per le nuove generazioni”, alla presenza dei ragazzi. Parteciperanno tra gli altri il presidente della Regione Toscana.

Alle ore 13.30 spazio all’inaugurazione della mostra informativa e documentale sulla strage. Nel pomeriggio, sempre alla Compagnia, ci sarà il convegno “30 anni dalla strage dei georgofili di Firenze: verità storica e verità processuale”. Spazio alle parole dell’Associazione dei familiari delle vittime della strage. Alle 18 il ricordo di quei momenti drammatici si sposta all’Arengario di Palazzo Vecchio con ”Quella notte di maggio”. Si tratta di un talk show con i giornalisti di Repubblica (Maurizio Molinari, Carlo Bonini, Fabio Galati  Lirio Abbate), con il contributo musicale di Danilo Rea e un intervento video di Stefano Massini. In serata in programma anche la passeggiata dal Quartiere 4 al Quartiere 1: raduno alle ore 21 in piazza dell’Isolotto e arrivo davanti all’Accademia dei Georgofili alle 22.30.

Un raggio di luce bianca ai Georgofili

Come ricordato il momento più toccante delle iniziative legate alla strage dei Georgofili per il 27 maggio è il corteo notturno che arriverà proprio nel luogo dell’attentato. Per l’occasione Firenze Smart-Silfi renderà un omaggio simbolico alle vittime dell’attentato attraverso l’istallazione sul luogo dell’esplosione di un potente raggio di luce bianca che da terra salirà fino al cielo, e luci rosse che lambiranno la Torre dei Pulci e gli Uffizi.

Altri eventi sono previsti sabato 27 maggio. Oltre al convegno al PalaGiustizia dove parteciperà il Capo di Stato Sergio Mattarella, la mattina cuscini di rose saranno deposti sulla tomba della famiglia Nencioni alla Romola nel comune di San Casciano in Val di Pesa e a Sarzana sulla tomba di Dario Capolicchio. Inoltre è da segnalare che all’Accademia dei Georgofili ci sarà l’apertura straordinaria della mostra Mostra fotografica e mostra degli acquarelli di Luciano Guarnieri “27 maggio 1993”. E si potrà vedere il filmato documentario sull’atto dinamitardo e sulla ricostruzione della sede dell’Accademia dei Georgofili. La mostra ha come orari dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18. Il documentario sarà proiettato alle 11, 12, 15 e 16. Alla biblioteca delle Oblate (inizio ore 11) ci sarà la presentazione del libro ” Sventrati. Vivere-sopra” di Tizina Giuliani. Il programma completo sul sito del Comune di Firenze.

Sciopero il 26 maggio 2023 a Firenze: treni, autobus e servizi

Sciopero generale venerdì 26 maggio 2023 anche a Firenze con disagi che si potrebbero verificare nei vari servizi, dalla scuola al trasporto pubblico come per autobus e treni (ma non per chi viaggia sulla tramvia). La mobilitazione è stata indetta a livello nazionale dall’Unione sindacale di base (Usb) e riguarda tutti i settori, pubblici e privati. Tra le richieste l’aumento dei salari e delle pensioni minime, la stabilizzazione dei precari e la pensione a 62 anni di età. Vediamo gli orari dello sciopero in particolare per i bus a Firenze e per i treni in Toscana, durante la giornata del 26 maggio.

Sciopero del 26 maggio a Firenze: gli orari degli autobus

Lo sciopero degli autobus del 26 maggio, come spiegato da Autolinee Toscane, non riguarderà solo Firenze ma anche le province di Pisa, Livorno, Lucca e Massa Carrara. In tutte le zone avrà le seguenti fasce orarie: gli autisti incroceranno le braccia dalle ore 00.01 alle ore 4.14, dalle ore 8.15 alle ore alle ore 12.29 e dalle 14.30 a fine servizio. Le fasce di garanzia saranno quindi comprese tra le 4.15 e le 8.14 e tra le 12.30 e le 14.29.

La protesta riguarderà sia gli autisti che gli impiegati, compresi quelle delle biglietterie. La regolarità delle corse fuori dalle due fasce di garanzia dipenderà dall’adesione del personale all’agitazione. L’ultimo sciopero degli autobus a Firenze e in Toscana risale allo scorso 8 marzo.   Per informazioni, Autolinee Toscane invita i passeggeri a consultare il sito www.at-bus.it, oppure a chiamare il numero verde 800 14 24 24 (Lun-Dom 6-24). Si possono anche seguire le info pubblicate sui canali social: Twitter @AT_Informa; Facebook “Autolinee Toscane”. Lo sciopero del 23 maggio non interesserà invece la tramvia di Firenze: Gest non ha comunicato modifiche al servizio.

Lo sciopero dei treni in Toscana il 26 maggio 2023

Lo sciopero generale nazionale del 26 maggio proclamato dall’Usb riguarda anche i treni, in orario 9.00-17.00: in Toscana i collegamenti regionali potranno subire variazioni, fa sapere Trenitalia, che comunque “si impegna ad assicurare la quasi totalità dei collegamenti, con possibili leggere modifiche al programma dei treni regionali”, si legge in una nota (qui l’elenco dei treni regionali che sono comunque garantiti in caso di sciopero). Per informazioni è possibile consultare i canali web del gruppo FS italiane, rivolgersi agli uffici informazioni, alle biglietterie oppure al call center 800 89 20 21.

Lo sciopero del 26 maggio non interesserà il personale dell’Emilia Romagna e i treni a lunga percorrenza di Trenitalia (Frecce e Intercity), mentre Italo ha pubblicato l’elenco dei treni garantiti (qui il pdf) e ha messo a disposizione il call center 060708. L’ultima protesta che ha riguardato i treni in Toscana risale allo scorso 14 aprile. Per quanto riguarda i voli, i servizi saranno regolari negli aeroporti di Firenze e Pisa, che invece saranno interessati da uno sciopero del settore dell’handling il 4 giugno.

Gli altri settori interessati dalla protesta e la manifestazione a Firenze

Come detto si tratta di una protesta che è stata indetta per tutti i settori, pubblici e privati. Saranno garantiti i servizi essenziali nel settore della sanità, in quello della raccolta dei rifiuti e anche in musei, biblioteche e archivi storici. A Firenze, la manifestazione per lo sciopero generale del 26 maggio 2023 si terrà alle ore 10:00 davanti alla Ragioneria Territoriale dello Stato in via Verdi. L’Unione sindacale di base chiede al governo interventi immediati a fronte della crescita dell’inflazione, come: 300 euro di aumenti netti in busta paga per i lavoratori; salario orario minimo a 10 euro; 32 ore di lavoro a parità di salario; età pensionabile a 62 anni e 1.000 euro per le pensione minime. Sul sito dell’Usb si trova il comunicato ufficiale con le motivazioni dello sciopero.

Biglietti per la finale di Conference League 2023: il prezzo e dove comprarli

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Al via la corsa per lo stadio di Praga: i tifosi della Fiorentina sono pronti per comprare i biglietti della finale di Conference League 2023, in programma il 7 giugno all’Eden Arena contro il West Ham. Ma molti resteranno a mani vuote, visto i pochi posti disponibili. La vendita inizierà da venerdì 26 maggio, dando priorità agli abbonati più fedeli, ha fatto sapere oggi il club viola. Intanto si registra un boom di richieste per i voli da Firenze alla Repubblica Ceca, con un’impennata dei prezzi. Vediamo allora tutte le informazioni pratiche per i supporters della Fiorentina, da come funziona la prevendita, ai settori dello stadio (con relativo costo).

I biglietti per la finale di Conference League 2023: quando e chi può comprarli

Dopo l’impresa contro il Basilea, cresce quindi l’attesa. I viola incontrano per la prima volta il club inglese. I biglietti per la finale di Conference League 2023 Fiorentina – West Ham non saranno molti, poco meno di 5.900 tagliandi per ognuna delle due squadre, vista la capienza ridotta dello stadio di Praga (20.000 persone). I ticket per le tifoserie “neutre” sono già stati venduti online sul sito della Uefa, mentre il West Ham ha fatto partire la prevendita per i propri supporters il 22 maggio, dando priorità agli abbonati a cui viene fornito un codice di accesso.

La Fiorentina ha comunicato che riserverà il numero esiguo di tagliandi ai tifosi che hanno sostenuto la squadra durante tutte le fasi della stagione, ecco le date di apertura della vendita e chi avrà diritto alla prelazione sui ticket:

  • Dalle ore 18.00 del 26 maggio al 28 maggio 2023
    tifosi viola che hanno sia un abbonamento al campionato sia il mini-abbonamento di Conference League e che abbiano sostenuto almeno una trasferta europea durante questa stagione
  • Dal 29 al 30 maggio 2023
    abbonamento al campionato o mini-abbonamento di Conference, più almeno una trasferta europea durante questa stagione
  • Dal 31 maggio al 1° giugno 2023
    i tifosi viola che hanno fatto almeno una trasferta europea durante la stagione in corso

Dove comprare i biglietti per la finale di Conference League Fiorentina – West Ham

La Uefa non ha autorizzato altri soggetti a vendere i biglietti per la finalissima di Praga Attenzione quindi alle truffe. L’acquisto potrà essere fatto solo sul portale ufficiale ed esclusivamente se si è in possesso del codice che la Fiorentina fornirà via mail ai tifosi che hanno diritto alla prelazione: ogni supporter potrà comprare un solo tagliando. Per avere certezza di ricevere il codice d’acquisto è obbligatorio aver fornito in fase di sottoscrizione delle tessere InViola Premium/Gold un indirizzo e-mail corretto. Per aggiornare i propri dati è possibile accedere all’area riservata del sito diell’ACF Fiorentina entro le ore 14 di venerdì 26 maggio. Per informazioni è possibile scrivere a [email protected].

Per comprare i biglietti della finale di Conference League 2023 sarà necessario quindi registrarsi sul sito della Uefa www.uefa.com/tickets/, indicando i propri dati (nome, cognome, numero di documento, indirizzo e numero di telefono) e poi inserire il codice fornito dalla Fiorentina. Si tratta di biglietti digitali che saranno inviati direttamente sul cellulare, sull’app ufficiale, pochi giorni prima del match.

Il prezzo dei biglietti per la finale di Conference League 2023 a Praga: quanto costano e la mappa dei settori

La Uefa, nelle FAQ pubblicate sul sito, ha comunicato i prezzi dei biglietti per la finale di Conference League 2023, il 7 giugno allo stadio di Praga, divisi in 4 categorie a seconda del settore dello stadio (qui sotto la mappa):

  • 25 euro – categoria 4 zona (settore arancio, dove si trovano anche i posti per disabili, con accompagnatore gratuito) – 20 euro visibilità limitata
  • 45 euro – categoria 3 (settore verde) – 35 euro visibilità limitata
  • 85 euro – categoria 2 (settore blu) – 65 euro visibilità limitata
  • 125 euro – categoria 1 (settore rossa) – 100 euro visibilità limitata
Mappa stadio Praga settori finale Conference League 2023
La mappa dei settori dello stadio di Praga pubblicata sul sito della Uefa

Si stratta, secondo quanto riporta il portale della Uefa, di un posto unico: i tifosi che acquisteranno i biglietti per la finale di Conference League 2023 a Praga potranno decidere la categoria, ma non scegliere il posto in pianta. Sarà assegnato casualmente dal sistema pochi giorni prima dell’evento e per conoscere il collocazione esatta bisognerà aspettare l’arrivo dei ticket virtuali sull’app per cellulare (qui la versione Android, qui quella per Apple).

Dove vedere Fiorentina – West Ham in tv (anche in chiaro). E il maxischermo?

Chi non potrà volare all’Eden Arena di Praga, potrà seguire la finalissima di Conference League 2023 in tv: la partita tra Fiorentina e West Ham si potrà vedere in chiaro su Tv8, ma anche in streaming su DAZN e a pagamento sui canali di Sky Sport. Il calcio di inizio è previsto alle ore 21. Intanto si lavora per un maxischermo, forse allo stadio Franchi per seguire la finalissima europea.

Black Friday 2023 a maggio: nel weekend i “saldi” di primavera

Non c’è solo quello del 24 novembre, adesso anche a Firenze spunta il Black Friday del 26 maggio 2023: le grandi catene di abbigliamento hanno ribattezzato questi “saldi” di primavera in modi diversi, dagli sconti summer edition fino al black weekend con promozioni che dal venerdì si estendono pure al sabato e alla domenica. Bisogna però dire che rispetto al “cugino” d’autunno, questo appuntamento con il venerdì nero dello shopping vede adesioni molto ridotte. Almeno per il momento. La maggior parte delle promozioni arriva infatti dai grandi gruppi e dai centri commerciali. Si va dalla Rinascente alla Coin, dai Gigli di Campi Bisenzio all’outlet di Barberino.

Rinascente e Coin

La Rinascente ad esempio ha lanciato i “Black Friday Days Summer edition“, che sono partiti lunedì scorso e che continuano fino al prossimo 31 maggio 2023, a cui aderisce anche il grande magazzino di Firenze, in piazza della Repubblica. Gli sconti riguardano una selezione di prodotti e arrivano fino a un massimo del 50%.

I negozi Coin – tra cui il nuovo punto vendita alla Loggia del Grano – invece propongono la promozione “Welcome summer“, con uno sconto del 20% su abbigliamento, intimo, accessori, calzature, articoli per bambini, per la bellezza e per la casa, sui marchi aderenti. Una riduzione aggiuntiva del 10% è riservata a chi spende più di 200 euro e per ogni acquisto si riceve un buono sconto da usare dal 29 maggio al 4 giugno.

Black Friday weekend a Firenze, dal 26 maggio 2023

Ci sono poi i grandi shopping center che rilanciano questo appuntamento “fuori stagione”. Il centro commerciale I Gigli di Campi Bisenzio, alle porte di Firenze, ha annunciato un Black Weekend di primavera, da venerdì 26 a domenica 28 maggio 2023, con sconti e offerte su una selezione di prodotti, negli 83 negozi aderenti all’iniziativa. Si va dalle boutique di abbigliamento ai punti ristoro fino agli articoli per la casa.

Anche l’outlet di Barberino di Mugello, dal 26 al 28 maggio, propone il Black Friday summer edition 2023, con sconti che partono dal 30% per toccare in alcuni casi il 70% (sempre su articoli selezionati dai diversi negozi), offerte che sono consultabili anche online. Promozioni a tempo, quindi, per invogliare i consumatori a comprare in un momento di contrazione degli acquisti a causa dell’inflazione galoppante. Per l’inizio dei saldi estivi 2023 veri e propri, quelli regolati dalle norme regionali e nazionali, in Toscana bisognerà aspettare giovedì 6 luglio.

A Firenze sconto sull’abbonamento dell’autobus per gli studenti

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Una nuova opportunità per gli studenti di Firenze con l’abbonamento annuale dell’autobus a 50 euro, mentre chi frequenta l’università e possiede la “Carta dello studente” l’abbonamento è praticamente gratuito. Per quanto riguarda gli allievi delle superiori, residenti a Firenze, il Comune insieme ad Autolinee Toscane ha varato un piano che porterà dal 1° settembre 2023 a poter ottenere un abbonamento annuale a prezzo agevolato a autobus, treni urbani e tram. Sarà concesso inoltre il titolo di viaggio “scontato” a coloro che sono considerati nuovi abbonati, ovvero gli utenti che hanno residenza a Firenze e che ancora non hanno l’account sulla piattaforma online di At. Per entrambe le categorie si dovrà pagare 50 euro come “contributo fedeltà” per far scattare la promozione e rispettare alcune regole.

Come richiedere l’abbonamento bus a 50 euro per gli studenti di Firenze

Gli studenti di Firenze per avere l’abbonamento del bus a 50 euro dovranno stare attenti ad alcuni dettagli: bisogna essere residenti nel territorio comunale fiorentino, avere tra i 14 e i 18 anni e presentare la dichiarazione Isee (sebbene l’agevolazione sia indipendente da questo valore). In mancanza dell’Isee la quota da versare salirà da 50 a 110 euro. Va precisato poi che la promozione partirà dal 1° settembre 2023 e durerà un anno, dunque fino al 31 agosto 2024. Il valore complessivo dell’agevolazione è di circa 6 milioni di euro, incluse risorse Pon Metro ed è una vera rivoluzione. Per accedere ai vantaggi si dovrà andare sull’app If del Comune, entrare nella zone “Party con noi”, ottenere il codice sconto, registrarsi sul sito di At e poter così usufruire dell’abbonamento. Non si potrà cumulare con il bonus trasporti.

Il codice potrà essere usato per l’acquisto di un abbonamento annuale in due tranches di durata settimanale. Trascorsi sei mesi se l’utente avrà soddisfatto i criteri di fedeltà sull’utilizzo del servizio potrà generare il secondo codice sconto con le stesse modalità del primo. Altrimenti sarà negata la seconda tranche. Si dovrà dimostrare di utilizzare l’abbonamento nel modo corretto. Come? L’utente dovrà indicare sull’app If la linea che sta usando e collezionare almeno 30 inserimenti nel corso dell’anno. Di certo si tratta di una vera rivoluzione. Per uno studente un abbonamento annuale finora costava circa 250 euro, pagare solo 50 euro è un fortissimo sconto.

La stessa agevolazione, con le medesime regole, è prevista anche per chi non è studente, ma risiede a Firenze ed è un nuovo abbonato, ossia non è registrato sulla piattaforma di Autolinee Toscane, indipendentemente dall’età. Chi invece è già registrato e in passato ha già acquistato abbonamenti al bus potrà godere di uno sconto del 15% sul prezzo dell’abbonamento annuale (dettagli sul sito del Comune).

Abbonamento annuale dell’autobus: lo sconto per gli studenti dell’Università di Firenze

A questo pacchetto di agevolazioni, si aggiunge il finanziamento aggiuntivo per lo sconto previsto sull’abbonamento ad autobus, tramvia e tratte urbane dei treni destinato agli studenti dell’Università di Firenze che sono in possesso della “Carta dello studente della Toscana“. L’agevolazione è partita 5 anni e fa e adesso, grazie allo stanziamento di altri 500mila euro, è stata prorogata al 20 settembre 2023. Fino a questa data la Carta dello studente varrà come titolo di viaggio sui mezzi pubblici urbani di Firenze, se ci si registra sul sito di Autolinee Toscane: il costo dell’agevolazione, pari a 48 euro, è già calcolato sulla tassa di iscrizione.

Delusione viola. La Fiorentina perde la Coppa Italia con onore / LE FOTO

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La Fiorentina esce sconfitta dall’Olimpico dove ha perso (2-1) contro l’Inter. Bellissima la coreografia creata dai 30.000 tifosi che hanno colorato Roma. Nonostante una partita giocata senza timori reverenziali, contro una squadra che tra un paio di settimana giocherà la finale di Champion’s League, è arrivata una sconfitta immeritata. Vincenzo Italiano farà tesoro però di come è stata portata avanti la gara e degli errori commessi per poter preparare degnamente la finale di Conference League che i viola giocheranno il 7 giugno contro il West Ham. Per questa finale Vincenzo Italiano ha schierato Cabral con, alle spalle, Nico Gonzalez, Bonaventura e Ikoné. In difesa confermati Dodò, Martinez Quarta, Milenkovic e Biraghi. Castrovilli ed Amrabat in mediana. Simone Inzaghi si affida ad Handanovic al posto di Onana e Brozovic per l’infortunato Mkhitaryan; in avanti Dzeko ancora preferito a Lukaku per far coppia con Lautaro.

La partita

La Fiorentina parte benissimo e dopo tre minuti passa subito in gol grazie a Nico Gonzalez. Dodò recupera un pallone e serve Bonaventura, lancio per Ikonè che passa a Nico Gonzalez, bravissimo a segnare il vantaggio. All’11’ ci prova Amrabat e la palla esce, di poco, a lato. Al 17’ Cabral serve Bonaventura, il taglio ancora per Nico che spara alto. Solo al 23’ l’Inter si affaccia nell’area avversaria ma il tiro di Dzeko è alto. Al 28’ contropiede dell’Inter, Milenkovic non sale e tiene in posizione Lautaro Martinez che segna il pareggio. Al 36’ il raddoppio nerazzurro, ancora con Martinez. Si va al riposo con l’Inter avanti 2-1. Nella ripresa ci prova Cabral di testa, al 56’, ma il tiro è centrale. La risposta dell’Inter è al 66’ con Lukaku. Il tiro è parato da Terracciano. al 73’ Handanovic devia in angolo il tiro di Nico Gonzalez. Un minuto dopo ci prova Biraghi ma il tiro è alto. Al 79’ Bonaventura serve Jovic che, solo davanti al portiere, tira tra le braccia di Handanovic. Dopo due minuti ancora Jovic, di testa, ma niente di fatto. All’86’ il tiro di Cabral viene anticipato sulla riga di porta. Finisce con l’Inter in trionfo e la Fiorentina recrimina per una gara bellissima ma che la vede uscire sconfitta.

L’allenatore

Dopogara amaro per Vincenzo Italiano. “Siamo partiti molto bene, dopo il primo gol abbiamo creato anche i presupposti per raddoppiare. Poi abbiamo concesso una ripartenza su un pallone in nostro possesso ed è arrivato l’1-1 che potevamo evitare. Nel secondo tempo abbiamo fatto di tutto, creato tante palle gol per pareggiare. C’è grande rammarico – aggiunge – perché abbiamo giocato alla pari contro una squadra strepitosa. L’Inter è la finalista di Champions League. Dispiace, ma abbiamo ancora un’altra finale e altre due gare di campionato da giocare, non possiamo mollare. La coppa la alza l’Inter, ma noi torniamo a casa comunque a testa alta. In Conference cercheremo di non commettere qualche errore che abbiamo commesso oggi, se giochiamo con questa intensità riusciremo a dare del filo da torcere ad una squadra forte anche in Conference. In una gara secca, contro questi campioni, al minimo errore ti castigano, Ci siamo un po’ disuniti in quei 10 minuti e loro ci hanno castigato. Il dettaglio contro questi avversari fa la differenza, ma ci siamo ben comportati stasera. Se si fa una prestazione così vanno fatti solo i complimenti ai ragazzi”.

Finale di Coppa Italia 2023: dove vedere Fiorentina-Inter sul maxischermo

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Al chiuso, sotto le stelle nei locali estivi e sul maxischermo: la città si prepara a seguire la finale di Coppa Italia 2023 tra Fiorentina e Inter, ma non allo stadio Franchi. Nell’impianto sportivo di Campo di Marte non sarà proiettata la partita tra i viola e i nerazzurri (come invece si sta pensando per il match di Conference League), in compenso 8 spazi estivi della città hanno annunciato che proporranno sui loro schermi l’incontro tanto atteso e altri si sono aggiunti nelle ultime ore.

La finale di Coppa Italia in diretta tv su Canale 5

La finalissima di Coppa Italia, in programma allo stadio Olimpico di Roma mercoledì 24 maggio 2023 alle ore 21, sarà trasmessa in chiaro in tv su Canale 5. La telecronaca della gara è a cura di Massimo Callegari con il commento tecnico di Roberto Cravero. In più il racconto della finalissima sarà affidato agli inviati, fuori e dentro lo stadio: Francesca Benvenuti, Angiolo Radice, Marco Barzaghi e Daniele Miceli.

La diretta comincia in streaming su Mediaset Infinity e su Sportmediaset.it alle 19.30 con il live del prepartita condotto Monica Bertini, mentre dalle 20.40 inizierà la diretta anche su Canale 5. Al termine dell’incontro i commenti e gli approfondimenti da studio con la trasmissione condotta da Monica Bertini. Ospiti Christian Panucci, Massimo Mauro, Mino Taveri e Graziano Cesari.

Maxischermo a Firenze per la finale di Coppa Italia 2023: dove vedere Fiorentina Inter

Ma come tutte le sfide cruciali, la vera emozione sarà seguire insieme l’evoluzione della partita. Sul maxischermo dei locali estivi di Firenze si potrà vedere in diretta la finale di Coppa Italia 2023 tra Fiorentina e Inter, ecco nel dettaglio la lista aggiornata:

  • Off Bar (giardini della Fortezza da Basso)
  • Ultravox (prato delle Cornacchie, parco delle Cascine)
  • Caffè Letterario Le Murate (Piazza delle Murate)
  • Habana 500 (lungarno Pecori Giraldi)
  • Fiorino sull’Arno (lungarno Pecori Giraldi)
  • La Toraia (lungarno del Tempio)
  • Molo (lungarno Colombo)
  • Limonaia di Villa Strozzi (ingresso da via Pisana 77)
  • Anconella Garden (parco dell’Anconella)
  • Light (Giardini di Campo di Marte)
  • Fico bistrò (Area Pettini – Cure)

A questi si aggiungeranno poi gli schermi privati, di pub e locali. Anche l‘Hard Rock Cafe di Firenze proporrà sul proprio maxischermo la finale di Coppa Italia 2023 tra Fiorentina e Inter. Si potrà seguire la diretta ad esempio alla Festa del Mugello, su lungarno Aldo Moro, nel giardino accanto al Tuscany hall, e al Central club delle Cascine (via del Fosso Macinante, lì dove un tempo sorgeva il Central Park).

La notte viola

Firenze si tingerà di viola per la finale di Coppa Italia 2023, un trofeo che manca in città ormai da 22 anni. Durante la serata di mercoledì Porta Romana, Porta San Gallo, Porta al Prato, Porta San Frediano e Porta alla Croce si illumineranno dei colori della Fiorentina. Confesercenti ha poi invitato i negozianti ad allestire la propria vetrina con qualcosa di viola, anche grazie alla partecipazione dei centri commerciali naturali. Drappi e bandiere pure allo storico mercato centrale di San Lorenzo. Intanto cresce l’attesa per l’altra finale, quella della Conference League a Praga, il 7 giugno, contro il West Ham.

Strage dei Georgofili, una passeggiata per non dimenticare

Una camminata notturna da piazza dell’Isolotto fino al cuore di Firenze, con arrivo in via dei Georgofili, luogo dell’attentato mafioso di 30 anni fa. È la passeggiata organizzata dal Quartiere 4 proprio nella notte tra il 26 e il 27 maggio, quando ricorre l’anniversario della strage. Accanto a questa iniziativa, il Q4 promuove anche due spettacoli all’auditorium della scuola Barsanti (il 25 maggio alle 21.15 e il 29 maggio alle 10) per tenere vivo il ricordo della tragedia tra i più giovani. Alle 1.04 del 27 maggio 1993 una Fiat Fiorino imbottita con 277 chili di esplosivo ferì al cuore Firenze: 5 persone rimasero uccise, altre 40 ferite, mentre la Torre dei Pulci, sede dell’Accademia dei Georgofili, crollò e si registrarono gravi danni alla vicina Galleria degli Uffizi.

La camminata dall’Isolotto ai Georgofili

Il ritrovo della camminata è fissato alle ore 21.00 di venerdì 26 maggio 2023 in piazza dell’Isolotto con partenza alle 21.45 dopo gli interventi istituzionali. Alle 22.00 la prima tappa sul ponte della tramvia, sul lato delle Cascine, mentre l’arrivo davanti alla sede dell’Accademia dei Georgofili è prevista alle ore 22.30. Qui si svolgerà una breve cerimonia con il presidente del Q4 Mirko Dormentoni e Teresa Fiume, sorella di Angela, vittima di mafia. L’evento è promosso in collaborazione con i volontari del Gruppo Sportivo Le Torri, Libera Toscana e Humanitas Firenze. Per il ritorno all’Isolotto l’ultima corsa della tramvia è alle ore 1.41, ma sarà presente anche un mezzo di trasporto di Humanitas Firenze.

“Dalla Strage dei Georgofili del maggio del 1993 sono passati trent’anni, ma quanti di noi ancora ricordano con viva angoscia quel boato che squassò Firenze distruggendo vite umane e un immobile storico? Tanti, sicuramente tanti. Io me lo rammento bene. – commenta il presidente del Quartiere 4 Mirko Dormentoni –  Ecco, oggi dobbiamo far rivivere forte e chiara la memoria di quegli eventi, di quella strategia terroristica, mafiosa, vigliacca, assassina e collusa, affinché fatti del genere non si ripetano”.

Gli altri eventi

Per tenere viva la memoria sono due gli spettacoli che andranno in scena nell’auditorium della scuola secondaria Barsanti, in via Lunga 94. Giovedì 25 maggio, alle 21.15, la rappresentazione “Una storia sbagliata. Ragione di Stato o Stato di ragione”, scritto e ideato da Mauro Monni, la storia della trattativa che ha sconfessato le morti di Falcone e Borsellino (ingresso libero). Lunedì 29 maggio, alle 10, è in programma “La classe dei banchi vuoti”, spettacolo ispirato al libro di Luigi Ciotti e Sonia Maria Luce Possentini.

Il meglio del programma dell’Estate Fiorentina 2023

L’Estate Fiorentina 2023 parte il 2 giugno con un concerto-reading alla Pergola e continua fino al 21 settembre con un programma che vede 111 progetti diffusi, 6 eventi tematici e 15 festival, grazie al budget stanziato dal bando del Comune: 1,9 milioni di euro. Ci sono tante conferme e qualche novità. Tornano “Le piazze dei libri“, manifestazione dedicata alla lettura in 11 luoghi dei quartieri (27 giugno – 2 luglio), l’arena estiva nel piazzale degli Uffizi con il cinema d’autore a ingresso gratuito (dal 26 giugno) e tutti i grandi appuntamenti (da Musart al Firenze Jazz). Tra le novità, le iniziative diffuse dedicate alle figure di Gaber e Don Milani.

Le novità del bando dell’Estate Fiorentina 2023: il programma parte il 2 giugno

Il Comune ha presentato gli esiti del bando dell’Estate Fiorentina 2023, che prevede un investimento maggiore rispetto alla scorsa edizione per i 3 mesi di eventi. In tutto sono 132 le associazioni e i soggetti organizzatori coinvolti nel cartellone che quest’anno ha scelto come motto un verso gaberiano: “Com’è viva la città”. Un primo “antipasto” della stagione già in questi giorni con l’apertura dei 12 spazi estivi, dall’Anconella Garden alla Toraia fino all’Off Bar.

Ad aprire la kermesse il programma messo in campo per la Festa della Repubblica del 2 giugno, con “Anatomia di una Repubblica – Un viaggio nella storia dell’Italia repubblicana” promosso da Fondazione Teatro della Toscana. Previste iniziative diffuse nelle biblioteche per tutta la giornata e poi la serata alla Pergola, a ingresso gratuito, con musica e letture grazie ad artisti ed attori delle associazioni e compagnie teatrali fiorentine e di rilevanza nazionale per ricordare, tramite i romanzi di grandi autori, tutta la storia Repubblicana italiana.

Il cartellone guarda anche ai grandi nomi della Storia italiana, culturale e non solo. Da giugno ad agosto i Chille de la Balanza renderanno omaggio a Don Lorenzo Milani, nel centenario della nascita, con spettacoli, incontri e performance, mentre il Quartiere 4 dedica a Giorgio Gaber una rassegna, organizzata da Musicomedians, dal 1 al 20 luglio in vari luoghi. L’estate sarà l’occasione per riscoprire la poesia con i reading che la Compagnia Lombardi Tiezzi porterà nei parchi di tutta Firenze (dal 26 al 30 giugno). E poi ancora eventi sul sagrato di Santo Spirito, per la rassegna promossa dall’associazione Bang!(1 luglio – 16 settembre).

Le conferme: i festival estivi

Ci sono anche tanti graditi ritorni, come i 15 festival che animeranno in lungo e in largo il capoluogo toscano. Tra i grandi eventi in programma per l’Estate Fiorentina 2023 la conferma della Città dei Lettori a Villa Bardini, il Lattexplus Festival tra la stazione Leopolda e la Manifattura Tabacchi, Secret Florence con concerti e performance in luoghi insoliti e il Florence Folk Festival con la sua “balera” contemporanea. Ecco le date dei festival:

  •  Secret Florence
    dal 4 al 16 giugno, luoghi vari
  • La città dei lettori
    dal 7 all’11 giugno, Villa Bardini
  • Sagrati in musica sotto le stelle
    dal 9 giugno al 15 settembre, sagrati di basiliche e chiese
  • Florence Dance Festival
    dal 18 giugno al 20 luglio,  chiostro grande di Santa Maria Novella
  • Firenze dall’Alto
    dal 22 giugno al 14 settembre, luoghi vari
  • Apriti Cinema!
    dal 26 giugno al 6 agosto, piazzale degli Uffizi
  • Festival au Dèsert
    28, 29 e 30 giugno, anteprima il 14 giugno, anfiteatro e parco delle Cascine
  • Lattexplus Festival
    stazione Leopolda, 9 luglio Manifattura Tabacchi
  • Musart Festival
    dal 16 al 26 luglio, piazza santissima Annunziata
  • Italian Brass Week
    23, 28 luglio, luoghi vari
  • Copula Mundi
    dal 31 agosto al 3 settembre, L.U. MEN parco del Mensola
  • Firenze Jazz Festival
    dal 5 al 10 e dal 13 al 17 settembre, luoghi vari in Oltrarno
  • Florence Folks Festival
    dal 7 al 9 settembre, Manifattura Tabacchi
  • Cirk Fantastik!
    dal 7 al 17 settembre, parco delle Cascine
  • Genius Loci
    28, 29, 30 settembre, complesso monumentale santa Croce

Il programma dell’Estate Fiorentina 2023 prevede poi una miriade di eventi diffusi in tutti i quartieri, dedicati a cinema, teatro, danza, incontri letterari, mostre, rassegne multidisciplinari, diffusi in tutti i quartieri della città. Tutti gli aggiornamenti sono pubblicati sul sito www.estatefiorentina.it.

Per salvare il Maggio Musicale servono 8,5 milioni entro luglio

La situazione del Maggio Musicale Fiorentino era e resta complessa. E’ cambiato personaggio principale, dal sovrintendente Alexander Pereira al commissario Onofrio Cutaia ma quest’ultimo ovviamente non può avere la bacchetta magica. E i problemi restano.

I problemi del Maggio Musicale

Per salvare il Maggio Musicale servono otto milioni e mezzo di euro entro luglio. “Entro luglio 2023 la Fondazione Maggio – ha detto Cutaia – deve avere titoli certi per circa 8,5 milioni. Il bilancio 2022 ha registrato un rosso di circa 6 milioni e ad oggi il 2023 potrebbe chiudere con altri 2,5 milioni”. Il secondo bilancio in rosso consecutivo, ha spiegato Cutaia, farebbe scattare la liquidazione coatta amministrativa. Cutaia è stato audito nella commissione controllo di Palazzo Vecchio.

Cutaia, a proposito della situazione del Maggio Musicale, ha detto che dunque servono risorse oppure il teatro si fermerà. E che inoltre bisogna “accertare le responsabilità sulla gestione. Va fatto un approfondimento molto serio”. A stretto giro è arrivata la replica del sindaco Dario Nardella: “Bene che si accertino le responsabilità – ha detto -. Siamo i primi a volerlo visto che Comune e Metrocittà hanno messo ingenti risorse, che i bilanci della Fondazione sono sempre stati approvati all’unanimità col parere favorevole dei sindaci revisori e che il Comune, quando ha avuto segnalazioni, ha indicato di procedere alla revisione delle spese”.

Le critiche

Sono arrivate molte critiche da parte delle opposizioni, che hanno puntato il dito su Nardella in riferimento alla precedente gestione Pereira. Da Federico Bussolin della Lega a Jacopo Cellai di Fdi, che è anche presidente della commissione controllo. Dal governo è arrivata la presa di posizione del sottosegretario alla cultura Gianmarco Mazzi: “Siamo pronti a lavorare per sostenere il commissario del Maggio – ha detto – ma non si può prescindere dall’accertamento delle responsabilità di chi ha prodotto questa situazione e di chi doveva vigilare e non lo ha fatto. Nello stesso periodo in cui a Firenze si produceva un buco di bilancio, altre Fondazioni lirico sinfoniche chiudevano in pareggio o in attivo”.