mercoledì, 8 Aprile 2026
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Alle Cure rinasce il tabernacolo della villa del Decamerone

Dopo anni di abbandono rinasce il tabernacolo di via Boccaccio a Firenze, nella zona delle Cure tra il numero civico 120 e il 122, grazie al fiorentino Emanuele Capozza. A commissionare il lavoro è stata proprio la famiglia Benelli, attuale proprietaria della vicina Villa Palmieri, che ha chiesto all’artista di reinterpretare un affresco di una Madonna con Bambino – risalente al XIX secolo e oggi andato distrutto – attraverso una nuova e originale composizione di ispirazione cinquecentesca. Una storia d’altri tempi, che vede tornare a nuova vita uno degli oltre mille tabernacoli fiorentini.

Il pensiero di Capozza, “la street art delle origini” 

“Dal 2016 il mio obiettivo principale è quello di riportare in auge l’antica tecnica dell’affresco e conseguentemente la riscoperta di quella che fu la street art delle origini” racconta Emanuele Capozza. L’artista ha reinterpretato l’affresco con la tecnica della pittura a calce, dimostrandosi però sempre fedele ad una composizione tipicamente di ispirazione cinquecentesca con la Madonna che si rivolge teneramente con lo sguardo verso il suo bambino. Capozza fin da giovanissimo ha coltivato la sua passione per il disegno e la pittura. Dopo aver conseguito la Laurea in Architettura, si è dedicato in particolare alla pittura materica e a quella murale e dal 2012 si è poi avvicinato alla tecnica dell’affresco grazie ad alcuni restauratori e maestri.

La storia del tabernacolo di via Boccaccio

L’immagine precedente – rispetto a quella realizzata da Emanuele Capozza – non era certo antica. Risaliva infatti alla metà dell’Ottocento, tempo in cui il conte di Crawford e Belcanes era proprietario di Villa Palmieri, sulla pendice della collina, l’antico Palagio dei Tre Visi. Secondo la tradizione, fu questo straordinario luogo ad accogliere durante la peste del 1348 la brigata degli amici del Decameron di Giovanni Boccaccio, scrittore di cui nel 2025 ricorrerà il 650° anniversario della morte.

Da quanto sappiamo oggi, fino al XIX secolo la strada originaria passava sotto la terrazza della villa, cosicché il parco antistante risultava tagliato in due. Quando Alessandro Crawford comprò il complesso soppresse il primo tratto della via antica per San Domenico e ne tracciò una nuova per liberare il parco. Il tabernacolo venne collocato proprio sul muro di confine, quando il conte, sul nuovo tracciato, costruì un ospizio di sosta per i Fratelli della Misericordia di Fiesole (al posto di quelli di Firenze) nel trasporto dei malati verso gli ospedali della città.

L’affresco, andato distrutto nonostante un tentato restauro, imitava i modelli fiorentini del Cinquecento: un bambino di dimensioni molto grandi, seduto sulle ginocchia della Madonna, mentre osserva un fiore di campo che tiene fra le mani. L’elemento più originale è la grata di ferro che chiude il tabernacolo, esistente ancora oggi e costituita da corde attorcigliate e legate con un anello a formare un reticolo di losanghe.

Tabernacolo Capozza via Boccaccio

Gli altri tabernacoli fiorentini (e il Comitato per il decoro e il restauro)

Ma Firenze conta oltre 1.000 tabernacoli, una particolarità della nostra città che trova spiegazione in moltissime ragioni. Una di queste è quella di sopperire all’eresia fiorentina: venne infatti chiesto ai cittadini di esporre all’esterno delle loro case delle immagini di Madonna con Bambino, tema ricorrente nelle edicole votive. Questa tipologia di opere d’arte è infatti un vero e proprio luogo d’incontro, soprattutto per chi in quel quartiere ci abita o ci ha vissuto.

Oggi, all’interno dell’Associazione degli Amici dei Musei Fiorentini, esiste un Comitato per il decoro e il restauro dei tabernacoli, che da più di 25 anni si occupa di promuovere e realizzare il ripristino di oltre 200 di queste strutture in città e nelle zone limitrofe. Fondamentale anche il contributo economico da parte di alcuni sponsor. Così ciascuna opera oggetto di restauro ha una sua inaugurazione e benedizione ed è soggetta a una costante manutenzione, dall’illuminazione, alla pulitura dei vetri, fino all’installazione di targhe esplicative, alcune dotate anche di QR Code.

Ogni tabernacolo racconta la sua storia. Spesso si trovano fiori all’interno, che però – spiegano dal Comitato dei Tabernacoli Fiorentini – sarebbe meglio non mettere per evitare umidità e danni alle immagini sacre. La maggior parte di queste opere d’arte portano persino nomi di grandi artisti: Giovanni da San Giovanni in via di Ripoli o la scuola di Botticelli in via delle Caldaie. E infine, per far conoscere questo museo a cielo aperto, il Comitato per il decoro ed il restauro dei tabernacoli organizza anche delle visite per le scuole.

Delibera affitti brevi a Firenze, c’è il primo via libera in Consiglio

La delibera sugli affitti brevi a Firenze passa in Consiglio comunale: l’atto crea lo stop per i nuovi Airbnb (ma non in tutta la città) e non è retroattivo. Si tratta di una svolta storica: in aula il 2 ottobre c’è stata l’adozione e qui, dopo i 30 giorni di osservazioni, la delibera tornerà per il voto definitivo. Ma l’indicazione c’è già stata e si è verificato uno strappo all’interno della maggioranza: Pd e Lista Nardella hanno votato a favore, contrari invece i consiglieri di Italia Viva. Contrario anche tutto il centrodestra, mentre ha votato in modo favorevole la Sinistra. Divisione nel Movimento 5 Stelle: voto favorevole del capogruppo Roberto De Blasi, non voto per Lorenzo Masi. Voto favorevole anche per Andrea Asciuti del gruppo misto.

Cosa prevede la delibera sugli affitti brevi a Firenze

Cosa prevede nel dettaglio la delibera sugli affitti brevi a Firenze? Si prevede lo stop per i nuovi Airbnb nell’area Unesco del centro storico di Firenze. Inoltre è previsto l’azzeramento dell’Imu sulla seconda casa, per tre anni, in favore di coloro che rinunceranno alle locazioni brevi e torneranno a quelle ordinarie. Si tratta di una vera svolta a Firenze. “Questo perché il governo resta fermo e noi non possiamo stare a guardare”, è stato spiegato ieri in aula dopo che per mesi si è dibattuto a livello politico.

Le parole del sindaco Dario Nardella

Sulla delibera sugli affitti brevi a Firenze c’è stato un lungo intervento del sindaco Dario Nardella, secondo cui si tratta di uno degli atti più importanti dell’intero mandato. “Quando la ministra Santanché per la prima volta ha annunciato un decreto in materia di locazioni turistiche, ho davvero sperato che si riuscisse ad arrivare a una proposta realmente condivisa ed efficace – spiega -. Purtroppo a fine maggio il ministero ci ha inviato una bozza di decreto estremamente deludente. Il criterio del minimum stay di due notti è chiaramente insufficiente a risolvere le criticità che abbiamo denunciato. Neppure la seconda versione del decreto del mese scorso sembra essere più adeguata. E allora cosa avremmo dovuto fare? Questa iniziativa non è una panacea ma è un passo concreto”.

La Fiorentina strapazza il Cagliari e vola al terzo posto – FOTO

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La Fiorentina prosegue la striscia positiva battendo (3-0) il Cagliari nel posticipo del lunedì della settima giornata di serie A e aggancia Juve e Napoli al terzo posto in classifica. Gara mai messa in discussione anche se gli uomini di Vincenzo Italiano hanno mostrato un calo nel secondo tempo. Italiano sceglie Kayode in difesa e Quarta al centro al posto di Ranieri e Beltran in attacco. Claudio Ranieri si affida a Petagna e Shomurodov in avanti con Luvumbo in panchina.

Purtroppo ci sono da segnalare anche gli scontri tra ultras viola e sardi prima dell’inizio della partita. In viale dei Mille le due opposte tifoserie sono venute a contatto con spranghe e fumogeni. Ci sono stati danni importanti ad auto in sosta. Un poliziotto è rimasto ferito.

La partita

Viola subito in vantaggio dopo tre minuti. Punizione e torre di Milenkovic. Radunovic si lascia sfuggire il pallone e ne approfitta Nico Gonzalez che insacca per l’1-0. Al 10’ Kayode salva sulla linea e devia in angolo un tiro di Nandez. Al 22’ è ancora Kayode molto bravo a piazzare un pallone teso e forte in mezzo. La sfera viene spedita in porta dallo sfortunato Dossena nel tentativo di anticipare tutti. È un’autorete che porta i viola sul 2-0. Una buona prova per Kayode sotto gli occhi del ct Luciano Spalletti. Al 26’ colpo di testa di Nico Gonzalez con palla fuori di poco.

Nel secondo tempo Ranieri fa alcuni cambi e si vede più Cagliari. Al 55’ ci prova Oristanio ma l’occasione per accorciare le distanze i sardi non la sfruttano con Petagna che al 63’ centra la traversa. Non segna Beltran ma si sblocca M’Bala Nzola in pieno recupero. Lancio lungo di Mandragora per Nzola che salta Wieteska e batte Radunovic per il definito 3-0.

E giovedì si torna a giocare in Conference League. Al Franchi (alle 21) la partita contro il Ferencváros.

L’allenatore

Felice, a fine gara, Vincenzo Italiano. “Come a Frosinone siamo calati un pochino nel secondo tempo. Non mi era piaciuta questa cosa. Oggi abbiamo cambiato i quattro davanti per mantenere questa pressione. Non è semplice quando si gioca ogni tre giorni. Volevamo questa vittoria e questa classifica, ha fatto gol il nostro attaccante, finalmente, e anche chi ha giocato prima ha fatto bene. Dobbiamo ancora crescere, abbiamo cambiato 8/9 elementi che ci devono dare quel qualcosa in più che abbiamo avuto nella seconda parte di stagione l’anno scorso. All’inizio perdi un po’ di identità, ma quando tutti cresceranno di minutaggio e di condizione sono sicuro che ne avremo i benefici. Ripetere quel che abbiamo fatto lo scorso anno non è semplice, è stato un percorso duro. Dobbiamo ricercare queste situazioni, se i nuovi ci fanno qualcosa in più possiamo arrivare lontano in tutte e due le competizioni. Non si può promettere, ma ci proveremo”.

Continua il toto-nomi sul candidato sindaco a Firenze

Continua il toto-nomi sul candidato sindaco a Firenze. L’elezione avverrà a giugno 2024 ma intanto si susseguono nomi su nomi. Per il centrosinistra si parla sempre di Sara Funaro come candidata sostenuta dall’attuale sindaco Dario Nardella. C’è chi parla di Eugenio Giani, che potrebbe così lasciare anzitempo la Regione. Da evidenziare che Cecilia Del Re continua a chiedere le primarie.

I nomi dei possibili candidati

Per il centrodestra la suggestione massima è quella del direttore degli Uffizi Eike Schmidt. Che da giorni non conferma né smentisce. “Nessuno ha la palla di cristallo, ovviamente adesso è precoce pensarci – ha ripetuto oggi -. Io di sicuro non ho il tempo, siamo qui pancia a terra a lavorare agli Uffizi, e quindi questa sarà una domanda per il futuro”. Sul tema è intervenuto anche l’attuale direttore di Fondazione Cr Firenze Luigi Salvadori: “Non credo” di poter essere un candidato sindaco a Firenze, “mi hanno già chiamato” per questo ruolo “ma per una persona che non fa politica di professione penso sia estremamente duro” poterlo fare, e “non credo che arriverà un sindaco civico”.

Nardella e le Europee

Intanto Nardella, anche dopo il confronto con i sindaci europei e i nuovi dialoghi con la segretaria dem Elly Schlein punta sempre più alle Europee. Molto probabilmente non farà il capolista, ma ha comunque buone chance di riuscire a centrare l’obiettivo. E magari di vincere la partita anche sul nome del suo successore. Tornando sulle comunali ci sarà da verificare la tenuta dell’alleanza con Italia Viva: ogni giorno – dalla delibera anti Airbnb allo stadio – ci sono problemi all’interno della maggioranza.

La Fiorentina cerca la vittoria contro il Cagliari

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Brucia ancora la mancata vittoria di giovedì scorso a Frosinone. La Fiorentina avrebbe avuto la possibilità di ottenere tre punti ed arrivare, addirittura, al terzo posto in classifica. Contro il Cagliari, nel posticipo di lunedì 2 ottobre, alle 20,45 allo stadio Artemio Franchi gli uomini di Vincenzo Italiano cercheranno il successo per proseguire la striscia positiva. Non sarà facile dato che il Cagliari è l’attuale fanalino di coda in serie A ed ha un disperato bisogno di fare risultato.

Le probabili formazioni

Vincenzo Italiano  dovrebbe fare alcune rotazioni anche in vista della Conference di giovedì prossimo. In porta confermato Terracciano, Kayode e Parisi sono gli unici terzini a disposizione e dovrebbero partire titolari. Al centro ballottaggio tra Quarta e Ranieri con Milenkovic. Confermati in mediana Arthur e Duncan così come Gonzalez e Bonaventura sulla trequarti. Sottil e Nzola potrebbero essere sostituiti da Kouame e Beltran.

Claudio Ranieri potrebbe effettuare un cambio in porta. Radunovic in panchina e Simone Scuffet titolare. In difesa Di Pardo, Dossena, Hatzidiakos e Augello. A centrocampo il tecnico romano spera di recuperare Jankto per il ruolo di esterno sinistro, mentre le altre maglie dovrebbero essere occupate da Makoumbou, Sulemana e Nandez. In attacco conferma per la coppia Luvumbo-Petagna.

Patto sul trimestre anti-inflazione: chi aderisce al paniere salva-spesa

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Al via il patto anti-inflazione che prevede un trimestre di sconti e promozioni su un “paniere salva-spesa”, ossia prodotti di largo consumo a prezzo a calmierato o ribassato in un gran numero di negozi e supermercati (all’iniziativa aderisce infatti anche la grande distribuzione). La misura è stata prevista dal governo per tenere sotto i controllo i prezzi ed è portata avanti dal Mimit, il Ministero delle imprese e del Made in Italy. Le prime a dare l’ok al protocollo erano state le catene di supermarket e le associazioni di categoria dei negozianti, mentre i produttori hanno aderito solo in extremis. Nel “carrello tricolore”, come è stato ribattezzato, finiranno non solo prodotti alimentari, ma anche quelli per la cura della persona e per l’infanzia.

Quando iniziano e quanto durano gli sconti sul paniere salva-spesa

La misura è stata annunciata dal governo Meloni alla fine dell’anno scorso, come un’ulteriore intervento per aiutare il potere di acquisto delle famiglie contro i prezzi pazzi, che si muovesse in parallelo al bonus spesa. Quest’ultimo, con la Carta dedicata a te già in funzione da luglio, interessa solo i nuclei familiari in difficoltà economica. Il patto che prevede il paniere salva-spesa invece riguarderà tutti i consumatori, indipendentemente dall’Isee, perché prevedrà sconti e promozioni in supermercati e negozi aderenti dal 1° ottobre al 31 dicembre 2023 (il cosiddetto “trimestre anti-inflazione”), compreso quindi il periodo di Natale.

Nonostante la road map di queste promozioni sia stato fissato dal Mimit mesi fa, si sono verificati ritardi negli accordi con i settori economici interessati e si estenderà adesso anche con la carta carburante. In particolare l’industria alimentare ha snobbato il patto anti-inflazione fino all’inizio di settembre, per poi sottoscrivere in extremis una  lettera di intenti. In tutto questo carrello salva-spesa riguarda 32 associazioni di categoria, tra produttori e grande e piccola distribuzione.

Patto anti-inflazione: nel carrello tricolore prodotti a prezzo calmierato (non solo alimentari)

Il patto sul trimestre anti-inflazione mette in campo diverse azioni sugli scaffali: prezzi fissi calmierati, promozioni, “pacchetti” di prodotti con un prezzo unico. Secondo le prime stime lo sconto andrà dal 2 al 10%. In particolare le catene di supermercati agiranno soprattutto sui prodotti a marchio proprio, quelli che permettono un maggior taglio del prezzo.

Non esiste un elenco dettagliato di tutti i prodotti (alimentari e non) del paniere salva-spesa, ha chiarito il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ma i negozi e le catene aderenti  possono scegliere liberamente gli articoli da mettere in questo “carello tricolore”. A livello generale potranno essere scontati tutti i generi di prima necessità e di largo consumo come pane, latte, pasta, uova, zucchero, riso, sale, cereali e farina, ma anche articoli per la cura della persona come saponi, pannolini, detergenti per la casa

Chi aderisce al patto per il trimestre anti-inflazione

Agli sconti del trimestre anti-inflazione, con un paniere a prezzi calmierati, hanno aderito in prima battuta le associazioni che racchiudono le cooperative di consumo (da Coop a Conad) e Federdistribuzione, l’organizzazione che rappresenta le principali catene di supermercati (da Esselunga a Carrefour, da Pam a Lidl). Anche Confesercenti, Confcommercio, Confartigianato, Cna e Casartigiani hanno assicurato il loro impegno, come pure le associazioni di categoria dei farmacisti e delle parafarmacie. Lo scorso 8 settembre si è aggiunta l’industria alimentare, con Unione Italiana Food, Centromarca, Federalimentare e Ibc (Associazione Industrie Beni di Consumo).

Il patto anti-inflazione è stato largamente condiviso, quindi sono migliaia i punti vendita che durante il prossimo trimestre proporranno il paniere salva-spesa, dai supermercati alle farmacie fino alle piccole botteghe di quartiere. Lo sconto però dipenderà dalle singole realtà e questo è uno dei punti deboli della misura evidenziati da alcune associazioni dei consumatori, che chiedono controlli. Gli esercizi “convenzionati” potranno essere riconosciuti dai consumatori grazie al bollino tricolore, esposto nelle vetrine. Per consultare l’elenco completo di chi aderisce al patto anti-inflazione è possibile scorrere la lista pubblicata sul sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dove gli esercizi che partecipano sono divisi per regione e provincia.

Cosa fare a Firenze nel weekend: gli eventi (30 settembre -1 ottobre)

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Questo weekend a Firenze casca a cavallo tra l’ultima settimana di settembre e la prima di ottobre, sabato 30 e domenica 1, e gli eventi in città sono davvero tanti e per tutte le età. Si parte dalla Bright Night 2023, la notte europea dei ricercatori, per poi passare a Genius Loci nella splendida Basilica di Santa Croce. Tanti anche i musei visitabili gratuitamente e le mostre fresche d’inaugurazione in città. Nel Giardino dell’Orticoltura c’è una colorata mostra sui fiori e questo fine settimana debuttano gli svuota cantine. E poi ancora la tradizione del Carro Matto invade il centro storico come ogni anno. Nei dintorni si rinnova la tradizione della Festa dell’Uva dell’Impruneta e all’Antella c’è un’antica fiera.

Bright Night 2023, la Notte europea dei ricercatori

Torna anche quest’anno Bright Night 2023, l’evento che promuove la cultura scientifica in Toscana in occasione della Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori, una celebrazione istituita su iniziativa della Commissione UE diciotto anni fa. Anche sabato e domenica sono in programma alcuni eventi a Firenze, tra i quali ricordiamo la visita al Museo Bardini (30 settembre, ore 15:30) che approfondirà la conoscenza di Stefano Bardini, figura chiave nel panorama dell’arte tra Ottocento e Novecento e quella a Palazzo Vecchio (sabato 30, ore 15:00): un racconto coinvolgente sulla sua storia artistica e sul suo ruolo emblematico nella città di Firenze. Tutti i dettagli nell’articolo sulla Bright Night 2023.

Genius Loci, il festival nella Basilica di Santa Croce (fino al 30 settembre)

Fino a sabato 30 tornano a Firenze concerti, talk, e performance nella Basilica di Santa Croce a Firenze. Al via infatti a Genius Loci, festival che consentirà di scoprire in modo originale l’identità di questo straordinario complesso monumentale. I temi principali trattati quest’anno saranno accoglienza e ospitalità e metteranno in relazione la programmazione in corso al momento storico che stiamo vivendo. Tra gli artisti coinvolti ricordiamo il rapper Ghemon, il geologo e divulgatore Mario Tozzi e la band giapponese Taiko Drummers. Tutti gli eventi del festival sono gratuiti con prenotazione obbligatoria da effettuare esclusivamente online, fino a due biglietti a persona. Ciascun biglietto è valido per l’intera giornata, ma non è consentita la prenotazione dei singoli spettacoli.

Musei gratis e nuove mostre in corso a Firenze

E come sempre, i musei statali di Firenze sono gratis ogni prima domenica del mese: l’1 ottobre 2023 torna l’iniziativa del Ministero della Cultura che apre le porte ai luoghi d’arte (Uffizi, Palazzo Pitti, Bargello, e così via) visitabili per un giorno a costo zero. Parallelamente all’iniziativa nazionale della “Domenica al museo”, chi vive in città ha un’altra opportunità. Domenica i residenti nella Città metropolitana di Firenze entrano gratis anche nei musei civici, quelli gestiti dal Comune, e in 3 monumenti collegati al Duomo di Firenze. Inoltre vengono organizzate visite guidate e attività speciali per famiglie. Qui i musei da visitare gratis a Firenze la prima domenica del mese.

Intanto si sono da poco inaugurate numerose mostre, tra le quali ricordiamo quella al Museo Novecento dal titolo Beauty and Desire: un confronto inedito tra le fotografie di Robert Mapplethorpe e quelle di Wilhelm von Gloeden, insieme ad una selezione di scatti dell’Archivio Alinari. E ancora, quella a Palazzo Medici Riccardi dedicata a Fortunato Depero, rappresentante del cosiddetto Movimento Futurista. Per non parlare di Drawing Everyday. Diario visivo di Stefano Chiassai, mostra ospitata negli spazi di MAD Murate Art District.

Depero Palazzo Medici Riccardi
Un’immagine dell’allestimento della mostra “Depero. Cavalcata fantastica” a Palazzo Medici Riccardi

Eventi del weekend a Firenze: mostra mercato dei fiori all’Orticoltura (fino all’1 ottobre)

Il giardino dell’Orticoltura ospita poi la mostra dei fiori di Firenze. Già a partire da venerdì 29 settembre è possibile prendere parte al mercato autunnale, che prevede anche eventi, passeggiate guidate e presentazioni che faranno da corollario alla fiera. L’evento, come da tradizione, è organizzato dalla Società Toscana di Orticoltura ed è a ingresso gratuito. L’iniziativa al giardino di Firenze è aperta venerdì 29, sabato 30 settembre e domenica 1° ottobre 2023 con orario 9:00 – 19:30. L’accesso è da via Vittorio Emanuele II n° 4 e da Via Bolognese n° 17. Per informazioni e programma completo: mail [email protected], telefono 3349909642.

I primi mercatini svuota cantine nei quartieri

Tra gli eventi di questo weekend a Firenze ricordiamo anche il via ai primi svuota cantine (tutti domenica 1 ottobre), iniziativa pensata per dare una seconda vita ai tanti oggetti che non si usano più, finiti in soffitte, sgabuzzini e armadi. In particolare, i mercatini si svolgono nel Quartiere 5 domenica in due diverse zone: nell’area del mercato di via Morandi (Careggi) e in via Giardino della Bizzarria (Novoli). In entrambi i casi l’orario va dalle ore 9:00 alle 18:00.  Spostandosi fuori dal territorio comunale di Firenze, sempre domenica, nel pratone davanti a Villa il Palagio a Campi Bisenzio, si svolgerà invece un grande svuota cantine con 200 bancarelle. Presente anche un punto ristoro e servizi igienici. Qui tutte le altre date degli svuota cantine in programma a Firenze.

La sfilata del Carro Matto a Firenze

E chi non ha mai sentito parlare del Carro Matto? Sabato 30 settembre a Firenze avrà luogo un antico rituale in uso al tempo della Repubblica Fiorentina per celebrare l’arrivo del vino dalla campagna alla città. Per l’occasione, sfilerà il Carro Matto, che, trainato da buoi con tanti fiaschi di vino impagliati da artigiani e volontari, attraverserà il centro storico. Sì, è proprio lui, e l’appuntamento è fissato alle ore 15:30 in piazza Duomo. La rievocazione vede prima la benedizione del vino da parte delle autorità religiose, poi la sua offerta alla Chiesa di San Carlo dei Lombardi e infine l’offerta del vino benedetto del Carro Matto alla signoria di Firenze in piazza Duomo. Per saperne di più, potete leggere il nostro articolo sull’origine del Carro Matto.

Carro Matto fiaschi vino

Festa dell’Uva Impruneta

Domenica 1° ottobre si rinnova l’appuntamento all’Impruneta con la 97° edizione della Festa dell’Uva in Piazza Buondelmonti. Dopo un mese di preparativi, cene e festeggiamenti è tempo dell’evento clou: la grande sfida tra i quattro rioni con carri allegorici e balli. Sabato 30 (dalle 19:00 alle 23:30) si svolgono le prove generali (a ingresso gratuito). Biglietti a ruba invece per lo spettacolo di domenica, che inizierà alle 14.30 con l’esibizione della Filarmonica Giuseppe Verdi di Impruneta, seguita dai saluti istituzionali e dalla sfilata e dallo show dei rioni. La festa dell’Uva 2023 dell’Impruneta sarà trasmessa in diretta da Toscana TV, canale 11 del digitale terrestre.

Antica Fiera dell’Antella

Tra gli eventi del weekend nei dintorni di Firenze, come ogni anno, torna anche l’antica Fiera dell’Antella, tra i giardini della Resistenza e piazza Peruzzi (sabato 30 e domenica 1 ottobre; ingresso libero). Animali della fattoria pronti a farsi accudire dai più piccoli, tanti prodotti della terra, genuini e a Km zero, oltre a laboratori per bambini e attività per tutte le età. Sul sito ufficiale di Città Metropolitana di Firenze è disponibile il programma completo delle iniziative, divise giorno per giorno.

L’inaugurazione del Viola Park della Fiorentina, ci siamo

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Finalmente ci siamo per l’inaugurazione del Viola Park della Fiorentina. Si tratta del nuovo centro sportivo che si trova a Bagno a Ripoli, a pochi minuti da Firenze. Dopo settimane di attriti, anche col Genio Civile, il 30 settembre è l’ora x: al Viola Park si gioca Fiorentina-Milan di Primavera (ore 13) e potranno entrare i tifosi. La gara si giocherà allo stadio ‘Curva Fiesole’. Domenica, invece, allo stadio ‘Davide Astori’ l’under 17 sfiderà l’Empoli (ore 12).

L’inaugurazione del Viola Park della Fiorentina: le modalità di accesso al centro sportivo

Il 30 settembre è dunque il giorno dell’inaugurazione del Viola Park della Fiorentina. In questo momento la capienza massima dello stadio ‘Curva Fiesole’ sarà di 2mila spettatori, come chiarito dalla Fiorentina, mentre il ‘Davide Astori’ potrà contenere 1500 persone. La capienza del primo impianto quindi non sarà integrale, ma comunque riuscirà a soddisfare la richiesta di 2mila persone. I biglietti saranno acquistabili solo online sul sito bigliettifiorentina.com, in modo che si possano recare a Bagno a Ripoli solo i tifosi in possesso dei titoli d’accesso.

Come è fatto il Viola Park: il progetto

L’inaugurazione ufficiale del Viola Park della Fiorentina sarà invece l’11 ottobre, ma intanto si potrà accedere per vedere Primavera, le altre giovanili e la Fiorentina femminile. Il nuovo centro sportivo, costato 110 milioni di euro, è all’avanguardia. Gli impianti sono appunto due: il “Curva Fiesole” che a regime avrà una capienza di 3mila posti a sedere e il “Davide Astori”, con 1500 persone di capienza. Ci sono dieci campi regolamentari, 70 uffici, 71 camere da letto. E ancora: ristorante, aree fitness, sale, auditorium. All’interno è presente pure la Cappella di Santa Caterina, luogo di culto cattolico intitolato a Santa Caterina da Siena in onore di Catherine Commisso, moglie del presidente della Fiorentina Rocco Commisso.

Solo un pareggio per la Fiorentina a Frosinone

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Partita dei rimpianti per la Fiorentina che aveva l’opportunità di agganciare il terzo posto e che, invece, rimane al settimo. Gli uomini di Italiano non hanno avuto la forza di chiudere la gara al Benito Stirpe e, per quanto visto, il pareggio sta stretto ai viola. Decidono i gol di Nico Gonzalez nel primo tempo e Mati Soulé nel secondo. I viola dominano nella prima metà di gara creando di più, poi c’è stata la reazione dei ciociari nella ripresa. Italiano rivoluzione la squadra con Parisi terzino destro al posto di Dodò infortunato e continua a dare fiducia a Nzola in attacco. Sottil e Nico Gonzalez ai lati. Eusebio Di Francesco schiera i migliori con Cheddira e Soulé.

La partita

Si contano, a fine gara ben 19 tiri da parte della Fiorentina contro i 9 del Frosinone. Questo a testimonianza di come i viola abbiano dominato, per lunghi tratti, la partita. Nzola, Duncan, Parisi, Sottil: tanti i giocatori viola vicini al vantaggio prima e dopo il gol di Nico Gonzalez. L’argentino, al 19’, batte il portiere Turati con un preciso colpo di testa su cross di Duncan. Tanto pressing e occasioni viola: il raddoppio è sempre nell’aria ma i tiri sono a volte imprecisi, altre volte è Turati a sventare gli attacchi. Si va al riposo con i viola avanti di una sola rete.

In apertura di secondo tempo fuori Biraghi per un infortunio alla caviglia, dentro Kayode a destra e Parisi che torna a sinistra. Il Frosinone acquisisce coraggio e la Fiorentina perde smalto. È Matias Soulè, al 70’, a togliersi la soddisfazione di firmare il suo primo gol con la maglia del Frosinone. Assist di Caso su cui l’argentino arriva spiazzando Terracciano. Italiano prova a dare una scossa inserendo Beltran, Barak e Ikoné, all’esordio stagionale, ma la partita finisce 1-1 con la Fiorentina che rimpiange due punti persi.

L’allenatore

Rammaricato, a fine gara, Vincenzo Italiano. “Ce n’è un po’. Se la partita la indirizzi nel primo tempo e concretizzi la miriade di palle gol create. Abbiamo creato tantissimo, poi le partite rimangono aperte: siamo alle solite, ma era da un po’ che non giocavamo con questa veemenza e capacità di creare palle gol. Qua hanno perso Atalanta e Sassuolo, ma dispiace non averla vinta. Giocando così tanto e sbloccando i centravanti queste partite si portano a casa. Nzola – continua l’allenatore – non si deve innervosire, né lui né Beltran. Non è un problema, prima o poi arriveremo a fargli fare gol, loro devono fare qualcosa in più cercando di non abbattersi e avere l’ossessione di fare gol. Devono pensare alla squadra e lavorare per la squadra, solo così segneranno. Nico era arrabbiato per le tante palle gol e per non aver vinto. Vuol dire che il ragazzo ha voglia di vincere e di fare bene le cose. Sul sostituto di Dodò possiamo solamente adattare un mancino, nessuno dei centrali può fare il terzino, non hanno le caratteristiche, l’unica soluzione è quella del terzino a destra, Kayode veniva da due partite dove aveva speso tantissimo ma è entrato bene e ha la capacità di un giocatore maturo. Biraghi ha una brutta distorsione, speriamo non sia nulla di grave. Oggi sono due punti persi, con questi ritmi e questa voglia di vincere ci sta di non essere lucidi negli ultimi 20 minuti, ma se non hai la capacità di chiuderle in Serie A paghi. Ripartiamo da questa prestazione”.

Depero. Cavalcata fantastica, la mostra a Palazzo Medici Riccardi

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Depero. Cavalcata fantastica: è questo il titolo della mostra con cui Palazzo Medici Riccardi a Firenze apre la stagione espositiva autunnale e che sarà visitabile fino al 28 gennaio 2024. L’esposizione, a cura di Sergio Risaliti e Eva Francioli, è promossa da Città Metropolitana di Firenze, su progetto del Museo Novecento ed è organizzata da MUS.E.

In mostra al piano terra del Palazzo che fu la residenza dei Medici, 47 capolavori che ruotano attorno a tre nuclei principali al fine di presentare il lavoro di questo artista dalle mille sfaccettature. Alcuni di questi provengono dal Mart, Museo d’arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, che possiede un’importante collezione di opere che l’artista donò al Comune di Rovereto prima della sua morte, e in parte esposte nella Casa d’Arte Futurista Depero. Altri capolavori provengono invece da collezioni private.

Fortunato Depero, un artista versatile: dai temi rappresentati alle tecniche utilizzate

Fortunato Depero (Fondo, 1892 – Rovereto, 1960), uno dei massimi esponenti del movimento Futurista, si conferma un artista a tutto tondo: non solo pittore, ma grafico pubblicitario, illustratore, designer, e così via. Ed è proprio questa peculiarità a far arrivare la sua voce e il suo pensiero fino ai nostri giorni. Non è infatti infrequente oggi trovare artisti che hanno ripreso nelle loro opere il suo linguaggio positivo, giocoso e a tratti quasi “infantile”.

Depero coniuga l’elemento popolare ad una fervida immaginazione figurativa, la grafica da fumetto a quella dei cartoni animati, temi della contemporaneità a motivi tradizionali – come quello del cavallo, che attraversa la storia dell’arte sin dai tempi dei tempi. La costante ricerca di nuove forme espressive da parte di Depero s’incarna perfettamente anche con le molteplici tecniche che utilizza l’artista – dai disegni ai collage, dai dipinti alle tarsie in panno -, che anticipano anche alcune innovazioni novecentesche.

Cavalcata fantastica, il percorso in mostra al Palazzo Medici Riccardi di Firenze

Depero Palazzo Medici Riccardi
Un’immagine dell’allestimento della mostra “Depero. Cavalcata fantastica” a Palazzo Medici Riccardi. Foto: Nicola Neri

Il progetto della mostra Depero. Cavalcata fantastica, attualmente in corso a Palazzo Medici Riccardi, s’inserisce nel calendario delle iniziative della Florence Art Week 2023. E l’incantesimo da cui tutto prende vita parte proprio da Nitrito in velocità, capolavoro dell’artista conservato oggi nella collezione permanente del Museo Novecento. In mostra lo troviamo affiancato ad un disegno preparatorio conservato in collezione privata. L’opera fu infatti donata dall’ingegnere navale Alberto della Ragione al Comune di Firenze all’indomani del terribile alluvione del 1966, assieme ad altre 240 opere, anch’esse facenti oggi parte dello stesso museo fiorentino.

La prima parte della mostra dedicata a studi per scenografie, bozzetti e figurine, che nell’opera di Depero sono abitati da modernissimi pupazzi, burattini e marionette come quelli della Commedia dell’arte e del teatro di piazza. La seconda è invece incentrata sulla lavorazione degli arazzi, attività che trova proprio a Firenze uno dei principali centri di diffusione. Un’ultima sezione presenta infine un approfondimento sui temi della meccanizzazione del movimento e sul mito del progresso, all’origine di molte opere di Depero.

Il futurismo, tra le più importanti avanguardie del XX secolo

L’opera Nitrito in Velocità si dimostra una perfetta testimonianza delle sperimentazioni delle avanguardie circoscritte alle esperienze del cosiddetto Futurismo. Quest’ultimo, partito dall’Italia, si diffonde in tutto il mondo dell’arte occidentale contraddistinguendosi – come dice la parola stessa – per il suo grande slancio verso il futuro e per aver avuto un’importante funzione pedagogica nella società. Giacomo Balla, Umberto Boccioni, Gino Severino, e ancora il suo fondatore Tommaso Marinetti, sono solo alcuni dei nomi che ritroviamo in questo curioso panorama artistico. In un’epoca di mutamenti scientifici, tecnologici e sociali, tanto profondi quanto irreversibili, Fortunato Depero arriva ad indagare nuovi orizzonti mostrandosi sempre con lo sguardo rivolto verso una riconciliazione tra arte e vita, mai totalmente paga.

Orari, biglietti, visite guidate e laboratori

La mostra DEPERO Cavalcata fantastica, allestita negli ambienti di Palazzo Medici Riccardi a Firenze, è visitabile tutti i giorni dalle ore 09:00 alle 19:00 (mercoledì chiuso).

Martedì, alle ore 09:30 o alle 11:00, sarà possibile partecipare a visite guidate per scuole secondarie di primo grado; mentre sabato e domenica, alle ore 15:00, a quelle per giovani e adultiDepero: estro colorato è invece un atelier artistico, durante il quale sarà possibile realizzare la propria maschera teatrale grazie a un collage materico ispirato allo stile di Depero, utilizzando cartoncini e stoffe. Per le scuole primarie (secondo ciclo) si svolgerà martedì, alle ore 09:30 o alle ore 11:00; mentre le famiglie con bambini dai 7 agli 11 anni potranno partecipare domenica alle ore 10:30.

Per informazioni o prenotazioni è possibile chiamare il numero 055.2760552 oppure scrivere a [email protected]; Le scuole invece possono contattare l’indirizzo di posta elettronica [email protected] oppure chiamare il numero 055.2616788.