lunedì, 24 Agosto 2026
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Seria A1 maschile di pallanuoto. La Pro Recco impone la legge del tricolore e batte la Rari

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Nell’ottavo turno della Regular season maschile di Serie A1 la Pro Recco fa valere il peso del tricolore, ma la Rari Nantes Florentia esce dalla Nannini a testa alta.

Finisce 21–12 per i campioni d’Italia l’ottava giornata di Serie A1 maschile, in una serata in cui i biancorossi reggono l’urto finché possono, giocano senza timori reverenziali e portano comunque a casa segnali importanti in vista dello scontro diretto del nono turno contro la Canottieri Napoli.

L’avvio è tutto cuore Florentia. I ragazzi di Minetti aggrediscono la partita, rispondono colpo su colpo ai fuoriclasse liguri e chiudono il primo tempo avanti 4–3, sospinti dai gol di Milletti, Turchini, Chemeri (a uomini in più) e Di Fulvio, bravo a colpire nei momenti chiave. Recco è costretta a inseguire, e per lunghi tratti il ritmo lo detta la vasca di Bellariva.

Nel secondo parziale, però, i campioni d’Italia alzano il volume del gioco: Di Fulvio, Granados, Pavillard e compagni aumentano la pressione, trovano soluzioni continue in superiorità numerica e ribaltano l’inerzia fino all’8–6 di metà gara. La Florentia non molla la presa, resta aggrappata al match con la zampata di Sordini in extra-player e, soprattutto, con la prima gioia in Serie A1 del 2007 Gabriele Giovanni, al debutto casalingo, che in superiorità firma un gol dal sapore speciale davanti al pubblico di casa.

Il terzo tempo è quello che spacca definitivamente la partita: la profondità della rosa ligure e il peso dell’esperienza fanno la differenza. Presciutti, Maladossich (doppietta in superiorità), Irving e Buric scavano il solco, mentre Bini tiene accesa la luce biancorossa con una doppietta che ne certifica personalità e concretezza.

Nell’ultimo quarto Recco continua a spingere e allunga nel punteggio con le giocate di un incontenibile Di Fulvio, ancora a segno più volte, e con le firme di Granados, Pavillard, Iocchi Gratta, Fondelli e Buric. La Florentia risponde fino alla fine con orgoglio: Di Fulvio colpisce in superiorità, Borghigiani trova il varco giusto dal perimetro, Turchini mette dentro la sua seconda rete di serata e Bini completa la propria tripletta in extra-player, fissando il definitivo 21–12.

Contro la corazzata Pro Recco arrivano zero punti, ma tante indicazioni utili da capitalizzare subito nel prossimo, delicatissimo impegno di regular season, lo scontro diretto contro la Canottieri Napoli, dove in palio ci saranno punti pesantissimi per la corsa salvezza.

A2 Maschile di pallanuoto: Dream Sport Firenze sconfitta di misura

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Non è bastata una grande rimonta nell’ultimo quarto per evitare la sconfitta alla Dream Sport Firenze davanti al suo pubblico accorso numerosissimo, contro il blasonato Bogliasco 1951.

Partita intensa condotta avanti da parte della squadra ligure fino agli ultimi minuti dell’ultimo quarto.

Parte forte il Bogliasco che chiude il primo quarto in vantaggio con il parziale di 2-4 grazie alla doppietta di Pagliarini e a due rigori, uno molto dubbio, siglati da Canepa e Biallo.

I ragazzi di coach Malara restano in partita grazie a Calamai e Taverna.

Nel secondo quarto la Dream Sport scrollatasi l’emozione dell’esordio davanti al proprio pubblico inizia a macinare gioco e si mantiene sotto di 2 grazie ad un parziale di 4-4 e grazie alle reti di Chellini Taverna Zampini e finalmente il bomber Cunko

Nel terzo quarto allunga di nuovo il Bogliasco grazie ad una maggiore esperienza nella gestione della partita e a tanti errori sotto porta di Firenze, salvata spesso da un ottimo Gioia, oggi schierato al posto del giovane Moccia autore di una altrettanta ottima prestazione nel primo turno contro Bergamo.

Ma il capolavoro di coach Malara è nell’ultimo quarto dove, grinta e motivazione spingono Firenze ad un passo dall’impresa.

Sotto di quattro, i ragazzi terribili fiorentini doc, pareggiano nei primi 5′ con un travolgente parziale di 4-0 con una doppietta del bravo Calamai, Partescano e dal bomber Cunko e con la palla del possibile sorpasso fallita dal mancino Zampini autore comunque di una prestazione maiuscola.

La beffa arriva a 14 secondi dalla sirena con un incertezza collettiva della difesa e dalla realizzazione da parte di chi porta un cognome pesante e pieno di storia della pallanuoto: Pagliarini.

Rimane l’amaro in bocca per una sconfitta bruciante, ma una grande prestazione globale dei ragazzi di Coach Malara che hanno anche la palla del pareggio a 5 secondi dal termine.

​DREAM SPORT FIRENZE – BOGLIASCO ’51 13-14

Parziali: 2-4, 4-4, 3-5, 4-1

DREAM SPORT FIRENZE: G. Gioia, G. Taverna 2, D. Fredducci, B. Lisi, G. Taverna, M. Calamai 4, A. Cunko 3, E. Borghigiani, P. Chellini 1, P. Partescano 2, M. Zampini 1, M. Martorana, D. Moccia, N. Rizzi All. Malara

BOGLIASCO ’51: M. Maizzani, L. Rota, T. Biallo 2, L. Madaschi 2, J. Blanchard 2, L. Pagliarini 5, I. J. Pisaturo, N. Taramasco 1, G. Boero, A. Bottaro 1, T. Oliveri, A. Canepa 1, G. C. Ferrari, E. Poggi All. Guidaldi

Arbitri: Paoletti – Volpini

Note: Usciti per limite di falli Taverna (D), Taramasco (B) nel terzo tempo, Calamai (D) e Boero (B) nel quarto tempo.

Superiorità numeriche: Dream Sport 6/14 e AGN Energia Bogliasco 1951 2/15 + 5 rigori.

Sciopero dei giornalisti il 28 novembre 2025

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La Federazione Nazionale della Stampa ha proclamato uno sciopero generale dei giornalisti per venerdì 28 novembre 2025. Riportiamo qui sotto il comunicato della FNSI.

Il comunicato Fnsi

Il giornalismo è presidio fondamentale per la vita democratica del nostro Paese, ma la qualità dell’informazione si sta deteriorando. Gli editori non hanno colto le opportunità nei ricavi della trasformazione digitale del settore e davanti alla crisi dei media tradizionali hanno preferito tagliare il costo del lavoro. La riduzione degli organici delle redazioni e delle retribuzioni dei giornalisti attraverso licenziamenti, ripetuti stati di crisi con le casse integrazioni e migliaia di prepensionamenti, la paralisi contrattuale hanno inaridito l’offerta di notizie con ricadute negative sul pluralismo e sul diritto dei cittadini a essere informati. Per queste ragioni i giornalisti hanno proclamato lo sciopero nazionale per il 28 novembre per protestare contro il mancato rinnovo del contratto nazionale di lavoro FNSI-Fieg, scaduto da oltre dieci anni”.

I giornalisti, prosegue la nota, “ritengono che per lo sviluppo dell’informazione sia necessario un nuovo accordo con gli editori che tenga conto della perdita del potere d’acquisto degli stipendi eroso dall’inflazione, che favorisca l’ingresso nelle redazioni di giovani, che garantisca diritti e retribuzioni adeguate alle migliaia di collaboratori e corrispondenti – per lo più precari -, che tutti i giorni raccontano quanto accade nelle nostre città. Il nuovo contratto non deve lasciare indietro nessuno, tutelando i diritti acquisiti, contemplando nuove figure professionali e occupandosi di intelligenza artificiale e di equo compenso per la cessione dei contenuti sul web”.

“Lo sciopero – conclude la nota – che sarà proceduto il giorno prima, 27 novembre, da una manifestazione di piazza a Roma, non ha motivazioni politiche, ma vuole ribadire che un’informazione di qualità è possibile solo con giornalisti professionali liberi tutelati, come tutti i lavoratori del nostro paese, nei loro diritti e nelle retribuzioni adeguate dal rinnovo del contratto di lavoro”.

Firenze celebra Filippo Mazzei, il granduca Pietro Leopoldo e il sogno di democrazia e libertà che unì la Toscana dei Lumi all’America

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Si svolgerà a Firenze, nella sede di ITACA (via San Domenico 22), il convegno per le Celebrazioni dei 260 anni dall’insediamento di Pietro Leopoldo d’Asburgo Lorena come Granduca di Toscana intitolato “Filippo Mazzei, il Granduca Pietro Leopoldo e la riscoperta dell’America”, che rende omaggio a due figure chiave dell’Illuminismo toscano e del pensiero democratico moderno.

L’evento, promosso e organizzato da ISFE (Istituzione di Studi Firenze per l’Europa) in collaborazione con la Kent State University Florence, con il patrocinio del Consolato Generale degli Stati Uniti d’America a Firenze e il contributo della Regione Toscana, intende accendere i riflettori sulla figura poliedrica di Filippo Mazzei, nato a Poggio a Caiano nel 1730, medico, filosofo, agronomo, cittadino del mondo, intellettuale cosmopolita ancora sotto certi aspetti poco conosciuto ma attualissimo.

Legato da un’amicizia profonda con il terzo presidente e padre fondatore degli Stati Uniti d’America, Thomas Jefferson (appassionato di classici e di arti, specie di Andrea Palladio, al cui stile architettonico si ispirò per la sua villa a Monticello in Virginia e per la ristrutturazione della neoclassica Casa Bianca dove si trasferirà nel 1801) Mazzei portò i principi cardine del pensiero riformista della Toscana di Pietro Leopoldo (allora laboratorio d’avanguardia e ‘fucina’ di idee innovative), nel cuore della rivoluzione americana.

Convinto sostenitore della libertà e dei diritti dell’uomo, dopo esperienze in Europa (Londra e Parigi), nel 1773 si trasferì con un gruppo di agricoltori toscani in Virginia, portando con sé non solo conoscenze agrarie (fu tra i primi a introdurre la coltivazione dell’ulivo e della vite nel Nuovo Mondo) ma soprattutto idee politiche nuove e radicali per l’epoca.

Il legame tra Mazzei e l’America non fu solo ideologico: partecipò attivamente al dibattito politico della nuova nazione, promuovendo gli ideali democratici e operando come intermediario culturale tra il Vecchio e il Nuovo Mondo. Alcuni studiosi ritengono che il suo pensiero influenzò alcuni principi della Dichiarazione d’indipendenza americana del 1776, in particolare la celebre frase “All men are created equal”, premessa del più grande esperimento politico della storia ancora oggi modello per tutte le democrazie del mondo.

Ad aprire i lavori, l’intervento di Zeffiro Ciuffoletti sul tema” Filippo Mazzei e il Granduca Pietro Leopoldo fra vecchio e nuovo mondo”. A seguire le relazioni di Giuseppe

Mammarella (“L’America di Filippo Mazzei 1773-1785”), di Gigliola Sacerdoti Mariani (“La Cultura politica del Federalist”), di Simone Visciola (“Les Recherches historiques di Filippo Mazzei nella Francia del suo tempo”), di Gian Luca Corradi (“Le Memorie di Filippo Mazzei conservate alla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze”) e di Fabrizio Ricciardelli che si soffermerà su “Mazzei tra Toscana e America: radici storiche di un legame universitario”. Le conclusioni del convegno sono affidate alla presidente ISFE, Elisabetta Catelani.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

INFO: Segreteria ISFE [email protected]

L’arte rifiutata: a Firenze la mostra che ridà vita alle opere dimenticate

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Dal 12 al 20 dicembre 2025 Firenze ospita L’arte rifiutata un progetto espositivo capace di ribaltare il concetto tradizionale di arte e di valore estetico. La mostra è organizzata negli spazi di Informacittà – L’Arte di Comunicare, in via San Gallo 121 rosso, un luogo da sempre attento alla promozione di iniziative creative e fuori dagli schemi. A curarla sono Maria Paternostro e Silvia Minelli, che negli ultimi anni hanno raccolto e conservato dipinti, disegni e manufatti trovati per strada o abbandonati nei rifiuti, considerati da qualcuno privi di importanza ma capaci, a uno sguardo più attento, di raccontare molto del nostro presente.

Il progetto nasce da una domanda che accompagna da sempre la storia dell’arte: che cosa determina davvero il valore di un’opera? La celebre frase di Leo Longanesi, “L’arte è un appello al quale troppi rispondono senza essere chiamati”, diventa il punto di partenza per riflettere su chi può essere definito artista e su quanto pregiudizi, mode e mercato influiscano sul destino delle immagini che ci circondano. L’arte rifiutata restituisce dignità a lavori anonimi e talvolta ingenui, ma ricchi di spontaneità e di una forza espressiva capace di parlare in modo diretto e sincero.

All’interno dell’esposizione L’arte rifiutata il pubblico attraversa un percorso ironico e sorprendente, fatto di frammenti visivi che ricompongono un immaginario collettivo spesso ignorato. Le opere, pur prive di una firma riconosciuta, diventano testimonianze intime e universali, piccoli racconti che interrogano il concetto di bellezza e sfidano l’idea stessa di riconoscimento artistico. Ogni pezzo, recuperato e curato con attenzione, invita a osservare senza pregiudizi, lasciando spazio alla curiosità e alla libertà interpretativa.

Uno degli aspetti più originali della mostra è la possibilità, per chi la visita, di acquistare a un prezzo simbolico l’opera preferita, offrendo a questi lavori una nuova casa e una nuova occasione di essere guardati e amati. Un gesto semplice ma significativo, che completa il senso del progetto e trasforma l’incontro tra spettatore e immagine in un atto di responsabilità culturale.

Il vernissage è previsto per venerdì 12 dicembre a partire dalle 17, con ingresso libero. La mostra sarà visitabile dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13, mentre il 13 e il 20 dicembre saranno previste aperture pomeridiane dalle 15.30 alle 18.30. È inoltre possibile prenotare visite su appuntamento chiamando il numero 348 2416549. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito informacitta.net.

Mercatini a Firenze: gli eventi da non perdere (15-16 novembre)

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I primi eventi in vista del Natale, ma anche vintage e fiere degli ambulanti: tra sabato 15 e domenica 16 novembre 2025 sono tanti i mercatini che animano Firenze. Ecco i principali appuntamenti.

Il Mercatino di Natale in Santa Croce

Ebbene sì, a Firenze è già tempo di addobbare l’albero: sabato 15 e domenica 16 novembre sono le prime due giornate di apertura del Weihnachtsmarkt, il tradizionale Mercato di Natale tedesco in piazza Santa Croce. Le tipiche casette nord europee ospitano decine di produttori europei con cibo, oggetti artigianali e addobbi per l’albero. Saranno aperte tutti i giorni dalle 10 alle 22 e il sabato e la domenica fino alle 23. Ingresso gratuito.

Mercatino natalizio al Centro San Donato di Novoli

Questo weekend torna un altro mercato di Natale, stavolta alla periferia di Firenze. Sabato le casette allestite nella piazza del centro commerciale San Donato a Novoli spalancano le loro porte. Presenti, fino al 6 gennaio, decine di espositori con artigianato, idee regalo e dolci tipici. Ci saranno anche eventi per le famiglie. Orari: dalle 10 alle 19.30, ingresso gratuito.

Fiera delle Cascine: il grande mercato domenica 16 novembre

Tra gli appuntamenti per lo shopping all’aria aperta, c’è il grande mercato nel parco delle Cascine, che si svolge domenica 16 novembre dalle 8 alle 20. I banchi degli ambulanti prendono posto lungo viale Lincoln, tra il ponte della tramvia e la passerella dell’Isolotto, con artigianato, abbigliamento, street food, prodotti tipici e generi vari. L’iniziativa è organizzata dall’Unione Artigiani Italiani e la FIVA – Federazione Italiana Venditori Ambulanti.

Mercato Cascine Fiere Quaresimali Firenze

Charity fot ANT

Questo weekend a Firenze c’è spazio anche per eventi benefici, come il mercatino “Charity for ANT” ospitato venerdì 14, sabato 15 e domenica 16 novembre nella sala delle Ex Leopoldine, in piazza Tasso. Questo luogo per tre giornate si trasforma in una boutique solidale dove trovare capi di abbigliamento, accessori, pelletteria e profumeria messi a disposizione da varie aziende di moda allo scopo di raccogliere fondi a favore di Fondazione ANT, per l’assistenza dei malati di tumore e per la prevenzione oncologica. Orario 10-19, ingresso libero.

Dal Kitsch al Kitsch

Tra i mercatini solidali di Firenze, un altro evento è “Dal Kitsch al Kitsch”, organizzato dalla LILT con la collaborazione del Quartiere 2 dal 14 al 16 novembre nella sala del Parterre. Sui banchi tanti oggetti curiosi del passato, da vecchi serviti da tè a cappellini stravaganti. Il ricavato andrà a sostegno della sezione fiorentina della Lega italiana per la lotta contro i tumori. Gli orari: venerdì ore 15.30-19.00; sabato ore 10.00-12.30 e 15.30-19.00; domenica ore 10.00-12.30 e 15.30-19.00.

I mercatini vintage a Firenze sabato 15 e domenica 16 novembre

In piazza dei Ciompi sabato e domenica arriva “Passione vintage”, mostra mercato promossa da Enjoy Festival (dalle 9.00 alle 18.30). Al Social Hub di viale Belfiore domenica debutta l’Only Usato Market, con lo shopping accompagnato da musica e dj set (11.00-19.00).

Bricks in Florence

Non è propriamente un mercatino, ma non può mancare nella rassegna di eventi di sabato 15 e domenica 16 novembre a Firenze. Il Teatro Cartiere Carrara si trasforma nel regno degli appassionati dei mattoncini Lego per il Festival “Bricks in Florence”. Cento espositori presenteranno opere uniche e imponenti (ad esempio il diorama a tema castello di oltre 20 metri quadrati), ma ci saranno pure laboratori, sfide  e spazi per i piccoli costruttori. Orari: sabato dalle 10 alle 20, domenica dalle 9 alle 19. Biglietti e prevendite: fino a 5 anni l’ingresso è gratuito, ridotto 6 euro fino a 12 anni e soci Coop, intero 8 euro. Info su www.toscanabricks.it.

Bricks in Florence Fiera Lego

Fiere a Firenze e nei dintorni

Chiudiamo questa carrellata di eventi, con le fiere che si svolgono nei dintorni di Firenze sabato 15 e domenica 16 novembre. A Bagno a Ripoli in queste due giornate è protagonista l’oro verde con la 27esima edizione di PrimOLIO, la mostra mercato dell’olio extra vergine. Nei Giardini “Nano Campeggi” ai Ponti e su via Roma gli stand dei produttori e poi mercatini di artigianato, area food, masterclass, incontri con nutrizionisti ed esperti, cocktail botanici, laboratori per i bambini e musica.

A Galliano, frazione di Barberino di Mugello, torna la Fiera di novembre: domenica mercatino delle curiosità per le vie del paese, pranzo in piazza e da asporto, bruciate, vin brûlé e vin novo, oltre a musica e intrattenimento per tutto il pomeriggio.

Il Bisonte Volley parte forte ma alla fine vince Milano 3-1

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NUMIA VERO VOLLEY MILANO 3

IL BISONTE FIRENZE 1

NUMIA VERO VOLLEY MILANO: Miner, Gelin (L1), Bosio, Modesti ne, Pietrini ne, Sartori 9, Danesi 9, Kurtagić ne, Cagnin, Lanier 17, Egonu 21, Akimova 5, Piva 14, Fersino (L2) ne. All. Lavarini.

IL BISONTE FIRENZE: Acciarri 5, Morello, Valoppi (L1), Bertolino 2, Zuccarelli, Colzi ne, Villani 4, Knollema 12, Malešević 10, Bukilić 14, Tanase ne, Kaçmaz 1, Lapini (L2) ne, Agrifoglio. All. Chiavegatti.

Arbitri: Cavalieri – Zavater.

Parziali: 24-26, 25-13, 25-18, 25-17.

Note – durata set: 30’, 22’, 24’, 22’; muri punto: Milano 14, Il Bisonte 4; ace: Milano 2, Il Bisonte 4.

Il Bisonte Firenze mette paura alla Numia Vero Volley Milano per un set, ma poi il divario tecnico fra le due squadre emerge e le ragazze di Lavarini, trascinate dalla MVP Lanier (17 punti col 50% in attacco), cominciano a giocare a un ritmo insostenibile per le fiorentine, chiudendo 3-1. Si interrompe così la striscia di sette partite consecutive a punti per la squadra di coach Chiavegatti, che però si conferma squadra ostica per tutti, non sfigurando nemmeno di fronte a una corazzata come Milano, e con Malešević (10 punti col 60% in attacco) stasera una spanna sopra le altre: adesso un po’ di riposo e poi sotto con la preparazione per il match di domenica contro Busto, sicuramente molto più importante per il campionato de Il Bisonte.

Coach Chiavegatti schiera Morello in palleggio, Bukilić opposto, Villani e Knollema in banda, Acciarri e Malešević al centro e Valoppi nel ruolo di libero, mentre Lavarini risponde con Bosio in regia, Egonu opposto, Lanier e Piva in posto quattro, Sartori e Danesi al centro e Gelin libero.

Ottimo l’inizio di Firenze, che lavora bene a muro-difesa e attacca con ordine, sia al centro che da 2 e da 4, sfruttando soprattutto le mani avversarie: l’ace di Knollema e l’errore di Egonu valgono il primo break (5-7), il muro di Bukilic il 6-9, poi le continue difese impossibili fanno impazzire Milano, e sull’attacco out di Egonu (9-13) Lavarini deve chiamare il time out. La Numia si riavvicina col terzo muro di Sartori (12-14), un altro ace di Knollema ricrea il + 4 (12-16), poi sul 15-18 entra Cagnin per Lanier in battuta e seconda linea, mentre sul 15-19 tocca a Bertolino per Villani per lo stesso motivo tattico: Il Bisonte continua a dominare in difesa e a muro (quello di Malesevic vale il 16-21), Lavarini spende il secondo time out e la sua squadra, con Egonu in battuta, reagisce (19-21 con Akimova, appena rientrata per Bosio dopo un anno e mezzo di stop per infortunio), e allora è Chiavegatti a decidere di parlarci su. Ancora Akimova, pur senza palleggiatore, trova il 20-21, poi sul 20-22 di Knollema entra Miner per Egonu, ma sempre Akimova impatta (22-22) costringendo Chiavegatti a un altro time out: si gioca punto a punto, il primo set point è di Firenze (23-24) ma Lanier annulla, poi Lavarini chiude il doppio cambio e Bukilic (7 punti nel parziale) decide di mettersi in proprio, trovando l’attacco del 24-25 e poi l’ace del 24-26.

Nel secondo set Milano alza il muro e vola 4-1 con quelli di Danesi e Lanier, poi sul 5-1 di Egonu Chiavegatti ferma subito il gioco e la sua squadra prova a reagire (8-5), ma la Numia riparte subito e vola via con Lanier (12-6), e allora arriva il doppio cambio con Agrifoglio e Zuccarelli per Bukilic e Morello, mentre sul 14-7 c’è Kacmaz per Acciarri. Milano non concede più nulla, Firenze continua a sbattere sul muro (sei subiti nel parziale) e sul 18-8 c’è anche Bertolino per Knollema, ma il set ormai è andato e Akimova lo chiude 25-13.

Nel terzo, dopo un inizio equilibrato, il primo break lo crea Egonu con l’ace del 6-4, ma l’errore di Lanier vale l’immediata parità (7-7): Piva ricrea il + 2 con il muro dell’11-9, Egonu è on fire (9 punti nel parziale) e allunga (14-11), poi sul muro di Lanier (17-13) Chiavegatti non può far altro che spendere il time out, subito imitato da Lavarini sull’errore di Danesi che vale il 17-15. La Numia torna sul + 4 con l’errore di Villani (19-15), Chiavegatti cambia in regia con Agrifoglio per Morello, ma in questo momento il livello delle padrone di casa è troppo alto per le bisontine e il gap si allarga ancora fino al muro di Sartori del 25-18.

Nel quarto rimane in campo Agrifoglio, e in un modo o nell’altro Il Bisonte torna a giocarsela alla pari, sfruttando anche qualche disattenzione delle avversarie e incrementando l’efficienza in attacco (11-11 con Villani): quando però Egonu alza il ritmo le bisontine vanno in difficoltà (14-11), Chiavegatti prova a parlarci su ma Milano adesso non regala più nulla, sbarrando la strada a muro (due di fila di Sartori per il 19-12) e poi controllando fino alla pipe del 25-17 di Lanier.

LE PAROLE DI FEDERICO CHIAVEGATTI – “Ci aspettavamo una partita difficile, siamo state brave a mettere pressione a Milano all’inizio del primo set e ce lo siamo portato a casa, poi loro sono salite tanto di giri motore, e quando vanno al massimo per noi è più difficile stargli dietro. Abbiamo fatto comunque a tratti un’ottima prova, siamo sicuramente un po’ provate fisicamente e per vari motivi non abbiamo potuto fare tutti i cambi che volevamo fare, però ripartiamo dal buon set vinto e adesso testa a domenica per la partita con Busto”.

Savino Del Bene Volley: la settima meraviglia! Successo 3-0 contro Chieri!

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Nel big match della nona giornata di Serie A1 è la Savino Del Bene Volley ad avere la meglio per 3-0 sulla Reale Mutua Fenera Chieri ‘76! Settima vittoria consecutiva per le scandiccesi, la quarta per 3-0. La squadra di Gaspari ha conquistato 9 delle prime 10 sfide di campionato.
Dopo un primo set condotto dalle ospiti ma rimontato e sigillato in conclusione sui turni al servizio di Ribechi e Antropova (26-24), la Savino Del Bene Volley è riuscita nel secondo parziale a imporre maggiormente il proprio ritmo, approfittando delle imprecisioni avversarie (25-22). La terza frazione è invece stata a completo appannaggio delle biancoblù, capaci di dilagare sin dalle prime battute e di concludere per 25-17 con Skinner.
A livello numerico, la top scorer delle toscane è stata Ekaterina Antropova (20), supportata dall’MVP Skinner (15 punti con il 60% in attacco) e dalla sempre prolifica Weitzel (11). Per la Reale Mutua Fenera Chieri ‘76, ottima prova offensiva di Nemeth (22), seguita da Kunzler (9), Nervini e Gray (5).
La Savino Del Bene Volley ha murato più efficacemente in questa serata (6-4) e realizzato un maggior numero di punti al servizio (5-4). Per quanto poi riguarda le statistiche, la squadra di coach Gaspari ha ricevuto leggermente meglio (51%-50%) e attaccato con un’efficacia superiore (52%-44%).
Ognjenovic e compagne incasellano dunque il settimo successo consecutivo in Regular Season e si preparano ad affrontare il prossimo impegno di Serie A1, programmato per domenica 16 novembre alle ore 16:00 contro le campionesse d’Italia della Prosecco Doc A. Carraro Conegliano.
La cronaca
Per il turno infrasettimanale dell’ottava giornata d’andata, coach Gaspari, privo dell’indisponibile Sarah Franklin, sceglie il 6+1 composto da Ognjenovic al palleggio e Antropova come opposta, le schiacciatrici Bosetti e Skinner con al centro il duo Weitzel-Graziani. Il libero è Brenda Castillo.
La formazione piemontese scende in campo con la diagonale Van Aalen-Nemeth, in banda la campionessa mondiale Nervini con Kunzler mentre al centro la coppia Gray e Cekulaev. Il libero e capitano è Spirito.
1° Set
A braccetto le due formazioni ad inizio gara con Nemeth a spingere l’attacco avversario (9-8). Il doppio ace di Gray vale il triplo vantaggio chierese (11-14) ma la Savino Del Bene Volley risponde presente e con Skinner si riavvicina (16-17). Nonostante riprovino l’allungo le ragazze di coach Negro con Nemeth (18-21), sono il turno al servizio di Ribechi e le conclusioni di Antropova a riportare l’inerzia nel campo delle biancoblù (23-21). Sul finale, è l’ace dell’opposta azzurra a chiudere il set (26-24).
2° Set
Nella nuova frazione sono Spirito e compagne a partire in avanti (7-9). Alcuni errori delle ospiti al servizio e in ricostruzione permettono l’aggancio a quota 10, con la Savino Del Bene Volley in grado successivamente di mettere la freccia (14-13). É il servizio di Antropova a propiziare l’allungo delle padrone di casa, confermato anche dagli spunti di Weitzel (22-18). Nella fase finale di set sono ancora Skinner e Antropova ad essere decisive (25-22).
3° Set
L’attacco out di Kunzler vale il +2 toscano in avvio (7-5), con la Savino Del Bene Volley capace poi di fuggire con Weitzel (9-5). Il mani-out di Skinner bissa il vantaggio delle biancoblù (12-9), in controllo anche nella fase centrale di set (16-11). Due punti consecutivi di Weitzel siglano il 22-13 per le padrone di casa, capaci di chiudere l’incontro sulla parallela di Skinner (25-17).
Coach Kantor post-partita: “Prima di tutto voglio fare i complimenti alla squadra di Chieri perché secondo me ha giocato in modo molto ordinato, quello che secondo me hanno rischiato tanto è la battuta: loro hanno fatto tanti errori e noi con questi errori siamo rimasti in gioco. Quello che ho visto della nostra squadra invece è che, non solo in questa partita, ma in ogni set riesce a esprimersi. Abbiamo iniziato la partita un po’ così così, poi abbiamo giocato alla grande. Voglio complimentarmi con la nostra squadra, perché secondo me quello che abbiamo fatto oggi, vincendo 3-0 contro Chieri, non è banale.”
Savino Del Bene Volley – Reale Mutua Fenera Chieri ‘76: 3-0 (26-24,25-22,25-17)
Savino Del Bene Volley: Traballi n.e., Bechis n.e., Skinner 15, Castillo (L1), Ruddins n.e., Franklin (L2) n.e., Ribechi, Bosetti 6, Ognjenovic, Mancini n.e., Graziani 2, Nwakalor n.e., Antropova 20, Weitzel 11. All.: Gaspari.
Reale Mutua Fenera Chieri ‘76: Antunovic n.e., Degradi, Kunzler 9, Spirito (L1), Ferrarini n.e., Bonafede n.e., Alberti, Van Aalen 4, Nervini 5, Bah 1, Nemeth 22, Cekulaev 4, Dambrink 1, Gray 5. All.: Negro
Arbitri: Brancati – Carcione
Durata: 1h 17′ (26′,24′,21′)
Attacco Pt%: 52% – 44%
Ricezione Pos% (Prf%): 51% (26%) – 50% (29%)
Muri Vincenti: 6 – 4
Ace: 5 – 4
MVP: Skinner
Spettatori: 1579

Accessibilità, dal 14 al 15 novembre al Museo Galileo il convegno A.L.L. Accessibilità | Luoghi | Libertà

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Dl 14 al 15 novembre al Museo Galileo di Firenze si terrà A.L.L. Accessibilità | Luoghi | Libertà, convegno dedicato all’accessibilità come motore di innovazione sociale e opportunità. L’iniziativa è promossa da Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Sezione di Prato e Firenze e realizzata in sintonia con FORMA, Museo Galileo, Museo Omero e Museo di Palazzo Pretorio di Prato e vedrà il contributo dei responsabili dei maggiori poli museali italiani ed europei.

Il tema guida di questa prima edizione è Persone. Conosciamo davvero i loro bisogni e prevede gli interventi degli esperti di settore alternati a quattro momenti di lavoro condiviso: workshop dedicati alla messa in pratica dei concetti di accoglienza e co-progettazione.

Programma

Partecipano i responsabili di prestigiosi poli museali quali: Museo Egizio di Torino, Collezione Peggy Guggenheim di Venezia, MART di Trento e Rovereto, MUS.E e Museo Ferragamo di Firenze, Museo Pecci di Prato, MUDY- Fondazione Arte Dynamo di Fornaci di Barga e i Musei Vaticani.

Il programma comprende inoltre particolari attività a latere: la mostra sensoriale BI | SOGNO inaugurata il 9 novembre e ospitata nel foyer del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, il fuori convegno con la presentazione di libri presso la libreria San Paolo a Firenze che ospita tre autori nel pomeriggio del 15 novembre e uno speciale evento di beneficenza, la cena al buio al Museo di Palazzo Pretorio a Prato la sera del 14 novembre con l’allestimento per la prima volta in un museo.

L’evento si svolge sotto l’alto patrocino del Parlamento Europeo, patrocinato tra gli altri da Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, la Direzione Nazionale e Regionale di UICI oltre al contributo di alcune prestigiose Università come Firenze e Brescia.

Per visionare il programma e prenotarsi ai lavori della due giorni è possibile consultare il sito www.convegnoall.it

100 mila euro per i Cammini dell’acqua

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Sentieri in mezzo al bosco che portano a fonti e sorgenti, passeggiate lungo fiumi e torrenti. Per valorizzare questo patrimonio verde torna per il quinto anno il Bando Ambiente “I Cammini dell’acqua” con cui Publiacqua sostiene Comuni e associazioni impegnate a rendere fruibili percorsi di interesse naturalistico legati alla risorsa idrica. I fondi disponibili ammontano a 100 mila euro.

Nelle ultime edizioni l’iniziativa ha sostenuto 45 progetti per un totale di oltre 410 mila euro di finanziamenti. 36 di questi sono già stati realizzati e raccolti in un sito dove trovare tutte le informazioni sui percorsi, dal dislivello alla difficoltà fino alla durata stimata dell’escursione.

Chi può fare domanda per “I Cammini dell’acqua”

“Nella scorsa edizione abbiamo ricevuto una quarantina di proposte, con un particolare interesse da parte di territori come il Mugello, la Valdisieve e il pistoiese, e ne abbiamo selezionati 16 – ha spiegato Nicola Perini, presidente di Publiacqua – il nostro obiettivo è quello di dare attenzione a tutte le zone dove operiamo“.

Possono fare domanda per il bando “I Cammini dell’acqua”, Comuni, enti locali, associazioni e soggetti senza scopo di lucro, compilando il form online sul sito di Publiacqua entro l’8 dicembre 2025. Ogni progetto, che potrà essere già in corso al momento della richiesta ma dovrà concludersi entro il 31 ottobre 2026, potrà ricevere fino a un massimo di 10 mila euro e dovrà essere realizzato sul territorio dei 46 Comuni serviti dal gestore idrico, tra le province di Firenze, Prato, Pistoia e Arezzo.

“La formula si è rivelata un successo – ha aggiunto il presidente – perché offre un supporto concreto ai nostri Comuni, in particolare a quelli delle aree montane, più esposti alla complessità della gestione del territorio, attivando le forze e le energie del mondo associativo. E i risultati, grazie al loro lavoro, ci sono stati”.

Le opere finanziabili e il sito

Il bando sosterrà progetti specifici di varia natura ma con in comune l’obiettivo di contribuire allo sviluppo di una cultura responsabile della risorsa idrica. Questo attraverso la valorizzazione e fruizione di elementi di interesse naturalistico e paesaggistico come fonti, sorgenti, torrenti, oltre a luoghi legati ad elementi culturali, sociali e di folklore locale caratterizzati dalla presenza dell’acqua e di manufatti legati a questo elemento.

I fondi potranno essere richiesti per opere dedicate alla valorizzazione dei sentieri (realizzazione, manutenzione, ristrutturazione, installazione di cartelli e segnali per gli escursionisti), ma anche per attività di promozione del turismo naturalistico (pubblicazioni, siti online, eventi, visite guidate). Le informazioni sugli itinerari già finanziati e conclusi si trovano sul sito www.camminidellacqua.it.