mercoledì, 15 Luglio 2026
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5 mostre da vedere in Toscana nel mese di settembre 2024

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Il rientro dalle ferie non deve preoccupare, specie se ci si trova in Toscana dove, anche in questo mese di settembre 2024, sono in corso alcune interessanti mostre. Un viaggio tra arte contemporanea, design e addirittura mostri e spiriti giapponesi, in attesa che parta la stagione invernale delle grandi esposizioni. Il sommario:

  1. FIRENZE: Louise Bourgeois
  2. LUCCA: Antonio Canova e il neoclassicismo a Lucca
  3. CARRARA: White Carrara 2024
  4. AREZZO: Quiete e rinascita. Giorgio Vasari a Camaldoli
  5. FIRENZE: Yōkai, mostri e spiriti giapponesi

1. Louise Bourgeois in mostra a Firenze tra il Museo Novecento e gli Innocenti

Grazie al progetto Louise Bourgeois In Florence, organizzato e coordinato dal Museo Novecento, sono in corso a Firenze ben due mostre dedicate all’artista visitabili fino al 20 ottobre 2024: Do Not Abandon Me, allestita nel museo di piazza Santa Maria Novella in concomitanza con il decimo anniversario dalla sua apertura e Cell XVIII (Portrait), che si trova invece al Museo degli Innocenti. In mostra importanti opere dell’artista francese, molte delle quali su carta, oltre a sculture in stoffa, bronzo, marmo e altri materiali. Parallelamente sono in programma visite guidate e attività per bambini al Museo Novecento, oltre ad una nuova puntata del podcast Labirinto900 della cantautrice e storica Letizia Fuochi sulla figura di Louise Bourgeois.

Do Not Abandon Me al Museo Novecento (piazza di Santa Maria Novella, n.10) è visitabile lunedì, martedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica (giovedì chiuso) dalle ore 11:00 alle 20:00. Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura. Ulteriori informazioni chiamando il numero +39 055.286132 oppure scrivendo a [email protected]. Il Museo degli Innocenti (piazza Santissima Annunziata, n.13), che ospita Cell XVIII (Portrait), è invece aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 19:00. Per saperne di più è possibile rivolgersi a [email protected] oppure al +39 055.2037122.

2. Mostre imperdibili in Toscana a settembre: Lucca omaggia Antonio Canova e il neoclassicismo

Nello spazio della Cavallerizza (piazzale Giuseppe Verdi) è in corso la mostra Antonio Canova e il Neoclassicismo a Lucca”, a cura di Vittorio Sgarbi. Visitabile fino al 29 settembre 2024, l’esposizione lucchese è un percorso suggestivo tra pittura e scultura, che parte dall’artista – considerato un’icona universale del nuovo classicismo – e dai più celebri esponenti internazionali, come Francisco Goya e Francesco Hayez, fino ai maestri lucchesi e toscani della medesima corrente, tra cui Pompeo Batoni, Bernardino Nocchi, Stefano Tofanelli e Lorenzo Bartolini, solo per citarne alcuni. L’esposizione è visitabile tutti i giorni dalle ore 10:00 alle 20:00 (la biglietteria chiude alle 18:45). Costo del biglietto: intero 15 euro, ridotto 13. Per ulteriori informazioni è possibile telefonare al +39 389.2346010 oppure scrivere a [email protected].

Mostra Canova Lucca

3. “White Carrara 2024, Design is back”, mostra diffusa e all’aria aperta

Continua fino al 29 settembre 2024 “White Carrara”, manifestazione che celebra il design Made in Italy e le eccellenze del territorio con una mostra diffusa e all’aria aperta di pezzi iconici, che raccontano una storia di ingegno e alto artigianato, tramandata di generazione in generazione. L’ottava edizione prende il nome di Design is back ed è diretta da Domenico Raimondi. Si sviluppa attorno a due nuclei principali: da un lato il “ritorno a casa” di alcuni progetti realizzati nel corso del tempo all’interno dei laboratori della città e dall’altro le nuove proposte di designer contemporanei, per facilitare l’incontro tra le generazioni e la trasmissione del know-how. Le tante opere sono esposte nel centro di Carrara. In programma tanti eventi collaterali e visite guidate per il “circuito off”. Dettagli su whitecarrara.it.

4. Mostre in Toscana a settembre: le opere di Giorgio Vasari a Camaldoli

In occasione delle celebrazioni per il 450° anniversario della morte di Giorgio Vasari e Cosimo I de’ Medici, importante protettore e mecenate dell’artista aretino, arriva “QUIETE E RINASCITA. Giorgio Vasari a Camaldoli“, visitabile fino al 3 novembre 2024. Il pittore è amato in tutto il Casentino per le sue importanti opere: nel Monastero di Camaldoli ne sono custodite ben 16, tra le quali si ricorda il suo ultimo capolavoro per questo luogo, la celebre “Orazione nell’Orto”. L’esposizione è infatti un’occasione unica per visitare ambienti solitamente sottoposti a clausura, come la sagrestia, il capitolo e il coro.

Orari di apertura: dal lunedì al sabato (fino al 22 settembre), dalle ore 09:30 alle 17:00; domenica ultima visita ore 16:30. Si consiglia sempre di verificare le aperture chiamando il numero 334.8950295. Le visite guidate sono prenotabili soltanto per alcuni turni del fine settimana. Non è necessaria la prenotazione, ma è possibile farlo (soltanto il fine settimana) a questo link. Costo dei biglietti: ingresso mostra + visita al Monastero (con guida), adulti (+ 16 anni): 10 euro.

5. “Yōkai”, mostri e spiriti giapponesi al Museo degli Innocenti di Firenze

Fino al 3 novembre 2024, il Museo degli Innocenti di Firenze ospita YŌKAI. Mostri, Spiriti e altre Inquietudini nelle Stampe Giapponesi”, a cura di Paola Scrolavezza, tra le massime nipponiste in Italia e direttrice del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture moderne dell’Università di Bologna e Eddy Wertheim, direttore della Japanese Gallery Kensington di Londra.

In mostra oltre 150 opere del XVIII e XIX secolo: stampe antiche ancora inedite, libri rari, maschere, oltre a armi ed armature in prestito dal Museo Stibbert di Firenze. Un’esposizione decisamente sui generis: interattiva, capace di raccontare una cultura diversa e lontana dalla nostra e adatta non solo ad un pubblico adulto, ma anche – e soprattutto – a ragazzi e bambini.

Yokai mostra giapponese Firenze

La mostra YŌKAI. Mostri, Spiriti e altre Inquietudini nelle Stampe Giapponesi al Museo degli Innocenti in piazza della Santissima Annunziata a Firenze è visitabile dal lunedì al venerdì (ore 10:00-19:00; ultimo ingresso alle 18:00) e il sabato e la domenica (ore 11:00-20:00; ultimo ingresso alle 19:00). Costo del biglietto: intero 16,50 euro; ridotto 14. A corredo dell’esposizione è in programma anche un ricco calendario di iniziative, per info mostrigiapponesi.it.

Ordinanza per la chiusura anticipata dei minimarket a Firenze

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La sindaca Sara Funaro ha firmato l’ordinanza che introduce l’obbligo di chiusura anticipata per i minimarket che si trovano in 19 strade di Firenze più a rischio sicurezza: l’orario di apertura sarà limitato alle 21. Finora questi negozi potevano restare attivi fino a mezzanotte. Tra le zone interessate dalla novità via Palazzuolo, San Jacopino, via Canova e via di Villa Demidoff. Chi non rispetterà le nuove regole rischierà anche la chiusura temporanea.

Dove scatta l’obbligo della chiusura anticipata dei minimarket a Firenze: la lista delle strade

La misura era stata annunciata nei giorni scorsi dopo il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica convocato a seguito della grave aggressione di un anziano in via Maso Finiguerra. Tra le novità introdotte anche pattuglie a piedi nei quartieri con i maggiori problemi per spaccio, degrado e aggressioni. L’ordinanza di oggi prevede la chiusura alle ore 21, tutti i giorni della settimana, dei minimarket (nell’atto si parla di esercizi commerciali di vicinato che svolgono commercio al dettaglio in sede fissa dei generi appartenenti al settore alimentare, di produzione, preparazione e/o vendita di sostanze alcoliche o super alcoliche) in 19 strade di Firenze, questa la lista:

  • via Maso Finiguerra
  • via Palazzuolo
  • via dell’Agnolo
  • piazza di San Jacopino e via di San Jacopino
  • via Nazionale
  • via Benedetto Marcello
  • via di Maragliano
  • via del Ponte alle Mosse
  • via Guelfa
  • via Panicale
  • via Chiara
  • via Rocca Tedalda
  • via dei Vanni
  • via Canova
  • via di Villa Demidoff
  • via delle Panche
  • via Caccini
  • piazza IV Novembre

L’obbligo, che non riguarda le attività di somministrazione come bar, pub e ristoranti, è immediatamente operativo e resterà in vigore per 120 giorni.

L’ordinanza e le sanzioni per chi non rispetta le regola

Per i minimarket che non rispetteranno l’obbligo di chiusura alle 21 arriveranno multe e, in caso lo sgarro sia reiterato nell’area Unesco, provvedimenti di chiusura da 5 a 15 giorni. “Un risultato importante, ottenuto grazie a un virtuoso lavoro di squadra in collaborazione con la Prefettura e tutte le forze dell’ordine – ha commentato la sindaca Funaro – Continueremo a rappresentare in ogni sede la voce delle cittadine e dei cittadini e a lavorare per rendere Firenze una città più giusta, che tuteli tutte e tutti: la sicurezza è un diritto fondamentale e deve essere garantito”.

Si tratta di esercizi che con la loro presenza “rappresentano un’attrazione per persone che, anche sotto l’influsso di alcol o di sostanze stupefacenti, possono creare problematiche di degrado e di insicurezza a danno dei residenti” viene spiegato in una nota di Palazzo Vecchio. Spetterà a polizia, carabinieri, guardia di finanza e ai vigili verificare l’osservanza del divieto. “Le analisi delle forze dell’ordine e della polizia municipale ci hanno permesso di individuare le zone più sensibili, e potranno aggiungersene altre prossimamente“, ha spiegato l’assessore alla Sicurezza Andrea Giorgio.

Toscana Pride 2024 a Lucca: percorso, programma e orari

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Non chiamatelo semplicemente “gay pride”: la parata del Toscana Pride 2024 a Lucca, in programma sabato 7 settembre, abbraccia tante sfumature diverse dell’universo LGBTQIA*+ (sigla che sta per lesbiche, gay, bisessuali, transgender, queer, intersessuali, asessuali e non binari). In città sono attese 15mila persone da tutta la regione. “Indomitə e Fierə” è il claim scelto per il corteo. Quello che ha portato alla manifestazione è stato un percorso a ostacoli“, perché fin dall’annuncio dell’arrivo a Lucca, il primo cittadino (di centrodestra) Mario Pardini non si è detto entusiasta del Toscana Pride. Anzi, ha criticato la scelta della data e ha negato il patrocinio del Comune, a differenza di altri enti locali, come il Comune di Firenze e la Regione Toscana, che invece saranno presenti.

Dove passa il percorso del Toscana Pride 2024 a Lucca

Il concentramento è fissato alle ore 16.00 di sabato 7 settembre in piazzale Risorgimento, a pochi passi dalla stazione ferroviaria di Lucca e dalle mura, con la partenza della parata una mezz’oretta dopo. Il percorso del Toscana Pride 2024 entrerà in centro da Porta San Pietro, imboccando via Francesco Carrara e Corso Garibaldi, in programma anche un passaggio sulle mura storiche tramite la rampa di San Paolino, arrivando fino a piazzale San Donato. Il tutto per circa 2 chilometri.

Sono previste performance di artisti, marching band e musica dai carri. Le realtà che saranno presenti con mezzi sono: AGEDO Firenze, Arcigay Arezzo “Chimera Arcobaleno”, Arcigay Firenze “Altre Sponde”, Arcigay Prato-Pistoia “L’Asterisco”, Arcigay Siena “Movimento Pansessuale”, Coming Out (Valdinievole, Zona del Cuoio, Piana di Lucca), Famiglie Arcobaleno (Toscana) e IREOS Comunità Queer Autogestita (Firenze). Previsti anche punti di sosta e di defaticamento, un carro per il riposo per chi non riesce a proseguire il cammino e zone a basso impatto sonoro all’interno del corteo per venire incontro a chi rischia un sovraccarico sensoriale.

Percorso Toscana Pride 2024 Lucca
Il percorso del Toscana Pride 2024 a Lucca

L’itinerario è stato presentato ufficialmente durante una conferenza stampa a Firenze il 4 settembre nella sede di rappresentanza della Regione, alla presenza del presidente della Toscana Eugenio Giani e dell’assessora alle politiche di genere Alessandra Nardini. “La libertà di orientamento sessuale è una grande questione della democrazia e della civiltà nel nostro Paese e la Toscana, in occasione del Pride, ribadisce il suo impegno per l’affermazione dei diritti e il rispetto di tutte e di tutti”, ha detto Giani.

Il programma del Toscana Pride 2024, da Lucca alla festa a Torre del Lago

Dopo il percorso della parata, il Toscana Pride 2024 lascerà Lucca in direzione di Torre del Lago, località viareggina da sempre amata dalla comunità LGBTQIA*+, dove è in programma la festa finale. Qui, nei locali della marina, sono previsti aperitivo (ore 20.30 al Baddy), Pride show (22.30 al Mamamia) e party con ospite speciale la cantante Romina Falconi (da mezzanotte e mezzo in poi). Lo show e il party sono gratuiti.

Ecco quindi il programma del Toscana Pride 2024 a Lucca in sintesi:

  • ore 16.00 concentramento in piazzale Risorgimento
  • ore 16.30 partenza della parata
  • percorso del Toscana Pride a Lucca: viale Cavour, Viale della Repubblica, Piazzale Umberto I, Porta San Pietro, Via Carrara, Corso Garibaldi, Baluardo San Paolino, Via delle Mura Urbane, Baluardo San Donato e terminerà a Piazzale San Donato.
  • ore 20.30 – 22.30 apericena al Baddy di Torre del Lago
  • ore 22.30 Pride Show al Mamamia di Torre del Lago con dragqueen e performer
  • ore 00.30 Pride Party al Mamamia e Barcox di Torre del Lago, ospite speciale Romina Falconi

Dove parcheggiare e i treni per Viareggio e Torre del Lago

Ma dove parcheggiare a Lucca per poi prendere parte al Toscana Pride? Gli organizzatori consigliano di utilizzare il parcheggio in viale Carducci (539 posti auto, 1 euro l’ora) che è vicino sia al punto di partenza del percorso sia al punto finale, e quello in via delle Tagliate di Sant’Anna (Parcheggio Palatucci con 411 posti auto, 1 euro l’ora), nei pressi del luogo di conclusione del corteo. Da qui si potrà raggiungere il concentramento con la linea bus 3+.

I pullman potranno lasciare i passeggeri al parcheggio Carducci e poi sostare nel parcheggio Palatucci in via delle Tagliate di Sant’Anna. Alla manifestazione si potrà arrivare facilmente anche in treno. Oltre ai normali collegamenti previsti da Trenitalia, sono stati messi a disposizione dei treni aggiuntivi in occasione del Toscana Pride tra Lucca e Viareggio (sabato alle 20.50) e tra Viareggio, Pisa e Firenze domenica mattina con partenza alle 5.45 (protetto dallo sciopero dei treni in programma l’8 settembre). Più info sui canali social del Toscana Pride e www.toscanapride.eu.

Le polemiche sulla manifestazione

Per la concomitanza con la rassegna di giardinaggio Murabilia e per la vicinanza con la Festa di Santa Croce (14 settembre), il sindaco di Lucca Mario Pardini ha criticato la scelta della data per il Toscana Pride 2024. A poche settimane dalla manifestazione l’arcivescovo di Lucca Paolo Giulietti ha scritto una lettera aperta agli organizzatori, da una parte manifestando “vicinanza e solidarietà a tutti coloro che subiscono ingiuste emarginazioni” e condannando “discriminazioni e violenze verbali o fisiche”, dall’altra affermando che “le leggi attuali sono sufficienti per tutelare le persone rispetto agli atti di odio o di violenza”.

Da parte loro le associazioni promotrici della parata, ribadiscono le loro rivendicazioni. Nel manifesto del Toscana Pride 2024 prendono posto infatti le richieste di una legge contro le discriminazioni basate su orientamento sessuale e identità di genere e contro la misoginia e l’abilismo; il riconoscimento delle figlie e dei figli delle famiglie omogenitoriali; una legge sulle adozioni anche a single e coppie dello stesso genere; una nuova legge per il diritto all’autodeterminazione delle persone trans* e non binarie; una legge che vieti le terapie riparative. Accanto a questi temi anche una presa di posizione pacifista per il cessate il fuoco in Palestina.

“Manifesteremo contro un governo che usa i corpi delle donne e delle persone LGBTQIA+* come terreno di scontro ideologico per ottenere consenso politico, reprime il dissenso con la forza e mina le fondamenta della nostra democrazia che dovrebbe essere basata sui diritti e non sui privilegi” ha dichiarato durante la presentazione del corteo Monia Marcacci, portavoce del Toscana Pride. “Il nostro sarà un Pride ancora più intersezionale – ha aggiunto – parlerà con la voce di tutte le persone marginalizzate in quanto LGBTQIA*+, razzializzate o migranti, con disabilità, grasse, precarie e disoccupate”.

Le principali realtà sostenitrici della manifestazione sono: Spi Cgil, le Arci toscane, Uisp Toscana. Intanto continuano ad arrivare le adesioni, nella lunga lista figurano pure la Regione Toscana, i Comuni di Firenze, Fiesole e Carrara, il Pd regionale toscano, Avis Toscana, l’Ordine degli psicologi della Toscana e quello delle professioni infermieristiche di Firenze e Pistoia.

Rificolona 2024: a Firenze è festa, gli eventi in città e nei dintorni

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La festa della Rificolona 2024 porta per le vie di Firenze le colorate lanterne di carta con sfilate ed eventi per bambini in tutti i quartieri della città e nei comuni dei dintorni, durante la serata di sabato 7 settembre. I più piccoli si potranno cimentare anche in laboratori per realizzare piccoli lavoretti, da portare poi in corteo lungo le strade o nei vialetti dei parchi. Ma c’è anche chi celebra questa ricorrenza con un giorno di “ritardo”. Ecco tutti i dettagli.

La Rificolona 2024 in piazza Santissima Annunziata: il percorso della sfilata

Come da tradizione, anche in questo 2024, la principale festa della Rificolona a Firenze si svolge in piazza Santissima Annunziata, dove si trova il più importante santuario mariano della città. Le celebrazioni si legano infatti alla Natività di Maria (qui spieghiamo il significato della festa della Rificolona). Proprio piazza Santissima Annunziata è la tappa finale del percorso della sfilata che parte dalla Basilica di Impruneta alle 16.00 per arrivare in centro a Firenze. Alle 20 è atteso l’arrivo in piazza Santa Felicita, poi il colorato corteo proseguirà per Ponte Vecchio, via Por Santa Maria, via Vacchereccia e piazza della Signoria. Dopo il saluto delle istituzioni, si proseguirà per il Duomo (anche qui è prevista una breve tappa) e via dei Servi. L’arrivo è previsto alle 21.30 in Santissima Annunziata, dove si terrà la benedizione delle rificolone e la premiazione delle lanterne più originali. A seguire spettacolo musicale con Andrea Medici e la Rigatoni Band.

Festa alle Case Minime e al Parco del Mensola (Quartiere 2)

Giochi per bambini, sfilata della rificolone, cena a buffet, musica, dj e balli di gruppo sono in programma alle Case minime di Rovezzano (Quartiere 2). La festa è organizzata da Firenze Suona e prende il via alle 19.00 tra piazzetta Bongo e via Rocca Tedalda.  Ingresso libero. Nel parco del Mensola venerdì 6 Settembre alle 21.00 presentazione delle rificolone e del fantoccio mentre sabato 7 settembre alle 19.30 cena di solidarietà per la Fondazione Casa Marta, alle 20.30 canti popolari e alle 21.30 sfilata nel Parco del Mensola.

Festa della Rificolona 2024 a Firenze sud

Molti gli eventi organizzati nel Quartiere 3 di Firenze per la Rificolona. Alla Chiesa di San Piero in Palco, in piazza Elia dalla Costa, il 7 settembre alle ore 18 si terrà la messa, alle ore 19.45 l’apericena nel giardino dietro la chiesa e infine alle ore 21.15 partirà la sfilata. Rificolona sull’Arno poi a Nave a Rovezzano, con ritrovo alle ore 21 al Circolo. Al Galluzzo laboratorio per bambini alla Casa delle arti (ore 17-19, su prenotazione al numero 328629187), alle 20.45 benedizione delle rificolone sul piazzale della Chiesa Santi Giuseppe e Lucia (via Volterrana) e alle ore 21 il corteo delle rificolone guidato dalla banda della Misericordia di Malmantile.

Festa della Rificolona nel Quartiere 4 di Firenze

Cinque i punti del Quartiere 4, tra Soffiano, Ponte a Greve e l’Isolotto, dove il 7 settembre 2024 si festeggia la rificolona. Iniziative, musica, esibizioni nel parco del Gasometro poco fuori Porta San Frediano (dalle 18 in poi), mentre al Boschetto di Soffiano esibizioni sportive alla pista di pattinaggio, baby dance e sfilata delle lanterne (dalle ore 19). All’Isolotto, il circolo dei pensionati alle baracche verdi di via delle Mimose dalle 18 distribuisce dolcetti ai più piccoli e poi penne al ragù a grandi e piccoli, mentre alle 20.30 è in programma il corteo delle rificolone per piazza dell’Isolotto. E ancora al Vogel Bistrot, dentro il parco di Villa Vogel, dalle 20 festa con trucca bimbi, baby dance e palloncini, mentre a Ponte a Greve la casa del popolo organizza una serata nel suo giardino. Info sul sito del Quartiere 4.

Eventi nel Quartiere 5

Nel Quartiere 5 di Firenze, tra Peretola, Brozzi, Novoli, Rifredi e l’Orticoltura saranno numerosi gli eventi per la Rificolona 2024. Ecco i principali in programma il 7 settembre. Al Giardino delle Medaglie d’Oro in via Baracca alle 16 laboratorio per realizzare la propria rificolona e alle 21 il corteo. Festa anche in piazza Dalmazia dalle 18 e all’Atletica Castello dalle 21. Il chiosco del giardino dell’Orticoltura organizza un laboratorio per bambini dalle ore 18 (per prenotazioni: 3383806768), mentre a Peretola la processione delle rificolone partirà alle 21.15 dalla Chiesa di San Biagio a Petriolo. A Brozzi la festa è nella serata di domenica 8, con il corteo che prenderà il via dal Circolo MCL alle ore 21.30.

E le feste nei dintorni di Firenze

A Scandicci la festa della Rificolona 2024 è in piazza Resistenza il 7 settembre 2024 dalle 17.30 con animazione, poi alle 20.30 il corteo e alle 21.30 la festa continua con gli stand gastronomici. Sabato corteo anche a Grassina (Bagno a Ripoli) dalle 20 in piazza Umberto I, mentre la parrocchia di San Piero a Ema organizza una festa nel suo giardino dalle 19 in poi con cena condivisa. A Campi Bisenzio sempre il 7 torna il Palio della Rificolona, alla sua quinta edizione, organizzato dalle ore 21 nell’ambito della Festa della Misericordia 2024 al Parco di Villa Il Palagio.

A Lastra a Signa la festa delle Rificolona si tiene invece domenica 8 settembre con la partenza della sfilata alle ore 21 dalla casa del popolo di Tripetetolo, dove andrà in scena uno spettacolo per bambini, e arrivo in piazza Garibaldi seguito dalla premiazione della rificolona più bella. Sempre domenica 8 settembre Rificolona in piazza Cavour a Signa: dalle 18 alle 21 street food, laboratori, corteo e animazione.

Il Carrefour di Calenzano chiude il 20 settembre: sconti sulla merce

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Il supermercato Carrefour di Calenzano, alle porte di Firenze, chiude il prossimo 20 settembre e scatta l’assalto dei clienti per gli sconti annunciati dal punto vendita. “Da venerdì 6 settembre operazione svuota tutto: reparto alimentare 30%, non food 50%“, recita un cartello all’ingresso del negozio che dalla mattinata di oggi ha visto un’altissima affluenza di persone. La notizia dei ribassi è infatti rimbalzata in poco tempo sui social.

Il Carrefour di Calenzano chiude, ma al suo posto arriverà un altro gruppo

L’ipermercato Carrefour di Calenzano chiude dopo quasi 21 anni, ma nel centro commerciale Il Parco arriverà un altro gruppo della grande distribuzione. “La direzione del centro ci ha assicurato che ci sarà prossimamente un passaggio di proprietà del punto vendita, che non avrà ripercussioni sul numero di dipendenti“, ha affermato il sindaco di Calenzano Giuseppe Carovani. “Questa è la nostra priorità – ha aggiunto il primo cittadino – auspichiamo che, come annunciato, ci sia non solo una conferma della realtà esistente, ma anche una riqualificazione e un possibile ulteriore sviluppo in termini di addetti impiegati”.

Secondo le prime indiscrezioni a subentrare nella grande struttura commerciale di via di Prato sarà una realtà del Nord Italia, il gruppo Végé che gestisce già oltre 3mila punti vendita in tutto lo Stivale sotto diverse insegne tra cui, in Toscana, Metro, Dimeglio e Idea Bellezza.

Assalto di clienti per gli sconti

L’imminente chiusura del Carrefuor di Calenzano e i conseguenti sconti hano richiamato moltissimi clienti. C’è addirittura chi si è messo in fila di buon mattino, prima che si spalancassero le porte del supermercato, per la corsa all’occasione, mentre in alcuni momenti della giornata di venerdì è stato necessario introdurre l’entrata a scaglioni. Il centro commerciale Il Parco, che si trova a circa 20 chilometri da Firenze e a 6 di Prato, fu inaugurato ufficialmente l’8 novembre 2003, con una galleria di 30 negozi e un ipermercato a insegna Carrefour, fin dall’inizio caratterizzato dai lunghi orari di apertura, sette giorni su sette anche durante i festivi. Una decina di anni fa, ad esempio, fece discutere l’apertura 24 ore su 24 decisa dalla catena francese in via sperimentale.

Sciopero in Toscana: 7-8-9 settembre a rischio treni, bus e tramvia

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Anche in Toscana lo sciopero dei mezzi pubblici si fa in tre: si parte il 7 settembre con gli arei, per proseguire con i treni a cavallo tra domenica 8 e lunedì 9 settembre, infine lunedì sarà la volta dei bus e della tramvia di Firenze. Insomma è un inizio mese difficile per chi viaggia.

Il 7 settembre sciopero agli aeroporti di Firenze e Pisa il 7 settembre e di Ita Airways e Wizz Air

In Toscana i primi a fermarsi saranno i lavoratori dell’handling degli aeroporti di Firenze e Pisa insieme ai dipendenti di due compagnie aeree: Ita Airways e Wizz Air Malta Limited. Per i servizi a terra dei due scali la protesta durerà 4 ore, dalle 13 alle 17. È stata proclamata dai sindacati di base che denunciano stipendi inadeguati, carenza degli organici, fatiscienza delle infrastrutture e vetustà del parco mezzi. Stesso orario anche per lo sciopero che riguarda il personale di Ita Airways e Wizz Air, ma in questo caso la mobilitazione è nazionale. Anche altri aeroporti italiani saranno interessati da scioperi il 7 settembre.

Sciopero dei treni l’8 settembre 2024 anche in Toscana

Il giorno dopo tocca al trasporto ferroviario per uno sciopero nazionale indetto dalle ore 3 di domenica 8 alle ore 2 di lunedì 9 settembre 2024, che riguarda sia i treni ad alta velocità di Italo sia Trenitalia (Frecce, Intercity, regionali). Variazioni di orario, ritardi e cancellazioni saranno possibili quindi durante tutta la giornata di domenica. Trenitalia ha fatto sapere che “i viaggiatori, che intendono rinunciare al viaggio, possono chiedere il rimborso a partire dalla dichiarazione di sciopero fino all’ora di partenza del treno prenotato, per i treni Intercity e Frecce; fino alle ore 24:00 del giorno antecedente lo sciopero stesso, per i treni regionali”. In alternativa è possibile riprogrammare il viaggio. La lista pdf dei treni nazionali garantiti è pubblicata sul sito di Trenitalia e su quello di Italo. In Toscana, in occasione dello sciopero dei treni dell’8 settembre, non sono previste fasce di garanzia per i treni regionali (assicurate solo nei giorni feriali).

Sciopero di bus in tutta la Toscana e della tramvia a Firenze il 9 settembre

La tre giorni di mobilitazione si concluderà lunedì 9 settembre 2024 con lo sciopero dei mezzi pubblici urbani. La mobilitazione di 8 ore degli autoferrotranvieri è stata indetta da Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti, Faisa Cisal e Ugl Fna in tutta Italia per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro. In Toscana l’orario dello sciopero degli autobus di Autolinee va dalle 14.30 alle 22.30, mentre per la tramvia di Firenze potranno verificarsi disservizi tra le 9.30 alle 17.00 ma a questa agitazione si aggiunge pure uno sciopero aziendale di 24 ore proclamato da Cobas Lavoro Privato (in quest’ultimo caso saranno assicurate solo le fasce di garanzia 6.30-9.30 e 17.00-20.00). La regolarità del servizio dipenderà comunque dall’adesione alla sciopero. In Toscana l’ultima protesta risale allo scorso 5 settembre, quando bus e tram si sono fermati per 4 ore durante la serata per chiedere maggiore sicurezza per i conducenti.

Smart and Coop 2024: prorogato il bando per giovani cooperative

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Sul piatto ci sono 50 mila euro, divisi in diversi premi, per far crescere cooperative fondate da gruppi di giovani con idee innovative. Torna Smart and Coop, il bando promosso da Fondazione CR Firenze, Legacoop Toscana e Fondazione NOI-Legacoop Toscana: con la proroga c’è tempo fino al 20 settembre 2024 per partecipare.

Il bando di Smart and Coop 2024

Smart and Coop 2024 si rivolge a team che vogliono realizzare un’idea imprenditoriale in forma cooperativa o che hanno avviato una cooperativa da non più di 12 mesi nei territori di Firenze, Arezzo e Grosseto. I gruppi che si candidano dovranno essere composti da un minimo di 3 partecipanti e la maggioranza dei componenti dovrà essere under 40. I membri del gruppo possono provenire da qualsiasi regione, ma la cooperativa (nascente o già avviata) deve essere costituita o nella Città Metropolitana di Firenze o nella Provincia di Arezzo o nella Provincia di Grosseto.

L’edizione 2024 ha l’obiettivo di accompagnare lo sviluppo di idee capaci di rispondere ai nuovi bisogni emergenti, adattarsi alla trasformazione dei mercati e contribuire al raggiungimento di uno o più Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030.

Un lavoro di squadra

“Ci rivolgiamo a tutti quei giovani che credono nel lavoro di squadra, nel valore dello stare insieme e che vogliono dare concretezza a un’idea imprenditoriale per contribuire a migliorare la qualità della vita delle persone e della comunità del proprio territorio”, afferma il presidente di Legacoop Toscana Roberto Negrini.

Nelle prime cinque edizioni del progetto Smart and Coop sono state raccolte 86 candidature di idee imprenditoriali da avviare in forma cooperativa da parte di altrettanti team che hanno coinvolto più di 350 giovani under 40. Sono stati  premiati 12 progetti che si sono poi costituiti in cooperativa. “Questo bando invita i giovani a mettersi in gioco con un’idea imprenditoriale – ha spiegato Gabriele Gori, Direttore Generale di Fondazione CR Firenze – mettiamo poi a disposizione un percorso di accompagnamento per trasformarla in realtà lavorativa. Crediamo nell’entusiasmo di chi ha voglia di fare innovazione per lo sviluppo del nostro territorio”.

Come funziona il bando

Tra tutte le candidature ammissibili saranno selezionate le migliori 10 idee imprenditoriali che accederanno a un laboratorio intensivo di formazione e design dell’idea progettuale, che si terrà il 22 e 23 ottobre 2024. Successivamente la Commissione indicherà i migliori progetti cooperativi (fino ad un massimo di 6) fra i 10 presentati, che avranno accesso alla fase di incubazione (tra novembre 2024 e marzo 2025) per potenziare le capacità imprenditoriali dei partecipanti e a definire il concreto piano di sviluppo della futura cooperativa. Al termine del percorso si terrà un evento di premiazione. Per partecipare al bando c’è tempo fino alle ore 23.59 del 20 settembre 2024, seguendo la procedura illustrata sul sito www.smartandcoop.it.

Tunnel sotto l’Arno a Firenze: verso i lavori per riaprire la galleria

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Finire entro il 2026 i lavori all’antico tunnel sotto l’Arno, che a Firenze corre vicino alla pescaia di San Niccolò collegando la Torre della Zecca con piazza Poggi. È questo l’obiettivo del progetto di recupero del percorso sotterraneo, per cui la Regione Toscana ha stanziato 7,5 milioni di euro nell’ambito del piano di interventi del Fondo di sviluppo e coesione. Il primo passo è l’entrata in azione di tre idrovore che stanno svuotando la galleria dall’acqua, per permettere a un drone di ispezionare questo “passaggio segreto”. A fare il punto sugli interventi, durante un sopralluogo in piazza Poggi, è stato il presidente della Regione Eugenio Giani, che da tempo vuole riaprire al pubblico il collegamento pedonale, accompagnato dalla sindaca Sara Funaro.

Il primo passo verso i lavori al tunnel sotto l’Arno

Il tunnel sotto l’Arno, costituto da due gallerie parallele, è lungo 250 metri e si trova a una profondità di 5 metri sotto il livello del fiume. Di queste si mira a riaprirne una, larga 2-3 metri. L’antico camminamento in origine veniva usato dai soldati per spostarsi da un versante all’altro del fiume, poi nell’Ottocento ai tempi di Firenze capitale fu ampliato per far passare i tubi della fabbrica dell’acqua di piazza Poggi, il vecchio acquedotto cittadino. Negli anni però la struttura ha subito infiltrazioni e adesso le ricognizioni con un robottino galleggiante serviranno a stimare i danni all’impermeabilizzazione.

“Le idrovore sono al lavoro per ripulirlo e per evidenziare così i punti in cui l’acqua si infiltra – ha spiegato Giani – Dobbiamo capire lo stato di conservazione del manufatto dall’interno, conoscenza che renderà possibile programmare i futuri lavori di recupero della galleria con apposito studio di fattibilità“. Siamo quindi al primo passo, poi sarà la volta delle carte progettuali e infine degli interventi di messa in sicurezza. Al momento la conclusione è prevista nel 2026, ma molto dipenderà dalle condizioni in cui versa la galleria e anche dall’impatto sulla struttura delle eventuali piene del fiume. Una volta accessibile, ha spiegato la sindaca di Firenze Funaro, l’antico tunnel sotto l’Arno permetterà ai fiorentini di riscoprire un pezzo nascosto della propria città e ai turisti di percorrere nuovi itinerari in direzione dell’Oltrarno, anche per diversificare i flussi.

Sopralluogo piazza Poggi Funaro Giani
Foto: pagina Facebook Eugenio Giani

La centrale idroelettrica di piazza Poggi

Proprio in piazza Poggi, punto di arrivo del tunnel sotto l’Arno, è prevista nel mese di dicembre 2024 la fine dei lavori alla nuova centrale idroelettrica di Firenze, che fa parte del piano per realizzare 12 impianti lungo il fiume. La ditta che sta operando in questa zona sta intervenendo contemporaneamente anche nella scala di discesa sul lungarno della Zecca: sfruttando l’abbassamento d’acqua nel tunnel ha infatti potuto iniziare a rimuovere il vecchio tubo dell’acquedotto.

ScienzEstate 2024: a Firenze dimostrazioni, giochi e laboratori gratuiti

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Una serata tra fossili, gemme, piante aliene, biodiversità e tesori sostenibili. E poi una giornata speciale per scoprire da vicino il mondo delle Scienze Sociali. Tornano con due date gli eventi gratuiti di ScienzEstate 2024, la manifestazione organizzata dal Centro di Servizi OpenLab dell’Università di Firenze per avvicinare giovani e meno giovani alla scienza in modo ludico e divertente. Primo appuntamento il 13 settembre, tra il Museo di Storia Naturale e l’Orto Botanico, mentre mercoledì 18 settembre presso il Campus delle Scienze Sociali di Novoli saranno protagoniste l’Economia, la Giurisprudenza e le Scienze politiche.

Gli eventi del 13 settembre

Dopo le date di giugno al Campus scientifico e tecnologico di Sesto Fiorentino, l’edizione 2024 di ScienzEstate apre le porte di altre tre realtà dell’Università di Firenze. Geologia, Paleontologia, Scienze della Terra, Botanica e Biologia saranno al centro delle attività promosse mercoledì 13 settembre, dalle ore 16 alle 19, presso il Plesso di Via La Pira 4, per far riflettere grandi e piccoli sui temi della sostenibilità e della conservazione della natura.

In programma giochi, dimostrazioni, esposizioni e visite guidate. Tra le tante iniziative gratuite sarà possibile studiare la biodiversità al microscopio, scoprire i segreti dell’attività dei vulcani, vivere esperienze scientifiche di chimica, approfondire il tema delle piante aliene invasive, “partecipare” a un picnic buono per l’uomo e per il Pianeta all’Orto Botanico e seguire una visita guidata tematica al Museo di Geologia e Paleontologia dedicata all’Antropocene.

Docenti ScienzEstate

Appuntamento al Campus universitario di Novoli per ScienzEstate 2024

Il secondo appuntamento di ScienzEstate 2024 permetterà agli appassionati di tutte le età di entrare nel Campus delle Scienze sociali di Novoli, in via delle Pandette a Firenze. Qui, mercoledì 18 settembre dalle 16 alle 20, i visitatori potranno prendere parte a giochi, seminari, dimostrazioni e laboratori per indagare le logiche dei diritti umani, della cooperazione, delle migrazioni e della finanza, ma anche della meditazione e della cura per gli altri, della pet therapy e del cambiamento climatico.

Il ricco calendario di iniziative comprende visite guidate alla Biblioteca di Scienze Sociali e alle collezioni dedicate alla pace, giochi sui temi del diritto, della finanza, dell’intelligenza artificiale, l’incontro e le letture con la poetessa Elisa Biagini e, dalle 20.00 alle 20.30, il concerto-spettacolo di Letizia Fuochi in collaborazione con CUG, il Comitato Unico di Garanzia dell’Università di Firenze.

Come partecipare

La partecipazione alle attività di ScienzEstate 2024 è gratuita e aperta a tutti. Alcune attività sono su prenotazione, inviando una mail a [email protected]. Il programma completo è disponibile sul sito openlab.unifi.it e gli aggiornamenti sono pubblicati sulla pagina Facebook di OpenLab Firenze.

Cinema in festa 2024: nelle sale aderenti tutti i film a 3.50 euro

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Il cinema a 3.50 euro, per qualsiasi film: in tutte le sale aderenti è tempo di “Cinema in festa 2024“, iniziativa promossa per 5 date di settembre dal Ministero della Cultura in collaborazione con David di Donatello – Accademia del Cinema Italiano. L’estate davanti al grande schermo si conclude in bellezza: dopo un’intera stagione con biglietto scontato per vedere i film italiani ed europei, ora la promozione si estende a tutti i film.

Al cinema a 3.50 euro: le date di settembre

La quinta edizione di “Cinema in Festa” prevede un biglietto speciale a 3.50 euro per vedere tutti i film, italiani e stranieri, nelle tantissime sale aderenti in tutta Italia a partire da domenica 15 settembre e fino a giovedì 19 settembre 2024, con le nuove uscite della settimana. Un ricco programma che comprende cartoon per i più piccoli (ad esempio Ozi e Cattivissimo Me 4) e le ultime novità (come Beetlejuice Beetlejuice o il film dedicato a Èduard Limonov). Potrebbero essere previste però delle limitazioni dalle singole sale, ad esempio per eventi speciali o particolari sistemi di proiezione ad altissima definizione.

Questa iniziativa fa parte di “Cinema Revolution – che spettacolo l’estate“, il progetto lanciato due anni fa per promuovere la cinematografia tutto l’anno, anche durante la stagione calda. Un’iniziativa che finora ha portato davanti al grande schermo oltre 4 milioni e mezzo di spettatori e che sarà replicata fino al 2026, con il calendario consueto. Si parte a giugno con una manciata di giorni in cui il biglietto per tutti i film è scontato (quest’anno dal 9 al 13 giugno), poi si passa alla fase “estiva” con l’ingresso speciale a 3.50 euro solo per le produzioni italiane ed europee anche nelle tante arene all’aperto (in corso durante questo 2024 fino al 14 settembre) e infine si chiude con la replica di “Cinema in festa” che prevede ancora tutti i titoli in cartellone a prezzo speciale per altre 5 date.

Le sale aderenti a Cinema in Festa 2024 con tutti i film a 3.50 euro

Sono centinaia le sale aderenti a Cinema in Festa 2024, in tutta Italia, da Roma a Milano fino a Firenze, compresi i grandi multiplex. Nel capoluogo toscano ad esempio sono 12 i grandi schermi dove usufruire della promozione: Adriano, Astra, Fiamma, Fiorella, Flora, La Compagnia, Marconi, Portico, Principe, Spazio Alfieri, The Space Cinema e Uci Cinemas, a cui si aggiungono nelle vicinanze il Cabiria di Scandicci, il Grotta di Sesto Fiorentino, l’Uci Luxe di Campi Bisenzio. La lista completa dei cinema aderenti in tutta Italia è pubblicata sul sito ufficiale dell’iniziativa: è possibile fare una ricerca in base alla regione.