I tagli dell’amministrazione Trump potrebbero abbattersi anche sul consolato generale americano di Firenze, con la chiusura della storica sede diplomatica USA affacciata su Lungarno Vespucci. L’indiscrezione è circolata nei giorni scorsi sulle testate giornalistiche USA, in particolare sul quotidiano Politico, e ha generato preoccupazione in città, soprattutto per le realtà legate alla comunità statunitense, come le tante scuole per stranieri.
Ancora nessuna conferma
La chiusura del consolato americano a Firenze al momento è solo un’ipotesi: non è stata né confermata né smentita. Dal palazzo di lungarno Vespucci non arrivano commenti alla notizia. Fatto sta che Elon Musk, consigliere della Casa Bianca per l’efficienza della macchina burocratica, sta lavorando a un pino di riduzione delle spese per le sedi di rappresentanza all’estero. Nella lista degli uffici “sacrificabili” figurerebbero anche quelli del capoluogo toscano, secondo una fonte interna al Dipartimento di Stato USA interpellata da Politico.
Il consolato americano è attivo in riva d’Arno da più di due secoli: ha aperto i battenti nel 1819. Oggi nel distretto di riferimento ricadono Toscana, Emilia Romagna e San Marino. A rischiare però sono anche altri consolati europei, dalla Francia (Lione, Strasburgo, Bordeaux, Rennes) alla Germania (Dusseldorf, Lipsia e Amburgo) fino al Portogallo (Ponta Delgada).
Le reazioni alla possibile chiusura del consolato americano di Firenze
L’ipotesi di una possibile chiusura del consolato americano a Firenze preoccupa anche la sindaca Sara Funaro. “Terrò alta l’attenzione e nel caso dovesse avvenire una scelta di questo tipo noi faremo di tutto perché questo non avvenga – ha commentato – sarebbe prima di tutto un problema per gli americani che vivono in città ma anche nei rapporti costanti che ci sono sempre stati, sarebbe un segnale molto negativo”.
Attenzione alta anche da parte delle scuole e università statunitensi attive sul territorio. Firenze è la seconda città in Italia per numero di presenze di studenti americani: su circa 40.000 presenti nel nostro Paese, 18.000 si trovano nel capoluogo toscano. Questo numero sale a 85.000 studenti americani se si prende in considerazione l’intero territorio del distretto (Toscana, Emilia Romagna e San Marino).
La Fiorentina torna al successo dopo tre sconfitte e questa è l’unica notizia buona. Contro il Lecce i viola faticano tanto per imporre il proprio gioco. Va in vantaggio con Gosens ma quando c’è stata la possibilità di chiudere la gara grazie ad un rigore Beltran colpisce il palo, poi centra la traversa, Gudmundsson poi sbaglia un gol incredibile e nel finale la Fiorentina viene graziata da un errore di Danilo Veiga. Palladino, sotto esame, riparte con la difesa a tre con Pablo Marì centrale. A centrocampo la sorpresa è Cher Ndour, alla prima da titolare in maglia viola. Davanti, assente Kean, spazio alla coppia Zaniolo-Beltran. Marco Giampaolo lascia in panchina Helgason e lancia Berisha dal primo minuto. Tutto confermato in difesa, mentre davanti Karlsson e Tete Morente agiscono sulle fasce con Krstovic al centro.
La partita
La Fiorentina inizia bene e dopo 9 minuti passa in vantaggio grazie ad un colpo di testa di Gosens che raccoglie l’assist dalla destra di Dodò. La Fiorentina poi si limita a controllare senza creare grandi preoccupazioni al portiere salentino Falcone. Al 18’ si vede il Lecce grazie a Krstovic che riceve il traversone di Pierret ed impegna De Gea. Sempre il portiere viola è bravo alla fine dei primi 45 minuti su Karlsson al termine di un batti e ribatti in area.
Nella ripresa la Fiorentina ci prova con un colpo di testa di Beltran servito da Dodò ma la palla finisce alta. Il Lecce prova a sfondare per vie interne, senza riuscirci. Al 63’ Pierret colpisce con la mano il pallone in area di rigore. Per l’arbitro Marinelli è rigore ma Beltran colpisce il palo alla sinistra di Falcone. L’argentino poi prende una traversa clamorosa. Nella ripartenza successiva Veiga si mangia il pareggio tirando alto da ottima posizione. Nel recupero Gudmundsson sbaglia un rigore in movimento. Alla fine sono arrivati i tre punti sperati e giovedì si torna in campo, per la Conference League, ad Atene, contro il Panathinaikos.
Servizio fotografico Tiziano Pucci
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L’allenatore
Soddisfatto, a fine gara, Raffaele Palladino. “Oggi volevamo fare cose semplici, nei momenti difficili si fa cosi, venivamo da un momento difficile con non buone prestazioni, oggi era importantissimo vincere ma non è stato facile. Negli ultimi giorni abbiamo provato un altro sistema di gioco, abbiamo concesso poco e creato tante occasioni, dispiace per aver vinto solo 1-0, vittoria meritata, i ragazzi hanno dato tutto. Le otto vittorie consecutive hanno dato una percezione che potevamo stare secondi o terzi in classifica – aggiunge il tecnico – ma non è nelle nostre possibilità, veniamo da una ricostruzione con tanti giocatori acquistati, le otto vittorie hanno dato una percezione sbagliata all’ambiente. Stiamo facendo un ottimo campionato e siamo in una bella posizione di classifica, abbiamo tanti infortunati e i ragazzi stanno dando tutto. Io sono soddisfatto, la squadra mi segue, è esemplare durante gli allenamenti, posso solo ringraziare i ragazzi. I calciatori sono stati male in questi giorni, hanno vissuto queste critiche esagerate, questo non aiuta i ragazzi a scendere in campo. Nel secondo tempo c’è stato un blocco psicologico, abbiamo bisogno di positività, come ha fatto oggi la curva che ci ha sostenuto. Dipende anche da noi e dai nostri risultati, le vittorie portano entusiasmo, i ragazzi vanno aiutati, la vittoria è meritata e questo entusiasmo va cavalcato, l’energia è positiva per noi. Spero di avere Kean già giovedì, faccio i complimenti a Zaniolo e Beltran che lo hanno sostituito bene”.
C’è solo la vittoria tra le possibilità in campo domani per la Fiorentina contro il Lecce. Dopo tre sconfitte consecutive il destino di Raffaele Palladino e dell’intera squadra è appeso ai tre punti da fare assolutamente contro i salentini. I tifosi sono pronti, altrimenti, alla contestazione. Lo stesso Palladino si è detto convinto di riuscire a trovare insieme ai propri giocatori la soluzione per risolvere i problemi attuali. Mai come in questo caso però Palladino avrebbe avuto bisogno della migliore Fiorentina possibile, invece deve fare i conti con tante assenze importanti che riguardano soprattutto il reparto offensivo: sono ai box per infortunio Kean (alle prese con il trauma cranico riportato domenica), Gudmundsson (frattura al coccige) e Colpani (problema al piede destro), manca inoltre per squalifica Richardson e sono in forte dubbio Adli (assente da tempo per guai alla caviglia) e Folorunsho reduce da una botta alla coscia. Rispetto all’ultima gara torna a disposizione Gosens che ha scontato il turno di squalifica e si candidano per una maglia da titolare Fagioli, l’ex Pongracic e Zaniolo che insieme a Beltran dovrebbe guidare l’attacco.
Le probabili formazioni
Come accennato tanti dubbi in casa viola. Davanti a De Gea troverebbero spazio Ranieri, Pongracic e Comuzzo. Sulla sinistra rientra Gosens dalla squalifica mentre sulla destra agirà Dodo, con Cataldi, Mandragora e Fagioli sulla mediana. Davanti scelte obbligate con Zaniolo in supporto a Beltran.
Mister Giampalo ritrova due pedine importanti come Gallo e Helgason. A rischio Pierotti. Davanti a Falcone dovrebbe giocare Gallo con Guilbert, Jean e Baschirotto. A centrocampo Helgason insieme a Coulibaly e Pierret. Pierotti verrà valutato, se non dovesse farcela Karlsson è favorito per sostituirlo per completare il tridente insieme a Krstovic e Tete Morente.
L’allenatore
Alla vigilia Palladino ha dichiarato: “Mi sembra che alcune critiche e tutto questo pessimismo siano un po’ eccessivi, comunque non mi faccio toccare da certe cose, io ci metto sempre la faccia per il bene della Fiorentina. Abbiamo cambiato tanto in estate e anche a gennaio e di questo va tenuto conto, peraltro – ha aggiunto – soltanto poche settimane fa abbiamo battuto l’Inter. Di sicuro io e i ragazzi abbiamo voglia di riscattare e se potessi scenderei in campo anch’io. Lavoro giorno e notte per aiutare la Fiorentina e trovare una soluzione per uscire da questo momento difficile. Sono certo che ne verremo fuori, non piace a nessuno perdere come è stato nelle ultime gare – ha detto ancora Palladino – e con i ragazzi ci siamo confrontati per capire e analizzare il motivo dei tanti punti persi contro formazioni che non hanno gli stessi nostri obiettivi, ma tutte queste critiche e questa negatività mi paiono esagerate. Siamo ancora sesti in classifica, come non succedeva da cinque anni, e quindi siamo in linea con il percorso tracciato, considerando anche la rivoluzione che tra l’estate scorsa e gennaio ha portato tanti giocatori nuovi e altri se ne sono andati. Serve insomma un po’ di tempo, pazienza ed equilibrio”.
Sabato 1 e domenica 2 marzo 2025, Firenze e i suoi dintorni si preparano a vivere un fine settimana ricco di eventi: ad esempio Testo 2025 per i lettori più curiosi o le tante feste di Carnevale, con sfilate e attività in tutta la città. E ancora Vinokilo, per chi ama lo shopping vintage, e la possibilità di entrare gratuitamente nei musei statali e civici di Firenze. E ancora, per chi ama fare acquisti ci saranno alcuni mercatini, per chi è una buona forchetta le sagre, mentre a Scandicci sarà protagonista il buon vino.
Gli eventi di Testo 2025 a Firenze
Al via, venerdì 28 febbraio, Testo 2025, la fiera dell’editoria. Gli eventi principali si svolgono alla Stazione Leopolda fino al 2 marzo con 210 ospiti d’eccezione, da Alessandro Barbero a Tracy Chevalier, ma c’è un ricco programma di iniziative anche in vari luoghi della città per la parte “off”. Sono 176 le case editrici partecipanti, di cui 44 new entry. Organizzata da Pitti Immagine e concepita dalla libreria Todomodo, l’edizione di quest’anno è incentrata sul tema dello “Stare”, esplorando il significato di “stare ad ascoltare, leggere, riflettere, e farlo insieme”. Nel nostro articolo il meglio degli appuntamenti di Testo.
Vinokilo alla Manifattura Tabacchi
Vinokilo, la Vintage Kilo Sale più famosa d’Europa, torna a Firenze presso l’edificio B12 della Manifattura Tabacchi in via delle Cascine, 35. L’appuntamento è fissato per venerdì 28 febbraio, ma si potrà prendere parte all’evento fino al 2 marzo. A disposizione una vasta selezione di abbigliamento vintage in vendita al kg, con capi di qualità e marchi celebri che spaziano dagli anni Sessanta ai Duemila. Presenti tutte le taglie, dalla XXS alle Plus sizes, per soddisfare ogni esigenza. Online sono disponibili diverse tipologie di biglietti, da quelli gratuiti alla formula priority. Orario: tutti i giorni, dalle 10:00 alle 19:00.
Gli eventi del Carnevale a Firenze sabato 1° e domenica 2 marzo
A Firenze e nei suoi dintorni, il Carnevale offre eventi per tutti i gusti, tra sfilate colorate, attività per bambini e feste in tutta la città. Sabato 1° marzo dalle 14.00 alle 18.00 c’è quello per famiglie con bambini in piazza Ognissanti. Una festa di Carnevale per grandi e piccoli si trova invece in piazza dell’Isolotto, nella medesima giornata, dalle ore 15.30. Al Galluzzo la parata si svolgerà alle ore 15:30 del 1° marzo, con ritrovo nel piazzale del teatro Everest e arrivo alla Casa del Popolo dove si terrà la festa per i più piccoli con merenda, ma è festa anche in piazza Primo Maggio a Brozzi, per il Carnevale dei Borghi (dalle 15:00) e nel Giardino delle Medaglie d’Oro (ore 16:00).
Il Carnevale di Pace si svolge invece domenica 2 marzo al parco di San Donato a Novoli. Il ritrovo è proprio qui alle 14:30 (lato cascata) e alle 16:00 la festa si sposterà nella piazza del vicino centro commerciale, dove proseguiranno gli spettacoli. Nella stessa giornata tornano, nei dintorni fiorentini, anche i carri allegorici a San Mauro a Signa, Dicomano, Calenzano e Borgo San Lorenzo. Qui la nostra guida al Carnevale.
Musei gratis la prima domenica del mese
Ogni prima domenica del mese, e quindi anche quella del 2 marzo, i visitatori possono entrare gratuitamente nei musei statali di Firenze. Dagli Uffizi al Bargello, passando dalla Galleria dell’Accademia e dalle Cappelle medicee, per una giornata è possibile varcare la soglia di questi monumenti senza spendere un euro. Nella maggior parte dei casi però bisogna armarsi di pazienza e mettersi in coda, visto che non è possibile prenotare l’ingresso in occasione della “Domenica al museo”. I residenti a Firenze e in provincia hanno un’opportunità in più: per loro, durante la prima domenica del mese, i musei civici sono gratuiti ed è possibile partecipare a visite guidate e attività per famiglie (su prenotazione, info su musefirenze.it/domenica-metropolitana).
Il cortile del Museo del Bargello, tra i musei statali aperti gratis la prima domenica del mese
Mercatini a Firenze: cosa fare sabato 1 e domenica 2 marzo
Questo weekend Firenze ospiterà anche alcuni mercatini. Primo fra tutti Only Usato, prima a The Square in via Domenico Cirillo, 1R (sabato 1, ore 11:00-19:00) e poi alla Limonaia di Villa Strozzi (domenica 2, ore 11:00-19:00) con tanto vintage, cibo e musica! Un’altra fiera interessante si troverà in Viale Europa, con stand e prodotti per tutte le necessità (domenica 2, dalle 08:00 alle 19:30).
Borgo Divino a Scandicci
Nel fine settimana a Scandicci torna “Borgo DiVino”, il Wine Festival al Centro Rogers in piazza della Resistenza. L’evento di quest’anno ospita più di 100 aziende vinicole provenienti da ben 15 diverse regioni italiane, insieme a proposte interessanti anche dall’Oltralpe. Gli orari: sabato 1° marzo, dalle 10:30 alle 19:30; domenica 2 marzo, dalle 14:30 alle 19:30 e lunedì 3 marzo, dalle 10:30 alle 17:30. Più dettagli sull’evento sul sito ufficiale.
Sagre nei dintorni di Firenze: 1 e 2 marzo 2025
Di seguito, vediamo le principali sagre gastronomiche nei dintorni fiorentini da mettere in agenda per questo fine settimana. Nel fine settimana di venerdì 28 febbraio a cena, sabato 1 a cena e domenica 2 marzo a pranzo si terrà la “Festa degli Antichi Sapori” con prodotti tipici della zona a Rufina. Una celebrazione della tradizione culinaria locale, con piatti tipici preparati secondo ricette antiche.
Già da giovedì 27 febbraio si può prendere parte anche alla “Sagra del Fritto” a Compiobbi: oltre alle specialità fritte, il menù del Circolo La Pace include altre prelibatezze locali. Gli stand gastronomici sono aperti a cena, con prenotazione consigliata telefonando al 055.6593671 o al 338.5437543.
Infine, in occasione del Carnevale Mugellano, fino al 2 marzo 2025, la “Festa del Tortello e della Carne alla Brace” a Borgo San Lorenzo porta in tavola i sapori tradizionali della cucina del territorio.
Un rimborso che coprirà la metà delle spese sostenute per riparare le vetrine spaccate da vandali e ladri oppure per gli investimenti nella prevenzione dei furti: il Comune di Firenze e la Camera di Commercio rilanciano il bando “Negozi sicuri”. Si tratta della seconda edizione della misura, lanciata due anni fa. Questo “bonus” potrà arrivare fino a un massimo di 5.000 euro.
Il bando “Negozi sicuri”
Sul piatto ci sono 264.000 euro, contributi a fondo perduto che potranno essere richiesti dai negozianti e dalle imprese di Firenze per il rimborso del 50% delle spese sostenute (da un minimo di 1.000 a un massimo di 5.000 euro) per due diverse linee di intervento: bonus per gli interventi di ripristino a seguito di atti vandalici (vetrine spaccate, danni ai bandoni, alle porte di accesso, ai sistemi di allarme e ai registratori di cassa); bonus per gli investimenti nella sicurezza aziendale (ad esempio il potenziamento e l’adeguamento delle vetrine, dei bandoni, delle porte di accesso, della videosorveglianza e dei sistemi antintrusione).
I 132.000 euro stanziati da Palazzo Vecchio saranno destinati in via prioritaria alle imprese con sede nel territorio comunale di Firenze, mentre la quota di contributi di cui si fa carico la Camera di Commercio di Firenze “è a disposizione degli imprenditori dell’intera area metropolitana”, ha precisato il presidente della Camera di commercio Massimo Manetti durante la presentazione della misura. Una parte dei fondi proviene dai contributi non richiesti nella precedente edizione del bando “Negozi sicuri”.
Vetrine spaccate a Firenze: come richiedere il rimborso
“I negozi e le attività imprenditoriali hanno un valore sociale, forse ancora prima che economico, e per questo devono essere tutelati in ogni modo”, ha commentato l’assessore allo Sviluppo economico Jacopo Vicini. Questo rimborso è destinato alle micro, piccole e medie imprese e potrà essere richiesto con una procedura online sul sito Restartdal 10 marzo 2025 al 31 dicembre 2025, fino all’esaurimento delle risorse. L’intervento denominato “Camera Commercio Firenze – Intervento sicurezza sedi aziendali – anno 2025” sarà visibile sulla piattaforma solo a partire dalle ore 12.00 del 10 marzo.
“Andiamo – ha detto l’assessore alla Sicurezza Andrea Giorgio – oltre l’impegno per il presidio del territorio e la repressione dei reati, su cui le forze dell’ordine, che ringrazio, sono impegnate costantemente, malgrado risorse e personale insufficienti: il bando è davvero importante perché mette a disposizione tante risorse per potenziare i sistemi di sicurezza passiva delle imprese e dei negozi, lavorando sulla prevenzione dei danni delle spaccate che è sicuramente la strategia migliore”.
Il 4 marzo alle ore 14.30 è in programma anche un webinar per dare informazioni sul bando. Qui il bando integrale. Per maggiori informazioni scrivere a [email protected] o chiamare il numero 055.23.92.139.
Lo sciopero dei bus, proclamato per oggi lunedì 24 febbraio 2025 anche in Toscana e a Firenze dall’Unione Sindacale di Base (USB), potrebbe causare disagi a chi si sposta con i mezzi pubblici di Autolinee Toscane. L’agitazione, a cui ha aderito USB Lavoro Privato, coinvolgerà per 24 ore sia gli autisti sia gli impiegati (compresi gli addetti alle biglietterie). Le motivazioni della protesta sono legate al rinnovo del contratto nazionale di lavoro degli autoferrotranvieri. Lo sciopero del 24 febbraio non riguarda la tramvia di Firenze e i treni regionali toscani, che circolano regolarmente.
Fasce garantite il 24 febbraio per lo sciopero dei mezzi pubblici in Toscana e a Firenze. Tramvia regolare
Come sempre il servizio dei bus urbani e dei pullman extraurbani di Autolinee Toscane è assicurato in due fasce orarie di garanzia, all’inizio del servizio e in mezzo alla giornata: i mezzi pubblici su gomma circolano dalle 4.15 alle 8.14 e dalle 12.30 alle 14.29. Al di fuori di queste finestre, la regolarità delle corse dipende dal livello di adesione allo sciopero.
Operai e impiegati incrociano le braccia per l’intero turno di lavoro. Secondo quanto comunicato da At, all’ultimo sciopero di 24 ore a cui aderì USB, il 9 ottobre 2023 partecipò il 23,44% dei lavoratori. Come detto lo sciopero del 24 febbraio non interessa la tramvia di Firenze, ma solo i mezzi pubblici su gomma, urbani ed extraurbani in tutta la Toscana.
Le motivazioni della protesta
L’USB ha indetto lo sciopero dei bus di oggi,24 febbraio, anche in Toscana, per protestare contro la pre-intesa per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) dei lavoratori dei mezzi pubblici (autoferrotranvieri e internavigatori). La sigla sindacale, a differenza di Cgil, Cisl e Uil, si rifiuta di firmare l’intesa, ritenendo non congruo l’aumento previsto e chiede un referendum tra i lavoratori. Qui il comunicato di USB Lavoro Privato.
Informazioni per i passeggeri
Per aggiornamenti in tempo reale sullo sciopero dei bus in Toscana e a Firenze del 24 febbraio, i passeggeri possono consultare il sito ufficiale di Autolinee Toscane (www.at-bus.it) o utilizzare l’app AT Bus. È inoltre possibile contattare il numero verde 800 14 24 24 (attivo tutti i giorni dalle 6:00 alle 24:00) o seguire gli aggiornamenti sui canali social della compagnia: X (Twitter) @AT_Informa e Facebook Autolinee Toscane.
Finora era inaccessibile al pubblico: il giardino storico di Villa La Quiete, sulle prime colline di Firenze, apre alle visite. La data da segnare sul calendario è quella di venerdì 16 maggio 2025, quando partiranno i tour nel parco settecentesco, voluto dall’Elettrice Palatina, Anna Maria Luisa Medici.
L’apertura del giardino storico di Villa La Quiete a Firenze
L’annuncio è arrivato da Alessandra Petrucci, rettrice dell’Università di Firenze, istituzione a cui la Regione Toscana ha dato in concessione questo bene culturale. L’apertura alle visite del giardino di Villa La Quiete è stata resa possibile grazie ai lavori di restauro finanziati dal Piano nazionale di Ripresa e Resilienza con 1,8 milioni di euro. Con queste risorse è stato messo in sicurezza il percorso di visita, è stato effettuato il restauro degli elementi architettonici e sono stati fatti interventi sul patrimonio botanico del giardino.
La storia del parco voluto dall’Elettrice Palatina
Il complesso fu acquistato nel Quattrocento dalla famiglia Medici, per poi essere destinato da Cosimo I alla commenda dell’Ordine di Santo Stefano. Quasi due secoli dopo fu riacquistato da Cristina di Lorena che lo fece ristrutturare. Fu un luogo caro anche a Vittoria Della Rovere e all’Elettrice Palatina Anna Maria Luisa de’ Medici, che lo elesse a sua residenza estiva e fece realizzare tra il 1724 e il 1727 il giardino all’italiana.
Qui furono portate le migliori specie botaniche custodite nelle varie ville medicee e il parco oggi è uno dei pochi esempi di giardino settecentesco che non ha subito modifiche dalla sua creazione. In parallelo, dal Seicento e fino a quasi tutto il Novecento, Villa La Quiete ha ospitato l’educandato femminile delle Montalve, una congregazione laica dedita all’istruzione delle giovani nobili fiorentine tra le più moderne e longeve d’Europa.
Il giardino di Villa La Quiete in una foto del 1906
Come visitare Villa La Quiete
Al momento è possibile vedere gli spazi interni, al piano terra di Villa La Quiete, grazie a una visita guidata di un’ora, curata dal Sistema Museale dell’Università di Firenze (costo 5 euro, info 055 2756444), ma dal 16 maggio 2025 sarà possibile scoprire anche il giardino storico. I dettagli saranno resi noti nei prossimi mesi.
Crisi di gioco per i viola che collezionano la terza sconfitta consecutiva. Nonostante i nuovi arrivi Palladino non è ancora riuscito a riorganizzare la squadra. Il tecnico è in bilico, non tanto per i punti fatti fino ad ora (la Fiorentina è sempre sesta dato che hanno perso anche Milan e Bologna), ma perché nelle ultime gare la squadra ha mostrato poco mordente, poche idee ed un gioco deludente. Dalla società, comunque, arriva la conferma della fiducia al tecnico. Al Bentegodi Palladino sceglie Cataldi e Mandragora a centrocampo, lascia Fagioli in panchina e schiera Zaniolo con Bertrand dietro Kean che poi, nel secondo tempo, esce dopo un colpo alla testa: un taglio all’arcata sopracciliare e sospetto trauma cranico. La squadra di Paolo Zanetti conquista tre punti importanti grazie alle scelte in campo Faraoni e, in avanti, Suslov alle spalle di Sarr con, al fianco, Livramento. Nella ripresa Bernede entra e la risolve in pieno recupero.
La partita
Quella giocata al Bentegodi non è una sfida che passerà agli annali come una delle più entusiasmanti del torneo. anzi, la gara è da subito noiosa, con poche emozioni e faticosa. Le azioni da gol sono state poche. Al 4’ Folorunsho ci prova ma Montipò para. Al 20’ è sempre Folorunsho a servire Zaniolo che ci prova di testa ma per Montipò nessun problema. ILlVerona si fa vedere con Sarr e De Gea devia in angolo.
Nella ripresa il Verona è più convinto. Al 56’ il tiro di Livramento attraversa tutto lo specchio della porta senza risultati. Al 64’ Ranieri ferma Sarr a centro area. Al 74’ si fa male Kean. In un contrasto con due giocatori scaligeri viene colpito all’arcata sopracciliare, si accascia a terra e viene poi portato via in barella con una fascia che gli immobilizzava testa e collo. Un’ambulanza lo ha subito portato in ospedale per accertamenti. Al termine dell’incontro è arrivato il comunicato ufficiale della società: “ACF Fiorentina comunica che il calciatore Moise Kean, nel corso della partita contro il Verona, ha riportato un trauma cranico. Il calciatore è in ospedale per accertamenti”.
Nel corso dei sette minuti di recupero il Verona ottiene il vantaggio. La Fiorentina perde palla, inizialmente con Ndour, in area ci arriva Mosquera, pasticcia Caprini, ed il nuovo entrato Antoine Bernede dribbla Comuzzo e porta l’Hellas in vantaggio. Tre punti importanti verso la salvezza contro una Fiorentina inguardabile.
L’allenatore
Raffaele Palladino non si nasconde. “Un momento sicuramente negativo. In questo momento serve stare in silenzio e lavorare, analizzando quello che dobbiamo migliorare per evitare le sconfitte. Dobbiamo necessariamente fare un passo avanti, dispiace per la sconfitta per oggi. Chiediamo scusa ai tanti tifosi che ci sono venuti a seguire in questa trasferta. La squadra ha lottato, ci sono stati tanti duelli. Sapevamo fosse una squadra molto verticale. Potevamo essere un po’ più incisivi negli ultimi metri: è compito mio migliorare questo aspetto. Venerdì – conclude il tecnico viola – saremo in campo contro il Lecce. Dobbiamo tenere la testa bassa, accettando il verdetto del campo e faremo qualcosa di più per uscire da questo momento”.
Questo fine settimana, sabato 22 e domenica 23 febbraio 2025, Firenze e i suoi dintorni si animano con una serie di eventi dedicati al Carnevale, tra tradizione, musica e divertimento per tutte le età. Oltre alle feste mascherate, il weekend offre anche eventi culturali come Danzainfiera e TourismA, dedicati rispettivamente agli appassionati di danza e archeologia. Se invece si desidera scoprire cose nuove, si può approfittare delle aperture gratuite dei musei dell’Università di Firenze, tra cui la Specola e l’Orto Botanico. Per chi ama lo shopping o il buon cibo, sono imperdibili i mercatini e le sagre. Ecco cosa fare a Firenze il 22 e 23 febbraio.
Eventi di Carnevale a Firenze, all’Isolotto e a Nave a Rovezzano (22 e 23 febbraio 2025)
Nel quartiere 4 di Firenze, domenica 23 febbraio, si terrà il Carnevale di Pace, evento che unisce cultura, tradizione e valori universali come l’uguaglianza e la dignità. Il ritrovo è fissato in piazza dell’Isolotto alle 14:30 per la partenza della sfilata con arrivo alle 15:45 al parco di Villa Vogel. Musica, danze, giochi e laboratori per bambini coloreranno l’intera manifestazione.
Sabato 22 febbraio, invece, dalle ore 14:00 alle 18:00, si terrà la XVIII edizione del Carnevale a Nave a Rovezzano, una festa dedicata ai bambini con un corteo accompagnato dalla banda itinerante che attraverserà le vie del rione. La partenza avverrà dal Circolo SRMS Nave a Rovezzano (via Villamagna, 111).
Il Carnevale di pace del Quartiere 4 di Firenze
Carnevale nei dintorni fiorentini
Tra gli eventi in provincia di Firenze da segnare in agenda per domenica 23 febbraio, c’è anche il Carnevale aDicomano, arrivato alla 61esima edizione: dalle ore 14:30 il colorato corso mascherato con i carri allegorici. Un altro evento è il Carnevale Mugellano, che si tiene a Borgo San Lorenzo. Domenica 23 febbraio al mattino la corsa con i carretti per il palio di San Lorenzo e poi, dalle 14.30 il corso pomeridiano dei carri, accompagnato da spettacoli, truccabimbni e animazione.
In questo fine settimana, il Carnevale nei dintorni fiorentini non finisce qui. Carri allegorici e mascherate di gruppo sono protagoniste anche del Carnevale di San Mauro a Signa, sempre nella giornata di domenica. Le parate sono in programma dalle 14.30 in poi, dalla chiesa parrocchiale alle vie del paese. Segue, alle 18:00, la Festa al Teatro Lux (ingresso 10 euro, con aperitivo).
Infine, sempre fuori Firenze, Empoli fa festa per il Carnevale 2025 con la manifestazione “Melaridens”. Fino al 4 marzo il centro storico della cittadina è invaso da grandi opere di arte urbana che raffigurano mele, mentre sono tante le iniziative collaterali: laboratori per grandi e piccoli, spettacoli in vie e piazze, concerti itineranti e cacce al tesoro per bambini. L’appuntamento con le sfilate in maschera è fissato per sabato 22 febbraio, con partenza e arrivo in piazza Farinata degli Uberti. I partecipanti saranno accompagnati da marching band. Ulteriori informazioni sul Carnevale a Firenze e dintorni qui.
Cosa fare a Firenze: gli eventi “Danzainfiera” alla Fortezza da Basso (21-22-23 febbraio)
Sabato 22 e domenica 23 febbraio torna “Danzainfiera” alla Fortezza da Basso di Firenze. Il tema scelto per quest’anno è DANCE BEYOND: una dichiarazione di indipendenza da ogni stereotipo. La 19esima edizione conta circa 7.500 presenze di ballerini, più di 270 eventi tra lezioni, audizioni e stage, 16 talk, 21 eventi sui palchi tra rassegne, contest, concorsi e gare, 16.387 posti in aula per seguire lezioni, stage, workshop, master, audizioni, 80 aziende in area commerciale, 60 scuole in area formazione & spettacolo per un totale di 150 espositori di cui 47 dall’estero. Tra le novità di questa edizione il bando e lo spettacolo “Calimala” che prenderà vita nel primo giorno di rassegna, per essere presentato al pubblico il giorno dopo. L’evento è a cura di Pitti Immagine. Ingresso a pagamento, info sul sito ufficiale.
TourismA, il salone dell’archeologia e del turismo culturale a Firenze
Da venerdì 21 a domenica 23 febbraio 2025 si svolge TourismA, il salone dell’archeologia e del turismo culturale, al Palazzo dei Congressi di Firenze. Un calendario fittissimo di incontri, laboratori, lezioni, mostre, premi, archeodegustazioni, tutti a ingresso gratuito. Tra le tante iniziative in programma, si ricorda il “XXI incontro nazionale di Archeologia Viva”, a cura di Piero Pruneti, direttore di Archeologia Viva nell’auditorium, sabato 22 febbraio dalle 14:30 alle 18:00. Programma completo qui.
La Specola e i musei dell’Università a ingresso gratuito
L’Università degli Studi di Firenze festeggia quest’anno i 250 anni della Specola, istituzione all’origine del Museo di Storia naturale dell’Ateneo fiorentino. Per la ricorrenza, l’Ateneo ha organizzato un lungo calendario di iniziativee attività. Si parte con due giornate di visite gratuite, nelle giornate di sabato 22 e domenica 23 febbraio, nei musei dell’ateneo fiorentino.
Apriranno le loro porte quindi non solo La Specola (su prenotazione), ma anche l’Orto Botanico – Giardino dei Semplici, il Museo di Antropologia di via del Proconsolo e il Museo di Paleontologia di via Giorgio La Pira. In programma anche laboratori per grandi e piccoli, su prenotazione. All’Erbario Centrale, in via La Pira 4, si svolgeranno inoltre visite guidate condotte dai curatori in tre sale, a partire dalle ore 10 e fino al pomeriggio, in cinque turni. Qui l’articolo sui musei gratis per il compleanno della Specola.
Il Museo della Specola
Venerdì 21, presentazione del volume “Carlo Maratti” al Dipartimento SAGAS
Venerdì 21 febbraio 2025, alle ore 17:00, presso l’aula 5 del Dipartimento SAGAS (Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo) dell’Università degli Studi di Firenze, in via Gino Capponi 9, si terrà la presentazione del volume di Stella Rudolph e Simonetta Prosperi Valenti Rodinò, dal titolo “Carlo Maratti (1625-1713) tra la magnificenza del Barocco e il Sogno d’Arcadia” (Ugo Bozzi Editore, Roma 2024). All’evento interverranno anche Novella Barbolani di Montauto e Cristiano Giometti e sarà presente l’autrice.
Mercatini: eventi a Firenze e dintorni (22-23 febbraio)
Nella città di Firenze, come ogni quarto fine settimana, tappa obbligata al mercatino di piazza dei Ciompi, dalle ore 09:00 alle 19:00 di sabato 22 e domenica 23 febbraio, con tanti dischi, fumetti, oggettistica e abbigliamento vintage. Anche piazza Santo Spirito è in Fiera nella giornata di domenica, dalle 08:00 alle 19:00 con artigianato, antiquariato, abbigliamento e tanto altro ancora.
Confesercenti Firenze organizza invece, in collaborazione con The Social Hub e Yellowsquare, “San Jacopino Viva”. Sabato 22 febbraio 2025, il quartiere ospiterà il mercato in piazza, con orario 07:00-20:00, e altre attività come animazione, laboratori gratuiti e musica dal vivo. L’ingresso è gratuito.
Nei dintorni fiorentini c’è anche la Vetrina Antiquaria di Scandicci: dalle 09:00 alle 18:00, appassionati di antiquariato e collezionismo potranno trovare in piazza Matteotti oggetti di altri tempi, libri, vestiti e tanto altro ancora. Inoltre, tra piazza Togliatti e via Pascoli, si terrà il mercato enogastronomico e dell’artigianato, mentre nei negozi di Città futura le ultime occasioni dei saldi e novità.
Le sagre a Firenze e dintorni (sabato 22 e domenica 23 febbraio 2025)
Le frittelle sono il cibo più amato del Carnevale. Si potranno trovare un po’ ovunque questo fine settimana. Sabato, dalle 16:00 alle 19:00, e domenica, dalle 10:00 alle 12:00, al Circolo Culturale Ricreativo Primo Maggio, nella frazione di Le Sieci (Pontassieve); nelle giornate del 22 e 23 febbraio anche in via Poggio della Pieve, precisamente all’incrocio con via Roma a Bagno a Ripoli (la domenica fino a esaurimento scorte); mentre tutti i sabati e le domeniche al Circolo SMS di San Donato in Collina.
Infine, c’è la sagra del tortello e della carne alla brace a Borgo San Lorenzo domenica 23. L’appuntamento è in piazza Dante dalle 11:00 in poi, in occasione del Carnevale Mugellano: prenotazioni al numero 333.5438336.
Dopo due ko consecutivi la Fiorentina prova a ripartire ed a preservare l’attuale sesto posto a Verona. Si gioca domenica 23 febbraio alle 15. Intanto i viola hanno conosciuto la prossima avversaria in Conference League. Tra Panathinaikos e Borac sarebbe stato meglio pescare i bosniaci, invece ci saranno i greci. Di buono, in compenso, c’è che il Chelsea, grande favorito per la vittoria finale, è finito dall’altra parte del tabellone e la Fiorentina potrebbe affrontare gli inglesi solo in finale. Chi passa tra Fiorentina e Panathinaikos sfiderà la vincente di Celje-Lugano con in palio un posto in semifinale contro chi avrà la meglio tra Real Betis Siviglia-Vitoria Guimaraes e Jagiellonia-Cercle Bruges.
Le probabili formazioni di Verona-Fiorentina
Raffaele Palladino ritrova Kean al centro del suo attacco. Confermato De Gea in porta, in difesa è pronto a rientrare Comuzzo a fianco di Ranieri, mentre sulle fasce agiranno Dodo e Parisi, quest’ultimo al posto dello squalificato Gosens. Verso l’arretramento in mediana Fagioli, con ballottaggio aperto tra Cataldi e Mandragora per completare la coppia. Sulla trequarti scelte quasi obbligate: con Gudmundsson e Colpani infortunati spazio a Zaniolo sulla destra e Beltran alle spalle di Kean, con Folorunsho ricollocato sulla sinistra.
Dopo la sconfitta di misura in casa del Milan a San Siro l’Hellas Verona di Paolo Zanetti potrà contare su Ghilardi al rientro dopo la squalifica e probabilmente Tengstedt per la panchina. Davanti a Montipò, Ghilardi, Coppola e Valentini nella linea difensiva, Duda e Niasse in mezzo al campo con Tchatchoua a destra e Lazovic a sinistra, Suslov e Kastanos sulla trequarti a supporto di Sarr.
L’allenatore
Raffaele Paladino ha commentato il sorteggio per gli ottavi di Conference League. “Tornare a giocare ad Atene sarà una bella rivincita. So che ancora oggi è una ferita aperta – ha detto ancora il tecnico parlando in conferenza stampa al Viola Park, a due giorni dalla trasferta di Verona – e, nel nostro caso affronteremo una squadra che ha vinto nella sua storia 20 scudetti, è attualmente terza in classifica, ha in rosa giocatori con esperienza di calcio italiano (gli ex viola Dragowski e Vitor Hugo e l’ex Sassuolo e Samp Djuricic ndr). In più troveremo un ambiente caldo. Noi comunque ci prepareremo nel migliore dei modi con l’obiettivo ovviamente passare il turno. Io sono venuto a Firenze anche per giocare in Europa – ha sottolineato Palladino – ed è assurdo definire la Conference una competizione non all’altezza, tutte quelle che mettono in palio un trofeo lo sono. Dopo due finali perse di fila vogliamo provare ad arrivare di nuovo in fondo e alzare la coppa”. Palladino ha anche chiarito: “Smentisco categoricamente che ci siano tensioni fra me e il direttore Pradè, in attesa che lo faccia anche lui credo di parlare anche a nome della società. Queste voci che escono mi danno fastidio sono false e infondate. All’interno della società c’è un rapporto di fiducia, stima, dialogo. Chi vuole continuare a dire e scrivere cose diverse faccia pure, io ne prendo atto e penso solo a lavorare e a migliorare la squadra – ha proseguito il tecnico viola –. La sconfitta di domenica, come è ovvio, non ha fatto piacere a nessuno. Siamo tutti delusi e arrabbiati e vogliamo vincere la prossima partita consapevoli che bisogna fare di più. Dopo un ko finisco spesso in discussione? Giusto mi prenda io tutte le responsabilità e le critiche e i giocatori che danno sempre il massimo siano lasciati in pace”.