lunedì, 6 Aprile 2026
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I migliori ristoranti di Firenze premiati con i Forchettiere Awards

Red carpet, statuette e flash: la mente potrebbe immediatamente volare oltreoceano alle pendici della collinetta di Hollywood. E invece no: siamo a Firenze, più precisamente al cocktail bar Dome, dove nel pomeriggio di martedì 11 febbraio sono state premiate le star della ristorazione fiorentina in occasione della prima edizione dei Forchettiere Awards, premio per i migliori ristoranti di Firenze.

Firenze premia i suoi migliori ristoranti con i Forchettiere Awards

Il premio è stato organizzato dall’omonima testata d’informazione gastronomica, col patrocinio del Comune di Firenze e di Vetrina Toscana, il progetto di Regione e Unioncamere Toscana che promuove ristoranti e botteghe che utilizzano i prodotti del territorio.

La giuria popolare ha sommato i 25 mila voti raccolti in un mese a quelli della giuria tecnica rappresentata da giornalisti, chef stellati, fotografi, blogger, influencer, F&B manager, docenti di cucina, rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni. Erano 12 le categorie che hanno animato il premio, e altrettanti i vincitori.

“Nonostante la presenza di numerosi e importanti ristoranti – spiega Marco Gemelli, direttore del Forchettiere.it – Firenze non aveva ancora mai espresso un premio con cui sia il pubblico sia un campione rappresentativo ed eterogeneo di opinion leader potessero evidenziare i propri locali preferiti, pur nel rispetto della professionalità di tutti coloro che ogni giorno lavorano nel settore”.

Per ogni sezione erano stati selezionati dodici locali dai quali sono emersi i cinque finalisti. I vincitori di ciascuna categoria hanno ricevuto un trofeo impreziosito dal maestro orafo Paolo Penko e un cadeau offerto da ognuna delle aziende sponsor.

Forchettiere Awards, ecco quali sono i migliori ristoranti di Firenze

And the winners are…

  • Ristorante Firenze: Il Santo Bevitore
  • Ristorante Firenze “top”: Il Palagio – Four Seasons Hotel
  • Ristorante della provincia: Al 588 di Bagno a Ripoli
  • Trattoria tradizionale: Da Burde

Andrea Gori di “Burde”, la trattoria in via Pistoiese, ha commentato: “Fa sempre piacere l’affetto del pubblico e la stima della critica, non è facile lavorare per la tradizione fuori dal centro! Ogni giorno avere il pubblico fiorentino come riferimento principale ci stimola ogni giorno a fare meglio perché ci nutriamo di un confronto serrato con il territorio e la storia della cucina fiorentina”

  • Ristorante etnico: Fulin

Gianni Ugolini di “Fulin”, il ristorante cinese di via Giampaolo Orsini “Siamo veramente onorati di questo traguardo raggiunto. Un grazie di cuore a tutti coloro che ci hanno sostenuto, soprattutto in un momento difficile come questo in cui a causa del nuovo Corona virus si sono diffusi paura ed un allarmismo ingiustificabile. Mi preme precisare a mangiare cinese o etnico a Firenze o a Prato non c’è alcun rischio di essere contagiati, in quanto vengono usati prodotti locali e garantiti. Noi vogliamo fare la nostra parte per poter sostenere questa importante componente della ristorazione.”

  • Pizzeria: Il Vecchio e il Mare

Mario Cipriano, pizzaiolo pluripremiato de Il Vecchio e il Mare “Siamo felici di aver vinto il contest, non ce lo aspettavamo proprio. Vuol dire che stiamo facendo un buon lavoro: proprio ieri abbiamo inaugurato lo spazio senza glutine, una zona interamente dedicata agli intolleranti.”

  • Cocktail bar: Il Locale

Matteo Di Ienno, barman de Il Locale “siamo felici di aver ricevuto un nuovo riconoscimento, soprattutto perché è il primo a livello locale. Questa è la dimostrazione che il nostro lavoro viene riconosciuto come di qualità e soprattutto rappresenta uno stimolo per fare sempre meglio.”

  • Gelateria: Badiani
  • Pasticceria: Giorgio
  • Birreria: Pint of View
  • Nuova apertura 2019: FastSud

Mariella e Alessandra, proprietarie di Fast Sud “se l’idea fosse stata quella di aprire un semplice fast food, non avrebbe funzionato! Alla base del nostro successo c’è l’amore, quello per le nostre terre di origine, per il buon cibo, per il pianeta e per questa città meravigliosa. Grazie per chi ci ha insegnato ad amare e grazie a chi con l’amore ci ha portato fin alla vittoria!”

  • Personaggio emergente: Lorenzo Romano

 

 

Carnevale dei bambini: a Firenze festa in piazza Ognissanti

Il Carnevale è ormai arrivato e come ogni anno a febbraio si svolgono festeggiamenti all’insegna di maschere e stelle filanti. Tra i numerosi appuntamenti per la ricorrenza più colorata del mese torna in piazza Ognissanti il “Carnevale di Firenze dei bambini”. La tredicesima edizione dell’evento, curato dall’associazione Borgognissanti in collaborazione con l’agenzia di marketing Amaranto, porterà in piazza un programma fatto di musica, tradizioni e spettacoli per i più piccoli.

La festa si terrà sabato 22 febbraio 2020, dalle ore 14.00 alle 18.00, nella splendida cornice di Borgo Ognissanti: un momento di convivialità per celebrare l’identità fiorentina, anche grazie al rilievo dato alla maschera tradizionale di Stenterello.

Carnevale dei bambini di piazza Ognissanti

Il “Carnevale di Firenze dei bambini” è ormai da anni un’iniziativa entrata nel cuore dei cittadini. Un momento di gioia per i più piccoli e un’occasione per riappropriarsi di uno degli spazi storici della città. Tra le novità di questo anno le esibizioni musicali in vernacolo fiorentino della Nuova Pippolese e il coinvolgimento di tutti i consolati che porteranno a partecipare bambini da ogni parte del mondo.

Le feste a Firenze per l’ultimo weekend di Carnevale

In programma gli spettacoli di The Circus Gang, l’intervento teatrale dedicato a Stenterello, curato dalla Mald’estro Compagnia, e l’esibizione degli sbandieratori e dei musici della Signoria di Firenze. E ancora animazione, spettacoli di burattini e giochi gonfiabili. Presenti inoltre stand gastronomici con dolci di carnevale, il trenino elettrico Picci e una postazione di trucco carnevalesco per i piccoli. La partecipazione è gratuita. In caso di pioggia verrà annullato.

Festa carnevale piazza Ognissanti
Foto: Gianni Ugolini per l’associazione Borgognissanti

Il programma, gli orari

A partire dalle ore 14.00 un’apertura musicale con i musici della Nuova Pippolese e lo spettacolo teatrale della Mald’estro Compagnia di Alessandro Calonaci, il cui scenografo ha realizzato per l’occasione la maschera in cartapesta di Stenterello. Sempre dalle ore 14.00 entrerà in servizio il trenino Picci che dal centro della piazza farà il giro di Borgo Ognissanti, passando per i lungarni piazza Goldoni e rientrando davanti all’Hotel Excelsior.

Carnevale 2020 a Firenze: eventi e feste in programma

Dalle ore 16.00 sciabole fluorescenti con lo spettacolo degli Sbandieratori e dei musici della Signoria ispirato alla saga di Star Wars. A seguire i The Circus Gang che con laboratori ludici spiegheranno ai bambini l’arte circense. Per tutta la durata dell’evento due truccabimbi, dal centro estetico Java Sun, lavoreranno con prodotti completamente anallergici, certificati e non testati sugli animali. E per finire alle ore 18.00 la maschera di Stenterello verrà simbolicamente bruciata ad opera degli Sbandieratori della Signoria. Aggiornamenti sulla pagina Facebook dell’associazione Borgognissanti.

Doppio compleanno per la tramvia di Firenze

La tramvia di Firenze spegne le candeline e lo fa su una doppia torta: mentre la “sorella minore”, la linea 2, festeggia il suo primo compleanno, la capostipite linea 1 celebra a San Valentino 10 anni di vita, per quanto riguarda il primo tratto tra Scandicci e la fermata della stazione Santa Maria Novella. Ecco alcune tappe del viaggio (e della storia) del tram fiorentino.

Il primo anniversario della linea 2

L’11 febbraio 2019 i vagoni di Sirio entrano per la prima volta in servizio sul nuovo percorso tra piazza dell’Unità e l’aeroporto, 5,3 chilometri per un totale di 12 fermate. Il taglio del nastro arriva a oltre sette anni dalla posa della prima pietra, ma va tenuto presente che i lavori, dopo un lungo stallo, sono ripresi a pieno ritmo solo nel maggio 2014. Tra i passeggeri vip che si sono goduti il viaggio inaugurale, anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, arrivato a Firenze per tagliare il nastro di questa infrastruttura costata 166 milioni di euro.

Il decimo compleanno della tramvia di Firenze

Per le origini dei questa “rivoluzione su ferro”, bisogna però portare indietro l’orologio di ben 10 anni. Tanti sono passati dall’inaugurazione del primo tratto della linea 1 della tramvia, tra Scandicci e la stazione Santa Maria Novella a Firenze. Alle ore 6.30 del 14 febbraio 2010, dopo venti anni di progetti, tante polemiche, tre appalti, 1.800 giorni di cantieri, il primo tram lasciò il deposito di Villa Costanza dando il via alla nuova era del trasporto pubblico in città. A bordo i sindaci di Firenze, Matteo Renzi, e di Scandicci, Simone Gheri.

Il primo incidente

I fiorentini, ai tempi, non erano molto pratici del nuovo mezzo. A testimoniarlo anche il primo incidente in cui è stata coinvolta la tramvia, a poche ore dall’entrata in servizio. La sera del 15 febbraio 2010 un convoglio della linea 1 si scontrò con un’auto all’incrocio tra via Foggini, viale Nenni e via Pisana. Tanta paura, ma solo feriti lievi.

Il wifi free in tramvia

Si naviga anche a bordo della tramvia. Il 7 novembre 2012 entra in funzione la “bolla” che garantisce la connessione wifi free lungo tutti i 7 chilometri e mezzo di percorso della linea 1 e nei pressi delle fermate, tra Villa Costanza e la Stazione Santa Maria Novella di Firenze.

Tramvia Firenze: linee, fermate, orari. La guida completa

Via libera alle bici sul tram

È l’11 giugno 2013 quando l’allora sindaco Matteo Renzi annuncia dalla sua pagina Facebook il via libera alle bici sui convogli della tramvia di Firenze. Meno di una settimana dopo entrano in vigore le regole per i ciclisti: massimo due biciclette per tram, solo fuori dagli orari di punta, trasportate nell’ultima carrozza e assicurate al mezzo grazie a un “cinturone di sicurezza” .

La tramvia di Firenze viaggia anche di notte

Sirio fa le ore piccole, il venerdì e sabato notte con corse fino alle 2.00. La prima sperimentazione del servizio notturno della linea 1 della tramvia risale al periodo tra aprile e settembre 2015, quando 20mila persone salirono in carrozza anche durante la notte. Dopo il successo del test, il servizio by night durante i fine settimana è stato confermato nel 2016 ed è tutt’ora in vigore anche per la linea 2.

La “linea 3” per Careggi

Sui progetti si chiamava proprio così: linea 3. Di fatto questa estensione dei binari (Stazione – Careggi) è stata inglobata dalla linea 1 che ha preso il nome di T1 Leonardo: il 16 luglio 2018 è stato inaugurato il nuovo tratto, portando il totale della lunghezza a 11 chilometri e mezzo per 26 fermate. Oggi, con il termine linea 3, si intende comunemente la futura linea Firenze – Bagno a Ripoli (che sui progetti è definita 3.2 proprio per distinguerla da questo primo sviluppo della rete).

Tramvia Firenze linea 2 Stazione Santa Maria Novella

I prossimi lavori per la tramvia di Firenze

Intanto, mentre la tramvia di Firenze festeggia questo doppio compleanno, si pensa ai futuri percorsi: tra piazza della Libertà e San Marco (la cosiddetta “variante al centro storico”), tra Firenze e Bagno a Ripoli (la linea 3.2), tra la Stazione Leopolda e Le Piagge (linea 4), oltre ai prolungamenti verso Sesto fiorentino e Campi Bisenzio.

Proprio in questi giorni “l’uomo del tram”,  l’assessore alla Mobilità del Comune di Firenze Stefano Giorgetti, ha fatto il punto sui tempi dei prossimi lavori della tramvia. I primi a partire saranno, nell’estate 2020, i cantieri per il collegamento tra piazza della Libertà e piazza San Marco. Confermata al momento la partenza degli interventi per la linea verso Firenze sud nel mese di dicembre 2020, mentre è in corso la sperimentazione per far viaggiare i convogli della tramvia di Firenze a batterie (e senza pali) lungo brevi tracciati.

La tempesta Ciara scansa la Toscana (ed è quasi primavera)

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Ha sferzato mezza Europa, con vento forte, gelo e burrasche, ma da noi gli effetti non si sono fatti sentire più di tanto, anzi le temperature restano ben oltre la media stagionale. La tempesta Ciara, così com’è stata chiamata dagli esperti meteo, ha risparmiato la Toscana dove si sono registrati solo limitati problemi sulla costa (in particolare da Marina di Pisa a Piombino) per il vento forte e il mare mosso.

Le previsioni meteo: gelate al mattino, ma tepore al pomerigigo

Tra mercoledì 12 e giovedì 13 febbraio le previsioni del Lamma prevedono sì un abbassamento delle temperature minime, con gelate nelle valli più interne della Toscana (1 grado a Firenze nel primo mattino, zero termico ad Arezzo), ma la neve resterà la grande assente sulle montagne della regione, mentre durante il giorno la colonnina di mercurio si attesterà su valori tutt’altro che polari: tra i 16 e 14 gradi a Firenze, 16 addirittura a Grosseto e Livorno. Il cielo sarà soleggiato mercoledì su buona parte della regione, nuvole interesseranno invece la giornata di giovedì con piogge sparse in arrivo durante la serata, ma di debole intensità.

Tempesta Ciara? In Toscana “primavera” anticipata

Aumenterà quindi l’escursione termica tra le prime ore del mattino e il pomeriggio, anche con 13 gradi di differenza. E per il weekend, passati gli effetti (minimi alle nostre latitudini) della tempesta Ciara, in Toscana è prevista una nuova impennata delle temperature con i valori massimi che arriveranno a sfiorare i 20 gradi,  tra venerdì e sabato. Le minime si alzeranno intorno ai 7 – 9 gradi, con tempo stabile.

Un mese di febbraio anomalo, secondo gli esperti meteo: le previsioni a medio e lungo termine del Lamma indicano che anche la prossima settimana in Toscana sarà caratterizzata da correnti umide occidentali e temperature sopra la media. Negli ultimi giorni, in alcune zone del centro nord della regione, si è assistito a un fenomeno singolare, le temperature minime hanno “doppiato” la media stagionale: i valori minimi registrati martedì 11 febbraio sono risultati addirittura superiori alla media delle temperature massime del periodo.

Una scuola del caffè nell’ex monastero di Sant’Ambrogio

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Dopo 35 anni di abbandono, l’ex monastero di Sant’Ambrogio, nel centro di Firenze, diventerà una scuola di formazione dei professionisti del caffè, la prima in Europa a essere ospitata dentro una caffetteria accessibile al pubblico. L’intervento di recupero, che include il refettorio e il chiostro dello storico edificio in via Carducci, è realizzato da Ditta Artigianale, catena di caffetterie dedicate a caffè di alta qualità, in collaborazione con il Comune di Firenze e con il sostegno ASP Montedomini, proprietaria del’immobile.

Quando aprirà la Scuola del caffè a Firenze

L’inaugurazione della nuova Scuola del caffè, ideata dai fondatori di Ditta Artigianale Francesco Sanapo e Patrick Hoffer, è prevista nel mese di giugno 2020 e le lezioni inizieranno ufficialmente a gennaio 2021. I 300 metri quadrati dell’ex monastero di Sant’Ambrogio ospiteranno una caffetteria affacciata su via Carducci, il terzo locale a Firenze di Ditta Artigianale, e la scuola nella zona dell’ex refettorio con corsi di tostatura, un laboratorio, uno spazio eventi e uno shop dove acquistare gli attrezzi del mestiere.

Queste speciali “aule” si affacceranno sull’antico chiostro che per l’occasione tornerà a nuova vita: verrà riportata alla luce la tipica struttura del giardino monastico, affiancando alle specie tradizionali anche nuove piante di uso comune, come limoni e bergamotto. L’obiettivo, viene spiegato, è “creare un luogo di dialogo internazionale nel settore, un punto di riferimento per baristi, tostatori, assaggiatori e appassionati coffee lover”.

Caffetteria Ditta Artigianale Sant'Ambrogio Firenze
Rendering della nuova caffetteria

L’ex convento di Sant’Ambrogio a Firenze

Linee pulite, colori neutri, legno, cemento, travi a vista: sono questi gli ingredienti principali dell’intervento firmato dagli architetti dello studio Q-bic. Il paesaggista Nicolò Mori si occuperà del restyling dell’area verde del chiostro, mentre la restauratrice Maura Masini sarà impegnata nel recupero del pozzo, della fontana e di tutti gli elementi in pietra serena.

Il complesso, detto anche “Pia Casa di Rifugio di Sant’Ambrogio”, nel corso della sua storia secolare è stato un monastero, un educandato per giovani donne e anche una comunità di prostitute “in via di redenzione”. In tempi più recenti gran parte dei locali sono stati acquistati dal Ministero dei Beni Culturali per i laboratori di restauro del libro. Infine nel 2010 il complesso è confluito nell’Azienda di Servizi alla Persona Firenze Montedomini. Oggi le aree del refettorio e del chiostro sono al centro del progetto di recupero portato avanti da Ditta Artigianale.

Concerti e locali: 3 serate da non perdere a Firenze (13-15 febbraio)

A Firenze tra musica e concerti, l’occasione per stare insieme non manca proprio mai: cover band, musica dal vivo, jam session, dj set. In estate negli spazi all’aperto e in inverno nei locali in giro per la città, gli eventi sono davvero per tutti i generi. Che tu sia single o in coppia, amante della disco music o delle live band, ecco alcuni dei concerti e delle serate più interessanti in programma nei locali di Firenze, durante la settimana di San Valentino (dal 13 al 15 febbraio).

Modena City Ramblers a Firenze per il tour 2020

Se sei ami i concerti e il folk, tra i primi appuntamenti con la musica di questa settimana non puoi perdere il concerto dei Modena City Ramblers al Teatro Puccini di Firenze. Giovedì 13 febbraio 2020, dalle ore 21.00, la band del combat folk, suonerà in occasione del loro nuovo tour “Riaccolti in Teatro”. Proprio come accadde più di 20 anni fa, in occasione dell’uscita dell’album “Raccolti” (1998), la band torna al proprio suono originale, un sound che li “riaccoglie” partendo da un repertorio che conta oltre 25 anni di carriera.

DOVE: Teatro Puccini, Via delle Cascine, 41 – Firenze
Tel: 055 362067- 055.667566

BIGLIETTI: Biglietti in vendita nel circuito regionale Boxoffice Toscana

Prezzi (con diritti di prevendita):
1° settore € 31,05
2° settore € 23,00

Modena City Ramblers a Teatro Puccini
Foto: pagina Facebook ufficiale – Modena City Ramblers

Locali: il venerdì sera del Tenax con Gabry Ponte

Non sai ancora cosa fare per la serata di San Valentino ma di essere scontato proprio non ti va. Niente panico: quest’anno la giornata degli innamorati arriva proprio nel fine settimana. Venerdì 14 febbraio, come ogni venerdì, il Tenax apre le sue porte per ballare tutta la notte. Per l’occasione l’ospite Gabry Ponte, che dalle 23.00 comincerà con il suo dj set “Club experience”. E per chi vuole altre idee per la festa degli innamorati, qui la nostra guida al San Valentino fiorentino.

DOVE: Tenax Club, via F. Basili 23-25-27, Firenze

BIGLIETTI: Biglietti con prevendita su mailticket.it 

Prezzo (con diritto di prevendita): 16,22 €

Concerti a Firenze: la musica di De André alla Flog (15 febbraio)

Per curare la febbre del sabato sera o continuare con il romanticismo, c’è un’intera notte dedicata a Fabrizio De André e alla sua arte unica in un emozionante concerto con la tribute band Via del Campo, che per l’occasione proporrà dal vivo il meglio delle sue canzoni. Sabato 15 febbraio all’Auditorium Flog di Firenze, dalle 21.00, una serata incentrata sui capolavori del cantautore genovese che il 18 febbraio di quest’anno avrebbe compiuto 80 anni.

DOVE: Auditorium Flog, Via Michele Mercati 24/b, Firenze

BIGLIETTI: Biglietti con prevendita su ticketone.it

Prezzo (con diritto di prevendita): 8,00 €
All’ingresso: 10,00 €

Una vita in cinque oggetti: gli artisti si raccontano a Wunderkit Firenze

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Cinque oggetti per raccontare una vita d’artista. È questa la formula di Wunderkit, la rassegna mensile proposta da Impact Hub Firenze in collaborazione con Base Milano dedicata agli “artigiani creativi”, ognuno di loro chiamato a sintetizzare la propria vita e il proprio lavoro scegliendo cinque oggetti, ciascuno legato a ricordi, storie e ispirazioni. Ospite dell’incontro in programma martedì 11 febbraio sarà Francesco Zorzi, illustratore di fama internazionale che vive tra Firenze e New York.

Wunderkit Firenze, gli artisti si raccontano

Sul suo visto per gli Stati Uniti c’è scritto: “Alien with an extraordinary ability” ovvero “Alieno con straordinaria abilità”. È una classificazione che l’ufficio immigrazione americano riserva a coloro che dimostrano eccellenti risultati e riconoscimenti nel campo delle arti. Nel caso del toscano Francesco Zorzi, il riferimento è alla sua particolare abilità nell’ambito dell’illustrazione e della grafica, che recentemente gli è valsa l’inserimento nella prestigiosa pubblicazione annuale realizzata dall’American Illustration.

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Francesco Zorzi, illustratore, è il protagonista del prossimo incontro di Wunderkit Firenze

 

Fedele ai suoi maestri (da Bruno Munari ad Albe Steiner, fino a Push Pin Studios, Paul Rand e Saul Bass), oggi i suoi lavori vengono pubblicati su importanti riviste come Monocle, The Wall Street Journal, Architectural Digest, The New York Observer, The Boston Globe e AdAge.

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Francesco Zorzi – Shall I hire a publicist

Una vita, cinque oggetti

Figlio degli anni ’70, e da sempre amante di fumetti, cinema, musica e letteratura, si laurea in architettura e, dopo aver lavorato per quasi 18 anni nello studio creativo da lui co-fondato, intraprende la strada dell’illustratore indipendente e visual designer.

Attivo anche come direttore creativo, Francesco Zorzi si divide fra Firenze e New York e nell’estate 2018 realizza tutte le illustrazioni per l’identità visiva del “Lincoln Center Out Of Doors”, prestigioso festival newyorkese al quale hanno lavorato nomi storici della grafica.

Una serie di sue illustrazioni sono state inoltre pubblicate nel libro di Steven Heller e Lita Talarico, “Free Hand: New Typography Sketchbooks” e i suoi lavori pubblicati in “The Illustration Idea Book: Inspiration from 50 Masters” di Steven Heller e Gail Anderson.

È contributor artist per “Hemispheres”, la rivista della United Airlines, ed è professore di design alla Srisa di Firenze per la Sam Fox School of Design della Washington University di St. Louis.
Gli oggetti scelti da Francesco Zorzi saranno perlopiù legati al mondo dell’illustrazione e del design creativo e sveleranno tappe e momenti salienti del suo percorso artistico.
L’appuntamento avrà inizio alle ore 19. L’ingresso è libero previa registrazione su https://wunderkit_francesco-zorzi.eventbrite.it. I prossimi ospiti in calendario per Wunderkit sono la scrittrice Lia Piano (17 marzo) e la poetessa Giulia Martini (7 aprile).

7 posti romantici di Firenze

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Febbraio è il mese perfetto per riappropriarsi della città, i flussi turistici primaverili non sono ancora iniziati. Non c’è nulla di meglio che approfittare di questo periodo per scoprire i posti romantici di Firenze, dove portare la propria ragazza (o il proprio ragazzo) e fare colpo, anche grazie alle storie che questi luoghi raccontano.

La chiesa di Dante (e di Beatrice)

Quando si parla d’amore è impossibile non citare quello tra Dante e Beatrice. Questo dolce itinerario parte proprio a due passi dalla casa del Sommo poeta, precisamente dalla chiesa di Santa Maria dei Cerchi, soprannominata anche “chiesa di Dante”, dove avvenne il primo incontro con l’amata Beatrice Portinari.

Via del Corno e Vasco Pratolini

Camminando verso piazza della Signoria, potremo fermarci e sostare in via del Corno per respirare le storie dei protagonisti nati dalla penna di Vasco Pratolini nel libro neorealista Cronache di poveri amanti, ambientato proprio in questa via nella Firenze degli anni ’20.

La leggenda di piazza Santissima Annunziata (e di palazzo Budini-Gattai)

Continuiamo il nostro itinerario tra i posti romantici di Firenze, arrivando a piedi a piazza Santissima Annunziata. Posizioniamoci nel centro della piazza, mantenendo alle spalle la basilica, e alziamo gli occhi verso l’edificio di mattoni rossi, chiamato Palazzo Budini-Gattai, per ammirare “la finestra sempre aperta”, l’ultima sulla destra e l’unica con le persiane aperte.

Leggenda narra che fosse la finestra di una giovane sposa che, sul finire del ‘500, vi restasse affacciata giorno e notte in attesa del marito, partito per la guerra, e mai più tornato.

I posti romantici di Firenze: l’Oltrarno

Spingiamoci poi in Oltrarno, precisamente in via Maggio 26, per ammirare la facciata del Palazzo di Bianca Cappello, che fu fatto costruire dal suo amante Francesco I de’ Medici vicino alla sua residenza granducale in Piazza Pitti. Il palazzo possiede un corridoio sotterraneo che arriva a Palazzo Pitti, costruito per accogliere i loro incontri clandestini.

Una casa-museo che fa battere il cuore

Altra tappa della passeggiata romantica in Oltrarno, il Museo di Casa Guidi, la residenza in cui vissero la poetessa inglese Elizabeth Browning e il marito Robert Browning: oggi è un’abitazione storica che può essere presa in affitto a pochi passi da piazza Pitti, ma alcuni ambienti sono aperti alle visite, tra aprile a novembre (come vi spieghiamo in questo articolo su Casa Guidi).

Luoghi romantici Firenze dove portare ragazza - Casa Guidi
Casa Guidi, a pochi passi da piazza Pitti

Piazzale Michelangelo, con una vista romantica

Per molti è uno dei posti più romantici di Firenze: piazzale Michelangelo è una terrazza con vista sulla città. Il consiglio è di salire su questa collina panoramica al momento del tramonto, quando il sole illumina di rosso il corso del fiume e Ponte Vecchio. Un vero e proprio asso nella manica per chi vuole far colpo sulla sua dolce metà.

Il bacio finale con vista sull’Arno

Alla fine della passeggiata, con il cuore e la testa pieni di storie di amori del passato, fermiamoci per scambiarci un bacio sul Ponte Vecchio e festeggiamo il nostro amore ammirando il corso dell’Arno. Nell’attesa, compriamoci un cono gelato. Si sa, l’amore fa sempre venire appetito.

Festa dei single: 3 eventi per San Faustino a Firenze

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Cuori infranti o scapoli impenitenti, niente paura. Dopo San Valentino c’è data che fa per voi, basta aspettare un giorno. Archiviati cuoricini romantici, serate a lume di candela e insopportabili smancerie, sabato 15 febbraio 2020 torna San Faustino, la festa dei single: a Firenze sono in programma eventi speciali come speed date (con lucchetto), cene solo per chi non è accoppiato, party per fare conquiste con il benestare di Cupido. Abbiamo selezionato 3  proposte per passare l’anti San Valentino.

Single’s day 2020 al Combo per “La festa delle medie”

Un party per ballare, ma anche per tornare indietro fino alle prime feste organizzate ai tempi delle scuole medie. In occasione di San Faustino, il Combo di Firenze (via Mannelli 2, zona Campo di Marte) sabato 15 febbraio dalle 22.45 ospita “La festa delle medie – Single’s day edition” per cantare a squarcia gola e ballare le hit degli anni 2000,  rivivendo le atmosfere di due decenni fa. Ingresso 8 euro.

Scuola di cucina e cena per single a Firenze (con Cupido)

Non solo feste. In occasione del “patrono dei single” San Faustino, a Firenze ci sono anche cene per i cuori solitari. La Scuola di cucina Lorenzo de’ Medici, ospitata al primo piano del Mercato Centrale di San Lorenzo, il 15 febbraio dalle 19.30 organizza una lezione di cucina per preparare (e poi gustare in compagnia) due piatti: scampi gin, lime e polline di finocchio, crostone integrale e salsa al passion fruit; cuori rossi ripieni di baccalà, crema di cavolfiore, cipolla caramellata al peperoncino. Un modo diverso per conoscere persone nuove davanti ai fornelli. Prenotazione obbligatoria, anche online, costo 85 euro.

Speed date per San Faustino? A Firenze c’è Speed lock

È la rivincita dei single dopo gli eventi di San Valentino. Per la festa dei single, sabato 15 febbraio dalle ore 20.00, il Pink club di via dei Servi, in pieno centro a Firenze, ospita lo Speed lock, l’evoluzione degli speed date. A differenza degli appuntamenti al buio in cui si hanno a disposizione solo pochi minuti per fare conoscenza, questa formula non ha limiti di tempo, ma è tutta basata su un gioco.

Firenze di sera: 10 locali notturni dove andare

Le ragazze indossano un lucchetto, i ragazzi invece hanno una combinazione: le “coppie” che riescono ad aprire la serratura vincono un premio e ricevono un nuovo lucchetto e una nuova combinazione, per proseguire la caccia e “scassinare” più cuori possibile. E se è scoccato il colpo di fulmine basterà compilare la scheda fornita dagli organizzatori per essere messi in contatto via mail (sempre che l’altra persona abbia anche lei promosso l’incontro). Costo 25 euro a persona, prenotazione obbligatoria. Fascia di età consigliata 39-49 anni.

Coronavirus, turisti di Taiwan positivi: 4 giorni a Firenze

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A Firenze sono scattati i controlli per il coronavirus: 4 turisti di Taiwan, padre, madre e due figli sono risultati positivi al virus una volta tornati in patria dopo un viaggio che ha toccato per 4 giorni anche la Toscana. Per questo la Regione, appena allertata dal Ministero della Salute, ha attivato la Asl Toscana Centro e sono state messe in atto verifiche sul personale della reception dell’albergo, in centro a Firenze, dove la famiglia ha soggiornato tra il 26 e il 29 gennaio.

L’esito dei controlli sul coronavirus a Firenze

“A circa 10 giorni di distanza dalla partenza i controlli hanno dato esito negativo – comunica la task force toscana sul coronavirus – si sta avvicinando la scadenza dei 14 giorni (tempo attualmente fissato di incubazione massimo) e finora non è stato registrato nessun caso in Toscana”. Il personale dell’hotel ha riferito al personale sanitario che i turisti indossavano le mascherine di protezione.

Durante il soggiorno in Toscana, i turisti taiwanesi sono stati anche a Pisa a Siena per tour giornalieri. Questo caso segue un’altra allerta scattata nelle settimane scorse sempre a Firenze per il soggiorno di due turisti cinesi poi risultati positivi al coronavirus.

La Regione Toscana invita alla calma e a non farsi prendere da psicosi per il coronavirus: in caso di febbre alta e tosse (sintomi anche della comune influenza, che proprio in questo periodo dell’anno fa registrare un picco) si consiglia di restare in contatto con i propri medici di base, senza intasare i pronto soccorso.

Coronavirus: scan della temperatura negli aeroporti della Toscana

Intanto, sempre per l’allerta sul coronavirus, anche negli aeroporti della Toscana (in quello di Firenze, allo scalo di Pisa e a Grosseto), sono partiti i controlli sui passeggeti in arrivo da voli internazionali, grazie a scan della temperatura corporea. Presto i controlli si estenderanno al porto di Livorno.

Ai viaggiatori viene misurata la temperatura con un termometro laser e vengono fatte alcune domande, ad esempio sulla loro provenienza e sulla presenza di eventuali sintomi di influenza. Per quanto riguarda la analisi oltre al laboratorio di virologia di Santa Maria alle Scotte (Siena), sono attivi anche quelli di Careggi e del Santa Chiara di Pisa.

Coronavirus controlli Toscana aeroporti
L’assessore alla Sanità della Regione Toscana, Stefania Saccardi, all’aeroporto di Pisa

In caso di situazioni sospette scatterà il protocollo stilato in base alle linee guida del Ministero della Salute: dovrà essere subito attivato il 118 e i viaggiatori trasportati nell’ospedale di riferimento, il più vicino dotato di reparto di reparto di malattie infettive.

Coronavirus e la circolare per le scuole

La nuova circolare del Ministero della Salute, che riguarda anche le scuole della Toscana, invita le famiglie dei ragazzi che presentino febbre e tosse, dopo il ritorno dalle aree cinesi a rischio, di adottare una sorta di “auto-quarantena”: non mandare a scuola i ragazzi per i 14 giorni successivi alla comparsa dei sintomi.

La circolare impone ai dirigenti scolastici di segnalare al Dipartimento di prevenzione della Asl  la presenza di alunni rientrati o in fase di rientro dalle aree della Cina interessate dall’epidemia. Su questi soggetti viene attivata una sorveglianza quotidiana, per la valutazione di eventuale febbre o altri sintomi.