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Firenze, 17 febbraio 1530: le origini della partita dell’assedio

Grazie all’abbondante iconografia delle varie epoche pervenuta, non è per noi così difficile rendersi conto dell’importanza che per Firenze ha avuto il gioco del calcio. Moltissime le partite di cui viene fatta menzione nella storia cittadina, tuttavia quella più celebre (nel ricordo della quale vive ancora oggi la tradizione), passata agli onori della cronaca e della storia per il critico momento in cui si verificò, fu certamente quella giocata il 17 febbraio 1530, durante l’assedio posto dall’esercito di Carlo V (che, incitato dal papa Clemente VII, voleva restituire la città alla sua famiglia Medici) e che poi segnò la fine della libertà repubblicana.

La storia della partita dell’assedio a Firenze

In quel momento il dominio di Firenze era quasi del tutto perduto e le mura circondate in ogni parte da nemici. Gli uomini dai diciotto ai cinquant’anni erano arruolati nelle sedici compagnie dell’Ordinanza cittadina, mentre i ragazzi di età sotto i quattordici anni venivano impegnati nella preparazione delle munizioni. La partita in questione fu giocata alla presenza di tutte le autorità cittadine, per non interrompere la consuetudine ormai consolidata di effettuarla nel periodo di Carnevale, ma più che altro come sfida e dileggio al nemico assediante che poteva vedere e per di più sentire. Fierezza, orgoglio, disperazione, un lungo momento di memorie-storie fiorentine e toscane.

C’era la netta sensazione che le opere di difesa, con gli imponenti lavori di fortificazione che inclusero le chiese di San Miniato e di San Salvatore al Monte divenute così un fortissimo baluardo, unitamente alla determinazione del popolo e del suo esercito, avessero reso Firenze pressoché inespugnabile ed è appunto in questo clima di fiducia che si svolse la “storica” partita di calcio in livrea nella Piazza di Santa Croce. Gioco di militari in una pausa dalla lotta che durava ormai da mesi.

partita assedio firenze 17 febbraio

Cosa successe a Firenze il 17 febbraio 1530

La Signoria uscì da Palazzo Vecchio in pompa magna, con in testa il gonfaloniere messer Raffaele Girolami che indossava un prezioso abito di velluto scarlatto, scortata dai Fanti di Palazzo e dai Mazzieri con le mazze d’argento fiordalisate, tra il gioioso scampanio delle torri e dei campanili ed il suono di trombe e tamburi. Tutto il popolo di Firenze era presente in Santa Croce, noncurante dei tiri dell’artiglieria nemica. Il Maestro di Campo mise in ordine le due squadre formate da soldati liberi dal servizio: una in livrea bianca simbolo della “purezza degli ideali di libertà”, e l’altra di raso verde, distintivo della milizia cittadina che allude alla “speranza del frutto futuro che deve maturare” cioè della vittoria finale. In palio una bianca vitella. Gli squilli di tromba ed i rulli dei tamburi di un gruppo di musici seduti sul culmine del tetto della Chiesa di Santa Croce, a scherno dei nemici che potevano vederli ed anche sentirli, accompagnarono le varie ed accanite fasi di gioco per tutta la partita.

Calcio storico fiorentino: come assistere alla partita dell’assedio 2020

Il gesto beffardo di quei musici non fu molto gradito, tanto da indispettire i soldati dell’imperatore che da Giramonte spararono un colpo d’artiglieria, senza però far danni e vittime, ma per tutta risposta, provocarono ancora più squilli, rulli nonché ironici schiamazzi. La partita fu accanita, con cacce segnate da ambedue le parti. Ignoto ci è il risultato, forse perché proprio volutamente gli attenti cronisti dell’epoca evitarono di fornire questo particolare per accomunare vincitori e vinti in un unico plauso, rimasto indelebile alle generazioni future. Qualsiasi sia stato il punteggio ottenuto dalle due squadre, il senso della contesa non poteva non superare per ogni fiorentino gli effetti della vittoria o della sconfitta.

Firenze, il significato della partita dell’assedio

Quella che giunge a noi oggi come memoria di un vissuto sociale è la testimonianza della forza di un costume sportivo e del gagliardo spirito di un popolo in un momento così tragico della sua storia. Ai difensori di Firenze mancò la fortuna, non certamente il valore, dimostrato continuamente nei lunghi mesi di assedio e sicuramente ben rappresentato anche nella fiera partita giocata sotto gli occhi degli assedianti, i quali rimasero sbalorditi nel vedere e sapere che i Fiorentini per nulla fiaccati dalla resistenza, si preoccupavano o gioivano per le sorti delle squadre in campo alle prese con un pallone!

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Sampdoria Fiorentina dove vederla in tv e streaming: Sky o Dazn?

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Tutto pronto per Sampdoria Fiorentina, domenica 16 febbraio alle ore 15 a Marassi contro la Sampdoria i viola disputeranno la ventiquattresima giornata di Serie A: ma dove vederla, su Sky o Dazn?

Sampdoria Fiorentina in tv: sky o dazn?

Sampdoria Fiorentina sarà trasmessa in diretta e in esclusiva dai canali satellitari Sky anche in 4K HDR per i clienti Sky Q. Diretta a partire dalle ore 15 di domenica 16 febbraio 2020.

Sampdoria-Fiorentina, la sfida per evitare di finire nella zona rossa

Sampdoria Fiorentina in streaming

Gli abbonati Sky potranno seguire la partita anche su Sky Go, l’app di streaming in diretta per seguire i programmi del proprio pacchetto Sky anche su pc, tablet e smartphone.

Sampdoria Fiorentina sarà trasmessa inoltre anche su NowTv, la piattaforma di streaming a pagamento.

La radiocronaca in diretta sarà trasmessa da RadioRai.

Sampdoria Fiorentina in chiaro? 

Non ci sono opzioni per vedere Sampdoria Fiorentina in chiaro.

5 cose da sapere sul corso terzo corso del Carnevale di Viareggio

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Niente più scherzetti del meteo: dopo la partenza bagnata dell’edizione 2020, il Carnevale di Viareggio si prepara al suo terzo corso mascherato, sabato 15 febbraio, sotto i raggi del sole. I grandi carri di cartapesta tornano protagonisti sui viali a mare, mentre i primi due appuntamenti hanno fatto registrare buoni risultati sul fronte dei biglietti staccati.

Ecco le informazioni essenziali sulla sfilata numero 3 del carnevale viareggino, dagli orari fino agli eventi collaterali da non perdere.

Carnevale di Viareggio: corso del 15 febbraio 2020, gli orari

Attenzione, per il terzo corso cambia l’orario: i giganteschi carri allegorici del Carnevale di Viareggio arrivano sul circuito non nel primo pomeriggio, come successo lo scorso weekend, ma di sera poco prima del tramonto del sole per un singolare spettacolo notturno.

L’inizio della sfilata è fissata alle ore 17.00, dopo il triplice colpo di cannone, ma la festa partirà già alle ore 15.30 in piazza Mazzini con il consueto appuntamento del “CarnevalTeatro”. Una singolare truppa di artisti di strada, come mini, maghi, ventriloqui e ritrattisti, intratterranno il pubblico in arrivo sulle tribune. Segue, prima dell’inizio del corso, la coreografia sul palco principale dedicato a uno dei carnevali del mondo.

I carri allegorici

Come ogni fine settimana, sul percorso dei viali a mare di Viareggio (tra viale Margherita e viale Marconi) faranno belle mostra di sé le creazioni degli artigiani del carnevale: 14 carri (9 di prima categoria, i più grandi, e 5 di seconda), accompagnati dalle maschere (9 mascherate di gruppo e 8 singole). Questo fine settimana la sfilata è dedicata a Refugees Welcome Italia, associazione che lavora per l’accoglienza e l’inclusione sociale dei rifugiati.

L’apertura del corteo è affidato questa settimana alle squadre di calcio femminile di Juventus, Roma, Westchester United e Inter, che sfileranno accanto alle maschere ufficiali Burlamacco e Ondina.

Carnevale di Viareggio, gli ospiti del 15 febbraio

Tra gli ospiti di questo terzo corso del carnevale, sabato 15 febbraio 2020 a Viareggio arrivano la showgirl Juliana Moreira, conduttrice della trasmissione Paperissima Sprint, e Wad di Radio Deejay, che dalle ore 17.00 alle ore 18.30 farà suonare la speciale consolle sulla pedana aggregativa dei Salmastrosi.

Durante la parata saranno girate alcune scene del film Usa “Hitter Twist” del regista Henning Morales, con la presenza a Viareggio dell’attrice Clarissa Burt.

Quando costano i biglietti (anche online)?

L’ingresso al Carnevale di Viareggio 2020 è a pagamento, con la possibilità di comprare abbonamenti a tutti i corsi e biglietti online per saltare la fila. Acquistando i tagliandi in biglietteria si spendono 20 euro per il singolo corso mascherato (15 euro il ridotto per gli under 14 e le forze dell’ordine), mentre i bambini fino un metro e 20 entrano gratis. Il biglietto cumulativo che comprende l’accesso anche ai prossimi 3 corsi costa 40 euro (30 il ridotto). Per il posto in tribuna si spendono 15 euro a persona.

Per saltare la fila ed entrare direttamente nelle sfilate è possibile fare il biglietto online su Vivaticket (questo il link diretto alla biglietteria web) pagando 17 euro per il tagliando intero e 12 per il ridotto, a cui però vanno aggiunti i diritti di prevendita.

Programma degli eventi collaterali del terzo corso mascherato del Carnevale di Viareggio

La festa non si esaurisce con la sfilata, fino a marzo c’è infatti un lungo calendario di eventi. Per prepararsi al terzo corso, il museo della Cittadella del Carnevale di Viareggio e l’Espace Gilbert aprono le porte sabato 15 febbraio dalle ore 9.00 alle 13.00 (ingresso 3 euro) per vedere i carri prima della parata. Dalle 19.00 invece il Rione Marco Polo fa festa con balli, musica e cibo lungo le vie del rione.

Infine, per chi resta nella cittadina versiliese anche domenica 16 febbraio, alle ore 10.00 c’è la visita guidata dedicata alle ville liberty (info e prenotazioni: tel. 348.5552580 e 338.2386211, mail [email protected]), alle 11.00 l’attrice Amanda Sandrelli riceve il premio Ondina 2020 presso la Sala Viani della Galleria d’arte moderna e contemporanea, mentre dalle ore 15.00 la Cittadella del Carnevale è in festa con hangar dei carri e museo accessibili al pubblico, laboratori di cartapesta, carri in miniatura, animazione, musica e dj set, oltre alla sfilata straordinaria delle maschere isolate. Sul sito ufficiale il programma completo.

E i prossimi appuntamenti? Preparatevi per il rush finale verso il martedì grasso. In questo articolo i dettagli sulle altre date del Carnevale di Viareggio 2020.

Gli eventi del weekend per famiglie e bambini: cosa fare a Firenze il 15 e 16 febbraio

Chi ha voglia di carnevale non avrà che l’imbarazzo della scelta. Per quelli che, invece, del Carnevale farebbero anche a meno, ecco una serie di idee per organizzare il vostro fine settimana con i bambini: gli eventi per famiglie da non perdere nel weekend del 15 e 16 febbraio a Firenze.

Sabato 15 febbraio “Museum Time”: speciale “Bellezza e Nobili Ornamenti”

Presso il Museo di Palazzo Davanzati (via Porta Rossa 13) visita animata per famiglie con bambini (5-11 anni). Questa edizione è dedicata alla mostra attualmente in corso al Museo di Palazzo Davanzati: Bellezza e nobili ornamenti nella moda e nell’arredo del Seicento.

Visita alle stanze delle meraviglie, allestite per l’occasione per scoprire, attraverso una selezione di abiti, accessori, dipinti, sculture, medaglie, libri e tessuti il fascino di merletti e ricami. Sabato 15 febbraio 2020 ore 15.00-16.30. La visita animata è compresa nel biglietto di ingresso, che varia in base alle gratuità e riduzioni di legge (ingresso gratuito minori di 18 anni). I posti sono limitati, la prenotazione è consigliata. È anche possibile recarsi direttamente il giorno dell’attività al punto di ritrovo, in biglietteria, 30 minuti prima dell’inizio, per verificare se ci sono ancora posti disponibili. Info +39 340 6020778 (lunedì e mercoledì dalle 15.00 alle 18.00) Prenotazioni +39 340 6020778 tramite WhatsApp E-mail: [email protected]

Eventi a Firenze, cosa fare nel weekend (14-15-16 febbraio)

Weekend con i bambini a Firenze, tutti gli eventi del 15 e 16 febbraio

Sabato 15 febbraio, facce buffe in 3D al Museo degli Innocenti

Laboratorio didattico per bambini dai 4 ai 6 anni alla bottega dei ragazzi, museo degli Innocenti. Inventiamo e costruiamo insieme le buffe maschere di Carnevale utilizzando coriandoli colorati e stelle filanti armati di colla, forbici e tanta creatività.

L’attività svolta sarà opportunamente adeguata alle competenze dei bambini partecipanti.

Costo attività 5 euro a persona, ingresso al Museo gratuito, l’attività è gratuita per bambini sotto i 6 anni. Prenotazione al numero 055 2478386 (tutti i giorni dalle 9 alle 19), mail [email protected] o direttamente in biglietteria fino a esaurimento posti.

Sabato 15 febbraio le meraviglie del vuoto al Museo Galileo Galilei

Per il ciclo “A Tutta Scienza!” al Museo Galileo (piazza dei Giudici 1, Firenze) una serie di attività rivolte alle famiglie per conoscere, divertendosi, i magnifici strumenti scientifici del Museo Galileo. Alle ore 15:00 Laboratorio Le meraviglie dell’aria e del vuoto, per bambini a partire dai 9 anni. Un bicchiere vuoto è realmente vuoto? Quante esperienze e scoperte possiamo fare sull’aria che ci circonda, anche se non si vede e non si sente!Visite interattive e laboratori coinvolgeranno grandi e piccini nel mondo della scienza attraverso l’esperienza del gioco.Le attività sono rivolte ad adulti e bambini (a partire dai 6 anni) e hanno una durata di 90 minuti.Fino ad esaurimento posti. Si consiglia la prenotazione.

Sabato 15 febbraio laboratorio d’arte su di Picasso

Un laboratorio organizzato da Rossotiziano Art Academy a Firenze per creare di maschere in stile cubista. I piccoli artisti, seguendo le orme del famoso pittore spagnolo esprimeranno la loro personalità e creatività realizzando maschere personalizzate. Il laboratorio è pensato per bambini dai 5 ai 13 anni. Dalle 17:00 alle 18:30 di sabato 15 febbraio e avrà un costo di 25 euro a partecipante. Per iscriversi è necessario mandare una mail a [email protected] oppure un messaggio al numero 375/6122554, specificando sia il nome del genitore che del bambini. Altre informazioni e costi: “Le maschere di Picasso”

Cosa fare a Firenze con i bambini: idee per il weekend di metà febbraio

15 febbraio alla biblioteca Mario Luzi Rosaspina La storia della bella addormentata

Alle ore 16.30, storie sul palco. La voce narrante racconta il Re e la Regina che non riuscivano ad avere figli e l’arrivo, come qualcosa di molto speciale, della piccola. Narra la festa per la nascita, i regali delle fate, e, con loro, il dono della tredicesima, la fata esclusa. Una fiaba che racconta il mistero di un arrivo tanto atteso e difficile, della dimenticanza, la conseguenza della dimenticanza e il tempo necessario alla rinascita. Parla all’interno di grandi e piccoli. Che cosa vi dirà? Il luogo viene preparato con un tappeto di coperte su cui far sedere i piccoli, quasi un angolo di sottotetto da scoprire. Alla fine del racconto prendiamo un momento per stare con i bambini, costruire insieme una partitura sonora vicina alla storia e presentare loro lo strumento. Per grandi e piccoli dai 5 anni A cura della Compagnia La Volpe con il Lume. Su prenotazione

16 febbraio Chi ha paura dei mostri?

Alle ore 16:30 – Il Paracadute di Icaro presenta uno spettacolo danza al teatro di Rifredi (via Vittorio Emanuele II, 303). Ci sono mostri che vivono sotto terra e mostri che vivono sulle montagne e quelli che appaiono di notte nelle camerette dei bambini: tutti fanno una gran paura! Come facciamo a tenerli lontani? Ma siamo proprio sicuri di volerli scacciare? Attraverso il movimento delle danzatrici e la musica dal vivo i piccoli spettatori verranno coinvolti emotivamente nelle storie di questi bizzarri personaggi. Per bambini dai 4 ai 10 anni, adulti 10,00 Euro bambini e ragazzi sotto i 14 anni 8,00 Euro Punto Box Office dal lunedì al sabato dalle ore 16:00 alle ore 19:00 [email protected] Informazioni: +39 055 4220361.

Cosa fare a Firenze per San Valentino 2020? Idee ed eventi

Non solo carnevale: gli eventi per bambini di febbraio a Firenze

15 e 16 febbraio, The (van) Beethoven game, spettacolo sulla vita di Ludwig van Beethoven

Al teatro del Maggio Musicale Fiorentino (piazzale Vittorio Gui, 1) la vita di uno dei più grandi compositori della storia raccontata attraverso la sua straordinaria musica, gli aneddoti della vita di Beethoven, relazioni private di Beethoven, memorie scritte da Beethoven, ricordi di amici e musicisti su Beethoven. Lo spettacolo si svolge nel Foyer del Teatro dell’Opera. Orario degli spettacoli: 15 febbraio ore 16: 30, 16 febbraio ore 11:00, informazioni: +39 055 2001278

16 febbraio, “Ma tu come ti vesti?”

Nel passato si vestivano in maniera veramente “stravagante”: braghettoni, mutandoni, parrucche…E più ne ha più ne metta! Un furto di Vestiti d’arte ha sconvolto la piccola Carlotta, occorre recuperare il bottino nei quadri della Galleria Palatina Palazzo Pitti. Visita guidata per bambini incentrata sulla Storia della Durante la nuova missione culturale avremo modo di conoscere aneddoti e curiosità divertenti che ruotano intorno ai vestiti del passato. Appuntamento alle 14:30, attività su prenotazione, adatta a bambini dai 5 ai 10 anni, maggiori informazioni “Ma tu come ti vesti?”

16 febbraio stelle di cioccolato e stelle dimenticate

Due attività in programma questo fine settimana al planetario di Firenze. Alle ore 11:00, in occasione della giornata mondiale delle donne nella scienza, celebrata l’11 Febbraio, un incontro dedicato alle donne scienziate e ai loro contributi in Astronomia, spesso rimasti nell’ombra. Planetario (via Giusti 29, Firenze) per famiglie con bambini dai 10 anni. Alle ore 15:30, stelle di cioccolato. Che collegamento può esistere tra le stelle e il cioccolato? È una lunga storia: tutto comincia il 22 Aprile 1519… Attività al planetario (via Giusti 29, Firenze) per famiglie con bambini dai 6 anni. Prenotazione obbligatoria per entrambe le attività. Info e prenotazioni: tel. 055 2343723 – mail: [email protected]

In collaborazione con Firenze Formato Famiglia

Architetture fantastiche: Firenze vista con gli occhi dei bambini

Architetture fantastiche è un’iniziativa che la Fondazione Architetti Firenze e l’Ordine degli Architetti di Firenze  promuovono da qualche anno a questa parte coinvolgendo le famiglie con bambini in un grande appuntamento collettivo.

La domanda che sta alla base dell’incontro è sono in apparenza molto semplice, perché noi, adulti, non possiamo essere certi di intuire la risposta: come vedono la nostra città i bambini?

E accogliente? Facile da percorrere? A loro misura? Oppure no? Ecco allora che ritorna il ciclo di incontri dal titolo “Architetture fantastiche” per permettere di comunicare ai bambini, nel modo a loro più naturale, quello del disegno, come vedono la città adesso e soprattutto nel suo futuro.

Come vedono la nostra città i bambini?

Il progetto architetture fantastiche riunisce ad un tavolo bambini, genitori e architetti tutti insieme per ritrarre e immaginare il futuro di Firenze. Sarà messo a disposizione un grande pannello che accoglierà i progetti di ognuno ideati e realizzati con diversi materiali, dalla carta alle scatole riciclate, passando per stoffe e legno di recupero.

In questo modo, ne uscirà un’immagine colorata e sconosciuta che aiuterà a capire come Firenze può crescere per divenire un posto migliore per i suoi piccoli abitanti e futuri cittadini. Un vero e proprio momento di gioco, disegnando la città di Firenze.

Architetture Fantastiche, dove e quando

I laboratori sono rivolti a famiglie con bambini e si svolgeranno all’interno della Palazzina reale, sede dell’Ordine e della Fondazione Architetti di Firenze.

Gli appuntamenti previsti sono 4: 15 febbraio, 14 marzo, 18 aprile, 16 maggio con ingresso libero dalle ore 15.30 alle ore 18.00. Non è necessaria la prenotazione, ingresso all’evento gratuito.

In collaborazione con Firenze Formato Famiglia

Cosa fare a Firenze per San Valentino 2020? Idee ed eventi

Pacchetti romantici, offerte per gli innamorati, senza dimenticare la classica cena a lume di candela. In vista del 14 febbraio 2020 si moltiplicano le proposte originali per passare San Valentino a Firenze: abbiamo selezionato le idee migliori in programma durante il weekend più romantico dell’anno.

San Valentino 2020: brindisi sulla Torre di Arnolfo

È una delle idee più originali (e più romantiche) per festeggiare San Valentino con una vista unica su Firenze: venerdì 14 febbraio, come succede da 6 anni a questa parte, torna il brindisi sulla “vetta” di Palazzo Vecchio, al calar del sole, saliti i 223 scalini della Torre di Arnolfo.

L’appuntamento è dalle 18.30 alle 20.30: in questo orario il camminamento di ronda e la torre apriranno esclusivamente per le coppie che prenoteranno la visita. Raggiunta la cima sarà possibile celebrare la festa degli innamorati con il brindisi offerto da Bistrot 74. Costo 18 euro a persona, per prenotazioni tel. 055-2768224 e 055-2768558, mail [email protected]. In caso di pioggia il cin cin avverrà nel camminamento di ronda.

Cena di San Valentino a Palazzo Borghese per l’Ant

Valentine’s day” benefico. Venerdì 14 febbraio torna la cena-spettacolo promossa dalla Fondazione Ant a Palazzo Borghese, nel centro di Firenze (via Ghibellina 110). Prima l’aperitivo di benvenuto nella suggestiva sala degli specchi, poi la cena nella galleria monumentale con i piatti accompagnati da musica dal vivo e dai presentatori Veronica Maffei e Stefano Baragli, infine dj set.

Prenotazione obbligatoria (tel. 349 2554648), offerta minima 55 euro a persona, che andranno a favore del servizio di assistenza socio-sanitaria domiciliare gratuita ai malati di tumore. Informazioni sul sito di Ant.

Mostre gratis: ingresso gratuito a Villa Bardini

Per le coppie che amano l’arte, in occasione di San Valentino, Villa Bardini apre le porte gratuitamente a tutti. Per l’intera giornata di venerdì 14 febbraio 2020 è possibile visitare a costo zero la mostra “Enigma Pinocchio – Da Giacometti a LaChapelle” dedicata al rapporto del celebre burattino nell’arte novecentesca. L’esposizione è aperta dalle 10.00 alle 19.00, mentre i residenti nella Città metropolitana di Firenze e nelle provincie di Arezzo e Grosseto entrano sempre gratis nel giardino panoramico di Villa Bardini (dalle 8.15 alle 16.30), uno dei luoghi più romantici della città.

Cuori e installazioni a Firenze per un selfie romantico

Per San Valentino anche le strade di Firenze vengono invase dal romanticismo e dalle installazioni a tema. Fino al 16 febbraio nel cortile di Michelozzo di Palazzo Vecchio è possibile vedere un’installazione a forma di cuore, mentre in piazza Santa Maria Novella dal 14 febbraio per una decina di giorni sono protagonisti due cuori rossi di fiori, dedicati agli innamorati che vogliono scattarsi un selfie floreale, e due panchine rosse, per ricordare la lotta contro il femminicidio.

Fino al 16 febbraio poi i manifesti dei baci firmati dallo street artist Za, al secolo Alan Zeni, tappezzano varie vie fuori dal centro: vicino alla Fortezza in viale Strozzi; a Campo di Marte viale Volta e via Pacinotti; nel quartiere 5 via Vittorio Emanuele , via Circondaria, via da Schio e via Allende; a Firenze sud in via di Villamagna.

Visite guidate di San Valentino nei musei di Firenze

Sono numerose le visite guidate e i pacchetti nei musei di Firenze proposti per San Valentino 2020 da agenzie e associazioni. Tra le tante idee segnaliamo, nel pomeriggio del 14 febbraio, il tour a caccia degli innamorati nella Galleria degli Uffizi organizzato da Conosci Firenze (30 euro a persona compresa biglietto di ingresso e visita guidata). L’associazione culturale Marginalia offre una serata di San Valentino al museo Gucci per una passeggiata tra moda e creatività, seguita da una breve tappa in piazza della Signoria per scoprire i grandi personaggi di Firenze (18 euro a persona, dalle ore 21.00).

Tuscany Tailor Made ha pensato invece a una passeggiata pomeridiana, dalle 14.30 in poi, tra giardini, artisti locali e storie d’amore con partenza da piazzale Michelangelo (25 euro a persona).

San Valentino con un laboratorio di cioccolato

Scienza, amore e… cioccolato: per San Valentino il Museo FirST, della Fondazione Scienza e Tecnica di Firenze (via Giuseppe Giusti 29) propone un divertente laboratorio di coppia a base del “cibo degli dei”.  Un’idea perfetta prima di cena: dalle 19.30 gli innamorati potranno il loro realizzare il loro grande cuore di cioccolato, grazie all’aiuto del maestro cioccolatiere Mirco Della Vecchia. E alla fine ognuno potrà portare a casa la sua golosa creazione. Per info e prenotazioni: 055 2343723 – [email protected].

Nei locali: il 14 febbraio all’Hard Rock Cafe di Firenze

Tra le idee per passare San Valentino 2020 c’è la serata a tema Belle Epoque organizzata dall’Hard Rock Cafe di Firenze, a due passi da piazza della Repubblica. Dalle ore 20.30 per gli innamorati cena con menu dedicato da due portate e sul palco le esibizioni di 12 solisti del balletto di Parma, dal musical al can-can per rivivere le atmosfere di inizio Novecento. Costo: 40 euro a persona. È possibile prenotare online sul sito dell’Hard Rock Cafe.

Festa dei single: 3 eventi per San Faustino a Firenze

San Valentino 2020 a Firenze: eventi a teatro

Risate, commedie, musica, aperitivo teatrale e addirittura uno spettacolo astrologico incentrato sulle questioni di cuore: nel giorno di San Valentino l’offerta nei teatri di Firenze è ampia. Al Verdi il 13, 14 e 15 febbraio è in cartellone “Romeo & Giulietta, nati sotto contraria stella”, scritto e diretto da Leo Muscato con un cast di consumati attori tra cui Ale e Franz. Un classico come “Arsenico e vecchi merletti” di Joseph Kesserling è di scena alla Pergola con due monumenti del teatro italiano, Annamaria Guarnieri e Giulia Lazzarini (fino al 16 febbraio).

La comicità di Riccardo Rossi è protagonista al Teatro Puccini per “L’amore è un gambero” (14 e 15 febbraio) un excursus in tutte le forme dell’amore, dal primo bacio alla convivenza fino al matrimonio. Più “drammatico” il San Valentino del Teatro di Rifredi che propone “Tre rotture”, la prima versione italiana del testo firmato da Rémi De Vos, un triangolo – lui, lei e l’altro – declinato in modo paradossale e grottesco.

Risate al Teatro dell’Afratellamento, la sera di San Valentino: Giuseppe Sorgi torna a Firenze con “Io Vergine, tu Pesci?” una sorta di guida all’amore in versione astrologica, perché “uscire dal letto di uno scorpione non è lo stesso che svegliarsi accanto a un acquario”, spiega l’autore. Prenotazione obbligatoria.

Nei dintorni di Firenze segnaliamo infine lo spettacolo di un trio molto speciale: al Teatro delle Arti di Lastra a Signa arrivano le Sorelle Marinetti con “Topolini, mici e pinguini innamorati”, in uno show d’altri tempi incentrato sulle canzonette tra gli anni ’30 e ’40. Dalle 19.45 è disponibile anche “l’aperitivo teatrale” con buffet e drink a 6 euro (per prenotazioni tel. 055 8720058).

Ristoranti a Firenze: cena di lusso per San Valentino 2020

Sterminata l’offerta culinaria per la serata di San Valentino con numerosi ristoranti di Firenze che propongono menu a tema. Per chi non ha paura di mettere mano al portafoglio pur di sorprendere il partner, c’è la cena di lusso del Palagio, il ristorante del Four Seasons, una stella Michelin: 6 portate con i piatti dello chef Vito Mollica e un dolce romantico creato dal pasticcere Domenico di Clemente (140 euro a persona).

Altra idea deluxe (e panoramica) è la cena a lume di candela del Sesto on Arno, ristorante con una vista mozzafiato su Firenze al sesto piano del Westin Excelsior di piazza Ognissanti, con 6 portate e un menu a tema San Valentino (120 euro a persona). Un San Valentino da favola anche dall’altra parte di piazza Ognissanti, nell’hotel Saint Regis di Firenze. Il ristorante Winter Garden By Caino propone una cena di 7 portate, ideata dallo chef Gentian Shehi, accompagnata da performance artistiche (120 euro a persona)

Serata speciale inoltre nel salone delle feste dell’Hotel Brunelleschi, nel cuore della città (piazza Santa Elisabetta), con una cena degustazione firmata dallo chef stellato Rocco de Santis (69 euro a persona).

Cena San Valentino ristoranti Firenze pacchetti

Tra i ristoranti di Firenze più gettonati dagli innamorati per San Valentino figura anche il Golden View Open Bar di via de’ Bardi, famoso per la vetrata affacciata sull’Arno e su Ponte Vecchio, che per il 14 febbraio propone oltre ai piatti alla carta anche due menu degustazione su prenotazione, uno afrodisiaco di mare e l’altro di terra (70 euro a coppia per pranzo, 100 euro per cena).

Per altre 3 cene di San Valentino con vista, qui trovate 3 ristoranti di Firenze da non perdere.

Al primo piano del Mercato centrale

Più popolare il “pacchetto” di San Valentino pensato per il 14 febbraio dal Mercato Centrale di San Lorenzo, sia per chi è già impegnato sia per chi è in cerca della sua dolce metà. Dalle ore 18.00 un gioco per single e innamorati, mentre dalle 20.00 cena speciale alla pizzeria del primo piano con un menu di coppia (25 euro a persona).

Cena fai-da-te e low cost: il menu di San Valentino della Coop

Per chi invece preferisce restare a casa e regalare una cena a lume di candela senza impazzire ai fornelli (e senza spendere un patrimonio), anche a Firenze i supermercati Coop propongono per il San Valentino 2020 un menu a base di pesce, da ordinare qualche giorno prima del 14 febbraio e finire di preparare a casa. 4 le portate: insalata di mare, gusci di capesante con gamberi sgusciati, misto scoglio per il classico spaghetto di mare e infine filetto di orata al cartoccio pronto per essere messo in forno. Il costo? Poco meno di 18 euro, ma la prenotazione va fatta prima delle ore 13.00 del 13 febbraio.

E per chi vuole mandare all’amato un profumato regalo di San Valentino, anche a Firenze è possibile ordinare online e fare recapitare nel giro di 48 ore un mazzo di fiori, con tanto di biglietto, grazie al servizio “Più fiori” riservato ai soci Coop.fi. È possibile scegliere ad esempio tra le classiche rose rosse e bouquet di garofani e lilium. Vasto anche l’assortimento di piante.

Aperitivo nella galleria d’arte – cocktail bar

Per la festa di San Valentino The Arts Inn, galleria d’arte-cocktail bar in via del Porcellana 63R angolo via della Scala, propone la mostra di opere grafiche di Paola Bolletti intitolata [ROUGE COMME LA NUIT] un evento dedicato all’amore e a tutti gli innamorati dell’arte, del bello e della convivialità. Aperitivi “fiammeggianti” e buona musica alla presenza dell’artista dalle ore 18.00 in poi. Ingresso libero.

Nei dintorni di Firenze: scatti romantici di San Valentino 2020 (anche per single)

Selfie romantici anche poco fuori Firenze: il 14 febbraio, al centro commerciale I Gigli di Campi Bisenzio set fotografico vintage a tema San Valentino dove le coppie potranno scattarsi una foto (dalle ore 15.00 alle 19.00). Le immagini saranno stampate sul momento e ci sarà la possibilità di condividerle sui social. E chi è single potrà farsi immortalare in compagnia dei “fidanzati in affitto”, ossia due modelli, un uomo e una donna a disposizione dei cuori solitari.

Una passeggiata nei luoghi romantici

Dalla chiesa dove – secondo la tradizione – scoccò la scintilla tra Dante e Beatrice, alla leggenda del palazzo Budini Gattai in piazza Santissima Annunziata. Tra le cose da fare durante il weekend di San Valentino, anche una passeggiata nei luoghi della città che fanno battere il cuore: in questo articolo abbiamo selezionato 6 posti romantici da vedere a Firenze.

Cinema e Architettura: film, incontri e itinerari guidati a Firenze

Da giovedì 20 a sabato 22 febbraio a Firenze, tre giorni di film, dialoghi e incontri dedicati a Cinema e Architettura, il progetto di rassegna cinematografica che pone l’attenzione sull’architettura come l’ambiente che racconta i luoghi e le società che li vivono. 

La Percezione dell’Architettura: i luoghi dei racconti” è il titolo scelto per questa prima edizione che coinvolgerà il cinema La Compagnia, l’Istituto Francese di Firenze e la Palazzina Reale. Tra gli spazi dedicati alla rassegna protagonisti anche i luoghi della città  scenari di film e pellicole. Ad accompagnare le proiezioni alla Palazzina Reale e al cinema La Compagnia sarà anche “Separato magnetico” il video collage didattico e culturale sulle pellicole, per scoprire l’architettura che sta dietro ogni racconto.

Cinema e Architettura: la programmazione dei film

Oltre alla rassegna di film scelti per il progetto Cinema e Architettura, un intervento dal titolo “La fuga dell’Architetto” e i dialoghi su “La percezione dell’architettura e i luoghi dei racconti”. Tra gli appuntamenti in programma, nel pomeriggio del secondo giorno, un itinerario guidato di cinema e architettura. Il percorso che partirà dalla Palazzina Reale di piazza Stazione, sede dell’Ordine e Fondazione Architetti Firenze, attraverserà la città per conoscere luoghi ed edifici protagonisti di numerosi film.

Di seguito il programma completo degli appuntamenti, tra proiezioni di film e incontri:

  • Columbus – Giovedì 20/02, ore 18.30, cinema La Compagnia

  • Io sono l’amore – Giovedì 20/02, ore 21.30, cinema La Compagnia  

  • Itinerario guidato – Venerdì 21/02, ore 15.00, Palazzina Reale di piazza della Stazione

  • La fuga dell’Architetto – Intervento, venerdì 21/02, ore 18.30, Istituto Francese

  • Play Time – Venerdì 21/02, ore 20.00, Istituto Francese

  • El hombre de al lado – Sabato 22/02, ore 17.30, cinema La Compagnia

  • La percezione dell’architettura e i luoghi dei racconti – I dialoghi, sabato 22/02, ore 19.30, cinema La Compagnia
  • Parasite – Sabato 22/02, ore 21.30, cinema La Compagnia
La percezione dell'architettura Firenze
La locandina della rassegna “La Percezione dell’Architettura”

La Percezione dell’Architettura è promosso da Accademia delle Arti del Disegno Firenze e Fondazione Architetti Firenze. In collaborazione Institut français Firenze, Fondazione Sistema Toscana, Accademia di Belle Arti di Firenze.

Dove festeggiare carnevale questo weekend a Firenze?

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Questo weekend preparate i coriandoli, anche non se siete più bambini: tra sabato 15 e domenica 16 febbraio 2020 si moltiplicano le feste, le sfilate in costume e gli eventi per festeggiare il carnevale a Firenze. Se in periferia va in scena il colorato corteo multiculturale lungo le vie del quartiere San Donato, in centro arrivano le maschere tradizionali della Basilicata, mentre i quartieri sono animati da una miriade di iniziative.

Ecco gli eventi carnevaleschi del fine settimana a ingresso gratuito.

Parata di carnevale alle Piagge e clown a Villa Bracci (15 febbraio)

Sabato 15 febbraio parata alle Piagge insieme a una band itinerante e con in testa la bibliobike della nuova biblioteca del quartiere: partenza alle 10.30 dal centro sociale il Pozzo (piazza Alpi/Hrovatin 2).

Nel pomeriggio di sabato festa anche a Villa Bracci (stradone di Rovezzano 33) con il tradizionale evento di carnevale a ingresso libero, dalle 15.30 alle 19.30. Prevista la partecipazione del Clown Giulivo per far divertire tutti i bambini.

Il carnevale a San Donato: la sfilata multiculturale di Firenze

Questo weekend a Firenze torna il carnevale multiculturale di San Donato, a Novoli: domenica 16 febbraio è prevista la sfilata in maschera per le vie del quartiere. All’evento, uno dei più attesi in città che con il 2020 compie 6 anni, partecipano 14 comunità straniere con costumi, balli e musiche da tutto il mondo. Un viaggio che parte dall’America Latina fino arrivare in Asia e in Africa.

Il ritrovo è alle 14.30 nelle strade del polo universitario (via delle Pandette, mentre in caso di pioggia in via Rastrelli), poi l’esibizione finale di tutti i gruppi folkloristici sul palco nel centro commerciale di San Donato (ore 16.00), dove sono presenti anche giochi gonfiabili per i più piccoli.

Eventi a Firenze, cosa fare nel weekend (14-15-16 febbraio)

Le storiche maschere di Aliano in piazza del Mercato Centrale

Maschere arcaiche con corna, fattezze demoniache ma con colorati cappelli e abbigliamento goffo. Domenica 16 febbraio alle ore 18.00 in piazza del Mercato Centrale di San Lorenzo fa tappa lo storico carnevale di Aliano (Matera). Ad aprire la sfilata le maschere del piccolo borgo della Basilicata e le musiche del gruppo U Cirnicchiu e quelle degli Amarimai.

Carnevale Aliano a Firenze piazza Mercato centrale
Le maschere di Aliano, ospiti per il carnevale al Mercato Centrale di Firenze

Feste e mercatini di carnevale a Firenze sud (16 febbraio)

Sempre domenica 16 febbraio, la zona di Gavinana si anima grazie alla il “Carnevale di Stenterello” organizzato in via Datini. Dalle ore 10.00 alle 22.00 bancarelle in strada, animazione e truccabimbi itinerante. In più una gara per le maschere più belle, con la premiazione alle ore 16.00 in piazza Gualfredotto.

5 cose da sapere sul corso terzo corso del Carnevale di Viareggio

Penultimo weekend del carnevale 2020 a Firenze: feste nei quartieri il 15 e 16 febbraio

Domenica 16 febbraio festa  anche alla parrocchia di Sant’Angelo a Legnaia (ore 15.00), in via Allori – nel quartiere 5 – per l’iniziative organizzata dalle mamme del rione (ore 15.30) e nel giardino di piazza Morandi, a Rifredi (ore 15.30).

E guardando ancora più avanti, qui trovate tutti i principali eventi del carnevale a Firenze.

Parasite a Firenze, i cinema dove vedere il film premio Oscar

4 premi Oscar, tra cui anche quelli per miglior film e miglior regista, Parasite torna in programmazione nei cinema di Firenze dopo il successo decretato durante la premiazione dell’Academy Award: in città sono molte l’opportunità per vedere (o rivedere per chi se l’è perso) il lavoro del regista sudcoreano Bong Joon-ho, la prima pellicola straniera ha portare a casa le statuette più “pesanti”.

La trama del film

Un po’ thriller, un po’ satira sociale. Un dramma con momenti di commedia. Non è facile definire Parasite. Al centro della vicenda la famiglia Kim, madre, padre, figlia e figlio, tutti disoccupati, che vivono in un appartamento nel seminterrato di un palazzo. Il figlio minore, Ki-woo, falsifica il suo diploma e la sua identità, iniziando a insegnare inglese a una ragazza di una facoltosa famiglia. Da qui si innesca la trama del film, tra imprevisti e colpi di scena.

Durata del film 2 ore e 12 minuti. Nel cast Song Kang-ho, Sun-kyun Lee, Choi Woo-Sik, Hyae Jin Chang, Park So-dam.

In quali cinema di Firenze è in programma Parasite

Uscito in Italia il 7 novembre scorso, adesso Parasite torna in programmazione: dal cinema Odeon al Flora, ecco dove sarà proiettato in questi giorni a Firenze.

  • Cinema Odeon (piazza Strozzi)
    (versione originale con sottotitoli in italiano)
    mercoledì 12 (ore 18.00 e 21.00) e sabato 15 febbraio (ore 21.15), e poi dal 20 al 23 febbraio
  • Cinema Flora Atelier (piazza Dalmazia)
    da lunedì 10 a mercoledì 19 febbraio
    orario spettacoli: 15.30, 17.40, 20.05, 22.30
  • Uci Cinema Firenze (via del Cavallaccio)
    da giovedì 13 a mercoledì 19 febbraio 2020
    orario spettacoli: giovedì e venerdì 18.50 e 21.45; sabato 18.50, 21.45 e 00.40; domenica 10.55, 18.50 e 21.45; lunedì e martedì 22.00; mercoledì 18.15 e 22.00
  • The Space Cinema Firenze (via di Novoli)
    fino a domenica 16 febbraio
    orario spettacoli: venerdì e sabato 20.40; domenica 20.40
    Dal 6 febbraio il biglietto di ingresso per The Space cinema costa 4,90 euro
  • Uci Cinema Luxe (Campi Bisenzio)
    fino a domenica 16 febbraio
    orario spettacoli: 19.15 e 22.10

I Pupi di Stac a Firenze: non chiamateli burattini

La Compagnia dei Pupi di Stac è un orgoglio della città di Firenze. Creata da Carlo Staccioli a Firenze nel 1946, ad affiancare l’artista arrivarono fin da subito molti validi collaboratori, tra i quali nientemeno che Paolo Poli.

Staccioli, in arte “Stac”, ha realizzato con Laura Poli, in compagnia dal 1958, un sodalizio artistico capace di realizzare una linea teatrale inconfondibile, il gusto per un’ironia sferzante che non scende a compromessi, mossa però da uno spirito bonario, forte, magari burbero e disincantato ma in fondo sempre pronto a regalare un sorriso. Insomma, i Pupi di Stac hanno lo stesso carattere dei fiorentini.

Non è un caso, perché il loro teatro è fondato proprio sulla ricerca, la raccolta e l’elaborazione di antiche fiabe popolari toscane. Da qui proviene gran parte dell’ampio repertorio, avviato dal fondatore e, dopo la sua scomparsa, portato avanti da Laura Poli e dal figlio Enrico. Tutti gli spettacoli, della durata di circa 60 minuti in due atti, sono recitati e cantati dal vivo con musiche di scena registrate.

pupi di stac 1952 marionette

Burattini o marionette? No, Pupi

I pupi di legno intagliato sono alti circa 60 centimetri e hanno, unici nella tradizione italiana, la figura intera. Sono insomma “marionette senza fili” animate dal basso o, se si preferisce, burattini con le gambe come il loro fratello più famoso, Pinocchio. Le baracche, veri teatrini in miniatura con sipari, quinte e fondali, hanno due piani scenici: il palcoscenico dove i burattini possono camminare e un livello superiore, dove appaiono nel modo più tradizionale.

Il dialogo con il pubblico e il ritmo teatrale particolarmente serrato sono alla base di una narrazione vivace e imprevedibile. Tutti, dai bimbi più piccoli agli adulti, assistono incantati e partecipi dall’inizio della vicenda fino all’immancabile lieto fine.

Pupi Stac burattini Firenze

La tradizione

Darebbe più lustro alle rappresentazioni dei Pupi di Stac chiamarle pièce teatrali al posto di spettacoli di burattini? O forse potremmo usare semplicemente la dicitura corretta, ovvero “teatro di figura”. Forse sì, ma c’è da scommettere che ai Pupi di Stac, schietti, ruvidi e generosi come solo loro sanno essere in scena, di queste sottigliezze non importerebbe più di tanto.

È fondamentale ricordare che quest’arte niente ha a che fare con certi spettacoli saltimbanchi improvvisati che capita di vedere nelle pinete delle località di mare o alle sagre di paese. A qualcuno sarà capitato di assistere a uno spettacolo di burattini di piazza, magari per accontentare i bambini, e di ritrovarsi così in un girone dantesco dove si espia la bruttura: battutacce, comicità pecoreccia, versi, pernacchie e urla per buttare tutto in caciara e strappare ai bambini più piccoli qualche facile risata.

Roba da pupazzi mal realizzati e dall’anima di plastica, scaraventati da una parte all’altra di un teatrino improvvisato nel disperato tentativo di portare a casa una storia che non c’è. Ecco, niente di tutto questo sono i burattini dei Pupi di Stac e altre meravigliose realtà toscane e italiane che di questo tipo di teatro hanno fatto un’arte di grande livello.

Dietro a uno spettacolo dei Pupi di Stac di un’ora c’è un lavoro pazzesco sul pupazzo, sulla storia, sulla capacità dell’artista di manovrarlo e al tempo stesso di farlo parlare, cambiando le voci e spesso interpretando diversi personaggi in contemporanea.

principessa sofia - pupi di stac

In scena a Firenze, con i Pupi di Stac

Con una mano muovono e interpretano un personaggio e con l’altra un altro: quanto può essere difficile tutto questo? Quanta arte, esercizio e fatica stanno dietro ogni rappresentazione? Con i Pupi di Stac le storie messe in scena sono quelle del nostro immaginario popolare, rivisitate in chiave ironica e con il tocco personale dei maestri che muovono i personaggi. È un’ora di rappresentazione che vola, non solo per i bambini, ma anche per gli adulti che con facilità si fanno prendere dalla storia e rimangono incantati dalla bravura dei burattinai.

Se poi si ha la pazienza di fermarsi qualche minuto dopo la fine dello spettacolo, quando i burattinai escono allo scoperto e salutano il pubblico, si vedranno i loro volti segnati dalla stanchezza per aver portato a termine una performance così complessa e impegnativa. Ecco perché i Pupi di Stac siamo noi: perché ciemozionano, ci fanno sbellicare dalle risate e ci ricordano non solo chi siamo, ma anche da dove veniamo. Portate i bambini a vederli, più volte che potete, sarete voi genitori per primi ad innamorarvene.

Il calendario completo degli appuntamenti dei Pupi di Stac sul loro sito www.pupidistac.it