martedì, 6 Ottobre 2026
Home Blog Pagina 6

Pioggia e temporali: giovedì 17 codice giallo

0

Per la giornata di giovedì 17 settembre sono previsti pioggia e temporali a partire dalla zone nord-occidentali per poi estendersi alle aree centrali della Toscana. Localmente i fenomeni potranno essere accompagnati anche da colpi di vento e grandinate.

Emessa l’allerta gialla

La Sala operativa della Protezione civile regionale ha emesso un’allerta gialla per temporali forti e rischio idrogeologico-idraulico del reticolo minore che sarà in vigore dalla mezzanotte fino alle 15 nel nord-ovest della regione e dalle 9 sino a fine giornata nelle aree centrali, interne e costiere.

Resta escluso invece dall’allerta l’estremo sud della Toscana.

I comportamenti da adottare

Ulteriori dettagli e consigli sui comportamenti da adottare, a seconda del rischio, si trovano all’interno della sezione Allerta meteo del sito della Regione Toscana, accessibile all’indirizzo http://www.regione.toscana.it/allertameteo

Allerta gialla a Firenze

Allerta gialla domani a Firenze e nella zona A3 Arno-Firenze per possibili temporali forti con rischio idrogeologico-idraulico sul reticolo minore. L’allerta scatterà alle 9 e resterà in vigore fino alle 24 di giovedì 17 settembre.

Insieme a quello di Firenze sono interessati i Comuni di Bagno a Ripoli, Fiesole, Greve in Chianti, Impruneta, Lastra a Signa, Pontassieve, San Casciano in Val di Pesa, Scandicci e Barberino Tavarnelle.

Secondo il nuovo bollettino di valutazione delle criticità regionali una perturbazione attraverserà domani la Toscana portando rovesci e temporali sparsi, che potranno essere associati anche a forti colpi di vento, inizialmente sulle zone nord-occidentali e successivamente su quelle centrali. Fenomeni residui saranno possibili in serata anche nelle zone interne.

Per le aree interne sono previsti cumulati medi di pioggia intorno ai 20-30 millimetri. Sulle zone toscane diverse dal nord-ovest i quantitativi massimi potranno raggiungere localmente i 30-50 millimetri, con intensità orarie fino a 30-50 millimetri.

Il rischio idrogeologico-idraulico sul reticolo minore riguarda i corsi d’acqua secondari e il sistema di drenaggio del territorio. A Firenze comprende, tra gli altri, Ema, Mugnone e Terzolle.

Sport, cultura e solidarietà: domenica 27 settembre torna Corri la vita

0

Domenica 27 settembre torna Corri la vita, la manifestazione che da oltre vent’anni unisce sport, cultura e solidarietà a sostegno della prevenzione e della lotta contro il tumore al seno. Migliaia di partecipanti sono attesi nelle strade e nelle piazze della città, accomunati dall’iconica maglietta firmata Ferragamo, partner storico dell’iniziativa, quest’anno in una nuova e inconfondibile tonalità.

A dare il via ufficiale alla manifestazione sarà Claudio Stecchi, primatista italiano indoor nel salto con l’asta, scelto come starter d’eccezione della 24ª edizione.

Una grande festa che coinvolgerà tutta la città con oltre 68 mete culturali aperte gratuitamente per i partecipanti, iniziative speciali e numerose occasioni di incontro che accompagneranno tutta la giornata per essere ancora una volta accanto alle donne colpite da tumore al seno.

“Corri la Vita è una di quelle giornate in cui Firenze dimostra, ancora una volta, tutta la sua capacità di essere comunità” afferma Sara Funaro, Sindaca di Firenze. “Migliaia di persone che corrono, camminano, si incontrano e scelgono di esserci per sostenere la prevenzione e sostenere con la propria presenza quelle donne che affrontano il tumore al seno. È un abbraccio collettivo che ogni anno attraversa la nostra città e che riesce a trasformare la partecipazione in un aiuto concreto. Il valore di Corri la Vita è proprio questo: ricordarci che, insieme, si può fare la differenza. Come Amministrazione siamo orgogliosi di accompagnare una manifestazione che da 24 anni unisce solidarietà, sport e cultura e che è diventata un appuntamento profondamente sentito dai fiorentini e da tutti coloro che arrivano a Firenze per parteciparvi. Grazie a chi la rende possibile e a tutte e tutti coloro che anche quest’anno sceglieranno di indossare questa maglietta color ciclamino e di correre o camminare colorando la città per una causa tanto importante”.

“Ventiquattro anni di CORRI LA VITA significano ventiquattro anni di chi sceglie di esserci. Di camminare, correre, donare. E soprattutto di stare accanto alle donne che affrontano un tumore al seno. È questa partecipazione straordinaria che ogni anno ci emoziona e ci ricorda la responsabilità del nostro impegno”, dichiara Eleonora Frescobaldi, Presidente dell’Associazione Corri la Vita ETS. “In questo lungo percorso, abbiamo trasformato la generosità di migliaia di sostenitori in qualcosa di concreto: prevenzione, diagnosi precoce, cura, riabilitazione e formazione. Perché la solidarietà, quando diventa azione, può davvero cambiare la vita di chi ne ha bisogno. Questo è il cuore di CORRI LA VITA. Dietro ogni maglietta c’è una scelta. Dietro ogni donazione c’è un gesto di vicinanza. Dietro ogni passo c’è la volontà di dire a una donna: non sei sola. Da quest’anno vogliamo portare questo messaggio ancora più lontano. Con l’ampliamento a livello nazionale del Bando, potremo sostenere nuove realtà e nuovi progetti, raggiungendo un numero sempre maggiore di donne in tutta Italia. Vogliamo continuare a crescere perché c’è ancora molto da fare. Vogliamo che la prevenzione sia sempre più accessibile, che i percorsi di cura siano sempre migliori e che ogni donna possa trovare sostegno e qualità nella riabilitazione. Ma, soprattutto, vogliamo continuare a esserci. Prima, durante e dopo la malattia. Fondamentale, in questo percorso, è anche il contributo delle aziende che negli anni hanno scelto di condividere i valori e gli obiettivi della manifestazione. Sottolinea Neri Torrigiani, responsabile del nostro Comitato Organizzatore, che chi continua a essere al nostro fianco non sostiene semplicemente un evento, ma sceglie di credere in un progetto che produce risultati concreti. La fiducia che le aziende rinnovano ogni anno a Corri la Vita ETS è per noi motivo di grande orgoglio. È la dimostrazione di quanto la collaborazione tra cittadini, imprese e istituzioni possa generare una forza straordinaria e trasformarsi in un aiuto reale. A tutti coloro che rendono possibile CORRI LA VITA va il nostro grazie”.

I percorsi di Corri la vita 2026

La partenza è fissata per le ore 9:15 dal Parco delle Cascine (viale Lincoln lungo l’Arno), mentre il traguardo sarà nello scenario spettacolare di Piazza della Signoria, con il palco allestito sotto la Loggia dei Lanzi. Anche quest’anno i partecipanti potranno scegliere tra i due percorsi dedicati alla corsa e alla passeggiata, con un tracciato più lungo rispetto al passato per la gioia degli atleti. Ad accompagnare i corridori lungo il percorso sarà la nuova Toyota RAV4 nel ruolo di apripista ufficiale la manifestazione.

I testimonial di Corri la vita 2026

In questi anni oltre 749 testimonial del mondo dello spettacolo, dello sport e della cultura hanno prestato il proprio volto alla manifestazione negli anni. Tra chi ha scelto di sostenere la 24ª edizione figurano: Luca Argentero, Gabriel Batistuta, Mariacarla Boscono, Brunori sas, Pif, Paola Perego, Flavio Cobolli, Luciano Darderi, Giuseppe Giofrè, Corrado Formigli, Luca Sommi, Linda Giannattasio, Jonathan Canini, Daniela Morozzi, Gaia Nanni, Edoardo Winspeare, Elena Mannucci, Luisanna Messeri, Giuseppina Torre, Martina Meola, Stella Nervini, Ofelia Passaponti, Annamaria Malipiero, Elena D’Elia e il Coro Femina.

Come sostenere Corri la vita: la t-shirt

È possibile sostenere i progetti dell’Associazione Corri La Vita ETS anche a distanza, in tutta Italia, senza prendere necessariamente parte alla camminata/corsa, ordinando, con una donazione minima di 10 euro, la maglietta direttamente sul sito ufficiale, fino a esaurimento scorte. La spedizione è gratuita grazie al supporto logistico di BRT. Le t-shirt sono disponibili, oltre che online, nei punti fisici della città indicati sul sito corrilavita.it fino al 24 settembre; nei giorni 25 e 26 settembre presso il gazebo in Piazza della Repubblica (ore 10:00 – 17:00) e domenica 27 settembre (ore 10:00 – 13:00).

Per chi viene da fuori: chi arriverà a Firenze per partecipare a Corri la vita e vorrà soggiornare nelle strutture Human Company, alle porte della città, potrà usufruire di una riduzione del 10% sul soggiorno presso hu Firenze camping in town e hu Firenze Certosa camping in town, utilizzando il codice sconto CORRILAVITA26. Il codice, valido per i soggiorni nelle notti di venerdì 25, sabato 26 e domenica 27 settembre 2026, dovrà essere inserito in fase di prenotazione sul sito firenze.huopenair.com

Oltre 68 mete culturali a ingresso gratuito

Indossando la maglietta ufficiale o mostrando il certificato di iscrizione, i partecipanti a Corri la vita potranno accedere gratuitamente a oltre 68 mete culturali distribuite tra la Città Metropolitana di Firenze e altre località toscane.

Tra le novità e le aperture straordinarie del 2026 spiccano:

  • Palazzo Strozzi (Firenze) con la mostra “Broken. Il potere del frammento”.
  • Palazzo Buontalenti (Firenze) con l’esposizione “OPEN: A New Civic Space for Art and Science”.
  • Museo Sant’Orsola (Firenze) con la scoperta del cantiere d’arte e rigenerazione urbana nell’ex monastero.
  • Museo Oratorio di San Sebastiano detto dei Bini (Firenze), uno dei tesori meno noti di Firenze, con al suo interno importanti opere di Baccio d’Agnolo, del Maestro di Serumido e di Giovanni Bilivert.
  • L’ex convento di San Giovanni della Calza (Firenze) con il Cenacolo affrescato nel 1514 da Franciabigio, una delle più significative rappresentazioni dell’Ultima Cena del Rinascimento fiorentino.
  • Impianto di potabilizzazione dell’Anconella (Firenze), per una speciale visita tecnica guidata.
  • Accademia delle Arti del Disegno e Accademia dei Georgofili (Firenze).
  • Museo della Misericordia (Firenze).

Coinvolti anche numerosi luoghi d’eccellenza fuori dal capoluogo fiorentino, tra cui il MUDY – Museo Dynamo a Fornaci di Barga (LU), il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci a Prato e il Museo della Paglia a Signa. A questi si affianca la straordinaria partecipazione della rete dei musei MUDEV (Museo Diffuso Empolese Valdelsa) – tra cui il Museo Leonardiano e la Casa Natale dell’artista a Vinci, Palazzo Pretorio e Casa Boccaccio a Certaldo, il Museo della Ceramica a Montelupo e la Gerusalemme di San Vivaldo a Montaione – la cui gratuità per i partecipanti a CORRI LA VITA sarà estesa anche a domenica 4 ottobre.

Il Villaggio della salute di Corri la Vita

Dal 25 al 27 settembre, al Villaggio della Salute, l’attenzione sarà focalizzata sulla prevenzione primaria e secondaria. La postazione accoglierà la cittadinanza in Piazza della Repubblica con screening gratuiti e materiale informativo.

Sport inclusione e solidarietà

Tutti i partecipanti potranno personalizzare la propria giornata applicando il pettorale emozionali, dedicandolo alla persona per cui si sceglie di correre o camminare. I pettorali saranno distribuiti gratuitamente ai varchi d’accesso a chi si presenterà con la maglietta 2026.

Tra le tradizioni più amate torna l’esibizione delle Florence Dragon Lady LILT, le quali pagaieranno sull’Arno con partenza dalla Società Canottieri Firenze e arrivo nei pressi del Ponte alla Carraia, testimoniando la forza dello sport come strumento di riabilitazione oncologica. Spazio anche al mondo universitario e internazionale grazie alla partecipazione attiva della comunità Erasmus, presente con una delegazione di studenti e docenti in occasione della Settimana Europea dello Sport, a cui sarà dedicato un punto informativo alla partenza e un premio per il primo classificato del gruppo, la Coppa Erasmus+, istituita dall’Agenzia Nazionale Erasmus+/Indire.

Oltre a premiare i primi tre classificati della corsa, uomini e donne, Corri la vita assegnerà tre premi ai “Gruppi più numerosi”, composti da almeno 100 partecipanti tra dipendenti di aziende e membri di società sportive che parteciperanno.

Anche in questa edizione torna il concorso fotografico, “La foto più bella per Corri La Vita”, per raccontare le emozioni dell’evento e concorrere al premio.

Iniziative speciali

La sinergia con il tessuto cittadino e commerciale si rinnova attraverso numerose collaborazioni d’eccellenza:

  • Gelato Badiani – Sorbetto Dragon Fruit: la famosa gelateria fiorentina celebra l’evento con il Sorbetto Dragon Fruit, gusto speciale creato per l’occasione e ispirato al colore del 2026. Disponibile dal 13 al 26 settembre nei punti vendita di Via dei Tosinghi 12r e Viale dei Mille 20r, devolverà a CORRI LA VITA l’intero incasso dei coni e delle coppette venduti.
  • Conad: dal 21 al 26 settembre, nei punti vendita Conad Superstore, Conad, Conad City, Sapori&Dintorni Conad, tuday Conad, Benessity Conad e Margherita delle province di Firenze, Prato, Pistoia, Arezzo, Lucca, Pisa e Siena che espongono il materiale informativo, il 15% dei proventi derivanti dalla vendita dei prodotti della linea “PiacerSi”sarà devoluto da Conad Nord Ovest all’Associazione Corri la Vita ETS a sostegno del Ce.Ri.On. – Centro di Riabilitazione Oncologica ISPRO-Lilt di Villa delle Rose.
  • Carapelli Firenze per Corri la vita: lo storico marchio firma una speciale Limited Edition di olio extra vergine di oliva 100% italiano, racchiuso in un’elegante bottiglia premium in vetro blu. Il prodotto sarà disponibile a fronte di una donazione minima di 10 euro (interamente devoluta alla manifestazione) presso lo stand Carapelli al “Villaggio della Salute” di piazza della Repubblica nei giorni 25, 26 e 27 settembre.
  • Consorzio Il Cappello di Firenze: presso la sede della Società Canottieri Firenze, sotto il Ponte Vecchio, domenica 27 settembre sarà allestito un corner curato dalle aziende del Consorzio, con la presenza dei maestri cappellai che proporranno creazioni artigianali in paglia e altri materiali e il 15% dell’incasso sarà versato a CORRI LA VITA.
    Staffetta delle Botteghe: organizzata dal coordinamento dei Centri Commerciali Naturali di Confesercenti Firenze, vedrà i negozianti di vicinato acquistare e promuovere le magliette, creando una vera e propria staffetta virtuale di solidarietà tra quartieri.
  • Un caffè per Corri la vita: sostenuto da Ditta Artigianale e patrocinato da Confesercenti e Confcommercio, giovedì 1° ottobre per la Giornata Internazionale del Caffè e primo giorno del Pinktober – l’Ottobre Rosa, in tutti i locali che somministrano caffè, aderenti all’iniziativa, riconoscibili dalla locandina, sarà possibile gustare un caffè, contribuendo simbolicamente a sostenere l’Associazione Corri la Vita ETS.
    Devon&Devon devolverà all’Associazione il 5% del ricavato delle vendite ai privati dello showroom di Firenze.

Come verranno spesi i fondi raccolti

Dalla prima edizione del 2003 ad oggi, CORRI LA VITA ha coinvolto oltre 580.000 partecipanti e raccolto più di 10,2 milioni di euro, contribuendo all’assistenza di oltre 500.000 donne. I fondi raccolti nel 2026 continueranno a finanziare progetti di prevenzione, diagnosi precoce, cura e riabilitazione oncologica, tra cui:

  • Il potenziamento delle attività diagnostiche presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi (sostenuta dal 2011).
  • Il supporto al Ce.Ri.On. Ispro-Lilt di Villa delle Rose (sostenuto dal 2005), centro di riferimento per la riabilitazione oncologica e psicofisica.
  • Le borse di studio per giovani medici grazie a SenoNetwork, la rete ideata dal professor Luigi Cataliotti, che riunisce 158 Breast Unit in tutta Italia, per garantire pari accesso a cure di eccellenza, investendo nella formazione e nel controllo di qualità a livello nazionale.
  • Il supporto alla Fondazione Italiana di Leniterapia (FILE), perché la qualità di vita sia fino in fondo dignitosa e seguita con amore.
  • Il Bando Corri la vita, che da quest’anno amplia il suo raggio d’azione estendendosi su scala nazionale, finanziando progetti meritevoli selezionati dal Comitato Scientifico.

Settimana Europea della Mobilità: gli appuntamenti a Firenze

Firenze partecipa alla Settimana Europea della Mobilità (European Mobility Week), campagna di sensibilizzazione promossa dalla Commissione Europea per incoraggiare città e cittadini a scegliere forme di spostamento più sostenibili, sicure e accessibili.

Il tema 2026 della Settimana Europea della Mobilità

Il tema scelto per l’edizione 2026, in programma dal 16 al 22 settembre, è “Mobilità per tutti e tutte” e richiama il diritto di ogni persona a muoversi in città in modo semplice, sicuro e sostenibile, indipendentemente dall’età, dalle condizioni economiche, dalle capacità fisiche o dal luogo in cui vive. Quest’anno l’attenzione è rivolta in particolare all’equità intergenerazionale, con l’obiettivo di progettare sistemi di mobilità capaci di rispondere ai bisogni dei bambini, dei giovani, degli adulti e degli anziani, senza dimenticare le esigenze delle generazioni future.

“Un’occasione molto importante per noi, perché portiamo nei quartieri il percorso partecipativo che accompagnerà la redazione del Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU) – dice l’assessore a Mobilità, viabilità e tramvie Andrea Giorgio – Tutti hanno diritto di muoversi in modo sicuro, semplice e sostenibile, siamo impegnati a costruire la mobilità del futuro e lo facciamo assieme alle persone che ogni giorno vivono e si spostano nella nostra città; l’European Mobility Week è un’occasione preziosa di confronto su un tema così importante per tutti noi, per questo invitiamo tutte e tutti a partecipare agli eventi e a contribuire alla costruzione di una Firenze più accessibile, inclusiva e vivibile”.

Incontri pubblici sul Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU)

Un’attenzione particolare sarà quest’anno dedicata al percorso di redazione del Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU), uno degli strumenti attraverso cui Firenze sta ripensando la mobilità urbana per renderla più sicura, accessibile ed efficiente. Il lavoro svolto negli ultimi mesi ha portato alla costruzione di un articolato quadro conoscitivo, basato su oltre cento dataset raccolti e integrati grazie alla collaborazione tra uffici comunali, società partecipate, gestori dei servizi ed enti del territorio, con l’obiettivo di comprendere in modo approfondito come si muovono oggi cittadini, lavoratori, studenti, visitatori e operatori economici. Questo ha consentito di individuare le principali sfide della mobilità fiorentina ponendo le basi per la definizione delle future strategie.

Nel corso della manifestazione si svolgeranno cinque incontri pubblici, uno in ciascun Quartiere della città, per condividere i risultati del lavoro di analisi svolto, approfondire le priorità emerse e raccogliere contributi, osservazioni e proposte e costruire assieme la città di domani già da oggi.

Durante la Settimana Europea della Mobilità saranno anche organizzati incontri, eventi, attività divulgative e iniziative partecipative, anche grazie al contributo dei soggetti del territorio come l’Università di Firenze, Legambiente e FIAB Firenze, Piedibus I Piccoli Passi APS, rete Firenze Tattica.

Saranno inoltrs raccontati  i progetti europei che vedono Firenze protagonista sui temi della mobilità e della logistica urbana sostenibile, come UNCHAIN, GOLIA e URBAN FLOW.

Settimana europea della mobilità: il programma delle iniziative

Mercoledì 16 settembre
SI MUOVE LA CITTÀ – INCONTRO NEL Q1 SUL FUTURO DELLA MOBILITÀ A FIRENZE
Centro Età Libera “Il Grillo Parlante”, Via Palazzuolo 10 – Firenze
Ore: 18:00-20:00
Organizzato da: Comune di Firenze
L’incontro è gratuito e aperto a tutte e tutti. Durante l’incontro saranno inoltre presentate le proposte di trasformazione di alcuni spazi del quartiere tramite interventi di urbanistica tattica, a seguito di un percorso di partecipazione fra associazioni, amministrazione, cittadini e la rete Firenze Tattica. Iscrizioni: https://simuovelacittaQ1.eventbrite.it

Giovedì 17 settembre
SI MUOVE LA CITTÀ – INCONTRO NEL Q2 SUL FUTURO DELLA MOBILITÀ A FIRENZE
Sala dei Marmi presso il Parterre, Piazza della Libertà 12 – Firenze
Ore: 18:00-20:00
Organizzato da: Comune di Firenze
Come vogliamo muoverci a Firenze nei prossimi anni?
L’incontro è gratuito e aperto a tutte e tutti. Durante l’incontro saranno inoltre presentate le proposte di trasformazione di alcuni spazi del quartiere tramite interventi di urbanistica tattica, a seguito di un percorso di partecipazione fra associazioni, amministrazione, cittadini e la rete Firenze Tattica. Iscrizioni: https://simuovelacittaQ2.eventbrite.it

Venerdì 18 settembre

GIRETTO D’ITALIA – BIKETOWORK
piazza Ferrucci (in fondo alla pista Ferrucci), in viale Redi (ponte Gandhi)
e piazza Libertà (angolo via Cavour)
Ore: dalle 8.00 alle 9.00
Organizzato da: Legambiente in collaborazione con FIAB Firenze
Promuovere la mobilità sostenibile nelle tratte casa-lavoro e casa-scuola utilizzando la bici e non solo, ma includendo tutti i mezzi della micromobilità, sia privata che in sharing. Anche quest’anno FIAB Firenze Ciclabile e Legambiente Toscana uniscono le forze per il BikeToWork, nell’ambito dell’iniziativa Giretto d’Italia, con l’allestimento di 3 postazioni in città, dalle 8:00 alle 9:00, per contare i passaggi di biciclette e mezzi della mobilità attiva e regalare uno snack bio offerto da Naturasi a chi si reca a lavoro o a scuola in bici.
https://www.firenzeciclabile.it/notizia.aspx?id=13686

CREIAMO IL GIUSTO MOVIMENTO: MOBILITÀ SOSTENIBILE E SICURA

Presso il Campus di Novoli – Aula 0.05 edificio D15 via Silvano Tosi, 1 e Loggiato adiacente, antistante la Biblioteca delle Scienze Sociali. Ore: 15:00 – 18:00
Organizzato da: Università degli Studi di Firenze
L’evento è rivolto a: studenti, personale docente e tecnico amministrativo dell’Università degli Studi di Firenze ed alla cittadinanza.
Per partecipare è raccomandata l’iscrizione dal 4 al 17 settembre 2026: per i partecipanti Unifi su SOL Iscrizione ad eventi di Ateneo “Eventi di Ateneo, eventi dell’Area Servizi alla Ricerca e al Trasferimento Tecnologico, eventi Green Office”, per i partecipanti non Unifi attraverso l’invio di una email a [email protected]
Per informazioni: [email protected] tel. 055/2757604 – 7280 – 7605

SI MUOVE LA CITTÀ – INCONTRO NEL Q3 SUL FUTURO DELLA MOBILITÀ A FIRENZE
Centro Giovani Gavinuppia, Via Gran Bretagna 48 – Firenze
Ore: 18:00-20:00
Organizzato da: Comune di Firenze
L’incontro è gratuito e aperto a tutte e tutti.
Durante l’incontro saranno inoltre presentate le proposte di trasformazione di alcuni spazi del quartiere tramite interventi di urbanistica tattica, a seguito di un percorso di partecipazione fra associazioni, amministrazione, cittadini e la rete Firenze Tattica.

Iscrizioni: https://simuovelacittaQ3.eventbrite.it

Domenica 20 settembre

I PONTI DELLA PACE
Il ritrovo sarà in piazza dell’Isolotto (davanti alla chiesa), arrivo a San Miniato al Monte.
Ore: 08:30-13:00
Organizzato da: FIAB Firenze Ciclabile
Un’escursione cittadina in bicicletta, pensata come percorso narrativo e partecipato, per diffondere una cultura della pace attraverso il racconto di esperienze concrete; valorizzare la memoria civile e pacifista di Firenze, favorire la partecipazione attiva e l’incontro tra realtà associative e cittadinanza; utilizzare la bicicletta come strumento sostenibile, accessibile e simbolico. L’itinerario attraversa Firenze lungo piste ciclabili, passerelle pedonali, ponti e strade a basso impatto automobilistico, toccando quartieri, piazze, ponti e luoghi legati a storie, testimonianze e figure storiche di pace, nonviolenza, giustizia sociale e dialogo interculturale. Durante il percorso 6 soste di approfondimento, (curate da testimoni e rappresentanti delle realtà coinvolte) permetteranno di valorizzare la memoria civile: riscoprendo la storia di Firenze, dei suoi quartieri e di alcune figure legate alla cultura e all’azione pacifista. I luoghi attraversati e i personaggi che saranno ricordati rappresentano “ponti umani, culturali e spirituali”. In questo senso l’evento invita la cittadinanza, le scuole, le associazioni e le istituzioni locali a riscoprire l’eredità di Firenze come “Città Operatrice di Pace”, valorizzando al contempo la mobilità attiva e sostenibile.
L’iniziativa ha il patrocinio della Regione Toscana e del Comune di Firenze, e ha visto l’adesione di moltissime realtà impegnate sui temi della pace e della nonviolenza.
Iscrizioni: per motivi organizzativi di stima dell’afflusso, è richiesto a tutti di registrarsi attraverso questo form. I primi utenti registrati avranno diritto a un gadget dell’evento e all’accesso gratuito al servizio di bike sharing RideMovi.
Incontro gratuito aperto a tutti. https://www.firenzeciclabile.it/evento.aspx?id=13683

LUNEDI’ 21 settembre

PRESENTAZIONE REDESIGN APP IF
Welcome Center, Piazza della Stazione, 5 – Firenze
Ore: 11:00-12:00
Organizzato da:Comune di Firenze
Evento su invito
Conferenza di lancio della nuova veste dell’App IF, presentazione da parte dell’Assessore a stake holders e giornalisti

STRADA APERTA
via di Scandicci 20, Firenze (fronte Scuola Primaria Niccolini)
Ore: dalle 14:00 alle 18:30
Organizzato da: PIEDIBUS I PICCOLI PASSI APS
L’iniziativa prevede la chiusura temporanea al traffico veicolare del tratto stradale adiacente al plesso scolastico, trasformando l’area in uno spazio sicuro di incontro e socializzazione intergenerazionale. Le attività si articoleranno in due fasi: dalle 14:00 alle 16:30 si terranno laboratori didattico-educativi riservati ad alcune classi della scuola primaria in collaborazione con Firenze Tattica; dalle 16:30 alle 18:30 la strada ospiterà giochi aperti e laboratori gratuiti per l’intera cittadinanza, dimostrando concretamente come la riappropriazione degli spazi urbani da parte dei pedoni crei un ambiente accessibile, inclusivo e sicuro per i bambini, le famiglie e i residenti del quartiere.
https://ipiccolipassi.it/strada_aperta.html

SI MUOVE LA CITTÀ – INCONTRO NEL Q5 SUL FUTURO DELLA MOBILITÀ A FIRENZE
sede del Quartiere 5 – Villa Pallini – Via Francesco Baracca, 150/p – Firenze
Ore: 18:00-20:00
Organizzato da: Comune di Firenze
L’incontro è gratuito e aperto a tutte e tutti.
Durante l’incontro saranno inoltre presentate le proposte di trasformazione di alcuni spazi del quartiere tramite interventi di urbanistica tattica, a seguito di un percorso di partecipazione fra associazioni, amministrazione, cittadini e la rete Firenze Tattica. Iscrizioni: https://simuovelacittaQ5.eventbrite.it

Martedì 22 settembre

PRESENTAZIONE SPERIMENTAZIONE MICROHUB LOGISTICO DEL PROGETTO EUROPEO UNCHAIN
Piazza Annigoni – Firenze
Ore: 11:00-12:00
Organizzato da: Comune di Firenze
Evento su invito

SI MUOVE LA CITTÀ – INCONTRO NEL Q4 SUL FUTURO DELLA MOBILITÀ A FIRENZE
BiblioteCaNova Isolotto – Via Chiusi 4/3A – Firenze
Ore: 18:00-20:00
Organizzato da: Comune di Firenze
Come vogliamo muoverci a Firenze nei prossimi anni?
L’incontro è gratuito e aperto a tutte e tutti.
Durante l’incontro saranno inoltre presentate le proposte di trasformazione di alcuni spazi del quartiere tramite interventi di urbanistica tattica, a seguito di un percorso di partecipazione fra associazioni, amministrazione, cittadini e la rete Firenze Tattica. Iscrizioni: https://simuovelacittaQ4.eventbrite.it

Le campagne in corso

– Campagna trasporto pubblico locale

– Campagna “Pedala, Firenze ti premia”

Miracola: il nuovo progetto di Irene Dionisio al MAD Murate Art District

0

Miracola è il nuovo progetto realizzato e prodotto da MAD Murate Art District – Fondazione MUS.E dell’artista e filmmaker Irene Dionisio che sarà inaugurato il 17 settembre e proseguirà fino al 22 novembre, presentando in anteprima assoluta presso MAD un’opera filmica inedita destinata a entrare nella collezione dei Musei Civici Fiorentini.

Miracola, la nuova opera di Irene Dionisio al MAD

“Con Miracola Firenze si conferma luogo di produzione e di confronto per l’arte contemporanea, capace di mettere in dialogo la ricerca degli artisti con le grandi domande del nostro tempo” ha detto l’assessore alla cultura Giovanni Bettarini. “Il lavoro di Irene Dionisio ci porta dentro un rapporto antico e sempre attuale, quello tra l’uomo, la natura e il bisogno delle comunità di trovare un significato di fronte a ciò che non possono controllare. È particolarmente significativo che questo progetto nasca da un percorso di ricerca e residenza che mette in relazione Firenze con altre importanti realtà culturali italiane e che, grazie al sostegno del PAC2025, permetta di acquisire una nuova opera nella collezione dei Musei Civici Fiorentini. Le Murate sono ancora una volta il luogo ideale per ospitare questo incontro tra immagini, memoria, ricerca e sperimentazione. Con Miracola il MAD conferma il proprio ruolo di spazio aperto alla ricerca e alla produzione contemporanea, rafforzando al tempo stesso il rapporto di Firenze con una rete nazionale di istituzioni e professionisti della cultura”.

“Con Miracola, il progetto sostenuto dal Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, MAD affianca l’artista Irene Dionisio, talentuosa regista, in una nuova produzione, che traduce in video un’avventura intellettuale e artistica. Dalle pendici dell’Etna fino ai crateri sommitali del vulcano – ha spiegato Valentina Gensini, direttrice artistica di MAD Murate Art District – il culto di Sant’Agata permea la sacra ascesa in una dimensione antropologica ricca e sincretica. Da Iside a Demetra, da Aitna a Sant’Agata la forza tellurica del vulcano permea l’intero lavoro, capace di compenetrare il territorio catanese con sensibilità antropologica, ecologica e paesaggistica. Dopo averne accompagnato, curato e finanziato la produzione, MAD accompagna questo lavoro con una importante valorizzazione su tutto il territorio nazionale, grazie a importanti partner del sistema del contemporaneo, e con una pubblicazione che verrà presentata a Palazzo delle Esposizioni, Roma, il 28 ottobre p.v.”

“Con Miracola – spiega Irene Dionisio – ho cercato di attraversare il confine sottile tra il visibile e l’invisibile, là dove una comunità incontra ciò che non può spiegare e lo trasforma in rito, immagine e memoria. Il rapporto tra Sant’Agata e l’Etna è il cuore di questo percorso: una relazione fatta di attesa, paura, devozione e desiderio, in cui la montagna non è soltanto un paesaggio, ma una presenza viva, capace di orientare lo sguardo e il destino di chi la abita. Attraverso materiali d’archivio e riprese originali, il film compone una costellazione di voci, gesti e tracce, mettendo in dialogo il tempo della storia con quello del mito. Miracola nasce così dall’ascolto di una memoria collettiva che continua a sedimentarsi e a riemergere, come la lava, nel presente”.

Il rapporto tra Sant’Agata e l’Etna

Al centro della ricerca di Irene Dionisio si colloca il rapporto tra Sant’Agata, patrona di Catania, e l’Etna, presenza dominante del paesaggio siciliano e simbolo di una natura capace di generare e distruggere. Il progetto costruisce una vera e propria processione immaginaria, che dalle pendici dell’Etna conduce fino al cratere sommitale. La stratificazione emerge così come principio compositivo dell’opera: nel rapporto tra l’Etna e il culto di Sant’Agata, il film si struttura quale sedimentazione di tempi, memorie e immaginari. In Miracola, Dionisio esplora il ruolo del sacro come dispositivo interpretativo dei fenomeni naturali estremi, riflettendo sulle modalità con cui le comunità elaborano e attribuiscono significato a ciò che eccede il controllo umano.

Materiali d’epoca e riprese originali convivono in un montaggio poetico realizzato con differenti supporti cinematografici – Super 8, Super 16, 35 mm e HD – facendo dialogare immagini provenienti da quasi un secolo di storia, dagli anni Trenta del Novecento fino ai giorni nostri. La stratificazione diventa così il principio stesso dell’opera: tempi, memorie, iconografie e immaginari si sovrappongono dando vita a una narrazione in cui il passato continua a riaffiorare nel presente, aprendo nuove possibilità di interpretazione.

L’indagine di Irene Dionisio si sviluppa a partire da archivi storici e personali, attraverso cui l’artista indaga le relazioni tra tecnologia, rappresentazione e dimensione spirituale, interrogando le idiosincrasie sociali, culturali e politiche del presente. La sua pratica attraversa linguaggi eterogenei – dal film al video, dall’installazione alla serigrafia – costruendo un lessico visivo in cui memoria e contemporaneità dialogano costantemente. In Miracola l’indagine intreccia antropologia del sacro e sperimentazione cinematografica, in piena sintonia con gli obiettivi del Piano per l’Arte Contemporanea del MIC, che sostiene la produzione di opere destinate ad arricchire il patrimonio pubblico.

Il percorso espositivo

La mostra si svilupperà attorno alla proiezione all’interno della sala Anna Banti interamente dedicata alla nuova produzione, mentre le celle al primo piano del complesso ospiteranno altre cinque opere capaci di introdurre il pubblico nell’universo simbolico dell’artista. La mostra comprenderà inoltre installazioni e materiali di ricerca, che approfondiranno e amplieranno i temi affrontati nel film, restituendo la complessità del processo creativo e della ricerca che ne hanno accompagnato la realizzazione. All’imperativo della visione dettato dal medium video, l’artista risponde arricchendo il percorso installativo con qualità sensoriali capaci di innescare un’esperienza propriamente sinestetica, attraverso elementi scultorei che evocano la dimensione tattile e risvegliano sensazioni olfattive, e attraverso una raffinata ricerca compositiva che arricchisce i video con un sound ricercato e con testi poetici recitati da una voce attoriale.

Intelligenza artificiale e fiabe contemporanee

In mostra ben due opere, Mondo Nuovo e Favoletta, sono state progettate e/o lavorano con il contributo dell’intelligenza artificiale, che in Mondo Nuovo ha consentito di esplorare l’immaginario collettivo legato a tematiche edeniche e in Favoletta permette al visitatore di interagire e dialogare con l’installazione fornendo temi e parole per la continua generazione di nuove fiabe contemporanee.

Il percorso di Miracola

La realizzazione di Miracola è sostenuta da un percorso di ricerca e residenza artistica, sviluppato a Catania da Fondazione Brodbeck e a Firenze presso MAD Murate Art District, in collaborazione con l’INGV – Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, che contribuiscono alle attività di ricerca e produzione. Li affiancano importanti istituzioni culturali nazionali, tra cui Fondazione Brodbeck di Catania, PAV – Parco Arte Vivente di Torino, Careof di Milano, Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato e Palazzo delle Esposizioni di Roma, partner fondamentali per la rilettura critica e la valorizzazione dell’opera. Ad accompagnare la mostra è infatti Waiting for Miracola, un programma pubblico di incontri tenuti a Catania (Fondazione Brodbeck), Milano (Careof) e Torino (PAV – Parco Arte Vivente) a cui faranno seguito il 16 settembre alle ore 18:00 al Museo Pecci di Prato e il 28 ottobre alle ore 18:30 al Palazzo delle Esposizioni di Roma con la presentazione del progetto editoriale edito da Silviana.

Miracola viene presentato nell’ambito del Progetto RIVA, il palinsesto che ogni anno MAD dedica a questioni climatiche, ambientali e paesaggistiche.

Il progetto Miracola è sostenuto dal PAC2025 – Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

Chi è Irene Dionisio

Irene Dionisio (Torino, 1986) è una filmmaker e artista. I suoi film sono stati selezionati e premiati in festival internazionali come Visions du Réel, Taipei Film Festival, Cinéma Vérité Iran con documentari come La fabbrica è piena (2011), Sur les traces de Lygia Clark (2012), Sponde (2015), Le storie che saremo (2020), Murmur (2025). Il suo lungometraggio d’esordio, Le ultime cose (2017), è stato presentato alla Settimana della Critica di Venezia, candidato ai David di Donatello e al Globo d’Oro, e ha ricevuto un Nastro d’Argento. È in uscita quest’anno il suo prossimo lungometraggio per il cinema “Idda”.

Le sue video installazioni ed installazioni da artista sono state esposte – tra i vari spazi espositivi – al Magazzino Italian Art di New York, Ocat di Shanghai, al Pac di Milano, Villa Arson di Nizza, Onu di Ginevra e New York, Palazzo Grassi di Venezia, al Museo Berardo di Lisbona, al MamBo di Bologna, al Centre d’Art Contemporain di Ginevra, Accademia Albertina di Torino e in altre gallerie nazionali ed internazionali. Nel 2020 ha ricevuto il Premio Bertolucci per l’innovazione artistica. Nel 2023 e 2024 è stata scelta da Achille Bonito Oliva tra i 70 artisti per la mostra collettiva internazionale “La Grande Visione Italiana” distribuita da Art Sonje Center in Corea fino al Museum of Modern Art di Città del Mexico. È stata direttrice artistica del festival LGBTQI Lovers (2017–2020) per il Museo del Cinema di Torino; ha curato progetti come l’arena cinematografica Pestifera del Museo d’Arte Contemporaneadi Rivoli (2019–2020) e il public program Glitch Lab (2022–2026). Insegna attualmente per la Scuola Civica Luchino Visconti di Milano. È membro e giuria dell’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello. Il suo secondo lungometraggio “Idda” è in competizione al Toronto Film Festival 2026 (nell’unica sezione competitiva del Festival – Platform – che dà diretto accesso agli Oscar).

Alla Fiorentina il derby di Coppa Italia contro il Pisa

0

La Fiorentina vince il derby (3-0) contro il Pisa e passa agli ottavi di finale di Coppa Italia dove incontrerà il Napoli. Paolo Vanoli propone una rotazione ragionata dei giocatori. Confermato De Gea in porta prova Dragusin e Pongracic centrali e Joao Mario e Valdepenas ai lati. Senza Fagioli ed Atta, a centrocampo giocani Oulai, Ndour e Brescianini. Davanti Pellegrino è affiancato da Gnonto e Mastantuono. Paolo Bianco ne cambia nove puntando su Ferrah e Rao.

La partita

La Fiorentina ci prova dopo pochi minuti con Valdepenas ma Caracciolo respinge. Al quarto d’ora si fa vedere il Pisa con Rao che salta Joao Mario e mette il pallone in mezzo per Piccinini che sbaglia la conclusione. Al 25’ Dragusin salva la propria porta dal cross di Piccinini dopo un contropiede che era nato da un contatto dubbio di Zanon su Ndour non ritenuto falloso dal direttore di gara Marinelli. Dopo poco Rao colpisce l’esterno della rete. Al 35’ la Fiorentina protesta per un fallo da rigore non concesso dopo un contatto in area tra Gnonto e Zanon. Al 40’ Dragusin impegna Scuffet che para ma non respinge e Pellegrino è bravo a ribadire in porta per l’1-0. Ancora proteste viola per un contrasto tra Pellegrino e Caracciolo. E si va al riposo con la Fiorentina in vantaggio.

Il Pisa punta subito al pareggio e dopo due minuti Ferrah allarga per Zanon, che serve Piccinini. Il pallone arriva a Pittarello che calcia fuori. Al 49’ ci prova Mastantuono ma il tiro su punizione è centrale e facile per Scuffet. Al 63’ è Pellegrino ad impegnare Scuffet. Al 70’ Njie lavora un pallone sulla destra e crossa al centro dove Gnonto non sbaglia il 2-0. Proprio ad inizio recupero Gonçalves batte Scuffet per il definitivo 3-0 che permette ai viola di accedere agli ottavi di finale di Coppa Italia dove affronterà il Napoli.

L’allenatore

Soddisfatto Paolo Vanoli a fine gara: “Abbiamo continuato la nostra crescita. Oulai è un piccolo Kanté, giocatore che ho già allenato. È un calciatore che ha grossi margini di miglioramento. Ho due grandi centrocampisti come lui e Fagioli, hanno preso due mvp. Nel calcio moderno possono convivere perché si può fare tutto, il problema è trovare un equilibrio. Potrebbero giocare insieme, ma l’importante non è quello, bensì trovare una base. Questo è quello che io voglio, la competizione stimola. L’anno scorso c’erano problemi, la mia intenzione era arrivare velocemente all’obiettivo salvezza, questa è un’altra squadra, giovane, vogliosa ed è una spugna rispetto a quello che gli viene detto. Al giovane bisogna dare bastone e carota. Stasera non abbiamo preso gol e io, da ex difensore, ne sono contento. Pellegrino è un giocatore diverso da Beto. A Beto piace di più attaccare la profondità, mentre l’argentino è più di appoggio. Sono due giocatori importanti ed è una bella scelta per me. Ho degli interpreti a metà campo che mi permettono di variare. Il doppio play può darmi più solidità in fase difensiva. Gonçalves – ha concluso Vanoli – è un giocatore che capisce lo spazio, tecnicamente forte, gli manca la condizione e lo sto centellinando fino alla sosta. Quando è entrato lui ha cambiato la partita, giocando tra le linee”.

Dürer, Parmigianino e un rinoceronte: il Rinascimento a Firenze va oltre

0

Il Rinascimento a Firenze, certo. Ma quello un po’ meno composto, più inquieto, sperimentale e decisamente allergico alle regole. A Palazzo Medici Riccardi è aperta fino al 5 gennaio 2027 la mostra “Oltre il Rinascimento. Tra Dürer e Parmigianino”, dedicata alla grafica manierista europea e al rapporto che Georg Baselitz ha costruito nel corso di decenni con i maestri del Cinquecento.

In tutto sono circa 150 le opere esposte, provenienti dalla collezione privata dell’artista tedesco e dalle raccolte del Museo di Belle Arti di Budapest. Un viaggio tra incisioni, xilografie, acqueforti e sperimentazioni grafiche che dimostra una cosa: anche cinque secoli fa agli artisti piaceva parecchio uscire dai binari.

Da Dürer a Parmigianino, passando per Baselitz

Curata da Daniel Blau (figlio di Georg Baselitz), Sergio Risaliti e Valentina Zucchi, la mostra mette insieme maestri italiani, francesi, tedeschi e fiamminghi, raccontando quella stagione in cui l’eredità del Rinascimento cominciò a essere smontata, reinterpretata e, in qualche caso, allegramente complicata.

Tra i nomi presenti ci sono Andrea Mantegna, Parmigianino, Andrea Schiavone, Albrecht Dürer, Hans Sebald Beham, Ugo da Carpi, Domenico Beccafumi, Andrea Andreani e Hendrick Goltzius, accanto a opere provenienti da Budapest, tra cui lavori di Antonio del Pollaiolo e dello stesso Parmigianino.

Il punto di partenza è la passione di Georg Baselitz per la grafica antica. Una passione iniziata già negli anni Sessanta e diventata, nel tempo, una collezione di grande rilievo. Il primo tassello arrivò nel 1964, con l’acquisto della stampa Il sacrificio di Antonio Fantuzzi da Trento. Da lì la raccolta continuò a crescere, inseguendo soprattutto ciò che nel Manierismo era meno regolare e più anticonvenzionale.

A fare da ponte con il presente ci sono anche quattro sculture di Baselitz e un suo autoritratto, inseriti nel percorso accanto alle opere del Cinquecento.

C’è anche il celebre Rinoceronte di Dürer

Tra le opere che probabilmente attireranno più curiosi c’è il celebre Rinoceronte di Albrecht Dürer. Ma non è l’unica chicca.

Rinascimento a Firenze Palazzo Medici Riccardi
Albrecht Dürer_ (Norimberga, 1471-1528), IL RINOCERONTE_collezione Baselitz_Blau

Il percorso comprende una nutrita serie di opere di Lucas Cranach il Vecchio, accostate anche a una rara matrice xilografica, le stampe chiaroscurali di Domenico Beccafumi e Ugo da Carpi, le incisioni di Jacques Bellange e una serie di stampe derivate da un dipinto perduto di Arcimboldo.

Spazio naturalmente anche a Parmigianino, alle ricerche intorno all’opera di Raffaello e al tema della Deposizione di Cristo. Il percorso si chiude poi tornando idealmente a casa, con i lavori pionieristici di Antonio Pollaiolo e Andrea Mantegna.

Insomma, se l’idea che avete delle stampe antiche è quella di qualcosa di polveroso e molto, molto serio, questa mostra prova a cambiare prospettiva.

Incisioni, matrici e tecniche da scoprire

Uno degli obiettivi di “Oltre il Rinascimento” è infatti mostrare quanto la grafica fosse tutt’altro che un’arte di serie B. Xilografie anche a più matrici, acqueforti, bulini e puntesecche diventano strumenti per sperimentare con linee, ombre, toni e forme.

A rendere tutto un po’ più comprensibile anche a chi non distingue un bulino da un cacciavite – nessun giudizio – ci pensano alcune teche dedicate agli strumenti e alle tecniche dell’incisione, realizzate con il contributo della Fondazione Il Bisonte.

Visite guidate e laboratori per famiglie

La mostra può essere visitata anche con una guida: gli appuntamenti sono in programma ogni sabato e domenica alle ore 15.

La domenica alle 10.30 è prevista invece un’attività dedicata alle famiglie, con laboratorio di incisione. Visite e attività possono essere prenotate anche dalle scuole primarie e secondarie.

Oltre il Rinascimento a Firenze: le informazioni

Dove: Palazzo Medici Riccardi, via Cavour 1, Firenze
Cosa: Oltre il Rinascimento. Tra Dürer e Parmigianino
Quando: dal 10 settembre 2026 al 5 gennaio 2027
Info: Palazzo Medici Riccardi, tel. 055 2760552

Scuola: a Firenze rientro in classe per oltre 26mila

0

A Firenze sono oltre 26mila le alunne e alunni, tra scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado, tornati in classe il 15 settembre per l’inizio del nuovo anno scolastico, insieme a insegnanti, personale scolastico e famiglie.

Nel primo giorno di scuola la sindaca Sara Funaro e l’assessora all’Educazione Benedetta Albanese hanno visitato la scuola Torrigiani-Ferrucci, in via della Chiesa, dove è stato realizzato un importante intervento di adeguamento strutturale, con un investimento complessivo di 1,2 milioni di euro.

“Il primo giorno di scuola è un giorno speciale per tutta la città, perché nelle nostre scuole torna a vivere una comunità. Tornano le bambine e i bambini, le ragazze e i ragazzi, gli insegnanti, il personale scolastico, le famiglie. E siamo felici di iniziare questo nuovo anno da una scuola come la Torrigiani-Ferrucci, dove abbiamo realizzato un importante intervento per la sicurezza e l’adeguamento strutturale – dichiara la sindaca Sara Funaro -. Investire sulle nostre scuole significa prenderci cura della quotidianità di chi le vive, ma anche guardare al futuro. Per questo stiamo mettendo risorse importanti sul patrimonio scolastico della città, perché le scuole siano luoghi sicuri, curati e adeguati, nei quali ragazze e ragazzi possano imparare, stare insieme e crescere. Investire nella scuola significa investire sulla città e sulle generazioni che la costruiranno domani”.

“Il ritorno a scuola significa ritrovare gli spazi che ogni giorno accompagnano il percorso di crescita delle nostre bambine e dei nostri bambini. La qualità degli ambienti è parte integrante dell’esperienza educativa: luoghi accoglienti, funzionali e adeguati contribuiscono al benessere di chi li vive e alla costruzione di una comunità educante – sottolinea l’assessora all’Educazione Benedetta Albanese -. Abbiamo portato a termine lavori importanti e complessi, per cui vogliamo ringraziare tutti. Il nostro impegno è continuare a prenderci cura delle scuole della città, perché una scuola non è solo un edificio, ma un luogo in cui si costruiscono relazioni, si impara a stare insieme e si cresce. Per questo lavoriamo insieme a dirigenti, insegnanti, personale scolastico e famiglie perché ogni scuola sia un luogo nel quale bambine, bambini e ragazzi possano imparare, stare insieme e crescere nel modo migliore”.

L’intervento alla scuola Torrigiani-Ferrucci

I lavori hanno interessato principalmente la palestra-auditorium-teatro, con interventi di adeguamento statico e di rinforzo degli elementi portanti, dalle fondazioni alla copertura. È stata inoltre demolita e ricostruita in acciaio la scala interna che collega i diversi corpi di fabbrica, consentendo la realizzazione del giunto sismico tra il blocco delle aule e le altre parti della scuola. L’investimento complessivo, comprensivo di indagini, progettazione e lavori, ammonta a 1,2 milioni di euro.

Virus sinciziale e influenza: partono le campagne di immunizzazione e vaccinazione

0

Prendono il via in Toscana la campagna di immunizzazione gratuita contro il virus respiratorio sinciziale (Vrs) e la campagna di vaccinazione antinfluenzale.

L’offerta, anche per la stagione 2026-2027, sarà gratuita, rivolta a diverse fasce di popolazione.

Virus respiratorio sinciziale

La campagna di immunizzazione gratuita contro il virus respiratorio sinciziale (Vrs), responsabile della maggior parte delle bronchioliti nei bambini e causa di infezioni anche gravi soprattutto nel primo anno di vita, prende il via in Toscana dal 1 ottobre.

Per il virus sinciziale la campagna è rivolta ai bambini nati dal 1 aprile 2026 al 31 marzo 2027, indipendentemente dalla presenza di patologie concomitanti e dall’eventuale prematurità. Come nella precedente stagione, l’immunizzazione sarà offerta anche a specifiche categorie di bambini ad elevato rischio di complicanze da infezione da parte del virus.
Bambine e bambini nati dal 1 aprile al 30 settembre 2026 riceveranno una chiamata presso gli ambulatori dei pediatri di libera scelta. Chi nascerà dal 1 ottobre 2026 al 31 marzo 2027 sarà immunizzato presso i punti nascita, prima della dimissione dall’ospedale. L’offerta sarà ulteriormente integrata dai Centri vaccinali dei Dipartimenti di prevenzione delle Asl.

Nella campagna 2025-2026 la copertura è stata del 93 per cento, cresciuta di tre punti rispetto alla precedente. Si punta a replicare quei risultati, grazie alla sinergia di tutti gli attori in campo. L’invito alle famiglie è ad aderire alla campagna di immunizzazione, perché rappresenta un’importante opportunità per proteggere la salute dei bambini e, in particolare, le fasce di popolazione più vulnerabili alle forme gravi di infezione.

Campagna di vaccinazione antinfluenzale

Per l’influenza i primi ad essere vaccinati saranno, dal 7 ottobre, gli ospiti delle residenze sanitarie assistenziali (Rsa). Dal 14 ottobre sarà la volta dei bambini dai sei mesi a sei anni e gli adulti con sessanta o più anni. Dall’11 novembre la vaccinazione gratuita sarà disponibile per tutte le altre categorie previste dalla circolare ministeriale annuale, ovvero soggetti fragili e malati cronici indipendentemente dall’età, donne in gravidanza, personale sanitario e socio sanitario (compresi studenti in tirocinio), addetti ai servizi essenziali, donatori di sangue, lavoratori a contatto con animali e familiari e conviventi di persone ad alto rischio di complicanze.
La vaccinazione sarà effettuata dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta. Sessantenni ed over60 potranno prenotare la vaccinazione anche presso le farmacie convenzionate che hanno attivato il servizio.

Vaccini anti Covid

La campagna di vaccinazione anti-Covid-19 sarà avviata non appena la Regione riceverà dal Ministero della salute le indicazioni sulla consegna delle dosi di vaccino ed emanata la circolare ministeriale annuale, che definisce a chi la vaccinazione è raccomandata. Come negli anni precedenti saranno coinvolti anche i centri vaccinali delle Asl, con possibilità di prenotarsi attraverso il portale regionale dedicato. La Regione provvederà a fornire tempestivamente ai cittadini tutte le informazioni sull’avvio e sulle modalità di svolgimento della campagna.

“Oscuro Abbagliante”: al Forte Belvedere la mostra di Per Barclay

0

Alle opere già esposte di Paolo Canevari e Marino Marini, dal 16 settembre al Forte Belvedere va ad aggiungersi la mostra di Per Barclay “Oscuro Abbagliante”, le cui installazioni saranno arricchite da altre due sculture di Marino Marini, prestate dal Museo Marino Marini di Firenze.

È l’ultimo atto del progetto Drama Four Acts, promosso dal Comune di Firenze e realizzato dalla Fondazione Mus.e, con il coordinamento scientifico del Museo Novecento e con l’ideazione e la curatela di Sergio Risaliti.

“Con Oscuro Abbagliante si chiude al Forte Belvedere il percorso di Drama Four Acts, un progetto che ha saputo portare a Firenze linguaggi, artisti e visioni contemporanee, mettendoli in dialogo con la storia e con i luoghi della città – ha detto l’assessore alla cultura Giovanni Bettarini – L’installazione di Per Barclay trasforma gli spazi della Palazzina Buontalenti in un ambiente immersivo e straniante, dove la superficie scura e riflettente diventa uno spazio di riflessione non solo sull’arte, ma anche sul nostro tempo e sulle sue contraddizioni. Il dialogo con le due sculture di Marino Marini aggiunge un ulteriore livello di lettura, creando un confronto particolarmente suggestivo tra due artisti e due sensibilità capaci di interrogarsi sulla condizione umana. Il Forte Belvedere si conferma così ancora una volta un luogo straordinario per l’arte contemporanea: uno spazio in cui la storia, l’architettura e la ricerca artistica possono incontrarsi e produrre nuove interpretazioni. È questa la forza di un progetto come Drama Four Acts: non semplicemente portare l’arte in un luogo, ma fare in modo che quel luogo contribuisca a trasformare il significato delle opere e, al tempo stesso, che le opere ci aiutino a guardare con occhi diversi la nostra città e il nostro presente”.

“Inauguriamo l’ultimo atto di Drama: Four Acts, il progetto che nel corso dell’estate ha portato, in diversi momenti, le opere di Paolo Canevari, Marino Marini, Friedrich Andreoni e adesso di Per Barclay al Forte Belvedere – ha detto Sergio Risaliti, direttore del Museo Novecento – Come già fatto in altri luoghi – musei, chiese, spazi industriali, siti medievali – Barclay allagherà due grandi sale della Palazzina Buontalenti, creando una sorta di abisso speculum: una superficie riflettente, realizzata versando acqua e olio di semi con l’aggiunta di colore nero. Lo specchio richiamerà alla mente l’oro nero, il petrolio, che ancora oggi è al centro degli scontri tra continenti e nazioni nella corsa alla supremazia globale, conflitti generati dal controllo delle risorse mondiali e dalla sopravvivenza dei popoli. Un oro nero che continua a condizionare la vita sul pianeta e il presente dell’umanità, così è stato nel suo passato e come sarà sicuramente nell’immediato futuro. I tempi mutano. Le stagioni serene della vita, come quelle della storia, si alternano a dolori, sofferenze e tragedie. Il linguaggio si fa allora carico del male della storia, di qualcosa di atroce e negativo che annichilisce ogni speranza. Resta netta la consapevolezza del ruolo dell’artista, mediatore tra felicità e dolore, innocenza e follia, con la certezza della potenza dell’arte, finestra spalancata non più sull’idillio della natura, ma sull’abisso e sulla caduta, alla ricerca di un altrove e di un’origine che pongano rimedio alla perdita del sacro e alla fine della storia. Grazie alla collaborazione con il Museo Marino Marini di Firenze, la mostra sarà arricchita dalle sculture Giocoliere e Cavallo con cavaliere di Marino Marini. La prima sarà immersa nell’installazione di Barclay, mentre l’altra sarà presentata in una sala dedicata, affiancata dalla fotografia di una precedente installazione realizzata dall’artista norvegese nella Basilica di San Domenico ad Arezzo, sotto la celebre tavola del Crocifisso di Cimabue. Con quest’ultimo atto, Drama: Four Acts si conclude tornando al tema che ha attraversato l’intero progetto: il rapporto tra l’arte e la realtà, tra la bellezza e la tragedia, tra ciò che emerge e ciò che rimane sommerso. Un confronto che il Forte Belvedere, ancora una volta, rende possibile attraverso il dialogo tra opere, artisti e uno spazio capace di trasformarsi”.

La poetica di Barclay

La poetica di Barclay si estende in maniera morbida, proprio come i suoi liquidi, tra l’intimo e l’universale. La materia fluida diventa così uno strumento capace di mettere in crisi la stabilità dello spazio e, insieme, la nostra percezione della realtà: ciò che sembra immobile è in continuo movimento, ciò che appare solido è liquido, ciò che conosciamo assume una forma diversa. Gli spazi che lui allaga, le Oil Rooms, parlano dei drammi umani, immersi nelle profondità dei nostri animi e allo stesso modo parlano delle crisi globali che ci coinvolgono in quanto artefici e colpevoli, come la corsa al petrolio, per il dominio del quale sono numerosi i conflitti che si portano avanti nel mondo. Ne sono un esempio le guerre in corso per il dominio del mercato e delle vie di trasporto, giacimenti, oleodotti.

L’olio esausto, ieri, e l’olio di semi, oggi, sempre presenti nelle installazioni dell’artista, non sono soltanto materia che altera la percezione dell’architettura, ma portano con sé una precisa stratificazione simbolica: sono risorsa e ricchezza, fonte di energia, ma anche, nel caso del rimando al petrolio, una sostanza estratta dalle profondità della terra e legata a sfruttamento e conflitti. Gli spazi liquidi che l’artista compone, solitamente scuri e tenebrosi, si fanno spazio in architetture storiche abitate talvolta da dipinti e sculture, di cui mutano i confini senza che l’artista ne tocchi la struttura. La superficie specchiante non solo permette alle arcate o alle colonne di moltiplicarsi, ma lo stesso fa con i visitatori, che si ricercano negli oli neri e che si rivedono diversi ma uguali, come in un pericoloso e drammatico oceano nicciano. È proprio attraverso questo rispecchiamento – pellicolare e plastico ad un tempo – che l’opera introduce lo spettatore all’interno della propria dimensione: non siamo più semplicemente di fronte a un’immagine, ma dentro un’immagine speculare che continuamente ci restituisce a noi stessi. La scena ha un che di drammatico, uno spettacolo specchiante che guardiamo e che ci guarda dentro, vittime e carnefici dei danni che subiamo e che infliggiamo. Si evidenzia il tema del doppio, centrale nelle opere di Barclay, quello del ribaltamento, di un sopra e di un sotto, di una realtà e di una sua – quasi – perfetta copia. La presenza silenziosa di un oltre a questa realtà, misterioso e straniante.

Ciò che è visibile rimanda sempre a ciò che è sommerso, in un dialogo tra copia e originale che non coincidono mai del tutto. Come superfici riflettenti, che conservano l’immagine del mondo e contemporaneamente la deformano, gli ambienti di Barclay sembrano mettere in scena una realtà che non smette mai di sfuggirci, nella quale ogni immagine porta con sé il proprio rovescio e ogni superficie nasconde una profondità. Liquidi che evocano ciò che non può essere pienamente trattenuto o delimitato, attraggono con la stessa malia degli specchi, confondendo le nostre percezioni in un gioco tanto spettacolare quanto perturbante.

Le sculture di Marino Marini

Su questa “lastra” fluida e specchiante è immersa una delle due sculture in bronzo di Marino Marini, il Giocoliere, soggetto molto caro all’artista. L’opera proviene dalla collezione del Museo Marino Marini di Firenze, come le altre opere di Marino Marini già installate al primo piano dell’edificio rinascimentale, in dialogo con le installazioni di Paolo Canevari.

Il Giocoliere richiama il mondo del circo che, dalla fine dell’Ottocento ai primi decenni del Novecento, affascina artisti e poeti, da Baudelaire a Daumier, fino a Genet e Picasso. Il funambolo e il giocoliere alludono a un mondo alternativo rispetto alla civiltà tecnologica e diventano figure dell’equilibrio precario, sempre sospese tra ascesa e caduta, tra luce e abisso.

L’altra scultura di Marino Marini, il Cavaliere, è invece presentata in una sala dedicata, affiancata dalla fotografia di una precedente installazione realizzata dall’artista nella Basilica di San Domenico ad Arezzo, sotto la celebre tavola del Crocifisso di Cimabue: un’opera di straordinaria potenza e qualità espressiva, capace ancora oggi di imporsi come immagine attuale e profondamente perturbante. È anche il Crocifisso ammirato da Francis Bacon, che proprio da quest’opera trasse ispirazione per dare vita al suo celebre Trittico.

Le fotografie

Nelle altre due sale, non ricoperte dall’olio nero, sono esposte ulteriori fotografie che documentano alcune delle precedenti installazioni di Barclay, restituendo la continuità della sua ricerca attraverso luoghi e architetture differenti. Tra queste, gli scatti dedicati alla straordinaria installazione realizzata al Museo d’arte di Bergen in Norvegia, dove ancora una volta la materia liquida e riflettente trasforma lo spazio e ne mette in crisi i confini, creando una relazione ambigua tra architettura, immagine e spettatore.

Puliamo il Mondo 2026: tutti gli appuntamenti in Toscana

0

Torna “Puliamo il mondo”, la campagna di Legambiente che vede insieme volontarie e volontari di tutta Italia per ripulire strade e piazze, parchi urbani, sponde di fiumi, spiagge dai rifiuti abbandonati.

Quando si svolge Puliamo il mondo

Quest’anno le giornate centrali della campagna saranno i giorni 18, 19, 20 settembre, con quasi 100 iniziative in tutta la Toscana, ma gli appuntamenti sproseguiranno fino alla fine del 2026.

Clean up the World

“Puliamo il mondo” è l’edizione italiana di ‘Clean up the World’ e si svolge dal 1993 grazie all’impegno di Legambiente e i suoi circoli locali, con la collaborazione di associazioni, scuole, aziende, comitati e amministrazioni locali uniti dall’obiettivo di rendere più vivibile e più bello il proprio territorio, partecipando volontariamente alle campagne di pulizia. Anche quest’anno ‘Puliamo il mondo’ si avvale del patrocinio e il contributo della Regione Toscana e si conferma un alto numero di adesioni tra comuni, scuole, circoli Legambiente, aziende e realtà attive sul territorio per pulire le aree costiere, fluviali e zone interne.

Il focus di Puliamo il mondo 2026

Il focus di quest’anno è su un’emergenza silenziosa ma costante: si tratta dei mozziconi di sigaretta dispersi nell’ambiente e che dai parchi alle spiagge all’alta quota non risparmiano nessun luogo. A fargli compagnia il più delle volte anche tanti rifiuti abbandonati di ogni dimensione e tipo.

In Toscana dal 13 settembre 2025 ad inizio settembre 2026, sono stati monitorati sette parchi pubblici in tre città (Parco delle Cascine, Parco San Donato, Parco dell’Anconella, giardino di Piazza Demidoff a Firenze; giardino di Via Pestalozzi a Scandicci; Piazza della Costituzione e un giardino pubblico della Querciola a Sesto Fiorentino) nei quali sono stati effettuati un totale di 12 transetti di monitoraggio di 100 m2 ciascuno, per un totale di 1.200 m2. Sono stati 7.571 i rifiuti raccolti e catalogati nei 12 transetti eseguiti in sette parchi urbani, circa 6,3 rifiuti ogni metro quadrato monitorato. Entrando nel dettaglio dei rifiuti rinvenuti in Toscana, a farla da padrone i mozziconi di sigarette che rappresentano il 54,4% dei rifiuti raccolti (4.118 su 7.571 totali), seguiti da tappi di bottiglia o di barattoli in metallo e linguette di lattine (564, il 7,4%), palloncini (518, il 6,8%). Da notare come la maggior parte dei rifiuti rinvenuti, oltre alla categoria dei rifiuti da fumo (56% del totale dei rifiuti monitorati) in cui ricadono i mozziconi di sigaretta, possa essere riconducibile a due categorie specifiche ossia quella dei prodotti “usa e getta” (piatti, posate e bicchieri di plastica ma anche cannucce, contenitori per cibo e fazzoletti) e quelle degli “imballaggi” (bottiglie di plastica e vetro, tappi e linguette di latine, sacchetti di dolciumi) che rappresentano rispettivamente il 12% (927 pezzi) e il 16% del totale (con 1.180 pezzi). Lo mette in evidenza la nuova indagine Park Litter di Legambiente, diffusa in occasione del lancio della campagna 2026 di“Puliamo il Mondo”.

Puliamo il mondo 2026: gli eventi in programma dal 18 al 20 settembre

Tra gli eventi in programma per venerdì 18/9: a Firenze alle ore 17.00 Piazza dei Tigli, una passeggiata alla scoperta della memoria verde del Quartiere 4, tra storie, aneddoti e testimonianze raccolte nel progetto Mappa della Memoria Verde, guidati da Silvia Falcioni, pulizia di strade e giardini lungo il percorso (partenza da Piazza dei Tigli e arrivo al Giardino Genni con piccolo aperitivo conclusivo), organizzato dal Circolo Legambiente Firenze; dalle ore 10.30 alle 12.30 nel giardino pubblico via Pascoli a Scornio (Pistoia) pulizia degli spazi verdi scolastici e del quartiere organizzato dal Circolo Legambiente di Pistoia; a Rignano sull’Arno, 10.00 – 13.00, via della Pieve, pulizia parchi cittadini con la scuola primaria organizzata dal Circolo Legambiente Valdarno Superiore; dalle ore 10.30 alle 12.30 a Sinalunga (SI) con il Circolo Legambiente Terra e Pace e l’Istituto Scolastico John Lennon, delle classi IV della Scuola Primaria – plesso di Bettolle e del relativo personale docente, gli alunni e le alunne procederanno poi alla raccolta dei rifiuti presenti nel parco e al loro inserimento negli appositi bidoni collocati sul posto da Sei Toscana e sarà previsto anche un momento di gioco didattico sulla raccolta differenziata.

A Chiesina Uzzanese (PT) dalle ore 9.30 alle 11.30, con le classi della Scuola Primaria Dante Alighieri; a Cerreto Guidi (FI) dalle ore 8.00 alle 12.00, giardini adiacenti alle scuole elementari; a Monteroni d’Arbia (SI) dalle ore 9.00 alle ore 13.00, con il Comune in collaborazione con Istituto Comprensivo “R. Fucini” ci sarà la pulizia di strade e parchi; a Massa Marittima (GR) dalle ore 10.00 alle ore 12.00, il Comune in collaborazione con l’istituto scolastico Don Curzio Breschi con alcune classi delle scuole di Massa Marittima, Valpiana e Prata, provvederanno alla pulizia dei parchi giochi; a Castel del Piano (GR) dalle ore 10.00 alle ore 13.00, con alunni e alunne dell’Istituto Comprensivo “Vannini – Lazzaretti”; a Cavriglia (AR) avrà luogo la quinta edizione di AmaTErra dalle ore 9.00 alle 12.00 presso il lago S. Cipriano; a Capolona (AR) dalle ore 10.00 alle 13.00 presso il Parco Soldini e sponde del fiume Arno, con associazioni del territorio, il Circolo Legambiente Arezzo, e l’Istituto scolastico Garibaldi; a Sillano Giuncugnano (LU) dalle ore 9 alle ore 12.30 pulizia del paese e delle aree sportive e ricreative; ad Altopascio (LU) dalle ore 10 alle ore 12 pulizia con le scuole; a Trequanda (SI) dalle ore 10.00 alle ore 12.00, pulizia lungo la strada di bosco lungo la S.P. 38 con le scuole; a Castelnuovo Berardenga (SI) dalle ore 10.00 alle 12.00, pulizia con la primaria Italo Calvino di Quercegrossa; a Careggine (LU), dalle ore 14.30 alle ore 16.00, pulizia in via della Carraia; a Fauglia (PI) pulizia dalle ore 9.00 alle 12.00 con la classe V della scuola primaria; a Pescaglia (LU) 9.00 – 12.00 con alunni, alunne e gli insegnanti delle scuole primarie e medie; a Bibbona (LI) dalle 9.00 alle 12.00 (ore 9 incontro dei partecipanti a La Casa sul Mare a destra del Bagno Venere poi spostamento sulla spiaggia da pulire); a Pitigliano dalle ore 10.00 alle ore 13.00, Piazza Dante Alighieri con la collaborazione delle classi dell’ultimo anno della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo di Pitigliano.

Le iniziative continueranno anche nella giornata di sabato 19/9: dalle ore 8.30 alle 12.00 a Massa e Cozzile (PT), nelle strade di via Pino e via Peppino Impastato organizzato dal Circolo Legambiente di Pistoia; dalle ore 9.00 in supporto al comune di Rosignano Marittimo, ci sarà un clean up extra urbano incrocio tra via Goracci e SP10 con il Circolo Legambiente Costa Etrusca; dalle ore 15.00 alle 18.00 ad Arezzo, con il Circolo Legambiente di Arezzo appuntamento alle ore 15.30 in due punti di ritrovo: il primo gruppo, a piedi, sotto le mura di via Tarlati e il secondo gruppo in bici lungo la pista ciclabile in via dell’Acropoli, in seguito entrambi i gruppi convergeranno in piazza san Jacopo. A Marina di Massa dalle 10 alle 12.30 in Piazza Bad Kissingen pulizia con le scuole.

A Murlo (SI) dalle ore 9.00 alle ore 13.00, via Tinoni, pulizia con cittadini e cittadine; a Sillano Giuncugnano (LU) dalle ore 9.00 alle ore 17.00, pulizia dell’abitato e frazioni con le associazioni di volontariato e paesane. A Palaia (PI) dalle ore 9.00 alle ore 12.00, con la scuola Primaria Don Milani si svolgeranno attività di controllo e pulizia degli spazi pubblici da parte dei bambini e delle bambine della scuola primaria. A Massa e Cozzile (PT) dalle 8.30 alle 12.00, pulizia della periferia urbana, dei campi coltivati e degli incolti.

L’ultimo giorno sarà la domenica 20/9: alle ore 9.00 a Pieve a Nievole (PT) pulizia dello spazio di verde pubblico “Riani” e dei margini stradali organizzato dal Circolo Legambiente di Pistoia; dalle ore 10.00 alle ore 12.00 alla Festa dell’ambiente di Bagno a Ripoli, pulizia di Via dell’Antella organizzata dal Circolo Legambiente di Bagno a Ripoli; a Monteriggioni (SI), iniziativa Raccattala dalle 9.00 ore 12.00 per la sensibilizzazione sulle tematiche ambientali nelle scuole elementari; Calenzano (FI) dalle ore 9.30 alle 12.30, evento in collaborazione con la Consulta dell’Ambiente.

Gli altri appuntamenti di settembre

Poi gli eventi continueranno fino a fine anno con un fitto programma in tutta la Regione: il 21/9 a Marciano della Chiana (AR) pulizia con le scuole; il 22-23-24-25-26/9 a Calenzano (FI) nell’ambito della manifestazione “I Giorni dell’Ambiente” promossa dal Comune verranno coinvolte tutte le classi terze delle Scuole Primarie dell’Istituto Comprensivo di Calenzano; il 25/9 a Barberino Tavarnelle, dalle ore 8.00 alle 13.00, con le scuole su un percorso pedonale pubblico; Castelfiorentino, 9.00 – 12.00, con le scuole nei parchi urbani e in alcune aree urbane; a Pienza (SI) pulizia della città; San Gimignano (SI) dalle ore 10.00 alle 13.00 pulizia nel parco Rocca di Montestaffoli; dalle ore 10.00 alle ore 12.00, il Circolo Legambiente di Pisa in collaborazione con il comune di Pisa e con la partecipazione di tre classi della scuola di secondo grado “N. Pisano” di Marina di Pisa organizza una pulizia straordinaria dell’area dunale retrostante la spiaggia di Calambrone nel tratto raggiungibile dall’ingresso a mare C113; il 26/09 a Siena, dalle ore 9.00 alle ore 12.00, pulizia dei parcheggi laterali e area ciclopedonale, in zona protetta dal transito, con il Circolo Legambiente di Siena; a Vinci dalle ore 9.00 alle ore 12.00 Lungarno Gramsci, a Castellina in Chianti (SI) pulizia del centro storico e vie limitrofe dalle ore 9.30 alle 12.30; ad Agliana (PT) dalle 15.00 alle 18.00 il ritrovo per la manifestazione è fissato per le ore 15 in piazza del Comune , dove verrà distribuito il materiale per l’iniziativa. Il 27/9 a Vicopisano dalle ore 9.00 alle 13.00 pulizia con le scuole; il 30/9 a Reggello dalle ore 9.00 alle ore 12.00 con i bambini e le bambine della scuola di Cascia.

Gli appuntamenti di ottobre, novembre e dicembre

Gli appuntamenti continueranno anche nei mesi di ottobre, novembre e dicembre: il 2/10 dalle ore 9.00 alle 11.00 a Bucine (AR) pulizia del parco in collaborazione con le classi 5 della scuola primaria di Ambra – Istituto Comprensivo di Bucine e con Legambiente Circolo Valdarno Superiore. Il 16/10 dalle ore 14.00 alle 16.00, con il Comune di Forte dei Marmi e i bambini e le bambine del doposcuola che frequentano il servizio comunale Ludoteca verranno accompagnati dagli educatori ed educatrici della cooperativa che gestisce il servizio, presso la Spiaggia dei Bambini per raccogliere i rifiuti, organizzato dal Circolo Legambiente Versilia; a Lucca dalle ore 9.00 alle 12.00 mattinata di raccolta plastiche disperse nell’ambiente con le scuole primarie. Il 17/10 a Colle di Val d’Elsa, dalle 9.00 alle 13.00 presso Sentierelsa e Parco dell’Elsa con la Direzione del Parco, la Pro Loco, le scuole; a Ponsacco, dalle 9.00 alle 12.00 pulizia centro storico; il 5/11 a Chiusdino (SI) dalle 9.00 alle 15.00 pulizia con i bambini e le bambine; 2/12 pulizia a Castelfiorentino dalle 9.00 alle 12.00 in parchi urbani e zone adiacenti con le scuole; il 17/12 a Vinci, pulizia in Via Val di Sole, lungo le sponde del Rio di Via Ripalta dalle ore 9 alle ore 12. Il calendario è in costante e continuo aggiornamento sul sito di Puliamo il Mondo.