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Cosa fare a Firenze il 26 e 27 febbraio: eventi, mercatini, feste di carnevale

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La guida su cosa fare questo weekend a Firenze è ricca di eventi, perché tra il 26 e 27 febbraio 2022 si svolgono molti mercatini, mostre, feste di carnevale (per grandi e bambini), senza dimenticare Testo, il primo grande salone del libro organizzato in città. Accanto allo svago, in riva d’Arno si parla anche di pace, un argomento quanto mai di attualità. Domenica mattina a Firenze doveva arrivare anche Papa Francesco per chiudere i lavori dell’incontro dei sindaci e dei vescovi del Mediterraneo, ma il dolore alla gamba ha costretto il Pontefice ad annullare la visita.

Vediamo gli eventi in programma a Firenze sabato 26 e domenica 27 febbraio 2022.

Testo 2022: alla Stazione Leopolda il salone del libro di Firenze

Gli appassionati delle pagine stampate avranno cosa fare a Firenze durante questo weekend, perché la Stazione Leopolda il 25, 26 e 27 febbraio 2022 ospita gli oltre 100 eventi di Testo [Come si diventa un libro], la nuova fiera dell’editoria organizzata da Pitti Immagine. Rimandata per due anni consecutivi, la manifestazione è nata dall’idea di Todo Modo, una delle librerie più particolari e insolite di Firenze (qui la nostra guida).

Tra gli ospiti internazionali ci sono lo scrittore israeliano Eshkol Nevo (domenica ore 15), la newyorkese Maaza Mengiste (sabato ore 11), l’autrice messicana Guadalupe Nettel (domenica ore 18), a cui si uniscono numerosi autori italiani. L’ingresso è gratuito, ma è necessario registrarsi sul sito ufficiale di Testo 2022, dov’è presente anche il programma completo.

Eventi a Firenze: Danza in Fiera 2022 (25-26-27 febbraio 2022)

L’altro salone in corso tra il 25 e il 27 febbraio a Firenze è dedicato al mondo del ballo: Danza in Fiera 2022 porta alla Fortezza da Basso un programma di eventi, audizioni internazionali, stage, lezioni e convegni. Dagli Usa arrivano importanti direttori di scuole di ballo, a caccia di giovani talenti, come Thelma Louise di Joffrey ballet school, Tracy Inman di The Ailey school, Davis Robertson di New York dance project e Antonio Fini di Fini dance New York.

La manifestazione è aperta dal venerdì al sabato dalle 9 alle 20, il biglietto intero costa 18 euro l’intero, mentre il ridotto 12, con possibilità di fare abbonamenti per più giorni e ticket per gruppi. Super green pass obbligatorio, come anche la mascherina Ffp2. Programma completo sul sito www.danzainfiera.it.

Mediterraneo frontiera di pace: iniziative e flash mob all’Isolotto

In occasione del Forum del Mediterraneo, che ha portato a Firenze sindaci e vescovi da decine di Paesi esteri, il Quartiere 4 ha organizzato alcune iniziative collaterali. Tra queste il gli eventi in programma in piazza dell’Isolotto e viale dei Bambini domenica 27 febbraio dalle ore 15.30, con flash mob, letture di brani, canti e animazioni. Il giorno prima, alle ore 18, nella sala polivalente Fiaba, accanto alla chiesa dell’Isolotto, è previsto l’incontro con le realtà che si dedicano all’accoglienza e al sostegno dei migranti.

Cosa fare a Firenze: i mercatini del 26 e 27 febbraio 2022, dal vintage all’artigianato

Sul fronte dei mercatini, sabato 26 e domenica 27 febbraio 2022 a Firenze torna Hand Made MMXII nell’elegante contesto di Palazzo San Niccolò. Si tratta di un weekend dedicato alle eccellenze del fatto a mano, dell’artigianato e dell’enogastronomia Made in Italy: bijoux, gioielli, abbigliamento borse, scarpe, kimoni, accessori, profumi, cosmesi, decorazioni per la casa, prodotti alimentari e vini. L’orario va dalle 11 alle 20, l’ingresso è gratuito e l’accesso è da via San Niccolò 79.

Domenica il vintage è protagonista negli spazi dello Student Hotel di viale Lavagnini per il Gran Bazar Carnival Market, che propone abiti, accessori, oggetti fatti a mano, design, vinili, illustrazioni e articoli da collezione anche con un’area relax, musica e workshop. Orario 11-21, ingresso gratuito, super green pass obbligatorio.

Tra gli eventi per i collezionisti, segnaliamo anche in piazza dei Ciompi, nel cuore di Firenze, la Fiera del vinile, del fumetto e dell’abbigliamento vintage, sabato 26 e domenica 27 febbraio 2022. Dalle 9.30 alle 18.30 è possibile comprare, vendere e scambiare comics, vecchi dischi e vestiti vintage americani. Per info: [email protected], 3484410579, 3387390387.

Domenica, da mattina a sera, torna inoltre la fiera degli ambulanti in piazza Santo Spirito con il mercato di abbigliamento, prodotti alimentari e articoli per la casa organizzato da Fivag Cisl Firenze.

Infine per quanto riguarda i mercatini antiquari nei dintorni di Firenze, domenica in piazza Matteotti a Firenze si rinnova l’appuntamento con Vetrina Antiquaria, che è affiancata dalle bancarelle di artigianato e enogastronomia lungo l’asse via Aleardi – piazza Togliatti, rese pedonali per l’occasione. Inoltre negozi aperti, eventi di carnevale nelle botteghe.

Cosa vedere: le mostre in corso a Firenze (26-27 febbraio 2022)

Ultima occasione, questo weekend, per visitare la suggestiva mostra di Jenny Saville, una delle pittrici inglesi contemporanee più quotate: l’evento si conclude il 27 febbraio. Il corpus principale si trova al Museo Novecento (aperto anche sabato e domenica dalle 11 alle 20), con circa 30 opere, tra cui grandi quadri tratteggiati con passione e invasi di colori. Un’altra interessante parte della mostra si trova a Casa Buonarroti (orario 10.00 – 16.30), dove viene indagato il rapporto tra l’artista e uno dei maestri del Rinascimento che l’hanno ispirata, Michelangelo.

A proposito del genio della scultura, questo è il primo fine settimana di apertura, per l’evento Le tre Pietà di Michelangelo al Museo dell’Opera del Duomo di Firenze, dove arrivano i calchi della Pietà Vaticana e della Pietà Rondanini, esposti accanto all’originale della Pietà Bandini, recentemente restaurata. Un’occasione unica per vedere da vicino l’evoluzione del linguaggio di Buonarroti. Sabato e domenica il museo è aperto dalle 10.15 alle 16.45.

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La mostra “Le Tre Pietà di Michelangelo” al museo del Duomo di Firenze. Foto: Ela Bialkowska, OKNO studio

Partono questo weekend le visite guidate gratuite e i laboratori per i bambini nel complesso delle Murate, l’ex carcere duro di Firenze, in occasione delle 3 mostre organizzate al MAD per il Black History Month,  festival sulle culture afro-discendenti nel contesto italiano. I tour si tengono domenica alle 10 e alle 11.30, mentre sabato alle 16.30 è in programma il laboratorio per bambini dai 7 ai 12 anni insieme all’artista Francis Offman, dedicato al disegno e alla pittura su superfici di recupero. Partecipazione gratuita, prenotazione obbligatoria: [email protected], 055-2768224. Qui le altre mostre da visitare a Firenze in questo ultimo fine settimana di febbraio.

Gli eventi del Carnevale a Firenze (26-27 febbraio 2022): iniziative per i piccoli

Nel weekend di carnevale, non mancano le cose da fare a Firenze, per grandi e bambini. Iniziamo dia più piccoli. Proseguono gli eventi al Parco d’Arte Pazzagli di Rovezzano, che domenica si anima dalle 16 con lo spettacolo di magia Heart Illusion e il mago Simone (ingresso 6 euro a persona, 5 per i soci).

Nel Quartiere 5 di Firenze animazione sabato pomeriggio in piazza Dalmazia e domenica nel giardino Valdelsa, mentre nella piazza del Centro commerciale San Donato di Novoli sono attivi i gonfiabili per bambini e sono previsti spettacoli di danza. Eventi carnevaleschi per bambini domenica 27 febbraio anche al circolo 25 aprile di via Bronzino, all’associazione Koros di via di Novoli e al Pic Park di Firenze. Dettagli e orari nell’articolo sul Carnevale 2022 a Firenze.

Cosa fare la sera a Firenze: feste in discoteca per il Carnevale 2022

Sabato 26 febbraio sono in programma vari eventi nei locali di Firenze per festeggiare il carnevale, vediamo i principali. Il Tuscany Hall diventa una pista da ballo per il party organizzato da Winter Suite Imperiale, con dj set, musica, performance e tante sorprese. Ingresso alle 20 per l’aperipizza o dopo cena per la festa. Alla Limonaia di Villa Strozzi la festa in maschera è tutta all’insegna degli anni ’90 con il concerto degli Eurotunz e la selezione musicale di Maghero dj e Lorenzo Vichi.

Carnival party inoltre a Villa Tolomei, sulle verdi colline di Marignolle, partendo dalla cena a buffet per proseguire con dj set e sorprese. Infine all’Hotel Delta Florence di Calenzano, Carnival Latin Party, che comprende cena a buffet e 4 sale per ballare.

Eventi nei teatri di Firenze: gli spettacoli del 25, 26 e 27 febbraio 2022

Diamo un’occhiata anche al cartellone teatrale fiorentino per il fine settimana

  • Teatro del Maggio Musicale Fiorentino: in occasione del Forum del Mediterraneo in corso a Firenze, la sala principale ospita il concerto diretto da James Conlon. Il maestro dirige il soprano Sara Blanch insieme all’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino. Sabato 26 febbraio ore 20:00
  • Tuscany Hall: arriva la magia del musical con “La spada nella roccia“. La Compagnia delle Formiche trasforma il celebre mito di re Artù in uno spettacolo emozionante e divertente per tutta la famiglia, con musiche inedite e scenografie che lasceranno a bocca aperta grandi e piccoli. Domenica 27 febbraio ore 17:00
  • Teatro della Pergola: in scena il testo di Thomas Bernhard “Piazza degli Eroi“, considerato il suo testamento teatrale e politico. Lo spettacolo, mai rappresentato in Italia, ha la regia di Roberto Andò. Venerdì 25 e sabato 26 ore 20:45. Domenica 27 ore 15:45
  • Teatro Verdi: un mare di risate con il nuovo spettacolo di Giuseppe Giacobazzi “Noi mille volti e una bugia”. Un dialogo interiore ed esilarante di 25 anni di convivenza, a volte forzata, dove in un lampo si è passati dalla bottega sotto casa alle “app” per acquisti (Venerdì 25 ore 20:45). Sabato 26 febbraio è protagonista “KODŌ” il concerto che porta a Firenze i suoni ancestrali dell’Isola di Sado. Un’esperienza unica da vivere che unisce la musica alla cultura giapponese. Sabato 26 febbraio ore 20.45
  • Teatro Puccini: sul palco una singolare versione di un’opera di Shakespeare, il “Macbettu” di Alessandro Serra, premiato nei più importanti festival internazionali. Lo spettacolo, recitato in sardo con sottotitoli in italiano, mette in relazione la celebre tragedia con le antiche tradizioni dell’isola (fino a sabato 26, alle ore 21). Domenica alle 16:45 lo spettacolo per famiglie “Il pifferaio magico” ripropone la fiaba dei fratelli Grimm in un allestimento tutto nuovo con creazioni musicali originali, ombre cinesi e immagini elaborato. 
  • Teatro Niccolini: “L’acqua cheta”, la commedia brillantissima in tre atti di Augusto Novelli che andò in scena la prima volta nel 1908 a Firenze, torna a teatro con la Compagnia delle Seggiole. È  la rappresentazione per i fiorentini e non di ciò che c’era “prima”, prima dell’alluvione, dei turisti o di qualunque altra catastrofe a Firenze. Domenica 27 febbraio ore 16:00
  • Teatro di Cestello: Per gli amanti della commedia brillante, uno spettacolo tutto da ridere. “Manco fossi Laura Chiatti” è il titolo della nuova pièce che racconta le (dis)avventure di una ragazza che vorrebbe solo fare l’attrice, nonostante non sia un “nome”. Sabato 26 ore 20:45 e domenica 27 ore 16:45.
  • Teatro Reims: “Il Rinoceronte” di Eugene Ionesco rappresenta più di tutte il manifesto e il lascito del pensiero del grande drammaturgo rumeno di adozione parigina. Lo spettacolo è un ricamo di situazioni e dialoghi tipiche del teatro dell’assurdo, dove la normalità dei protagonisti è così tanto normale da diventare persino irreale. Sabato 26 febbraio alle ore 21:00, domenica 27 febbraio alle ore 17:00.
  • Teatro Cantiere Florida: in scena “Phoebuskartell” lo spettacolo di ServomutoTeatro sulla storia del primo cartello economico di produttori che nel 1924 inventò l’obsolescenza programmata dei beni tecnologici. Venerdì 25 e sabato 26 febbraio ore 21.00
  • TeatroDante Carlo Monni (Campi Bisenzio): in “Matrimonio per caso” Alessandro Paci e Diletta Oculisti vestono i panni di due single, il cui incontro casuale genera una serie di situazione esilaranti. Una commedia piena di risate ma anche di riflessioni sulle nevrosi della coppia moderna. Venerdì 25 e sabato 26 ore 21:00.
  • Teatro delle Arti (Lastra a Signa): per gli amanti della musica, “Rino e il Rosso” è sicuramente uno spettacolo da non perdere. Un viaggio nel mondo musicale e poetico del celebre cantautore Rino Gaetano a cura di una delle più antiche associazioni musicali italiane, la Società Filarmonica Michelangiolo Paoli. Venerdì 25 febbraio ore 21:00
Spettacoli firenze teatro kodo
I tamburi giapponesi dell’isola di Sado arrivano al Teatro Verdi di Firenze

Corso di recitazione e spettacolo di improvvisazione teatro al Renny Club

Prosegue la programmazione culturale al Renny Club di via Baracca 1F. Per chi vuole avvicinarsi al palco, sabato 26 febbraio si svolge la lezione di prova del corso di recitazione diretto dall’attore Fabrizio Pinzauti. La partecipazione è libera, ma è necessario iscriversi online (per info 320 3165883). Nella sera di sabato, alle ore 21.30, torna l’appuntamento mensile con lo spettacolo di improvvisazione teatrale dei ragazzi di AreaMista Sushi!, all’insegna del divertimento e della comicità. Ingresso a 10 euro, prenotazione online obbligatoria. Per entrambi gli eventi green pass rafforzato e mascherina FFP2.

La redazione non è responsabile di eventuali cambiamenti di programma degli eventi in programma a Firenze il 26 e 27 febbraio 2022. Si consiglia di verificare i dettagli sui canali di comunicazione ufficiali delle iniziative.

Innovazione e tecnologia rivoluzionano la gamma degli apparecchi acustici

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Tecnologia e innovazione hanno mutato radicalmente il settore dell’hearing care.

Oggi il 15-20% della popolazione residente nei paesi occidentali industrializzati soffre di problemi di udito, che possono essere affrontati e risolti, semplicemente indossano un apparecchio acustico, declinato alle singole esigenze.

Gli specialisti di settore, come gli audioprotesisti e audiometristi qualificati presenti nei centri Audiovita, sono in grado di riscontrare le problematiche legate a un deficit uditivo, più o meno evidente, e di trovare una soluzione personalizzata, che consente di risolvere il problema in maniera adeguata.

A influenzare i costi sono i marchi top e le protesi personalizzate, bilanciati dalle proposte reperibili on line, economiche perché standard.

La ricca gamma di apparecchi acustici

Le difficoltà uditive sono diverse da persona a persona. Di fatto non esiste un unico apparecchio acustico in grado di risolvere tutti i problemi. Grazie all’evoluzione tecnologica oggi è possibile valutare soluzioni personalizzate, da scegliersi grazie ai consigli di un esperto.

L’avvento del digitale ha permesso di produrre apparecchi acustici sempre più avanzati, che consentono un ascolto nitido e naturale, una qualità eccellente del suono, una comprensione chiara del parlato, una risposta uditiva calibrata all’ambiente in cui ci si trova, e soprattutto una riduzione dei rumori che ci circondano. Grazie alla tecnologia wireless, l’apparecchio acustico diventa uno strumento per ascoltare la TV, e rispondere al cellulare.

Fra le proposte di ultima generazione non mancano gli apparecchi acustici retroauricoari, da mettersi dietro il padiglione auricolare, scelta perfetta per perdite uditive che richiedono la massima potenza, soluzione privilegiata anche nel caso in cui a indossare l’apparecchio debba essere un bimbo.

Interessante anche la proposta degli apparecchi acustici in versione ricaricabile, che non necessitano della sostituzione della batteria, ma devono essere semplicemente collocati nell’apposito supporto a fine giornata.

Innovazione e design a supporto delle soluzioni invisibili e delle forme armoniose

L’innovazione sposa le proposte glamour, e di design, offrendo apparecchi acustici endoauricolari. Si tratta di articoli dalle dimensioni ridotte, che possono essere facilmente sistemati i nel condotto uditivo, e una volta collocati diventano praticamente invisibili agli occhi degli altri.

Salute e benessere fanno rima con comfort. La tecnologia sposa l’estetica ed è così che nascono apparecchi acustici minimal dalle forme armoniose, dai tanti colori, che diventano veri e propri accessori per le orecchie.

L’apparecchio acustico si trasforma in un autentico gioiello, dalle forme sfaccettate, da indossare come un orecchino di tendenza.

Essere sordi non è una connotazione negativa

Oggi essere sordi o sordastri non è più vissuto con pregiudizio. Per affrontare la sordità è importante evitare l’isolamento, in modo tale che le persone udenti, e quelle che non lo sono, possano integrarsi. Sono, infatti, gli aspetti socio-culturali e psicologici del deficit uditivo a portarci spesso a considerare la sordità come un handicap.

L’uso della lingua dei segni ci permette di comunicare rapidamente con chi non legge le labbra o non ha la possibilità di utilizzare un apparecchio, l’ideale sarebbe insegnarla a tutti per avere un mondo realmente inclusivo nei confronti di questa comunità.

3 cose da sapere su Stenterello, la maschera di Firenze

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Napoli ha Pulcinella, Venezia Colombina, Bergamo Arlecchino e Brighella. A Firenze invece la maschera tradizionale del carnevale è Stenterello. A dispetto dei moderni eroi non possiede super-poteri, l’unica arma che può sfoderare è una pungente ironia. Niente muscoli, ma un fisico gracile e asciutto. Nessuna bat-caverna, bensì una “casa” in Borgo Ognissanti. Stenterello, l’unica tra le maschere tradizionali italiane ad avere origini fiorentine, negli ultimi anni sembra aver perso il suo fascino tra i più piccoli anche a causa dell’agguerrita concorrenza dei moderni idoli di cartoon e fumetti.

La casa di Stenterello a Firenze e le origini della maschera

Il passato di colui che “pare cresciuto a stento” affonda però le radici in uno dei rioni storici fiorentino. Il personaggio, simbolo del popolano di bassa estrazione che combatte le avversità e le ingiustizie a suon di scherzi e battute appuntite, comparve per la prima volta alla fine del Settecento sul palco del teatro dell’Accademia dei Solletici, meglio conosciuto come teatro di Borgo Ognissanti. Sorgeva al civico 4, lì dove dal 1895 è nata una chiesa evangelica battista, ancora in attività.

Stenterello maschera Firenze Borgonissanti
La lapide che in Borgo Ognissanti ricorda Luigi Del Buono e la maschera di

Il babbo di Stenterello: Luigi Del Buono

Gracile e mingherlino, come il suo creatore, Stenterello deve il suo nome, secondo la tradizione, al nomignolo con cui era chiamato fin dall’infanzia lo stesso ideatore, il fiorentino Luigi Del Buono. Orologiaio in piazza del Duomo, con la passione per il palcoscenico, Del Buono lasciò definitivamente la bottega nel 1782 per dedicarsi interamente alla carriera artistica.

Nove anni dopo fondò la propria compagnia e arrivò al successo portando alla ribalta la celebre maschera di Firenze: la nascita ufficiale di Stenterello viene fatta risalire agli anni tra il 1798 e il 1800, proprio nel teatro di Borgo Ognissanti, dove spopolavano le rappresentazioni capitanate dall’esile personaggio.

Quale fiorentino ha ispirato la maschera di Stenterello?

Secondo quanto racconta Raffaele Landini, attore del vernacolo fiorentino tra i più vicini a Del Buono, per il carattere di Stenterello il commediografo prese spunto da un personaggio reale: un mendicante che si trovava spesso sotto un tabernacolo di via della Scala.

Firenze, il Carnevale dal tempo dei Medici all’Ottocento

Secoli dopo, una lapide al numero 4 di Borgo Ognissanti ricorda il “popolare personaggio burlone scanzonato e arguto, rimasto nella memoria cittadina” e che oggi è ancora protagonista delle feste del carnevale fiorentino. Poco più avanti, nel corridoio che porta al chiostro del Ghirlandaio, si trova la tomba di Luigi Del Buono.

“Promised Lands”, il Mediterraneo di Amos Gitai in Sala d’Arme

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Dal 28 febbraio sarà visitabile “Promised Lands” nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio, la video installazione dell’artista Amos Gitai promossa dal Comune di Firenze e organizzata da MUS.E.

“Promised Lands” unisce le varie produzioni del regista internazionale Amos Gitai, creando una riflessione politica sui destini umani e sulla possibilità di vivere insieme. Un’installazione nata in concomitanza con la Conferenza Internazionale dei Sindaci delle Città del Mediterraneo che si tiene a Firenze dal 25 al 27 febbraio. Un forte messaggio di umanità e di unione, necessario più che mai dopo gli avvenimenti in Ucraina.

Promised Lands in Sala d’Arme

L’opera di Gitai è creata su misura per l’ambiente fiorentino, unendo estratti musicali, proiezioni d’immagini e letture di testi, come ad esempio gli estratti della corrispondenza tra Efratia Gitai, madre di Amos e suo padre Munio.

Promised lands, la mostra di Amos Gitai a Palazzo Vecchio
Il regista e artista Amos Gitai – Ph: Laura Stevens

I visitatori vedranno proiettate sulle pareti della Sala d’Arme di Palazzo Vecchio, le immagini tratte da alcune produzioni del regista israeliano, come “Kippur” lungometraggio in cui ripercorre la sua esperienza durante la guerra dello Yom Kippur o “The Book of Amos” girato a Tel Aviv dove alcuni attori israeliani e palestinesi interpretano in chiave moderna il suolo del profeta Amos. L’installazione va oltre le differenze che separano le nazioni, utilizzando immagini e lingue provenienti da tutto il  Mediterraneo.

Il 13 e il 14 aprile, giorno in cui terminerà la mostra, è in programma in esclusiva italiana al Teatro della Pergola di Firenze lo spettacolo di Amos Gitai “Exils intérieurs”. Sul palco un dialogo immaginario che combina brani musicali, proiezioni di film e letture di testi sulla posizione dell’artista quando si trova davanti all’oppressione.

L’artista

Amos Gitai è nato nel 1950 a Haifa in Israele. Figlio di un architetto fuggito dal nazismo nel 1933 e dell’intellettuale Efratia Gitai, appartiene alla prima generazione nata dopo la fondazione dello Stato d’Israele. Gitai rimase ferito durante la guerra dello Yom Kippur quando era ancora uno studente di architettura. Da qui la sua opera si è sempre ispirata a temi biografici, familiari e al trauma vissuto durante la guerra. La produzione di Gitai ha ricevuto numerosi premi internazionali, tra cui il premio Robert Bresson nel 2014.

La mostra è aperta tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 19.00, il giovedì dalle 10.00 alle 14.00. L’ingresso alla mostra è gratuito, per maggiori informazioni visitare il sito web di MUS.E.

Digitale terrestre e switch off: l’8 marzo 2022 il passaggio dei canali in HD

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La tv cambia ancora e dall’8 marzo 2022 il digitale terrestre compie un ulteriore passo verso il nuovo sistema Dvb T2: è previsto il passaggio di tutti i canali all’HD, per questo bisogna risintonizzare gli apparecchi, ma il vero switch off è previsto il prossimo anno. Dal giorno della festa della donna sul piccolo schermo si potranno continuare a guardare i programmi delle emittenti nazionali e locali se si è in possesso di apparecchi recenti. Chi ha televisori vecchi potrà continuare a vedere, ancora per qualche mese, una piccola parte della tv digitale senza acquistare un nuovo decoder.

Il passaggio dei canali all’HD: l’8 marzo 2022 un assaggio di switch off, quali si possono continuare a vedere

Dall’8 marzo 2022 il digitale terrestre cambia, perché tutti i canali tv nazionali dovranno essere trasmessi in HD, ossia in alta definizione, con la codifica che in gergo viene chiamata MPEG-4. Questo metodo di compressione del segnale consente di ricevere i programmi con un’alta qualità delle immagini. La data è stata stabilita dal decreto del Mise, il Ministero dello Sviluppo economico, pubblicato lo scorso 21 dicembre. Si tratta di una tappa preventiva, prima della transizione verso la nuova tv digitale Dvb T2, che scatterà invece da giugno.

Ci saranno alcuni programmi che (per ora) si potranno continuare a vedere anche nel vecchio formato (MPEG-2), basterà fare un po’ di “ginnastica” con il telecomando. I 10 principali canali nazionali (Rai 1, Rai 2, Rai 3, Rete 4, Canale 5, Italia 1, La 7, Tv8, Nove e Mediaset 20) dall’8 marzo 2022 si troveranno sia in HD dal numero 1 e 9 e al numero 20, sia nel vecchio standard a bassa definizione (SD) dopo il numero 500. Per questo bisognerà procedere a risintonizzare la propria tv l’8 marzo, nel momento del passaggio dei canali in HD.

Ad esempio Rai 1 HD, presente adesso al numero 501, verrà spostata sul tasto 1 del telecomando, mentre il canale in bassa qualità sarà “retrocesso” sul canale 501. E così succederà per le altre 9 emittenti nazionali, le principali. Tutte le altre passeranno in alta definizione. Spesso sarà necessario risintonizzare i canali tv. Dall’8 marzo è previsto inoltre che le televisioni regionali trasmettano in HD, ad eccezione di parte del Friuli Venezia Gilia e di parte dell’Emilia Romagna dove la transizione per le realtà locali avverrà tra il 9 e il 14 marzo.

Il canale di Rai News 24 sarà solo in alta definizione prima dell’8 marzo con date diverse da regione a regione, andrà risintonizzata anche la programmazione regionale di Rai 3.

Cosa cambia per il digitale terrestre l’8 marzo 2022

Dunque dall’8 marzo 2022 chi ha tv vetuste non riuscirà più a vedere la stragrande maggioranza dei canali nazionali e locali trasmessi solo in HD e – senza un decoder per il digitale terrestre (per il vecchio o per il nuovo Dvb T2) – si dovrà accontentare solo delle 10 emittenti principali che continueranno a trasmettere nel vecchio “formato” sui canali dal 501 al 510 (Rai 1, Rai 2, Rai 3, Rete 4, Canale 5, Italia 1, La 7, Tv8, Nove e Mediaset 20).

Per questo l‘8 marzo 2022 non ci sarà un vero e proprio switch off del digitale terrestre: il vecchio segnale SD delle principali emittenti non sarà spento, per loro ci sarà solo un trasloco di frequenze e ancora non ci sarà il passaggio alla nuova tv digitale. Il passo successivo è rappresentato proprio l’arrivo del nuovo digitale terrestre Dvb T2, previsto tra giugno 2022 e il 1° gennaio 2023 (data del vero switch off). Se si possiedono apparecchi comprati prima del 22 dicembre 2018, sarà necessario acquistare un decoder o una tv di ultima generazione. Qui spieghiamo come verificare se il televisore è HD o compatibile con il Dvb T2.

Lo switch off 2022: fino a quando si vede la tv HD senza decoder?

Dopo il passaggio dell’8 marzo 2022, per chi ha televisori a “bassa definizione” lo switch off totale scatterà dal 1° gennaio 2023: in questo giorno il vecchio segnale, anche dei pochi canali tv nazionali rimasti in bassa qualità tra il numero 500 e 510, verrà spento e bisognerà comprare un televisore di ultima generazione o un decoder per il nuovo digitale terrestre Dvb T2, che all’inizio del prossimo anno sarà realtà in tutta Italia. Il governo ha previsto due differenti agevolazioni per questo cambia tecnologico: il bonus tv e il bonus decoder.

Tutti gli aggiornamenti sul sito Nuova Tv Digitale, curato dal Ministero per lo Sviluppo economico, mentre per informazioni è possibile chiamare il call center 06 87 800 262 (dal lunedì al sabato dalle 9:00 alle 20:00) o scrivere su Whatsapp al numero 340 1206348.

Riparte Ecce Pizze 2022 a Firenze: film gratis per gli studenti universitari

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Ecce Pizze, la rassegna cinematografica gratuita rivolta agli studenti universitari di Firenze, riparte per la stagione 2022. Si tratta di un’iniziativa storica, che risale a più di vent’anni fa e che continua ad avere eco negli anni.

Ecce Pizze nasce dalla volontà degli Studenti di Sinistra, con il contributo dell’Università di Firenze, di “trovare uno spazio all’interno della città dove poter fare iniziative culturali accessibili a tutt3 quindi gratuite”, dicono gli organizzatori.

La storia di Ecce Pizze a Firenze

Il progetto Ecce Pizze nasce prima del nuovo millennio, tramandandosi attraverso le generazioni di studenti che hanno vissuto a Firenze. Questa iniziativa culturale permette a chi ha scelto la città per i propri studi universitari di andare al cinema gratuitamente, cercando di rendere la cultura ed il sapere accessibili a tutti. In una città come Firenze, dove il turismo sfrenato sta togliendo spazi a chi la città la vive davvero – spiegano i promotori -, un progetto come questo restituisce uno spazio importante agli studenti.

Negli anni la rassegna è passata di sala in sala, partendo dal Teatro Puccini per le prime edizioni, fino ad arrivare alla collaborazione con lo Spazio Alfieri, luogo di incontro culturale nel cuore di Firenze.

La programmazione di Ecce Pizze 2022 a Firenze

La programmazione di Ecce Pizze 2022 a Firenze presenta film usciti in sala durante l’anno precedente.  La proposta cinematografica prevede alcuni appuntamenti a tema come quello del 4 aprile sulle migrazioni. Ecco il calendario completo:

28 febbraio

  • Alle ore 20:31 Ecce Pizze presenta “Jojo Rabbit” il film di Taika Waititi candidato come “miglior film” agli Oscar 2020.  “Jojo Rabbit” racconta la Germania nazista dagli occhi di un bambino, il cui amico immaginario è proprio Adolf Hitler.
  • Alle ore 22.31 “The Lighthouse”, scritto e diretto da Robert Eggers, il film narra la storia di due uomini che incrociano i propri destini al largo delle coste del New England.

7 marzo

  •  “Pinocchio” ore 20:31
    Un classico della letteratura italiana rivisitato nel 2019 da Matteo Garrone. Le avventure del ragazzino di legno tornano al cinema in una versione tutta nuova, con lo storico Roberto Benigni, stavolta nei panni di Geppetto.
  • “Tenet” ore 22:31
    Il capolavoro di Cristopher Nolan, vincitore agli Oscar 2021 nella categoria “Migliori effetti speciali” torna al cinema. “Tenet” è stata la prima grande produzione a tornare nelle sale cinematografiche nel 2020, ridando vitalità al mondo del cinema che ha dovuto fermarsi a causa della pandemia.

14 Marzo

  • L’ufficiale e la spia” ore 20:31
    Il racconto di Roman Polansky sull’affare Dreyfus, una storia che anche oggi ha il suo forte impatto emotivo. Vincitore del Gran Premio della giuria alla 76° Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia è sicuramente un capolavoro da non perdere.
  • Morto uno Stalin se ne fa un altro” ore 22:31
    L’adattamento cinematografico del romanzo a fumetti “La morte di Stalin” di  Fabien Nury e Thierry Robin, una commedia nera che racconta gli eventi che seguirono la morte di Iosif Stalin nel 1953.

21 Marzo

  • Tutto il mio folle amore ore 20.31
    Il film di Gabriele Salvatores ispirato al romanzo Se ti abbraccio non aver paura di Fulvio Ervas. La storia vera di Franco e Andrea Antonello, padre con figlio autistico e che hanno fatto un lungo viaggio in moto in sud America.
  •  Le sorelle Macaluso ore 22.31
    Diretto e co-sceneggiato da Emma Dante è l’adattamento cinematografico dell’omonimo spettacolo teatrale. La storia di cinque donne, di chi va e chi viene, di chi sogna e chi resiste, la storia di cinque vite.

28 Marzo

  • I miserabili ore 20.31
    Diretto da Lady Ly e basato sull’omonimo cortometraggio. Uno spaccato sulla società francese in un momento storico come quello della vincita dei Mondiali di calcio 2018, una storia che unisce passato e presente di un paese come la Francia.
  • Favolacce ore 22.31
    Un masterpiece del cinema italiano, scritto e diretto dai Fratelli D’Innocenzo, vincitore del premio per la miglior sceneggiatura a Berlino, racconta la periferia di Roma attraverso delle lunghe favole, non sempre a lieto fine.

4 Aprile

  • Europa ore 20.31
    Il tema della migrazione si presenta attraverso questo film diretto da Haider Rashid. Al confine tra Bulgaria e Turchia, Kamal, giovane iracheno, cerca di entrare in Europa a piedi attraversando la “rotta balcanica”.
  • The Milky Way  ore 22.31
    Scritto e diretto da Emir Kusturica si basa sul libro dello stesso regista  Lungo la Via Lattea. Una storia d’amore durante a primavera della guerra in Jugoslavia.

Per prenotarsi agli eventi di Ecce Pizze 2022 presso lo Spazio Alfieri di Firenze è necessario iscriversi su Eventbrite a questo link.

Alle Murate le visite guidate gratuite e i laboratori per bambini del MAD

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In occasione delle tre mostre organizzate a Firenze per il festival Black History Fuori le Mura, in calendario fino al mese di aprile, sono in programma tante attività al MAD, il Murate Art District, dalle visite guidate gratuite al fino ai laboratori per bambini. 

MAD e Black History Month, visite guidate alle Murate

Abbiamo già presentato le tre mostre in calendario al MAD per il Black History Fuori le Mura, festival che promuove le culture afro-discendenti nel contesto italiano. In occasione del BHFM, MUS.E ha in calendario fino al 2 aprile una serie di visite guidate gratuite all’interno degli spazi del MAD.

Le visite guidate si tengono ogni domenica alle 10 e alle 11:30. Lo scopo è quello di far conoscere la storia del Complesso delle Murate, partendo dalla sua fondazione come convento femminile, alla trasformazione in carcere nell’Ottocento fino allo smantellamento nel 1986.

Questi appuntamenti si muoveranno tra gli spazi del MAD per concludersi con la presentazione delle tre mostre allestite in occasione del festival Black History Fuori le Mura, co-fondato e diretto da Justin Randolph Thompson.

I laboratori di pittura per bambini

Sabato 26 febbraio è il turno di più piccoli con “Murakoze significa in lingua Kinyarwanda GRAZIE A TUTTI”. L’appuntamento rientra nel ciclo dei Murate Art Lab, una serie di iniziative volte ad avvicinare i bambini all’arte..

Per questa data speciale, a cui parteciperà l’artista Francis Offman, è stato organizzato un workshop dedicato al disegno e alla pittura su superfici di recupero. I bambini potranno esprimere tutta la loro creatività su superfici preparate dall’artista utilizzando fondi di caffè e gesso di Bologna. Il workshop è dedicato ai bambini dai 7 ai 12 anni, l’inizio è previsto per le ore 16:30, la durata del laboratorio è di un’ora e mezzo.

Per partecipare

La partecipazione alle visite guidate al MAD e al workshop “Murakoze significa in lingua Kinyarwanda GRAZIE A TUTTI” sono gratuite. La prenotazione ad entrambi gli eventi è obbligatoria. Per maggiori informazioni e per prenotarsi visitare il sito web del Murate Art District scrivere all’indirizzo [email protected] o telefonare al numero 055-2768224.

Draghi oggi a Firenze: il programma della visita

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Il presidente del Consiglio Mario Draghi sarà in visita a Firenze oggi, mercoledì 23 febbraio 2022, in occasione dell’apertura del Forum del Mediterraneo, ma in programma c’è anche una tappa a uno stabilimento produttivo del settore della moda a Sesto Fiorentino. Il summit parallelo dei vescovi e dei sindaci del Mediterraneo, incentrato sui temi della pace, della cittadinanza e del dialogo, porterà in città domenica anche Papa Francesco e il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Draghi al Forum del Mediterraneo

A Firenze arrivano i sindaci di 65 città provenienti da 20 Paesi e 60 vescovi da tutto il mondo, che saranno salutati oggi da Draghi. Il primo convegno a partire è proprio quello dei religiosi, “Mediterraneo frontiera di pace”, che si apre questo pomeriggio nel convento di Santa Maria Novella.

I primi cittadini invece si ritroveranno domani sera, 24 febbraio, a Villa Bardini e poi il “Forum dei sindaci del Mediterraneo” inizierà ufficialmente venerdì con Dario Nardella che darà il via ai lavori nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio. Tra gli ospiti Romano Prodi, ex presidente della Commissione Europea, e la Vice Direttrice Generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità Zsuzsanna Jakab. La conferenza dei primi cittadini proseguirà fino a domenica e potrà essere seguita in streaming.

Il programma della visita di Draghi a Firenze, oggi 23 febbraio

La visita del premier Mario Draghi inizierà nel pomeriggio di oggi dalla piana di Firenze: alle ore 14.30 è in programma una tappa allo stabilimento produttivo di Ferragamo, a Sesto Fiorentino. Alle 15.30 il capo del governo, invitato dal presidente della Conferenza Episcopale Italiana cardinale Gualtiero Bassetti, inaugurerà la conferenza dei vescovi nel convento di Santa Maria Novella.

Alle 16.30 Draghi concluderà la sua visita a Firenze, spostandosi al Teatro del Maggio Musicale, dove vedrà il cantiere per l’installazione della torre scenica e subito dopo, nel nuovo Auditorium Zubin Mehta incontrerà le autorità locali e i rappresentati delle categorie economiche dell’area metropolitana.

Domenica arriva anche il Papa

Dopo la visita di Draghi, il momento più atteso è la giornata conclusiva del Forum del Mediterraneo, domenica 27 febbraio, quando in città è atteso il Pontefice. A lui sarà consegnato il documento frutto della sessione congiunta dei due convegni, dei sindaci e dei vescovi del Mediterraneo. Poi Bergoglio celebrerà la messa in Santa Croce, alla presenza – tra gli altri – del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Qui il programma della visita del Papa a Firenze.

Software revisione legale: lo strumento che migliora e certifica il lavoro

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Ogni azienda è sottoposta periodicamente a mansioni e incombenze molto importanti tra cui la revisione contabile legale. Questo è un aspetto che può risultare critico o difficoltoso per le realtà che stanno crescendo di questi tempi ed è proprio per questo che una delle migliori soluzioni per non commettere errori o passi avventati è quello di dotarsi di un software per la revisione legale dei conti.

Questo aspetto richiede la presenza di operatori contabili qualificati preposti a svolgere periodicamente la revisione legale come stabilito proprio dalla legge. Tuttavia con il supporto di strumenti complessi ed automatizzati oggi è possibile snellire tale procedura e superare i controlli di bilancio in modo sicuro, pratico e certificato. Vediamo come.

Cosa prevede la legge in materia di revisione legale?

La legge stabilisce che il procedimento della revisione legale dei conti è vincolato a regole e a principi base che ogni revisore è tenuto a conoscere e perseguire. Il tutto concorre a coadiuvare il suo operato nell’espletare le sue funzioni per il raggiungimento del fine specifico che non è altro che l’accertamento della veridicità del bilancio nel quale non siano presenti errori significativi tali da renderlo inattendibile.

I principi che vincolano la revisione legale, come da direttiva CE 43/2006 e recepiti dal Decreto Legislativo 39/2010 sono quelli di indipendenza, integrità, obiettività, competenza, riservatezza, professionalità e diligenza.

Ebbene tali principi coincidono perfettamente con quelli che vengono perseguiti dal software di revisione legale, strumenti che guidano il Revisore o la Società di Revisione nel corso dell’intero processo. Non solo. Tale strumento è pensato anche per agevolare il lavoro suggerendo piani di controllo ottimizzati grazie alle funzioni di archiviazione e storicizzazione con le quali il lavoro viene certificato in caso di controlli di qualità.

Perché scegliere il software revisione legale?

Nell’eseguire le attività del processo di revisione legale, infatti, sono state evidenziate una serie di esigenze tra cui la definizione di step e metodi rigorosi, l’esecuzione di calcoli sul rischio per definire la strategia di revisione, la condivisione del lavoro con altri membri del team e la dimostrazione della correttezza della revisione per l’eventuale arrivo di controlli di qualità.

Tutte queste esigenze possono sicuramente essere svolte dal team di Revisori o dal Revisore incaricato ma comportano tempo, denaro e oneri molto complessi che oggi possono essere semplificati e messi al sicuro proprio dal software di revisione legale. Come?

Grazie all’automatizzazione, il processo che mappa e traccia ogni fase della revisione evitando errori e imprecisioni e sfruttando algoritmi di intelligenza artificiale specifici. Questi sono in grado di ottimizzare la strategia di revisione minimizzando il volume dei controlli da effettuare a parità di rischio.

Tutti i vantaggi del software di revisione legale

In conclusione il software di revisione contabile è in grado di valutare il rischio e di eseguire controlli attraverso analisi sofisticate con le quali l’azienda incrementa in modo significativo l’accuratezza e la precisione delle Revisioni Legali.

Il tutto, ovviamente avviene tramite la sicurezza del cloud, uno spazio in cui tutta la documentazione è sempre ben organizzata e reperibile, oltre che aggiornata in tempo reale.

In definitiva si tratta della miglior scelta aziendale da compiere per chi vuole operare con trasparenza e precisione e, soprattutto, operare in modo semplificato per avere sempre sotto controllo i bilanci, gli andamenti e le possibili strategie future per preservare l’azienda dal rischio.

Bargello: chiuso il Salone di Donatello, arriva una grande mostra

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Da mercoledì 23 febbraio, il Salone di Donatello all’interno del Museo del Bargello di Firenze chiude temporaneamente, in vista della prossima mostra “Donatello. Il Rinascimento” che vedrà la luce il 19 marzo 2022. Un piccolo stop obbligato per preparare questi spazi per l’evento espositivo di cui il Bargello sarà fulcro insieme a Palazzo Strozzi.

In arrivo la nuova mostra

Il Salone di Donatello, in occasione di Donatello. Il Rinascimento, presenterà un allestimento unico nel suo genere in cui alcune opere di Donatello come San Giorgio in marmo, il David in bronzo e il Marzocco dialogheranno con prestiti dai maggiori musei del mondo.

L’esposizione, a cura di Francesco Caglioti, ricostruirà il percorso artistico di uno dei maestri più influenti dell’arte italiana. È stata concepita come un’unica mostra su due sedi per celebrare la figura di Donatello in dialogo con musei, collezioni e istituzioni di Firenze e di tutto il territorio italiano.

Il Salone di Donatello

Lo spazio è il più vasto all’interno del Museo del Bargello, ristrutturato tra il 1857 e il 1865 da Francesco Mazzei e Gaetano Bianchi. Nel 1887 nel monumentale Salone venne allestita la prima grande mostra dedicata a Donatello. 

Durante il nuovo evento che si aprirà il 19 marzo 2022 oltre alla sezione dedicata alla mostra, resteranno esposte le opere quattrocentesche della collezione permanente, creando un singolare e unico percorso attraverso la scultura fiorentina, arte guida nel Rinascimento.