venerdì, 7 Agosto 2026
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La Fiorentina rimonta ma l’Atalanta vince di rigore. Le foto della partita

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Una partita che l’Atalanta avrebbe potuto vincere con una goleada per le tante occasioni da rete create ma parate da un superlativo Dragowski. Alla doppietta di Zapata nel primo tempo replica la doppietta di Vlahovic nella ripresa poi, un rigore, realizzato da Ilicic, per un fallo di mano di Quarta, riporta gli orobici e regala i tre punti all’Atalanta. Iachini sceglie Kouame in attacco per sostituire lo squalificato Ribery. Amrabat in mezzo e Martinez Quarta in difesa. Nell’Atalanta Gasperini si affida al tandem d’attacco Zapata-Muriel con Malinovskyi trequartista In tribuna il presidente Rocco Commisso che ha promesso di rimanere a Firenze fino a quando la Fiorentina non sarà matematicamente salva.

Primo Tempo

L’Atalanta parte bene e dopo 12 minuti è in vantaggio. C’è un angolo dalla destra battuto da Malinovskvyi ed il traversone viene messo in rete da Zapata che salta più in alto di tutti battendo Dragowski. Al 19’ Zapata ci prova ancora ma è bravo il portiere viola a ribattere.  Al 29’ Dragowski si salva di piede ancora su Zapata. Il colombiano però non sbaglia al 40’. Scatta sul filo del fuorigioco e raddoppia per i nerazzurri. È il 2-0 col quale si va al riposo.

Secondo Tempo

La Fiorentina con calma e perseveranza inizia a giocare con maggior scaltrezza e con intelligenza capisce che è Vlahovic l’unico che può riaprire la gara. Al 56’ Biraghi serve Caceres che fa da sponda all’attaccante serbo che non sbaglia e segna l’1-2. L’Atalanta risponde al 60’ con Toloi ma è ancora Dragowski a salvare la porta viola. Al 66’ Kouame supera Djimsiti, serve Vlahovic che non sbaglia il gol del pareggio che dura pochissimo. Dopo tre minuti Martinez Quarta colpisce il pallone con la mano. Per l’arbitro Sacchi non ci sono dubbi: è rigore che Ilicic non sbaglia. Al 77’ e all’85’ altre due occasioni per l’Atalanta che Zapata non concretizza. Alla fine il vantaggio su penalty risulta definitivo e lascia la Fiorentina con l’amaro in bocca.

L’allenatore

Beppe Iachini è fiducioso a fine gara. “Non siamo partiti come volevamo, anche se la partita era equilibrata fino al primo gol loro. Non siamo stati fortunati negli episodi. Nonostante lo 0-2 siamo rientrati in campo con lo spirito giusto. Sul 2-2 c’era la sensazione di poterla andare a vincere, poi è arrivato l’episodio del rigore. Vlahovic sta crescendo tanto, confidiamo tanto in lui come del resto in tutti gli attaccanti che abbiamo. La prestazione – aggiunge l’allenatore viola – è stata in crescendo, non ci siamo abbattuti, questo deve essere lo spirito da mettere. Dobbiamo ritrovare solidità e organizzazione che ci hanno dato compattezza e equilibrio, stiamo lavorando su questo, sarà un tema dove continuare a battere per avere una crescita”.

A Firenze nasce area giochi in memoria di Uberto Ardovini

Da oggi il giardino di Borgo Allegri, a Firenze, ha un’area giochi inclusiva e un nuovo albero dedicati al ricordo di Uberto Ardovini. È il risultato della campagna di crowdfunding ‘Il cielo di Uberto’ lanciata a gennaio scorso dalla moglie Elena, che ha consentito di dotare il giardino e di donare alla città un’altalena inclusiva e due giochi musicali con campana tubolare e piano xilofono ma anche di mettere a dimora un nuovo albero nell’area verde. Al sopralluogo per il completamento dei lavori, in occasione dell’anniversario della scomparsa di Uberto, erano presenti oggi il sindaco Dario Nardella e la giunta.

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Il ricordo di Dario Nardella e Cecilia del Re

“Il cielo di Uberto è sempre stato il giardino di Borgo Allegri – ha detto il sindaco Dario Nardella -, un posto a lui tanto caro nel cuore di Firenze. Grazie alla raccolta fondi lanciata a gennaio da Elena, oggi questo luogo speciale della nostra città è diventato ancora più bello e inclusivo”.
“Il giardino di Borgo Allegri – ha detto l’assessore all’ambiente Cecilia Del Re – è un prezioso lembo di terra verde nel cuore di Firenze, in mezzo a tanti palazzi e condomini, dove i bambini di tutto il quartiere si riversano dopo scuola per giocare insieme. In memoria di Uberto Ardovini, che su quel giardino si affacciava ogni giorno dalla sua finestra con il suo sorriso rassicurante, grazie alla raccolta fondi lanciata da Elena e alla generosità dei cittadini è stato possibile attrezzarlo con un’altalena inclusiva e con i primi giochi musicali presenti in un giardino pubblico, mettendo a dimora anche un albero a lui dedicato”.

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Covid, Giani: “Zone rosse riapriranno prossimo weekend”

Il presidente della Regione Eugenio Giani ha firmato oggi le ordinanze che decretano il permanere in zona rossa, fino alle ore 14 del 17 aprile, di Città metropolitana di Firenze, Provincia di Prato, Comuni di San Miniato, Montopoli in Val d’Arno, Santa Croce sull’Arno, Castelfranco di Sotto,  (in Provincia di Pisa ma compresi nella zona socio sanitaria Valdarno Empolese Valdelsa) e di quelli di Poggibonsi, San Gimignano, Colle di Val d’Elsa, Casole d’Elsa, Radicondoli (in Provincia di Siena ma compresi nella zona socio sanitaria Alta Valdelsa).

Fine zone rosse: un weekend di aperture per le attività

Proprio sull’aver indicato una data di ‘fine zona rossa‘, Giani ha detto di aver “voluto introdurre un elemento di speranza per le attività produttive che, tornando in arancione dal pomeriggio di sabato 17, potranno così pensare ad un fine settimana di riaperture. Credo che questo sarà un sacrificio destinato a dare i suoi frutti e che, con all’accelerazione della campagna vaccinale e all’arrivo di migliori condizioni climatiche porterà a stabilizzare la situazione. Un primo segnale incoraggiante viene già da stamani, con 1.177 nuovi casi contro gli oltre i 1600 di sabato scorso e con timidi segnali di liberazione di terapie intensive”.

Vaccini, in Toscana il 68% degli over 80 ha ricevuto la prima dose

In Toscana il 68% dei residenti over 80 anni ha ricevuto almeno la prima dose di vaccino e il 27% ha ricevuto entrambe le dosi: è quanto emerge dai dati ufficiali diffusi stamani dalla presidenza del Consiglio dei ministri. Queste percentuali collocano la Toscana al decimo posto tra le regioni italiane, dunque a metà graduatoria.

Entro fine aprile tutti gli over 80 avranno ricevuto la prima dose

Il governatore toscano Eugenio Giani ha chiarito che “entro il 25 aprile tutti gli over 80 avranno ricevuto almeno la prima dose di vaccino. Ho spesso detto che non c’era nessun ‘caso Toscana’ e lo ripeto, ma questa volta sono felice di poterlo dire con il supporto dei dati forniti direttamente dal presidente del Consiglio Mario Draghi, che ha reso fruibili le informazioni del Governo con una magistrale operazione di trasparenza”.

I numeri complessivi sui vaccini in Toscana

In riferimento alle altre categorie nella fascia di età tra i 70 e i 79 anni, ha spiegato Giani, la Toscana è seconda, ha iniziato la vaccinazione del 31% dei residenti mentre la media nazionale è il 19%. L’81% del personale scolastico ha ricevuto la prima dose, mentre la media italiana è del 72%. Mentre per quanto riguarda operatori sanitari e ospiti delle Rsa siamo al 100% insieme a poche altre regioni.

Da quando la Toscana torna in zona arancione (con molte aree rosse)

Addio rosso, solo per metà. È ufficiale: la Toscana torna arancione la prossima settimana, ma con macchie purpuree nelle aree più popolose. I dati dell’ultimo monitoraggio dell’Istituto Superiore di Sanità promuovono la regione e adesso arriva l’ordinanza del Ministro della Salute Speranza. Ma quando la Toscana diventerà zona arancione, in alcuni territori scatteranno le zone rosse locali, secondo quanto deciso dal governatore Eugenio Giani. La Città metropolitana di Firenze resta zona rossa, come anche la provincia di Prato e altri 8 comuni tra Pisa e Siena, a causa dell’alta incidenza di contagi.

Da quando la Toscana torna in zona arancione: cambio colore da lunedì 12 aprile 2021?

Lunedì 12 aprile, e non martedì 13 aprile come ipotizzato in un primo momento: ecco quando la Toscana diventa zona arancione. L’ordinanza ufficiale è l’ultimo tassello per l’allentamento delle restrizioni entrate in vigore il 29 marzo scorso. Qui le regole della zona arancione toscana.

Secondo quanto riportato da Giani l’indice Rt della Toscana è a quota 1,01, al di sotto della soglia che fa scattare in automatico la zona rossa (1,25) e a un passo da un dato da fascia gialla (sotto 1). L’incidenza dei contagi invece è di 230 casi settimanali ogni 100.000 abitanti, lontano quindi dai 250 positivi che implicano una retrocessione immediata. La discordanza tra le regole dell’ultimo Dpcm e quelle del nuovo decreto legge Draghi ha giocato a favore del passaggio in arancione della Toscana, accorciando il periodo minimo di durata della zona rossa.

Zone rosse in Toscana la prossima settimana: Da Firenze a Prato

Come detto, quando la Toscana cambierà colore passando in arancione, in molte aree rimarrà in vigore la zona rossa per effetto della nuova ordinanza regionale, che riguarda i territori dove si registrano più di 250 casi settimanali ogni 100.000 abitanti. La situazione in alcuni ospedali, come a Careggi, è infatti vicina alla saturazione. Le zone rosse locali scattano da lunedì 12 aprile e durano fino al 17 aprile a Firenze, Prato, nel Valdarno Inferiore e in Val d’Elsa, ecco quali sono i comuni rossi in Toscana:

  • Tutti i comuni della Città metropolitana di Firenze
  • Tutti i comuni della provincia di Prato
  • In provincia di Pisa i comuni di San Miniato, Montopoli in Val d’Arno, Santa Croce sull’Arno, Castelfranco di Sotto
  • In provincia di Siena i comuni di Poggibonsi, San Gimignano, Colle Val d’Elsa, Casole d’Elsa, Radicondoli

A Firenze il Golden Gala di atletica leggera

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Definita la sede della quarantunesima edizione del Golden Gala Pietro Mennea. Il meeting internazionale di atletica leggera, tappa del circuito WANDA Diamond League, in programma nella serata del 4 giugno, si svolgerà a Firenze, all’ASICS Firenze Marathon Stadium. La struttura, dedicata alla memoria del marchese Luigi Ridolfi, è una delle case dell’atletica italiana, completamente ricostruita nel 2003 per ospitare la prima di due edizioni della Coppa Europa Bruno Zauli (evento che vi ebbe luogo anche due anni più tardi, nel 2005). Come noto da tempo, il Golden Gala Pietro Mennea lascerà quest’anno la sede tradizionale, lo Stadio Olimpico di Roma, per la concomitanza con i Campionati Europei di calcio.

Due fiorentini in pista

Due stelle fiorentine come la saltatrice in lungo Larissa Iapichino, figlia di Fiona May ed il pesista Leonardo Fabbri gareggeranno  nel “loro” stadio. C’è grande attesa per questa prima assoluta di due atleti, che saranno poi ai Giochi olimpici di Tokyo e che, per la prima volta, saranno presenti in un evento internazionale nella città dove sono nati e dove svolgono gli allenamenti.

La felicità del presidente Fidal Stefano Mei

“Sono felice di questa scelta – il commento del presidente della Fidal, Stefano Mei – Firenze è una città fondamentale per il nostro movimento, e ricondurre al “Ridolfi” un evento di respiro internazionale deve essere considerato un segnale di buon auspicio per tutta l’Atletica Italiana. L’obiettivo è di riportare sulla mappa dell’atletica, con manifestazioni ad hoc, le grandi città del nostro Paese che ad oggi mancano all’appello in tema di organizzazione di eventi. Voglio ringraziare gli amministratori del Comune di Firenze e della Regione Toscana per aver sostenuto l’approdo del Golden Gala nella città”.

Emporio MIDA si trasforma per l’85° edizione della Mostra Internazionale dell’Artigianato di Firenze

Emporio MIDA, la vetrina digitale lanciata da Firenze Fiera nel giugno 2020 con l’obiettivo di sostenere 365 giorni all’anno le eccellenze dell’artigianato italiano e internazionale, ospiterà incontri e conferenze, progetti espositivi 4.0, visite guidate e performance in bottega, eventi di approfondimento e intrattenimento in collaborazione con le istituzioni del territorio.

Un appassionante palinsesto di eventi, nato con l’obiettivo di costruire nuovi dialoghi sul futuro del settore dell’artigianato, per preservarlo e supportarlo in questo momento di crisi e progettare il suo futuro, insieme.

Partecipare  non ha prezzo

L’ammissione a Emporio MIDA è gratuita e riservata a tutti gli espositori già presenti alle ultime due edizioni di MIDA e a tutti i nuovi espositori che saranno selezionati mediante invio della candidatura sul sito www.mostrartigianato.it.

In zona arancione si va a scuola: quando sono aperte le superiori, le regole

Per gli alunni le regole non cambiano con il nuovo decreto Covid del governo Draghi che modifica il  Dpcm di marzo: in zona arancione si va a scuola regolarmente, dai bambini dell’asilo fino agli studenti più grandi, le scuole superiori non sono chiuse ma restano aperte per le lezioni in classe, anche se per metà. Le Regioni non possono stabilire la chiusura mirata, delle superiori o anche delle altre scuole, come successo in passato.

Vecchio Dpcm e nuovo decreto Covid di aprile: in zona arancione si va a scuola, anche alle superiori

Le regole per la scuola in zona arancione stabiliscono l’apertura delle superiori, dove è garantita la lezione in presenza per una percentuale di studenti che va da un minimo del  50% al 75%. Il resto, a turno, è in didattica a distanza. In zona arancione via libera anche alle classi seconde e terze delle medie.

Quindi in zona arancione si va a scuola regolarmente, ecco quali scuole sono aperte:

  • asili nido
  • scuola materna (scuola dell’infanzia)
  • scuola elementare (scuola primaria)
  • scuola media (tutte e 3 le classi del ciclo della secondaria di primo grado)
  • scuola superiore (secondaria di secondo grado) – didattica in presenza dal 50% al 75%

Quali scuole sono chiuse in zona rossa e nelle zone rosse locali

Secondo il nuovo decreto di aprile del governo Draghi si va a scuola anche in zona rossa o nelle zone rosse locali, anche se in misura ridotta: in questa fascia di rischio massimo per il Covid sono aperte le scuole elementari, materne e gli asili, oltre alle classi prime delle medie. Didattica a distanza per tutti gli altri studenti.

Il decreto legge non dà alle Regioni la facoltà di chiudere le scuole in territori circoscritti, come successo  in passato ad esempio nella cosiddetta zona arancione rafforzata o “arancione scuro”.

Gli spostamenti fuori comune per motivi di studio

Le regole per la zona arancione, stabilite dal decreto che modifica l’ultimo Dpcm, vietano gli spostamenti fuori comune se non per motivi validi: attenzione però, si può andare a scuola fuori dal proprio comune (e accompagnare i propri figli) per partecipare alle lezioni in presenza, perché questo tipo di viaggio è consentito. Basta compilare l’autocertificazione in caso di controlli delle forze dell’ordine. Sul sito del Ministero dell’Istruzione le risposte ai dubbi più comuni sulla scuola e l’emergenza Covid.

La Fiorentina riceve l’Atalanta: le possibili formazioni

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La Fiorentina cerca punti per allontanare, definitivamente, la zona salvezza mentre l’Atalanta ha bisogno di punti per consolidare la zona Champions. Gara, dunque, delicata per entrambe le squadre che però presentano qualche problema di formazione.

Le probabile formazioni

Beppe Iachini dovrà fare a meno degli squalificati Pulgar e Ribery ma torna Amrabat dal primo minuto. In attacco, sprint Eysseric-Callejon per un posto. Non convocati Kokorin che continua il percorso di riabilitazione e Igor infortunato di lungo corso. Da valutare solo negli ultimi minuti Castrovilli e Biraghi che sono ‘in bolla’ per i casi di Covid che sono stati riscontrati nel gruppo degli azzurri.

A proposito di Covid, nell’Atalanta Pessina è sempre positivo, ma asintomatico. Toloi invece è negativo e da due giorni ed è tornato ad allenarsi con la squadra. L’ex viola Muriel continua ad avvertire dolore alla schiena, per via del colpo subito contro l’Udinese ma dovrebbe scendere in campo. Assente, per infortunio, Hateboer.

In tribuna Rocco Commisso

Il presidente della Fiorentina sarebbe in partenza dagli Stati Uniti. La conferma ufficiale arriverà solo nelle prossime ore ma è molto probabile che Rocco Commisso possa essere presente domenica sera (alle 20,45) allo stadio Artemio franchi per assistere a Fiorentina-Atalabta.

Da lunedì riprenderà ad occuparsi, in prima persona, delle tante faccende che riguardano l’immediato futuro del club viola.

Autocertificazione zona arancione toscana: modulo pdf (aprile 2021)

La Toscana torna in zona arancione, ma il modulo di autocertificazione pdf messo a punto dal Ministero degli Interni serve sempre: anche in questo mese di aprile 2021 è necessario compilare l’autodichiarazione Covid per giustificare gli spostamenti fuori comune o i viaggi verso altre regioni. Secondo le regole della zona arancione infatti non si può uscire dal comune di residenza o domicilio se non per validi motivi, mentre a livello nazionale è in vigore il blocco degli spostamenti tra regioni fino al 30 aprile 2021.

Quando serve l’autocertificazione in zona arancione e quali sono i motivi validi per uscire dal comune

Dal 12 aprile 2021 la Toscana diventa zona arancione e da quel momento sono in vigore le regole e le restrizioni per gli spostamenti fuori comune, da giustificare con l’autocertificazione Covid, il modulo in pdf da stampare e compilare (oppure fornito direttamente dalle forze dell’ordine). Restano 3 i motivi validi per uscire dal proprio comune di domicilio o residenza o per lasciare la regione:

  • motivi di salute, ad esempio per recarsi a una visita programmata o per andare a ritirare farmaci salvavita
  • comprovate esigenze di lavoro, che quindi bisogna essere in grado di dimostrare agli agenti. Giustificati anche gli spostamenti per andare a scuola, alle lezioni in presenza
  • motivi di necessità

Tra i motivi di necessità rientrano anche gli spostamenti in zona arancione per fare la spesa in un supermercato più conveniente fuori dal proprio comune, a patto che la destinazione sia in un comune limitrofo: anche per questo serve l’autocertificazione. Si può inoltre andare a un funerale di un parente stretto fuori comune, compilando sempre il modulo.

L’autocertificazione Covid per la zona arancione: Toscana, il modulo pdf per gli spostamenti (aprile 2021)

Riguardo all’autocertificazione pdf per la zona arancione, ad aprile non sono arrivate novità: anche in Toscana per gli spostamenti tra comuni e fuori regione è possibile stampare l’ultima versione del modulo pdf, messo a punto dal Ministero degli Interni lo scorso ottobre e valido anche per il 2021. Si tratta dello stesso modello da usare anche durante il coprifuoco o in zona rossa.

Sul modulo di autocertificazione vanno specificati i propri dati personali, il motivo degli spostamenti, l’indirizzo da cui è iniziato il viaggio e il luogo di destinazione: si tratta di un file pdf editabile che è possibile stampare già compilato. In ogni caso le forze dell’ordine possono fornire ai cittadini i modelli da riempire.

Dove scaricare il modello di autodichiarazione: il link al sito del Ministero dell’Interno

Ecco qui il link del sito del Ministero dell’Interno da cui scaricare il modello di autocertificazione per la zona arancione toscana, valido anche nel 2021.