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Mostre in Toscana, aprile 2022: i migliori eventi d’arte

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Le mostre in Toscana ad aprile 2022 danno la possibilità di una vera e propria full immersion nell’arte, dal Rinascimento con un mega evento a Firenze, alla pop art di Warhol a Pontedera, fino agli “omini” di Keith Haring a Pisa (ma solo fino a metà mese). Ecco i principali eventi da non perdere.

Mostre in Toscana: Keith Haring a Palazzo Blu di Pisa, prorogata fino al 18 aprile 2022

Ultima occasione per visitare una delle mostre più viste in Toscana negli ultimi mesi, quella di Keith Haring a Pisa, che è stata prorogata di un giorno e resterà aperta fino al 18 aprile 2022, il lunedì di Pasquetta. Nelle stanze di Palazzo Blu sono esposte per la prima volta in Europa oltre 170 opere, provenienti dalla Nakamura Keith Haring Collection. Grandi quadri, sculture e strisce di fumetti ripercorrono la  produzione artistica del padre della street art.

L’esposizione si sviluppa in sette sezioni differenti che aiutano il visitatore a ripercorrere la vita di Keith Haring attraverso le sue opere. I temi affrontati sono molto ampi e indicativi della personalità dell’artista, dal lavoro con i bambini alla nascita del murale pisano, fino ad arrivare a quelli che hanno contraddistinto la sua produzione artistica, la prevenzione dell’AIDS, i diritti dei gay, il razzismo, l’apartheid, la guerra e molti altri. La mostra Keith Haring al Palazzo Blu di Pisa sarà aperta nel weekend lungo di Pasqua (sabato 16, domenica 17 e lunedì 18 aprile 2022) dalle 10 alle 20.

Mostre Toscana marzo 2022 Haring Palazzo Blu Pisa
“Keith Haring” a Pisa, una delle mostre in corso in Toscana nel mese di febbraio. Foto: Palazzo Blu

Orari: lunedì/venerdì (10-19) Sabato/Domenica/lunedì 18 aprile (10-20)
Maggiori informazioni: www.palazzoblu.it

“Donatello. Il Rinascimento” la grande mostra tra Palazzo Strozzi e Bargello (Firenze)

Una delle mostre d’arte più attese in Toscana durante questo 2022: ad aprile continua la grande retrospettiva, la più grande mai realizzata, su Donatello. Le 14 sezioni si sviluppano tra il piano nobile di Palazzo Strozzi e il Museo Bargello, dove tre capolavori del maestro del Rinascimento (David, San Giorgio e Marzocco) vengono messi a confronto con le opere di contemporanei e allievi.

L’evento vede importanti prestiti da musei e istituzioni di tutto il mondo per un totale di 130 sculture, dipinti e disegni. Sono previste anche visite guidate per adulti e laboratori gratuiti per bambini. C’è tempo fino al 31 luglio 2022 per visitarla.  Qui le altre mostre in corso a Firenze.

Orari del Musei del Bargello: 8:45-19 tutti i giorni tranne il martedì
Orari di Palazzo Strozzi:10-20 tutti i giorni, il giovedì 10-23
Maggiori informazioni sul sito dei Musei del Bargello o sul sito di Palazzo Strozzi 

Mostre d’arte in Toscana: “I pittori della Luce” a Lucca

Cento opere provenienti da musei e collezioni private italiane e non, sono in mostra all’Ex Cavallerizza di Lucca, in piazzale Verdi, per “I pittori della Luce”. Il percorso, curato da Vittorio Sgarbi, ha l’obiettivo di mostrare l’importanza della luce nella pittura del XVII secolo, dai capolavori di Caravaggio – il primo a usare tutto il potere di questo elemento sulla tela – fino a un interessante focus per rivalutare il lavoro di Pietro Paolini, protagonista lucchese del luminismo.

Tra le altre opere quelle di Pieter Paul Rubens, Jusepe de Ribera e anche  interessanti prestiti che si susseguono da qui fino al 2 ottobre 2022, ultimo giorno di apertura.

Orari: tutti i giorni dalle ore 10:00 alle ore 20:00
Per informazioni, costo dei biglietti e visite guidate: www.contemplazioni.it

I pittori della Luce mostre lucca 2022
Vittorio Sgarbi e la mostra “I pittori della luce” a Lucca. Foto: Contemplazioni

Le mostre delle “Terre degli Uffizi”

Ad aprile in due città della Toscana sono esposti i capolavori degli Uffizi, per il progetto delle “mostre diffuse” lanciato dalla celebre Galleria fiorentina. Fino al 3 maggio 2022 il museo della Battaglia e di Anghiari (Arezzo) ospita “La civiltà delle armi e le Corti del Rinascimento”, incentrata sugli uomini d’arme tra Quattro e Cinquecento. Ogni domenica alle ore 11 sono previste visite accompagnate gratuite.

Inoltre il 23 aprile il Museo Masaccio d’Arte Sacra di Cascia (Reggello) riapre dopo i lavori di ristrutturazione e ospita il primo appuntamento del calendario 2022 degli “Uffizi diffusi”. Questo evento è dedicato in particolare a Masaccio in confronto con i maestri del Rinascimento, per i 600 anni del Trittico di San Giovenale.

Orari del Museo della Battaglia di Anghiari: tutti i giorni: 9:30-13:00 / 14:30-18:30
Più informazioni sul sito degli Uffizi.

Mostre da visitare in Toscana, aprile 2022: Dalì a Siena

Un’esposizione unica nel suo genere, frutto dell’incontro tra l’interesse di Dalì per la scienza e le scoperte di Galileo Galilei. A Siena arrivano circa 150 fra le più importanti opere del maestro catalano, che raccontano la sua grande passione per la matematica, la fisica e la psicoanalisi. Il percorso si snoda attraverso concetti estremamente complicati, come quelli dello spazio e del tempo, tradotti da Salvador Dalì nel linguaggio dell’arte.

Anche la location non è casuale, la mostra “Salvador Dalì a Siena, da Galileo Galilei al Surrealismo” è infatti ospitata all’interno del Palazzo delle Papesse di Siena, in cui ha vissuto il padre della scienza moderna dopo l’abiura. A seguito del successo di pubblico, l’evento è stato prorogato fino al 30 aprile 2022.

Orari:  tutti i giorni dalle 10:00 alle 19:00.
Informazioni e prenotazioni [email protected], telefono +39 349 8752758 e sito web della mostra.

Andy Warhol – ICONS! al PALP di Pontedera

La mostra Andy Warhol – ICONS! racconta la vita dell’artista più influente degli anni ’60, narratore della società moderna che ha trasformato in arte i feticci dell’immaginario collettivo americano. L’evento presenta più di 140 opere disposte in 5 sezioni che percorrono i suoi lavori dagli esordi fino alla fine degli anni Ottanta.

Si parte dalla coloratissima Liz (Taylor) del ’64 arrivano fino all’iconica Marilyn. E ancora, tre splendide Cow e altre creazioni diventate leggenda: Brillo Box, Flowers, Eletric Chair , le Campbell’s Soup. Andrew Warhol è stato uno tra gli artisti più influenti del Ventesimo secolo, che con la sua poliedrica produzione (opere, foto, film, design, illustrazioni) ha raccontato l’evoluzione della società a stelle e strisce. La mostra è stata prorogata fino al 26 giugno 2022.

Orari: dal martedì alla domenica 10-19
Maggiori informazioni: www.palp-pontedera.it

mostre toscana dicembre 2021- Warhol

Mostre a Prato: al Museo del Tessuto il “Novecento elegante”

Al Museo del Tessuto di Prato si torna indietro nel tempo con “Novecento Elegante. Abiti e accessori dalla donazione Fineschi”. La mostra, che prosegue nel mese di marzo 2022, presenta una selezione di più di 80 oggetti tra abiti e accessori femminili e maschili appartenuti alla famiglia Fineschi. L’intera collezione è stata donata al Museo arricchendone il patrimonio e rendendolo visibile a tutti.

La famiglia Fineschi è stata una delle famiglie più attive della borghesia imprenditoriale pratese fin dalla metà dell’Ottocento e la collezione deriva dalla passione di Ada Tirinnanzi Fineschi per la storia del costume e l’amore per la propria famiglia. Il percorso espositivo si dispiega per filoni tematici e cronologici tra vestiti, abiti, bastoni, cappelli e borsette, concludendo con due dipinti di Galileo Chini che testimoniano la sua vicinanza alla famiglia Fineschi. La mostra è visitabile fino al 29 maggio 2022.

Orari: dal martedì al giovedì con orario 10:00-15:00, venerdì e sabato 10:00 -19:00 e domenica 15:00- 19:00.
Info: www.museodeltessuto.it

Pietro Costa a Palazzo Pretorio, dal 23 aprile 2022

Il calendario di mostre in Toscana si arricchisce dal 23 aprile 2022 dal nuovo evento temporaneo ospitato all’interno del Palazzo Pretorio di Prato e dedicato al rapporto tra la città e Pietro Costa, artista diviso tra gli Stati Uniti e l’Italia. Per la prima volta viene presentata al pubblico una selezione di ritratti dell’artista, realizzati tra il 2018 e il 2022, che si rifanno alla serie “Bloodworks” degli anni ’80.

La particolarità di queste opere sta nella tecnica di realizzazione: il sangue del soggetto ritratto viene utilizzato come pigmento tra due fogli di mylar. Oltre ai dipinti, l’esposizione si completa con sculture e installazioni site-specific. L’ingresso è libero.

Orari: dal 23 aprile al 31 luglio tutti i giorni dalle 10.30 alle 18.30, eccetto il martedì
Informazioni sul sito di Palazzo Pretorio

Arte contemporanea in Toscana: tre mostre al Centro Pecci di Prato (aprile 2022)

Al Centro Pecci di Prato durante questo mese di aprile si svolgono 3 mostre. “Il giardino dell’arte. Opere, collezioni” è la prima esposizione curata dal neodirettore Stefano Collicelli Cagol. Il percorso si snoda nell’ala storica del museo e mette in vetrina opere provenienti dalla collezione permanente e da privati, accanto ai lavori di artiste e artisti emergenti (fino al 24 luglio).

“SPAZIO RADICALE”, al primo piano “dell’astronave”, è una nuova occasione per valorizzare il patrimonio di immagini, oggetti e idee che compongono le varie raccolte e si trovano oggi negli archivi del Centro Pecci. In mostra le perlustrazioni dello “spazio” proposte da architetti “radicali” e artisti contemporanei, muovendosi tra spazi reali e immaginati (fino al 1 maggio).

Sempre al primo piano “L’arte e la città” indaga invece i rapporti fra arte contemporanea e ambiente urbano utilizzando opere provenienti dalle collezioni museali e rari materiali d’archivio. Dipinti, fotografie, sculture che parlano di incontri, scenari e soggetti dell’ambito urbano, che ci svelano anche inserimenti artistici pensati e realizzati per Prato. È aperta fino al 12 giugno 2022.

Orari del museo Pecci: dal martedì alla domenica 10:00-20:00
Info: www.centropecci.it

Finger Food Festival 2022: a Firenze trionfa il cibo di strada

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Torna il Finger Food Festival 2022 negli spazi dell’Ippodromo del Visarno di Firenze: da venerdì 8 a domenica 10 aprile i più golosi potranno assaggiare specialità regionali da tutta Italia e prelibatezze “fuori dal comune”. Si tratta della quarta edizione della kermesse dedicata ai sapori di strada.

Tre giorni di cibo, birra e musica

Avete mai assaggiato l’hamburger di canguro? E la puccia salentina col polpo? Che la risposta sia sì o no, potrete gustare queste delizie e molte altre al Finger Food Festival 2022 di Firenze. Dopo il grande successo delle edizioni precedenti, torna la manifestazione del cibo di strada e delle birre artigianali. Il tutto negli spazi verdi dell’Ippodromo del Visarno, luogo di socialità in cui si svolgono varie manifestazioni, soprattutto nei mesi primaverili.

Finger Food Festival unisce il cibo della tradizione regionale con prodotti dop e IGP alle tante proposte dal mondo, con specialità vegane, vegetariane e senza glutine. Dagli arrosticini alle tigelle, dai tacos messicani ai dolcissimi churros spagnoli e poi hamburger di chianina, burrate, panzerotti insomma ce n’è davvero per tutti i gusti.
In aggiunta, per placare la sete dei partecipanti verranno proposte le migliori selezioni dei birrifici artigianali locali e non, come il Birrificio Artigianale Lorenzetto.

La colonna sonora che accompagnerà l’evento per tutti e tre i giorni è firmata dallo storico club bolognese Estragon, una selezione nel segno della world music ad hoc per l’occasione.

Per partecipare al Finger Food Festival 2022

L’ingresso all’evento è gratuito, in attuazione delle normative vigenti non è necessario il green pass alle manifestazioni gastronomiche all’aperto. Il Finger Food Festival 2022 all’ippodromo del Visarno è aperto venerdì 8 aprile dalle 18:00 alle 24:00 mentre sabato 9 e domenica 10 dalle 12:00 alle 24:00. Per maggiori informazioni visitare la pagina Facebook dell’evento.

Glicine a Villa Bardini: ad aprile la fioritura 2022

È attesa per metà aprile 2022 la massima fioritura del glicine a Villa Bardini. Come ogni anno, la fioritura tanto attesa dai visitatori del Giardino Bardini dovrebbe cominciare intorno alla seconda metà del mese. Torna anche il #GlicineBardiniContest, il contest fotografico su Instagram.

Glicine al Giardino di Villa Bardini: attesa per la fioritura di aprile

Intorno alla metà di aprile il glicine in fiore tornerà a colorare con le sue diverse sfumature di viola la pergola del Giardino di Villa Bardini, affacciato su uno dei panorami più spettacolari di Firenze. Come negli scorsi anni sarà possibile seguire l’avanzamento della fioritura attraverso una webcam dedicata sul sito internet di Villa Bardini.

Torna il contest fotografico: ecco chi può partecipare

In occasione della nuova foiritura del glicine torna anche il contest fotografico #GlicineBardiniContest per la foto più bella pubblicata su Instagram. Il contest, alla sua seconda edizione, è promosso dalla Fondazione CR Firenze, in collaborazione con la Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron, che gestisce il complesso. Il contest fotografico è aperto a tutti: è sufficiente seguire @VillaBardini su Instagram, visitare il giardino entro il 29 aprile e pubblicare sul proprio profilo una foto sul glicine utilizzando il tag @villabardini e gli hashtag #VillaBardini e #GlicineBardiniContest.

#GlicineBardiniContest: cosa si vince

Le cinque immagini più belle saranno selezionate da una giuria e verranno condivise sul profilo Instagram di Villa Bardini per una votazione pubblica tra il 30 aprile e il 1° maggio. Vincerà la foto che riuscirà a collezionare il maggior numero di “like”. Il suo autore avrà a disposizione due biglietti gratuiti al Giardino Bardini e alle mostre di Villa Bardini validi per tutto il 2022. La foto vincitrice, con il nome dell’autore, sarà protagonista della cartolina dell’anno di Villa Bardini, che sarà messa in vendita nel bookshop. Le cinque foto più votate saranno esposte in una mostra dedicata al contest che sarà allestita nelle sale della villa.

Per maggiori informazioni e per seguire l’avanzamento della fioritura attraverso una webcam dedicata si può visitare il sito www.villabardini.it.

A Palazzo Medici Riccardi la mostra su Oscar Ghiglia

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A Palazzo Medici Riccardi dal 7 aprile al 13 settembre 2022 sarà possibile visitare la mostra “Oscar Ghiglia. Gli anni di Novecento. L’esposizione, a cura di Leonardo Ghiglia, Lucia Mannini e Stefano Zampieri è promossa da Città Metropolitana di Firenze e organizzata da MUS.E in collaborazione con l’Istituto Matteucci di Viareggio.

L’artista

L’esposizione offre la possibilità di conoscere un grande artista del Novecento italiano. Nato a Livorno e successivamente trasferitosi a Firenze, Oscar Ghiglia ha ricevuto gli insegnamenti di Giovanni Fattori e le influenze di Cézanne. La sua capacità artistica si è sviluppata negli anni di “Novecento”, il movimento artistico che girava attorno a Margherita Sarfatti con l’obiettivo di un “ritorno all’ordine”. L’arte di Ghiglia è stata rivalutata dal mercato e dagli esperti solo in seguito, negli anni Sessanta e Settanta, incontrando un grande interesse nel pubblico.

mostra Oscar Ghiglia Palazzo Medici Riccardi

“Oscar Ghiglia. Gli anni di Novecento” la mostra a Palazzo Medici Riccardi

“Oscar Ghiglia. Gli anni di Novecento” è una mostra che offre al pubblico più di cinquanta opere provenienti da collezioni private come l’Istituto Matteucci e importanti musei pubblici come la Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti. La mostra si svolge all’interno di più sale. La prima è dedicata alle nature morte, frutto della prima maturità artistica in cui sono esposte opere come “Alzata con arance” o “Iris”, entrambe realizzate nel primo ventennio del Novecento. Si passa poi alla seconda sala incentrata sul ritorno alla classicità interpretata in maniera istintiva, arrivando fino alla terza sala che apre lo sguardo sul nudo femminile in dialogo con l’amico Amedeo Modigliani.

All’interno della mostra a Palazzo Medici Riccardi, altri due spazi espongono le opere appartenenti al realismo magico, corrente che ha radunato moltissimi artisti, soprattutto Ghiglia. Qui si può ammirare la ricerca sugli oggetti e sulle forme, dipinti attraverso la pittura materica e smaltata all’interno di opere che portano lo spettatore lontano.

mostra Oscar Ghiglia Palazzo Medici Riccardi
Oscar Ghiglia-La modella

Le attività della mostra a Palazzo Medici Riccardi: visite guidate e atelier per famiglie

Tante le attività in programma in occasione della mostra “Oscar Ghiglia. Gli anni di Novecento”. In calendario ogni sabato e domenica alle ore 16:30 visite guidate per giovani e adulti, mentre la domenica alle ore 10:00 è possibile partecipare all’atelier di pittura organizzato per le famiglie. Inoltre, sempre in occasione della mostra, incontri di approfondimento in presenza e a distanza sul pensiero del pittore e sulle sue opere.

Nelle domeniche del: 24 aprile, 8 e 22 maggio, 12 e 16 giugno, 10 e 24 luglio, 7 e 21 agosto e 11 settembre, i soci Unicoop potranno partecipare alle visite guidate gratuitamente. In aggiunta per tutto il periodo della mostra potranno usufruire della promozione 2×1, acquistando un solo biglietto potranno accedere due persone.

La mostra, che si aggiunge alle tante esposizioni in programma nel mese di aprile a Firenze, è visitabile tutti i giorni, tranne il mercoledì, dalle ore 9:00 alle ore 19:00, e il biglietto intero costa 10 euro. Per maggiori informazioni visitare il sito web di Palazzo Medici Riccardi.

Tramvia Sesto Fiorentino: percorso verso il polo scientifico, il progetto

Il prolungamento della tramvia per Sesto Fiorentino raggiungerà piazza del Mercato, ma il percorso toccherà con una diramazione e una fermata anche la parte nord del polo scientifico, inoltre il progetto prevederà una “linea 2 unica”, un solo tracciato senza cambio all’aeroporto di Firenze. Sono queste le principali novità emerse dall’intesa tra Regione Toscana, Università di Firenze, Comune di Firenze e Comune di Sesto Fiorentino. Questo sviluppo del sistema tramviario sarà finanziato con 220 milioni di euro.

Il percorso della tramvia fino al centro di Sesto Fiorentino e al polo scientifico

Al momento sono state stabilite le linee guida del nuovo tracciato. Sulla carta il prolungamento della tramvia dall’aeroporto di Firenze fino a Sesto Fiorentino è chiamata “linea 2.2“, perché andrà a implementare l’attuale percorso della T2 che collega piazza dell’Unità allo scalo di Peretola. Rispetto al passato è stato previsto un collegamento diretto tra i vecchi e i nuovi binari: i passeggeri quindi non dovranno scendere dai vagoni provenienti dal centro fiorentino per salire su quelli diretti a Sesto. Quindi il servizio di trasporto si svolgerà in continuità.

Uno dei nodi da sciogliere riguardava il percorso della tramvia verso il polo scientifico di Sesto Fiorentino, dopo che l’ipotesi di cancellare il passaggio dalla zona delle facoltà aveva provocato polemiche e malumori. L’ipotesi presentata dalla Regione prevede il capolinea del tram in piazza del Mercato, ma anche una diramazione verso il campus universitario. All’incrocio con via dei Giunchi i binari si sdoppieranno e un braccio del tracciato (la cosiddetta “staffa”) arriverà di fronte alla Cappella della Madonna del Piano, vicino al liceo Agnoletti, dove è prevista la fermata “polo scientifico”, per poi tornare a collegarsi al percorso principale.

Da qui partirà poi un sistema di bus-navetta per servire l’area e tutte le facoltà. Il presidente della Regione Toscana ha annunciato inoltre opere a servizio del polo universitario, con un nuovo ponte e nuove piste ciclabili.

Le altre fermate e la mappa della tramvia per Sesto Fiorentino

Dunque il prolungamento del percorso della tramvia verso Sesto Fiorentino partirà dall’attuale capolinea dell’aeroporto di Firenze, si dirigerà verso viale IX agosto (qui nascerà un nuovo quartiere residenziale), e proseguirà fino alla stazione di Castello, dove sarà prevista una fermata. Più avanti, l’idea è di spostare lo stop, inizialmente previsto in corrispondenza del Centro di meccanizzazione delle Poste, verso sud e via della Pace per servire la futura facoltà di Agraria.

Successivamente ci sarà la fermata per il centro commerciale Coop e poi il braccio per il polo scientifico, che probabilmente non sarà attivo durante il weekend. Il tracciato principale continuerà lungo via Neruda e fino a piazza del Mercato dove sarà previsto il capolinea. In tutto il percorso della tramvia per Sesto Fiorentino sarà lungo 6 chilometri, mentre la mappa delle fermate non è stata ancora disegnata nel dettaglio. Potrebbero essere 11, compreso il capolinea e lo stop al polo scientifico.

Mappa tramvia Sesto Fiorentino polo scientifico

I tempi dei lavori per il prolungamento della linea T2

Ancora non c’è un progetto vero e proprio per la tramvia di Sesto Fiorentino: il “disegno” del nuovo percorso dovrà essere aggiornato e poi partiranno le successive fasi di progettazione. Se tutto andrà per il verso giusto, prevede il sindaco di Firenze e della Città metropolitana Dario Nardella, l’intero sistema tramviario sarà pronto entro il 2030.

Intanto sono iniziati i lavori per un altro sviluppo della “ragnatela ferrata” di Firenze, la cosiddetta variante al centro storico (VACS) che poterà la tramvia dalla Fortezza a piazza San Marco. Lo step successivo è la partenza dei cantieri per la linea 3 verso Bagno a Ripoli.

Bonus mobilità 2022 per monopattino e bici: come richiederlo e a chi spetta

È il momento di fare domanda per il bonus mobilità 2022, fino a 750 euro di “sconto” sulle tasse in favore di chi ha comprato un monopattino elettrico, bici (tradizionale o elettrica), abbonamento al bus oppure ha usufruito di servizi di sharing, ma per richiederlo ci sono dei requisiti stringenti. E gli acquisti devono essere stati fatti da un bel po’ di tempo e con la rottamazione di un’auto. Vediamo allora come funziona questa agevolazione, a chi spetta e come fare domanda, secondo quanto comunicato dall’Agenzia delle Entrate.

Bonus mobilità 2022, come funziona e chi ne ha diritto

Si chiama “bonus mobilità sostenibile 2022” ma in realtà è stato introdotto dal Decreto Rilancio nel 2020 e per richiederlo è necessario aver fatto spese “verdi”  dal 1° agosto al 31 dicembre 2020. Per questa misura sono stati stanziati 5 milioni di euro. Non c’è alcun tetto Isee ed è destinata a tutti i residenti in Italia che soddisfino particolari requisiti.

Il bonus per l’acquisto di monopattino elettrico, bicicletta (tradizionale o e-bike elettrica), abbonamento al bus o a servizi di sharing viene riconosciuto fino a un massimo di 750 euro come credito di imposta, ma per richiederlo è necessario aver rottamato un’auto della categoria M1 (trasporto persone, massimo 9 passeggeri) per poi comprare un secondo veicolo a basse emissioni (da 0 a 110 g/km), anche usato, sempre nel periodo 1 agosto – 31 dicembre 2020. Il tax credit verrà riconosciuto nella dichiarazione dei redditi ed entro il periodo di imposta 2022. Dunque funziona in modo diverso rispetto al primo bonus bici.

Bonus 2022 per bici, monopattino, bus e sharing elettrico: come richiederlo all’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate ha comunicato che il bonus mobilità (bici, monopattino, bus, sharing) si può richiedere solo online dal 13 aprile al 13 maggio 2022 compilando il modulo presente sul sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate. Lo si potrà fare da soli, entrando nell’area riservata con lo Spid, oppure è possibile rivolgersi a un commercialista o a un caf.

Entro 5 giorni sarà inviato il messaggio che comunicherà se la domanda è stata presa in carico oppure scartata e in questo caso sarà possibile presentare una nuova richiesta.  Entro il 23 maggio 2022 inoltre verrà comunicato l’ammontare del bonus mobilità a cui si avrà diritto per aver acquistato bici, monopattini elettrici, abbonamenti ai trasporti pubblici oppure servizi di sharing elettrici o sostenibili.

Se le risorse stanziate, 5 milioni di euro, basteranno per tutte le richieste presentate si avrà diritto all’intera agevolazione (fino a un massimo di 750 euro), al contrario se i fondi non fossero sufficienti il bonus verrà abbassato di una percentuale decisa dell’Agenzia delle Entrate perché tutti beneficino – anche se in modo minore – del credito di imposta.

L’agevolazione, la guida in sintesi

Ecco quindi come funziona il bonus mobilità 2022 in poche parole:

  • A chi spetta il bonus mobilità – chi tra il 1° agosto e il 31 dicembre 2020 ha rottamato un’auto comprando un veicolo di categoria M1 (trasporto di persone, 9 posti al massimo) nuovo o usato, con emissioni di CO2 fino a 110 g/km
  • A quanto ammonta – massimo 750 euro, ma la percentuale di agevolazione sarà decisa in base al numero di richieste. In tutto sono stati stanziati 5 milioni di euro
  • Per cosa si può richiedere – il bonus mobilità 2022 si ottiene per spese effettuate dal 1° agosto al 31 dicembre 2020 per bici tradizionale, e-bike, monopattino elettrico,  abbonamento all’autobus o al trasporto pubblico, servizio di sharing elettrico o sostenibile
  • Come richiederlo – si può fare domanda del bonus mobilità per bici, monopattini, bus e sharing online sul sito dell’Agenzia delle Entrate (o al caf) dal 13 aprile al 13 maggio 2022
  • Come si usa – come tax credit (ossia la cifra viene tolta dalle tasse che si dovrebbero pagare) durante la dichiarazione dei redditi, non oltre il periodo di imposta 2022
  • Quando si avrà la risposta – entro 5 giorni dalla domanda si riceve una ricevuta o la richiesta viene respinta. Entro il 23 maggio l’Agenzia delle Entrare comunicherà la percentuale del bonus mobilità di cui si ha diritto.

A questo link è possibile consultare il pdf del provvedimento dell’Agenzia delle Entrate sul bonus mobilità sostenibile.

Alla scoperta delle Isole Incoronate: un Paradiso incontaminato

Per trovare dei veri e propri angoli di Paradiso non occorre andare dall’altra parte del mondo. In molti non lo sanno nemmeno, ma a breve distanza dall’Italia è possibile trovare un luogo davvero unico, in cui la natura si presenta ancora del tutto incontaminata, dove trascorrere una vacanza all’insegna del relax, della scoperta e della pace dei sensi. Stiamo parlando delle Isole Incoronate: un arcipelago composto da 152 isolette e scogli che si trova di fronte alla costa della Dalmazia settentrionale, circa 15 miglia nautiche a sud di Zara. Organizzare una vacanza alle Isole Incoronate è senza dubbio un’ottima idea, soprattutto per chi ha bisogno di staccare completamente la spina e vuole vivere un pieno contatto con la natura più selvaggia.

Isole Incoronate: la meta perfetta per una vacanza in barca

Sulle Isole Incoronate la natura domina ancora e non sono presenti strutture alberghiere o ricettive. Per questo motivo, l’unico modo per visitare questo arcipelago e viverne appieno la magia è quello di organizzare una vacanza in barca. La cosa migliore da fare è cercare un servizio di noleggio barche a Zara e partire da qui, per raggiungere in breve tempo le Isole Incoronate ed iniziare il proprio viaggio di scoperta. Ci sono però alcune cose importanti da sapere su questo arcipelago, che è protetto da regole ben precise.

Come accedere al parco marino delle Isole Incoronate

Innanzitutto, è bene sapere che per accedere al parco marino delle Isole Incoronate è necessario avere uno specifico permesso che viene rilasciato direttamente dalla Marina. Conviene dunque organizzarsi con un certo anticipo e farne richiesta preventivamente, in modo da non avere problemi di alcun tipo ed essere autorizzati a navigare in questo arcipelago.

Le più belle baie delle Isole Incoronate dove ormeggiare

Bisogna ricordare anche che non è possibile ormeggiare ovunque alle Isole Incoronate: alcuni luoghi sono infatti vietati ed è bene tenerli a mente, onde evitare di incorrere in sanzioni anche molto salate. Non è un grande problema comunque, perché di baie meravigliose in cui ormeggiare ce ne sono veramente tantissime: c’è l’imbarazzo della scelta. Vediamo quelle più consigliate.

La baia di Opat – isola Kornat

La baia di Opat si trova sull’isola Kornat ed è uno dei pochi luoghi delle Incoronate in cui si può trovare una qualche traccia di vita. Qui infatti sorge un ristorantino molto suggestivo, affacciato direttamente sul piccolo porticciolo presso il quale possono attraccare circa una ventina di barche e non di più.

La baia Saharun – isola Dugi Otok

Una delle baie più incantevoli in cui ormeggiare è quella di Saharun, sull’isola Dugi Otok (chiamata anche Isola Kunga). Questa spiaggia presenta un fondale piuttosto basso ed è l’ideale per gli amanti dello snorkeling ma anche per chi vuole concedersi una bella nuotata in acque cristalline. Il luogo è meraviglioso, incontaminato come tutti gli altri.

La baia Lojena – isola Levrnaka

La baia Lojena è l’unica di sabbia in tutto l’arcipelago e si trova sull’isola Levrnaka, la più alta e dunque il punto migliore per ammirare il panorama delle isole Incoronate. Questa baia è perfetta in caso di condizioni atmosferiche non favorevoli, in quanto particolarmente riparata dai venti. A brevissima distanza dalla spiaggia è possibile trovare anche un ristorantino in cui assaporare degli ottimi piatti tipici.

Firenze Flower Show 2022: torna la mostra dei fiori nel giardino Corsini

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Nel weekend del 9 e 10 aprile, il Giardino Corsini ospiterà il Firenze Flower Show 2022, la mostra dei fiori e di piante rare arrivata alla quarta edizione. Tantissime novità per questo colorato evento, dai corsi di giardinaggio gratuiti agli incontri con gli esperti.

Gli espositori della mostra di fiori e piante rare

Questa mostra mercato di fiori e piante porta a Firenze tante nuove iniziative rivolte ai visitatori che decideranno di trascorrere il weekend del 9 e 10 aprile in mezzo al verde. L’evento ospiterà 80 fra produttori e collezionisti di rarità floreali e botaniche, pronti a mostrare i propri tesori al pubblico interessato.

Come nella scorsa edizione,  si potrà godere dei meravigliosi colori della primavera attraverso le numerose specie di piante come le orchidee, gli agrumi, i cactus, gli olivi secolari e molto altro. Ci saranno anche piante carnivore, insolite ed esotiche, il tutto contornato dalle sezioni dedicate all’arredamento da giardino e alle creazioni artigianali.

fiera dei fiori Firenze corsini
Foto: Firenze Flower Show

Gli eventi del Firenze Flower Show 2022, la mostra dei fiori al Giardino Corsini

Tantissimi eventi collaterali andranno ad arricchire quest’edizione. Dai corsi di giardinaggio base alle mini conferenze sull’uso e la cura delle piante tenute dagli esperti presenti all’evento. Dai corsi per gli adulti come “Lasciarsi catturare dalle piante carnivore” alle degustazioni come quella di “Il caffè: una bevanda molto bevuta ma poco conosciuta”, fino alle presentazioni di libri come “Peonia” di Lucia Romani Adami. Le attività non si fermano qui, ci saranno anche degustazioni, show cooking e dimostrazioni per intrattenere gli ospiti. Nessun pollice verde richiesto, basta armarsi di passione e interesse e il gioco è fatto!

Inoltre, al Firenze Flower Show 2022 c’è spazio anche per i più piccoli con attività espressamente dedicate a loro. Iniziative come “Indovina la pianta” e  “Scacciaguai, avvicinare i più piccoli alla natura”, sono solo due degli eventi dedicati all’introduzione nel mondo vegetale dedicata ai giovanissimi che dovranno, un giorno, prendersi cura della nostra natura.

Firenze Flower Show Giardino Corsini
Foto: Firenze Flower Show

I biglietti per il Firenze Flower Show 2022

La mostra dei fiori “Firenze Flower Show 2022” si terrà presso il Giardino Corsini in via della Scala 115 e i biglietti possono essere acquistati direttamente all’ingresso il 9 e 10 aprile al costo di 8 euro per un solo giorno, oppure 10 euro per entrambe le date dell’evento. Le attività collaterali sono gratuite, basta iscriversi sul sito di Firenze Flower Show 2022.

La Fiorentina vince il derby contro l’Empoli

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La Fiorentina vince, non senza sofferenza, il derby contro l’Empoli grazie ad un gol di Nico Gonzalez arrivato un minuto dopo la doppia ammonizione e la conseguente espulsione di Luperto che ha creato una dura contestazione tra gli empolesi. Tre punti importanti nella corsa verso le posizioni che qualificano in Europa. Vincenzo Italiano non dispone di Bonaventura e schiera, a centrocampo Castrovilli (in grande crescita), Torreira (che è stato ammonito ed essendo in diffida salterà la trasferta a Napoli) e Duncan. In attacco Cabral con Gonzalez e Saponara. Aurelio Andreazzoli ha risposto con il tridente composto da Henderson con Di Francesco e Pinamonti ai lati.

Primo Tempo

Partita ricca di occasioni e con tanti interventi decisi dal Var. Al 9’ angolo di Castrovilli, ci prova Torreira di testa ma il tiro finisce fuori. Al 14’ punizione calciata da Biraghi, stacca di testa Cabral che anticipa tutti ma la conclusione è centrale ed il portiere dell’Empoli Vicario para. Al 16’ punizione dell’Empoli. Esce Terracciano che rinvia di pugno, sulla respinta tira Henderson ma manda alto. Al 21’ occasione per Cabral che ruba palla a centrocampo, supera due difensori ma, davanti a Vicario, tira a lato della porta empolese. Al 38’ Saponara sbaglia il passaggio verso Terracciano, Biraghi non interviene e Di Francesco segna ma c’è un fallo in attacco di Pinamonti che ostacola, colpendo il piede, di Terracciano e l’arbitro Massini, richiamato al Var, annulla. Curioso che Terracciano non abbia protestato per aver subito il fallo. Si va al riposo a reti bianche.

Secondo Tempo

La ripresa inizia con un altro gol annullato. È il 51’ e Saponara crossa al centro per Cabral che segna ma è proprio Saponara a calciare la palla mentre è in fuorigioco e anche questa rete viene annullata. Al 57’ c’è un fallo di Luperto su Gonzalez. Il giocatore dell’Empoli che era già stato ammonito per un precedente fallo, dubbio, su Cabral viene espulso. Proprio sulla punizione, battuta da Biraghi, arriva il gol della Fiorentina con Nico Gonzalez. Anche in questo caso c’è un consulto Var ma la rete è valida perché Gonzalez non colpisce col braccio ma segna colpendo la sfera tra la nuca e la schiena. Al 69’ ci prova ancora Saponara ma la palla esce ancora fuori. In pieno recupero Sottil si mangia il raddoppio tirando addosso al portiere Vicario.

L’allenatore

Manca ancora concretezza alla Fiorentina e Vincenzo Italiano lo fa notare. “Sicuramente si poteva fare qualcosa in più, ci manca concretezza. Negli ultimi minuti lasciamo le partite vive, anche se oggi abbiamo tirato in porta tante volte. Ho visto la squadra giocare bene e la vittoria è meritata. Ora ci prepariamo per il Napoli, mi auguro che questa settimana si possa lavorare in maniera più serena. Oggi abbiamo calciato 24 volte – commenta il tecnico – e fatto un solo gol, in questo momento gira così, continuiamo a far punti e stare in una zona di classifica che ci piace, continuiamo così e vediamo che accade fino alla fine. La fase di non possesso la stiamo facendo bene, subiamo meno gol anche se ogni tanto concediamo qualche situazione pericolosa, è normale che chi cresce e lavora bene riesce a dare un contributo, calciatori come Venuti, Igor, Milenkovic e Biraghi sono concentrati quando c’è da difendere. Castrovilli sta crescendo in maniera incredibile dal punto di vista fisico, ogni tanto deve palleggiare anche se lui ama buttarsi negli spazi”.

Dove vedere Fiorentina Empoli in tv e streaming, Sky o Dazn?

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Domenica 3 aprile alle ore 12.30 Fiorentina e Empoli si affronteranno allo Stadio Artemio Franchi nel lunch match della trentunesima giornata del Campionato di Serie A. Al rientro dopo lo stop per i playoff di qualificazione al mondiale di Qatar 2022 i viola di Vincenzo Italiano tenteranno di tornare ai tre punti contro l’Empoli dopo il pareggio per 1-1 contro l’Inter ottenuto in trasferta a San Siro prima della sosta. Ma dove vedere Fiorentina Empoli in tv e streaming, Sky o Dazn?

Fiorentina Empoli dove vederla: Sky o Dazn ?

La partita tra Fiorentina e Empoli sarà trasmessa sia su Sky che su Dazn, il servizio di video streaming online dedicato agli eventi sportivi.

Dazn è accessibile su smart tv, computer, tablet e smartphone, oltre che console per videogiochi e praticamente tutti i dispositivi in grado di trasmettere.

Fiorentina Empoli in streaming

Fiorentina Empoli sarà trasmessa in streaming su Dazn, su SkyGo, l’app di streaming di Sky per pc, tablet e smartphone, e su NowTv, la piattaforma di streaming a pagamento.

Fiorentina Empoli in radio

La radiocronaca in diretta sarà trasmessa da RaiRadio1, RaiRadio1 Sport, Radio Bruno Fiorentina, Lady Radio, Radio Bruno Toscana.

Fiorentina Empoli in chiaro

Non ci sono opzioni per vedere Fiorentina Empoli in chiaro.