Non particolarmente fortunato il sorteggio della Fiorentina nei playoff di Conference League. A Nyon, in Svizzera, è stato delineato il tabellone degli incontri del terzo turno preliminare e conseguentemente gli accoppiamenti per il quarto e ultimo turno, quando entrerà in gioco la Fiorentina.
Fiorentina, il sorteggio per la Conference League
I Viola, che sono teste di serie, sfideranno la vincente tra Twente, squadra olandese della città di Enschede, che proprio lo scorso 27 luglio ha battuto in amichevole (4-1) il Bologna ed il Čukarički Belgrado, squadra serba. Il doppio confronto andrà in scena il 4 e l’11 agosto.
La gara dei viola tra Twente e Čukarički Belgrado
Gli olandesi partono con i favori del pronostico ma anche i serbi, seppur non molto conosciuti, potrebbero essere dei rivali pericolosi per i viola. Sono attualmente terzi, dopo quattro giornate, in campionato. L’andata dei preliminari è fissata – a pochi giorni dalla prima giornata di campionato – per il 18 agosto, tra la prima e seconda giornata di Serie A; il ritorno si svolgerà sette giorni dopo, giovedì 25 agosto. La Fiorentina giocherà la prima partita in casa mentre la seconda sarà in trasferta.
Per gli amanti del cinema all’aperto il teatro romano di Fiesole ospita ad agosto 2022 alcuni dei più importanti titoli della stagione appena trascorsa. Un’occasione per “recuperare” in una tra le arene estive più suggestive di Firenze e dintorni qualche film che si è perso durante l’inverno e godere del fresco sotto le stelle.
Film sotto le stelle a Fiesole: la programmazione di agosto al teatro romano
Dal 5 al 21 agosto il cinema sotto le stelle al teatro romano di Fiesole, nell’ambito della 75esima Estate Fiesolana, vede una ricca programmazione a cura della Fondazione Stensen. Spiccano film sia italiani che stranieri, con numerose visioni sottotitolate in italiano o inglese (in base alla nazionalità della pellicola). Per gli amanti del giallo ci saranno anche quattro serate “Crimini d’estate – Torridi thriller”, tutte all’insegna di storie di misteri e delitti. . Gli ultimi due appuntamenti della programmazione di agosto saranno invece un omaggio al regista iraniano Asghar Farhadi, premio Maestri del cinema 2022.
Il calendario completo dei film di agosto 2022 a Fiesole
Ecco il calendario completo dei film che saranno proiettati al cinema all’aperto al teatro romano di Fiesole dal 5 al 21 agosto 2022:
Venerdì 5 agosto Lunana: il villaggio alla fine del mondo di Pawo Choyning Dorji (Bhutan 2021, 109’) – versione italiana
Sabato 6 agosto C’mon c’mon di Mike Mills (Usa 2021 – 108’) – versione italiana
Domenica 7 agosto Un Eroe di Asghar Farhadi (Francia 2021, 127’) – versione italiana
Lunedì 8 agosto La Isla Minima di Alberto Rodríguez (Spagna 2014, 105’) – versione italiana
Martedì 9 agosto House of Gucci di Ridley Scott (Usa 2021, 157’) – versione italiana
Mercoledì 10 agosto West Side Story di Steven Spielberg (Usa 2021, 156’) – original version con sottotitoli in italiano
Giovedì 11 agosto Ennio di Giuseppe Tornatore (Italia 2021, 156’) – versione italiana with english subtitles
Venerdì 12 agosto Che dio ci perdoni di Rodrigo Sorogoyen (Spagna 2016, 125’) – versione italiana
Sabato 13 agosto È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino (Italia 2021, 130’) – versione italiana with english subtitles
Domenica 14 agosto Tutti lo sanno di Asghar Farhadi (Francia/Spagna 2018, 132’) – versione italiana
Lunedì 15 agosto La rapina del secolo di Ariel Winograd (Argentina 2020, 114’) – versione italiana
Martedì 16 agosto Licorice Pizza di Paul Thomas Anderson (Usa 2021, 133’) – original version con sottotitoli in italiano
Mercoledì 17 agosto Qui rido io di Mario Martone (Italia 2021, 133’) – versione italiana with english subtitles
Giovedì 18 agosto Assassinio sul Nilo di Kenneth Branagh (Usa 2022, 127’) – versione italiana
Venerdì 19 agosto Belfast di Kenneth Branagh (Usa 2021, 97’) – original version con sottotitoli in italiano
Sabato 20 agosto Criminali come noi di Sebastián Borensztein (Argentina 2019, 116’) – versione italiana
Domenica 21 agosto Il ritratto del Duca di Roger Michell (Gran Bretagna 2020, 96’) – versione italiana
Le proiezioni iniziano alle 21.15. Il costo del biglietto è di 5 euro. In caso di maltempo il programma potrebbe essere annullato. Si consiglia di controllare eventuali modifiche al programma sul sito della Fondazione Stensen oppure sui canali facebook della Fondazione Stensen e dell’estate fiesolana.
Per il nuovo stadio di Firenze sarà un agosto decisivo. Lo studio Arup, che ha vinto il concorso internazionale per il restyling dell’Artemio Franchi, ha presentato i progetti sia per l’impianto sportivo che per la riqualificazione del quartiere di Campo di Marte (qui la nota del Comune). Adesso la palla passa alla Fiorentina. E i tempi sono stretti: per usufruire dei fondi del Pnrr serve iniziare i lavori entro fine 2023 e terminarli entro il 2026.
Cosa deciderà la Fiorentina sul nuovo stadio di Firenze
Agosto sarà il mese del ritorno del presidente della Fiorentina Rocco Commisso. Il patron dovrà prendere delle decisioni importanti sul nuovo stadio di Firenze. Intanto capire dove far giocare la squadra. Le opzioni sono due: restare all’interno del Franchi con i lavori in corso e una capienza limitata oppure traslocare nella vicina Empoli, potendo contare su Reggio Emilia in caso di qualificazione alle coppe europee. Entrambe le opzioni hanno pro e contro: giocare al Franchi permetterà alla squadra di sentire il calore del pubblico, seppur inferiore rispetto al normale, ma il rischio è l’allungamento dei tempi dei lavori. Traslocare a Empoli vorrebbe dire privare ai fiorentini della Fiorentina anche se limitatamente alle stazioni 2024-2025 e 2025-26.
I costi del nuovo stadio Franchi
I lavori di ristrutturazione costano circa 200 milioni e sono gestiti dal Comune di Firenze. Ma è naturale che la Fiorentina dovrà mettere bocca anche sulla gestione del nuovo stadio di Firenze, sia per le aree commerciali che per aspetti organizzativi. Intanto Commisso è chiamato a sciogliere il nodo sulla sede e, in attesa del progetto esecutivo dello studio Arup, dovrà parlare con il Comune per far capire quelle che sono le intenzioni. È vero che Arup è ancora al progetto preliminare. Ma i tempi sono stretti e Commisso, che intanto sta seguendo i lavori per il nuovo centro sportivo a Bagno a Ripoli, lo sa bene. Fast, fast, fast: sul nuovo stadio di Firenze serve rapidità di esecuzione.
La morsa di caldo estremo che sta attanagliando Firenze da mesi non accenna a diminuire, per i prossimi giorni la Protezione civile segnala un’ondata di calore di livello 2, con codice arancione consigliando di esporsi il meno possibile, soprattutto nelle ore più calde.
Nelle giornate di giovedì 4 e venerdì 5 agosto a Firenze il caldo si farà sentire con una temperatura che oscillerà tra i 23 gradi (alle 8, giovedì 4 agosto) fino ad arrivare a una massima di 37 gradi. Venerdì 5 agosto l’ondata di calore sfiorerà quota 40 gradi, segnando l’allerta arancione, con una minima di 25 gradi e una massima di 38 gradi.
Codice arancione: allerta (quasi) al massimo per il caldo a Firenze
Il livello 2 è il penultimo in ordine di rischio per le ondate di calore, preceduto dallo 0 (codice verde) e 1 (codice giallo) che segnalano condizioni meteorologiche meno importanti e succeduto solo dal livello 3, il massimo, quello che segnala il persistere per molti giorni di temperature da record e codice rosso.
Firenze dunque sarà al livello 2 e codice arancione per i prossimi due giorni, il che significa che, oltre alla colonnina di mercurio che schizzerà fino ai 38 gradi, l’ondata di calore aumenta il rischio e la possibilità di malori soprattutto per le fasce della popolazione più a rischio. Come succede in questi casi, ai bambini e agli anziani è consigliato di limitare le attività all’aperto, stare in casa (o in luoghi freschi) e non uscire nelle ore più calde della giornata, indossare vestiti leggeri, bere molto, avvertire subito il medico di famiglia in caso di malori.
In fuga dalla canicola, dove sono i luoghi freschi per scappare all’allerta meteo
Uno dei leit motiv di questa calda estate 2022 è rappresentato dall’aumento dei prezzi di alcuni beni e servizi. Anche decidere verso dove recarsi per qualche giorno di relax non richiede più il solo uso di una carta geografica, ma anche quello di una calcolatrice.
In questo la Liguria ci viene incontro perché oltre alle località balneari preferite dal turismo di elite ne esistono decine e decine bellissime davvero alla portata di tutti.
Il nostro viaggio parte con la scelta di case e appartamenti vacanza in Liguria dopodiché siamo pronti per muoverci alla ricerca di tutto quello che è in grado di offrire il territorio circostante.
Partiamo dal Ponente, senz’altro più a buon mercato del Levante; se escludiamo Sanremo e Bordighera, Alassio e l’accoppiata Noli e Varigotti, sono diverse le spiagge davvero utilizzabili a prezzi corretti. Spiagge curate, attrezzate ricche di servizi anche di ristorazione.
Proseguiamo segnalando Finale Ligure, Varazze, Celle Ligure, Albenga e perché no Varigotti che, insieme ad Alassio, ospita una delle più importanti spiagge sabbiose, tipologia non particolarmente diffusa lungo il litorale ligure costituito principalmente da cale, baie, scogli e arenili di ciottoli.
A Levante i panorami mozzafiato si alternano a spiagge celebri: quelle di Sestri e Portofino, ma anche Cavi di Lavagna e Monterosso. Continuare nell’elenco si rischierebbe di far torto a molti; pensate che la Liguria si sviluppa in quasi quattrocento chilometri di litorale dove il turista può restare incantato dalle prelibatezze enogastronomiche dai profumi e sapori del mare e dal cuore dei borghi perfettamente conservati.
Che la scelta cada sulla provincia di Imperia, passando per Savona e Genova, oppure che decidiate di muovervi partendo da LaSpezia ogni spiaggia, lido e caletta è semplicemente speciale e unica! Questa è la forza e insieme l’unicità della proposta ligure per un turismo consapevole e al prezzo giusto per 365 giorni all’anno.
Nel cuore di Firenze sud, a due passi dal centro storico, si trova una strada ricca di attività: Via Giampaolo Orsini, che si snoda a partire da Piazza Ferrucci e arriva fino a Piazza Ravenna. Un luogo vivace che, negli anni Ottanta e Novanta del secolo scorso è arrivato ad ospitare all’incirca novanta negozi. Nel tempo la strada è mutata, alcune attività hanno chiuso e altre hanno tirato su il bandone per la prima volta, ma il luogo non ha mai perso la sua identità e le botteghe storiche sembrano convivere alla perfezione con i negozi appena nati.
Come ci hanno raccontato alcuni commercianti della zona, gli esercizi sono progressivamente diminuiti, nonostante continui ad essere una zona vivace, anche la sera, vista la presenza dei locali circostanti. Prima del lockdown, la Notte Bianca di Via Giampaolo Orsini era solo una tra le tante feste attesissime dai residenti della zona, e non solo. Negli ultimi anni, a causa della pandemia da Covid, sono venute a mancare questo genere di iniziative, ma i negozianti si augurano di tornare presto alla normalità e a brindare insieme.
Via Orsini, viaggio nel paradiso di buongustai di Firenze
Per chi è alle ricerca di un’esperienza gastronomica, all’inizio di Via Giampaolo Orsini, affacciato su Piazza Ferrucci, si trova Rimani dove, oltre alla colazione, è possibile fare un pranzo in compagnia o un aperitivo con crostini, salumi e formaggi. Poco più avanti, si trova Papilia Firenze, dove ci si può godere un momento di relax a colazione, a pranzo, a cena, ma anche all’ora dell’aperitivo.
Se invece è una proposta più esotica quello che si sta cercando, dall’altro lato della strada si trova KOKO – Japanese Restaurant: un ambiente sofisticato, minimalista ed elegante che rispecchia alla perfezione la cura della moderna cucina giapponese con un menù alla carta. Se si è amanti della cucina cinese, il posto perfetto è Fulin – Luxury Chinese Experience, un ambiente accogliente ed elegante in un palazzo storico dei primi anni dell’Ottocento, dove è possibile assaggiare piatti tipici della cultura cinese uniti al gusto della Toscana, accompagnati da un vasto assortimento di vini italiani e non.
All’angolo con Via di Ricorboli, vi è invece il Vaia Concept Store: all’inizio aperto come negozio di abbigliamento, oggi il locale dispone anche di una zona drink e food con piatti tipici della cucina toscana, nella quale ristorarsi a pranzo e a cena con pochi altri, fortunati commensali.
I macellai e i titolari della storica Macelleria Saccardi – Foto: Ginevra Poli
Rimanendo in via Orsini, poco più in giù c’è anche la Fiaschetteria Degusto il cui proprietario, Lorenzo, è conosciuto in città perché il suo è uno dei pochissimi locali ad offrire alla sua clientela i “cicchetti veneziani”, stuzzichini simili in tutto e per tutto a quelli che è possibile gustare in Laguna. Conosciuti in tutta Firenze sono anche il ristorante-pizzeria Affé di Bacco dal 1992, la Trattoria Gigi con prodotti tipici toscani, il Bar Migliorini – Caffetteria Tabacchi, il ristorante La Piperna con la tipica pizza napoletana e la Macelleria Saccardi, una colonna del quartiere, nata nel lontano 1937, che rifornisce di “ciccia buona” non solo i residenti della zona ma anche le cucine di alcuni importanti ristoranti fiorentini. A questi, si affiancano la Pescheria Il Brigantinoe vari panifici, tra cui una delle sedi del più antico forno di Firenze: il Pugi.
Dalla tradizione alla contemporaneità, via Orsini cambia pelle
Tanti i servizi offerti in Via Giampaolo Orsini: dai parrucchieri (come Italian Look) all’edicola, dalle copisterie e cartolerie come Stampa&Copia e La Farfalla Viola alla tabaccheria, dalle farmacie (come la storica Cortesi) alle agenzie immobiliari, dai negozidi abbigliamento (come Frog o LOL) a quelli di scarpe (come Andreoni), dalle sartorie alle lavanderie (self service e non), dalle ferramenta alla vetreria La Colonna, fino alla tappezzeria Pruneti e al negozio di abbigliamento di Mirella, che conosce tutti e dalla sua vetrina ha visto cambiare il quartiere e la città intera.
Il negozio di tatuaggio di via Orsini con il suo proprietario – Foto: Ginevra Poli
Ma attenzione, via Giampaolo Orsini a Firenze non è solo una strada della tradizione: è una di quelle direttrici che nel tempo ha saputo trasformarsi in una sorta di centro commerciale a cielo aperto cambiando via via pelle e aggiungendo alla lista delle attività storiche alcuni luoghi della contemporaneità, adattandosi al variare delle esigenze dei cittadini del quartiere e non solo. Ad esempio ci si può fare un tatuaggio o un piercing da Frankie Tattoo Art Studio o si può aspirare ad una manicure perfetta fissando un appuntamento da Gogo Nails Spa.
Dall’ottica alla decorazione di interni, tutti i negozi della strada
L’Ottica Provvedi Firenze o l’Ottica Figuccia, nata nel lontano 1979, si prendono cura degli occhi degli abitanti dei dintorni. Ma in via Orsini trovano spazio anche negozi di arredamento, design e complementi per la casa, come Maison & Decor, lo storico Silvi Firenze dal 1919 o Bagno Market, nato negli anni Settanta, altro punto di riferimento del quartiere. E ancora Il Mondo Di Rita EMPORIO-BAZAR che, tra le tante cose, vende persino strumenti musicali, vinili, libri e saponi biologici e alla spina e Happynesses con idee regalo adatte a tutte le età, prodotte nei dintorni o in luoghi lontani, e pertanto non reperibili facilmente nella grande distribuzione.
Infine tre curiosità da veri intenditori: i cultori del nettare ambrato troveranno sicuramente quel che cercano al Grand Cru Firenze, il cui proprietario – da vero intenditore del genere – è sempre pronto a dispensare consigli su quale birra scegliere e perché. Chi si prepara ad un tuffo nella vicina piscina Rari Nantes, una delle più celebri di Firenze, ma ha dimenticato il costume o la cuffia può rimediare facilmente facendo visita al negozio specializzato Nuoto Extremo mentre infine, per gli appassionati di monete, c’è persino il negozio di numismatica MCN. Come si direbbe a Firenze: “di icchè c’è, un manca nulla”.
Non particolarmente fortunato il sorteggio della Fiorentina nei playoff di Conference League. A Nyon, in Svizzera, è stato delineato il tabellone degli incontri del terzo turno preliminare e conseguentemente gli accoppiamenti per il quarto e ultimo turno, quando entrerà in gioco la Fiorentina.
Fiorentina, il sorteggio per la Conference League
I Viola, che sono teste di serie, sfideranno la vincente tra Twente, squadra olandese della città di Enschede, che proprio lo scorso 27 luglio ha battuto in amichevole (4-1) il Bologna ed il Čukarički Belgrado, squadra serba. Il doppio confronto andrà in scena il 4 e l’11 agosto.
La gara dei viola tra Twente e Čukarički Belgrado
Gli olandesi partono con i favori del pronostico ma anche i serbi, seppur non molto conosciuti, potrebbero essere dei rivali pericolosi per i viola. Sono attualmente terzi, dopo quattro giornate, in campionato. L’andata dei preliminari è fissata – a pochi giorni dalla prima giornata di campionato – per il 18 agosto, tra la prima e seconda giornata di Serie A; il ritorno si svolgerà sette giorni dopo, giovedì 25 agosto. La Fiorentina giocherà la prima partita in casa mentre la seconda sarà in trasferta.
Domenica 7 agosto torna la Domenica Metropolitana, durante la quale i residenti della Città Metropolitana di Firenze hanno la possibilità di visitare gratis i musei cittadini. I cittadini potranno inoltre prendere parte alle numerose visite e attività in programma nei diversi luoghi.
Visite e attività gratis, a agosto torna la Domenica Metropolitana
Grande attenzione anche alle famiglie con bambini alle quali sono destinate le attività nei palazzi fiorentini per eccellenza: Vita di corte al Museo di Palazzo Vecchio e in Palazzo Medici Riccardi sarà possibile partecipare a un atelier di pittura ispirato alla mostra Oscar Ghiglia. Gli anni di Novecento.
Ai giovani e agli adulti sono proposte le visite al Forte di Belvedere, dove si potranno ammirare due mostre dedicate alle donne artiste: da una parte la giovane e talentuosa Rä di Martino con la personale Play It Again e dall’altra la mostra Fotografe! presentata e promossa dalla Fondazione Alinari per la Fotografia e dalla Fondazione CR Firenze, in collaborazione con il Comune di Firenze. Ritornano anche le visite alla Torre San Niccolò grazie a cui si può ammirare una vista incantevole su tutta la città di Firenze.
Al Museo Novecento si potranno inoltre visitare le mostre temporanee dedicate a Filippo De Pisis, Giulio Paolini e Luca Vitone e Corrado Cagli e saranno proposte visite guidate a Palazzo Vecchio, al Complesso delle Murate e alla Cappella Brancacci, in Santa Maria del Carmine, dove straordinariamente si può accedere ai ponteggi allestiti per gli interventi di diagnostica e restauro.
Gratuite e su prenotazione, ecco come partecipare alla Domenica Metropolitana
Tutte le visite guidate e le attività in programma domenica 7 agosto nel corso della Domenica Metropolitana, sono gratuite e la prenotazione è obbligatoria (Al momento della prenotazione è possibile riservare un solo appuntamento nel corso della giornata per un massimo di 5 persone).
Il programma completo è consultabile sul sito di MUS.E
Il Giardino di Boboli, museo a cielo aperto che si estende per oltre 33 ettari nel cuore di Firenze nato nel Cinquecento per volere della Duchessa Eleonora di Toledo, è protagonista di Boboli 2030, maxi-programma di interventi per un valore complessivo di oltre 50 milioni di euro che, nell’arco dei prossimi otto anni, lo renderà ancora più affascinante, fruibile e sostenibile dal punto di vista ambientale.
Gli obiettivi del progetto Boboli 2030 sono molteplici: la valorizzazione del vasto patrimonio architettonico del Giardino, il restauro e il ripristino di sculture e fontane, il miglioramento della sua fruizione per i visitatori, la creazione di nuovi servizi, l’apertura di nuovi spazi, l’ottimizzazione delle risorse idriche e un nuovo sistema di illuminazione e videosorveglianza.
Gli interventi appena conclusi (o in via di conclusione)
Sono moltissimi gli interventi di restauro appena conclusi (o in via di conclusione) nel Giardino di Boboli (accessibile gratuitamente ai residenti a Firenze), per i quali sono stati necessari oltre 2.400.000 euro. Tra questi, per citarne alcuni, il restauro della Fontana delle Scimmie e della Kaffeehaus, l’installazione di una nuova segnaletica, la ristrutturazione della prima parte del Giardino dei Principini e la riqualificazione e ristrutturazione dell’ingresso in Piazza della Calza e del Giardino delle Camelie.
Il restauro e la riapertura della Kaffeehaus
È terminato, dopo anni di chiusura al pubblico, il restauro della Kaffeehaus, storica caffetteria granducale, considerata un unicum assoluto nel suo genere. In particolare, sono stati ripristinati gli affreschi settecenteschi al suo interno ed è stato installato un nuovo impianto di condizionamento e illuminazione. La riapertura di quest’ultima, che costituirà il primo di tre punti ristoro all’interno del Giardino di Boboli e delle Scuderie Reali, è attesa per il mese di ottobre e sarà dotata di tavoli all’interno e all’esterno, servizi igienici, un ampio giardino e una terrazza panoramica affacciata sul panorama fiorentino.
La nuova segnaletica all’interno di Boboli
Al fine di aiutare l’orientamento del visitatore all’interno del Giardino di Boboli, nel programma di Boboli 2030 è rientrata anche unanuova segnaletica: 40 nuovi pali, 173 frecce e 118 cartelli con mappe e indicazioni varie, concepite per rendere chiare le pendenze e la durata dei percorsi.
Il Giardino delle Camelie, i fiori più belli dei granduchi
Per quanto riguarda il Giardino della Camelie, invece, situato tra l’ala sud di Palazzo Pitti e il bastione della Meridiana, è stato consolidato a livello strutturale e sono state restaurate anche le sculture e i dipinti murali della grotta. Inoltre, è stata ripristinata la funzionalità dei giochi d’acqua delle fontane e del sistema di drenaggio ed è stato costruito un nuovo impianto di irrigazione per il mantenimento delle 39 varietà di camelie e di un sistema di illuminazione per rendere possibili le aperture serali.
I prossimi progetti
Tantissimi sono anche i progetti ancora in cantiere per Boboli 2030, per i quali sono stati stanziati oltre 21 milioni di euro: il restauro delle grandi vasche di Nettuno e dell’Isola e di tutto il patrimonio scultoreo del Giardino di Boboli comprendente oltre 300 statue del periodo classico, rinascimentale e barocco e la sostituzione delle opere più sensibili alle condizioni atmosferiche con delle copie, la nuova illuminazione di Boboli e il restauro di un centro espositivo nelle Pagliere.
In questo maxi-programma, sarà centrale anche l’attenzione rivolta all’accesso al Giardino da parte dei disabili: in particolare, con iniziative quali la costruzione di un ascensore ipogeo che collegherà il Cortile dell’Ammannati con il Mezzanino della Muletta e l’Anfiteatro di Boboli e la realizzazione di un apposito bagno all’interno dell’Anfiteatro, a completamento della già conclusa risistemazione dei servizi igienici dell’area.
Giardino di Boboli, progetti futuri del parco granducale
Una breve anticipazione anche riguardo ai 17 progetti futuri, per i quali si pensa di investire oltre 16.000.000 euro. Tra questi, il completamento del Giardino dei Principini, che si estenderà su tre terrazzamenti, la riqualificazione degli accessi di Forte Belvedere, Porta Romana e La Specola, il restauro integrale dell’Anfiteatro e del giardino antistante e la realizzazione di nuovi impianti per lo smaltimento dell’acqua.
Dopo mesi di lenta caduta, il mercato delle criptovalute torna sotto i riflettori con Bitcoin e Ethereum in risalita. Gli investitori non vedono l’ora di approfittare di questa nuova opportunità e non possono che scegliere il trading con leva per massimizzare i profitti.
Come sfruttare il rialzo di Ethereum
Il mercato delle criptovalute è in fase di ripresa, con Bitcoin (BTC) che torna a quota 22.000$ e viene seguita a ruota da altre criptovalute. Tra queste spicca Ethereum, la seconda valuta digitale per capitalizzazione di mercato. Il suo prezzo è aumentato di oltre il 45% in una settimana: dal valore minimo di 1.000$ toccato il 13 luglio ha “spiccato il volo” fino a raggiungere i 1.500$ il 19 luglio.
Per godere di questo nuovo rialzo gli investitori si sono fiondati sul trading con leva, che permette di guadagnare una maggiore esposizione sul mercato di riferimento e quindi massimizzare i profitti anche con un patrimonio ridotto. Questo strumento viene generalmente utilizzato dai trader più esperti, perché espone. È però possibile imparare a ridurre al minimo il rischio quando si fa trading con leva, in modo da investire Ethereum con serenità.
Nel trading con leva, infatti, parte del capitale necessario per aprire una posizione viene preso in prestito da un broker. La leva finanziaria consiste quindi in un moltiplicatore di investimento, che consente al trader di avere a disposizione cifre di denaro superiori a quelle realmente utilizzate. Ad esempio, con una leva 1:10 il trader ha a disposizione dieci volte tanto le sue disponibilità. Allo stesso modo la leva moltiplica l’esposizione ai possibili guadagni (ma anche alle possibili perdite) che si hanno quando si acquistano Ethereum.
Come ridurre i rischi quando si usa la leva finanziaria
Come anticipato, l’uso della leva finanziaria comporta un rischio maggiore poiché amplifica sia i guadagni che le perdite. Se il mercato non si muove nella direzione sperata la perdita in pip sarà superiore a quanto sarebbe stata senza l’utilizzo della leva. Di conseguenza, la domanda più diffusa tra gli investitori che si interessano per la prima volta a questo strumento riguarda proprio come ridurre il rischio di perdere l’intero capitale investito.
Studio del mercato
Il primo consiglio, che i più già conoscono, è quello di informarsi accuratamente sul mercato dove si vuole investire, analizzare lo storico dei prezzi e rimanere aggiornati sui possibili sviluppi. Ad esempio il rialzo di Ethereum è dovuto sì alla ripresa del Bitcoin, ma anche all’annuncio dell’evento “Merge”: il 19 settembre la rete Ethereum dovrebbe fondersi dal suo stato attuale come blockchain proof-of-work (PoW) a una rete proof-of-stake (PoS) ad alta efficienza energetica. Il mercato ha ricevuto la notizia con ottimismo e questo ha fatto aumentare il prezzo della valuta.
Utilizzo delle regole
Secondariamente gli investitori devono imparare a utilizzare regole come lo “stop loss”, che segnala al sistema di uscire dalla posizione se le perdite superano un certo limite preimpostato. Un’altra regola, il “take profit”, permette di incassare quando i guadagni hanno superato una determinata soglia. È utilissima per ritirare il guadagno sperato quando il trader non è operativo.
Gestione del rischio
In ultimo l’investitore deve essere in grado di riconoscere il rischio a cui si sta esponendo, e regolare l’attività di trading sulla base di quanto è disposto a perdere. Su una scala da 1 a 7 il profilo di rischio con la leva finanziaria è pari a 7: promette alti rendimenti a fronte di una perdita potenziale alta.
Vale la pena utilizzare la leva per il trading di Ethereum?
L’utilizzo della leva finanziaria in un mercato movimentato come quello delle criptovalute può spaventare, ma va considerato che Bitcoin ed Ethereum sono i pilastri portanti del settore. La loro supremazia è evidente sia in termini di capitalizzazione di mercato, sia in volumi scambiati, che in liquidità, longevità, robustezza tecnologica e scalabilità.
A giugno l’accordo preliminare sulla regolamentazione in Europa aveva riacceso la scintilla, ora l’annuncio del “Merge” di Ethereum ha rianimato i mercati. Non tutti gli investitori si sentono pronti a utilizzare la leva con il mercato delle criptovalute, ma chi non ha più dubbi sa bene quali sono le due valute che si giocano i maggiori risultati.