Spettacoli e concerti, laboratori e arte di strada, show e animazioni per la Festa dell’Unicorno 2022: la città di Leonardo riapre le porte alla manifestazione di interesse nazionale dedicata al mondo del fantasy con un ricco programma e con tanti ospiti. Le ultime edizioni – 2018 e 2019 – avevano radunato a Vinci oltre quarantamila visitatori, turisti e appassionati all’interno del borgo che, si trasforma nel luogo del magico e del fantastico.
Festa dell’Unicorno 2022: il programma della sedicesima edizione
L’annata 2022 è quella della vera ripartenza: il Comune di Vinci rilancia l’evento fantasy più attrattivo d’Italia dopo due anni di chiusura.Hobbit, elfi, fate e creature fantastiche abiteranno la città per tre giorni, dal 29 al 31 luglio 2022, partecipando a una programmazione densa di attività e suddivisa in nove aree tematiche dislocate nel centro storico. Fantascienza, fumetti, horror, medioevo, fantasy, pirati, oriente e bambini sono i grandi classici, ma per quest’anno ci sono delle novità. La nuova area Steampunk e la Valle del Vapore sono le due principali, entrambe arricchite da un palinsesto movimentato: spettacoli, animazioni e scenografie inedite.
Tutti i giorni, dalle 21:30 alle 23:00, cento droni luminosi daranno vita a uno show pirotecnico, creando uno scenario suggestivo di immagini e musica. Tra gli ospiti invece, la più attesa è Cristina D’Avena, conosciuta per le numerose sigle e colonne sonore dei cartoni animati. Il festival invita gli appassionati a partecipare alle iniziative del programma, in particolare alle amatissime Gare Cosplay e alla Disfida delle Arti Magiche.
Festa dell’Unicorno 2022: l’Armata è lo show più atteso
La Festa dell’Unicorno inaugura sempre in grande stile. Venerdì 29 luglio, la manifestazione si apre con una spettacolare parata alla quale parteciperanno otre 300 cosplayer. Alle 19:15, i paladini dell’Armata dell’Unicorno partiranno dall’area Pirati tracciando un percorso all’intento della città, tappa per tappa, fino al punto di arrivo sotto le mura del Castello dei Conti Guidi. La partecipazione è gratuita e, per chi fosse interessato, c’è ancora tempo per iscriversi!
La mappa della Festa dell’Unicorno 2022
Festa dell’Unicorno 2022: i biglietti e le aree ristoro
Per i visitatori, i biglietti saranno acquistabili in loco ma è consigliata la modalità di acquisto online. L’edizione 2022 non prevede alcun tipo di abbonamento, il prezzo intero del biglietto giornaliero è di 12€ (in cassa 15€), il ridotto è di 9€ (in cassa 12€) e sono previste ulteriori riduzioni per i piccolissimi. Per i residenti invece, il costo dell’ingresso è di soli 3€, mostrando un documento d’identità che attesti la residenza.
Le aree ristoro della Festa dell’Unicorno rappresentano un altro elemento davvero originale di questa iniziativa. I luoghi dedicati all’esperienza culinaria sono dislocati all’interno del borgo: i punti-food sono dodici in totale, tutti rigorosamente a tema fantasy con scenografie uniche e creative. Mangiare alla Festa dell’Unicorno significa quindi rendere la propria visita completa. Dalla Taverna dei Cavalieri, alla Tana dell’Elfo, fino al Ristoro dei Pirati, l’offerta della ristorazione è ampia e c’è l’imbarazzo della scelta, che sia per un pranzo, per una cena o per un break al ge-LATO OSCURO.
Aree Ristoro, Festa dell’Unicorno 2022
Il borgo di Vinci: pillole di storia e d’attualità
Il borgo incantato che ospita la Festa dell’Unicorno fa parte del territorio collinare tra le province di Firenze e Pistoia. Il centro storico di Vinci è tracciato dal perimetro ovoidale delle mura che si estendono longitudinalmente. La pianta assume una configurazione che ricorda quella di un’imbarcazione, provvista del suo albero maestro e del suo trinchetto. Gli ‘alberi’ di Vinci si identificano infatti con le due torri, quella del campanile della chiesa di Santa Croce e quella della Rocca dei Conti Guidi.
Il borgo è conosciuto come paese natale di Leonardo da Vinci e le attrazioni culturali sono principalmente dedicate al legame della cittadina con il celebre artista italiano: la Biblioteca Leonardiana, il Museo Leonardiano e la sua Casa Natale sono alcune delle maggiori. Ma c’è una curiosità interessante. Nel 2006, Piazza dei Guidi è stata protagonista di un intervento di riqualificazione a cura di Mimmo Paladino, classe 1948, artista contemporaneo tra i maggiori esponenti della transavanguardia italiana. Un borgo toscano che merita di essere conosciuto, specialmente nel suo periodo di maggior fermento culturale, quello della grande manifestazione del fantasy dal 29 al 31 luglio 2022.
La bella stagione, il caldo, i turisti. La città è baciata dal sole ma chi si trova in questa morsa di umidità e sovraffollamento preferisce nascondersi nei pochi luoghi freschi e tranquilli. Una soluzione è rappresentata dai locali all’aperto che, nel bel mezzo del centro di Firenze, nascondono giardini segreti o piacevoli cortili dove passare in modo diverso l’estate 2022, bere un aperitivo e mangiare uno snack. Ecco una guida dedicata a cinque zone del centro storico – le più vitali e brulicanti – dove la ricerca di un po’ di relax sembra l’impresa più critica della giornata.
Le strade e le viuzze del capoluogo fiorentino celano dei luoghi curiosi, non da visitare, piuttosto da vivere e abitare nella propria quotidianità: da soli o in compagnia non è importante, ciò che conta è l’opportunità di trovare un luogo segreto, intimo e accogliente, che ci dia benessere e che ci faccia sentire a casa.
Estate 2022, locali dove mangiare all’aperto nel cuore di Firenze: zona Duomo – Ponte Vecchio
Amblè– Ingredienti genuini, amore per l’ambiente e design sostenibile. Sono la firma di Amblè, una corte segreta nel bel mezzo del centro storico, a due passi da Ponte Vecchio. Durante l’estate propone un menù per colazione, pranzo, cena, merende e aperitivi. La cucina di Amble è conosciuta per il tramezzino, assemblato con prodotti a km 0, ma la scelta non manca: bowl, insalate, stuzzichini, carpacci, tartare e piatti speciali.
L’estetica dell’ambiente raccoglie un mix di stili, un po’ jungle e un po’ all’industrial chic, con un tocco di gusto hipster. Il locale è infatti anche uno showroom di design sostenibile, dove è possibile ordinare i pezzi dell’arredamento in esposizione. Dal 2019 a febbraio 2020, Amblè ha aperto il proprio canale radio con numerosi episodi dedicati alla musica e agli artisti della scena underground fiorentina. Il simbolo del locale? Il fenicottero! Il bistrot è aperto dal martedì al sabato in orario 10:00 – 24:00 e la domenica 12:00 – 24:00. Contatti: 055 268528 e [email protected].
Amblè, Piazzetta dei Del Bene 7/A
Quinoa – All’interno di un chiostro cinquecentesco circondato da un orto urbano ben curato, si apre la porta di Quinoa, il primo ristorante 100% glutee free, certificato dall’Associazione Nazionale Celiachia. La quinoa è infatti il cereale senza glutine per eccellenza che, insieme a tanti altri ingredienti, può regalare piati ricchi e gustosi, evitando che la cucina “assomigli alla succursale di un ospedale”. La corte ospita numerose piante ed erbe aromatiche della Cooperativa Agricola di Legnaia, una delle più antiche della Toscana, e sono curate da ZAP – Zona Aromatica Protetta, un progetto nato nel 2014 che ha portato nuova vita al chiostro grazie all’organizzazione di eventi, mostre e tante attività culturali.
Pranzo, cena e aperitivi si consumano quindi in mezzo all’odore immersivo delle erbe. Niente male per uno spazio in pieno centro storico! Quinoa si trova infatti a due passi da Piazza Duomo, nel Vicolo di Santa Maria Maggiore. Per informazioni e prenotazioni i recapiti sono lo 055 290876 e [email protected].
Piazza San Marco – Piazza dell’Indipendenza
Libri Liberi – Un posto vivace, da veri locals: una volta che lo scopri non puoi che affezionarti. Libri Liberi è un bar in via San Gallo, proprio dietro Piazza San Marco, che ospita una corte molto spaziosa e una libreria che è possibile consultare nel periodo di permanenza nel locale. In via San Gallo 25r, i libri si possono scambiare o comprare a prezzi stracciati: se stai cercando un titolo o un autore in bocca al lupo! Non c’è una catalogazione e la ricerca del libro giusto avviene in modo romantico: spulciando ogni scaffale con curiosità e attenzione, fino a che non si scopre qualche chicca intrigante. La cucina è aperta da lunedì al venerdì e anche il menù si scopre sul momento, solitamente vengono proposti due o tre primi piatti, con almeno una variante vegetariana.
Perfetto per studiare, leggere, lavorare o bere qualcosa con un gruppetto di amici ai tavolini del giardino urbano interno, lontano dal tran tran cittadino ma vicino a tutto, specialmente alle facoltà universitarie della zona. Un ambiente vitale dove è facile fare nuovi incontri e, al tempo stesso, starsene da soli in tranquillità. Libri Liberi è aperto dal lunedì al sabato, dalle 10.00 alle 20.00. Per maggiori informazioni, prenotazioni o organizzazione di eventi, è possibile contattare l’associazione culturale che lo gestisce: [email protected] oppure 055 0517670.
Il Vegetariano – Nella città-roccaforte della bistecca alla fiorentina, esiste una trattoria che dal 1981 propone un menù esclusivamente vegetariano. Un po’ social club e un po’ ristorante intergenerazionale, Il Vegetariano è frequentato da una clientela eterogenea e affezionata. Entrando nel locale si scopre una piccola corte interna intima e appartata, dove è possibile consumare il proprio pasto o qualche dolce fatto in casa. L’ordinazione funziona con il metodo del “fai da te”: penna e blocchetto notes, si scrive in autonomia e si riporta al banco.
Il piatto arriva nel giro di dieci minuti ed è difficile rimanerne delusi perché la cucina genuina e autentica assomiglia a quella di casa, ma con un tocco di originalità in più. Il ristorante si trova in via delle Ruote 30r, tra Piazza San Marco e Piazza Indipendenza, ed è aperto tutti i giorni, dal martedì al venerdì dalle 12:30 alle 14:30 e dalle 19:30 alle 22:30, il sabato e la domenica solo a cena e il lunedì solo a pranzo. Il numero di riferimento è lo 055 475030 ma i tavoli sono prenotabili solo in orario serale.
Piazza Sant’Ambrogio – Piazza Santa Croce
Ditta Artigianale– Ce ne sono quattro in tutta Firenze: in via dei Neri, in via dello Sprone, su lungarno Soderini e in piazza Sant’Ambrogio. La particolarità di quest’ultima è l’ubicazione all’interno dell’ex-monastero della piazza, spazio in disuso da 35 anni che ha trovato nuova vita il giorno dell’inaugurazione. Ditta Artigianale non è solo una caffetteria, l’offerta del menù di respiro internazionale è ampia e il locale è perfetto per trascorrere del tempo sia in socialità e che in autonomia. L’intervento di recupero del complesso ha previsto anche la rigenerazione della corte interna, mantenendo un legame tra passato e contemporaneità nell’arredamento e nella rifunzionalizzazione degli spazi.
Questo spazio ospita anche La Scuola del Caffè, un’accademia internazionale dedicata alla diffusione della cultura di un prodotto che fa parte della nostra quotidianità – e che conosciamo davvero poco – attraverso corsi e appuntamenti divulgativi. Cosa sta dietro a una tazzina ordinata al banco? Coffee lovers, appassionati, degustatori e addetti al settore, fatevi avanti!
Ditta Artigianale, Via Giosuè Carducci 2/4r
Libreria Brac– Linguaggi e fragranze, libreria e cucina, una volta entrati da Brac è difficile non innamorarsi dell’ambiente contemporaneo e dei suoi piatti creativi. Recentemente lo spazio si è ingrandito, con una nuova zona dedicata alla caffetteria e alla letteratura: oltre al menù vegetariano e vegano, il locale ospita appuntamenti culturali, in particolare talk dedicati a libri e autori, sia classici che di nicchia. Una piccola corte interna separa l’ingresso dallo spazio dedicato alla consumazione dei pasti, il disimpegno è quindi un luogo di passaggio dove però merita fare un salto e alzare la testa, osservando la foresta di lunghe strisce di carta che cadono giù con leggerezza.
Alla Libreria Brac, il grande classico è il piatto unico, da assemblare con un antipasto, un primo e un secondo a scelta. Aperto tutti i giorni dalle 11:00 alle 23:45/00:00, il ristorante si trova in via dei Vagellai 18r, a poche centinaia di metri da Piazza Santa Croce. Per info e prenotazioni, i recapiti da contattare sono lo 0550944877 oppure [email protected].
Libreria Brac, Via dei Vagellai 18/R
I locali di Firenze dove mangiare all’aperto durante l’estate 2022: Santo Spirito e San Frediano
Santarosa Bistrot– A pochi metri dalle rive dell’Arno, adiacente alle mura di San Frediano e circondato dal verde di un giardino pubblico, il Santarosa Bistrot è uno dei locali di Firenze perfetto per mangiare all’aperto o fare aperitivo durante l’estate 2022. Un luogo fresco, cool e giovanile. Il ristorante propone un menù di ispirazione stagionale che si rinnova ogni tre mesi, dalle tapas ai cicchetti, a una cena sfiziosa.
Anche l’offerta della caffetteria e del cocktail bar è ampia con una selezione di prodotti del territorio. Il giardino accoglie attività culturali come live painting e laboratori ed è aperto tutti i giorni, dal lunedì al venerdì in orario 8:00 – 00:00 e nel weekend dalle 10:00 fino a mezzanotte.
Gurdulù– La corte interna di Gurdulù si affaccia su una cantinetta a vista dove vengono conservate le proposte vinicole da consumare in loco o da portarsi a casa. Gurdulù è infatti enoteca, gastronomia e ristorante, un locale polifunzionale portato avanti da un giovane team di chef ed esperti della ristorazione. Il locale si trova in via delle Caldaie 12r, è aperto dal giovedì al lunedì dalle 12:00 alle 15:00 e dalle 18:00 alle 23:00. Per prenotare un tavolo ci si può rivolgere allo 055 282223 oppure, su Whatsapp, al 3341556544.
Piazza Tasso – Porta Romana
Serre Torrigiani e Serre in Piazzetta – Le Serre Torrigiani sono il luogo segreto per eccellenza, se non si conosce l’indirizzo è davvero difficile trovarle. Si tratta infatti di un polmone verde urbano, all’interno di una location storica: il Giardino Torrigiani. Perfette per un aperitivo, una cena o un pomeriggio al riparo dal sole e dall’affollamento del centro, rimanendo comunque all’interno delle mura. Il bistrot offre un menù tradizionalmente toscano con alcuni piatti dal respiro internazionale. L’arredamento degli spazi esterni è creativo ed elegante e il visitatore si trova immerso tra le siepi, le aiuole e le fontane di questo tipico giardino all’italiana.
Oltre all’offerta culinaria, viene dedicato ampio spazio all’arte e alla cultura: la programmazione estiva prevede eventi musicali, vintage market, esposizioni, performance, spettacoli di teatro. Le Serre Torrigiani si trovano all’interno delle antiche mura nella zona di Porta Romana, in via Gusciana 21. Per informazioni e prenotazioni è possibile rivolgersi all’indirizzo mail [email protected] oppure al 328 966 6268. Ma non è finita qui. Ogni estate aprono anche le Serre in Piazzetta, un salotto all’aria aperta proprio dietro Piazza della Repubblica che fa parte dei locali estivi di Firenze. È buffo camminare tra le affollate vie che congiungono Piazza Duomo e Ponte Vecchio e sapere di poter girare l’angolo, trovando un cortiletto tranquillo e appartato.
Il Conventino Caffè Letterario– Il nome parla da solo. Non solo un bar-ristorante, ma un progetto culturale ampio che abita l’ex Monastero di Santa Teresa, nella zona dell’Oltrarno. Il Conventino – Caffè Letterario, Arte e Artigianato nasce con lo scopo di salvaguardare l’antico complesso, recuperarne il suo vissuto e valorizzare il quartiere con le sue diverse realtà artigiane, insieme a un angolo edicola dedicato a libri e giornali, uno speciale menù d’artista e un chiostro su cui si affacciano numerosi atelier e laboratori artigiani.
Il Conventino è un luogo dinamico, nutrito da un’offerta culturale vasta: dalla presentazione di libri ai concerti nella corte, dalle rassegne di cinema gratis ai mercatini vintage. Il giardino è un luogo di incontro ma anche di ozio e relax, una particolarità difficile da trovare nei locali del centro, ma tipico di un qualsiasi caffè letterario che si rispetti.Il Conventino si trova in via Giano della Bella 20, aperto dal martedì al sabato dalle 9:00 alle 23:00.Info? 055 7092563 oppure [email protected].
Il Conventino, Via Giano della Bella 20
I locali all’aperto di Firenze con “giardino segreto”: gli indirizzi per l’estate 2022
Dopo il decreto attuativo in Gazzetta Ufficiale, arriva la circolare dell’Inps sul bonus psicologo 2022: per richiederlo bisogna rispettare dei requisiti Isee e fare domanda online in modo da ottenere un voucher massimo da 600 euro. Il sostegno economico, rivolto a tutte le fasce di età, dai bambini agli studenti fino agli adulti, è destinato in particolare a chi ha un reddito basso. Ecco le informazioni su come funziona il bonus psicologo 2022 e su dove richiederlo: l’Inps attiverà il servizio online per fare domanda del “Contributo sessioni psicoterapia”.
Bonus psicologo 2022, requisiti: a chi spetta e come richiederlo all’Inps
Dopo un lungo tira e molla, il Parlamento ha inserito questa misura nella legge di conversione del decreto Milleproroghe, approvata a fine febbraio, a fine giugno il decreto attuativo firmato un mese prima dal Ministro della Salute Roberto Speranza è arrivato in Gazzetta Ufficiale e, infine, il 19 luglio l’Inps ha pubblicato una circolare sul funzionamento della domanda online. La tutela del benessere mentale quindi prende posto tra i tanti incentivi e contributi previsti per l’emergenza Covid. Questo sussidio è aperto a tutte le fasce di età e non è necessario avere una diagnosi di disturbi mentali.
Vediamo quindi i requisiti per richiedere il bonus psicologo 2022 all’Inps, tramite una domanda online:
essere residente in Italia
avere un Isee sotto i 50.000 euro (il bonus psicologo diminuisce all’aumentare dell’Isee)
rivolgersi a uno degli psicoterapeuti aderenti, iscritto all’Ordine degli psicologi
aver fatto domanda online del bonus psicologo 2022 all’Inps e rientrare nelle graduatorie
Richiedere solo una volta i benefici del bonus psicologo
Bonus psicologo 2022, quando e come richiederlo: domanda online sul sito dell’Inps
Il pagamento del bonus psicologo è stato affidato all’Inps, che con la circolare n° 83 del 19 luglio 2022 ha definito nel dettaglio come funziona il portale dove richiederlo. Prima di tutto per la richiesta serve la Dichiarazione Isee in corso di validità (DSU), mentre per accedere ai servizi online dell’Inps è necessario avere le credenziali Spid oppure la Carta di identità elettronica (CIE) o ancora la Carta nazionale dei servizi (CNS) attivata per i servizi digitali.
Ecco come richiederlo se si rispettano i requisiti: la domanda online per il bonus psicologo può essere presentata sul portale dell’Inpsdal 25 luglio al 24 ottobre 2022, selezionando il servizio “Contributo sessioni psicoterapia”, ma sarà possibile richiederlo anche chiamando il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06.164.164 (da rete mobile, a pagamento in base al piano tariffario). Al termine del periodo delle domande sarà stilata una graduatoria e il sussidio sarà assegnato in base all’ordine di arrivo delle richieste, dando priorità alle persone con un Isee basso, nel limite delle risorse stanziate (10 milioni di euro). Se questo budget non sarà esteso, solo 16.000 persone riusciranno a godere del bonus psicologico, stimano le associazioni dei consumatori. Quindi è consigliabile fare domanda quanto prima.
Quanto spetta e le fasce Isee
Il contributo per il sostegno psicologico è stato pensato per chi soffre di depressine, ansia, stress e fragilità piscologica “a causa dell’emergenza pandemica e della conseguente crisi economica”, si legge nel decreto attuativo. Il contributo varia a seconda della fascia Isee. Il bonus psicologo pieno, con un voucher da 600 euro, andrà alle fasce di popolazione con maggiori difficoltà economiche e poi diminuirà progressivamente, per azzerarsi sopra i 50.000 euro di Isee secondo questi scaglioni:
600 euro per ogni beneficiario – Isee inferiore a 15.000 euro
400 euro per ogni beneficiario- Isee tra 15.000 e 30.000 euro
200 euro per ogni beneficiario – Isee tra 30.000 e 50.000 euro
Dove e come usare il bonus psicologo: gli psicoterapeuti aderenti
Il sostegno potrà essere utilizzato per richiedere assistenza ai professioni aderenti al bonus psicologo 2022 (psicoterapeuti iscritti all’albo, anche privati): l’elenco sarà pubblicato sul sito dell’Inps. In particolare gli psicoterapeuti devono comunicare la loro adesione al Consiglio nazionale degli Ordini degli psicologi (CNOP), che a sua volta comunica la lista all’Istituto di previdenza.
Per ogni seduta di psicoterapia, si potranno impiegare al massimo 50 euro e l’importo del bonus psicologo sarà scalato via via dalla cifra totale riconosciuta, grazie a un voucher con un codice univoco che il professionista inserirà nel portale predisposto dall’Inps. Ogni volta l’istituto di previdenza comunicherà al beneficiario la somma utilizzata e quella residua. Il contributo andrà usato entro 6 mesi (180 giorni) dalla data in cui è stata accolta la domanda.
C’è la data delle prossime elezioni politiche 2022, quando si vota in anticipo (la scadenza naturale sarebbe stata nel 2023) per le due Camere del Parlamento, in modo da velocizzare le procedure per formare il nuovo governo post-Draghi. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha sciolto le Camere. Poi, l’esecutivo uscente, incaricato del disbrigo degli affari correnti, ha indicato in un decreto le tempistiche del voto.
Elezioni politiche 2022: quando si vota per le prossime consultazioni
Dopo varie ipotesi sulla data delle prossime elezioni politiche (18 settembre, il weekend successivo o il 2 ottobre), è stato deciso quando si vota: domenica 25 settembre 2022. Secondo l’articolo 61 della Costituzione si deve andare alle urne entro 70 giorni dallo scioglimento delle Camere. In Italia si torna a votare tre mesi e mezzo dopo l’ultima consultazione, quella sul referendum sulla giustizia.
I tempi quindi saranno piuttosto veloci rispetto alla norma. Bisogna infatti tenere in considerazione tutti gli adempimenti burocratici che interesseranno i partiti prima delle elezioni politiche 2022, fin dalla raccolta delle firme (tra le 1.500 e le 2.000) per la presentazione delle candidature e delle liste. Una cosa non da poco durante il periodo estivo.
I tempi delle elezioni politiche 2022, cosa succede ora e come si vota con il Rosatellum
Prima delle elezioni politiche 2022 ci saranno delle scadenze da rispettare e la prima data è il 27 luglio. Entro quel giorno il Ministero degli Interni deve comunicare alla Farnesina l’elenco degli elettori all’estero. Prima di Ferragosto i partiti devono depositare i simboli elettorali ed entro il 21-22 agosto vanno presentate le liste con i candidati alle prossime elezioni politiche.
Ma per cosa si vota il 25 settembre 2002, in occasione delle elezioni politiche e come funziona il Rosatellum? La legge elettorale è un misto tra maggioritario e proporzionale e per la prima volta si riduce il numero dei nomi che saranno scelti, per effetto del referendum sul taglio dei parlamentari. I cittadini italiani maggiorenni sceglieranno 400 deputati (prima erano 630) e anche 200 senatori (contro i 315 delle ultime consultazioni nazionali). Nel dettaglio 147 deputati saranno eletti con il sistema uninominale, 245 con il proporzionale e 8 dagli elettori all’estero, mentre 74 senatori con il maggioritario, 122 con il proporzionale e 4 dagli italiani all’estero. L’altra novità è che per la riforma costituzionale approvata l’anno scorso non è più necessaria un’età pari o superiore a 25 anni per votare il Senato, ma il diritto voto è stato esteso a tutti i maggiorenni.
Quando si vota per il governo
I tempi per la creazione del nuovo governo dipenderanno però dai risultati delle urne: un’ampia maggioranza accorcerebbe i tempi per la formazione del nuovo esecutivo. Sempre l’articolo 61 stabilisce che le due Camere del Parlamento italiano dovranno riunirsi entro 20 giorni dalle elezioni politiche: la prima seduta è stata fissata al 13 ottobre 2022. Andranno formati i gruppi e decisi i nomi dei presidenti di Camera e Senato.
In Italia non si vota direttamente il capo del governo, ma quando è noto l’esito definitivo delle elezioni inizia un percorso (lungo o corto, in base al peso delle diverse forze politiche) per individuare il nome del nuovo presidente del Consiglio. Dopo le consultazioni dei vari partiti è il Capo della Stato Sergio Mattarella a dare l’incarico al nuovo premier, che dovrà andare di fronte a deputati e senatori per la fiducia.
Gli impegni del nuovo governo
Difficile, se non impossibile, che nuovo governo possa presentare le linee guida della legge di bilancio entro il 15 ottobre all’Ue ed entro il 20 ottobre al parlamento italiano. La scrittura della manovra sarà una vera e propria corsa contro il tempo: se non sarà approvata entro il 31 dicembre 2022 scatterà l’esercizio provvisorio, il che significa che non si potranno fare nuovi variazioni di bilancio, ma limitarsi a gestire l’ordinaria amministrazione.
Scatta la chiusura dello svincolo per Ponte all’Indiano: entrano nel vivo i lavori per il progetto del nuovo accesso al viadotto nella zona di Ponte a Greve. Da tempo infatti i Comuni di Firenze e Scandicci stanno mettendo a punto un piano alternativo della viabilità per ridurre il traffico in questa area. Da lunedì 25 luglio 2022, sarà chiuso l’ingresso al Ponte all’Indiano su via Baccio da Montelupo. Lo stop alla circolazione, inizialmente previsto per il 21 luglio, è stato rinviato per motivi tecnici, ha fatto sapere Palazzo Vecchio.
Chiusura dell’entrata di Ponte all’Indiano su via Baccio da Montelupo: fino a quando?
L’ingresso al viadotto dell’Indiano su via Baccio da Montelupo, nella zona di Ponte a Greve, sarà quindi chiuso sia per chi arriva da Firenze, sia per i veicoli proveniente da Casellina (Scandicci) e da via di Ugnano. Rimarrà aperta invece l’uscita: le auto che viaggiano da Peretola/via Baracca in direzione della sponda sinistra dell’Arno potranno uscire su via Baccio, ma proseguire solo verso Casellina-Scandicci e non verso Firenze.
Previsti restringimenti e divieti di sosta su via Baccio da Montelupo, oltre a una riduzione della carreggiata sul viadotto dell’Indiano, a cavallo dell’incrocio con via Baccio da Montelupo. Stop al parcheggio anche su una porzione di via della Casella. Questa fase dei lavori per il nuovo svincolo di Ponte all’Indiano continuerà fino al termine di settembre.
Chiuso per lavori l’ingresso del Ponte all’Indiano: gli itinerari alternativi
Con lo svincolo di Ponte a Greve chiuso in entrata, per imboccare il Ponte all’Indiano bisognerà usare gli altri due ingressi: quello a cui si arriva da viale Etruria, all’inizio della Fi-Pi-Li, oppure l’accesso posto alla fine di viale Canova (via Simone Martini). Gli itinerari alternativi sono indicati da cartelli. Dalla zona di via Baccio da Montelupo si può raggiungere via Simone Martini percorrendo via della Casella e via del Cavallaccio (in alternativa si può usare via Livorno) oppure è possibile dirigersi verso viale Etruria passando da via Empoli e da viale Piombino.
Cosa prevede il progetto
Questi primi lavori per il nuovo svincolo di Ponte all’Indiano creeranno una rotonda in via Baccio da Montelupo all’incrocio con il raccordo del viadotto, nella zona interessata dalla chiusura. Inoltre sarà ampliata la carreggiata tra la rampa in discesa della Fi-Pi-Li, che proviene da Pisa e Livorno, e la rampa del sottopasso che si percorre per raggiungere il lotto zero o prendere la Fi-Pi-Li in direzione costa.
Successivamente, con il secondo lotto dei lavori del progetto del nuovo svincolo di Ponte all’Indiano, saranno create altre 2 rotatorie: una tra via Baccio e via di Ugnano al posto del semaforo, l’altra tra via Baccio da Montelupo e via Pisana/via Frazzi verso il Comune di Scandicci dove nascerà una nuova strada di collegamento.
Concerti, feste, sagre e rievocazioni medievali: per chi sta pensando a cosa fare nel weekend non c’è che l’imbarazzo della scelta, perché sono molti gli eventi da non perdere a Firenze e in Toscana tra venerdì 22, sabato 23 e domenica 24 luglio 2022. Qualche esempio? All’Argentario c’è un festival cinematografico vista mare, in Maremma un tripudio di stand gastronomici per gustare i piatti tipici del territorio, mentre nel cuore della regione un lungo programma di concerti, dal pop al jazz fino al blues. Insomma non ci resta che iniziare questo viaggio.
Cosa fare a Firenze nel weekend: gli eventi del fine settimana (22-23-24 luglio 2022)
Partiamo da Firenze dove la protagonista indiscussa del weekend del 24 luglio 2022 è la musica con tanti eventi da non perdere. In piazza Santissima Annunziata proseguono gli appuntamenti di Musart: Goran Bregović (venerdì sera), Rock The Opera Vol.2 (sabato) e Steve Hackett (domenica) sono i nomi di questo cartellone di tutto rispetto. Lo stesso festival porta i suoi spettacoli anche nel Teatro romano di Fiesole, con Diana Winter sabato e Riccardo Mori domenica. All’anfiteatro delle Cascine ci sono i Sons of Kemet (venerdì), il dj bosniaco Solomun (sabato) e il gruppo Eugenio in Via Di Gioia (domenica).
Si danza e canta anche alla balera del Varlungo per l’edizione 2022 del Florence Folks Festival, la festa popolare urbana a ingresso gratuito che fino a sabato 23 luglio propone eventi, concerti, talk, laboratori e anche un mercatino di artigianato di qualità (qui l’approfondimento sul Florence Folks Festival). Nei dintorni, continua poi la festa della birra al parco dei Renai. Per chi non sa cosa fare la sera a Firenze, questo è il primo weekend per il cinema nel chiostro del Museo Novecento: la programmazione propone il documentario Van Gogh – I Girasoli il 22 luglio, Alcarras – l’ultimo raccolto sabato 23 e Belfast di Kenneth Branagh domenica 24 luglio (qui le altre arene estive attive a Firenze).
Per quanto riguarda i mercatini, il vecchio conventino di Firenze in via Giano della Bella sabato 23 luglio ospita l’ultimo appuntamento prima della pausa estiva di Only usato, vintage market a ingresso libero accompagnato anche da dj set e dall’apertura degli studi degli artigiani (ore 12-23, ingresso gratuito). Domenica invece, da mattina a sera, fiera degli ambulanti in piazza Santo Spirito con cibo, abbigliamento, accessori e bigiotteria.
Nei dintorni di Firenze: Germogli festival (Scandicci) e Flood sul lago di Bilancino (Mugello)
Tra gli eventi nei dintorni di Firenze segnaliamo anche il Germogli Festival, rassegna nel parco di Poggio Valicaia che dal 22 al 24 luglio 2022 ha in programma spettacoli, concerti e laboratori per tutta la famiglia. Si parte al mattino con mountain bike e rugby, si prosegue il pomeriggio con le attività per bambini e al tramonto lo show di Alessandro Riccio (23 luglio) e il concerto con i Quarto Podere (24 luglio). Poi il mercatino svuota la cameretta, l’area bar bistrot con cibi e bevande a km zero. L’ingresso è gratuito sottoscrivendo la tessera annuale al costo di 2 euro.
Germogli festival nel parco di Poggio Valicaia, sulle colline di Scandicci
Spostandosi in Mugello, si fa festa sul lago per la quarta edizione del Flood – Bilancino Festival, che fino al 24 luglio 2022 anima l’area dell’Andolaccio con un doppio palco, area di street food e un calendario ricco di eventi. Ogni giorno dalle 18.30 spettacoli e animazioni per i bambini, mentre alla sera sono previsti dj set, live e party. L’ingresso è a 3 euro per la serata singola, 5 euro per l’abbonamento a tutte le serate. Programma e aggiornamenti su Facebook.
Eventi in Toscana: le feste medievali durante il weekend del 23 e 24 luglio 2022
Anche questo fine settimana offre la possibilità di tornare indietro nel tempo. Nel sud della Toscana, più precisamente in provincia di Arezzo, Laterina Medievale riporta l’antico borgo indietro di secoli: gli eventi prendono il via il 23 e 24 luglio, con le “serate propiziatorie” nei giardini pubblici. Apertura dalle ore 19.00 con musici, cena nel castello (su prenotazione), giochi e spettacoli. Il clou del programma è previsto nell’ultimo fine settimana di luglio. L’ingresso è gratuito.
Spostandosi nel senese, a Radda in Chianti si svolge la seconda edizione della Rievocazione storica della visita di Re Giorgio VI. Sabato 23 e domenica 24 luglio dalle ore 16.00 si potrà assistere all’ingresso delle truppe in paese, all’apertura del campo alleato e alle ricostruzioni di eventi storici, come la visita di Giorgio VI e il conferimento del cavalierato al generale britannico Leese.
Serravezza Blues Festival
La musica ci porta fino al nord della Toscana, per l’edizione 2022 del Serravezza Blues Festival che si tiene fino a domenica 24 luglio nel Parco di Palazzo Mediceo, a ingresso gratuito. Accanto al palco principale è allestito il Blues Village, 3.000 metri quadri con cibo, birra e la mostra-mercato dei liutai provenienti da tutta Italia. Venerdì sera sono protagonisti i finalisti del concorso “Road to Seravezza Blues”, mentre sabato salirà sul palco prima Katie Bradley, cantante e armonicista di origini britanniche, poi i francesi Big Dez. Chiusura in grande stile domenica con Big Daddy Wilson.
Jazz & Wine in Montalcino 2022
I migliori vini e la grande musica, fino al 24 luglio, sono i due ingredienti del Jazz & Wine in Montalcino 2022, uno degli eventi da non perdere questo fine settimana in Toscana, se vi trovate vicino alla capitale del Brunello. La manifestazione, giunta alla 25esima edizione, porta sul palco della Fortezza medievale Richard Galliano insieme ad Adrien Moignard e Diego Imbert (venerdì), il grande bassista John Patitucci, vincitore di due Grammy Awards, con Rogerio Boccato e Yotam Silberstein (sabato) e per finire il concerto speciale di Mario Biondi con i fratelli Scannapieco, dedicato alla memoria di Paolo Rubei.
Jazz & Wine a Montalcino (Siena) uno degli eventi in programma in Toscana nel weekend del 23 e 24 luglio 2022
Le sagre in Toscana questo weekend (23-24 luglio 2022): cosa fare e dove andare
Sterminato il programma di feste, eventi paesani e sagre nei dintorni di Firenze e in tutta la Toscana, anche durante il fine settimana del 23 e 24 luglio. A Pietramala, frazione di Firenzuola, c’è la sagra del tortello (solo sabato), a Fucecchio quella della bistecca organizzata dalla contrada della Ferruzza, vicino Vinci torna Sant’Amato a Tavola, festa paesana che unisce specialità gastronomiche a spettacoli e musica.
Più nel nord della regione in tavola arrivano i maccheroni (Sillicagnana, frazione di San Romano in Garfagnana), a Capannori la zuppa fratoiana e il fungo porcino con polenta per due distinte sagre, mentre Forno, nei pressi di Massa, è animata dalla sagra di Sant’Anna con piatti tipici della cucina locale. Nel pisano si mangiano le pallette di polenta ai funghi (san Giuliano), zuppe e carne alla brace per la festa Rossoverde (Buti), senza dimenticare le pappardelle alla lepre (Staffoli, nel comune di Santa Croce sull’Arno).
A fare la parte del leone pure i patti di mare. A Bientina, nel pisano, si celebra il totano fritto, mentre sia Badesse (Monteriggioni, nel senese) sia Piombino (Livorno) propongono la sagra del pesce. Tante sagre anche in Maremma durante questo weekend. La festa dello sport di Follonica propone pici, donzelle e rosticciana, a Roccalbegna si uniscono la festa della birra e la sagra dello gnocco. Doppio appuntamento a Orbetello con il tortello maremmano nel parco ex idroscalo e la sagra della panzanella e del maiale alla griglia nella frazione di San Donato. Infine gli strozzapreti insieme ai piatti tipici della Maremma sono sul menù a Sticciano scalo (Roccastrada) e a Campagnatico.
Gli eventi sulla costa Toscana
Concludiamo con due cose da fare sulla costa Toscana, da quella degli etruschi all’Argentario. A Cecina (Livorno), negli spazi di Villa Guerrazzi, apre il Paese dei Balocchi. Dal 22 al 24 luglio si può assistere a spettacoli di acrobatica circense, fuoco, clownerie, manipolazione di oggetti, giocoleria contemporanea, musica e agli show degli artisti itineranti. Presenti anche un punto ristoro e un’area relax con giochi artigianali. Biglietti 11 euro l’intero, ridotto 8 euro.
All’Argentario si apre questo weekend la quinta edizione del Pop Corn Festival del Corto, con 20 film in concorso, tra corti d’autore e opere prime, che concorreranno al premio istituito da Raffaella Carrà, grande sostenitrice della kermesse. Proiezioni, eventi e incontri con ospiti del mondo cinematografico e artistico trasformano il suggestivo Piazzale dei Rioni di Porto Santo Stefano in un red carpet sotto le stelle. Programma completo sul sito ufficiale.
La redazione non è responsabile di eventuali cambiamenti di programma. Si consiglia quindi di consultare i siti e i canali di comunicazione dei singoli eventi
Non finisce l’estate torrida causata dall’ondata di caldo africano, che è arrivata sulla Toscana in questo mese di luglio 2022: secondo le previsioni del Lamma durerà nel tempo, farà registrare valori record a Firenze, con una massima vicina ai 40 gradi, mentre nei prossimi giorni le temperature minime non si abbasseranno provocando notti afose. “Colpa” dell’anticiclone subtropicale di origine sahariana che si è sostituito a quello più mite delle Azzorre. Difficile dire quando pioverà in Toscana, perché – salvo isolati temporali – l’emergenza siccità continuerà ad agosto.
Nuova ondata sulla Toscana: a Firenze caldo record, un nuovo picco a fine luglio
Un’ondata di calore interessa da giorni Portogallo, Spagna, Francia e adesso è approdato sull’Italia per rimanerci a lungo. Il problema, dicono gli esperti del Lamma, sarà la continuità dell’ondata africana, perché da noi questo caldo durerà nel tempo. Sono previste temperature molto elevate soprattutto al Centro-Nord Italia (zona in cui ricade anche la Toscana).
Dunque non finisce l’ondata di caldo sulla Toscana: le alte temperature della metà di luglio sono state solo l’antipasto di un’afa che durerà per giorni e che non allenterà la presa facilmente. Dopo le date roventi del 20-21-22 luglio2022, anche con 40 gradi a Firenze, ci sarà una leggera tregua nel weekend, quando le temperature si abbasseranno seppur di poco (la massima non scenderà sotto i 35 gradi). Poi la colonnina di mercurio riprenderà la sua corsa, con un nuovo picco. Secondo i modelli matematici, c’è un’alta probabilità che tra lunedì 25 e martedì 26 luglio a Firenze torni il caldo intenso e una temperatura che nelle zone interne potrà sfiorare i 40 gradi. A complicare le cose sarà la crescita delle temperature minime, con valori superiori alla media del periodo che provocheranno notti tropicali.
Quanto durerà e quando finisce questa ondata di caldo? Quando pioverà in Toscana?
“Ma questo caldo africano finisce o non finisce?”, si chiedono in molti, dalla Toscana al Nord Italia. Stando alle previsioni meteo del Lamma, l’ondata di afa durerà almeno fino al termine del mese (28-29 luglio), con temperature più alte rispetto alla norma del periodo. Secondo i dati climatologici, questo che stiamo vivendo in Toscana è stato l’inizio estate più bollente di sempre, anche del 2003: tra giugno e luglio 2022 si sono registrati al momento più di 20 giorni con una temperatura maggiore di 35 gradi.
Intanto i bollettini stagionali, pur caratterizzati da un’incertezza maggiore rispetto al meteo a 3 giorni, non portano buone notizie, perché anche ad agosto le temperature saranno sopra la media, mentre pioverà di meno rispetto alla media già siccitosa del mese. E quando pioverà in Toscana? Come vi abbiamo spiegato in questo articolo sul caldo record a Firenze e nella nostra regione, l’estate 2022 si sta caratterizzando per frequenti ondate di afa che con molta probabilità interesseranno anche il mese di agosto. In assenza di modifiche impreviste alla circolazione d’aria, per assistere all’arrivo di perturbazioni con una buona quantità di pioggia (almeno 3 giorni di precipitazioni) bisognerà aspettare il periodo di settembre-ottobre.
Il meteo però non finisce di sorprendere: nei giorni dell’ondata di caldo di luglio si sono verificati anche fenomeni improvvisi, come temporali di calore, molto localizzati e intesi. Nella giornata del 18 luglio, ad esempio, a Semproniano sul Monte Amiata si sono registrati 15 millimetri di pioggia in 30 minuti con un crollo delle temperature che in un’ora sono passate da 36 a 20 gradi.
Bollino rosso per l’ondata di caldo a Firenze fino al 22 luglio 2022
Scatta quindi l’allerta, soprattutto per i più fragili, come bambini e anziani. A Firenze il bollettino per le ondate di calore indica il codice rosso per il 22, 23 e 24 luglio 2022, il che significa giornate con temperature elevate e condizioni che possono avere effetti negativi sulla salute anche dei meno fragili. Il consiglio è quello di non esporsi al caldo e al sole diretto nelle ore centrali della giornata, tra le 11 e le 18, evitando attività fisica intensa all’aria aperta in questa fascia oraria.
Le ricadute al suolo dei fumi non hanno prodotto “conseguenze ambientali e sanitarie significative”. È quanto emerso dalle analisi Arpat effettuate a seguito dell’incendio che si è sviluppato il 20 luglio 2022 alla periferia di Firenze nella zona di Mantignano est, sull’argine sinistro dell’Arno, non lontano dal Poderaccio, dall’Argingrosso e dall’Isolotto: le fiamme hanno provocato un’alta colonna di fumo nero visibile da buona parte della città. Sul posto sono intervenuti tre mezzi dei vigili del fuoco, con venticinque persone, che hanno domato il rogo nel giro di un’ora e mezzo.
Le causa dell’incendio a Firenze, tra via dell’Isolotto e via del Poderaccio
L’incendio nella zona ovest di Firenze si è localizzato poco distante dal Poderaccio: il rogo ha interessato un terreno privato alla fine di via dell’Isolotto, prima della foce della Greve, vicino all’argine dell’Arno, occupato abusivamente e trasformato in discarica e dove erano presenti anche baracche di fortuna. Le fiamme hanno lambito una vicina azienda di catrame e si sono propagata alle sterpaglie presenti lungo il fiume, ma sono state domate in poco tempo.
Nell’area erano stati accatastati rifiuti di vario genere, come mobili, pannelli isolanti, pancali di legno, frigoriferi, estintori in disuso. Secondo quanto ricostruito da Arpat, il fuoco si è sviluppato intorno alle ore 11.30 del 20 luglio da alcuni di questi oggetti, interessando un centinaio di metri cubi di materiali ed è stato completamento spento intorno alle 13.00.
Incendio a Firenze: colonna di fumo visibile dall’Argingrosso all’Isolotto fino all’Osmannoro
La colonna di fumo nera provocata dall’incendio a Mantignano, in via dell’Isolotto, è stata segnalata da diverse aree di Firenze, anche da Peretola, Novoli, Osmannoro, Cascine, pure da Scandicci e Sesto Fiorentino. I cittadini hanno postato immagini sui social della nube scura proveniente dalla zona a valle di Ponte all’Indiano. C’era molta preoccupazione tra la popolazione, visti anche i recenti incendi a Firenze e in Toscana.
“Si consiglia a chi vive nelle vicinanze di chiudere le finestre. Monitoriamo la situazione”, aveva avvertito il sindaco di Firenze Dario Nardella su Twitter mentre erano in corso le operazioni di spegnimento. Arpat, dopo le analisi, ha poi ritenuto “che le ricadute al suolo dei fumi non producano conseguenze ambientali e sanitarie significative“, si legge in una nota, “considerato che il rogo è stato di breve durata e tenuto conto delle qualità e quantità del materiale combusto”.
Na foto dell’incendio in corso alla periferia di Firenze Foto: Gruppo Facebook Sei dell’Isolotto se
Una discarica abusiva e un accampamento abusivo
La zona di via dell’Isolotto dietro al Poderaccio, interessata dall’incendio del 20 luglio alla periferia di Firenze, da mesi era “stata trasformata in una discarica abusiva” con “diversi rifiuti ingombranti: lavatrici, frigoriferi ed altro”, hanno denunciato i consiglieri comunali Antonio Montelatici ed Emanuele Cocollini (Gruppo Centro). I due, in una nota, fanno presente di aver segnalato la situazione lo scorso 14 febbraio all’assessore Albanese, attraverso un Question Time in aula. L’incendio “era un evento prevedibile e che si poteva evitare”, si legge nel comunicato. La presenza di rifiuti e di un accampamento abusivo era stato segnalato nei mesi scorsi anche dal Consiglio di Quartiere 4.
Quando si arreda la casa, è importante tenere nella massima considerazione l’illuminazione.
La corretta collocazione dei punti luce, e la scelta dei supporti, diventano un elemento essenziale per rendere gli ambienti accoglienti e confortevoli. Illuminare la casa con gusto, valutando un progetto d’insieme, contribuisce a creare le giuste atmosfere, per rendere perfetti i momenti da vivere fra le mura domestiche.
La luce naturale, un interessante valore aggiunto
Poter godere di ambienti inondati di luce naturale, offre un interessante valore aggiunto. Per questo è importante fruire di ampie vetrate, da tenere perfettamente pulite per consentire alla luce di entrare agevolmente. Essenziale lasciare libero lo spazio davanti alle finestre per far fluire la luce durante il giorno, così come collocare tendaggi leggeri e trasparenti, che limitano al minimo l’effetto coprente.
Nell’illuminazione degli ambienti giocano un ruolo essenziale anche le porte a vetri, perché consentono alla luce di filtrare, illuminando anche eventuali corridoi ciechi, che non dispongono di finestre. Poter abbattere pareti divisorie, per dare luce a una stanza che non ha punti luce naturali, può essere una soluzione estetica davvero gradevole.
Le candele decorative, perfette per illuminare interni ed esterni in maniera estremamente naturale e sostenibile
Di grande atmosfera la disposizione nei vari ambienti di candele particolari, che completano l’arredamento di un locale, decorano con gusto, abbelliscono le stanze e regalano un tocco in più, per poter vivere momenti davvero speciali.
Nella scelta delle candele è importante considerare l’area dove si valuta di collocarle. Ad esempio in sala da pranzo sono perfette per adornare la tavola, e creare un’atmosfera rilassante in occasione di una cena romantica, per rendere conviviale un evento, oppure per fare da eleganti segnaposto.
In camera da letto le candele trovano spazio sui mobili, sulle mensole o sui comodini, l’importante è non esagerare spargendole ovunque. Essenziale collocarle con gusto, magari riparate da una cupola in vetro, o adagiate in un contenitore porta candele. La luce soffusa delle candele in camera da letto crea un’atmosfera rilassante e romantica.
Impossibile dimenticare l’effetto relax che assicurano le candele se collocate nella stanza da bagno. La sera, potersi godere un bagno rilassante al bagliore di alcune candele accese attorno alla vasca, ci permette di chiudere in bellezza una giornata particolarmente faticosa. Meglio se si propende per candele di media-grande dimensione, colorate e dal profumo inebriante, oppure si considerano soluzioni più piccole, come quelle galleggianti, dall’effetto scenico assicurato, perfette se adagiate a sfioro in una ciotola d’acqua.
Facile abbellire una terrazza, o un giardino, sistemando opportunamente le candele, pensate appositamente per gli spazi esterni. Possiamo scegliere di adagiarle su un tavolino, oppure fruire di grosse lanterne in vetro e metallo da sistemare sul perimetro dell’area all’aperto. Interessanti e coinvolgenti anche le soluzione da appendere.
Le candele non sono solo un ottimo complemento d’arredo all’interno di una stanza, o di un’area esterna, ma profumano un ambiente, rendendolo piacevole.
Se avete intenzione di scegliere soluzioni davvero particolari, non resta che scorrere le migliori selezioni, di cui disporre facilmente anche su internet, dove acquistare in tutta comodità, per poi ricevere direttamente al proprio domicilio.
I turisti che scelgono di visitare l’isola d’Elba, sono consapevoli di andare in un posto ricco di spunti d’interesse naturalistico, storico e gastronomico. L’isola d’Elba è tutto questo, ecco perché i suoi visitatori sono sempre numerosi.
L’Elba, la più grande delle isoledell’arcipelagotoscano e la terza più grande d’Italia, gode di una posizione geografica che la pone vicino alla costa toscana, tanto da renderla facilmente raggiungibile con i traghetti che partono più volte al giorno da Piombino.
Dato che i traghetti consentono l’imbarco di veicoli, ogni visitatore può scegliere in autonomia il mezzo di trasporto da portare con sé sull’isola. Per acquistare il biglietto del traghetto da Piombino a Rio Marina basta espletare la procedura online, che risulta estremamente semplice.
Isola d’Elba, non solo mare
Andare all’Elba soltanto per godere del suo mare è un’ottima idea, ma l’isola, come già detto, ha molto di più da offrire. Oltre ai cento chilometri di costa con spiagge meravigliose, infatti, nell’isola si concentrano una storia millenaria, arte e cultura, senza tralasciare l’aspetto naturalistico dell’isola, che offre affascinanti percorsi in un ambienteincontaminato.
A rendere indimenticabile la vacanzaall’Elba, ci sono, infatti, i luoghi che raccolgono testimonianze della storia millenaria dell’isola, come ad esempio il MuseoCivicoArcheologico, i cui reperti, coprono un arco temporale che va dagli Etruschi ai Romani, i popoli che hanno maggiormente garantito benessere all’isola grazie al potenziamento commerciale legato all’industria estrattiva.
Questi dettagli sono esplicitati nei pannelli illustrativi dei reperti che si trovano all’interno della Linguella, torre di avvistamento fatta costruire da CosimoI de’ Medici nel XVI secolo, per fermare gli attacchi dei pirati turchi. Questa torre è tristemente conosciuta perché trasformata in carcere di massima sicurezza e vi è stato anche rinchiuso l’antifascista SandroPertini, ex Presidente della Repubblica Italiana.
Merita di essere visitato anche Sant’Ilario che è un piccolo borgo, indicato come la vera essenza dell’isola, con stradine strette e pulitissime e balconi fioriti, che ha conservato pressoché intatta la sua struttura medievale. Ci sono inoltre i musei dedicati a Napoleone, pinacoteche, il museo del granito e le miniere, come quella del Ginevro, che rappresenta un percorso sotterraneo molto interessante. Si organizzano, inoltre, diversi festival musicali, come quello dedicato al jazz, oppure quello di musica classica. Le iniziative d’interesse sono veramente tante e hanno lo scopo di soddisfare le esigenze di tutti i visitatori.
L’isola d’Elba a tavola
La gastronomia dell’Elba si basa su piattisemplici che nascono da una cucina povera, ma che si sono poi trasformate in preparazioni raffinate. Fra questi da assaggiare è lo stoccafisso, un delizioso piatto accompagnato da numerosi ingredienti, tra cui acciughe sotto sale, cipolla, pomodori, basilico, prezzemolo, peperoni verdi, olive nere, pinoli, capperi e olio, peperoncino e sale.
Poi c’è Il gurguglione, piatto a base di verdure, i totaniripieni, il riso al nero di seppia e il cacciucco e tanto altro ancora. Accanto a queste succulente tentazioni, ci sono anche le degustazioni del buon vino dell’isola, di ottima qualità e da alcuni anni controllato dal marchio DOC. Tra questi si impongono l’Elba Bianco, l’Elba Rosso, Rosato, Ansonica, Moscato e Aleatico.