Piatek non è al top, può partire titolare il brasiliano Cabral nel tridente d’attacco della Fiorentina che domenica, alle 12,30, gioca allo stadio Artemio Franchi il derby contro l’Empoli.
Le probabili formazioni
Ancora una partita all’ora di pranzo per la Fiorentina che domenica (alle 12,30) affronta l’Empoli in quello che è considerato il derby mediceo o derby dell’Arno. Vincenzo Italiano confermerà, in porta, Terracciano. La difesa sarà composta da Odriozola e Biraghi, reduce dall’ottima prova in Nazionale, sulle fasce e Milenkovic-Igor al centro. Davanti alla difesa il solito Torreira, con lui Castrovilli e sono in ballottaggio Maleh e Duncan dato che Bonaventura non è ancora al meglio. Tanti dubbi in attacco: Piatek è reduce da una ferita al tallone e potrebbe sedersi in panchina in favore di Cabral, così come Gonzalez – di rientro dalle nazionali – sembra indicato a far posto a Ikoné. Sottil avvantaggiato su Saponara per l’ultima maglia da titolare rimanente.
Andreazzoli dovrà fare a meno dello squalificato Parisi, che con tutta probabilità verrà sostituito da Cacace. Il neozelandese è comunque reduce dall’impegno con la sua nazionale e dovranno essere valutate le sue condizioni: Luperto e Fiamozzi le alternative. Sempre in difesa sono in ballottaggio Viti e Luperto al fianco di Romagnoli. A centrocampo dovrebbe essere riproposto il trio Bandinelli-Asllani-Zurkowski. In attacco Bajrami e probabilmente Henderson a supporto di Pinamonti, con Di Francesco e La Mantia pronti a subentrare dalla panchina.
Con la prima domenica del mese tornano i musei gratis, ma anche aprono le porte tre parchi dei tulipani e si svolgono mercati straordinari per la Quaresima: per sapere cosa fare questo weekend, abbiamo stilato una guida dei migliori eventi a Firenze, sabato 2 e domenica 3 aprile 2022. Con la pioggia o con il sole, ecco qualche idea per passare il fine settimana tra mostre, sagre e uova di Pasqua solidali.
Musei gratis a Firenze domenica 3 aprile 2022, le mostre aperte e gli eventi d’arte
Con il 3 aprile torna dopo un lungo stop l’iniziativa del Ministero della Cultura che permette a tutti, ogni prima domenica del mese, di visitare i musei statali gratis: a Firenze partecipano Uffizi, Palazzo Pitti, Giardino di Boboli, Galleria dell’Accademia, Museo del Bargello e Museo Archeologico. Chi è residente nella Città metropolitana ha poi la possibilità di entrare gratuitamente nei musei civici di Firenze e partecipare a visite guidate e attività speciali per la Domenica metropolitana, inoltre può ritirare alle biglietterie dell’Opera di Santa Maria del Fiore il “Giglio pass” per vedere gratis il 3 aprile Battistero, Santa Reparata e Museo del Duomo. Qui gli orari dei musei aperti gratis a Firenze la prima domenica del mese.
La Sala del Colosso della Galleria dell’Accademia di Firenze. Foto: Guido Cozzi
Segnaliamo poi che questo weekend prendono il via i laboratori gratuiti per bambini nel Museo del Bargello, dedicati alla grande mostra su Donatello, che si svolge anche a Palazzo Strozzi (quest’ultimo è aperto – a pagamento – venerdì, sabato e domenica dalle 10 alle 20). Proseguono inoltre le visite alla Sinagoga di via Farini, su prenotazione, per una full immersion nella cultura ebraica. Infine sono molti gli eventi espositivi aperti a Firenze il 2 e 3 aprile 2022 con il normale biglietto di visita, tra questi – oltre alla già citata retrospettiva donatelliana – Galileo Chini a Villa Bardini e la digital exhibitionInside Dalìnell’ex chiesa di Santo Stefano al Ponte: qui tutte le mostre in corso a Firenze.
Cosa fare a Firenze il 2 e 3 aprile 2022: palazzi, dimore e case museo da visitare gratis
Dopo le giornate del Fai 2022, nel weekend del 2 e 3 aprile 2022 tocca alle più belle case museo, che aprono le loro porte al pubblico in occasione delle Giornate nazionali dei Personaggi Illustri, per un totale di 15 luoghi coinvolti a Firenze e nella Città metropolitana. L’iniziativa, alla prima edizione, è promossa dall’associazione nazionale Case della Memoria, che riunisce ville, palazzi e dimore storiche dove hanno vissuti celebri personalità. La stragrande maggioranza dei luoghi sono aperti gratuitamente, altri offrono promozioni e visite guidate. Si va fino dalla Casa museo Machiavelli di San Casciano, alla Fondazione Montanelli-Bassi di Fucecchio, fino al Cimitero degli inglesi di Firenze. Info nell’articolo sulle Giornate dei Personaggio Illustri in Toscana.
Giornate Europee dei mestieri d’arte: eventi nelle botteghe di Firenze
Il 3 aprile si concludono le Giornate Europee dei mestieri d’arte, che anche a Firenze prevedono eventi, incontri e dimostrazioni dal vivo in tante botteghe (su prenotazione). Sabato 2 aprile i laboratori artigiani del Vecchio Conventino di via Giano della Bella saranno aperti al pubblico dalle 10 alle 18 e sono in programma workshop gratuiti su prenotazione di intarsio e intaglio del legno con il maestro Omero Soffici (ore 10-12) e di acquaforte, stampe e incisioni con il maestro Massimo Baicchi (ore 15-17) che sono rivolti a un pubblico dai 16 anni in su. Il calendario completo sul sito di Artex.
Mercati straordinari per la Quaresima a Firenze
Se vi state chiedendo cosa fare a Firenze 3 aprile e siete dei grandi appassionati di bancarelle, segnaliamo 3 eventi tra mercatini vintage e fiere quaresimali. Quasi un chilometro di shopping vi aspetta questa domenica nel parco delle Cascine per il mercato straordinario che si svolge dalle ore 8.30 alle ore 19.30. Sempre domenica fiera in viale Europa a Firenze sud con tanti ambulanti che da mattina a sera nel controviale propongono abbigliamento, calzature, prodotti enogastronomici, oggetti per la casa, bigiotteria e molto altro. Infine lo Student Hotel di viale Lavagnini domenica 3 aprile ospita l’edizione primaverile del mercatino targato Pimp my vintage con capi e oggetti unici, brand emergenti, idee regalo e opere di giovani creativi con tecniche di riuso (ore 12.00 – 20.00).
Le uova solidali di Ail per la Pasqua 2022
È scattato il conto alla rovescia per la Pasqua 2022 e nelle piazze di Firenze, sabato 2 e domenica 3 aprile, tornano gli stand dei volontari dell’Ail con le loro uova di cioccolato solidali. La donazione minima è di 12 euro e i fondi raccolti saranno destinati dall’associazione italiana contro leucemie, linfomi e mieloma al sostegno della ricerca scientifica, centri di ematologia, alle cure domiciliari dei malati e alla formazione degli operatori sanitari. A Firenze si potranno comprare in una ventina di piazze, negozi e parrocchie, più informazioni nell’articolo sulle uova di Pasqua Ail 2022.
Aprono i parchi dei tulipani di Scandicci, Sesto Fiorentino e Lastra a Signa
Sbocciano gli eventi nei dintorni di Firenze, sabato 2 aprile 2022, con l’apertura non soltanto di un parco dei tulipani ma di ben tre aree verdi diverse dove cogliere questi meravigliosi fiori a Scandicci, Sesto Fiorentino e Lastra a Signa. Il pubblico potrà entrare in queste variopinte coltivazioni e cogliere i tulipani con un contributo consigliato di almeno 1 euro per ogni fiore, fondi che andranno al progetto Wander and Pick dell’associazione Le Tribù della Terra. A Scandicci il parco dei tulipani è nell’area verde tra il Castello dell’Acciaiolo e l’ex Cnr, a Sesto Fiorentino nel giardino del Bardo e a Lastra a Signa nel giardino interno alle mura: tutti i parchi restano aperti ogni giorno dalle 10 alle 19 per l’intero periodo della fioritura.
Le sagre nei dintorni di Firenze, il 2 e 3 aprile 2022
Fuori Firenze, durante questo secondo weekend primaverile, fanno capolino anche le prime sagre. A Scarperia è protagonista la sagra del fritto misto che mette sul menù piatti tipici mugellani come i tortelli, specialità alla brace e naturalmente il goloso gran fritto in un ristorante al coperto. L’appuntamento è al Circolo MCL in via San Martino, sabato a cena (ore 19.00) e domenica anche a pranzo (ore 12). Per informazioni 0558468165. Sempre a Scarperia domenica 3 aprile lungo le vie del centro storico c’è anche il mercatino di collezionismo da mattina a sera. Al centro pastorale “Giorgio La Pira” di Pelago si tiene la sagra del daino, sabato 2 aprile con l’apertura degli stand gastronomici alle 19 e domenica 3 alle 12.30. La carne di selvaggina è alla base del ragù, del peposo e del coscio al forno. Prenotazione obbligatoria: 392.8096170 o 320.0142854.
La redazione non è responsabile di eventuali cambiamenti di programma in caso di maltempo o per imprevisti. Si consiglia di contattare gli organizzatori degli eventi e di controllare sui siti ufficiali
In occasione della mostra “Donatello, Il Rinascimento”, il Bargello di Firenze organizza una serie di attività speciali che spaziano dalle visite guidate ai laboratori per bambini. Dal 19 marzo al 31 luglio il museo ospita nei suoi spazi alcune sezioni della retrospettiva che ripercorre la vita e la produzione di uno degli scultori più influenti storia dell’arte italiana.
Le visite guidate al museo del Bargello
I visitatori della mostra “Donatello, Il Rinascimento” possono partecipare a delle visite guidate attraverso una selezione di opere del maestro presenti all’interno del Museo del Bargello di Firenze. Gli appuntamenti sono solo su prenotazione e possono ospitare gruppi di 20 partecipanti. Un’attività interessante per giovani e adulti che permette di avvicinarsi ancora di più alla figura di Donatello e alla sua arte, facendosi condurre in questo viaggio da operatori specializzati.
In aggiunta, il Bargello propone la possibilità di organizzare visite guidate per le scuole su prenotazione. Gli studenti di ogni ordine e grado, avranno modo di partecipare a dei percorsi condotti da educatori museali professionali, immergendosi a 360° nell’arte di Donatello grazie a questa mostra unica. Per informazioni e prenotazioni: [email protected] oppure telefonare al numero: 055 294883.
La mostra su Donatello a Firenze: laboratori e attività gratis per bambini al Museo del Bargello
Oltre alle visite guidate per adulti, il Museo del Bargello propone con il sostegno di Unicoop Firenze un ricco calendario di attività e laboratori gratuiti per i bambini di diverse età, dedicati dalla mostra su Donatello in corso a Firenze. Dal 2 aprile al 30 luglio ogni sabato (escluso il 16 aprile) i più piccoli potranno scoprire i capolavori e il talento di questo grande artista del Rinascimento attraverso le attività proposte da Opera Laboratori. Ispirandosi alle opere, creeranno poi i loro personaggi.
Gli incontri si dividono in due turni di visita, a seconda della fascia d’età. Il primo, il sabato mattina alle 10,30, è dedicato ai bambini dai 3 ai 6 anni, con questi temi:
“La straordinaria storia di un leone che finì incoronato come un re” – Il Marzocco di Donatello e i leoni di Firenze. Favole fiorentine, storie e leggende dell’animale simbolo della città.
Donatello e la vicenda del bambino che con un sasso sconfisse un gigante – La vicenda di David come eroe bambino, la sua impresa e i suoi sentimenti nel racconto biblico e nel confronto della storia con l’opera di Donatello.
L’altro ciclo di incontri, il sabato alle 16:30 è dedicato ai bambini dai 7 ai 12 anni, con queste tematiche:
Due eroi un drago e un gigante. Racconti di pietra e metallo dello scultore Donatello – La scultura di San Giorgio e quella di David, come è possibile raccontare un’intera storia con una statua? Le scelte artistiche di Donatello, i materiali utilizzati, i motivi per i quali sono state create.
Come un leone diventò tutto di pietra – Un percorso che collega il Marzocco alle diverse sculture di leoni presenti al Bargello, alla scoperta dei diversi significati simbolici attribuiti all’animale divenuto il più importante emblema per i fiorentini.
Le attività e l’ingresso al museo per i bambini sono gratuite con prenotazione obbligatoria. I piccoli devono essere accompagnati da un adulto, che dovrà pagare il biglietto (15 euro compresa la prenotazione, 12 euro con riduzione per i soci Coop).
Per prenotazioni:[email protected] oppure chiamare il numero 055 294883. Per maggiori informazioni visitare il sito web del Museo del Bargello.
Non un è pesce di aprile o uno scherzo, adesso si fa sul serio. Dal 1 aprile 2022 finisce la sospensione delle multe e torna l’obbligo di spostare l’auto in occasione della pulizia delle strade a Firenze, altrimenti si rischierà la rimozione del veicolo, oltre al tanto temuto fogliettino rosa. Lo ha annunciato il Comune di Firenze, dopo 3 mesi di stop dei controlli.
Pulizia strade a Firenze 2022: l’auto va spostata
Scade infatti il 31 marzo l’ordinanza comunale che dallo scorso 3 gennaio bloccava multe e rimozioni nei giorni della pulizia delle strade su tutto il territorio comunale. Il provvedimento era stato introdotto dalla giunta per venire incontro alle tante persone in isolamento o quarantena per via dell’emergenza sanitaria e quindi impossibilitate a spostare i propri mezzi parcheggiati in strada. Misure analoghe erano state introdotte a più riprese durante la pandemia.
Attenzione alle multe (e alla mezzanotte)
Con la fine dello stato di emergenza per il Covid, il Comune di Firenze ha quindi deciso di non prorogare la sospensione dei controlli per la pulizia delle strade in questa seconda parte del 2022. Attenzione quindi alle multe e anche al calendario: gli agenti della polizia municipale torneranno a “scortare” le spazzatrici meccaniche di Alia dalla mezzanotte tra giovedì 31 marzo e venerdì 1 aprile. Sul sito di Alia è possibile attivare il servizio di promemoria che ricorda via mail i giorni di pulizia strade.
La riapertura della Coop di Ponte a Greve regala una carrellata di novità per il supermercato tra Firenze e Scandicci: un grande portale verde d’entrata, con piante e un bio-purificatore d’aria; un punto ristoro con pizza, panini, primi, sushi, poke e lampredotto; grandi monitor sopra i banchi dei reparti su cui scorrono immagini a ciclo continuo. Il 31 marzo alle ore 8.00 ha riaperto il negozio di Unicoop Firenze, distrutto quasi 10 mesi fa dal disastroso incendio scoppiato sul tetto del centro commerciale.
Prima e dopo l’inaugurazione ufficiale, abbiamo fatto un giro tra gli scaffali nuovi di pacca della Coop di Ponte a Greve: ecco com’è il nuovo supermercato Coop.fi.
La riapertura “verde” della Coop di Ponte a Greve
Addio al vecchio percorso circolare, tanto amato da alcuni quanto “odiato” da altri, stavolta per la disposizione degli ambienti è stata fatta una scelta più lineare e classica. L’innovazione sta nei tanti mega-schermi che troneggiano sopra i reparti: immagini di spighe di grano scorrono sui monitor della forneria, paesaggi e prodotti tipici su quelli che sovrastano la gastronomia. A dare il benvenuto un portale verde di entrata, con piante che crescono senza sfruttare suolo grazie alla coltivazione in idroponica, e due teche della “Fabbrica dell’aria” ideata dal neurobiologo vegetale Stefano Mancuso che funzionano da sistema di aerazione naturale.
L’altra novità principale della riapertura della Coop di Ponte a Greve è il punto ristoro, con circa 80 posti a sedere che si promette di “tentare” i numerosi avventori prima e dopo la spesa, dal cornetto della colazione, alla pizza della merenda; dai primi piatti del pranzo, fino a un’aperitivo o uno spuntino a base di sushi, poke o anche di sapori più fiorentini grazie al banco del lampredotto del Bambi.
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30 milioni di investimento per il negozio di punta di Unicoop Firenze
4.050 metri quadrati (di poco più ampio rispetto al passato), circa 250 lavoratori impiegati e un grande sforzo (anche economico) per chiudere i lavori in breve tempo: per ricostruire il punto vendita di Ponte a Greve andato in fiamme lo scorso 3 giugno sono serviti 30 milioni di euro “ma ancora non abbiamo finito di fare i conti”, dice la presidente del Consiglio di Sorveglianza di Unicoop Firenze, Daniela Mori, che rimarca però una parola in particolare, comunità.
“L’obiettivo è stato quello di ridare un punto di riferimento a questa comunità – spiega durante la presentazione ufficiale alla stampa – con tutti i valori che ci contraddistinguono: attenzione al territorio, all’ambiente e alla socialità”. In occasione della riapertura del supermercato Coop di Ponte a Greve saranno organizzati anche eventi e iniziative, come concerti, animazione per bambini, trampolieri e bolle di sapone giganti. Tutte le informazioni utili sul sito di Unicoop Firenze.
Non un solo parco dei tulipani, ma ben tre nei dintorni di Firenze, tra Scandicci, Sesto Fiorentino e Lastra a Signa: il 2 aprile saranno inaugurati gli spazi verdi coinvolti nel progetto Wander and Pick 2022, coordinato da Alessandra Benati dell’associazione Le Tribù della Terra con il patrocinio della Regione Toscana.
L’iniziativa ha previsto l’innesto di 200 mila tulipani di 60 diverse specie sparsi su tre territori diversi del territorio fiorentino. Un progetto che alimenta il verde urbano e aiuta l’ambiente, oltre a fornire ai cittadini la possibilità di raccoglierli con un offerta minima di 1 euro per tulipano.
Il parco dei tulipani a Sesto Fiorentino
Il primo parco dei tulipani progettato da Wander and Pick 2022 prende spazio all’interno del Giardino del Bardo di Sesto Fiorentino. Qui si potranno trovare oltre 16.000 tulipani fioriti appartenenti a 45 specie diverse. Il tutto in una costruzione labirintica che rimanda alla dimensione ludica oltre che a quella filosofica della natura. Il progetto rende omaggio a Pietro Porcinai, architetto del paesaggio italiano difensore del paesaggio italiano e del patrimonio naturale.
L’inaugurazione del parco dei tulipani di Sesto Fiorentino è prevista per sabato 2 aprile alle ore 16:00. In seguito ci sarà la presentazione a cura di Ezia Maria Pentericci “Il giardino, il più puro dei piaceri dell’uomo”. Domenica 3 aprile, spazio a “Profumi e fiori etruschi” a cura di Fernanda Russo, un incontro sull’uso delle erbe e dei fiori nella cucina e cosmesi etrusche. A concludere il ciclo di incontri, domenica 10 aprile ci sarà “I fiori nel piatto storia, curiosità, ricette” a cura di Patrizia Gozzini. La cuoca e artista introdurrà i visitatori all’utilizzo dei fiori nelle ricette culinarie.
Il parco dei tulipani a Lastra a Signa
Anche a Lastra a Signa i 40.000 tulipani piantati nel Giardino delle Mura si preparano ad essere ammirati e raccolti. Il 2 aprile alle 10:00 verrà inaugurato il parco dei tulipani ideato da Wander and Pick 2022, sempre sul tema del labirinto. Un piccolo gioiello che nasce sotto le mura brunelleschiane restaurate di recente, in cui si potranno ammirare le due arti, quella della natura e quella dell’uomo.
In occasione dell’inaugurazione, alle ore 16:30 ci sarà la conferenza “Fiori nel piatto” a cura di Patrizia Gozzini. A seguire domenica 3 aprile l’incontro “Erbe Selvatiche Eduli” a cura di Alba Visconti, archeologa delle piante e storica dell’arte. Il 9 aprile alle 16:30 Ezia Maria Pentericci presenterà “Il giardino: il più puro dei piaceri dell’uomo” dal trattato di Francesco Bacone. Conclude il ciclo di incontri, domenica 10 aprile, “Fiori ed essenze della campagna etrusca” a cura di Fernanda Russo.
Il primo parco dei tulipani di Firenze: 20.000 fiori a Scandicci
In ordine di tempo è il primo parco dei tulipani a essere nato nei dintorni di Firenze 4 anni fa. Quello creato nel parco del Castello dell’Acciaiolo di Scandicci presenta due spirali in cui i visitatori possono entrare seguendo il tracciato formato dai fiori, dei veri e propri labirinti che occupano una superficie 2100 metri quadrati. Inoltre sono state realizzate due aiuole-oasi per bambini del diametro di 10 metri.
200mila i bulbi presenti, di circa 40 varietà diverse. La maggior parte è stata piantata lo scorso autunno, mentre un quarto dei bulbi si è conservato dall’edizione dell’anno passato. All’ingresso ci saranno volontari pronti a raccontare l’intero progetto che ha permesso la realizzazione di questo progetto e degli altri due a Lastra a Signa e Sesto Fiorentino.
Informazioni utili: orari e periodo di apertura
L’idea dei parchi pubblici sostenibili rimanda alla circolarità, i visitatori possono cogliere i tulipani attraverso queste iniziative e valorizzare poi i propri giardini, creando così sempre più zone verdi. Tutti e tre parchi dei tulipani di Scandicci, Sesto Fiorentino e Lastra a Signa saranno aperti per 3 settimane, fino alla fine della fioritura, ogni giorno con orario 10 – 19: l’ingresso è gratuito ed è possibile – con un’offerta che sosterrà il progetto – raccogliere i fiori. Per maggiori informazioni visitare la pagina Facebook di WanderandPick.
Cosa succede dopo il 1 aprile con le nuove regole e da quando si possono togliere le mascherine al chiuso, a scuola, in ufficio e in tutti gli altri luoghi? E cosa cambia per l’obbligo della mascherina Ffp2: dove si deve usare? Con l’allentamento delle restrizioni anti-Covid in molti si interrogano sulle sorti dei dispositivi di protezione, un simbolo della pandemia. Ebbene, la data in cui toglieremo la mascherina al chiuso con la fine dell’obbligo ancora non è stata fissata, ma ci sono buone probabilità di modifiche delle regole a partire dal 1 maggio.
Dal 1 aprile non si possono togliere le mascherine al chiuso, a scuola e in ufficio
Secondo il decreto riaperture 2022, dal 1 al 30 aprile resta in vigore l’obbligo di indossare la mascherina al chiuso, inoltre in particolari situazioni, è obbligatoria l’Ffp2 (che ad esempio si deve continuare a usare sui mezzi pubblici e allo stadio). Di fatto il provvedimento proroga le regole fin qui in vigore per quanto riguarda i dispositivi di protezione delle vie respiratorie, mentre viene rimodulato l’obbligo di green pass (qui cosa cambia dal 1 aprile).
Quindi almeno fino al 30 aprile 2022 le mascherine vanno indossate in tutti i loghi al chiuso diversi dalle abitazioni private, anche a scuola e in ufficio: si possono togliere in discoteca ma solo quando si balla, al cinema o allo stadio per mangiare pop corn o bere bevande e ovviamente quando si consuma nei ristoranti e bar al chiuso. Inoltre l’obbligo della mascherina scatta quando c’è il rischio di assembramenti e quando si assiste a spettacoli o eventi sportivi all’aperto.
Confermate anche le eccezioni, ecco quando si possono togliere le mascherine:
nelle abitazioni private
quando è “garantito in modo continuativo l’isolamento da persone non conviventi“, si legge nel decreto
quando si fa sport
per comunicare con persone disabili che hanno necessità di leggere il labiale.
Inoltre l’obbligo non è previsto per i bambini sotto i 6 anni e per le persone con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina.
Mascherina Ffp2 obbligatoria: dove si deve usare dal 1 al 30 aprile
Fino al 30 aprile inoltre viene confermato l’obbligo di indossare le mascherine Ffp2 in particolari luoghi al chiuso e all’aperto, come al cinema, a teatro, allo stadio, in aereo e sul bus: ecco in sintesi dove si deve continuare a usare.
mezzi di trasporto a lunga percorrenza (arei, navi, traghetti, treni, pullman)
se si assiste a spettacoli al chiuso o all’aperto (teatri, cinema, sale da concerto, locali di intrattenimento)
allo stadio e se si assiste a eventi sportivi
Dal 1 aprile resta l’obbligo di indossare la mascherina a scuola, dove è sufficiente quella chirurgica, mentre l’Fffp2 è obbligatoria nel caso di contatti stretti con un contagiato. Infatti per chi ha avuto contatti con un positivo al Covid scatta l’autosorveglianza: deve controllare il proprio stato di salute e indossare la mascherina Ffp2 per 10 giorni. Questo succede anche a scuola nel caso di contagi in classe: gli alunni positivi restano a casa in isolamento, per gli altri non è prevista più la quarantena e possono fare lezione in presenza con mascherine Ffp2.
Da quando si possono togliere le mascherine al chiuso: dal 1 maggio?
Le regole sui dispositivi di protezione scadono come detto il 30 aprile, ma non è ancora scontato che dal 1 maggio 2022 tireremo giù la maschera. Il Ministro della Salute Roberto Speranza nei giorni scorsi ha chiarito che il governo tornerà a esaminare la situazione durante il mese di aprile e valuterà se togliere l’obbligo delle mascherine al chiuso da maggio. “Siamo in una situazione diversa, grazie ai vaccini, e possiamo guardare al futuro con fiducia”, ha detto intervenendo alla trasmissione tv “Che Tempo Che Fa” su Rai 3.
Il 2 e il 3 aprile 2022 si terrà la nuova iniziativa proposta dall’Associazione Nazionale Case della Memoria: in occasione della prima edizione delle Giornate Nazionali dei Personaggi Illustri, in Toscana saranno aperte al pubblico più di 20 case museo, la maggior parte a ingresso gratuito. Si tratta di luoghi dove hanno vissuto e lasciato traccia nomi noti, dai poeti ai grandi compositori, dagli scultori entrati nel mito fino a facoltosi antiquari.
L’iniziativa
Il progetto unisce tante realtà del territorio italiano, a volte dimenticate, degne di essere valorizzate e riscoperte attraverso il patrimonio custodito al loro interno.
La Giornata Nazionale dei Personaggi Illustri mette in dialogo 90 case museo in 13 regioni italiane con l’obiettivo di valorizzare la memoria del passato.
Due giorni di porte aperte che riporteranno l’attenzione dei visitatori su tantissime case di personaggi che hanno fatto la storia del nostro Paese. Per l’occasione sarà possibile visitare anche alcuni luoghi che non fanno ancora parte della rete museale, ampliando ancora di più la selezione proposta.
Le Giornate nazionali dei Personaggi Illustri in Toscana e a Firenze: le case museo da visitare
Sono 25 le case-museo in Toscana che parteciperanno alle Giornate Nazionali dei Personaggi Illustri, aprendo le loro porte al pubblico, sabato 2 e domenica 3 aprile 2022 su prenotazione. Per la maggior parte l’ingresso sarà gratuito e sono previste anche attività speciali come visite guidate, gadget in omaggio e proiezioni di film. Ad Arezzo e provincia sarà possibile visitare le seguenti case: Casa Museo dell’Antiquariato Ivan Bruschi, Museo casa natale di Michelangelo Buonarroti (Caprese Michelangelo). In provincia di Pisa invece saranno aperte le porte del Museo “Casa Carducci” (Santa Maria a Monte) e della Villa di Corliano (San Giuliano Terme).
Nel territorio del pratese, più precisamente nel comune di Vaiano, saranno visitabili: il Museo della Badia di Vaiano – Casa Agnolo Firenzuola e il Museo Villa del Mulinaccio -Casa Filippo Sassetti. A Lucca e provincia saranno aperte le seguenti case-museo: Puccini Museum – Casa natale, Casa natale Giosue Carducci (Valdicastello), Casa Museo Giovanni Pascoli (Castelvecchio Pascoli, Barga), Museo Ugo Guidi (Vittoria Apuana, Forte dei Marmi).
Nel territorio fiorentino si contano molte case museo degne di essere scoperte dal grande pubblico. Tra i nomi troviamo Casa Buonarroti, Villa Galileo, Casa Guidi e il Museo Primo Conti. Si aggiungono poi lo Studio di Piero Bargellini, il Cimitero Evangelico agli Allori, la Casa Museo di Rofolfo Siviero e anche il Cimitero degli Inglesi che domenica 3 aprile proporrà la proiezione del film Un Tè con Mussolini (ore 20.00, evento annullato in caso di pioggia). Nei dintorni sono accessibili questi luoghi: Museo Casa di Giovanni Boccaccio (Certaldo), Museo Casa Busoni (Empoli), Casa natale di Leonardo da Vinci (Anchiano, Vinci), Fondazione Montanelli Bassi (Fucecchio), Villa Pozzolini di Bivigliano (Vaglia).
Villa Galileo. Fonte: Sistema Museale di Ateneo. Università di Firenze
Come partecipare alle visite nelle case museo
Fino al 31 marzo sono aperte le iscrizioni da parte dei privati che vogliono “candidare” le proprie case museo per la giornate. Basta compilare il form sul sito web di Case della Memoria. Sempre qui si può, inoltre, consultare il programma eprenotare la propria visita ai luoghi che partecipano all’iniziativa in occasione delle Giornate Nazionali dei Personaggi Illustri.
Tornano in primavera gli incontri dedicati alla scoperta dei luoghi legati alla cultura ebraica. Tanti appuntamenti nei luoghi fulcro della comunità ebraica fiorentina, dalle visite guidate alla Sinagoga di Firenze fino al Cimitero Monumentale con tour che si svolgeranno ad aprile e maggio.
Aprile, visite guidate alla Sinagoga di Firenze
Il tempio di via Farini è strettamente legato alla comunità ebraica fiorentina. Inaugurato nel 1882, segue di qualche anno l’emancipazione degli ebrei italiani, diventando luogo di incontro e ritrovo per la comunità stessa. Ad aprile un ciclo di visite guidate alla Sinagoga di Firenze permetterà ai più curiosi di scoprire la storia degli ebrei fiorentini, partendo dal periodo del ghetto del 16° secolo, fino ad oggi.
Domenica 3 aprile (ore 12:30, 14 e 15) lunedì 18 e mercoledì 20 (ore 11 e ore 15) e domenica 24 (ore 12:30, 14 e 15) le guide della Comunità ebraica illustreranno la storia della Sinagoga di Firenze. Dalla costruzione fino alla sua inaugurazione, passando dai grandi nomi che l’hanno progettata e costruita, come quello di Vincenzo Micheli. Durante la visita guidata sarà possibile ricostruire la storia della comunità ebraica a Firenze, le sue evoluzioni e i suoi costumi.
Domenica 10 aprile (ore 11,12:30, 14 e 15) e giovedì 14 alle (11 e alle 15) è prevista una visita speciale sulla festa di Pesach. Da sempre la Pasqua ebraica affascina l’immaginario collettivo con le sue tradizioni storiche e le sue ritualità peculiari. Attraverso questa iniziativa sarà possibile approfondire la storia e le tradizioni di questa ricorrenza importantissima.
Le visite al Cimitero Ebraico Monumentale di Firenze
Un luogo unico raramente accessibile al pubblico che aprirà in occasione delle visite guidate organizzate dalla Comunità Ebraica di Firenze: il Cimitero Ebraico Monumentale di Viale Ariosto conserva tombe di grande valore che raccontano molto della vita delle persone. Le visite sono previste nei giorni di: domenica 1 maggio (alle ore 11, 12,30, 14 e alle 15) e domenica 29 (alle ore 11, 12,30, 14 e alle 15
Due appuntamenti speciali che affronteranno il tema della ritualità del lutto e della morte nell’ebraismo, oltre alla storia della Comunità Ebraica tra fine ‘700 e inizio ‘800.
Le visite guidate all’insegna della figura della donna
Sempre all’interno del ciclo di visite guidate all’interno della Sinagoga di Firenze mercoledì 11 maggio si potrà usufruire di un viaggio alla scoperta del ruolo della donna. Si affronteranno temi come la questione della separazione tra i due generi durante la funzione religiosa, i precetti ebraici femminili, il tema del matrimonio e molto altro. Un appuntamento unico che apre uno spaccato sulla vita delle donne all’interno della comunità ebraica.
Domenica 15 maggio e mercoledì 18 saranno due giornate dedicate alle tappe fondamentali della vita ebraica. Dal Bar-mitzvà alla cerimonia del matrimonio fino ad arrivare alla nascita dei figli e i suoi riti tradizionali.
Come partecipare alle visite guidate alla Sinagoga di Firenze
Il costo delle visite guidate è di 10 euro a persona nei giorni feriali e 12 nei weekend e festivi. Per partecipare è necessaria la prenotazione al numero 055290383, oppure visitando il sito web della Sinagoga Ebraica di Firenze.
Il team Biclò vince la quarta edizione di Smart and Coop, il bando promosso da Legacoop Toscana e Fondazione CR Firenze per sostenere la nascita di nuove cooperative di giovani. L’idea vincente proposta dal gruppo è quella di realizzare un network di ciclostazioni sicure per mezzi di mobilità green: bici tradizionali, elettriche, monopattini.
Sono stati tre i gruppi di giovani premiati a conclusione della quarta edizione del bando.
Smart and Coop 4: ecco chi sono i vincitori
Vediamo chi sono i vincitori del bando Smart and Coop 4. Al primo posto, come detto, si classifica Biclò, che riceverà un contributo di 30mila euro. Il team è composto da Andrea Brunetti, Jacopo Ammendola, Edoardo Amato, Eleonora Caroppo . Partendo dall’area metropolitana fiorentina, Biclò punta a garantire ai soci della nascente cooperativa la possibilità di parcheggiare in sicurezza il proprio mezzo personale. Le “Biclostazioni” avranno accesso automatizzato tramite app, saranno al coperto, videosorvegliate, dotate di rastrelliere, di prese di ricarica per i mezzi elettrici e di kit per la prima manutenzione.
CSU: a Firenze nascerà la prima cooperativa di studenti universitari in Italia
Al 2° posto si classifica CSU – Cooperativa Studentesca Universitaria. CSU si propone come prima cooperativa di studenti universitari in Italia, sul modello di esperienze già esistenti in altri Paesi europei. Il gruppo riceverà un contributo di 10mila euro. Il gruppo che ha proposto l’idea è formato da Dora del Fabbro, Lorenzo Lippi, Ruben Zappoli, Aldo Iacona. La nascente cooperativa creerà una serie di servizi di supporto agli universitari che studiano a Firenze, dalla ricerca di opportunità di lavoro saltuario o stagionale ai gruppi di acquisto libri fino all’organizzazione di eventi ricreativi e culturali.
Con COOPWEB servizi digitali su misura per le pmi
Si piazza al terzo posto per il gruppo COOPWEB, a cui viene assegnato un contributo di 6.500 euro per realizzare servizi digitali su misura per le pmi. Il team composto da Diego Namkhai, Elisa Sestini, Ivan Arienti vuole dare vita a una cooperativa di professionisti che offrirà servizi personalizzati per accompagnare le micro e piccole aziende nei processi di transizione digitale (sviluppo siti web, e-shop ed applicativi per le pmi).