sabato, 11 Aprile 2026
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Mancanza acqua Firenze (9-10-11 maggio): dove sono le autobotti

Publiacqua ha diffuso la “mappa” delle autobotti che saranno attive a Firenze tra venerdì 9, sabato 10 e domenica 11 maggio 2025, per la possibile mancanza d’acqua, a seguito della chiusura per lavori della cosiddetta “autostrada dell’acqua“. L’intervento per rinnovare la grande conduttura che collega il potabilizzatore dell’Anconella alla piana e ridurre le perdite idriche non avrà gli stessi impatti su tutto il territorio comunale. I disagi maggiori, con rubinetti a secco e forti abbassamenti di pressione, si avranno nella “zona rossa”, tra Novoli, Rifredi, piazza Dalmazia, Cascine, Le Cure e nei dintorni dello stadio Artemio Franchi.

Dove saranno collocate le autobotti di Publiacqua a Firenze (9-10-11 maggio)

Per garantire il servizio minimo essenziale anche in caso di mancanza d’acqua, Publiacqua ha disposto l’attivazione di 11 autobotti che tra la notte del 9 maggio, l’intera giornata del 10 maggio e la mattinata di domenica 11 maggio. Ecco dove saranno:

  • Piazza Berlinguer (zona Mandela Forum)
  • Via Masaccio (angolo viale Mazzini)
  • Piazzale delle Cascine
  • Via Reginaldo Giuliani (angolo via del Palazzaccio)
  • Via delle Panche (angolo via Carlo del Greco)
  • Viale Guidoni (parcheggio mercato ortofrutticolo)
  • Via Buonsignori (Ist. Leonardo da Vinci)
  • Piazza Baldinucci (zona Romito)
  • Piazza Santa Maria Novella
  • Stradone dell’Ospedale (zona Torregalli)
  • Piazza delle Cure

Mancanza d’acqua a Firenze il 10 maggio 2025: ecco dove

I primi interventi all’autostrada dell’acqua inizieranno nella notte di venerdì e i disagi, con possibili interruzioni del servizio e bassa pressione, interesseranno in particolare la giornata di sabato 10 maggio. La situazione tornerà gradualmente alla normalità dalla mattinata di domenica 11.

La mappa del Comune di Firenze è stata divisa in zone di colore diverso a seconda dei possibili disagi per la mancanza d’acqua, in particolare il 10 maggio. Ecco le aree e gli orari (indicativi) comunicati da Publiacqua:

🔴 Zona rossa– Disagi per tutta la giornata
Novoli, Cascine, Rifredi, Statuto, Piazza Dalmazia, Le Cure, zona Stadio, Mercafir, zona bassa di Castello
(Rischio più alto ai piani alti e senza autoclave a livello strada)
🟠 Zona arancione – Disagi tra le ore 14.00 e le 24.00
Centro storico (tra Arno, viali Rosselli–Matteotti–Lungarno della Zecca Vecchia), Soffiano (a sud di viale Etruria)
🟡 Zona Gialla – Disagi tra le ore 19.00 e le 24.00
Sodo, Careggi, alta Cure, via Bolognese, Montorsoli, Brozzi, Quaracchi, Le Piagge, Ponte all’Indiano, Isolotto, Legnaia, Galluzzo (zona ovest) e altre aree collinari o periferiche

L’elenco delle vie

L’Oltrarno e Firenze Sud sono in fascia verde, qui non sono previsti disagi. Publiacqua ha messo a disposizione un pdf (questo il link diretto) con la lista delle strade di Firenze interessate dalla mancanza di acqua.

Affitti brevi a Firenze: quando entrano in vigore le nuove regole

Firenze ha detto sì alla normativa per limitare gli affitti turistici brevi, con nuove regole per i cosiddetti “Airbnb”. Il Consiglio comunale ha approvato il regolamento messo a punto dalla giunta guidata dalla sindaca Sara Funaro. Rispetto alla versione iniziale è stata introdotta una moratoria di 3 anni sulle superfici minime delle stanze, per chi affittava già alla fine del 2024. Inoltre il regolamento non si applica a chi affitta stanze o porzioni di appartamento in cui il proprietario abita e ha la residenza.

La normativa del Comune di Firenze sugli affitti brevi turistici

Viene confermato lo stop a nuove autorizzazioni per affitti brevi turistici nel cuore del centro storico fiorentino, l’area UNESCO, con Palazzo Vecchio che si è riservato la possibilità di introdurre divieti anche in altre zone, comprese quelle periferiche. Il regolamento istituisce un Registro comunale, a cui si dovrà essere iscritti per gli affitti turistici brevi sul territorio comunale di Firenze. L’autorizzazione decadrà a seguito della mancata attività per un periodo superiore a un anno, eccetto che nel caso l’immobile sia affittato per più di 30 giorni (e quindi non a fini turistici).  Stop anche nel caso in cui sia riscontrato lavoro nero.

Fissate inoltre le “misure minime” per gli alloggi dati in affitto, che non dovranno essere più piccoli di 28 metri quadri. Per evitare una pioggia di ricorsi, queste nuove regole sulla superficie per 3 anni non si applicano agli affitti brevi già attivi a Firenze alla fine del 2024. Vengono ribadite inoltre le prescrizioni previste dalla normativa nazionale, con l’obbligo di esposizione del CIN (il codice identificativo nazionale rilasciato dal Ministero del Turismo): gli appartamenti dovranno essere dotati di rilevatori di gas e monossido di carbonio ed estintori (uno ogni 200 metri quadrati).

E ancora i proprietari dovranno rendere disponibili istruzioni multilingue per la raccolta differenziata, con sacchetti e dispositivi per il corretto conferimento dei rifiuti, oltre a un vademecum sul rispetto della quiete, sul mantenimento della pulizia e del decoro di scale, ascensori e androni, sul divieto di gettare sostanze inquinanti negli scarichi, sul corretto uso del trasporto pubblico, dei parcheggi e della Ztl, e più in generale sulle buone norme di comportamento “per una fruizione virtuosa e rispettosa della città”.

Quando entreranno in vigore le nuove regole del Comune di Firenze sugli affitti brevi

Con il via libera del Consiglio comunale di Firenze al nuovo regolamento sugli affitti brevi, approvato dall’aula il 5 maggio, l’atto entrerà in vigore 15 giorni dopo la pubblicazione sull’albo pretorio, attesa in queste settimane, quindi presumibilmente entro fine maggio 2025. Critiche sono arrivate dalle associazioni dei proprietari, mentre Forza Italia ha annunciato che presenterà ricorso al Tar.

“Il nostro obiettivo – ha commentato la sindaca Funaroè mettere delle regole e dei limiti chiari, come lo stop a nuove locazioni turistiche nell’area Unesco, oltre ad aver avviato uno studio che monitora anche le zone al di fuori del centro storico. Perché abbiamo bisogno di una città non solo con regole per gli affitti turistici brevi, ma anche di una città in cui il mercato immobiliare sia sostenibile per i cittadini, per i lavoratori, per le famiglie e anche per i tanti studenti che vengono qui e non riescono a trovare casa”.

Le novità in breve

Ecco, in sintesi, cosa prevedono le nuove regole del Comune di Firenze sugli affitti turistici brevi (locazioni inferiori a 30 giorni):

  • Confermato lo stop alle nuove autorizzazioni nell’area UNESCO
  • Per affittare un immobile per periodi brevi bisognerà iscriversi nel Registro comunale
  • Dopo 12 mesi di inattività, l’autorizzazione decadrà, ma non nel caso si sia affittato l’immobile per più di 30 giorni in un anno
  • Dimensione minima dell’immobile 28 mq (per tre anni questo limite non si applica per gli immobili già in affitto alla fine del 2024)
  • Controlli contro il lavoro nero. Nel caso sia riscontrato l’impiego di lavoratori irregolari l’autorizzazione decadrà
  • Esposizione del CIN, obbligo di installare rilevatori di gas e monossido di carbonio e di mettere a disposizione estintori
  • Per chi non rispetta le regole sono previste multe da 1.000 a 10.000 euro
  • Dal Regolamento sono esclusi gli affitti brevi di stanze o porzioni di unità immobiliari in cui il proprietario abiti ed abbia la residenza.

Una due giorni per la pace, ricordando gli 80 anni dalla fine della guerra

Una due giorni per riflettere sulla pace, in occasione dell’80esimo anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale. L’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età contemporanea e SPI CGIL Toscana organizzano l’8 e il 9 maggio tra Firenze e Scandicci, il convegno “La guerra è finita. Riflessioni in un mondo in conflitto”.  Un punto di partenza per un dialogo a più voci sui temi della guerra e della pace.

Una riflessione attuale

“È necessario, oggi, parlare con determinazione di libertà, giustizia, democrazia e, prima di tutto, di pace – spiega il presidente dell’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età contemporanea, Vannino Chiti –.  Oggi il panorama sembra cupo: tante guerre e due potenzialmente incontrollabili, quella in Europa scoppiata con l’aggressione della Russia all’Ucraina, e quella in Medio Oriente, nata dal terrorismo di Hamas contro civili israeliani e portata dal governo Netanyahu a una reazione di sterminio del popolo palestinese. Il nostro impegno non può avere incertezze“.

Il convegno approfondirà questi temi con il contributo di accademici, esponenti della politica e delle istituzioni religiose, di rappresentanti di organizzazioni sociali. Tra gli ospiti l’ex premier Giuliano Amato, che terrà una lectio magistralis, il presidente del Consiglio regionale della Toscana Antonio Mazzeo, il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, l’assessora regionale alle politiche della memoria Alessandra Nardini, le sindache di Firenze Sara Funaro e di Scandicci Claudia Sereni, l’abate di San Miniato al Monte Dom Bernardo Gianni.

“Quest’anno – afferma il Segretario generale dello SPI CGIL Toscana Alessio Gramolati – ci è sembrato utile e doveroso, per il suo valore storico ma anche per il carattere evocativo, richiamare l’attenzione anche sull’8-9 maggio, la fine della guerra, di cui ricorrono gli 80 anni, rappresentandoli storicamente contro ogni tentativo di revisionismo, ma anche esaltando tutti quegli elementi di attualità che provengono da una situazione internazionale inedita e per alcuni aspetti sconfortante. Pensiamo che chiamare a raccolta tante realtà e culture a ribadire e difendere il valore della pace sia un messaggio di speranza”.

Incontri e spettacoli

Nel corso della due giorni ci sarà spazio anche per un momento musicale e per uno spettacolo: l’8 maggio alle 21 allo Spazio Alfieri si terrà un Concerto dell’Ensemble della Scuola di Musica di Fiesole, introdotto dalla sindaca di Fiesole Cristina Scaletti, mentre il 9 maggio ci sarà uno spettacolo conclusivo con l’attrice Daniela Morozzi e la cantautrice Letizia Fuochi, con testi di Roberto Bianchi (Università di Firenze). Programma completo su spicgiltoscana.it.

Allerta meteo arancione a Firenze e in Toscana oggi, 5 maggio

Per tutta la giornata di oggi, lunedì 5 maggio 2025, la protezione civile regionale ha emanato un avviso di allerta meteo arancione su buona parte della Toscana. I rischi segnalati sono quelli di temporali, anche molto forti, e rischio idrogeologico-idraulico, ossia frane ed esondazione dei fiumi minori. La nostra regione è interessata da una perturbazione atlantica.

Allerta meteo arancione in Toscana e a Firenze: le previsioni meteo per il 5 maggio 2025

L’allerta meteo di codice arancione è stata emessa dalle ore 8.00 alle 23.59 di lunedì 5 maggio 2025, sulle zone interne della Toscana, compresa Firenze, e sul nord-ovest. Le previsioni del Lamma indicano la possibilità di temporali che potrebbero stazionare sulle stesse aree, localmente di forte intensità, più probabili sulle province di Firenze, Siena e Arezzo.

Sono possibili anche forti colpi di vento e grandinate. Si attendono accumuli medi di pioggia intorno ai 50-70 millimetri sul nord-ovest, 30-40 mm sul resto delle zone centro-settentrionali, 10-20 mm su quelle meridionali. Previste punte di 100-150 mm o localmente superiori sul nord-ovest (più probabili sui rilievi) e tra le province di Firenze, Siena e Arezzo. Temperature in diminuzione. Qui i consigli della protezione civile su cosa fare durante un’allerta meteo arancione.

Settimana di piogge e instabilità in Toscana

Secondo gli esperti, la settimana del 5 maggio, che si apre con un’allerta meteo arancione, sarà piuttosto instabile in Toscana. Un breve miglioramento è previsto nella mattinata di martedì, con cielo nuvoloso, mentre nel pomeriggio nuovi rovesci, in particolare a sud di Firenze, tra Arezzo, Siena e Grosseto. Non andrà meglio nei giorni successivi.

Fiorentina KO a Roma. Si allontana l’Europa

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Era una sfida per l’Europa e la Fiorentina l’ha persa. All’Olimpico la Roma conquista tre punti pesantissimi, i viola recriminano. Kean sbaglia almeno due clamorose azioni da gol e, a questo punto, riverserà tutte le forze nella Conference League.

Palladino sorprende tutti con una formazione inedita. Palladino schiera titolare Zaniolo, risparmiando in avvio Fagioli e Folorunsho in vista della gara di ritorno di Conference contro il Real Betis di giovedì prossimo. E sceglie Ndour a centrocampo. Ranieri conferma la coppia Dovbyk-Shomurodov in attacco.

La Partita

La Roma parte bene e dopo tre minuti Cristante serve Dovbyk ma Comuzzo salva in difesa. Al 27’ Kean si libera di Mancini e calcia a colpo sicuro ma Svilar respinge col braccio. Dopo due minuti il portiere giallorosso salva la propria pota di nuovo su Kean bloccando in due tempi un tiro ad incrociare. Al 34’ Celik  impegna De Gea che alza la sfera sopra la traversa ma proprio al termine dei quattro minuti di recupero del primo tempo c’è un cross di Angelino, sponda di Shomurodov e Dovbyk che, di testa, segna il vantaggio giallorosso.

Nella ripresa entra Gudmundsson al posto di Zaniolo e l’islandese al 65’ prova il tiro che viene respinto da Ndicka. Ci prova poi la Roma con Pisilli ma il tiro finisce a lato. All’83’ Svilar si oppone ancora su Kean. Il portiere chiude lo specchio all’attaccante e riesce a parare in due tempi. La Fiorentina non ha giocato male ed avrebbe meritato il pareggio ma La Roma si è dimostrata cinica grazie anche ad una prestazione davvero importante da parte di Svilar.

L’allenatore

Raffaele Palladino ringrazia, a fin gara Claudio Ranieri. “Ringrazio mister Ranieri per i complimenti perché è un allenatore e una persona speciale. Oggi abbiamo affrontato una squadra solida e organizzata. Abbiamo fatto una grande prestazione, c’è rammarico ma siamo venuti qui e abbiamo avuto tante occasioni. Era difficilissimo fare gol a Svilar, se finisce come migliore in campo vuol dire che abbiamo fatto bene. Abbiamo provato a schiacciare la Roma ma non ce l’abbiamo fatta. Adesso azzeriamo e puntiamo a giovedì che vogliamo arrivare in finale. Ho schierato Zaniolo dall’inizio – ha aggiunto Palladino – perché credo anche al gol dell’ex e mi aspettavo che facesse una bella partita. Ha fatto ciò che doveva fare si è battuto e sono contento della sua prestazione. Si è meritato l’occasione. Credo in tutti questi ragazzi che ho a disposizione”.

Scudo verde: scritta “Ztl attiva”, ma le multe scattano a giugno

Da lunedì 5 maggio 2025 sui varchi elettronici dello Scudo Verde di Firenze comparirà la scritta rossa “Ztl attiva“, ma le telecamere non faranno ancora multe alle auto, agli scooter e ai motocicli più inquinanti. Si tratterà infatti di una nuova fase del “pre-esercizio”, ossia il periodo di test di questa infrastruttura che conta oltre 70 “porte” tutto intorno all’area urbana di Firenze.

La scritta “Ztl attiva”: lo Scudo Verde è già acceso?

Sugli schermi a messaggio variabile si passerà quindi dalla scritta verde “Ztl pre-esercizio” a quella rossa. Un cambiamento di “colore” che potrebbe creare qualche dubbio tra gli automobilisti. “Sui varchi saranno collocati anche cartelli informativi in cui si precisa che il pre-esercizio durerà fino a fine maggio”, ha spiegato il Comune in una nota. Quindi, nonostante la dicitura “Ztl attiva” il periodo di rodaggio dello Scudo Verde di Firenze proseguirà fino al 30 maggio 2025. In questo lasso di tempo continueranno a non essere elevate multe.

Quando scattano le multe

Le sanzioni per i mezzi più inquinanti sono previste da domenica 1° giugno 2025. Lo Scudo Verde sarà in funzione 7 giorni su 7, 24 ore su 24 e sanzionerà in modo automatico chi non può circolare, secondo le regole anti-inquinamento in vigore da oltre 10 anni a Firenze. In particolare i divieti di circolazione nell’agglomerato urbano di Firenze riguardano:

  • Ciclomotori (L1, L2) a miscela olio/benzina 2 tempi Euro 0 – 1, benzina 4 tempi Euro 0
  • Motocicli (L3) a miscela olio/benzina 2 tempi Euro 0
  • Auto (M1) a benzina Euro 0, diesel euro 0 – 1
  • Autobus e autosnodati (M2, M3) a benzina Euro 0 -1, diesel Euro 0 – 1
  • Autoveicoli per trasporto cose (N1) a benzina Euro 0, diesel Euro 0 (esclusi gli autoveicoli per trasporti specifici)
  • Autoveicoli per trasporto cose (N2, N3) a benzina Euro 0, diesel Euro 0 (esclusi gli autoveicoli per trasporti specifici)
  • Autoveicoli per uso speciale a benzina Euro 0, diesel Euro 0

Per approfondire:

Castello di Sammezzano, la proprietà a Giorgio e Ginevra Moretti

Ci sono buone notizie per il Castello di Sammezzano, il “gioiello” di architettura orientalista abbandonato da decenni nei boschi di Leccio (Reggello), in provincia di Firenze: l’intera proprietà è stata assegnata alla Smz srl, azienda che fa capo alla holding dell’imprenditore Giorgio Moretti e della figlia Ginevra. Da tempo la famiglia era interessata all’area e lo scorso 28 aprile ha avanzato la proposta di concordato d’acquisto, secondo quanto anticipato dal comitato Save Sammezzano.

Il progetto di Giorgio e Ginevra Moretti per il Castello di Sammezzano

La cifra offerta, secondo le prime indiscrezioni, si aggirerebbe tra i 15 e i 20 milioni di euro. Ci sono però dei tempi burocratici da rispettare, perché tutto fili liscio: 30 giorni per gli eventuali ricorsi e 60 giorni, a partire da metà di maggio, durante i quali lo Stato potrà far valere il suo diritto di prelazione. Finora però gli appelli per far diventare questo luogo di proprietà pubblica sono caduti nel vuoto.

La notizia dell’acquisto è stata confermata anche dalla famiglia Moretti, che si è detta intenzionata – una volta conclusa la procedura burocratica – a realizzare in primo luogo il museo sulla storia del Castello di Sammezzano, che sarà aperto al pubblico. Per il recupero della struttura però servirà tempo. Secondo le prime stime saranno necessari tra gli 80 e i 100 milioni di euro per il restauro di un bene architettonico abbandonato a sé stesso da quasi 30 anni.

I progetti della famiglia Moretti – spiega il Comitato Save Sammezzano sui suoi canali social – prevedono  il recupero del castello, in particolare del piano nobile, e del parco secolare, oltre che la demolizione dell’enorme scheletro in cemento armato degli anni ’70, pensato per un ampliamento alberghiero. Sul fronte ricettivo, sarà aperto un hotel e uno spazio per eventi e matrimoni.

La storia di Sammezzano

Il castello di Sammezzano che conosciamo oggi è stato ideato nella seconda metà dell’Ottocento dal marchese Ferdinando Panciatichi Ximenes d’Aragona, che rivoluzionò quella che in passato era una villa-fattoria. Fino agli anni Novanta la struttura è stata un hotel e un ristorante, poi dopo ipotesi di resort di lusso, fallimenti e aste andate deserte, l’edificio è stato abbandonato.

Castello Sammezzano Firenze facciata

Già nel 2018 il patron della famiglia Moretti, Giorgio Moretti (in passato anche presidente di Quadrifoglio e fondatore degli Angeli del Bello), si era interessato all’acquisto del Castello di Sammezzano, che è andato in porto il 28 aprile scorso su spinta della figlia Ginevra.

Picnic a Firenze: aree attrezzate dove fare un pranzo nel verde

Gita fuori porta o picnic vicino a Firenze, magari a poca distanza dal centro: che sia su un grande prato o in un’area attrezzata con barbecue, con la primavera torna la voglia di passare del tempo all’aria aperta. Così in città troviamo giardini dove distendere la tovaglia sull’erba o sedere, più comodamente, ai tavoli di legno, mentre tutto intorno alla piana ci sono colline, parchi storici, boschi per mangiare immersi nella natura. Munitevi quindi di vettovaglie e cestino: ecco i migliori posti dove fare un picnic a Firenze e dintorni, idee buone anche per i ponti primaverili.

Posti per fare picnic a Firenze: parchi vicino al centro

Per chi non ama lunghi viaggi in auto, esiste qualche opzione sotto casa. Il più gettonato (e anche il più affollato) è il parco delle Cascine, il più grande di Firenze con una striscia verde lunga 7 chilometri, grandi prati per merende sull’erba, ma senza un’area picnic dedicata: quindi meglio dotarsi di tovaglia e tavolini. Nella stessa zona, dall’altra parte dell’Arno, c’è il parco dell’Argingrosso: meno alberi, ma qualche tavolo dove accomodarsi.

In zona centro-Oltrarno una buona alternativa è il parco della Carraia, nel quartiere di San Niccolò, dove si trovano panche e tavoli: non tutti sanno che questo giardino è nato nell’Ottocento come appendice di un serbatoio del vecchio acquedotto fiorentino. La struttura è nascosta dietro la doppia scalinata che abbraccia l’area verde. Nel quadrante San Frediano c’è poi piazza Tasso, molto frequentata dalle famiglie con bambini della zona, che oltre a tavoli da picnic offre anche un campetto da calcio.

Giardini e parchi fuori dal centro di Firenze con area attrezzata per picnic

Dal centro di Firenze basta un breve viaggio in bici o in bus per incontrare altri parchi dove fare un picnic senza  allontanarsi troppo. A sud della città troviamo il parco dell’Anconella (Quartiere 3), attrezzato con tavoli “pubblici” (anche al coperto, grazie a delle strutture circolari con tetto di legno), giostra per bambini, area giochi e pista da skateboard. Prati e un bel panorama poi a Villa di Rusciano, 10 ettari di verde a Gavinana, dove stendere la tovaglia sull’erba oppure sopra i tavoli di legno installati di recente nella nuova parte del parco, sul lato di via del Larione. Gli ingressi sono appunto da via del Larione, da via di Ripoli all’altezza di via Caponsacchi e da via Benedetto Fortini.

Villa Rusciano Firenze picnic
Il parco di Villa Rusciano a Gavinana

Aree attrezzate anche nel parco di Villa Vogel all’Isolotto (Quartiere 4), davanti a una zona con scivoli e altalene che piace tanto ai bambini. Poco più in là, tra Legnaia e Soffiano, consigliamo il parco di Villa Strozzi con un bel boschetto sulla cima (ma con pochi tavoli).

In zona Rifredi (Quartiere 5) si trova poi il parco Baden Powell, accanto all’area verde di Villa Stibbert con tanto di monumenti da ammirare e, spostandosi di 700 metri, quello dell’Orticultura. Nel Quartiere 2 c’è l’area Pettini, in zona Cure, che oltre che per i picnic è scelto spesso dalle mamme per le feste dei bambini. Ai piedi di Settignano si trova infine il parco del Mensola: circa 20 ettari che fanno parte di un’area naturale protetta, ma in questo caso bisogna portarsi una tovaglia da stendere a terra. Buona parte degli ampi prati non è ancora molto ombreggiata, per la presenza di alberi “giovani” e bassi, per questo è consigliato andarci per lo più in primavera.

Pranzo sulla cima più alta di Firenze: picnic a Monte Senario e Monte Morello

Prendendo la macchina, nei dintorni di Firenze, le mete più comuni dove fare un picnic sono Monte Morello con una vista sulla piana fiorentina, oppure Monte Senario, abbinando una tappa al vicino santuario, o ancora il famoso pratone dell’Olmo, all’incrocio delle strade che portano a Firenze, Fiesole, Faenza e Bivigliano. Anche qui bisogna arrivare già muniti di tovaglia e tavolino ripiegabile.

Sul versante di Fiesole, il parco Monte Ceceri offre la possibilità di passeggiate nel bosco con scorci unici sul centro di Firenze e anche l’opportunità di fare picnic nelle aree attrezzate per la sosta con tavoli di legno.

Il parco mediceo di Pratolino (alias “Villa Demidoff”)

Con la bella stagione, dal 4 aprile 2025 riapre un’altra classica meta per il picnic (non solo quello di Pasquetta): il parco mediceo di Pratolino, conosciuto dai fiorentini anche come “Parco di Villa Demidoff“, la famiglia di origine russa che più di 40 anni fa donò il gioiello verde alla Provincia. Un ottimo luogo dove stendere la tovaglia nel verde, circondati dalle tante perle di questo grande giardino monumentale, a partire dall’imponente colosso dell’Appennino realizzato dal Buontalenti. L’ingresso è gratuito.

Ma le bellezze storiche sono davvero molte, tant’è che durante la stagione di apertura vengono organizzate visite guidate e iniziative. E quest’anno nel polmone verde torna pure la musica del festival Musart (tra i nomi annunciati dal 17 al 26 luglio Diodato, Giovanni Allevi, Loredana Bertè, Roberto Vecchioni). Per il 2025 l’orario di apertura del Parco di Pratolino (Vaglia) va dalle 10 alle 20 ogni venerdì, sabato, domenica e festivi nei mesi di aprile, maggio, agosto e settembre; fino alle 21 a giugno e luglio; fino alle 18 a ottobre e novembre. Previste aperture straordinarie dalle 10 alle 21 lunedì 23 e martedì 24 giugno.

Parco mediceo Pratolino Villa Demidoff
Il colosso dell’Appennino, nel parco mediceo di Pratolino

Dove fare picnic nei dintorni Firenze: le aree attrezzate con barbecue

Per gli amanti della carne alla brace, basta prendere l’auto per raggiungere in poco tempo aree attrezzate con barbecue. È bene però munirsi di griglia, carbonella e di tutto il necessario. A Bagno a Ripoli il parco di Villa Mondeggi, al suo interno presenta 7 zone attrezzate con tavoli da picnic e strutture in muratura per le grigliate. Un’area naturale dove non è difficile scorgere animali selvatici immersi nel loro habitat. Se si accede da via di Pulicciano è possibile usufruire di un’area parcheggio.

Sempre a Bagno a Ripoli troviamo una piccola oasi dove  andare per un picnic nel verde: il bosco di Fonte Santa, tra la frazione di San Donato in Collina e il comune di Rignano sull’Arno. La particolarità di questo parco, in cui sgorga una sorgente d’acqua, è che nonostante si trovi in provincia di Firenze, a quasi 100 chilometri dal mare la vegetazione è quella tipica della costa tirrenica. Sono a disposizione anche aree per il barbecue.

C’è poi il parco del Monte di San Michele, la “vetta” più alta del Chianti, a Greve. Nei quasi 96 ettari di proprietà del Comune ci sono prati e boschi, un ristorante, oltre a zone per il picnic attrezzate per la grigliata. Infine a San Casciano, il parco La Botte, offre una vasta area verde, strutture sportive e spazi per picnic e barbecue.

Il Parco Fluviale di Lastra e Signa e il bosco di Fonte Santa

Un’altra tappa dove fare un picnic nei dintorni di Firenze è il Parco Fluviale di Lastra a Signa, da non confondere con i Renai di Signa, che si trovano invece dall’altra parte dell’Arno (anche questi ottima meta per pranzi sull’erba). Il parco fluviale lastrigiano, circa 19 ettari, è una distesa di vedi prati, disseminata di alberi tra cui suggestivi salici piangenti. Si trova a 5 minuti dall’uscita della Fi-Pi-Li, mentre per chi ama camminare è raggiungibile percorrendo la sponda sinistra dell’Arno, partendo da Mantignano o, più giù, dalla passerella di Badia a Settimo. All’interno del parco fluviale di Lastra a Signa non sono disponibili tavoli o aree barbecue, bisogna quindi arrivare già attrezzati con pranzo al sacco, cestino e tovaglia. In alternativa all’ingresso, vicino al parcheggio, si trova un buon ristorante-locanda-pizzeria.

A Calenzano, c’è poi il Parco di Travalle, una grande area verde fra la Calvana e il colle di Calenzano dove fare una camminata, che offre pure una zona con tavoli per un pranzo all’aria aperta.

Dove fare un picnic nel Mugello

Nei dintorni di Firenze, anche il Mugello offre vari posti per fare un picnic. Per un boccone e un tuffo, ci si può dirigere verso il Lago di Bilancino, tra la spiaggia sassosa sul lato del Bahia caffè o dall’altra parte dell’invaso sulla sponda del bosco del Turlaccio. In questi due punti il lago è balneabile, non ci sono però tavoli, quindi bisogna arrivare attrezzati.

Lago di Bilancino
Il Lago di Bilancino

Diverse invece le aree picnic nel Parco Giogo-Casaglia, con sentieri ben segnalati e ombreggiati. Ecco l’elenco dei punti dove potersi fermare: Prato all’Albero, Fontefredda, vicino al Museo della Civiltà Contadina di Casa d’Erci, al Rifugio Badia di Moscheta, ai rifugi di Frassineta, Castellonchio, Valdiccioli, La Serra, ai bivacchi di Capanna Marcone, Cà di Cicci, Le Piane.

Il classico picnic fuori Firenze: Vallombrosa

Infine un classico. Tra i posti freschi fuori Firenze dove fare un bel picnic come dimenticare la riserva naturale di Vallombrosa (nel comune di Reggello), alle pendici del Pratomagno. Il più gettonato è il celebre “pratone” vicino l’abbazia dotato di tavoli e area attrezzata per il barbecue (in muratura). Durante la stagione calda la zona può essere presa d’assalto, ma quest’immensa area boschiva offre sentieri da scoprire (anche nella foresta si trovano dei tavolini), gli arboreti sperimentali, luoghi storici come l’abbazia, tabernacoli e cappelle.

Mercati, fiori, eventi: cosa fare a Firenze nel weekend (3-4 maggio)

Il fine settimana di sabato 3 e domenica 4 maggio 2025 si preannuncia ricco di eventi a Firenze e nei dintorni, molti dei quali all’aria aperta. Dall’ingresso gratuito nei musei alla Fiera di Primavera attorno allo stadio Artemio Franchi, fino ai mercatini nel centro storico. In programma anche sagre, rievocazioni contadine e mostre dei fiori. Scopriamo insieme gli appuntamenti principali in questo fine settimana del “ponte dei lavoratori”.

Musei statali gratis a Firenze la prima domenica del mese (4 maggio 2025)

Ogni prima domenica del mese, l’ingresso ai musei statali è gratuito in tutta Italia, anche a Firenze. Il prossimo appuntamento è domenica 4 maggio 2025: un’occasione perfetta per scoprire (o riscoprire) capolavori dell’arte senza spendere nulla. Dalle Gallerie degli Uffizi al Museo del Bargello, passando per la Galleria dell’Accademia e le Cappelle Medicee, i principali luoghi d’arte aprono le porte gratuitamente per l’intera giornata. Attenzione però: non è possibile prenotare l’ingresso, quindi occorre munirsi di pazienza e prepararsi a qualche coda.

In più, per i residenti di Firenze e della sua provincia c’è un’opportunità aggiuntiva, la “Domenica Metropolitana”. Sempre nella prima domenica del mese, i musei civici sono gratuiti e offrono visite guidate e attività dedicate alle famiglie. Il 4 maggio, ad esempio, il Museo Bardini propone un ricco programma di iniziative in occasione dei 100 anni di apertura al pubblico. Orari e dettagli nell’articolo sui musei gratis a Firenze.

Fiera di Primavera: domenica 4 maggio mercato a Campo di Marte

Domenica 4 maggio, dalle 09:00 alle 19:00, Firenze torna a vivere l’atmosfera vivace e colorata della Fiera di Primavera 2025″ di Campo di Marte, un’occasione unica per fare shopping attorno allo stadio Artemio Franchi. Oltre 300 espositori trasformeranno viale Fanti e viale Paoli in un mercato a cielo aperto organizzato da Fiva (la federazione dei venditori ambulanti di Confcommercio Firenze-Arezzo) con abbigliamento, accessori, cosmetici, articoli per la casa, prodotti artigianali, libri, fiori e tanto altro ancora. A rendere ancora più speciale questa giornata di festa, le delizie della tradizione gastronomica toscana – come la porchetta e il lampredotto – e non solo. Tra le novità di quest’anno, anche la diretta live di Radio Firenze Viola, che accompagnerà i visitatori verso la partita Roma-Fiorentina delle 18:00.

In occasione della Fiera, all’US Affrico di viale Fanti si svolge la Sagra di Primavera: domenica a pranzo sarà possibile gustare un menù con piatti tipici toscani, dai tortelli mugellani alla porchetta fatta in casa fino ai cantuccini accompagnati dal vinsanto.

Eventi a Firenze: mercatini da non perdere (sabato 3 e domenica 4 maggio 2025)

Tra gli eventi a Firenze di sabato 3 e domenica 4 maggio non si possono dimenticare i mercatini che, come ogni fine settimana, animano la città. Al piazzale Michelangelo fa tappa il Mercatino regionale abruzzese, con specialità gastronomiche tipiche e artigianato tradizionale in arrivo direttamente dal cuore della regione Abruzzo (da venerdì 2, con orario 12:00-22:00, a sabato 3 e domenica 4 maggio, dalle 10:00 alle 22:00). In piazza Santa Croce torna invece la Fiera di primavera, con banchi ricchi di prodotti alimentari, abbigliamento, oggettistica e curiosità provenienti da tutta Italia (domenica 4, dalle 08:00 alle 20:00).

Sabato 3 maggio, il fatto a mano è protagonista in piazza dei Ciompi con il nuovo appuntamento di Artefacendo: 23 le eccellenze dell’artigianato locale che dalle 10 alle 20 mettono in mostra le loro creazioni. Il pubblico potrà non solo acquistare manufatti unici, ma anche assistere ad alcune dimostrazioni dal vivo delle lavorazioni.

Artefacendo mercatino piazza dei Ciompi
Artefacendo in piazza dei Ciompi

Gli appassionati di antiquariato e vintage non possono perdere Savonarola Antiquaria, lo storico mercatino in piazza Savonarola (sempre domenica, dalle 08:00 alle 20:00) e Only Usato, l’evento dedicato al riuso e al mercato “di seconda mano” in programma a Orti Dipinti (Borgo Pinti, 76), con abiti, accessori, vinili, libri, ma anche workshop, cibo, musica e molto altro ancora (domenica 4, dalle 11:00 alle 20:00).

Eventi a Firenze domenica 4 maggio: Cambio della guardia sull’Arengario di Palazzo Vecchio

Tra gli eventi da mettere in calendario a Firenze, nella giornata di domenica 4 maggio, c’è anche il Cambio della guardia sull’Arengario di Palazzo Vecchio. L’evento viene ripetuto ben cinque volte nel corso della mattinata (ore 09:00, 10:00, 11:00, 12:00, 13:00) ed è tradizionalmente preceduto, e seguito, dal Corteo Storico della Repubblica Fiorentina che attraversa le vie del centro prima di prendere parte alla cerimonia (ore 08:45, 09:45, 10:45, 11:45 e 12.45: dalla piazzetta di Parte Guelfa, via delle Terme, via Por Santa Maria, via Vacchereccia, piazza della Signoria fino all’arengario di Palazzo Vecchio) e subito dopo il termine della stessa (ore 9:10, 10:10, 11:10, 12:10 e 13.10: medesimo percorso al contrario).

Prosegue l’apertura del Giardino dell’Iris, il fiore di Firenze

Con l’arrivo della primavera, Firenze celebra uno dei suoi simboli floreali più amati: ha da poco riaperto al pubblico il Giardino dell’Iris, incantevole spazio verde ai piedi del piazzale Michelangelo, unico al mondo dedicato esclusivamente alla coltivazione dell’iris. Anche venerdì 2, sabato 3 e domenica 4 maggio 2025, dalle 10:00 alle 18:00 – con ingresso gratuito -, i visitatori possono ammirare migliaia di varietà di questo fiore, in un percorso botanico affacciato su uno dei panorami più suggestivi della città. Più informazioni nell’articolo sul Giardino dell’Iris.

Giardino iris Firenze piazzale Michelangelo

Festa del Giaggiolo a San Polo in Chianti

San Polo in Chianti, frazione del Comune di Greve, è la patria del gaggiolo, fiore simbolo di Firenze. Per questa ragione, sia sabato 3 che domenica 4 maggio 2025, si terrà proprio in questo luogo la Festa del gaggiolo. La manifestazione, organizzata dal Comitato Turistico San Polo con il sostegno del Comune, trasformerà il borgo in un palcoscenico di eventi tra convegni, musica dal vivo, degustazioni, laboratori per bambini e animazioni per tutte le età. Qui il PDF completo e scaricabile con tutti gli appuntamenti.

Eventi nei dintorni di Firenze: Greve in Fiore, sabato 3 e domenica 4 maggio 2025

L’evento Greve in Fiore si terrà invece in piazza Matteotti a Greve in Chianti, sabato 3 e domenica 4 maggio (ore 09:00-19:30): qui si potranno acquistare migliaia di piante e specie floreali e oggettistica per il giardinaggio. L’ingresso è libero. L’iniziativa è organizzata dal Comune di Greve in Chianti in collaborazione con Società Toscana di Orticultura.

Festa dell’Oasi WWF Stagni di Focognano nella giornata di domenica 4 maggio

Domenica 4 maggio, dalle 10:00 alle 18:00, presso l’Oasi WWF Stagni di Focognano si svolgerà una festa di primavera. Una vivace giornata nella natura alla scoperta dell’antico paesaggio della piana fiorentina. Per l’occasione, sono in programma visite guidate lungo i sentieri dell’oasi e birdwatching, ma anche giochi e animazioni per bambini. Alle ore 10:30 si tiene la presentazione del nuovo progetto dei restoration ideato in collaborazione con il Consorzio di Bonifica, grazie al finanziamento della Regione Toscana. Alle 12:30 c’è poi un pic-nic sociale sul prato (è possibile portare il pranzo a sacco).

Agricola a Castelfiorentino

Sabato 3 e domenica 4 maggio 2025 torna presso la zona sportiva di viale Roosevelt a Castelfiorentino, in provincia di Firenze, l’appuntamento con Agricola, la fiera dell’agricoltura. L’evento si apre sabato alle 16:00 con l’inaugurazione ufficiale (la giornata proseguirà fino alle 19:00), per poi entrare nel vivo domenica con la fiera vera e propria, aperta dalle 09:00 alle 20:00. Oltre agli stand espositivi con prodotti tipici del territorio, Agricola propone rievocazioni degli antichi mestieri e delle pratiche della tradizione contadina, che offrono uno sguardo affascinante sulle radici rurali della zona. Da non perdere anche l’esposizione di macchine agricole, che spazia dai modelli d’epoca alle più moderne tecnologie. L’ingresso è gratuito.

Palazzuolo Botanico

Domenica 4 maggio anche Palazzuolo sul Senio si trasforma in un giardino a cielo aperto grazie a Palazzuolo Botanico, l’evento che celebra la primavera e le sue meraviglie nel suggestivo borgo dell’Appennino tosco-romagnolo. Dalle 10:30 alle 19:00, il centro del paese accoglierà una mostra mercato di piante e fiori, con un concorso per fioristi, spettacoli per tutte le età, musica dal vivo, laboratori creativi, mercatino dell’artigianato, un set fotografico e perfino un’aia dei giochi per i più piccoli. A rendere l’atmosfera ancora più speciale ci saranno le proposte del bistrot botanico con aperitivi, snack e merende, lo stand gastronomico con piatti tipici locali disponibile a pranzo e l’originale prosecco botanico, da gustare in piazza IV Novembre. Programma completo sul canale Facebook ufficiale dell’evento.

Un fine settimana di sagre nei dintorni di Firenze

Domenica 4 maggio 2025 sarà una giornata ricca di sapori nei dintorni di Firenze, grazie alle numerose sagre a cui si potrà prendere parte. Durante tutto il fine settimana A Chiocchio (Greve in Chianti), al parco urbano di Montespertoli e allo stadio comunale di Pontassieve prosegue la tradizione delle sagre dedicate al cinghiale. Gli amanti della griglia potranno scegliere la Braciata al Parco di Serravalle a Empoli. Sempre a Empoli, al circolo Arci del Pozzale e nel giardino comunale, si potrà ancora gustare il celebre carciofo empolese nella sagra che prosegue fino al 5 maggio.

A Scarperia e al Lago Viola di Boccagnello (Vicchio), protagonisti sono i tortelli mugellani e i funghi prugnoli. Infine, a Impruneta, si conclude la sagra della ficattola, con merenda alle 16:00 e tante altre sorprese. Ulteriori dettagli sulle sagre a Firenze per il “ponte dei lavoratori” nel nostro articolo.

La Fiorentina perde di misura a Siviglia ma rimane in corsa per la finale di Conference

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Finisce 2-1 l’andata della semifinale di Conference League tra Betis Siviglia e Fiorentina. Gli spagnoli partono bene e segnano prima con Ezzalzouli e poi con un tiro imprendibile di Antony ma nel finale il gol di Ranieri rimette in corsa la viola. Palladino sorprende schierando Parisi a destra nel trio dei difensori e lascia Kean in panchina dando fiducia a Gudmundsson e Beltran. Pellegrini, tecnico del Betis si affida ad un poker molto forte: Antony, Isco, Cardoso e Ezzalzouli.

La partita

Il Betis parte velocissimo e dopo 7 minuti infiamma il Benito Villamarin. Bakambu scappa sulla destra, sfugge a Comuzzo che sbaglia completamente l’approccio e scarica in mezzo per Ezzalzouli che insacca con un tir che colpisce la parte interna della traversa prima di varcare la linea. La Fiorentina non si abbatte ed al 21’ Mandragora, su cross di Gosens, sfiora il pareggio di testa. Ad inizio ripresa De Gea si supera gettandosi a sinistra per fermare un colpo di testa di Bartra che tutto lo stadio vede dentro. Al 64’ Lo Celso, appena entrato, serve Antony che segna con un gran destro dal limite. È il 2-0 per il Betis. Al 73’ Gosens, dal fondo, crossa per Ranieri che insacca una rete di enorme importanza. Si deciderà tutto a Firenze giovedì prossimo.

L’allenatore

Fiducioso Raffaele Palladino a fine gara. “I primi 10 minuti sapevamo che sarebbero partiti forte, in uno stadio molto caldo. Siamo andati in svantaggio ma non ci siamo scomposti, la squadra mi è piaciuta. Ha giocato con coraggio e personalità, ci sono tanti spunti positivi. Ovviamente ci dispiace per la sconfitta, ma nel secondo gol De Gea mi ha detto che non ha visto partire la palla perché Bakambu ostruisce la visuale ed è vero, era in fuorigioco. Però Antony l’ha messa all’incrocio, prendiamo questo risultato e ci crediamo, vogliamo passare sperando che il Franchi sia il nostro uomo in più”. È rientrato Kean. “Moise ha delle caratteristiche uniche nella nostra rosa. Gud è un palleggiatore, Lucas è una seconda punta, Zaniolo pure, Moise è l’unica prima punta. Nel primo tempo però abbiamo fatto un’ottima partita lo stesso, mentre Moise ha dato fastidio a tutta la loro difesa. Ma tutta la squadra ha fatto una gara coraggiosa, potevamo prendere gol ma anche farlo. Il messaggio che voglio lanciare è che possiamo farcela: hanno grandi campioni, ma vogliamo provarci anche giovedì prossimo”.