martedì, 7 Aprile 2026
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La Rondine di Puccini al Teatro del Maggio musicale fiorentino

Niente baci e abbracci in scena, distanziamento per il coro e i solisti. Ai tempi del coronavirus anche l’opera viene ridisegnata dalle regole anti-contagio, ma lo spettacolo non manca. E così da martedì 22 settembre sul palco del Teatro del Maggio Musicale fiorentino torna “La Rondine” di Puccini, titolo riscoperto del repertorio pucciniano, rappresentato per la prima volta a Firenze tre anni fa e molto apprezzato dal pubblico.

Stavolta l’allestimento è di Denis Krief, che ha ritoccato alcuni dettagli perché l’azione scenica non vada contro le norme di prevenzione del Covid, mentre il maestro Marco Armiliato dirige l’Orchestra del Maggio e gli interpreti, tra cui Ailyn Pérez nel ruolo di Magda e Dmytro Popov in quello di Ruggero, entrambi al loro debutto sul palco del Maggio.

Si tratta del secondo appuntamento della stagione di opera e balletto 2020/2021. Dopo la prima del 22 settembre alle ore 20.00 sono in programma repliche il 25 e 29 settembre alle ore 20 e il 27 settembre alle 15.30.

Il Teatro del Maggio ai tempi del Covid

“Siamo il primo teatro in Italia che ha aperto e prosegue la sua attività con una produzione scenica nell’epoca del Covid-19 – ha detto il sovrintendente del Maggio musicale fiorentino Alexander Pereira – non è affatto semplice pensare una ripresa in questa situazione, pensiamo ad esempio al coro, che deve cantare sul palco tenendo conto del distanziamento, così come i solisti. Abbiamo dovuto ripensare molti dettagli ma ce l’abbiamo fatta e siamo convinti che sia questa la direzione da seguire, sia per il teatro, sia per il nostro pubblico”.

Il protocollo del Maggio prevede, tra le altre cose, un test sierologico veloce per tutti i lavoratori e gli artisti che fornisce i risultati in 10 minuti, ma anche distanziamento fisico e sanificazione costante degli spazi.

La Rondine di Puccini e la “versione Covid” per il Teatro del Maggio musicale fiorentino

E anche i registi hanno dovuto rivedere alcuni dettagli per rispondere alle esigenze sanitarie, senza però snaturare la resa scenica dello spettacolo. “Per i solisti ad esempio devo evitare baci, come quello richiesto da Puccini nel secondo atto, e evitare abbracci – spiega Denis Krief – ma le ‘intenzioni’ di ognuno sono sempre molto chiare, anche quando non corrispondono alle azioni: l’intenzione di quel bacio mancato sarà facilmente comprensibile dal pubblico, che non ne percepirà l’assenza. Così sono e siamo riusciti a non alterare il significato delle scene”.

La Rondine di Puccini sancirà anche il debutto al Teatro del Maggio musicale fiorentino, alla conduzione di un’opera lirica, di Marco Armiliato. “In un periodo di incertezza come questo, il teatro ci stia aiutando a lavorare molto bene e in tranquillità grazie alla cura e all’attenzione che mette nel rispetto delle procedure di tutela della salute – dice i maestro – certamente quello che ci interessa è fare musica, ma se si riesce a farla in sicurezza, visto che dobbiamo avere continui rapporti gli uni con gli altri, siamo molto più tranquilli”.

Il concerto dei Bowland a Villa Bardini (in streaming)

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Sarà la prima vera performance dopo il lockdown. Non potevano che scegliere la loro casa, Firenze, per il ritorno sulle scene: a ospitare il mini concerto dei Bowland, parte di un progetto nato durante l’emergenza Covid, è Villa Bardini, una splendida terrazza affacciata sulla città. Un’esibizione non da seguire di persona, ma proposta in streaming sui social.

Si tratta della prima tappa di Lattexplus HD, il progetto dell’omonimo festival fiorentino che – impossibilitato per le regole anti-Covid a organizzare mega eventi di clubbing – ha deciso di intraprendere un’altra via, in questo momento così difficile per la musica dal vivo: produrre, filmare e trasmettere performance in luoghi accuratamente selezionati.

Bowland a Villa Bardini, come vedere il concerto in streaming

L’appuntamento è per le ore 19.00 di martedì 22 settembre, quando questo speciale concerto dei Bowland intitolato “Lost in time” sarà trasmesso in streaming. La performance sarà proposta su più pagine Facebook, tra cui Artribune, Visituscany, Intoscana, Soundwall, Dj Mag Italia, Lattexplus, Città di Firenze e la pagina Facebook dell’Estate Fiorentina. Sarà possibile ascoltare 7 brani fra composizioni originali e cover, che la band ha suonato davanti alla celebre scalinata di Villa Bardini.

“Sarà la nostra prima performance ufficiale dopo il lockdown –  dicono i componenti della band Lei Low, Saeed Aman e Pejman Fa – era da tempo che volevamo collaborare con Lattexplus, siamo felici di farlo in questa sorta di tributo a Firenze, città a cui siamo molto affezionati per tanti motivi”.

Il progetto è ideato e prodotto dall’associazione culturale Feeling e da Lattexplus, con il contributo di Fondazione CR Firenze, in collaborazione con Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron, Comune di Firenze – Estate Fiorentina 2020.

Il nuovo album dei Bowland

Ci sono anche le prime anticipazioni del nuovo album del gruppo, fatto conoscere al grande pubblico due anni fa da X Factor. “Nel nostro nuovo disco la componente elettronica avrà un ruolo di primo piano – dicono i Bowland – stiamo coltivando un sound maturo e potente. L’idea è quella di conseguire un equilibrio fra ricerca e orecchiabilità, senza scendere a compromessi”.

Cosa fare a Firenze il 19 e 20 settembre: eventi e idee per il weekend

Risate al Visarno, artigianato nel giardino Corsini, jazz in giro per la città: ecco cosa fare questo weekend a Firenze, con un programma fatto di eventi grandi e piccoli che animano strade, piazze e parchi tra venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 settembre 2020. E poi ci sono gli appuntamenti per i bambini, le sagre nei dintorni e le gite in fattoria. Il tutto, ovviamente, nel rispetto delle norme anti-contagio.

L’ultimo fine settimana d’estate è all’insegna anche degli appuntamenti elettorali (qui le info su come si vota al referendum, questo invece il vademecum sulle regionali in Toscana). Prima o dopo il passaggio davanti alle urne ci sono tante occasioni di svago: ecco cosa fare a Firenze il 19 e 20 settembre, in base a una selezione di eventi.

Firenze Jazz Festival 2020, il programma di eventi del weekend (18,19 e 20 settembre)

Tornano gli eventi del Firenze Jazz Festival, che fino al 20 settembre propone i suoi appuntamenti musicali in luoghi simbolo della città. Venerdì 18 la location è la Limonaia di Villa Strozzi con 2 concerti: Francesco Zampini trio (ore 19.30, ingresso gratuito) e Tinissima Quartet (ore 21.30, biglietti 13 euro in prevendita, 20 euro alla porta).

Sabato 19 settembre il Firenze Jazz Festival arriva a Villa Bardini con un tris di eventi: prima il concerto del trio guidato da Alessandro Lanzoni sulla terrazza panoramica (ore 19.00, biglietti 10 euro), a seguire la presentazione del libro “Il jazzista imperfetto” di Danilo Rea (ore 20.15 ingresso gratuito fino a esaurimento posti), sempre Rea è poi  impegnato in un concerto, da solo al pianoforte, sulla Terrazza di Villa Bardini (ore 21.30, biglietti 20 euro).

Domenica 20 settembre la musica si sposta nel parco mediceo di Pratolino con le esibizioni itineranti di Girlesque, l’unica street band italiana tutta al femminile (dalle ore 17.00, ingresso gratuito).

Artigianato a Palazzo Corsini, l’edizione 2020

Si tratta di uno degli eventi più attesi a Firenze dagli amanti dell’handmade: fino a domenica 20 settembre continua Artigianato e Palazzo, nello splendido giardino Corsini, una cosa certamente da fare se amate il genere. L’edizione 2020 è in ricordo di Giorgiana Corsini, l’infaticabile ideatrice dell’evento, scomparsa questa estate.

Protagonisti 70 maestri artigiani, molti dei quali impegnati in dimostrazioni dal vivo, dai ceramisti ai restauratori, dai liutai ai sarti fino ai designer. Per la prima volta apre al pubblico il salone da ballo di Palazzo Corsini che ospita una mostra legata alla raccolta fondi per il recupero della fonte di Fata Morgana, la “casina delle fate” a Bagno a Ripoli.

Gli orari di Artigianato e Palazzo vanno dalle 10.00 alle 19.30 (venerdì, sabato e domenica), l’ingresso del giardino Corsini è da via della Scala 119, biglietti di entrata con donazione minima di 10 euro (gratis sotto i 12 anni).

Collezionare a Firenze Artigianarte 2020: mercato di antiquariato al Tuscany Hall

Stavolta esce allo scoperto. “Collezionare a Firenze – Artigianarte“, il tradizionale mercato di collezionismo, piccolo antiquariato, modernariato e artigianato creativo si svolge sabato 19 e domenica 20 settembre 2020 nel giardino del Tuscany hall di Firenze (lungarno Aldo Moro). Rinviato a causa dell’emergenza Covid, l’evento propone banchi e stand dedicati al vintage e al collezionismo. Orari: 10.00 – 19.00, l’ingresso è libero.

Cosa fare la sera: Firenze Laughs, al Visarno si ride di gusto (18, 19 e 20 settembre)

Chi vuole lasciarsi alle spalle, per qualche ora, la serietà del momento, troverà ristoro all’ippodromo del Visarno dove si svolge il festival Firenze Laughts, una tre giorni di spettacoli di nomi affermati, preceduti all’ora dell’aperitivo dall’Open Mic Contest riservato ai comici emergenti, passati in rassegna da una giuria di qualità. Tutto intorno mercatino ed espositori.

Si inizia venerdì 18 con il concerto spettacolo “I racconti delle Nebbie” firmato da Nicholas Ciuferri e Paolo Benvegnù, seguito dall’esilarante live di Chibo insieme a Cesareo di Elio e le storie tese. Il programma degli eventi serali continua sabato 19 settembre con le “Lettere dal mondo” di Marco Parente e lo show comico di Massimiliano Loizzi, volto del Terzo Segreto di Satira; domenica 20 settembre Vittorio Ruben dei Camillas presenta il libro “La storia della musica del futuro”, mentre la chiusura è affidata al comico partenopeo Carmine del Grosso.

Apertura porte dalle ore 17.00. Ingresso giornaliero 7 euro, abbonamento per 3 giorni a Firenze Laughts 11 euro.

Guida 2020 ai locali estivi di Firenze, per drink e musica all’aperto

Gli eventi alle Cascine nel weekend del 20 settembre

Se vi chiedete cosa fare nel polmone verde di Firenze, ebbene le Cascine ospitano due eventi durante il weekend del 20 settembre. Il Parc Bistrot domenica, dalle ore 18.00, è la tappa finale della Circo Parade organizzata dai motociclisti della Classic Special Firenze con una festa a tema circense condotta da Alessandro Masti tra performance e iniziative.

Il prato del Quercione invece ospita la Giornata nazionale del naso rosso, dedicata alla clown terapia e organizzata dall’associazione Vip Firenze Odv: domenica 20 settembre dalle 10.00 alle 18.00 tanti eventi per bambini con show di bolle di sapone, teatro a gettoni, aerobica clown, baby dance e truccabimbi.

Caccia al tesoro (solidale) nel centro di Firenze

Sabato 19 settembre, alla vigilia della giornata nazionale della Sla, l’associazione Aisla Firenze organizza una singolare caccia al tesoro nel centro storico (nel rispetto delle norme anti-contagio), che si svolge dalle ore 16.30 alle 20.30 con partenza da 3 diversi luoghi: piazza Santa Croce, piazza Adua e dall’ingresso del giardino Torrigiani in via dei Serragli. A queste location si aggiunge il percorso per famiglie con bambini fino ai 12 anni da piazza della Repubblica.

Partecipazione con donazione di 15 euro (5 euro per i bambini fino ai 12 anni). Il ricavato va all’associazione Aisla che si occupa di assistenza dei malati di Sclerosi Laterale Amiotrofica.

La mostra al Forte Belvedere (gratis)

Un panorama su Firenze tutto da vedere e una mostra di immagini giganti della Toscana più bella: il Forte Belvedere (aperto al pubblico gratuitamente) ospita la mostra “Bellezza oltre il limite” con venti immagini giganti del fotografo Massimo Sestini, scatti realizzati a 2.000 piedi di altezza.

Questo è il primo fine settimana di apertura della mostra, che è visitabile sabato e domenica dalle 15.00 alle 20.00 (ultimo ingresso alle ore 19.00).

MOstra Sestini Forte Belvedere cosa fare Firenze 18 19 20 settembre
La mostra di Massimo Sestini al Forte Belvedere di Firenze

Eventi per i bambini a Firenze: festa dello sport e le storie di Rodari (19 e 20 settembre)

Questo è il weekend della Festa dello sport del Quartiere 4 di Firenze, nell’impianto sportivo Betti del Filarete: sabato 19 (dalle 15.00 alle 19.00) e domenica 20 settembre (dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00) bambini e ragazzi potranno provare gratuitamente le varie discipline sportive, grazie alle attività e agli eventi organizzati dalle società del territorio lungo la pista di atletica e dentro il palazzetto.

In Oltrarno, nel giardino dei nidiaci, sabato 19 settembre dalle 17.00 alle 19.00 fa tappa il progetto del Cantiere Obraz che propone l’animazione teatrale tratta da “Tante storie per giocare” di Gianni Rodari. Per bambini tra i 4 e gli 11 anni. Ingresso gratuito.

Cosa fare nei dintorni di Firenze: gli eventi in programma  il 19 e 20 settembre

Fuori città segnaliamo il nuovo appuntamento con Open Farm, al circolo culturale agricolo Bucolica di Lastra a Signa: fattoria aperta venerdì, sabato e domenica  dalle 16.00 alle 22.00 con vendita diretta, street food agricolo, esibizioni di stornelli fiorentini (venerdì sera), visite in apiario (sabato ore 18.00), yoga nell’oliveta (domenica ore 18.30), dj set di Giaccioli e Branzini (domenica).

Campagna e natura anche al Podere Castellare di Pelago per la seconda edizione della Festa nell’orto: domenica 20 settembre dalle 11.00 al tramonto street food, mercatino di artigianato e musica.

In Mugello infine nuova tappa del progetto “BadaMù” che vuole valorizzare il territorio, facendolo conoscere da prospettive inaspettate. Domenica 20 settembre alle 15.30 l’evento “Bada che cime!” per andare alla scoperta della produzione della canapa nell’azienda agricola La Topaia di Borgo San Lorenzo. Prima la “visita guidata” in campo, poi il laboratorio pratico e per concludere una cena a base di prodotti dell’azienda agricola, come crostini all’olio di canapa, ravioli alla canapa fino e birra di canapa. Costo 40 euro, per info e prenotazioni [email protected].

Cosa fare: le sagre nei dintorni di Firenze

Visti i rigidi protocolli anti-Covid, il calendario degli eventi culinari nei dintorni di Firenze si è un po’ ridotto, ma alcune sagre hanno deciso comunque di aprire, vediamo le principali del fine settimana del 20 settembre.

Nella piana fiorentina, a Campi Bisenzio, è protagonista il piatto tipico del territorio, la pecora, nelle sue tante varianti, ad esempio in umido o sotto forma di ragù per la pasta. La sagra della tagliata e della pecora si svolge alla Fratellanza popolare di San Donnino.

Due gli appuntamenti a Fiesole: al circolo Arci del Girone continua la sagra del tartufo tutte le sere a cena con turni alle 19.30 e alle 21.15 con prenotazione obbligatoria (tel. 331 4480285 oppure online sul sito del circolo del Girone), mentre a Compiobbi si mangianotortelli, carne alla brace e pizza.

In Mugello, al circolo Mcl di Scarperia, sagra del tortello e del fungo porcino, mentre a Fucecchio, nella frazione delle Botteghe, è protagonista il galletto nostrale.

In Italia cresce ancora il mercato dell’e-commerce nell’arco del 2020

Durante l’ultimo biennio il settore dell’e-commerce in Italia così come nel resto d’Europa è cresciuto in maniera esponenziale, sia in termini di servizio che di guadagni. Si tratta di un modello di business sicuramente vincente, soprattutto se andiamo ad osservare nel dettaglio i dati, che risultano essere costantemente in crescita. Di fatto il pubblico che si muove attorno agli acquisti online risulta gradualmente in aumento, di conseguenza lo stesso vale anche per un giro di affari che coinvolge non solo i negozi e i siti online, ma tutto un indotto che ruota attorno a questo sistema virtuoso e di eccellenza, per servizio, gestione, fatturato e mission.

Uno degli aspetti più interessanti, a parte la percentuale di crescita e il profitto che risulta costante già a partire dal 2015, è che si tratta di un settore con una richiesta che da qui ai prossimi anni potrebbe ulteriormente aumentare in Italia. Questo fenomeno si muove di pari passo con un dato che riguarda la modalità di navigazione su internet. Nel nostro Paese infatti già nel corso del 2019 si è verificato un sostanziale calo di navigazione da PC fisso, dove infatti si è passati dai 35 milioni e mezzo di utenti a 28,3 milioni.

Un dato sicuramente interessante e stimolante, che indica come oltre il 65% degli utenti attivi in rete, utilizzi come strumento preferito per l’acquisto di beni e servizi dispositivo mobili quali smartphone e tablet. A fare la differenza c’è proprio la tendenza dei nostri shopper, i quali molto più rispetto al resto d’Europa predilige l’acquisto e la ricerca dei beni attraverso la navigazione da smartphone. Questo principio vale non solo per acquisti di beni fisici, ma anche di servizi, che possono andare dal gioco digitale dei casino online passando attraverso ogni altro settore non legato all’acquisto di beni fisici.

Il settore dell’e-commerce secondo le stime e le indagini di mercato fin qui prodotte, dovrebbe avere una ulteriore espansione, aspetto che però come contraccolpo potrebbe generare perdite sostanziali rispetto ai negozi tradizionali che sono ancora molto presenti specialmente nelle nostre grandi città. La catena di distribuzione in Italia ha già subito un duro colpo a causa di questo tipo di servizio concorrenziale, che però basa il suo sistema sull’abbattimento di costi e di spese vive, elemento fondamentale che un negozio con sede fisica non è in grado di effettuare, almeno per questo momento.

Tra i servizi di e-commerce in rapida crescita ricordiamo come moda, elettronica, tempo libero, salute e bellezza e naturalmente casa e arredamento, siano risultati i servizi maggiormente richiesti e ricercati tramite navigazione, durante l’ultimo biennio. Un dato che potrebbe ancora ripetersi durante questo 2020, che volge ormai al termine, ma che farà da spartiacque, in quanto si sono verificate condizione eccezionali e straordinarie che non hanno fatto altro che favorire, ancora una volta il business dell’e-commerce.

Svago e tempo libero sono poi un altro tipo di servizio che procede in modo inarrestabile la sua crescita, in Italia come nel resto d’Europa. Prendiamo come esempio il settore del gaming e del gambling, che durante il 2019 hanno realizzato un aumento di utile significativo, in linea con il dato già previsto dagli addetti ai lavori.

in collaborazione con NetBet

95 mila confezioni di materiale per la scuola donate nei Coop.fi

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La solidarietà passa anche dallo zaino. Quaderni, matite, pennarelli: sono 95.000 le confezioni di materiale scolastico donate in occasione della raccolta straordinaria organizzata sabato 12 settembre dalla Fondazione Il Cuore si scioglie in 42 supermercati Coop.fi. Tutto il ricavato, che verrà raddoppiato da Unicoop Firenze, andrà alle famiglie in difficoltà. Centinaia i volontari coinvolti.

Fra gli oggetti più donati dai clienti quaderni, pennarelli, matite, fogli, astucci e anche zaini, oltre ai piccoli oggetti come temperamatite, colla e forbici.

La raccolta per la scuola nei Coop.fi

“La raccolta straordinaria – spiega Irene Mangani, vicepresidente della Fondazione Il Cuore si scioglie – ha raggiunto un risultato importante che fa sì che quasi tutti i 10.000 nuclei famigliari in difficoltà segnalati dalle Caritas potranno avere accesso a parte del corredo scolastico da mettere nello zaino Non ci poteva essere una risposta più partecipata e solidale per accompagnare i ragazzi nel rientro in classe”.

Quanto donato andrà alle Caritas diocesane della Toscana, ma anche alle tante associazioni che organizzano attività doposcuola per i ragazzi come ad esempio Alidoro a Fucecchio o la Comunità di minori a dimensione familiare San Martino (Castelfiorentino) o ancora l’associazione Arco che opera a Scandicci insieme agli istituti del territorio.

Anche Unicoop Firenze sostiene Corri la Vita

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Si avvicina l’appuntamento con Corri la Vita, incentrata quest’anno sullo sport individuale e non sulla tradizionale corsa-camminata per le vie cittadine, e aumentano le realtà che sostengono questa iniziativa benefica in favore della lotta al tumore al seno. Dal 17 al 27 settembre 2020 Unicoop Firenze devolverà a Corri la Vita parte del ricavato della vendita di frutta e verdura fresca Vivi Verde.

Comprando questi prodotti nei 104 punti vendita Coop.fi, il 5% del ricavato andrà in favore dell’evento che ogni anno porta per le vie cittadine migliaia di persone. Quest’anno per far fronte alle regole anti-contagio la formula è diversa: ognuno è chiamato a fare sport singolarmente su un percorso autonomo, ma con tante iniziative in streaming, come il riscaldamento. Confermati poi i musei gratis per chi indosserà la maglietta di Corri la Vita 2020 (qui i dettagli).

Unicoop Firenze per Corri la Vita

La partecipazione di Unicoop Firenze al progetto di Corri la vita, che promuove la prevenzione del tumore al seno e finanzia progetti per la riabilitazione e i percorsi di vita delle donne che sono state malate, si conferma anche per l’edizione 2020 – spiega la cooperativa di consumatori – oltre al contributo economico che arriva dalla vendita dei prodotti, in questo modo Unicoop Firenze si impegna anche per lanciare un messaggio rispetto agli stili di vita corretti, che favoriscono un’alimentazione con una forte presenza di frutta e verdura”.

Tempo determinato e Covid: proroga senza causale, le regole per il rinnovo

Per chi ha un contratto a tempo determinato restano in vigore le regole per la proroga senza causale, previste dai decreti economici del governo per l’emergenza Covid: il rinnovo di rapporti di lavoro a termine, in scadenza dopo i primi 12 mesi, può avvenire senza la necessità di specificare una motivazione, come invece previsto dal decreto dignità. Ma fino a quando la proroga dei contratti a tempo determinato può avvenire senza causale e quante proroghe si possono fare?

La questione è stata affrontata dall’ultimo decreto del governo, quello di agosto, e anche da una recente nota dell’Ispettorato del lavoro che ha chiarito alcuni punti oscuri del testo.

Contratto a tempo determinato e Covid: fino a quando senza causale

Il decreto agosto dà la possibilità fino al 31 dicembre 2020 di rinnovare i contratti a termine, in scadenza dopo i primi 12 mesi, senza specificare una causale. Si tratta di una deroga temporanea al decreto dignità che prevederebbe invece la necessità di una motivazione valida per la proroga di un contratto a tempo determinato (pena la trasformazione in un indeterminato), come ad esempio l’aumento dell’attività dell’impresa o la necessità di sostituire alcuni lavoratori in organico.

Questa possibilità era stata introdotta dal decreto rilancio fino al 30 agosto 2020, mentre l’ultimo provvedimento ha allungato l’efficacia della misura fino al termine dell’anno.

Quanto può durare il rinnovo di un contratto a termine

Resta invariata invece la durata massima di un contratto a tempo determinato, fissata dal decreto dignità in 24 mesi. Spiegato in altre parole la “proroga speciale” per l’emergenza Covid dopo i primi 12 mesi può essere usata solo una volta dal 1° settembre al 31 dicembre 2020 e il rinnovo può avere una durata massima altri 12 mesi. 2 anni di durata totale, quindi, anche se il contratto viene rinnovato nel 2020 e finisce nel 2021.

Secondo i chiarimenti dell’Ispettorato nazionale del lavoro questa “proroga speciale Covid” si aggiunge all’altra già prevista dal decreto rilancio: se si fosse già prorogato il contratto determinato senza causale prima del 30 agosto, lo si potrà fare una seconda volta entro il 31 dicembre, a patto di non superare la durata massima di 24 mesi.

Contratto a tempo determinato 2020: quante proroghe si possono fare durante l’emergenza Covid

Secondo la nota dell’Ispettorato nazionale del lavoro, la proroga senza causale può essere usata dai datori di lavoro anche se si è già raggiunto il numero massimo di 4 rinnovi (con causale) previsti di norma per i contratti a tempo determinato, sempre che la durata complessiva non superi i 24 mesi. Di fatto è concessa una quinta proroga, questa volta senza causale, entro il 31 dicembre.

Inoltre, se il tempo determinato è in scadenza, dice l’Ispettorato, fino al 31 dicembre 2020 il datore di lavoro ha la possibilità di stipulare un nuovo contratto a termine senza aspettare il periodo di pausa (il cosiddetto “periodo cuscinetto”).

Ecco il testo della nota n°73/2020 del 16 settembre dell’Ispettorato nazionale del lavoro, qui il pdf

Si ritiene che la disposizione permetta altresì la deroga alla disciplina sul numero massimo di proroghe e sul rispetto dei c.d. “periodi cuscinetto” contenuta nell’art. 21 del D.Lgs. n. 81/2015. Ne consegue che, laddove il rapporto sia stato già oggetto di quattro proroghe sarà comunque possibile prorogarne ulteriormente la durata per un periodo massimo di 12 mesi, così come sarà possibile rinnovarlo anche prima della scadenza del c.d. periodo cuscinetto, sempreché sia rispettata la durata massima di 24 mesi

Quindi riepilogando le regole per la proroga di un contratto a tempo determinato durante l’emergenza Covid:

  • fino al 31 dicembre 2020 è possibile la proroga senza causale dei contratti a termine in scadenza dopo i primi 12 mesi
  • il contratto a tempo determinato può essere rinnovato (senza causale) nel 2020 e concludersi nel 2021
  • la durata totale di un contratto a tempo determinato resta sempre al massimo di 24 mesi
  • se un contratto a termine è già stato rinnovato senza causale prima del 30 agosto 2020, alla scadenza dei primi 12 mesi, si può fare una nuova proroga senza causale entro il 31 dicembre 2020 (durata totale del contratto, non più di 24 mesi)
  • dal 1° settembre al 31 dicembre 2020 la proroga speciale senza causale, dopo i primi 12 mesi, può essere usata solo una volta
  • dopo le 4 normali proroghe, è prevista la possibilità di un rinnovo senza causale (durata totale del contratto, massimo 24 mesi)
  • fino al 31 dicembre 2020 non è necessario attendere la fine del “periodo cuscinetto”

Elezioni regionali 2020 in Toscana: come e quando si vota, la guida

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Le elezioni regionali in Toscana di fine settembre sono uno degli appuntamenti politici più attesi del 2020. Ci sono in ballo le sorti della regione, ma di certo il risultato avrà anche un peso sulle sorti della politica italiana, così com’è stato in tutte le recenti elezioni regionali. Il centrosinistra prova a difendere uno dei suoi fortini più resistenti, fin qui inespugnato. Il centrodestra cerca lo storico “ribaltone”. Tutto quello che c’è da sapere sulle elezioni regionali 2020 in Toscana: il vademecum su quando si vota, come votare, chi sono i candidati, come funziona il sistema elettorale e i sondaggi.

Elezioni regionali in Toscana: quando si vota, le date, l’orario

La doppia data in cui si voterà per le elezioni regionali 2020 in Toscana è alla fine dell’estate: domenica 20 e lunedì 21 settembre. Il governo prima e il Ministero dell’Interno poi, hanno fissato in queste due giornate l’elecion day che raggruppa elezioni regionali, comunali (in mille città italiane, nove solo in Toscana) e il referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari, dopo il rinvio per l’emergenza coronavirus.

L’eventuale secondo turno di ballottaggio si svolgerà il 4 ottobre e 5 ottobre. L’orario delle elezioni regionali in Toscana sarà dalle ore 7.00 alle ore 23.00 di domenica 20 settembre e dalle 7.00 alle 15.00 di lunedì.

Elezioni regionali in Toscana, il fac-simile della scheda elettorale

Alle elezioni regionali 2020 si vota per eleggere il nuovo presidente della Toscana e per il rinnovo del consiglio regionale.

Gli elettori troveranno una scheda elettorale divisa in colonne, diversa da quella delle ultime regionali: i nomi dei candidati presidente saranno più evidenti rispetto al passato, in uno spazio più grande rispetto a quello riservato alle liste e ai partiti delle eventuali coalizioni. Il colore della scheda per le elezioni regionali in Toscana sarà arancio e non verde, come succedeva in passato, per evitare confusione con la scheda del referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari, che sarà verde chiaro.

Le liste sono diverse a seconda delle circoscrizioni elettorali in cui è diviso il territorio toscano. Le circoscrizioni corrispondono ai territori delle province, tranne quella di Firenze che è divisa in quattro: la città (dentro i confini comunali), il Mugello-Valdisieve-Valdarno-Chianti, l’Empolese-Valdelsa, la Piana fiorentina. In totale, le circoscrizioni sono quindi 13.

Guida alle elezioni regionali Toscana 2020: come si vota e il voto disgiunto

Ecco come si vota alle elezioni regionali 2020 in Toscana. Si può tracciare una “X” solo sul simbolo della lista scelta. In questo caso il voto alla lista viene automaticamente trasferito al candidato presidente sostenuto da quella lista. È possibile anche barrare soltanto il nome del candidato presidente, e in quel caso il voto non andrà a nessuno dei partiti che lo sostengono. Ovviamente è possibile barrare sia il simbolo della lista scelta che il nome del candidato sostenuto da quella lista.

La legge elettorale toscana consente anche il cosiddetto voto disgiunto. Ogni elettore può cioè votare il candidato presidente di uno schieramento e un partito di una diversa coalizione.

Le preferenze per i consiglieri regionali

Il numero di consiglieri regionali da eleggere è 40. Tanti sono i seggi nel “parlamentino” di Palazzo Panciatichi. Per scegliere i consiglieri regionali si possono indicare fino a due preferenze (all’interno di una stessa lista), una per un uomo e una per una donna, secondo la regola dell’alternanza di genere. Si può esprimere anche una sola preferenza. Non si possono invece esprimere due preferenze per candidati dello stesso sesso, pena l’annullamento della seconda preferenza (quella che arriva dopo nell’elenco).

I nomi dei candidati alla carica di consigliere regionale sono stampati sulla scheda: non serve quindi ricordarne il cognome e scrivere di proprio pugno la preferenza, basta barrare con una X il quadrato a fianco dei nomi dei candidati scelti.

Elezioni Toscana 2020, chi vince secondo la legge elettorale: il ballottaggio

Vince le elezioni regionali della Toscana il candidato che ottiene più voti e che supera la soglia del 40% delle preferenze. Se nessun candidato presidente raccoglie almeno il 40% dei voti validi, tutto si decide con il ballottaggio tra i due candidati più votati. L’eventuale secondo turno si svolge a distanza di due settimane esatte dalla prima votazione (4 ottobre e 5 ottobre).

Soglie di sbarramento

Per conquistare almeno un posto in consiglio regionale i partiti devono superare diverse soglie. Il 3% dei voti validi è il limite da guadare per i partiti dentro una coalizione, a patto che questa vada oltre il 10% delle preferenze. Per i partiti che corrono da soli il tetto minimo è del 5%.

Premio di maggioranza

Chi supera il 45 per cento dei voti al primo turno si assicura un premio di maggioranza, che garantisce di avere almeno il 60 per cento dei seggi nel parlamentino toscano: in pratica 24 consiglieri su 40. Se invece le preferenze sono tra il 40 e il 45 per cento, il premio di maggioranza permette di arrivare al 57,5 per cento dei seggi. Tradotto: 23 consiglieri di maggioranza.

È prevista anche una soglia di garanzia per le minoranze: nel caso in cui il candidato presidente venga eletto con una percentuale superiore al 65%, l’opposizione avrà comunque diritto ad almeno 14 seggi. Nell’assegnazione dei seggi, ognuna delle 13 circoscrizioni ha diritto all’elezione di almeno un consigliere, dice la legge elettorale toscana.

I candidati alla carica di presidente dalla Regione Toscana

Per il centrosinistra è Eugenio Giani, attuale presidente del consiglio regionale, il candidato per la carica di presidente della Toscana. Della coalizione fanno parte il Partito Democratico, Italia Viva, +Europa, Sinistra civica ecologista, Europa Verde, Orgoglio Toscana per Giani presidenti e Svolta. Il centrodestra (Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Toscana Civica) ha indicato il nome dell’eurodeputata Susanna Ceccardi, ex sindaca di Cascina, come candidata per le elezioni regionali 2020 in Toscana. Il Movimento 5 Stelle sostiene Irene Galletti, consigliera regionale uscente, scelta dagli attivisti con il metodo delle “regionarie” online.

Ecco gli altri candidati per le elezioni regionali toscane. Per Sì Toscana a Sinistra, che unisce tante anime tra cui Rifondazione Comunista e Potere al Popolo, corre Tommaso Fattori, consigliere regionale uscente e già candidato governatore alle passate elezioni regionali. Il Partito Comunista presenta Salvatore Catello, il PCI Marco Barzanti. L’ultimo nome ufficializzato è quello di Tiziana Vigni, avvocato e ambientalista in lizza per il Movimento 3V.

La lista “Patto per la Toscana” di Roberto Salvini è stata esclusa dalla Corte d’Appello di Firenze per l’omonimia del nome riportato nel simbolo con quello di Matteo Salvini, leader della Lega. Bocciati i ricorsi al Tar e al Consiglio di Stato, il nome di Roberto Salvini non sarà quindi sulla scheda elettorale.

Elezioni regionali 2020: i candidati in Toscana alla carica di presidente

Elezioni regionali in Toscana 2020, i risultati: quando inizia lo scrutinio

Lo spoglio delle schede del referendum avrà la precedenza e “ritarderà” l’arrivo dei risultati definitivi per le elezioni regionali 2020 in Toscana: secondo le regole del Ministero dell’Interno, lo scrutinio inizierà subito dopo la chiusura dei seggi, lunedì 21 settembre dalle ore 15.00 in poi. Si partirà con le urne delle schede verdi per il quesito referendario. Una volta finito questo spoglio si passerà, senza interruzioni, alle schede arancioni delle regionali. Quindi i primi dati sono attesi durante il pomeriggio di lunedì.

Nei 9 Comuni toscani dove si vota anche per le comunali (Arezzo, Coreglia Alteminelli, Sillano Giuncugnano, Viareggio, Villafranca in Lunigiana, Cascina, Orciano Pisano, Uzzano e Follonica) lo scrutinio di quest’ultima tornata elettorale inizierà alle ore 9.00 di martedì 22 settembre.

Elezioni regionali 2020: i candidati in Toscana alla carica di presidente

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Urne aperte, il 20 e 21 settembre, per l’election day durante cui si voterà anche per il nuovo presidente della Regione che prenderà il posto di Enrico Rossi: al momento sono 7 i nomi dei candidati in Toscana per le elezioni regionali 2020, 3 donne e 4 uomini, con altrettanti programmi elettorali. Il grosso della partita si gioca tra le coalizioni di centrosinistra e di centrodestra, favorite dai sondaggi che parlano di un testa a testa: Pd, Italia Viva, +Europa, Sinistra Civica Ecologista, Europa Verde e altre liste schierano Eugenio Giani, politico con alle spalle 30 anni di carriera tra Firenze e la Toscana, mentre Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia vanno all’assalto della “roccaforte rossa” con l’europarlamentare Susanna Ceccardi.

Sorprese potrebbero arrivare anche dagli altri candidati a presidente della Toscana per le elezioni regionali: il Movimento 5 Stelle corre da solo con la consigliera uscente Irene Galletti, Toscana a Sinistra schiera Tommaso Fattori (che già aveva provato a diventare governatore nelle scorse elezioni regionali), il Movimento 3V presenta Tiziana Vigni, i comunisti hanno due diversi candidati (il Partito Comunista presenta Salvatore Catello, il PCI il maremmano Marco Barzanti). Escluso dalla Corte d’Appello di Firenze, Roberto Salvini, ex leghista, con la sua lista autonoma “Patto per la Toscana”, perché il simbolo potrebbe indurre in errore gli elettori.

Chi vince in Toscana, la legge elettorale per le regionali 2020

Secondo la legge elettorale toscana, soprannominata Toscanellum, sarà eletto presidente della Regione il candidato che alle prossime elezioni supererà il 40% dei voti validi, ma se il 20 e 21 settembre 2020 nessuno dei nomi in lizza raggiungerà questa percentuale, i due candidati più votati andranno al ballottaggio il 4 e 5 ottobre, per il secondo turno.

Sulla stessa scheda è possibile anche esprimere fino a due preferenze per i candidati alla carica di consiglieri regionali ed è possibile il voto disgiunto. Le elezioni regionali, che dovevano svolgersi in primavera, sono state rimandate per effetto dell’emergenza coronavirus, e sono state accorpate al referendum costituzionale per il taglio dei parlamentari e alle consultazioni amministrative che in Toscana interessano 9 Comuni, tra cui Arezzo, Cascina (Pisa), Viareggio (Lucca) e il Follonica (Grosseto). In quest’ultimo caso, il 20 e 21 settembre si svolgerà il ballottaggio.

Vediamo allora  i nomi dei candidati governatore per le elezioni regionali  2020 in Toscana con biografia, curriculum sintetico e (dove disponibili online) i link ai programmi elettorali. Qui invece i fac simile delle schede elettorali.

Eugenio Giani, candidato del centrosinistra: chi è, il programma elettorale

È il primo nome che è stato confermato, prima del lockdown. Eugenio Giani, classe 1959, presidente uscente del Consiglio regionale e politico di lungo corso è il candidato alla carica di presidente della Regione Toscana per il centrosinistra, scelto senza primarie ma in base a una scelta della coalizione. E’ tra i favoriti dai sondaggi, in un testa a testa con la principale sfidante Susanna Ceccardi. Eugenio Giani ha iniziato la sua carriera politica nel 1990, entrando nel consiglio comunale di Firenze, di cui è stato presidente dal 2009 nell’era Renzi.

Eugenio Giani candidato centrosinistra Toscana Pd

Eugenio Giani liste regionaliEsponente del Pd è riuscito a far convergere sul suo nome una squadra di partiti e forze civiche:oltre al Partito Democratico, anche Italia Viva insieme a Europa+Sinistra civica ecologista, Europa Verde, Orgoglio Toscana per Giani presidente, Svolta!.

Candidati in Toscana: Susanna Ceccardi per Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia

La conferma ufficiale del centrodestra è arrivata a fine giugno: per le elezioni regionali 2020 di settembre Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia hanno candidato per la presidenza della Regione Toscana Susanna Ceccardi, ex sindaca di Cascina, attuale europarlamentare, fedelissima del leader del Carroccio Matteo Salvini. E’ sostenuta anche dalla lista Toscana civica per il cambiamento. I sondaggi per le regionali 2020, la indicano appaiata a Eugenio Giani.

Susanna Ceccardi elezioni regionali Toscana 2020

Susanna Ceccardi liste regionali

Classe 1987, pisana, una figlia di nome Kinzica (come l’eroina medievale che difese Pisa dai Saraceni), Susanna Ceccardi è stata la prima sindaca leghista della Toscana: nel curriculum politico figura anche la carica di commissaria regionale della Lega nel 2018. Sul suo nome hanno trovato una convergenza i tre leader nazionali Matteo Salvini, Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni.

I candidati per le elezioni regionali in Toscana: Irene Galletti, M5S

Irene Galletti, pisana, classe 1977 e consigliere regionale uscente, è la candidata governatrice per il Movimento 5 Stelle (M5S) in vista delle elezioni 2020 in Toscana. Il suo nome è stato scelto lo scorso inverno dalla base dei pentastellati con il voto online sulla piattaforma Rousseau, dopo il ballottaggio delle regionarie con Giacomo Giannarelli (capogruppo in Consiglio regionale e in corsa per la carica di governatore già nel 2015).

Irene Galletti M5S Movimento 5 stelle candidati Toscana regionali

Movimento 5 Stelle

Galletti, laureata in legge e con un master in Tutela dei diritti umani e cooperazione internazionale, negli ultimi 5 anni di consiliatura si è occupata di scuola, lavoro, cultura e formazione. Prima di sbarcare in politica ha lavorato all’aeroporto di Pisa come addetta alla comunicazione e alla Fao di Roma e Ginevra.

Elezioni, Toscana a Sinistra schiera Tommaso Fattori

Nell’universo a sinistra del Pd, “Si – Toscana a Sinistra” si è sfilata dall’accordo sul nome di Eugenio Giani e presenta una propria lista di candidati e un proprio candidato alla presidenza della Regione. Tommaso Fattori, classe 1971, consigliere regionale uscente e candidato governatore 5 anni fa, si ripresenta per la coalizione che riunisce varie sigle, tra cui Rifondazione Comunista e Potere al popolo oltre ad alcune liste di cittadinanza come Firenze Città Aperta, Una Città in Comune di Pisa e Buongiorno Livorno.

Tommaso Fattori Si Toscana sinistra

Toscana a Sinistra Tommaso Fattori lista

Ecco in sintesi la biografia di Tommaso Fattori, classe 1971: è stato promotore del primo Forum sociale europeo e portavoce del Social Forum di Firenze. Figura anche tra i promotori dei referendum contro la privatizzazione dell’acqua e dei servizi pubblici locali. E’ stato consulente, tra il 2011 e il 2014, del Consiglio d’Europa a Strasburgo, come esperto di servizi pubblici, beni comuni e diritti umani. Dal 2015 Tommaso Fattori è consigliere regionale per la lista Sì – Toscana a sinistra.

I nomi dei candidati alle regionali 2020 in Toscana: Tiziana Vigni per il Movimento 3V

Oltre che in Veneto e nelle Marche, il Movimento 3V – Libertà di scelta (le 3 v stanno per “Vaccini vogliamo verità”) presenta un suo candidato presidente anche alle regionali in Toscana: si tratta di Tiziana Vigni, avvocato cassazionista, ambientalista impegnata per la tutela dei cittadini, del patrimonio naturale e dei beni collettivi.

Tiziana Vigni Movimento 3V Toscana regionali candidati

Movimento 3 V Toscana

Dal 1998 si occupa dei danni da colpa medica, mentre nel 2001 si è specializzata nel settore delle emissioni elettromagnetiche e dallo stesso anno è responsabile provinciale del Codacons di Siena. Si è occupata di diverse tematiche: dalla lotta contro gli inceneritori alla battaglia contro l’introduzione del 5G, dal referendum per l’abolizione della servitù coattiva da elettrodotto, fino ai processi contro gli amministratori del Monte dei Paschi di Siena. In passato ha anche curato, dopo la legge Lorenzin sull’obbligo vaccinale, lo sportello nazionale vaccini di Codacons, offrendo difesa legale alle famiglie dei bambini esclusi dalla scuola. Nel 2018 Tiziana Vigni ha fondato l’associazione di volontariato Atto Primo: Salute Ambiente Cultura, della quale è presidente.

Partito Comunista: in Toscana Salvatore Catello

Il Partito Comunista ha confermato di correre da solo e presenta un candidato indipendente alla carica di presidente della Toscana per le elezioni regionali 2020: si tratta di Salvatore Catello, 40 anni, da tempo militante del partito.

Salvatore Catello partito comunista

Partito Comunista

Lavoratore precario, Catello è stato candidato per la formazione politica guidata da Marco Rizzo alle elezioni europee del 2019 e come sindaco a Cavriglia (Arezzo) 5 anni prima. Attualmente è il segretario regionale del Partito Comunista.

PCI Toscana: il candidato, Marco Barzanti

In una regione rossa come la Toscana, tra i candidati presidente figura anche un altro nome legato agli ideali comunisti. Marco Barzanti, maremmano, 51 anni, si presenta per il PCI, formazione politica nata 4 anni fa per ricostruire il Partito Comunista Italiano. E’ stato recuperato anche il simbolo storico del PCI, con la falce e il martello, che torna sulla scheda elettorale dopo 30 anni in 10 circoscrizioni elettorali della Toscana (Firenze 2, Firenze 3, Firenze 4, Arezzo, Grosseto, Livorno, Lucca, Pisa, Pistoia, Siena).

 

Barzanti è stato assessore a Grosseto nel 2006 per i Comunisti Italiani, durante il primo mandato di Bonifazi, e nel 2016 si è candidato sindaco sempre nella stessa città. Lavora come responsabile commerciale di un’azienda privata.

Marco Barzanti PCI regionali Toscana

PCI Simbolo

Il candidato escluso: Roberto Salvini

Roberto Salvini (consigliere regionale uscente) ha presentato la sua candidatura a governatore con la lista civica “Patto per la Toscana – Roberto Salvini presidente“. La Corte d’Appello di Firenze ha però sospeso la lista perché il nome riportato nel simbolo può essere confuso dagli elettori con quello del segretario nazionale della Lega, Matteo Salvini. Respinto il ricorso presentato al Tar e anche quello al Consiglio di Stato, il candidato e la lista “Patto per la Toscana” sono fuori dalla corsa elettorale.

Roberto Salvini elezioni regionali 2020 Patto per la Toscana

Roberto Salvini, classe 1948, originario di Pontedera, era entrato nel “parlamentino” di Palazzo Panciatichi durante le scorse elezioni regionali per la Lega, da cui è uscito l’anno scorso per aderire al gruppo misto, sempre all’opposizione, dopo le polemiche scatenate dalle sue parole sul mettere anche in Toscana le “prostitute in vetrina come in Olanda”. “Ora ci prendiamo il giusto tempo per riflettere, pagare gli onorari di chi ci ha aiutato – si legge sulla pagina Facebook Patto per la Toscana-con Roberto Salvini Presidente – riorganizzare una nostra presenza civica, ambientalista, autonomista come Toscani per la Toscana”.

Regionali Toscana 2020, circoscrizione Firenze 1: i candidati consiglieri

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Nella circoscrizione di Firenze 1, che corrisponde al territorio del Comune di Firenze, si presentano 14 liste per le elezioni regionali 2020 della Toscana: ecco i nomi dei candidati che aspirano a diventare consiglieri regionali i cui nomi saranno stampati sulla scheda consegnata ai seggi domenica 20 e lunedì 21 settembre 2020. 7 invece i nomi in lizza per diventare presidente della Regione (qui nomi e biografia).

Per quanto riguarda il Consiglio regionale è possibile esprimere al massimo 2 preferenze secondo la regola dell’alternanza di genere (un uomo e una donna o viceversa), pena l’annullamento dell’ultima preferenza: è quanto prevede la legge elettorale toscana (qui il focus su come si vota). I nomi sono già prestampati sulla scheda, basta barrare la casella corrispondente.

Oltre ai candidati circoscrizionali, due forze politiche, Partito Comunista e Lega, hanno presentato un listino regionale “bloccato” di candidati al Consiglio, per i quali non è possibile esprimere preferenze, ma se la lista raccoglie un numero sufficiente di voti per entrare in Consiglio, i candidati del listino sono i primi tra gli eletti.

I partiti e i candidati sono indicati nell’ordine in cui sono riportati sui manifesti elettorali della circoscrizione regionale Firenze 1.

Liste circoscrizione Firenze 1 elezioni regionali toscana 2020
I simboli delle liste presenti sulla scheda elettorale della circoscrizione Firenze 1

Toscana a Sinistra

Il candidato presidente della Regione Toscana è Tommaso Fattori, ecco i nomi dei candidati alla carica di consigliere regionale per Toscana a Sinistra nella circoscrizione di Firenze città

  1. VALENTINA ADDUCI
    nata a FIRENZE il 18/04/1976
  2. FLAVIO COPPOLA
    nato a PUERTO CABELLO (VENEZUELA) il 28/02/1962
  3. FRANCESCA CONTI
    nata a FIRENZE il 06/09/1973
  4. MARCELLO GOSTINELLI
    nato a SAN GIOVANNI VALDARNO il 30/08/1962
  5. SERENA JAFF
    nata a FIRENZE il 24/06/1971
  6. TOMMASO GRASSI
    nato a FIRENZE il 20/09/1985
  7. ANNA PETTINI
    nata a FIRENZE il 22/04/1966
  8. PAOLO SARTI
    nato a FIRENZE il 12/09/1949

Movimento 5 Stelle, i candidati nella circoscrizione di Firenze 1

La candidata presidente è Irene Galletti, questi invece i nomi dei candidati come consiglieri regionali alle elezioni 2020 per il Movimento 5 Stelle

  1. SILVIA NOFERI
    nata a FIRENZE il 21/04/1964
  2. ANDREA QUARTINI
    nato a GAMBASSI il 21/03/1960
  3. GRETA CASCIATO
    nata a SERPUKHOV (RUSSIA) il 11/12/1999
  4. GABRIO EVI
    nato a FIGLINE VALDARNO il 23/06/1962

Sinistra Civica Ecologista

La lista Sinistra Civica Ecologista sostiene come candidato alla presidenza della Regione Toscana Eugenio Giani, questi i candidati consiglieri

  1. SERENA SPINELLI
    nata a FIRENZE il 07/06/1973
  2. SIMONE BARTOLI
    nato a FIRENZE il 09/06/1974
  3. LUANA COLLACCHIONI
    nata a FIRENZE il 03/04/1967
  4. ALESSANDRO BELLUCCI
    nato a FIRENZE il 16/01/1962
  5. ROSSELLA TEODORI
    nata a FIRENZE il 26/08/1960
  6. GIOVANNI BRUNETTI
    nato a FIRENZE il 23/09/1964
  7. ISABELLA VALORIANI
    nata a MONTEVARCHI il 11/04/1958
  8. DANIELE LORENZINI
    nato a RIGNANO SULL’ARNO il 23/01/1954

Orgoglio Toscana per Giani presidente, i candidati come consiglieri regionali

Anche Orgoglio Toscana fa parte della coalizione di centrosinistra per Eugenio Giani presidente. I candidati per il Consiglio regionale

  1. MAURIZIO FOLLI
    nato a CASTEL SAN NICCOLO’ il 11/06/1961
  2. GIUDITTA PASOTTO
    nata a FIESOLE il 25/06/1980
  3. MASSIMO PIERI
    nato a FIRENZE il 11/02/1962
  4. FRANCESCA ROBERTI
    nata a FIRENZE il 29/04/1977
  5. SERGIO GATTESCHI
    nato a FIRENZE il 29/03/1954
  6. HONGYU LIN detta GIADA
    nata a SHENYANG (CINA) il 06/04/1968
  7. PAOLO BAMBAGIONI
    nato a FIRENZE il 23/03/1962
  8. BARBARA GUALTIERI
    nata a FIRENZE il 09/03/1968

Partito Democratico

Il Pd sostiene la candidatura a presidente dalla Regione di Eugenio Giani, ecco i candidati del Partito Democratico come consiglieri regionali della Toscana per le elezioni 2020, nella circoscrizione di Firenze 1

  1. IACOPO MELIO
    nato a SAN MINIATO il 28/04/1992
  2. CRISTINA GIACHI
    nata a FIRENZE il 14/02/1969
  3. ANDREA VANNUCCI
    nato a BAGNO A RIPOLI il 18/11/1982
  4. IRENE MICALI
    nata a CINQUEFRONDI il 09/03/1986
  5. ROBERTO D’IPPOLITO
    nato a VOLTERRA il 15/11/1957
  6. MONICA ELENA PATINO GOMEZ
    nata a CARTAGENA (COLOMBIA) il 20/01/1977
  7. MASSIMO MATTEI
    nato a FIRENZE il 20/02/1971
  8. MARIA FEDERICA GIULIANI
    nata a FIRENZE il 02/04/1965

Svolta! (Italia in Comune Toscana, Volt Toscana, Toscana nel cuore)

Tre movimenti (Volt, Italia in Comune e Toscana nel cuore) si sono uniti in un’unica lista, Svolta!, a sostegno di Eugenio Giani, presentando per le elezioni 2020 dei consiglieri regionali questi candidati

  1. GABRIELE BIANCHI
    nato a LUCCA il 01/03/1970
  2. ELISA MELONI
    nata a FIESOLE il 06/02/1986
  3. ENRICO ESENTE
    nato a FIRENZE il 10/06/1986
  4. LUDOVICA PERAZZOTTI
    nata a FIRENZE il 30/10/1991
  5. VAHID SALAMAT
    nato a SAVEH (IRAN) il 10/06/1983
  6. MARIA CECILIA LA GRECA
    nata a FIRENZE il 15/09/1962
  7. TOMMASO AGUJARI
    nato a ESTE il 01/06/1948
  8. FRANCESCA BALESTRI
    nata a PISA il 21/09/1973

Europa Verde – Progressista civica

Europa Verde sostiene Eugenio Giani. Questi i candidati consiglieri nella circoscrizione di Firenze città

  1. SERENA FERRAIUOLO
    nata a MONTEVARCHI il 14/04/1992
  2. LUCA FIDIA PARDINI
    nato a LUCCA il 23/06/1989
  3. MARTA GLENDA LUGANO
    nata a LUCCA il 07/04/1985
  4. EGIDIO RAIMONDI
    nato a MILANO il 24/09/1966
  5. GAIA MEMMO VINCENZI
    nata a VENEZIA il 11/07/1972
  6. EROS TETTI
    nato a MILANO il 21/05/1977
  7. MARIA CHIARA POZZANA
    nata a MONTEBELLUNA il 14/10/1952

Italia Viva, +Europa

I due partiti di Italia Viva e +Europa fanno parte della coalizione di centrosinistra a sostegno di Eugenio Giani presidente della Regione Toscana e presentano nella circoscrizione di Firenze 1 otto candidati alla carica di consigliere regionale all’interno della stessa lista

  1. STEFANIA SACCARDI
    nata a FIRENZE il 05/11/1960
  2. MAURIZIO SGUANCI
    nato a FIRENZE il 01/10/1965
  3. COSTANZA FENYES
    nata a DESENZANO DEL GARDA il 17/12/1987
  4. MAURO GRASSI
    nato a FIRENZE il 06/12/1951
  5. SILVIA MOTRONI
    nata a MONTECATINI TERME il 04/04/1963
  6. ANGELO BASSI
    nato a FIRENZE il 24/07/1964
  7. SIMONA DELLA VALLE
    nata a FIRENZE il 20/01/1968
  8. CRISTIANO STORCHI detto STORE
    nato a FIRENZE il 04/10/1971

Partito Comunista

Il Partito Comunista presenta come candidato alla presidenza della Regione Salvatore Catello e questi nomi per la carica di consiglieri regionali

Candidati regionali (per cui non è possibile dare preferenze)

LENNY BOTTAI
nato a LIVORNO il 15/07/1977

CAOLI BERNI
nata a AREZZO il 12/01/1992

Candidati circoscrizionali (per cui è possibile esprimere le preferenze)

MARCELLO TISSI
nato a FIRENZE il 17/02/1969

  1. SABRINA CRISTALLO
    nata a FIRENZE il 23/03/1987
  2. MATTEO TORRETTI
    nato a COSENZA il 02/03/1981
  3. AMBRA RONCUCCI
    nata a BAGNO A RIPOLI il 05/12/1983
  4. ALESSANDRO GRIMALDI
    nato a FIESOLE il 04/03/1993
  5. ANNALISA BACCI
    nata a FIRENZE il 01/05/1971

Movimento 3V – Libertà di Scelta

Il Movimento 3V presenta in Toscana Tiziana Vigni come candidata presidente, questi i nomi dei candidati consiglieri.

  1. MAURIZIO ROMANI
    nato a CASTEL SAN NICCOLO’ il 18/02/1954
  2. ROSSELLA ORTOLANI
    nata a FIRENZE il 08/01/1966
  3. MANUELE NESTI
    nato a FIRENZE il 31/12/1976
  4. CLAUDIA UNISONI
    nata a FIRENZE il 11/05/1969

Forza Italia – UDC

Forza Italia e UDC fanno parte della coalizione di centrodestra che presenta Susanna Ceccardi alla carica di presidente della Regione Toscana, questi invece i candidati consiglieri regionali

  1. MARCO STELLA
    nato a FIRENZE il 23/06/1971
  2. ROBERTA PIERACCIONI
    nata a CECINA il 30/07/1967
  3. JACOPO CELLAI
    nato a FIRENZE il 16/07/1981
  4. ELENA ROSSI
    nata a FIRENZE il 02/07/1977
  5. PAOLO GIOVANNINI
    nato a LASTRA A SIGNA il 23/05/1958
  6. CLAUDIA DOMINICI
    nata a PITIGLIANO il 23/04/1974
  7. ANTONIO BOSSA
    nato a TORRE DEL GRECO il 26/08/1969
  8. SABRINA ORLANDI
    nata a FIRENZE il 22/01/1962

Toscana Civica per il cambiamento

La lista Toscana Civica per il cambiamento sostiene Sussanna Ceccardi come candidata alla presidenza della Regione. Ecco i candidati come consigliere

  1. GIORGIO FIORENZA
    nato a FIRENZE il 06/09/1957
  2. BENEDETTA ALESSANDRA BERTONI
    nata a ESCH ALZETTE (LUSSEMBURGO) il 01/09/1988
  3. GUGLIELMO MOSSUTO
    nato a AGRIGENTO il 17/07/1967
  4. CARLA CERETELLI
    nata a SESTO FIORENTINO il 17/01/1946
  5. SIMONE MARTINELLI
    nato a FIRENZE il 19/02/1975
  6. FRANCESCA VADALA’
    nata a MESSINA il 16/06/1972
  7. PIERO TOZZI
    nato a FIRENZE il 29/07/1949
  8. ALESSANDRA ANGELONI
    nata a BRESCIA il 17/08/1958

Lega Salvini premier

La Lega sostiene la candidatura di Susanna Ceccardi come presidente della Regione e presenta i seguenti candidati come consiglieri regionali

Candidato regionale (non è possibile esprimere preferenze)

GIOVANNI GALLI
nato a PISA il 29/04/1958

Candidati circoscrizionali ( è possibile esprimere le preferenza)

  1. GIOVANNI GALLI
    nato a PISA il 29/04/1958
  2. MICHELA MONACO
    nata a NAPOLI il 13/05/1994
  3. JACOPO ALBERTI
    nato a FIRENZE il 25/11/1972
  4. BARBARA NANNUCCI
    nata a FIRENZE il 05/06/1976
  5. PIETRO PAOLO AMATO detto PAOLO
    nato a EBOLOWA (CAMERUN) il 01/02/1954
  6. TERESA MAINOLFI
    nata a BENEVENTO il 09/10/1963
  7. LEONARDO BATISTINI
    nato a BAGNO A RIPOLI il 28/07/1982
  8. FRANCESCA MAZZA
    nata a AREZZO il 14/06/1971

Fratelli d’Italia

Anche Fratelli d’Italia fa parte della coalizione di centrodestra che presenta Susanna Ceccardi come presidente della Regione. Questi i candidati per il Consiglio regionale della Toscana, nella circoscrizione di Firenze 1

  1. FRANCESCO TORSELLI
    nato a FIRENZE il 09/03/1976
  2. SANDRA BIANCHINI
    nata a FUCECCHIO il 13/08/1967
  3. PAOLO MARCHESCHI
    nato a FIRENZE il 23/03/1961
  4. FEDERICA PICCHI
    nata a LA SPEZIA il 18/01/1975
  5. NICOLA CECCHI
    nato a FIRENZE il 17/09/1963
  6. CHIARA PELAGOTTI
    nata a FIRENZE il 21/09/1977
  7. DANIELE FRANCIOLI
    nato a FIRENZE il 22/10/1961
  8. LISA ROMUALDI
    nata a FIRENZE il 28/11/1973

Elezioni 2020, Consiglieri regionali in Toscana: la lista dei candidati nella circoscrizione di Firenze 1

Nomi dei candidati consiglieri per le regionali, liste e simboli sono consultabili anche consultando i manifesti elettorali della circoscrizione Firenze 1 (pdf), pubblicati sul sito della Regione Toscana, nella sezione elezioni. Qui invece i fac simile delle schede elettorali.