venerdì, 21 Agosto 2026
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Un percorso pedonale per collegare in sicurezza la fermata Guidoni e la Scuola Marescialli

La giunta comunale ha approvato, su proposta dell’assessore alla Mobilità, Viabilità e Tramvia Andrea Giorgio, il progetto di fattibilità tecnico-economica del primo stralcio dell’intervento “Completamento del nodo di interscambio del trasporto pubblico locale – viale Guidoni e altre infrastrutture”, per un importo complessivo di 375mila euro.

Si tratta di una parte di un progetto più ampio che porterà alla realizzazione di un percorso pedonale per collegare in sicurezza la fermata della linea tramviaria T2 di viale Guidoni con via Perfetti Ricasoli.

Cosa prevede il progetto del percorso pedonale

Il progetto interviene sui tre punti critici che oggi spezzano la continuità del cammino pedonale.

  • All’incrocio tra viale Guidoni e viale XI Agosto arriveranno tre nuovi impianti semaforici pedonali, sincronizzati tra loro, insieme all’allargamento del marciapiede lato ingresso città: una sezione pensata per garantire il passaggio delle persone con disabilità motoria e l’installazione dei percorsi tattili Loges LVE per chi ha disabilità visive.
  • Alla rotatoria tra viale XI Agosto e via Jan Palach, dove oggi manca qualsiasi attraversamento, verranno realizzate due nuove strisce pedonali: qui i flussi di traffico, verificati con i dati dei sensori comunali, non richiedono semaforizzazione ma solo segnaletica orizzontale e verticale a norma.
  • Il terzo intervento riguarda il tratto davanti al distributore Beyfin, dove oggi il percorso si interrompe bruscamente contro un’aiuola verde: qui nascerà un nuovo marciapiede su terreni di proprietà comunale, ricollegandosi all’attraversamento semaforico pedonale esistente.

Il secondo stralcio del percorso pedonale

I tecnici stanno già lavorando anche al secondo stralcio del percorso pedonale lungo viale XI Agosto per il collegamento fino a via Perfetti Ricasoli, oggi completamente privo di qualsiasi infrastruttura sulla carreggiata in direzione nord. In valutazione anche l’inserimento di una fermata del TPL anche in prossimità della Stazione dei Carabinieri di Castello. 

“Considerati singolarmente sono piccoli interventi ma insieme rappresentano una risposta concreta in termini di sicurezza stradale a un’esigenza che ci ha segnalato il comando dei Carabinieri – dichiara l’assessore Giorgio –. Questo progetto metterà a disposizione un percorso sicuro per un nodo di interscambio importante come quello di Guidoni dove, oltre alla fermata della tramvia che garantisce il collegamento diretto con il centro e con l’aeroporto, c’è anche un parcheggio e presto ci sarà anche la nuova stazione sulla linea ferroviaria Firenze-Pisa”.

Partono i lavori manutenzione della passerella pedonale di via Fra’ Paolo Sarpi

Hanno preso il via i lavori di manutenzione della passerella pedonale di via Fra’ Paolo Sarpi a Firenze.

La passerella collega via Fra’ Paolo Sarpi e via Calvi.

Gli intrventi sono relativi al ripristino di alcuni ammaloramenti e all’esecuzione di verifiche tecniche sulla struttura. Le lavorazioni prevedono il recupero superficiale del calcestruzzo, il rilievo delle armature e gli accertamenti necessari per completare le verifiche strutturali.

Al momento è in corso la manutenzione ordinaria su alcuni tratti della passerella (in corrispondenza delle aree messe a disposizione da RFI).

Passerella di via Fra’ Paolo Sarpi chiusa ai pedoni

Per consentire questi interventi in sicurezza la passerella è stata chiusa al passaggio dei pedoni. L’obiettivo è completare i lavori e riaprire al transito pedonale a settembre.

Le grandi colonne sonore interpretate dall’Orchestra da Camera Fiorentina

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Da “La vita è bella” a “Nuovo Cinema Paradiso”, da “C’era una volta in America” a “Il gattopardo”. E ancora, “Il Padrino”, “La leggenda del pianista sull’Oceano”, “Amarcord”,
“Otto e mezzo”.

L’Orchestra da Camera Fiorentina intepreta le grandi colonne sonore con “Musica dal grande schermo”, una cavalcata attraverso celebri partiture che Nicola Piovani (vincitore del premio Oscar per la miglior colonna sonora), Ennio Morricone e Nino Rota hanno regalato al cinema.

L’appuntamento è per venerdì 31 luglio al Teatro Nazionale di Firenze (via dei Cimatori 8) alle ore 21.

Sul podio il maestro Giuseppe Lanzetta

Sul podio dell’Orchestra da Camera Fiorentina sale il maestro Giuseppe Lanzetta (che cura anche gli arrangiamenti), solisti due giovani talenti: Fernando Díaz al
pianoforte e Marcello Nesi alla tromba.
Pianista, compositore e arrangiatore, Fernando Díaz si è laureato in pianoforte
all’Università di Colima per poi perfezionarsi al Conservatorio Santa Cecilia di Roma:
alterna sapientemente classica, jazz e musica popolare. Una versatilità che lo sta
imponendo in contesti diversi. Formatosi con Luca Pieraccini al Conservatorio Cherubini”,
Marcello Nesi ha collaborato col maestro Alan Freiles e la sua orchestra Nuova Europa.
Collabora inoltre con formazioni e orchestre jazz, sia in veste di trombettista che di
percussionista.

Il Programma del concerto

N. Piovani
La vita è bella

E. Morricone
Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto
C’era una volta in America
Nuovo Cinema Paradiso
Gabriel’s oboe
Il pianista sull’oceano

L. Bacalov
Il Postino

N. Rota
Ballabili da Il Gattopardo e Il Padrino
Omaggio a Federico Fellini (Lo sceicco bianco, Amarcord, La Strada, 8 e ½)

E. Morricone
Western Suite

Info prevendita

Segr. dell’Orchestra Via monferrato 2, Firenze
tel. 055783374 – 3337883225
mail [email protected]
www.orchestradacamerafiorentina.it

Tari a Firenze, ecco come aumenta la tassa sui rifiuti nel 2026

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Tari a Firenze 2026: la tassa sui rifiuti aumenta ancora, soprattutto per le famiglie numerose. Il Consiglio comunale di Firenze ha dato il via libera definitivo all’aumento, ratificando il Piano economico finanziario elaborato da Ato Toscana Centro, l’ente che gestisce il servizio rifiuti nei territori di Firenze, Prato e Pistoia. Una decisione arrivata nell’ultima seduta prima della pausa estiva, tra le proteste delle opposizioni e le rassicurazioni della maggioranza.

Quanto aumenta la Tari a Firenze

I nuovi importi della tassa sulla spazzatura non colpiranno tutti i cittadini allo stesso modo. Si va da rincari minimi, poco più di un euro l’anno per chi vive da solo in un appartamento di 120 metri quadri, fino a punte di 24 euro annui per i nuclei familiari più numerosi che occupano abitazioni più piccole, intorno agli 80 metri quadri. Il criterio scelto dall’amministrazione comunale penalizza infatti soprattutto le famiglie con più componenti: la parte variabile della bolletta, calcolata proprio in base al numero di persone che vivono nell’abitazione, cresce del 19,2%. Al contrario, la parte fissa, legata unicamente alla metratura dell’immobile, scende del 6%.

Il risultato è un aumento medio del 6,7% per le utenze domestiche e del 3,2% per le attività commerciali. In termini assoluti, il conto complessivo che i fiorentini dovranno coprire con la Tari passa dai circa 129,6 milioni di euro del 2025 a 135,8 milioni nel 2026, con un incremento del 4,84% del monte tariffario complessivo, come certificato dallo stesso Comune di Firenze. E non finisce qui: lo stesso documento fissa già a 139,5 milioni la cifra prevista per il 2027, segno che la tendenza al rialzo non si fermerà nel breve periodo.

L’incremento dei costi riconosciuti in tariffa dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (Arera) raggiunge per Firenze il tetto massimo consentito dalla normativa nazionale, pari al +6,71%. Si tratta di un valore diverso dal +4,84%: quest’ultimo indica la variazione del monte complessivo che i cittadini dovranno effettivamente coprire con la Tari, mentre il +6,71% rappresenta il margine massimo di aumento dei costi che il gestore può scaricare in tariffa secondo le regole Arera. Le opposizioni in Consiglio comunale hanno sottolineato proprio come Firenze abbia scelto di utilizzare l’intero margine consentito, senza contenere l’aumento al di sotto del tetto massimo.

Le ragioni dell’aumento secondo il Comune

Secondo l’amministrazione comunale, l’incremento della tassa sui rifiuti non è una scelta arbitraria ma la conseguenza di fattori concreti: il rinnovo del contratto nazionale di settore, l’adeguamento all’inflazione, il rincaro dei costi energetici e la necessità di investimenti per migliorare il servizio di raccolta. La vicesindaca con delega all’ambiente Paola Galgani ha difeso il provvedimento sottolineando che la ripartizione dei costi tra le diverse tipologie di utenza — 35% a carico delle famiglie e 65% sulle attività non domestiche — resta invariata rispetto agli anni precedenti e riflette una logica ormai consolidata nella gestione del servizio.

Un dato che il Comune rivendica con orgoglio è il balzo della raccolta differenziata, arrivata al 65% del totale dei rifiuti prodotti, con una crescita del 12% rispetto al periodo precedente. L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è arrivare progressivo a un sistema di tariffazione puntuale, in cui chi produce più rifiuti indifferenziati paga effettivamente di più, superando l’attuale modello basato principalmente su metratura e numero di componenti del nucleo familiare. Sul tavolo resta anche l’ipotesi di rivedere la tassazione per chi gestisce affitti brevi in città.

“Nonostante gli adeguamenti previsti, la TARI del Comune di Firenze continua a essere una delle più basse tra le principali città toscane – ha dichiarato Galgani –: gli incrementi sono destinati a sostenere un servizio essenziale e gli investimenti necessari per migliorare l’efficienza del sistema, incrementare la raccolta differenziata e ridurre progressivamente la produzione complessiva dei rifiuti”.

Le critiche dell’opposizione

Dai banchi dell’opposizione, però, il coro è unanime nel contestare la misura. Diversi consiglieri hanno fatto notare come, nel giro di appena cinque anni, il conto complessivo della Tari per la città sia cresciuto di circa un terzo, passando da 102 milioni di euro nel 2021 agli attuali 135,8 milioni (qui le polemiche sugli ultimi aumenti). Una crescita che, secondo i critici, non si è tradotta in un miglioramento proporzionale della qualità del servizio di raccolta della spazzatura, con segnalazioni frequenti di cestini stracolmi e cassonetti non svuotati regolarmente nelle strade cittadine.

Diverse forze politiche di opposizione hanno chiesto maggiore efficienza a fronte dei rincari, sostenendo che l’aumento dei costi dovrebbe necessariamente accompagnarsi a un servizio più puntuale ed efficace. È tornato anche il tema, ricorrente nel dibattito toscano, della realizzazione di nuovi impianti per il trattamento dei rifiuti, ritenuti da parte del centrodestra la vera soluzione strutturale per contenere i costi nel medio-lungo periodo. Altri esponenti dell’opposizione hanno invece rivendicato l’impegno dei cittadini fiorentini nel migliorare progressivamente la differenziata, sottolineando come a questo sforzo non sia corrisposta finora una riduzione della pressione fiscale sui rifiuti.

Quando aumenta la Tari a Firenze

Per chi si sta chiedendo quando arriveranno i nuovi importi in bolletta, va chiarito che l’acconto Tari in scadenza il 31 luglio sarà calcolato ancora sulla base delle tariffe 2025. Sarà invece il saldo di dicembre, con termine ultimo fissato al 2, a includere il conguaglio con i nuovi importi aggiornati e quindi il vero e proprio aumento discusso in Consiglio comunale.

Il Comune ha comunque tenuto a precisare che, nonostante i rincari, la Tari a Firenze resterebbe tra le più contenute rispetto alle altre principali città toscane, un dato che l’amministrazione utilizza come argine alle critiche sull’ennesimo aumento della tassa sui rifiuti. Resta però il nodo, sollevato a più riprese dalle opposizioni, del rapporto tra quanto pagano i cittadini e la qualità reale del servizio percepita ogni giorno per le strade, tra differenziata in crescita ma decoro urbano ancora oggetto di lamentele diffuse.

  • Per maggiori informazioni sulla Tari a Firenze è possibile consultare questo link

Festambiente 2026: a Rispescia (GR) il festival che unisce ambiente, cultura e partecipazione

Sta per arrivare Festambiente 2026, una nuova edizione del festival nazionale di Legambiente che unisce ambiente, cultura e partecipazione.

Dal 5 al 9 agosto, la località Enaoli di Rispescia (GR), nel cuore della Maremma, tornerà a traformarsi in un luogo di confronto e spazio di incontro tra istituzioni, imprese, associazioni, cittadini, ricercatori, artisti e giovani.

Sostenibilità ambientale, innovazione sociale, cultura, musica e partecipazione si intrecceranno in un programma ricco di appuntamenti, confermando Festambiente come uno degli eventi di riferimento del panorama nazionale dedicato alla transizione ecologica.

I temi e gli approfondimenti di Festambiente 2026

A Festambiente 2026 grande spazio sarà dedicato ai temi della crisi climatica, della transizione energetica, dell’agroecologia, della tutela della biodiversità, delle comunità energetiche, dell’economia circolare e della legalità ambientale, con incontri, conferenze e tavole rotonde che vedranno la partecipazione di esperti, rappresentanti delle istituzioni, del mondo della ricerca e delle imprese.

I padiglioni tematici

Accanto agli spazi di approfondimento torneranno i padiglioni tematici, le aree dedicate alle energie rinnovabili, all’agricoltura sostenibile, alle foreste, all’innovazione ambientale, insieme ai laboratori per bambini e famiglie, alle attività sportive, ai percorsi naturalistici, all’Oasi Climatica dedicata al benessere e alla nuova Casa Ecologica, pensata per sostenere la genitorialità e promuovere una cultura della cura e dell’inclusione.

Il cartellone musicale di Festambiente 2026

Il cartellone musicale di Festambiente 2026 prevede cinque serate a ingresso gratuito che uniscono grandi protagonisti della scena nazionale e progetti artistici di forte valore culturale. Ad aprire il festival saranno Musica da Ripostiglio con la partecipazione speciale di Bobo Rondelli, seguiti dall’energia travolgente degli Zen Circus, dal folk combat rock dei Modena City Ramblers, dalla voce inconfondibile di Nina Zilli e dal gran finale di Stazioni Lunari, lo storico progetto ideato da Francesco Magnelli che vedrà sul palco Max Gazzè, Ginevra Di Marco, Ascanio Celestini e Nada.

Il programma di Festambiente 2026

I dibattiti e gli incontri saranno il cuore del confronto politico, scientifico e culturale di Festambiente 2026. Si partirà il 5 agosto con “Per un’Italia libera da mafie e corruzione”, che vedrà protagonisti Luigi Ciotti, Giovanni Maria Flick, Stefano Ciafani ed Eugenio Giani, seguito dalla consegna del Premio nazionale Ambiente e Legalità.

Il 6 agosto ampio spazio sarà dedicato all’agricoltura con l’incontro della mattina su sostenibilità ed etica nelle filiere vitivinicole. Nel pomeriggio, aperitivo agrivoltaico, consegna Premio ambasciatori dell’agrivoltaico 2026, dibattito “Toscana e Calabria, Regioni glifosato free”, confronto “Dall’agroecologia alle energie rinnovabili: la risposta alla crisi climatica”, con la partecipazione, tra gli altri, di Luca De Carlo, presidente Commissione agricoltura del Senato della Repubblica, Francesco Battistoni, vicepresidente Commissione ambiente, Camera dei Deputati, Leonardo Marras, assessore all’agricoltura della Regione Toscana, Gianluca Gallo, assessore all’agricoltura della Regione Calabria, Barbara Nappini, presidente Slow Food, Maria Grazia Mammuccini, presidente FederBio, Aldo Soldi, presidente Banca Etica e numerosi rappresentanti del mondo imprenditoriale e cooperativo. Nella stessa giornata anche un approfondimento su qualità, riciclo e valore della raccolta delle plastiche.

Il 7 agosto riflettori puntati su “Accelerare la transizione ecologica per rendere più competitivo il Paese”, con il ministro dell’ambiente Gilberto Pichetto Fratin, il presidente di Legambiente, Stefano Ciafani, il direttore scientifico ASVIS, Enrico Giovannini, parlamentari e rappresentanti della Regione Toscana, mentre un altro appuntamento renderà omaggio a Gianni Mattioli e Massimo Scalia, figure storiche dell’ambientalismo italiano. Nella stessa giornata spazio anche al confronto su turismo sostenibile e scelte consapevoli, con il presidente Stefano Ciafani, il direttore generale di Legambiente, Giorgio Zampetti, l’onorevole Marco Simiani, e l’assessore all’ambiente della Regione Toscana, David Barontini, seguito dalla consegna delle Vele di Legambiente e Touring Club Italiano.

L’8 agosto saranno protagonisti il Premio Innovazione, Sostenibilità ed Etica e il dibattito “Dalla biodiversità naturale a quella sociale e finanziaria per mantenere vive le comunità”, dedicato al ruolo delle comunità, della finanza e dei territori nella transizione ecologica, con il presidente Giuliano Amato, il presidente di Legambiente, Stefano Ciafani, l’assessore regionale, Leonardo Marras, il presidente di Banca TEMA, Francesco Carri, il direttore generale di Banca TEMA, Fabio Becherini, il capo della divisione cambiamenti climatici e sostenibilità della Banca d’Italia, Enrico Bernardini, la rettrice Università Cattolica del Sacro Cuore, Elena Beccalli, la presidente ANCI Toscana, Susanna Cenni, e la direttrice del Parco della Maremma, Donatella Ciofani. Nella stessa giornata spazio anche agli ecoeventi e al legame tra sostenibilità e cultura.

La giornata conclusiva sarà dedicata al turismo attivo nelle aree protette, alla presentazione del rapporto “Foreste in Comune” con il Premio Ecodesign e al confronto “Parchi a emissioni zero: dalla Nature Restoration Law alla sfida della transizione ecologica”, con il presidente Stefano Ciafani, il presidente UNCEM, Marco Bussone, il segretario generale Symbola, Fabio Renzi, il vicepresidente Slow Food Italia, Federico Varazi, il presidente del Parco della Maremma, Simone Rusci, il presidente del Parco Nazionale delle Cinque Terre, Lorenzo Viviani e il presidente del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, Matteo Arcenni. All’iniziativa seguirà la consegna dei riconoscimenti ai Parchi a Emissioni Zero 2026. Festambiente, da oltre trent’anni modello nazionale di ecoevento e primo ecofestival italiano, ospiterà infatti un momento di confronto sulle strategie, gli strumenti e le opportunità per rendere il settore degli eventi sempre più sostenibile a partire dalle buone pratiche già esistenti.
Festambiente vede  il sostegno della Regione Toscana e il coinvolgimento di numerosi partner pubblici e privati.

Ingresso gratuito.

Tutte le info e il programma aggiornato su: www.festambiente.it

FirenzeGioca: dal 31 luglio al 2 agosto al Lumen

Torna FirenzeGioca. La manifestazione, che celebra la sua 25ª edizione, si terrà da venerdì 31 luglio a domenica 2 agosto nel centro culturale e laboratorio urbano LUMEN, l’oasi di verde in via del Guarlone 25 a Firenze, che accoglierà ospiti d’eccezione, famiglie e giocatori di ogni età.

Il programma di FirenzeGioca 2026

Il cuore di FirenzeGioca rimane la grande Ludoteca, con i tavoli che occupano interamente le serre del Lumen, pronti a ospitare giochi e sfide per ogni livello: dalle ultimissime novità del mercato ai “cinghialoni” (giochi per esperti ad alta strategia) ai grandi classici vintage, fino ai titoli per bambini. Grazie a un nuovo sistema di prenotazione online, i visitatori potranno scegliere e riservare i propri giochi preferiti filtrandoli per titolo, età, durata e tipologia.

Novità e le conferme dell’edizione 2026 di FirenzeGioca

  • Giochi di Ruolo (GdR): un ricco “Menù GdR” con master provenienti da tutta Italia pronti a guidare i partecipanti in mondi fantastici.
  • Festival del Buon Sollazzo: l’Ingegneria del Buon Sollazzo porterà i suoi celebri giochi artigianali in legno, offrendo un divertimento senza tempo che colonizzerà i vialetti del Lumen.
  • LudoLumen: uno spazio aperto e informale dedicato alle persone, alle idee e alle storie che animano il mondo del gioco, un vero salotto ludico.
  • LEGO Brick Summer Fest: un’area dedicata alla creatività con i mattoncini più famosi del mondo e una gara creativa per i più giovani prevista per la domenica.
  • Tornei e Contest: tornei di Heat, Bang!, Karak e Pokémon per principianti, con dimostrazioni e un meeting point per lo scambio di carte; contest artistico Character Figth e Caccia al Personaggio.
  • Passaporto Ludico: un’attività che premia chi sperimenta le diverse aree del festival provando giochi diversi e raccogliendo timbri che danno diritto a premi finali.
  • Sognautori: area dedicata ai prototipi di aspiranti game designer che sognano di vedere pubblicato il proprio gioco.

Ospiti e cultura ludica

Lo spazio LudoLumen accoglierà seminari, confronti pubblici e “Racconti intorno al Gioco”, con ospiti come l’educatore ludico Gabriele Mari e i game designer Luca Borsa e Beniamino Sidoti. Si discuterà anche di temi importanti, come il progetto di Federludo a nome delle associazioni ludiche italiane per una proposta di legge regionale sul diritto al gioco; venerdì 31 luglio si terrà l’incontro pubblico dedicato al percorso di riconoscimento del valore educativo, culturale e sociale delle attività ludiche, con personalità di spicco presenti quali i professori Furio Honsell e Giovanni Bacaro.

La Pesca di BenefiRenza

Torna l’immancabile Pesca di BenefiRenza, che unisce il gioco al riciclo: portando giochi o libri che non si usano più, si contribuisce a una raccolta premi che quest’anno includerà anche giochi da tavolo nuovi e set di carte Pokémon da collezione.

Informazioni per partecipare e orari

L’evento è a ingresso gratuito. Per accedere agli spazi del Lumen è necessaria la tessera associativa (valida per l’intero nucleo familiare e per tutta la stagione) che può essere sottoscritta direttamente sul posto o online.

FirenzeGioca è un evento inserito nella rassegna Urban Pulse, a cura dell’Associazione Icche ci vah ci vole, presente nel programma dell’Estate Fiorentina 2026.

Questi gli orari di FirenzeGioca 2026

  • Venerdì 31 luglio: dalle 18:00 in poi.
  • Sabato 1 agosto: dalle 18:00 in poi.
  • Domenica 2 agosto: dalle 18:00 alle 22:00.

Piscina Costoli: riaprono vasca ricreativa e spogliatoi per le persone con disabilità

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Alla piscina Costoli di Firenze, tra le piscine aperte questa estate in città, tornano pienamente fruibili la vasca ricreativa e gli spogliatoi dedicati alle persone con disabilità, al termine di un importante intervento di riqualificazione che ha interessato entrambe le aree dell’impianto.

La vasca ricreativa, utilizzata in particolare da bambini e persone con disabilità, torna così a disposizione degli utenti dopo lavori che, nel corso dell’esecuzione, si sono rivelati più complessi del previsto. Le criticità emerse hanno infatti reso necessario ampliare l’intervento, con un conseguente incremento sia dei tempi di realizzazione sia dell’investimento economico, per garantire una riqualificazione completa e duratura.

Intervento complessivo da 600mila euro

Per gli spogliatoi dedicati alle persone con disabilità sono stati investiti 200mila euro, mentre l’intervento sulla vasca ricreativa, inizialmente previsto in misura più contenuta, ha richiesto un investimento di 400mila euro, il doppio rispetto alle stime iniziali. L’investimento complessivo ammonta quindi a 600mila euro.

“L’obiettivo era restituire alla città uno spazio fondamentale per tante famiglie, per i bambini e per le persone con disabilità, garantendo ambienti più sicuri, funzionali e accoglienti – dichiara l’assessora allo Sport Letizia Perini -. Nel corso dei lavori sono emerse criticità che hanno richiesto un intervento più esteso rispetto a quello inizialmente previsto. Abbiamo scelto di affrontarle fino in fondo, perché riteniamo che la qualità e la sicurezza degli impianti siano elementi importanti per un’attività di valore. Questo ha comportato tempi più lunghi e un investimento complessivo di 600mila euro, ma da lunedì restituiamo alla città due spazi completamente riqualificati e pronti ad accogliere utenti, famiglie e associazioni; nella vasca ricreativa vengono svolti progetti importanti per la città, come ad esempio il progetto Pita dell’associazione Astrolabio. Ringrazio gli utenti per la pazienza e gli uffici, le ditte e gli operatori della piscina per l’attenzione e la professionalità profuse”.

Piscina Costoli: corsi di acquagym nella vasca ricreativa

Nella vasca ricreativa ricominceranno anche i corsi di acquagym, il martedì e il giovedì dalle 17,15 alle 18,15.

Per gli orari di apertura e i prezzi della piscina Costoli consulta la nostra guida sulle piscine di Firenze aperte nell’estate 2026.

Belvedere Firenze: la storia della Decima Mas nel libro del giornalista Matteo Pucciarelli

Prosegue la programmazione estiva di Belvedere Firenze, lo spazio culturale del Forte Belvedere gestito da Fondazione MUS.E, con nuovi appuntamenti delle rassegne Forte in Musica e L’attualità del bello.

Il 29 luglio Michela Lombardi omaggia i grandi cantautori del Novecento

Mercoledì 29 luglio alle 20.30 la rassegna Forte in Musica ospita Michela Lombardi con il concerto “Ciampi, Endrigo, Buscaglione & gli altri”. Un omaggio ai grandi cantautori e interpreti italiani del Novecento, da Piero Ciampi a Sergio Endrigo, da Giorgio Gaber a Luigi Tenco, fino a Gino Paoli e Ornella Vanoni. Michela Lombardi insieme a Mattia Donati e Andrea Garibaldi restituisce al pubblico la forza poetica e musicale di un repertorio che ha segnato la storia della canzone italiana, mettendone in luce anche le profonde influenze jazz. Canzone d’autore e sensibilità jazzistica si incontrano così nell’interpretazione di tre musicisti toscani da sempre legati a queste composizioni.

Il 30 luglio Pucciarelli presenta il libro sulla Decima Mas

Giovedì 30 luglio alle 20.30 torna il ciclo L’attualità del bello con il giornalista Matteo Pucciarelli, moderato da Giovanni Carta, che presenta il libro Decima Mas. La vera storia, pubblicato da Piemme. Attraverso fonti d’archivio, testimonianze e ricostruzioni storiche, Pucciarelli, cronista politico del quotidiano La Repubblica, ripercorre la vicenda della Decima Flottiglia Mas: dalla nascita e dai reparti d’assalto navale durante la Seconda guerra mondiale fino ai battaglioni terrestri che, dopo l’8 settembre 1943, operarono nella guerra antipartigiana nel Nord Italia sotto l’egida delle SS. Il libro ricostruisce gli eccidi, le torture e le violenze compiute non soltanto contro i partigiani, ma anche ai danni della popolazione civile, interrogandosi inoltre sul significato politico e culturale assunto ancora oggi dal richiamo alla Decima Mas. Una riflessione sul rapporto tra storia, memoria e uso pubblico del passato, che mette in discussione le narrazioni fondate sui concetti di gloria, eroismo e onore e riporta al centro la realtà drammatica di quella esperienza.

Il 5 agosto il concerto degli Alta Madera

La programmazione musicale prosegue mercoledì 5 agosto alle 20.30 con il concerto degli Alta Madera, trio formato da Rubén Chaviano al violino, Mino Cavallo alla chitarra e Filippo Pedol al contrabbasso. Attiva dal 2001, la formazione torna sul palco con un progetto che fonde la musica latinoamericana con il jazz acustico contemporaneo. L’assenza di percussioni lascia spazio al raffinato intreccio tra i tre strumenti, dando vita a sonorità calde ed evocative che attraversano le tradizioni musicali di Cuba, Brasile, Venezuela e Argentina, aprendosi al tempo stesso alle suggestioni del jazz europeo.

Gli appuntamenti sono a ingresso gratuito. Si ricorda che al Forte di Belvedere è presente un parcheggio gratuito e un Cafè-ristoro (aperto martedì 10-20, mercoledì-domenica 10-23).

Info e prenotazioni: [email protected] oppure 055-0541450.

Programma completo di concerti, incontri e attività disponibile su belvederefirenze.it

Prosegue inoltre, all’interno della Palazzina del Forte, la mostra No Heroes, dedicata a Marino Marini, secondo atto del progetto espositivo Drama: Four Acts, ideato e curato da Sergio Risaliti.

Il 2 agosto torna la Domenica Metropolitana: musei gratis per i residenti della Città Metro

Il 2 agosto torna la Domenica Metropolitana, la giornata in cui tutti i residenti della Città Metropolitana di Firenze hanno la possibilità di visitare gratuitamente i Musei Civici Fiorentini e Palazzo Medici Riccardi, nonché di prendere parte alle numerose visite e attività in programma, sviluppate dal Comune di Firenze, dalla Città Metropolitana di Firenze e dalla Fondazione MUS.E.

Attività per famiglie con bambini e per giovani e adulti

Per le famiglie con bambini sono in programma numerose attività come La Favola della tartaruga con la vela in Palazzo Vecchio, il Laboratorio di incisione dedicato all’artista George Baselitz presso il Museo Novecento.

Per i giovani e gli adulti sono in programma i Percorsi segreti di Palazzo Vecchio e gli itinerari negli Scavi del teatro romano, nonché le visite in altri musei: Palazzo Medici Riccardi, Museo Novecento, Forte Belvedere e Memoriale delle deportazioni.

Presso il complesso di Santa Maria del Carmine, durante l’orario d’apertura della Cappella Brancacci, fino al 31 agosto sarà visitabile grazie alla disponibilità di Musicus Concentus anche la Sala Vanni, che custodisce il grande affresco di Giovanni Battista Vanni con la Cena di Cristo a casa del fariseo e ulteriori affreschi staccati provenienti dalla cappella Nerli.

A Palazzo Medici Riccardi, grazie alla disponibilità della Prefettura di Firenze, sarà possibile visitare in forma guidata alcuni ambienti normalmente non aperti al pubblico in cui sono custodite opere pregiate, fra cui Il Matrimonio mistico di Santa Caterina di Ludovico Cardi detto il Cigoli.

Le mostre in corso

Alle collezioni permanenti si affianca la programmazione delle mostre temporanee in corso, a cui saranno correlate proposte speciali. Il Museo Novecento presenta infatti Baselitz. Avanti!, un’ampia mostra dedicata a Georg Baselitz, tra i protagonisti assoluti dell’arte contemporanea, curata da Sergio Risaliti.

Sempre al Museo Novecento è in corso un focus sulla collezione dedicato ad Ottone Rosai con la mostra Ottone Rosai. Poeta Innanzitutto, mentre presso Palazzo Medici Riccardi è in corso la mostra Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti, a cura di Lucia Mannini, centrata sugli artisti e sulle manifatture che in città accolsero e interpretarono gli stilemi déco. (fino al 25 agosto).

Presso MAD Murate Art District sono in corso le mostre Michele Borzoni Rocco Rorandelli. Silent Springs a cura di Valentina Gensini, e Florence Calling. Anni ’80, a cura di Bruno Casini e Valentina Gensini.

Si segnala inoltre presso il Memoriale delle Deportazioni la mostra diffusa Kz Auschwitz – 432 Marian Kołodziej – Parole disegnate. Memoria della deportazione politica Auschwitz 1940 – Ebensee 1945 dell’artista visivo polacco Marian Kołodziej e la mostra temporanea Adelmo e gli altri. Confinati omosessuali in Lucania, mostra documentaria che da alcuni anni sta facendo conoscere una parte poco nota della storia del nostro Paese: l’olocausto e l’uso del confino come strumento di repressione.

Infine, al Forte Belvedere è possibile visitare il progetto espositivo “Drama: Four Acts” ideato e curato da Sergio Risaliti. Il primo atto si è aperto a giugno con la mostra “God Year”, personale di Paolo Canevari. Dal 16 luglio il progetto si è arricchito di un nuovo capitolo con l’apertura al pubblico di “No Heroes”, la mostra dedicata a Marino Marini, uno dei più grandi maestri della scultura del Novecento.

Ponte al Pino, varato il nuovo cavalcaferrovia

Ponte al Pino: è stato varato nella notte tra il 26 e il 27 luglio il nuovo cavalcaferrovia stradale. Il nuovo impalcato, del peso di circa 550 tonnellate, è stato posizionato mediante una gru da 2.000 tonnellate, uno dei più grandi mezzi di sollevamento impiegati a livello internazionale per interventi infrastrutturali di questa tipologia.

Il varo si è svolto alla presenza del Vicepresidente del Consiglio dei Ministri e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, del Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, della Vicesindaca del Comune di Firenze, Paola Galgani, dell’Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo FS, Gianpiero Strisciuglio, dell’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Rete Ferroviaria Italiana, Aldo Isi, oltre alle autorità locali.

Stop alla circolazione dei treni fino al 30 luglio

Dopo la posa del nuovo impalcato, il cantiere prosegue con le successive attività previste dal cronoprogramma. Fino alle ore 11 di giovedì 30 luglio resta confermata la sospensione della circolazione ferroviaria sulle tratte Firenze Campo di Marte–Firenze Rifredi e Firenze Campo di Marte–Firenze Santa Maria Novella, necessaria per consentire il completamento in sicurezza delle lavorazioni di questa fase fondamentale.