domenica, 5 Luglio 2026
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La comunicazione come dispositivo di potere

Politica e giornalismo. Esistette (verbo non casuale) una stagione in cui la struttura della narrazione pubblica manteneva ancora una parvenza di reciprocità, un rituale disciplinato, quasi liturgico, in cui la parola del potere accettava di essere attraversata da un controcanto. Non si trattava di trasparenza, concetto spesso sovrastimato, quanto di una forma codificata di proficuo attrito. Il linguaggio, allora, non era ancora completamente semplificato e conservava margini di imprevedibilità, interstizi in cui poteva insinuarsi l’imprevisto, talvolta perfino il dissenso. Nondimeno una notizia. Oggi, quella grammatica appare un reperto archeologico.

La comunicazione si è progressivamente sottratta alla dimensione dialogica per assumere la forma di un ambiente conosciuto e, dunque, confortevole. Un ecosistema autosufficiente, capace di generare e assorbire un significato senza necessità di verifiche esterne. Non domanda, predispone. Non si espone, dispone. La differenza non è soltanto semantica: riguarda la natura stessa del fenomeno. I natali di questa cesura – come accade spesso nella storiografia della nostra Repubblica – rimandano a un nome: Silvio Berlusconi. Non tanto per ciò che ha detto o non detto, fatto o non fatto, ma per aver compreso prima di altri che il potere non ha solo bisogno di saturare i vuoti: l’obiettivo vero è convincere. Apparire credibile. Da lì tutto discende.

In controluce riaffiorano, sempre, le parole di Pier Paolo Pasolini: “Il potere è un sistema di educazione che separa e distingue”. La comunicazione contemporanea esercita esattamente questa funzione pedagogica, con una perizia che talvolta sfiora il virtuosismo: seleziona e ordina ciò che deve essere percepito, espelle ciò che rischierebbe di complicare la narrazione.

Con gli anni Duemila, il dispositivo affina le proprie tecniche. Se restiamo a Palazzo Chigi, abbiamo assaporato l’alternanza di numerosi premier: qualcuno ha incarnato la versione accelerata, quasi cinetica, con una verbalità che non si limitava a occupare lo spazio, lo consumava. Altri, al contrario, hanno offerto una declinazione per sottrazione: poche parole, calibrate al millimetro, come se il silenzio fosse diventato l’unità di misura del discorso. Due stili opposti, ma con la stessa consapevolezza: chi governa il ritmo governa il senso. Altri invece hanno tentato (con dubbi risultati) di assumere una funzione dichiaratamente consolatoria. Di recente, poi, abbiamo assistito a un altro naturale cambiamento: una fase in cui non serve più articolare un discorso, basta produrre unità minime di riconoscimento. Parole, segnali, formule identitarie, con l’offerta di enunciati progettati per essere estratti, isolati e condivisi.

Mentre accadeva tutto questo, di pari passo, si affermava sempre di più una comunicazione social: figlia naturale del nostro contemporaneo, oggi conviviamo e talvolta subiamo l’affermazione potente e ormai quasi del tutto incontrastata delle piattaforme digitali e delle sue regole spesso non scritte. E con esse la definitiva evaporazione di ogni illusione interattiva. La comunicazione si frammenta, si riproduce, si replica all’infinito.

In questa architettura – complessa ma molto leggibile – la comunicazione politica (e con essa il giornalismo) smette lentamente di essere un filtro e diventa, più o meno inconsapevolmente, un moltiplicatore. Non interpreta, amplifica e redistribuisce. Non perché abbia rinunciato al proprio ruolo, ma perché il campo di gioco è stato ridisegnato.

A ben vedere, il punto nodale è che il potere si è trasferito dentro la comunicazione, dissolvendo progressivamente ogni esterno. Non esiste più un “fuori” cui rispondere, ma solo un “dentro” da organizzare e con il quale convivere. E così la comunicazione non racconta più la realtà, la prepara. E mentre si discute di verità, post-verità e disinformazione, tutto il resto – che spesso coincide proprio con la realtà – costituisce solo un rumore di fondo. La metamorfosi, a questo punto, può dirsi compiuta: la comunicazione non è più uno strumento del potere. È il suo habitat naturale. E come ogni habitat ben costruito, ha una fondamentale caratteristica: non lascia vie di fuga, ma offre l’illusione costante di averne infinite.

(L’intervento è stato pubblicato su Huffington Post)

Cosa fare a Firenze nel weekend (13-14 giugno)

Dai concerti dell’Opel Firenze Rocks all’archeologia, dai mercatini al benessere… e magari – perchè no – un salto per una sagra poco fuori città. Ecco cosa fare a Firenze nel weekend del 13-14 giugno, con alcuni appuntamenti selezionati in città e nei dintorni.

Opel Firenze Rocks alla Visarno Arena

È il weekend dell’Opel Firenze Rocks 2026 alla Visarno Arena, al Parco delle Cascine di FirenzeIl 12, 13 e 14 giugno Firenze si traforma in uno dei principali hub della musica internazionale con i concerti di Lenny Kravitz, The Cure, Robbie Williams, Salmo e molti altri. I partecipanti al Festival avranno inoltre la possibilità di visitare musei, partecipare a walking tour nel centro storico, muoversi con i mezzi pubblici o raggiungere la Visarno Arena in bicicletta usufruendo di sconti dedicati. Tutte le info nel nostro articolo

Firenze Rocks pubblico Visarno Arena

Nell’occasione, alla Manifattura Tabacchi prende il via MACA Rock Village, un progetto di MACA District che durante i giorni di Firenze Rocks porta dj-set, esibizioni e momenti dedicati alla scena musicale, creando un punto di aggregazione aperto alla città e alle realtà artistiche del territorio. Dal 12 al 14 giugno, dalle 13.30 alle 17, tre dj locali si esibiranno in performance live animando gli spazi nelle ore di maggiore affluenza di pubblico.

Maca Rock Village

A The Social Hub Firenze Belfiore, partner ufficiale di Opel Firenze Rocks, arriva lo speciale appuntamento di soft clubbing mattutino sulle frequenze di Virgin Radio. Domenica 14 giugno l’hub si trasforma in un vero rock club. Dalle 11:00 alle 15:00, i DJ set di Dozefunk e di due icone della radio in una veste del tutto inedita: Giulia Salvi e Ketty Passa, in consolle per far vivere tutta l’energia del rock anche lontano dal main stage. L’evento è gratuito e aperto a tutti (con un caffè omaggio per chi presenta il biglietto del concerto). Accesso gratuito previa registrazione su Eventbrite

Installazione di Gianni Pettena in Manifattura Tabacchi

Sempre in Manifattura Tabacchi, negli spazi di MOTEL, è stata appena inaugurata la nuova mostra di Gianni Pettena, un’installazione composta da lunghe strisce di carta che i visiatori sono invitati a ritagliare. Questo weekend la mostra si potrà visitare il venerdì dalle 17 alle 21 e il sabato dalle 10 alle 12.

Paper Cosmic Breeze Gianni Pettena 4290 Ph Leonardo Morfini

Secret Florence: un percorso in bicicletta per scoprire la città

Nell’ambito del programma dell’Estate Fiorentina ha preso il via il Festival Secret Florence che proseguirà fino al 1 luglio. All’interno del festival domenica 14 giugno alle ore 18 si terrà Soundride Firenze Ovest, un percorso per scoprire in bicicletta il suono della città e di alcuni suoi elementi naturali e architettonici. Ideazione e conduzione: Francesco Giomi Per maggiori informazioni temporeale.it

Semifinali del Calcio storico fiorentino

Sabato 13 e domenica 14 giugno sul sabbione di Piazza Santa Croce si terranno le due semifinali del Calcio storico fiorentino che decreteranno le squadre destinate a sfidarsi nella finale del 24 giugno.

Giornate Europee dell’Archeologia: visite guidate al Museo Archeologico

Sabato 13 giugno il Museo Archeologico Nazionale di Firenze aderisce alle Giornate Europee dell’Archeologia con un’apertura straordinaria a orario continuato dalle 8:30 alle 18:00 (ultimo ingresso alle 17:15). Per l’occasione, archeologi del museo e operatori dei Servizi Educativi accompagneranno il pubblico in una serie di visite guidate tematiche: ore 10:00 e ore 12:00 “L’archeologia dell’antico Egitto nel cuore di Firenze”, ore 14:30 e ore 16:30  “Collezioni antiche, sguardi contemporanei”. Prenotazione consigliata scrivendo a: [email protected]

Il festival Naturalmente Pianoforte si presenta a Firenze

Il festival Naturalmente Pianoforte, in programma dall’11 al 19 luglio nel Parco delle Foreste casentinesi, si presenta a Firenze con un appuntamento speciale sabato 13 giugno alle ore 17.00 a Giunti Odeon (Piazza degli Strozzi, 2). “Piano di natura” è una mini live experience costruita attorno alle musiche di Carlo Cialdo Capelli, compositore, pianista e sperimentatore sonoro legato alla storia del teatro italiano e da anni anima poetica del festival. Ingresso libero, senza prenotazione, fino a esaurimento posti.

Sabato 13 giugno alle ore 21 al Museo Archeologico di Gonfienti a Campi Bisenzio ci sarà una preview della manifestazione “Luglio Bambino”, dal titolo “Verdi Game – Tutto nel mondo è burla!”. Uno spettacolo “partecipato” tra prosa, opera lirica e narrazione dedicato alla vita e alle opere di Giuseppe Verdi, a cura di Venti Lucenti con allestimento del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, in collaborazione con l’Accademia del Maggio Musicale. Lo spettacolo si terrà nel giardino del museo ([email protected], 055 8959701).

Mercatini: domenica in Piazza del Carmine torna la Fierucola. E ai Ciompi c’è Creative Factory

Domenica 14 giugno dalle 8.00 alle 14.00 in Piazza del Carmine torna la Fierucola del Carmine. Un’occasione per conoscere i produttori, sostenere l’agricoltura locale e fare una spesa consapevole, all’insegna della qualità e della filiera corta. Si potranno acquistare frutta e verdura di stagione, pane, formaggi, miele, olio, vino e tante altre eccellenze del territorio.
Il 13 e 14 giugno Creative Factory torna invece nella vivace cornice di Piazza Ciompi, portando con sé un’esperienza fatta di colori, idee e talento contemporaneo. Un percorso tra produzioni handmade, collezioni in edizione limitata e piccoli capolavori da indossare o portare a casa.
Piazza del Carmine estate fiorentina

Cominciato il Campi Beer Festival

A Villa Montalvo (Campi Bisenzio) è inziato il Campi Beer Festival con centinaia di birre da scoprire, street food, musica dal vivo e DJ set, luna park, mercatini, area relax. Fino al 28 giugno, ingresso gratuito. Tutte le info sulla pagina instagram del festival: campibeerfestivalofficial

Campi Beer Festival Villa Montalvo
Foto: pagina Facebook Campi Beer Festival

A Lastra a Signa il Festival Bucolico della fermentazione

Domenica 14 giugno a Bucolica Circolo Culturale Agricolo, Lastra a Signa (FI) si terrà la prima edizione del “Festival Bucolico della Fermentazione”. Un festival interamente dedicato al mondo della fermentazione che accolgierà a Firenze una comunità di produttori e appassionati da tutta Italia, con market, workshop, degustazioni, libri, talk, visite, yoga, musica, cibi e bevande fermentate. Il Festival è ad ingresso gratuito, dalle 10 alle 21. Il market termina alle 19. Workshop e degustazioni sono ad iscrizione obbligatoria con posti limitati: linktr.ee/festivaldellafermentazione Per maggiori informazioni: www.instagram.com/festival.fermentazione

festival fermentazione

Festa del Namastè

Sempre a Campi Bisenzo ma al Lago Paradiso (via del Pantano) sabato 13 e domenica 14 giugno si terrà la Festa del Namasté, con un ricco programma dedicato al benessere, alla crescita personale e alla condivisione, con attività che spaziano dallo yoga al tai chi, dal qi gong ai massaggi, dalla meditazione ai bagni sonori. Accanto alle pratiche olistiche, i visitatori potranno partecipare a conferenze, laboratori di arteterapia per adulti e bambini, incontri dedicati a discipline come astrologia, tarocchi e cristalli, oltre a visitare il mercatino artigianale con prodotti naturali e creazioni fatte a mano. Non mancheranno momenti musicali, attività esperienziali, spazi per la danza e un’area ristoro con proposte a filiera corta. L’evento è aperto a tutti e si svolgerà sabato dalle 11 alle 19 e domenica dalle 10 alle 18.

Yoga aperto parco

Piscine e locali all’aperto in città, sagre nei dintorni

Per chi ha voglia di andare in giro per sagre nei dintorni di Firenze ecco la nostra selezione sugli appuntamenti da non perdere nel mese di giugno. Alcune sagre sono già attive in questo weekend.

Piscine Firenze Pavoniere
Le Pavoniere Foto: pagina Facebook Le Pavoniere

Per chi rimane in città e vuole trovare un po’ di relax e refrigerio ecco la nostra guida 226 alle piscine aperte a Firenze con orari e prezzi. Senza dimenticare, per un aperitivo al tramonto una cena o ascoltare buona musica al fresco, la nostra guida ai principali spazi estivi 2026 aperti in città.

Sagra Fritto misto Pozzolatico

Le sagre vicino a Firenze: ecco quelle da non perdere a giugno 2026

Con l’arrivo dell’estate entra nel vivo la stagione delle sagre vicino a Firenze a giugno 2026. Dal tartufo ai tortelli, dal pesce alla trippa, ecco quelle da non perdere da qui alla fine del mese.

Sagra del fritto misto a Pozzolatico con il Centro storico Lebowski

Il Centro Storico Lebowski organizza presso l’area eventi del CRC di Pozzolatico (Impruneta) l’undicesima sagra del fritto misto: dall’11 al 14 giugno e dal 18 al 21 giugno a cena e la  domenica anche a pranzo. Musica dal vivo a ingresso libero.

Sagra del Tartufo scorzone toscano – Montespertoli

La quinta edizione della sagra del tartufo scorzone toscano si svolge il 13-14 e 20-21 giugno al Parco Urbano di Montespertoli (Via Volterrana Nord 46). L’iniziativa è promossa dall’Associazione Tartufai delle Colline della Bassa Valdelsa. Protagonista sarà il tartufo toscano, che arricchirà un menù ricco di sapori autentici: dall’antipasto del tartufaio ai tagliolini e alle crespelle al tartufo, dalla tagliata al tartufo estivo alla tartare di manzo aromatizzata al tartufo, fino ai dolci della tradizione. Orari: tutte le sere a cena dalle 19:30 e la domenica anche a pranzo dalle 12:00.

Sagra del Tartufo – Cellai (Rignano sull’Arno)

Torna a Cellai, nel comune di Rignano sull’Arno, la tradizionale Sagra del Tartufo, giunta quest’anno alla sua 47ª edizione. Organizzata dal Circolo Arci Cellai “Guglielmo Ghiandelli” (in piazza Guglielmo Ghiandelli 1). La manifestazione si svolge nei fine settimana del 5, 6 e 7 giugno, del 12, 13 e 14 giugno e del 19, 20 e 21 giugno. Anche in questo caso il protagonista è il tartufo, valorizzato attraverso piatti e specialità della tradizione locale, accompagnati da degustazioni di prodotti tipici del territorio. Accanto all’offerta gastronomica, eventi sportivi e culturali, sfilate di moda e serate danzanti. Per informazioni  055 8307520 oppure  [email protected].

Sagra del Ranocchio – Marcignana (Empoli)

Il 26, 27 e 28 giugno torna la Sagra del Ranocchio al Circolo ARCI Marcignana (via Valdelsa) con i sapori che l’hanno resa un classico: ranocchio, cacciucco, frittura di pesce, bistecche, coniglio alla brace e buon vino. Tutte le sere ballo con orchestra. Il venerdì ingresso gratuito al ballo presentando la ricevuta della cena.

Sagra del Tortello alla Pelaghese – Pelago

Il 19-20-21 e 26-27-28 giugno al Centro Pastorale G.La Pira (via Vallombrosana 4) di Pelago si svolge una delle sagre più caratteristiche del Valdarno fiorentino, dedicata ai tortelli di patate preparati secondo la ricetta locale. Info U.S.D. Pelago Tel.: +390558326666 E-mail: [email protected]

Sagra del tortello a Vaiano (PO)

Torna anche uno degli appuntamenti più amati e longevi della tradizione gastronomica e popolare della Val di Bisenzio. Domenica 14 giugno il circolo Arci Spola d’Oro di La Briglia (via Bruno Fattori 4) ospiterà la tradizionale sagra del tortello, patrocinata dal Comune di Vaiano. La giornata offrirà ai partecipanti l’opportunità di gustare sul posto o a casa i tradizionali tortelli preparati secondo la ricetta locale e di trascorrere alcune ore all’insegna della convivialità e della socialità.

Sagra della Trippa – Fucecchio

Il 20 e 21 giugno a Fucecchio – Poggio Salamartano due giorni di festa con la sagra dedicata a uno spazio a uno dei piatti più iconici della tradizione fiorentina e toscana: la trippa. Ci saranno anche lampredotto, grigluata mista, salsucce alla brace e altro ancora. Info: pagina instagram

Sagra del pesce di Bassa – Cerreto Gudi

Dal 25 giugno prende il via al Campo di Tamburello, via XXVI Giugno, di Bassa (Cerreto Guidi) la tradizionale Sagra del Pesce di Bassa, che proseguirà fino a metà luglio e rappresenta uno degli appuntamenti gastronomici più frequentati della zona. Il menù è dedicato alle specialità marinare. Info: tel +39 389 604 2044, [email protected]

Sagra dell’Ortica – Barberino Tavarnelle

Dal 19 al 21 giugno in Piazza Gramsci a Sambuca Val di Pesa un evento originale che valorizza l’ortica attraverso ricette tradizionali e rivisitate.

Sagra della Brioche con Gelato Artigianale – San Pancrazio (Montespertoli)

Dal 26 al 28 giugno e dal 3 al 5 luglio al campo sportivo di San Pancrazio (Montespertoli) torna la Sagra della Brioche con il gelato artigianale, un appuntamento molto apprezzato nelle colline fiorentine.

Paper/Cosmic Breeze: l’installazione di Gianni Pettena a Firenze in Manifattura Tabacchi

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Lunghe strisce di carta appese al soffitto, che riempiono completamente l’ambiente e invitano il pubblico a ritagliare il proprio percorso con delle forbici. È Paper/Cosmic Breeze, l’installazione dell’architetto e artista Gianni Pettena visitabile in Manifattura Tabacchi negli spazi di MOTEL, al piano terra dell’edificio B3.

L’opera, realizzata originariamente nel 1971 al Minneapolis College of Art and Design con il titolo Paper/Midwestern Ocean, arriva a Firenze dopo essere stata presentata per la prima volta in Italia durante la Milano Art Week e la Milano Design Week 2026 negli spazi di BiM, progetto di rigenerazione urbana promosso da Manifattura Placemakers.

La mostra, a ingresso gratuito e realizzata con il patrocinio del Comune di Firenze, sarà aperta fino al 16 settembre 2026.

L’installazione di Gianni Pettena a Firenze: il ruolo del pubblico

L’installazione Paper/Cosmic Breeze trasforma l’ambiente in un’architettura effimera composta da lunghe strisce di carta, che il pubblico è invitato a modificare, diventando così parte attiva del processo creativo e della sua continua trasformazione. L’intervento dei partecipanti contribuisce a determinare la configurazione dello spazio e il significato stesso dell’esperienza, rendendo l’opera un evento collettivo e condiviso.

Paper/Cosmic Breeze è curata da Davide Giannella, noto per la sua ricerca sulle relazioni tra il sistema dell’arte e i diversi ambiti della cultura contemporanea. Il titolo nasce dall’evoluzione della prima denominazione, ossia Paper/Midwestern Ocean: la dimensione del mare si espande in una visione cosmica, attraversata da una moltitudine di strisce di carta che animano lo spazio. Una brezza, eco del titolo iniziale, sembra attraversare l’installazione nel frusciare continuo delle strisce, un suono leggero e atmosferico che accompagna anche il gesto del taglio, trasformando la materia cartacea in paesaggio cosmico.

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L’intervento luminoso di Specific

Ad amplificare la dimensione immersiva dell’opera Paper/Cosmic Breeze è l’intervento luminoso del collettivo Specific, che introduce una presenza dinamica capace di accompagnare e valorizzare le trasformazioni generate dall’interazione del pubblico.

Specific è un collettivo fondato all’interno di BiM dagli artisti Patrick Tuttofuoco, Andrea Sala, dal regista, autore e “Iena” Nic Bello e dalla food designer Alessandra Pallotta a cui in seguito si sono affiancati l’artista Marco Bruzzone ed Elena Morganti, project manager.

In questa versione di Paper/Cosmic Breeze, la luce – grazie a Targetti, Technical Lighting Sponsor – diventa un elemento dinamico e sensoriale: un segno caldo, color ambra, che dialoga con il bianco della carta e ne accompagna le mutazioni generate dall’interazione dei visitatori. Attraverso l’alternarsi di accensioni e dissolvenze, la luce attraversa lo spazio sottolineandone le continue variazioni con il trascorrere del tempo.

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Gianni Pettena tra dei protagonisti dell’architettura radicale italiana

L’opera si inserisce nella ricerca di Gianni Pettena (Bolzano, 1940), cofondatore e ispiratore, alla fine degli anni Sessanta, del movimento dell’architettura radicale, da cui ha avuto origine una parte significativa della contemporanea sperimentazione nel campo dell’architettura, del design e dell’arte. Il suo lavoro mette in discussione i principi teorici e funzionali dell’architettura e del design, reinterpretandoli attraverso gli strumenti dell’arte e trasformandoli in esperienze temporanee e dispositivi di riflessione sulla cultura contemporanea. L’attenzione si sposta così dall’oggetto costruito al processo, in cui
natura, tempo e dimensione sociale diventano componenti attive nella definizione dello spazio e delle opere. Elemento centrale è il ruolo attivo dello spettatore, che non si limita a guardare, ma ne diventa parte integrante.

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Gli orari della mostra di Gianni Pettena a Firenze

  • Dal 12 giugno al 30 giugno: ingresso libero
    dal mercoledì al venerdì 17.00-21.00 / Sabato 10.00-12.00
    Chiusa lunedì, martedì e domenica
  • Dal 1° luglio al 31 luglio: visitabile su appuntamento previa prenotazione su Eventbrite (Info: https://www.manifatturatabacchi.com/eventi/giannipettena/)
    Giovedì e venerdì 17.00-20.00
  • Agosto chiusa
  • Dal 3 settembre al 16 settembre
    dal mercoledì al venerdì 17.00-21.00 / Sabato 10.00-12.00
    Chiusa lunedì, martedì e domenica

 

Piscina a Firenze: la guida 2026 con orari e prezzi

È arrivato il caldo e l’aumento delle temperature porta a cercare una piscina a Firenze dove rinfrescarsi e rilassarsi per qualche ora. Anche durante l’estate 2026 non mancano le occasioni per fare un tuffo in città sebbene non tutte le piscine abbiano ancora riaperto.

Intanto, alle Cascine ha già riaperto la “storica” piscina delle Pavoniere, al Poggetto è rientrata in funzione la piscina della Flog, mentre a Rovezzano il Camping in Town apre come negli scorsi anni le sue porte anche ai fiorentini. Sabato 6 giugno ha riaperto la balneazione estiva anche alla piscina di Bellariva.

La piscina comunale Paolo Costoli a Campo di Marte riaprirà invece per la balneazione estiva il 24 giugno.

Ecco una mini-guida alle piscine di Firenze, con orari, prezzi e informazioni utili.

Piscina a Firenze per l’estate 2026 vicino al centro: Le Pavoniere

Una piscina storica a Firenze è quella delle Pavoniere, immersa nel verde tra gli alberi secolari nel cuore del parco delle Cascine. La piscina ha riaperto per la stagione estiva il 29 maggio scorso. Gli orari della balneazione estiva vanno dalle 9.30 alle 18.30 dal lunedì al venerdì; il sabato, la domenica e festivi dalle 9.00 alle 19.00. Il nuoto libero è previsto dal lunedì al venerdì in due fasce orarie, dalle 8.30 alle 9.30 e dalle 19.00 alle 20.30. A partire dall’8 giugno il lunedì e il mercoledì c’è anche l’acquafitness dalle 19.15 alle 20.00. Oltre alla vasca principale è presente una piscina per bambini. L’uso della cuffia è obbligatorio. A disposizione ci sono un ristorante e cocktail bar. Novità 2026: con un supplemento di 20 euro sarà possibile accedere a un buffet illimitato a pranzo dalle 12 alle 16 (acqua inclusa).

Ecco i prezzi 2026 della balneazione estiva alla piscina delle Pavoniere:

    • Dal lunedì al venerdì – intero 10 euro, ridotto 8 euro (bambini 5-11 anni, over 65, Soci Uisp, FFAA e Forze armate e dell’ordine (dal 6° ingresso)), ingresso pomeridiano dalle 15.30 alle 18.30 8 euro;
    • Sabato, domenica e festivi – intero 12 euro, ridotto 10 euro, accesso pomeridiano 16.00-19.00 10 euro
    • ingresso nuoto libero: 5 euro
    • ingresso singolo acqua fitness 7 euro
    • ingresso gratuito bambini 0-4 anni, disabili, FFAA e forze dell’ordine (primi 5 ingressi)
    • Lettino 5 euro
    • 2 ingressi +2 lettini + ombrellone dal lunedì al venerdì 35 euro; sabato, domenica e festivi 40 euro
    • È possibile prentoare online qui

Piscina Le Pavoniere
Viale della Catena, 2 – Firenze Parco delle Cascine
cell. 392 1724859, [email protected]

La piscina della Flog sulla collina del Poggetto

Alla periferia di Firenze ha riaperto il 1 giugno la piscina della Flog, sulla collina del Poggetto poco distante da Rifredi e Careggi. Lo spazio estivo dello Flog ospita anche nell’arena estiva ex Bocciofila eventi culturali, concerti, festival, senza dimenticare il cinema aperto dalla domenica al martedì dalle 21. La piscina del Poggetto è aperta tutti i giorni dalle ore 10.00 alle 19.00 per la balneazione (dalle 17 alle 19 per l’aperituffo).

Questi i prezzi:

  • Dal lunedì al venerdì – biglietto full day 9 euro, ingresso pomeridiano dopo le 15 7 euro; Aperituffo: ingresso piscina + drink, dalle ore 17 7,50 euro
  • Sabato, domenica e festivi – biglietto full day 12 euro; ingresso pomeridiano dopo le 15 9 euro; Aperituffo: ingresso piscina + drink, dalle ore 17 7,50 euro
  • Lettino 4 euro, sdraio 3 euro

La cuffia, come nella maggior parte delle piscine di Firenze aperte al pubblico, è obbligatoria.

Piscina a Firenze Flog Poggetto
Foto: pagina Facebook Piscina Flog Poggetto

Piscina Flog
via Michele Mercati, 24 B – Firenze zona Rifredi
tel 331 7914644 
[email protected], pagina instagram

Piscina Bellariva: prezzi e orari 2026

Sabato 6 giugno ripare per la balneazione estiva la piscina di Bellariva, una delle piscine più frequentate a Firenze sud. Gli orari vanno dalle 10 alle 18.00 durante la settimana (dal lunedì al venerdì) e dalle 9.30 alle 19.00 durante il weekend e nei festivi.

Ecco i prezzi di ingresso: il biglietto di ingresso costa 8 euro nei feriali (ridotto 5,50 euro dai 6 ai 14 anni) e 9 nei festivi (ridotto 6). Ingresso gratuito sotto i 6 anni. È bene È obbligatorio indossare la cuffia. Il noleggio del lettino costa 4 euro A disposizione bar e ristorante.

  • Piscina Bellariva
    Lungarno Aldo Moro, 6 – zona Firenze sud
    tel. 055 6266007

Hu Firenze Camping in town: gli orari e i prezzi della piscina

Perfetta per le famiglie, ma non solo: è la piscina (anzi le piscine) del Hu Camping in town, in zona Rovezzano – Firenze sud. Anche per l’estate 2026 apre agli esterni il suo parco acquatico. La struttura dispone infatti di tre zone per trovare refrigerio: una vasca, chiamata “laguna”, la cui profondità massima è di 40 centimetri, ideale per i giochi dei più piccini anche per il pavimento morbido; quella per il relax circondata da lettini ombreggiati dagli alberi e una terza vasca di 250 metri quadrati per fare una nuotata.

Gli orari delle piscine del Firenze Hu Camping in Town vanno tutti i giorni dalle 9.00 alle 20.00. All’interno del campeggio è attivo anche un ristorante – birreria (non è consentito portare cibo da casa).

Per accedere alla piscina di Hu Firenze Camping in Town è necessario pagare l’ingresso giornaliero in campeggio: 17 euro per gli adulti e 10 euro per i bambini (3-11 anni). Non è prevista l’entrata per mezza giornata. Ombrelloni e lettini sono disponibili gratuitamente, fino a esaurimento. Non è consentito l’ingresso a minori di 18 anni non accompagnati. È possibile prenotare qui

Piscina del Firenze Camping in town
Via Generale Dalla Chiesa, 1/3 – zona Firenze sud – Rovezzano
Tel. 055 0298080

Piscina Hu Firenze sud Camping in Town prezzi orari 2022
Foto: pagina Facebook Firenze Camping in Town

Piscina Costoli: riapertura il 24 giugno

La piscina comunale Paolo Costoli tornerà ad accogliere cittadini e famiglie per la stagione della balneazione estiva a partire dal 24 giugno. Saranno mantenute le verifiche sull’identità degli utenti e le disposizioni che prevedono l’accesso dei minori fino a 14 anni accompagnati da un adulto. Confermata la scelta di non applicare il biglietto pomeridiano ridotto dopo le 15 e i pacchetti famiglia pomeridiani. Restano le agevolazioni per le famiglie con il pacchetto giornaliero da 10 euro per un adulto e fino a due bambini sotto i 12 anni e da 15 euro per due adulti e fino a tre bambini sotto i 12 anni. Confermata anche la tessera da dieci ingressi, valida dal lunedì al sabato e nei giorni non festivi, al costo di 60 euro.

Piscina Costoli
PiazzaEnrico Berlinguer, 2 – zona Campo di Marte
Tel. 055 623 6027

 

La mostra Italia di Moda arriva a Firenze

La mostra Italia di Moda arriva a Firenze. Dopo Milano e Roma, il progetto firmato dal fotografo Andrea Varani e interpretato in esclusiva dalla top model di origini russe e ucraine Ludmilla Voronkina Bozzetti fa tappa nel capoluogo toscano con una nuova esposizione dall’11 al 28 giugno negli spazi della Limonaia di Villa Vittoria.

Italia di Moda è il risultato di un viaggio durato oltre un anno attraverso l’Italia: un racconto per immagini che attraversa paesaggi, città e borghi, trasformando la moda in linguaggio narrativo e strumento di dialogo con il territorio, i paesaggi, l’arte e la cultura.

Le fotografie della mostra Italia di Moda

Le 48 fotografie in mostra costruiscono una narrazione visiva potente e contemporanea, in cui gli abiti – firmati da alcune delle più iconiche maison italiane tra cui Giorgio Armani, Dolce&Gabbana, Roberto Cavalli ed Etro – non sono semplici elementi estetici, ma parte integrante del paesaggio. La moda si fonde con l’identità dei luoghi, creando un equilibrio visivo inedito tra corpo, spazio e cultura.

Protagonista assoluta dell’intero progetto è Ludmilla Voronkina Bozzetti, unica interprete di tutti gli scatti. Lo sguardo di Andrea Varani restituisce immagini di forte impatto ma mai costruite, dove autenticità e armonia prevalgono sulla messa in scena.

Dalle Dolomiti al Sud Italia, passando per città simbolo e luoghi meno conosciuti, Italia di Moda” restituisce una nuova geografia emozionale del Paese, in cui eccellenza manifatturiera, paesaggio e identità dialogano in modo naturale e contemporaneo.

“Firenze ha per me un significato speciale, perché è proprio qui che è nato Italia di Moda. I primi scatti sono stati realizzati in questa città ed è qui che si è formata la nostra squadra, dando inizio a un percorso creativo che nel tempo si è consolidato. Tornare a Firenze con questa mostra non è solo una tappa, ma un ritorno alle origini. Qui il dialogo tra moda, bellezza e cultura è naturale e autentico, ed è esattamente da questa sensibilità che il progetto ha preso vita. Per me è anche un luogo profondamente personale: un punto di partenza che oggi diventa simbolo di tutto il viaggio.” racconta Ludmilla Voronkina Bozzetti.

“Durante questo progetto ho cercato di intervenire il meno possibile. Non costruire troppo la scena, ma capire cosa funzionava davvero in quel momento. La luce, il rapporto tra Ludmilla e lo spazio, il modo in cui l’abito si muoveva dentro quel contesto. Ogni scatto nasceva così, da un equilibrio che trovavi lì, sul posto, più che da qualcosa deciso prima” – dichiara Andrea Varani.

“Siamo particolarmente lieti di accogliere nei nostri spazi questa bella mostra che illustra, attraverso immagini di grande forza evocativa, il legame profondo fra moda, paesaggio, arte e cultura del nostro Paese. L’evento, con il preopening il giorno 11 alle ore 18.30, resterà alla Limonaia di Villa Vittoria per tutta la durata delle manifestazioni estive di Pitti Uomo, Bimbo e Filati e si inserisce perfettamente nel percorso che Firenze Fiera sta portando avanti nell’ambito della sua attività di produzione culturale per la valorizzazione delle sue location storiche come spazi aperti alla creatività e alla promozione delle eccellenze in ogni ambito del sapere. Ringraziamo i protagonisti: Andrea Varani e Ludmilla Voronkina e tutti i partner che hanno contribuito alla realizzazione di questa mostra che arricchisce ulteriormente l’offerta culturale dei nostri spazi e conferma il ruolo di Firenze come luogo privilegiato per il confronto e il dialogo tra cultura, arte e impresa” dichiara Lorenzo Becattini, Presidente di Firenze Fiera

Italia di Moda è realizzato con il patrocinio di Camera Nazionale della Moda Italiana e Pitti Immagine.

Concorso Lo Zuccotto Fiorentino: vince la pasticceria Fani di Sesto Fiorentino

La Pasticceria Fani di Sesto Fiorentino ha vinto la quinta edizione del concorso Lo Zuccotto fiorentino – Il Rinascimento in tavola a cui hanno preso parte pasticcerie e gelaterie dell’area metropolitana fiorentina.

Il concorso si è tenuto martedì 9 giugno presso la pasticceria-ristorante biologico Opera 83 Natural Kitchen di Firenze (via Torre degli Agli 83, tel. 055/4222953).
Vincitore con 66 punti è risultata la Pasticceria Fani di Sesto Fiorentino, che ha staccato di 5 lunghezze la seconda classificata, la Pasticceria Delizia di Poggio a Caiano (PO).

Terze classificate a pari merito con 60 punti punti la Pasticceria gelateria Batoni e  e Pasticceria Ondadolce-Terrazza 161, entrambe di Firenze.

Pasticceria Fani
ph Tiziana Cini

Il concorso

L’evento rientra nel calendario di Vetrina Toscana, agenzia della regione Toscana per la valorizzazione del settore enogastronomico.

Il concorso è organizzato da Festival delle Pasticcerie e da Casa della Nella (catering di tradizioni locali del pastry chef Massimo Cortini) che dal 2005, in compagnia del giornalista Beppe Pirrone, hanno creato i primi pastry contest a Firenze legati alle tradizioni pasticcere locali come “La miglior schiacciata alla fiorentina” e “La miglior schiacciata con l’uva” . Poi sono arrivati “Il cantuccio classico”, “Pan di ramerino – Il Medioevo fiorentino”, “Il Budino di riso”.

La giuria del concorso Lo Zuccotto Fiorentino

A decretare il podio, tra 13 iscritti, una Giuria di esperti del settore food. La giuria tecnica era composta dai pastry chef Simone Aimavilli, Michele Mancini, Claudio Pistocchi, Mary Campagna. La giuria specializzata era composta dai gastronomi e conoscitori delle tradizioni fiorentine Luciano e Ricciardo Artusi, dalla giornalista Nicoletta Curradi (Agenfood) e dal consulente food Roberto Rizzo.

Lo zuccotto fiorentino: la tradizione rinascimentale

Cupola di morbido pan di Spagna completamente bagnato da Alchermes e farcito con una golosa crema di ricotta e canditi. Questa è la prima ricetta dello Zuccotto che nel corso degli anni – o per meglio dire secoli – si è adeguata per venire incontro ai gusti moderni: l’Alchermes, ad esempio, viene spesso sostituito con altri liquori (Strega, Benevento, etc.) e la farcitura trova a volte la presenza del gelato, altre quella della ganache al cioccolato, altre ancora l’aggiunta di gocce di cioccolato alla ricotta.
Ma quando e per opera di chi nasce lo Zuccotto? Secondo la tradizione vi è una data, un autore e una dedica ben precisa. Pare infatti che questa torta-gelato sia stata creata in pieno Rinascimento, nel XVI secolo, da Bernardo Buontalenti, il magnifico architetto tuttofare, in onore della regina di Francia Caterina de’ Medici. Per questo il primo nome fu “Elmo di Caterina”, anche perché gli zuccotti venivano realizzati utilizzando come stampo proprio un piccolo elmo in uso alla fanteria dell’esercito fiorentino.
Pastry chef o architetto: chi era veramente Bernardo Buontalenti? Oggi, in cui i confini delle professioni sono tutti strettamente delimitati, è difficile pensare a un artista a tutto tondo. Ma un tempo – e che tempo!! – si poteva essere scultori, pittori, architetti, scienziati e magari anche cuochi non venendo giudicati con sospetto ma con grande ammirazione. Leonardo da Vinci ne è un fulgido esempio. Così, dopo aver progettato Forte Belvedere, la facciata di Santa Trinita, la grotta grande del Giardino di Boboli e portato a termine Uffizi e Palazzo Pitti, Buontalenti parallelamente si dedicò anche alla cucina ma sempre con estro e passione per il design: a lui si deve l’invenzione del gelato e pure di una prima rudimentale gelatiera formata da pale, fatte ruotare grazie ad una manovella, e da un cilindro in cui era messo il ghiaccio. Viva Firenze, viva il Rinascimento, viva lo Zuccotto!!

Opel Firenze Rocks 2026: headliner e scaletta dei tre giorni

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Si riaccendono i riflettori sulla Visarno Arena, al Parco delle Cascine di Firenze, per la tre giorni di Opel Firenze Rocks 2026.

Opel Firenze Rocks 2026 è in programma il 12, 13 e 14 giugno e si conferma come un appuntamento ormai centrale nel panorama live europeo, capace di trasformare Firenze in uno dei principali hub della musica internazionale.

Protagonisti di questa edizione sono tre nomi d’eccezione: Lenny Kravitz, Robbie Williams e i The Cure.

Opel Firenze Rocks 2026: il 12 giugno c’è Lenny Kravitz

Ad aprire il festival sarà una giornata che unisce rock internazionale e grandi nomi della scena italiana.

Lenny Kravitz, per la prima volta assoluta sul palco di Opel Firenze Rocks, sarà l’headliner di venerdì 12 giugno. A sventolare il rock tricolore saranno Burning Blood e Sotto La Cupola, da Los Angeles arrivano The Sophs, da Londra Anna Calvi prima dell’atteso live di Salmo, qui in una delle rare tappe del tour a capo della sua band Le Carie. A chiudere la serata sarà Lenny Kravitz, che proprio a Firenze darà il via al suo tour estivo 2026.

La scaletta del Day 1 di Opel Firenze Rocks 2026 – venerdì 12 giugno

Apertura porte ore 15.00

  1. Burning Blood (15.15)
  2. Sotto La Cupola (16.15)
  3. The Sophs (17.15)
  4. Anna Calvi (18.30)
  5. Salmo (19.50)
  6. Lenny Kravitz (headliner – 21.45)

Sabato 13 giugno all’Opel Firenze Rocks 2026 arriva Robbie Williams

L’headliner di sabato 13 giugno sarà Robbie Williams, anche lui alla sua prima partecipazione a Opel Firenze Rocks. La giornata prenderà il via con le esibizioni di Ejent, Mystery Jets e KT Tunstall prima dell’arrivo sul palco dell’artista britannico, tra i performer più amati e carismatici della musica pop internazionale.

La scaletta del Day 2 di Opel Firenze Rocks 2026 – sabato 13 giugno

Apertura porte ore 15.00

  1. EJENT (16.45)
  2. Mystery Jets (18.00)
  3. KT Tunstall (19.45)
  4. Robbie Williams (headliner – 21.30)

Domenica 14 giugno i The Cure chiudono l’Opel Firenze Rocks 2026

Domenica 14 giugno il festival si concluderà con una giornata interamente dedicata alle sonorità rock alternative e indie. Ad alternarsi sul palco saranno Just Mustard, The Twilight Sad e Mogwai, mentre il gran finale sarà affidato ai The Cure, una delle band più influenti e rappresentative della storia della musica contemporanea.

La scaletta del Day 3 dell’Opel Firenze Rocks 2026 – domenica 14 giugno

Apertura porte ore 13.00

  1. Just Mustard (16.15)
  2. The Twilight Sad (17.45)
  3. Mogwai (19.15)
  4. The Cure (headliner – 21.30)

Area Village e nuovo sistema di pagamento

Cuore pulsante del festival sarà, come sempre, l’Area Village: un parco di oltre 6.000 mq pensato per offrire al pubblico un’esperienza immersiva a 360 gradi. Grazie ai numerosi partner coinvolti, il pubblico potrà vivere momenti di intrattenimento, accedere a un’offerta food & beverage selezionata e usufruire di spazi dedicati al relax e alla socialità. Tra le principali novità dell’edizione 2026, l’introduzione di un sistema di pagamento per il food&beverage orientato al 100% cashless, pensato per semplificare l’esperienza del pubblico ed evitare le code. Grazie alla piattaforma Orla Pay, gli utenti potranno consultare menu e servizi dal proprio smartphone, ordinare, pagare e ritirare quanto acquistato mostrando un QR code, in modo rapido e immediato. Sarà comunque possibile pagare con carte e bancomat presso i punti vendita e, per chi lo desidera, convertire eventuali contanti in token.

Come arrivare, informazioni e parcheggi

  • Ingresso Rosso (Viale degli Olmi): Posto Unico
  • Ingresso Giallo (Viale degli Olmi): Posto Unico
  • Ingresso Verde (Piazzale delle Cascine): Posto Unico
  • Ingresso Arancione (Piazza Puccini): PIT
  • Ingresso Argento (Viale degli Olmi): Pacchetti VIP Rockstar + Rockstar Party / Ingresso disabili
  • Ingresso Blu (Piazzale delle Cascine): Pacchetto VIP Early Entry / Fast Lane

 

Il programma di accoglienza per i partecipanti ai concerti

Quest’anno i partecipanti di Opel Firenze Rocks avranno a disposizione un vero e proprio progetto di accoglienza pensato per vivere Firenze in modo sostenibile, che consentirà di visitare musei, partecipare a walking tour nel centro storico, muoversi con i mezzi pubblici o raggiungere la Visarno Arena in bicicletta usufruendo di sconti dedicati.

In occasione del festival musicale il Comune di Firenze, insieme alla Camera di Commercio di Firenze, a Promo Firenze e a Fondazione Destination Florence, lancia infatti “Rock the Stage, Respect the City”, una campagna che mette a disposizione dei possessori del biglietto del festival informazioni, servizi, agevolazioni e opportunità dedicate per scoprire la città oltre il concerto.

Tutte le iniziative sono consultabili sul sito web enjoyrespectfirenze.it, dove i partecipanti possono accedere alle offerte dedicate e ai servizi disponibili durante i giorni del festival.

Apriti Cinema 2026: oltre 40 serate a ingresso gratuito in piazza Pitti

Torna anche quest’anno Apriti Cinema 2026, uno degli appuntamenti più attesi dell’Estate Fiorentina.

Dal 15 giugno al 26 luglio piazza de’ Pitti si trasformerà nuovamente in una grande arena cinematografica a cielo aperto grazie alla rassegna, che ogni sera alle 21.45 proporrà film di fiction e documentari in lingua originale con sottotitoli in italiano e inglese.

Dopo il successo della scorsa edizione, la manifestazione conferma la suggestiva location di piazza Pitti, nel cuore del centro storico di Firenze.

Apriti Cinema 2026 è organizzato dall’Associazione Quelli dell’Alfieri con la programmazione curata dal Cinema La Compagnia di Firenze – Fondazione Sistema Toscana, in collaborazione con le Gallerie degli Uffizi.

Apriti Cinema 2026: oltre 40 serate a ingresso libero

Per oltre quaranta serate il pubblico potrà assistere gratuitamente a una selezione di opere provenienti dai principali festival cinematografici che animano Firenze durante l’anno. L’ingresso sarà libero fino a esaurimento posti.

Tra le novità e gli appuntamenti più attesi dell’edizione 2026 spiccano le celebrazioni dedicate a tre importanti centenari del cinema. Il cartellone renderà omaggio a Marilyn Monroe con “Marilyn 100”, alla figura di Carlo Rambaldi, maestro italiano degli effetti speciali vincitore di tre premi Oscar, attraverso la rassegna “Carlo Rambaldi – La materia dei sogni”, e al regista Florestano Vancini, protagonista del cinema civile italiano.

Ampio spazio sarà riservato anche alle produzioni e ai film presentati durante la stagione dei festival della “50 Giorni di Cinema a Firenze”. Torneranno infatti le proposte del Florence Queer Festival, Middle East Now, Festival dei Popoli, Lo Schermo dell’Arte, River to River Florence Indian Film Festival, Festival di Cinema e Donne, N.I.C.E Festival, Florence Korea Film Fest, France Odeon e FánHuā Chinese Film Festival.

Non mancheranno le mini-rassegne tematiche che caratterizzano da sempre la programmazione di Apriti Cinema. “Lo Schermo dell’Arte – Notti di mezza estate” proporrà opere dedicate al rapporto tra cinema e arte contemporanea, mentre “Middle East Now – Summer Beats” accompagnerà gli spettatori alla scoperta delle più recenti produzioni cinematografiche provenienti dai Paesi mediorientali. In programma anche una selezione di documentari musicali dall’archivio del Festival dei Popoli.

Tra gli appuntamenti speciali figurano inoltre i film del Premio Fiesole ai Maestri del Cinema, assegnato quest’anno al regista e critico francese Olivier Assayas, le proiezioni curate dalle Gallerie degli Uffizi, la rassegna contro la violenza maschile sulle donne “Cambia Uomo Cambia” e il ciclo “Dal libro al film – Tratto da…”, dedicato alle trasposizioni cinematografiche di celebri opere letterarie.

Particolarmente significativa la proiezione di “Shining” di Stanley Kubrick, che sarà proposta in una versione accessibile anche alle persone con disabilità visiva grazie alla collaborazione con INCinema – Festival del Cinema Inclusivo.

All’interno del programma troverà spazio anche la cerimonia di premiazione del Premio Carabba, organizzata da Lanterne Magiche e dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani.

Tutti i film saranno proiettati in lingua originale con sottotitoli in italiano e/o inglese. Le serate del 25 giugno, dedicate al Premio Fiesole e al Premio Carabba, e del 4 luglio, in occasione dell’ultimo appuntamento di “Cambia Uomo Cambia”, inizieranno alle 21.30 anziché alle 21.45.

Sul sito del Cinema La Compagnia è possibile consultare il programma completo di Apriti Cinema 2026.

Lavoro estate 2026: oltre 1.600 posti con Humangest. Anche in Toscana

Opportunità di lavoro estate 2026: con l’arrivo della stagione estiva cresce la domanda di personale da parte delle aziende in diversi settori. Dalla ristorazione alla grande distribuzione, dalla produzione alla logistica, passando per call center, pulizie, confezionamento e servizi, aumentano nel periodo estivo le possibilità per chi è in cerca di un’occupazione.

In questo quadro, Humangest, agenzia per il lavoro del Gruppo SGB, apre oltre 1.600 posizioni in tutta Italia, con opportunità anche in Toscana.

Le opportunità di lavoro riguardano sia profili con esperienza sia candidati alla prima occupazione o interessati ad avviare un nuovo percorso lavorativo.

Lavoro estate 2026: i profili più richiesti

Le posizioni di lavoro aperte da Humangest riguardano diversi territori italiani e rispondono alle esigenze di aziende attive in comparti ad alta intensità occupazionale.

Tra i profili più richiesti ci sono gli Addetti/e al confezionamento, con 450 posizioni aperte in Piemonte, Emilia Romagna e Marche, seguiti dagli Addetti/e alla GDO, con 250 posizioni aperte in Lazio, Emilia Romagna, Lombardia e Abruzzo.

Ampia anche la richiesta di Addetti/e call center, con 200 posizioni in Lombardia, Puglia, Calabria, Lazio e Abruzzo, e di Addetti/e alla logistica e magazzino, con 200 profili ricercati in Veneto, Lazio, Lombardia ed Emilia Romagna.

A queste si aggiungono 150 posizioni per Addetti/e alle pulizie in Veneto, Abruzzo, Lazio, Puglia, Emilia Romagna e Toscana e 170 opportunità per Operai/e di produzione in Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Lazio, Puglia e Abruzzo.

Il settore della ristorazione conferma il proprio ruolo centrale nella stagione estiva, con 150 posizioni aperte in Lombardia, Lazio, Abruzzo, Puglia e Campania. Completano il quadro 30 posizioni per Autisti/e in Abruzzo e Puglia, 10 per Addetti/e alla vendita in Veneto, Lazio e Puglia e 10 per Addetti/e al settore sanitario in Abruzzo e Puglia.

“L’estate è una stagione particolarmente dinamica per il lavoro: cresce la domanda di personale, cambiano i ritmi delle aziende e si aprono nuove opportunità per chi desidera mettersi in gioco. È qui che diventa fondamentale creare connessioni efficaci tra persone e imprese, interpretare i bisogni dei territori e accompagnare i candidati nello sviluppo di competenze concrete e realmente spendibili” – commenta Barbara Garofoli, CEO Humangest. – “Le posizioni aperte per l’estate 2026 vanno lette anche in questa prospettiva: non soltanto occasioni stagionali, ma possibili punti di partenza per nuovi percorsi professionali e, per le aziende, un’opportunità concreta per rafforzare i team con persone motivate, qualificate e pronte a contribuire alla crescita dell’organizzazione”.

Per presentare la propria candidatura occorre accedere al portale www.humangest.it