sabato, 4 Aprile 2026
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Toscana, si può giocare a calcetto: l’ordinanza della Regione

Si può riprendere a giocare a calcetto, a basket e a tutti gli sport di contatto: è quanto stabilito dall’ordinanza 70 firmata oggi dal presidente della Regione Toscana Enrico Rossi che consente anche, dal 3 luglio, di tornare a ballare in discoteca all’aperto, di fare una sauna, giocare a carte, leggere giornali al bar fare processioni religiose. Aumenta anche la capienza consentita per gli spettacoli nei luoghi al chiuso.

Tornano calcetto, ballo e carte: l’ordinanza 70 della Toscana

Il quadro epidemiologico è migliorato sensibilmente nelle ultime settimane. Per questo la Regione Toscana ha deciso di consentire molte attività fin qui vietate per l’emergenza coronavirus, come giocare a calcetto: ecco i contenuti dell’ordinanza 70.

Più posti disponibili per assistere agli spettacoli, anche al chiuso. Nuove regole per le manifestazioni popolari. Riapertura per strutture turistiche, sportive e ricreative come le saune. Si può tornare a ballare in discoteca, anche in coppia, ma solo tra congiunti. E nei bar torna la possibilità di giocare a carte e leggere giornali e riviste.

Giocare a calcetto: l’ordinanza della Regione Toscana

L’ordinanza stabilisce che dal 3 luglio è consentita la ripresa degli sport di contatto, come il calcetto, sul territorio della Toscana. Sempre nel rispetto delle indicazioni tecniche operative definite dalle linee guida elaborate su questa materia.

Calcetto, riapertura nelle regioni: quando e dove si può giocare sui campi?

Cinema all’aperto e spettacoli dal vivo

Già da oggi, 2 luglio, durante gli spettacoli dal vivo all’aperto e nei cinema all’aperto non sarà obbligatorio indossare la mascherina. Dovrà essere indossata solo qualora non sia possibile mantenere il distanziamento interpersonale.

Spettacoli al chiuso, aumenta la capacità

Da oggi, cade il limite massimo di 200 spettatori per gli spettacoli al chiuso. Il nuovo tetto massimo sarà un numero pari ad un terzo della capienza della sala, a condizione di poter comunque assicurare il distanziamento interpersonale tra gli spettatori. Dovrà essere evitata ogni forma assembramento sia all’interno che all’esterno dei locali.

Ballare in discoteca e in coppia: cosa dice l’ordinanza della Toscana

Torna ad essere consentito il ballo di coppia, ma solo negli spazi all’aperto e solo fra congiunti. Si potrà ballare in discoteca ma non solo: l’ordinanza dà il via libera anche a tutti i locali di intrattenimento e a sagre, feste paesane, balere e stabilimenti balneari.

Saune aperte al pubblico

Non sarà la stagione ideale, ma si può riprendere anche a fare la sauna in Toscana. Sarà consentita l’apertura al pubblico delle saune in qualsiasi struttura, con caldo e secco e temperatura regolata in modo da essere sempre compresa tra gli 80° ed i 90°.

Toscana, tornano le processioni

Processioni religiose, rievocazioni storiche, cortei tradizionali possono riprendere in Toscana: lo stabilisce l’ordinanza 70 della Regione, a patto però di rispettare il distanziamento interpersonale. Sia i partecipanti che gli spettatori. Se ciò non può essere garantito si dovrà indossare la mascherina. Gli organizzatori dovranno fornire un’idonea informazione sugli obblighi di distanziamento e di utilizzo delle misure di protezione personale e la correlata vigilanza.

Tornano giornali e riviste nei bar

Giornali, quotidiani, riviste, depliants illustrativi o altro materiale cartaceo a disposizione dei clienti possono tornare in consultazione in bar, pizzerie, ristoranti, esercizi commerciali. Ma anche negli studi professionali, da parrucchieri, tatuatori ed estetisti, negli stabilimenti balneari e in generale in tutte le attività aperte al pubblico. È però obbligatorio indossare la mascherina prima e dopo il loro utilizzo e che venga effettuata una minuziosa pulizia delle mani con acqua e sapone o con il gel igienizzante.

Nei bar si torna a giocare a carte

Si potrà giocare a carte nei bar, ma indossando la mascherina e solo dopo una minuziosa igienizzazione delle mani con il gel igienizzante. Che deve sempre essere a disposizione dei giocatori. È consigliata anche una frequente sostituzione dei mazzi di carte usati con nuovi mazzi.

Impianti a fune di risalita

Gli impianti a fune erano già stati riaperti, ma in virtù di questa ordinanza è ora possibile utilizzarli derogando al distanziamento interpersonale.

Concorsi pubblici

Anche in questo caso i concorsi erano già stati riaperti, e la novità invece nel varo delle linee guida sulle procedure anticontagio.

Dove vedere Lazio Milan in tv: Sky o Dazn?

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Per la trentesima giornata del campionato di Serie A Lazio Milan si sfideranno il 4 luglio alle ore 21.45 a porte chiuse, ma dove vedere Lazio Milan in tv su Sky o Dazn?

Lazio Milan in tv: Sky o Dazn?

La partita tra Lazio Milan sarà trasmessa su Dazn, il servizio di video streaming online dedicato agli eventi sportivi. Dazn è accessibile su smart tv, computer, tablet e smartphone, oltre che console per videogiochi e praticamente tutti i dispositivi in grado di trasmettere.Gli abbonati Sky però non disperino. Grazie all’accordo tra Sky e Dazn, anche i clienti del servizio di pay tv satellitare possono vedere le partite trasmesse su Dazn. Gli abbonati a Sky Q, My Sky HD o Sky HD possono infatti attivare il canale satellitare Dazn 1 che andrà ad aggiungersi alla loro offerta. Maggiori informazioni sul sito di Sky.

Lazio Milan in streaming

Lazio Milan non sarà invece trasmessa su SkyGo, l’app di streaming di Sky per pc, tablet e smartphone, né su NowTv, la piattaforma di streaming a pagamento.La radiocronaca in diretta sarà trasmessa da RadioRai.

Lazio Milan in chiaro?

Nonostante si fosse parlato della possibilità di trasmettere in chiaro il ritorno della Serie A, non ci sono opzioni per vedere Lazio Milan in chiaro.

Dove vedere Sassuolo Lecce in tv: Sky o Dazn?

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Grande attesa per Sassuolo Lecce il 4 luglio alle ore 19.30 che si giocherà a porte chiuse per la trentesima giornata del campionato: ma dove vederla in tv, su Sky o Dazn?

Sassuolo Lecce in tv: Sky o Dazn?

Sassuolo Lecce sarà trasmessa in diretta e in esclusiva dai canali satellitari Sky, anche in 4K HDR per i clienti Sky Q. Diretta a partire dalle ore 19.30 del 4 luglio 2020 sui canali Sky Sport Serie A. Gara in diretta anche su Sky Sport.

Sassuolo Lecce in streaming

Gli abbonati Sky potranno seguire la partita anche su Sky Go, l’app di streaming per seguire in diretta i programmi del proprio pacchetto Sky anche su pc, tablet e smartphone.Sassuolo Lecce sarà trasmessa inoltre anche su NowTv, la piattaforma di streaming a pagamento.La radiocronaca in diretta sarà trasmessa da RadioRai.

Sassuolo Lecce in chiaro? 

Nonostante si fosse parlato della possibilità di trasmettere in chiaro il ritorno della Serie A, non ci sono opzioni per vedere Sassuolo Lecce in chiaro.

Dove vedere Juventus Torino in tv: Sky o Dazn?

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Grande attesa per Juventus Torino il 4 luglio alle ore 17.15 che si giocherà a porte chiuse per la trentesima giornata del campionato: ma dove vederla in tv, su Sky o Dazn?

Juventus Torino in tv: Sky o Dazn?

Juventus Torino sarà trasmessa in diretta e in esclusiva dai canali satellitari Sky, anche in 4K HDR per i clienti Sky Q. Diretta a partire dalle ore 17.15 del 4 luglio 2020 sui canali Sky Sport Serie A. Gara in diretta anche su Sky Sport.

Juventus Torino in streaming

Gli abbonati Sky potranno seguire la partita anche su Sky Go, l’app di streaming per seguire in diretta i programmi del proprio pacchetto Sky anche su pc, tablet e smartphone.Juventus Torino sarà trasmessa inoltre anche su NowTv, la piattaforma di streaming a pagamento.La radiocronaca in diretta sarà trasmessa da RadioRai.

Juventus Torino in chiaro? 

Nonostante si fosse parlato della possibilità di trasmettere in chiaro il ritorno della Serie A, non ci sono opzioni per vedere Juventus Torino in chiaro.

Coronavirus, quattro casi e tre decessi in Toscana. I dati del 2 luglio

Rimangono grossomodo stabili i dati sul contagio da coronavirus in Toscana: le ultime notizie di oggi, giovedì 2 luglio, parlano di quattro nuovi casi, tre decessi e di nuovo zero guarigioni. In quattro degli ultimi cinque giorni non si sono registrati guariti.

Così torna a crescere anche il numero dei casi attualmente positivi, anche se di una sola unità. Oggi sono 324. Il totale dei casi rilevati dall’inizio dell’epidemia sale a 10.258, scoperti con 344.383 tamponi. Sono 3.218 i test eseguiti da ieri.

Coronavirus in Toscana: bollettino e notizie del 2 luglio

I casi in provincia di Firenze salgono, complessivamente, a 3.192. Sono 534 a Prato, 748 a Pistoia (1 in più), 1.051 a Massa, 1.351 a Lucca, 932 a Pisa (2 in più), 477 a Livorno, 677 ad Arezzo (1 in più), 429 a Siena, 396 a Grosseto. Altri 471 casi sono stati notificati in Toscana ma riguardano residenti in altre regioni.

In Toscana si registrano quindi circa 275 casi ogni 100.000 residenti, contro una media italiana di circa 399. Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 539 casi ogni 100.000 abitanti, Lucca con 348, Firenze con 316, la più bassa Livorno con 142.

Ad oggi restano poi 310 persone (cinque in più da ieri) in isolamento a casa, positive ma che non richiedono cure ospedaliere. Altre 1.602 (-272) sono isolate dopo aver avuto contatti con persone contagiate.

Restano 14 pazienti negli ospedali Covid della Toscana

Scendono a un nuovo minimo i ricoverati negli ospedali toscani: oggi sono 14, complessivamente 4 in meno di ieri, il valore più basso registrato dal 3 marzo scorso. E cala anche il numero dei pazienti in terapia intensiva, che sono 3, al minimo dal 4 marzo.

Non cambia, come detto, il numero dei guariti, stabile a 8.825. Si tratta di 245 persone “clinicamente guarite” (-16 rispetto a ieri), cioè che non presentano più i sintomi del virus, e 8.580 (+16) guarite a tutti gli effetti, con doppio tampone negativo.

I tre nuovi decessi sono quelli di altrettante donne dall’età media di 73,3 anni. Due sono stati notificati in provincia di Firenze, uno in quella di Massa Carrara. Il totale dei morti per coronavirus in Toscana sale a 1.109, così ripartiti: 407 a Firenze, 51 a Prato, 81 a Pistoia, 167 a Massa Carrara, 141 a Lucca, 89 a Pisa, 61 a Livorno, 47 ad Arezzo, 33 a Siena, 24 a Grosseto. Altre 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano è dunque di 29,7 morti ogni 100.000 residenti, contro il 57,6 della media italiana. Massa Carrara è la provincia più colpita (85,7), seguita da Firenze (40,2) e Lucca (36,4). Il valore più basso invece a Grosseto (10,8).

Sconto sull’Imu 2020: taglio del 20 per cento per chi paga dal conto corrente

Uno sconto sull’Imu 2020 fino al 20% per chi sceglie di pagarla con il sistema Rid, l’addebito domiciliato direttamente sul conto corrente. È l’ipotesi proposta da alcuni emendamenti al Decreto rilancio al vaglio della Commissione bilancio della Camera.

Imu 2020, sconto del 20 per cento per chi addebita su conto corrente

Secondo quanto previsto dall’emendamento, lo sconto sull’Imu con pagamenti Rid – il rapporto interbancario diretto – verrebbe adottato a discrezione dagli enti territoriali. I Comuni, con una delibera propria, potrebbero quindi decidere di applicare il taglio dell’Imu 2020 fino al 20 per cento per i cittadini che saldano l’imposta con domiciliazione bancaria. Un modo per premiare chi dà la garanzia di pagare.

Che cos’è l’Imu

L’Imu, imposta municipale unica, è un’imposta comunale sul patrimonio immobiliare. In particolare, si paga sulle seconde case e sulle abitazioni principali di lusso. Si paga anche su fabbricati rurali, garage, cantine, terreni agricoli e altre pertinenze.

Secondo i dati del rapporto Imu 2020 della Uil, il gettito Imu vale 20,3 miliardi di euro all’anno. Un’imposta che riguarda una platea di circa 25 milioni di contribuenti. Il costo medio dell’Imu su una seconda casa in un capoluogo di provincia è di circa 1.070 euro, da pagare in due rate. L’Imu rappresenta una parte considerevole del gettito fiscale che sostiene le attività comunali.

Imu, taglio del 20 per cento: quando sarà legge?

Lo sconto del 20 per cento sull’Imu 2020 è ancora all’analisi della Commissione bilancio. Slitta intanto l’approdo in aula del Decreto rilancio per la conversione in legge. Gli emendamenti saranno all’esame della commissione fino alle 20 di oggi, giovedì 2 luglio. Se i tempi saranno rispettati, è possibile che già da venerdì 3 luglio il testo arrivi alla Camera per la discussione. Poi passerà al Senato. È verosimile immaginare dunque che il Decreto rilancio non sarà convertito in legge prima di metà luglio.

Per approfondire: Decreto rilancio: quando la conversione in legge, i tempi e le novità.

Crollo viola. Il Sassuolo passeggia al Franchi

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Ancora una sconfitta. Senza recriminazioni questa volta. La Fiorentina senza mordente viene sconfitta (3-1) dal Sassuolo. Chiesa e Castrovilli sono solo lontani parenti dei giocatori visti nella prima parte del campionato. Ribery è l’unica che ci prova. A centrocampo il Sassuolo si mostra molto più forte. La classifica inizia a preoccupare ma la vittoria della Samp a Lecce tiene i viola ancora a sei punti dal terzultimo posto. Iachini recupera Chiesa e lo schiera in avanti accanto a Ribery. Cutrone troverà posto solo nella ripresa. De Zerbi si affida al tridente Defrel, Traore e Boga.

Primo Tempo

La Fiorentina inizia bene. Al 3’ Ghezzal serve Chiesa ma Pegolo è bravo a parare. Al 10’ la risposta del Sassuolo. Punizione di Rogerio con Dragowski che alza la sfera sopra la traversa. Sugli sviluppi dell’angolo ci prova Locatelli ma Pulgar riesce a salvare la porta viola. Emiliani ancora pericolosi al 17’ con Boga che impegna Dragowski. Al 21’ la svolta della partita. Castrovilli entra in maniera scomposta e atterra Djuricic. Il rigore è netto e Defrel spiazza il portiere viola portando in vantaggio il Sassuolo. La Fiorentina stenta e gli emiliani crescono. Al 34’ il raddoppio del Sassuolo in contropiede. Boga serve Djuricic, assist per Defrel che sigla una doppietta. Al 37’ Ribery serve Castrovilli che spara alto. Sempre il francese, dopo due minuti, serve Chiesa ma anche il figlio d’arte tira fuori dallo specchio della porta. Si va al riposo col Sassuolo avanti 2-0.

Secondo Tempo

La ripresa si apre con la Fiorentina in avanti. Al 55’ palo di Pezzella che cerca di correggere a rete una punizione di Pulgar. Al 60’ però c’è l’azione insistita di Muldur che difende una palla in area, beffa la difesa viola e segna il 3-0. Al 68’ ci prova ancora Pezzella. Il tiro, parato da Pegolo, non è trattenuto. Si avventa sul pallone Cutrone che viene però anticipato ancora dal portiere del Sassuolo. All’87’ si libera Cutrone ma la difesa emiliana si salva. Non succede altrettanto due minuti dopo. E’ proprio l’ex attaccante del Milan a segnare la rete viola con un bel colpo di testa che accorcia le distanze per il definitivo 3-1. Viola sempre a quota 31 assieme al Torino.

L’allenatore

Dispiaciuto, a fine gara, Giuseppe Iachini. “In queste prime partite, dalla ripresa, abbiamo creato tanto colpendo pali e traverse. Oggi potevamo sbloccarla, poi è stato un peccato commettere due errori gravi. Il Sassuolo ha continuato a spingere ma noi abbiamo provato a pungere. Sul piano delle situazioni create potevamo ottenere un altro risultato. Abbiamo avuto le occasioni per segnare sia oggi che nelle altre gare. Abbiamo commesso due errori importanti – commenta l’allenatore viola –  che hanno messo la partita su binari complicati e nei momenti topici non siamo riusciti a rimetterla in piedi. Magari con un pizzico di fortuna in più potevamo segnare invece di colpire il palo. Ora dobbiamo voltare subito pagina e pensare alla prossima partita”.

Blocco dei licenziamenti, fino a quando?

Ad oggi, la scadenza è fissata per il 17 agosto. L’intenzione del governo è però quella di concedere una proroga al blocco dei licenziamenti: fino a quando? L’ipotesi al momento più accreditata è quella di prolungare tutto fino a Natale, sia i licenziamenti bloccati che la cassa integrazione per Covid.

La proroga del blocco dei licenziamenti è stata confermata dal ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, che ha chiarito alcuni dei criteri ma non si è espresso su fino a quando la misura verrà prolungata.

Licenziamenti bloccati, ma fino a quando?

Intervistato a “In onda”, programma de La 7, Gualtieri ha detto che la proroga dei licenziamenti e degli ammortizzatori sociali ci sarà, ma che entrambi saranno resi “gradualmente selettivi” in base ai settori economici più danneggiati dal Covid 19.

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Proroga sì, ma non per tutti dunque. Così come dovrebbe avvenire per la cassa integrazione, i settori più colpiti dalla pandemia godranno del blocco dei licenziamenti più a lungo, probabilmente fino a Natale.

Contratti a termine, verso una nuova proroga per Covid

Una proroga è attesa anche per quanto riguarda i contratti a termine e a tempo determinato. Già il decreto Cura Italia prevedeva che le aziende potessero rinnovare e prolungare i contratti a termine anche oltre i limiti di rinnovo fissati dalla legge.

Se infatti nel bel mezzo della crisi un’azienda si trovasse costretta a scegliere tra convertire un contratto a termine in indeterminato oppure interrompere il rapporto di lavoro, è probabile che in molti casi sarebbe costretta a scegliere la seconda strada. La misura puntava pertanto a proteggere i lavoratori e garantire la continuità dei contratti.

La possibilità di rinnovo dei contratti a termine, al momento, è estesa fino al 30 agosto. L’idea sarebbe di portare anche quella fino a dicembre.

Il governo sta studiando poi una serie di agevolazioni per le assunzioni. Ancora niente di definito: si parla di premi per l’assunzione di giovani e donne e sgravi fiscali per la stabilizzazione di nuovi rapporti di lavoro.

XXVI Artigianato e Palazzo: un percorso inedito tra manualità, ingegno, creatività

Aprirà la stagione delle fiere – nazionali del settore e di quelle fiorentine in generale – la XXVI edizione della mostra Artigianato e Palazzo che porterà dal 17 al 20 settembre a Firenze, al Giardino Corsini, una nuova selezione di maestri artigiani, offrendo al pubblico un percorso inedito di ricerca tra quanti sono i testimoni della grande tradizione artigiana, con un focus sulle nuove generazioni, oltre ad un originale programma di iniziative collaterali.

La valorizzazione dei territori

Una proposta diversificata, quella promossa dall’Associazione Giardino Corsini da un progetto di Giorgiana Corsini e Neri Torrigiani, occasione di riflessione e di condivisione anche su i nuovi stili, interpreti delle relazioni in continuo movimento tra tradizione e innovazione.
“In un momento in cui è in atto una tendenza a riportare in Italia le produzioni, valorizzando le specificità dei territori, il settore appare ancor di più una grande opportunità di crescita e di innovazione”, affermano GiorgianaCorsini e Neri Torrigiani.
“Perché se da un lato abbiamo compreso che le nostre attività saranno sempre di più legate agli strumenti informatici, dall’altra resta pur vero che il capitale del Paese si giocherà proprio sulle nostre competenze artigianali, in grado di coniugare manualità, ingegno e creatività, e di promuovere le ricchezze culturali delle nostre regioni” concludono.

I protagonisti

Per quattro giorni ceramisti, molatori del vetro, sbalzatori dell’argento e orafi, intagliatori, restauratori, liutai, sarti, intarsiatori di pietre dure e legno, intrecciatori della paglia, designer, e molto altro, interagiranno con i visitatori mentre sono a lavoro nei loro piccoli angoli di bottega, ricostruiti per l’occasione nelle limonaie e tra i parterre del giardino all’italiana.

Le mostre

Ma ci saranno anche mostre nella Mostra sotto la Loggia del Buontalenti e nella Sala da Ballo di Palazzo Corsini – che per la prima volta si apre al pubblico – oltre all’importante campagna di raccolta fondi “Giambologna e la Fata Morgana” rivolta al prezioso complesso monumentale della Fonte della Fata Morgana da scoprire tra le colline toscane.

La campagna di raccolta fondi “Giambologna e la Fata Morgana”

Anche per questa edizione è stata ideata una nuova campagna di raccolta fondi a favore del patrimonio culturale. Si tratta di un progetto di mecenatismo rivolto a luoghi di alto valore culturale, nascosti o dimenticati, voluto da Giorgiana Corsini e Neri Torrigiani che, nel 2018, hanno donato un contributo di 50.000 euro per la riapertura del Museo della Manifattura Richard Ginori di Doccia e, nel 2019, la cifra di 40.000 euro per finanziare i restauri delle opere d’arte realizzate per la comunità russa a Firenze tra Ottocento e Novecento.
“Giambologna e la Fata Morgana”, questo il titolo della campagna 2020, riguarda “un curioso complesso cinquecentesco, la “Fonte della Fata Morgana”, esempio particolarissimo di architettura da giardino, a metà tra la tipologia del ninfeo e quella del grotto, che al suo interno custodiva la statua marmorea della Fata Morgana scolpita da un giovanissimo Giambologna””, spiegano gli ideatori del progetto Giorgiana Corsini e Neri Torrigiani. Tutti i dettagli per donazioni/ricompense su: www.artigianatoepalazzo.it/raccolta-fondi/

Domenica metropolitana: musei gratis a Firenze il 5 luglio

Dopo la riapertura per la fase 3, torna anche la domenica metropolitana a Firenze: il 5 luglio 2020 una selezione di musei civici riaprono gratis per i residenti dell’area metropolitana, ma senza il consueto programma di attività e visite guidate, viste le regole anti-coronavirus, e con prenotazione obbligatoria online.

Amatissima dai fiorentini, la Domenica metropolitana è un’iniziativa nata a Firenze più di dieci anni fa che ha sempre riscosso un grande successo. Generalmente fissata la prima domenica di ogni mese, permetteva ai cittadini residenti a Firenze e negli altri 41 comuni della Città metropolitana di godere liberamente dei musei civici fiorentini, facendo il pieno di bellezza e cultura a costo zero.

Domenica metropolitana, 3 musei aperti gratis a Firenze il 5 luglio 2020

Questa consuetudine è ovviamente venuta a interrompersi durante il lockdown per il coronavirus, quando tutti i centri della cultura avevano dovuto chiudere forzatamente i battenti. Adesso, a distanza di oltre quattro mesi, l’iniziativa riparte da Palazzo Vecchio, Museo Bardini e Museo Novecento, che riaprono gratuitamente domenica 5 luglio, con orari ridotti e su prenotazione: dalle 15.00 alle 20.00 (l’ultimo ingresso è previsto alle 19.00).

Musei di Firenze aperti (anche gratis) per la fase 3: i nuovi orari

Regole anti-coronavirus e prenotazioni per visitare i musei gratis

Rispetto al passato, cambiano le regole per l’accesso e la visita, che sono regolamentate dalle normative anticontagio. Oltre alle ormai consuete disposizioni:

  • obbligo di indossare la mascherina
  • obbligo di igienizzare le mani
  • distanziamento
  • divieto di assembramento

Vige anche l’obbligo di prenotazione online collegandosi alla biglietteria ufficiale dei musei civici scegliendo l’opzione “biglietto gratuito” per usufruire della Domenica metropolitana se si è residenti nella Città metropolitana di Firenze. All’ingresso di ciascuno dei tre luoghi, ad accogliere i visitatori, ci sarà un mediatore culturale che illustrerà il percorso di visita e darà il benvenuto.