venerdì, 17 Aprile 2026
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Poker viola in Polonia

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Senza storia la gara di andata dei quarti di finale di Conference League. La Fiorentina dilaga contro il Lech Poznan conquistando il tredicesimo risultato utile consecutivo tra campionato e coppe. Quattro reti, di Cabral, Gonzalez, Bonaventura e Ikoné in una partita perfetta che permette ai viola di poter già guardare alla semifinale prima ancora della gara di ritorno che si giocherà giovedì prossimo, alle 18,45, allo stadio Artemio Franchi. I viola non perdono una partita dal 12 febbraio (contro la Juve) ed hanno totalizzato undici vittorie e due pareggi. Italiano sceglie ancora Cabral al centro dell’attacco con Gonzalez a destra, Bonaventura e Brekalo a sinistra. In difesa, senza Martinez Quarta, il tecnico viola punta su Ranieri e non su Igor. Van den Brom opta per un tandem d’attacco formato da Marchwinski e dall’ex di Crotone e Parma, lo svedese Ishak.

La Partita

La Fiorentina parte subito bene e dopo 4 minuti è subito in vantaggio. Nico Gonzalez riceve palla, si accentra e lascia partire un mancino che finisce sul palo e poi sulla schiena di Bednarek. Cabral è ben appostato e insacca di piatto sinistro. È l’1-0 per i viola. Per il brasiliano è il decimo gol nel 2023 tra tutte le competizioni, in Serie A meglio di lui ha fatto solo Osimhen (15 centri). Al 20’ è Brekalo che, con una botta dal limite, colpisce il palo. Sul capovolgimento di fronte Ishak fa da sponda per Velde che, di destro, batte Terraciano per il pareggio. Al 41’ Biraghi crossa per Gonzalez che salta e, di testa, beffa il portiere Bednarek. Nei minuti di recupero Cabral tira alto, in scivolata, a due passi dalla porta.

Dopo pochi minuti dell’inizio della ripresa Italiano richiama Gonzalez che esce dolorante per una botta al ginocchio. Al suo posto entra Ikoné. Al 58’ è proprio Ikoné a farsi deviare un tiro, ma c’è Bonaventura che, in corsa, raccoglie il rimpallo e calcia dritto all’incrocio dei pali per il 3-1. Dopo pochi minuti Ikoné riceve da Milenkovic e fa tutto da solo, arriva al limite dell’area e trova l’angolino giusto per il 4-1 finale. I viola escono da trionfatori e possono già iniziate a pensare al prossimo impegno in campionato, lunedì sera, contro l’Atalanta.

Scudo verde: nessun pedaggio fino al 2025

Dopo mesi di polemiche arriva una schiarita sullo Scudo verde a Firenze, il sistema di 81 telecamere per individuare entrate e uscite dal capoluogo toscano. L’occasione è stata una riunione tra i sindaci della Città metropolitana, capitanati dal primo cittadino di Firenze Dario Nardella. All’incontro erano presenti anche gli assessori alla mobilità Stefano Giorgetti e all’ambiente Andrea Giorgio. La conferma è che nei prossimi mesi scatterà la prima fase dello Scudo verde.

Scudo verde: pedaggio o no?

Nella prima fase dello Scudo verde a Firenze il sindaco Nardella ha precisato che non ci sarà alcun pedaggio. E questo naturalmente ha soddisfatto i sindaci dell’area metropolitana. Sarà fatto dunque soltanto un monitoraggio che sia quantitativo e qualitativo in modo da consentire l’individuazione delle tipologie dei veicoli e del loro contributo all’inquinamento.

Successivamente scatterà la seconda fase. Entrerà in funzione non prima del 2025 e da Firenze si precisa che “le modalità sono ancora da decidere insieme”. E’ evidente che sarà proprio la seconda fase quella sotto la lente di ingrandimento. Perché se sono tutti d’accordo sulla prima e dunque sul mancato pedaggio, nella seconda qualcuno potrebbe avanzare la proposta di mettere appunto un costo per entrare in città. E in quel caso le polemiche non mancherebbero.

“Prima il potenziamento del trasporto pubblico”

Subito dopo la riunione sullo Scudo verde ci sono state diverse reazioni. Il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini ha detto che “ridurre inquinamento e traffico è una battaglia fondamentale e l’ho ribadito. Ma ho anche ribadito che occorre partire con lo Scudo verde solo quando sarà completato il potenziamento del sistema di trasporto pubblico su tutta la città metropolitana”. È stato ribadito il no a possibili pedaggi, come ha fatto anche il sindaco di Dicomano Stefano Passiatore. Il sindaco di Sesto Fiorentino Lorenzo Falchi ha chiesto che si prenda un impegno formale a decidere insieme le eventuali future modifiche. Insomma quella dello Scudo verde è una partita che tutti vogliono giocare.

La Fiorentina in Polonia per la Conference league

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Lech Poznan-Fiorentina è l’andata dei quarti di finale di Conference League. Sulla carta i polacchi erano gli avversari più abbordabili da incontrare. Nei fatti, la Fiorentina dovrà giocare al meglio per poter vincere in uno stadio, il Miejski, che si trasforma sempre in un’arma in più per i giocatori di casa. La Fiorentina è consapevole dei propri mezzi e farà di tutto, fin dalla prima gara, per ottenere l’accesso alla semifinale.

Le probabili formazioni

Ancora dei dubbi a centrocampo ed in attacco per Vincenzo Italiano. I due reparti presentano alcuni ballottaggi aperti. In difesa, invece, a protezione di Terracciano ci saranno sicuramente Milenkovic ed Igor come coppia centrale (Martinez Quarta è, infatti, squalificato), con la probabile conferma di Dodô e Biraghi laterali. Più incertezza sulla mediana, dove Amrabat ha ottime possibilità di giocare titolare con, al fianco, Mandragora che dovrebbe avere la meglio su Castrovilli. Tra le linee è Bonaventura a partire in vantaggio su Barak, mentre sugli esterni possibile turno di riposo per Ikoné con relativa chance per Saponara, candidato ad operare sul versante opposto a quello di Nico Gonzalez. In avanti ancora ipotesi tra Cabral e Jovic, col primo che appare favorito e Jovic pronto a subentrare. Dalla panchina rimangono a disposizione sia Sottil che Brekalo.

Il tecnico del Lech Poznan, l’olandese Van Den Brom non dovrebbe cambiare molto in difesa. Davanti all’estremo difensore Bednarek prevede i portoghesi Pereira e Rebocho come esterni bassi, ed al centro il croato Milic con Salamon. A centrocampo mancherà lo squalificato Murawski e l’infortunato Szymczak. Dentro, dunque, lo svedese Karlström ed il georgiano Kvekveskiri a comporre la mediana, con Alfonso Sousa e Marchwinski in ballottaggio per il posto da trequartista. Come esterni offensivi la scelta dovrebbe ricadere sull’ivoriano Ba Loua e Skoras (con il norvegese Velde in panchina), a supportare la punta Mikael Ishak.

L’allenatore

Fiducioso Vincenzo Italiano. “Ci dispiace non aver centrato il record delle 10 vittorie di fila ma ora concentriamoci sulla Conference League a cui teniamo molto. Ci aspetta una gara difficile ma cercheremo di creare le giuste condizioni pensando anche alla partita di ritorno. Affrontiamo una squadra che in casa è molto temibile, non ha mai perso ed è trascinata di continuo dai suoi tifosi – ha aggiunto il tecnico della Fiorentina – e comunque l’abbiamo studiata, loro partiranno forte e noi dovremo rispondere e controbattere con grande attenzione. Per noi sarà un altro esame, l’ennesimo in questa stagione, cercheremo di farci trovare pronti anche stavolta”.

Manifattura Tabacchi apre la Factory: negozi, eventi e un tetto-giardino

La Manifattura Tabacchi di Firenze cambia ancora e apre al pubblico la sua “Factory“, lo spazio di 21.000 metri quadrati alle spalle della torre dell’orologio, dove traslocano negozi, atelier di artigiani, ristoranti, uffici e anche gli eventi. Dal giardino della ciminiera e dall’edificio B9, il primo ad essere riaperto al pubblico 5 anni fa, il baricentro dell’ex fabbrica di sigari si sposta qui: una piazza nel cuore della nuova cittadella, intorno a cui gravitano tre blocchi di edifici. Al centro c’è il B11, per mostre e iniziative, con tanto di giardino pensile sul tetto con quasi 1.400 tra alberi e arbusti perenni. Ai lati i fabbricati B4 e B5, casa di attività commerciali, artigiani, punti ristoro e di una galleria d’arte, la prima a insediarsi in questo nuovo quadrante della struttura. Intorno una piazza-anello con piante, camminamenti rialzati e tavolini.

A che punto sono i lavori alla Manifattura Tabacchi

Si aggiunge quindi un nuovo tassello alla riqualificazione dell’ex complesso industriale. “Dei 110.000 metri quadrati di questa rigenerazione urbana, al momento abbiamo completato circa un terzo dei lavori – spiega Michelangelo Giombini, amministratore delegato di Manifattura Tabacchi Development Management – molti degli interventi non si vedono perché sono sottoterra, come quelli per i sottoservizi o per completare il parcheggio da 800 posti auto“. Proprio l’area di sosta, con i suoi 4 livelli interrati e garage che saranno messi in vendita, sarà completata entro fine mese. Poi tra maggio e giugno inizieranno i cantieri per realizzare l’asilo nido.

Seguiranno le opere per un nuovo edificio che ospiterà uffici, mentre nel fabbricato dell’entrata monumentale di via delle Cascine arriverà il Cnr con il suo hub europeo per la ricerca sui beni culturali. A fine 2023 saranno pronti i primi appartamenti: per vivere nella nuova Manifattura Tabacchi di Firenze i prezzi partono dai 380.000 euro di un bilocale.

Com’è la nuova “Factory” della Manifattura Tabacchi di Firenze

Intanto prende vita la nuova piazza della Manifattura Tabacchi che, secondo le anticipazioni dello stesso Giombini, sarà intitolata alla magistrata Francesca Morvillo, uccisa insieme al marito Giovanni Falcone nella strage di Capaci. Sono serviti 30 milioni di euro per riqualificare quella che oggi viene chiamata “Factory”, in base al progetto dello studio fiorentino di architettura Q-bic di Marco e Luca Baldini. Tre blocchi di edifici che al momento ospitano una ventina di attività, tra caffetterie, ristoranti, botteghe di prodotti agricoli biologici, designer, negozi e gallerie d’arte, ma che in futuro potranno diventare la sede di altre realtà. E poi uffici, magazzini e oltre 7.200 metri quadrati di aree pubbliche.

Al centro della Factory sorge l’edificio B11, un tempo officina della fabbrica, oggi spazio dedicato a iniziative e mostre. La prima esposizione è quella dell’artista estone Katja Novitskova, in collaborazione con Palazzo Strozzi, che sarà aperta gratuitamente fino al 18 giugno 2023. Gli ambienti sono stati ridisegnati seguendo lo stile del fabbricato B9, il primo a essere rigenerato nel 2018: mattoni a vista, segni dell’intonaco originale, grandi finestroni che richiamano la Manifattura del passato e inserimenti contemporanei.

Un esempio è il grande scalone nero che dall’interno del B11 sale sul tetto dove il paesaggista Antonio Perazzi ha realizzato la sua “Officina botanica“, un giardino pensile, accessibile al pubblico anche dalla piazza, con specie vegetali che richiedono una manutenzione minima, ma soprattutto poca acqua. Una striscia di terra e verde che corre ai margini di una terrazza da 560 metri quadrati. “Su un tetto come questo d’estate la temperatura può arrivare anche ai 50 gradi – dice Perazzi – così sono state scelte piante resistenti, sia toscane sia della macchia mediterranea“. Si va dall’osmanthus agli iris fino ai gelsomini.

Gli eventi della Factory

Dopo l’inaugurazione della mostra di Katja Novitskova, la Factory della Manifattura Tabacchi ospiterà un programma di eventi tra aprile e maggio. Dal 14 al 16 aprile fa tappa qui il mercatino vintage di Vinokilo, il 27 aprile è prevista la presentazione del libro Una sigaretta accesa al contrario di Tea Hacic-Vlahovic (Fandango libri). Alla Manifattura Tabacchi arriva anche la musica elettronica del progetto Lattexplus, con tre date: 30 aprile, 5 e 20 maggio. Infine nella vicina piazza dell’orologio si svolgono lezioni di skateboard a cura dell’associazione Fortezza Crew, che il 14 maggio organizzerà anche una giornata di eventi per gli amanti delle “tavole” su rotelle.

In Toscana è sempre più allarme lupi

In Toscana è sempre più allarme lupi. Diversi gli avvistamenti nelle città: da Firenze a Grosseto, passando per l’ultima aggressione che è avvenuta ad una donna a Porcari, in provincia di Lucca. A Firenze sono stati avvistati lupi nell’area di Sorgane, ma pure a Fiesole, a pochi passi dai centri abitati. Una situazione che rischia di sfuggire di mano.

L’allarme di Coldiretti

Coldiretti, sull’emergenza lupi in Toscana, ha diffuso alcuni dati. Sono quasi 2.500 gli eventi di predazione avvenuti nella regione a danno delle aziende zootecniche in cinque anni. Le aziende ovi-caprine sono le più colpite con 7.000 capi uccisi e quasi il 17% degli allevamenti danneggiati quattro o più volte nell’anno solare. Per questo motivo, si legge nel report, la comunità ha dovuto sborsare per i soli indennizzi circa 2,7 milioni di euro nel periodo 2015-2019.

Come dichiarato dal presidente regionale di Coldiretti Fabrizio Filippi “gli allevatori, sin dai tempi dei tempi, hanno convissuto in pace con i lupi. Ma oggi ci troviamo ad affrontare un fenomeno che non viene gestito”. Secondo Filippi “le predazioni sono la principale causa della chiusura di molti allevamenti nella nostra regione al pari dei cinghiali, con gravi ripercussioni sulla biodiversità, sull’occupazione e sulla manutenzione del territorio. Dobbiamo ritrovare un equilibrio sostenibile”. Coldiretti chiede dunque a gran voce “un piano nazionale per la gestione delle specie selvatiche”. Perché la situazione sembra già fuori controllo.

Dove si trovano i lupi in Toscana

Dove si trovano i lupi in Toscana? Nelle ultime settimane sono stati avvistati a Bagno a Ripoli, nel Fiorentino, così come appunto a Sorgane. Avvistamenti anche nel Grossetano e nella frazione di Pieve al Toppo, frazione tra Arezzo e Civitella in val Di Chiana. E i brutti episodi sono frequenti: a Pontassieve, sempre nel Fiorentino, un cane da guardia è morto dopo essere stato sbranato mentre difendeva il proprio gregge. Una situazione che richiama anche i problemi legati ai cinghiali, che sempre più si spingono verso i centri abitati.

La mostra di Katja Novitskova e gli eventi alla Manifattura Tabacchi

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Laboratori, lezioni e show di skateboard, tour guidati sul nuovo tetto-botanico e performance musicali gratuite: oggi, mercoledì 12 aprile 2023, la Manifattura Tabacchi di Firenze dà il benvenuto alla nuova esposizione Katja Novitskova, un “fuori mostra” collegato all’evento in corso a Palazzo Strozzi Reaching for the Stars. In occasione del taglio del nastro è stata organizzata una serata di iniziative. Un’opportunità per visitare anche i luoghi di lavoro, gli atelier e i negozi che compongono gli spazi di quella che ormai viene definita la Factory” della Manifattura Tabacchi, l’ambiente ricavato intorno a uno degli edifici più iconici dell’ex complesso industriale: il B11, alle spalle della Torre dell’Orologio. E sul tetto apre al pubblico un‘Officina botanica, il giardino pensile creato dal paesaggista Antonio Perazzi.

La mostra di Katja Novitskova alla Manifattura Tabacchi di Firenze

Varcando la soglia dell’edificio B11, ci si imbatte in un “ecosistema” sui generis, popolato da sagome di animali, molti dei quali a rischio estinzione per i cambiamenti climatici. Dal grande orso polare simbolo dell’esposizione, a scimmie e formicai, Katja Novitskova, giovane artista estone, in questa mostra nella Manifattura Tabacchi di Firenze si sofferma sul rapporto tra natura e virtuale. Una manciata di opere, parte della collezione della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, che creano un ponte con la mostra in corso a Palazzo Strozzi Reaching for the Stars. Da Maurizio Cattelan a Lynette Yiadom-Boakye.

“Questi lavori ci fanno riflettere sulla proliferazioni delle immagini” ha spiegato Arturo Galansino, direttore generale della Fondazione Palazzo Strozzi, durante la presentazione dell’esposizione. “Si tratta di immagini prese dal mondo di internet, con cui ormai si ha un rapporto quasi naturale. Ormai la nostra percezione degli animali è filtrata dalla tecnologia. Questa mostra è un cortocircuito tra natura e tecnologia“. L’esposizione alla Manifattura sarà visitabile gratuitamente fino al 18 giugno, dal martedì alla domenica dalle 14 alle 21. Il giovedì le porte resteranno aperte fino alle ore 23, con la possibilità di visite insieme a mediatori culturali.

Gli altri eventi

Sempre sul fronte dell’arte Toast Project Space, luogo di riflessione sui linguaggi e sulle pratiche della contemporaneità, presenta sempre da oggi, 12 aprile, Info di Filippo Tappi, artista classe 1985 che lavora con la scultura, la stampa e le dinamiche collettive (inaugurazione ore 18). Tra gli eventi che animano la Manifattura Tabacchi di Firenze nel pomeriggio del 12 aprile anche un laboratorio didattico per bambini e ragazzi dai 6 ai 15 anni, per scoprire le opere della mostra di Katja Novitskova (iniziativa ore 17, prenotazione obbligatoria [email protected] o telefonare al numero +39 334 2949269).

B11 Manifattura Tabacchi
L’edificio B11 della Manifattura Tabacchi di Firenze

La skate plaza del giardino della Ciminiera ospita lezioni di skateboard cura di Fortezza Crew (dalle ore 17) e anche uno show e un Best Trick Contest (ore 18). Alle 18.30, il pubblico potrà salire sul tetto dell’edificio 11, accompagnato dal team dello Studio Antonio Perazzi, per scoprire il giardino pensile di Officina Botanica. La serata prosegue poi, dalle 20.30 alle 22.00, con la performance sonora a cura di Luwei, artista ispirata dalla scena dei club underground cinesi che ha iniziato il suo viaggio da DJ nel 2018 e ha debuttato a Chengdu, sua città natale.

Dalle 22.00, il testimone passa a Kode9 DJ e produttore, pioniere della musica dubstep e fondatore dell’etichetta Hyperdub. I due show musicali si svolgeranno all’interno di un tunnel, un passaggio dove prenderà vita uno spettacolo di musica e luci interattivo in cui gli stessi partecipanti saranno i protagonisti. I negozi e gli atelier di Manifattura Tabacchi inoltre organizzano nei loro spazi iniziative speciali dedicate al pubblico. Dettagli sul sito ufficiale.

Cuneo fiscale, taglio delle tasse: aumento degli stipendi nel 2023

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Arriva un nuovo taglio delle tasse, con un’ulteriore riduzione del cuneo fiscale per gli stipendi medio-bassi, che poterà a un aumento netto in busta paga nella seconda parte del 2023. Non grandi numeri, sia ben inteso, ma qualche decina di euro in più al mese. È la strada indicata dal Def, il Documento di economia e finanza approvato l’11 aprile dal Consiglio dei ministri. Per questa azione sulla tassazione dei salari, che andrà ora definita nei dettagli, il governo Meloni ha recuperato 3 miliardi di euro. L’esecutivo in particolare agirà in favore di quei lavoratori dipendenti per cui l’ultima legge di bilancio aveva già previsto agevolazioni fiscali. Non si tocca invece la parte di imposte che riguarda le aziende.

Cos’è il taglio al cuneo fiscale

Da tempo si discute del taglio del cuneo fiscale, termine il cui significato indica la differenza tra il costo totale di un dipendente per il datore di lavoro e l’ammontare della tasse pagate da un lavoratore in busta paga. Insomma, in soldoni, la differenza tra lo stipendio lordo e quello netto, tra la cifra sborsata dall’azienda e quella che arriva effettivamente in tasca ai dipendenti. Su quest’ultimo importo infatti incidono diverse voci, dalle imposte (come l’Irpef) ai contributi pensionistici. Secondo l’Ocse, l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, il nostro Paese è quinto in Europa per il peso della tassazione, dietro a Belgio, Germania, Austria e Francia.

In Italia il cuneo fiscale raggiunge il 46,5% se si guardano gli stipendi di un lavoratore medio, anche se qualcosa si è iniziato a fare con il taglio introdotto dalla legge di bilancio. Secondo le tabelle previste dall’ultima manovra in questo 2023 i lavoratori dipendenti con un reddito annuale fino a 25.000 euro possono godere di un taglio delle tasse del 3%: per essere precisi si tratta di una riduzione del cuneo fiscale contributivo, ossia uno “sconto” sui versamenti pensionistici trattenuti dagli stipendi. Questa percentuale si abbassa al 2% per chi ha reddito tra 25.000 euro e 35.000 euro. Un provvedimento che è costato 5 miliardi di euro. Adesso il governo Meloni nel Def ha individuto altre risorse per una nuova (piccola) sforbiciata.

Da quando il nuovo taglio delle tasse: l’aumento degli stipendi nel 2023 con la riduzione del cuneo fiscale

Come detto ancora i dettagli non ci sono, perché il Def traccia solo le linee guida a livello finanziario, esistono però le prime ipotesi di lavoro. L’obiettivo è concentrare i 3 miliardi di euro sulle misure in favore dei redditi bassi, hanno confermato diversi esponenti del governo, tra cui anche Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell’Ambiente, intervistato da “24 Mattino”, su Radio 24. Il nuovo taglio delle tasse, con un’ulteriore riduzione del cuneo fiscale probabilmente per i lavoratori dipendenti con redditi fino a 25.000 euro, è atteso per il periodo tra maggio e dicembre 2023. Ciò è quanto reso noto finora.

Chi ci guadagna e a quanto ammonta l’aumento dello stipendio netto? Ancora non esistono tabelle ufficiali, ma solo simulazioni su cui il governo Meloni sta ragionando per il nuovo taglio del cuneo fiscale 2023 (che non dovrebbe riguardare i pensionati). Si pensa ad esempio a far arrivare la riduzione delle tasse già prevista dalla legge di bilancio dal 3 al 4 o 4,5%. Questo vorrebbe dire un aumento netto dello stipendio fino a circa 25 o 30 euro in più al mese.

Un Def prudente

Questa azione si inserisce all’interno di un Documento di economia e finanza che resta prudente nei numeri. Il Pil per il 2023 è fissato all’1%, 4 decimali in più rispetto a quanto previsto nel novembre scorso, mentre il Def indica ancora la strada della riduzione del deficit e del debito italiano, dal 144,4% del 2023 fino al 140,4% nel 2026. Allo stesso tempo però si prevede una riduzione della pressione fiscale con un -1,1% entro tre anni. Resta il nodo delle pensioni e delle risorse (che al momento mancano) per finanziare una misura bandiera come quella di quota 41.

Grazie alla partnership tra flibco.com e Caronna Tour adesso è possibile prenotare online i biglietti per raggiungere Firenze dall’aeroporto di Pisa

Firenze e Pisa sono oggi ancora più vicine. Questo è possibile grazie alla collaborazione tra Flibco e Caronna Tour oggi la Toscana gode di un servizio ancora più efficiente, pensato per innovare e rafforzare la connessione tra l’Aeroporto pisano e il centro città fiorentino.

Grazie al nuovo collegamento tra l’aeroporto di Pisa e Firenze centro città i viaggiatori potranno fare affidamento su 12 tratte giornaliere con fermate strategiche e un servizio innovativo. L’obiettivo si allinea al grande progetto della Tramvia e a tutte quelle modifiche avvenute in materia di circolazione stradale, che sono state promosse per controllare la qualità dell’aria e snodare i principali punti di traffico regionale.

Ridurre le auto in città e incentivare gli spostamenti via bus e mezzi pubblici è sicuramente un grande passo verso la creazione di città più verdi e più efficienti. Come vedremo nei paragrafi che seguono, tra le sfide che enti e aziende si preparano ad affrontare c’è quella dell’innovazione dell’esperienza utente. Vediamo di cosa si tratta.

Prenotazioni online: un utile passo avanti

Al giorno d’oggi è fondamentale evitare code e lunghe attese nelle zone ad alto transito, tipo aeroporti e stazioni. Si tratta di un’esigenza sentita già prima della pandemia ma che oggi viene rafforzata dal bisogno di garantire passaggi veloci, servizi efficienti e condizioni di viaggio elastiche. È da questa consapevolezza che nasce l’upgrade di Flibco con l’aeroporto pisano e la collaborazione con Caronna Tour: offrire un’esperienza di viaggio rapida, semplificata e piacevole.

La piattaforma di Flibco, a un anno di lancio sul mercato italiano, ha già raggiunto innumerevoli soddisfazioni professionali. Si è infatti distinta per il miglioramento dell’operatività della connessione tra aeroporto e centro cittadino di Firenze consolidandone la partnership: oggi è rivenditore online ufficiale di questa tratta.

Poter prenotare online è un servizio fondamentale in questo campo, soprattutto per evitare assembramenti di persone nei luoghi di transito e ridurre i tempi di attesa. È anche un beneficio dell’ambiente perché riduce drasticamente il consumo di carta e favorisce l’utilizzo di mezzi di trasporto meno inquinanti dell’auto personale.

Chi è Flibco e di cosa si occupa?

Flibco è un’azienda specializzata in trasporti aeroportuali e che rappresenta un’alternativa conveniente e comoda per recarsi a intraprendere un viaggio. È l’azienda specializzata in trasporti da e verso gli aeroporti che, in pochissimo tempo, ha stretto fruttuose collaborazioni con grandi poli e scali europei a Bruxelles e anche a Milano Malpensa.

Oggi l’azienda progetta già tante nuove innovazioni da portare al trasporto locale e a zone ad alto flusso di transito come quelle comprese tra Firenze e Pisa, due città che si preparano ad accogliere, in tutto il 2023, quasi il 15% di turisti in più rispetto all’anno precedente. Con flussi di persone così importanti è essenziale mettere a loro disposizione servizi online, biglietti digitali e viaggi e voli sincronizzati tra loro, ideali per ridurre le ore di attesa in aeroporto o in stazione.

Vetri rotti e furti nelle auto: vertice a Firenze

A Firenze si verificano troppi furti nelle auto, soprattutto nella zona di Porta al Prato e in zona stazione. In particolare si segnalano diversi finestrini rotti per rubare gli oggetti all’interno dei veicoli. I disagi sono alti e così il sindaco Dario Nardella corre ai ripari. A breve, ha dichiarato il sindaco, sarà infatti organizzato un Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica (Cosp) proprio su questo tema.

Furti nelle auto a Firenze: la richiesta di Nardella

Sui furti nelle auto a Firenze Nardella ha detto che la polizia municipale è in prima linea ed è pronta a fare la sua parte ma “abbiamo bisogno che le forze dell’ordine assumano questa” azione “come priorità. Auspichiamo che forze dell’ordine, polizia e carabinieri siano in prima linea e siamo pronti a dare il supporto che serve”. Quindi serve un impegno comune per cercare di scoraggiare i delinquenti.

La polizia municipale e l’uso dei droni su Firenze

Oltre al piano per evitare nuovi furti nelle auto a Firenze una delle grandi novità è l’arrivo dei droni in città. È stato sempre Nardella ad annunciarlo proprio nel giorno della presentazione del nuovo comandante della polizia municipale di Firenze Francesco Passaretti. Nardella ha detto che il Comune di Firenze ha già un protocollo firmato con Enac per sperimentare l’utilizzo di droni sul territorio. Con una precisazione: “Non sarà il Grande Fratello sulla città”, ha tenuto a dire Nardella affermando che i controlli ci saranno nel pieno rispetto delle regole e della privacy. I droni serviranno in particolare per la verifica di eventuali infrazioni sull’edilizia e per la rilevazione dei sinistri stradali.

Più controlli sul parcheggio

Il nuovo comandante Passaretti ha dichiarato che sarà sempre presente sul territorio perché “un lavoro come il mio non si può fare come un turista di passaggio, serve grande senso di appartenenza del territorio”. Passaretti, che ha superato una lunga selezione, viene da Latina e sostituisce Giacomo Tinella. Attualmente la polizia municipale ha all’interno 843 persone di cui 90 amministrativi. Si sta concludendo il concorso per gli ispettori e come annunciato da Nardella “ci sarà un nuovo concorso per gli agenti”.

Sono previste poi 32 nuove auto elettriche mentre sul fronte delle telecamere in totale sono 1570 gli occhi elettronici sulla città. Massima attenzione anche sulla sicurezza stradale: oltre agli autovelox, ci sarà un controllo maggiore sulla sosta.

Sfuma il record per la Fiorentina. Solo un pari con lo Spezia

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Sorpresa amara nell’uovo di Pasqua per la Fiorentina che incappa in uno sfortunato pareggio contro lo Spezia dopo le nove vittorie consecutive tra campionato e coppe. È Nzola che rimedia ad un’autorete di Wisniewski su tiro di Biraghi. Per i viola anche una traversa con Cabral che ci prova in rovesciata ed un palo con Brekalo. Lo Spezia spreca, nel finale una occasione con Shomurodov. Vincenzo Italiano cambia poco rispetto alla vittoria contro l’Inter. In difesa Quarta e Igor giocano centrali. In avanti, accanto a Cabral vengono schierati Sottil e Ikoné. Leonardo Semplici schiera gli ex Dragowski in porta e Zurkowski a centrocampo ed in attacco, accanto a Nzola Gyasi e Maldini.

La partita

Nonostante la Fiorentina mostri maggior ritmo è lo Spezia a farsi vedere, all’11’, con Amian, il cui tiro è facile preda di Terracciano. al 25’ un cross di Biraghi batte sul palo interno e tornando in campo arriva sui piedi di Wisniewski che insacca nella propria porta facendo autogol. Al 32’ il pareggio dello Spezia con Nzola che scappa ad Igor, Terracciano non esce e l’attaccante ligure segna il pareggio. Cabral, poco dopo, colpisce la traversa in rovesciata.

La Fiorentina prova a vincere la gara nella ripresa. Al 55’ c’è un colpo di testa di Quarta. Brekalo, appena entrato, colpisce subito il palo al 60’. Al 69’ una punizione di Biraghi colpisce ancora la traversa e Dragowski toglie la palla al possibile tiro di Cabral. All’88’ Dodò taglia verso il centro e verticalizza per Brekalo, filtrante per Jovic che fa scorrere e poi cerca il tocco sotto sull’uscita di Dragowski ma la palla finisce di un soffio. Subito dopo il match-ball è dello Spezia. Duncan sbaglia a centrocampo e lascia campo aperto a Shomurodov che vola verso Terracciano, ma il suo tentativo di pallonetto è preda del portiere viola. Sarebbe stata una beffa. Finisce con la divisione della posta in palio e giovedì si torna subito in campo per la Conference League. La Fiorentina giocherà, in trasferta, contro il Lech Poznan.

L’allenatore

Dispiaciuto, a fine gara, Vincenzo Italiano. “Incappare in una giornata così, con un avversario fortunato che si chiude bene può capitare. Dispiace – continua il tecnico viola – per non essere rimasti nella storia con la decima vittoria. La prestazione c’è stata e andiamo avanti. Abbiamo palleggiato di più e siamo stati bravi con Bonaventura e Mandragora a creare occasioni. Oggi siamo stati sfortunati. Vedi Brekalo e Jovic. Il gol subito lascia l’amaro in bocca. Il rilancio del portiere e facile da difendere. Loro sono stati abili, ma potevamo evitarlo”.