Una nuova manifestazione a Firenze per la Palestina, sabato 29 marzo, con un percorso che da piazza Poggi arriverà fino al piazzale Michelangelo. È quella organizzata da una rete di organizzazioni di cui fanno parte ARCI, ANPI, CGIL, COSPE, Amnesty International, Emergency, Oxfam e Legambiente, a cui hanno aderito decine di associazioni e realtà fiorentine.
L’iniziativa, viene spiegato in una nota, è stata promossa per chiedere la fine della guerra a Gaza, la cessazione dell’occupazione israeliana e l’attivazione di un percorso politico di pace giusta, nel rispetto del Diritto Internazionale.
“In piazza per la Palestina”: manifestazione a Firenze il 29 marzo
L’appuntamento è alle ore 14.30 di sabato sotto Torre San Niccolò. Da lì il corteo risalirà per le rampe del Poggi fino al piazzale Michelangelo, ricalcando in parte il percorso della fiaccolata per la pace organizzata a Firenze all’inizio di questo conflitto israelo-palestinese. Al piazzale ci sarà poi un momento per alcuni interventi dalla Palestina. La mobilitazione segue l’escalation militare decisa martedì 18 marzo dal governo israeliano guidato da Benjamin Netanyahu, che ha interrotto la tregua firmata due mesi fa, riprendendo i bombardamenti su Gaza.
Negli ultimi 17 mesi, dicono gli organizzatori, le azioni del governo israeliano hanno comportato la distruzione del 90% delle infrastrutture civili nella Striscia di Gaza e il forzato sfollamento di quasi due milioni di persone. Alcuni studi stimano circa 200.000 vittime dirette e indirette del conflitto.
Le richieste di pace
“Le risoluzioni ONU, le sentenze della Corte Penale Internazionale e della Corte Internazionale di Giustizia sono ignorate – si legge nel comunicato stampa che annuncia la manifestazione a Firenze per la Palestina del 29 marzo -. Le agenzie dell’ONU, come l’UNRWA, sono attaccate e messe al bando. Gli strumenti multilaterali per la convivenza tra i popoli sono vilipesi dalle potenze mondiali, nel silenzio complice dei governi europei. Chiediamo all’Unione Europea di smarcarsi dalla linea statunitense e farsi promotrice del rispetto del Diritto Internazionale, della giustizia e della pace. Chiediamo al Comune di Firenze, alla Regione Toscana e al Governo italiano di attivarsi con tutti gli strumenti politici e diplomatici”. Aggiornamenti su Facebook.
Dal 1° aprile 2025 a Firenze si accende la “Ztl scudo verde”, il sistema di oltre 70 telecamere che sorvegliano gli ingressi della città: ma cosa cambia per i residenti e per chi vive fuori dal territorio comunale? Questo “anello” di porte telematiche che circonda il centro abitato fiorentino è stato pensato per limitare e controllare l’accesso dei mezzi più inquinanti. Nei primi mesi dall’attivazione però non ci saranno multe: servirà un periodo di rodaggio prima che gli occhi elettronici sanzionino automaticamente chi sgarra. Poi le limitazioni alle auto più vecchie saranno ampliate. Al momento si prevede di arrivare fino allo stop dei diesel Euro 3 nel 2027.
Cosa significa “Ztl Scudo verde”
Di fatto lo Scudo verde è una ztl, una zona a traffico limitato entro cui vigono divieti di circolazione per i mezzi più inquinanti a livello ambientale, anche quelli di proprietà di residenti: dal 1° aprile 2025 non ci saranno nuovi stop, rispetto a quelli già in vigore. Negli anni successivi le maglie si stringeranno progressivamente in base alle linee guida del documento condiviso dalla sindaca Sara Funaro con i primi cittadini dell’area metropolitana fiorentina.
Al momento ecco i mezzi che non possono circolare nel centro abitato di Firenze (il cosiddetto “conglomerato urbano”) e rischiano già una multa, anche se si è residenti in città:
Auto per il trasporto di persone benzina Euro 0
Auto diesel Euro 0 ed Euro 1
Auto per trasporto cose, trasporti specifici e uso speciale benzina Euro 0
Auto per trasporto cose, trasporti specifici e uso speciale diesel Euro 0
Ciclomotori, motorini e scooter benzina, miscela e diesel Euro 0 ed Euro 1
Motocicli miscela/benzina Euro 0
Qui il pdf con il dettaglio delle categorie di veicoli per cui vige il divieto di circolazione 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Lo scudo verde sarà utilizzato anche per controllare che i bus turistici in entrata in città abbiano pagato il relativo ticket.
Cosa cambia dal 1° aprile e dal 1° giugno 2025 con l’attivazione dello scudo verde
Dal 1° aprile al 31 maggio non ci saranno sanzioni per chi passa sotto gli occhi elettronici. Le telecamere saranno accese per un periodo di test: monitoreranno soltanto i flussi di traffico. Dal 1° giugno 2025 invece il sistema della “Ztl Scudo verde” entrerà ufficialmente in esercizio e, tutti i giorni dell’anno, 24 ore su 24, eleverà multe nei confronti di chi non rispetta il divieto di circolazione dei mezzi più inquinanti, che vale anche per i veicoli dei residenti nel Comune di Firenze (vedi sopra). Ad esempio se l’auto Euro 0 di un residente a Firenze, dopo il 1° giugno 2025, entrerà nel perimetro dello Scudo verde, scatterà la multa.
Non si prevede invece alcun pedaggio di ingresso per i cittadini residenti nei Comuni della Città Metropolitana di Firenze, come era stato ipotizzato in un primo momento. La mappa dello Scudo Verde (qui il dettaglio) è stata definita in modo tale da consentire l’accesso dall’esterno ad alcuni poli strategici (come l’ospedale di Careggi, l’aeroporto di Peretola, i grandi centri commerciali), ai capolinea della tramvia e ai parcheggi scambiatori (Careggi e aeroporto), alle principali strade di collegamento come quella tra il Viadotto Marco Polo e Fiesole.
Sono previste deroghe (qui il dettaglio su chi può circolare) e per godere di molte di queste bisognerà registrare la targa del proprio veicolo sul sito della SAS, la società comunale di Servizi alla Strada. Anche chi è in possesso di un’autogpl bifuel, alimentata oltre che a gas anche a benzina Euro 0 o diesel Euro 0 e 1, dovrà registrare la targa, altrimenti dal 1° giugno 2025 al passaggio sotto lo Scudo verde scatterà la multa per l’accesso alla ztl ambientale.
I divieti nel 2026 e 2027
Nel documento condiviso dalla sindaca Sara Funaro con i primi cittadini dell’area metropolitana di Firenze è indicata anche la “road map” dello Scudo verde, con i prossimi divieti che scatteranno progressivamente nei prossimi anni. In particolare vengono previsti questi stop:
2026 – divieto di circolazione anche per le auto diesel Euro 2
2027 – divieto di circolazione anche per le auto benzina Euro 1 e 2, diesel Euro 3
“Ci siamo confrontati approfonditamente sullo Scudo Verde con i Sindaci del territorio – ha commentato la sindaca di Firenze e della Città metropolitana Sara Funaro dopo l’incontro con i primi cittadini dei comuni limitrofi – abbiamo messo a fuoco, grazie a un gioco di squadra, una visione d’insieme o potremmo dire, in termini tecnici, di area vasta, per il benessere ambientale di tutti i cittadini. Questi aspetti sono stati anche oggetto di un incontro con l’assessore regionale ai Trasporti Stefano Baccelli. Lo Scudo Verde è per molti versi una misura preventiva e sarà apprezzata dai cittadini: dobbiamo avere a cuore i polmoni di tutti”.
È stata prevista una cabina di regia con i sindaci dell’area metropolitana per raccogliere e analizzare nuove esigenze emerse e criticità legate alla gestione della ztl Scudo Verde.
Anche quest’anno ci siamo. Secondo gli esperti il passaggio tra ora solare e legale cambia il nostro bioritmo, come succede quando viaggiamo in un Paese con un fuso orario leggermente diverso: insomma siamo di fronte a un mini-jet lag, con tutti i suoi effetti. Spostando in avanti le lancette di 60 minuti, potremmo accusare ad esempio disturbi del sonno (difficoltà ad addormentarsi, risvegli notturni più frequenti, minore qualità del riposo), sensazione di stanchezza, minore capacità di concentrazione e anche essere di cattivo umore, proprio perché meno rilassati. Nei soggetti più fragili, come ad esempio anziani e cardiopatici, recenti studi hanno anche evidenziato un aumento temporaneo della frequenza di attacchi di cuore nei giorni immediatamente successivi. Ma come affrontare questo “cambio” e cosa bisogna fare per abituarsi all’ora legale?
Come cambia il nostro ritmo biologico con l’ora legale
Potrebbe sembrare poco, ma portare avanti le lancette di un’ora soltanto, come si fa per la “legale”, cambia il nostro orologio biologico: la perdita di 60 minuti di riposo può disturbare il ritmo circadiano, quella serie di bioritmi che regolano tantissime delle nostre funzioni fisiologiche. Si va dall’alternanza sonno-veglia alla temperatura corporea fino al rilascio di ormoni. Un complesso di cicli di 24 ore che procedono in modo parallelo ma asincrono.
Se uno di questi cicli viene disturbato si possono generare conseguenze a cascata sugli altri, cosa che succede appunto con il cambio dell’orario che, come ogni anno, avviene nell’ultimo weekend di marzo. Più precisamente nella notte tra sabato 29 e domenica 30 marzo 2025.
A risentire di più del passaggio all’ora legale sono anziani, che in genere hanno un sonno più frammentato e fanno più fatica ad abituarsi quando cambia il ritmo circadiano; gli adolescenti;chi lavora su turni, soprattutto notturni; chi soffre di disturbi del sonno, ansia o depressione. Anche i “gufi”, ossia le persone che tendono a essere attive più di sera, potrebbero incontrare maggiore difficoltà a svegliarsi prima.
Cosa bisogna fare per abituarsi all’ora legale: 5 consigli
E siamo al punto principale: cosa bisogna fare quando cambia l’ora, passando da solare a legale (ossia spostando le lancette 60 minuti avanti)? Prima di tutto va detto che in genere il tempo di adattamento va da 2 a 7 giorni, a seconda delle condizioni individuali. Dopo circa una settimana il nostro corpo riesce a risincronizzarsi completamente. Secondo gli esperti, ci sono però dei “trucchi” per aiutare il corpo a riprendere il giusto ritmo. Eccoli in sintesi:
Adattarsi in anticipo al cambio dell’ora legale – nei giorni precedenti, in modo progressivo, iniziare ad adeguare gli orari dei pasti, per aiutare il corpo ad abituarsi gradualmente al nuovo “fuso orario”. Inoltre è possibile andare progressivamente a letto prima per adattare anche il sonno al cambiamento (15-20 minuti ogni sera);
Riposare bene – il consiglio è dormire in modo regolare e rispettare la stessa routine di riposo per non arrivare già stanchi al cambio dell’ora solare-legale;
Attenti alla luce – al mattino esporsi alla luce intensa aiuta a svegliarsi e a carburare, alla sera invece la luce va ridotta, in particolare quella “blu” dei dispositivi elettronici, come cellulare e tablet, che non concilia il sonno, anzi ha l’effetto contrario perché interferisce con la produzione di melatonina, l’ormone del sonno. Meglio quindi leggere un bel libro prima di coricarsi;
Attività fisica al mattino – un altro buon consiglio per abituarsi all’ora legale in breve tempo è fare attività fisica nei primi momenti della giornata, meglio se all’aria aperta perché la luce, come detto, aiuta a regolare il ciclo sonno-veglia;
Relax alla sera – è bene evitare invece sport intensi alla sera. In questo momento è consigliato ritagliarsi qualche istante per allentare il ritmo e preparare il corpo al riposo, evitando di bere caffè nel pomeriggio o alcolici alla sera oppure di mangiare pietanze pesanti a cena. Alla sera è meglio evitare anche di fumare.
Il 4, 5 e 6 aprile 2025 tornano nelle piazze italiane le uova di Pasqua solidali dell’AIL, che – a un costo simbolico – sostengono le attività dell’associazione italiana contro leucemie, linfomi e mieloma. L’iniziativa, che vedrà impegnati migliaia di volontari, da oltre trent’anni rappresenta un importante momento di solidarietà e sostegno alla ricerca scientifica.
Qual è il costo delle uova Ail
I fondi raccolti con questa campagna, spiega l’organizzazione, permettono infatti di finanziare borse studio per giovani ricercatori, centri ematologici e servizi diassistenza per i pazienti, come le visite di equipe multi-specialistiche a domicilio e il supporto socio-psicologico. Allo stesso tempo l’evento è un’occasione per diffondere consapevolezza su queste gravi patologie.
Quest’anno si rinnova anche la campagna di comunicazione, che raffigura una paziente con in mano un uovo di Pasqua, immagine accompagnata dallo slogan: “Per me quest’uovo è Pasqua, Ferragosto e spero tantissimi compleanni”. Il “costo” delle uova di Pasqua AIL 2025 è di 15 euro: si tratta di un contributo minimo per sostenere la lotta contro leucemie, linfomi e mieloma che è possibile ampliare a seconda delle proprie disponibilità economiche.
Uova AIL 2025: dove trovarle in tutta Italia
La domanda più frequente, soprattutto con l’avvicinarsi della Pasqua, è dove trovare le uova solidali dell’AIL. Da Nord a Sud, nel weekend di venerdì 4, sabato 5 e domenica 6 aprile, i volontari delle oltre 80 sezioni dell’associazione allestiranno gli stand in 4.900 piazze italiane, dove acquistare queste “bontà solidali” a fronte di una donazione. Al latte o al cioccolato fondente, sono riconoscibili grazie al logo dell’associazione presente sulla confezione.
Per conoscere il luogo più vicino dove trovare le uova di Pasqua è possibile consultare il sito ufficiale dell’AIL (www.ail.it), chiamare il numero 0670386060 (attivo dal 1° aprile dalle 9 alle 17) oppure rivolgendosi alla sezione dell’associazione della propria città. In più di 30 anni dalla nascita di questa manifestazione sono state distribuite in tutta Italia oltre 16,7 milioni di uova di cioccolato e raccolti 192,2 milioni di euro a favore dell’Ail.
Un “nuovo” inizio per tutta la città, con un occhio al passato. È il Capodanno Fiorentino, una ricorrenza dal sapore antico che ogni anno, il 25 marzo, riporta la città al tempo in cui il calendario civile cominciava con la Festa dell’Annunciazione: cortei storici, visite guidate, musei gratis e addirittura il viaggio di una mongolfiera, sono gli eventi organizzati a Firenze per l’edizione 2025. Ecco una guida ora per ora.
La sera prima: brindisi del Capodanno Fiorentino
La novità 2025 è l’evento in piazza per attendere il Capodanno Fiorentino. L’appuntamento è dalle ore 21 di lunedì 24 marzo all’Arco di San Pierino (in zona via dell’Oriuolo – Borgo Pinti), con tanto di brindisi. L’iniziativa è organizzata da Confesercenti, Confartigianato, Comitato Risvegliati San Pierino, commercianti, residenti e lavoratori. Ma perché Firenze festeggia il “suo” inizio anno proprio il 25 marzo? Qui spieghiamo la storia e le origini del Capodanno Fiorentino.
La mongolfiera in piazza del Carmine
Per festeggiare il Capodanno “storico”, Firenze si sveglierà di buon’ora il 25 marzo: alle ore 6.00, in piazza del Carmine, è in programma la partenza del viaggio di una mongolfiera per ricordare il volo che 230 anni fa il fiorentino Giovanni Luder iniziò proprio da questa piazza dell’Oltrarno a bordo di un pallone aerostatico. Il mezzo era “Made in Florence”, creato dal commerciante Cavaciocchi e da Angiolo Fioravanti. L’evento, a cura di Firenze Mongolfiere, dipenderà dalle condizioni meteo.
Fiera del Capodanno Fiorentino 2025 in piazza Santissima Annunziata
Come detto, questa ricorrenza è legata alla festa religiosa per l’Annunciazione e così uno dei luoghi protagonisti degli eventi in programma martedì 25 marzo 2025 è piazza Santissima Annunziata, che ospita la Fiera del Capodanno Fiorentino. Dalle 8 alle 20 si svolge il mercato con prodotti tipici, brigidini e dolciumi, artigianato vario, prodotti delle aziende agricole. Dalle 10 alle 15.30 la Compagnia del lupo rosso sfilerà in piazza con abiti medievali e farà didattica sugli armamenti e le armature dell’epoca. Alle 16 è poi previsto l’arrivo del Corteo storico (vedi sotto), mentre alle 17.30 l’incursione musicale del Piccolo Coro Melograno.
Visite speciali al “Brindellone” per il Capodanno Fiorentino 2025
In occasione del Capodanno Fiorentino, il 25 marzo 2025 dalle 10 alle 18 è prevista l’apertura straordinaria del deposito del “Brindellone“, l’alta torre pirotecnica protagonista ogni anno a Pasqua dello scoppio del carro. Questo imponente marchingegno è custodito in via il Prato 48, dietro un alto portale. L’ingresso è libero.
I musei gratis il 25 marzo
Anche l’Opera di Santa Maria del Fiore celebra il Capodanno Fiorentino 2025, aprendo il 25 marzo 3 dei suoi luoghi d’arte gratuitamente a tutti i residenti nella Città metropolitana di Firenze. Presentandosi alla biglietteria in piazza del Duomo 14/A e mostrando un documento di identità, si riceverà il “Giglio Pass“, che consentirà di visitare a costo zero il Battistero, Santa Reparata e il Museo dell’Opera del Duomo.
Ingresso gratuito per i residenti nella Città Metropolitana di Firenze, il 25 marzo dalle 9.00 alle 13.00 anche al Museo Galileo.
Il corteo storico per le vie di Firenze
Tra gli eventi tradizionali in occasione del Capodanno Fiorentino, martedì 25 marzo 2025 torna la sfilata del Corteo Storico della Repubblica Fiorentina. I figuranti in costume partiranno alle 15.15 dalla piazzetta di Parte Guelfa, attraverseranno le vie del centro e raggiungeranno intorno alle 16 piazza Santissima Annunziata, luogo protagonista delle celebrazioni per l’Annunciazione.
Le visite guidate per il Capodanno Fiorentino 2025
Spazio anche all’arte e alla cultura. Sono numerose le visite guidate previste durante la giornata del 25 marzo. I tour gratuiti apriranno le porte dell’oratorio dei Vanchetoni in via Palazzuolo 17 (dalle 10 alle 12), dell’Accademia dell’arte e del disegno di via Orsanmichele 4 con una tappa anche davanti al Tabernacolo del Pontormo (10.00-12.30 e 14.30-17.00), della Chiesa di San Carlo dei Lombardi in via dei Calzaiuoli 29 (ore 9.30-12-30), del Museo dei Medicie dell’ex Monastero di Santa Maria degli Angeli (ore 11 e ore 15, su prenotazione [email protected]). Anche in Palazzo Vecchio si svolgerà una visita guidata speciale (e gratuita) per scoprire il simbolo di Firenze, l’iris (prenotazioni [email protected]).
Ci saranno inoltre tour nelle botteghe, come succederà nel Conventino fuori le mura di via Giano della Bella con ospiti le aziende di slowfood e vendita diretta di prodotti a km zero (dalle 15.30 alle 20.00) e presso il laboratorio di sartoria di Flo Concept in via Cimabue 43, per scoprire il progetto che da 14 anni crea inserimenti lavorativi e formativi per persone in stato di fragilità.
Incontri e convegni
Tanti gli incontri promossi nell’ambito del Capodanno Fiorentino 25 marzo 2025. Tra questi gli eventi legati al Dantedì 2025 presso la Biblioteca delle Oblate: la lettura dantesca del Canto III dell’Inferno “Lasciate ogne speranza, voi ch’intrate” (ore 10 per le scuole, ore 17 per il pubblico) e la presentazione del volume “Dante in scena. Itinerari performativi della Commedia (secoli XVIII-XXI)” (ore 16), con letture ad alta voce e interventi accademici che esplorano la recitazione della “Divina Commedia” attraverso i secoli.
Si parlerà anche di cibo con il convegno “Ristorazione a Firenze, ieri oggi e domani” a Palazzo Vecchio (ore 15:45), occasione per riflettere sul presente e futuro di un settore chiave per l’economia cittadina. E ancora l’incontro “Il Calcio storico fiorentino” (ore 17) alla Biblioteca Dino Pieraccioni, che analizza gli aspetti antropologici di questa rievocazione cinquecentesca, e l’approfondimento su “Storia della cucina fiorentina” (ore 17) alla Biblioteca De André, per un viaggio nei luoghi e nei gusti della tradizione gastronomica locale. Infine, spazio alla memoria visiva e narrativa dell’Oltrarno con l’iniziativa fotografica “Vi racconto il mio Oltrarno” (ore 18) e la serata “Osteria dei Capirotti… e altre storie” (ore 21), entrambe al Torrino Santa Rosa.
Dopo le alluvioni dei giorni scorsi, il maltempo torna ad affacciarsi in Toscana: dal fine settimana del 22 e 23 marzo sono in arrivo nuove piogge e scatta l’allerta meteo arancione a Firenze e in Mugello per rischio idrogeologico e rischio idraulico del reticolo minore, ossia i corsi d’acqua più piccoli. Tra Campi, Sesto e Calenzano saranno sorvegliati speciali anche i fiumi principali. Le precipitazioni, secondo le previsioni del Lamma, saranno meno intense rispetto a quelle della settimana scorsa. Resta però alta l’attenzione nei territori più colpiti dalle precipitazioni eccezionali dello scorso weekend, con frane, interruzioni di strade, problemi alle ferrovie e allagamenti.
L’allerta meteo arancione a Firenze il 22 marzo 2025
A Firenze l’allerta meteo, dalle 7 di sabato 22 marzo e per tutta la giornata, sarà di codice arancione per il cosiddetto “reticolo minore” che comprende i corsi d’acqua secondari: non riguarda l’Arno, bensì i fiumi più piccoli come Ema, Mugnone e Terzolle. Stessa allerta anche nei comuni di Bagno a Ripoli, Fiesole, Greve in Chianti, Impruneta, Lastra a Signa, Pontassieve, San Casciano in Val di Pesa, Scandicci e Tavarnelle Val di Pesa, come sulla parte settentrionale della Toscana (altrove l’allerta sarà gialla). Attivo anche un codice giallo per la possibilità di temporali in tutta la regione.
“Gli avvisi – viene spiegato dal Comune di Firenze – sono stati emessi anche in considerazione delle criticità ancora presenti sul territorio colpito dall’evento meteorologico della settimana scorsa: in varie zone il ‘reticolo’ è compromesso, ci sono grosse criticità con frane attive e argini lesionati. Così come tanti terreni sono ancora pieni di acqua e, nonostante il sole di questi giorni, si stanno asciugando molto lentamente”.
La sala operativa regionale ha emesso invece un codice giallo per rischio idraulico (ossia per i fiumi principali) nel bacino del Bisenzio e dell’Ombrone, tra Sesto Fiorentino, Calenzano, Campi Bisenzio, il pratese e il pistoiese.
Maltempo in Toscana: quali sono le previsioni meteo per il fine settimana
Le previsioni meteo del Lamma, in base alle quali la protezione civile regionale emette l’allerta per il maltempo, indicano un indebolimento dell’anticiclone che dal 22 marzo lascerà di nuovo il passo alle perturbazioni atlantiche che investiranno la Toscana e la zona di Firenze. Prende il via una lunga fase instabile che porterà piogge a più riprese: già sabato sono attese precipitazioni diffuse su buona parte della Toscana, in particolare sulle zone occidentali e settentrionali.
Un nuovo impulso perturbato arriverà tra la serata di sabato e la giornata di domenica. Anche per gran parte della prossima settimana il tempo resterà instabile con frequenti passaggi perturbati, spiegano gli esperti.
Per quanto riguarda l’intensità delle piogge, il nuovo bollettino di vigilanza meteo indica cumulati più ridotti rispetto a quelli che hanno provocato danni, innalzamento dei livelli dei fiumi, esondazioni e allagamenti lo scorso weekend, segnato da un’allerta rossa. In particolare a Firenze, su una porzione della piana e in Mugello il 22 marzo si attendono tra i 15 e i 20 millimetri medi di pioggia. Cumulati fino a 40 millimetri medi sono attesi nelle zone di Campi Bisenzio, Calenzano, nell’empolese, nel pistoiese, nel pratese e sull’Appennino settentrionale. Fino a 30 millimetri sul nord-ovest della regione. La mappa delle zone in allerta meteo è pubblicata sul sito della Regione Toscana.
Attenzione nei territori alluvionati
Intanto prosegue il monitoraggio dei territori già messi a dura prova dal maltempo del fine settimana scorso, come il Mugello, dove le nuove precipitazioni potrebbero creare problemi su un terreno ancora fragile. Il governatore Eugenio Giani, che ha già firmato lo stato di emergenza regionale per il maltempo, parla di un piano speciale per il Mugello e ha annunciato per la prossima settimana una conferenza insieme ai sindaci della zona, per fare il punto sui danni e sugli interventi necessari per la messa in sicurezza.
Cinque date da segnare sul calendario: nel parco delle Cascine di Firenze torna il mercato di domenica, per le Fiere Quaresimali 2025e la Fiera dell’Ascensione (l’ex festa del grillo). Nei weekend a cavallo tra marzo e aprile, oltre 200 stand degli ambulanti prendono il posto su una “passeggiata dello shopping” lunga un chilometro e mezzo. Come negli anni passati, l’organizzazione di questi eventi è stata affidata a Confcommercio e Confesercenti.
Il calendario delle Fiere Quaresimali 2025 di Firenze: 4 mercati alle Cascine
Con l’avvicinarsi della Pasqua, il principale parco cittadino torna ad animarsi con banchi che offrono ai visitatori un’ampia scelta di prodotti: abbigliamento, calzature, fiori, giocattoli, articoli per la casa, cosmetici, articoli per il tempo libero e per animali domestici, cibo e specialità toscane, come la porchetta, il lampredotto e i brigidini di Lamporecchio. Un’occasione per trascorrere una giornata all’aria aperta e fare acquisti.
Gli stand vengono posizionati in viale Lincoln e piazza Kennedy, dalla passerella dell’Isolotto fino al Ponte della tramvia, lungo il “circuito” del martedì. Ecco il calendario del mercato delle Fiere Quaresimali 2025 di Firenze, che si svolgeranno sempre la domenica nel parco delle Cascine: 23 e 30 marzo, 6 e 13 aprile, dalle 9 alle 19.
La Fiera dell’Ascensione domenica 1° giugno
Altro appuntamento con il mercato domenicale alle Cascine, il 1° giugno, per la Fiera dell’Ascensione, erede della “vecchia” Festa del Grillo, e organizzata sempre da Anva Confesercenti Firenze e Fiva Confcommercio di Firenze e Arezzo. La manifestazione si svolge nel weekend successivo alla festa religiosa dell’Ascensione di Gesù (che quest’anno cade il 29 maggio).
Intanto, per rendere vivo il parco, il Comune di Firenze ha previsto fino al 31 dicembre 2025, una riduzione del 50% del canone per l’occupazione di suolo pubblico nei confronti di chi organizza eventi e manifestazioni in questa area verde. Oltre al mercato di domenica, il calendario di iniziative alle Cascine è destinato quindi ad arricchirsi nei prossimi mesi.
Questo fine settimana, Firenze e i suoi dintorni si animano con un ricco programma di eventi da non perdere: sabato 22 e domenica 23 marzo 2025, in città si svolgono le Giornate FAI di primavera, che offrono l’opportunità di esplorare luoghi nascosti e affascinanti. Manifattura Tabacchi ospita una mostra mercato di piante e fiori, mentre lo stadio Artemio Franchi ospita il Pepito Day. E ancora mercatini (tra questi la prima delle fiere quaresimali alle Cascine), appuntamenti culturali come il Florence Korea Film Festival e sagre. In caso di maltempo, il programma potrebbe subire cambiamenti: si consiglia, quindi, di consultare i siti ufficiali per eventuali aggiornamenti.
Cosa visitare a Firenze per le Giornate FAI di primavera 2025
Il rinascimentale Palazzo Lenzi Quaratesi, che ospita l’Institut Français, l’ottocentesca Villa Vittoria, oggi sede del Palazzo dei Congressi e, a Campi Bisenzio, il municipio e il Teatro Dante. Anche a Firenze tornano, sabato 22 e domenica 23 marzo 2025, gli eventi delle Giornate FAI di primavera. Un’occasione unica per scoprire o riscoprire il patrimonio storico, artistico e paesaggistico della nostra città grazie all’apertura di tanti luoghi, alcuni dei quali solitamente chiusi al pubblico. Con la 33esima edizione della manifestazione, il Fondo Ambiente Italiano festeggia i suoi 50 anni di attività. Qui l’articolo sui luoghi da visitare in Toscana per le Giornate FAI di primavera 2025.
Botanica Urbana: mostra di piante e fiori alla Manifattura Tabacchi di Firenze (22-23 marzo)
Sabato 22 e domenica 23 marzo la Manifattura Tabacchi di Firenze, in collaborazione con la Società Toscana Orticultura, organizza e ospita una mostra mercato di piante e fiori con una selezione di espositori, incontri, una passeggiata alla scoperta del verde di Manifattura, laboratori, eventi e workshop per famiglie, appassionati, grandi e piccini. Tra le tante iniziative in programma si ricorda la Lezione Flow-er Yoga presso l’atelier di LOSTUDIOESSE, dalle 11:00 alle 12:00 del 22 marzo. Programma completo sul sito di Manifattura Tabacchi.
Pepito Day allo stadio Artemio Franchi
Manca sempre meno al tanto atteso Pepito Day, che si giocherà nella giornata di sabato 22 marzo (ore 18:00) allo stadio Artemio Franchi. Da Gabriel Omar Batistuta a Borja Valero: l’ultimo atto della carriera di Giuseppe Rossi richiamerà a Firenze tanti campioni del passato. Lo spettacolo sarà assicurato anche dalla partecipazione straordinaria degli Street Clerks e dall’esibizione del Corteo Storico della Repubblica Fiorentina e del Calcio Storico Fiorentino. I biglietti per partecipare all’evento sono acquistabili sul circuito Vivaticket al costo di 5 euro per i bambini sotto i 10 anni d’età e di 10 per gli adulti. Per chi fosse impossibilitato a partecipare dal vivo, si segnala che la partita sarà visibile in diretta gratuitamente su DAZN, anche senza abbonamento. Basta registrarsi senza costi.
Mercatini da visitare a Firenze nel weekend del 22 e 23 marzo 2025
Nel fine settimana del 22 e 23 marzo, ci sono anche alcuni eventi per lo shopping da non perdere. Domenica, con il mercato nel parco delle Cascine, prendono il via lefiere quaresimali di Firenze che saranno replicate anche nei prossimi weekend. Oltre 200 stand per un percorso espositivo di un chilometro e mezzo, dalle 8 alle 20.
Spostandosi in centro, dal 21 al 23 marzo (ore 10:00-19:00), in piazza Santa Maria Novella arriva “Arti e mestieri, Capodanno Fiorentino in Piazza”, organizzato da Confesercenti Firenze e Confartigianato Imprese Firenze, con operatori del settore dell’artigianato artistico fiorentino ed eccellenze agroalimentari. Questo weekend, dalle 9:00 alle 20:00, torna anche il consueto mercatino di piazza dei Ciompi dedicato ai fumetti, al vinile, all’abbigliamento, al vintage e collezionismo con decine e decine di banchi provenienti da molte parti d’Italia.
In Oltrarno, domenica 23 marzo, dalle 08:00 alle 19:00, si rinnova anche l’appuntamento di Santo Spirito in Fiera nell’omonima piazza con gli stand della mostra mercato di artigianato artistico e mercatino di generi vari, ma non mancheranno gli stand con prodotti tipici toscani. Infine, domenica c’è Only Usato Market a Il Conventino Caffè Letterario, dalle 12:00 alle 20:00 con cibo e tante occasioni per fare shopping.
Visite guidate a cura di MUS.E per la Settimana del Fiorentino
In occasione della Settimana del Fiorentino, che raccoglie l’ampio calendario di iniziative organizzate in città in occasione del Capodanno Fiorentino, i Musei Civici Fiorentini e MUS.E propongono un calendario di visite e attività, completamente gratuite, che pongono l’accento sull’origine della festa e sul senso di “fiorentinità” che si lega a questa celebrazione. Domenica 23 (alle ore 10:00, 11:00 e 12:00), la visita Tracce di Firenze accompagnerà per esempio alla scoperta di una sezione significativa del Museo di Palazzo Vecchio dedicata alla storia della città e al suo sviluppo urbano dal Rinascimento al XX secolo, comprendendo le fasi principali della storia urbanistica e sociale della città. Programma completo sul sito di Muse. Informazioni e prenotazioni: [email protected].
Un’immagine delle Passeggiate patrimoniali in programma in occasione della Settimana del Fiorentino
Florence Korea Film Festival al Cinema La Compagnia
Sia sabato 22 che domenica 23 marzo, il Cinema La Compagnia di Firenze ospita il primo festival cinematografico europeo dedicato al cinema coreano, il Florence Korea Film Fest. Ogni anno, il pubblico ha l’opportunità di scoprire il meglio della cinematografia coreana, partecipando a masterclass e incontri con ospiti prestigiosi. Il festival, inoltre, esplora anche la cultura coreana attraverso mostre d’arte e laboratori creativi, consolidando la sua posizione di istituzione culturale di rilievo. Programma completo sul sito ufficiale.
Festa di primavera nel borgo di Castelfalfi
Nei dintorni di Firenze, il Castelfalfi Spring Festival si preannuncia come uno degli eventi più attesi del weekend. Sabato 22 e domenica 23 marzo 2025, dalle 11:00 alle 21:00, si terrà quindi una due giorni all’insegna della primavera e della rinascita della natura con tante attività per tutta la famiglia. I visitatori saranno accolti da mercatini di artigianato locale, street food, musica dal vivo, spettacoli itineranti, tradizionali giochi di strada, DJ set e tante altre attrazioni. Immancabili i laboratori a tema per adulti e bambini e la caccia all’uovo dedicata ai più piccoli. L’ingresso è gratuito: ulteriori informazioni scrivendo a [email protected] oppure chiamando il numero 0571.892000.
Nei dintorni di Firenze: sagre, dalle frittelle al tartufo (sabato 22 e domenica 23 marzo 2025)
Per celebrare con qualche giorno di ritardo la festa del papà, sabato 22 (ore 11:00-18:00) e domenica 23 (10:00-18:00), la piazza del caratteristico borgo di Montefioralle (Comune di Greve in Chianti) ospita la tradizionale sagra delle Frittelle. Le Frittelle in carrozza tornano anche a Compiobbi, dalle 10:00 alle 18:00 di domenica presso la sede della Proloco Valle dell’Arno di Fiesole in via Romena 1/a.
Fino al 23, dalle 19:30, si svolge anche la Festa del Cinghiale alla Casa del Popolo di Fiesole in via Matteotti, 27/29. Infine, non mancherà la Sagra del tartufo marzuolo, sia sabato che domenica nel parco urbano di Montespertoli.
Nuova mobilitazione anche in Toscana per il settore dei mezzi pubblici: lo sciopero di oggi, venerdì 21 marzo 2025, riguarda la tramvia di Firenze e i bus di Autolinee Toscane. La protesta di 24 ore è stata indetta dai sindacati di base, COBAS Lavoro Privato, ADL Cobas, SGB Sindacato Generale di Base e Cub Trasporti. Per quanto riguarda invece i treni, nazionali e regionali, i convogli circoleranno regolarmente il 21 marzo: lo sciopero del settore ferroviario si è svolto mercoledì scorso.
Sciopero dei mezzi pubblici in Toscana il 21 marzo: oggi a rischio bus e tramvia di Firenze
La mobilitazione coinvolge sia gli autisti sia gli impiegati, compresi quelli delle biglietterie. Per quanto riguarda la tramvia di Firenze, durante lo sciopero del 21 marzo il servizio è garantito dalle ore 6.30 alle 9.30 e dalle 17.00 alle 20.00, mentre i bus di Autolinee Toscane sono assicurati dalle 4.15 alle 8.14 e dalle 12.30 alle 14.29. Fuori da queste fasce di garanzia le corse possono subire ritardi e cancellazioni, in base all’adesione del personale.
All’ultimo sciopero a cui hanno aderito Cobas Lavoro Privato e CUB Trasporti partecipò il 53% degli addetti del settore movimento della tramvia e il 27,15% dei lavoratori di Autolinee Toscane. Informazioni e aggiornamenti sul sito di Gest e su quello di Autolinee Toscane (anche chiamando il numero verde 800 14 24 24).
I motivi della protesta
Lo sciopero dei mezzi pubblici di oggi, 21 marzo, è stato indetto a livello nazionale per chiedere un aumento salariale di 300 euro, la riduzione dell’orario di lavoro da 39 a 35 ore settimanali a parità di salario, la riduzione del periodo di guida e del nastro lavorativo per gli autisti, l’adeguamento delle tutele sulla sicurezza e salute nei luoghi di lavoro e il blocco delle privatizzazioni e delle relative gare di appalto per il trasporto pubblico locale.
Per quanto riguarda Gest, che cura il servizio della tramvia, è stato proclamato anche uno sciopero aziendale su questi temi: indennità di turno e festivi, inidoneità del personale, premio di produzione.
Si apre una nuova fase dei lavori della tramvia sui viali di circonvallazione di Firenze: da venerdì 21 marzo i cantieri arriveranno in viale Matteotti. A dire il vero sarà un ritorno, visto che le nuove opere andranno a creare l’allaccio tra i binari della VACS (il pezzo della linea 2 da poco inaugurato che porta in piazza San Marco) e il nuovo itinerario verso Bagno a Ripoli.
Operai e ruspe, almeno fino a giugno 2026, saranno impegnati a più riprese su 600 metri di strada , da piazzale Donatello a via Fra’ Bartolomeo, lì dove al momento si fermano i binari della variante al centro storico. Si parte con l’installazione delle prime barriere e recinzioni dalle ore 21 di venerdì. Lunedì 24 marzo quindi la vera prova del traffico. “Siamo consapevoli che con l’aumento del numero dei cantieri in città potranno aumentare i disagi per i fiorentini – ha detto l’assessore alla Mobilità Andrea Giorgio, che insieme alla sindaca Sara Funaro ha compiuto un sopralluogo nelle zone dove sono già in corso i lavori – ma stiamo lavorando per renderli sempre meno impattanti, ascoltando le richieste dei cittadini, per esempio sui parcheggi, lavorando per garantire il trasporto pubblico e ascoltando quotidianamente commercianti e le categorie economiche con cui c’è un confronto molto positivo”.
Dove e come si svolgono i cantieri
Dopo viale Giannotti e viale Giovine Italia, gli operai tornano verso piazza della Libertà, già interessata dalle opere per il tracciato verso San Marco. I lavori per la linea 3 della tramvia su viale Matteotti saranno “spezzati” in più parti. Per poco più di 4 mesi il cantiere interesserà la carreggiata in direzione piazza della Libertà, con diversi tratti interessati a seconda della fase, e due corsie che resteranno percorribili dai veicoli. Il primo step, che scatta dal 21 marzo e dura 5 settimane, riguarda il tratto tra Fra’ Bartolommeo e via Valori, con restringimenti di carreggiata e divieti di sosta. Dal 28 marzo si aggiungeranno dei restringimenti di carreggiata all’incrocio con piazzale Donatello (lato centro) e viale Gramsci all’altezza di piazza Beccaria (lato centro) per cantieri più piccoli e limitati. La seconda fase, lunga un mese, interesserà il tratto via Valori-via Benivieni e la terza, per due mesi di lavori, via Benivieni-piazzale Donatello.
Poi i lavori della tramvia si sposteranno sull’altro lato di viale Matteotti (quindi in direzione piazzale Donatello), sempre con due corsie garantite per la circolazione, per tre mesi di opere in diverse porzioni: via La Marmora- via Cherubini; via Cherubini-piazza Isodoro Del Lungo; piazza Del Lungo-piazzale Donatello. Infine il cantiere si sposterà al centro del viale per la fase più lunga (circa 6 mesi e mezzo) durante cui sarà realizzata la sede della tramvia.
Come cambierà viale Matteotti con i lavori della linea 3 della tramvia Firenze-Bagno a Ripoli
Con i lavori della tramvia su viale Matteotti saranno rinnovati tutti i sottoservizi, comprese le tubature dell’acquedotto, e riqualificati i controviali con nuovi marciapiedi e piste ciclabili. Previsto anche il restyling delle aiuole.
Come succede già all’inizio del viale i binari correranno al centro della carreggiata e ai lati della tramvia i veicoli potranno percorrere due corsie per senso di marcia. Sul viale il progetto prevede la creazione di 2 fermate: una all’altezza di piazza Isidoro Del Lungo (la fermata “Matteotti”) e l’altra poco prima del Cimitero degli Inglesi (Donatello). Nei due controviali sarà creata una corsia per accedere ai parcheggi, disposti in modo parallelo alla carreggiata, delimitata dal filare di alberi.