mercoledì, 8 Aprile 2026
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Patto per il Welfare in Toscana: 56 milioni di euro per il settore

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Coniugare la qualità dei servizi di assistenza, in favore soprattutto dei fragili (minori, anziani, disabili), con la qualità dei contratti per i lavoratori e le lavoratrici impegnate in queste delicate mansioni. È l’obiettivo del patto per il Welfare in Toscana, firmato il 13 febbraio da Regione, sindacati, rappresentanze del mondo cooperativo, diaconia valdese, associazione delle RSA pubbliche e dal coordinamento delle strutture per le dipendenze. La Regione si è impegnata a investire nei prossimi 4 anni 56 milioni di euro aggiuntivi per sostenere un settore, che sul territorio – solo per dare qualche numero – gestisce l’accoglienza di oltre 20mila persone ogni anno nelle Rsa e di altri 1.500 soggetti nelle strutture residenziali per disabili.

Cosa prevede l’accordo per il welfare della Toscana

Le parti si impegnano a rafforzare il sistema di welfare toscano e a favorire momenti di confronto per la qualificazione e l’innovazione dei servizi e delle strutture. “Questo accordo con il mondo del welfare sociale – ha dichiarato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani – innalza il nostro livello di civiltà e di cultura, perché testimonia concretamente che la nostra regione vuol andare avanti ma senza lasciare indietro nessuno”. Il patto prevede non solo l’aumento delle risorse, ma anche l’avvio di tavoli di confronto e studio per la qualificazione e l’innovazione dei servizi. Tra i punti cardine, la revisione delle regolamentazioni assistenziali e la definizione dei contratti di riferimento per i lavoratori delle strutture sociosanitarie.

“In una fase in cui le risorse nazionali sono sempre più scarse a causa dei continui tagli – ha detto l’assessora regionale alle politiche sociali Serena Spinellinoi ci impegniamo, anche con un aumento delle risorse impiegate, a far sì che sia mantenuta e si allarghi una rete di garanzie e servizi certi e di qualità per i nostri cittadini”.

I commenti delle cooperative e dei sindacati

Confcooperative-Federsolidarietà, Legacoop Toscana Dipartimento Welfare e Agci-Imprese sociali hanno accolto con favore la firma del patto. “La Regione Toscana prende alcuni impegni importanti spiegano in una nota – come l’aumento delle risorse a sostegno della quota sanitaria per i servizi sociosanitari, la costituzione di tavoli di lavoro per migliorare il sistema integrato di welfare negli ambiti delle politiche per la non autosufficienza, la disabilità, minori e famiglie, la salute mentale e le dipendenze. La Regione assume anche l’impegno a riconoscere gli aumenti previsti dal Ccnl delle cooperative sociali e scoraggiare l’applicazione di contratti meno vantaggiosi per i lavoratori”.

Anche i sindacati promuovono l’accorso. Di “modello toscano” parla Rossano Rossi (Cgil), “Con questa intesa – ha commentato – gli addetti, gli utenti e le loro famiglie possono trovare una risposta di qualità in servizi delicati ed essenziali”. Un patto che “consente di tenere monitorato il sistema delle RSA in Toscana, a cominciare dalle condizioni di lavoro e dai contratti applicati”, secondo Sivia Russo (Cisl). Per Rocco Brasile (Uil) l’accordo guarda lontano: “si ribalta il paradigma per cui la ricchezza la produce solo l’impresa e non il lavoro, abbiamo affermato che la ricchezza è un prodotto del lavoro e quindi la produce chi lavora“.

Sanremo 2025: orari e scaletta della terza serata (13 febbraio – pdf)

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Tutto pronto per la terza serata di Sanremo 2025, con una scaletta che vedrà sul palco giovedì 13 febbraio 14 big e 2 nuove proposte, oltre ai Duran Duran, gli ospiti internazionali di questa nuova tappa del festival della canzone italiana. Per loro sarà un ritorno dopo 40 anni al Teatro Ariston. Lo show ha collezionato anche nella sua seconda “puntata” un boom di ascolti con un 64,5% di share. Oggi Carlo Conti sarà affiancato da tre co-conduttrici: Miriam Leone, Katia Follesa ed Elettra Lamborghini. Ecco gli orari della terza serata di Sanremo 2025, in base alla scaletta pdf pubblicata dalla Rai.

La scaletta dei cantanti per la terza serata di Sanremo 2025

Ad aprire la terza serata sarà Edoardo Bennato con “Sono solo canzonette”, poi inizierà la competizione dei 14 big che non si sono esibiti ieri. Il meccanismo di voto è lo stesso: il televoto (SMS e via telefono) pesa per il 50% sul giudizio complessivo, mentre quello della giuria delle radio varrà il restante 50%. Alla fine saranno resi noti i nomi dei cinque cantanti che si sono piazzati in cima alla classifica, in ordine casuale.

La Rai ha annunciato l’ordine di uscita dei big di giovedì 13 febbraio, ecco gli orari e la scaletta degli artisti della terza serata di Sanremo:

  • Clara – Febbre ore 20.57
  • Brunori Sas – L’albero delle noci ore 21.06
  • Sarah Toscano – Amarcord ore 21.20
  • Massimo Ranieri – Tra le mani un cuore ore 21.32
  • Joan Thiele – Eco ore 21.38
  • Shablo feat Guè, Joshua e Tormento – La mia parola ore 21.57
  • Noemi – Se t’innamori muori ore 22.12
  • Olly – Balorda nostalgia ore 22.21
  • Coma_Cose – Cuoricini ore 23.01
  • Modà – Non ti dimentico ore 23.16
  • Tony Effe – Damme ‘na mano ore 23.22
  • Irama – Lentamente ore 23.47
  • Francesco Gabbani – Viva la vita ore 00.01
  • Gaia – Chiamo io chiami tu ore 00.13

In chiusura della terza serata di Sanremo 2025 ci sarà la finale delle Nuove Proposte, con la sfida tra i due nomi usciti ieri dalla gara a coppie. In lizza per il premio ci sono Settembre con Vertebre (esibizione alle 00.43) Alex Wyse con Rockstar (ore 00.52).

Gli orari della terza serata di Sanremo 2025 e gli ospiti

Carlo Conti ha assicurato che rispetterà il più possibile gli orari della scaletta: la terza serata di Sanremo prenderà il via alle 20.45 per concludersi intorno all’1.15 di notte. Come di consueto si potrà seguire in diretta su Rai 1, in streaming su Raiplay (dove si potranno rivedere le esibizioni e i momenti di intrattenimento), su Radio 2 e Rai 4K, al numero 210 di Tivùsat. A seguire il Dopofestival di Alessandro Cattelan.

Tra gli ospiti di questa serata oltre ai già citati Duran Duran, con cui suonerà Victoria De Angelis dei Maneskin (ore 22.32), anche Edoardo Bennato, Iva Zanicchi, che riceverà il primo dei premi alla carriera e si esibirà in un medley dei suoi successi (ore 23.37), Dario D’Ambrosi e gli attori del Teatro Patologico (ore 21.44). E ancora i ragazzi di “Mare Fuori 5” (ore 22.03) ed Ermal Meta sul Suzuki stage in piazza Colombo (ore 22.07). Ci sarà anche Samuele Parodi, l’11enne “tuttologo” del festival (ore 21.26), che conosce a menadito ogni singola canzone, i vincitori e regolamenti della manifestazione. In un’intervista al Tg1 il bambino aveva espresso il desiderio di essere invitato sul palco dell’Ariston. Qui la scaletta pdf con tutti gli orari pubblicata dalla Rai della terza serata di Sanremo.

Sanremo 2025 serata

E le prossime serate

Intanto cresce l’attesa per la serata delle cover di Sanremo 2025, venerdì, quando in scaletta ci saranno le esibizioni dei 29 big che duetteranno con ospiti e anche tra loro. Tra i tanti artisti Il Volo, Marco Masini e Topo Gigio. Come co-conduttori ci saranno Mahmood e Geppi Cucciari, mentre Benji & Fede, saranno in piazza Colombo. Nella finale di sabato Carlo Conti sarà affiancato da Alessia Marcuzzi e Alessandro Cattelan. Tra gli ospiti l’attrice Vanessa Scalera, il calciatore della Fiorentina Edoardo Bove e Antonello Venditti per il secondo premio alla carriera di questa edizione del festival. Sul Suzuki stage ci sarà Tedua.

Carnevale Viareggio 2025: orari del corso di domenica 16 febbraio

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Dopo una partenza a “scoppio ritardato” per il maltempo, il Carnevale di Viareggio si prepara per il secondo corso dell’edizione 2025 che vedrà sfilare i carri sul lungomare durante il pomeriggio di domenica 16 febbraio. Ma i festeggiamenti non si chiudono con la sfilata. Finita la parata dei giganti di cartapesta, il divertimento continuerà in piazza Mazzini con il dj set della M2O night, insieme ad Albertino e Fargetta, senza dimenticare le feste dei rioni. Ecco gli orari del Carnevale di Viareggio, domenica 16 febbraio.

Gli orari del secondo corso del Carnevale di Viareggio: domenica 16 febbraio 2025

L’orario di partenza del secondo corso mascherato del Carnevale di Viareggio 2025 è fissato alle 15 di domenica 16 febbraio, con il triplice colpo di cannone che darà inizio alla festa. Ma i carri allegorici arriveranno in anticipo sul circuito dei viali a Mare: dalle ore 14, partecipando a una visita guidata, si potranno ammirare da vicino le costruzioni di prima categoria, le più imponenti. Questo tour speciale dura circa un’ora ed è su prenotazione (Whatsapp 342 9207959): il costo è di 7 euro a persona (5 euro i bambini dai 6 ai 10 anni) a cui aggiungere il biglietto di ingresso al Carnevale (prezzo 22 euro adulti, 16,50 euro ragazzi under 14).

Dopo il secondo corso mascherato, dalle 18.00 in poi, è in programma la M2O night in piazza Mazzini, organizzata in collaborazione con la radio partner ufficiale della manifestazione. Sempre domenica la cerimonia di premiazione del Burlamacco d’Oro che quest’anno va al giornalista Enrico Mentana.

Al momento le previsioni meteo promettono cielo poco nuvoloso, ma per eventuali aggiornamenti è consigliabile seguire i canali social del Carnevale, dove sono comunicate eventuali variazioni di programma. Il prossimo corso mascherato è previsto per sabato 22 febbraio: qui tutte le date e gli orari del Carnevale di Viareggio 2025.

Le iniziative collaterali e le feste di Carnevale nei rioni: domenica in zona via Marco Polo

Durante la giornata di domenica 16 febbraio, sono in programma anche iniziative collaterali del Carnevale di Viareggio 2025, tra queste la visita guidata alla mostra “La cartapesta compie 100 anni” ospitata nella Cittadella del Carnevale (ore 10.30, 10 euro intero, ridotto 5 euro, prenotazione obbligatoria al numero 342 9207959) e il raduno di auto sportive e d’epoca in viale Europa.

Ma i festeggiamenti non sono ancora finiti. In vista e in occasione del secondo corso del Carnevale di Viareggio, si svolge la festa nel rione Marco Polo (che compie 50 anni) durante le serate di venerdì 14, sabato 15 e domenica 16 febbraio 2025. Dalle 19 in poi, balli, maschere, musica, divertimento e street food nelle strade del quartiere, da via Palestrina, lungo via Torino, Durazzo e Venezia, fino alla chiesa di San Giovanni Bosco. L’ingresso è gratuito.

A Firenze controlli e “multe a strascico” per chi ostacola i bus

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Pugno duro del Comune di Firenze contro la sosta selvaggia alle fermate del bus e contro il parcheggio in doppia fila che ostacola il passaggio dei mezzi pubblici: annunciati controlli e multe per chi sgarra, con l’impiego dello “Scout Speed” da parte della polizia municipale. Si tratta della vettura dotata di telecamera a infrarossi, che rileva le targhe e sanziona in automatico chi lascia la macchina fuori dagli spazi consentiti. Saranno 8 le linee del trasporto urbano di Autolinee Toscane al centro di questa serie di verifiche. Vita dura anche per i furbetti delle preferenziali. Si partirà dalla terza settimana di febbraio.

“Questa campagna vuole dare una risposta importante alle sollecitazioni dei sindacati dei lavoratori di At e alle richieste dei cittadini riguardo a quelle situazioni che creano difficoltà di circolazione, ritardi e quindi disagi – ha spiegato l’assessore alla Mobilità del Comune di Firenze Andrea Giorgio -. Gli autisti e i passeggeri dei bus non possono restare fermi nel traffico a causa del menefreghismo o dell’incuria di chi lascia l’auto in doppia fila, sugli incroci, sulle fermate”. Secondo Autolinee Toscane, da settembre a oggi, ogni giorno si verificano in media 2 blocchi della circolazione degli autobus a causa di macchine parcheggiate male, producendo ritardi che possono arrivare anche a 30-40 minuti.

Multe e controlli per i bus: dove saranno fatti i controlli della polizia municipale

In particolare le linee di Autolinee Toscane sotto osservazione saranno le seguenti:

  •  linea 1 Faentina Salviati/Cure via Boccaccio-T1 Strozzi Fallaci;
  • linea 6 Novelli-Torregalli;
  • linea 10 Libertà-Settignano;
  • linea 11 Salviatino-Galluzzo La Gora;
  • linea 14 Santa Maria Maggiore-Rocca Tedalda;
  • linea 17 viale Verga-via Boito/Cascine;
  • linea 20 largo Caruso-via Calasso Gignoro;
  • linea 23 T2 Guidoni-Sorgane.

Per ognuna sono stati individuati punti o tratte del percorso più a rischio per la sosta selvaggia. Nel mirino in particolare i capolinea, le fermate e lì dove gli autobus fanno più fatica a svoltare, in presenza di auto parcheggiate male.

Al centro dei controlli anche delle zone precise: il Prato (capolinea 12 e 13 rotonda Barbetti), via Cesalpino (lato via Santo Stefano in Pane), via Pacinotti, via Massaia, via dei Cappuccini, viale Petrarca, viale Ariosto, piazza della Libertà. “Il servizio sarà effettuato sulla base di una programmazione concordata con Autolinee Toscane – ha detto il comandante della polizia municipale Francesco Passaretti – e prevede controlli sui percorsi delle linee individuate sia per il loro largo utilizzo sia per le situazioni di criticità che si verificano a causa della sosta irregolare”.

Qualcuno già parla di “Pol-bus“, richiamando il soprannome dato ai presidi fissi della municipale alle Cascine (Pol-Cascine). Il Comune poi programmerà lavori per rifare le strisce delle fermate e dei capolinea dei bus, con una speciale segnaletica.

Come funziona lo “Scout Speed”: multe a strascico per chi sgarra

Il sistema che sarà utilizzato per elevare le multe nei confronti di chi lascia l’auto in punti che ostacolano il passaggio dei bus è già impiegato da tempo dalla polizia municipale di Firenze. La macchina dotata della telecamera dello “Scout Speed” percorrerà l’itinerario delle linee elevando verbali, ad esempio in caso di utilizzo improprio delle corsie preferenziali, sosta su fermate e capolinea, parcheggio in doppia fila.

Se necessario, scatterà la rimozione con carroattrezzi dei veicoli che intralciano la circolazione. Autolinee Toscane segnalerà in tempo reale le eventuali criticità, grazie a un collegamento costante con gli autisti e le pattuglie. Sono previsti anche controlli serali.

Testo 2025 a Firenze, il meglio del programma

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Dallo storico Alessandro Barbero, che inaugurerà il salone, a Tracy Chevalier, Luciana Castellina e Francesco Costa: la fiera dell’editoria Testo 2025, in programma a Firenze dal 28 febbraio al 2 marzo, presenta i suoi ospiti e un lungo calendario di iniziative, che coinvolge tutta la città. L’evento, organizzato da Pitti Immagine e ideato dalla libreria Todomodo, quest’anno è dedicato al tema “Stare“, con un focus sul concetto di “stare ad ascoltare, a leggere, a pensare, e insieme”. 176 le case editrici presenti, tra cui 44 new entry. E poi 210 ospiti e oltre 200 incontri tra presentazioni, workshop e seminari.

La fiera dell’editoria alla Stazione Leopolda

Per accedere a Testo, fiera ospitata alla Stazione Leopolda di Firenze (orario 10-20 dal venerdì 28 a domenica 2), è necessario comprare il biglietto sul posto oppure online e poi prenotare la partecipazione agli eventi in programma. Alcuni stanno già facendo registrare il tutto esaurito. Il costo per il pass giornaliero è di 10 euro, il prezzo dell’abbonamento per 3 giorni invece è di 18 euro. Il “viaggio” nel ciclo di vita del libro si svolge in sette “stazioni”, dedicate ognuna a una tematica diversa: Il manoscritto, Il risvolto, La traduzione, Il segno, Il racconto, La libreria, Il lettore.

Tra incontri con gli autori, chiacchierate con scrittori emergenti e laboratori, si potrà partecipare anche a workshop di scrittura, iniziative dedicate a Jane Austen, a 250 anni dalla nascita, e a Francis Scott Fitzgerald nel centenario de Il Grande Gatsby, speedy bookclub (racconti brevi letti in diretta su cui confrontarsi a caldo). E ancora gli appuntamenti di Testofficina dedicati ad approfondire aspetti specifici dei mestieri editoriali e i tour tra gli stand delle librerie condotti da librai, bibliotecari, scrittori e critici letterari.

I migliori eventi di Testo 2025 alla Stazione Leopolda di Firenze

Il primo evento si svolgerà in anticipo rispetto all’apertura del salone. Giovedì 27 febbraio alle 18.00, nell’auditorium Zubin Mehta del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino lo storico Alessandro Barbero inaugurerà Testo 2025, dialogando con la giornalista e scrittrice Caterina Soffici, sull’ultimo libro uscito per Sellerio, Romanzo Russo.

Tra i grandi autori che fanno parte del programma di Testo, la statunitense Tracy Chevalier, che insieme a Sabine Schultz e Elena Stancanelli, celebrerà i 25 anni de La ragazza con l’orecchino di perla (1 marzo ore 11.00); l’antropologo Tim Ingold che parlerà del futuro tra generazioni e tradizione (1 marzo ore 16); lo scrittore ungherese László Krasznahorkai che presenterà il suo libro Avanti va il mondo (1 marzo ore 18), mentre Paul Murray porterà a Firenze il suo Giorno dell’ape (2 marzo ore 16).

Testo Stazione Leopolda Firenze

Tra gli ospiti italiani Luciana Castellina affronterà il tema del femminismo dalla caduta del Fascismo a oggi (2 marzo ore 16.00); la scrittrice Chiara Valerio parlerà dei classici giapponesi (2 marzo ore 13) e dei Racconti della moda insieme all’autrice Maria Luisa Frisa (2 marzo ore 17) e il giornalista Francesco Costa proporrà la rassegna stampa del Post (1 marzo ore 10). Tra le novità il debutto della Regione Toscana a Testo, che dedicherà uno spazio al ricordo di Oliviero Toscani e del suo impegno a favore del progetto “La Toscana delle donne”.

Gli eventi di Testo in città

Gli eventi in programma per Testo 2025 arrivano anche in altri luoghi di Firenze: al Gabinetto Viesseux (incontri su Mario Luzi, Pietro Citati e focus su archivi digitali), al Museo del Novecento (dialoghi su narrativa e progettazione editoriale), all’Osservatorio Astrofisico di Arcetri (venerdì alle 12 un incontro sui libri di astrofisica per bambini), alla Biblioteca Nazionale (venerdì alle 9.30 un convegno sul Dante Poggiali, la più antica Commedia illustrata che l’istituto custodisce), alla fondazione per l’artigianato Istituto de’ Bardi e al museo de La Specola.

L’Opera di Santa Croce ospita una lectio del neurobiologo digitale Stefano Mancuso (1 marzo ore 18), il liceo Machiavelli tre incontri dedicati alla traduzione e il cinema La Compagnia promuove un calendario di proiezioni abbinate ad incontri sul tema dell’editoria. Il programma completo è su testo.pittimmagine.com.

Musei gratis a Firenze il 18 febbraio per l’Elettrice Palatina

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È per ricordare l’Elettrice palatina, ultima discendente della casata granducale dei Medici che i Musei Civici Fiorentini e MUS.E organizzano una giornata speciale, offrendo ai visitatori l’accesso gratis ai musei di Firenze martedì 18 febbraio 2025, in occasione dell’anniversario della morte di Anna Maria Luisa de’ Medici.

I musei civici fiorentini gratis il 18 febbraio

In particolare ecco in quali monumenti è previsto l’ingresso gratuito, per tutti, residenti e turisti, nella giornata del 18 febbraio:

  • Museo di Palazzo Vecchio, dalle ore 9 alle 17
  • Complesso di Santa Maria Novella, dalle ore 9.00 alle 17.30
  • Museo Novecento, dalle ore 11 alle 20
  • Palazzo Medici Riccardi, dalle ore 9 alle 19

L’incontro con l’Elettrice Palatina “in carne e ossa”

Il 18 febbraio 2025, oltre all’ingresso gratis per tutti nei Musei Civici di Firenze (da non confondere con la Domenica Metropolitana, in programma la prima domenica di ogni mese) e a Palazzo Medici Riccardi, torna a Palazzo Vecchio un evento speciale di living history (alle ore 15, 16 e 17), in replica domenica 23 (alle 10.30, 11.30, 12.30), che consentirà di incontrare l’Elettrice Palatina in persona e rievocare in modo suggestivo questa figura femminile, le cui scelte sono state determinanti per la storia del suo patrimonio e dell’intera città.

A Palazzo Vecchio Anna Maria Luisa de’ Medici sarà impersonata da Giaele Monaci,  mentre Andrea Verga ne introdurrà la figura storica e il contesto. L’iniziativa ha la durata di circa un’ora. La partecipazione all’incontro del 18 febbraio è gratuita, mentre per la replica del 23 febbraio il costo è di 2,50 euro (residenti nella Città Metropolitana di Firenze) o di 5 euro (non residenti nella Città Metropolitana di Firenze), oltre al biglietto di ingresso al museo. Per tutte le date è obbligatoria la prenotazione, chiamando il numero: 055-2768224. Info: musefirenze.it.

Anna Maria Luisa de’ Medici, chi era l’Elettrice Palatina

Ma chi è Anna Maria Luisa de’ Medici, conosciuta come l’Elettrice Palatina e perché in suo ricordo i musei di Firenze vengono aperti gratis il 18 febbraio? Il carattere peculiare e le contingenze storiche portarono l’ultima discendente della casata granducale a concepire e a realizzare il celebre Patto di Famiglia, un vero e proprio atto giuridico di tutela stipulato con Francesco Stefano di Lorena, grazie al quale l’ultima erede della dinastia vincola allo Stato – il Granducato di Toscana – tutto il complesso dei beni che facevano parte delle collezioni medicee: «…Gallerie, Quadri, Statue, Biblioteche, Gioje ed altre cose preziose […] a condizione espressa che di quello è per ornamento dello Stato, per utilità del Pubblico e per attirare la curiosità dei forestieri, e non ne sarà nulla trasportato e levato fuori dalla Capitale e dello Stato del Gran Ducato».

Supersfigati – Night City

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Il 12 febbraio alle ore 21:00, al Teatro di Icaro di Firenze, andrà in scena Supersfigati – Night City, un’opera teatrale unica che trasporterà il pubblico in un viaggio emozionante attraverso diverse epoche storiche. Lo spettacolo, diretto dalla regista Silvia Baccianti e con la drammaturgia del giovane autore fiorentino Giulio Paoli, intreccia storie di personaggi tormentati unendo dramma, ironia e riflessione.

In scena, diversi protagonisti provenienti da periodi storici lontani tra loro: Maria (Lorenzo Testoni), una donna della Seconda Guerra Mondiale, vive intrappolata in un matrimonio violento ma segretamente innamorata di un soldato americano; Luise (Katerina Berti), una giovane donna contemporanea che lavora nella moda, ma oppressa dalla madre autoritaria e minacciata da un collega manipolatore; Karl (Alice Romanello), un uomo di fine Ottocento, tormentato dal rimorso per i suoi fallimenti familiari; Elisabeth (Samuele Nannoni), una dama di corte del 1500 intrappolata in un matrimonio di convenienza, ma con il cuore che batte per un misterioso ammiratore; e John (Giovanni Buccarelli), un ricco imprenditore dell’Ottocento, che si trova sconvolto dal suo incontro con Annabeeth, una giovane donna sfruttata. A guidarli in questo percorso di introspezione c’è Skinny (Giulio Paoli), una voce artificiale che funge da narratore e che diventa anche l’incarnazione comica di Shay, un soldato del Seicento innamorato della bella Tontessa.

L’opera

L’opera si distingue per la sua struttura corale, che coinvolge tutti gli attori nella costruzione dell’intreccio, e per la capacità di mescolare generi e sensibilità diverse, creando una narrazione che attraversa il tempo senza mai perdere di vista le emozioni universali. Accanto alla parte recitativa, il contributo visivo e grafico è stato curato da Samuele Nannoni, che ha partecipato anche alla scrittura di alcune parti del testo, e dalla grafica di Lavinia Rosso per la locandina ufficiale. I contributi video, invece, sono stati realizzati dal regista Teo Paoli, che ha arricchito lo spettacolo con immagini evocative.

Supersfigati – Night City non è solo uno spettacolo teatrale, ma un’esperienza immersiva che affronta temi profondi come l’amore, il sacrificio, il conflitto interiore e la speranza. Il pubblico sarà chiamato a riflettere su dilemmi esistenziali che trascendono le barriere temporali, riconoscendo in ogni personaggio un riflesso delle proprie esperienze. Con l’alternanza di momenti drammatici e comici, lo spettacolo si propone come un viaggio nel passato e nel presente, capace di toccare le corde più intime di ogni spettatore.

L’appuntamento è quindi per il 12 febbraio, alle ore 21:00, al Teatro di Icaro, dove i biglietti sono già disponibili. Un’occasione imperdibile per vivere una serata che promette di emozionare e far riflettere, grazie alla bravura di una compagnia giovane e talentuosa.

Divieto di installare le keybox a Firenze: in arrivo multe

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Il Consiglio comunale di Firenze ha dato l’ok alla delibera che istituisce il divieto di installare le keybox (ossia le cassette con combinazione che custodiscono le chiavi degli appartamenti in affitto breve) e tra 10 giorni scatteranno le rimozioni e le multe per chi non rispetta le regole. Previste anche limitazioni per i tastierini alfanumerici che sbloccano l’apertura dei portoni: uno al massimo per palazzo, previa autorizzazione del condominio. La norma, che modifica il regolamento di polizia urbana, è stata approvata dall’aula con 23 sì, 4 contrari, 4 astenuti e 4 non votanti. Di fatto si vuole disincentivare il self check-in, per un’identificazione degli ospiti che va fatta in presenza e non a distanza, come precisato da una circolare del Ministero dell’Interno.

Cosa cambia a Firenze per le keybox e i tastierini numerici: il divieto e le multe

Con questa modifica, a Firenze le keybox sono sempre vietate, ovunque siano collocate, e con esse anche “altri apparecchi analoghi destinati a contenere e a fornire chiavi, codici atti a permettere l’accesso ad edifici o appartamenti senza la presenza del gestore o suo incaricato”, si legge nell’atto. Il divieto di installare nuove “cassette” delle chiavi su tutto il territorio comunale di Firenze è già entrato in vigore, ma i gestori e i proprietari degli appartamenti in affitto breve hanno 10 giorni di tempo per togliere le keybox. Tra il 25 e 26 febbraio 2025 la polizia municipale inizierà la rimozione di quelle che si trovano lungo le vie pubbliche (su facciate, rastrelliere e via dicendo) e chi sgarrerà rischierà una multa da 400 euro. Anche chi le collocherà dentro gli androni dei palazzi sarà sanzionabile.

Inoltre fuori dalla porta di accesso di un edificio potrà essere collocato al massimo un tastierino alfanumerico e senza possibilità di utilizzarlo con finalità ricettive: l’installazione e la gestione dei codici che aprono la porta dovranno essere autorizzati dal condominio. Previsto anche lo stop agli amplificatori e ai megafoni per le guide. In questo caso la multa è di 160 euro.

Intanto Forza Italia presenterà davanti al Tar della Toscana un ricorso contro la delibera, secondo quanto annunciato dai capogruppo del partito in Consiglio regionale Marco Stella e a Palazzo Vecchio Alberto Locchi.

La questione affitti brevi

Firenze è la seconda città italiana, dopo Roma, a prevedere il divieto di installare keybox  lungo la pubblica via. “Oggi diciamo la parola fine all’utilizzo delle keybox in tutta la città, così come agli amplificatori per la voce delle guide turistiche – ha commentato l’assessore allo Sviluppo economico e al Turismo Jacopo Vicini – due atti concreti che dimostrano l’impegno di tutta l’Amministrazione Comunale nell’attuazione del decalogo, presentato meno di tre mesi fa ed elemento centrale nel programma della Sindaca Funaro, per un turismo sempre più sostenibile in una città ogni giorno più vivibile”.

Nel capoluogo toscano la discussione su questo “escamotage” usato dai gestori degli affitti brevi ha preso il via l’anno scorso, dopo i blitz del comitato Salviamo Firenze, legati al tema dell’overtourism. Dell’argomento si è parlato nei giorni del G7 del Turismo, ospitato a Firenze, anche con la presentazione di un decalogo per il turismo sostenibile da parte della sindaca. Poi, lo scorso 18 novembre, il Ministero dell’Interno ha diffuso una circolare in cui si raccomandava la verifica di persona (“de visu“) degli ospiti delle strutture ricettive, compresi gli affitti brevi. A gennaio la giunta guidata da Sara Funaro ha messo a punto la delibera con il divieto all’installazione delle keybox e ora è arrivato il via libera del Consiglio comunale.

La Fiorentina perde contro l’Inter tra le polemiche

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Un’Inter ferita batte la Fiorentina in mezzo a diverse situazioni polemiche arbitrali. Palladino ripropone, più o meno, la stessa squadra che aveva vinto giovedì al Franchi. Inserisce a sorpresa Moreno e Richardson e lascia in panchina tutti i nuovi a acquisti da Fagioli a Zaniolo da Folorunsho a Ndour. Una scelta che alimenta qualche perplessità anche perché si immaginava un’Inter diversa e vogliosa di ottenere i tre punti per portarsi ad una sola lunghezza dal Napoli. L’Inter non sbaglia e infatti Inzaghi trova il jolly in Arnautovic che risolve nel primo quarto d’ora della ripresa.

La partita

Inter subito in attacco e Fiorentina costretta sempre a difendersi. Carlos Augusto centra un palo, Lautaro Martinez la traversa. Al 28’ l’Inter passa in vantaggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo che però non c’era. Al momento del cross, infatti, Bastoni colpisce la sfera quando questa ha già superato abbondantemente la linea di fondo. Si sarebbe dovuto ripartire con un rinvio dal fondo per la Fiorentina. E invece si batte l’angolo e Pongracic segna un’autorete che spiazza De Gea. Ad un minuto dall’intervallo c’è un colpo di testa di Gosens. Il pallone sbatte sul braccio di Darmian. La Penna si affida al Var e assegna il calcio di rigore che viene trasformato da Mandragora per l’1-1.

Nel secondo tempo l’Inter raddoppia al 52’ con Carlos Augusto. C’è un cross dalla sinistra che trova pronto Arnautovic che, di testa, batte De Gea. Solo allora Palladino decide di far entrare Fagioli e Zaniolo che alzano il ritmo e ma non trovano le giocate per impensierire Sommer. L’Inter si vendica, la Fiorentina recrimina sulle scelte fatte dagli arbitri.

L’allenatore

Raffaele Palladino va oltre le polemiche a fine gara. “Stasera sono orgoglioso dei miei – spiega – ed abbiamo tenuto testa ad una grande squadra che lotterà per lo scudetto sino all’ultima giornata, ma usciamo a testa alta. Il rammarico è su quell’errore del calcio d’angolo, è una cosa che va migliorata. Se abbiamo uno strumento che deve aiutare gli arbitri a sbagliare meno, non si può non intervenire su un errore oggettivo, la palla è uscita di 20 centimetri. Sono cose determinanti, poi il protocollo dice che non può intervenire il Var: sono d’accordo che non possa intervenire su tutto, ma così non va bene altrimenti a fine partita ci troviamo sempre a discutere e usciamo arrabbiati. È vero che non abbiamo protestato, ma è quello che dico sempre ai miei ragazzi: gli arbitri vanno lasciati sbagliare. Può succedere che uno non vede, come sbaglio io o sbagliate voi o sbagliano i giocatori. Qui però è un errore oggettivo: il protocollo deve per forza cambiare, io non accetto che la palla esca di 30 centimetri e non si possa intervenire. Ora devo inserire i nuovi piano piano, abbiamo avuto poco tempo per lavorare ma sono ragazzi che si applicano, stanno già capendo cosa devono fare all’interno di un gruppo ottimo. Zaniolo – conclude – può giocare da esterno o sottopunta. Nasce mezzala ma può fare anche la prima punta, lo ha fatto all’Atalanta, ci darà una grande mano come tutti gli altri acquisti”.

Costa degli Etruschi: cosa vedere in un paradiso per gli amanti della storia e dei paesaggi mozzafiato

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La Toscana è una terra dalle numerose anime. La zona della Costa degli Etruschi è particolarmente interessante perché le raccoglie quasi tutte, prendendo in considerazione sia gli amanti della storia e delle vestigia del passato sia chi, invece, non può fare a meno di immergersi nella bellezza.

Se stai pensando, per il prossimo viaggio, di dedicare del tempo alla scoperta di questo tratto di costa del livornese, nelle prossime righe abbiamo riassunto le principali tappe.

Campiglia Marittima

Iniziamo il nostro viaggio alla scoperta della Costa degli Etruschi da Campiglia Marittima. Borgo che sorge nel cuore della Val di Cornia, fa parte dell’itinerario della Costa degli Etruschi in quanto, pur non affacciando direttamente sul mare, è comunque poco lontano.

Sono diverse le bellezze da ammirare in questo piccolo centro urbano che, nei periodi di basso afflusso turistico, ospita circa 13000 abitanti. Puoi partire dal centro storico, passeggiando per viette acciottolate dove il tempo sembra essersi fermato e lasciarti poi incantare dalla suggestione fiabesca della romanica Pieve di San Giovanni.

Da non perdere è anche il Teatro dei Concordi, edificato nel XIX secolo e, da allora, tra gli edifici simbolo del borgo.

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Campiglia Marittima

Suvereto

Chi ama i borghi non può non prendere in considerazione, nel proprio itinerario di scoperta delle meraviglie della Costa degli Etruschi, anche Suvereto.

Questa piccola perla, il cui nome significa “bosco di sugheri”, merita davvero di essere ammirata. Tra i motivi del suo fascino è possibile chiamare in causa la presenza della cinta muraria originale, ancora in parte intatta, risalente al 973.

La sua posizione è particolarmente interessante. Da un lato abbiamo la vicinanza al mare, dall’altro, invece, la collocazione collinare.

Nell’ambito delle attrazioni da non perdere è possibile citare il palazzo municipale, che rappresenta uno dei più felici esempi di architettura civile nella zona, ma anche la Chiesa di San Giusto Vescovo.

Parco Costiero della Sterpaia

Passiamo dai borghi alle meraviglie naturali, concentrando l’attenzione sul Parco Costiero della Sterpaia, che si trova nel Comune di Piombino. Tra le peculiarità che lo contraddistinguono è possibile citare un’abbondante presenza di querce secolari. Tra i profumi della macchia mediterranea, è possibile raggiungere alcune delle più belle spiagge della Costa degli Etruschi.

Golfo di Baratti

Ecco arrivato il momento di parlare delle aree della Costa degli Etruschi più vicini al mare. Tra le più belle, spicca indubbiamente il Golfo di Baratti. Inconfondibile con la sua forma a ferro di cavallo, custodisce un paesaggio di bellezza impareggiabile, che può essere ammirato dall’alto raggiungendo il punto panoramico che è la Torre di Populonia.

Parco Naturale di Rimigliano

Parliamo di un altro meraviglioso parco, ossia quello di Rimigliano, tappa fondamentale per chi vuole scoprire l’anima della Costa degli Etruschi. Questa immensa area verde è nota, tra i diversi motivi, pure per la presenza di un’ampia varietà di volatili, tra i quali è possibile chiamare in causa le allodole, i cardellini, i gufi.

Castagneto Carducci

Eccoci a parlare di uno dei borghi più famosi di tutta la Toscana. Raccontare quello che non bisogna perdere a Castagneto Carducci vuol dire partire dalla sua radicata tradizione enologica, legata in particolare al vino Sassicaia.

Il Comune dove si trova il borgo a cui è dedicato questo punto è il più esteso di tutta la Costa degli Etruschi ed è caratterizzato da diverse bellezze naturali che incantano.

Giusto per citare qualche esempio, chiamiamo in causa la pineta, ma anche le zone dove regna la macchia mediterranea, veri e propri paradisi per gli amanti di discipline come il trekking e il nordic walking.

Da non perdere è anche il centro storico, dove è possibile perdersi tra botteghe artigiane ed enoteche che servono alcune delle etichette che rendono grande il nome dell’enologia italiana nel mondo.