È in programma il 15 ottobre, con inizio alle 15.30, la premiazione del concorso di idee “Lo spazio abitativo del terzo millennio”, in sala corsi, all’interno della Palazzina Reale. l concorso, che si era concluso l’anno scorso ma senza premiazione a causa del Covid, è organizzato da Fondazione Architetti Firenze per Pucci Saoro (titolare del marchio RasoParete) e studio Eutropia Architettura con il coordinamento di Antonella Tundo. Le “abitazioni del terzo millennio” che hanno vinto sono una casa studio in grado di difendere la vita al suo interno da minacce esterne e un’altra dagli spazi flessibili e continuamente riformulabili, cuciti su misura delle esigenze dei suoi abitanti, per formare tante case in una sola casa.
I requisiti per partecipare al concorso
Il concorso chiedeva ai partecipanti di progettare una casa studio per una famiglia composta da una coppia, che contenesse al suo interno almeno un living, una cucina, due bagni, due camere da letto e uno studio, prevedendo l’utilizzo di elementi RasoParete di chiusura, apertura e oscuramento.
I progetti vincitori
In totale sono stati presentati 60 progetti, da tutta Italia: a vincere sono stati tre giovani architetti, tutti under 30, Elisa Ferreri, Orsola Spada e Nicola Talamonti, di Ancona, con il progetto “Moenia”, che si sono aggiudicati il primo premio da 3.000 euro. Menzione per il progetto “Casa punto” presentato dagli architetti Riccardo Di Virgilio, Niccolò Di Virgilio ed Enrico Chinellato, di Firenze, anche loro under 30 e under 40.
La giuria del concorso
A giudicare gli elaborati è stata la giuria composta da Laura Andreini, professore associato presso il Dipartimento di Architettura (DIDA); Andrea Pucci, AD e responsabile commerciale Raso Parete; dagli architetti Eva Parigi; Tommaso Rossi Fioravanti. A coordinare il concorso l’architetto Antonella Tundo.
Sono partite le prenotazioni online per le Giornate Fai d’autunno 2021 in Toscana con 24 luoghi aperti per le visite: da Villa Salviati (Firenze) al Teatro Goldoni di Livorno, che spalancano le porte sabato 16 e domenica 17 ottobre. Bisogna fare presto, però, perché i posti sono limitati e alcune location risultano già “sold out”.
Dopo il successo dell’appuntamento di primavera, durante queste due date ottobrine i volontari del Fondo Ambiente Italiano saranno impegnati a far scoprire ai toscani (e non) le bellezze del territorio, compresi alcuni “tesori” normalmente chiusi al pubblico, come ad esempio gli edifici gestiti dal Ministero della Difesa e dalle Forze Armate. Ai visitatori viene consigliato un contributo di accesso di almeno 3 euro a favore del Fai.
Giornate Fai d’autunno 2021 a Firenze: i luoghi aperti e le prenotazioni online
A Firenze e nella Città metropolitana sono 4 i luoghi aperti alle visite per le Giornate Fai d’autunno 2021: già esauriti i posti disponibili per l’Istituto Geografico Militare, per il Museo delle Officine Galileo a Campi Bisenzio e anche per Villa Salviati, sede dell’Istituto Universitario Europeo.
In quest’ultimo caso però ci si potrà presentare direttamente in loco sabato 16 e domenica 17 nella speranza di essere tra i pochi fortunati senza prenotazione ammessi alla visita.
Ancora aperte le prenotazioni per l’Istituto di scienze militari aeronautiche nel parco delle Cascine e per Villa di Fontallerta (riservata solo ai soci Fai, con possibilità di iscriversi sul posto), edificio adagiato tra Firenze e le colline di Fiesole, a cui accenna anche Boccaccio nel suo Decamerone.
L’Istituto di Scienze Militari Aeronautiche di Firenze
Giornate Fai d’autunno 2021 in Toscana, cosa vedere
Tanti i luoghi da scoprire in Toscana per le Giornate Fai d’autunno di sabato 16 e domenica 17 ottobre 2021.
Ad Arezzo la locale delegazione del Fai organizza un tour per “immergersi” nel rapporto della città con l’acqua e il fiume Castro, da piazza Grande fino alla chiesa di San Francesco.
A Grosseto aprono al pubblico il Centro militare veterinario, nato nella seconda metà del Milleottocento, e il museo del Reggimento “Savoia Cavalleria”.
Le Giornate d’autunno del Fai 2021 portano i visitatori a conoscere da vicino le architetture del Teatro Goldoni di Livorno (solo domenica), per le vie di Sant’Andrea di Compito, soprannominato “Borgo delle Camelie” (Capannori, Lucca) o dentro la Fondazione Henraux di Serravezza (Lucca), una delle più grandi aziende lapidee a livello internazionale (solo sabato).
E ancora a Volterra si può scoprire con un percorso inedito la frazione di Saline, che prende il nome dai depositi sotterranei di salgemma usati sin dall’epoca etrusca, a Vernio (Prato) apre la Rocca, a Cetona (Siena) tour per il centro storico accompagnati dai volontari delle giornate del Fai d’autunno, mentre nel pistoiese sono previsti percorsi nel borgo di Montevettolini e a Villa Borghese.
Le prenotazioni
Per alcuni di questi luoghi in Toscana la prenotazione è obbligatoria: informazioni e lista completa sul sito delle Giornate del Fai 2021.
Termineranno con una settimana di anticipo i lavori sulla superstrada Fi-Pi-Li: dalle ore 6.00 di mercoledì 13 ottobre 2021 è prevista la riapertura al traffico delle 4 corsie della Firenze-Pisa-Livorno nel tratto tra Lastra a Signa e Ginestra Fiorentina, in entrambe le direzioni. È la buona notizia data dalla Città metropolitana di Firenze.
Dopo mesi complicati, di ingorghi e problemi per gli automobilisti, si torna così alla normalità: il cantiere era stato aperto a seguito del cedimento di un muro di contenimento della strada di grande comunicazione, all’altezza di a Lastra a Signa, lo scorso 7 gennaio.
Gli ultimi lavori sulla Fi-Pi-LI, prima della riapertura delle 4 corsie tra Lastra a Signa e Ginestra Fiorentina
Per consentire la riapertura al traffico sono previsti gli ultimi lavori sulla Fi-Pi-Li: dalle ore 22 di oggi, 11 ottobre, alle 6 di domani 12 ottobre sarà chiusa la carreggiata tra gli svincoli di Lastra a Signa e Ginestra Fiorentina in direzione mare, per consentire la rimozione delle barriere new jersey installate sulla strada e che delimitano l’area dei lavori.
La notte successiva, dalle ore 22 del 12 ottobre alle 6 del 13 ottobre, è previsto invece lo stop nella direzione opposta, verso Firenze. Infine dalle ore 6 di mercoledì 13 ottobre scatta la riapertura a quattro corsie della Sgc Fi-Pi-Li.
Nardella: “I lavori non sono ancora finiti”
Soddisfazione è stata espressa da parte del sindaco della Città metropolitana Dario Nardella che ha parlato di “mesi complicati, nei quali ci siamo assunti tutte la responsabilità di agire per l’esecuzione dei lavori di somma urgenza prima e quelli ordinari poi”. Nardella ha ricordato che gli interventi non sono finiti perché va sanato il crinale di frana che ha richiesto tempi più lunghi.
Il sindaco ha chiarito ancora una volta che la Firenze-Pisa-Livorno è “solo formalmente una superstrada ma di fatto sopporta gli effetti di un traffico autostradale alimentato soprattutto dai mezzi pesanti”. Aggiornamenti sul traffico in Fi-Pi-Li sul canale “Muoversi in Toscana”.
La Giunta del Comune di Firenze ha dato il via libera alla delibera proposta dall’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti relativa al progetto di creare quattro attraversamenti pedonali semaforizzati a misura di non vedente. Su questo punto Palazzo Vecchio ha partecipato al bando del Ministero delle infrastrutture: il costo totale del progetto è di 170mila euro, di cui poco meno di 100mila euro richiesti al ministero, il resto è a carico del Comune.
Quali saranno i nuovi attraversamenti pedonali per i non vedenti
Quattro gli attraversamenti interessati dai progetti di adeguamento relativi alle intersezioni semaforizzate di via Baracca-via Leoncavallo, di viale Redi-piazza Puccini-Ponte Ferrari, viale Masaccio-via degli Artisti, viale Fratelli Rosselli-via Berio. In concreto gli interventi prevedono l’adeguamento degli impianti attuali con l’installazione di avvisatori acustici e paline aggiuntive in modo da rendere più sicuro l’attraversamento pedonale per i non vedenti.
In occasione dello sciopero generale indetto anche a Firenze per oggi (lunedì 11 ottobre 2021) sarà una giornata complicata in città per chi si sposta a bordo dei bus Ataf, della tramvia e dei treni regionali di Trenitalia, oltre che per l’accesso a molti servizi pubblici e privati. Cobas, Cub e altri sindacati di base hanno proclamato uno sciopero generale di 24 ore che riguarderà tutti i settori dalla scuola ai trasporti. Previsti disagi anche al traffico per la manifestazione indetta dai sindacati che nella mattina dell’11 ottobre andrà da Careggi al centro di Firenze, con un lungo corteo.
La mobilitazione, si fa sapere dai sindacati, è stata indetta contro lo sblocco dei licenziamenti, per il rilancio dei salari, per la garanzia del reddito attraverso un salario medio garantito a tutti i disoccupati. Si chiede però anche il contrasto alla precarietà e allo sfruttamento, oltre a misure per poter garantire una maggior sicurezza dei lavoratori.
Gli orari dello sciopero dell’11 ottobre 2021 a Firenze: tramvia e bus Ataf
Per quanto riguarda la tramvia a Firenze il servizio non è garantito fino alle 6.30, dalle 9.30 alle 17 e dalle 20 fino alla fine del servizio. Naturalmente la regolarità delle corse dipenderà dalle adesioni allo sciopero. Gest, in una nota, comunica che nei precedenti scioperi proclamati dalla stessa sigla sindacale non c’è stata alcuna adesione da parte del personale impiegato nel servizio tramviario fiorentino.
Per Ataf lo sciopero è in programma oggi a Firenze, lunedì 11 ottobre, dall’inizio del servizio alle 6, dalle 9.15 alle 11.45, dalle 15.15 alla fine del servizio. La società informa che nel corso dell’ultima mobilitazione indetta dai sindacati di base l’adesione registrata tra il personale viaggiante è stata del 14,61%.
Sciopero generale in Toscana: i treni regionali e le fasce garantire l’11 ottobre
Per i treni regionali di Trenitalia che circolano in Toscana sono garantiti i servizi minimi nelle fasce orarie di maggiore frequentazione ovvero dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21 dei giorni feriali. Non sono previste modifiche alla circolazione dei treni a lunga percorrenza, come quelli ad Alta velocità.
Infine, potranno esserci modifiche ai voli: saranno assicurati i voli di Stato, umanitari e di emergenza.
Manifestazione a Firenze per lo sciopero dell’11 ottobre, percorso del corteo: attenzione a traffico e deviazioni bus
Inoltre, per lo sciopero generale dell’11 ottobre, è in programma una manifestazione dalla periferia al centro di Firenze: il corteo parte alle 9.30 dalla zona di Careggi e tocca Rifredi, piazza Puccini, Porta al Prato e Stazione con possibili problemi per il traffico e per la circolazione dei bus Ataf e della tramvia.
Questo il percorso: Via Alderotti — Via Dino del Garbo – Viale Morgagni – Piazza Dalmazia – Via Mariti – Viale Redi – Ponte San Donato – Viale Redi — Piazza Puccini — Via Ponte alle Mosse- Piazzale della Porta al Prato – Viale Rosselli – Via Iacopo da Diacceto – Via Alamanni – Piazza della Stazione – conclusione in Piazza Adua.
Da ogg, lunedì 11 ottobre 2021, arrivano novità per discoteche, cinema, teatri, musei e stadi, secondo quanto previsto dal “decreto legge capienza” approvato giovedì dal Consiglio dei ministri, mentre resta il green pass obbligatorio. Si tratta di un nuovo passo nella road map tracciata dal governo Draghi per le riaperture graduali rese possibili dai dati in miglioramento dei contagi e dalla copertura vaccinale. Ecco quindi cosa cambia dall’11 ottobre, dai luoghi della cultura e dell’intrattenimento fino alle discoteche che tornano accessibili con green pass.
Cosa cambia dall’11 ottobre: apertura delle discoteche, le regole su green pass e capienza
Era una notizia attesa da mesi. Da oggi, lunedì 11 ottobre, le discoteche possono stare aperte in tutta Italia, se ci si trova in una regione considerata zona bianca. Si può tornare quindi a ballare in pista dopo oltre un anno di chiusura. In zona gialla sono invece ferme, ma al momento nessuna regione è in questa fascia di rischio (la Sicilia è tornata bianca). L’esecutivo ha anche ritoccato al rialzo le soglie di occupazione dei locali consigliate dal Cts, il comitato tecnico scientifico sul coronavirus.
Il governo, nel decreto legge approvato il 7 ottobre, ha stabilito infatti le regole per la riapertura delle discoteche: capienza al 50% al chiuso (che si alza al 75% per le piste all’aperto), mascherina obbligatoria quando non si balla e impianti di areazione senza ricircolo dell’aria. Necessario anche il tracciamento degli ingressi.
Aumenta la capienza per teatri, cinema, stadio e concerti: cosa dice il decreto
Sempre in zona bianca possono entrare più persone nei luoghi di spettacolo. Il decreto capienza, da lunedì 11 ottobre 2021, cambia la percentuale di occupazione delle platee e dei locali: arriva al 100% di quella massima consentita nei teatri, nei cinema, nelle sale da concerto, nei locali di intrattenimento, nei club di musica live, sia all’aperto che al chiuso. In zona gialla la capienza si ferma al 50%, nel rispetto della distanza di sicurezza di un metro tra le persone.
Nei musei, dove la capienza era già stata aumentata al 100%, viene eliminato l’obbligo di far rispettare la distanza minima di un metro tra le persone. Per quanto riguarda gli spettatori degli eventi sportivi, allo stadio come nei palazzetti dello sport, la capienza consentita è del 60% al chiuso e del 75% all’aperto.
Serve sempre il green pass, anche dopo l’11 ottobre 2021
Non cambia nulla sul fronte dell’obbligo di green pass, che anzi dall’11 ottobre viene esteso anche alle discoteche riaperte proprio da questo giorno. Inoltre dal 15 ottobre la certificazione verde sarà necessaria su tutti i posti di lavoro, pubblici e privati, per dipendenti, partite Iva, autonomi e liberi professionisti.
Per andare al cinema, al teatro, a vedere un concerto o per entrare negli altri luoghi di spettacolo quindi serve ancora il green pass, anche dopo l’11 ottobre, e rimane l’obbligo di indossare la mascherina. Il decreto è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
Cosa cambia in zona bianca con il decreto capienza
Ecco in sintesi le novità introdotte da lunedì 11 ottobre 2021 esclusivamente in zona bianca:
riapertura delle discoteche con una capienza massima del 50% al chiuso e del 75% all’aperto. Accesso solo per i clienti che hanno il green pass
per teatri, cinema, sale da concerto, locali di intrattenimento la capienza massima consentita è al 100%
nei musei, senza più limiti sul numero di persone, viene eliminata la distanza di sicurezza di un metro
allo stadio e per gli eventi sportivi capienza massima del 75% all’aperto e del 60% al chiuso
resta l’obbligo di indossare la mascherina dove era già prevista e serve anche il green pass nelle attività e i trasporti per cui era previsto
Nel giorno in cui viene ufficializzata la città dove si farà il song contest (Torino), in tanti si chiedono quale sarà il costo dei biglietti per l’Eurovision 2022, la grande gara musicale che il prossimo anno vedrà arrivare in Italia cantanti da tutto il Vecchio Continente per una fida lunga 3 date.
Dove e quando si farà l’Eurovision 2022: le date di Torino
Torino ha sbaragliato la concorrenza di altre 16 città italiane, tra cui figurava in una prima fase anche Firenze, e adesso ha in mano il “biglietto” per la 66esima edizione dell’Eurovision song contest che si farà al PalaOlimpico (detto anche Palalpitour), queste le date: le semifinali si svolgeranno martedì 10 e giovedì 12 maggio, mentre la finale è in programma sabato 14 maggio 2021. L’evento sarà trasmesso in diretta tv dalla Rai.
Era da 30 anni che l’Italia non ospitava la gara canora organizzata dall’European Broadcasting Union. In passato l’Eurovision è stato ospitato a Napoli, negli anni Sessanta, e a Roma, negli anni Novanta. Con la vittoria dei Maneskin nel 2021, l’Eurovision è ora diretto in Italia: Torino e il suo PalaOlimpico sono stati scelti perché rispettano i criteri stringenti previsti dall’organizzazione.
Tra questi la capienza di almeno 10.000 persone e la disponibilità di hotel con oltre 2.000 camere vicino al luogo dello show. Il capoluogo piemontese ha battuto altre grandi città come Milano e Bologna.
Il costo dei biglietti per l’Eurovision 2022 e dove comprare il ticket
Quanto costa il biglietto per l’Eurovision 2022, per la finale di maggio o per le altre serate? È questa la domanda che circola sui social, in attesa di conoscere tutte le informazioni sul song contest italiano, compreso chi condurrà lo show. Il nome del presentatore (o della presentatrice) è ancora top secret.
Allo stesso modo non si conoscono ancora i dettagli su quando scatterà la prevendita dei ticket per l’Eurovision song contest al PalaOlimpico di Torino: si possono fare quindi solo ipotesi sul prezzo dei tagliandi per partecipare come pubblico all’evento.
Il costo dei biglietti per l’ultima edizione, ospitata a Rotterdam, partiva dagli 80 euro della diretta tv delle semifinali (per la zona più lontana del palco) e arrivava ai 250 euro per sedere nei posti migliori del parterre durante il live show della finale. La prevendita online, come ad esempio su TicketOne, potrebbe partire già questo autunno.
Una cittadella dei libri, le mostre in corso, le pedalate per i più piccoli e le fiere per i grandi. Per chi si chiede cosa fare nel weekend di sabato 9 e domenica 10 ottobre 2021 a Firenze, abbiamo messo in fila i principali eventi.
Mercatini, mostre di fiori, vintage e fiere: gli eventi del 9 e 10 ottobre 2021
Non mancano le cose da fare a Firenze, durante questo fine settimana, per chi ama lo shopping. Il calendario è davvero ricco. Nel chiostro di Santo Spirito va in scena tra sabato e domenica Floralia 2021, mostra mercato di fiori e artigianato, all’Ippodromo delle Cascine torna il Visarno Market, mentre Palazzo Corsini ospita il mercatino solidale di FILE, la Fondazione Italiana di Leniterapia.
Nei dintorni di Firenze tra i molti eventi del 9 e 10 ottobre spicca l’apertura della Fiera di Scandicci 2021, la più grande fiera campionaria della Toscana a ingresso gratuito, mentre in Mugello sono protagoniste castagne e marroni. Tutti i dettagli e gli orari nel nostro articolo sui mercatini e sulle fiere in programma questo weekend.
Floralia nel chiostro di Santo Spirito (foto di archivio)
Cosa fare l’8, 9 e 10 ottobre: gli eventi di Firenze Books 2021 alla Manifattura Tabacchi
Per un fine settimana la Manifattura Tabacchi si trasforma nel regno dei libri grazie a 5 librerie indipendenti della città e al programma di iniziative del festival Firenze Books, alla seconda edizione. Marco Malvaldi (sabato alle 21.00), Fabio Genovesi (domenica ore 18.00) e l’illustratrice Arianna Papini (domenica ore 17.00) sono alcuni ospiti di questa kermesse che prevede presentazioni di libri, incontri e letture animate per bambini. In più uno spazio vendita curato dalle librerie fiorentine Florida, Farollo e Falpalà, Leggermente, Alfani e Marabuk.
Ingresso gratuito, obbligo di green pass e prenotazione via mail degli incontri ([email protected]). Non serve la prenotazione invece per accedere al book market. Programma completo sulla pagina Facebook di Firenze Books.
Giornata europea cultura ebraica: eventi e visite gratis alla Sinagoga e al museo ebraico di Firenze
Domenica 10 ottobre Firenze celebre la Giornata europea della cultura ebraica con una serie di eventi negli spazi della Sinagoga di via Farini. In calendario incontri, la degustazione di prelibatezze della cucina ebraica (ore 13, su prenotazione costo 10 euro) e visite guidate gratuite alla Sinagoga di Firenze (ore 11, 12, 15 e 16) oltre che al cimitero ebraico di viale Ariosto (ore 10.00 e ore 11.30). Per le visite è obbligatoria la prenotazione chiamando lo 055290383. Necessario il green pass. Programma completo sul sito ufficiale.
Le mostre in corso a Firenze il 9 e 10 ottobre 2021, ecco cosa fare e cosa vedere
Se ancora non ci siete ancora stati, questo è l’ultimo weekend di apertura del Forte Belvedere di Firenze che fino a domenica 10 ottobre ospita due mostre fotografiche, a ingresso gratuito. Da una parte gli scatti storici della Fondazione Alinari, dall’altra i grandi “ritratti” delle spiagge italiane firmati da Massimo Vitali. Nel fine settimana si può visitare anche la parte esterna, con la bella vista che si gode da questa fortezza panoramica. Orari: sabato e domenica dalle ore 10 alle 21 (fino alle 19 il percorso esterno).
Tra le mostre in corso a Firenze, un evento da non perdere è Shine, l’esposizione che Palazzo Strozzi dedica all’artista-star Jeff Koons, con le sue grandi installazioni riflettenti: dal celebre (e costosissimo) Rabbit, alla monumentale scimmia che si può vedere nel cortile dell’edificio. L’orario di apertura di venerdì, sabato e domenica va dalle 10 alle 20.
Il Museo Novecento, Palazzo Vecchio, il Museo dell’Opera del Duomo, il Museo degli Innocenti e Casa Buonarroti ospitano inoltre una mostra diffusa dedicata aJenny Saville, una delle pittrici inglesi viventi più quotate a livello mondiale. Più informazioni sul sito del Museo Novecento.
Sul fronte delle mostre digitali, nella Cattedrale dell’immagine di Santo Stefano al Ponte prosegue “Inside Dalì“, l’esposizione multimediale con proiezioni a 360° delle opere del genio surrealista per immergersi nelle atmosfere dei suoi quadri. Venerdì e sabato apertura prolungata dalle 10 alle 20, domenica dalle 10 alle 19.
E ancora il Bargello ospita La mirabile visione. Dante e la Commedia nell’immaginario simbolista, la seconda mostra temporanea che il museo fiorentino dedica al Sommo Poeta (sabato 8.45 – 18.00, domenica 08.45 – 13.30), mentre Palazzo Medici Riccardi espone 500 disegni originali dei film d’animazione più famosi per AniMA. La Magia del Cinema d’Animazione da Biancaneve a Goldrake (sabato e domenica 09.00 – 19.00).
Animal day al giardino dell’Orticultura
Tra gli eventi di questo fine settimana, l’Animal Day al giardino dell’Orticoltura di Firenze, domenica 10 ottobre 2021. Dalle ore 10.00 alle 18.00 presentazioni di libri, talk, stand delle associazioni animaliste. Due le esposizioni, una curata da Vivere Vegan e l’altra dalla Lav Firenze. Qui le info sull’Animal day 2021 all’Orticoltura.
Cosa fare a Firenze con i bambini: Bimbimbici 2021
Dopo due anni di stop tornano in tutta Italia gli eventi di Bimbimbici della Fiab, che a Firenze propone sabato 9 ottobre “La lentissima“, una sfida in bicicletta dove chi va più piano vince. L’obiettivo è sensibilizzare grandi e piccoli sull’importanza di moderare la velocità per la sicurezza stradale.
L’appuntamento è alle ore 16 nel giardino della Montagnola in via D’Annunzio (Quartiere 2), con la partenza della pedalata verso le Cure alle ore 17.00, accompagnati dalla pattuglia dei vigili in biciletta. E per concludere in bellezza merenda finale. Per prenotarsi: [email protected].
Per il cinema segnaliamo l’arrivo all’Odeon di uno dei film più attesi dell’anno 007 No time to die: venerdì sera in occasione della prima proiezione alle ore 21.00 serata-evento con dress code ispirato alla celebre spia e numerosi premi in palio. Il titolo è proposto in lingua originale con sottotitoli in italiano.
Il cinema La Compagnia di Firenze ospita dall’8 al 10 ottobre 2021 gli eventi del festival Immagini & Suoni del Mondo, dedicato al film etnomusicale. Sul grande schermo arriva la migliore produzione documentaristica su culture e musiche del mondo. Tema di quest’anno l’universo sonoro delle donne. Programma sul sito del La Compagnia.
Il regista Pupi Avati incontra il pubblico
Pupi Avati è ospite sabato 9 ottobre alle ore 17.00 alla biblioteca comunale di Bagno a Ripoli per un incontro aperto gratuitamente al pubblico, fino a esaurimento dei posti. Al centro dell’incontro i temi danteschi: l’amore del regista per la Divina Commedia e la genesi del film che racconta la vita del Sommo Poeta, interpretato da Sergio Castellitto. L’appuntamento è il terzo evento collaterale della rassegna “Dante Pop. Un percorso attraverso l’immaginario dantesco”.
La redazione non è responsabile di eventuali cambiamenti di programma. Si consiglia di verificare sui siti ufficiali degli eventi
Sono stati rinviati i lavori alla pescaia dell’Isolotto che potranno causare forti abbassamenti di pressione e mancanza d’acqua in alcune zone di Firenze, Campi Bisenzio, Lastra a Signa, Signa, Sesto Fiorentino e Prato: la chiusura della conduttura con l’interruzione dell’erogazione sarà con tutta probabilità riprogrammata nella notte di oggi, con disagi tra l’8 e il 9 ottobre 2021. Lo comunica Publiacqua. Gli interventi sono stati rimandati a causa di “problemi tecnici per i quali il personale ha potuto eseguire solo una parziale chiusura della presa dell’acqua sull’Arno”, si spiega in una nota.
L’acquedotto di Mantignano e i lavori sulla pescaia dell’Arno all’Isolotto
Dunque se non ci saranno ulteriori rinvii, nella notte tra l’8 e il 9 ottobre durante i lavori alla pescaia tra l’Isolotto e le Cascine, sarà chiusa la conduttura che trasporta l’acqua dell’Arno all’impianto di potabilizzazione di Mantignano, per consentire lo spostamento della tubatura. Questa struttura ha un ruolo importante per l’approvvigionamento idrico dell’area metropolitana e la parte nord ovest di Firenze, che quindi sarà momentaneamente interrotto.
I cantieri, finanziati dalla Regione Toscana, interessano il tratto del fiume che tocca il parco delle Cascine per ricostruire la pescaia distrutta dalla piena dello scorso febbraio. La nuova struttura sarà dotata di una turbina per creare energia idroelettrica. L’ultima grande mancanza d’acqua a Firenze risale allo scorso agosto, quando la conduttura di viale Lavagnini e piazza della Libertà fu chiusa per lavori.
Mancanza di acqua a Firenze, Campi, Lastra, Signa e Sesto il 8 e 9 ottobre 2021: quando e dove, gli orari
L’intervento di chiusura totale della conduttura che porta l’acqua dell’Arno all’impianto di potabilizzazione di Mantignano sarà eseguito “salvo nuovi problemi tecnici“, dice Publiacqua, tra venerdì 8 e sabato 9 ottobre 2021. Consigliamo quindi di controllare sui canali ufficiali della società gli aggiornamenti sugli interventi, questa la pagina Facebook.
Ma dove manca l’acqua l’8 e 9 ottobre a Firenze e dintorni? Se i lavori saranno confermati, la chiusura della conduttura che serve l’acquedotto di Mantignano avverrà alle ore 21.00 di venerdì 8 ottobre 2021, orario in cui è prevista l’interruzione dell’erogazione, e gli interventi continueranno per 10 ore, mentre i disservizi per i cittadini proseguiranno durante la mattinata di sabato 9 ottobre fino a quando la produzione dell’impianto di potabilizzazione non tornerà a pieno regime, intorno alle ore 12.00.
Nei territori più interessati dai disagi arriveranno le autobotti di Publiacqua. La società consiglia ai cittadini delle zone interessate di non attivare lavatrici, lavastoviglie o altri elettrodomestici che utilizzano acqua dopo le ore 21.00, per evitare danni agli apparecchi.
Mancanza d’acqua a Firenze a ottobre 2021: dove ci saranno più disagi per l’interruzione dell’erogazione
Nel territorio del Comune di Firenze si prevedono forti abbassamenti di pressione e mancanza d’acqua ai piani alti nella zona del Sodo. Gli orari con i maggiori problemi saranno quelli della nottata dell’8 ottobre (dalle 21 alle 24) e della mattina dell’9 ottobre (dalle 7 alle 12).
Oltre al potenziamento delle risorse idriche locali, per ridurre i disagi della popolazione nel Quartiere 5 di Firenze saranno collocate autobotti in via del Palazzaccio all’angolo con via Reginaldo Giuliani e in via delle Panche all’angolo con via Carlo del Greco.
Le zone senza acqua a Campi Bisenzio, Sesto Fiorentino, Lastra a Signa, Signa e Prato (8-9 ottobre)
Ripercussioni anche a Campi Bisenzio (compresa la zona di Fibbiana e de I Gigli) e a Signa, dove tutto il territorio comunale sarà interessato da abbassamenti di pressione significativi e mancanza d’acqua ai piani alti, l’8 ottobre dalle 21.00 alle 24.00 e il 9 ottobre dalle 7.00 alle 21.00. A Campi arriveranno le autobotti nel parcheggio dell’Eurospin in via Tosca Fiesoli e in via Buozzi di fronte alla Coop, mentre a Signa nel parcheggio via della Resistenza.
Disagi più limitati a Sesto Fiorentino e a Lastra a Signa (zone del Capoluogo e Porto di Mezzo) dove i tecnici prevedono possibili abbassamenti di pressione soprattutto ai piani alti nelle ore serali e durante i momenti di maggior consumo.
Disagi nel territorio comunale di Prato, sempre tra la serata dell’8 e la mattina del 9 ottobre, con forti abbassamenti di pressione e possibilità di mancanza d’acqua ai piani più alti nelle zone di Narnali, Viaccia, Maliseti, Chiesanuova, San Paolo, via Strozzi, via Ciliani, nella parte bassa di viale Galilei (dal Serraglio al Ponte Datini), Castellina, La Pietà, zona Stazione Centrale e stadio, centro storico, Lecci e Gonfienti. Possibili abbassamenti di pressione potranno invece interessare le zone di via Galcianese, via Rimini, zona Soccorso, via Zarini, viale Montegrappa, via Valentini, viale della Repubblica, Mezzana, zona ex Ippodromo, Grignano, Le Badie, Cafaggio.
Per quanto riguarda Prato, le autobotti saranno collocate in piazza Mercatale, via Umberto Giordano, via Caduti senza Croce e nel piazzale del fontanello di via Taro. Informazioni sul sito di Publiacqua.
Dopo 14 mesi, riaprono le discoteche in Italia e si torna a ballare nell’autunno-inverno 2021 ma con capienza ridotta e solo in zona bianca e per chi ha il green pass: a stabilire da quando (e come) potranno stare aperte è un nuovo decreto legge sulle riaperture che sarà adesso pubblicato in Gazzetta Ufficiale. La decisione del Consiglio dei Ministri è arrivata il 7 ottobre dopo il parere positivo del Cts, il comitato tecnico scientifico sul Covid, ma rispetto alle indicazioni degli esperti l’esecutivo ha ritoccato al rialzo la percentuale dell’occupazione delle piste da ballo per la riapertura. Arrivano anche regole per mascherine e green pass.
Autunno-inverno 2021: da quando riaprono le discoteche in zona bianca, il decreto
La riapertura delle discoteche in zona bianca con green pass è fissata per lunedì 11 ottobre 2021, mentre dovranno stare chiuse nelle regioni in zona gialla. L’unica in questa condizione era la Sicilia, che ora tornerà nella fascia di rischio Covid minore.
Le piste da ballo erano off limits dal 16 agosto di un anno fa, quando un Dpcm stabilì lo stop a seguito dell’aumento dei contagi. Da quando l’Italia è poi entrata in zona bianca le discoteche hanno potuto restare aperte solo come come ristoranti, lounge-bar o live-club. Da lunedì si torna in pista a ballare.
Discoteche aperte: le regole per capienza e green pass
Le discoteche riaprono dall’11 ottobre 2021, per entrare è obbligatorio il green pass e al chiuso la capienza massima è del 50%, mentre se si balla all’aperto si può arrivare al 75%: difficile però che nel prossimo inverno siano aperte molte piste da ballo esterne. Il Cts invece aveva consigliato parametri più bassi, come il 35% massimo della capienza al chiuso. Il governo ha deciso di cambiare questa percentuale.
Il decreto legge varato dal Cdm il 7 ottobre 2021, oltre all’apertura delle discoteche, ha innalzato la capienza per altri luoghi di cultura in zona bianca, sempre con green pass obbligatorio e mascherina: 75% per gli spettatori degli eventi sportivi all’aperto (60% al chiuso), 100% per cinema teatri, sale da concerto e musei, in quest’ultimi non andrà più mantenuta la distanza di sicurezza di un metro.
Previsti controlli. La chiusura sarà imposta, in caso non siano rispettate le regole su capienza e green pass nei settori dello spettacolo, eventi sportivi e discoteche, dalla seconda violazione.
Si può ballare senza mascherina
Le mascherine non saranno obbligatorie quando si balla in pista, mentre andranno messe in tutti gli altri momenti, ad esempio in entrata e in uscita dalle discoteche, quando si va in bagno o ci si muove all’interno del locale. Nei club al chiuso dovrà poi essere garantita la presenza di impianti di aerazione senza ricircolo dell’aria.
Il decreto legge sulla riapertura delle discoteche sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale tra oggi, 8 ottobre, e il weekend del 9 e 10 ottobre 2021 per entrare in vigore lunedì. Qui il comunicato della Presidenza del Consiglio dei ministri. Il primo weekend per ballare in discoteca sarà quindi quello del 15,16 e 17 ottobre 2021, nei locali che decideranno di spalancare di nuovo le porte.