Un’Inter vendicativa attende la Fiorentina nella gara di ritorno che, per uno scherzo del destino, ha perso (3-0) lo scorso giovedì. L’euforia però in casa viola, ha lasciato spazio alla grande consapevolezza delle proprie forze e la concretezza di un gruppo che in una partita difficile, e a ranghi ridotti, ha battuto i campioni d’Italia. Nei nerazzurri Dimarco partirà dalla panchina, Fagioli potrebbe partire subito titolare.
Le possibili formazioni
Raffaele Palladino, a differenza della gara di ritorno, avrà a disposizione i cinque nuovi acquisti e farà alcuni cambi. Davanti a De Gea torna a fare il terzino Dodo. Comuzzo è squalificato ed al centro vanno Pongracic e Ranieri, a sinistra Gosens. In mezzo potrebbe esserci il grande esordio di Fagioli al fianco di Mandragora, sulla trequarti possibile che venga spostato di nuovo Beltran a sinistra al posto di Parisi, con lui Folorunsho sull’altro lato. Gudmundsson, influenzato, ha recuperato e potrebbe giocare con Kean.
Simone Inzaghi cambierà molto rispetto al ko di Firenze. A destra mancherà Dumfries squalificato e ci sarà Darmian. Torneranno Pavard e Barella, mentre Dimarco è influenzato e dovrebbe partire dalla panchina. Al suo posto o Zalewski o Carlos Augusto. Probabile l’impiego di Acerbi al centro della difesa con Bastoni davanti a Sommer. Confermati Calhanoglu e Zielinski. In avanti la coppia formata da Thuram e Lautaro.
Il Carnevale di Viareggio 2025 è partito: per 6 date i corsi mascherati animano la passeggiata a mare grazie alle colorate sfilate dei carri allegorici, in orari che varieranno settimana dopo settimana, affiancati dalle feste nei rioni. Questa 152esima edizione è dedicata alla pace. La partenza domenica 9 febbraio con una parata notturna, seguita dal consueto spettacolo dei fuochi d’artificio, per finire in bellezza in occasione del Martedì grasso, il 4 marzo, quando si scopriranno i vincitori. Nel mezzo 5 mostre, 4 presentazioni di libri, visite guidate e ospiti speciali, come la “regina” delle sigle dei cartoon Cristina D’Avena e i dj Albertino e Fargetta. Ecco la guida al Carnevale di Viareggio2025 con le informazioni su date, orari, prezzi dei biglietti e sulle feste nei rioni.
Le date del Carnevale di Viareggio 2025: quando inizia e quando finisce
Il Carnevale di Viareggio è iniziato sabato 8 febbraio 2025, con la cerimonia di apertura (la sfilata invece è stata rinviata a domenica 9 per la pioggia,) anticipata dal concerto di Cristina D’Avena, che ha interpretato anche la canzone ufficiale di questa edizione, intitolata “Tutto il Carnevale che c‘è” (qui il video). Finita la musica, ha preso il via la cerimonia di inaugurazione con l’alzabandiera. La prima parata si è svolta domenica e si è conclusa con i fuochi d’artificio che hanno colorato il cielo sopra piazza Mazzini e il Lungomare.
In occasione del primo corso è stato anche consegnato il premio Burlamacco per la cultura ad Angelo Argento, presidente dell’associazione Cultura Italiae. Sempre nello stesso weekend hanno preso il via le feste nei rioni di Viareggio, che celebrano il carnevale con balli e buon cibo (vedi sotto).
Le parate mascherate continueranno nel pomeriggio di domenica 16 febbraio, quando il corso sarà seguito alle 18 dalla M2O night in piazza Mazzini, la grande festa con i dj Albertino e Fargetta organizzata dall’emittente radiofonica M2O, che come successo l’anno scorso è partner della manifestazione e curerà l’animazione prima delle sfilate. Nella stessa data sarà consegnato il Burlamacco d’oro al giornalista Enrico Mentana.
Seguiranno due corsi mascherati in notturna, per ammirare i carri allegorici del Carnevale di Viareggio grazie a suggestive illuminazioni: prima sabato 22 febbraio (quando sarà anche consegnato il premio Ondina d’oro alla cantante e produttrice musicale Caterina Caselli) e poi in occasione del Giovedì grasso (27 febbraio 2025).
Domenica 2 marzo va in scena la quinta parata, nel pomeriggio, e l’ultimo corso mascherato è previsto in occasione del Martedì grasso, il 4 marzo, sempre di pomeriggio, al termine del quale saranno annunciate le mascherate e i carri vincitori dell’edizione 2025 del Carnevale di Viareggio. Chiusura in bellezza con lo spettacolo pirotecnico dall’arenile di piazza Mazzini. Un’appendice è in programma domenica 9 marzo, quando è prevista la cerimonia ufficiale di premiazione.
I carri allegorici
In ogni data il pubblico vedrà sfilare 9 carri di prima categoria, quelli più imponenti, 4 di seconda, 8 mascherate di gruppo e 8 maschere isolate. Sui giganti di cartapesta, in questa 152esima edizione, torna la satira politica: sulle grandi costruzioni “sale” anche la sagoma della premier Giorgia Meloni con i politici italiani del momento e anche un Berlusconi “angelo custode”.
E poi i Beatles, Maria De Filippi, l’imprenditore Bill Gates, il regista Francesco Nuti, un’insolita Papessa in Vaticano, citazioni come Frankenstein di Mary Shelley per affrontare il tema della paura del diverso, e i personaggi del Signore degli anelli per raccontare la guerra. Torna anche quest’anno il carro fuori concorso di M2O, la radio ufficiale dell’evento, che sfilerà sui viali a mare con una creazione totalmente rinnovata.
Gli orari del Carnevale di Viareggio 2025 in sintesi
Ecco quindi il calendario dei corsi mascherati del Carnevale di Viareggio 2025, con le date e i rispettivi orari di inizio:
Domenica 9 febbraio 2025, dalle ore 17
Primo corso mascherato (rinviato a domenica per il maltempo, è possibile chiedere il rimborso del biglietto se non si è potuto partecipare)
spettacolo pirotecnico
Sabato 22 febbraio 2025, dalle ore 17
Terzo corso mascherato in notturna
Giovedì 27 febbraio 2025, dalle ore 18
Quarto corso mascherato in notturna, per il Giovedì Grasso
Domenica 2 marzo 2025, dalle ore 15
Quinto corso mascherato
Martedì 4 marzo 2025, dalle ore 15
Ultimo corso mascherato
Proclamazione dei vincitori e spettacolo pirotecnico
Ogni corso mascherato dura circa 3 ore e ciascuna parata richiama in media 100.000 spettatori. In caso di maltempo le sfilate del Carnevale di Viareggio 2025 potrebbero essere rinviate ad altra data o annullate.
Il manifesto 2025 del Carnevale di Viareggio
Dove si svolge il Carnevale di Viareggio
La sfilata del Carnevale di Viareggio si svolge sul consueto percorso dei viali a mare, un circuito ad anello, allestito sui viali Marconi e Carducci, all’altezza degli incroci con via Colombo e via Zanardelli: l’ingresso ai corsi mascherati è a pagamento (le feste nei rioni invece sono ad accesso libero). I varchi per entrare, dove sono presenti anche le biglietterie, si trovano in via Marconi (all’altezza di Traversa 31), in via Saffi, in via Vespucci, in piazza Mazzini e in viale Margherita.
È inoltre possibile acquistare un posto a sedere nella tribuna di piazza Mazzini. In occasione dell’evento vengono aumentati i controlli di sicurezza. Quest’anno i vigili del fuoco impiegheranno anche un nuovo sistema di droni per sorvegliare la manifestazione dall’altro. Presenti inoltre squadre di soccorso sanitario e un punto medico per il primo soccorso. Incrementati i servizi igienici a disposizione del pubblico.
La mappa del Carnevale di Viareggio 2025 e il costo dei biglietti
La prevendita dei biglietti e degli abbonamenti per il Carnevale di Viareggio 2025 è in corso sul sito ufficiale, con il costo di ingresso che è rimasto lo stesso dell’anno scorso. Ecco i prezzi (a cui vanno aggiunti i diritti di prevendita e l’eventuale posto in tribuna):
Biglietto per solo un corso, data fissa
22 euro adulti
16,50 euro ragazzi fino a 14 anni non compiuti e forze dell’ordine
Riduzione per comitive (minimo 25 persone) 18,50 euro adulti, 14,50 ragazzi
Biglietto per un corso open, data a scelta 25 euro
Posto in tribuna
25 euro (a cui aggiungere il biglietto per il corso mascherato)
45 euro pacchetto ingresso in una data prefissata + posto in tribuna
Biglietto per il corso del Giovedì Grasso (27 febbraio)
15 euro ingresso
Ingresso gratis
Bambini e bambine fino a 1,20 metri di altezza
Diversamente abili (15 euro per gli accompagnatori)
Biglietti cumulativi per il Carnevale di Viareggio 2025 (Abbonamento)
50 euro adulti per 6 corsi mascherati
40 euro ridotto per 6 corsi mascherati
I biglietti non sono nominativi e si acquistano presso la biglietteria della Fondazione Carnevale oppure ai supermercati Conad della Versilia e presso le farmacie comunali Farmacity di Viareggio.
Le feste di carnevale (gratis) nei rioni di Viareggio: le date 2025
Anche i rioni di Viareggio fanno festa in occasione del Carnevale, proponendo piatti tipici della cucina locale, musica, balli e party in maschera nei diversi quartieri, con ingresso libero. Il primo evento venerdì 7 febbraio, sabato 8 e domenica 9 tra via Regia e le piazze Santa Maria e Manzoni, nei rioni Croce Verde Centro e Vecchia Viareggio, là dove nacque la manifestazione alla fine dell’Ottocento. Poi tocca al Rione Marco Polo che propone 3 feste: il 14, 15 e il 16 febbraio, dalle ore 19 in poi.
Il 21, 22, 23 e 27 febbraio tornano le feste dei rioni Croce Verde Centro e Vecchia Viareggio: dalle 19 musica, balli, maschere e cibo tipico da piazza Santa Maria a piazza San Francesco. La festa rionale più lunga è quella del CarnevalDarsena, che anima via Coppino il 28 febbraio e poi dal 1° al 4 marzo con cucina di pesce, 5 palchi di musica, street band, migliaia di maschere e 200 volontari (programma su carnevaldarsena.it).
Il MAD – Murate Art District si conferma, ancora una volta, punto di riferimento fiorentino per il dialogo tra storie e culture. Questa volta, attraverso due mostre di grande impatto, invita il pubblico a riflettere sull’incontro tra le radici afro-discendenti e il contesto italiano. Grazie alla consolidata collaborazione con Fondazione MUS.E e Black History Month Florence (BHMF), queste esposizioni portano in primo piano storie meno note, ma di grande rilevanza: “Divorando le pietre”, personale dedicata all’artista Georges Adéagbo, e “William Demby: Tremendous mobility”, progetto che esplora l’archivio di un protagonista della cultura del secondo dopoguerra. Entrambe le esposizioni saranno visitabili fino al 4 maggio 2025.
Il concetto di “Tempo Rubato”: tra memoria storica, narrazioni e sensibilità in continuo viaggio
L’edizione 2025 di BHMF esplora il concetto di “Tempo Rubato”, un invito alla riflessione sulla memoria storica e sull’importanza di recuperare le narrazioni dimenticate per continuare a farle vivere nel tempo. Se ne trae un insegnamento “senza data di scadenza”, che si ricollega alle parole di Carter G. Woodson, fondatore del Black History Month negli Stati Uniti: “Chi non conserva le testimonianze delle imprese dei propri antenati perde lo stimolo offerto dall’insegnamento delle loro vite e della storia”. Tempo Rubato, inoltre, richiama il lessico musicale, dove il termine “rubato” suggerisce un’interpretazione del tempo attraverso la sensibilità individuale, alternando momenti di accelerazione e rallentamento, proprio come accade nel processo creativo che caratterizza entrambe le mostre in programma.
In effetti, saper leggere il mondo attraverso la nostra capacità di sentirlo e guardarlo, è una delle doti più preziose e complesse da imparare a sviluppare, come individui e come società. In un mondo divorato dalla frenesia, la sensibilità ci permette ancora di ascoltare, comprendere e rispondere alle sfumature della realtà. In superficie si potrebbe leggere come sinonimo di emozione o empatia, secondo una lettura più profonda invece come lettura di tutte quelle dinamiche che definiscono chi siamo, compresi peculiarità e difetti. Non si tratta solo di una qualità che riguarda le emozioni o l’empatia, ma anche di una capacità di ascoltare e percepire ciò che accade a livello più profondo, di cogliere le dinamiche sottili che definiscono la nostra esistenza.
Georges Adéagbo, un’accurata decostruzione dei preconcetti attraverso “Divorando le pietre”
La mostra “Divorando le pietre”, allestita nella sala Laura Orvieto del MAD – Murate Art District, celebra il lavoro di Georges Adéagbo, artista in grado di riflettere sul tempo e sulla geografia. Il titolo prende spunto dal detto “Il tempo divora le pietre”, implacabile e imprescindibile dalla dimensione umana. Le sue opere nascono infatti dalla raccolta di materiali durante i suoi viaggi in Africa e in altre città, – tra cui Roma, Venezia e Firenze -, dove Adéagbo ha rielaborato frammenti di storia, cultura e spiritualità, creando una “archeologia della conoscenza” che invita alla decostruzione dei preconcetti sociali. Infine, la sua pratica si intreccia con la storia fiorentina, dove alcuni elementi storici si mescolano a oggetti provenienti dal Benin. Ulteriori informazioni qui.
Con la mostra “William Demby: Tremendous Mobility” si torna nel dopoguerra italiano
“William Demby: Tremendous Mobility”, – esposta nella sala Anna Banti, in galleria e nelle celle -, è un progetto che nasce dalla residenza permanente della Black Archive Alliance alle Murate Art District, avviata nel 2021. Questa mostra esplora la figura poliedrica di William Demby, – autore, giornalista, musicista e attore -, la cui attività culturale è stata fondamentale nell’Italia del dopoguerra. Attraverso documenti, fotografie inedite e scritti, l’esposizione indaga l’eredità di Demby, offrendo una riflessione critica sulla sua influenza sulla cultura italiana e mondiale. L’esposizione è curata da Kevin Jerome Everson e Justin Randolph Thompson ed è frutto della collaborazione con il custode dell’archivio di Demby, James Demby. Per saperne di più, guardare qui.
“Divorando le pietre” e “William Demby: Tremendous Mobility”: giorni di apertura al MAD
Le due esposizioni sono un contributo fondamentale alla missione di The Recovery Plan, un’iniziativa che promuove l’accessibilità agli archivi e il recupero di storie dimenticate. Attraverso la ricerca di Melanie Masterton Sherazi, Shelleen Greene e alla collaborazione con James Demby, queste esposizioni contribuiscono a una comprensione più profonda delle esperienze afrodiscendenti in Italia e al loro impatto sulle arti e sulla cultura contemporanea. Le mostre saranno visibili al pubblicoda martedì a sabato, dalle 14:30 alle 19:30, presso MAD – Murate Art District (piazza delle Murate).
La vittoria di Edoardo Bove. Verrà ricordata per sempre come la partita che il gruppo ha voluto vincere per il giocatore che si accasciò per un malore a dicembre e che è ripresa dal minuto 17. Una serata magica che la Fiorentina ha vinto (3-0) contro l’Inter campione d’Italia. Tra l’altro i viola non vincevano in casa contro l’Inter dal 2017. All’ultimo momento Palladino perde anche Gudmundsson per influenza. Pochissimi giocatori a disposizione e formazione inedita con Gosens e Dodo esterni bassi, Ranieri e Comuzzo centrali, Mandragora a centrocampo con Richardson, Beltran dietro Kean. Simone Inzaghi ne cambia tre rispetto al derby, sceglie Bisseck, fa riposare Dimarco e lancia Carlos Augusto. Ripesca Frattesi al posto di Barella.
La partita
L’Inter parte bene con un tiro di Lautaro e poi con una bella azione di Bastoni. Va anche in gol con Carlos augusto ma l’arbitro Doveri poi annulla per fuorigioco. La Fiorentina replica nella parte finale del primo tempo. Al 36’ ci prova Kean di testa ma la palla è centrale e facile preda di Sommer. Due minuti dopo è Dodo a sprecare dopo una sgroppata sulla fascia che si conclude con un tiro che finisce fuori.
La Fiorentina compie un vero capolavoro nella ripresa. Al 60’ Ranieri, su angolo battuto da Mandragora, segna anticipando Frattesi poi Kean, di testa, trova l’angolo giusto, sul primo palo, su traversone perfetto di Dodo. All’88’ un retropassaggio di Dimarco innesca il contropiede di Kean che segna il suo quindicesimo gol stagionale in serie A. Tre punti per superare la Juve ed agganciare la Lazio al quarto posto e lunedì (alle 20,45) le due squadre torneranno a confrontarsi, questa volta a San Siro.
Servizio fotografico di Tiziano Pucci
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L’allenatore
Euforico, a fine gara, Raffaele Palladino. “Una serata perfetta, magica, sotto tutti i punti di vista. Eravamo nell’emergenza più totale, ogni giorno perdevo un giocatore, succedevano cose inspiegabili negli allenamenti: Gudmundsson con la tonsillite, Adli con una distorsione insolita. Però – continua l’allenatore – nelle difficoltà si vede la forza e il valore di questo gruppo. Siamo scesi in campo con una determinazione incredibile, contro i campioni in carica e una squadra fortissima. È stato tutto perfetto stasera. Abbiamo fatto un ottimo piano gara, i ragazzi sono stati esemplari sotto tutti i punti di vista. Tanta gente fuori posizione, in ruoli adattati, hanno dato il massimo. È la vittoria di un grande gruppo questa. Ma non ci deve esaltare troppo perché, come dico sempre, bisogna mantenere i piedi per terra. Ci dà consapevolezza, ci fa capire che questo è un gruppo di grandi valori umani. Oggi li ho visti carichi prima della partita, li guardavo negli occhi e mi davano la sensazione che ci credevano, nonostante la assenze. Chiunque va in campo sa cosa fare, hanno autostima, attaccavano tutti come animali, siamo stati la dimostrazione di un grandissimo gruppo, pieno di valori umani e tecnici. Adesso bisogna lavorare e recuperare le energie perché lunedì ci aspetta una partita più difficile di questa. È sempre difficile quando hai dei giocatori forti fare la formazione, ma è il mio lavoro. Devo prendere delle decisioni. Per questa partita è stato più semplice perché avevo a disposizione 13 giocatori più 4 della Primavera, immaginate quanto sia stato difficile lavorare in settimana. Adesso avremo i nuovi acquisti a disposizione lunedì, metterò in campo chi mi dà di più negli allenamenti”.
Il 21 febbraio 1775 il granduca di Toscana Pietro Leopoldo istituì il primo museo naturalistico a essere aperto al pubblico: la Specola di Firenze, che ora festeggia i suoi 250 anni con 2 giornate di visite (gratis) nei musei dell’ateneo fiorentino e con un programma di iniziative. L’Università di Firenze, da cui oggi dipendono le collezioni conservate in via Romana, promuove un calendario di iniziative lungo 12 mesi, per celebrare questo compleanno speciale.
L’apertura dei festeggiamenti
Gli appuntamenti prenderanno il via proprio venerdì 21 febbraio, a due secoli e mezzo dalla fondazione del Museo della Specola, con il convegno scientifico “Si vedrà la natura raccolta in un sol luogo”, ospitato nell’aula Magna del Rettorato (ore 9.30). Poi gli eventi toccheranno tutta la città e anche altre realtà espositive come il Museo di Antropologia, il Museo di Paleontologia e l’Erbario.
Il Museo della Specola è stato riaperto un anno fa dopo un lungo restauro. Il calendario di iniziative andrà avanti per un anno e i dettagli saranno resi noti durante l’inaugurazione dell’anno accademico, che si svolgerà il prossimo 18 febbraio al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. Ma intanto si conoscono già gli eventi del primo fine settimana di celebrazioni.
La Specola di Firenze e altri 3 musei aprono gratis il 22 e 23 febbraio
I musei dell’Università di Firenze apriranno gratuitamente al pubblico, sabato 22 e domenica 23 febbraio: si potranno visitare La Specola (su prenotazione), l’Orto Botanico – Giardino dei Semplici, il Museo di Antropologia di via del Proconsolo, il Museo di Paleontologia di via Giorgio La Pira.
Le collezioni di paleontologia
In programma anche laboratori per grandi e piccoli, su prenotazione. All’Erbario Centrale, in via La Pira 4, si svolgeranno inoltre visite guidate condotte dai curatori in tre sale, a partire dalle ore 10 e fino al pomeriggio, in cinque turni.
All’Orto Botanico, ad esempio, sarà possibile partecipare al workshop dedicato alle felci o visitare lo speciale allestimento realizzato nella Serra fredda per scoprire l’evoluzione vegetale. Nel Museo di Paleontologia spazio ai baby-paleotologi, alla paleoarte e ai tour guidati alle collezioni di fossili; in quello di Antropologia si conosceranno da vicino le collezioni etnografiche, le tradizioni culinarie e gli strumenti musicali dei popoli. E ancora alla Specola i visitatori si immergeranno nel mondo degli insetti, in quello delle meteoriti e nella collezione delle cere anatomiche. Il programma completo è su www.sma.unifi.it.
Nel fine settimana di sabato 8 e domenica 9 febbraio 2025 a Firenze e dintorni si svolgono eventi per tutti i gusti. Il Carnevale animerà la città e i festeggiamenti proseguiranno anche nelle località vicine. Gli amanti della cultura cinese potranno partecipare alle celebrazioni del Capodanno, mentre il Florence Short Film Festival e le sagre tradizionali – come quelle delle frittelle – arricchiranno ulteriormente il programma di iniziative: scopriamole insieme.
Gli eventi del Carnevale di Firenze 2025 (8-9 febbraio)
Gli eventi del Carnevale di Firenze 2025 si terranno in questo fine settimana di febbraio: sabato 8, un elegante ballo in maschera sarà ospitato all’interno di Palazzo Vecchio, mentre domenica 9 ci sarà la sfilata in costume nel centro storico, con ritrovo alle 14.00 in piazza Santa Maria Novella e arrivo in piazza della Signoria. Organizzato dall’associazione Il Carnevale di Firenze con la collaborazione di enti locali e Confcommercio, si affianca ad altri eventi nei dintorni: il Carnevale Mugellano a Borgo San Lorenzo (domenica 9, ingresso gratuito), il Carnevale dei Bambini a Vitolini (domenica, ingresso gratuito) e il “Melaridens” ad Empoli (sabato 8), con sfilate e attività per grandi e piccoli.Qui i migliori eventi di Carnevale a Firenze e provincia.
Foto: Carnevale di Firenze
Capodanno cinese a Firenze
Anche Firenze celebra l’anno del Serpente: tra parate e manifestazioni, le festività del Capodanno cinese 2025 coinvolgono una città con una consolidata presenza di comunità asiatiche. Sebbene il passaggio al nuovo anno lunare sia avvenuto il 29 gennaio, gli eventi proseguono durante il mese di febbraio.
I festeggiamenti sono in programma al piazzale Michelangelo domenica 9 febbraio, dalle 13:00 in poi. Le tradizionali danze del drago e del leone saranno seguite da interventi istituzionali e lo spettacolo che continuerà fino alle 19:00, con momenti di intrattenimento. Inoltre, i colori e le tradizioni di questa festività arrivano anche all’outlet di Barberino di Mugello: nel pomeriggio di domenica 9, il villaggio dello shopping ospiterà vivaci balli tradizionali. Per tutti i dettagli, qui l’articolo sul Capodanno cinese a Firenze e Prato.
Eventi del weekend: “Taste” a Firenze, la fiera del gusto (dall’8 al 10 febbraio)
A Firenze torna “Taste 2025″, la fiera del gusto organizzata da Pitti Immagine, che si tiene dall’8 al 10 febbraio presso laFortezza da Basso e non solo. Con oltre 750 espositori, l’evento si articola su tre giornate, ma sarà aperto al grande pubblico sabato 8 e domenica 9 febbraio, dalle ore 14.30 alle 18.30 (a pagamento). In esposizione ci saranno le specialità più originali del settore agroalimentare italiano, accompagnate da conferenze, masterclass e progetti speciali. Alle iniziative dentro la Fortezza si aggiungono quelle di “Fuori di Taste” in locali e ristoranti della città. Qui l’articolo su Taste 2025 a Firenze.
Domenica 9 febbraio mercato alle Cascine
Domenica 9 febbraio 2025 in viale Lincoln, dalle 09:00 alle 20:00, si terrà il grande mercato “Cascine Shopping”. L’evento si svolgerà nel tratto compreso tra il ponte della tramvia e la passerella pedonale per piazza dell’Isolotto. Saranno presenti numerosi operatori ambulanti che offriranno un’ampia varietà di prodotti, tra cui artigianato, abbigliamento, specialità alimentari tipiche, casalinghi e generi vari. I negozidella zona aderenti all’iniziativa apriranno straordinariamente per l’occasione, e le associazioni di volontariato locali sono invitate a partecipare all’evento, arricchendo la giornata con attività e progetti speciali.
Altri mercatini nei dintorni di Firenze
Gli amanti del cioccolato questo fine settimana non potranno perdere l’occasione di partecipare al “Puro Cioccolato Festival”a Scandicci. L’evento si terrà in piazza della Resistenza da venerdì 7 a domenica 9 febbraio (ore 10:00-21:00), con ingresso gratuito. Si potranno gustare prelibatezze preparate da maestri cioccolatieri e artisti del cioccolato, assaporare dolci tipici e scoprire tutti i gusti e le varianti di cioccolata calda.
Questa domenica, dalle 09:00 alle 18:00, torna poi in piazza Buondelmontia Impruneta il “Mangiasano, Bio – Mercatino”. Un’occasione per scoprire prodotti locali, sani e biologici: frutta e verdura di stagione, pane, torte, pasta e tanto altro ancora. Il 9 febbraio, a San Piero a Sieve, si svolgono Mercanzie in Piazza, con mercatini di artigianato e antiquariato, e l’iniziativa Svuota Cantine, che promuove il riuso e il riciclo. L’evento, organizzato dalla Pro Loco e dal Comune, si svolgerà dalle 09:00 con ingresso gratuito.
All’Hard Rock di Firenze domenica 9 febbraio c’è il Super Bowl
Domenica 9 febbraio, l’Hard Rock Café di Firenze celebra il Super Bowl con un evento speciale a partire dalle 23:00. In occasione della finale del campionato NFL, che vedrà sfidarsi i Kansas City Chiefs e i Philadelphia Eagles, il locale offrirà un’esperienza a tema football americano, con allestimenti dedicati e uno spettacolo di danza Hip-Hop dei ballerini del Florence Dance Center. Per rendere l’atmosfera ancora più autentica, sarà servito un menu tailgate, ispirato alla tradizione dei tifosi americani che consumano il loro pasto nei parcheggi degli stadi in attesa della partita. L’evento precederà la trasmissione del match, che inizierà alle00:15su Italia 1.
Florence Short Film Festival a La Compagnia
Il Florence Short Film Festival, festival internazionale dedicato ai cortometraggi, si tiene da giovedì 6 a domenica 8 febbraio 2025 al cinema La Compagnia. Nato come vetrina per giovani registi indipendenti, il festival raggiunge quest’anno la sua decima edizione: non mancano le masterclassper registi emergenti, tenute da ospiti di rilievo come Alessandro Roia, Giovanni Veronesi, Gianfranco Pannone e Alessandro Rak. Tra le tante proiezioni in programma, si ricorda alle 18:00 di sabato 8 “Nashville” di Robert Altman (1975, USA, 160′ – v.o. sott. ita). Programma completo, sul sito ufficiale.
Eventi del weekend nei dintorni di Firenze: due sagre delle frittelle (sabato 8 e domenica 9)
Le frittelle sono una vera e propria delizia della tradizione gastronomica toscana, e febbraio è il mese ideale per gustarle grazie a due imperdibili sagre. Sia sabato (dalle 16:00 alle 19:00) che domenica (dalle 10:00 alle 12:00), il Circolo Culturale Ricreativo Primo MaggioaLe Sieci, frazione del Comune di Pontassieve (FI), ospita la “Festa delle Frittelle”. Nelle stesse giornate dell’8 e 9, dalle 08:30 fino ad esaurimento scorte, un’altra sagra storica delle frittelle si svolge a San Donato in Collina, frazione tra i comuni di Bagno a Ripoli e Rignano sull’Arno. Presso il Circolo SMS, le frittelle vengono preparate secondo la ricetta tradizionale: tutte le frittelle sono senza glutine, fritte nell’olio di girasole e possono essere accompagnate dal vin santolocale.
Nella “giungla” delle offerte del mercato libero e delle agevolazioni, i clienti vulnerabili (anche quelli del tutelato) hanno un’opportunità in più per ridurre il costo della bollettadella luce: il Servizio a Tutele Graduali. L’Arera, l’autorità nazionale che si occupa di energia, ha chiarito le modalità con cui richiedere il passaggio, che è consentito soltanto in una finestra temporale definita. La novità, introdotta con la conversione in legge del decreto Concorrenza, riguarda potenzialmente 11,8 milioni di utenti che potranno arrivare a risparmiare fino a 110 euro l’anno. Ecco tutto quello che c’è da sapere e a chi conviene passare al Servizio a Tutele Graduali.
Cos’è il Servizio a Tutele Graduali
Da una parte c’è il mercato libero in cui è possibile scegliere liberamente un fornitore dell’elettricità in base ai prezzi che pratica; dall’altra è attivo il servizio di tutela per la vulnerabilità (per over 75, beneficiari del bonus sociale, disabili e per chi vive in strutture abitative di emergenza). In mezzo si trova il Servizio a Tutele Graduali (Stg). Basta controllare la bolletta per capire di cosa si fa parte. Si tratta di una “zona di passaggio” in cui è finito chi non fa parte delle categorie “vulnerabili” e – dopo il termine del mercato tutelato – non ha deciso di passare al mercato libero. Un regime transitorio, insomma, per accompagnare questi utenti verso il mercato libero.
Per le Tutele Graduali le condizioni contrattuali sono stabilite dall’Arera, il costo di luce e gas è dato dal prezzo all’ingrosso (PUN) più un parametro specifico. La bolletta arriva ogni due mesi, è emessa da un gestore privato (diverso in base alla zona d’Italia in cui si vive e individuato in base a un’asta), ma le regole per le tariffe sono fissate a livello nazionale. Se si paga attraverso la domiciliazione bancaria, postale o su carta di credito non si deve versare il deposito cauzionale.
Quanto dura, fino a quando e come si può passare al Servizio Tutele Graduali
Con la delibera 10/2025/R/EEL l’Arera ha chiarito chi può richiedere il passaggio alle Tutele Graduali e come fare per ottenerlo. La possibilità adesso viene estesa ai clienti vulnerabili ossia:
Gli over 75;
Chi ha un Isee fino a 9.530 euro (fino a 20.000 euro se si hanno almeno 3 figli) che ha diritto in bolletta anche al bonus sociale;
Chi ha gravi problemi di salute e necessita di apparecchiature mediche alimentate con energia elettrica per il supporto vitale;
Disabili (legge 104/92);
Chi abita in una struttura di emergenza a seguito di calamità o in un’isola minore non interconnessa al sistema elettrico nazionale.
Questi soggetti, sia che si trovino nel mercato libero sia in quello tutelato, possono richiedere il passaggio al Servizio a Tutele Gradualientro il 30 giugno 2025. Dopo questa data – ha chiarito l’Arera – non ci sarà più la possibilità di entrare a far parte di questo regime agevolato. Il Servizio a Tutele Graduali durerà fino al 31 marzo 2027.
La richiesta
Per aderire è necessario fare richiesta al fornitore privato al quale è stato affidato il Servizio a Tutele Graduali nella propria zona e che quindi emetterà la bolletta. È possibile trovare il gestore usando il motore di ricerca sul sito dell’Arera: basta inserire il Comune di residenza. In Toscana ad esempio le imprese sono: Illumia a Firenze; Hera ad Arezzo, Lucca e Massa Carrara; Edison a Grosseto, Livorno, Pisa, Pistoia, Prato e Siena.
Secondo la delibera, le società entro il 20 febbraio dovranno pubblicare sul loro sito i riferimenti per ottenere informazioni, i moduli per chiedere il passaggio al Servizio a Tutele Graduali e anche il numero verde di Arera 800 166 654 a cui potersi rivolgere in caso di dubbi.
Perché conviene il Servizio a Tutele Graduali: pro e contro in bolletta
Qui va fatto un passo indietro. Poco prima della fine della Maggiore tutela si è svolta un’asta nazionale: i fornitori di luce e gas si sono “spartiti” gli utenti (non vulnerabili) che al 1° luglio 2024 non hanno deciso il passaggio al mercato libero. Questi cittadini non sono rimasti senza luce, ma sono finiti appunto nel Servizio a Tutele Graduali, che al momento presenta tariffe convenienti. Perché? Le aste si sono svolte al massimo ribasso, quindi i fornitori, pur di accaparrarsi gli utenti per 3 anni, hanno presentato offerte vantaggiose.
Questo si è tradotto in uno sconto consistente sui costi fissi in bolletta. Il risparmio può arrivare, secondo i calcoli delle associazioni dei consumatori, fino a 113 euro l’anno, anche per chi lascia il mercato tutelato. Questo è il lato positivo. Gli svantaggi sono legati al fatto che il Servizio a Tutele Graduali è di fatto un’offerta a prezzo variabile: il costo dell’energia viene aggiornato ogni mese, in base all’andamento del mercato all’ingrosso. In caso di fiammate della quotazione dell’elettricità, questi aumenti potrebbero annullare il risparmio sui costi fissi. In ogni caso anche il Servizio di tutela per la vulnerabilitàè a prezzo variabile, perché le tariffe per la componente energia sono aggiornate via via dell’Arera in base all’andamento del mercato. Qui spieghiamo quali valori controllare per capire se una tariffa della luce conviene.
Una scossa di terremoto di magnitudo 3 è stata registrata oggi, 6 febbraio 2025, in provincia di Siena: da inizio febbraio in questa zona della Toscana è in corso uno sciame sismico. Secondo i dati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV) la scossa è stata registrata alle ore 12.18, quattro chilometri a nord-ovest del comune di Monteroni d’Arbia, a una profondità di 7 chilometri.
L’epicentro del terremoto in provincia di Siena
L’epicentro è stato localizzato dall’Ingv poco fuori l’abitato delle frazioni di Isola d’Arbia e Ponte a Tressa. Il terremoto è stato avvertito dalla popolazione in questa parte della provincia di Siena, ma non risultano al momento danni a persone o cose. Nel comune di Monteroni, a seguito della scossa, gli alunni sono usciti dalle scuole in via precauzionale. Questa stessa zona è stata interessata da uno sciame sismico tra domenica 2 e lunedì 3 febbraio, con alcuni istituti scolastici che sono stati chiusi per un giorno a Monteroni e nei comuni limitrofi.
Arrivano novità per i viaggiatori nel caso di sciopero dei treni, con l’introduzione delle fasce orarie garantite anche domenica e nei giorni festivi per assicurare servizi minimi, sia per i collegamenti nazionali ad alta velocità sia per i convogli regionali. La Commissione di garanzia sugli scioperi ha modificato l’accordo siglato tra i sindacati e il gruppo Ferrovie dello Stato nel 1999 con le modalità di protesta per il trasporto ferroviario. Critici i sindacati, mentre il Ministero delle Infrastrutture ha parlato di “scelta ragionevole”.
Quali sono le fasce orarie garantite in caso di sciopero dei treni regionali e nazionali
Per quanto riguarda i treni regionali di Trenitalia, in caso di sciopero del personale la normativa prevedeva già la tutela dei servizi essenziali nei giorni feriali, nelle due fasce orarie di punta: dalle ore 6.00 alle 9.00 e poi alla sera dalle 18.00 alle 21.00. Da ora in avanti, in presenza di una mobilitazione del personale, un numero minimo di corse dovrà essere assicurato anche la domenica e i festivi, dalle ore 7.00 alle 10.00 e dalle 18.00 alle 21.00.
Inoltre vengono rafforzate le tutele anche per i treni a media e lunga percorrenza, compresi quelli dell’alta velocità e gli Intercity, che finora godevano di garanzie minori rispetto ai regionali. In particolare per i collegamenti nazionali deve essere assicurata la circolazione di almeno “un numero di coppie di treni al giorno sulle principali direttrici – specifica la Commissione nella delibera n° 20/25 – in misura percentuale corrispondente al livello di prestazioni indispensabili da assicurare durante lo sciopero nel trasporto ferroviario regionale. Tali treni dovranno essere garantiti fino all’arrivo alla stazione di destinazione“.
I commenti
La Commissione di garanzia sugli scioperi ha spiegato di aver cambiato le regole con “l’obiettivo di un equilibrato bilanciamento tra diritto di sciopero e diritto alla mobilità” e introducendo una tutela ai viaggiatori del trasporto regionale come già “avviene negli altri settori (trasporto aereo, marittimo e pubblico locale)“. I sindacati sono sulle barricate. La Filt-Cgil si è detta pronta ad avviare azioni legali “perché venga restituita dignità al diritto di sciopero nel settore della mobilità e dei trasporti”, scrive in una nota e anche l’USB annuncia la volontà di ricorrere alle carte bollate.
“Attiveremo tutte le iniziative del caso a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori del trasporto ferroviario e dei cittadini utenti del servizio”, afferma la Fit Cisl, mentre la Uiltrasporti chiede che la regolamentazione sia uniformata per tutte le 42 aziende che operano nel settore ferroviario.
Sarà la partita di Edoardo Bove, talentuoso centrocampista della Fiorentina che si accasciò, lo scorso 1° dicembre, nel corso del match contro l’Inter, per un malore. Si ripartirà dal minuto 17 e con un fallo laterale che non fu battuto perché tutti accorsero per salvare il giovane che si era sentito male facendo preoccupare un’intera città. Bove sarà in panchina. Confermato anche l’arbitro: Doveri. La Fiorentina giocherà con gli uomini contati. Palladino ha detto che potrà contare solo su 14 giocatori perché in tanti sono stati ceduti nel mercato di riparazione ed i nuovi, arrivati negli ultimi giorni, non potranno essere a disposizione perché non in rosa a dicembre. Gara molto difficile contro una squadra che punta allo scudetto e che vuole i tre punti per agganciare il Napoli in vitta alla classifica di serie A. La Fiorentina però è reduce da due vittorie e cercherà di arginare una formazione molto forte.
Le probabili formazioni
Come accennato, a causa della regola che vieta l’utilizzo dei giocatori arrivati nell’ultima sessione di mercato, Raffaele Palladino ha gli uomini contati anche perché ci sono state molte partenze. Nella presentazione della gara l’allenatore viola ha detto che Colpani, Cataldi e anche Adli non sono al meglio fisicamente, e sarà difficile vederli in campo. Quindi viola in piena emergenza. Da quel che si è appreso forse solo Cataldi potrebbe giocare e si spera in un recupero in extremis di Adli. Davanti a De Gea potrebbe giocare a destra Comuzzo, Pongracic e Ranieri al centro e Gosens a sinistra. A centrocampo i dubbi più importanti. Se non rientra nessuno Palladino schiererà Richardson insieme a Mandragora e Dodò. Dietro a Moise Kean ci saranno ancora Gudmundsson e Beltran.
Anche Inzaghi non potrà schierare i volti nuovi, quindi nei nerazzurri non ci sarà Zalewski, da valutare invece Chalanoglu, uscito nel derby col Milan. Al suo posto è pronto Asllani. Davanti a Sommer la difesa sarà composta da Bastoni, Pavard e uno tra Acerbi e De Vrij, col primo favorito sull’olandese. Sulle fasce spazio a Dimarco e Dumfries, in mediana invece ci saranno Barella e Mkhitaryan con Asllani. Davanti la coppia formata da Lautaro Martinez e Thuram.