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Palladino si è dimesso. Svolta clamorosa per la panchina della Fiorentina

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In attesa di conferme è arrivata la clamorosa notizia che l’allenatore della Fiorentina Raffaele Palladino si è dimesso. Al momento il club viola – che sottolinea di non sapere niente – non conferma o smentisce. Il tutto arriva il giorno dopo la conferenza stampa del presidente Rocco Commisso, del direttore generale, Alessandro Ferrari, e del direttore sportivo, Daniele Pradè, che avevano fatto un’analisi sulla stagione appena conclusa, parlando anche di cosa la Fiorentina avrebbe voluto fare la prossima stagione sempre con Raffaele Palladino alla guida della squadra. Era stato già annunciato la volontà della società di non riscattare Zaniolo, Folorunsho, Adli e Colpani.

Le dimissioni

L’allenatore aveva prolungato, solo pochi giorni fa, il contratto fino al 2027. La scelta del tecnico è arrivata all’improvviso ed ha creato sconcerto a Firenze. Il presidente Rocco Commisso durante la conferenza stampa di ieri lo aveva chiamato “figlio” e tutte le riunioni tecniche di questa settimana e della prossima ruotavano su scelte condivise con Palladino. Si parla di divergenze sorte nelle ultime ore. Altri ipotizzano, invece, l’ipotesi che il tecnico abbia ricevuto un’altra offerta da un’altra società. Sono solo congetture ed è ancora troppo presto per dirlo.

Il possibile successore

Se le dimissioni verranno confermate anche la Fiorentina entrerà nel giro delle società a caccia di un nuovo allenatore. Gasperini, in uscita dall’Atalanta, Sarri, che più volte ha visto il suo nome accostato alla società viola, Baroni, che lascerà la Lazio o l’emergente De Rossi. Questi i nomi (e ce ne sarebbero altri) che potrebbero sedere il prossimo anno in panchina ma il mercato dei “mister” è in fermento. Se veramente Palladino lascerà la Fiorentina le prossime settimane saranno caldissime.

Quando parte lo Scudo Verde di Firenze? C’è la proroga

Ancora niente multe. Lo Scudo Verde non parte, almeno per il momento, e inizia un nuovo balletto di date: il sistema di 70 telecamere che sorveglia gli accessi di Firenze è infatti attivo dal 1° aprile 2025, ma senza elevare sanzioni. Secondo quanto annunciato nei mesi scorsi, le contravvenzioni avrebbero dovuto scattare dal 1° giugno 2025, ma a pochi giorni dalla data X arriva un nuovo colpo di scena, con una proroga. Tutto rinviato al 1° luglio per problemi riscontrati in queste settimane di test.

Quando parte il sistema sanzionatorio dello Scudo Verde di Firenze

Dunque, se non saranno decisi altri slittamenti, dal 1° luglio 2025 lo Scudo Verde multerà in automatico i veicoli più inquinanti, per i quali è già in vigore da anni il divieto di transito nell’agglomerato urbano di Firenze. Sono stati proprio problemi nel confronto delle banche dati dei veicoli a imporre una proroga nella partenza delle sanzioni.

“Durante queste settimane – spiega il Comune in una nota – sono state effettuate verifiche sui dati acquisiti dalla Motorizzazione Civile-Ministero dei Trasporti e relativi alle immatricolazioni dei veicoli interessati dai divieti. Dagli accertamenti è emersa la necessità di svolgere ulteriori verifiche per affinare i dati necessari al corretto funzionamento del sistema di sanzionamento”.

Le porte sono “rosse”

Lo Scudo Verde parte in ritardo, ma intanto in queste settimane molti automobilisti sono stati presi alla sprovvista dalla scritta rossa “Ztl attiva” riportata sui varchi telematici a partire da inizio maggio. Anche questo messaggio fa parte del pre-esercizio, la fase di test per controllare che tutto funzioni a dovere: nonostante la scritta, il sistema non eleva multe. Durante le verifiche sarebbero emerse discrepanze tra i dati in possesso del Comune e le banche dati del Pubblico registro automobilistico (PRA).

“A tutela dei cittadini e per completare le verifiche aggiuntive l’Amministrazione comunale ha deciso di prorogare il pre-esercizio fino al 30 giugno. Il sistema sanzionatorio sarà quindi attivato dal 1° luglio” si legge sempre nel comunicato di Palazzo Vecchio. Intanto da oggi saranno sostituiti i cartelli applicati sotto gli schermi dello Scudo Verde, per informare i cittadini della proroga del test. Intanto dal 1° giugno 2025 scatteranno le nuove regole per il parcheggio dei residenti, che devono registrare la targa dell’auto per sostare nel proprio quartiere.

Per approfondire:

Quali auto non possono più circolare a Firenze

Divieto di circolazione per i veicoli più inquinanti, blocco per i diesel sui viali (ma solo per alcune categorie e in determinati orari), scudo verde in via di rodaggio. Ma allora quali auto non possono più circolare a Firenze? Questa è una domanda piuttosto comune in città. Chi viaggia a bordo delle quattro ruote si trova davanti a un vero e proprio “labirinto” di regole. E l’arrivo di nuove porte telematiche rischia di gettare nel panico anche gli automobilisti più diligenti. Facciamo allora chiarezza sui provvedimenti antismog.

A Firenze quali auto non possono mai circolare

Partiamo proprio dalle auto più inquinanti, per le quali a Firenze è in vigore un blocco 24 su 24: in poche parole non possono circolare, mai. Si tratta di divieti più strutturali, che sono introdotti nel corso degli anni con varie delibere di Palazzo Vecchio a partire dal 2006 in poi. Riguardano gran parte del territorio comunale.

Ecco quali auto non possono circolare (blocco totale dal lunedì alle domenica, 24 ore su 24), in tutto il centro abitato di Firenze e del Galluzzo oltre che nella ztl:

  • Auto a benzina Euro 0
  • Auto diesel Euro 0 ed Euro 1

Per monitorare il passaggio di questi veicoli (che se pizzicati dalla polizia municipale  già oggi rischiano una multa visto che non rispettano lo stop) il Comune di Firenze impiegherà lo scudo verde (Ztl ambientale), il nuovo sistema di 78 telecamere che sorveglia i varchi di accesso al centro abitato. L’accessione delle porte telematiche è prevista nel mese di maggio 2024 per un primo test, se ci sarà l’ok del Ministero dei Trasporti.

Chi non può entrare nella ztl del centro storico di Firenze

Inoltre c’è un ulteriore stop per i mezzi nella ztl del centro storico, secondo i divieti entrati in vigore dal 1° gennaio 2019. Ecco quali auto non possono circolare nella zona a traffico limitato di Firenze (oltre ai blocchi in vigore nel resto del territorio):

  • Auto benzina Euro 1
  • Auto diesel Euro 2

Per questa tipologia di veicoli il Comune di Firenze non rilascia più permessi di accesso alla ztl. Il divieto si aggiunge a quello già previsto per Euro 0 e diesel Euro 1 in tutto il centro abitato. Dal 4 aprile entra poi in vigore anche la ztl notturna, nelle serate di giovedì, venerdì e sabato.

Il blocco di circolazione dei diesel Euro 2, 3, 4 e 5 sui viali

Un discorso diverso riguarda il blocco delle auto diesel fino Euro 5, introdotto recentemente per gli sforamenti rilevati dalle centralina di viale Gramsci: il divieto riguarda esclusivamente una porzione dei viali di circonvallazione fiorentini e questi veicoli non possono circolare solo in precise finestre orarie.

Ecco le regole, quali auto diesel non possono circolare, quando e dove:

  • Auto diesel Euro 2
    Al divieto di circolazione in ztl (24 su 24) si aggiunge lo stop, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18.30, nel tratto dei viali di circonvallazione compresi tra piazza Beccaria e piazza della Libertà e nelle strade vicine.
  • Auto diesel 3 e 4
    Dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18.30, divieto di circolazione nella ztl di Firenze, nel tratto dei viali di circonvallazione compresi tra piazza Beccaria e piazza della Libertà e nelle strade vicine.
  • Auto diesel Euro 5
    Dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18.30, divieto di circolazione nel tratto dei viali di circonvallazione compresi tra piazza Beccaria e piazza della Libertà e nelle strade vicine.

Blocco euro 5 mappa viali Firenze 2023-2024

Mappa dei divieti e deroghe sono specificati nell’articolo dedicato al blocco dei diesel. Non sono previste limitazioni alla circolazione delle auto a benzina sui viali di circonvallazione, ad eccezione degli Euro 0 (che non possono accedere al centro abitato). E come fare per individuare la classe ambientale del proprio veicolo? Basta controllare sul libretto dell’auto o usare i servizi online di Aci e Ministero dei Trasporti: qui spieghiamo come capire il “codice” Euro della propria auto.

Le varie delibere sui blocchi sono pubblicate sul sito del Comune di Firenze.

Ultimo aggiornamento 28 maggio 2025

Scudo verde: chi deve registrare la targa, dal gpl alle auto storiche

Per ora monitorerà semplicemente gli ingressi, poi scatteranno le sanzioni. Dal 1° luglio 2025 per non rischiare la multa da 83 euro al passaggio sotto lo Scudo verde di Firenze, la targa di alcuni veicoli che possono circolare in deroga andrà registrata sul sito della SAS: è il caso delle auto Euro 0 ma che sono bifuel, alimentate anche a gpl e gas metano. Un’altra eccezione riguarda i veicoli storici. In caso di dubbi, a disposizione degli utenti c’è pure uno strumento online per capire, con un click, se si può transitare o no sotto le oltre 70 porte telematiche installate intorno alla zona più abitata di Firenze.

Scudo verde: chi può circolare e chi no

Con l’entrata in funzione dello Scudo verde, almeno in questo 2025, non sono previsti nuovi divieti rispetto a quelli già in vigore da anni a Firenze. Lo stop alla circolazione nella zona densamente abitata della città (qui la mappa), riguarda i mezzi più inquinanti:

  • Auto benzina Euro 0
  • Auto diesel Euro 0 ed Euro 1 (solo Euro 0 per i mezzi per trasporto cose)
  • Ciclomotori a 2 tempi Euro 0 e Euro 1, benzina Euro 0
  • Motocicli miscela o benzina 2 tempi Euro 0
  • Autobus e autosnodati benzina Euro 0 – 1, diesel Euro 0 – 1
  • Autoveicoli per uso speciale, benzina Euro 0 e diesel Euro 0

In caso di dubbi, sul sito della SAS, la Società di servizi alla strada del Comune di Firenze, è attiva una pagina in cui inserire la targa della propria auto o del proprio motorino per capire se si può circolare nella zona dello Scudo verde: questo il link diretto.

Le deroghe

Esistono però delle deroghe. Oltre a quelle per i mezzi delle forze dell’ordine e dei vari servizi pubblici e sociali, le principali eccezioni riguardano le auto più inquinanti (benzina Euro 0), che sono dotate di impianto bifuel gpl o metano, e le vetture storiche. In questi due casi si può circolare, ma per non rischiare una multa dello Scudo verde, è necessario registrare online la targa del veicolo.

Le auto munite di contrassegno invalidi, quelle che hanno già un permesso per l’accesso alla ztl del centro storico o alle corsie riservate, non devono essere registrate, poiché le targhe di questi veicoli risultano già presenti nel sistema di controllo degli accessi.

Scudo verde e auto gpl più vecchie: come registrare la targa sul sito della SAS

La richiesta della deroga per l’accesso alla ztl dello Scudo verde da parte delle auto a gpl o metano più vecchie (benzina Euro 0) e per i veicoli con certificato di rilevanza storica deve essere fatta sempre sul sito della SAS di Firenze. Per accedere è necessario registrarsi oppure usare Spid o CIE.

Bisognerà specificare il tipo di deroga di cui si ha diritto e allegare tutta la documentazione necessaria: il libretto di circolazione per le auto con la doppia alimentazione benzina Euro 0 e gpl o metano; il libretto di circolazione e il certificato di rilevanza storica per le vetture di interesse storico. Per quest’ultime la deroga dura al massimo 2 anni. Tutte le informazioni dettagliate sul sito della società Servizi alla Strada.

Ultimo aggiornamento: 28 maggio 2025

Bracciali in argento per donna: stile, significato e idee per ogni occasione

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Quella dei bracciali è una storia di grande fascino e che ripercorre, per molti versi, le dinamiche della società e dell’epoca in cui si inserisce: vale per i modelli utilizzati dalle donne come dagli uomini.

Le prime testimonianze giunte fino a noi risalgono addirittura all’età del bronzo; pare che il primo metallo a essere utilizzato per la fabbricazione sia stato l’oro, insieme all’argento.

Il bracciale ha vissuto il suo periodo più iconico nel corso dell’Ottocento, grazie agli sviluppi artistici conseguiti nell’Art Déco e nell’Art Nouveau, a fronte di un mix sapiente di arte e artigianato.

Oggi si conferma un gioiello dalla valenza universale, indossato da lui come da lei, disponibile in diversi formati unisex: uno dei trend più interessanti.

Si rivela perciò molto più di un semplice ornamento, quanto piuttosto un modo per dare voce alla propria personalità, e in questo articolo vi raccontiamo qualcosa di più sulle tendenze che vedono al centro i modelli da donna in argento.

Bracciali da donna in argento: evergreen, ma con stile

I bracciali da donna in argento rappresentano una delle tipologie più diffuse durante l’epoca attuale. L’uso di questo metallo prezioso risale ai tempi antichi, ma sta conoscendo un revival interessante, dovuto ad alcune ragioni particolari. Ecco di quali si tratta:

  • stile semplice ed essenziale, moderno e versatile: perfetto con le esigenze di stile della modernità. L’argento si accosta sapientemente con qualsiasi mood e tendenza, sta bene a tutti e praticamente su tutto;
  • spiccata luminosità, capace di far risaltare la pelle, sia abbronzata che chiara;
  • è piuttosto resistente al trascorrere del tempo;
  • il colore tendente al grigio lo rende adatto a una molteplicità di personalizzazioni.

3 modelli perfetti per ogni occasione

Vi proponiamo di seguito una selezione di tre modelli perfetti da indossare durante il lavoro e nel tempo libero, persino nelle ore dedicate allo sport. L’argento, infatti, tra le sue peculiarità distintive denota quella di essere molto delicato a contatto con l’epidermide.

Tutta la raffinatezza dei bracciali rigidi

I bracciali rigidi in argento sono sinonimo di discrezione, essenzialità, raffinatezza, sicurezza nelle proprie capacità.

Si prestano a essere indossati sia singolarmente che sovrapponendo più modelli. Entrambe le soluzioni valorizzano il polso e la manicure, che potrà essere trasparente come più colorata, ma dovrà essere in ordine. In questo, il ruolo del bracciale è simile a quello dell’anello.

Come portarli? In genere è presente un punto luce, onde per cui una scelta interessante è quella di un outfit monocromo o comunque senza fantasie: accostate non più di tre colori. Un abbinamento classico è quello con jeans e t-shirt/camicia; potrete optare per modelli più grintosi come più romantici.

Bracciali in argento: quando pietre e simboli raccontano storie

Che l’ornamento sia incastonato oppure predisposto come pendente, il concetto di base è lo stesso: il simbolo scelto racconta una storia, quella della persona, oppure si rivela un messaggio da proporre a chi viene regalato.

Tra i significati più diffusi troviamo quelli legati all’amore e alla voglia di brillare. E può bastare anche una pietra incastonata per farlo.

Bracciali in argento con incisione: personalizzare a 360°

L’ultimo trend che portiamo alla vostra attenzione per i bracciali da donna in argento è legato al precedente. Si tratta infatti della possibilità di disporre un’incisione personalizzata, aggiungendo un significato concepito appositamente.

Una soluzione da regalare e da regalarsi, mettendo la scritta a vista oppure più nascosta e segreta. Il gioiello risulterà così davvero unico, proprio come chi lo indossa.

La Fiorentina vince a Udine e si qualifica alla prossima Conference League

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Le pochissime speranze di poter giocare in Conference League per la quarta stagione consecutiva si concretizzano ad Udine con una bella vittoria (3-2) che permette alla Fiorentina di centrare ancora la qualificazione europea. I viola approfittano della contemporanea sconfitta della Lazio col Lecce, chiudono al sesto posto con 65 punti (il massimo negli ultimi campionati), tanti quanti i biancocelesti, ma è decisivo il vantaggio negli scontri diretti. Dopo due finali e una semifinale, nella prossima stagione i viola caleranno il poker di partecipazioni nella terza coppa europea. Al Bluenergy Stadium continui capovolgimenti di fronte con il gol decisivo che è arrivato all’82’ grazie a Moise Kean che è stato protagonista della stagione, con 19 reti in campionato, per un totale di 25. A questo punto il presidente Rocco Commisso e tutto lo staff dirigenziale faranno di tutto per trattenerlo, ma c’è una clausola da 52 milioni che limita il margine d’azione della Fiorentina. Il fatto che i viola giocheranno ancora in Europa potrebbe però favorire la volontà di Kean di rimanere a Firenze. Un discorso simile che potrebbe riguardare anche il portiere De Gea ed i tanti giocatori arrivati a Firenze in prestito come Nicolò Fagioli che sarà però riscattato dato che è stata conquistata la qualificazione in Europa e Albert Gudmundsson.

La partita

Fiorentina brava in apertura di match con Kean che segna subito ma è in fuorigioco. Al 23’ l’attaccante viola viene murato da Kabasele. È l’Udinese però a passare in vantaggio dopo tre minuti grazie ad un tiro di Lucca. Al 39’ Bijol, già ammonito, viene espulso per un intervento su Pablo Marì. L’arbitro Marcenaro espelle il giocatore dell’Udinese anche se le immagini mostrano che il giocatore dell’Udinese interviene prima sul pallone e poi sul difensore. Ad inizio secondo tempo la Fiorentina pareggia. È Fagioli che, dopo due tiri respinti, la mette dentro di sinistro. Sal 57’ la Fiorentina passa in vantaggio grazie ad un tocco di tacco di Comuzzo che finalizza un cross di Richardson. Al 61’ l’Udinese pareggia con Kabasele che realizza grazie ad una mischia e firma il 2-2. La Fiorentina sa che il Lecce vince all’Olimpico e spinge per il successo per tornare in Europa. Al 75’ Gudmundsson, tutto solo, spreca ma all’82’ Kean finta e tira riportando in avanti la Fiorentina. Il 3-2 riconsegna la qualificazione in Europa ai viola.

L’allenatore

Felice Raffaele Palladino. “Il nostro sogno ed il nostro obiettivo era di portare la Fiorentina più in alto possibile. Arrivare in Conference è davvero una grande soddisfazione per noi. Voglio ringraziare tutti i ragazzi perché anche oggi hanno dato tutto. È comprensibile che i tifosi desiderino alzare il livello. È stato un anno dove abbiamo cambiato tanto ma, per me – continua Palladino – è stata una stagione molto positiva. Da domani mi incontrerò con la dirigenza. Abbiamo gettato delle basi per costruire qualcosa di importante. Abbiamo messo dietro Milan, Bologna e Lazio in campionato. Bisogna lavorare su tanti aspetti. Dobbiamo prendere uomini veri. Partiremo dai 12 uomini veri che già ci sono cercando di creare una Fiorentina ancora più forte”.

È intervenuto anche il presidente Rocco Commisso. Al telefono con il tecnico, Raffaele Palladino, ha detto: “Congratulazioni abbiamo lottato fino all’ultimo minuto dell’ultima gara. Complimenti per il sesto posto all’allenatore, alla squadra e a tutto lo staff. Per la quarta stagione consecutiva saremo in Europa”.

La Fiorentina ad Udine per l’ultima di campionato

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La Fiorentina chiude il campionato ad Udine (domenica 25 maggio, ore 20.45, arbitra Marcenaro, diretta tv su DAZN). Solo una vittoria e l’eventuale sconfitta della Lazio permetterebbe ai viola di poter giocare ancora in Europa. Viola che recuperano Gudmundsson al fianco di Kean.

Le probabili formazioni

Raffaele Palladino tenterà il tutto per tutto per cercare di riportare la Fiorentina in Conference League. Davanti a De Gea in porta schiererà Pablo Mari, Ranieri e Comuzzo favorito su Pongracic. Dodo e Gosens sulle fasce, in mezzo dovrebbe rientrare Cataldi, se non dovesse farcela è pronto Richardson, con Mandragora e Fagioli mezzali. Davanti, come accennato, rientrerà Gudmundsson al fianco di Kean.

Nell’Udinese tornano dalla squalifica Lucca e Atta, mentre dovranno saltare la gara Kristensen e Lovric. Assente Kamara per infortunio. In porta Okoye con, in difesa, Solet, Kabasele e il recuperato Bijol. Sulle fasce Ehizibue con Zemura, mentre al centro giocheranno Karlstrom, Atta e uno tra Zarraga ed Ekkelenkamp. In avanti ballottaggio tra Lucca e Iker Bravo per affiancare Davis.

L’allenatore

Raffaele Palladino presenta così la sfida con l’Udinese. “A Firenze sto bene, sento la fiducia della società e dei giocatori, capisco la delusione dei tifosi e dispiace per la contestazione di domenica, ma li invito a credere a questo percorso, non tutto è da buttare, abbiamo da lavorare tanto perché l’anno prossimo avremo grandi obiettivi da raggiungere. Io voglio arrivare in Europa e mi dispiacerebbe se non ci riuscissimo anche se non siamo padroni del nostro destino – ha continuato il tecnico viola – e starà a me far ricredere i tifosi e dare qualcosa di più. Io non mollo, vado dritto per la mia strada, nell’ultimo anno ho vissuto solo per la Fiorentina e cercherò di fare così anche l’anno prossimo. Lunedì mi vedrò con i dirigenti per decidere dei giocatori in prestito, l’intenzione è consolidare una base di 10-12 giocatori da cui ripartire e crescere”.

Eventi a Firenze questo weekend (24-25 maggio)

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Festival, musica, attività per bambini, visite guidate e mercatini tra sabato 24 e domenica 25 maggio: gli eventi in programma questo weekend a Firenze sono davvero tanti. Se in città sarà possibile entrare in dimore storiche, assistere a concerti gratuiti e fare shopping in grandi fiere a cielo aperto, i dintorni si animeranno tra infiorate, festival sulla biodiversità e kermesse che uniscono spettacolo e artigianato. Ecco cosa fare durante il fine settimana fiorentino.

Firenze dei bambini

Questo weekend centinaia di eventi (gratuiti) animano la città per la 12esima edizione di “Firenze dei Bambini”, il festival dedicato ai più piccoli in programma dal 23 al 25 maggio. Quest’anno la rassegna, promossa dalla Direzione Istruzione del Comune e organizzata dalla Fondazione MUS.E, è ispirata alla pace e al Cantico delle creature di San Francesco d’Assisi. Da Palazzo Vecchio all’Istituto Geografico Militare, passando per Santa Maria Novella, Complesso delle Murate e Istituto degli Innocenti e non solo, sono centinaia i laboratori, gli spettacoli e le attività gratuite pensate per le famiglie. Più informazioni nell’articolo su Firenze dei Bambini.

Gli eventi per la giornata delle Dimore Storiche a Firenze (domenica 18 maggio)

Questo weekend sarà possibile anche entrare in oltre 20 tra ville, castelli e giardini di Firenze e dintorni, grazie alla giornata organizzata dall’Associazione Dimore Storiche Italiane. Tutti questi luoghi saranno visitabili gratuitamente (molti con prenotazione obbligatoria). In città, ad esempio, sono previsti tour alla Villa medicea del Poggio Imperiale, il giardino Torrigiani, Palazzo Corsini, Palazzo Ximenes Panciatichi. La lista completa sul sito www.associazionedimorestoricheitaliane.it.

Bobo Rondelli in concerto (gratis) per La Cooperazione in Festa

Venerdì 23 maggio si chiude la seconda edizione de “La Cooperazione in Festa” con tanti eventi gratuiti in piazza Santissima Annunziata, tra incontri, show cooking, degustazioni e laboratori per bambini. Gran finale, venerdì sera, con il concerto gratuito del cantautore livornese Bobo Rondelli, preceduto dall’esibizione di 3 band emergenti Ejent, Hso e Dettalele. Dettagli nell’articolo sulla Cooperazione in Festa.

Wish Parade 2025 a Firenze con la Venere Biomeccanica

Sono attesi migliaia di persone alle Wish Parade 2025 di Firenze, il corteo organizzato dalle rete dei collettivi cittadini che sabato vedrà sfilare per le vie della città 15 carri, accompagnati dalla Venere Biomeccanica, l’installazione ospitata fino a poche settimane fa negli spazi dell’ex Meccanotessile. Concentramento alle ore 15.30 in via Forlanini (Novoli) e arrivo al prato del Quercione alle Cascine. Ampia la piattaforma politica alla base della manifestazione, dal no al decreto sicurezza allo stop al genocidio in Palestina, fino alla proteste contro il riarmo. Aggiornamenti su Instagram.

La Riottosa Galluzzo apre per la prima volta al pubblico

Per la prima volta, domenica 18 maggio dalle ore 15, la Riottosa del Galluzzo apre le porte alla cittadinanza per una giornata di visite, racconti. Si tratta di uno spazio pubblico tra il Galluzzo e la Certosa. Si potrà passeggiare liberamente all’interno di questo luogo, affacciato sul vecchio percorso per la Certosa. L’obiettivo è di trasformazione un ettaro e mezzo di campi incolti in uno spazio culturale, ambientale e sociale, grazie a un modello di gestione condivisa. Info su riottosa.it.

Cantine aperte

Sabato 24 e domenica 25 maggio nei dintorni di Firenze sono numerosi gli eventi anche per “Cantine Aperte”, la rassegna annuale promossa dal Movimento Turismo del Vino che propone degustazioni, visite nelle aziende vitivinicole e tour. A Castelfalfi, ad esempio, sono in programma visite guidate, mentre il 25 maggio a Pontassieve saranno aperti la villa, il Museo di arte Contadina, la cantina della Marchesi Gondi – Tenuta Bossi. Info su www.mtvtoscana.com.

I mercatini a Firenze: gli eventi di sabato 24 e domenica 25 maggio

Tantissime anche le occasioni per fare shopping durante questo weekend a Firenze. L’appuntamento più grande è il mercato straordinario intorno allo stadio, domenica 25 maggio, per “Campo di Marte in Fiera”: nella zona tra viale Paoli e viale Fanti oltre 300 banchi da mattina a sera.

Fiera degli ambulanti anche in piazza Santo Spirito, come ogni quarta domenica del mese, mentre in piazza dei Ciompi torna, sabato e domenica, il consueto mercatino dedicato a fumetti, vinili, abbigliamento vintage e collezionismo. Vestiti di seconda mano protagonisti anche alla Manifattura Tabacchi, sabato dalle 11 alle 22, con Only Usato Market, e al Parco dell’Anconella, domenica alle ore 10.30 alle 19.30, con Pimp My Vintage, nell’area del locale estivo che ha appena riaperto i battenti.

Appuntamento con la solidarietà invece nella Sala dei Marmi al Parterre, che da venerdì 23 a domenica 25 maggio ospita il Merc’ANT di primavera 2025, il mercatino di beneficienza proposto da Fondazione ANT Onlus con la collaborazione del Quartiere 2  di Firenze (orario 10-13 e 15-19). Infine, per quanto riguarda gli Svuota cantine, domenica i banchi dei cittadini “invaderanno” i giardini della Resistenza all’Antella (Bagno a Ripoli), per l’evento promosso dal centro commerciale naturale.

Argingrosso di Tutti di Più

Il Quartiere 4 di Firenze, sabato 24 e domenica 25 maggio 2025, organizza Argingrosso di Tutti di Più, un weekend di festa con tanti eventi per tutti. Dalle 10 del mattino fino a sera, il parco pubblico lungo via delle Isole, tra via Argingrosso e via dell’Isolotto, ospiterà laboratori per bambini, attività sportive, musica dal vivo e spettacoli e iniziative delle associazioni locali e ai gruppi del Q4. Programma sul sito del Quartiere 4 di Firenze.

Eventi nei dintorni di Firenze: 72 ore Biodiversità (fino al 25 maggio)

Dal 22 al 25 maggio, a Scandicci si svolge una tre giorni di eventi diffusi tra orti, giardini, scuole e spazi pubblici, organizzata da Rete dei Semi Rurali con il contributo di Fondazione CR Firenze, dedicato all’agricoltura e al cibo locale e sostenibile. Il festival 72 Ore di Biodiversità, prevede aboratori per bambini e famiglie, incontri con esperti e agricoltori, mostre, visite agli orti urbani e alle aziende biologiche locali e un mercato di prodotti biologici e artigianali locali. Programma sul sito ufficiale.

L’Infiorata di Scarperia

Uno degli eventi imperdibili questo weekend nei dintorni di Firenze è l’Infiorata di Scarperia, in Mugello: domenica 25 maggio il centro storico della cittadina viene invaso da una moltitudine di petali colorati. Lungo via Roma, in piazza dei Vicari e piazza Clasio, scuole, associazioni, commercianti e cittadini realizzeranno suggestivi quadri floreali. Il tema della 44esima edizione celebra lo storico programma tv Rai Carosello. L’ingresso al centro storico è gratuito.

In/Canti & Banchi

Chiudiamo questo viaggio tra gli eventi del weekenk, con Castelfiorentino dove da venerdì 23 a domenica 25 maggio si svolge la 34esima edizione di In/Canti & Banchi, festival che propone spettacoli, arte, teatro, street food, artigianato ed eventi. Si tratta di una manifestazione storica, tra le prime in Toscana, a mescolare arte, teatro di strada ed artigianato. Programma completo su www.incantiebanchi.it.

Max-y Gallery Firenze: un nuovo spazio per la street art

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Firenze, capitale dell’arte del Rinascimento, si apre con entusiasmo al linguaggio contemporaneo e alla street art. Giovedì 19 giugno, nel cuore del quartiere di San Niccolò, verrà inaugurata la Max-y Gallery, un nuovo spazio espositivo destinato a diventare punto di riferimento per gli amanti dell’arte urbana e delle espressioni contemporanee.

Max-y Gallery: un progetto che nasce nel segno dell’accoglienza artistica

Situata in via San Niccolò 71r a Firenze, Max-y Gallery prende il nome da Massimo Fattorini, stimato antiquario e figura storica del quartiere, e incarna la volontà di dare spazio a ogni forma di creatività. Le fondatrici sono Carla Bru, pioniera della street art fiorentina e proprietaria del Dhai Studio, e Gisella Guarducci, curatrice d’arte. Insieme danno vita a un luogo dove arte e comunità si incontrano, dialogano e crescono.

L’inaugurazione di Max-y Gallery: arte, performance e condivisione

Max-y gallery Firenze
Una delle opere di Cecilia Cosci esposte nello spazio Max-y Gallery

La serata di apertura, a ingresso libero, si svolgerà dalle 18:00 alle 22:00 e prevede un ricco programma. In mostra le opere di 11 artisti, tra cui nomi noti della scena urbana come Lediesis, Blub e Ache77, accanto ad altri protagonisti della creatività visiva: Cecilia Cosci, Exit Enter, Josephine Frampton, Kraita317, Laben, Lapo Gargani, Cip2020 e la stessa Carla Bru. I lavori di Blub, Lediesis e Cip2020 saranno venduti in esclusiva dalla galleria.

Non mancherà una performance interattiva che coinvolgerà il pubblico, le galleriste e gli artisti stessi, a sottolineare lo spirito partecipativo e dinamico del nuovo spazio.

Una galleria che guarda al futuro

Max-y Gallery si propone non solo come sede espositiva a Firenze, ma come centro di incontro e divulgazione. Il programma includerà mostre personali e collettive, talk, incontri e attività educative, con l’obiettivo di stimolare un dialogo continuo tra artisti e comunità.

Firenze ha una lunga tradizione artistica e con la nostra Max-y Gallery vogliamo contribuire a scrivere il presente e il futuro dell’arte nella nostra città”, dichiarano Bru e Guarducci, convinte che il talento meriti visibilità e sostegno.

Informazioni utili

Inaugurazione Max-y Gallery
📅 Giovedì 19 giugno
🕕 Dalle 18:00 alle 22:00
📍 Via San Niccolò, 71 rosso – Firenze
📧 maxygalleryfirenze@gmail.com
📱 +39 335 5884262 | +39 335 7001126
📸 Instagram: @maxygallery

Iniziano i lavori della tramvia su lungarno Colombo

Dopo le prime opere per demolire alcuni spartitraffico e installare lampioni temporanei, i lavori per la linea 3 della tramvia di Firenze su lungarno Colombo da oggi, lunedì 19 maggio, entrano nel vivo: saranno divisi in più fasi, interesseranno 430 metri e secondo il cronoprogramma dureranno quasi un anno (51 settimane). Il traffico sarà deviato, ma a disposizione dei veicoli ci saranno sempre due corsie per senso di marcia, mentre resteranno accessibili i percorsi pedonali e ciclabili. Non sono previste deviazioni per i bus di linea.

Cosa prevedono i lavori della tramvia su lungarno Colombo

I cantieri seguono quelli già partiti in lungarno del Tempio. Anche in questo caso i binari del tram saranno installati al centro del lungarno, costeggiando il filare di alberi. Inoltre sarà realizzata la fermata “Ghirlandaio” subito prima del Ponte da Verrazzano, tra gli incroci con via Orcagna e via del Ghirlandaio. Durante i lavori della tramvia su lungarno Colombo saranno rinnovati tutti i sottoservizi, tra cui le tubature dell’acqua e le fogne, e saranno riqualificati i marciapiedi e la carreggiata anche con nuovi lampioni.

La prima fase, che scatta lunedì 19 maggio, durerà 2 settimane e permetterà di creare una viabilità alternativa per auto e motorini, necessaria per le tappe successive. I veicoli passeranno su due corsie per ogni senso di marcia ai due lati del cantiere. Successivamente, in circa 3 mesi, saranno rinnovati l’acquedotto e la fognatura, oltre agli altri servizi, con gli operai al lavoro nella parte della strada lato fiume. Alla fine di questi interventi, spiega una nota del Comune, il cantiere si sposterà sulle corsie lato edifici (9 settimane) e infine passerà al centro della strada per realizzare la sede tranviaria.

Il parcheggio per i residenti

Per consentire i lavori della tramvia, sono stati eliminati i posti auto su lungarno Colombo. Il Comune ricorda che i residenti possono fare richiesta per parcheggiare gratuitamente, nelle ore notturne (dalle 19 alle 8) in tre strutture interrate di Firenze Parcheggi: piazza Alberti, piazza Beccaria e Parterre. Qui tutte le informazioni sul piano “Parcheggia Facile”.