venerdì, 3 Aprile 2026
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Giornate Fai 2020: a giugno luoghi da vedere all’aperto (su prenotazione)

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Con il rinvio per l’emergenza coronavirus, le Giornate del FAI 2020 si spostano dalla primavera al mese di giugno per un’edizione sui generis: i luoghi da vedere sono tutti all’aperto, dai giardini storici delle ville alle aree naturalistiche fino agli alberi monumentali, i gruppi che prendono parte alle visite sono ristretti e per partecipare alle passeggiate guidate è necessario fare la prenotazione online. E ovviamente rispettare le regole di sicurezza anti-Covid.

Cambia quindi il format, ma da Milano a Roma, da Firenze Napoli restano le bellezze d’Italia da scoprire grazie alle tante delegazioni del Fondo Ambiente Italiano. Ecco come funziona questa edizione.

Quando sono le giornate del Fai e quanto costa la visita (che non è gratis)

Le Giornate FAI all’aperto si svolgono sabato 27 e domenica 28 giugno 2020 in tutta Italia, non sono gratuite ma è previsto soltanto un piccolo contributo per sostenere le attività del Fondo Ambiente Italiano: non si tratta quindi di un vero e proprio biglietto, ma una donazione che parte dai 5 euro a persona per i non iscritti e da 3 euro per chi invece ha la tessera del FAI, da pagare con carta di credito o Paypal.

Questo evento vuole dare così un segnale di speranza e di ripartenza, dopo che le giornate Fai di primavera in programma il 20 e 21 marzo erano state rinviate a causa dell’emergenza Covid.

Cosa vedere durante le Giornate del Fai, i luoghi aperti da Milano a Roma fino a Napoli

Sono oltre 200 i luoghi aperti alle visite in tutta Italia, tra giardini storici privati, alberi monumentali con più di mille anni alle spalle, ville nobiliari e castelli (da vedere dall’esterno), parchi naturalistici e borghi da riscoprire. Alcune di queste location sono normalmente inaccessibili al pubblico come il molo di San Vincenzo a Napoli, altre rappresentano perle in mezzo alla città, ad esempio il villaggio operaio Pirelli o il giardino Arcadia, entrambi a Milano, o l’aranciera e semenzaio di San Sisto Vecchio a Roma.

Giornate Fai 2020: cosa vedere in Toscana e a Firenze, i luoghi all’aperto

I volontari del Fai durante le due giornate di visite all’aperto, il 27 e 28 giugno, mostreranno molte altre bellezze: aree naturali protette come il Padule di Fucecchio (tra Firenze e Pistoia), borghi suggestivi come quello di Monesteroli (La Spezia) dove si arriva percorrendo 1110 scalini o il borgo universo a Aielli (L’Aquila) invaso delle opere di street art. E poi ancora i giardini delle storiche residenze fiorentine di Villa Caruso e Villa Guicciardini Corsi Salviati, le edicole votive nella Bari vecchia, l’unico attraversamento fluviale della Francigena al guado di Sigerico a Calendasco (Piacenza), il giardino e la collezione Gori nella fattoria di Celle Pistoia, il giardino delle 150 palme a Gaeta (Latina), il Giardino degli Angeli di Castel San Pietro (Bologna).

Luoghi aperti giornate del Fai Fondo Ambiente Italiano
L’immagine simbolo scelta per le Giornate Fai all’aperto 2020

Giornate Fai all’aperto, giugno 2020: come e fino a quando si può prenotare

Come funziona l’edizione 2020 delle Giornate del Fai? Tutta online, per quanto riguarda le prenotazioni: il numero di partecipanti previsto per ogni vista – per le regole di sicurezza anti-Covid – è limitato (in genere una quindicina di persone) ed è quindi necessario riservare un posto collegandosi al sito www.giornatefai.it dal 23 giugno fino alle ore 15.00 di a venerdì 26 giugno, sempre qui è disponibile la lista dei luoghi aperti. Le prenotazioni per le Giornate Fai saranno però chiuse una volta esauriti i posti per il singolo evento.

Reddito di emergenza, requisiti e scadenza della domanda all’Inps

Un mese in più di tempo. Il decreto rilancio ha introdotto la proroga della scadenza per richiedere il reddito di emergenza (rem) all’Inps: nella circolare 69 del 3 giugno 2020 l’istituto nazionale di previdenza spiega entro quando presentare l’istanza, come funziona la procedura per fare domanda del sussidio e i requisiti per ottenerlo, dal reddito Isee, all’incompatibilità con il reddito o la pensione di cittadinanza.

Ma prima di tutto cosa significa reddito di emergenza? Non è un semplice “bonus”, come quelli introdotti per le baby sitter o le vacanze, ma una misura di sostegno al reddito che è stata pensata per aiutare le famiglie in gravi difficoltà economiche a seguito della crisi scatenata dal coronavirus. In pratica lo Stato garantisce dei soldi a chi è a rischio povertà. Il sostegno è destinato all’intero nucleo familiare e non a un singolo soggetto.

Reddito di emergenza: quando fare domanda all’Inps, la proroga della scadenza e come richiederlo

La data ultima per fare domanda del reddito di emergenza è stata spostata dal 30 giugno a venerdì 31 luglio 2020: è possibile fare richiesta ai patronati e ai caf oppure optare per la procedura “fai date”, collegandosi al sito dell’Inps. E’ tutto online e non serve un modulo, sono necessarie però delle credenziali per l’accesso: lo Spid (qui spieghiamo come richiederlo) oppure il PIN rilasciato dall’Inps o ancora con la carta di identità elettronica o la carta nazionale dei servizi (con un lettore da collegare al computer o l’app CIE ID)

I requisiti del reddito di emergenza: Isee

Per richiederlo è necessario essere residenti in Italia (non è prevista però una durata minima di permanenza). Per quanto riguarda i requisiti economici, per il reddito di emergenza vengono presi in considerazione il valore Isee e il reddito patrimoniale della famiglia, ecco in sintesi cosa serve:

  • Isee (ordinario o corrente, anche per l’anno in corso) inferiore a 15.000 euro
  • Patrimonio mobiliare familiare (il che significa ad esempio conti corrente, azioni e buoni fruttiferi postali) inferiore a 10 mila euro, riferito all’anno 2019. Il limite aumenta di 5 mila euro per ogni componente in più rispetto al primo (fino a un massimo di 20 mila euro) e di altri 5 mila euro se è presente una persona non autosufficiente o con disabilità grave
  • Il reddito della famiglia nel mese di aprile 2020 deve essere inferiore al reddito di emergenza che spetterebbe al nucleo familiare

A quanto ammonta e quanto dura il REM

Per chiarire questo ultimo punto, nella circolare 69/2020 l’Inps fa qualche esempio per far capire quanto è il sussidio nei diversi casi, visto che il calcolo del reddito di emergenza varia in base alla composizione della famiglia: nel caso di un single ammonta a 400 euro, a una coppia spetta un rem da 560 euro, a una coppia con un figlio minorenne 640 (720 euro se con due figli minorenni), una famiglia con tre adulti e due minori prende 800 euro (840 se un componente ha una disabilità grave).

Il reddito di emergenza dura per due mensilità a seconda di quando viene presentata la domanda all’Inps: ad esempio se si fa istanza all’Inps a luglio, entro la scadenza del 31 del mese, il pagamento sarà riconosciuto per i mesi di luglio e agosto. Quando arriva il reddito di emergenza? Per chi presenta domanda entro il 30 giugno si stima che i pagamenti vengano effettuati nel mese successivo, visto che la verifica degli uffici Inps per queste richieste parte il 1° luglio.

Chi percepisce il reddito o la pensione di cittadinanza può richiedere il reddito di emergenza?

Il reddito di emergenza non è compatibile con il reddito di cittadinanza o la pensione di cittadinanza: quindi non sarà possibile richiederlo se uno dei componenti della famiglia beneficia di questi sussidi. Non spetta inoltre a chi ha ottenuto i bonus per i liberi professionisti o se nella famiglia è presente un pensionato.

Per chiarimenti sulla scadenza della domanda, sui requisiti e sull’ammontare del reddito dell’emergenza è possibile consultare la circolare dell’Inps n°69 del 3 giugno.

L’Estate Fiesolana torna al Teatro romano: il programma 2020

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Non c’è Covid che tenga. L’Estate Fiesolana 2020 non si è fatta scoraggiare dalle restrizioni e offre un programma fatto di 29 eventi spalmati da giugno a settembre, al Teatro romano di Fiesole: già in vendita i biglietti.

Da Edoardo Leo a Neri Marcorè: il programma dell’Estata Fiesolana

Tanti i protagonisti che durante questa 73esima stagione (organizzata da PRG Srl e Associazione Music Pool) si alterneranno sul palcoscenico del Teatro Romano di Fiesole, a due passi dal centro di Firenze. Tra gli ospiti più attesi Neri Marcorè (Le mie canzoni altrui – 15 luglio), Edoardo Leo (Ti racconto una storia – 30 giugno), Lella Costa (La Vedova Socrate – regia Franca Valeri – 30 luglio) e Chiara Francini (L’amore segreto di Ofelia- 4 agosto).

Non solo musica e teatro: c’è anche il cinema all’Estate Fiesolana 2020. Dal 7 al 30 agosto il Teatro Romano ospiterà infatti la rassegna Stensen d’estate, che promette il meglio del cinema d’autore. La kermesse aggiunge un nuovo “maxi-schermo” ai già numerosi offerti ai cinema all’aperto di Firenze attivi durante la stagione estiva.

Estate Fiesolana 2020 anti-Covid: come funziona

Anche il Teatro Romano di Fiesole si è adeguato agli standard per garantire la sicurezza degli spettatori e evitare assembramento e rischio di contagio da Coronavirus. I biglietti dell’Estate Fiesolana 2020 sono a posto unico, assegnato ma non numerato, e la capienza del teatro è stata contenuta ad un massimo di 380 posti, al fine di mantenere la distanza di sicurezza e rientrare nei parametri di garanzia del distanziamento.

Gli appuntamenti rimandati

Chi aveva già comprato i biglietti per gli spettacoli di Niccolò Fabi, Devendra Banhart, Angelo Branduardi, Pink Floyd Moon, Fantastic Negrito, Uto Ughi e I Solisti Veneti e Ensemble Symphony Orchestra non deve disperare, sono già stati confermati per l’estate 2021 e verranno a breve riprogrammate le date. Per tutti gli aggiornamenti si consiglia di consultare la pagina Facebook.

Come e dove comprare i biglietti dell’Estate Fiesolana 2020

I biglietti per tutti gli eventi dell’Estate Fiesolana 2020 possono essere acquistati nei BoxOffice o online sul circuito Ticketone.

Giugno: Edoardo Leo all’Estate Fiesolana

  • domenica 21 giugno FESTA DELLA MUSICA Scuola di Musica di Fiesole
  • giovedì 25 giugno LUCIA POLI DECAMERON – Teatro Pubblico Ligure
  • sabato 27 giugno HANDLOGIC/STEFANO TAMBORRINO DON KARATE – Young Jazz
  • martedì 30 giugno EDOARDO LEO – Ti racconto una storia

Neri Marcorè e Tullio Solenghi: il programma di luglio

  • sabato 4 luglio AMEDEO FENIELLO: LEZIONI DI STORIA – Costantino
  • martedì 7 luglio MAURIZIO LOMBARDI: Tutto & Nulla – musica Giuseppe Scarpato regia Edoardo Zucchetti
  • mercoledì 8 luglio GIANLUCA PETRELLA – Cosmic Renaissance
  • giovedì 9 luglio ROBERTO ALINGHIERI: DECAMERON – Teatro Pubblico Ligure
  • martedì 14 luglio GINEVRA DI MARCO: LUCHO E NOI – omaggio a Luis Sepulveda
  • mercoledì 15 luglio NERI MARCORÈ – Le mie canzoni altrui
  • giovedi 16 luglio DAVIDE ENIA: L’abisso (Premio Ubu 2019)
  • venerdì 17 luglio IL PENSIERO RAZIONALE: CARLO COTTARELLI
  • domenica 19 luglio MYA CANTA BATTISTI – Quintetto di Ottoni dell’ORT e Trio Jazz (Mya Fracassini cantante)
  • martedì 21 luglio ALESSANDRO VANOLI: LEZIONI DI STORIA – Carlo Magno (Casa Editrice Laterza)
  • mercoledì 22 luglio TOSCA – Direzione Morabeza
  • giovedì 23 luglio TULLIO SOLENGHI: DECAMERON – Teatro Pubblico Ligure
  • venerdì 24 luglio WALT DISNEY FANTASY – ORCHESTRA TOSCANA CLASSICA (direttore GIUSEPPE LANZETTA)
  • martedì 28 e mercoledì 29 luglio GLI ANNI VERDI – Il nuovo spettacolo di Alessandro Riccio con l’Ensemble di archi e fiati dell’ORT
  • giovedì 30 luglio LELLA COSTA: La Vedova Socrate – regia Franca Valeri

Estate Fiesolana, ad agosto Chiara Francini e cinema all’aperto

  • martedì 4 agosto CHIARA FRANCINI L’amore segreto di Ofelia
  • giovedì 6 agosto DARIO VERGASSOLA e DAVID RIONDINO: DECAMERON – Teatro Pubblico Ligure
  • lunedì 20 luglio FESTIVAL DELLE SCOPERTE – VIA COL TEMPO
  • da venerdì 7 a domenica 30 agosto RASSEGNA CINEMATOGRAFICA – STENSEN D’ESTATE

Il programma di settembre

  • martedì 1 settembre FIRENZE SEGNA con Massimiliano Larocca, Mago Santo, Giorgia Del Mese, Andrea “Zanza” Zingoni.
  • sabato 5 settembre SUPERNOVA DISCHI NIGHT musicisti emergenti (No-run, Nicol, Jungle Giulia, Ethan, Giova)
  • lunedì 7 settembre ALESSANDRO BENVENUTI – Panico ma rosa (dal diario di un non intubabile)
  • martedì 8 settembre FRANCESCA MICHIELIN
  • mercoledì 9 settembre LA LUNA E I FALO’ di Cesare Pavese con Andrea Bosca
  • giovedì 10 settembre GLI ANNI VERDI – di Alessandro Riccio con l’Ensemble di archi e fiati dell’ORT (replica)
  • sabato 12 settembre COLAPESCEDIMARTINO
  • martedì 15 settembre DAVIDE BOOSTA DILEO – BOOSTOLOGY
  • mercoledì 16 settembre LUCIO CORSI
  • venerdì 18 settembre CLAUDIO BISIO GIGLIO ALBERTI Ma tu sei felice? – Lettura-spettacolo dal libro di Federico Boccomo regia di Federico Bisio

La Fiorentina spreca e riparte con un misero pareggio

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Solo un pareggio nell’attesa gara che segna la ripartenza di questo incredibile campionato di serie A. La Fiorentina impatta (1-1) contro il Brescia mostrando che la lunga pausa dovuta all’emergenza sanitaria ha cambiato pochissimo l’inerzia della squadra allenata da Beppe Iachini. Il rientro di Ribery ed il terzo gol in campionato di Pezzella servono a poco contro i lombardi ultimi in classifica. Iachini schiera il tridente con Chiesa e Vlahovic accanto a Ribery. Senza Balotelli, Lopez replica con Donnarumma al centro dell’attacco. Si è giocato a porte chiuse osservando un minuto di raccoglimento per le vittime del Covid-19.

Primo Tempo

Dopo un primo periodo di studio il primo brivido è al 15’ quando l’arbitro Lapenna non ha dubbi nell’assegnare il rigore al Brescia per un fallo di Caceres ai danni di Dessena. Donnarumma non sbaglia spiazzando Dragowski. E’ l’1-0 per le rondinelle. Al 23’ ci prova Ribery che serve Vlahovic ma il serbo non ci arriva. Al 28’ il francese torna di nuovo protagonista ma il tiro finisce in angolo. Passa un minuto e Pezzella sigla il pareggio di testa correggendo in rete l’angolo battuto da Pulgar. Al 40’ è ancora Ribery a provare di far ripartire la squadra. Il servizio per Pulgar finisce poi a Chiesa che però non inquadra la porta. Si va al riposo sull’1-1.

Photo Antonietta Baldassarre / Insidefoto – Agenzia Fotografica Italiana

Secondo Tempo

La Fiorentina ha l’opportunità di passare in vantaggio al 50’ col solito Ribery ma Vlahovic è in fuorigioco e l’arbitro Lapenna annulla. Passano due minuti e Chiesa serve Vlahovic. Il tiro s’insacca alle spalle di Joronen ma la sfera era uscita dal campo prima del cross di Chiesa. Al 60’ c’è un diagonale di Chiesa che si spegne sul fondo. Dopo tre minuti Chiesa serve Ribery, il tiro viene salvato sulla linea di porta da Papetti. Al 68’ Joronen si salva con un piede su tiro di Vlahovic. Al 70’ seconda ammonizione per Caceres che lascia i viola in 10. Al 76’ punizione di Pulgar, Pezzella ci prova di nuovo di testa ma trova la traversa. Ci prova anche Castrovilli in pieno recupero ma la palla esce e proprio a pochi secondi dal fischio finale il Brescia cerca la beffa con Dessena che servito da Donnarumma impegna Dragowski che devia decretando la divisione della posta in palio.

L’allenatore

Iachini non nasconde la delusione a fine gara. “Dopo tre mesi era la prima partita, abbiamo sbagliato qualcosa di troppo nei primi minuti, poi ci è mancato il gol, abbiamo avuto tante occasioni. Dopo il rigore abbiamo cercato di palleggiare ma siamo stati poco concreti a fronte di 15 tiri in porta. Ritrovavamo Ribery dopo 7 mesi, anche in 10 abbiamo cercato di vincerla fino in fondo. Abbiamo fatto un ottimo secondo tempo, guardiamo avanti, sono convinto che strada facendo faremo sempre meglio. I ragazzi si impegnano, non posso dire che non lo fanno. Contro la Lazio giocheremo senza Chiesa e Caceres – commenta l’allenatore viola – ma ci sono altri ragazzi che sono pronti, faranno bene”.

Susanna Ceccardi (Lega) candidata per le regionali 2020 in Toscana

C’è la conferma, anche dopo l’emergenza coronavirus. Susanna Ceccardi, ex sindaca di Cascina e attuale europarlamentare, è il nome scelto dal centrodestra per le regionali in Toscana: era già stata indicata tra i candidati governatore in vista delle elezioni di primavera (poi rinviate per l’emergenza coronavirus) e ora Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia rilanciano la corsa della 33enne pisana, fedelissima di Matteo Salvini, per le elezioni che si svolgeranno con tutta probabilità il 20 e 21 settembre 2020.

I tre partiti hanno annunciato il rinnovo nella candidatura in una nota ufficiale in cui si indicano anche i nomi in lizza per la carica di presidente della Regione in altre zone d’Italia: Francesco Acquaroli nelle Marche, Stefano Caldoro in Campania e Raffaele Fitto per la Puglia.

I candidati per le elezioni regionali in Toscana

Susanna Ceccardi sfiderà quindi il candidato del centrosinistra Eugenio Giani, presidente uscente del Consiglio regionale della Toscana, e Irene Galletti, consigliera regionale uscente del Movimento 5 Stelle. A sinistra inoltre si aggiungono due altri candidati: Tommaso Fattori per “Toscana a Sinistra”, formazione politica che dopo aver inizialmente appoggiato Giani ha ora optato per un candidato proprio, e Salvatore Catello del Partito Comunista.

Susanna Ceccardi, chi è la candidata della Lega per le regionali in Toscana: il curriculum

Classe 1987, pisana, Susanna Ceccardi si è imposta come nuovo volto del centrodestra nel 2016 dopo essere stata eletta alla guida del Comune di Cascina, la prima sindaca leghista della Toscana: da quel momento inizia il suo (vero) curriculum politico.  Nel 2018 viene scelta da Salvini (allora vicepremier e ministro dell’Interno) come consigliere per il programma di governo, lo stesso anno diventa commissaria della Lega in Toscana, carica che lascia nel 2019  poco prima di mettere alla luce la figlia Kinzika, chiamata come l’eroina medievale che secondo il mito ha difeso Pisa dai Saraceni. Sempre l’anno scorso è stata eletta nel Parlamento europeo dove attualmente siede.

Susanna Ceccardi era stata indicata a marzo come candidata alla carica di presidente della Regione Toscana dal centrodestra, ma negli ultimi mesi il suo nome era stato messo in forse. Adesso è arrivata la conferma.

Elezioni regionali Toscana 2020: i nomi dei candidati presidente

I primi impegni politici di Susanna Ceccardi risalgono ai tempi dell’Università, quando era iscritta alla facoltà di Giurisprudenza dell’ateneo pisano: è qui che diventa rappresentante degli studenti. Nel 2011 entra nel consiglio comunale di Cascina, nel 2013 prova a correre per le politiche ma non arriva in Parlamento, nel 2015 è la prima dei non eletti della Lega nel Consiglio regionale toscano, battuta da Roberto Salvini (che porta lo stesso cognome del leader nazionale, Matteo).

La Serie A riparte oggi: la classifica e il nuovo calendario

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C’è la Juventus in testa con 63 punti. La Lazio seconda, a un solo punto di distanza. L’Inter, non ancora fuori dai giochi, a quota 54. E poi Atalanta, Roma, Napoli e Milan nel pieno della lotta per le coppe europee. Dopo i recuperi della 25° giornata, la Serie A riparte oggi: ecco la classifica aggiornata, il calendario e i nuovi orari della partite.

Sarà un vero tour de force, con dieci giornate ancora da disputare, più quattro gare da recuperare e tre partite per assegnare la Coppa Italia. Un totale di 127 partite, il tutto in piena estate, giocando ogni tre o quattro giorni. L’ultima tranche di campionato avrà un calendario completamente diverso dal solito e anche la classifica della Serie A è forse destinata a risentirne.

I nuovi orari delle partite di Serie A

Giocare in pieno luglio non è come farlo d’inverno. Impensabile scendere in campo alle tre del pomeriggio, quando le temperature potrebbero sfiorare anche i 40 gradi. La Lega sta pensando di distribuire le partite su tre fasce e i nuovi orari della Serie A saranno quelli quelli delle 17.15, delle 19.30 e il posticipo con fischio d’inizio addirittura alle 21.45.

Serie A, la classifica aggiornata a oggi

Con dieci giornate ancora da giocare la corsa allo Scudetto è ancora più aperta che mai. La Juventus si presenta da capolista alla ripresa del campionato, ma il vantaggio sulla Lazio, vera sorpresa della stagione, è di un solo punto. Con lo scontro diretto ancora da giocare, in programma a Torino nella 24° giornata, il 20 luglio.

Più arretrata, ma ancora con qualche margine per tornare nella corsa Scudetto, l’Inter, terza con 57 punti, cinque in meno della Lazio. Restano poi da assegnare i posti per l’Europa. Atalanta, Roma e Napoli puntano alla Champions League, con Milan, Verona, Parma e Bologna in lotta per chiudere nelle prime sei posizioni e accedere almeno all’Europa League.

Discorso a parte sul versante opposto della classifica della Serie A 2019 – 2020. Per Spal e Brescia la strada riparte tutta in salita con, rispettivamente, otto e dieci punti da recuperare sulla zona salvezza. Con almeno altre cinque squadre – Udinese, Torino, Sampdoria, Genoa e Lecce – ancora costrette alla lotta per evitare la retrocessione.

Di seguito, la classifica della Serie A aggiornata a oggi, 22 giugno, prima della 27° giornata.

Pos Squadra Punti G V N P GF GS DR
1. Juventus 63 26 20 3 3 50 24 26
2. Lazio 62 26 19 5 2 60 23 37
3. Inter 57 26 17 6 3 51 25 26
4. Atalanta 51 26 15 6 5 74 35 39
5. Roma 45 26 13 6 7 51 35 16
6. Napoli 39 26 11 6 9 41 36 5
7. Verona 38 26 10 8 8 31 27 4
8. Parma 36 26 10 6 10 33 32 1
8. Milan 36 26 10 6 10 28 34 −6
10. Bologna 34 26 9 7 10 38 42 −4
11. Sassuolo 32 26 9 5 12 42 43 −1
11. Cagliari 32 26 8 8 10 42 42 0
13. Fiorentina 30 26 7 9 10 32 36 −4
14. Udinese 28 26 7 7 12 21 37 −16
14. Torino 28 26 8 4 14 29 46 −17
16. Sampdoria 26 26 7 5 14 29 46 −17
17. Genoa 25 26 6 7 13 31 47 −16
17. Lecce 25 26 6 7 13 34 56 −22
19. SPAL 18 26 5 3 18 20 44 −24
20. Brescia 16 26 4 4 18 22 49 −27

 

Recuperi 25° giornata

20 giugno 2020

21 giugno 2020

Serie A, le partite di oggi

27° giornata

22 giugno 2020

23 giugno

24 giugno 2020

  • Inter – Sassuolo ore 19.30
  • Atalanta – Lazio ore 21.45
  • Roma – Sampdoria ore 21.45

26-27-28 giugno: 28° giornata

Brescia-Genoa

Cagliari-Torino

Juventus-Lecce

Lazio-Fiorentina

Milan-Roma

Napoli-SPAL

Parma-Inter

Sampdoria-Bologna

Sassuolo-Verona

Udinese-Atalanta

30 giugno – 1-2 luglio: 29° giornata

Atalanta-Napoli

Bologna-Cagliari

Fiorentina-Sassuolo

Genoa-Juventus

Inter-Brescia

Lecce-Sampdoria

Roma-Udinese

SPAL-Milan

Torino-Lazio

Verona-Parma

4-5 luglio: 30° giornata

Brescia-Verona
Cagliari-Atalanta
Inter-Bologna
Juventus-Torino
Lazio-Milan
Napoli-Roma
Parma-Fiorentina
Sampdoria-SPAL
Sassuolo-Lecce
Udinese-Genoa

7-8-9 luglio: 31° giornata
Atalanta-Sampdoria
Bologna-Sassuolo
Fiorentina-Cagliari
Genoa-Napoli
Lecce-Lazio
Milan-Juventus
Roma-Parma
SPAL-Udinese
Torino-Brescia
Verona-Inter

11-12-13 luglio: 32° giornata
Brescia-Roma
Cagliari-Lecce
Fiorentina-Verona
Genoa-SPAL
Inter-Torino
Juventus-Atalanta
Lazio-Sassuolo
Napoli-Milan
Parma-Bologna
Udinese-Sampdoria

14-15-16 luglio: 33° giornata
Atalanta-Brescia
Bologna-Napoli
Lecce-Fiorentina
Milan-Parma
Roma-Verona
Sampdoria-Cagliari
Sassuolo-Juventus
SPAL-Inter
Torino-Genoa
Udinese-Lazio

18-19-20 luglio: 34° giornata
Brescia-SPAL
Cagliari-Sassuolo
Fiorentina-Torino
Genoa-Lecce
Juventus-Lazio
Milan-Bologna
Napoli-Udinese
Parma-Sampdoria
Roma-Inter
Verona-Atalanta

21-22-23 luglio: 35° giornata
Atalanta-Bologna
Inter-Fiorentina
Lazio-Cagliari
Lecce-Brescia
Parma-Napoli
Sampdoria-Genoa
Sassuolo-Milan
SPAL-Roma
Torino-Verona
Udinese-Juventus

26 luglio: 36° giornata
Bologna-Lecce
Brescia-Parma
Cagliari-Udinese
Genoa-Inter
Juventus-Sampdoria
Milan-Atalanta
Napoli-Sassuolo
Roma-Fiorentina
SPAL-Torino
Verona-Lazio

29 luglio: 37° giornata
Cagliari-Juventus
Fiorentina-Bologna
Inter-Napoli
Lazio-Brescia
Parma-Atalanta
Sampdoria-Milan
Sassuolo-Genoa
Torino-Roma
Udinese-Lecce
Verona-SPAL

2 agosto: 38° giornata
Atalanta-Inter
Bologna-Torino
Brescia-Sampdoria
Genoa-Verona
Juventus-Roma
Lecce-Parma
Milan-Cagliari
Napoli-Lazio
Sassuolo-Udinese
SPAL-Fiorentina

Dove vedere Verona Napoli in tv: sky o Dazn?

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Per la ventisettesima giornata del campionato di Serie a Verona Napoli si sfideranno il 23 giugno alle ore 19.30 a porte chiuse, ma dove vedere Verona Napoli in tv: su Sky o Dazn?

Verona Napoli in tv su Sky o Dazn?

La partita tra Verona e Napoli sarà trasmessa su Dazn, il servizio di video streaming online dedicato agli eventi sportivi. Dazn è accessibile su smart tv, computer, tablet e smartphone, oltre che console per videogiochi e praticamente tutti i dispositivi in grado di trasmettere.

Gli abbonati Sky però non disperino. Grazie all’accordo tra Sky e Dazn, anche i clienti del servizio di pay tv satellitare possono vedere le partite trasmesse su Dazn. Gli abbonati a Sky Q, My Sky HD o Sky HD possono infatti attivare il canale satellitare Dazn 1 che andrà ad aggiungersi alla loro offerta. Maggiori informazioni sul sito di Sky.

Verona Napoli in streaming

Verona – Napoli non sarà invece trasmessa su SkyGo, l’app di streaming di Sky per pc, tablet e smartphone, né su NowTv, la piattaforma di streaming a pagamento.

La radiocronaca in diretta sarà trasmessa da RadioRai.

Verona Napoli in chiaro? 

Nonostante si fosse parlato della possibilità di trasmettere in chiaro il ritorno della Serie A, non ci sono opzioni per vedere Verona Napoli in chiaro.

Dove vedere Torino Udinese in tv: su Sky o Dazn?

Dove vedere Spal Cagliari in Tv: Sky o Dazn?

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Grande attesa per Spal Cagliari il 23 giugno alle ore 19.30 che si giocherà a porte chiuse per la ventisettesima giornata del campionato: ma dove vederla in tv, su Sky o Dazn?

Spal Cagliari in tv: Sky o Dazn?

Spal Cagliari sarà trasmessa in diretta e in esclusiva dai canali satellitari Sky, anche in 4K HDR per i clienti Sky Q. Diretta a partire dalle ore 19.30 del 23 giugno 2020 sui canali Sky Sport Serie A. Gara in diretta anche su Sky Sport.

Spal Cagliari in streaming

Gli abbonati Sky potranno seguire la partita anche su Sky Go, l’app di streaming per seguire in diretta i programmi del proprio pacchetto Sky anche su pc, tablet e smartphone.Spal Cagliari sarà trasmessa inoltre anche su NowTv, la piattaforma di streaming a pagamento.La radiocronaca in diretta sarà trasmessa da RadioRai.

Spal Cagliari in chiaro? 

Nonostante si fosse parlato della possibilità di trasmettere in chiaro il ritorno della Serie A, non ci sono opzioni per vedere Spal Cagliari in chiaro.

La Serie A riparte: il nuovo calendario

Coronavirus: in Toscana solo un nuovo caso, i dati di oggi 22 giugno

Un positivo in più rilevato ad Arezzo, 4 morti e solo 27 persone in ospedale (in nove casi ricoverate in terapia intensiva): gli ultimi dati sul coronavirus in Toscana, aggiornati alle 12.00 di oggi lunedì 22 giugno 2020, mostrano una situazione sotto controllo nella nostra regione. Calano però i tamponi eseguiti (1.578 in 24 ore), complice lo stop domenicale.

Dall’inizio dell’epidemia sono 10.211 i casi positivi al Covid-19 in Toscana, di questi 8.752 sono guariti (l’85,7% del totale dei contagiati). Nelle ultime 24 ore si sono registrati 4 nuovi decessi: 2 uomini e 2 donne, con un’età media di 71,8 anni. Due morti sono state registrate a Firenze, una a Pistoia e l’ultima a Lucca.

Gli ultimi dati sul coronavirus in Toscana: oggi 22 giugno

Sono 360 le persone attualmente positive al coronavirus in Toscana (-1,4% rispetto alla giornata precedente): ad oggi la maggior parte (333 soggetti) è in isolamento a casa perché con sintomi lievi che non richiedono cure in ospedale oppure perché asintomatici.

In calo ancora le le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid che sono 27, una in meno di ieri (meno 3,6%), di cui 9 in terapia intensiva. Si tratta dei valori più bassi da pochi giorni prima del lockdown. Sono 2.822 (meno 31 rispetto a ieri) le persone in isolamento a casa, perché hanno avuto contatti con persone contagiate.

Salgono a 1.099 i deceduti dall’inizio dell’epidemia, ecco la provincia di residenza delle vittime: 405 a Firenze, 51 a Prato, 81 a Pistoia, 162 a Massa Carrara, 141 a Lucca, 89 a Pisa, 61 a Livorno, 46 ad Arezzo, 31 a Siena, 24 a Grosseto, 8 persone sono morte sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Covid news: la situazione toscana rispetto al resto d’Italia

La Toscana resta così al decimo posto in Italia per numero di casi, con circa 274 casi per 100.000 abitanti, contro la media italiana di 395. Le province più interessate sono Massa Carrara (540), Lucca (353), Firenze (348), la più bassa Siena (165). Qui mappa e grafici sull’andamento del coronavirus in Toscana costantemente aggiornati con gli ultimi dati.

In Toscana il tasso grezzo di mortalità per coronavirus, secondo gli ultimi dati del bollettino del 22 giugno, è di 29,5 morti ogni 100 mila residenti (in Italia il valore si attesta al 57,4). La nostra regione è 12esima a livello nazionale.  Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (83,1), Firenze (40,0) e Lucca (36,4), il più basso a Grosseto (10,8).

I dati sono stati resi noti dalla Regione nel bollettino quotidiano sul coronavirus.

Bonus infissi e finestre 2020, i requisiti per la detrazione al 110 per cento

Un bello sconto in fattura, ma non per tutti. Il bonus infissi 2020 può lievitare dal 50 fino al 110 per cento del costo della sostituzione delle finestre, grazie alla detrazione fiscale introdotta dall’ecobonus del decreto rilancio, attenzione però ai requisiti: no ai piccoli lavori, sì alle grandi ristrutturazioni di casa o del condominio. È questa in sintesi la regola di base per capire a quale agevolazione si ha diritto, se al “vecchio” bonus al 50% oppure al nuovo che in pratica azzera la spesa.

Vediamo allora nel dettaglio come funziona questo meccanismo e fino a quando si possono richiedere le detrazioni.

Solo sostituzione degli infissi: bonus 2020 al 50 o al 65%?

Per chi non fa grandi lavori in casa e sostituisce soltanto finestre, infissi e schermature solari vale il bonus per la riqualificazione energetica già introdotto negli anni passati e che prevede una detrazione del 50 per cento del costo (non più al 65% come succedeva fino a qualche tempo fa) per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2020. La metà di quanto pagato viene poi riconosciuta come detrazione (ossia uno “sconto” dalle tasse) in sede di dichiarazione fiscale, spalmata su 10 anni, in 10 rate di pari importo. Il bonus infissi non si applica però alle zanzariere.

Un esempio pratico di come funziona: se si spende 1.000 euro per la sostituzione degli infissi, grazie al bonus 2020, si recupereranno nella dichiarazione dei redditi dal 2021 al 2031 50 euro l’anno di detrazione fiscale, per un totale di 500 euro. Per questo genere di bonus sono disponibili le linee guida dell’Agenzia delle Entrate (ecco il link diretto).

Il bonus infissi 2020 in sintesi
Per chi: non fa una grande ristrutturazione di casa o sostituisce soltanto le finestre
Fino a quando: 31 dicembre 2020
Come funziona: detrazione fiscale in 10 anni (10 rate di eguale importo)

Ecobonus finestre al 110 per cento, i requisiti della ristrutturazione

Discorso diverso per chi fa interventi di ristrutturazione in casa (o nel condominio) più corposi e onerosi: ancora non è uscito il decreto attuativo dell’ecobonus al 110 per cento, ma si conoscono già le prime linee guida, in attesa che anche l’Agenzia delle Entrate si esprima sul tema. Il bonus per gli infissi sale dal 50 al 110 per cento solo se la sostituzione delle finestre viene fatta, tra il 1° luglio 2020 e il 31 dicembre 2021, insieme a uno di questi 3 interventi previsti dal decreto rilancio:

  1. Isolamento termico (cappotto termico) della parte esterna dell’edificio, per un minimo del 25% della superficie disperdente lorda complessiva;
  2. Sostituzione, nei condomini, della caldaia con impianti centralizzati per il riscaldamento a condensazione o a pompa di calore;
  3. Sostituzione, nelle case unifamiliari, di impianti di climatizzazione invernale con impianti per il riscaldamento, raffrescamento o per l’acqua calda a pompa di calore.

Quindi se contestualmente a uno di questi 3 lavori (che devono aumentare la classe energetica dell’edificio di almeno 2 classi) vengono anche sostituiti gli infissi, l’eco-bonus al 110 per cento si estende anche al costo delle finestre. In pratica se si vive in un condominio, gli abitanti dell’intero caseggiato devono decidere lavori di efficientamento energetico (cappotto termico su almeno un quarto del fabbricato) o cambio della caldaia, per poter accedere alla super agevolazione anche per gli infissi.

Queste le regole decise al momento, ma il decreto rilancio è in fase di conversione in legge e il Parlamento potrebbe introdurre delle modifiche, ad esempio l’estensione del super ecobonus anche alle seconde case in villette monofamiliari, al momento escluse dalle agevolazioni.

L’ecobonus al 110 per cento esteso a infissi e finestre
Per chi: effettua grandi lavori di ristrutturazione (cappotto termico) o sostituzione della caldaia, con aumento di 2 classi nell’efficienza energetica dell’edificio
Quando: dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021
Come funziona: sconto immediato in fattura o detrazione fiscale spalmata in 5 anni, con rate di pari importo. Modalità da definire con provvedimento dell’Agenzia delle Entrate e decreto attuativo del MISE (Ministero dello Sviluppo economico)