mercoledì, 5 Agosto 2026
Home Blog Pagina 408

Intemporanea 2021, il programma della rassegna dedicata ai libri

Dal 1° al 28 settembre 2021 torna a Firenze Intemporanea 2021, il festival offre un fitto programma che va dalle novità editoriali italiane agli ospiti d’eccezione fino ai reading. La rassegna ideata e diretta da Pinangelo Marino, vedrà nove incontri per un appassionante viaggio letterario negli spazi della cultura fiorentina: dalle biblioteche comunali fiorentine (Oblate, Nova Isolotto, Buonarroti, Luzi) al Museo Zeffirelli, dal cinema La Compagnia a Piazza delle Murate. Anche nel 2021 Firenze si conferma capitale della lettura, e dopo La città dei lettori, festival che si appena concluso a Villa Bardini, apre i battenti la terza edizione di Intemporanea.

Chiara Francini inaugura l’edizione 2021 di Intemporanea

Inaugura il programma di Intemporanea 2021 l’attrice e scrittrice Chiara Francini (mercoledì 1° settembre, piazza delle Murate) che presenterà il suo ultimo romanzo “Il cielo stellato fa le fusa” (Rizzoli, 2020). Le giornaliste Chiara Lalli e Cecilia Sala, dopo il successo dell’omonimo podcast che ricostruisce uno dei casi di cronaca nera più controversi d’Italia, presenteranno “Polvere – Il caso Marta Russo” edito da Mondadori (02/09, Oblate), in dialogo con Emilio Santoro, Ordinario di Filosofia del diritto all’Università di Firenze.

La professoressa Patrizia Gabrielli (06/09, Oblate), con un originale punto di vista sul rapporto tra infanzia e guerra, presenterà il volume “Se verrà la guerra chi ci salverà? – Lo sguardo dei bambini sulla guerra totale” (Il Mulino, 2021). Il programma continua con i finalisti al Premio Campiello 2021, Paolo Malaguti (08/09, Museo Zeffirelli) e Carmen Pellegrino (13/09, piazza delle Murate), rispettivamente per le presentazioni di “Se l’acqua ride” (Einaudi, 2020) e di “La felicità degli altri” (La nave di Teseo, 2021).

Gli ospiti e i luoghi del programma del festival

Tra gli incontri al centro del programma di Intemporanea 2021 quello con la giornalista Annalisa Cuzzocrea, accompagnata da Sergio Staino e Paolo Hendel (15/09, cinema La Compagnia) per la presentazione del suo ultimo lavoro “Che fine hanno fatto i bambini. Cronache di un Paese che non guarda al futuro” (Piemme, 2021). “Intemporanea” proseguirà con la sociolinguista Vera Gheno per l’anteprima italiana del suo nuovo saggio (20/09, Isolotto) “Le ragioni del dubbio. L’arte di usare le parole” (Einaudi, 2021). Chiudono il programma il professor Riccardo Bruscagli (21/09, biblioteca Buonarroti) per la lectio in occasione delle celebrazioni dantesche dal titolo “Condizioni di racconto nella Commedia dantesca”, durante la quale offrirà un originale accesso alle tre cantiche della Commedia e la scrittrice Carmen Totaro (28/09, Biblioteca Luzi) per la presentazione della la sua seconda opera letteraria: “Un bacio dietro al ginocchio” (Einaudi, 2021), una storia indimenticabile del distacco tra madre e figlia.

La rassegna è realizzata con il sostegno del Comune di Firenze nell’ambito dell’Estate Fiorentina. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito con prenotazione (sul sito di Intemporanea o tramite mail a [email protected]).

Covid, contagi e ricoveri in Toscana: “i dati sono buoni”

In Toscana “sui contagi giornalieri oggi siamo a 348 che è un dato estremamente buono”, ma ci sono dati positivi “anche sul piano delle ospedalizzazioni e delle terapie intensive”. È ottimista il presidente della Regione Eugenio Giani che, a margine di una conferenza stampa a Palazzo Strozzi Sacrati, ha fatto il punto sui dati Covid. Giani ha ribadito che ormai siamo alla terza settimana di calo dei contagi, seppur in modo leggero e graduale. Si allontana ancora la zona gialla.

I dati sul Covid in Toscana

La Toscana, secondo le indicazioni della fondazione Gimbe, è al 74,5% di vaccinazione in prima dose e quindi l’obiettivo dell’80%, come dichiarato dal governatore, “appare raggiungibile”. Ieri in tutta la regione ci sono stati 25mila vaccinati, 8mila in più rispetto al giorno precedente.

Per quanto riguarda i posti letto in ospedale, secondo le stime dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas) sui dati aggiornati a ieri, in Toscana l’occupazione delle terapie intensive è all’9% (il valore limite per la zona gialla è del 10%), ma l’area dei ricoveri non critici si ferma all’8% (in questo caso l’allerta scatta al 15%)

Green pass: in Toscana dopo il 30 settembre chi non è vaccinato fuori dai luoghi pubblici

Intanto domani, 1° settembre, ci saranno manifestazioni anche a Firenze da parte dei No vax e No pass, pronti a bloccare la stazione di Santa Maria Novella, in occasione dell’entrata in vigore dell’obbligo di green pass sui trasporti a lunga percorrenza.

Giani ha ribadito ancora una volta che dal 30 settembre chi non ha il green pass non potrà accedere sui luoghi pubblici e ha voluto evitare invece di commentare le manifestazioni di domani per non fare “pubblicità” agli organizzatori. La sensazione è che comunque non sarà certo l’ultima protesta in un settembre che si preannuncia di fuoco.

A Firenze bonus casco per il monopattino elettrico: da quando l’obbligo

Casco obbligatorio sul monopattino elettrico a Firenze, ma arriva anche un “Bonus casco” del Comune per acquistare le protezioni: il sindaco Dario Nardella, da quando è arrivato il via libera all’uso su strada di questi mezzi su due ruote, ha cercato di dare delle regole al settore. Adesso ci riprova, con una nuova ordinanza.

A Firenze casco obbligatorio per il monopattino elettrico: chi lo deve avere e da quando

La precedente ordinanza era stata annullata dal Tar dopo il ricorso delle società di sharing dei monopattini elettrici in città. Il primo cittadino ha però predisposto un nuovo provvedimento, dando 3 mesi di tempo ai gestori per mettersi in regola. Dal 1° dicembre 2021 a Firenze anche i maggiorenni, per usare il loro monopattino elettrico, saranno obbligati a indossare il casco protettivo.

“Abbiamo predisposto una nuova ordinanza che recepisce i rilievi della sentenza del Tar con un arco temporale adeguato per consentire a tutti di mettersi in regola” ha spiegato Nardella, annunciando anche alcuni incentivi per “consentire all’utenza di poter utilizzare questo mezzo di trasporto in maniera il più sicura possibile”. Inoltre il parco mezzi dei monopattini elettrici a noleggio che possono circolare a Firenze sarà aumentato.

Intanto la giunta regionale Toscana ha dato il suo ok alla proposta di legge sulla regolamentazione del settore dei monopattini elettrici. Secondo il testo, i sindaci e i presidenti di Provincia avranno la possibilità di emanare provvedimenti come ad esempio quelli sull’uso obbligatorio del casco. Adesso la proposta di legge dovrà essere discussa in Consiglio regionale.

Bonus casco 2021 del Comune di Firenze: i contributi per viaggiare in sicurezza sul monopattino

Tornando a Firenze, presto sarà approvata una delibera della giunta comunale che prevederà un bonus per l’acquisto di caschi, da usare sui monopattini elettrici: si stima che saranno forniti 1.000 dispositivi di protezione ai residenti che dimostreranno di avere un monopattino o un abbonamento a un servizio di sharing.

Ai cittadini il bonus arriverà sotto forma di contributo economico o, in alternativa, i caschi saranno acquistati e distribuiti direttamente dal Comune a chi presenterà richiesta. Ancora non si conosce l‘ammontare del “Bonus casco”: gli uffici del Comune di Firenze stanno svolgendo un’analisi di mercato per valutare i prezzi e i modelli su cui prevedere l’agevolazione.

Più sharing per i monopattini elettrici in regola

Se ci sarà l’accordo con i gestori, a Firenze arriveranno 300 monopattini elettrici in più per il servizio di sharing a flusso libero, facendo passare la flotta dagli attuali 900 mezzi a 1.200. Il Comune però autorizzerà questo incremento solo se le società garantiranno sistemi per dotare i propri utenti di casco, come ad esempio vani porta-casco sul singolo monopattino o box di ritiro.

All’Isolotto case e un nuovo giardino, rinasce l’area davanti all’ex Campolmi

Un nuovo giardino pubblico, alberi, percorsi pedonali, area fitness all’aperto, area cani, parcheggio e nuova illuminazione. È quanto si prevede nel complesso dismesso di via delle Muricce-angolo via Canova, a Firenze, nel quartiere dell’Isolotto. Il piano di recupero ha avuto l’ok dalla giunta di Palazzo Vecchio su proposta dell’assessore all’urbanistica Cecilia Del Re: sarà realizzato un nuovo immobile ad uso residenziale con la demolizione degli edifici attualmente presenti e la riqualificazione dell’area.

area ex campolmi isolotto
fonte: www.comune.fi.it

I lavori di riqualificazione: nuove case all’Isolotto, vicino via Canova

In particolare è prevista la realizzazione di un’area a verde pubblico a ovest su via delle Muricce e l’inserimento della nuova viabilità con parcheggio pubblico a est. Il nuovo edificio, si fa sapere dal Comune, avrà sei piani con 22 unità immobiliare per una superficie utile lorda complessiva massima di 1900 mq.

Saranno realizzate dall’operatore anche una serie di opere di urbanizzazione tra cui una nuova illuminazione, l’area a verde pubblico su via delle Muricce (di oltre 600 mq), nuove alberature, l’allargamento di via Canova nel tratto da via delle Muricce al confine con il parcheggio della scuola primaria Martin Luther King, con pavimentazione in asfalto, cordoli, segnaletica verticale e orizzontale.

La convenzione prevede anche che il privato versi al Comune 120mila euro di monetizzazioni di una quota di standard che saranno destinati all’area verde della zona per la realizzazione di un percorso fitness per l’attività sportiva libera all’aperto, all’area di San Bartolo per la realizzazione di un’area cani e di un nuovo percorso pedonale dotato di illuminazione che metta in collegamento il nuovo parco con via del Perugino.

Presto verrà riqualificata anche l’ex ditta Campolmi

Come sottolineato da Cecilia Del Re la trasformazione contribuirà ancora ad incrementare il verde urbano e i servizi della zona, con opere connesse anche a una migliore viabilità richiesta dai residenti. Una trasformazione che si inserisce negli interventi del Regolamento urbanistico in scadenza, in vista dell’adozione del nuovo Piano operativo che andrà a definire gli indirizzi delle riqualificazioni anche dell’area circostante, compresa la ex ditta Campolmi, che in Firenze Prossima è risultato essere il luogo su cui la cittadinanza del quartiere attende con maggiore attenzione nuova vita.

Centro vaccini al Mandela Forum di Firenze: 3 info utili

Vaccini al Nelson Mandela Forum AZ di Firenze, con o senza prenotazione: sempre più persone scelgono il palazzetto dello sport per sottoporsi alla prima dose, ma dove si trova di preciso piazza Enrico Berlinguer e dov’è il parcheggio più vicino? Con l’apertura della campagna vaccinale a tutti gli over 12, anche senza prenotazione, questo hub si conferma il primo in Toscana. Ecco 3 cose da sapere prima di arrivare in piazza Enrico Berlinguer ed entrare nel centro vaccini del Nelson Mandela Forum di Firenze.

Come arrivare e dove si trova il centro vaccini Nelson Mandela Forum di Firenze: c’è un ampio parcheggio

Dov’è piazza Enrico Berlinguer a Firenze e come arrivare? Con la prenotazione del vaccino sul portale regionale, molti fiorentini hanno scoperto una “nuova” piazza: lo slargo su cui si affaccia il Nelson Mandela Forum di Firenze si chiama appunto piazza Enrico Berlinguer e si trova dall’altro lato di viale Paoli rispetto allo stadio Artemio Franchi, davanti ai “campini” della Fiorentina, a Campo di Marte.

Qui la posizione esatta di piazza Enrico Berlinguer su Google Maps, per capire come arrivare al centro vaccini allestito dentro il Mandela Forum di Firenze: davanti al palazzetto dello sport si trova un ampio parcheggio, dove lasciare la macchina. Attenzione però a eventuali cambiamenti della viabilità in occasione delle partite della Fiorentina: nei giorni dei match viola il posteggio davanti al Nelson Mandela Forum resterà sempre accessibile e riservato a chi deve fare il vaccino, ma con ingresso da viale Fanti.

Gli orari dell’hub del Mandela Forum e cosa portare

L’hub dei vaccini del Nelson Mandela Forum di Firenze, con ingresso da piazza Enrico Berlinguer, è aperto tutti i giorni dalle ore 9.00 alle 20.00. Funziona ormai con un meccanismo ben collaudato. All’ingresso i volontari filtrano gli accessi e forniscono i moduli necessari per il vaccino, che vanno compilati nella zona coperta all’esterno del palazzetto. Per fare prima è possibile scaricare a casa e riempire, il modulo del consenso informato dopo aver consultato la scheda tecnica sul vaccino anti-Covid. Servono poi la tessera sanitaria e in documento di identità valido.

Chi ha la prenotazione online, fatta sul portale prenotavaccino.sanita.toscana.it, ha la precedenza, chi invece non ha preso un appuntamento può presentarsi liberamente davanti al Nelson Mandela Forum di Firenze per la prima dose e attendere in fila, in base alla disponibilità di dosi Pfizer e Moderna.

Gli accompagnatori non possono entrare nel centro per le vaccinazioni del Mandela Forum di Firenze

A eccezione delle persone non autosufficienti, non è possibile entrare nell’hub vaccinale insieme ad accompagnatori, che dovranno aspettare all’ingresso. Sono i volontari a indicare il percorso dentro il Mandela Forum di Firenze, a partire dall’ingresso su piazza Enrico Berlinguer: per i prenotati prima c’è il controllo sulla lista con nomi e orari, poi si viene indirizzati su un itinerario diverso a seconda del tipo di vaccino che sarà somministrato (Pfizer, AstraZeneca, Johnson & Johnson). Successivamente c’è da fare la fila (seduti e distanziati) per l’accettazione, dove sono controllati tutti i documenti e i moduli.

Vaccini Firenze Mandela Forum
Foto: ufficio stampa Comune di Firenze

Dopodiché si è indirizzati all’area delle vaccinazioni del Mandela Forum di Firenze: anche qui ci sono delle sedie per attendere il proprio turno prima di entrare nel box segnalato dal volontario. Successivamente alla vaccinazione si passa nella zona della registrazione, dove gli operatori dell’Asl Toscana Centro provvedono a inserire nel fascicolo sanitario elettronico l’avvenuta vaccinazione e consegnano il modulo su eventuali effetti collaterali che andrà riportato compilato quando si tornerà a fare la seconda dose. Il green pass arriverà dopo 14 giorni dalla prima dose e sarà valido dopo 15 giorni dall’iniezione fino alla data del richiamo.

Infine un ultimo step: è necessario attendere 15 minuti dopo la vaccinazione, nelle sedute distanziate predisposte vicino all’uscita del Mandela Forum, per controllare eventuali reazioni avverse o allergie.

Vaccino a Firenze senza prenotazione: gli hub dove farlo e gli orari

Da oggi, lunedì 30 agosto, anche a Firenze è possibile fare il vaccino anti-Covid senza prenotazione: non tutti gli hub dell’Usl Toscana Centro, dove sono in corso le somministrazioni, sono però aperti sempre e gli orari variano a seconda della struttura scelta. Ricordiamo che è ancora possibile prendere un appuntamento online sul portale “Prenota Vaccino” della Regione e avere così un posto sicuro per l’iniezione.

Quale vaccino viene fatto senza prenotazione

Come deciso dalla Regione Toscana, dal 30 agosto tutti gli over 12 possono presentarsi senza appuntamento negli hub per la prima dose, ma c’è una cosa da tenere presente. La somministrazione del vaccino anti-Covid senza prenotazione, anche a Firenze, dipende dalla “disponibilità di dosi presenti”, spiega l’Usl Toscana centro, e “la tipologia di vaccino somministrato sarà Pfizer o Moderna secondo le disponibilità presenti”. Anche gli over 60 potranno essere vaccinati con Pfizer o Moderna.

Quindi negli hub le persone che hanno prenotato l’iniezione sul portale regionale, hanno sempre la precedenza. Gli altri utenti dovranno mettersi in fila e aspettare il proprio turno, in base alle forniture ancora a disposizione.

Dove fare il vaccino senza prenotazione: gli orari degli hub di Firenze, Prato e Pistoia

Sono 11 gli hub in provincia di Firenze dove è possibile presentarsi senza prenotazione per fare il vaccino, ma in 5 (Calenzano, Dicomano, Pontassieve, Fucecchio e Certaldo) questo tipo di somministrazione “open” sarà possibile solo fino al 2 settembre 2021. Negli altri hub la vaccinazione senza appuntamento proseguirà fino al termine della campagna, prevista in tutta Italia il 30 settembre.

Ecco i centri vaccini di Firenze e dintorni dove fare la prima dose senza prenotare, con i relativi orari:

  1. Mandela Forum di Firenze – aperto tutti i giorni dalle 9 alle 20
  2. Casa del Popolo di Grassina (Bagno a Ripoli) – aperto tutti i giorni dalle 9 alle 20
  3. Centro Rogers di Scandicci – aperto tutti i giorni in orario 9.00 – 20.00
  4. Farmapiana centro commerciale I Gigli Campi Bisenzio – lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì orario 15-21
  5. Palazzetto dello Sport di Reggello – aperto tutti i giorni dalle ore 9 alle 20
  6. Sesa Empoli – aperto tutti i giorni dalle ore 9 alle 20
  7. Calenzano, fino al 2 settembre – tutti i giorni dalle 9 alle 20
  8. Dicomano, fino al 2 settembre – tutti i giorni dalle 9 alle 20
  9. Pontassieve, fino al 2 settembre – tutti i giorni dalle 9 alle 20
  10. Fucecchio, fino al 2 settembre – tutti i giorni dalle 9 alle 20
  11. Certaldo, fino al 2 settembre – tutti i giorni dalle 9 alle 20

A Prato, per fare il vaccino senza prenotazione, sono aperti tutti i giorni dalle 9 alle 20 i punti Pegaso 2 e Pellegrinaio Novo, a Pistoia il centro congressi La Cattedrale, San Biagio e al Palaterme di Montecatini (ma in quest’ultimo caso solo fino al 2 settembre). Tutti i dettagli anche sul sito dell’Usl Toscana Centro.

Cosa portare nei centri vaccinali

Anche a Firenze, per fare il vaccino senza prenotazione è necessario avere con sé un documento di identità valido e la tessera sanitaria, ma l’Asl – per velocizzare le operazioni di accettazione – consiglia anche di portare già compilata tutta la modulistica (qui spieghiamo come scaricare la scheda anamnestica e il modulo di consenso).

In quanti si può andare in macchina in zona bianca e gialla: in 3 o 4 persone?

In zona bianca e zona gialla sono in vigore le stesse regole riguardo a quante persone possono stare in macchina: si può andare in auto in 4 o in 5? Anche ad agosto e a settembre 2021, per chi non ha rapporti interpersonali stabili, rimane lo stesso limite di passeggeri in auto, perché al momento non ci sono novità per le persone che hanno il green pass. Gli ultimi decreti legge del governo Draghi hanno prorogato le norme sul numero massimo di passeggeri consentito a bordo, previsto dal Dpcm del 2 marzo: quindi in quanti si può stare in macchina adesso se non si è conviventi e quante persone possono viaggiare insieme su un’auto durante gli spostamenti in zona bianca, gialla, arancione e rossa?

Dpcm e decreto Draghi: in quanti si può andare in macchina (zona bianca e gialla)

Le regole su quante persone trasportare durante gli spostamenti in macchina rimangono le stesse in tutte le zone Covid e sono quelle previste dai precedenti decreti del presidente del Consiglio (in una sigla Dpcm). Anche in zona gialla e bianca a bordo dell’auto le mascherine rimangono obbligatorie se non si è conviventi, confermata la distanza di sicurezza nell’abitacolo per limitare la diffusione del virus Covid-19.

Si può viaggiare in auto con 3 persone ma non si può andare in 4 nella stessa macchina se non si è conviventi o se non si intrattengono rapporti interpersonali stabili. Alle auto private infatti si applicano le stesse regole previste dal protocollo di sicurezza anti-Covid per il trasporto non di linea, spiegano le FAQ pubblicate sul sito del governo: in particolare, nelle schede tecniche dell’allegato 15 al Dpcm, a cui rimanda l’attuale decreto legge Draghi, viene sottolineato che “va innanzitutto evitato che il passeggero occupi il posto disponibile vicino al conducente” (qui il pdf).

Quindi se non si è conviventi o non si intrattengono rapporti interpersonali stabili con i passeggeri, nella stessa auto possono viaggiare al massimo 3 persone (e non 4) e questo vale anche in zona bianca e gialla: a bordo di una macchina possono stare il conducente davanti, senza nessuno accanto, e 2 passeggeri sul sedile posteriore, con il posto centrale lasciato libero, quindi il più distanziati possibile. La mascherina è obbligatoria per tutti gli occupanti. Per le auto con 6 o più posti va replicato lo stesso modello: su ogni fila di sedili posteriori possono stare al massimo 2 passeggeri (distanziati), mentre davanti può viaggiare solo il conducente della macchina senza nessuno accanto.

Conviventi in macchina, le regole: nucleo familiare,  genitori con bambini. Si può andare in 3 o 4 in auto?

I conviventi, ossia le persone che vivono sotto uno stesso tetto, possono stare in auto tutti insieme senza problemi e senza indossare la mascherina. Non ci sono limitazioni, a parte il numero di passeggeri per cui è omologata l’auto e le regole sugli spostamenti se ci si trova in zona arancione. Si può andare in 4 o anche 5 se la macchina è omologata per questo numero.

Le FAQ del governo parlano infatti di nucleo familiare e con questo termine si intende chi vive “nella stessa unità abitativa” (ossia nello stesso alloggio), indipendentemente dai vincoli di parentela o di matrimonio: cosa significa? Famiglie con bambini, conviventi non sposati, coppie di fatto e anche fidanzati se abitano nella stessa casa. Ad esempio mamma, papà e bambini possono viaggiare insieme in auto.

Viaggiare in auto con amici, fidanzati e parenti: quante persone possono stare in macchina?

Gli allegati del Dpcm, a cui rimandano i  vari decreti, dicono che le limitazioni dettate dalla distanza di sicurezza anti-Covid non si applicano a bordo delle auto per i conviventi, i familiari, i congiunti e le persone che intrattengono rapporti interpersonali stabili, da dichiarare in caso di controlli tramite autocertificazione. Nelle schede tecniche vengono fatti questi esempi:

  • coniuge
  • parenti e affini in linea retta e collaterale non conventi ma con stabile frequentazione
  • persone non legate da vincolo di parentale, di affinità o di coniugio che condividono abitualmente gli stessi luoghi

Cosa vuole dire? Nel caso di amici che si vedono ogni tanto (e che quindi non condividono abitualmente gli stessi luoghi) si può viaggiare insieme in auto rispettando le regole anti-Covid: in una normale utilitaria a 5 o a 4 posti, si può stare in 3, il conducente e due passeggeri dietro, seduti distanziati. Mascherina obbligatoria per tutti.

Le regole sul distanziamento non si applicano dunque per i fidanzati che non abitano sotto lo stesso tetto (quindi si può stare accanto in auto) oppure per amici molto stretti, congiunti e conoscenti che di norma frequentano gli stessi luoghi (in questi casi si può andare in 4). I chiarimenti su quante persone è possibile portare in macchina e sugli spostamenti sono consultabili anche nelle FAQ pubblicate sul sito del governo.

In macchina si può andare in 4 o no? Stesse regole per zona bianca e gialla a settembre 2021

No, non si può viaggiare in 4 sulla stessa macchina, in zona bianca, gialla, arancione e rossa: le eccezioni riguardano come detto soltanto le persone conviventi, i familiari, i congiunti e anche le persone che intrattengono rapporti stabili. Solo in questi casi si può viaggiare in quattro, cinque o qualsiasi sia il numero massimo di passeggeri che la macchina può trasportare.

Altrimenti resta il limite rigido di viaggiare con 3 persone a bordo, il conducente davanti e due passeggeri dietro. Tutto questo viene confermato anche dalle FAQ pubblicate sul sito del governo: in zona gialla e bianca si può stare in macchina con persone non conviventi “purché siano rispettate le stesse misure di precauzione previste per il trasporto non di linea – si legge nelle risposte ai dubbi comuni – ossia con la presenza del solo guidatore nella parte anteriore della vettura e di due passeggeri al massimo per ciascuna ulteriore fila di sedili posteriori, con obbligo per tutti i passeggeri di indossare la mascherina”.

Le norme prevedono infatti l’obbligo di indossare la mascherina quando ci si trova in auto con persone non conviventi, per tutta la durata del viaggio: le mascherine non sono obbligatorie invece se si viaggia in macchina da soli o – come detto – accompagnati da persone con cui si convive nella stessa abitazione. Per chi sta senza mascherina la multa va da 400 a 1.000 euro.

Le 3 regole anti-Covid per viaggiare in auto

Ecco quindi in estrema sintesi e regole su quante persone possono andare sulla stessa macchina in tutte le zone Covid, compresa le regioni bianche e gialle:

Se non si è conviventi o non si hanno rapporti interpersonali stabili

  • si può stare in massimo 3 in macchina, chi guida davanti e 2 passeggeri nei sedili dietro, con il posto centrale libero
  • Nel caso di un veicolo omologato per più persone, il conducente viaggia da solo davanti e sono consentiti due passeggeri per ogni ulteriore fila di sedili
  • mascherina obbligatoria per tutti, ad eccezione dei bambini sotto i 6 anni o delle persone che per patologia non possono portarla

Se si è conviventi o si hanno rapporti interpersonali stabili con i passeggeri

  • si può viaggiare in auto in 4 o 5 persone, a seconda di quanti passeggeri può trasportare la macchina in base al libretto di circolazione
  • non è previsto il distanziamento
  • la mascherina non è obbligatoria

Gonzalez e Vlahovic regalano la prima vittoria ai viola

0

Vincenzo Italiano sta dando un gioco alla Fiorentina. Aggressiva in attacco. Nico Gonzalez fortissimo sulla fascia, qualche rischio ragionato in difesa. La squadra viola sta crescendo e lo si vede partita contro partita.

I primi tre punti del campionato sono arrivati a scapito di un Torino tenace, un po’ sfortunato ma ben messo in campo da Ivan Juric. Alla prima allo stadio Artemio Franchi circa 12.000 spettatori che sono tornati nell’impianto del Campo di Marte dopo quasi 600 giorni.

Una grande festa che i viola hanno onorato grazie alle giocate ma anche alla bella rete di Nico Gonzalez ed al gol di Vlahovic. Quasi allo scadere è arrivata la rete di Verdi per il definitivo 2-1.

Primo Tempo

Gonzalez si conferma, al momento, il miglior acquisto viola. Già dopo quattro minuti si accenra all’altezza dell’area di rigore e prova un tiro che finisce a lato. Un ritrovato Callejon calcia da angolo per la testa di Milenkovic ma il portiere granata Milinkovic-Savic intercetta.

Il Toro si vede al 23’ con Mandragora che tenta un tiro a sorpresa che finisce sopra la traversa. Al 36’ ancora Callejon che tenta il tiro, di prima intenzione e Milinkovic-Savic para in due tempi. Al 41’ Nico Gonzalez, servito da Castrovilli, segna il vantaggio viola con una bella conclusione di sinistro a cercare il primo palo superando Milinkovic-Savic. Si va al riposo sull’1-0.

Secondo Tempo

Torino intraprendente al 60’ con Sanabria ma il tiro viene deviato in angolo da Quarta. Al 69’ Duncan ruba palla a Verdi e allarga per Bonaventura. Il cross in area è per Vlahovic che stacca e segna di testa.

All’89’ è proprio Verdi a riaprire i giochi accorciando le distanze con un gran sinistro dall’interno dell’area di rigore sfruttando un assist di Lukic. Prima vittoria per la Fiorentina mentre il Torino rimane a quota zero.

L’allenatore

Vincenzo Italiano non nasconde la felicità. “Oggi ci tenevamo nella prima in casa, siamo partiti forti cercando di indirizzare la gara e penso che i ragazzi siano stati protagonisti di una partita strepitosa. Per come giocano e si allenano se lo meritano. Vlahovic ha una incredibile cultura del lavoro e se la ritrova in campo, trascina e vuole determinare, ha un futuro strepitoso e sarà un centravanti importante. Meritavamo di vincere. Tutti hanno voglia di incidere, è bello – aggiunge Italiano – perché tutti devono avere il gusto di voler fare gol. La società anche adesso mi ha ribadito che vuole vedere una Fiorentina come quella di stasera per cercare di portare dalla nostra parte un pubblico straordinario. Se giochiamo così di partite se ne vinceranno tante e possiamo arrivare lontano, ma siamo alla seconda giornata e a volte facciamo errori, ci sono margini di miglioramento mostruosi”.

Il probabile debutto di Nastasic nella Fiorentina che affronterà il Torino

0

Dopo la sconfitta contro la Roma i viola debuttano al Franchi contro il Torino. Quasi certo il debutto del nuovo acquisto Nastasic mentre il mercato in entrata sta registrando grandi movimenti. Per Vincenzo Italiano l’opportunità per i primi tre punti in serie A.

Le probabili formazioni

In porta giocherà Terracciano essendo Dragowski squalificato. Accanto a Venuti, Biraghi e Milenkovic dovrebbe debuttare Nastasic, da poco arrivato a Firenze e già presentato. L’alternativa è Igor. Non troverebbero spazio gli altri acquisti: Alvaro Odriozola dal Real Madrid, arrivato oggi, e Lucas Torreira dall’Atletico Madrid che partirebbero dalla panchina. Confermato in regia Pulgar con, a centrocampo, Castrovilli e Bonaventura. Davanti confermato il tridente Callejon-Vlahovic-Gonzalez anche se Sottil scalpita in cerca di un posto.

Nel Torino Juric potrà contare anche su Pobega. In mediana confermati Lukic e Mandragora, con Singo e Aina sulle corsie esterne. Belotti sarà il riferimento offensivo supportato da Pjaca, in ballottaggio con Sanabria, e Linetty. Per la difesa confermati Djidji, Bremer e Rodriguez.

L’allenatore

Alla vigilia della gara Vincenzo Italiano conferma che è presto per i nuovi arrivati. “Nell’immediato, penso che Torreira possa dare poco. Almeno per questa partita. Però abbiamo a disposizione un giocatore di grande personalità, dinamismo, carattere e di alto livello. Il Torino – ha aggiunto il tecnico viola – è una squadra molto aggressiva. Sanno anche giocare e sviluppare, con qualità e furore. Noi dobbiamo controbattere alla stessa maniera, reagendo alla sconfitta di Roma ma ripartendo dalle cose positive che ne sono venute fuori. Nastasic torna in una piazza dove è stato felicissimo, ha valore e esperienze importanti. Per quello che ho visto forse non è ancora in condizione, ma sono convinto che farà vedere le sue doti. Ha letture e dimestichezza palla al piede”.

Il mercato

Dopo gli arrivi di Nastasic, Torreira e Odriozola la Fiorentina ha, tra gli obiettivi, due italiani Orsolini e Berardi. Entro il 31 agosto potrebbero però circolare anche nuovi nomi sia in entrata che in uscita. Un mercato che è partito tardi ma che sta recuperando negli ultimi giorni.

 

Documenti e moduli da portare per il vaccino anti-Covid in Toscana

Da lunedì 30 agosto 2021 gli hub vaccinali toscani aprono senza prenotazione a tutti gli over 12. Sarà comunque possibile prendere appuntamento online, per non fare la fila. Attenti quindi a non scordare nessun foglio: ecco quali documenti e moduli portare con sé quando si fa il vaccino anti-Covid in Toscana e dove si può scaricare la scheda anamnestica e il modulo di consenso.

Documenti per fare il vaccino in Toscana: tessera sanitaria e documento d’identità

Sembrerà scontato, ma è bene ricordarlo. Per sottoporsi al vaccino anti-Covid è obbligatorio aver con sé un documento di identità valido (serve a essere identificato) e la tessera sanitaria (per la registrazione e le procedure successive per il green pass). Dunque qualche giorno prima dell’appuntamento, meglio dare uno sguardo al portafogli per vedere se è tutto a posto e se i documenti non sono scaduti.

Documenti e moduli da compilare e portare per il vaccino anti-Covid in Toscana

Il resto della documentazione è a disposizione degli utenti negli hub, ma si consiglia di scaricare e compilare la modulistica prima di arrivare nei centri per il vaccino, in modo da velocizzare le operazioni di accettazione. In particolare le Asl della Toscana suggeriscono di portare con sé, compilati:

  • la scheda anamnestica, unica per tutti i tipi di vaccino, in cui si dichiara il proprio stato di salute, eventuali allergie e l’assunzione di farmaci o integratori
  • il modulo di consenso a cui è allegata una scheda con le informazioni sul tipo vaccino che viene somministrato (Pfizer, Moderna, AstraZeneca o Johnson e Johnson)

Dopo il vaccino si può andare al mare e prendere il sole? E bere alcolici?

Vaccino dei minorenni accompagnati da solo un genitore: serve il modulo di delega

Anche in Toscana, per quanto riguarda i minorenni tra i 12 e i 18 anni, a questi documenti si aggiunge la delega del secondo genitore, se i ragazzi sono accompagnati a fare il vaccino anti-Covid da solo uno dei genitori. In questo caso serve pure la fotocopia della carta di identità di chi firma la delega. È possibile inoltre scaricare il modello di attestazione di monogenitorialità, se si è l’unico genitore.

Tutti i documenti da portare per il vaccino anti-Covid in Toscana si possono scaricare in formato pdf dai portali delle Asl: questo il link alla pagina dell’Usl Toscana Centro.