martedì, 4 Agosto 2026
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Quando cambia il segnale tv digitale e bisogna risintonizzare i canali

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La tv cambia con il passaggio al nuovo digitale terrestre e quando sarà spento il vecchio segnale solo chi avrà decoder e televisori di ultima generazione potrà continuare a vedere i programmi: ci vorrà del tempo, ma già da ora in alcune zone d’Italia si inizia a cambiare frequenze e a risintonizzare i canali.

Il nuovo standard di trasmissione chiamato DVB-T2 sarà introdotto progressivamente nelle varie regioni Si è partiti in queste settimane con un primo assaggio di switch off, che ha avuto effetti limitati per gli utenti.

Cosa cambia con il passaggio alla tv HD 2021: risintonizzare i canali

Dal 20 ottobre 2021, il piano del Ministero dello Sviluppo economico dà la possibilità alle emittenti tv di trasmettere i propri programmi soltanto in HD, ossia in alta definizione, con il formato di codifica del segnale MPEG4 (non più MPEG2). Il passaggio verso l’alta definizione non è quindi obbligatorio, ma facoltativo.

La Rai ad esempio ha deciso di lasciare visibili a tutti, anche a chi non è dotato di un televisore HD, i canali Rai 1, Rai 2, Rai 3 e RaiNews 24, mentre Mediaset Canale 5, Rete 4 e Italia 1. Solo sui televisori molto vecchi, comprati più di dieci anni fa, non si vedono più 15 canali trasmessi da ora in poi solo in HD (qui la lista). In questa fase viene consigliato comunque agli utenti di risintonizzare i canali. Attenzione però, non si tratta ancora di un vero e proprio passaggio al nuovo digitale terrestre DVB-T2, che non inizia da subito.

Quando risintonizzare la tv e cambia il segnale: il passaggio alle frequenze del nuovo digitale terrestre

Un decreto del Mise, il Ministero per lo Sviluppo economico, ha rimodulato il calendario per il passaggio al nuovo digitale terrestre: dal 15 novembre inizierà progressivamente lo spostamento delle frequenze, ma non cambia molto per gli spettatori che potranno continuare a vedere i canali tradizionali e in HD, bisognerà semplicemente risintonizzare la tv in date diverse da regione a regione.

Ecco quando e dove cambiano le frequenze:

  • dal 15 novembre 2021 al 18 dicembre 2021 –  Sardegna
  • dal 3 gennaio 2022 al 15 marzo 2022 – Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna
  • dal 1 marzo 2022 al 15 maggio 2022 – Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata, Abruzzo, Molise, Marche
  • dal 1 maggio 2022 al 30 giugno 2022 – Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Campania

In gergo questo processo viene chiamato “refarming” ossia riassegnazione delle frequenze e servirà a liberare la banda 694-790 MHz che verrà utilizzata per il segnale 5G dei telefoni cellulari: per questo è necessario risintonizzare i canali. In sostanza, per fare spazio al 5G degli smartphone, la tv si “restringerà”, ma grazie al nuovo standard di trasmissione (DVB-T2) più canali saranno “condensati” in un numero inferiore di frequenze garantendo una migliore qualità dell’immagine.

Da quando serve il decoder tv per il passaggio al nuovo digitale terrestre e quando inizia lo switch off

Chi ha una tv acquistata prima del 22 dicembre 2018 rischierà di non vedere più i programmi del piccolo schermo al momento dello “switch off”, ossia dello spegnimento del segnale del vecchio digitale terrestre, se non cambia televisore o se non si dota di un nuovo decoder. Gli apparecchi commercializzati dopo quel giorno infatti devono essere compatibili con il DVB-T2.

Ecco quando si cambia: il passaggio alla nuova tv del digitale terrestre avverrà progressivamente in Italia dalla fine di giugno 2022 fino al 1° gennaio 2023, in questa data scatterà lo switch off e solo se si possederà televisori o decoder compatibili con il nuovo segnale sarà possibile continuare a vedere i canali tv senza problemi. Qui spieghiamo come verificare se il televisore è compatibile con DVB-T2 e HD.

La tv cambia, ma fino al 31 dicembre 2022 è possibile usufruire delle agevolazioni introdotte dal Mise per facilitare il passaggio alla nuova televisione digitale: il bonus decoder per famiglie con Isee fino a 20.000 euro e il bonus rottamazione tv senza tetto Isee.

Quando la terza dose per tutti, chi deve fare di nuovo il vaccino

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La terza dose di vaccino anti-Covid per tutti è “uno scenario verosimile”, avvertono gli esperti: a chi deve fare già il richiamo aggiuntivo, come operatori sanitari e over 60, si potranno aggiungere presto altre categorie, anche se non è ancora chiaro quando. Vediamo allora quali sono le regole e le risposte ai dubbi più comuni, dal tipo di vaccino usato fino a cosa è previsto per chi si è immunizzato con AstraZeneca.

Chi può già fare la terza dose di vaccino?

Quindi chi deve fare subito la terza dose di vaccino anti-Covid? Al momento una terza somministrazione è prevista per gli operatori sanitari, il personale e gli ospiti delle Rsa, i fragili estremamente vulnerabili e gli over 60. Per tutti questi soggetti è prevista un’ulteriore somministrazione con un vaccino a mRna, ossia Pfizer o Moderna, indipendentemente da quale sia stato il prodotto somministrato durante il primo ciclo vaccinale.

Si può fare la terza dose solo quando siano passati almeno 6 mesi dalla seconda somministrazione, non prima. Gli ultimi studi evidenziano infatti che dopo questo periodo si assiste a una sensibile diminuzione del livello di anticorpi anti-Covid. In tutte le regioni è partita la prenotazione, in Toscana ad esempio la procedura è interamente online, ad eccezione degli over 80 che possono rivolgersi anche in farmacia o dal medico di base.

Chi è stato vaccinato con AstraZeneca deve fare la terza dose?

Sì, anche chi durante il primo ciclo è stato immunizzato con il vaccino di AstraZeneca può fare la terza dose, se si rientra nelle categorie elencate sopra e se sono passati almeno 6 mesi dal richiamo.

Per le cosiddette somministrazioni “booster”, ossia per innalzare la risposta immunitaria, vengono sempre usati i prodotti Pfizer o Moderna, anche se si è fatta la seconda dose con AstraZeneca. Gli esperti la chiamano vaccinazione eterologa, cioè con prodotti di case farmaceutiche diverse.

Il richiamo per Johnson & Johnson: chi deve fare la seconda somministrazione e quando

Altro dubbio riguarda chi è stato vaccinato con il monodose Johnson & Johnson per cui adesso si avvicina la seconda dose di richiamo. Water Ricciardi, consulente del ministro della Salute, ha spiegato in un’intervista a La7 che secondo recenti studi per il preparato della casa farmaceutica americana si assiste a una diminuzione dell’efficacia già dopo 2 mesi, soprattutto con la variante Delta del Covid.

Il coordinatore del Cts Franco Locatelli, intervistato a Che tempo che fa, ha chiarito che l’Italia sta attendendo le decisioni delle autorità del farmaco, Ema e Aifa, e appena ci sarà l’ok si procederà velocemente. “Qualora arrivassero indicazioni sulla possibilità di somministrare una seconda dose con una vaccino a RNA Messaggero, si avrebbe il vantaggio di indurre una risposta immunologica anche migliore – ha detto – queste persone verranno chiamate, c’è un’anagrafe vaccinale molto precisa. Somministrare oltre i due mesi non compromette l’efficacia”.

Quando la terza dose di vaccino per tutti

Intanto si continua a parlare dell’eventuale terza dose per tutti, ma è ancora troppo presto per dire quando e se sarà fatta un’ulteriore somministrazione di vaccino alle fasce di popolazione a minor rischio per il Covid. Il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità Silvio Brusaferro ha detto a margine di un convegno a Venezia che “è uno scenario verosimile” l’estensione della terza dose per tutti, ma sarà necessario in questo senso “acquisire dati, monitorare, valutare la persistenza della risposta immunitaria in tutta la popolazione”.

Abbiamo ancora del tempo per decidere sulla terza dose riservata alle persone più giovani – ha  aggiunto il direttore del dipartimento di Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza – stiamo ancora valutando se e quando effettuarla”. Questione di tempo quindi, perché la maggior parte degli italiani ha concluso il ciclo vaccinale durante l’estate e ancora non sono passati i 6 mesi per l’eventuale richiamo aggiuntivo. Per questo saranno cruciali i dati dei prossimi mesi e anche le evidenze scientifiche che arriveranno dai Paesi esteri dove si è iniziato a vaccinare prima.

Tramvia Firenze, sospensione lampo per i lavori per la posa della conduttura

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Sospensione lampo a Firenze per i lavori per la posa della conduttura in piazza della Libertà, in corrispondenza dell’incrocio con via del Ponte Rosso. Iniziate venerdì sera le lavorazioni, si legge in una nota di Palazzo Vecchio, sono state interrotte sabato per il ritrovamento di una vecchia fognatura che interferisce con la nuova conduttura. Gli archeologi hanno interessato la Soprintendenza per le valutazioni del caso e nella tarda mattinata di oggi è arrivato il via libera alla ripresa degli interventi.

Operazioni di ripristino

Nel frattempo vanno avanti le operazioni di ripristino sulle aree dove gli interventi sono terminati. Dopo viale Lavagnini dalla Fortezza fino a via Landino, nei prossimi giorni sarà la volta dell’ultimo tratto del viale e di piazza Libertà nella parte di intersezione con il viale e sul lato centro. Si tratta della rimozione della separazione fisica tra le corsie dirette verso la Fortezza e verso viale Matteotti, del ripristino della possibilità di svolta su via Cavour per gli autorizzati e dell’area di sosta lato centro piazza.

Quando la posa della conduttura nella piazza all’intersezione con via Ponte Rosso sarà completata, sarà possibile effettuare il ripristino anche della zona lato Parterre dove verranno riaperte le tre corsie centrali per i veicoli provenienti da viale Matteotti e diretti verso viale Lavagnini.

Lingotto d’oro da investimento: come e dove comprare a Firenze

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Anche a Firenze il lingotto d’oro da investimento sta prendendo sempre più piede tra le persone che vogliono impiegare i propri risparmi in modo oculato nell’era del Covid-19. È un bene duraturo, universalmente riconosciuto, esente da IVA al momento dell’acquisto: questi i principali vantaggi. Per capire come e dove comprare, abbiamo chiesto consiglio a Lira Firenze, operatore professionale in oro autorizzato dalla Banca d’Italia per la vendita di lingotti e monete d’oro.

Dove comprare lingotti d’oro a Firenze: come avviene la vendita

Da 20 anni la vendita dei lingotti d’oro non è più prerogativa esclusiva delle banche, ma per questa forma di investimento “sicuro” è possibile rivolgersi anche agli operatori professionali autorizzati. Lira, nella sede di via San Francesco di Paola 10/A alla prima periferia di Firenze, permette di acquistare il metallo prezioso in lingotti o in monete d’oro come Sterline, Marenghi o Krugerrand di conio diverso, a seconda della disponibilità.

Ci sono due vie. È possibile portare al banco metalli l’oro usato per una valutazione e poi farlo fondere in un lingotto oppure comprare direttamente uno o più lingotti d’oro puro, anzi purissimo, perché garantiti a 999,9 millesimi.

Il prezzo dipende dalla quotazione

Come oro da investimento si intende infatti un lingotto o una placchetta di peso accettato dai mercati internazionali, superiore a 1 grammo, e di purezza pari o superiore a 995 millesimi. Per questo è importante controllare sempre la timbratura, una sorta di carta di identità dell’investimento, dove è specificato il peso e il grado di purezza.

Il prezzo di un lingotto d’oro varia a seconda della quotazione sui mercati internazionali, definito dalla Borsa di Londra, con l’aggiunta di una piccola commissione di vendita da parte di Lira Firenze. Va tenuto presente che la pandemia di Covid ha spinto in alto le quotazioni e allo stesso tempo ha fatto crescere anche a Firenze il numero di clienti che decidono di investire in oro fisico, bene rifugio per eccellenza nel caso di crisi finanziarie o di momenti economici incerti.

Come funziona l’acquisto di un lingotto d’oro da investimento e qual è la tassazione

L’acquisto di un lingotto d’oro da parte di un privato è considerato dalla legge come ogni altro tipo di investimento, spiegano gli esperti di Lira Firenze, ed è esente da IVA, per questo conviene dal punto di vista fiscale. Non si pagano tasse quando si detiene oro fisico. Inoltre è scelto frequentemente per conservare il proprio potere d’acquisto e la propria ricchezza a lungo termine, indipendentemente dall’andamento della valuta, perché viene riconosciuto universalmente e ha lo stesso valore contemporaneamente in tutto il mondo.

La tassazione scatta al momento della vendita, se nel frattempo il valore dell’oro è aumentato: quello che il proprietario ha guadagnato rispetto al prezzo a cui ha acquistato il lingotto (la cosiddetta “plusvalenza”) andrà messo nella dichiarazione dei redditi e su questa cifra scatterà l’aliquota del 26%, ossia l’imposta normalmente dovuta per le rendite finanziarie. Per informazioni sulla vendita di lingotti e monete d’oro è possibile rivolgersi a Lira via San Francesco di Paola 10/A – Firenze, telefono 055 224112, mail [email protected], web www.liraoro.it.

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La Fiorentina riparte con un tris al Cagliari

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La Fiorentina batte agevolmente il Cagliari e si mette alle spalle la sconfitta di Venezia. Tre reti grazie ad un rigore segnato da Biraghi, un gol di Gonzalez su assist di Saponara ed una punizione perfetta di Vlahovic che, prima fischiato, si riconcilia col pubblico viola. Italiano sorprende ancora scegliendo Maleh a centrocampo e Saponara nel tridente d’attacco. Mazzarri, in emergenza, infoltisce il centrocampo per le punte Joao Pedro e Keita.

Primo Tempo di Fiorentina – Cagliari

Fiorentina che domina la gara fin dai primi minuti. Al 10’ Bonaventura serve Nico Gonzalez ma non trova la porta. Al 20’ gran mischia in area dei sardi su angolo viola. Saltano tutti e Keita colpisce la sfera con la mano. Difficile vedere il fallo ma, dal Var, segnalano il fallo all’arbitro Rapuano che indica il dischetto. Vlahovic si tira indietro. Teme che un errore provocherebbe le proteste dei tifosi fiorentini. Alla fine è Biraghi che, da capitano, si prende l’onere del tiro di rigore e segna spiazzando il portiere Cragno. È l’1-0 per la Fiorentina. Al 36’ Saponara, lanciato sulla fascia sinistra, trova il varco giusto per il tiro e colpisce la traversa. Al 39’ Gonzalez ha sui piedi il gol del raddoppio ma preferisce passare al centro ma Saponara viene anticipato e il pallone finisce sul fondo. Al 42’ altra azione di Saponara che si trova da solo davanti a Cragno, serve Gonzalez che arriva dal fronte opposto e mette in rete per il 2-0 col quale si va al riposo.

Secondo Tempo

All’inizio della ripresa arriva il tris.  È Vlahovic con uno splendido calcio di punizione, al 48, a riconciliarsi con i tifosi viola. L’attaccante riesce a scavalcare la barriera con un tiro imprendibile per Cragno e poi venir ricoperto dagli abbracci di Vincenzo Italiano e dei compagni di squadra. Rientra in squadra Gaetano Castrovilli dopo il brutto infortunio subito nella gara contro il Genoa. La Fiorentina poi controlla la gara fino alla fine conquistando tre punti preziosi.

L’allenatore

Felice Vincenzo Italiano che, a fine gara, chiarisce anche la vicenda del rigore. “Cercavamo da tempo un match del genere. In casa abbiamo fatto vedere ottime cose non ottenendo ciò che meritavamo. Tutti hanno fatto una gran prestazione. Sono felicissimo per Saponara, quest’anno può ritagliarsi un bello spazio in questa squadra. Ha sposato in pieno le mie idee, ha fatto una prestazione superlativa. Ma tutti e tre davanti hanno dato molto. Sul rigore tirato da Biraghi – spiega Italiano – nella rifinitura in 3-4 li provano e chi se la sente di più può batterlo. Non voglio ci siano battibecchi, chi se la sente batte. Cristiano ha preso il pallone e va bene così. Abbiamo 3-4 tiratori, se si decide così, con serenità, va benissimo. Dusan sa che non si è espresso al massimo nelle ultime uscite. Giusto che una squadra che arriva da due sconfitte abbia una reazione. Il classe 2000 batte le punizioni durante la settimana, basta che i calciatori vadano sul pallone concentrati e convinti. Le sconfitte sono la parte peggiore perché minano certezze. Se dopo due passi falsi vinci l’abbraccio deve essere questo, di un gruppo compatto e unito”.

Fiorentina Cagliari in tv e streaming: dove vederla?

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Nella nona giornata del Campionato di Serie A si affronteranno Fiorentina e Cagliari, con i viola che avranno la possibilità di riscattare la sconfitta fuori casa contro il Venezia di lunedì scorso.

Fiorentina Cagliari andrà in scena Domenica 24 ottobre allo Stadio Artemio Franchi alle ore 15.00. Dove vederla in tv e streaming, su sky o dazn?

Fiorentina Cagliari dove si vede in tv e streaming: Sky o Dazn?

Cagliari Fiorentina sarà trasmessa in diretta su Dazn, il servizio di video streaming online dedicato agli eventi sportivi.

Dazn è accessibile su smart tv, computer, tablet e smartphone, oltre che console per videogiochi e praticamente tutti i dispositivi in grado di trasmettere.

Fiorentina Cagliari in Radio

La radiocronaca in diretta sarà trasmessa da Rai Radio 1, Rai Radio 1 Sport, Radio Bruno Fiorentina, Lady Radio, Radiolina, Radio Bruno Toscana.

La partita in chiaro

Fiorentina Cagliari non è disponibile in chiaro.

La Fiorentina contro il Cagliari, per dimenticare Venezia

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L’obiettivo è archiviare velocemente la sconfitta contro il Venezia e tornare a vincere. Domenica (alle 15) allo stadio Artemio Franchi arriva il Cagliari. Saranno presenti molti più tifosi, dato che la capienza è stata portata al 75%, e c’è il rischio che ci possano essere contestazioni in caso di mancata vittoria.

Le probabili formazioni

Vincenzo Italiano, che ci ha abituato a svariati cambi, si affiderà ancora a Terracciano in porta. In difesa Martinez Quarta e Milenkovic al centro. Odriozola e Biraghi sulle fasce.

Indisponibile Pulgar, a centrocampo dovrebbero giocare Torreira in regia, con Bonaventura e Duncan ma è possibile l’inserimento di Maleh. Senza Sottil, squalificato, accanto al discusso Vlahovic dovrebbero giocare Gonzalez e Callejon con Saponara pronto a subentrare.

Nel Cagliari di Walter Mazzarri giocherà l’ex di turno Caceres con Godin e Carboni davanti al portiere Cragno. Assente Dalbert, infortunato, troveranno spazio Marin, Strootman, Deiola, Nández e Lykogiannis. In avanti spazio a Keita e Joao Pedro.

Guasto ai semafori, in viale Lavagnini traffico in aumento

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Il venerdì non è iniziato nel migliore dei modi per gli automobilisti di Firenze. Da una parte il meteo incerto ha spinto molti a prendere l’auto, dall’altra lo sciopero nazionale dei taxi ha aumentato il traffico. Come se non bastasse però si è verificato un guasto ad alcuni semafori in viale Spartaco Lavagnini, problema che ha creato qualche coda e disagi per i cittadini.

Criticità

Le problematiche maggiori si sono verificate in direzione Fortezza e all’intersezione con via Poliziano. Sul posto sono intervenuti immediatamente gli agenti della polizia municipale che hanno cercato di regolare il traffico, limitando così i disagi.

Al momento la situazione è sotto controllo. Non si verificano invece problematiche nel lato opposto, quello che porta a piazza della Libertà.

Di mercato in mercato: bancarelle e fiere a Firenze (22-23-24 ottobre 2021)

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Un mercato di artigianato alla Certosa, una festa della Sicilia a Novoli oppure le fiere d’autunno tra Signa e il Mugello: il weekend del 22, 23 e 24 ottobre 2021 a Firenze e dintorni è ricco di mercatini tutti da visitare. Nella nostra consueta guida alle bancarelle, segnaliamo i principali appuntamenti.

Fiera di dischi, fumetti e abbigliamento in piazza dei Ciompi

Prosegue il programma di mercatini in piazza dei Ciompi, nel cuore di Firenze, dove sabato 23 e domenica 24 ottobre 2021 torna la fiera-scambio di dischi, fumetti, abbigliamento vintage americano e giochi. Alle spalle della Loggia del pesce prendono posto, dalle 9.00 alle 19.30, decine di banchi per comprare e far valutare i propri oggetti da collezione.

Il mercato di ARTour nel centro di Firenze (22-23-34 ottobre 2021)

Le migliori produzioni agroalimentari della nostra regione sono protagoniste in piazza Strozzi, dal 22 al 24 ottobre per la prima edizione dei mercatini targati ARTour del Gusto Toscano, organizzati da Cna con la collaborazione del Comune di Firenze e di Artex. Tra i prodotti tutti da scoprire dolci tipici toscani, birre artigianali locali, salumi, liquori, tartufo, miele, pane e molto altro. Previste degustazioni per tutti e omaggi per i bambini. Chi farà acquisti in questo mercato a km 0 avrà diritto al biglietto ridotto per visitare la mostra Shine. Jeff Koons, ospitata a Palazzo Strozzi.

Artigianato alla Certosa di Firenze: mostra mercato il 23 e 24 ottobre

Il suggestivo monastero della Certosa di Firenze ospita sabato 23 e domenica 24 ottobre 2021 una mostra mercato di alto artigianato, organizzata da Strana.mente events. Sui banchi bijoux e gioielli, abbigliamento e accessori, borse e scarpe, profumi e cosmesi, complementi d’arredo e prodotti enogastronomici, oltre ai camioncini di street food.

E poi tanti eventi collaterali, come mostre d’arte e visite guidate al complesso della Certosa (ore 15, 16 e 17). L’ingresso è libero nel rispetto delle norme anti-Covid. Orario di apertura del mercatino 11.00 – 19.30. Info: 333 2521819 329 8056528 [email protected].

Santo Spirito in Fiera

Come ogni quarta domenica del mese, nell’Oltrarno fiorentino il 24 ottobre torna il mercato organizzato dalla Fivag Cisl di Firenze in piazza Santo Spirito. Dalle 8.00 alle 20.00 i venditori ambulanti propongono prodotti di qualità come miele, tartufo, produzioni tipiche e agricole, abbigliamento vintage, borse, bigiotteria, artigianato e antiquariato.

Mercatini a Firenze: la festa siciliana al centro commerciale San Donato (Novoli)

Spostandosi in periferia, i sapori siciliani arrivano nella piazza del centro commerciale San Donato a Novoli, per un mercatino tutto dedicato alle leccornie dell’isola, dal 21 al 24 ottobre 2021, ogni giorno dalle 10 a mezzanotte. Si potranno comprare prodotti enogastronomici e gustare le bontà sicule come arancini, cannoli, cassate, pane con le sarde, birre artigianali e molto altro. Previste anche iniziative folcloristiche. L’ingresso è gratuito e la festa siciliana si svolge nel rispetto delle norme anti-Covid.

Le fiere nei dintorni di Firenze: Impruneta festeggia San Luca

A Impruneta continuano i festeggiamenti per il patrono, con la tradizionale Fiera millenaria di San Luca, che prosegue fino a domenica 24 ottobre. Il programma dell’edizione 2021 è più limitato, viste le regole anti-contagio, ma sono confermati il mercato nel centro storico e le giostre del luna park (attivo fino alle ore 23). Domenica 24 inoltre saranno aperti i negozi del centro commerciale naturale il Pozzo.

Fiere Firenze dintorni 23 24 ottobre 2021 fiera san luca impruneta
Foto: pagina Facebook Fiera di San Luca Impruneta

Mercatini nei dintorni di Firenze: Sapori d’autunno Signa e Svuota cantine (24 ottobre 2021)

Poco fuori da Firenze, domenica è tempo di “Sapori d’autunnonel centro di Signa, mercato di specialità enogastronomiche della stagione accompagnato da un’edizione straordinarie dello Svuota cantine e dai gonfiabili per i più piccoli. La festa si svolge tra piazza Cavour, viale Mazzini e piazza della Repubblica in orario 10-20. Al mattino e al pomeriggio sono in programma anche laboratori di intreccio e sul miele. Più informazioni sulla pagina Facebook della Proloco di Signa.

Per una gita fuori Firenze: castagne, antiquariato e pietra, i mercatini del Mugello (23-24 ottobre 2021)

Ricco il calendario di questo weekend in Mugello. Per quanto riguarda le castagne, come lo scorso fine settimana, a Marradi domenica 24 ottobre si rinnova l’appuntamento con la mostra mercato del marrone buono, che porta nel centro del paese stand gastronomici e banchi di artigianato. Sempre domenica la sagra del marrone e dei frutti del sottobosco anima Palazzuolo sul Senio, mentre a San Godenzo si svolge la tradizionale Ballottata di Castagno d’Andrea, che propone assaggi e vendita di bruciate, ballotte e altre specialità.

Vicchio sabato e domenica organizza la Fiera del Marrone mugellano: sabato 23 caldarroste in piazza, domenica 24 stand, iniziative, musica, laboratori per bimbi e la battitura del granturco. A FirenzuolaDal Bosco alla Pietra 2021” domenica 24 porta nel centro storico il mercatino di prodotti tipici, la mostra della pietra sera oltre a street band, spettacoli di falconeria, giochi per bambini e mostre (qui il programma in pdf).

Sapori d’autunno a Cerreto Guidi

Mercatino di prodotti enogastronomici e artigianato, apertura dei negozi del centro e visite alla Miniatura dell’uncinetto. Sono questi gli eventi della manifestazione “Sapori d’autunno” che si svolge domenica 24 ottobre a Cerreto Guidi, dalle 10 alle 19. Su prenotazione è possibile anche visitare la Villa medicea, dalle 9.00 alle 17.00

Consigliamo di controllare sui siti ufficiali eventuali cambiamenti di programma.

L’artigianato di qualità alla Certosa: due giorni di eccellenze

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Sabato 23 e domenica 24 ottobre torna “Artigianato alla Certosa”, la mostra mercato di alto artigianato organizzata alla Certosa di Firenze, nel Quartiere 3. Saranno due giornate esclusive dedicate dell’artigianato e dell’enogastronomia italiane: si troveranno prodotti di alto artigianato come bijoux, gioielli, abbigliamento, accessori, borse, profumi, cosmetici, raffinati complementi d’arredo e prodotti enogastronomici di alta qualità.

Eventi collaterali

La manifestazione prevede anche numerosi eventi collaterali. Per il connubio con l’arte e la cultura l’artista Anitya presenta “Paesaggi in divenire”, opere dove materiali poveri di valore ma ricchi di storia, come ferro, scarti artigianali e vecchi attrezzi, si legano al legno del mare creando istanti di poesia che nutrono l’anima. La paper florist CartAmante con le RoseSuperLights illuminerà la manifestazione. Si potranno poi effettuare visite guidate alla Certosa, a cura della Comunità di San Leonino, con inizio alle 15, 16 e 17. Sarà presente come ospite alla manifestazione l’Associazione Voa Voa! Onlus Amici di Sofia.
La manifestazione si svolgerà con il Patrocinio del Comune di Firenze e la collaborazione del Quartiere 3 Firenze. L’ingresso è libero e saranno applicate tutte le norme anti covid previste.

Verso la ripartenza di qualità

Come dichiarato dall’assessore alle attività produttive di Palazzo Vecchio Federico Gianassi le attività economiche stanno ripartendo ed eventi come questo, che mettono insieme cultura e artigianato, vanno nella direzione di una ripartenza di qualità. Silvia Bogani e Valeria Bianchetti, nel presentare l’evento, hanno evidenziato che la manifestazione privilegia e valorizza il lavoro manuale all’interno di un luogo segreto e ricco di storia. Qui tutti i mercatini in programma a Firenze il 23 e 24 ottobre 2021.