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Carnevale 2025 a Firenze, tra sfilate e feste per bambini: le date

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Coriandoli, stelle filanti e variopinti costumi. Per il Carnevale 2025 a Firenze sono in programma tante sfilate in maschera, con date che coprono tutti i weekend di febbraio. Ad aprire le danze è stato il grande corteo nel centro città, il 9 febbraio, ma le parate continuano in tutta la città,  dall’Isolotto a Novoli. Nei dintorni tornano i carri allegorici a San Mauro a Signa, Dicomano e a Borgo San Lorenzo. Ecco le principali date delle feste di Carnevale 2025 a Firenze e dintorni (in fondo all’articolo, il calendario sintetico).

La sfilata del Carnevale di Firenze 2025 in programma nel centro di Firenze

Torna la parata in maschera per le vie del centro storico, aperta a tutti: l’appuntamento con il Carnevale di Firenze è domenica 9 febbraio 2025, con ritrovo alle ore 14 in piazza Santa Maria Novella. In attesa della sfilata si terrà anche uno spettacolo, mentre la partenza del corteo è prevista alle 15.

Alla manifestazione parteciperanno oltre 300 artisti e in apertura del serpentone colorato ci saranno le maschere di Stenterello, Ondina e Burlamacco, simboli del Carnevale di Viareggio. All’arrivo in piazza della Signoria (ore 15.30) la festa continuerà con musica e premi ai migliori travestimenti. Qui il dettaglio del percorso del Carnevale di Firenze 2025. La sera prima, nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio si svolge il Gran Ballo di Carnevale “Regine a Palazzo” (a pagamento): info su www.carnevaledifirenze.com.

Il Carnevale di pace dell’Isolotto

Fuori dal centro di Firenze, uno degli eventi di Carnevale diventati ormai consuetudine è la sfilata promossa dal Quartiere 4 e dedicata alla pace. L’edizione 2025 è fissata per domenica 23 febbraio. Ritrovo alle 14.30 in piazza dell’Isolotto e poi la partenza del corteo che animerà con musiche e danze le vie del rione.

L’arrivo è previsto alle 15.45 al Parco di Villa Vogel, dove la festa continuerà con balli, canzoni da tutto il mondo, giochi e laboratori per bambini. In caso di pioggia l’evento sarà recuperato domenica 9 marzo. La manifestazione è “gemellata” con quella che si svolge nel Quartiere 5 (vedi sotto).

Sempre nel Quartiere 4, sabato 1° marzo è in programma una festa di Carnevale per grandi e piccoli in piazza dell’Isolotto. Appuntamento dalle ore 15.30 con animazioni per i più piccoli, esibizioni di trampolieri, bolle di sapone e dj set. E poi alle 18 la sfilata in maschera per adulti (per partecipare è necessario prenotarsi via WhatsApp: 334.3221.551 e 388.8396.295)

Il Carnevale multiculturale di San Donato a Novoli

Un’altra colorata sfilata di Carnevale che vede protagoniste le tante comunità straniere presenti a Firenze è quella che si svolge ogni anno al parco di San Donato a Novoli. L’iniziativa, promossa dal Quartiere 5 insieme all’associazione Piazza San Donato, è in programma domenica 2 marzo 2025. Il ritrovo è alle 14.30 al parco San Donato (lato cascata) e alle 16 la festa si sposterà nella piazza del vicino centro commerciale, dove proseguiranno gli spettacoli.

Feste di Carnevale nei quartieri di Firenze: le date

Sono tanti gli eventi per il Carnevale 2025 nei quartieri di Firenze, ecco le date principali. A Nave a Rovezzano, sabato 22 febbraio torna la festa dedicata ai bambini con corteo accompagnato dalla banda itinerante per le vie del rione. Partenza dal Circolo SRMS Nave a Rovezzano (Via Villamagna, 111), alle ore 14.

Al Galluzzo invece la parata si svolgerà sabato 1 marzo alle ore 15:30, con ritrovo nel piazzale del teatro Everest e arrivo alla Casa del Popolo dove si terrà la festa per i più piccoli con merenda. Sfilata anche a Ugnano, domenica 2 marzo con ritrovo in piazza della Crezia alle 14.30.

Numerosi gli eventi di carnevale nel Quartiere 5 di Firenze. Sabato 22, feste nel giardino del Lippi (ore 14.30) e in quello di via Morandi (ore 15); domenica 23 iniziative in piazza Dalmazia (ore 15) e nel giardino di via Allori (ore 15.30); sabato 1° marzo festa in piazza Primo Maggio a Brozzi, per il Carnevale dei Borghi (dalle 15) e nel Giardino delle Medaglie d’Oro (ore 16).

Carnevale dei bambini in piazza Ognissanti

A Firenze, una festa di carnevale molto gettonata dalle famiglie con bambini è quella organizzata in piazza Ognissanti e che giunge alla ventesima edizione. Quest’anno l’appuntamento è sabato 1° marzo, dalle 14 in poi con animazione musicale, spettacolo di danze tradizionali giapponesi, l’esibizione del Piccolo Coro Melograno, uno spettacolo teatrale con Stenterello, giochi circensi, laboratori, truccabimbi e gonfiabili. Alle 17.30 lo show di fuoco e il rogo dello Stenterello di cartapesta. Aggiornamenti sulla pagina Facebook dell’associazione Borgonissanti che organizza l’evento.

Giovedì e Martedì Grasso all’Hard Rock Cafe

All’Hard Rock Cafe di Firenze arrivano gli eventi di Carnevale. Durante la serata di giovedì 27 febbraio una cena per grandi e piccoli, con tanto di sfida per le maschere più belle e dalle ore 21 l’accompagnamento musicale dei VHS’90. Festa anche nella serata del 4 marzo, quando sul palco saliranno i Game Boys e verranno premiati i travestimenti più divertenti. Informazioni e prenotazioni sul sito ufficiale.

Festa di Carnevale al Teatro della Pergola per gli under 30

In occasione del Giovedì grasso, che cade il 27 febbraio 2025, la Fondazione Teatro della Toscana insieme a Unicoop Firenze torna a organizzare alla Pergola una festa di Carnevale per chi ha tra i 19 e i 29 anni: “C’era una volta… TT Young Card Carnival Party”. Dalle ore 22, lo storico palcoscenico fiorentino si trasformerà nel regno delle fiabe con show e momenti artistici.

Ci sarà anche il premio per la maschera più originale (il dress code consigliato è ispirato ai personaggi, agli animali e agli incantesimi delle fiabe), e a seguire il dj set di Fritz Orlowski. L’ingresso è gratuito, ma con prenotazione obbligatoria sul portale CoopUnder30 (a partire dal 6 febbraio).

Feste di Carnevale per bambini al Parco Enzo Pazzagli di Firenze Sud

Un’altra conferma arriva da Firenze sud, dove anche quest’anno il Parco d’arte Enzo Pazzagli promuove il suo “Carnevale ecorinascimentale” con laboratori creativi per bambini, spettacoli, animazione, truccabimbi e il concorso per i costumi più belli e divertenti e per quelli creati grazie al riuso. Gli eventi si svolgono ogni domenica dal 2 febbraio al 9 marzo, con visita guidata al parco alle 12, truccabimbi alle 14, laboratori di pittura alle 15, spettacolo e premiazione delle maschere alle 16 e infine dalle 17.15 musica e balli.

L’ingresso, su prenotazione via Whatsapp al numero 3477335332, costa 7 euro a persona (6 euro per chi ha la tessera annuale) a cui aggiungere l’eventuale partecipazione al laboratorio (3 euro). Il programma completo è disponibile sul sito ecorinascimento.com.

Il Carnevale di San Mauro a Signa 2025: le date

Carri allegorici e mascherate di gruppo sono le protagoniste della 157esima edizione del Carnevale di San Mauro a Signa, nei dintorni di Firenze: le date 2025 sono quelle del 16, 23 febbraio e 2 marzo. Le parate sono in programma dalle 14.30 in poi dalla chiesa parrocchiale alle vie del paese. Segue, alle 18, la festa al Teatro Lux (ingresso 10 euro, con aperitivo). Info sul sito della Proloco.

Il Carnevale mugellano a Borgo San Lorenzo

Nei dintorni di Firenze, un altro evento durante il quale assistere alla sfilata di maschere e carri allegorici è il Carnevale Mugellano che si svolge a Borgo San Lorenzo. Carri, maschere, musica e tanti coriandoli animeranno per 4 domeniche e per il Martedì grasso piazza Dante con una doppia sfilata. Previsti anche spettacoli, truccabimbi e animazione, il tutto a ingresso gratuito. Queste le date: 9, 16, 23 febbraio, 2 e 4 marzo. Info: www.carnevalemugellano.it.

Il Carnevale di Dicomano

Sempre in Mugello, uno dei Carnevali più vecchi è quello di Dicomano che nelle domeniche del 16, 23 febbraio e 2 marzo, oltre che per il Martedì grasso (4 marzo), propone la sfilata dei carri e dei gruppi in costume. L’evento quest’anno spegne 61 candeline. Informazioni sul sito ufficiale.

Il Carnevale dei bambini di Vitolini

L’ultima segnalazione riguarda un evento a Vinci. Nella frazione di Vitolini, tutte le domeniche di febbraio, si svolge il Carnevale dei bambini. Dalle ore 14.30 da Piazza del Popolo, prendono il via le sfilate dei carri allegorici. In programma tanti giochi per grandi e piccoli. Il Carnevale dei Bambini è organizzato dalla Compagnia degli Ortacci di Vitolini, l’ingresso è libero.

Melaridens a Empoli

Sempre fuori Firenze, Empoli fa festa per il Carnevale 2025 con la manifestazione “Melaridens”. Fino al 4 marzo il centro storico della cittadina è invaso da grandi opere di arte urbana che raffigurano mele, mentre sono tante le iniziative collaterali: laboratori per grandi e piccoli, spettacoli in vie e piazze, concerti itineranti e cacce al tesoro per bambini. L’appuntamento con le sfilate in maschera è fissato per sabato 8 febbraio e sabato 22 febbraio, con partenza e arrivo in piazza Farinata degli Uberti. I partecipanti saranno “scortati” da marching band. Programma completo su www.visitempoli.it.

Le date delle sfilate di Carnevale 2025 a Firenze

Ecco in sintesi il programma con i principali eventi del Carnevale 2025 a Firenze e dintorni:

  • Sabato 8 febbraio 2025
    – Parata “Mela Ridens” a Empoli, ore 17.30
  • Domenica 9 febbraio 2025
    – Sfilata del Carnevale di Firenze – ore 14.00, piazza Santa Maria Novella
    – Carnevale mugellano – Borgo San Lorenzo
    – Carnevale dei bambini di Vitolini – ore 14.30
  • Domenica 16 febbraio 2025
    – Carnevale di San Mauro a Signa – ore 14.30
    – Carnevale mugellano – Borgo San Lorenzo
    – Carnevale di Dicomano – ore 14.30
    – Carnevale dei bambini di Vitolini – ore 14.30
  • Sabato 22 febbraio 2025
    – Carnevale di Nave a Rovezzano – dalle ore 14
    – Carnevale nel Quartiere 5 – giardino del Lippi, via Morandi
    – Parata “Mela Ridens” a Empoli, ore 17.30
  • Domenica 23 febbraio 2025
    – Carnevale di pace dell’Isolotto – ore 14.30 piazza dell’Isolotto (in caso di maltempo rinvio al 9 marzo)
    – Carnevale nel Quartiere 5 – piazza Dalmazia, giardino di via Allori
    – Carnevale di San Mauro a Signa – ore 14.30
    – Carnevale mugellano – Borgo San Lorenzo
    – Carnevale di Dicomano – ore 14.30
    – Carnevale dei bambini di Vitolini – ore 14.30
  • Giovedì grasso, 27 febbraio 2025
    – Festa di Carnevale per under 30 al Teatro della Pergola – ore 22.00 (su prenotazione)
    – Giovedì Grasso all’Hard Rock Cafe di Firenze
  • Sabato 1 marzo 2025
    – Carnevale dei bambini in piazza Ognissanti – dalle ore 14.30
    – Festa di Carnevale in piazza dell’Isolotto – dalle ore 15.30
    – Sfilata di Carnevale al Galluzzo – dalle ore 15.30
    – Carnevale nel Quartiere 5 – piazza Primo Maggio Brozzi e Giardino delle Medaglie d’Oro
  • Domenica 2 marzo 2025
    – Carnevale di pace al Parco San Donato di Novoli – ore 14.30
    – Sfilata di Carnevale a Ugnano – dalle ore 14.30
    – Carnevale di San Mauro a Signa – ore 14.30
    – Carnevale mugellano – Borgo San Lorenzo
    – Carnevale di Dicomano – ore 14.30
  • Martedì 4 marzo 2025
    – Carnevale mugellano – Borgo San Lorenzo
    – Martedì Grasso all’Hard Rock Cafe di Firenze

La Flog di Firenze verso una riapertura: si attende il progetto

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Per la riapertura dell’Auditorium Flog di Firenze qualcosa si muove, anche se è troppo presto per dire quando torneranno i concerti all’auditorium del Poggetto. Fatto sta che da mesi, con la nuova giunta Funaro, è ripreso il confronto tra il Comune e la cooperativa a cui fa capo il locale, nato come dopolavoro delle Officine Galileo e chiuso da cinque anni. Sulla questione si stanno muovendo gli assessori Giovanni Bettarini (cultura) e Letizia Perini (sport). “Si è avviata un’interlocuzione molto positiva e stanno lavorando insieme ai gestori della Flog per fare in modo che possa riaprire”, ha detto la sindaca ai microfoni di Controradio.

Perché è chiusa?

La sala da concerti, con alle spalle quasi 30 anni di grandi nomi della musica, è chiusa dal 29 febbraio 2020. Pochi giorni dopo è scoppiata l’emergenza Covid. Con la fine della pandemia però le porte sono rimaste serrate. A impedire la riapertura della Flog di Firenze è in particolare la necessità di corposi lavori di messa in sicurezza, dall’adeguamento antincendio agli interventi antisismici, per un costo che in passato è stato stimato tra gli 800.000 euro e 1 milione di euro. Il nodo quindi è dove trovare queste risorse.

Al lavoro per la riapertura della Flog di Firenze

Qualcosa è cambiato con il rinnovo dei vertici della cooperativa, che – con presidente Gianluca Corsini fresco di elezione – ha dato un nuovo impulso alla riapertura della Flog. Ancora un progetto non è stato presentato, ma si sta lavorando con Palazzo Vecchio per trovare una via percorribile. I tempi non si prospettano brevi: già a marzo è in programma un nuovo faccia a faccia con il Comune. L’idea della cooperativa è quella di mantenere la capienza a mille persone, continuando a ospitare concerti (e non una discoteca), valorizzando anche le realtà sportive presenti nell’area.

Forse proprio dall’affitto dei campi di tennis e dalla piscina estiva, oltre che dall’arena cinematografica all’aperto, potrebbero arrivare un po’ di fondi da destinare ai lavori. Non si esclude il sostegno di privati, sotto forma di sponsor. “A breve ci faranno sapere le tempistiche – ha detto Funaro ai microfoni di Controradio -. È  chiaro che devono fare tutta una serie di adeguamenti normativi, ma la prospettiva dove prima c’era un grande punto interrogativo oggi è di una riapertura”.

Il “mostro del Poggetto”

Novità anche per il “mostro del Poggetto“, il complesso immobiliare a poca distanza dalla Flog, in via Burci, che dopo la colata di cemento degli anni Novanta non è stato mai concluso. In ponte c’è una variante che consenta di far ripartire i lavori con un progetto più soft: 5 palazzine da 4 piani meno impattanti dal punto di vista paesaggistico (per un quinto destinate al social housing con prezzi calmierati), più verde pubblico e 50 dei 400 posti presenti nel parcheggio interrato destinati al pubblico.

Cos’è (ancora) in progetto alla Manifattura Tabacchi di Firenze

Tassello dopo tassello prende vita il progetto di rigenerazione della Manifattura Tabacchi di Firenze, che al posto dell’ex fabbrica di sigarette sta realizzando un nuovo quartiere della città. Nell’imponente complesso, circa 110.000 metri quadrati che si sviluppano tra piazza Puccini e le Cascine, vanno avanti i lavori. Il prossimo passo sarà l’apertura della palazzina monumentale di ingresso, dove già durante quest’anno sbarcherà E-RIHS, l’infrastruttura europea che si occupa di scienza del patrimonio culturale, grazie a un accordo tra Fondazione CR Firenze e CNR. E poi, sempre nel breve periodo, sono in dirittura di arrivo anche l’ostello, lo studentato e il centro medico Synlab, oltre a nuovi appartamenti.

Come va avanti il progetto della Manifattura Tabacchi di Firenze

“In futuro ci aspettiamo di veder passare di qui circa 10.000 persone al giorno, tra residenti, utenti e visitatori”, spiega Roberta Pasinetti che per la joint venture tra il Gruppo Aermont e Cassa Depositi e Prestiti segue il progetto di riqualificazione della Manifattura Tabacchi di Firenze. “Non sarà un feudo o un’enclave, ma è già oggi uno spazio aperto alla città e che dialoga con essa”, ci tiene a precisare.

Un terzo di residenze, un altro terzo per uffici e servizi e nell’ultima “fetta” alberghi, negozi, laboratori e atelier: ecco cosa prevede il piano di sviluppo, che ha conservato gli edifici più vecchi, edificati tra gli anni Trenta e Quaranta, mentre per 4 magazzini costruiti in tempi più recenti è scattato il via libera alla demolizione per far posto a nuovi fabbricati. “L’obiettivo è concludere quasi tutto entro il 2027 – dice Pasinetti – quando speriamo di veder arrivare qui vicino anche la linea 4 della tramvia”.

16.000 metri quadrati di superficie diventeranno pubblici, tra verde, strade e piazze (una buona parte lo è già) e anche la “cinta muraria” che custodiva l’ex fabbrica sarà progressivamente abbattuta. All’interno del perimetro intanto cresce giorno dopo giorno una nuova città. Tanti gli spazi già accessibili, come la scuola di moda nel palazzo dell’orologio, l’asilo nido e il boulevard dei negozi nato intorno a quella che è stata ribattezzata la “Factory“.

Le nuove aperture dentro la Manifattura

Tra i prossimi arrivi, oltre al centro di ricerca europeo dedicato alla conservazione del patrimonio culturale nella palazzina di ingresso, ci saranno anche l’ostello e lo studentato del colosso americano Hines, con il progetto di restauro di uno dei più grandi immobili della Manifattura Tabacchi di Firenze. Su questo fronte tutto dovrebbe essere pronto tra giugno e la fine dell’estate. Più lunghi invece i tempi per l’albergo – con tanto di piscina interna – che nascerà nell’edificio alle spalle della Factory e per il birrificio che sfrutterà la vecchia ciminiera.

A settembre aprirà poi il primo palazzo di nuova costruzione dell’area: un edificio di 6 piani (più un livello “tecnico” sul tetto) che sta sorgendo sul lato di via Tartini, vicino alla passerella sul Mugnone.  Si tratta in tutto di 12.000 metri quadrati dove prenderanno posto negozi, uffici, servizi e anche un centro medico Synlab, il più grande d’Italia per il gruppo specializzato in diagnostica sanitaria.

E il parcheggio sotterraneo della Manifattura (gratis le prime 2 ore)

Accanto al nuovo edificio c’è il nuovo parcheggio sotterraneo da 800 posti, che però al momento sembra non ingranare. Molti posti restano vuoti, nonostante la Manifattura richiami già molte persone. “Forse ai fiorentini non piace parcheggiare sotto terra?”, si chiede sorridendo la CEO di Manifattura, Pasinetti. Per incentivare la sosta è stato deciso di non far pagare le prime due ore (la successiva costa 1,50 euro), mentre per i residenti di via Tartini – i più interessati dai lavori nella zona – il parcheggio è gratuito. Questa agevolazione sarà presto estesa a chi vive sul lato di via delle Cascine, mentre per i residenti nel quadrante limitrofo c’è l’abbonamento mensile in convenzione a 30 euro.

Un centro medico nella Manifattura Tabacchi di Firenze

Vanno avanti i lavori di riqualificazione nella Manifattura Tabacchi di Firenze, dove a settembre aprirà anche un centro medico Synlab, il più grande realizzato in Italia dal gruppo europeo specializzato in servizi di diagnostica per la salute. La struttura sarà ospitata all’interno del palazzo da 6 piani, il primo costruito ex novo nella vecchia area industriale. Si trova sul lato di via Tartini, vicino al parcheggio interrato e alla passerella pedonale sul Mugnone, lì dove un tempo sorgevano alcuni capannoni (non sottoposti a vincolo architettonico e quindi demolibili) dell’ex fabbrica di sigarette.

Il nuovo medical center occuperà una porzione dell’edificio, circa 4.000 metri quadrati distribuiti su 4 diversi livelli, mentre il resto dello stabile sarà destinato ad altri servizi e uffici. In totale potrà contare su circa 40 ambulatori, con stanze per le visite specialistiche e macchinari all’avanguardia per le analisi e la diagnostica, alcune delle quali sfrutteranno anche le potenzialità dell’intelligenza artificiale. Una parte delle prestazioni sarà offerta in convenzione con il servizio sanitario regionale.

Come sarà il nuovo centro medico alla Manifattura Tabacchi di Firenze

Al momento sono in corso gli ultimi ritocchi all’edificio, verso aprile inizierà l’allestimento degli ambienti medici e infine a settembre è prevista l’inaugurazione della struttura, che a pieno regime impiegherà un centinaio di persone, tra liberi professionisti e dipendenti. La selezione del personale è appena partita per il settore informatico e continuerà nei prossimi mesi per il front office e i sanitari.

Edificio BULK Manifattura Tabacchi

Il piano terra sarà dedicato all’accoglienza e al punto prelievi; il primo livello alla radiodiagnostica e alla diagnostica per immagini (come TAC, mammografia e risonanza magnetica ad alto campo); il secondo all’endoscopia digestiva e alle visite degli specialisti di una ventina di diverse branche mediche. Infine al terzo piano del centro medico saranno svolti check up e prenderà posto l’area Synlab Lei, incentrata sulla salute della donna, dalla ginecologia all’endocrinologia fino alla nutrizione. Saranno organizzati anche eventi e incontri formativi gratuiti sulla salute e il benessere, aperti a tutta la cittadinanza.

Il primo edificio tutto nuovo nella Manifattura Tabacchi

“Il nuovo centro, polo all’avanguardia per la salute delle cittadine e dei cittadini, occuperà parte dell’edificio BULK, il primo di nuova costruzione realizzato all’interno dell’area della ex fabbrica – ha precisato Roberta Pasinetti, Head of Project & Construction, Management e CEO di Manifattura -. Progettato secondo i più alti standard di sostenibilità ambientale ed efficienza energetica, offrirà ambienti di lavoro tecnologici e flessibili”. Un tassello che si aggiunge agli spazi già riqualificati, come la Torre dell’Orologio che ospita il Polimoda, l’asilo nido e la Factory con negozi e attività. Intanto vano avanti i lavori per i nuovi appartamenti, oltre che per lo studentato.

Centro medico Synlab Manifattura Tabacchi Firenze rendering
Il rendering del progetto. L’edificio ospiterà anche il centro medico Synlab

Per il gruppo Synlab il centro medico nella Manifattura Tabacchi di Firenze rappresenta uno dei più grandi investimenti in Toscana, dove è già presente con una quarantina di strutture e dove prevede altre aperture nei prossimi mesi. “Meno di due anni fa posavamo la prima pietra di questo ambizioso progetto che tra qualche mese aprirà le porte ai cittadini fiorentini e non solo, nei tempi previsti – ha detto Andrea Buratti, amministratore delegato di Synlab -. Sarà un luogo accogliente, funzionale e inclusivo che si prenderà cura della salute dei fiorentini, grazie all’eccellenza medica di SYNLAB e in collaborazione con il servizio sanitario pubblico”.

L’organizzazione e le competenze specialistiche saranno orientate alla diagnosi precoce e alla prevenzione delle patologie più comuni, viene spiegato, grazie a percorsi multidisciplinari ambulatoriali.

3 statue giganti di Giannelli a Firenze, tra il Duomo e San Lorenzo

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Le opere mastodontiche di Emanuele Giannelli tornano a Firenze: due statue giganti sono state collocate dietro il Duomo, accanto all’ingresso della sede della Regione Toscana, e una terza ha preso posto accanto alla Basilica di San Lorenzo. Le installazioni sono state collocate in occasione della mostra “Giannelli. Il Cielo sopra Firenze” che si apre ufficialmente il 20 febbraio e resteranno visibili fino al 15 maggio 2025.

Il ritorno in città dello scultore: “Giannelli. Il Cielo sopra Firenze”

Non è la prima volta per lo scultore, romano di origine ma che da tempo ha preso casa in Toscana, a Pietrasanta. Già nel 2022 Giannelli fece discutere con uno dei suoi giganti:  l’opera dal titolo “Mr. Arbitrium” fu “appoggiata” alla basilica di San Lorenzo, come se stesse sostenendo le mura dell’antico edificio del centro di Firenze.

La nuova esposizione, promossa e voluta dall’Opera Medicea Laurenziana e dalla Regione Toscana, porta in città tre installazioni alte 5 metri: The Watcher, posizionato come tre anni fa sul lato destro della Basilica di San Lorenzo, e i due “gemelli” Korf17, ai due lati del portone di ingresso della sede della Regione Toscana, Palazzo Strozzi Sacrati, in piazza Duomo. Le installazioni sono state posizionate con l’ausilio di gru e già le operazioni di preparazione della mostra hanno suscitato l’interesse dei passanti.

Giannelli a Firenze: il significato delle statue giganti

Il titolo della mostra, “Il Cielo sopra Firenze”, fa riferimento al capolavoro cinematografico di Wim Wenders “Il cielo sopra Berlino”, per indicare gli sguardi rivolti al cielo delle tre statue, che davanti agli occhi hanno un apparato fantastico che Giannelli chiama binocolum, quasi fosse un’estensione della vista per proiettarsi in una dimensione spirituale e filosofica, astraendosi dalla realtà.

The Watcher e Korf17 sono due figure importanti del mio lavoro – ha spiegato l’artista -, il loro essere monumentali non deve creare stupore solo per le dimensioni, ma soprattutto per ciò che rappresentano: l’invito a guardare lontano, a cercare oltre, a scrutare nell’invisibile alla ricerca della tangibilità del pensiero, ad aprirsi a una visione cosmocentrica che conduca l’uomo nel giusto cammino e in un rapporto equilibrato tra sé e l’universo”.

Quando la fine dei lavori per il passante ferroviario di Firenze?

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Confermata la data di fine lavori per il passante ferroviario di Firenze: è quanto emerge dal monitoraggio degli interventi per la nuova stazione AV “Belfiore” progettata da Foster e per i due tunnel gemelli della Tav tra Campo di Marte e Rifredi. Visto l’andamento delle opere, Rete ferroviaria italiana (Rfi) ha ribadito che il termine degli interventi è previsto nel 2028, come da programma.

La rassicurazione è arrivata da Fabrizio Rocca, responsabile dei progetti su Firenze per la direzione investimenti di Rfi, che insieme al presidente della Regione Eugenio Giani ha compiuto un sopralluogo nel cantiere di via Circondaria dove nascerà il nuovo hub dell’alta velocità.

A che punto sono i lavori per la stazione del passante ferroviario di Firenze

Al momento, nel cantiere del passante ferroviario in via Circondaria, sono in corso le fasi più importanti per la realizzazione della stazione AV ideata da Norman Foster (qui il progetto). Finora è stato scavato un camerone lungo 450 metri e largo 50, alla profondità di 15 metri. Si dovrà arrivare fino a 25 metri, dove sbucheranno le gallerie della Tav e saranno collocati i binari.

In questo momento sono in corso le gettate per i solai e le strutture intermedie, mentre nei prossimi mesi si procederà con lo scavo e sarà terminata la parte inferiore all’interno della quale passeranno le due grandi talpe, Iris e Marika, per finire di realizzare i tunnel verso Rifredi. Le imponenti frese, secondo il cronoprogramma, dovrebbero arrivare dentro lo scavo di via Circondaria nel corso del 2026.

Dove si trovano ora le talpe della Tav

In parallelo infatti prosegue la creazione dei due tunnel del passante ferroviario di Firenze da parte della coppia di frese che procede in modo alternato: in tutto sono stati creati 2,4 chilometri di sottoattraversamento, già rivestiti dai conci prodotti a Lucignano.

“Le due talpe – ha detto il governatore Giani – hanno entrambe ormai passato la zona critica, quella che coincide, venendo da Campo di Marte, con il supermercato in via Masaccio, via Don Minzoni, e anche la seconda, Marika, è arrivata all’altezza di Via Maruffi. Quindi hanno già fatto una 1.680 metri, l’altra 670 metri“. Il materiale di scavo viene poi trasportato a Cavriglia con i treni da Campo di Marte. Oltre a questo si stanno facendo i lavori di messa in sicurezza idraulica. “Un mese fa il fiume Mugnone – ha aggiunto Giani – è andato in piena e senza gli interventi di risagomatura e di allargamento avrebbe potuto causare problemi”.

A cosa serve il sottoattraversamento ferroviario di Firenze

Il passante Av, con un sottoattraversamento della città lungo 7 chilometri, è stato studiato per decongestionare il nodo ferroviario di Firenze con benefici per i treni regionali alla fine dei lavori, sottolinea la Regione Toscana. “Con la nuova infrastruttura – ha spiegato regionale alle infrastrutture, Stefano Baccelli – la stazione di Santa Maria Novella sarà liberata dai treni ad alta velocità, permettendo una specializzazione delle linee: una per l’alta velocità e l’altra per i treni regionali”. Qui il tracciato della Tav di Firenze, mentre la prosecuzione dei lavori del passante ferroviario può essere seguita sul sito www.passantefirenze.it.

Sciopero treni 22-23 febbraio 2025 in Toscana: i convogli garantiti

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Disagi in vista per lo sciopero dei treni di sabato 22 e domenica 23 febbraio 2025, in programma anche in Toscana: la mobilitazione è prevista sia per i convogli regionali sia per i collegamenti a lunga percorrenza (Intercity, alta velocità Trenitalia e Italo). A differenza del passato, nonostante la protesta interessi il weekend, sono previste delle fasce di garanzia anche per i collegamenti locali. L’agitazione di 24 ore è stata indetta dal sindacato di base USB Lavoro Privato.

Aggiornamento del 21 febbraio: lo sciopero è stato revocato. I treni durante il weekend circoleranno regolarmente

I treni garantiti in Toscana per lo sciopero del 22 e 23 febbraio 2025: gli orari

I lavoratori del comparto ferroviario incroceranno le braccia per 24 ore dalle ore 21.00 di sabato 22 febbraio alle ore 20.59 di domenica 23 febbraio. Per i treni a lunga percorrenza e ad alta velocità sono garantite alcune corse (qui la tabella pdf diffusa da Trenitalia, mentre Italo assicura una settantina di collegamenti).

In Toscana, come nelle altre zone d’Italia, per i treni regionali le fasce orarie di garanzia per lo sciopero nei giorni festivi (domenica 23 febbraio) vanno dalle 7 alle 10 e dalle 18 alle 21 (qui la lista in pdf dei collegamenti garantiti da Trenitalia). Gli altri convogli potrebbero subire variazioni di orario, ritardi e cancellazioni a seconda dell’adesione dei lavoratori. I disagi potrebbero verificarsi anche nei momenti prima e dopo l’inizio della mobilitazione.

I motivi della protesta

USB Lavoro Privato, con lo sciopero del 22 e 23 febbraio, contesta in particolare l’introduzione di fasce di garanzia in caso di sciopero nei giorni festivi. La normativa è stata modificata di recente dalla Commissione di garanzia sugli scioperi. Il sindacato parla di “una ulteriore stretta sul diritto di sciopero“, introdotta “nonostante la palese e formale contrarietà di tutte le organizzazioni sindacali rappresentative dei ferrovieri”.

I rimborsi del biglietto

Chi vuole rinunciare al viaggio, in occasione dello sciopero del 22 e 23 febbraio 2025, può chiedere il rimborso del biglietto a Trenitalia . Per gli Intercity e le Frecce, la richiesta va effettuata entro l’orario di partenza del treno prenotato. Per i treni regionali, invece, il rimborso è possibile fino alla mezzanotte del giorno precedente allo sciopero. Per quanto riguarda Italo, il rimborso totale o la riprogrammazione su un’altra corsa disponibile scattano nel caso siano previsti ritardi superiori ai 60 minuti, al momento della partenza.

Lavori tramvia Firenze: parcheggio per residenti, via alle domande

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Al via il piano per il parcheggio delle auto dei residenti, nelle zone di Firenze interessate dai lavori della tramvia: da mercoledì 19 febbraio 2025 si può richiedere l’accesso (gratuito) in quattro strutture interrate, per lasciare la macchina durante la notte. In tutto sono 660 i posti a disposizione, a cui nelle prossime settimane se ne aggiungeranno circa 100 in via di Villamagna. “È una dotazione di sosta davvero importante che supera il numero dei posti momentaneamente sacrificati per i cantieri – ha spiegato l’assessore alla Mobilità Andrea Giorgio – senza dimenticare poi che nei prossimi mesi saranno disponibili i parcheggi scambiatori dove si potrà lasciare l’auto senza limiti di orario”.

Il parcheggio per i residenti nelle zone interessate dai lavori della tramvia di Firenze

In particolare le strutture dove i residenti potranno lasciare gratuitamente l’auto dalla sera al mattina, sono quelle di Firenze Parcheggi al Parterre (200 posti), in piazza Alberti (100) e in piazza Beccaria (100), a cui si aggiunge il parcheggio del centro commerciale Coop.fi di Gavinana con 260 posti a disposizione, grazie a un accordo con il Comune.

Facendo richiesta, chi vive nelle aree limitrofe potrà parcheggiare la propria macchina dalle ore 19 alle 8 per quanto riguarda Firenze Parcheggi e dalle 19 alle 9 per il centro commerciale di Gavinana (con la chiusura del parcheggio dalle 23.30 alle 6.00). Fuori da questi orari, nelle strutture di Firenze Parcheggi, saranno applicate le normali tariffe per la sosta, mentre in quello di Gavinana chi “sforerà” e lascerà l’auto oltre le 9 sarà tolto dall’elenco degli autorizzati.

Per usufruire di questa possibilità i cittadini interessati possono fare richiesta sul portale della SAS Servizi alla Strada, collegandosi alla pagina online da mercoledì 19 febbraio (dal 1° marzo per il parcheggio della Coop di Gavinana). Nella domanda vanno specificati la targa del veicolo e il parcheggio scelto (uno solo). Gli uffici verificheranno la residenza. Come funziona questo abbonamento gratuito? I residenti saranno inseriti in una lista bianca, che consentirà l’ingresso gratuito nel periodo notturno, ma non sarà riservato un posto. Nelle fasce orarie previste gli autorizzati potranno entrare fino all’esaurimento degli stalli disponibili per i residenti. Questo meccanismo, spiega il Comune, è stato deciso per evitare che si chieda l’abbonamento gratuito senza poi utilizzarlo a pieno.

L’autorizzazione scatterà dal lunedì successivo all’accoglimento della richiesta per le strutture di Firenze Parcheggi. Per il parcheggio della Coop di Gavinana il pass sarà valido dal momento della conferma e andrà stampato ed esposto. Si può ottenere solo un pass per ogni veicolo. Questo il link diretto alla pagina della SAS per fare richiesta.

Chi può fare richiesta

Ecco quali sono le zone di Firenze per cui è previsto il parcheggio notturno gratuito, aree che sono o saranno interessate dai lavori per la linea 3 della tramvia.

  • Parcheggio centro commerciale di Unicoop Firenze a Gavinana
    260 posti con accesso da via Traversari, gratis dalle 19 alle 9
    Il parcheggio è chiuso dalle 23.30 alle 6.00, orario in cui non si potrà riprendere l’auto
    Per i residenti, che faranno richiesta del pass, in: lungarno Ferrucci (fino a via di Rusciano, via Giampaolo Orsini, via di Ripoli, via Fratelli Gualandi, via del Paradiso, via di Ripoli, via Cimitero del Pino, viale Europa, via Olanda, via Portogallo, via Estonia, via Lituania, via Unione Sovietica, via Carlo D’Angiò, via Federico D’Antiochia, via Datini, via Gualfredotto da Milano, via Lapo da Castiglionchio, via di Villamagna, piazza Ravenna).
  • Parcheggi interrati Parterre, Alberti e Beccaria
    rispettivamente 200, 100 e 100 posti dalle 19 alle 8, accedendo dalla corsia di ingresso dedicata agli abbonati
    Dopo le 8 saranno applicate le normali tariffe
    Per i residenti, che faranno richiesta del pass, nel perimetro: viale Lavagnini, via Duca d’Aosta, via Zara, via Micheli, via Gino Capponi, via Giusti, via Alfieri, piazza D’Azeglio, via Niccolini, via della Mattonaia, via dell’Agnolo, via delle Conce, via Ghibellina, via delle Casine, lungarno della Zecca Vecchia, lungarno del Tempio, lungarno Colombo, via di Bellariva, via Lanza, via Casati, via Aretina, via di San Salvi, via Chiarugi, via di Credi, via Mannelli, via Villari, via Scipione Ammirato, via Piagentina, via Fra’ Giovanni Angelico, via Cimabue, via Giordano Bruno, piazza Oberdan, via Bovio, viale Mazzini, via Guerrazzi, via Varchi, via dei Della Robbia, via degli Artisti, via Ficino, piazza Savonarola, via Giacomini, viale Don Minzoni, via Spaventa, via Madonna della Tosse.

I nuovi parcheggi per residenti

Intanto è in corso di definizione la convenzione con Publiacqua, che permetterà la sosta notturna nel parcheggio dell’azienda in via di Villamagna (vicino al CPA). Ad aprile saranno a disposizione gli stalli nei parcheggi scambiatori di viale Europa (458 posti) e Bagno a Ripoli (374 posti). In questo caso saranno sempre a disposizione gratuitamente senza vincoli di orario. Il Comune di Firenze ha poi lanciato di recente altre facilitazioni per il parcheggio in città: la sosta a 1 euro durante la notte vicino al centro e i posti riservati ai residenti nella struttura interrata della Fortezza.

Consiglio Comunale di Firenze: Luca Santarelli va al centrodestra

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Cambio di casacca nel Consiglio Comunale di Firenze, con la maggioranza che perde un pezzo: l’avvocato Luca Santarelli, eletto con la lista civica di Sara Funaro, passa all’opposizione di centrodestra e al gruppo di Noi Moderati. Una scelta fatta per vedute diverse su “legalità, sicurezza, attenzione ai cittadini”, spiega Santarelli in una nota. Dura la reazione del centrosinistra e della stessa sindaca Sara Funaro: “Cambiare idea, a pochi mesi dall’insediamento, significa tradire quel mandato e quindi la fiducia dei cittadini”, ha commentato.

Chi è Luca Santarelli, il consigliere uscito dalla maggioranza a Firenze

Avvocato civilista, giornalista pubblicista e collaboratore di periodici, Luca Santarelli nella scorsa legislatura era stato eletto nel Consiglio Comunale di Firenze con la lista civica a sostegno di Dario Nardella, mentre due mesi fa è entrato nel salone dei Duecento per la lista Funaro al posto di Marzio Mori, nel frattempo nominato presidente della Caritas fiorentina. “Una scelta dolorosa e lungamente meditata – ha scritto Santarelli in merito al suo passaggio all’opposizione -. Esco dalla maggioranza di Palazzo Vecchio per evidenti vedute diverse dal Pd e Avs su legalità, sicurezza, attenzione ai cittadini e non avendo in dote l’ideologia che li caratterizza. Preciso che la mia non è una critica, ma solo una diversa visione di come vorremmo la società”. Lo stesso Santarelli ha annunciato una conferenza stampa insieme a Maurizio Lupi, presidente di Noi Moderati e Mara Carfagna.

“Il Pd ha cambiato idea su aeroporto (in aula pochi mesi fa ha votato contro un ordine del giorno), sul fine vita e molto altro – ha proseguito Santarelli – Lecito che il partito cambi idea, lecito anche che un esponete dell’area civica rimanga coerente al suo percorso di vita e politico. Ciò che preoccupa ed emerge dalle varie Commissioni, soprattutto quella che attiene la sicurezza, è il negazionismo della mancanza di sicurezza della nostra città, sembra sempre che siano gli altri che si sentano prigionieri in casa propria”.

La reazione della sindaca Funaro

Di “decisione che è il contrario della buona politica e denota mancanza di coerenza“, parla la sindaca Sara Funaro. “Purtroppo, sono questi comportamenti che causano sfiducia nella politica e l’allontanamento dei cittadini dalla cosa pubblica. Ad ognuno le sue responsabilità. Per quanto ci riguarda, non ci facciamo distrarre lavoriamo e lavoreremo ogni giorno per Firenze e per l’attuazione del nostro programma di mandato, nel pieno rispetto degli impegni che ci siamo presi con i cittadini che su questo ci hanno dato la loro fiducia”.

Duro anche il gruppo Pd in Consiglio comunale a Firenze sul passaggio di Luca Santarelli all’opposizione. “Evidentemente però la coerenza tanto richiamata – si legge in una nota – non è propria del consigliere che, se fosse vero quanto dice, rispetto al non ritrovarsi nella linea politica espressa dal Pd, avrebbe dovuto dimettersi dal ruolo, non passare all’opposizione: questa modalità è indegna del ruolo che si ostina a ricoprire”.

Tra l’Istituto degli Innocenti e via Palazzuolo apre il Centro Famiglie Firenze

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Una doppia sede, dentro l’Istituto degli Innocenti e in via Palazzuolo, per mettere in rete i servizi di informazione, consulenza e sostegno. Prende vita il progetto del Centro Famiglie Firenze, frutto della collaborazione fra Comune, Società della Salute di Firenze e lo stesso Istituto degli Innocenti. L’obiettivo è l’integrazione tra servizi sociali, educativi, psico-pedagogici e sanitari, per rispondere ai diversi bisogni delle famiglie.

L’apertura del Centro Famiglie Firenze, sostenuta dalla Regione Toscana nel quadro delle sperimentazioni che vedono protagonista il Centro regionale di documentazione per l’infanzia e l’adolescenza, si inserisce all’interno del Piano nazionale per la famiglia del 2012, che ha definito questo tipo di strutture come spazi di riferimento territoriali per rispondere ai bisogni dei nuclei familiari, in collaborazione con le reti associative locali. La crescente fragilità economica e socio-relazionale ha portato allo sviluppo di questi progetti in tutta Italia.

I servizi del  Centro Famiglie Firenze

Il Centro Famiglie Firenze è articolato su due sedi: una all’Istituto degli Innocenti, in piazza Santissima Annunziata dove sono già presenti servizi educativi per l’infanzia e una comunità di accoglienza, e una seconda in via Palazzuolo 12, gestita direttamente dal Comune di Firenze. Questa organizzazione consente di offrire un ampio ventaglio di servizi, con la possibilità di future espansioni nel territorio cittadino.

All’interno dell’Istituto degli Innocenti, il centro dispone di 140 metri quadrati recentemente riqualificati, dedicati a diversi servizi, come uno sportello informativo ad accesso libero; orientamento e consulenza; mediazione familiare e un’area neutra per gli incontri protetti tra genitori e figli, dotati anche di angoli di gioco. Un ulteriore ambiente potrà essere utilizzato per attività di gruppo con adulti e bambini per le fasce di età 0-12 mesi e 12-36 mesi.

Nella sede del Comune di Firenze di via Palazzuolo 12 sono presenti, invece, altri servizi tra cui il centro affidi, il centro adozioni, la mediazione familiare, i gruppi di parola genitori e figli, parte della coordinazione genitoriale, l’accoglienza di donne sole o con figli vittime di violenza, il progetto Teens in action dedicato agli adolescenti, attività di counseling, seminari e convegni. Per informazioni: piazza SS. Annunziata 12, Tel. 055/2037150, [email protected]; via Palazzuolo, 12, Tel. 055/2616450 – [email protected]

I Centri Famiglie in Toscana

Con questa struttura i Centri Famiglie in Toscana raggiungono quota 22. “Questo centro rientra nelle azioni con cui, negli ultimi anni, la Regione ha sviluppato e consolidato il modello di intervento per il sostegno alla genitorialità, attraverso il supporto alla realizzazione dei centri per le famiglie – ha detto l’assessora alle politiche sociali della Regione Toscana, Serena Spinelli -. Nel 2024, inoltre, in collaborazione con l’Istituto degli Innocenti abbiamo attivato una banca dati per l’attuazione e il monitoraggio dei centri“.

Centro famniglie Firenze Istituto degli Innocenti inaugurazione
Foto: Cristina Andolcetti

Secondo l’assessore comunale al Welfare Nicola Paulesu vengono così rafforzati i servizi esistenti in questo campo. “Questo progetto si contraddistingue per le specifiche competenze presenti, per la multiprofessionalità e per l’essere al centro di una rete consolidata tra pubblico e privato“, ha commentato.

“Nei prossimi mesi lavoreremo per costruire una rete non solo con i servizi ma anche con l’associazionismo e le altre agenzie operanti nel territorio, per favorire la connessione e la valorizzazione reciproca delle risorse e delle opportunità – ha spiegato la presidente dell’Istituto degli Innocenti Maria Grazia Giuffrida -. Le famiglie rappresentano il pilastro della nostra società, e per questo intendiamo offrire loro strumenti concreti di accompagnamento e sostegno”.