domenica, 12 Luglio 2026
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Parcheggi a Firenze vicino al centro e gratuiti: ecco dove sono

Trovare un luogo dove parcheggiare a Firenze, vicino al centro o in zone dove la sosta è gratis, può essere un vero incubo, per i non residenti ma anche per chi abita in città. La zona centrale è sorvegliata dalle telecamere della ztl, mentre nella gran parte del territorio comunale i posti sono a pagamento o riservati ai residenti. Ecco una guida pratica, con una mappa ragionata per trovare parcheggi gratuiti o zone dove spendere poco per la sosta a Firenze.

Attenti alla ZTL del centro di Firenze e allo Scudo verde

Prima cosa a cui fare attenzione: la ZTL, zona a traffico limitato, un’area che comprende il centro storico dove non si può entrare in auto e anche dove non è possibile parcheggiare (se non si è residenti in quell’area). Si tratta di 5 settori intorno al cuore della città che sono off limits per i veicoli a quattro ruote (salvo deroghe specifiche) per gran parte della giornata: nei principali settori le telecamere sono accese dal lunedì al venerdì dalle ore 7.30 alle 20.00; sabato dalle 7.30 alle 16.00, durante l’estate il weekend anche durante la notte.

Di domenica la ZTL non è attiva, ma in centro i posti sono comunque riservati ai residenti. Le telecamere sono segnalate e sono dotate di pannelli che indicano quando non il varco è acceso. Qui mappa e orari della ZTL di Firenze. Dal 1° aprile 2025 inoltre a Firenze è stato acceso per la fase di test lo Scudo Verde, un sistema di oltre 70 telecamere che coprono l’ampia area abitata della città: dal 1° giugno 2025 eleverà multe per i veicoli più inquinanti che non rispettano i divieti. A Firenze non possono circolare le auto Euro 0 (sia a benzina che diesel) e i diesel Euro 1.

Ztl firenze quando attiva come funziona

Come funzionano i parcheggi a Firenze per residenti (gratuiti) e non residenti: i colori delle strisce

Strisce bianche, gialle e blu. Se si cerca un posto dove parcheggiare, a Firenze se ne vedono proprio di tutti i colori. Oltre alla ZTL c’è un’altra sigla da tenere ben a mente: ZCS, zone a sosta controllata che coprono buona parte del territorio comunale, anche in periferia. La città è divisa in aree e in ciascuna di queste durante il giorno possono parcheggiare gratuitamente solo i residenti in quella data zona (o i fiorentini di altri settori che hanno pagato uno speciale abbonamento detto “pass sosta”).

Sul fronte dei colori delle strisce va poi chiarito che siamo nel bel mezzo di un periodo di passaggio, per cui il consiglio è di controllare sempre il cartello e non andare a istinto. I “vecchi” parcheggi di Firenze delimitati da strisce bianche sono riservati solo ai residenti di quella determinata zona della città; i gialli sono dedicati a categorie particolari (ad esempio forze dell’ordine o disabili); i blu sono a pagamento.

Il codice della strada più di recente ha però previsto colori leggermente diversi, quindi dove è stata rifatta da poco la segnaletica orizzontale la scansione dei colori cambia: strisce gialle per residenti e categorie particolari, strisce blu a pagamento e bianche per i parcheggi gratuiti, ma a Firenze – è bene sottolinearlo – è quasi impossibile trovare aree dove parcheggiare gratis, sopratutto vicino al centro. Per questo, prima di prendere una multa, è bene controllare il cartello.

Gli stalli blu possono essere a sosta promiscua (qui possono parcheggiare gratuitamente anche i fiorentini residenti in altre zone della città) e prevedono una tariffa oraria sempre uguale, oppure possono essere a rotazione veloce in cui il costo aumenta dalla seconda ora in poi. Qui la guida ai colori dei parcheggi a Firenze.

Dopo che ora è possibile parcheggiare gratis a Firenze, anche vicino al centro?

Nonostante la città sia divisa in ZCS con controllo sosta (anche tramite i cosiddetti “vigilini”, ausiliari del traffico che fanno multe), ci sono degli orari serali in cui è possibile trovare posteggi gratuiti a Firenze. I posti per residenti restano sempre riservati a chi ha il permesso (attenzione quindi alle strisce gialle e bianche, che come detto sono in larga parte riservate ai residenti).

Sulle strisce blu il parcheggio è pagamento dalle 8 alle 20, dal lunedì al sabato, gratuito negli altri orari (quindi dalle ore 20.01 alle 7.59 non si paga) e gratis anche la domenica e nei giorni festivi. Attenzione però, perché a complicare le cose ci si mette pure la pulizia strade che a Firenze viene fatta generalmente in orario notturno. Oltre a controllare il cartello del parcheggio va verificato anche quello dello spazzamento meccanizzato facendo attenzione all’orario: se la pulizia strade è ad esempio indicata dalle 0.00 alle 7.00 di martedì, il divieto di sosta scatta nella notte tra lunedì e martedì.

I parcheggi a pagamento a Firenze vicino al centro: la mappa e i costi

Negli altri orari non ci sono molte soluzioni per parcheggiare vicino al centro di Firenze gratis, bisogna pagare la sosta. Per quanto riguarda le strisce blu dei posti in superficie si può farlo al parchimetro con monete o carta elettronica o ancora tramite le app Easy Park e Tap&Park che permettono di modulare via via l’orario anche se non ci si trova vicino l’auto e di fermare il pagamento se la sosta termina prima del previsto.

Inoltre la SAS, società controllata dal Comune di Firenze che gestisce i parcheggi in strada, dà la possibilità di comprare online abbonamenti per lasciare l’auto nelle strisce blu di sosta promiscua: 50 euro al mese per la zona vicino al centro, 40 euro nelle aree più periferiche.

Ci sono poi le strutture sotterranee della società Firenze Parcheggi che sono un po’ più costose, ecco quelle vicino al centro:

  • Il parcheggio sotto la stazione Santa Maria Novella, tra i più cari a Firenze con la tariffa 4 l’ora (3,80 euro con app Bmove), senza tariffa giornaliera;
  • Il parcheggio sotterraneo della Fortezza da Basso non troppo lontano dalla stazione, ma preso d’assalto nei giorni di fiera, ad esempio per Pitti Uomo. 2 euro l’ora (1,60 euro con app Bmove), 20 euro l’intera giornata;
  • Il parcheggio in superficie Stazione Binario 16, accanto alla Fortezza da Basso e vicino a un ingresso secondario della stazione Santa Maria Novella. I posti a disposizione sono pochi (una quarantina), non sono coperti e il costo è di 2 euro l’ora (1,60 euro con app Bmove);
  • Il parcheggio sotterraneo Porta al Prato – Leopolda, a un chilometro circa dalla stazione Santa Maria Novella, che è raggiungibile anche dalla vicina fermata della linea 1 della tramvia (cinque minuti). 2 euro l’ora (1 euro la prima ora con app Bmove), 20 euro la tariffa giornaliera;
  • Il parcheggio sotto il Mercato di San Lorenzo, a 500 metri dal Duomo di Firenze e a un chilometro dagli Uffizi, ma con tariffe che diventano salatissime col passare del tempo. Dal lunedì al sabato, dalle 7 alle 14 un’ora costa 2,80 euro, la seconda ora 4 euro e 8 euro dalla terza in poi (con app Bmove la prima 2 euro, la seconda 3 euro); domenica e nei giorni feriali dalle 14 alle 7 del mattino seguente 2 euro l’ora. I posti sono limitati;
  • Il parcheggio sotterraneo di Sant’Ambrogio (piazza Annigoni) a 5 minuti a piedi da piazza Santa Croce. Dalle ore 7 alle 14 costa 2 euro la prima ora, 3 dalla seconda ora in poi (con app Bmove 1 euro la prima ora, 2 euro la seconda). La domenica e nei giorni feriali dalle 14 alle 7 del mattino seguente 2 euro l’ora;
  • Il parcheggio sotterraneo di piazza Beccaria, a poca distanza da quello di Sant’Ambrogio. 2 euro l’ora (1,70 euro con app Bmove);
  • Il parcheggio all’aperto Oltrarno Calza. L’entrata è da Porta Romana e corre lungo le mura storiche fino a piazza Tasso. Non ci sono posti al coperto. Si trova a una quindicina di minuti a piedi da piazza Pitti. 3 euro l’ora (2 euro la prima ora con app Bmove).
  • Il parcheggio sotto il Parterre, zona piazza della Libertà. A piedi dista 1 chilometro da piazza San Marco, 2 chilometri dal Duomo, ma la zona è servita anche dalla linea 2 della tramvia che porta o in piazza San Marco o alla Stazione. 2 euro l’ora, 15 euro un’intera giornata.

In piena stagione turistica questi parcheggi possono essere pieni: sul sito di Firenze Parcheggi è possibile controllare in tempo reale i posti disponibili e tutte le tariffe e gli abbonamenti. Nel centro storico di Firenze ci sono poi i parcheggi e le autorimesse private. Le strutture nella ZTL si possono raggiungere senza prendere multe comunicando la propria targa al gestore. Qui la sosta può arrivare a costare anche 30 euro per 2 ore.

Dove parcheggiare: i posteggi gratis a Firenze (fuori dal centro)

Eccetto che nel periodo di agosto, quando la città si svuota, trovare un posto in strada può essere un’impresa. Il consiglio è quindi scegliere la periferia di Firenze (dove in alcuni casi specifici ci sono parcheggi gratis) e poi usare i mezzi pubblici per avvicinarsi al centro, ad esempio la tramvia. Uno dei parcheggi scambiatori gratuiti alle porte di Firenze è quello di fronte al centro commerciale Coop di Ponte a Greve, al confine con Scandicci, che è stato di recente ampliato con una nuova area di sosta. A poca distanza si trova la fermata della linea 1 della tramvia “Nenni-Torregali” per arrivare in centro a bordo del tram in circa quindici minuti.

Più verso Scandicci, intorno al capolinea della linea 1 a Villa Costanza, sulla viabilità ordinaria ci sono posti bianchi (qui sono gratuiti) che spesso però sono occupati dalle tante auto dei pendolari. Da qui al centro in tram servono una ventina di minuti. Se invece si arriva dall’A1, esiste un’uscita dedicata (Villa Costanza) che porta direttamente al parcheggio a pagamento vicino al capolinea della tramvia (da 1 a 4 ore 2 euro, da 4 a 10 ore 5 euro, 7 euro la giornata).

Sempre in periferia troviamo il parcheggio scambiatore gratuito di viale Europa a Firenze sud (tra via del Pozzetto e via Cimitero al Pino), ora al centro di lavori di ampliamento per i cantieri della futura linea 3 della tramvia. Resta comunque a disposizione un’area di sosta gratuita su viale Europa, tra il Viadotto Marco Polo e via di Badia a Ripoli. Da qui per raggiungere il centro è necessario prendere l’autobus 23 e farsi mezz’oretta di viaggio.

Dall’altra parte della città, per chi proviene dalla superstrada Firenze-Siena e dall’autostrada A1 c’è anche il parcheggio gratuito vicino al casello di Firenze-Impruneta sulla via Cassia. Da qui per raggiungere il centro o si sale sui pullman extraurbani o si prendono i bus 37-39 per un viaggio che dura circa mezz’ora (traffico permettendo).

Un posto, non tanto conosciuto, dove parcheggiare gratis vicino al centro è il Forte Belvedere: intorno alla fortezza medicea affacciata su Firenze si trovano dei posti auto gratuiti. Lo spazio è limitato, ma la zona di sosta è a pochi passi da uno degli ingressi secondari del Giardino di Boboli e anche da Villa Bardini. Il cancello di accesso non è aperto 24 ore su 24 perché il parcheggio è a servizio di questi luoghi d’arte: è bene controllare gli orari di chiusura per evitare spiacevoli sorprese. Se si scende verso il centro, con una passeggiata a piedi di 20 minuti, al ritorno bisogna prepararsi a una ripida salita.

I parcheggi a pagamento dove spendere poco

Se proprio non si trova un posto gratuito ma non si vuole spendere un capitale lasciando l’auto nelle costose strutture sotterranee vicino al centro, è possibile parcheggiare alla periferia di Firenze e poi usare i mezzi pubblici. Per chi arriva dall’autostrada A1, l’uscita “Parcheggio Villa Costanza” porta direttamente all’area di sosta a pagamento (e all’aperto) che si trova a poche decine di metri dal capolinea della linea 1 della tramvia. Il tutto senza uscire dall’autostrada: al ritorno sarà possibile decidere in quale direzione continuare il viaggio in auto. Qui la sosta per un giorno costa 7 euro (50 cent un’ora, 2 euro da 1 a 4 ore, 5 euro fino a 10 ore), l’abbonamento per 7 giorni 20 euro. Tariffe e informazioni su www.parcheggiovillacostanza.it. Da Villa Costanza il centro di Firenze è raggiungibile in circa 20 minuti grazie al tram.

Altro parcheggio scambiatore per la tramvia è quello di viale Guidoni, vicino all’aeroporto e all’uscita dell’autostrada A11 Firenze-mare. Sopra ci sono i posti auto, sotto la fermata della linea 2 che in 20 minuti porta alla Stazione Santa Maria Novella e al capolinea di piazza dell’Unità. Tariffe: 1,50 euro per 5 ore consecutive dopodiché 2,5 euro fino a 12 ore e 4 euro l’ora dopo le 12 ore. Insomma può essere utile in caso di gite in giornata. Informazioni sul sito www.serviziallastrada.it

Alla periferia Nord Ovest di Firenze, a pochi passi dalla fermata della linea 2 della tramvia “Novoli Università” si trovano due parcheggi sotterranei Quick Parking, uno sotto il centro commerciale San Donato di Novoli, l’altro più spostato verso viale Guidoni. Nel primo (ingresso da via Ragghianti) la tariffa giornaliera è di 20 euro, altrimenti 2 euro l’ora, con le prime due ore gratis. Nel secondo (accesso da via Pertini) la tariffa giornaliera parte da 5,90 euro, ma può variare a seconda del numero delle prenotazioni e del periodo dell’anno. Per info www.quickparking.it. In tram dalla fermata Novoli-Università si arriva in 15 minuti circa in centro.

Vicino al CTO e all’ospedale di Careggi, il più grande di Firenze, è possibile parcheggiare in un’area di sosta a pagamento, all’aperto, e poi camminare per 300 metri e prendere la linea 1 della tramvia che arriva alla Stazione Santa Maria Novella in poco più di 20 minuti. La tariffa massima giornaliera è di 4 euro, ma bisogna tenere in considerazione che è un posteggio a servizio di una struttura ospedaliera, quindi può essere pieno. I posti disponibili sono aggiornati in tempo reale sul sito www.fipark.com.

La fioritura del glicine di Villa Bardini: l’appuntamento 2025

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Puntuale come ogni anno, anche in questo 2025, è iniziata la fioritura del glicine del giardino di Villa Bardini, la pergola panoramica più fotografata di Firenze, che si può anche “spiare” online grazie a una webcam. Il parco, adagiato sulla collina che sovrasta il quartiere di San Niccolò, regala uno scorcio suggestivo sulla città. Per circa due settimane si colora di viola e i grappoli lilla con “vista Duomo” richiamano migliaia di visitatori per selfie e foto mozzafiato. Ma l’intero giardino storico si trasforma con lo sbocciare della primavera.

La fioritura del glicine di Villa Bardini durante la primavera 2025 (e la webcam)

Il pergolato di Villa Bardini, completato nel 2005, è un “tunnel” lungo 70 metri e largo 4 metri e mezzo che vede la fioritura di diverse specie di glicine, provenienti dalla collezione di un vivaista pistoiese, per tante sfumature differenti: il glicine giapponese Wisteria Floribonda, nelle varietà Black Dragon dal particolare fiore doppio di colore porpora e viola scuro e Royal Purple; Showa Beni, caratterizzata da fiori rosa; Wisteria Prolific, la più comune, con fiori grandi di colore viola.

Generalmente la pergola comincia a tingersi di viola verso la metà di aprile, ma per essere sicuri dell’effetto scenografico, basta un click. Questa pianta è infatti sorvegliata da un occhio elettronico: le immagini in tempo reale, trasmesse dalla webcam che dalla Loggia del Belvedere guarda proprio il celebre vialetto, mostrano la pergola del glicine di Villa Bardini (questo il link diretto).

Fioritura Glicine Villa Bardini quando
La fioritura del glicine di Villa Bardini. Foto di repertorio: Stefano Casati

Le collezioni botaniche di questo parco, che ha sette secoli di storia alle spalle, offrono agli occhi dei visitatori tante altre fioriture: da maggio sbocceranno le sessanta varietà di ortensie intorno al pergolato del glicine, più tardi – da giugno a settembre – sarà la volta dei tanti tipi di rose ospitate a Villa Bardini, ad esempio dalla scalinata alla Kaffeehaus, dall’oliveta fino all’ingresso di Costa San Giorgio.

E sempre nella stessa zona di Firenze si trovano altre perle verdi tutte da scoprire: il giardino delle rose, a ingresso gratuito sotto il piazzale Michelangelo, o il giardino dell’Iris che riaprirà il 25 aprile 2025, sull’altro versante del piazzale Michelangelo.

Visitare il giardino Bardini: dove si trova, il prezzo e quando è gratis

Per ammirare la fioritura del glicine e visitare il giardino di Villa Bardini è possibile entrare dall’accesso principale di Costa San Giorgio 2, a breve distanza dal parcheggio del Forte Belvedere e dall’uscita secondaria del giardino di Boboli, oppure dall’ingresso secondario di via dei Bardi 1 rosso e poi risalire i vialetti fino alla cima del parco. L’orario va dalle 10 alle 18.00 (da maggio a settembre alle 19.30), tutti i giorni compresi i festivi. È chiuso ogni primo e ultimo lunedì del mese.

Glicine Villa Bardini quando fioritura 2024

Il prezzo per l’accesso al giardino di Villa Bardini è di 10 euro (2 euro ridotto per giovani europei under 25, gratis per i minorenni, gratis anche per i residenti nella Città metropolitana di Firenze e nelle province di Arezzo e Grosseto). Bisogna tenere presente che con il biglietto di Boboli si può visitare pure il giardino di Villa Bardini. Inoltre ogni prima domenica del mese l’ingresso è gratuito per tutti.

Non solo la fioritura del glicine, ma anche l’arte: nelle stanze di Villa Bardini è in corso fino al 20 luglio 2025 la mostra Caravaggio e il Novecento per ammirare grandi capolavori e materiali inediti grazie alle figure di Roberto Longhi, storico dell’arte, e Anna Banti, scrittrice e traduttrice, che hanno rivoluzionato la storia dell’arte con la riscoperta di Caravaggio e del Seicento italiano. Il biglietto è a parte rispetto al parco: intero 10 euro, ridotto 5 euro.

Cosa cambia con il nuovo piano operativo di Firenze

Stop a nuovi studentati nel centro, più parcheggi (anche, interrati, in piazza del Cestello), ok al Piano del Verde e il 20% delle nuove costruzioni sopra ai 2mila metri quadri dovrà essere destinato al social housing. Sono i capisaldi del nuovo POC: il piano operativo comunale che disegnerà lo sviluppo urbanistico di Firenze per i prossimi dieci anni ha ricevuto il via libera del Consiglio comunale. Ora manca solo l’ultimo disco verde della conferenza paesaggistica della Regione Toscana. Il documento contiene quasi 200 schede per altrettante aree della città, protagoniste di trasformazioni e progetti.

Lo stop agli Airbnb a Firenze

Confermato, tramite una variante, lo stop a nuovi Airbnb e affitti turistici brevi nell’area Unesco, nonostante sulla norma penda ancora un ricorso dal Tar che si esprimerà il prossimo 9 maggio. Due le eccezioni previste a questa stretta, perché le relative convenzioni urbanistiche sono state firmate prima del blocco totale del cambio d’uso in centro storico: l’ex Teatro comunale di Firenze, dove sono in via di ultimazione 150 appartamenti per turisti, e il complesso dell’ex Cassa di Risparmio in via Bufalini, con altri 150 alloggi turistici.

Cosa prevede il piano operativo comunale di Firenze

Il piano operativo ha poi incluso le modifiche chieste dalla Soprintendenza, come la riduzione dei piani previsti per le nuove case popolari in via Rocca Tedalda (fino a sei livelli) e i cambiamenti al piano di recupero dell’ex officine Ogr, le Officine Grandi Riparazioni di Ferrovie in zona Stazione Leopolda, con 12 mila metri quadrati in meno di nuove edificazioni: dovranno essere 42 mila e non 54 mila come preventivato in un primo momento. Via libera poi ai piani di riqualificazione dell’ex caserma Lupi di Toscana, San Salvi e di Monna Tessa, dove nascerà uno studentato.

I commenti

“È uno degli atti più importanti dell’Amministrazione comunale – ha spiegato la sindaca Sara Funaro in Consiglio comunale – è un atto di visione che disegna il futuro della città. E che contiene alcuni elementi di innovazione di grande rilievo come il divieto di apertura di nuovi studentati nel centro storico, la destinazione del 20% delle nuove costruzioni a interventi di social housing, il Piano del verde“.

La delibera è stata approvata con 22 voti favorevoli (Pd, Alleanza Verdi Sinistra-Ecolò), 8 contrari (Movimento 5 Stelle, Sinistra Progetto Comune, Firenze Democratica, Fratelli d’Italia, lista Schimidt e Lega), 6 assenti (Forza Italia e Lega) e un non voto (Italia Viva).

“Con questo voto si chiude un percorso iniziato nel 2019 e che darà alla città un piano efficace e molto atteso – ha aggiunto l’assessora all’urbanistica Caterina Biti – . Un piano che delinea la Firenze dei prossimi anni confermando la priorità per i temi dell’abitare, della sostenibilità, delle infrastrutture, dello sviluppo della città e che recepisce in toto il recente Piano del verde”.

Sciopero del clima: l’11 aprile festival dei Fridays for Future Firenze

A Firenze, stavolta, non ci sarà una manifestazione in occasione dello sciopero mondiale per il clima, ma venerdì 11 aprile 2025 i giovani dei Fridays for Future organizzeranno un festival per confrontarsi sugli obiettivi del movimento ecologista. L’evento si svolgerà all’ex GKN di Campi Bisenzio, al centro di una crisi industriale che dura da oltre 4 anni, “uno dei luoghi simbolo a livello italiano della convergenza del movimento ecologista con le lotte per la giustizia sociale”, spiega il gruppo. 

Complicità ecologiche

Il festival, intitolato “Complicità ecologiche“, si svolgerà dalle ore 16.30 di venerdì 11 aprile alla fabbrica dell’ex GKN, in via Fratelli Cervi n° 1 a Campi Bisenzio, con 4 talk che coinvolgeranno, oltre ai Fridays for Future, associazioni e realtà di Firenze. Si va dai giovani di Ultima generazione, movimento noto per le azioni simboliche nei musei, al Comitato Salviamo Firenze, impegnato in prima linea contro la turistificazione della città, fino al centro sociale CPA e al sindacato SUDD Cobas. Tra gli argomenti che saranno affrontati la vivibilità urbana, il riarmo e le lotte sindacali per salvare posti di lavoro.

Sciopero del clima dell’11 aprile: la manifestazione dei Fridays for Future di Firenze all’ex GKN

Nei giorni scorsi, gli ultimi 121 operai dell’ex fabbrica di componentistica auto hanno ricevuto le lettere di licenziamento da parte della società che ha rilevato lo stabile, la società QF.  Tra le idee rilanciate nel corso di questi mesi dal comitato di fabbrica per riconvertire la produzione anche la creazione di un polo delle energie rinnovabili e della mobilità sostenibile. E adesso l’ex GKN, dopo aver ospitato nei giorni scorsi la manifestazione letteraria Working Class, l’11 aprile sarà il luogo scelto anche per il festival dei giovani dei Fridays For Future di Firenze.

Da qui – si legge sui socialpossiamo immaginare un futuro diverso, dove i nostri stili di vita non aggravano la crisi ecologica e dove spezziamo il ricatto della scelta tra il preoccuparci della nostra salute e di quella del nostro territorio, e il riuscire a nutrirci in maniera sana e avere un tetto sopra la testa”.

Mostra Artigianato 2025 Firenze: cosa sapere sulla fiera

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Conto alla rovescia per MIDA, la Mostra dell’Artigianato 2025 di Firenze, una grande fiera che può contare su un elenco di oltre 500 espositori: nella Fortezza da Basso va in scena una “festa” dedicata alle creazioni dell’ingegno, italiane e internazionali. Come di consueto la manifestazione, all’89ª edizione, andrà in scena tra il ponte del 25 aprile e il 1° maggio. Attese decine di migliaia di visitatori. L’anno scorso sono stati oltre 65 mila. Ecco tutte le informazioni utili.

Un lungo elenco di espositori per la più grande fiera di Firenze dedicata all’artigianato

Per l’edizione 2025, la Mostra dell’artigianato di Firenze avrà una forte vocazione internazionale, grazie ai rapporti stretti avviati con le principali Camere di Commercio Italiane all’estero: nell’elenco degli espositori internazionale figurano anche quelli provenienti da Francia, Spagna, Egitto, Marocco, Cina, India, Pakistan, Vietnam, Singapore.

Su 35 mila metri quadrati, sarà possibile trovare di tutto, come abbigliamento, accessori, artigianato artistico, complementi d’arredo, artigianato internazionale, articoli per la bellezza e il benessere, creazioni di design e di innovazione, oggettistica, oreficeria, gioielleria, bigiotteria e prodotti enogastronomici, oltre a un’area dedicata alla ristorazione. Sul sito ufficiale, nella sezione “Emporio“, si trova anche la vetrina digitale di MIDA per scoprire i principali espositori.

Il biglietto darà la possibilità di accedere anche ad Abita, la fiera dedicata all’abitare che si svolge in contemporanea alla Mostra dell’artigianato.

MIDA mostra artigianato Fortezza da Basso

Il programma di eventi

In programma anche convegni, workshop, laboratori, cooking show, attività per i bambini, visite guidate alla Fortezza da Basso e “Officine esperienziali”, appuntamenti gratuiti dedicati a un pubblico adulto, per scoprire i segreti dell’artigianato, dal ricamo all’intaglio del cuoio fino alla cartapesta (il programma sul sito ufficiale).

Tra le tante iniziative un’area per la didattica allestita nella Polveriera dalla Scuola Le Arti Orafe, la mostra dei vincitori del Concorso internazionale Preziosa Young 2024 e l’esposizione nella sala della volta dei quartieri monumentali “CON•TE•NE•RE dall’oggetto al corpo. Varianti di scala nell’Artigianato e nel Design“, dagli utensili più antichi, come i vasi e le anfore, agli oggetti contemporanei.

Mostra dell’Artigianato 2025 a Firenze: date, orari di apertura e prezzi dei biglietti

Le porte della Fortezza da Basso di Firenze si apriranno venerdì 25 aprile e la Mostra dell’Artigianato continuerà come da tradizione fino a giovedì 1° maggio: l’orario di apertura va, tutti i giorni, dalle 10 alle 20 (ingresso con pagamento del biglietto), mentre i punti ristoro all’aperto per mangiare sono accessibili fino alle ore 22, con ingresso libero dalle 20 in poi a eccezione dell’ultimo giorno, quando anche la ristorazione della fiera chiuderà alle 20.

Ecco i prezzi dei biglietti per accedere alla Mostra dell’artigianato, acquistabili anche online:

  • Biglietto intero giornaliero 8 euro
  • Ridotto feriale 6 euro (28, 29 e 30 aprile)
    Under 30, over 65, convenzioni (Unicoop Firenze, Soci CNA, Soci Confartigianato, biglietti e abbonamenti regionali Trenitalia con destinazione Firenze)
  • Ridotto festivo 6 euro
    Clienti Frecciarossa e Frecciargento con promozione 2×1 (titolo di viaggio con destinazione Firenze e con data di viaggio antecedente massimo 3 giorni la data di ingresso in fiera)
  • Ridotto disabili 6 euro
  • Gratis
    Hanno diritto all’ingresso gratuito alla Mostra dell’Artigianato i bambini fino ai 12 anni, accompagnatori di persone disabili, accompagnatori gruppi di almeno 10 persone

È possibile anche acquistare un abbonamento per 3 giorni (14 euro) e il biglietto giornaliero per famiglie (7 euro un genitore e figli fino a 12 anni; 14 euro due genitori e figli fino a 12 anni).

La Mostra dell’Artigianato di Firenze è raggiungibile in tramvia (linee T1 e T2, fermata Fortezza) lasciando l’auto nei parcheggi scambiatori presenti intorno alla città, mentre il posteggio a pagamento più vicino è quello sotterraneo della Fortezza, seguito da quello della Stazione Santa Maria Novella.

Fiera artigianato mangiare

La storia della Mostra dell’artigianato di Firenze

Dopo le fiere di artigianato organizzate negli anni Venti, la prima mostra mercato fu organizzata a Firenze nel 1931 su 2.000 metri quadri e con la presenza di 438 espositori tutti toscani. Più tardi fu interrotta per 6 anni, a causa della Seconda Guerra Mondiale e fu riaperta nel 1947. Per molti anni la manifestazione si è svolta al Parterre in piazza della Libertà in un edificio che ai tempi era chiamato “Palazzo delle Esposizioni”. Solo dal 1978 è stata spostata alla Fortezza da Basso.

La Fiorentina spreca e si fa rimontare. Solo un pari col Milan

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La Fiorentina pareggia a San Siro ma deve solo recriminare per aver gettato al vento tre punti. Tanti errori difensivi, da parte di entrambe le squadre, compromettono una gara, tutto sommato aperta fino all’ultimo secondo. Viola con la stessa formazione che ha battuto l’Atalanta, Milan con Abraham in attacco.

La partita

Una sfida alla pari tra Milan e Fiorentina con i viola più scaltri ad inizio gara. Dopo 7 minuti Musah perde un pallone a favore di Mandragora che serve, in verticale, Gudmundsson; il tiro cross dell’islandese è diretto in porta, Thiaw prova a fermarlo ma non cambia la direzione e la Fiorentina passa in vantaggio. Dopo tre minuti è ancora Mandragora a servire Dodo che crossa per Moise Kean. L’azzurro segna il 2-0 che è anche il gol numero 20 della sua stagione. dopo poco è ancora Dodo a sfiorare il tris. Il Milan, alle corde, si rianima al 23’ con Abraham che triangola con Pulisic e l’inglese, davanti a De Gea, non sbaglia l’1-2. La Fiorentina torna immediatamente padrona del gioco e va in gol con Ranieri ma la rete viene annullata dall’arbitro Ayroldi per un fallo precedente di Parisi. Si va all’intervallo con la Fiorentina avanti di un gol.

Nel secondo tempo il Milan si fa preferire. De Gea nega a Leao il goal del pari, poi ci prova Reijnders che calcia in diagonale impegnando severamente De Gea. Sulla ribattuta arriva prima Pulisic che, a botta sicura, non supera il portiere viola sul rimpallo. La Fiorentina reagisce con Beltran che, servito da Parisi, impegna severamente  Maignan. Al 64’ Tomori serve Jovic che, sotto porta, non sbaglia ristabilendo la parità. La Fiorentina non ci sta e Kean spreca una ghiotta occasione davanti a Maignan. Poi Theo Hernandez si presenta in area Fiorentina ma spara addosso a De Gea. All’89’ Fagioli serve Dodo che, al volo, segna il 2-3. Ma il VAR annulla per una posizione di fuorigioco dello stesso Fagioli. Finisce con la divisione della posta che però serve a poco ad entrambe le squadre.

L’allenatore

Raffaele Palladino ha commentato così il pareggio di San Siro. “Abbiamo studiato tanto il Milan, la loro qualità è proprio quella di accelerare con delle fiammate di strapotere fisico. Hanno messo giocatori di passo. Sapevamo che la partita era all-in, si poteva vincere o perdere. Non mi sono voluto abbassare troppo per non portarli in area”. Alla fine l’allenatore viola è stato espulso. “Non parlo mai degli arbitri, stavolta sono costretto a farlo. Ho solo detto che c’era un calcio d’angolo molto evidente per noi guadagnato da Kean. L’ho detto al quarto uomo forse in modo un po’ eclatante. Io però – continua – sono sempre educato verso gli arbitri, non meritavo di essere buttato fuori. Bisogna capire anche i momenti che si vivono in campo. Abbiamo fatto un patto nello spogliatoio. Con umiltà dobbiamo essere ambiziosi. In campionato e in Conference ce la vogliamo giocare con tutti. C’è entusiasmo, forma fisica e qualità di gioco, quindi – conclude Palladino – non c’è priorità per nessuna competizione. Abbiamo sette partite di campionato e speriamo cinque di Conference. Abbiamo dato continuità di risultati e dobbiamo continuare così”.

La Fiorentina contro il Milan. Crocevia per l’Europa

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Dopo la sosta si torna in campo per la serie A e la Fiorentina gioca a San Siro, sabato 5 aprile alle 20,45, contro il Milan. Una sfida importante per l’Europa. I viola stanno vivendo un ottimo momento, reduci da tre vittorie consecutive contro Panathinaikos, Juventus e Atalanta, e arrivano a questa gara da favoriti con 51 punti, quattro in più del Milan che si trova proprio sotto alla Fiorentina, al nono posto. Per la Fiorentina un’altra vittoria darebbe uno slancio importante per il sogno Champions.

Le probabili formazioni

Raffaele Palladino è in dubbio su Robin Gosens. Lo staff medico proverà a recuperarlo dopo la botta al ginocchio ricavata prima della sfida con l’Atalanta, ma rimangono forti dubbi sul suo impiego. Pronto quindi Parisi sulla fascia sinistra. Per il resto gli stessi uomini che hanno battuto l’Atalanta con De Gea in porta, il terzetto formato da Ranieri, Pablo Marì e Pongracic in difesa. A destra Dodo, in mezzo al campo Cataldi, Mandragora e Fagioli. Zaniolo scalpita per partire da titolare ma la coppia Gudmundsson-Kean appare ancora favorita.

Dopo le fatiche di Coppa Italia Conceicao pensa a qualche rotazione. Davanti a Maignan il ballottaggio è tra Pavlovic e Thiaw con il serbo leggermente favorito per completare il reparto con Gabbia, Theo Hernandez e Walker. A centrocampo rientra Musah al posto di Jimenez a far coppia con Fofana. Sulla trequarti il tridente sarà composto da Leao, Pulisic e Rejnders. Ballottaggio in avanti tra Gimenez e Abraham.

Il Presidente

“Abbiamo intenzione di tenere Kean, Fagioli e De Gea”. È quanto ha dichiarato Rocco Commisso nel corso di un’intervista rilasciata a Sky. “Sul futuro dei nostri giocatori non vorrei dire di più anche perché bisognerà vedere se loro vogliono restare – ha aggiunto il presidente della Fiorentina – ma se fosse così potremmo cominciare il prossimo anno con una squadra ancora più forte” su Kean hanno messo gli occhi alcuni club inglesi. “Io voglio che resti qua, è molto importante per noi. Se poi qualcuno farà un’offerta allora valuteremo, ma io cercherò di tenerlo alla Fiorentina. Vero che non siamo la prima, la seconda o la terza squadra in Italia ma ciò che abbiamo lo difendiamo e non ho bisogno di quelli che mi vengono a dichiarare che sono i re del calcio italiano per prendere chi vogliono. Con me non succederà”. Commisso ha parlato anche dell’allenatore. “Non ho mai pensato di esonerare Palladino, sono sempre stato dalla sua parte e mi auguro che possa dimostrare tutto il proprio valore. Spero che il nostro allenatore riesca a portare la Fiorentina a centrare gli obiettivi che merita – ha continuato il presidente viola –. Nei momenti difficili ho parlato con l’allenatore e la squadra, adesso siamo tornati a vincere, puntiamo come ho sempre detto a fare meglio della passata stagione. Se un giorno riusciremo a lottare anche per lo scudetto? Speriamo, sarebbe il sogno più grande, credo che si possa dare ma ancora non siamo a questo punto”. Infine lo stadio. “L’impianto è di proprietà del Comune, lavoreremo insieme per dare una mano e fare in modo che si finisca il prima possibile per il bene della Fiorentina, avere uno stadio a mezzo servizio non serve. Avremmo potuto averlo uno bello e modernizzato senza buttare tutto giù, dispiace che non me lo abbiano fatto fare. Ha ragione Marotta, in Italia si sono costruiti finora solo due stadi nuovi al contrario di quanto accaduto negli altri paesi europei”.

Referendum 2025: quando c’è e su cosa si vota a giugno

Sono state comunicate ufficialmente le date in cui gli elettori saranno chiamati alle urne per i referendum 2025: l’8 e 9 giugno 2025 si vota su 5 quesiti abrogativi, che riguardano diversi temi, dalla legge sulla cittadinanza italiana al Jobs Act fino alla sicurezza sul lavoro. Per quelli sul lavoro, la raccolta di firme è stata promossa dalla Cgil, mentre il quesito sulla cittadinanza è stato inizialmente promosso dai partiti +Europa, Possibile, PSI, Radicali Italiani e Rifondazione Comunista insieme a varie associazioni. Il referendum sull’autonomia differenziata invece è stato dichiarato inammissibile dalla Corte costituzionale nei mesi scorsi.

Quando si vota per il referendum: gli orari dell’8 e 9 giugno 2025

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha indetto per domenica 8 e lunedì 9 giugno 2025 la consultazione sui 5 referendum abrogativi che riguardano i temi del mondo del lavoro e della cittadinanza. Questo appuntamento elettorale coinciderà con l’eventuale ballottaggio delle comunali, tornata che però non riguarda alcuna amministrazione in Toscana.

L’8 giugno si vota per i referendum dalle ore 7 alle ore 23, mentre il 9 giugno dalle 7 alle 15. Gli scrutatori inizieranno lo spoglio dei voti lunedì subito dopo la chiusura delle urne. È prevista la possibilità per gli elettori fuori sede di votare per il referendum nel territorio del Comune dove sono alloggiati per motivi di studio, lavoro o cure mediche. Possono fare domanda entro il 4 maggio le persone che si trovano in una provincia diversa da quella del comune di residenza, per almeno 3 mesi nel periodo in cui si svolge la consultazione elettorale (qui le informazioni sul voto fuori sede per i referendum).

I quesiti referendari sul lavoro

Dei 5 quesiti del referendum abrogativi su cui si vota l’8 e il 9 giugno 2025, ben 4 sono incentrati su temi legati al mondo del lavoro:

  1. Il primo riguarda la disciplina del contratto di lavoro a tutele crescenti, così come definito dal Jobs Act. Il referendum vuole abolire la parte della legge secondo cui nelle imprese con più di 15 dipendenti i lavoratori, assunti dal 7 marzo 2015 in poi, non hanno diritto al reintegro nel posto di lavoro dopo un licenziamento illegittimo.
  2. Il secondo quesito punta alla cancellazione del tetto all’indennità nei licenziamenti nelle piccole imprese. In quelle con meno di 16 dipendenti, in caso di licenziamento illegittimo oggi un lavoratore può al massimo ottenere 6 mensilità di risarcimento.
  3. Il terzo referendum vuole abrogare alcune norme sull’uso dei contratti a tempo determinato, che oggi possono essere stipulati fino a 12 mesi senza obbligo di specificare causali che giustifichino il lavoro temporaneo.
  4. Il quarto è incentrato sul tema della sicurezza e vuole estendere la responsabilità, in caso di infortunio negli appalti, anche all’impresa che ha appaltato il lavoro. Oggi il committente non ha responsabilità.

Su cosa si vota l’8 e 9 giugno: cosa prevede il referendum sulla cittadinanza italiana

Il quinto quesito del referendum prevede di abrogare una parte dell’attuale legge sulla cittadinanza, che fissa in 10 anni il periodo di residenza ininterrotta sul suolo nazionale necessario perché lo straniero maggiorenne possa presentare richiesta per diventare italiano. L’obiettivo è di far scendere questo tempo a 5 anni: eliminando questa porzione di norma, si tornerebbe al requisito introdotto nel 1865 e rimasto in vigore fino al 1992 (quando è stato innalzato appunto a 10 anni). In particolare si vuole modificare l’articolo 9 della legge n° 91 del 1992.

Il referendum non toccherà gli altri requisiti come la conoscenza della lingua italiana, il possesso nell’ultimo periodo di un reddito che consenta il sostentamento, l’assenza di precedenti penali e il rispetto degli obblighi tributari.

Come si vota nel concreto: c’è il quorum e cosa succede se vince il sì

Come succede per tutti i referendum popolari che non riguardano la Costituzione, è previsto il quorum: perché il risultato della consultazione sia valido è necessario che l’8 e il 9 giugno 2025 vada a votare almeno il 50% degli aventi diritto.

Si tratta di referendum abrogativi, questo vuol dire che nei quesiti viene chiesto se l’elettore è d’accordo a cancellare una norma o una parte di essa, quindi tracciando una X sul “Sì” si vota per questo cambiamento. Con il “No” l’elettore esprime la sua volontà a non modificare le leggi in vigore.

Mostre di fiori, mercati, eventi a Firenze nel weekend (5-6 aprile)

Se si è in cerca di eventi per il fine settimana del 5 e 6 aprile 2025 a Firenze e dintorni, questo è il posto giusto, tra mostre di fiori, mercatini, sagre e feste. In città, l’Ippodromo del Visarno ospiterà “Fiorenza – Alla corte dei Medici”, un affascinante viaggio nel Rinascimento con giochi, danze, rievocazioni storiche e laboratori. Gli appassionati di giardinaggio non potranno perdere il Firenze Flower Show al Giardino Corsini, mentre gli amanti dell’artigianato saranno coinvolti nelle attività delle Giornate Europee dei Mestieri d’Arte. E ancora musei gratuiti, musica dal vivo e tanto altro.

Al Visarno “Fiorenza alla corte dei Medici”

Sabato 5 e domenica 6 aprile, dalle 11:00 alle 22:00, l’Ippodromo del Visarno di Firenze ospiterà Fiorenza – Alla corte dei Medici, un evento di living history che trasporterà i visitatori nel cuore del Rinascimento fiorentino. Nel parco delle Cascine, voluto da Cosimo I de’ Medici, prenderà vita un grande villaggio rinascimentale, dove sarà possibile riscoprire riti, danze, costumi, tecniche militari, arti e sapori tipici dell’epoca.

Durante le due giornate, compagnie, esperti e appassionati guideranno i partecipanti alla scoperta di usi e costumi rinascimentali, con attività come giochi a cavallo, sbandieratori, rievocazioni storiche, mercati e laboratori. Biglietto giornaliero 5 euro (abbonamento due giorni 7 euro, su TicketOne), ingresso gratuito fino a 12 anni.

Fiorenza rievocazioni medievali Visarno

Firenze Flower Show: mostra di fiori al Giardino Corsini

Tra gli eventi da mettere in agenda a Firenze per questo fine settimana c’è anche il Firenze Flower Show, la mostra mercato di piante rare e inconsuete, che tornerà il 5 e 6 aprile 2025 (ore 09:00-20:00) nel suggestivo Giardino Corsini, in via della Scala 115. L’evento primaverile accoglierà i migliori espositori a livello nazionale, offrendo ai visitatori l’opportunità di esplorare il mondo del florovivaismo e del giardinaggio di qualità.

Oltre alla vasta selezione di piante, saranno proposte numerose attività collaterali  tra cui corsi di giardinaggio, dimostrazioni creative e laboratori didattici, pensati per coinvolgere sia gli adulti che i bambini. Biglietti: 12 euro il giornaliero, 10 euro il ridotto, 20 euro l’abbonamento per due giorni. I ticket possono essere acquistati direttamente il giorno della manifestazione oppure online.

Giornate Europee dei Mestieri d’Arte: laboratori e visite in bottega

Si concludono questo weekend le iniziative delle Giornate Europee dei Mestieri d’Arte (GEMA), manifestazione che vuole far conoscere al grande pubblico i mestieri artigiani. Artex – Centro per l’Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana, in collaborazione con Unicoop Firenze, promuove una serie di visite nelle botteghe con dimostrazioni dal vivo. In più, sabato 5 aprile, il Vecchio Conventino in Oltrarno (in Via Giano della Bella 20) sarà il cuore pulsante dei laboratori gratuiti condotti da maestri artigiani e destinati a ragazzi dai 16 anni in su. Informazioni su www.artex.firenze.it.

Musei gratis domenica anche a Firenze

Il 6 aprile 2025 torna l’appuntamento con la “Domenica al Museo”, che offre l’ingresso gratuito nei musei statali. In questa giornata, sarà possibile visitare a costo zero alcune delle principali istituzioni culturali di Firenze, come gli Uffizi, il Bargello, la Galleria dell’Accademia e le Cappelle Medicee. Tuttavia, poiché non è possibile prenotare l’ingresso, i visitatori dovranno mettersi in coda e armarsi di pazienza. Inoltre, i residenti a Firenze e in provincia hanno un’opportunità in più con la “Domenica metropolitana”: per loro, i musei civici saranno gratuiti e sarà possibile partecipare a visite guidate e attività speciali per famiglie. Qui l’elenco dei musei gratis domenica 6 aprile.

Eventi del fine settimana a Firenze: Creative Mani Factory (5-6 aprile)

Dal 5 al 6 aprile 2025, la Manifattura Tabacchi di Firenze ospita Creative MANI-Factory, il mercatino artigianale dedicato alla creatività emergente. L’evento, organizzato da Heyart in collaborazione con Manifattura Tabacchi, è un appuntamento imperdibile per chi ama il design indipendente e il fatto a mano. Oltre al mercatino, l’evento propone un weekend di creatività sostenibile con laboratori interattivi, tra cui attività per bambini e per trasformare capi dismessi in pezzi unici. Ci sarà anche spazio per l’illustrazione con mostre e sessioni di ritratto dal vivo. Programma completo sul sito della Manifattura Tabacchi. Per iscriversi, contattare [email protected].

Mercatini Manifattura Tabacchi Firenze
Creative Mani Factory alla Manifattura Tabacchi di Firenze

Fiere quaresimali alle Cascine

I fiorentini amano le Fiere quaresimali delle Cascine, una serie di appuntamenti che ogni anno richiamano molti visitatori. La data da segnare sul calendario è domenica 6 aprile, dalle ore 09 alle 19: il parco delle Cascine si trasformerà in un grande mercato. Con oltre 200 stand di ambulanti che si estendono su un chilometro e mezzo di “passeggiata dello shopping”, questo luogo è diventato una meta imperdibile per chi cerca prodotti artigianali, tipici e curiosità. L’organizzazione degli eventi è affidata a Confcommercio e Confesercenti. Qui il calendario delle fiere quaresimali.

Florence Vintage Market a Palazzo Corsini

Da venerdì 4 a domenica 6 aprile 2025, torna a Palazzo Corsini sul Lungarno il Florence Vintage Market, giunto alla sua 11ª edizione. Questo mercato di abiti e accessori vintage, organizzato per sostenere l’associazione File nell’assistenza alle persone gravemente malate e alle loro famiglie, offre l’opportunità di acquistare capi unici di alta qualità, tutti generosamente donati. L’ingresso è gratuito e il mercato si svolgerà dalle 11:00 alle 18:00, con accesso al palazzo da Lungarno Corsini n.8.

Eventi per lo shopping a Firenze e dintorni nel weekend del 6 aprile

Firenze, come ogni fine settimana, si colora di abiti, accessori e molto altro ancora, grazie alle tante opportunità per fare compere. Sabato 5 aprile, dalle 10 alle 20, torna in piazza dei Ciompi Artefacendo, la mostra-mercato di artigianato artistico e tradizionale promossa da CNA Firenze Metropolitana con il Comune di Firenze. 26 le botteghe artigiane presenti, selezionate per rappresentare l’artigianato contemporaneo: oggetti in legno, ceramica, tessuti, vetro, pelle, gioielli, accessori, moda, illustrazioni e molto altro.

“Collezionare in Dalmazia”, nell’omonima piazza, si terrà domenica 6 aprile, dalle ore 9:00 alle 19:00: protagonista il mondo del collezionismo, piccolo antiquariato, modernariato, vintage, curiosità cartacee ed artigianato creativo.

Artefacendo mercatino piazza dei Ciompi
Artefacendo in piazza dei Ciompi

Nei dintorni, il Mercatino regionale abruzzese” arriva in piazza Matteotti a Scandicci, da venerdì 4 a domenica 6 aprile (ore 10:00-23:00). Qui si potranno gustare i tipici arrosticini, oltre alle pizze fritte e tanto altro ancora.

Domenica 6 aprile si terrà invece a Calenzano la consueta “Festa dei Fiori Fiera promozionale di Primavera” con annesso Mercato dei Fiori. La manifestazione avrà luogo in località Nome di Gesù, in particolare tra via del Molino, via Cilea e Villa Martinez, tra le 09:00 e le 20:00.

Musica dal vivo all’Hard Rock Cafe Firenze

Venerdì 4 aprile 2025, l’Hard Rock Cafe Firenze invita a vivere un’esperienza musicale grazie a Elba Night, una serata interamente dedicata alla musica dal vivo. La band elbana Giannino & Friends salirà sul palco alle 21:30 offrendo un repertorio di cover famose italiane e straniere, spaziando dalla musica degli anni ’60 fino ad oggi. La serata inizierà già alle 19:30 con un DJ-set di Timmy Dj, seguito dalla cena, per la quale sarà disponibile un menù speciale, creato appositamente per l’occasione. Inoltre, tutti i partecipanti riceveranno un omaggio che evoca i profumi tipici dell’isola d’Elba.

Sagre: gli eventi nei dintorni di Firenze (5-6 aprile)

In località Le Sieci (piazza S. Chiari n.5), frazione del Comune di Pontassieve, nei giorni 5 e 6 aprile, torna la Sagra del fritto misto con un ricco menù a base di frittura sia di carne che di pesce, senza dimenticare le verdure. Il ristorante resterà aperto il sabato solo a cena su due turni, alle 19:30 e alle 21:15, mentre la domenica solo a pranzo, dalle 12:30 alle 14:00. L’evento si tiene nei locali della SMS Croce Azzurra in piazza Sergio Chiari, ed ha come scopo benefico il finanziamento dell’attività di volontariato. La prenotazione è fortemente consigliata chiamando il 334.6648688, dalle 17:00 alle 19:00.

Sempre sabato 5 e domenica 6 aprile a Pelago si terrà la 15ª edizione della Sagra del daino con piatti a base di questa pregiata carne, insieme ad altre portate caratteristiche. Il programma prevede, sabato dalle 19:00 (cena) e domenica dalle 12:30 (pranzo), l’apertura degli stand gastronomici. Per partecipare è obbligatoria la prenotazione ai numeri 392.8096170 oppure 320.0142854.

Bando Cultura 2025 di Publiacqua: contributi per eventi e progetti

150 mila euro per eventi culturali, produzioni artistiche e festival. Il Bando Cultura di Publiacqua torna nel 2025 per sostenere le realtà che operano lì dove l’azienda gestisce il servizio idrico, tra le province di Firenze, Prato, Pistoia e Arezzo. Negli ultimi 4 anni, questa iniziativa ha permesso di finanziare 129 progetti per un valore totale di circa 635.000 euro.

Come partecipare al Bando Cultura 2025 di Publiacqua

C’è tempo fino al 5 maggio 2025 per fare domanda: i progetti potranno contare su un finanziamento che coprirà fino al 30% del costo complessivo e fino a un massimo di 20.000 euro. Le attività culturali, che dovranno promuovere il patrimonio culturale, paesaggistico e storico del territorio, dovranno concludersi entro il 28 febbraio 2026, mentre la rendicontazione delle spese dovrà avvenire entro il 30 marzo 2026.

Possono partecipare enti senza scopo di lucro, imprese e centri di produzione teatrale, musicale, della danza e culturali che operano sul territorio dei 46 Comuni dove la gestione idrica è affidata a Publiacqua. L’elenco delle proposte selezionate arriverà intorno al 30 maggio. Un soggetto potrà collaborare a più progetti, ma potrà essere il proponente principale una sola volta. Il bando è pubblicato sul sito di Publiacqua ed è possibile partecipare compilando il form online.

Come saranno selezionati i progetti

Le proposte saranno valutate con una serie di punteggi riconosciuti in base al numero di fruitori attesi in proporzione alla popolazione dell’area; al partenariato locale, ad esempio con la concessione di patrocini pubblici; alla qualità del progetto, anche in relazione ai valori portati avanti dal gestore idrico, e alla promozione dell’immagine di Publiacqua.

Ad esempio tra i progetti finanziati l’anno scorso dal Bando Cultura, figura l’esperienza dell’associazione Farm – Fabbrica dei Racconti e della Memoria, che – anche grazie al contributo di Publiacqua – porterà 3 spettacoli teatrali con 42 repliche, nei cortili delle case popolari di Firenze e dell’hinterland.

“Publiacqua è un soggetto pubblico che ha il dovere di dare un servizio di qualità ma in particolar modo di essere a servizio delle comunità – ha spiegato il presidente Nicola Perini durante la presentazione del Bando Cultura 2025 -. Questa è una modalità che noi utilizziamo perché la cultura è un elemento che crea comunità vive e attente“.

Il sostegno alla cultura

Publiacqua sostiene anche tutte quelle importanti realtà che producono cultura sul territorio, come il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, la Fondazione Palazzo Strozzi di Firenze, il Teatro Metastasio di Prato, l’Associazione Teatrale Pistoiese e Pistoia Musei. Questi soggetti, che durante il 2024 hanno ricevuto, anche sotto forma di art bonus, 175.000 euro, vedranno confermato l’impegno dell’azienda anche per il 2025.