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I musei di Firenze “entrano” in valigia per anziani e immigrati

I musei civici di Firenze “entrano” nelle rsa, nelle case famiglie, nei centri per migranti e non solo, nasce Musei in valigia l’iniziativa di MUS.E realizzata con il contributo di Fondazione CR Firenze nell’ambito dei finanziamenti sul bando Partecipazione culturale, che vede protagonisti i Musei Civici Fiorentini ma anche e soprattutto i luoghi in cui essi saranno ospitati.

Giovani, immigrati e anziani, persone che portano sulle spalle situazioni di fragilità o disagio e che per questo non hanno modo di visitare i musei civici. È pensata per loro, in quest’estate complicata in cui partire e viaggiare non è affatto semplice, l’iniziativa Musei in Valigia, messa in cantiere dai musei civici di Firenze che, andando controtendenza, faranno i bagagli preparandosi a lasciare per un po’ le proprie sedi.

Musei in valigia, a Firenze i tesori entrano in rsa e case famiglia

Si tratta di vere e proprie valigie, al cui interno sono custoditi materiali scelti per offrire un’esperienza davvero speciale di avvicinamento al patrimonio fiorentino: dall’Italia vista attraverso gli scatti dei grandi fotografi protagonisti della mostra Italiae, Dagli Alinari ai maestri della fotografia contemporanea in corso presso Forte Belvedere all’excursus tra le mappe della suggestiva Sala delle carte geografiche di Palazzo Vecchio fino alla full immersion tra i grandi artisti del XX secolo le cui opere sono conservate al Museo Novecento.

Una valigia a scelta per portare i musei da chi è in difficoltà

Gli elementi visivi e sonori sono stati ideati e selezionati per dispiegare un viaggio suggestivo alla scoperta delle bellezze della città senza allontanarsi dal luogo in cui ci si trova, rispettando tutte le disposizioni anti contagio, ma non per questo rinunciando alla possibilità di una full immersion nei tesori fiorentini. Vista e udito saranno i due sensi messi in gioco durante le attività di Musei in valigia: immagini da guardare (stampate o proiettate), oggetti curiosi, musiche, estratti audio, micro-rappresentazioni e mini-attività di relazione accompagneranno i partecipanti in questi viaggi straordinari.

È così che i mediatori MUS.E (già protagonisti di tante altre iniziative in città, tra cui le visite guidate ai percorsi segreti di Palazzo Vecchio) valigia alla mano, approderanno nei prossimi mesi (Musei in valigia andrà avanti da agosto fino all’autunno inoltrato) presso strutture e centri diurni, semi-residenziali e residenziali della città di Firenze avviando con gli ospiti viaggi altrimenti impossibili, nel tempo e nello spazio. Tutto, naturalmente, nel pieno rispetto delle norme e dei protocolli anti-contagio.

“Musei in valigia è un progetto molto bello – ha detto l’assessore a Welfare del Comune di Firenze Sara Funaro -, che dà ai nostri anziani e ai cittadini più fragili, giovani e meno giovani, che vivono in situazioni di difficoltà, la possibilità di ammirare la bellezza del patrimonio artistico custodito nei Musei civici fiorentini senza spostarsi dai luoghi che frequentano abitualmente. Questa iniziativa resa possibile da MUS.E e dalla Fondazione CR Firenze – conclude Funaro – ‘porta l’arte a domicilio’ di alcune fasce di popolazione, che per svariati motivi potrebbero non avere l’opportunità di ammirare le opere custodite nei nostri musei, e offre loro l’occasione di accrescere il loro bagaglio culturale”.

“Un progetto importante – ha dichiarato l’assessore alla cultura del Comune di Firenze Tommaso Sacchi – siamo convinti che i musei debbano assumere sempre più un ruolo centrale nella società e diventare uno spazio in cui molti possano riconoscersi, un luogo centrale della vita sociale della nostra comunità ”. “I musei – ha aggiunto – possono sicuramente contribuire, soprattutto in questi tempi così incerti e difficili, a rendere migliore e più dignitosa la vita ai cittadini di qualsiasi età, provenienza e cultura”.

‘’L’arte e la cultura sono stati tra i settori più penalizzati dalla pandemia – dichiara il Direttore generale di Fondazione CR Firenze Gabriele Gori – anche se si intravedono dei timidi segnali di ripresa. Fondazione CR Firenze, oltre ad avere sostenuto fortemente questi ambiti, crede fermamente nella forza, anche terapeutica, della bellezza e della conoscenza della nostra storia tanto da avere ideato e supportato anche altri progetti che hanno analoghi obiettivi. Riteniamo dunque molto importante offrire questa esperienza direttamente a coloro che vivono situazioni di disagio e di fragilità e auguriamo buon lavoro ai mediatori di MUS.E’’.

Tre valigie per “entrare” nei musei civici di Firenze

Ecco le tre valigie proposte:

  • Viaggio in Italia
    Un “museo in valigia” intorno ai meravigliosi scatti della mostra Italiae, Dagli Alinari ai maestri della fotografia contemporanea in corso presso Forte Belvedere, per scoprire i tanti volti dell’Italia grazie alle fotografie di grandi maestri del passato e del presente.
  • Tutto il mondo in una stanza
    Un “museo in valigia” per viaggiare in tutto il mondo senza muoversi di un passo e vivere tutta la meraviglia delle scoperte del Cinquecento, traendo lo spunto dalle straordinarie mappe della Sala delle carte geografiche in Palazzo Vecchio.
  • Noi del Novecento
    Un “museo in valigia” per tornare indietro nel tempo grazie alle opere del Museo Novecento, ripercorrendo la storia del XX secolo e avvicinandosi ai grandi artisti che ne hanno interpretato le vicende grazie alla loro poetica e al loro linguaggio.

Gli appuntamenti Musei in valigia sono gratuiti e dedicati ai giovani, agli immigrati e agli anziani (scuole di alfabetizzazione, centri diurni, strutture semi-residenziali e residenziali). Si svolgono nel pieno rispetto delle norme e dei protocolli anti-contagio.

Posti/Appuntamenti limitati. Per informazioni e prenotazioni: [email protected]

Bonus terme 2021, in arrivo l’elenco delle strutture termali accreditate

Presto si potrà usare il bonus terme 2021 nelle strutture aderenti: rivolgendosi ai centri termali accreditati, che fanno parte di un elenco redatto da Invitalia (agenzia di proprietà del Mise – Ministero per lo Sviluppo economico), sarà possibile richiedere un buono fino a 200 euro sui vari servizi offerti dagli stabilimenti. La misura è stata introdotta con la conversione in legge del decreto agosto dello scorso anno. Il governo ha stanziato 53 milioni di euro per il bonus terme 2021, ecco come funziona e come richiederlo.

Buono terme senza Isee, come richiederlo

Il bonus terme 2021 funziona con uno sconto immediato per il cittadino che prenoterà in una delle strutture iscritte nell’elenco degli enti accreditati. Non è previsto un tetto Isee e quindi l’agevolazione è disponibile per tutte le fasce di reddito, ecco i requisiti:

  • essere residente in Italia
  • essere maggiorenne
  • richiedere al massimo un solo bonus per cittadino
  • non utilizzare l’agevolazione per servizi termali già a carico di enti pubblici o su cui l’utente ha ulteriori benefici (eccetto le eventuali detrazioni)

Il “buono terme” non è frazionabile e si può usare per un solo acquisto nei centri termali aderenti. È quanto previsto dal decreto attuativo firmato dal ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti e pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Lo sconto potrà coprire l’intero costo dei servizi termali richiesti, fino a un massimo di 200 euro. Fatti due conti, se tutti i cittadini ottenessero il bonus terme pieno, 265.000 persone potrebbero richiederlo. Inoltre è bene specificare che l’utente potrà godere delle detrazioni (dove previste) sulla cifra non coperta dal buono.

L’elenco delle strutture aderenti al bonus terme 2021: Invitalia e la lista degli enti accreditati

Mancano solo gli ultimi dettagli per mettere a regime il bonus terme 2021, poi sarà possibile richiederlo: l’elenco delle strutture accreditate che accetteranno il buono sarà pubblicato sui siti di Invita Italia e del Mise. Dopo l’avviso del Ministero si potrà prenotare i servizi termali direttamente negli stabilimenti aderenti e godere dell’incentivo.

Terme naturali più belle della Toscana: le migliori da Saturnia a Rapolano

Il buono per le terme potrà essere utilizzato entro 60 giorni dalla prenotazione e lo sconto per il cittadino sarà immediato: toccherà agli enti accreditati richiedere il rimborso del bonus, su un portale online di Invitalia in via di realizzazione.

Toscana zona rossa da oggi? Cosa cambia per le regole?

Da quando la Toscana è zona rossa, già da oggi?”: nel cuore si agosto si propone la stessa domanda di 7 giorni fa, ma cambia poco sul fronte delle regole. L’Ecdc, il centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, ha aggiornato le mappe Ue del rischio Covid facendo salire a 5 il numero di regioni italiane con un altro tasso di contagi. In questa classificazione, la Toscana resta zona rossa (per gli esperti Ue lo era già diventata la scorsa settimana) insieme a Marche, Sicilia, Sardegna e Calabria. Quest’ultima è una new entry.

Regole italiane anti-Covid agosto 2021: la Toscana è bianca non rossa

Ma cosa cambia in concreto per la Toscana sul fronte delle regole anti-Covid per spostamenti e aperture delle atttività? Nulla. Questi colori Ue non hanno niente a che fare con la classificazione italiana in base alla quale sono stabilite le restrizioni contro il coronavirus. Dunque, prendendo in considerazione la mappa del governo italiano dei colori Covid, al 13 agosto 2021, la Toscana si trova ancora in zona bianca e non nella tanto temuta zona rossa: non sono previste ulteriori restrizioni, se non quelle entrate in vigore per l’obbligo di green pass nelle principali attività.

Certo, nella nostra regione aumentano contagi e ricoveri, ma il rischio che si affaccia per la Toscana, come per altre aree di Italia, è di scivolare lentamente verso la zona gialla, che comunque non prevede lo stop agli spostamenti da e verso altre regioni. Tornerebbe “solo” l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto, oltre ad alcuni limiti per i ristoranti, come la chiusura alle 18 per quelli che non hanno spazi esterni.

Secondo il matematico Giovanni Sebastiani, dell’Istituto per le Applicazioni del Calcolo “Mauro Picone” del Cnr, negli ultimi 4-5 giorni si è osservata una ripresa della diffusione del virus in Italia, tendenza evidente – dice l’esperto – soprattutto in Lazio, Toscana, Sicilia e Puglia.

Da quando la Toscana è zona rossa per l’Europa? Cosa cambia?

Discorso diverso invece per le mappe europee con cui il centro dell’Ue per la prevenzione e il controllo delle malattie monitora la diffusione del Covid nel vecchio continente. Secondo questa classificazione (che come detto non incide sulle regole nazionali italiane) la Toscana è considerata zona rossa, da quando l’incidenza dei casi è aumentata. Con lei sono tinte di rosso chiaro anche Marche, Sicilia, Sardegna e Calabria. Il resto delle regioni italiane sono gialle, ad eccezione del Molise, l’unica verde secondo l’Ecdc.

ECDC mappa Covid 12 agosto 2021
La mappa dell’Ecdc aggiornata al 12 agosto 2021: la Toscana è tra le regioni italiane in zona rossa

La pagella dell’Ecdc considera rosse le regioni d’Europa dove negli ultimi 14 giorni si sono registrati tra 75 e 200 casi di Covid, ma dopo questa “sfumatura” c’è il rosso scuro in cui ricade ad oggi buon parte della Spagna e una porzione della Francia. Cosa comporta? La mappa serve per dare indicazioni sulle aeree dov’è più sicuro viaggiare. Ora c’è chi teme che questa permanenza in rosso scoraggi molti turisti esteri a venire in Toscana.

Sagre in Toscana agosto 2021: gli eventi, da Firenze alla Maremma

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Bistecca e cinghiale, pesce e cacciucco, tortelli e ravioli, perfino gli “schiaffoni“: un menu da leccarsi i baffi. Le sagre in Toscana durante il mese di agosto 2021 “traslocano” soprattutto sulla costa, tra Livorno e la Maremma, e la maggior parte è attiva anche per Ferragosto, ma non per il pranzo. Ricordiamo che per accedere a queste feste paesane è obbligatorio mostrare il green pass e devono essere rispettate tutte le regole anti-Covid, come ad esempio gli accessi contingentati e la distanza tra i tavoli.

Sagre a Firenze e in Mugello nel mese di agosto 2021

Proprio queste norme hanno ridotto drasticamente il numero di sagre paesane nel cuore della Toscana. In provincia di Firenze fino a Ferragosto si svolge la sagra della bistecca a Fucecchio, nel campo sportivo di Galleno, con stand aperti ogni sera dalle ore 20.00 e prenotazione obbligatoria al numero 3409553758. In alto Mugello, a Palazzuolo sul Senio è stata confermata la Festa del cacciatore 2021, all’aperto, presso la Casa del Villeggiante: venerdì 13 agosto cena a base di Paella solo prenotando un posto al forno o ai bar della cittadina; sabato 14 agosto e il giorno di Ferragosto si mangia a pranzo (apertura ore 11.00) e a cena (dalle ore 18.30).

Fino al 15 agosto, inoltre nel parco della piscina Fiammetta di Certaldo è in programma la Festa de l’Unità che ogni sera apre i suoi stand gastronomici per cenare con pizza, griglia, porchetta e, nel weekend, anche il gelato. Qui altre idee su cosa fare per Ferragosto 2021 a Firenze e dintorni.

Sagre di agosto sulla costa toscana: Livorno

Com’è ovvio nei paesini vicino alla costa il protagonista è soprattutto il pesce in tutte le sue varianti. Nel parco delle sughere di Donoratico (Castagneto Carducci – Livorno) dal 10 al 15 agosto si gustano il cacciucco e i migliori piatti di mare, ogni sera alle ore 19.00. L’Asd Donoratico Volley, che promuove l’evento, consiglia la prenotazione con un messaggino Whatsapp al numero 3381347552. Nella pinetina di Riotorto (Piombino) dal 9 al 15 agosto 2021 la sagra del bistecca cambia nome e diventa “del tortello e della brace” con il ristorante gestito dai volontari dell’ASD Riotorto calcio che è attivo dalle ore 19.30.

Passato Ferragosto, nel parco dei pini di Cecina, dal 17 al 22 agosto2021 torna la Festa del Pesce, alla sua 11esima edizione: sabato e domenica c’è anche il cacciucco, il piatto tipico delle sagre di questo pezzo di costa toscana. Le casse aprono alle ore 19.30 e l’evento è organizzato dal Volley Cecina.

Sagre paesane in Toscana: Pisa

Una delle sagre toscane più particolari è quella del “Cunigliolo fritto” promossa dal circolo Arci La Selva a San Miniato (Pisa), dal 5 al 29 agosto 2021, tutti i giovedì, venerdì, sabato e domenica (anche a Ferragosto). Tra le specialità le pappardelle al coniglio e il fritto. Prenotazioni al numero 3391639542. Gli schiaffoni sono i protagonisti a San Giuliano Terme, fino al 15 agosto: si tratta di pasta fresca fatta a mano. La prenotazione non è obbligatoria, ma chi vuole assicurarsi un posto può prenotare telefonando al 3791458327, dalle ore 12 alle 15, oppure online sul sito della sagra, dove si può consultare il menu. Disponibile anche cibo d’asporto.

Cosa fare a Ferragosto in Toscana: gli eventi del 14 e 15 agosto 2021

Sempre in provincia di Pisa, a Buti si tiene la sagra del cinghiale il 12, 13 e 14 agosto, la sera con apertura dalle ore 19.30 e prenotazione obbligatoria (tel. 349.2819452 e 328.3073558) e a Pomarance, nella frazione di Serrazzano, la festa paesana (14-15 agosto e 21-22 agosto) ospitata nel parco dei castagni. Tra le specialità tortelli e pasta fatta in casa, carne alla brace e trippa. Per prenotazioni 3533885123 o 3533885211.

Sagre in Toscana, agosto 2021: gli eventi in Maremma

Maremma terra di sagre, soprattutto nel mese di agosto quando la costa toscana si popola di turisti. Fino al 15 agosto a Rispescia ogni sera dalle ore 19.00 apre la cucina della Festa dello sport e del cinghiale alla cacciatora (ma ci saranno anche i tortelli maremmani). La prenotazione è obbligatoria, chiamando il 3386888054 e chi non ha il green pass può ordinare cibo d’asporto allo stesso numero. Sagra anche ad Alberese con l’edizione 2021 della Festa della Carne Maremmana che ha luogo dal 13 al 29 agosto nel campo sportivo Francioli. Apertura ore 19.30, prenotazioni e informazioni al numero 3317619997.

Fino al 14 agosto la pineta zona Palazzi rossi di Follonica ospita ogni sera la sagra del picio (la specialità è quello all’aglione), della donzella e della rostinciana, ma non mancheranno i tortelli maremmani. L’evento culinario fa parte della Festa dello Sport organizzata dalla società Follonica Hockey.

A Castiglione della Pescaia dal 12 al 14 agosto e dal 19 al 22 agosto è in programma inoltre Tortelli e Calamari in econofesta, nell’impianto sportivo di Casa Mora, promosso dall’Hockey Club di Castiglione. Più giù ad Albinia (comune di Orbetello) fino al 14 agosto si svolge la sagra della griglia di mare e di terra con apertura degli stand nel campo dell’Atletico Maremma alle ore 19.30, senza bisogno di prenotazione. Dopo Ferragosto l’Associazione sportiva Fonteblanda, vicino a Talamone, organizza la sagra del cacciucco (16-24 agosto).

Feste di paese nell’interno della provincia di Grosseto

Sempre in provincia di Grosseto, ma nell’interno, sagra della pecora e del maiale a Monterotondo Marittimo, in località castagni (dal 12 al 15 agosto, domenica anche a pranzo), mentre a Santa Fiora va in scena la sagra dell’acqua cotta, ossia la minestra tipica della Maremma (dall’11 al 15 agosto, venerdì, sabato e domenica anche a pranzo) e a Sorano si tiene la sagra del prosciutto e del formaggio soranese (tutti i giorni dall’11 al 22 agosto, a pranzo e a cena con prenotazione obbligatoria via Whatsapp al numero 3392911867). E ancora nel campo sportivo di Montiano sagra d’estate con piatti tipici toscani dal 9 al 18 agosto sempre a cena e senza prenotazione. A Magliano in Toscana, al campo di calcio di Sant’Andrea, sagra del baccalà dal 2 all’11 agosto e dal 13 al 20 agosto.

In Toscana vaccini senza prenotazione per i ragazzi tra 12-18 anni

Dopo la lettera del commissario per l’emergenza Figliuolo la procedura diventa ancora più semplice. Da lunedì 16 agosto 2021, in Toscana partono i vaccini senza prenotazione per i ragazzi tra i 12 e i 18 anni. I minorenni potranno infatti presentarsi direttamente agli hub del territorio dove vivono, senza dover riservare un posto sul portale online. Per ricevere la prima dose di vaccino con accesso libero gli under 18 dovranno però seguire alcune regole.

Vaccini senza prenotazione per chi ha tra 12 e 18 anni, come funziona in Toscana

Da lunedì i ragazzi potranno presentarsi direttamente nei centri vaccini della Toscana, nei consueti orari di apertura, accompagnati da mamma e papà o da uno solo dei genitori che dovrà portale con sé la delega o l’autocertificazione (il modulo si piò scaricare sul portale prenotavaccino.sanita.toscana.it).

Indispensabili poi il documento di identità e la tessera sanitaria del minore, che saranno controllati al momento dell’accettazione. L’accesso libero, riservato a questa fascia di età, è stato pensato per dare la possibilità agli studenti di immunizzarsi in vista dell’inizio della scuola. L’elenco dei centri vaccinali è disponibile sul sito della Regione (questo il link) oppure sui portali delle singole Asl.

Dove possono fare il vaccino i ragazzi tra 12 e 18 anni

Accanto ai vaccini senza prenotazione negli hub della Toscana, i più giovani potranno vaccinarsi anche nello studio del proprio pediatra o medico di base. Sta partendo la collaborazione tra la Regione e queste categorie professionali. Per i pediatri l’accordo è già attivo (vaccinazioni per i ragazzini tra 12 e 16 anni), i medici di famiglia inizieranno invece dal 17 agosto: saranno loro, come già successo per gli over 80, a contattare direttamente le famiglie per fare la prima dose agli assistiti tra i 12 e i 18 anni.

Ricordiamo che anche gli over 12 devono mostrare il green pass nei luoghi dov’è previsto l’obbligo di certificazione verde.

Vaccino in spiaggia

Intanto continua il progetto della Regione Toscana “Vaccini in spiaggia“, da Ferragosto saranno due i camper che faranno tappa nelle principali località balneari della regione dando la possibilità di sottoporsi alla prima dose non solo ai 12-18enni ma anche alle persone fino ai 59 anni e agli over 80. Ogni giorno ci sono 150 dosi a disposizione, da prenotare sul portale regionale, selezionando la propria categoria e poi la provincia con “vaccini in spiaggia”.

Dopo il vaccino si può andare al mare e prendere il sole? E bere alcolici?

La fascia di età 60-79 anni invece può fare il vaccino monodose Johnson & Johnson recandosi negli hub, senza prenotare, oppure andando in farmacia.

Ferragosto 2021, a Firenze tanti musei aperti. Gli orari

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Un ottimo modo per scansare la canicola prevista per il giorno di Ferragosto 2021 a Firenze è certamente fare visita ad uno dei tanti musei aperti. Sono davvero molti i musei visitabili il 15 agosto (previa esibizione del Green Pass), ecco un assaggio dei maggiori: tra quelli che fanno regolare apertura e quelli che tengono in via straordinaria i battenti aperti, il pieno di bellezza e cultura è garantito.

Dagli Uffizi al Bargello, il 15 agosto si passa al museo

Andiamo con ordine, nel giorno di Ferragosto 2021 sarà aperta a Firenze la Galleria degli Uffizi – dalle 8:15 alle 18:50 – ma attenzione, il sabato e la domenica è necessario effettuare la prenotazione con almeno un giorno d’anticipo. Prenotazione anticipata e obbligatoria anche per Palazzo Pitti – aperto dalle 13:30 alle 18:50 – per il Giardino di Boboli, aperto al pubblico dalle 8:15 alle 19 e per visitare la Galleria dell’Accademia (dalle 9 alle 18:45). Da visitare il 15 agosto 2021 anche anche il Museo Nazionale del Bargello, che però è aperto solo la mattina (dalle 8:45 alle 13:30).

Ferragosto 2021 nei musei civici di Firenze: da Palazzo Vecchio alla Torre San Niccolò, gli orari

Anche i Musei civici di Firenze saranno aperti a Ferragosto 2021. Il 15 agosto sarà possibile fare visita al Museo di Palazzo Vecchio (inclusa la Sala dei Duecento con la mostra sugli Arazzi medicei, dalle 9 alle 19), al Museo Stefano Bardini (dalle 11 alle 17), al Museo Novecento (dalle 11 alle 21), alla Cappella Brancacci (dalle 13 alle 17), alla Fondazione Romano (dalle 13 alle 17), al Forte Belvedere (aperto dalle 10 alle 21 con ingresso gratuito e accesso alle due mostre “Pienovuoto. Massimo Vitali” e “Italie: dagli Alinari ai maestri della fotografia contemporanea”) e al Complesso di Santa Maria Novella (dalle 12 alle 17).

Musei aperti Ferragosto 2021 Firenze percorsi segreti Palazzo vecchio
Lo studiolo di Francesco I de Medici a Palazzo Vecchio

Si potrà inoltre partecipare alle visite guidate e agli itinerari family (tutti fruibili solo su prenotazione all’indirizzo [email protected], oppure 055 2768224) organizzati da MUS.E nei musei civici fiorentini. Si comincia dal Museo di Palazzo Vecchio, dove domenica sarà possibile far visita ai percorsi segreti, alle visite guidate al palazzo ma anche alle attività per bambini “Favola della tartaruga con la vela”, “Per fare una città ci vuole un fiore” e “Vita di corte”.

Al Museo Novecento, oltre alle visite guidate alle numerose mostre temporanee si potrà partecipare agli atelier “Disegnare per vedere” sulla mostra dedicata a Henry Moore. Visite guidate anche al complesso di Santa Maria Novella, al Memoriale di Auschwitz (15:30; 16:30; 17:30) e alla Torre San Niccolò (dalle 17 alle 19:30; visite guidate ogni 30 minuti); attive anche le passeggiate dantesche con partenza da Palazzo Vecchio (alle 11:30).

Mostre e non solo, dentro e fuori dal centro

Ci sono ancora un paio di settimane di tempo prima che chiuda, quindi Ferragosto potrebbe essere una buona occasione per vedere dal vivo le opere esposte a Palazzo Strozzi alla mostra “American art. 1961-2001”, aperta dalle 10 alle 21. Restando nel cuore del centro storico, si può fare visita a Palazzo Medici Riccardi (dalle 9 alle 19) al Museo dell’Opera del Duomo (dalle 10:15 alle 17) al Battistero di San Giovanni (aperto dalle 11:15 alle 18), alla Cupola del Brunelleschi (dalle 12:15 alle 17:30) e al Campanile di Giotto (dalle 8:15 alle 19:45) ma, attenzione, non alla Cattedrale di Santa Maria del Fiore, che è chiusa il 15 agosto.

I ragazzi (ma non solo) rimarranno affascinati dalle bellissime collezioni del Museo Galileo, le cui porte rimarranno aperte al pubblico nella fascia oraria che va dalle 9:30 alle 18 mentre chi è alla ricerca di una visita un po’ più à la page, può andare al Gucci Garden, paradiso per gli amanti della moda e dell’immaginario onirico del designer Alessandro Michele (aperto dalle 10 alle 19). Chi invece vuol fare un giro fuori dal centro, dalle 10 alle 18 può fare visita al Museo Stibbert, cogliendo l’occasione per fare una bella passeggiata nel grande parco che circonda la ex residenza di Frederick Stibbert.

Musei gratis a Ferragosto 2021 a Firenze e in Toscana

Nella lunga lista di musei aperti ci sono anche luoghi da visitare gratis, senza mettere mano al portafoglio. Come, ad esempio il bellissimo e poco frequentato Cenacolo di Andrea del Sarto (aperto dalle 8:15 alle 13:50), il Chiostro dello scalzo (dalle 8 alle 14) e il parco di Villa il Ventaglio (dalle 8:30 alle 19:30).

E per chi vuole fare un salto fuori porta, un’idea potrebbe essere la Villa Medicea di Cerreto Guidi (ingresso gratuito esclusivamente su prenotazione obbligatoria per piccoli gruppi fino a 6 persone alle 9.00 alle 10.00, alle 11.00, alle 12.00, alle 15.00 e alle 16.00 – Info 0571.55671 e [email protected]) o il Parco Mediceo di Pratolino a Vaglia aperto dalle 10 alle 20, classica meta degli amanti del picnic agostano.

Cosa prevede la circolare del Ministero dell’Interno sul green pass (pdf)

Come annunciato dalla Ministra Luciana Lamorgese, è stata pubblicata in pdf la circolare del Ministero dell’Interno sul green pass, firmata dal capo gabinetto Bruno Frattasi: la comunicazione del Viminale specifica chi deve fare il controllo del certificato e chi può chiedere i documenti d’identità. Dal 6 agosto scorso il “passaporto verde” deve essere mostrato per entrare in molte attività, come ristoranti e bar (al chiuso), sagre, spettacoli, eventi sportivi.

Chi deve controllare il green pass: i gestori

La circolare del Ministero dell’Interno ribadisce che il controllo del green pass spetta, oltre che alle forze dell’ordine, anche ai gestori delle attività dov’è richiesto il certificato come ristoranti, palestre e piscine al chiuso, teatri, cinema, spazi dove si svolgono spettacoli (qui l’elenco completo): per loro c’è l’obbligo di controllare il documento che attesta la vaccinazione, la guarigione dal Covid o il tampone negativo, scannerizzando il QR code grazie all’app di verifica C19.

Per queste regole viene citato l’articolo 13 del Dpcm dello scorso 17 giugno. L’accertamento del pass può essere fatto anche dagli steward e dal personale di controllo degli eventi. Questi invece i luoghi dove non serve il green pass.

Chi può chiedere i documenti di identità: cosa prevede la circolare del Ministero dell’Interno sul green pass

La circolare del Viminale chiarisce anche chi deve fare il controllo del documento di identità, per verificare la corrispondenza del green pass con i dati della persona che lo mostra. La richiesta del certificato verde all’ingresso deve essere fatta obbligatoriamente dai gestori, mentre il controllo del documento di identità è a loro discrezione: in primo luogo spetta alle forze dell’ordine e ai pubblici ufficiali fare questo check. C’è però un caso specifico.

“Tale verifica si renderà comunque necessaria nei casi di abuso o elusione delle norme, come ad esempio, quando appaia manifesta l’incongruenza con i dati anagrafici contenuti nella certificazione”, si legge nel pdf della circolare del Ministero dell’Interno sul green pass. Questo significa che anche i gestori dei ristoranti o delle altre attività dov’è richiesta la certificazione, possono chiedere e controllare i documenti se ci sono dubbi sull’identità della persona o se il green pass sembra falso.

Il Viminale specifica che in questa situazione i clienti sono obbligati a mostrare il proprio documento, anche se chi controlla non è un pubblico ufficiale. In caso di mancata corrispondenza, si potrà chiamare le forze dell’ordine e l’utente rischierà multe salate.

Quali sono le sanzioni per chi mostra un green pass falso

La verifica, viene specificato, deve essere fatta in modo che si tuteli la riservatezza dei dati della persona, rispetto ad altri frequentatori. Chi fa il furbettto, mostrando un green pass falso, rischia una multa da 400 a 1.000 euro, che in questo caso riguarderà solo il cliente e non il gestore dell’attività.

Il titolare dell’esercizio pubblico viene multato se non controlla il certificato verde o fa entrare persone senza green pass. Nel caso la violazione avvenga per tre volte in tre giorni diversi le sanzioni sono ancora più pesanti: alla cifra da pagare si aggiunge la chiusura del locale da 1 a 10 giorni.

Il testo in pdf della circolare del Ministero dell’Interno sul green pass

Il testo completo della circolare del Viminale sul green pass è stato pubblicato sul sito del Ministero dell’Interno, questo il link diretto al documento pdf.

Firenze, i centri estivi in programma a settembre 2021

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I centri estivi a Firenze tornano anche a settembre 2021, per traghettare i bambini verso l’inizio della scuole e aiutare i genitori al loro rientro al lavoro dopo le ferie. Le pausa estiva prima del rientro in classe è lunga, si sa, e spesso per le famiglie scatta il “tetris” per organizzarsi prima che i piccoli rientrino a scuola. Ma niente paura, dalla musica all’arte, dallo sport alle avventure nella natura, ce n’è (ancora) per tutti i gusti.

Ai centri estivi di Firenze, a settembre: artistici e musicali, tra il centro e l’Oltrarno

Ancora lontana la riapertura delle scuole a Firenze e per i genitori con bambini piccoli non sempre è facile organizzarsi. I tanti centri estivi offerti da varie associazioni sparse sul territorio sono una salvezza, anche nelle prime settimane di settembre, quelle immediatamente precedenti al primo trillo della campanella.

Ormai sono numerose le realtà di Firenze che offrono centri estivi anche per il mese di settembre e il 2021 non fa eccezione. Si parte con MUS.E che oltre alle tante proposte per appassionati di arte, per i bambini dai 6 agli 11 anni, offre la possibilità di partecipare al campo in programma al Museo Novecento dal 6 al 10 settembre. La proposta è strutturata dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 16.30, in piccoli gruppi, ed è sviluppata nel pieno rispetto della normativa anti-contagio.

A supporto delle famiglie, inoltre, è stato straordinariamente attivato un mini-campus anche per le giornate del 13 e del 14 settembre, che precedono l’inizio della scuola. Il campus avrà sede nel Museo di Palazzo Vecchio e intreccerà, come nelle altre settimane, arte, natura e lingua inglese.

Per i ragazzi dai 6 agli 14 anni sensibili all’arte ci sono anche le “Mattinate artistiche”, proposta dell’associazione culturale Rossotiziano Art Academy che nelle due settimane antecedenti l’inizio della scuola (dal 30 agosto al 3 settembre e dal 6 al 10 settembre), propongono (dalle 8:30 alle 13) un percorso pensato per lo sviluppo della creatività e della fantasia attraverso la scoperta delle regole della composizione dell’immagine, del colore e del disegno con brevi e sintetiche nozioni di storia dell’arte.

Chi invece all’arte preferisce la musica può provare a contattare la Scuola di Musica il Trillo di Firenze per partecipare ai centri estivi musicali all’aperto che si svolgeranno nella settimana dal 6 al 10 settembre presso la sede della scuola (in piazza Salvemini) ma anche nel Giardino di Borgo Allegri, nei Giardini di Piazza D’Azeglio, nei Giardini Orti Dipinti e nel Giardino di Boboli.

A tutto sport: Quartiere 2 e 3, ma non solo

Chi alle attività d’intelletto preferisce l’attività fisica, non può non segnare in agenda un grande classico fiorentino: la società Assi Giglio Rosso, comunemente conosciuta come “gli Assi”. Dal 6 al 10 settembre attiva (ma solo al raggiungimento di 15 iscritti), il centro estivo presso l’impianto di atletica di Sorgane. Un programma spalmato nella fascia oraria dalle 8:30 alle 16:30 (con possibilità di uscita anticipata alle 14), con atletica, mini rugby, calcio, tennis, basket, ma anche ping pong, bocce, tiro con l’arco, caccia al tesoro, giochi d’acqua o, in alternativa, proiezione “cinema”, disegno, teatro, musica, attività scolastiche.

Bimbi in movimento è un’altra realtà che promuove un gran numero di centri estivi dedicati allo sport a Firenze e in Toscana. Per settembre 2021 (fino al 10) l’offerta prevede un programma dedicato ai bambini dal 3 ai 14 anni (suddivisi per fasce d’età) al Palacoverciano (attrezzato con un campo polifunzionale, una piscina scoperta, una pista da skate con Half Pipe, una postazione di tiro con l’arco e una postazione per il parkour) e al Calasanziane (circondata da un grandissimo parco di più di 5000 mq di grandezza e dotata di due campi esterni per l’attività motoria, due palestre interne e una sala giochi doppia). Le attività del centro estivo 2021 ruoteranno intorno agli eventi delle Olimpiadi Tokio 2021.

Per gli appassionati di skateboard tra gli 8 e i 13 anni, c’è anche Let’s Skate, il primo campus residenziale che si svolge dal 5 all’11 settembre al Paradù Tuscany Ecoresort, a Castagneto Carducci (Livorno). Il corso è finalizzato a muoversi in modo autonomo sullo skateboard, ad affrontare strutture e tricks in base ai diversi livelli, alla gestione dell’attrezzatura e alla sua manutenzione. I sette giorni di full immersion permetteranno a tutti i bambini che vogliono appassionarsi a questa attività di apprenderla e approfondirla in modo ludico, divertente e professionale.

Centri estivi settembre 2021, alla scoperta dei dintorni di Firenze: natura, inglese e gite

Per chi ha dei piccoli avventurieri in casa, le Maghe Magò offrono una full immersion nel verde del camping Poggio degli Uccellini a Bivigliano, alle porte di Firenze sia per la settimana che va dal 30 agosto al 3 settembre sia per quella che va dal 6 al 10 settembre, per ragazzi dai 3 anni (compiuti) ai 10. Un’offerta educativa (l’orario va dalle 8:15 alle 17:15) che vuole dare ai più piccoli l’opportunità di stabilire un rapporto diverso con la natura, prendere fiducia e consapevolezza, educare al rispetto dell’ambiente, alla valorizzazione delle cose semplici e concrete.

Stesse due settimane per i centri estivi organizzati da Canadian Island per i ragazzi dai 6 ai 13 anni a Villa Le Piazzole, sul colle di Arcetri, con vista sulla Certosa del Galluzzo, il luogo ideale dove i bambini possono imparare l’inglese divertendosi, grazie alle numerose attività in programma tra cui musica, cooking class, falegnameria, nuoto, calcio, tiro con l’arco, arte e teatro.

Infine, dal ballo alle bocce, dal badmington al tiro con l’arco fino all’arrampicata e alla “gita” fuori porta al parco avventura di Vincigliata: è un centro estivo a tutto sport quello offerto dall’Associazione Sport Academy presso la scuola Gobetti Volta di Bagno a Ripoli. Per bambini dai 3 ai 14 anni (con una scontistica per i residenti nel Comune di Bagno a Ripoli).

Meteo a Firenze, caldo e temperature record fino a Ferragosto

Il meteo della settimana appena iniziata non lascia ben sperare, porterà a Firenze caldo e temperature da bollino rosso che faranno rimpiangere di non essere andati a frescheggiare fuori porta.

Per tutta la settimana la colonnina di mercurio a Firenze non darà tregua, con il passare dei giorni le temperature si alzeranno inesorabilmente e il caldo di farà sentire sempre più.

Caldo e temperature da bollino rosso, il meteo della settimana a Firenze

Secondo le previsioni del consorzio Lamma, il sole splenderà su Firenze per tutti i prossimi giorni e già martedì 10 agosto la colonnina di mercurio si alzerà sfiorando i 36 gradi di massima tanto che è già stato diramato un codice giallo; mercoledì è prevista un’impennata ulteriore delle temperature fino a quota 39 gradi (le minime a Firenze supereranno i 20 gradi) ed un probabile codice arancione mentre giovedì 12 si veleggerà verso i 40 gradi. Secondo il Lamma, le previsioni non lasciano molta speranza a chi soffre il caldo: “L’espansone di un anticiclone di matrice sub-tropicale africana determinerà tempo stabile e molto caldo per gran parte del periodo. Temperature ampiamente al di sopra della media con valori che potranno sfiorare i 40 gradi in pianura”. Anche per le giornate da venerdì 13 a domenica 15 la situazione si preannuncia pressoché invariata.

Per far fronte al caldo torrido, il Ministero della Salute ha diffuso un decalogo con alcuni semplici consigli, che è facile seguire per trovare un po’ di refrigerio anche nelle giornate più dure. Un decalogo che contiene i più classici dei consigli – dal non uscire nelle ore più calde, all’idratarsi il più possibile al fare pasti leggeri – ma contiene anche un suggerimento, il decimo, destinato a chi ha animali domestici, perché anche loro, con queste temperature soffrono e hanno bisogno di attenzioni in più.

Caldo a Firenze, mentre le temperature salgono la città rimane senz’acqua

E proprio nei giorni in cui il caldo a Firenze picchia forte, la città rimarrà senz’acqua. I lavori di spostamento del “tubone” di Publiacqua, preliminari alla realizzazione della bretella della tramvia che collegherà la Fortezza a piazza della Libertà, da stasera fino al mattino di mercoledì 11 causeranno disagi, mancanza d’acqua e diminuzione della pressione in varie zone di Firenze. Un grosso lavoro, a cui Publiacqua si è preparata piazzando autobotti e cisterne tra le aree più colpite della città di Firenze e nei dintorni di Prato e Pistoia.

Firenze, Prato e Pistoia senza acqua: dove sono le autobotti

Arrivano 31 autobotti di Publiacqua per le zone di Firenze, Prato e Pistoia con il maggior rischio di restare senza acqua tra la nottata del 9 agosto e le prime ore del mattino dell’11 agosto, a causa di lavori all’acquedotto. La giornata più interessata dai disagi sarà martedì 10 agosto con abbassamenti di pressione e mancanza d’acqua in alcune zone. Non tutti i territori sono infatti interessati allo steso modo dai lavori.

Per garantire l’approvvigionamento idrico, anche durante le ore di interruzione dell’erogazione sulla cosiddetta “Autostrada dell’acqua”, Publiacqua ha potenziato l’uso di risorse locali, che però non potranno compensare l’apporto della conduttura principale. Per questo in diverse aree arriveranno le autobotti.

Ospedali e Rsa

14 autobotti di Publiacqua saranno a disposizione degli ospedali e delle strutture socio-sanitarie che resteranno senza acqua o con bassa pressione, tra Firenze, Prato e Pistoia. Per le Rsa, le residenza sanitarie assistite per anziani che si trovano nelle aree più critiche per l’interruzione del servizio idrico, sono state messe a disposizione 80 cisterne da 1.000 litri.

Le autobotti a Firenze, Prato e Pistoia, nelle zone senza acqua

Publiacqua ha stilato una mappa in cui individua le “zone rosse” di Firenze, Prato e Pistoia dove è più alto il rischio che manchi l’acqua (qui l’elenco): in queste aree saranno in servizio 31 autobotti dalla notte del 9 agosto, fino al termine dei lavori previsto nelle prime ore del mattino dell’11 agosto.

Per queste aree critiche, sono previsti pesanti disagi come l’interruzione pressoché totale dell’erogazione idrica, soprattutto nei momenti di maggiore richiesta (prima mattina, ora di pranzo e ora di cena), o forti abbassamenti della pressione. Durante gli orari dei lavori si consiglia quindi di limitare l’impiego di acqua solo agli usi essenziali. Ecco l’elenco delle autobotti a disposizione dei cittadini:

Firenze senza acqua: le autobotti in città

  • Quartiere 1 e 5 – zona viale Redi, via Buonsignori di fronte all’ISIS Leonardo da Vinci
  • Quartiere 1 – 5 – zona Statuto e Romito, piazza Baldinucci
  • Quartiere 5 – zona Careggi, incrocio tra via delle Panche e via del Greco
  • Quartiere 5 – zona Castello, via Reginaldo Giuliani all’altezza di via del Palazzaccio
  • Quartiere 5 – zona Novoli parcheggio della Mercafir (viale Guidoni)
  • Quartiere 5 – zona Rifredi, Piazza Leopoldo

Calenzano, Campi Bisenzio, Sesto Fiorentino e Signa

  • Calenzano – parcheggio di via Leonardo da Vinci (vicino alla rotonda di via Garibaldi)
  • Campi Bisenzio – Via Buozzi (davanti alla Coop); parcheggio dell’Eurospin via Fiesoli
  • Sesto Fiorentino – parcheggio di via Del Campo Doccia all’angolo con viale XX Settembre
  • Signa – parcheggio di via della Resistenza

Prato senza acqua, le autobotti

  • Fontanello di Piazzale Maria Callas
  • Fontanello di via Taro
  • parcheggio Coop di via Mozza sul Gorone
  • via Umberto Giordano
  • piazza Mercatale
  • parcheggio di via Brasimone
  • piazza Papa Giovanni XXIII (davanti alla Sacra Famiglia)
  • giardini pubblici di via Caduti Senza Croce
  • Parcheggio lato nord declassata in via delle Fonti di Mezzana
  • Carmignano – via Carlo Levi – via Baccheretana
  • Carmignano – Coop vicino al fontanello
  • Montemurlo – piazza Don Milani
  • Poggio a Caiano – Parcheggio Parco del Bargo

Pistoia, le autobotti di Publiacqua

  • fontanello Bottegone (scuola via Santi)
  • via Vergine dei Mei 21 (spiazzo vivai)
  • Agliana – via Carlo Levi 4, davanti alla Macelleria Marini
  • Quarrata – parcheggio di Via Flori
  • Quarrata – Piazza Don Puglisi vicino alla Coop
  • Quarrata – Parcheggio di via Verga Valenzatico
  • Serravalle Pistoiese – fontanello Casalguidi fontanello, via di Montalbano

Tutte le informazioni sul sito di Publiacqua.