martedì, 28 Aprile 2026
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Tpl in Toscana: dal 1 novembre il servizio ad Autolinee Toscane

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Una svolta per il trasporto pubblico in Toscana. Dopo anni di battaglie legali, dal 1 novembre Autolinee Toscane gestirà il Tpl in regione. Il nuovo gestore sostituirà 2100 autobus (la metà nei primi 4 anni) e i primi 200 bus entro un anno. Il contratto durerà 11 anni e l’investimento sarà corposo: 580 milioni.

I dettagli dell’operazione: tutti i numeri

Sono già stati spesi 223 milioni per acquistare 42 immobili (98,7 milioni), 2.668 bus (94,8 milioni) e altri beni come le pensiline (29,3 milioni). Sono previsti poi investimenti per altri 357 milioni di cui 51 milioni per nuove tecnologie (Avm, contapersone, software) e 360 milioni per l’acquisto di nuovi bus.

Grande novità l’introduzione del biglietto unico regionale

Tra le grandi novità l’introduzione del biglietto unico regionale: in pratica, come spiegato nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Strozzi Sacrati, si potrà accedere sui bus con lo stesso biglietto, in ogni città toscana.

Per quanto riguarda l’organizzazione, oltre alla sede centrale di Firenze, sono previsti tre dipartimenti: Nord, Centro, Sud. Ogni dipartimento sarà il referente di At per tutti gli enti locali. Massima tutela poi per quanto riguarda l’aspetto occupazionale: “Autolinee Toscana non lascerà a casa nessuno”, viene più volte ripetuto.

Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani parla di “rivoluzione”, affermando che ci sarà un po’ di adattamento ma è evidente che questo passaggio porterà ad un miglioramento del servizio perché più armonico sul piano regionale e anche ad un numero maggiore di corse. L’amministratore delegato di Autolinee Toscane Jean-Luc Laugaa non ha risparmiato qualche frecciatina affermando di aver “ereditato un servizio precario e disordinato”. Toccherà adesso al suo team renderlo adeguato e in linea con gli standard europei.

La Fiorentina in cerca di riscatto a Udine

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Alla Dacia Arena la Fiorentina, domenica 26 settembre alle 15, cerca il riscatto dopo la sconfitta contro l’Inter ma l’Udinese, a sua volta, non vuole fare sconti, essendo reduce da due sconfitte consecutive contro il Napoli e la Roma.

Vincenzo Italiano dovrà certamente fare a meno dello squalificato Nico Gonzalez, graziato dal giudice sportivo, e che dovrà scontare una sola giornata per il rosso rimediato martedì scorso. Oltre all’argentino non sarà della partita Gaetano Castrovilli. Il numero 10 è stato dimesso dall’ospedale, ma dovrà osservare un periodo di completo riposo.

Dove vedere Udinese Fiorentina in tv e streaming: sky o Dazn?

Le probabili formazioni

Dubbi su Lorenzo Venuti, reduce dalla lussazione alla spalla. In forte dubbio la sua presenza tra i convocati per la gara di Udine. A destra dovrebbe giocare Alvaro Odriozola.

In rientro Pulgar che ha recuperato e si è aggregato nuovamente al resto del gruppo. Il cileno sarà convocato e si gioca un posto a centrocampo con Torreira. In attacco è Sottil il candidato a sostituire Gonzalez con Callejon che tornerà a destra. In difesa si ripropone il ballottaggio a tre per il posto accanto a Milenkovic. Il favorito pare essere Igor.

Gotti è rimasto amareggiato dalla sconfitta di misura inflittagli dalla Roma. Arrivata alla terza partita in una settimana. Questo potrebbe cambiare alcuni effettivi della sua Udinese. In porta Silvestri con Becao, Samir e Nuytinck sicuri di scendere in campo.

Sulle fasce potrebbero giocare Soppy e Stryger Larsen. In mezzo Arslan e Walace. Davanti può esserci una chance per Beto, che si giocherà con Pussetto il posto, mentre Deulofeu sembra ormai inamovibile.

Ecco Firenze Smart: Silfi Spa cambia nome e offre nuovi servizi

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Cambio di nome per Silfi Spa che da oggi diventa Firenze Smart. Con la nascita di Firenze Smart nuovi servizi andranno ad integrare quelli tradizionalmente offerti dalla storica società fiorentina di illuminazione.

Firenze Smart: ecco quali saranno i nuovi servizi offerti

Firenze Smart si occuperà del supporto a una ampissima gamma di servizi online rivolti ai cittadini dei Comuni soci: i pagamenti PagoPA, il contact center metropolitano 055055, l’infomobilità, l’informazione di Florence Tv, le attività di comunicazione istituzionale, i sistemi informativi territoriali e molti altri come ad esempio la gestione dei “buoni viaggio” o i servizi del settore turistico-culturale (Firenze Card, Chianti Classico Card, Welcome Card e gestione dell’infrastruttura tecnologica delle biglietterie dei musei civici).

Rimangono attivi i servizi tradizionali

Firenze Smart continuerà a fornire i tradizionali servizi relativi agli impianti del Comune di Firenze, come ad esempio la gestione dell’illuminazione pubblica, della rete semaforica, delle colonnine di ricarica dei mezzi  elettrici, delle telecamere, della fibra proprietaria e dei pannelli a messaggio variabile.

Le dichiarazioni

“Oggi presentiamo una nuova società, che è l’evoluzione di Silfi: Firenze Smart offre una ancora più vasta gamma di servizi al cittadino di alta qualità” ha detto il sindaco di Firenze Dario Nardella. “Firenze Smart sarà il braccio operativo della Firenze del futuro a partire dalla gestione della mobilità, della digitalizzazione, degli impianti semaforici, dell’illuminazione al led: ma anche del controllo del traffico, delle telecamere di sicurezza, delle colonnine di ricarica elettrica. Molte sono attività che abbiamo già concluso, come ad esempio l’illuminazione pubblica  che ci pone fra le capitali europee con le migliori performance: siamo al 90% di sostituzione con il led per un grande risparmio sia di costi che di inquinamento”.  Ha aggiunto inoltre il sindaco: “Stanziamo 3 milioni di euro per l’innovazione tecnologica dei servizi al cittadino in un grande progetto metropolitano che, con Firenze Smart, migliorerà ancora la qualità dei servizi”.

“Il pensiero forte che sta dietro al piano industriale di Firenze Smart – dice Matteo Casanovi, presidente di Firenze Smart – è la gestione non-stop di utilità pubbliche che in qualche modo “restituiscono tempo” ai cittadini, semplificando loro la vita quotidiana: l’intelligenza dei servizi erogati non sta solo nella tecnologia e nel tasso di innovazione utilizzato, quanto nel contribuire a risolvere i problemi delle persone servite. Questa straordinaria e innovativa concentrazione ed integrazione di funzioni così importanti in una sola società (caso unico in Italia) è stata resa possibile dai Comuni metropolitani che hanno da sempre creduto che in materia di servizi smart la gestione pubblica fosse assolutamente più opportuna, efficiente ed efficace di quella privata: i dati dei cittadini, la sicurezza, le informazioni e la mobilità – conclude Casanovi – per questo territorio costituiscono il cuore di ciò che è più essenziale, prezioso, sensibile e quindi non delegabile ad una gestione esterna, terza, rispetto ai Comuni del territorio”.

I “numeri” dei servizi erogati da Silfi nel 2020

Ecco alcuni dati relativi ai servizi erogati da Silfi nel 2020:

  • la sostituzione con luci a led dell’85% dell’illuminazione pubblica
    fiorentina (48.500 punti luce) e del 100% dei semafori (3.900 lanterne),
    il consumo energetico si è ridotto del 40% portando la bolletta
    elettrica cittadina da 5 a 3 milioni di euro/anno;
  • gli interventi di efficientamento energetico compiuti su illuminazione
    e semafori, assieme al contributo dato dalle 173 colonnine di ricarica
    dei mezzi elettrici, hanno consentito nel 2020 un abbattimento di 3.500
    tonnellate di Co2;
  • il contact center metropolitano 055055, che serve una popolazione di
    circa 500mila utenti, ha gestito 455.194 contatti nel 2020 riscontrando
    un gradimento superiore all’85%;
  • i 229 servizi online realizzati da Firenze Smart per i Comuni
    metropolitani hanno avuto 978mila accessi (di cui il 50% da cellulari) e
    gestito oltre 280mila transazioni (di cui 190mila PagoPA) per un
    transato pari a circa 30 milioni di euro (di cui 22,8 milioni PagoPA);
  • sono stati trasmessi da televisioni, radio, siti web e social locali
    oltre 9.000 bollettini in tempo reale sull’infomobilità (26 edizioni al
    giorno, con aggiornamenti ogni 30 minuti);
  • ogni giorno viene garantito il funzionamento delle 1.350 telecamere
    per la videosorveglianza cittadine, servite da oltre 300 km di fibra
    ottica proprietaria;
  • sono stati prodotti e pubblicati quasi 400 servizi di Florence TV,
    dedicati alle attività e ai servizi della Città Metropolitana di Firenze
    e dei Comuni del territorio.

I servizi saranno accessibili sul nuovo sito web www.firenzesmart.it, e di immediato utilizzo da parte dei cittadini, dei turisti, dei city users e delle amministrazioni comunali.

Cosa fare a Firenze il 25 e 26 settembre 2021: eventi, feste e musei gratis

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I musei gratis, il “carro matto” del Bacco Artigiano, una sfida a base di cocktail e i festival di cinema. Per sapere cosa fare a Firenze nel weekend del 25 e 26 settembre 2021 abbiamo messo in fila i principali eventi in programma in città. Chi ama scienza e arte non ha che l’imbarazzo delle scelta tra la Notte dei ricercatori, le Giornate europee del patrimonio e i luoghi aperti per Corri la Vita. Lunga anche la lista di mercatini, fiere e festival culturali. Ecco la nostra guida.

Notte dei ricercatori a Firenze: gli eventi della “Bright Night” (24-25 settembre 2021)

Firenze si “illumina” per l’edizione 2021 della Bright night, la Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori, organizzata dall’Università, con eventi, incontri, attività nei musei. Le iniziative partono venerdì: tra i tanti appuntamenti le mini-conferenze dei ricercatori e il concerto di Tupa Ruja all’Orto Botanico, oltre all’apertura in notturna dell’Osservatorio di Arcetri.

Sabato 25 settembre gli eventi riguardano i luoghi della cultura, con 5 musei di Firenze aperti gratis, visite guidate all’Osservatorio Ximeniano, attività a Villa La Quiete, Villa Galileo e al Museo Galileo. Tutti i dettagli nel nostro articolo su cosa fare a Firenze durante la Notte dei ricercatori 2021.

GEP 2021, le Giornate europee del patrimonio a Firenze e in Toscana

Il 25 e 26 settembre 2021 anche a Firenze tornano le GEP – Giornate europee del patrimonio (European Heritage Days) con aperture serali dei musei a 1 euro, eventi e visite guidate. Tra i luoghi coinvolti by night gli Uffizi, il Bargello, il Museo di San Marco e quello dell’Opificio delle Pietre due. E poi visite spettacolo alla Villa della Petraia e nel giardino della Villa medicea di Castello, tour nel parco di Villa Il Ventaglio, aperture speciali a Palazzo Pitti (appartamento della Duchessa di Aosta) e nel giardino di Boboli (Museo delle Porcellane).

In occasione delle GEP prolungano il loro orario di apertura nel weekend il chiostro dello Scalzo e quello di Andrea del Sarto. I dettagli nel nostro articolo sugli eventi a Firenze per le Giornate europee del patrimonio 2021.

GEP Giornate europee del patrimonio 2021 Uffizi Pitti Boboli Museo Porcellane
Il Museo delle Porcellane nel Giardino di Boboli, aperto per le Giornate europee del patrimonio 2021

Cosa fare a Firenze domenica 26 settembre 2021: Corri la Vita 2021, gli eventi e i musei gratis

Gara e camminata quest’anno non si svolgeranno, ma domenica 26 settembre 2021 ci sarà la possibilità di correre da soli e visitare gratuitamente, grazie alla maglietta di Corri la Vita 2021 firmata da Salvatore Ferragamo, oltre 120 tra musei e mete culturali, di cui 30 a Firenze.

Nella lista fiorentina figurano pure location particolari, come le visite alla scala elicoidale dello stadio Artemio Franchi o alla sede storica della Società canottieri, sotto Ponte Vecchio. E ancora la casa del Brindellone protagonista dello scoppio del carro, l’osservatorio di Arcetri e i cimiteri monumentali degli inglesi, degli allori e dell’Antella. Tutti i momenti salienti della giornata potranno essere seguiti su Toscana TV e sui canali social della manifestazione. In questo articolo l’elenco dei musei gratis a Firenze per Corri la Vita 2021.

Mercatini a Firenze: gli eventi del weekend (25-26 settembre 2021)

Chi ama lo shopping avrà cosa fare tra sabato 25 e domenica 26 settembre a Firenze e dintorni. In piazza dei Ciompi sabato e domenica torna il mercatino di dischi, fumetti e vintage. Domenica invece banchi in piazza Santo Spirito e il grande mercato di “Campo di Marte in Fiera” intorno allo stadio Artemio Franchi, senza dimenticare tre Svuota Cantine tra il centro, Bellariva e Bagno a Ripoli.

Nei dintorni Scandicci ospita un mercato dell’antiquariato e dell’artigianato, Sesto Fiorentino una mostra dei fiori e Borgo San Lorenzo una grande fiera dell’agricoltura Mugellana. Nel nostro articolo tutti i migliori mercatini di Firenze, in programma il 25 e 26 settembre 2021.

Fiere: Firenze Gioca 2021 al Tuscany Hall

Torna al Tuscany Hall, sabato 25 e domenica 26 settembre 2021, Firenze Gioca, la grande fiera dedicata al divertimento e ai passatempo che propone tornei, spettacoli, laboratori e incontri con ospiti speciali, come i creatori dei giochi di successo o il Tiktoker Salvo e Giorgia. Tra le sfide quelle di Risiko, Pokémon, Blood Bowl, Il Richiamo di Cthulhu, Klask. E ancora giochi di ruolo, da tavolo, un campionato di indovinelli e un’area Lego curata da Toscana Bricks. L’evento è organizzato dall’associazione ProGioco Firenze insieme all’Ingegneria del Buon Sollazzo.

Questi gli orari di Firenze Gioca 2021: sabato 25 dalle 12 a mezzanotte, domenica 26 settembre dalle 10 alle 19. Prezzi dei biglietti: 7 euro intero, ridotto 5 euro (bambini e ragazzi dai 7 ai 14 anni, soci Unicoop Firenze, convenzioni), gratis i bambini sotto i 6 anni. Per gli over 12 è obbligatorio il green pass.

Bacco artigiano 2021 a Rufina e Carro matto a Firenze: gli eventi

Dopo l’edizione ridotta dell’anno scorso, nel 2021 il Bacco Artigiano torna protagonista tra Rufina e il centro di Firenze, dove sabato 25 settembre arriva il Carro Matto. Il programma di eventi però è già iniziato sulla montagna fiorentina. La Villa Poggio Reale di Rufina è il cuore della manifestazione con mostre d’arte, ristorante, enoteca, concerti nel parco e degustazioni delle bottiglie di Chianti Rufina. Domenica, nel centro del paese, raduno di auto d’epoca e sfilata del corteo storico, per finire alle 22.30 con i fuochi d’artificio alla Villa Poggio Reale.

Per quanto riguarda Firenze, sabato 25 settembre va in scena la principale rievocazione del Bacco artigiano, con l’offerta del vino del contado alla Signoria di Firenze: il Carro matto 2021 carico di fiaschi di vino sfilerà insieme al corteo storico dal palagio di Parte Guelfa (ore 15.30), lungo via Calimala e via Roma per arrivare in piazza Duomo dove si svolgerà la benedizione. La sfilata proseguirà per via Calzaioli e infine in piazza della Repubblica con l’offerta del vino alla signoria di Firenze rappresentata dal sindaco Dario Nardella.

Cosa fare a Firenze: gli eventi di “Genius Loci” in Santa Croce, fino al 25 settembre

In questo ultimo weekend di settembre va in scena inoltre il festival Genius Loci, che come da tradizione invita il pubblico a scoprire il complesso di Santa Croce, con eventi e iniziative fino a sabato 25 settembre.

Venerdì 24 settembre sono protagonisti del festival Stefano Massini e Whisky Trail, il sassofonista Dimitri Grechi Espinoza e il fotografo Paolo Ninfa, l’alfiere del prog John Greaves, il trio jazz Oliphantre. Sabato 25 concerto all’alba con Ghimel Trio. L’ingresso è gratuito ma con prenotazione obbligatoria online su Eventbrite dove si trova anche il programma completo.

Cinema: Florence Queer Festival, il programma del weekend

È ripartita la stagione dei festival cinematografici alla Compagnia. Questo fine settimana è in cartellone il Florence Queer Festival, dedicato alla produzione internazionale a tematica LGBTQIA+, con mostre, incontri, eventi e il concorso per corti Videoqueer. Come l’anno scorso, alle proiezioni in sala si affiancano quelle online.

Tra i film in programma questo weekend il documentario Il fico del Regime di Ottavio Mai e Giovanni Minerba (sabato ore 15.30), un omaggio a Giò Stajano per raccontare i suoi impegni culturali, mentre domenica 26 vengono proiettati due lavori dedicati allo scrittore Pier Vittorio Tondelli: il documentario Un weekend postmoderno (ore 15.30) e a seguire una breve anteprima del film Ciao Libertini! Gli anni Ottanta secondo Pier Vittorio Tondelli alla presenza del regista Stefano Pistolini. Programma completo sul sito del Florence Queer Festival.

Gli eventi della Firenze Cocktail Week 2021

Fino a domenica 26 settembre si svolge l’edizione 2021 della Firenze Cocktail Week, che coinvolge 45 bar e locali della città. Sul “menù” incontri, masterclass, serate a tema e night shift con ospiti italiani e internazionali. La rassegna prevede iniziative culturali e ricreative. Gran finale domenica 26 settembre alle ore 16 al Dome di via Il Prato 18 rosso, che ospita l’Awards Ceremony (su invito) durante la quale saranno premiati i bar tender e i migliori cocktail. Questo il pdf con il programma di eventi.

Festa dello sport a Novoli e Festa della cultura nel Quartiere 3

Per le famiglie alle prese con la scelta di un’attività per i più piccoli, sabato 25 e domenica 26 settembre al complesso sportivo Palamattioli in via Benedetto Dei si tiene la Festa dello Sport del Quartiere 5 di Firenze. Dalle 16 alle 19 tante discipline da provare grazie alle società sportive del territorio. Per i bambini dai 12 anni in su serve il green pass.

A Firenze sud, nel parco dell’Anconella, sabato e domenica è protagonista la prima edizione della Festa della cultura del Quartiere 3. Dalle 16.00 alle 20.00 oltre 50 associazioni culturali del territorio propongono musica, teatro, danza, performance, conferenze, laboratori per adulti e bambini. L’ingresso è gratuito Per info: [email protected].

Per eventuali cambiamenti di programma, dovuti anche all’emergenza Covid, consigliamo sempre di consultare i siti ufficiali degli organizzatori.

A Firenze arrivano sei chilometri di nuove piste ciclabili

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Sei chilometri di nuove piste ciclabili a Firenze, un altro passo avanti verso il completamento della bicipolitana di Firenze.

La Giunta comunale, nell’ultima seduta, ha approvato i progetti di fattibilità tecnica ed economica in linea tecnica di due linee previste dal progetto, quella gialla e quella arancione.

La prima prevede il collegamento di tutti i percorsi ciclabili tra la zona di Castello e l’area di Ponte a Greve, la seconda invece si caratterizza come una infrastruttura di connessione delle piste esistenti tra il polo sanitario di Careggi e quello del Nuovo San Giovanni di Dio (Torregalli). L’investimento complessivo stimato è di 2,6 milioni.

Piste ciclabili a Firenze: la linea gialla

Il nuovo percorso si svilupperà per 3,130 chilometri a fronte della lunghezza complessiva di 8,820 con una implementazione della rete esistente. Le nuove piste interesseranno via Perfetti Ricasoli (prosecuzione del percorso esitente), via Famiglia dei Benini (in continuità con quella di via Perfetti Ricasoli), via Salvador Allende (in continuità con quella di via Famiglia dei Benini fino a collegarsi con quella esistente di via Accademia del Cimento).

L’altra porzione della linea gialla oggetto del progetto approvato riguarda via del Barco e via dell’Argingrosso. Il primo percorso inizia da via Baracca (dove si collega con la pista ciclabile in corso di realizzazione) prosegue fino a via Clementi e termina prima del sottopasso ferroviario. Da qui la linea gialla entra nel parco delle Cascine per attraversare l’Arno utilizzando la nuova passerella ciclopedonale (i lavori partiranno dalla prossima primavera) arrivando al Parco dell’Argigrosso. Il costo stimato è di 1,3 milioni.

La linea arancione

Collega i poli sanitari di Careggi e del Nuovo San Giovanni di Dio (Torregalli) con una lunghezza complessiva di 7,560 chilometri. I progetti approvati con questa delibera riguardano 2,775 chilometri.

In dettaglio il collegamento inizia in corrispondenza in viale Nenni, dove già sono presenti percorsi ciclabili, sviluppandosi in via del Caravaggio, via Cecco Bravo, via di San Quirico (tra via Pisana e via Baccio da Montelupo), via Pampaloni.

Favorire la mobilità dolce all’utilizzo dei veicoli privati a motore

Come dichiarato dall’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti la Bicipolitana di Firenze metterà a disposizione di chi usa la bicicletta per spostarsi in città una rete di percorsi veloci e sicuri nella prospettiva di favorire questo tipo di mobilità dolce rispetto all’utilizzo dei veicoli privati a motore.

Bagno a Ripoli, Dante diventa pop (e insegna la street art)

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A Bagno a Ripoli, all’Oratorio di Santa Caterina, arriva Dante pop, una mostra e una rassegna di eventi che invita a guardare il Sommo Poeta con gli occhi della contemporaneità. Dante al cinema, nei fumetti, tra gli slogan delle pubblicità e persino nei videogiochi. È un poeta che parla i linguaggi della contemporaneità quello rappresentato nella mostra Dante pop. Un percorso attraverso l’immaginario dantesco e celebrato nel programma di incontri collaterali organizzati dal Comune di Bagno a Ripoli all’Oratorio di Santa Caterina a Ponte a Ema (via del Carota) dal 24 settembre al 24 ottobre 2021.

Dante pop a Bagno a Ripoli, la mostra e gli eventi collaterali

In occasione del 700esimo anniversario dalla morte dell’Alighieri Bagno a Ripoli celebra il sommo poeta ospitando un percorso attraverso l’immaginario dantesco nelle varie forme di espressione artistica in cui è stato declinato a partire dal XX secolo e fino ai nostri giorni, a cui si affianca un programma di quattro incontri per approfondirne le tematiche. La rassegna infatti, a cura di Silvia Diacciati dell’ufficio cultura del Comune con Gabriele Danesi dell’ufficio innovazione è organizzata dal Comune in collaborazione con Fondazione Franco Fossati e Wow Spazio Fumetto, Archivio Storico Olivetti, CuCo Cultura Commestibile con il contributo di Fondazione CR Firenze, Regione Toscana, Publiacqua e Toscana Energia e prevede un ciclo di quattro incontri con altrettanti intellettuali e studiosi, che vede protagonista, tra gli altri, il regista pluripremiato Pupi Avati.

Per coinvolgere e intercettare il pubblico più giovane inoltre, tra ottobre e novembre, verrà attivata una serie di laboratori – coordinati da Coop21 – di street art, di rap (con trasposizione a ritmo di Rap delle terzine della Commedia) e di videogames a tema dantesco, quest’ultimo a cura di CoderDojo, oltre ad un incontro aperto al pubblico durante il quale gli studenti dell’ISIS Gobetti-Volta leggeranno alcuni brani tratti dalla Divina Commedia.

Dalla mostra alle conferenze fino ai laboratori di street art, il progetto Dante Pop a Bagno a Ripoli

“Dante POP è una mostra che parla a tutti, ma una dedica speciale è rivolta alle nuove generazioni, tra le più colpite dalla pandemia, nella convinzione che la cultura può ‘traghettarci’ verso la normalità perduta. È per loro che abbiamo cercato un linguaggio innovativo, alle volte irriverente, facendo ricorso ai fumetti, alla pubblicità e persino ai videogiochi, per raccontare il poeta a chi è nato 700 anni dopo di lui – spiega il sindaco Francesco Casini –. L’esposizione è solo l’evento centrale di un progetto molto più ampio e ambizioso, iniziato in primavera con una serie di conferenze dantesche, i laboratori di fumetto per ragazzi con la Scuola Comics, e che proseguirà fino a ottobre con nuovi incontri che culmineranno con la lectio di Pupi Avati. Nato nelle nostre menti oltre due anni fa, a causa dell’emergenza siamo quasi arrivati al punto di rinunciarvi. Oggi, invece, prende forma, grazie ai contributi di Fondazione CR Firenze, che attraverso il bando ‘Partecipazione culturale’ ha stimolato progetti come questo in cui la cultura è strumento di inclusione e crescita di una comunità, della Regione Toscana, e grazie alle sponsorizzazioni di Toscana Energia e Publiacqua, cui va il nostro ringraziamento. Ci auguriamo che il pubblico lo apprezzi, scoprendovi nuovi stimoli e chiavi di lettura dell’opera dantesca”.

“Quello dell’accessibilità, alla cultura in generale e nello specifico all’opera di Dante, è stato un tema centrale per noi – aggiunge l’assessora alla Cultura Eleonora François -. Non ci siamo solo chiesti come rendere più accessibile Dante alle nuove generazioni. Ma anche a platee che talvolta non vengono intercettate dai tradizionali circuiti culturali. Abbiamo voluto procedere con l’attivazione di processi inclusivi attraverso la cultura, a 360 gradi. Per questo abbiamo cercato con forza una collaborazione con la Fondazione Nuovi Giorni, grazie alla quale alcuni giovani diversamente abili sono in fase in formazione per fare da ‘Cicerone’, anzi da ‘Virgilio’ per restare in tema, a chi visiterà l’Oratorio ma anche altri luoghi d’eccellenza come il Ninfeo della Fata Morgana. In quest’ottica si inserisce, allo stesso modo, l’attivazione di due specifici Puc (Progetti di utilità per la comunità), con due persone, percettori di reddito di cittadinanza individuati dai servizi sociali del Comune, che affiancheranno i dipendenti comunali e alcuni volontari delle associazioni del territorio nell’apertura dell’Oratorio di Santa Caterina durante il periodo della mostra”.

‘’Ci siamo impegnati nel sostenere molte iniziative dedicate a Dante Alighieri – osserva il Direttore generale di Fondazione CR Firenze Gabriele Gori – perché desideriamo avvicinare alle giovani generazioni questa figura universale che sta oggi assumendo anche il ruolo di momento coagulante di un Paese che si riscopre essere comunità. Abbiamo così ideato dei progetti mirati che hanno lo scopo di far scoprire non solo il grande poeta ma anche la Firenze del suo tempo. Si inserisce in questa strategia la collaborazione a questa mostra che, forse più di altre, è rivolta a un pubblico giovane e curioso. Ci auguriamo che tutto questo fiorire di iniziative abbia acceso più di una scintilla di curiosità in tutti noi per approfondire la conoscenza di questo simbolo universale del nostro Paese e della nostra storia’’.

Fumetti, videogames, pubblicità e cinema: il volto pop di Dante

La mostra – che rappresenta un’occasione per narrare in maniera inedita, a tratti dissacrante ma senz’altro vicina ai registri linguistici e culturali della contemporaneità, lo straordinario e stratificato patrimonio dantesco – è articolata in quattro sezioni: “Dante testimonial”, “Dante a Fumetti”, “Riletture” e “Dal cinema alla console”.
“Dante testimonial” è un excursus nella storia della pubblicità e della figura del poeta quale testimonial di successo, dai primi anni del Novecento agli spot degli anni Duemila. Dalla storica campagna Olivetti che vede Dante provare ad utilizzare una macchina da scrivere al poeta che si gode un “paradisiaco” piatto di pasta dopo aver usato la Magnesia San Pellegrino, dallo spot Foxy nel quale Dante scrive su un rotolo di morbida carta igienica l’ultimo verso della Divina Commedia passando per Publiacqua, che fa vestire all’attore Paolo Hendel i panni del Sommo per invitare a non sprecare acqua, fino agli spot TIM diretti da Gabriele Muccino con protagonisti Neri Marcorè e Marco Mazzocca.

Anche il mondo del fumetto, rappresentato nella sezione omonima, ha attinto a piene mani dall’immagine di Dante. Risale infatti al 1949 la prima parodia disneyana della Commedia con “L’Inferno di Topolino”. Diversi anni più tardi sarà Paperino a scendere nei gironi infernali e poco dopo il papero più famoso del mondo incontrerà Dante nella storia “Messer Papero e il ghibellin fuggiasco”. “Fatti non foste a legger comics bruti, ma per seguir storielle di valenza” recita il Dante di Marcello Toninelli sulle pagine di Off-Side nel 1969 che, alla chiusura della rivista, verrà ripresa su Undercomics e poi su Il Giornalino, pubblicando tutte e tre le cantiche nella versione più completa mai realizzata.

E ancora, Dante è protagonista anche della “Storia d’Italia a Fumetti” di Enzo Biagi, uscita tra il 1978 e il 1980, dove al poeta vengono dedicate tre pagine e una vignetta in cui si vede Giotto intento ad affrescare il primo ritratto dell’Alighieri della storia, tra le schiere degli eletti del Paradiso all’interno della Cappella della Maddalena del Palazzo del Podestà, attuale Museo Nazionale del Bargello. Più di recente, nel 2009, il giapponese Go Nagai ispirandosi alle tavole di Gustave Dorè ha riletto la Divina Commedia in chiave manga mentre “Dante Alighieri. Amor mi mosse” è il titolo del riuscito adattamento a fumetti della vita del poeta realizzato da Alessio D’Uva, che vede Beatrice nei panni di voce narrante.

Non solo comics e pubblicità, nella sezione “Riletture” sono ospitati i lavori di artisti che hanno scelto Dante come protagonista reinterpretandone la figura. Come il grande cartellonista del cinema Nano Campeggi, del quale l’esposizione ospita tre ritratti pressoché inediti o le street artist Lediesis, che hanno realizzato un’opera esclusiva per la mostra. Il settecentenario della morte ha ispirato inoltre la produzione artistica dell’Associazione Threefaces, con rappresentazioni originali dell’immagine dantesca.

L’opera dantesca, infine, non poteva lasciare indifferente il cinema né l’industria dei videogames. Dallo straordinario esempio di cinema muto di inizio secolo, L’Inferno di Giuseppe De Liguoro del 1911, al comico Totò all’inferno di Camillo Mastrocinque (1955), passando dall’unica e mai terminata serie tv dedicata alla Commedia, la britannica A TV Dante di Peter Greenaway (1989), si giunge alle più recenti animazioni Dante’s Inferno (2007) dell’americano Sean Meredith e Dante’s Inferno animated di Boris Acosta (2010). Nell’action adventure Dante’s Inferno (2010) della Visceral Games, invece, un muscolare Alighieri combatte mostruosi nemici utilizzando la magia e un’improbabile falce della morte per salvare l’amata Beatrice.

Il ciclo di incontri: a Bagno a Ripoli Dante è pop (con Pupi Avati)

Contestualmente alla mostra si terrà un ciclo di incontri volti ad approfondire, grazie al contributo di quattro ospiti speciali, il ruolo dell’Alighieri, simbolo universale della letteratura e della cultura, nella contemporaneità. Si parte il 1° ottobre alle 17 all’Oratorio di Santa Caterina con Trilogia dantesca, presentazione dei volumi curati da Filippo Rossi, docente della Scuola internazionale di Comics e direttore editoriale della casa editrice specializzata in graphic novels Kleiner Flug. Secondo appuntamento il 7 ottobre (ore 17 – Oratorio di Santa Caterina) con la presentazione del libro “Il Sommo italiano. Dante e l’identità della nazione” (Carrocci editore) in compagnia dell’autore Fulvio Conti, professore ordinario di Storia contemporanea all’Università di Firenze e preside della Scuola di Scienze politiche “Cesare Alfieri”.

Sabato 9 ottobre alle 17, alla Biblioteca Comunale di Bagno a Ripoli il registra pluripremiato Pupi Avati racconterà la sua personale passione per l’autore della Divina Commedia e la genesi del film che racconta la vita di Dante attraverso la voce di Giovanni Boccaccio, primo biografo del poeta, interpretato da Sergio Castellitto. Ultimo incontro giovedì 21 ottobre (17 – Oratorio di Santa Caterina) con “Fellini, Dante e i sogni”, conferenza a cura di Mirko Tavoni, già professore ordinario di Linguistica italiana all’Università di Pisa e presidente del Consorzio ICoN (Italian Culture on the Net) formato da 19 Università italiane, che promuove la lingua e la cultura italiana nel mondo attraverso Internet.

Mercatini a Firenze, Svuota cantine e fiere (25-26 settembre 2021)

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Il grande mercato intorno allo stadio di Campo di Marte, i market di artigianato e di antiquariato, le fiere dentro e fuori la città: l’elenco dei mercatini in programma a Firenze nel weekend del 25 e 26 settembre 2021 è lungo. Ecco le migliori occasioni per fare shopping sabato e domenica.

I mercatini a Firenze: dischi e vintage ai Ciompi, Fiera di Santo Spirito in Oltrarno

In piazza dei Ciompi riprende il programma settimanale di mercatini. Questo weekend, alle spalle della Loggia del Pesce, è protagonista la fiera per comprare, vendere o scambiare dischi, fumetti, giochi, giocattoli, oggetti retrò e abbigliamento vintage. A disposizione ci sono 35 banchi aperti in orario 9.00 – 19.00, sabato e domenica. Per info: cel. 3484410579 – 3387390387, mail [email protected].

Domenica, nel cuore dell’Oltrarno, si tiene il tradizionale appuntamento con “Santo Spirito in fiera“: nell’omonima piazza banchi di artigianato, antiquariato e prodotti tipici, da mattina a sera.

Il mercato allo stadio di Firenze: domenica 26 settembre 2021 shopping a Campo di Marte

Domenica 26 settembre dalle 8.00 alle 20.00 va in scena “Campo di Marte in fiera“, il grande mercato intorno allo Stadio Artemio Franchi tra viale Fanti, viale Paoli e viale Nervi. L’appuntamento, organizzato da Fivag Cisl Firenze, porta in strada centinaia di venditori ambulanti con abbigliamento, articoli per la casa, biancheria, cibo e oggettistica. Non mancheranno le proposte per i più golosi come i brigidini di Lamporecchio, i dolciumi e la porchetta.

3 mercatini Svuota Cantine a Firenze e dintorni domenica 26 settembre

Questo fine settimana sono in programma 3 appuntamenti con i mercatini dell’usato “Svuota cantine” a Firenze e dintorni. Domenica 26 settembre 2021 i cittadini mettono sui banchi ciò che non usano più in piazza d’Azeglio per l’iniziativa “Piazza la cantina” (Quartiere 1) e nel giardino Vittime di via Fani su lungarno Aldo Moro per “Cantine in piazza” (Quartiere 2).

Nei dintorni di Firenze segnaliamo lo Svuota cantine di Bagno a Ripoli, previsto domenica dalle ore 8.00 alle 19.00 al parco Silvano “Nano” Campeggi ai Ponti. Green pass obbligatorio.

Fiere: Firenze Gioca al Tuscany Hall (25 – 26 settembre 2021)

Per un fine settimana il Tuscany Hall si trasforma nel paese dei balocchi per l’edizione 2021 di Firenze Gioca. Dal Risiko ai Pokémon, dai giochi di ruolo a quelli da tavolo tra sabato 25 e domenica 26 settembre gli spazi interni ed esterni del teatro tenda si animano con eventi, tornei, incontri e i banchi di decini di espositori.

Un evento per gli appassionati di tutte le età organizzato dall’associazione ProGioco Firenze insieme all’Ingegneria del Buon Sollazzo col patrocinio del Comune di Firenze e la collaborazione del Quartiere 2. Questi gli orari: sabato 12-24, domenica 10-19. L’ingresso è a pagamento: biglietti interi a 7 euro, ridotti a 5 euro per bambini 7-14 anni, soci Coop e per chi ha le riduzioni ufficiali distribuite tramite volantini e riviste. Gratis i bimbi fino ai 6 anni di età.

Nei dintorni di Firenze: mercato dell’antiquariato e artigianato a Scandicci

Per quanto riguarda gli eventi e le fiere nei dintorni di Firenze, domenica 26 settembre Scandicci propone una lunga passeggiata dello shopping. In piazza Matteotti prendono posto gli stand di Vetrina antiquaria, mentre il percorso tra piazza Matteotti e piazza Togliatti viene chiuso al traffico per ospitare il market artigiano ed enogastronomico. Aperti inoltre i negozi del Centro commerciale naturale Città Futura.

Mostra mercato di fiori, market agricolo e mercato straordinario a Sesto Fiorentino

Una mostra mercato di fiori e piante è invece protagonista a Sesto Fiorentino: la terza edizione di “Fiorinfiera” si svolge  sabato 25 e domenica 26 settembre. Appuntamento dalle 10 alle 20 in piazza IV Novembre e via Cavallotti con espositori del settore florovivaistico provenienti da tutta la Toscana.

Inoltre in via Alighieri saranno allestiti gli stand di 15 aziende agricole del territorio che porteranno in città prodotti biologici e a chilometri zero. Domenica si uniscono altri due eventi: un mercato straordinario in piazza Vittorio Veneto e l’iniziativa Artefacendo della Cna in piazza del Comune con 12 artigiani locali e dimostrazioni dal vivo.

Fiera agricola mugellana 2021 a Borgo San Lorenzo

A Borgo San Lorenzo spazio alla FAM – Fiera agricola mugellana 2021, che si tiene dal 23 al 26 settembre. Il Foro Boario ospita la l’area eventi e la zona espositiva con proposte per l’agricoltura, il giardinaggio e l’allevamento, oltre alla mostra di animali di allevamento e da cortile. Per l’ingresso è obbligatorio il green pass.

Inoltre, all’interno del monastero di Santa Caterina, in pieno centro storico, si può partecipare ai laboratori della Coldiretti e alle visite guidate. Vasto il programma di eventi e incontri, più informazioni sul sito ufficiale.

Per eventuali cambiamenti di programma si consiglia di contattare direttamente gli organizzatori degli eventi.

Giornate europee del patrimonio 2021 a Firenze: musei a 1 euro e visite gratis

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Dagli Uffizi al Bargello, sabato 25 e domenica 26 settembre tornano anche a Firenze le GEP – Giornate europee del patrimonio 2021 (European Heritage Days), la più estesa e partecipata manifestazione culturale del vecchio continente, con aperture serali dei musei a 1 euro, visite guidate gratuite, attività speciali. Alcuni luoghi non saranno aperti al calar del sole, ma amplieranno il loro normale orario.

Il tema scelto per questa edizione è “Patrimonio culturale: TUTTI inclusi!”, per una partecipazione che vada al di là delle fasce di età e della provenienza geografica. Un’occasione che si unisce ai musei gratis per la Notte europea dei ricercatori, in programma a Firenze tra il 24 e il 25 settembre, e per Corri la Vita 2021 domenica 26.

Giornate europee del patrimonio agli Uffizi, a Palazzo Pitti al Giardino di Boboli e alla Galleria dell’Accademia

In occasione delle GEP 2021 la Galleria dell’Accademia e gli Uffizi sabato 25 settembre sono aperti anche di sera, dalle 19.00 alle 22.00, e in questa fascia oraria il biglietto di ingresso è al prezzo simbolico di 1 euro. Vanno però aggiunti 4 euro per la prenotazione, che secondo i protocolli anti-Covid è obbligatoria.

Inoltre in occasione delle Giornate europee del patrimonio 2021, il 25 e 26 settembre saranno visitabili due luoghi di Pitti e del Giardino di Boboli, normalmente chiusi al pubblico.

Si tratta dell’appartamento della Duchessa di Aosta, al secondo piano del Palazzo, dove scoprire grazie a visite guidate il patrimonio di oggetti d’arte e arredi antichi (orari 15.45 – 16.45 – 17.30 con prenotazione obbligatoria, [email protected] 055 2388617) e del Museo delle Porcellane, affacciato sul giardino, che conserva una ricca collezione di pregiati manufatti francesi, viennesi, tedeschi e di Doccia (orario 8.15 18.30).

GEP Giornate europee del patrimonio 2021 Uffizi Pitti Boboli Museo Porcellane
Il Museo delle Porcellane nel Giardino di Boboli, aperto per le Giornate europee del patrimonio 2021

I musei di Firenze a 1 euro per le Giornate europee del patrimonio 2021

Per quanto riguarda le altre aperture serali, sabato 25 settembre il Museo nazionale del Bargello è visitabile dalle 19.00 alle 21.00 al costo di 1 euro. Stesso orario anche per il Museo dell’Opificio delle Pietre Dure di via Alfani 78 che propone visite guidate curate dai professionisti dell’istituto (costo dell’ingresso 1 euro, prenotazione online obbligatoria).

Aperture straordinarie inoltre del Museo di San Marco che è visitabile sabato dalle 8.15 alle 21.00 e domenica dalle 8.15 alle 18.00. Prolungano il loro orario di apertura pure il chiostro dello Scalzo (sabato e domenica 8.15 – 18.00) e quello di Andrea del Sarto (domenica 14.00 – 18.00 su prenotazione), entrambi gratis.

Visite guidate gratis per le Giornate europee del patrimonio 2021

Altri musei e luoghi d’arte di Firenze, normalmente a ingresso gratuito, in occasione delle Giornate europee del patrimonio 2021 offrono un programma di visite guidate a costo zero o attività speciali.

Succede alla Villa della Petraia e nel giardino della Villa medicea di Castello con tour condotti dai mediatori culturali stranieri che fanno parte del progetto Amir (sabato ore 11.30 Petraia; domenica 11.30 Castello) e le visite spettacolo “Storie di una regina senza corona” e “A spasso con Cosimo” (la prima alla Petraia sabato alle 19.30, la seconda nel giardino della Villa di Castello domenica alle 17.30).

Per gli spettacoli la prenotazione è obbligatoria, info sul sito della Direzione regionale musei della Toscana.

In più il 25 e 26 settembre sono in programma visite guidate gratuite al parco di Villa il Ventaglio, alle ore 10 e alle 11, condotte dal direttore e con il personale del giardino. Prenotazione obbligatoria telefonando al numero 055 580283 o rivolgendosi direttamente alla guardiola del parco.

Cosa fare per le GEP 2021: la lista degli eventi fiorentini

Ecco l’elenco dei musei a 1 euro e delle visite gratis a Firenze per le Giornate europee del patrimonio 2021:

  • Galleria degli Uffizi, 25 settembre aperta dalle 19.00 alle 22.00 al prezzo di 1 euro (più 4 euro per la prenotazione obbligatoria)
  • Palazzo Pitti, 25 e 26 settembre visite guidate all’appartamento della Duchessa d’Aosta in orario 15.45 – 16.45 – 17.30 (prenotazione obbligatoria)
  • Giardino di Boboli, 25 e 26 settembre apertura del Museo delle Porcellane dalle 8.15 alle 18.30
  • Galleria dell’Accademia, sabato aperta dalle 19.00 alle 22.00 a 1 euro (più 4 euro per la prenotazione obbligatoria)
  • Museo del Bargello, 25 settembre apertura straordinaria 19.00 – 21.00 a 1 euro
  • Museo di San Marco, orario prolungato dalle 8.15 alle 21.00 (sabato) e dalle 8.15 alle 18.00 (domenica)
  • Museo dell’Opificio delle Pietre Dure, sabato 25 settembre apertura dalle 19.00 alle 21.00 a 1 euro con visite guidate curate (prenotazione obbligatoria)
  • Chiostro dello Scalzo (gratis), apertura straordinaria sabato e domenica 8.15 – 18.00
  • Chiostro di Andrea del Sarto (gratis), apertura straordinaria domenica 14.00 – 18.00, anche per Corri la Vita (prenotazione obbligatoria)
  • Villa della Petraia (gratis), sabato 25 settembre ore 11.30 visita con i mediatori culturali del progetto Amir; ore 19.30 visita spettacolo “Storie di una regina senza corona” (su prenotazione).
  • Giardino della Villa medicea di Castello (gratis), domenica ore 11.30 visita con i mediatori culturali del progetto Amir; ore 17.30 visita spettacolo “A spasso con Cosimo” (prenotazione obbligatoria)
  • Parco di Villa il Ventaglio (gratis), sabato e domenica  ore 10 e 11 visite guidate gratuite (prenotazione obbligatoria)

Le giornate europee del patrimonio 2021 coinvolgono infine molti altri luoghi d’arte in Toscana: fuori Firenze segnaliamo ad esempio le visite guidate gratuite sabato alla Villa medicea di Poggio Caiano, l’apertura serale a 1 euro il 25 settembre al Museo nazionale di San Matteo e al Palazzo Reale di Pisa, le visite gratis all’ex chiesa del Tau di Pistoia (sabato dalle 18 alle 21). Tutti gli eventi sul sito del Ministero della Cultura.

Corri la Vita 2021: i musei gratis a Firenze per chi ha la maglietta

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Indossando la maglietta ufficiale di Corri la Vita 2021 domenica 26 settembre sarà possibile visitare alcuni musei gratis a Firenze e in Toscana. La XIX edizione della manifestazione, a cui darà il via Lorenzo Zazzeri, nuotatore fiorentino vincitore della medaglia d’argento nella staffetta 4×100 stile libero alle Olimpiadi di Tokyo, offre infatti l’opportunità – nel pieno rispetto delle necessarie misure di sicurezza – di accedere gratuitamente, con prenotazione obbligatoria “salta la fila”, ad oltre un centinaio di luoghi culturali selezionati in tutta la Toscana.

Corri la Vita 2021: i luoghi culturali visitabili gratuitamente Firenze (con la maglietta)

Giardini, cimiteri storici, musei, complessi monumentali: nella città di Firenze ci sono oltre trenta luoghi culturali che i possessori della maglietta rossa di Corri la Vita 2021 potranno ammirare gratuitamente. Si va da monumenti celebri, come Santa Maria Novella o il Museo Stibbert, fino a dei luoghi più inconsueti, come lo stadio Artemio Franchi con la sua scala elicoidale, il giardino sotto Ponte Vecchio su cui si affaccia la sede storica della Società canottieri, o la casa del Brindellone a Porta al Prato.

Eccoli la lista dei musei gratis per Corri la Vita 2021 a Firenze:

  • BASE/progetti per l’arte
  • Carro del Fuoco
  • Cenacolo di Andrea del Sarto San Salvi
  • Cimitero Evangelico agli Allori
  • Cimitero degli Inglesi
  • Complesso di Santa Croce
  • Complesso Monumentale di Santa Maria Novella (museo, Basilica)
  • Forte Belvedere
  • Giardino Villa il Ventaglio
  • Il Conventino Caffè Letterario
  • Gipsoteca di Porta Romana
  • Museo Bardini
  • Gucci Garden
  • Museo Casa di Dante
  • Museo degli Innocenti
  • Museo di Palazzo Davanzati
  • Museo Galileo
  • Museo Marino Marini
  • Museo Novecento
  • Museo Casa Rodolfo Siviero
  • Museo Salvatore Ferragamo
  • Museo Stibbert
  • Osservatorio Astrofisico di Arcetri
  • Osservatorio Ximeniano
  • Palazzo Medici Riccardi
  • Sinagoga e Museo Ebraico,
  • Società Canottieri Firenze, visita della sede storica
  • Società Canottieri Firenze, attività di canottaggio sull’Arno con le Florence Dragon Lady
  • Stadio Artemio Franchi (scala elicoidale)
  • Villa e Giardino Bardini
  • Villa Romana
  • Virgilio Sieni – PIA Palazzina Indiano Arte
  • Virgilio Sieni – Galleria Isolotto.

Qui spieghiamo come avere e dove comprare le maglietta di Corri la Vita.

I musei gratis in provincia di Firenze per Corri la Vita

Anche nella provincia di Firenze sono numerosi i musei e le altre mete culturali si potranno vedere gratis indossando la maglietta di Corri la Vita. A Bagno a Ripoli si potranno visitare il Cimitero Monumentale dell’Antella e l’Oratorio Santa Caterina delle Ruote, mentre a Borgo San Lorenzo l’accesso sarà gratuito al Chini Museo al Museo della Civiltà Contadina Casa d’Erci.

A Calenzano si potrà scoprire il Museo del Figurino storico, mentre a Castelfiorentino indossando la maglietta sarà possibile entrare al Museo Benozzo Gozzoli BEGO. A Certaldo ingresso gratuito alla Casa Boccaccio, al Museo d’Arte Sacra, al Palazzo Pretorio, a Empoli al Museo della Collegiata, al Museo del Vetro e alla Casa Pontormo.

A Fiesole presentando la maglietta di Corri la Vita ci sarà libero accesso all’Area archeologica, alla Fondazione Giovanni Michelucci, al Museo Bandini, al Museo Civico Archelogico e al Museo Primo Conti mentre a Lastra a Signa si potrà fare ingresso al Museo Enrico Caruso. A San Casciano Val di Pesa porte aperte al Museo di Arte Sacra Giuliano Ghelli, a Scarperia al Complesso museale del Palazzo dei Vicari e Museo dei Ferri Taglienti.

A Sesto Fiorentino si potranno visitare la Villa Romana Centro*Sesto Coop.fi (con la collaborazione di Pro Loco Sesto Fiorentino e Centro*Sesto Coop.fi) e il Giardino di Villa Corsi Salviati; a Signa il Museo della Paglia e dell’Intreccio “Domenico Michelacci”. Infine a Vicchio sarà possibile ammirare la Casa di Giotto e il Museo di Arte Sacra Beato Angelico, mentre a Vinci si potrà entrare alla Casa natale di Leonardo da Vinci e il Museo Leonardiano.

Mete culturali gratis per Corri la Vita in Toscana: la prenotazione con il “salta la coda”

In tutta la Toscana sono più di 120 mete culturali a cui sarà possibile accedere semplicemente indossando la maglietta dell’edizione di quest’anno di Corri la Vita, grazie a un accordo con la Regione Toscana, il Ministero della Cultura e l’aiuto della Associazione Città Nascosta. Per facilitare l’accesso a questi luoghi è stato disponibile fino al 22 settembre sul sito www.corrilavita.it il sistema di prenotazione “salta la coda”, che ha già fatto registrare più di 5mila persone.

Turismo a Firenze in ripresa: 1,2 milioni di presenze estive

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Crescono a Firenze le presenze turistiche rispetto all’estate 2020 ma con dati ancora lontani dal pre Covid. Secondo i dati elaborati dal Centro studi turistici di Firenze e illustrati dall’assessore al turismo Cecilia Del Re, le presenze nell’estate 2021 sono state 1,2 milioni, con un +185,7% rispetto al 2020 ma un -60% rispetto all’anno precedente. In crescita anche i dati dei comuni dei comuni nell’ambito turistico fiorentino con flussi che hanno segnato un +142% e 730mila pernottamenti.

La ripresa del turismo a Firenze

Una ripresa dunque è in atto, seppur ci vorrà ancora tempo prima di tornare ai livelli pre pandemia. Nei mesi di giugno, luglio e agosto il movimento turistico della Città di Firenze ha registrato circa 505mila arrivi e 1,2 milioni di presenze con una permanenza media di 2,5 notti. Sono aumentate del 286,2% (rispetto al primo trimestre estivo 2020) le presenze degli stranieri, in particolare tedeschi, francesi, olandesi, svizzeri, belgi e austriaci. I pernottamenti degli italiani vedono una crescita del 114,2% rispetto allo scorso anno (504mila complessivi).

Turismo a Firenze: il recupero del settore alberghiero

Da evidenziare il recupero del settore alberghiero (+168,1% di arrivi e +251,3% di presenze), dati più alti rispetto a quello extralberghiero (+85,4% di arrivi e +97,7% di pernottamenti). Per entrambi i comparti il differenziale delle presenze con il 2019 segna lo stesso valore percentuale, ovvero -60%. L’assessore Del Re ha parlato comunque di “segnali di ripresa”.