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Eurovision 2025: scaletta prima semifinale (con Lucio Corsi e Gabry Ponte)

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Inizia l’Eurovision song contest 2025 e nella scaletta della prima semifinale in programma stasera, 13 maggio, a Basilea, sono previste anche le esibizioni di Lucio Corsi con “Volevo essere un duro” e quella dell’altro italiano, Gabry Ponte con “Tutta l’Italia”. Il cantautore maremmano, che ha preso il posto del vincitore di Sanremo dopo la rinuncia di Olly, ha già assicurato un posto nella finale, perché l’Italia è tra le Big 5, ossia le nazioni che accedono di diritto all’ultimo step del concorso canoro, insieme a Francia, Germania, Regno Unito e Spagna. Gabry Ponte invece dovrà rientrare tra i primi 10 della tornare sul palco sabato 17 maggio. Il commento in italiano è affidato a Gabriele Corsi, ormai un veterano al suo quinto anno di conduzione, e la new entry Big Mama.

La scaletta della prima semifinale dell’Eurovision Song Contest 2025: quando canta Lucio Corsi

I Paesi in gara stasera sono 15. L’inizio della prima semifinale dell’Eurovision Song Contest 2025 è in scaletta alle ore 21 con diretta su Rai 2, Rai Radio2 e in streaming RaiPlay. L’apertura sarà affidata a un omaggio alle origini della competizione, con il racconto della prima edizione vinta proprio dalla Svizzera. Poi si entrerà nel vivo della sfida, intervallata dalle esibizioni di tre Paesi già in finale: Spagna, Italia e Svizzera.

Corsi e Ponte sono previsti nella seconda parte della serata. Il primo si esibirà insieme all’amico (e co-autore del brano “Volevo essere un duro”) Tommaso Ottomano, con due grandi casse anni ‘70, luci soffuse, colori virati sul seppia. Il secondo vestirà un abito color argento scuro e sarà accompagnato da effetti speciali come fuochi d’artificio e getti di fumo, oltre a immagini sul LED wall delle più famose opere italiane, dall’Uomo Vitruviano al David di Michelangelo.

Gabri Ponte Eurovision
Foto delle prove © EBU/ Alma Bengtsson

Previsti anche due intervalli: un siparietto comico-musicale delle due presentatrici, Hazel Brugger e Sandra Studer, sui cliché legati alla Svizzera; un omaggio a Cèline Dion, che nel 1988 vinse proprio per la Svizzera, con un tributo eseguito dalla Neues Orchester di Basilea e da quattro artisti che lo scorso anno hanno partecipato alla kermesse.

Questa la scaletta delle esibizioni (comprese quelle di Lucio Corsi e Gabry Ponte), in programma durante la prima semifinale dell’Eurovision Song Contest 2025:

1. Islanda: VÆB – RÓA
2. Polonia: Justyna Steczkowska – GAJA
3. Slovenia: Klemen – How Much Time Do We Have Left
4. Estonia: Tommy Cash – Espresso Macchiato

Spagna: Melody – ESA DIVA (accede di diritto alla finale)

5. Ucraina: Ziferblat – Bird of Pray
6. Svezia: KAJ – Bara Bada Bastu
7. Portogallo: NAPA – Deslocado
8. Norvegia: Kyle Alessandro – Lighter
9. Belgio: Red Sebastian – Strobe Lights

Italia: Lucio Corsi – Volevo Essere Un Duro (accede di diritto alla finale)

10. Azerbaigian: Mamagama – Run With U
11. San Marino: Gabry Ponte – Tutta L’Italia
12. Albania: Shkodra Elektronike – Zjerm
13. Paesi Bassi: Claude – C’est La Vie
14. Croazia: Marko Bošnjak – Poison Cake

Svizzera: Zoë Më – Voyage (accede di diritto alla finale, avendo vinto la scorsa edizione)

15. Cipro: Theo Evan – Shh

A chiudere la serata, Jørgen Olsen degli Olsen Brothers, il duo vincitore dell’Eurovision del 2000 a Stoccolma con “Fly on the Wings of Love”.

Chi può votare stasera?

Come detto Lucio Corsi accede automaticamente alla finale di sabato, l’esibizione in scaletta durante la prima semifinale dell’Eurovision 2025 è solo un’anteprima. In ogni caso durante la serata conclusiva, i telespettatori non potranno votare il concorrente del proprio Paese. È possibile scegliere l’altro italiano in gara, Gabry Ponte, visto che rappresenta i “vicini” di San Marino.

Chi risiede in Italia (e chi è all’estero ma con SIM italiana) vota durante la prima semifinale del 13 maggio e la finale di sabato, ma non nella seconda semifinale di giovedì. Si può esprimere la propria preferenza (a pagamento) attraverso i numeri 894.001 da fisso e 475.475.0 da cellulare via SMS oppure scaricando l’app ufficiale dell’Eurovision Song Contest. Informazioni su eurovision.tv.

La Fiorentina affonda col Venezia. Europa è (quasi) addio

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La Fiorentina doveva vincere. Doveva vincere tutte le gare fino al termine della stagione per sperare di potersi qualificare in Europa League o, in subordine, in Conference League. Adesso i viola sono noni, superati anche dal Milan, e le possibilità di giocare in coppa il prossimo anno sono bassissime. La Fiorentina conferma il trend di quest’anno: forte e capace di giocare alla pari con le squadre di vertice, debole e timorosa contro le squadre della parte bassa della classifica. Tutte le reti sono state segnate nel secondo tempo: da Candè e Oristanio per i lagunari, di Mandragora per i viola. Priva di Kean e Gudmundsson la Fiorentina ha faticato molto in avanti ed è calata alla distanza forse anche a causa delle fatiche di giovedì scorso in Conference League. Come accennato Palladino schiera Beltran come unica punta. Davanti Di Francesco sceglie la coppia Yeboah-Oristanio.

La partita

Il Venezia, a caccia di punti per evitare la retrocessione, inizia subito bene proprio con un’azione di Yeboah per Oristanio che spreca. Poi ci prova Busio ma viene fermato da Pongracic. Al 27’ la prima azione della Fiorentina con Beltran che serve Fagioli. Il tiro è deviato in angolo da Radu. Poi Ndour prova di sinistro ma la sfera finisce sul fondo. Prima dell’intervallo Yeboah entra in area ma calcia a lato.

Nel secondo tempo Fagioli pesca Richardson ma Radu anticipa Ranieri. Al 61’ Kike Perez serve in area Candé che controlla e batte De Gea. Forse il controllo avviene con l’aiuto di una mano ma il Var non interviene. Al 68’ Ranieri colpisce un palo ma sul ribaltamento di fronte c’è il cross di Zerbin per la testa di Oristanio che sigla il 2-0 per il Venezia. Yeboah sfiora poi il 3-0. Al 77’ Mandragora, quasi da terra, segna il 2-1. Assalto finale viola ma il pari non arriva. Fiorentina alla seconda sconfitta consecutiva. Domenica arriva al Franchi il Bologna di Vincenzo Italiano. Sarà l’ultima gara in casa e gli uomini di Palladino proveranno a salutare il proprio pubblico con una vittoria.

L’allenatore

Deluso Raffaele Palladino. “Ho rivisto il primo gol del Venezia e c’è un tocco di mano – ha detto il tecnico commentando la gara – per me era un gol da annullare. La nostra sensazione era che ci fosse e fa dispiacere perché questi episodi indirizzano una partita. È un errore abbastanza grave che ha deciso una rete. Ci gira anche male perché abbiamo reagito bene dopo lo svantaggio, abbiamo preso un palo interno e sull’azione successiva abbiamo preso il 2-0. Ci tenevamo tanto, anche oggi i ragazzi hanno dato tutto e non posso dirgli niente. Adesso dobbiamo cercare di fare più punti possibili. Giocare ogni tre giorni ti fa perdere energie mentali e fisiche. Ho cercato di recuperare, perché giovedì per noi è stata una batosta. Secondo me ci siamo riusciti, perché la partita l’abbiamo fatta, ci è mancata vivacità. Però credetemi quando dico che i miei ragazzi hanno dato tutto, anche quelli che sono entrati. C’è tanto dispiacere e bisogna accettare questo verdetto del campo. Dobbiamo vedere se non andiamo nelle coppe. Ci sono due partite e possiamo anche approfittare di altri passi falsi. Invito i miei ragazzi a fare due partite al cento per cento e vedremo il verdetto all’ultima giornata. Non sono legato ai soldi e ai contratti, faccio questo lavoro con passione e orgoglio. Sto dando tutto per la società e per i ragazzi. E lo farò sempre perché vengo pagato per questo e l’obiettivo è arrivare nelle coppe e la squadra se lo merita”.

Il direttore sportivo

Daniele Pradè, direttore sportivo della Fiorentina, ha parlato ai canali ufficiali del club dopo la sconfitta contro il Venezia: “Una partita dopo una settimana difficile tra Roma e giovedì sera. Oggi la squadra ha portato dentro quelle sensazioni contando anche le assenze. La partita è stata sbloccata da un episodio dubbio, ma la Fiorentina non può perdere col Venezia. Abbiamo lasciato 8 punti contando anche il Monza. Non va bene parlare a caldo ma ho parlato con Commisso e Ferrari, verranno fatte delle analisi profonde. Dobbiamo capire delle cose che sono andate, vedi le gare con le big ma che poi fa una prestazione del genere. Siamo ambiziosi, con una proprietà forte, devi far risultato. Adesso – conclude Pradè – bisogna finire il campionato bene. Domenica bisogna vincere, non importa come. Speriamo di recuperare qualcuno”.

Giardino di Villa La Quiete a Firenze: apertura (gratis) alle visite

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Un weekend di iniziative per l’apertura del giardino storico di Villa La Quiete, sulle prime colline di Firenze: per la prima volta il pubblico potrà entrare in questo “parco segreto”, con giornate di ingresso gratis, un concerto e visite guidate speciali per i bambini. Il gioiello settecentesco, realizzato per volontà di Anna Maria de’ Medici e oggi affidato dalla Regione Toscana al’Università di Firenze, è stato sottoposto a lavori di restauro. Si aggiunge agli ambienti interni della villa già accessibili ai visitatori.

Gli eventi per l’apertura del giardino di Villa La Quiete a Firenze e come visitarlo

Come annunciato lo scorso febbraio dalla rettrice dell’ateneo fiorentino Alessandra Petrucci, l’apertura alle visite del giardino di Villa La Quiete è fissata per venerdì 16 maggio 2025. L’accesso sarà possibile dalle ore 18.00, mentre alle 19.15 è in programma il concerto dell’Orchestra dell’Università degli Studi di Firenze, diretta da Gabriele Centorbi, che proporrà musiche di Beethoven, Salieri, Händel, Sibelius e Strauss. Ingresso gratuito fino a esaurimento posti.

Sabato 17 e domenica 18 maggio il giardino sarà aperto gratuitamente senza necessità di prenotazione, in orario 10-18 (ultimo ingresso 17.30) e nelle stesse giornate sono in programma anche visite guidate tematiche dedicate ai bambini tra i 6 e gli 11 anni in occasione dell’International Museum Day. Dal 24 maggio al 26 ottobre 2025 prenderanno il via visite guidate ogni sabato e domenica (prenotazione online, costo 5 euro più commissioni di prevendita, gratis per gli under 14).

Giardino di Villa La Quiete Firenze
Il giardino storico di Villa La Quiete, sulle colline di Firenze

Cosa si può vedere

Il complesso di Villa La Quiete, che si trova in via di Boldone 2, a poca distanza da altre ville medicee (quella di Castello e la Petraia) fu acquistato nel Quattrocento dalla potente famiglia fiorentina, per poi essere destinato da Cosimo I alla commenda dell’Ordine di Santo Stefano. Quasi 2 secoli dopo fu comprato da Cristina di Lorena che lo fece ristrutturare. Il giardino storico di Villa La Quiete fu fatto realizzare tra il 1724 e il 1727, dall’ultima discendente dei Medici, Anna Maria Luisa, l’Elettrice Palatina.

Appena restaurato con fondi PNRR, conserva ancora oggi il suo assetto settecentesco ed è un perfetto esempio di giardino “all’italiana”. Dall’appartamento di Anna Maria Luisa si accede alla terrazza superiore, decorata con vasi settecenteschi in cotto dell’Impruneta e urne di spugne sul parapetto: era il giardino di fiori dell’Elettrice Palatina. Il parco inferiore, caratterizzato da una leggera pendenza, comprende 10 aiuole geometriche e due viali principali, oltre a fontane decorate con gruppi scultorei, una piccola grotta, gli stanzoni dei vasi (due ambienti dove oggi sono conservati una serie di antichi attrezzi da giardinaggio) e la ragnaia, un piccolo boschetto che percorre longitudinalmente tutto lo sviluppo del giardino formale.

La Fiorentina a Venezia dopo l’eliminazione dalla Conference League

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L’uscita di scena dalla Conference League per mano del Betis obbliga la Fiorentina a tre vittorie nelle ultime tre gare del campionato di serie A per provare ad ottenere lo stesso un posto in Europa. Ed anche con 9 punti non è così scontato riuscire a giocare il prossimo anno in Europa League o in Conference League perché saranno importanti anche i risultati delle altre squadre impegnate in questa volata per le competizioni continentali. Il Venezia occupa il penultimo posto in graduatoria e punta al sorpasso di Lecce ed Empoli per evitare di accompagnare il già retrocesso Monza in Serie B. Gara delicata quella del posticipo pomeridiano (alle 18,30) di lunedì 12 maggio.

La Fiorentina fa la corsa sul Bologna (distante tre punti) sconfitto nell’anticipo dal Milan e che domenica prossima sarà al “Franchi” in uno scontro diretto per l’Europa.

Le probabili formazioni

Raffaele Palladino non potrà contare su Zaniolo squalificato e su Kean in non perfette condizioni fisiche. In attacco giocheranno, dunque, Gudmundsson e Beltran, mentre in difesa con il rientro di Ranieri dalla squalifica si va verso la conferma di Pongracic e Pablo Marì, con le possibili alternative rappresentate da Moreno e Comuzzo. Gli esterni di centrocampo saranno ancora Dodô e Gosens. Al centro Folorunsho, Ndour e Richardson per far rifiatare due tra Adli, Fagioli e Mandragora. Tra i pali ancora De Gea.

Eusebio Di Francesco schiererà Radu tra i pali. In difesa Schingtienne, Idzes e Candé. In mediana ballottaggio a destra tra Ellertsson e Haps con Zerbin a sinistra. Al centro Nicolussi Caviglia, Busio e Kike Perez. In avanti Yeboah e Gytkjaer.

Fiorentina fuori dalla Conference League

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La Fiorentina pareggia (2-2) al Franchi contro il Betis Siviglia che però aveva vinto in Andalusia (2-1). Per i viola doppietta di Gosens, Antony ed Ezzalzouli per il Betis. Palladino schiera Dodo e Gosens esterni, Adli a centrocampo al posto di Cataldi. Nel Betis Pellegrini schiera Sabaly e Ricardo Rodriguez terzini. A centrocampo Cardoso e Lo Celso, davanti Isco gioca dietro Bakambu con Antony e Fornals esterni.

La partita

Il Bertis parte meglio della Fiorentina ma il primo tiro di Antony non impensierisce De Gea. Al 20’ la Fiorentina si sveglia con Adli che innesca Kean ma il tiro è alto. Dopo due minuti Mandragora batte un angolo. Comuzzo ci prova di testa ma Sabaly respinge sulla linea, Comuzzo tira ancora ma è Bartra a salvare la rete. Al 29’ Fagioli mette giù Lo Celso. La punizione di Antony sbatte sul palo interno ed entra. È l’1-0 per gli spagnoli. Al 34’ ancora un angolo battuto da Mandragora e Gosens colpisce benissimo di testa e pareggia. Il Betis replica e si fa pericoloso con Lo Celso che tira alto e poi con Cardoso che colpisce la traversa. Al 42’ ancora un corner col traversone ancora per Gosens e batte ancora il portiere del Betis Vieites.

Nella ripresa il 2-1 dei viola, lo stesso risultato che aveva ottenuto il Betis all’andata, non cambia. Al 55’ Gudmundsson potrebbe calciare in porta ma poi spreca. Al 61’ ci prova Kean ma Vieites gli chiude lo specchio deviando in angolo. A due minuti dal termine Richardson perde palla in favore di Antony ma De Gea compie due miracoli: sul brasiliano e sulla ribattuta di Ezzalzouli.

Si va ai supplementari che la Fiorentina, praticamente, non gioca. Tutti i calciatori sono stanchi e con poche idee ed al 7’ del primo extra time Ruibal serve Antony che pesca in area Ezzalzouli che  insacca per il 2-2. I viola non riescono praticamente mai ad impensierire la retroguardia spagnola nonostante la scelta di Palladino di inserire anche Colpani e Zaniolo per Dodo e Pongracic. A 5 minuti dal fischio finale è il Betis, con Isco, ad avere l’occasione per chiudere la gara ma il tiro è alto. Finisce così l’avventura della Fiorentina in Conference League. Per poter sperare in un piazzamento europeo la Fiorentina dovrà vincere le ultime tre partite del campionato e guardare i risultati a suo favore da parte delle altre squadre.

L’allenatore

Raffaele Palladino commenta l’uscita dei viola dalla Conference League. “C’è dispiacere e rammarico perché la partita l’avevamo ripresa. Sicuramente è una ferita, dobbiamo essere bravi a gestire il gruppo che ha reagito sempre nelle difficoltà. Questo è un gruppo di grandi uomini e c’è un campionato ancora in corso. C’è tanta delusione, non dormiremo stanotte, ma dobbiamo cancellare questa delusione. Purtroppo nel calcio ci sono duelli individuali e Pongracic ha avuto quel secondo di ritardo su Ezzalzouli che ci è costato caro. Dovevamo stare attenti a queste transizioni, sono cose provate e riprovate in settimana. Se vuoi andare in finale devi stare attento anche a questi piccoli, grandi dettagli. Fagioli l’ho sostituito per dare freschezza e lucidità alla squadra. Mi dispiace vederlo deluso ma ci sono buoni giocatori anche fuori. E poi era stato anche ammonito e non volevo ritrovarmi in dieci”.

Eventi a Firenze nel weekend “della mamma” (10-11 maggio)

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Mongolfiere, mercatini per tutti i gusti (e per tutte le tasche visto che ci sono anche gli svuota cantine), mostre dei fiori, le immancabili sagre e gli eventi primaverili: a Firenze e dintorni non mancano le cose da fare durante il weekend di sabato 10 e domenica 11 maggio 2025, che è anche quello della festa della mamma. In città si celebra l’Europa, anche con l’open day (gratuito) di Villa Salviati, mentre al Visarno si vola, nel vero senso della parola. Nei dintorni feste rinascimentali e medievali, vino e tanto cibo. Ecco la nostra guida al fine settimana fiorentino, con i migliori appuntamenti.

Eventi a Firenze per il Festival d’Europa 2025 (fino al 10 maggio)

Anche Firenze festeggia la Giornata dell’Europa, che si svolge ogni anno il 9 maggio in ricordo della dichiarazione Schuman presentata nel 1950. Dall’8 al 10 maggio in piazza della Repubblica viene allestito lo spazio “Il futuro è Erasmus!”, che propone workshop, incontri, performance artistiche, giochi e musica (qui il programma in pdf). Venerdì sera torna la Notte Blu, alla Limonaia di Villa Strozzi. Gli ospiti di quest’anno sono Lodo Guenzi, per un talk alle 19, e poi Meg con un dj set dalle ore 22. Segue un dj set indie. L’ingresso è gratuito.

Tra gli eventi anche l’open day di Villa Salviati: sabato 10 maggio dalle ore 10 alle 18.30, si potrà entrare gratis questo storico edificio sulle colline di Firenze. In programma visite guidate condotte dagli Apprendisti Ciceroni affiancati dai volontari del FAI delegazione Firenze. Saranno visitabili le grotte, i giardini, la cappella, nonché i moderni depositi d’archivio dov’è conservata la memoria europea.

Festival del volo al Visarno

Continuano gli eventi all’Ippodromo del Visarno di Firenze, che questo weekend, da sabato 10 a domenica 11 maggio, ospita il Festival Volare 2025, giunto alla sua quarta edizione. Dalle ore 11 alle 21, sarà possibile prendere parte a sorvoli sulla città, partecipare a laboratori didattici e salire sulle grandi mongolfiera per voli vincolati (a partire dalle ore 19, in base alle condizioni meteorologiche). E ancora aeromodellismo, aquiloni giganti, simulazioni di volo, dimostrazioni di droni, uno spazio dedicato alle macchine volanti di Leonardo da Vinci, spettacoli, talks, incontri e performance a tema. Ingresso 5 euro, valido per entrambe le giornate

Svuota Cantine nei quartieri di Firenze: gli eventi domenica 11 maggio

Se il meteo sarà clemente, domenica 11 maggio 2025 andranno in scena 4 mercatini svuota cantine in altrettante zone di Firenze, eventi in cui i residenti mettono sulle bancarelle oggetti di seconda mano. Appuntamento, da mattina a sera, nella zona di San Jacopino (via Doni) con i 40 banchi di “Piazza la Cantina”. Nel Quartiere 4 invece il mercato dell’usato prende posto lungo viale dei Bambini, tra piazza dell’Isolotto e piazza Tigli, con 220 stand. Infine nel Quartiere 5 ci sono due occasioni per fare shopping: in piazza Medaglie d’oro e nell’area mercatale via Morandi. Il calendario prosegue nelle prossime settimane: qui le date dei mercatini svuota cantine di Firenze.

Svuota Cantine Quartiere 4 di Firenze

Mercatini a Firenze (anche per la festa della mamma)

Se vi siete ridotti all’ultimo momento per cercare un regalo per la festa della mamma, a Firenze nel weekend dell’11 maggio si svolgono tanti mercatini. La piazza del centro commerciale San Donato, a Novoli, ospita da giovedì 8 a domenica 11 maggio la nona edizione di UFF – Urban Food Festival, la quattro giorni dedicata al cibo di strada ma anche a dischi, fumetti, giochi da tavolo e vintage. In più ogni sera musica dal vivo e animazione per bambini e famiglie.

In piazza dei Ciompi, sabato e domenica torna il Creative Factory: il market di artigianato contemporaneo e design indipendente. Spazio poi al collezionismo, sabato in piazza Ognissanti, e al vintage, con il mercatino targato Only usato, domenica dalle 12 alle 20 al Conventino di via Giano della Bella.

Domenica in piazza del Carmine ci sono i prodotti agricoli locali e l’artiganato della Fierucolina, dalle 9 alle 18, anche con laboratori creativi. Infine in piazza Bartali, davanti al centro commerciale di Gavinana, domenica per tutta la giornata si tiene la fiera degli ambulanti.

Chianti Lovers Week: eventi diffusi a Firenze fino all’11 maggio

Proseguono durante questo weekend gli eventi della prima edizione della Chianti Lovers Week, una settimana di iniziative speciali tutte dedicate al Chianti Docg, organizzata dal Consorzio Vino Chianti. Numerosi gli appuntamenti diffusi su tutto il territorio, tra cui anche visite guidate, performance artistiche dal vivo e degustazioni all’interno dell’ex Monastero di Sant’Orsola (sabato 10 maggio). E ancora il  Chianti Lovers Closing Party alla Manifattura Tabacchi, con dj set vintage insieme a La Màquina Parlante e i ballerini swing di Studio Swing 22 Firenze (domenica sera).

Il gran finale sarà affidato inoltre a un inedito show di droni nel cielo sopra la città, che andrà in scena domenica 11 maggio 2025 alle ore 22:30, all’Ippodromo del Visarno in occasione del Festival Volare (vedi sopra). Programma completo su chiantiloversweek.it.

Wine Weekend a Scandicci

Gli amanti del vino avranno un’altra occasione, alle porte di Firenze, per brindare. Il Parco del Castello dell’Acciaiolo di Scandicci ospita l’edizione primaverile del Wine Weekend. Sabato e domenica, dalle 11 alle 19.30 oltre 65 aziende vitivinicole da tutta Italia proporranno degustazioni di più di 350 etichette su 2.000 metri quadrati all’aperto. Il pubblico potrà inoltre confrontarsi con i produttori. Biglietto di ingresso, che comprende degustazioni illimitate, 25 euro (21 euro prevendita online). Info: www.wineweekend.it.

Festa di San Zanobi a Scandicci

Sempre questo weekend Scandicci festeggia il suo patrono, San Zanobi. Tra i tanti eventi, sabato sera corteo storico per le vie della città (dalle ore 21.30), mentre domenica al parco dell’Acciaolo si tiene il palio di arcieria medievale (dalle 9.45 alle 16.30), seguito dal corteo in abiti medievali. Programma completo sul sito del Comune di Scandicci.

Barberino in Fiore

Nei dintorni di Firenze, sabato 10 e domenica 11 maggio, non mancano gli eventi dedicati alle piante. In queste due giornate a Barberino Val d’Elsa torna la manifestazione Barberino in Fiore, alla sua 17esima edizione. In piazza anche manufatti artigianali,  opere d’arte contemporanea, vini e produzioni tipiche locali. Ingresso gratuito.

Domenica nel Borgo a Castelfalfi

Tutte le domeniche di maggio, ingresso gratuito nel Borgo di Castelfalfi (frazione nelle campagne di Montaione). Anche l’11 maggio, tra gli scorci del parco mediceo e la storica chiesa di San Floriano, musica dal vivo, laboratori creativi, specialità della tenuta e artigianato locale. In caso di maltempo l’evento sarà annullato. Info: www.castelfalfi.com.

Festa rinascimentale a Pontassieve

Nei dintorni di Firenze, c’è una città che dall’8 all’11 maggio torna indietro nel tempo, grazie a tanti eventi a tema. In occasione della Festa Rinascimentale, il centro storico di Pontassieve si trasforma in un vero e proprio castello con cortei storici, falconieri, giochi per bambini, visite guidate, attrazioni d’altri tempi e stand gastronomici e artigianali. Sabato e domenica gli stand aprono dalle ore 10 e gli spettacoli proseguono fino a sera. Info sul sito del Comune di Pontassieve.

Eventi di primavera a Vinci

Sempre nei dintorni di Firenze, sono tanti gli eventi a Vinci, che domenica 11 maggio ospita la piccola fiera di primavera di arti e mestieri al parco aquaria e la festa del contadino tra piazza della Libertà, via Giovanni XXIII e piazza Masi. Qui si potranno trovare trattori d’epoca, animali da cortile, mercato dell’artigianato e di prodotti locali. Inoltre torna Mangiaggiro, la camminata degustativa per le colline del Montalbano, con un percorso di 10 chilometri adatto a tutti. Prenotazioni e prezzi su Eventbrite.

Fiera di maggio a Dicomano

Anche Dicomano festeggia la primavera, con la Fiera di Maggio, da venerdì 9 a domenica 11 maggio. In piazza della Repubblica street food, con prelibatezze da tutto il mondo, in piazza Buonamici mercatino di prodotti tipici, in via Dante le creazioni di artigianato, nel parco dell’Albereta esposizione del bestiame e in viale Mazzini macchine agricole, prodotti agroalimentari a km 0 e installazioni. E poi laboratori per bambini e musica dal vivo. Info su Facebook.

Sagre nei dintorni di Firenze 10-11 maggio: dalla bistecca al baccello

Chiudiamo questa rassegna di eventi con le immancabili sagre nei dintorni di Firenze, sabato 10 e domenica 11 maggio. Questo viaggio gastronomico parte da Pian di San Bartolo, frazione di Fiesole, dove il circolo Arci organizza la consueta sagra della bistecca (10 e 11 maggio, si replica il prossimo weekend, a cena sabato e domenica, pranzo solo domenica). A Compiobbi si rinnova l’appuntamento con la Festa del pesce, dalle 19.30 alle 22.30 presso il circolo La Pace, tutti i giorni fino al 25 maggio.

All’Impruneta sono protagoniste le ficattole, sabato e domenica dalle 16 in piazza Bandinelli. Alla Croce azzurra delle Sieci (Pontassieve), dall’8 all’11 maggio si gustano le specialità a base di tartufo (cena su due turni 19.30 e 21.15, domenica anche a pranzo con turni alle 12.30 e 14.15), info 334.6648688 e 333.7346150.

La Casa del popolo di Pelago cura la Raviolata, la sagra del raviolo toscano, sabato 10 maggio (ore 19.30 e 21.00), domenica anche a pranzo (ore 12.30 e ore 14.00). Per informazioni e prenotazioni chiamare il circolo allo 055.8326051. Infine il circolo di San Quirico in Collina (Montespertoli) ospita la Festa del Baccello, il 10 e 11 maggio (domenica anche a pranzo).

La città dei lettori 2025: a Firenze oltre 100 big della letteratura

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Si rinnova anche nel 2025 l’appuntamento con La città dei lettori, il festival della letteratura che, per il suo ottavo anno consecutivo, trasforma Firenze nella capitale del libro e della parola. Dal 4 all’8 giugno, Villa Bardini a Firenze ospiterà oltre 100 ospiti tra scrittori, giornalisti, traduttori, studiosi e performer in un programma ricchissimo di incontri, talk, reading, spettacoli e laboratori. 

Il tema de La Città dei lettori 2025: la forza dei classici

Il filo conduttore scelto per La città dei lettori 2025 è quello dei classici, intesi non solo come patrimonio letterario del passato, ma come strumenti attivi per leggere il presente e immaginare il futuro. “I classici ci insegnano a rallentare e riflettere”, spiega Maria Oliva Scaramuzzi, vicepresidente della Fondazione CR Firenze. “Sono sorgenti vive da cui nascono nuove narrazioni”.

Tra gli eventi che interpreteranno il tema spiccano gli appuntamenti con Ilide Carmignani su Roberto Bolaño (8 giugno), Antonella Lattanzi su Goliarda Sapienza (6 giugno), Paolo Nori sul senso di leggere i russi (7 giugno), Andrea Ceccherelli su Wisława Szymborska, Valerio Aiolli su Joyce e Luca Starita su Tondelli.

Oltre 100 ospiti: tra talk, presentazioni e spettacoli

Il festival La città dei lettori 2025 vedrà la partecipazione di grandi firme della letteratura contemporanea, tra cui Roberto Saviano, Beppe Severgnini, Francesco Piccolo, Fabio Genovesi, Vera Gheno, Ascanio Celestini, Omar El Akkad, Roy Chen, Mario Desiati, Nicoletta Verna, Ilaria Gaspari, Francesco Carofiglio, Paolo Di Paolo, Vanni Santoni, Claudio Piersanti e moltissimi altri.

Tra i momenti clou anche la prima uscita pubblica dei finalisti del Premio Strega 2024 (venerdì 6 giugno) e gli spettacoli letterari, come il monologo di Francesco Piccolo tratto da “Son qui: m’ammazzi” (5 giugno) e il reading musicale di Severgnini con il D&B White Socks Quintet (5 giugno ore 21.00).

Esperienze, musica e corpo: La città dei lettori oltre i libri

Il programma propone anche esperienze immersive: dal “Yoga tra le righe” (7 e 8 giugno ore 10.00) al percorso “Esperienza bookcon la coach Raffaella Martinelli. E per la prima volta spazio anche all’arte visiva con Antonio Locicero e il suo progetto fotografico “Cubana”.

Chiuderà la rassegna Andy dei Bluvertigo con un omaggio poetico e musicale a David Bowie (8 giugno ore 19.00), mentre l’apertura del festival (4 giugno) sarà affidata alla proclamazione del vincitore del Premio La città dei lettori, assegnato dagli oltre 750 lettori dei circoli Unicoop Firenze.

Un festival gratuito che parla al futuro

La nostra è un’operazione culturale aperta e gratuita, che guarda al futuro senza dimenticare le radici”, sottolinea Gabriele Ametrano, direttore del festival. “Abbiamo voluto rendere omaggio ai classici, invitando le voci più potenti del nostro tempo. Perché oggi più che mai abbiamo bisogno di letteratura per formare pensiero critico e visione”.

Con una proposta che spazia tra generi, linguaggi e visioni, La città dei lettori 2025 si conferma come uno dei festival culturali più significativi a livello nazionale, capace di coniugare alta qualità editoriale, apertura al pubblico e attenzione alle nuove forme del racconto.

L’ingresso è gratuito, con registrazione obbligatoria sul sito ufficiale www.lacittadeilettori.it

Firenze dei Bambini 2025: tre giorni di pace e gioco per i più piccoli

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La pace, intesa come rispetto per stessi, per gli altri e per l’ambiente, è il tema portante dell’edizione 2025 di Firenze dei Bambini, in programma dal 23 al 25 maggio. L’evento è giunto alla dodicesima edizione e si ispira al Cantico delle creature di San Francesco d’Assisi proponendo un ricco programma di attività gratuite rivolte a bambini, ragazzi e famiglie in tutta la città.

Il programma: tre giorni per “costruire la pace”

Venerdì 23 maggio saranno le scuole le protagoniste di Firenze dei Bambini 2025, con iniziative didattiche diffuse sul territorio e il coinvolgimento di migliaia di studenti. Tra gli appuntamenti di punta, l’incontro al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino con Geronimo Stilton e l’autrice Elisabetta Dami, nell’ambito di un progetto sulla sicurezza digitale promosso dalla Polizia Postale.

Sabato 24 e domenica 25 maggio, Firenze si trasformerà in un grande palcoscenico a cielo aperto: da Palazzo Vecchio a Santa Maria Novella, dalle Murate all’Istituto degli Innocenti, passando per musei, biblioteche e giardini. Centinaia di eventi – spettacoli, laboratori artistici, giochi, performance musicali – racconteranno ai più piccoli cosa significa davvero la parola “pace”.

Tra arte, gioco e scoperta: eventi in tutta la città

Tra le novità più attese di Firenze dei Bambini 2025, la Sfera di giornali” di Michelangelo Pistoletto, una scultura itinerante simbolo di armonia e partecipazione che attraverserà la città in un corteo festoso. Al Palazzo Vecchio spazio alla fantasia con il laboratorio Firenze infinita, lo spettacolo di Oreste Castagna e le esibizioni musicali di giovanissimi talenti.

Anche Santa Maria Novella sarà animata da attività ispirate al Cantico e ai Global Goals, mentre all’Istituto degli Innocenti prenderà vita un grande Drum Circle e la Carovana dei Pacifici. L’Istituto Geografico Militare proporrà invece attività su mappe e geografia, svelando ai bambini il mondo attraverso il gioco.

Da segnalare anche la collaborazione con la Fondazione Meyer, che porterà l’evento anche ai piccoli degenti dell’ospedale pediatrico.

Torna la magia della Notte al Museo (e triplica le possibilità)

Tra le esperienze più suggestive del festival, torna anche la richiestissima Notte al Museo, che nel 2025 triplica l’offerta grazie al sostegno di Toscana Energia. I bambini dai 6 anni in su, accompagnati da un adulto, potranno vivere una serata d’eccezione con attività serali e pernottamento in tre luoghi simbolo della cultura fiorentina: Palazzo Vecchio, Palazzo Medici Riccardi e Museo Stefano Bardini. L’iniziativa include anche la colazione del mattino successivo, offerta da Rivoire e Gelatarium. La prenotazione è obbligatoria e sarà attiva a partire dal 19 maggio.

Firenze dei Bambini, un evento per tutta la comunità

Firenze dei Bambini 2025 è promosso dalla Direzione Istruzione del Comune di Firenze e organizzato da Fondazione MUS.E con la direzione artistica di Valentina Zucchi. Main sponsor è Toscana Energia, con il contributo di numerosi partner istituzionali e privati. Tutti gli eventi sono gratuiti: alcune attività prevedono prenotazione obbligatoria, attiva dal 19 al 22 maggio sul sito ufficiale firenzebambini.it.

Durante il festival, con uno speciale braccialetto, sarà possibile accedere gratuitamente anche a musei cittadini come Palazzo Vecchio, Museo Novecento, Museo Bardini e Santa Maria Novella.

Firenze capitale della cultura… a misura di bambino

Dalle biblioteche ai musei, dai laboratori creativi ai grandi nomi dello spettacolo per ragazzi, Firenze dei Bambini 2025 si conferma un’occasione unica per vivere la città con occhi nuovi. Un’iniziativa che valorizza il patrimonio culturale, educa alla cittadinanza attiva e semina gentilezza, empatia e immaginazione nel cuore delle nuove generazioni.

Fiorentina chiamata all’impresa contro il Betis per la terza finale di Conference

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La Fiorentina, giovedì 8 maggio (alle 21) allo stadio Artemio Franchi gioca la semifinale di ritorno della Conference League. Si parte dal 2-1 dell’andata in favore del Betis Siviglia. I viola, dunque, devono segnare almeno due reti per poter raggiungere la terza finale consecutiva.

Le probabili formazioni

Palladino metterà in campo i miglio a disposizione per provare a ribaltare la sconfitta dell’andata. In difesa giocherà Dodô, recuperato dopo il rientro in gruppo a tempo di record con Gosens a sinistra. Cataldi non dovrebbe partire titolare in quanto ancora non al meglio della condizione e sarà sostituito da Adli che affiancherà a centrocampo Mandragora e Fagioli. Meno dubbi in avanti, con il tandem Kean-Gudmundsson destinato a partire dal primo minuto e nel pacchetto arretrato a protezione di De Gea tra i pali, confermati Pongracic, Comuzzo e Ranieri.

Nel Betis mancheranno Llorente, Chimy Ávila e Marc Roca. L’allenatore della formazione spagnola ricorrerà alla consueta difesa a quattro. Davanti a Vieites giocheranno Ricardo Rodriguez e Bartra centrali, mentre Ruibal e Perraud saranno gli esterni. In mediana Cardoso e Fornals, preferiti a Lo Celso e Altimira. In attacco Bakambu, alle sue spalle Isco più Antony e Ezzalzouli esterni offensivi.

L’allenatore

Alla vigilia della semifinale di ritorno di Conference League la Fiorentina ha annunciato di aver esercitato l’opzione del contratto di Raffaele Palladino fino al 30 giugno 2027. L’accordo tra il tecnico e la società viola era in scadenza nel 2026. Palladino ha poi parlato della semifinale tra Fiorentina e Betis Siviglia. “Ho visto Inter-Barcellona, complimenti a Inzaghi, alla sua squadra e alla società, è una gara che resterà nella mente di tutti noi italiani, i giocatori nerazzurri alla fine erano stremati, non hanno mollato fino alla fine, anche noi dovremo farlo. Sudare la maglia fino alla fine, abbiamo l’ambizione e la possibilità di arrivare alla finale. Se poi i nostri avversari saranno più bravi lo accetteremo ma lo spirito deve essere quello di dare battaglia fino alla fine, con il supporto dei nostri tifosi che sappiamo saranno tantissimi”. Sul rinnovo: “È stata una sorpresa anche per me, il presidente me lo ha appena comunicato, è un segnale di stima e fiducia da parte del presidente e di tutti i dirigenti e li ringrazio. Ora io e il mi staff abbiamo ancor più la responsabilità per cercare di portare la Fiorentina il più in alto possibile a partire da domani”.

Sciopero dei treni in Toscana il 6 maggio 2025: gli orari

Nuovo sciopero dei treni anche in Toscana: martedì 6 maggio 2025 saranno a rischio i collegamenti regionali e a lunga percorrenza di Trenitalia, mentre la mobilitazione non riguarderà Italo, gli autobus e la tramvia di Firenze. La protesta, infatti, è stata indetta a livello nazionale da Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti per il rinnovo del contratto collettivo di lavoro e interessa solo i dipendenti del gruppo FS (Ferrovie dello Stato).

I convogli garantiti per lo sciopero dei treni in Toscana: gli orari del 6 maggio 2025

In particolare lo sciopero dei treni e del personale di Ferrovie dello Stato partirà dalle ore 9.01 per proseguire fino alle 17.00 di martedì 6 maggio 2025. I convogli potranno subire cancellazioni o variazioni. Per quanto riguarda i treni regionali di Trenitalia in Toscana quindi la protesta non interesserà le fasce di garanzia (fissate nei giorni feriali dalle ore 06.00 alle ore 09.00 e dalle ore 18.00 alle ore 21.00). Per le Frecce, gli Intercity e i collegamenti a lunga percorrenza, Trenitalia sul suo sito ha pubblicato la lista dei treni garantiti durante lo sciopero (qui il pdf).

I passeggeri che intendono rinunciare al viaggio possono chiedere il rimborso del biglietto: fino all’ora di partenza del treno prenotato, per i treni Intercity e Frecce; fino alla mezzanotte del giorno precedente allo sciopero per i regionali. In alternativa possono riprogrammare il viaggio, a condizioni di trasporto simili, non appena possibile, secondo la disponibilità dei posti. Informazioni nella sezione Infomobilità del sito trenitalia.com, chiamando il numero verde gratuito 800 89 20 21, o rivolgendosi alle biglietterie e al personale di assistenza clienti.

Le motivazioni dello sciopero

“Nonostante le ripetute richieste e le aperture al confronto da parte del sindacato – si legge in una nota congiunta di Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasportipermane l’assenza di risposte concrete dalle controparti datoriali, in particolare rispetto ai nodi fondamentali: parte economica, parte normativa, adeguamento del sistema classificatorio, polo merci e appalti”. In Toscana, martedì 6 maggio, sono interessati da questo sciopero del personale dei treni circa 6mila tra lavoratori e lavoratrici (circa 5.500 diretti e 500 negli appalti). 

Dicono i tre sindacati: “Quello delle attività ferroviarie è un contratto molto importante – che deve chiudere la stagione dei rinnovi nel settore dei trasporti dopo aver sottoscritto negli ultimi mesi i Contratti nazionali del trasporto merci e logistica e del trasporto pubblico locale. Con questa mobilitazione vogliamo che sia restituita centralità al lavoro e si avvii un percorso serio di confronto per un contratto equo e dignitoso”.