martedì, 28 Aprile 2026
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Open day vaccini Toscana: dove fare il vaccino senza prenotazione

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Rush finale della campagna di iniezioni. Continua l’open day dei vaccini in Toscana: da un mese a questa parte tutti gli over 12 possono presentarsi negli hub delle Usl senza prenotazione per sottoporsi al vaccino anti-Covid. Intanto la nostra regione è stata la prima in Italia a superare l’80% di prime dosi.

Open day vaccini per l’Usl Toscana Centro: Firenze, Prato e Pistoia

Le vie per l’immunizzazione sono due. Si può precedere come di consueto, facendo la prenotazione online sul sito prenotavaccino.sanita.toscana.it fissando luogo, data e orario, in modo tale da non fare la fila. Chi ancora non ha ricevuto la prima dose può anche presentarsi senza prenotazione in 8 hub dell’Usl Toscana Centro, tra Firenze, Prato e Pistoia, per essere sottoposto all’iniezione del vaccino Pfizer o Moderna, in base alla disponibilità delle fiale.

Alcuni centri restano dedicati solo a chi ha riservato un posto e altri ancora chiuderanno presto, come l’Auditorium Rogers di Scandicci che è attivo solo su prenotazione fino al 30 settembre. Ecco qui l’elenco degli hub interessati dall’open day vaccini dell’Usl Toscana Centro:

  1. Mandela Forum Firenze piazza Enrico Berlinguer, tutti i giorni con orario  9.00 -20.00
  2. Casa del Popolo di Grassina piazza Umberto I 13. Orari: tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 20.00
  3. I Gigli Campi Bisenzio via San Quirico 165.Dal lunedì al venerdì 09.30-12.30 (disponibili 100 dosi di vaccino per l’open day) e 18.00-21.00 (50 dosi di vaccino)
  4. Palazzetto dello Sport di Reggello via Latini 111. Tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 20.00
  5. Sesa Empoli via del Pino 1. Tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 20.00
  6. Pellegrinaio Novo Prato piazza Ospedale 1. Tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 20.00
  7. Hub Cattedrale Pistoia via Pertini 396. Tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 20.00
  8. San Biagio Circolo MCL Pistoia via Borgognoni 68.Tutti i giorni dalle 9.00 alle ore 20.00

Per aggiornamenti e informazioni consigliamo di consultare il sito dell’Usl Toscana Centro.

Vaccino senza prenotazione in Toscana

Fino al 30 settembre proseguono gli open day dei vaccini anti-Covid anche nelle altre province toscane. Qui ad esempio l’elenco degli hub dell’Usl Toscana Nord Ovest a Pisa, Livorno, Lucca e Massa-Carrara. Continuano poi a viaggiare i camper vaccinali, tra luoghi di ritrovo, eventi e aziende: nel sud della Regione appuntamento giovedì 30 settembre a Montieri (Grosseto), davanti al distretto sanitario, via Guarnelluccia 1, dalle 8.30 alle 13.00, ci si potrà presentare liberamente o prenotando al Cup (800 500483).

Vaccini in spiaggia giovani sì Toscana date luoghi orari calendario

Nel senese tappe giovedì 30 dalle 11 alle 17 a Casole d’Elsa, in località Il Piano, allo stabilimento Pramac, e  sabato 2 a Colle Val d’Elsa, al Food festival di piazza Spartaco Lavagnini. Ad Arezzo il camper dei vaccini arriva al mercato settimanale di viale Gotto (2 ottobre), in piazza Guido Monaco per la Fiera Antiquaria (3 ottobre) e in piazza San Jacopo (9 ottobre).

Cosa fare: i moduli da portare

Per sottoporsi alla prima e alla seconda dose è indispensabile portare con sé un documento di identità valido e la tessera sanitaria. Inoltre bambini e ragazzi tra 12 e 18 anni devono essere accompagnati dai genitori e, nel caso della presenza di un solo di questi anche il modulo di delega firmato dall’altro genitore (oppure l’attestazione di monogenitorialità, se si è l’unico genitore).

In occasione degli open day dei vaccini, per velocizzare le operazioni le Usl della Toscana consigliano di portare anche la modulistica già compilata: la scheda anamnestica e il modulo di consenso. Qui spieghiamo dove scaricare i moduli per il vaccino. In ogni caso questi formulari sono disponibili anche negli hub e si possono riempire sul momento, in attesa del proprio turno.

A Firenze sarà vietato fumare nei giardini e alle fermate di bus e tramvia

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Sigarette spente nelle aree verdi e mentre si aspetta bus e tramvia: il Comune di Firenze introdurrà il divieto di fumo nei giardini e nei parchi pubblici e successivamente sarà vietato fumare anche alle fermate del trasporto pubblico locale. È questa una delle novità previste dal Piano di azione comunale (Pac) per la qualità dell’aria 2021-2024, che ha ricevuto l’ok dal Consiglio comunale.

Cos’è il Pac, il piano di azione per la qualità dell’aria

Si tratta di un pacchetto di misure varate da Palazzo Vecchio, in attesa delle linee guida della Regione Toscana, per ridurre l’inquinamento atmosferico e tenere sotto controllo le polveri sottili, come le Pm 10. Sul fronte della mobilità il tassello principale è la realizzazione delle nuove linee della tramvia per Bagno a Ripoli, Campo di Marte-Rovezano, Piagge-Campi Bisenzio e l’estensione della linea 2 verso Sesto Fiorentino.

E poi più mezzi elettrici e piste ciclabili, nuove zone con limite di velocità a 30 km/h e il progetto dello Scudo Verde, con un sistema di porte telematiche per limitare l’accesso a Firenze dei veicoli inquinanti dei non residenti. Previsti inoltre interventi strutturali per la climatizzazione degli edifici e il risparmio energetico e l’obbligo per i benzinai di installare almeno una colonnina di ricarica elettrica.

Vietato fumare in parchi e giardini di Firenze

Ancora è solo una promessa sulla carta. Nell’ambito della fruibilità delle aree verdi della città, il Piano di azione comunale per la qualità dell’aria prevede l’inserimento del divieto di fumo nei parchi e nei giardini pubblici di Firenze, per tutelare i soggetti più fragili e sensibili come anziani e bambini.

Il secondo step toccherà le fermate della tramvia e degli autobus dove sarà vietato fumare, secondo quanto stabilito da una successiva ordinanza del sindaco, spiega Palazzo Vecchio in un comunicato ufficiale.

“Il nuovo Piano di azione comunale per la qualità dell’aria 2021-2024 – ha detto il primo cittadino Dario Nardella – è un tassello di un mosaico molto più ampio che riguarda la strategia della nostra amministrazione sul fronte della lotta al cambiamento climatico e della mobilità green. Il Pac mira a rendere la nostra città sempre più verde e sostenibile dal punto di vista ambientale e a ridurre al minimo l’inquinamento attraverso una serie di azioni integrate e concrete”.

Firenze dei Bambini 2021, il programma del festival

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L’edizione 2021 di Firenze dei Bambini, appuntamento ormai irrinunciabile del calendario cittadino a cura di MUS.E, dell’Assessorato all’Educazione e delle Chiavi della Città del Comune di Firenze, è dedicata al sommo poeta e invita piccoli e grandi a riscoprire la città di Firenze e i suoi luoghi in un fantasmagorico viaggio oltremondano.

“Imparadisiamoci” è l’invito rivolto ai bambini, ai ragazzi, alle loro famiglie e ai loro docenti, coniugando alla prima persona plurale uno dei tanti neologismi danteschi: perché se il poeta sente che la sua mente “si imparadisa” con Beatrice fra i cieli divini (Par., XXVIII, 3), anche noi siamo invitati ad abbandonare abitudini e attitudini quotidiane per ascendere verso ideali più belli e più alti. È questo quindi un invito comune, che chiama tutti noi a vivere il primo fine settimana di ottobre in modo davvero eccezionale.
Per tre giorni Firenze tornerà ancora una volta a essere la Firenze dei Bambini, a disposizione dei piccoli fiorentini alla ricerca dell’evento più bello o dell’attività più entusiasmante. Inoltre, i bambini partecipanti alle attività potranno accedere gratuitamente per il fine settimana con un adulto accompagnatore al Museo di Palazzo Vecchio, al Museo Novecento, al Museo Stefano Bardini e ai Chiostri di Santa Maria Novella (è obbligatorio esibire il braccialetto del festival).

Firenze dei Bambini 2021, tutto il programma del festival

Se con le classi si comincia la mattina di venerdì 1° ottobre, l’apertura vera e propria del festival è prevista venerdì pomeriggio: alle 17, in Piazza Santa Croce, trecento bambini travestiti da Dante, saranno protagonisti di “Dante in piazza!” performance collettiva in onore del poeta davanti agli occhi delle loro famiglie. Lo spettacolo, corale e partecipativo, è promosso da Fondazione CR Firenze e parte del progetto Teatro Urbano di Fondazione Teatro della Toscana, a cura di Venti Lucenti e in collaborazione con l’Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze – Le Chiavi della Città (si ringrazia l’Opera di Santa Croce per la disponibilità).

Subito dopo, nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio, andrà in scena lo spettacolo per bambini InfernoParadiso. Con e senza Dante, in trasferta da Ravenna anche grazie a una proficua collaborazione istituzionale fra le due amministrazioni. L’evento prosegue sabato 2 e domenica 3 ottobre 2021, concentrando le iniziative in alcuni luoghi emblematici della città e nello stesso distribuendole sul tessuto urbano.

Da Palazzo Vecchio a Santa Maria Novella, tutti i luoghi di Firenze dei Bambini 2021

Firenze dei Bambini 2021 parte da Palazzo Vecchio, che quando Dante diventava Priore, nell’estate del 1300, era in costruzione: qui la sala d’Arme diventerà per due giorni una speciale capsula spaziale grazie a cui viaggiare nel cosmo, così come lo si concepiva ai tempi di Dante e così come lo conosciamo noi oggi: il progetto è a cura di INAF Osservatorio Astrofisico di Arcetri e di Leonardo, azienda ad alta tecnologia tra le prime al mondo nel settore dell’aerospazio, difesa e sicurezza. Nel Salone dei Cinquecento è previsto lo spettacolo Lasciati guidare dell’Associazione Dante e le arti; mentre nel Teatrino delle Storie i bambini saranno invitati a scoprire le storie di due colori simbolo della Commedia, il Rosso e il Bianco, e nei cortili potranno scoprire le forme di viaggio passato, presente e futuro grazie ad Autostrade per l’Italia e Free to X.

Qui sarà inoltre attiva una postazione per conoscere gli strumenti digitali del Comune di Firenze dedicati ai più piccoli e alle loro famiglie. Sabato sera torna a grande richiesta l’incredibile Notte al museo (posti molto limitati, prenotazione obbligatoria) che permette a piccoli e grandi di chiudere gli occhi fra i dipinti del Salone dei Cinquecento. Tutti i partecipanti alle iniziative in Palazzo Vecchio saranno omaggiati dei libri Piccole storie di colori (ed. Topipittori).

Altro luogo simbolo del poeta è Santa Maria Novella, dove negli anni Novanta del Duecento avrebbe potuto approfondire gli studi e avvicinarsi alla filosofia. Ecco che nel Chiostro grande prende vita un’installazione da vivere, Selva, una selva di colonne specchianti che inviterà i bambini a smarrirsi e a ritrovarsi (Denara Studio, con la compartecipazione del Comune di Ravenna), mentre lungo i bracci del chiostro avranno luogo lo spettacolo in kamishibai e il laboratorio di InQuanto Teatro.

Sempre nel chiostro, i più grandicelli potranno virtualmente addentrarsi nell’Inferno grazie al cortometraggio in realtà virtuale 3D prodotto da Unicoop Firenze con ETT. Nell’antico dormitorio dei frati trova posto invece l’evento dedicato a PaperDante (Giunti/Disney), con la conduzione della disegnatrice del fortunato volume Giada Perissinotto per la giornata di sabato, mentre nella giornata di domenica Dante Alighieri e i personaggi della sua Commedia troveranno nuove fisionomie grazie all’estro dei bambini, guidati dai docenti dell’Accademia Nemo; nel vestibolo dell’Aula Magna i bambini potranno animare diavoletti infernali grazie allo studio d’animazione Fenix Studios e nell’antica infermeria vivranno la sensazione di entrare davvero nell’oltretomba con l’installazione immersiva Flegetonte della Compagnia TPO.

Fra i poli del festival non può mancare la Biblioteca delle Oblate. Qui, nella giornata di sabato 2 si terrà lo spettacolo Amore acceso di virtù sempre altro accese di Daniele Aristarco (autore del libro La Divina Commedia – Il primo passo nella selva oscura, Einaudi Ragazzi, illustrazioni di Marco Somà, 2021) e nella giornata di domenica 3 il teatro d’ombre La Divina Commedia raccontata ai bambini del Teatro Causa di Roma; nella Sezione Bambini e Ragazzi la biblioteca proporrà letture e laboratori, così come avverrà nel giardino grazie alla presenza del Centro Affidi del Comune di Firenze; in sala Dino Campana girerà la Ruota della fortuna infernale di Michele Neri; nel chiostro, parafrasando Dante, pioverà musica “dentro a l’alta fantasia” grazie ai laboratori d’orchestra della scuola di musica Il Trillo mentre in altana, domenica 3, sarà presentata la storia immaginifica Io non so ben ridir com’io v’entrai (Centrale dell’Arte).

Ulteriore location del festival è l’Istituto degli Innocenti, che ancora una volta accoglie l’evento cittadino con grande ospitalità: qui, la sala Brunelleschi è interamente dedicata a Uga la Tartaruga e al desinare e merendare nel Medioevo (a cura della Direzione Istruzione-Servizi Supporto alla scuola-mense scolastiche ed educazione alimentare in collaborazione con Camst, Cirfood, Dussmann, Vivenda), mentre gli spazi della Bottega dei Ragazzi saranno attivi con laboratori a cura dello stesso istituto, di artigiani specializzati (Fondazione Il Bisonte e Jessica Millar, in collaborazione Artex Firenze) e persino degli esperti dell’Archivio di Stato, grazie a cui bambini scopriranno che Dante si conosce attraverso i documenti e lavoreranno con carta, pergamena, inchiostro e colori. Ancora, nel Cortile delle Donne prenderà vita l’installazione collettiva Salire a le stelle a cura di Sognare Arte. E poco distante, presso l’Istituto Geografico Militare, i bambini e i loro accompagnatori potranno prendere parte alle attività di apprendimento giocoso predisposte dallo stesso istituto.

Dulcis in fundo nel complesso monumentale di Santa Croce domenica pomeriggio si svolgeranno due attività in onore del Sommo Poeta (a cura di Opera Santa Croce in collaborazione con MUS.E): un laboratorio in cui i bambini giocheranno con l’araldica e il suo linguaggio e una caccia al tesoro per guardare in modo diverso i capolavori di Santa Croce.

La iniziative in città dedicate ai bambini

E poi, tutte le iniziative in città: dalle passeggiate dantesche alla ricerca delle tracce della vita e dell’opera del poeta alle cacce al tesoro di AntigonArt, dai laboratori sul carro del fuoco in Palagio di parte guelfa a La festa di Dante in Palazzo Medici Riccardi, dalle attività proposte dalle biblioteche comunali (Biblioteca dell’Orticoltura, Biblioteca Buonarroti, Biblioteca Pietro Thouar, Biblioteca Luzi, Biblioteca Villa Paradiso) a quelle proposte dagli Angeli del Bello e dal Paracadute di Icaro, per giungere a quelle che avranno luogo nei diversi musei e istituti culturali cittadini, che hanno entusiasticamente aderito all’iniziativa: Giardino di Boboli, Gallerie degli Uffizi, Museo di San Marco, Museo di Storia Naturale, Museo Zeffirelli, Fondazione di Santa Maria Nuova, Museo Galileo, Museo Horne, Museo Ferragamo, Biblioteca Nazionale Centrale. Per chiudere infine, come sempre, nel Salone dei Cinquecento con l’evento finale, che vedrà protagonista il film Coco, prodotto da Pixar Animation Studios e Walt Disney Pictures, raccontato e spiegato nei suoi riferimenti danteschi dall’eclettica e originale studiosa Giuliana Nuvoli dell’Università di Milano, fondatrice di Dante e il cinema

L’evento vede il sostegno di importanti aziende e il prezioso contributo di Fondazione CR Firenze, con particolare riguardo all’evento Dante in piazza, del quale è promotore, a cura di Venti Lucenti. Main sponsor del festival è Autostrade per l’Italia; sponsor e partner sono Leonardo, Publiacqua, Toscana Energia, Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella, Menarini, Mukki, Unicoop Firenze; sponsor tecnici Camst, CirFood, Dussmann, Vivenda.

 

Carnevale Viareggio 2021: date di ottobre, orari e biglietti

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Il Carnevale di Viareggio 2021 è stato spostato in autunno, a causa della pandemia di Covid, e nel mese di ottobre vanno in scena le 3 ultime date per cui è ancora possibile comprare online i biglietti, con un corso mascherato diurno e due sfilate in orario notturno dei carri allegorici. Il green pass è obbligatorio. È la prima volta in 150 anni di storia, che la manifestazione si svolge fuori dalla tradizionale stagione carnevalesca.

I giganti di cartapesta tornano quindi a sfilare lungo il percorso dei viali a mare di Viareggio per un’edizione speciale intitolata “Carnevale universale”, proponendo 9 carri allegorici di prima categoria (i più imponenti), 4 di seconda, 9 mascherate di gruppo e 10 maschere isolate.

Carnevale Viareggio 2021: le date di ottobre, orari e il programma di eventi

Il 2 e 3 ottobre 2021 va in scena il super weekend del Carnevale di Viareggio, con il terzo corso mascherato notturno che prende il via sabato alle ore 18.00, mentre domenica la quarta sfilata è in programma alle ore 16. La proclamazione dei carri vincitori avverrà al termine del percorso finale, sabato 9 ottobre dalle ore 18. Per concludere domenica 17 ottobre è prevista la festa di premiazione. Il calendario della manifestazione, rinviata a settembre-ottobre dallo scorso febbraio, però potrà subire modifiche in caso di maltempo. L’ultima edizione si era svolta poco prima del lockdown.

Accanto alle sfilate anche un programma di eventi collaterali del Carnevale di Viareggio 2021 come i laboratori per bambini “I pomeriggi della cartapesta” (venerdì 1 e 8 ottobre ore 15 presso la Cittadella del Carnevale, su prenotazione 342 9207959 [email protected]), l’apertura straordinaria del Museo del Carnevale – Espace Gilbert (domenica 3 ottobre in orario 9.00 – 13.00) e passeggiate guidate dedicate al Liberty (domenica 10 ottobre ore 10, su prenotazione [email protected] 328 1048250 – 338 2386211).

Il percorso del Carnevale di Viareggio e le regole per il green pass

Come da tradizione il percorso si snoda sul circuito dei viali a mare della cittadina versiliese tra via Carrara a nord e via Zanardelli a sud, a cui si accede muniti di biglietto. Tre gli ingressi da piazza Mazzini, da via Carrara e via Zanardelli. Per le norme anti-Covid a ogni corso mascherato del Carnevale di Viareggio possono accedere al massimo 5.000 spettatori con posti a sedere preassegnati, per cui sono in vendita i biglietti.

Per entrare e assistere al corso è necessario il green pass, con l’obbligo di indossare la mascherina all’ingresso e all’uscita dal circuito e durante gli spostamenti nell’area.

I prezzi dei biglietti per il Carnevale di Viareggio 2021

Nonostante il numero limitato di spettatori per ogni singolo corso, sono ancora in vendita online i biglietti per le date del 2, 3 e 9 ottobre 2021 del Carnevale di Viareggio, al prezzo di 22,66 euro. Per comprare il tagliando online è necessario prenotare un posto a sedere, scegliendolo dalla mappa interattiva, e indicare il nome della persona che userà il ticket.

Il corso di domenica 26 settembre è stato annullato per maltempo ed è possibile richiedere il rimborso dei biglietti oppure cambiarli con quelli di uno dei prossimi corsi: per informazioni si può contattare la biglietteria della Cittadella del Carnevale di Viareggio, chiamando il numero di telefono 0584 407159 o mandando una mail all’indirizzo [email protected].

La diretta tv dei corsi mascherati

Per chi non riuscirà ad andare al Carnevale di Viareggio 2021, le ultime 3 sfilate saranno trasmesse in diretta tv dall’emittente Noi Tv (digitale terrestre, tasto del telecomando 10 in provincia di Lucca, Massa Carrara, Pisa, Pistoia e Livorno).

Middle East Now 2021, torna a Firenze il festival di cultura mediorientale

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Torna a Firenze, dal 28 settembre al 3 ottobre 2021, il festival Middle East Now, dedicato alla cultura mediorientale in tutte le sue sfaccettature. Cinema, documentari, arte, musica, incontri ed eventi speciali, il festival si tiene tra il Cinema La compagnia, il Cinema Stensen, e  MAD Murate Art District, dove si tiene la mostra del giovane talento marocchino Tabit Rida (fino al 20 novembre).

Middle East Now 2021, cinema, mostre e incontri a Firenze

Sei giorni di proiezioni a Firenze, mostre e incontri dedicati al Medio Oriente, alla sua cultura, storia e contemporaneità. In programma al Middle East Now 2021 l’anteprima di 42 film premiati nei migliori festival internazionali: 19 cortometraggi, 33 anteprime italiane, 4 anteprime internazionali, 2 anteprime europee. Un viaggio cinematografico che tocca i paesi dell’area mediorientale, sempre di più al centro dell’attenzione della politica e dei media internazionali. Storie forti, personaggi, temi d’attualità nei titoli più recenti da Iran, Iraq, Kurdistan, Israele, Palestina, Egitto, Emirati Arabi, Kuwait, Afghanistan, Siria, Algeria, Marocco, Tunisia, Algeria, faranno conoscere al pubblico le culture e le società di questi paesi, con una prospettiva che cerca di andare oltre i pregiudizi e i luoghi comuni con cui spesso vengono rappresentati.

Tutto il programma del festival Middle East Now

Ad aprire il festival Middle East Now 2021 uno dei documentari più belli dell’ultimo anno, Radiograph of a family (Iran, Norvegia, Svizzera, 2020, 82’) della regista Firouzeh Khosrovani. Storia della famiglia della regista e della lotta perenne dei suoi genitori tra laicità e ideologia islamica, e di una storia d’amore che va dallo Scià alla Rivoluzione Islamica, attraversa la guerra Iran-Iraq fino ai giorni nostri. Dall’Iran anche un’altra delle anteprime più attese di questa edizione del festival che si svolge a Firenze: “Hit the road” (Iran, 2021, 93’), film di debutto di Panah Panahi, figlio del celebre regista iraniano Jafar Panahi, vibrante road movie familiare girato sullo sfondo di un’aspra campagna iraniana, dove le risate si mescolano alle lacrime e alla musica ad alto volume, che ha debuttato con grande successo all’ultimo festival di Cannes.

Si preannuncia una serata finale davvero speciale quella dell’edizione di Middle East Now 2021, con l’anteprima del film, ZIP-IT di Anicee Gohar (Egitto, 2021), il film sullo stilista 26enne Mohanad Kojak, astro nascente della moda egiziana lanciato dal reality show Project Runway.
Sono molti i percorsi offerti dal ricco programma di Middle East Now 2021, a partire da quello che porta in Afghanistan grazie a un focus di sei film, tra cui spiccano il bellissimo corto Three songs for Benazir di Elizabeth Mirzaei e Gulistan Mirzaei, storia d’amore fra rifugiati in un campo profughi, The forbidden strings di Hasan Noori del 2019, dedicato a una generazione di afghani che all’epoca voleva seguire le proprie passioni e rompere con le regole della tradizione e Kabul city in the wind di Aboozar Amini del 2018, ritratto della capitale afgana.

Da segnalare inoltre – domenica 3 ottobre – l’appuntamento finale dei Festival TALKS “Afghanistan, dalla Repubblica all’Emirato dei talebani: quale futuro per il suo cinema e la sua cultura?”, con un panel d’eccezione: con Giuliano Battiston (giornalista e ricercatore, ISPI e Lettera22), Emanuele Giordana (giornalista e scrittore, Afgana e atlanteguerre.it), Alberto Tonini (Prof. Storia delle Relazioni Internazionali – Università di Firenze), e la partecipazione dei registi afghani Aboozar Amini, Dawood Hilmandi, Ilyas Yourish. Modera Luciana Borsatti.

Anche il Kurdistan è al centro del programma del festival Middle East Now 2021, che in cinque brevi cortometraggi mette in prospettiva storie del quotidiano da una terra incerta eppure bellissima, in cui i sogni di bambini (in MESSI di Mojtaba Rostami e ROZHAN di Gita Faizi) e adulti (I AM SHIMORAD di Arash Sepahvand e TURN OFF THE LIGHTS di Nima Abdolazimi) si scontrano con una realtà crudele e sorprendente.

Tra gli altri film in programma, particolare attenzione a Cue: Saudi’s Aradia Electronic music Underground (Arabia Saudita, 2021, 60′) di Ramadan Alharatani e Talal Albahiti, in cui i due registi  sono anche i fondatori del festival MDL Beast, il più grande evento di musica e arte che si è mai svolto in Arabia Saudita, la cui prima edizione 2019 ha avuto un pubblico di 400.000 persone, e ancora Palestian women: a guide to cultural resistence della francese Mariette Auvray, viaggio tra Israele e Cisgiordania alla scoperta dei nomi e dei volti delle donne palestinesi che plasmano il panorama culturale della zona.
Infine non può mancare Israele e il suo cinema, tra cui And I was There di Eran Paz, che raccoglie le immagini che lo stesso regista, da giovane soldato, registrò all’epoca in cui entrava coi commilitoni nelle case de palestinesi, chiudendo a chiave i legittimi proprietari e trasformando le abitazioni in postazioni militari.

A Firenze i progetti speciali del festival sulla cultura del Medio Oriente

Mostra tabit Rida Middle East Now 2021
Una delle foto di Tabit Rida in mostra al MAD Murate Art District

Tra i progetti speciali di Middle East Now 2021 inoltre la mostra di fotografia e video “Marrakech, in times of stillness” del giovanissimo talento marocchino Tabit Rida, fotografo autodidatta, che si terrà al MAD Murate Art District dal 29 settembre al 20 novembre 2021, a cura dell’artista libanese a cura di Roï Saade. Rida è sceso in strada per documentare la sua città natale, Marrakech, in questo momento storico senza precedenti: mentre l’industria del turismo, principale fonte di reddito per la città, è stata pesantemente colpita dalla pandemia, Rida ha colto l’occasione per fotografare i numerosi cambiamenti e osservare la realtà spesso trascurata di Marrakech, al di là del turismo e della folla.

Da segnalare inoltre la mostra di illustrazioni Watermelon after lunch dell’artista di origini kuwaitiane Zahra Marwan, sulla complessità dell’essere mediorientale in una realtà e un paese completamente diverso. Le illustrazioni di Zahra, evocative e ironiche al tempo stesso, sono una delicata combinazione di pensieri casuali, piccoli ricordi del passato e immagini sognanti, e raccontano tanto della complessità della sua condizione: del sentirsi straniera ovunque si trovi e al tempo stesso a suo agio, abbracciata dalla sua vita in New Mexico ma con un cuore Kuwaitiano. Sarà visibile dal 28 settembre al 3 ottobre al Cinema La Compagnia (Via Camillo Cavour, 50/R), e dal 30 settembre al 6 ottobre alla galleria Cartavetra (Via Maggio 64R Firenze)

 

 

Smart working, fino a quando per pubblica amministrazione e privati: il Dpcm

Fino a quando dura lo smart working per la pubblica amministrazione secondo il nuovo Dpcm e quando finisce il lavoro agile “semplificato” per i dipendenti privati? È questa la domanda che si fanno in molti, con l’entrata in vigore del green pass su tutti i posti di lavoro dal 15 ottobre 2021. Intanto il Ministro Brunetta ha annunciato che arriverà presto il decreto con le linee guida per lo smart working e il lavoro in presenza della PA.

Fino a quando dura lo smart working per la pubblica amministrazione: il Dpcm e la data di fine

Il premier Mario Draghi il 23 settembre ha firmato il Dpcm che sancisce quando finisce lo smart working per la pubblica amministrazione con il rientro in ufficio della maggior parte del personale: secondo il decreto dal 15 ottobre 2021 la modalità ordinaria di lavoro per i dipendenti della PA torna a essere quella in presenza, in anticipo rispetto al cambio di regole per i privati.

Da quel giorno quindi si tornerà alle regole pre-pandemia, fissate dalla legge n° 81 del 22 maggio 2017, la cosiddetta legge Madia. Il lavoro agile quindi sarà un’eccezione e non una regola. Il ministro per la Funzione pubblica Renato Brunetta ha più volte dichiarato che lo smart working per la pubblica amministrazione non sarà abolito, ma resterà per una quota fino al 15% del personale.

Cosa cambia dal 15 ottobre 2021: lavoro agile e green pass

Da venerdì 15 ottobre 2021 quindi la stragrande maggioranza dei dipendenti pubblici tornerà in presenza. A seguito del Dpcm del 23 settembre, il ministro Brunetta sta lavorando a un decreto ministeriale con le linee guida: quando finirà lo smart working, la pubblica amministrazione avrà nuove regole anti-Covid. Tra le ipotesi una maggiore flessibilità degli orari, per scaglionare l’ingresso e l’uscita dagli uffici ed evitare di ingolfare bus e metropolitana nelle ore di punta. Sempre il 15 ottobre, come previsto dal decreto legge n° 127 del 21 settembre 2021, scatta l’obbligo di green pass anche per chi va a lavorare negli uffici pubblici.

Ma chi potrà chiedere lo smart working nella pubblica amministrazione dopo il 15 ottobre? Il governo e i sindacati stanno definendo un nuovo contratto nazionale di lavoro per il pubblico impiego. Lo smart working sarà deciso con accordi individuali, se non pregiudicherà o ridurrà i servizi ai cittadini, dopo aver smaltito gli arretrati e solo se l’amministrazione sarà dotata di una piattaforma digitale che garantisca la sicurezza delle comunicazioni. Chi è in smat working non ha l’obbligo del green pass, ma nel caso dovesse passare in ufficio dovrà mostrarlo.

Pubblico impiego e dipendenti privati: smart working per i lavoratori fragili, ma non per chi ha figli disabili

Il decreto legge dello scorso 23 luglio ha prorogato lo smart working per i lavoratori fragili e con disabilità della pubblica amministrazione e del settore privato, fino al prossimo 31 ottobre 2021. Per questi soggetti a rischio per il Covid il lavoro agile può prevedere una mansione diversa, rispetto a quella abituale, se l’occupazione viene retribuita con lo stesso inquadramento economico.

Ci sono però delle novità rispetto al passato. L’assenza dal posto di lavoro per i soggetti fragili impossibilitati ad accedere allo smart woking dal 1° luglio scorso non è più equiparata al ricovero in ospedale. Inoltre non c’è stata la proroga del lavoro agile per i genitori con figli con disabilità, sia nella pubblica amministrazione sia nei posti privati.

Fino a quando lo smart working “semplificato” per i privati

Per quanto riguarda i dipendenti privati, le aziende potranno usufruire della procedura semplificata di richiesta dello smart working fino al 31 dicembre 2021, prevede la legge di conversione del decreto riaperture, mentre per la pubblica amministrazione la fine di questa modalità da remoto è fissata come detto il 15 ottobre. Con il lavoro agile “semplificato”, le società possono imporre al personale il lavoro da casa, anche senza l’accordo del dipendente previsto dalla legge 81/2017.

Se non ci saranno novità, dopo il 31 dicembre questo non si potrà più fare: sia ben inteso, nel settore privato si potrà sempre decidere lo smart working ma non più in modo semplificato. Bisognerà quindi seguire le normali regole, come chiarito nelle FAQ del Ministero del Lavoro, con un accordo individuale tra il lavoratore e il datore di lavoro. Al momento le grandi aziende pensano a un modello ibrido, per dividere il tempo di lavoro dei dipendenti tra il tavolo di casa e la scrivania dell’ufficio.

Quando finisce lo smart working Covid

Quindi, riassumendo, ecco le date da tenere a mente:

  • 15 ottobre 2021 – ecco quando finisce lo smart working per la pubblica amministrazione. Da questa data l’85% dei dipendenti pubblici torna in presenza (con green pass), secondo le linee guida che saranno stabilite da un decreto del Ministero della Funzione Pubblica.
  • 31 ottobre 2021 – fine dello smart working per i lavoratori fragili e con disabilità
  • 31 dicembre 2021 – ecco fino a quando dura la modalità semplificata di richiesta dello smart working per i lavoratori privati

50 assunzioni al Comune di Firenze: al lavoro per il Next Generation Eu

Porte aperte al Comune di Firenze: Palazzo Vecchio farà infatti tra le 50 e le 60 assunzioni a tempo determinato, per un massimo di due anni, per gestire i finanziamenti del piano Next Generation Eu su Fondi React-Eu in assegnazione a Firenze da parte dell’Unione europea.

Si tratta in totale di 77 milioni di euro: la delibera è stata presentata dall’assessore al bilancio Federico Gianassi ed ha dato il via ad uno stanziamento di 4 milioni e mezzo per l’assunzione del personale. Lo anticipa oggi l’edizione fiorentina di Repubblica.

I tempi per le assunzioni al Comune di Firenze

I tempi d’altronde sono stretti, dovranno concludersi entro il 31 dicembre 2023. Le assunzioni partiranno dunque dal 1 gennaio 2023 e si chiuderanno il 31 dicembre 2023. Dovrebbero essere un paio di dirigenti comunali a seguire il team, in modo da avere una massima supervisione sulle opere e sull’utilizzo dei fondi europei. Gli assunti saranno profili tecnici, giuridici e contabili, come previsto a livello nazionale, per lo più giovani.

Come candidarsi e la graduatorie

Per quanto riguarda le assunzioni, Palazzo Vecchio sta valutando come procedere alla selezione, se prendere i nominativi dalle graduatorie dei concorsi a tempo indeterminato indetti dal Comune di Firenze oppure se usare avvisi dedicati alle assunzioni a tempo determinato.

Il Next Generation EU è il piano di ripresa varato dall’Unione Europea, che prevede un pacchetto di forti investimenti nei vari Paesi, per far fronte ai danni economici e sociali provocati dalla pandemia di Covid-19 e stimolare la ripartenza. In tutto saranno stanziati oltre 806 miliardi di euro e più del 50% di queste risorse servirà per la modernizzazione, la ricerca, l’innovazione e la transizione ecologica.

Dove vedere Fiorentina Napoli in tv: Sky o Dazn?

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Fiorentina Napoli si giocherà domenica 3 ottobre alle ore 18.00, con i viola alla ricerca di un’altra vittoria dopo quella contro l’udinese grazie ad un rigore: ma dove si vede Fiorentina Napoli in tv, su Sky o Dazn?

Fiorentina Napoli dove vederla in tv: Sky o Dazn?

La partita tra Fiorentina e Napoli sarà trasmessa su Dazn, il servizio di video streaming online dedicato agli eventi sportivi.

Dazn è accessibile su smart tv, computer, tablet e smartphone, oltre che console per videogiochi e praticamente tutti i dispositivi in grado di trasmettere.

Fiorentina Napoli in streaming

Fiorentina Napoli sarà trasmessa solo su Dazn e non sarà trasmessa su SkyGo, l’app di streaming di Sky per pc, tablet e smartphone, né su NowTv, la piattaforma di streaming a pagamento.

La radiocronaca in diretta sarà trasmessa da RadioRai.

Fiorentina Napoli in chiaro?

Non ci sono opzioni per vedere Fiorentina Napoli in chiaro.

La Fiorentina vince anche contro l’Udinese grazie a un rigore

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Terzo successo consecutivo in trasferta. Fiorentina sempre sorprendente lontana dallo stadio Franchi: anche contro l’Udinese, nonostante la grande sofferenza nelle fasi finali, arrivano tre punti che consolidano la buona posizione in classifica.

Un rigore di Vlahovic, nel primo tempo, è stato decisivo al termine di una gara molto difficile. Senza Nico Gonzalez, squalificato, Vincenzo Italiano dà fiducia a Saponara, in attacco, accanto a Vlahovic e Callejon. Luca Gotti fa esordire i nuovi acquisti: Soppy sulla fascia destra e Beto in attacco.

Primo Tempo di Udinese – Fiorentina

La prima azione di rilievo è dei friulani che all’11’ ci provano con un colpo di testa di Becao che svetta su Martinez Quarta, pallone sul fondo. Al 15’ Walace commette fallo in area su Bonaventura: dopo il controllo VAR l’arbitro Davide Ghersini indica il dischetto e Vlahovic spiazza Silvestri per l’1-0. Al 26’ Deulofeu supera Milenkovic ma para Dragowski. Al 32’ Beto viene fermato da Odriozola.

Il tempo si chiude, al 40’ con Vlahovic che sbaglia il raddoppio, da pochi passi, su passaggio di Odriozola.

Secondo Tempo

L’Udinese impone un ritmo molto alto ed al 55’ Pereyra serve Beto, il tiro viene però parato da Dragowski. All’85’ Samardzic serve Deulofeu che supera Odriozola ma è ancora Dragowski a parare. Sulla respinta si avventa Beto che tira sulla difesa viola.

In pieno recupero Deulofeu ancora pericoloso, salta Callejon ma il tiro viene deviato, di testa, da  Milenkovic. Vittoria sofferta per i viola che ottengono tre punti importanti per mantenersi nella zona europea.

L’allenatore

Vincenzo Italiano soddisfatto nonostante la grande sofferenza. “Sono soddisfatto per i tre punti e per il primo tempo, nel secondo abbiamo sofferto ma, in Serie A, dov’è che non si soffre? Siamo alla sesta giornata, possiamo ancora lavorare e correggere i difetti. Non sbagliamo quasi mai l’approccio ma andiamo in difficoltà poi quando l’avversario alza la pressione. Soffrire ci sta, poi abbiamo aggiunto un difensore”.

Vittoria che volevamo, siamo contenti. Quando Gotti ha cambiato sistema – ha aggiunto il tecnico viola – ci ha chiuso lo sfogo sull’esterno, ci siamo abbassati ma abbiamo avuto occasioni che non abbiamo sfruttato. Nelle prossime gare dovremo essere bravi, veloci e svegli nell’adattarci”.

Dove vedere Udinese Fiorentina in tv e streaming: sky o Dazn?

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Udinese Fiorentina si giocherà domenica 26 settembre alle ore 15.00, con i viola alla ricerca di una vittoria dopo la sconfitta casalinga con l’inter: ma dove si vede Udinese Fiorentina in tv, su Sky o Dazn?

Udinese Fiorentina dove vederla in tv: Sky o Dazn?

La partita tra Udinese e Fiorentina sarà trasmessa su Dazn, il servizio di video streaming online dedicato agli eventi sportivi.

Dazn è accessibile su smart tv, computer, tablet e smartphone, oltre che console per videogiochi e praticamente tutti i dispositivi in grado di trasmettere.

Udinese Fiorentina in streaming

Udinese Fiorentina sarà trasmessa solo su Dazn e non sarà trasmessa su SkyGo, l’app di streaming di Sky per pc, tablet e smartphone, né su NowTv, la piattaforma di streaming a pagamento.

La radiocronaca in diretta sarà trasmessa da RadioRai.

Fiorentina Inter in chiaro?

Non ci sono opzioni per vedere Udinese Fiorentina in chiaro.