La Fiera di Ognissanti, con un grande mercato straordinario alle Cascine domenica 3 novembre 2024, porterà nel principale parco di Firenze centinaia di banchi. L’appuntamento è ormai un classico d’autunno e richiama tante persone, fiorentini e non, per una giornata di shopping all’aria aperta.
Il mercato straordinario domenica 3 novembre 2024 alle Cascine
Il mercato straordinario degli ambulanti il 3 novembre, dalle 8 di mattina alle 8 di sera, coinvolgerà circa 300 bancarelle che prenderanno posto sui viali principali del parco delle Cascine. Il “circuito” sarà quello che di norma viene occupato dagli ambulanti il martedì, da viale Lincoln a piazzale Kennedy, tra il ponte della tramvia e la passerella dell’Isolotto. Tra gli stand della Fiera di Ognissanti si potrà trovare veramente di tutto: abbigliamento, accessori, scarpe, bigiotteria, biancheria per la casa, cosmetici, ma anche l’immancabile cibo.
Gli eventi speciali per la Fiera di Ognissanti
L’appuntamento, come ogni anno, è promosso da Fivag Cisl Firenze, sigla sindacale degli ambulanti. La novità di questa edizione è l’animazione affidata al gruppo di rievocazione storica “La Compagnia del Lupo rosso”, che in occasione del mercato di domenica 3 novembre, sfilerà alle Cascine con abiti medievali, armamenti e armature e si occuperà di momenti di didattica sulla scherma storica. Per informazioni è possibile contattare il numero telefonico 392 9699957 o controllare gli aggiornamenti sulla pagina Facebook di Fivag Cisl Firenze/Prato.
Arriva il bando per il contributo affitto 2024 a Firenze: il Comune ha stanziato 3,5 milioni di euro, mezzo milione in più rispetto all’anno scorso, e ha anche chiarito quando sarà erogato il bonus riferito al 2023. La misura prevede un aiuto economico per le famiglie a basso reddito che vivono in un’abitazione in locazione. L’anno scorso ne hanno beneficiato 2.300 persone.
Chi può richiedere il contributo affitto 2024 a Firenze e come fare domanda del bonus
L’avviso pubblico per richiedere il contributo affitto 2024 è stato pubblicato oggi, 28 ottobre, sul sito del Comune di Firenze. Questi i requisiti per fare domanda:
residenza anagrafica nel Comune di Firenze, nell’immobile per il quale si richiede il contributo affitto 2024
essere titolari di un regolare contratto di affitto esclusivamente ad uso abitativo, regolarmente registrato
avere un Isee fino a 16.500 euro e un Ise fino a 32.192,74 euro
essere in regola con il pagamento del canone di affitto 2024.
La domanda può essere inviata solo online, fino al 28 novembre 2024, accedendo al sito del Comune con le credenziali rilasciate dalla stessa amministrazione, con Spid o CIE. Nel periodo di apertura del bando è possibile chiamare i numeri 055 276 9608/9777 dalle ore 9.30 alle ore 12.30 il lunedì e il mercoledì, oltre alle fasce orarie pomeridiane il martedì e il giovedì dalle ore 15.00 alle ore 17.00. Dettagli sul sito del Comune.
Quando arriva il pagamento del contributo affitto 2023 del Comune di Firenze
Intanto 2.300 famiglie che durante il 2023 hanno fatto richiesta del contributo affitto stanno ancora attendendo che il bonus venga erogato, tramite bonifico bancario. Il Comune ha fatto sapere che sono in corso di liquidazione i contributi relativi allo scorso anno. “Questa misura viene incontro a chi non riesce a far fronte alle spese per l’affitto, è un tassello importante del complesso di azioni che vogliamo mettere in campo sulla casa che per noi è una priorità assoluta del mandato”, ha commentato l’assessore alla Casa Nicola Paulesu.
Per il 2024 sono stati aumentati i fondi a disposizione del contributo affitto. “Abbiamo deciso di fare uno sforzo ulteriore aumentando le risorse, a fronte di un Governo che invece ha azzerato questo strumento”, ha aggiunto Paulesu. In particolare i finanziamenti arrivano dalle casse comunali (1.800.000 euro ), regionali (283.144 euro) e dal Pon metro (1.400.000 euro).
In Toscana cambia il numero da chiamare per la guardia medica, con il debutto del nuovo numero europeo 116117 che permetterà anche di accedere ad altri servizi per la salute. Non parlerà solo in italiano perché sarà garantita la traduzione in 20 diverse lingue. Si parte da Firenze Prato e Pistoia e nei prossimi mesi sarà attivato anche nelle altre province. Si tratta di un numero gratuito, messo a disposizione per i bisogni sanitari non urgenti. Per le emergenze resta attivo il 112.
A cosa serve il numero 116117 e gli orari della guardia medica in Toscana
Il numero 116117, gratuito da tutti i telefoni, si potrà chiamare per contattare la guardia medica in seguito a bisogni sanitari non urgenti, quando il proprio medico di base non è in servizio, ad esempio di notte o di sabato e domenica, in questi orari:
Giorni feriali dalle 20 alle 8
Dalle ore 8 del sabato alle ore 8 del lunedì
Festività infrasettimanali dalle ore 10 del prefestivo alle ore 8 del mattino feriale seguente.
In gergo si parla di servizio di continuità assistenziale. Il numero europeo 116117, a cui risponde una centrale operativa con quasi duecento linee attive in contemporanea, funziona dal 16 settembre nelle province di Firenze, Prato e Pistoia, dal 21 ottobre 2024 è stato esteso anche ad Arezzo, Grosseto e Siena e infine, dal 18 novembre, arriverà pure a Livorno, Lucca, Massa Carrara e Pisa. Rispondono operatori formati che poi, a seconda delle necessità, possono mettere in contatto l’utente con un medico. Al numero si possono chiedere inoltre consigli sanitari non urgenti e ricevere informazioni sulla guardia medica turistica. Nei prossimi mesi arriveranno altre novità.
Non solo per la guardia medica: attivo 24 su 24
In questa prima fase i medici saranno in servizio solo per la copertura della continuità assistenziale (negli orari riportati qui sopra), ma l’116117 risponde comunque 24 ore su 24, 7 giorni su 7. La Regione stima che a pieno regime le chiamate da gestire saranno in media 4mila al giorno, coinvolgendo 80 operatori e 1000 medici. Si tratta di una semplificazione, perché da tutta la Toscana sarà possibile chiamare lo stesso numero per entrare in contatto con la guardia medica, ma si potrà accedere ad altri servizi per richiedere assistenza e consigli sanitari non urgenti e, in futuro, anche per la telemedicina, i certificati e le vaccinazioni.
Tra le novità la traduzione, assicurata grazie a interpreti in 20 lingue diverse: inglese, spagnolo, tedesco, francese, polacco, portoghese, rumeno, serbo, croato, albanese, cinese, arabo, bengalese, cingalese, hindi, punjabi, russo, ucraino, tigrino e urdu. Sarà accessibile anche ai cittadini con difficoltà uditive per sms. L’utente, come già succede con il 112, potrà essere geolocalizato. La centrale telefonica unica regionale dell’116117 è stata allestita a Firenze, negli spazi dell’ospedale Palagi in viale Michelangelo dove condivide gli spazi con la centrale del 112. Previsti anche nuovi servizi per i professionisti della guardia medica, che in caso di aggressioni o problemi di sicurezza tramite il tablet potranno inviare richiesta di aiuto alla centrale. Più informazioni sul sito della Regione Toscana.
Eventi di Halloween 2024 nei musei di Firenze, feste nei locali e nei palazzi storici, iniziative da urlo a teatro o per i bambini. Anche la città si prepara a festeggiare la notte più paurosa dell’anno con tour da brividi, balli in maschera e il classico giro dei più piccoli per “Dolcetto o scherzetto”. Ecco cosa fare a Firenze per Halloween.
Una serata tra “oscure” armature, armi e collezioni inquietanti. In occasione di Halloween, il Museo Stibbert di Firenze apre le sue porte il 31 ottobre 2024 dalle ore 19 alle 22 per l’evento speciale “Knights the night”. I visitatori, grandi e piccoli, potranno scoprire liberamente le varie sale, allestite a tema, partecipare a un gioco enigmistico per bambini e fare “dolcetto o scherzetto” con il personale del museo. La prenotazione è obbligatoria, con prevendita dei biglietti: [email protected], 055.486049. Prezzi adulti 13 euro, bambini (3-12 anni) 2,00 euro.
E la visita da brividi al Museo Archeologico Nazionale di Firenze
Altro luogo d’arte che organizza eventi speciali per Halloween è il Museo Archeologico Nazionale di Firenze: giovedì 31, alle ore 17.00, un’insolita guida attenderà genitori e bambini, armati di torce, per un percorso da brivido, tra storie misteriose e angoli nascosti. Prenotazione obbligatoria entro le ore 14 del 30 ottobre, mail [email protected], telefono 055 8959701.
Il Museo Archeologico Nazionale di Firenze
Un podcast dal vivo al Teatro Puccini, un viaggio tra casi di cronaca nera inediti
“Bouquet of Madness”, il primo podcast true-crime italiano dal vivo, arriva al Teatro Puccini di Firenze, il 31 ottobre 2024 con Halloween of Madness vol. 3. Sul palco per questo spettacolo, riservato a un pubblico adulto, casi di cronaca nera inediti, narrati con eleganza, irriverenza e divertimento da Martina e Federica. Lo spettacolo è nato da uno dei podcast di true crime più seguiti nel nostro Paese. Consigliato l’abbigliamento e il trucco a tema. Biglietti da 15 euro più diritti di prevendita.
Cosa fare con i bambini per Halloween 2024 a Firenze
Numerosi gli eventi riservati ai bambini per la notte di Halloween a Firenze, oltre ai già citati musei Stibbert e Archeologico. All’SMS di Rifredi, dalle ore 17.30 del 31 ottobre, festa a tema con merenda, musica e divertimento, mentre per tutto il pomeriggio i negozi e le botteghe del Centro commerciale naturale di piazza Dalmazia aspetteranno i più piccoli per “Dolcetto o scherzetto”.
Festa pure al centro San Donato di Novoli, dove il 31 ottobre alle ore 18.30 e alle 20.30 vanno in scena due spettacoli con Nicola Pecci e Andrea Bruno Savelli, tra racconti da paura, canzoni spettrali e tanto divertimento. La partecipazione è gratuita. A Peretola la Fratellanza militare promuove sempre per giovedì, dalle 18 alle 21, un evento per famiglie con merenda, musica, giochi, divertimento e una stanza segreta tutta da scoprire. Annullata invece l’edizione 2024 della Firenze Halloween Run nel parco delle Cascine.
Al Vogel Bistrot, il punto di ristoro nel parco di Villa Vogel (Quartiere 4), dalle ore 17.00 del 31 ottobre truccabimbi, calderone dei dolcetti, angolo dei fantasmi e merenda a buffet (info 3394038022). Altre feste di Halloween per bambini anche al circolo del Boschetto in via di Soffiano (Quartiere 4 di Firenze), dalle 18.30 di giovedì, e alla casa del popolo di Settignano con ritrovo alle 16.30 del 31 ottobre per fare merenda, assistere a una lettura mostruosa e per truccarsi. Circa un’ora dopo è prevista la partenza del corteo in maschera per fare “Dolcetto o scherzetto”.
Come ogni anno, anche in questo 2024, il Parco d’Arte Enzo Pazzagli di Rovezzano aspetta Halloween con un calendario di eventi ogni domenica di ottobre proponendo spettacoli di magia e bolle di sapone. Giovedì 31 dalle 17.30 lo show di Magico Matteo e il giorno dopo con Mago Pannocchia. Info su ecorinascimento.com. Eventi a tema alla Fattoria di Maiano di Fiesole: giovedì 31 ottobre, dalle ore 17 in poi, tour guidato tra gli animali, laboratorio di zucche magiche, merenda mostruosa e in conclusione la consegna a ogni bimbo del diploma di “Piccolo stregone della fattoria”.
Nei dintorni di Firenze, il Barberino Outlet si “traveste” per Halloween, con eventi speciali durante il weekend: venerdì 1° novembre spettacolo-tributo dedicato a Mercoledì della Famiglia Addams, insieme anche a Gomez, Morticia e Lurch che sfileranno a bordo di una terrificante auto elettrica. E poi sabato 2, dalle 16, due spettacoli itineranti con colorate e divertenti streghe sui trampoli, mentre domenica dalle 15.30 alle 19.30 sarà possibile entrare nel labirinto di Halloween, un grande tabellone da gioco con tante caselle come il classico gioco dell’oca. In più postazione truccabimbi.
Il Capodanno celtico alle Murate (il 27 ottobre)
Tra le feste e gli eventi a Firenze, c’è anche un’iniziativa che si lega alle origini di Halloween: il 27 ottobre alle Murate Idea Park si svolge il Capodanno celtico, Samhain. Una ricorrenza che celebrava la fine dell’estate, in cui si ricordavano i Santi e i morti. Dalle 17.30 musica dal vivo con Mirko Peluso e danze irlandesi. Biglietti: 10 euro intero, 5 euro studenti universitari fino a 26 anni. I bambini fino a 12 anni e gli adulti mascherati a tema con i colori della festa (arancio e nero) entrano gratis. Info su cloverdanzeirlandesi.it.
Halloween 2024 al Mercato Centrale di Firenze
Musica, make-up spaventosi e sorprese per chi si traveste: ecco cosa propone il Mercato Centrale di Firenze per la notte di Halloween. L’appuntamento è giovedì 31 ottobre dalle ore 19.30 al primo piano del mercato di San Lorenzo con zombie, vampiri e zucche. La serata sarà scandita dalla musica del dj set dei Snthm, gruppo di dj con base a Firenze specializzato in musica techno, ambient e house. La make-up artist Bianca Bonanno allestirà una postazione di trucco a tema aperta a tutti (per prenotazioni: [email protected] o 055 2399798). E chi si presenta vestito da strega, vampiro o con un altro costume spaventoso avrà diritto a uno sconto del 20% sulla consumazione al bar.
Le feste di Halloween 2024 nei locali di Firenze
Tantissimi gli eventi e le feste per Halloween 2024 nei locali di Firenze durante la notte più paurosa dell’anno. Ecco i principali. All’Hard Rock Cafe serata speciale con la musica pop-rock-dance contemporanea dei The Millennials, cena a buffet e make up corner (info e prenotazioni 055-277841). Alla Stazione Leopolda torna l’Halloween Night del progetto Lattexplus, tutto dedicato alla musica elettronica con Donato Dozzy, Adiel, Hertz Collision e Tancredi. Biglietti da 23 euro.
E ancora Halloween party in maschera a Palazzo Borghese, in pieno centro storico a Firenze, con cena, spettacolo e dj set (solo per i soci), al Tenax in consolle Sama’ Abdulhadi, Francesco Farfa e Kidz, mentre al Viper Theatre risuona la musica di 3 decenni fa per “Hot Shot – 90’s in da house”. In via Generale Dalla Chiesa a Firenze Sud la serata Fabulous dell’Otel e il ritorno del Jaiss a Firenze (Black Zone), per celebrare i 30 del progetto con Gabry Fasano, Francesco Zappalà, Miki, Paolo Kighine, Francesco Lamprechtz (Athos Tribute). Vivido, all’interno della Manifttura Tabacchi, propone il party “Post Office Halloween Edition” con aperidinner e disco club. Le atmosfere reggae e rocksteady sono protagoniste al CPA di Firenze Sud, con i live di The Appetizers e Hard Boiled dalle 22.30 in poi, preceduti dalla cena popolare.
Cena spettrale per Halloween a Villa Torre dei Lari
La sera del 31 ottobre la suggestiva Villa Torre dei Lari (via di Marignolle 29/c ) ospita una cena spettrale nella dimora della Vedova in Nero, servita da inquietanti personaggi. L’evento, organizzato dalla compagnia teatrale I Pinguini Theatre, prevederà anche un menù da brivido: dai cuori sanguinanti, ai gustosi teschi con ragni, arrivando fino
a cervello di panna cotta e lapide di cioccolata. Costo 45 euro. Per info e prenotazioni (obbligatorie): 338 6024335; [email protected]
Pumpink Patch e giardino delle zucche
Non solo eventi ma anche luoghi dove sono protagoniste le zucche di Halloween, nei dintorni di Firenze. A Reggello quest’anno è tornato L’Orto delle Zucche, un campo con allestimenti a tema, scenografie ed iniziative speciali che è aperto anche mercoledì 30 e giovedì 31 ottobre, quando – dalle 19 in poi – è in programma la festa di chiusura. Obbligatorio comprare l’ingresso online.
Una delle scenografie dell’orto delle zucche di Reggello
A Campi Bisenzio invece, negli spazi di Villa Montalvo, è arrivato il Regno delle Zucche dove ammirare 19 grandi sculture realizzate con 20mila zucche su 2 ettari dove sono previsti anche spettacoli, laboratori e sfide per i più piccoli. È aperto ogni venerdì, sabato e domenica fino al 3 novembre e anche il 31 ottobre. Qui i Pumpink Patch in Toscana.
E gli eventi di Halloween in Toscana
Per chi preferisce girare in lungo e in largo la Toscana, anche per la notte di Halloween sono molti gli eventi in programma fuori Firenze. Tra questi la grande festa a Borgo a Mozzano (Lucca), con tanto di fuochi d’artificio vicino al Ponte del Diavolo, le performance di oltre 200 artisti nella Villa Reale di Marlia (Capannori – Lucca) e “I Vicoli del Terrore” che trasformano il paese di Lorenzana, nel pisano, in un villaggio dell’orrore. E poi ancora feste delle streghe in Maremma e Capodanno celtico nell’aretino. I dettagli nell’articolo sugli eventi di Halloween in Toscana.
New York, con la sua energia ineguagliabile e i suoi monumenti iconici, rappresenta una delle mete più ambite per i viaggiatori di tutto il mondo. Questa città, spesso descritta come la “capitale del mondo”, è in grado di offrire un’esperienza che va ben oltre i soliti percorsi turistici. Dai famosi grattacieli che dominano lo skyline a Central Park, un’oasi verde nel cuore della città, New York ha qualcosa per tutti. Tuttavia, come ogni grande metropoli, è essenziale arrivare preparati per massimizzare il proprio soggiorno. In particolare, una buona pianificazione riguardo gli aeroporti di New York e la scelta di una copertura sanitaria adeguata possono fare la differenza per vivere un viaggio senza preoccupazioni.
Quando si pianifica un viaggio nella Grande Mela, ci sono numerosi aspetti da considerare, che vanno ben oltre la semplice prenotazione di un volo o di un hotel. Ecco cinque consigli utili per vivere un’esperienza memorabile e senza stress in una delle città più vibranti del mondo.
New York dispone di tre principali aeroporti internazionali: John F. Kennedy (JFK), LaGuardia (LGA) e Newark Liberty (EWR). Ogni aeroporto ha le sue peculiarità e scegliere quello giusto in base alla propria destinazione finale o alle necessità personali è fondamentale. Il JFK, situato nel quartiere di Queens, è l’aeroporto principale della città e il più trafficato per voli internazionali. È ben collegato al centro città grazie a treni, autobus e taxi, ma le distanze possono richiedere tempi di viaggio considerevoli. Il LaGuardia, più vicino a Manhattan, è spesso preferito per i voli nazionali, mentre Newark, situato nel vicino stato del New Jersey, è un’ottima opzione per chi si dirige verso la parte ovest di Manhattan o desidera evitare il traffico della città. Essere consapevoli delle opzioni e delle differenze tra gli aeroporti di New York può aiutare a risparmiare tempo e rendere più fluido l’arrivo in città.
2. Esplorare New York oltre i classici itinerari turistici
Molti viaggiatori si concentrano principalmente sui luoghi più famosi di New York, come la Statua della Libertà, l’Empire State Building o Times Square. Tuttavia, una delle chiavi per un soggiorno da sogno è esplorare anche le aree meno conosciute della città. Quartieri come Brooklyn, con le sue gallerie d’arte e caffè alla moda, o il Bronx, ricco di storia e cultura, offrono esperienze autentiche lontane dai circuiti turistici. Aree come DUMBO, con una vista spettacolare su Manhattan, o il quartiere di Williamsburg, noto per i suoi mercati e la sua scena musicale, permettono di immergersi nella vita quotidiana dei newyorkesi. È consigliabile dedicare del tempo a queste esplorazioni per scoprire un lato di New York che spesso resta nascosto ai turisti frettolosi.
3. Muoversi con i mezzi pubblici: una sfida che vale la pena affrontare
Il sistema di trasporti pubblici di New York è vasto e può sembrare complesso per chi visita la città per la prima volta. Tuttavia, con un po’ di pianificazione, rappresenta il modo più efficiente per muoversi tra i vari quartieri e attrazioni. La metropolitana di New York, aperta 24 ore su 24, 7 giorni su 7, è uno strumento indispensabile per chi desidera esplorare la città senza spendere una fortuna in taxi o auto a noleggio. Le linee metropolitane coprono ogni angolo della città, e sebbene possano sembrare caotiche a prima vista, con l’aiuto di app dedicate alla navigazione urbana, diventa più semplice orientarsi. Anche gli autobus, spesso sottovalutati, offrono un’alternativa interessante per chi preferisce spostarsi in superficie e ammirare la città durante il viaggio.
4. Prevenire imprevisti con un’assicurazione sanitaria adeguata
Un altro aspetto fondamentale da considerare prima di partire è l’assicurazione sanitaria New York. Negli Stati Uniti, i costi sanitari possono essere estremamente elevati e un semplice infortunio o malessere potrebbe comportare spese significative. Per questo motivo, è altamente consigliato stipulare un’assicurazione sanitaria prima del viaggio, che copra sia le emergenze mediche che eventuali incidenti. Una polizza che includa assistenza sanitaria e rimpatrio sanitario può fare la differenza in caso di necessità. Inoltre, molte polizze includono anche l’assicurazione bagagli e altri servizi utili, che possono rivelarsi fondamentali per evitare stress inutili durante il soggiorno.
5. Scegliere con attenzione dove soggiornare
La scelta dell’alloggio è uno degli aspetti più critici per chi visita New York. La città offre una vasta gamma di opzioni, dai lussuosi hotel a cinque stelle situati nel cuore di Manhattan, a soluzioni più economiche come ostelli o appartamenti in affitto. Tuttavia, è importante valutare attentamente la posizione dell’alloggio. Soggiornare vicino alle principali attrazioni può sembrare comodo, ma i costi elevati potrebbero non giustificare la scelta. Al contrario, alloggiando in quartieri leggermente più distanti, come Long Island City nel Queens o Hoboken nel New Jersey, è possibile risparmiare senza rinunciare alla comodità dei collegamenti rapidi con Manhattan. Considerare il budget, la vicinanza ai trasporti pubblici e il tipo di esperienza che si desidera vivere può aiutare a prendere la decisione migliore.
Esplorare New York con la giusta pianificazione consente di vivere al meglio una delle città più affascinanti del mondo. Prepararsi in anticipo, scegliere l’aeroporto e l’alloggio adeguati, muoversi con dimestichezza tra i vari quartieri e proteggersi con un’adeguata copertura assicurativa sono tutti elementi che contribuiranno a rendere il soggiorno piacevole e privo di inconvenienti. La Grande Mela è una città che si svela lentamente, e chi sa pianificare con cura ne coglierà i segreti più autentici, rendendo il proprio viaggio davvero indimenticabile.
Il liceo scientifico Leonardo da Vinci di Firenze è agibile ed è stato riaperto alle lezioni oggi, lunedì 28 ottobre, dopo il boato udito in tutto l’edificio venerdì scorso e le crepe che si sono create in due aule: il monitoraggio dei tecnici ha escluso problemi strutturali. Al piano interrato del complesso sono in corso lavori di adeguamento sismico. Gli studenti però hanno proclamato uno sciopero per chiedere lumi sul cantiere. Venerdì scorso, a seguito del forte rumore, l’istituto di via Giovanni dei Marignolli è stato evacuato per precauzione: ripercorriamo le tappe di quanto successo al liceo scientifico Leonardo da Vinci di Firenze e le cause delle fessurazioni.
Cos’è successo al liceo scientifico Leonardo da Vinci di Firenze
Venerdì 25 ottobre, intorno alle ore 10.00, studenti e professori hanno sentito un forte boato. Sul posto sono interventi i vigili del fuoco che hanno attivato il piano di emergenza. È stato così deciso di evacuare l’intero edificio facendo uscire le 1000 persone presenti in quel momento nel complesso. In un primo momento si era diffusa la falsa notizia di un crollo, fatto poi smentito anche dalla dirigente scolastica del liceo scientifico Leonardo da Vinci di Firenze.
Sono subito scattati i rilievi dei tecnici della Città metropolitana che hanno evidenziato delle fessurazioni di due tramezzi di murature non portanti in altrettante aule didattiche, una al piano terra e l’altra al primo livello del fabbricato.
Le cause dei problemi al liceo scientifico Leonardo da Vinci
Le cause di quanto successo nelle due aule del liceo Leonardo da Vinci sono state attribuite all’assestamento di una delle colonne su cui sono in corso i lavori, il pilastro numero 31, che è stato monitorato per 48 ore tra venerdì e domenica con una strumentazione che può rilevare variazioni nell’ordine di centesimi di millimetro.
Gli ingegneri hanno comunicato che ogni movimento di assestamento risulta esaurito e non sono stati registrati movimenti incompatibili con il normale esercizio dell’edificio, dando l’ok all’agibilità. Per questo l’istituto ha comunicato la ripresa delle lezioni da oggi, lunedì 28 ottobre. Una parte degli studenti ha indetto comunque uno sciopero per chiedere risposte sul futuro dei lavori.
La spiegazione dell’ingegnere responsabile dei lavori
“Questo intervento rappresenta una delle soluzioni più efficaci per la messa in sicurezza sismica del fabbricato richiedendo un’attenta progettazione e l’uso di tecnologie avanzate – ha detto il progettista dell’intervento e direttore dei lavori, l’ingegnere Bruno Persichetti – tuttavia può indurre fenomeni di assestamento delle strutture che devono adattarsi alla nuova configurazione. Questi assestamenti possono generare sollecitazione su elementi non strutturali, ossia su componenti che non uccidono sulla stabilità globale dell’edificio”.
Il cantiere in corso prevede l’inserimento di dispositivi di isolamento a scorrimento nei pilastri del piano interrato. Questa soluzione – ha spiegato il progettista – permette di disaccoppiare la struttura dai movimenti del terreno, riducendo così in modo significativo le sollecitazioni di un eventuale terremoto. La presenza del piano interrato ha consentito di inserire questi dispositivi in un’area isolata dalle attività didattiche, minimizzando la necessità di interventi invasivi sulle strutture superiori, che avrebbero comportato l’interruzione e il trasferimento delle lezioni per almeno due anni. Qui sotto l’intervento video completo dell’ingegnere Persichetti.
La Fiorentina vince su una brutta Roma. Finisce 5-1 una gara senza storia e che i viola dominano sul piano del gioco. Nelle ultime partite c’è stato davvero un cambio di gioco che sta dando i suoi frutti. Palladino ha lavorato bene e adesso si vede una squadra che sta perfezionando tutti gli automatismi regalando ai tifosi davvero un bel gioco. Raffaele Palladino conferma Comuzzo in difesa accanto a Ranieri con Dodo e Gosens ai lati. Bove, Cataldi e Adli a centrocampo. Colpani e Beltran a supportare Kean. Juric dà fiducia ad Angelino e Cristante salvo poi sostituirli e punta in attacco su Dovbyk e Dybala.
La partita
Fiorentina subito perfetta, brava a colpire in contropiede ed audace in attacco. Al 9’ contropiede viola che Kean finalizza con un tiro non potente ma che s’infila nell’angolo a sinistra di Svilar. Il raddoppio su rigore al 16’. Dopo un colpo di testa di Kean il pallone rimane nei pressi dell’area della Roma. Arriva Bove che viene steso da Celik. L’arbitro Sozza non ha dubbi e decreta il penalty che Beltran realizza per il 2-0. La Roma si fa vedere al 39’ con Kone che, appena entrato al posto di Cristante, segna con in tiro dalla lunga distanza. È il 2-1. Al 41’ Bove ruba palla e si proietta sul fondo, crossa per Kean che segna il 3-1. Si va al riposo con i viola avanti di due reti.
Ripresa che non cambia l’andamento del match. Al 53’ l’ex di turno segna il 4-1. Ancora un contropiede di Adli che trova Bove solo in area e segna a Svilar e contro il suo passato. Al 62’ i giallorossi hanno l’opportunità di rientrare in gara con Dybala che però, su punizione, colpisce il palo. Al 69’ Sottil, appena entrato, impegna ancora Svilar. Al 71’ sugli sviluppi di un angolo, Hummels, di testa, segna un autogol su un tiro di Kouamé. È il 5-1 definitivo per i viola.
Servizio fotografico T. Pucci
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L’allenatore
Soddisfatto Raffaele Palladino. “Si cambia quando si ha un’idea chiara in testa, ho provato a lavorare due mesi e mezzo e poi ho capito che questi ragazzi avevano bisogno di certezze, ho la fortuna di avere dei ragazzi intelligenti. Abbiamo cambiato qualcosina e ho notato che la squadra si sentiva più sicura, sembrava che il vestito fosse più comodo per i ragazzi, abbiamo trovato identità, automatismi, però tutto questo è grazie alla loro disponibilità. Io ho solo cercato di mettere tutti in condizione di far bene, sono stati bravi loro a farlo. Adli dà dinamismo, qualità ma stasera non mi va di parlare dei singoli. Oggi vanno elogiati tutti i ragazzi, quelli che hanno giocato dall’inizio e i subentrati. Ho fatto i complimenti a tutti quanti e, se devo parlare di qualcuno, mi viene da elogiare il più piccolo che è Comuzzo. Ha fatto una partita strepitosa, ha vinto tutti i duelli lasciandolo uomo su uomo con Dovbyk. Adesso un turno infrasettimanale. Giovedì andremo a Genova. Tutto questo entusiasmo fa bene, dobbiamo cavalcarlo. Abbiamo cambiato nove undicesimi da giovedì e mantenuto la stessa identità, non è facile”.
Il 2024 è l’anno più piovoso da 5 anni a questa parte, ma in molte zone d’Italia si candida a diventare il più perturbato dell’ultimo trentennio. Nell’ultimo mese al Nord sono caduti in media dai 300 ai 500 millimetri di acqua, al Centro tra i 300 e i 400 millimetri. Solo per quanto riguarda la Toscana la quantità di precipitazioni dell’ultimo mese è pari a quella che in genere viene registrata in un intero semestre. Ma quando smette di piovere e torna il bel tempo? Il Consorzio Lamma, nel suo approfondimento video del venerdì, ha cercato di dare una risposta a queste domande. La buona notizia è che nella settimana di Halloween tornerà il sole, ma dopo il 2-3 novembre le previsioni meteo sono ancora molto incerte, con il freddo che potrebbe fare qualche scherzetto.
Quando smette di piovere in Toscana?
Dopo le copiose precipitazioni delle ultime settimane, la pioggia è agli sgoccioli, è proprio il caso di dirlo: a cavallo tra la fine di novembre e l’inizio di ottobre è in arrivo una settimana di tregua, con bel tempo, sole e temperature miti. Non è detto però che il cielo sia limpido ovunque, perché i valori termici elevati per il periodo faranno alzare la nebbia al mattino nelle zone pianeggianti. Dopo un sabato con piogge sparse, ma meno persistenti di quelle vissute finora, e una domenica incerta sulla costa della nostra regione, da lunedì 28 ottobre lo scenario meteo cambierà drasticamente: ecco quando smetterà (finalmente) di piovere in Toscana e anche nel resto d’Italia.
“Temporaneamente sull’Italia rimonta un campo di alta pressione che va a unirsi a un anticiclone già presente sull’Europa orientale, che in questa settimana ha fatto sì che le perturbazioni rimanessero bloccate sul Mediterraneo – spiega Claudio Tei del Lamma – quest’alta pressione tenderà ad estendersi un po’ anche sull’Italia e si unirà a quella atlantica. Quindi per qualche giorno ci proteggerà dall’arrivo delle perturbazioni”.
Nebbia e (forse) il freddo
Tutto ciò sarà unito a un’anomalia positiva delle temperature che in Toscana potranno superare anche i 20 gradi tra lunedì e mercoledì, con valori più alti delle medie di 2-4 gradi. Caldo sicuramente in collina e montagna, mentre in pianura la colonnina di mercurio potrebbe restare su valori più bassi per effetto della nebbia.
Smette di piovere quindi e anche il Ponte di Ognissanti sembra al sicuro da perturbazioni, ma ancora non è possibile dire per quanto l’Italia sarà protetta da nubifragi e allerte meteo. I modelli meteorologici non sono concordi su cosa succederà dal 2-3 novembre in poi: potrebbe esserci da una parte la rimonta del maltempo e dall’alta la discesa di freddo dal Nord, ma questo scenario andrà confermato nei prossimi giorni.
Inizialmente si era parlato di un crollo in una scuola, poi sono arrivate le precisazioni della Città metropolitana: in due aule del liceo scientifico Leonardo da Vinci di Firenze sono state rilevate delle crepe. Sono in corso i controlli da parte dei tecnici ma non sono stati riscontrati cedimenti o lesioni strutturali all’edificio, in cui erano in corso lavori di adeguamento sismico ai piani inferiori.
Cosa è successo al liceo scientifico da Vinci di Firenze: l’evacuazione
Studenti e professori della scuola in via Giovanni dei Marignolli, verso le 10.00 di oggi, giovedì 25 ottobre, hanno sentito un forte boato. Sul posto sono interventi i vigili del fuoco che hanno attivato il piano di emergenza. È stato così deciso di evacuare l’intero edificio: in un primo momento si era pensato a un crollo, fatto poi smentito anche dalla dirigente scolastica del liceo scientifico Leonardo da Vinci di Firenze. Non risultano feriti.
Giovani, insegnanti e tutto il personale dell’istituto, per un totale di circa 1.000 persone, si sono così riversati in strada. Sul posto anche Polizia municipale, la Protezione civile e personale sanitario. La sindaca Sara Funaro ha compiuto un sopralluogo. A seguito dei rilievi dei tecnici della Città metropolitana sono stati rilevate delle fessurazioni di due tramezzi di muraturenon portanti in altrettante aule didattiche, una al piano terra e l’altra al primo livello del fabbricato.
“Siamo quindi in attesa della relazione tecnica dei Vigili del Fuoco che stabilisce l’agilbilità dell’edificio, anche se ad ora non sembrano esserci danni strutturali di nessun tipo (per ‘struttura’ si intendono pilastri e travi) – ha scritto su Facebook il presidente del Quartiere 5 Filippo Ferraro – I ragazzi evacuati sono stati scortati dai Vigili del Fuoco per recuperare i loro averi, una classe alla volta“.
Scuola chiusa sabato 26 ottobre: “Nessun crollo al liceo Leonardo da Vinci”
In una nota la Città metropolitana spiega che non ci sono lesioni né cedimenti strutturali. “I primi accertamenti escludono qualsiasi tipo di danni alla struttura portante – ha detto Beatrice Barbieri, consigliera della Metrocittà delegata all’edilizia scolastica nell’area fiorentina – Aspettiamo la relazione dei vigili del fuoco”.
Il liceo Leonardo da Vinci rimarrà comunque chiuso anche sabato 26 ottobre e salvo diverse comunicazioni, da lunedì 28 ottobre svolgerà orario regolare, ha fatto sapere in un comunicato stampa la dirigente scolastica Anna Savino, precisando che sta aspettando “comunicazioni relative al momento in cui sarà possibile rientrare presso la struttura in sicurezza”. Si attende anche un chiarimento sulle cause dell’accaduto “probabilmente attribuibili ad un assestamento conseguente ai lavori in corso per la riqualificazione sismica”. La dirigente ha ribadito che “non è avvenuto alcun crollo né alcun cedimento di tipo strutturale”.
Novità per tre cooperative agricole toscane, che fanno sistema: Cooperative Montalbano Olio&Vino (Lamporecchio), Terre dell’Etruria (Donoratico) e Cantine Vivito (Vini Viticoltori Toscani) di Certaldo. Le tre realtà hanno infatti raggiunto l’intesa per un riassetto e per l’aggregazione di alcune delle loro attività. Il ramo “Olio e Servizi” delle Cooperative Montalbano Olio&Vino confluirà in Terre dell’Etruria, mentre quello del vino in Cantine Vivito.
L’avvio dell’operazione
Si parte dall’affitto dei due rami di azienda, un’operazione che sarà propedeutica alla scissione vera e propria. L’operazione sarà completata entro il 2025 e consentirà “la salvaguardia delle produzioni, la garanzia occupazionale e l’avvio di una strategia di aggregazione e crescita fondata su basi solide che porterà allo sviluppo di realtà cooperative con numeri da leader nel mercato toscano”, viene spiegato in una nota.
“In settori agricoli in cui l’economia di scala diventa fondamentale – afferma Patrizio Mecacci, responsabile del Dipartimento Agroalimentare di Legacoop Toscana a cui aderiscono le tre realtà – dobbiamo incentivare la nascita di soggetti dalle dimensioni utili a stare su mercati complessi e a sostenere la crescita dell’agricoltura regionale, sempre facendo attenzione a mantenere vivo il rapporto mutualistico con i soci e con i territori. Solo così potremo gettare le basi forti di un futuro più solido”.
Cosa cambia nel dettaglio per Terre dell’Etruria e Cantine Vivito
Nel dettaglio Terre dell’Etruria gestirà il ramo di azienda comprendente il Frantoio di Vinci (frangitura potenziale 50mila quintali di olive), la rete commerciale e i 4 negozi di servizi all’agricoltura di Lamporecchio, Empoli, Pontassieve e Cerbaia. Arriverà così ad associare circa 5.000 soggetti agricoli, con dimensioni di ricavi intorno ai 100 milioni di euro, un consolidato potenziale di circa 200 milioni, e l’approdo nelle province della Toscana centrale. La cooperativa (considerando anche gli accordi con il Frantoio di Montepulciano) potrebbe raggiungere quote di frangitura annua di oltre 100 mila quintali di olive, con una posizione da leader nell’IGP Toscano. L’operazione determinerà, inoltre, una definitiva ricomposizione della proprietà societaria della Montalbano Agricola Alimentare Toscana di Vinci.
Cantine Vivito, cooperativa nata nel 2021 dalla fusione delle storiche Cantine di Certaldo e Poggibonsi, gestirà invece il ramo di azienda consistente nella Cantina di Empoli e nel punto vendita. Questo porterà alla costituzione di una platea di circa 1.000 soci, l’incremento della rete di vendita diretta a 7 punti nelle province di Siena, Firenze, Prato e Pisa e l’acquisizione di un potenziale produttivo complessivo di circa 150.000 quintali di uve l’anno, che collocherà la cooperativa definitivamente nelle posizioni di vertice del mercato toscano del vino sfuso.
“Ci preme ringraziare tutti coloro che stanno contribuendo alla riuscita di questa delicata operazione, a partire dai lavoratori, dai fornitori e dal sistema bancario, oltre all’indispensabile sostegno assicurato dal movimento cooperativo – hanno commentato Massimo Carlotti e Davide Ancillotti, rispettivamente presidenti di Terre dell’Etruria e Cantine Vivito -. Affrontiamo con coraggio la sfida dell’aggregazione e delle sinergie, con l’aspirazione di portare nel futuro un patrimonio fondamentale per tutta l’agricoltura toscana”.