martedì, 14 Luglio 2026
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Fi-Pi-Li a pagamento? Il pedaggio slitta a dopo le elezioni

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Niente Fi-Pi-Li a pagamento per i tir almeno fino a metà 2025, poi sarà la nuova giunta e il nuovo Consiglio regionale a decidere sul pedaggio. Prima di questo passo andrà creata la società pubblica Toscana strade, che gestirà la superstrada e il progetto dei lavori di ammodernamento dell’arteria che collega Firenze a Pisa e Livorno. In vista del ritorno alle urne, iniziano le manovre politiche e in mezzo a queste operazioni finisce anche la questione del finanziamento dei cantieri di messa in sicurezza della strada di grande comunicazione.

La Fi-Pi-Li per ora non sarà a pagamento, prima la nascita di Toscana strade

L’idea di far slittare la decisione sul pedaggio è stata avanzata dal presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo (“una proposta di mediazione ma direi anche una proposta di buonsenso”, ha detto) ed è stata accolta con favore dal governatore Eugenio Giani. La priorità, ha affermato il presidente della Toscana, è creare Toscana Strade, la nuova società per azioni 100% pubblica, controllata della Regione, nei cui forzieri finiranno – almeno in una prima fase – le risorse che arrivano dalle multe degli autovelox, oggi incassate dalle Province.

Si parla di circa 15 milioni di euro l’anno a cui aggiungere un finanziamento regionale da 10 milioni per la messa in sicurezza della superstrada. “La cosa che a me interessa più di ogni altra cosa è la costituzione della società – ha affermato Giani – io ritengo che prima di tutto sia importante costruire Toscana strade, poi il quando Toscana strade incomincia a attivare il pedaggio se vogliamo è qualcosa di secondario”. Un’operazione per finanziare la progettazione della Fi-Pi-Li del futuro, poi si deciderà sul possibile pagamento di un pedaggio da parte dei mezzi pesanti.

Ma in questa partita non mancano le stoccate politiche. “Io sono anche al paradosso, e con questo faccio una battuta – ha detto Giani ai giornalisti – se lo Stato ci dà i soldi non c’è bisogno nemmeno del pedaggio: in questo momento lo Stato significa il ministro Salvini, e quindi anche il centrodestra che fa ragionamenti sul no al pedaggio”. Accuse rispedite al mittente dal Carroccio. “Vogliamo sommessamente, ma non troppo, ricordare ai due presidenti che la stessa arteria è regionale – ha ribattuto Elena Meini, capogruppo della Lega in Consiglio regionale – ci sembra continuare a prendere in giro i cittadini toscani, anche il solo pensare di battere cassa al Governo ed in particolare al ministero delle Infrastrutture per una superstrada di competenza regionale quindi cosa c’entra chiamare in causa il ministro Salvini”.

L’idea del pedaggio

È stato lo stesso Giani a lanciare quasi due anni fa la proposta di prevedere una Fi-Pi-Li a pagamento, con un pedaggio limitato ai soli mezzi pesanti sopra le 3,5 tonnellate, grazie a sistemi satellitari e senza caselli. Un’idea che ha visto subito la levata di scudi e le proteste delle associazioni di categoria del trasporto su gomma. Da mesi va avanti il dibattito su questa prospettiva, con divisioni anche all’interno del Consiglio regionale. Per bypassare questo “ingorgo” la maggioranza dà adesso il semaforo verde alla via indicata da Mazzeo: premere sull’acceleratore per creare Toscana Strade e rimandare la questione pedaggio dopo le elezioni.

Cinema Spazio Uno di Firenze, la riapertura è un miraggio

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Spento il proiettore da più di un anno, ancora non ci sono novità sulla riapertura del Cinema Spazio Uno di Firenze con i lavori all’edificio di via Del Sole fermi al palo dopo 14 mesi. Anzi, la proprietà dell’immobile starebbe cercando un acquirente per l’immobile. E i gestori della storica sala del centro ora lanciano un grido d’aiuto. “Ci hanno fatto credere che tutto sarebbe andato come doveva andare, ma poi sono spariti…una schifezza proprio – scrivono su Facebook, invitando i cittadini a protestare – Non lasciamo che ci portino via un presidio socio-culturale come da decenni era Spazio Uno!”.

La vicenda del Cinema Spazio Uno di Firenze e il punto interrogativo sulla riapertura

La sala cinematografica, nata come cineclub del dopolavoro Enel negli anni Settanta, durante la sua storia ha chiuso e riaperto più volte. L’ultimo stop risale al luglio del 2023, quando le proiezioni sono cessate per consentire i cantieri di recupero del complesso di via Del Sole decisi dalla nuova proprietà della palazzina. Il grande schermo, al primo piano dello stabile, è stato smantellato nel giro di 20 giorni per farci appartamenti, con la promessa di un trasloco al livello terra per far rivivere nel giro di 2 anni il cinema d’essai, con 20 quadrati in meno, ma con nuove tecnologie.

Fatto sta che il cantiere al momento è fermo e nei mesi scorsi sono circolate voci anche di una messa in vendita dell’edificio. “Di fatto chi acquistò il palazzo sei anni fa era perfettamente a conoscenza del vincolo comunale che vi pendeva sopra, ovvero l’obbligo a ripristinare almeno il 60% del volume precedentemente occupato dall’attività culturale storica preesistente”, scrivono i gestori del Cinema Spazio Uno.

La proposta: uno Spazio Uno “temporaneo” nel complesso di Santa Maria Novella?

Il caso della mancata riapertura del Cinema Spazio Uno è finito anche nell’aula del Consiglio comunale di Firenze. A sollevare la questione Cecilia Del Re, oggi all’opposizione con il gruppo Firenze Democratica, un tempo assessore all’urbanistica quando fu stipulata la convenzione con la proprietà dell’immobile di via Del Sole. “Purtroppo, però, dopo il permesso edilizio rilasciato nell’estate del 2023 e il conseguente abbandono dei locali da parte dei gestori del cinema, i lavori paiono non andare avanti – ha detto Del Re, chiedendo un interessamento della giunta  – l’immobile è stato anche oggetto di inserzioni pubblicitarie per la vendita, in cui non si fa cenno peraltro dell’attività cinematografica. Non vorremmo che il destino di questo immobile fosse simile a quello dell’ex Fulgor”.

Intanto i due gestori che dal 2002 hanno preso le redini del Cinema Spazio Uno, Giuseppe Giuliattini e Cristiana Baiocchi, sono pronti a una riapertura (temporanea) anche in un’altra sede. La stessa Del Re, in aula, ha lanciato l’idea di valutare la possibilità di portare la programmazione altrove. “Chiediamo alla Giunta di supportare il gestore nella ricerca di uno spazio dove possa svolgere ancora l’attività cinematografica – ha affermato – valutando anche la possibilità di inserirlo all’interno dell’ex Caserma Santa Maria Novella, e auspichiamo una risposta alla richiesta di incontro che è stata inviata dai gestori a sindaca e giunta da oltre un mese”.

Chi è Miss Italia 2024: la toscana Ofelia Passaponti

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24 anni, senese e contradaiola dell’Istrice: ecco chi è Miss Italia 2024, Ofelia Passaponti, arrivata in finale con la fascia della più bella della Toscana. La serata conclusiva si è svolta nelle Marche. La reginetta, incoronata da Martina Colombari, ha dedicato la vittoria alla sua famiglia.

Chi è la toscana Ofelia Passaponti, Miss Italia 2024

Nata il 20 giugno 2000, la nuova Miss Italia Ofelia Passaponti è arrivata in finale dopo aver conquistato prima le fasce di Miss Lavanda a Santa Luce (Pisa) e di Miss Framesi, poi quella di Miss Italia Toscana, con cui ha avuto accesso diretto all’Academy del concorso, una novità di quest’anno. Senese doc, Ofelia ha nelle sue vene la passione per il palio ed è una grande sportiva, pratica pallavolo e sci.

La reginetta di bellezza si sta per laureare in Strategie e Tecniche della Comunicazione e finora ha lavorato come hostess. “Studio comunicazione e sono appassionata del mondo della moda. Partecipare a Miss Italia mi offre l’opportunità unica di coniugare queste due passioni”, ha  spiegato Ofelia durante la serata. Miss Italia 2024 ha il cuore in Toscana ma anche in Romagna: è fidanzata con Federico Casoni, giocatore professionista in serie B a Ravenna.

La serata finale

La finale è andata in scena teatro bomboniera di Porto San Giorgio (Fermo). Alle fasi conclusive del concorso sono arrivate, tra le altre, anche Mariama Diop ed Elisa Armosini. Proprio quest’ultima si è giocata fino all’ultima battuta il titolo.

“Veramente non me l’aspettavo – ha detto emozionata Ofelia Passaponti dopo essere stata incoronata Miss Italia 2024 – ho fatto un percorso incredibile con tante bellissime ragazze da tutta Italia con qualità e talenti  grandissimi. È un onore poter ricevere questa corona e questa fascia e spero di portarla veramente con altrettanto onore con cui l’ho ricevuta”.

Corri la vita 2024: iscrizioni, percorso dettagliato e maglietta

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Sono in corso le iscrizioni per Corri la Vita 2024 e per accaparrarsi l’ambita maglietta firmata da Salvatore Ferragamo: anche quest’anno il percorso della manifestazione benefica prenderà il via dalle Cascine. La madrina di quest’anno sarà Simona Ventura, mentre lo starter sarà il marito della presentatrice Giovanni Terzi, giornalista e appassionato di sport, che subito dopo il via parteciperà in prima persona alla corsa. Previsti come sempre due itinerari, uno più lungo per chi è più allenato e vuole correre, affiancato a un tracciato breve da percorrere anche passeggiando con tappe in tante mete culturali. La T-shirt servirà pure per visitare gratuitamente musei, mostre e luoghi di cultura che sostengono l’iniziativa. Le donazioni saranno destinate ad azioni legate alla prevenzione e cura del tumore al seno. Quest’anno saranno finanziate 10 borse di studio per giovani specialisti e per un progetto di controllo qualità nei centri di senologia italiani.

La data e la maglietta 2024 di Corri la Vita: iscrizioni online o in negozio

La data scelta per la 22esima edizione è domenica 29 settembre 2024 quando a Firenze sono attese decine di migliaia di persone: un lungo serpentone verde, visto che quest’anno il colore scelto per le magliette di Corri la Vita è il green forest (verde foresta). Per ottenere la T-shirt è necessario iscriversi e donare almeno 10 euro.

Lo si può fare fino al 29 settembre online (per riceverla via corriere) oppure in questi punti di distribuzione:

  • LILT Firenze Viale D. Giannotti, 23
  • Firenze Marathon Viale Fanti, 2
  • L’Isolotto dello Sport Via dell’Argingrosso, 69 A/B
  • Ottica Fontani Viale Filippo Strozzi, 18
  • Universo Sport Via Masaccio, 201
  • Universo Sport Via Sandro Pertini, 36 / Viale Guidoni
  • Game 7 Athletics Piazza Duomo, 6/r
  • Game 7 Athletics / I Gigli Via San Quirico, 165
  • Mercato di San Lorenzo Piazza del Mercato Centrale, piano terra
  • Coop.fi nei maggiori centri di Firenze e Prato

Per partecipare a uno dei due percorsi di Corri la Vita 2024, dopo aver comprato la maglietta, bisognerà fare le iscrizioni online. Per i ritardatari, se resteranno T-shirt a disposizione, sarà possibile ritirarle venerdì 27 e sabato 28 settembre dalle 10 alle 17 e domenica 29 settembre dalle 10 alle 13 nel gazebo allestito in piazza della Repubblica e domenica 29 settembre direttamente in piazza Vittorio Veneto dalle ore 8 fino alla partenza. Tra le novità di quest’anno i “pettorali emozionali” che saranno forniti ai partecipanti ai varchi di ingresso. In un riquadro, sotta la scritta ““Io corro per…”, ognuno potrà scrivere una dedica o le emozioni legate alla corsa.

Il programma e il percorso di Corri la Vita 2024

Il ritrovo è fissato per le ore 9.15 di domenica 29 settembre in viale Lincoln, nel parco delle Cascine, per arrivare in piazza della Signoria di fronte alla Loggia dei Lanzi. Tanti gli ospiti che saliranno sul palco, tra le Cascine e piazza della Signoria, presentati da Eva Edili. Numerosi i gruppi:  Bandidas, Banda Bandao, Large Street Band, la Fanfara dell’Arma dei Carabinieri e la Associazione Tennis in Rosa. E poi gli sportivi Veronica Angeloni, Leonardo Deplano, la giovane cantante Neena, Massimo Di Cataldo, Federico Russo, Alessandro Canino, Gianfranco Monti e lo street artist Skim. Sul palco anche i capitani dei quattro colori del Calcio storico che premieranno i bambini all’arrivo.

I partecipanti (l’anno scorso sono stati 37mila gli iscritti) potranno scegliere tra due itinerari: uno da 10,3 chilometri dedicato a chi vuole correre e un secondo da 6 chilometri per una passeggiata per musei, mostre e musei aperti gratuitamente in questa particolare occasione.

Il percorso breve di Corri la Vita toccherà i luoghi simbolo come piazza Santa Maria Novella, piazza Tornabuoni, ponte santa Trinita, Ponte alle Grazie, mentre quello più lungo passerà anche in Oltrarno, da viale Machiavelli, da San Niccolò e da piazza Duomo.

Ecco l’elenco delle vie per il percorso da 10 chilometri: Piazza Vittorio Veneto, Ponte alla Vittoria, Piazza Gaddi, Via della Fonderia, Lungarno Santa Rosa, Lungarno Soderini, Piazza Sauro, Via dei Serragli, Via Sant’Agostino, Via Mazzetta, Piazza San Felice, Via Romana, Piazzale di Porta Romana, Viale Machiavelli, Via Schiaparelli, Via San Leonardo, Porta San Giorgio, Costa San Giorgio, Costa Scarpuccia, Via de’ Bardi, Piazza dei Mozzi, Via San Niccolò, Via San Miniato, Porta San Miniato, Via dei Bastioni, Via Ser Ventura Monachi, Via della Fornace, Lungarno Cellini, Lungarno Serristori, Ponte alle Grazie, Lungarno alle Grazie, Piazza Cavalleggeri, Via dei Neri, Via dei Leoni, Piazza San Firenze, Via del Proconsolo, Piazza Duomo, Piazza San Giovanni, Via Roma, Piazza della Repubblica, Via Calimala, Piazza del Mercato Nuovo, Via Vacchereccia, Piazza della Signoria.

Questo invece il percorso dettagliato della passeggiata di 5 chilometri per Corri la Vita 2024: Piazza Vittorio Veneto, Ponte alla Vittoria, Piazza Gaddi, Via della Fonderia, Lungarno Santa Rosa, Lungarno Soderini, Ponte Vespucci, Lungarno Vespucci, Piazza Goldoni, Via dei Fossi, Piazza Santa Maria Novella, Via dei Banchi, Via dei Rondinelli, Piazza degli Antinori, Via Tornabuoni, Via della Vigna Nuova, Piazza Goldoni, Lungarno Corsini, Ponte Santa Trinita, Piazza Frescobaldi, Borgo san Jacopo, Via dei Bardi, Piazza Santa Maria Soprano, Lungarno Torrigiani, Ponte alle Grazie, Via dei Benci,m Via dei Vagellai, Via dei Saponai, Piazza dei Giudici,m Lungarno dei Medici, Piazza del Pesce, Via Por Santa Maria, Via Vacchereccia, Piazza della Signoria

Sono possibili però variazioni dell’ultimo momento al tracciato. In occasione di Corri la Vita 2024 in piazza della Repubblica sarà allestito inoltre il “Villaggio della Salute”. Qui da venerdì 27 a domenica 29 settembre, dalle 10 alle 17, sarà possibile effettuare mammografie presso l’unità mobile ISPRO, seguire lezioni di ginnastica e pilates, sottoporsi ai test attitudinali, dialogare con nutrizionisti e medici sportivi. Come detto ci sarà anche un gazebo per ritirare le magliette.

Percorso Corri la Vita 2024 Firenze

Mostre, mete culturali e musei aperti gratuitamente

Domenica 29 settembre, presentandosi con indosso la maglietta di Corri la Vita 2024, sarà possibile visitare gratuitamente oltre 30 mete culturali presenti lungo il percorso (e anche nei dintorni). Tra questi Palazzo Medici Riccardi, i musei civici, Palazzo Strozzi con la nuova mostra su Helen Frankenthaler, la sede storica dei Canottieri affacciata su Ponte Vecchio, il complesso di Santa Croce, il museo di Santa Maria Nuova e i musei dell’Università di Firenze (Orto botanico, Museo di Geologia e Paleontologia, quello di Antropologia ed Etnologia e La Specola). La lista completa è sul sito di Corri la Vita.

Il testimonial grafico scelto per questa 22esima edizione è la statua equestre di Cosimo I del Giambologna appena restaurata che si trova proprio in piazza della Signoria, mentre uno dei primi testimonial in carne e ossa è stato Micheal Stipe, storica voce della band  REM.

5 consigli su cosa fare dopo il diploma

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La maturità porta con sé una fine e un inizio: da un lato la conclusione di un percorso che è durato diversi anni, dall’altro la necessità di decidere cosa fare, un dopo che per la maggior parte degli studenti si rivela foriero di incertezza e indecisione.

In questo articolo vi proponiamo 5 consigli utili su cosa fare dopo il diploma, un momento delicato in cui la prima domanda che in molti si pongono è: sono pronto per cominciare l’università o è meglio considerare altre soluzioni? Premesso che la risposta è soggettiva – non esiste quindi una soluzione valida per tutti – le opzioni da valutare sono diverse.

Mai pensato a un corso post diploma?

I corsi post diploma sono l’ideale per quanti desiderano acquisire competenze ulteriori e specifiche per poi approcciarsi al mondo del lavoro con maggiore consapevolezza, accedendo a opportunità più in linea con le proprie attitudini.

Ne esistono diversi e sono improntati sia all’apprendimento delle lingue – da preferire in tal senso quelli che hanno come sede Stati in cui un certo idioma viene parlato in via ufficiale – sia per sviluppare competenze in ambiti strategici come comunicazione, fashion, turismo e diversi altri. La durata è variabile a seconda del livello che si intende raggiungere, del budget che si ha modo di investire e di altri fattori soggettivi. In linea generale si va dalle due settimane a circa un anno.

Prendere la patente, perché guidare vuol dire imparare anche a valutare

Molti studenti prendono la patente prima di iniziare l’ultimo anno delle superiori, ma non tutti riescono in un simile intento. Eppure, guidare è un’abilità che si rivela importante acquisire in giovane età e che torna di grande utilità sul lavoro.

Per coloro che non hanno ancora effettuato l’esame della patente il momento del post diploma è tra i migliori per provare a superare l’esame. Pertanto, l’atto del guidare è da intendere in primis come sinonimo di valutare e denota un alto valore educativo, in quanto comporta l’assunzione di responsabilità.

Anno sabbatico: quando e perché è una soluzione da considerare

L’anno sabbatico è una soluzione che presenta pro e contro. Pertanto, può risultare interessante per chi è indeciso su cosa fare nel post diploma. Attenzione, non vuol dire stare senza far niente: in questo modo sarebbe una perdita di tempo.

Rappresenta, piuttosto, un’occasione per chiarirsi le idee e provare esperienze diverse, per poi decidere con maggiore sicurezza. È inoltre una scelta quanto mai valida per quegli studenti che hanno investito molte energie durante gli anni delle superiori e arrivano alla maturità in affanno, talvolta persino esausti.

Università: sperimentare più test se si è indecisi

La scelta dell’università è tra le più difficili in assoluto. Nel momento in cui si è consapevoli che si desidera incamminarsi in un simile percorso ma si è incerti su quale portare avanti, una soluzione da considerare è quella di mettersi alla prova con test di ambiti molto diversi tra loro: aiuta a capire meglio per cosa si è portati e cosa no, ma soprattutto quali sono le materie che appassionano.

Passione e concretezza: scegliere ascoltando entrambe

L’ultimo consiglio che vi proponiamo quando si tratta di comprendere cosa fare dopo il diploma è più una riflessione. L’invito è di portare avanti i vostri sogni con tenacia e passione, restando concreti. In questo modo potrete individuare davvero i percorsi di volta in volta più efficaci per raggiungere i vostri obiettivi.

Gudmundsson entra e regala la prima vittoria ai viola

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Gudmundsson salva la panchina di Raffaele Palladino, fortemente a rischio dopo i primi 45 minuti contro la Lazio che domina i viola nel primo tempo e si mostra pericolosa anche nella ripresa. Ma grazie ad una doppietta di Gudmundsson la Lazio è rimontata e sconfitta nel finale. Palladino deve rinunciare a Pongracic ben sostituito da Comuzzo con Biraghi e Martinez Quarta (poi sostituiti ad inizio secondo tempo). Poi, nel secondo tempo, passa alla difesa a quattro (la prima volta in stagione) e con l’ingresso dell’islandese cambia tutto. Baroni si affida a Dia e Noslin con Zaccagni.

La partita

La Lazio tiene maggiormente in mano il pallino del gioco per tutto il primo tempo mentre i viola cercano di impensierire la retroguardia capitolina solo in contropiede. Al 9’ Provedel si supera per deviare sul palo una conclusione da distanza ravvicinata di Colpani. Al 20’ Isaksen serve Zaccagni. Il tiro è parato da De Gea. Al 31’ ci prova Kean su passaggio di Dodo ma il tiro finisce sul fondo. Al 37’ è ancora Dia ad impensierire De Gea che para. Al 41’ azione in arra viola e Gila segna di testa l’1-0 per La Lazio con cui si va al riposo.

Ad inizio ripresa Palladino, come accennato, ridisegna la sua squadra passando a quattro in difesa (Dodo a destra, Comuzzo e Ranieri al centro e Gosens a sinistra) e, soprattutto, gettando nella mischia Gudmundsson. L’attaccante islandese impiega un paio di minuti per guadagnarsi un calcio di rigore. L’atterramento in area è stato commesso da Guendouzi e l’arbitro Marcenaro non ha dubbi. Non sbaglia dal dischetto e, al debutto, segna la sua prima rete in maglia viola. La Lazio non demorde e sembra avere più certezze tanto che all’86’ va vicina al nuovo vantaggio quando Guendouzi viene fermato dalla traversa. Al 90’ Tavares entra in maniera scomposta su Dodo in area e, dopo revisione al VAR, è rigore: sul dischetto si presenta ancora Gudmundsson che non sbaglia e manda in estasi il Franchi. Finisce 2-1 per i viola. Prima vittoria stagionale per la Fiorentina grazie al giocatore più atteso e che può far fare il salto di qualità ai viola.

L’allenatore

Felice, a fine gara, Raffaele Paladino. “Cercavamo questa vittoria da tanto tempo. Già nel primo tempo potevamo andare in vantaggio con Colpani, ma andare sotto e poi ribaltare contro questa Lazio, che ha fatto una buonissima partita, non era facile. Chi è entrato ha cambiato la partita e abbiamo ribaltato meritatamente. Eravamo timorosi nel primo tempo. Non voglio mai vedere giocatori timorosi, a calcio si gioca con spirito e coraggio. Eravamo in una via di mezzo e questo non deve succedere. Devo migliorare questo aspetto della squadra. Nella ripresa abbiamo giocato meglio tecnicamente e siamo riusciti a ribaltare la partita. Questa vittoria ci mancava, sono felice e voglio dedicare il successo al nostro Presidente Commisso e ai nostri tifosi, che sono la nostra forza. C’era un po’ di amarezza ultimamente – conclude il tecnico viola – ma questo gruppo è competitivo e vuole vincere. Questa partita ci servirà tanto da lezione. Gudmundsson lo aspettavamo a braccia aperte. Sappiamo che è un campione, ha grande personalità e talento. È entrato in un momento dove gli spazi erano più aperti e l’abbiamo messo nelle condizioni di far bene”.

Fiorentina a caccia della prima vittoria

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La Fiorentina è sempre a caccia della prima vittoria stagionale dopo i tre pareggi ottenuti e la sconfitta a Bergamo. Si gioca il quinto turno di campionato. Fiorentina-Lazio si gioca domenica dalle 12.30 (arbitra Marcenaro, diretta tv su DAZN).

Le probabili formazioni

Palladino riproporrà lo stesso schema con tre difensori, cinque centrocampisti e due giocatori di punta. Tra i pali confermato De Gea, nel terzetto davanti a lui Pongracic può rimpiazzare Ranieri con Quarta e Biraghi. Gli esterni dovrebbero ancora essere Dodo a destra e Gosens a sinistra. Conferme, in mediana, per Bove e Mandragora ai lati di Cataldi regista. Davanti scalpita Gudmundsson ma dovrebbe partire dalla panchina. Pronto, dunque Colpani a far coppia con Kean.

Baroni dovrà fare a meno di Castellanos. Davanti a Provedel, la linea difensiva sarà composta da Lazzari, Patric, Gila e il rientrante Pellegrini. In mediana turno di riposo per Rovella e chance per l’ex Castrovilli al fianco di Matteo Guendouzi. Confermato Dia, con Zaccagni a sinistra e Tchaouna a destra. Al centro dell’attacco ballottaggio aperto tra Pedro e Noslin.

Manifestazione a Firenze il 21 settembre: il percorso del corteo “No Nato”

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Sabato 21 settembre 2024 il comitato “No comando Nato né a Firenze né altrove” scende in piazza per una nuova manifestazione contro l’insediamento dell’Alleanza atlantica a Rovezzano e stavolta il percorso del corteo toccherà Gavinana. All’iniziativa hanno aderito oltre 40 realtà, toscane e italiane. Tra queste il gruppo consiliare Sinistra Progetto Comune, Firenze per la Palestina, il Movimento No Base di Coltano e il Comitato No Camp Darby.

I motivi della protesta

Il comitato è nato per opporsi all’insediamento del quartier generale permanente della Multi-Division South della Nato alla Caserma Predieri di via Aretina. Un centro, è stato spiegato dal Ministero della Difesa, che non sarà sede di unità operative ma di un comando che coordinerà le forze terrestri assegnate dall’Alleanza atlantica nel Sud Europa. “La manifestazione del 21 settembre a Firenze sarà l’occasione per dire No a tutte le guerre in corso e in preparazione“, hanno affermato gli organizzatori in conferenza stampa.

“Abbiamo deciso di intraprendere un percorso che ci porterà nei rioni e nei quartieri popolari, per risvegliare una città che sembra essersi assopita – hanno detto i rappresentati del comitato – Vogliamo parlare direttamente ai lavoratori e alle lavoratrici, spiegando loro che se, a fronte di una spesa militare di quasi 30 miliardi di euro, non ci sono risorse per scuola, sanità, trasporti, salari, pensioni e misure contro il caro vita, la colpa è di chi governa”. Su Facebook sono pubblicati i 10 motivi del No all’insediamento Nato.

Il percorso della manifestazione “No Nato” il 21 settembre a Firenze

Il concentramento è fissato alle ore 16 di sabato 21 settembre in piazza Gino Bartali poi il corteo si dirigerà verso viale Giannotti e la manifestazione continuerà secondo questo percorso: via Poggio Bracciolini, piazza Ravenna, lungarno Ferrucci, via de’ Baldovini, via Giampaolo Orsini, via di Ripoli, via Coluccio Salutati, piazza Gavinana, via Giovanni Dalle Bande Nere, piazza Gualfredotto, via Datini, via Erbosa, piazza Dresda. La conclusione è prevista al Cpa di via Villamagna con gli interventi finali. Previste chiusure stradali, con possibili disagi al traffico nella zona di Firenze sud, e deviazioni degli autobus in particolare delle linee 3, 8, 23, 31, 32 e 41 (il dettaglio sul sito di Autolinee Toscane).

Il corteo del 21 settembre non sarà l’ultima manifestazione, ha annunciato il comitato No comando Nato né a Firenze né altrove ma si replicherà in occasione della festa delle Forze Armate. “Il prossimo appuntamento è già fissato: il 4 novembre, una giornata che il governo tenterà di sfruttare per la propria propaganda bellica, ma in cui noi non resteremo certo a guardare”.

Guida al weekend a Firenze: gli eventi del 21 e 22 settembre

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Dalla musica elettronica fino al regno delle zucche: questo weekend porta a Firenze e dintorni una serie di eventi per tutti i gusti, sabato 21 e domenica 22 settembre 2024. Amanti della musica, dello shopping, dello sport e del buon cibo saranno invitati a prendere parte a due giorni all’insegna del divertimento. A Sesto Fiorentino c’è persino una sorpresa per chi ha il pollice verde e ama l’artigianato.

Gli eventi per lo shopping: 4 mercatini a Firenze (sabato 21 – domenica 22 settembre)

Ci sono 4 mercatini a Firenze in questo fine settimana che non si possono proprio perdere, tutti ad ingresso libero. Il primo si trova in piazza dei Ciompi ed è dedicato ai fumetti, ai dischi e all’abbigliamento vintage (sabato 21 e domenica 22 settembre, dalle 09:00 alle 20:00). Il secondo è l’ormai noto “Creative Factory” in piazza della Santissima Annunziata, urban market a pochi passi dal Duomo (venerdì 20, sabato 21 e domenica 22, dalle ore 09:00 alle 19:30). Si prosegue poi con Santo Spirito in Fiera, la mostra-mercato di artigianato, antiquariato, prodotti tipici e generi vari nell’omonima piazza di Santo Spirito (domenica, dalle 08:00 alle 20:00).

Il quarto è il Garage Sale – progetto Itaca – nel chiostro della Chiesa di Santa Maria Maddalena de’ Pazzi in Borgo Pinti n.58 (fino a sabato 21, dalle 11:30 alle 21:30). La novità di quest’anno è la variegata proposta di attività, talk e laboratori che si svolgeranno in contemporanea al consueto mercatino di oggettistica oltre ad una sezione speciale dedicata al benessere mentale. Professionisti provenienti dalle realtà locali saranno presenti per condividere con il pubblico tecniche di rilassamento, meditazione, yoga, mindfulness, arteterapia, bioenergetica e tanto altro ancora. Per le attività la prenotazione è obbligatoria a: [email protected].

Musica elettronica: Lattexplus Festival nella Cavea del Teatro del Maggio

Sabato 21 settembre, nella Cavea del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, arriva il Lattexplus Festival che, ormai giunto alla sua ottava edizione, presenta anche quest’anno una line-up di performer di caratura internazionale che rappresentano l’avanguardia della musica elettronica contemporanea. A partire dalle ore 20:00 sarà possibile apprezzare dal vivo due dei nomi più caldi della scena musicale italiana: Mace e GoDugong. L’apertura delle porte è prevista per le ore 19:00. Prevendite dei biglietti disponibili su dice.fm.

Go Dugong Lattexplus Festival eventi Firenze
Go Dugong ospite del Lattexplus Festival

La Festa dello Sport arriva in piazza Tasso

Proseguono gli eventi della Festa dello Sport, iniziativa che tocca tutti i Quartieri di Firenze: iniziata il 7 settembre, questo weekend fa tappa in piazza Tasso (Q1), dalle ore 16:00 alle 19:00 di sabato 21 e domenica 22 settembre 2024. Un’occasione unica per i cittadini di ogni età di sperimentare attività sportive differenti tra loro. A questo link è scaricabile in formato PDF la locandina con tutti i prossimi appuntamenti. Ingresso libero.

Eventi nei dintorni di Firenze: Fiori in Fiera (21-22 settembre)

Tra gli eventi di questo fine settimana, è da segnare in agenda anche Fiori in Fiera a Sesto Fiorentino. L’appuntamento con la mostra-mercato di piante e fiori è fissata per il 21 e 22 settembre nel centro storico, in piazza Vittorio Veneto e in tutte le vie del centro commerciale naturale. Espositori del settore e vivaisti provenienti da tutta la regione porteranno in fiera tutte le novità di stagione. Non mancherà una zona dedicata al mercato delle aziende agricole e dei prodotti a km0, ma le sorprese non finiscono qui: in calendario durante “Fiori in Fiera”, torna Artefacendo, la mostra-mercato del meglio dell’artigianato artistico locale. L’appuntamento è in piazza Vittorio Veneto, dalle ore 10:00 alle 20:00. Ingresso gratuito.

Barberino inFiera

Sia sabato 21 che domenica 22 settembre, a Barberino di Mugello in provincia di Firenze, si terrà Barberino inFiera, con un ricco programma di eventi. Si tratta di un’esposizione fieristica, a ingresso gratuito, dedicata alle tradizioni locali, all’agricoltura e al bestiame. Il programma prevede, da piazza Cavour, l’allestimento di decine di stand espositivi per le vie della città. Tre giorni ricchi di appuntamenti per coinvolgere appassionati del settore e non solo. Non mancheranno le esposizioni degli animali da fattoria, domestici e ornamentali. Nel corso di Barberino InFiera, poi, i bambini potranno divertirsi in un’area giochi allestita per l’occasione. Nel ricco programma della manifestazione, infine, spettacoli artistici e musicali. Sul sito del Comune il calendario completo.

Il Regno delle Zucche a Villa Montalvo (Campi Bisenzio)

C’è una curiosità che forse non tutti sanno: dall’anno 2000 si svolge a Ludwigsburg, vicino a Stoccarda in Germania, la “Mostra di zucche più grande del mondo”. In partnership con gli artisti e gli ideatori di questo evento, arriva Il Regno delle Zucche nel parco di villa Montalvo a Campi Bisenzio. 19 sculture fatte con oltre 20.000 zucche, più 70 spettacoli ed eventi e un’area luna park faranno da contorno all’iniziativa che parte venerdì 20 settembre e continua tutti i weekend fino al 3 novembre. Inoltre, saranno presenti attrazioni, esposizioni, attività divertenti per tutte le età e un’area street food. Nei dintorni di Firenze però non mancano i campi dove scegliere la propria zucca: in questo articolo i principali pumpkin patch della Toscana.

Sciopero venerdì 20 settembre per bus e tramvia a Firenze

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Ancora una giornata difficile per chi si sposta con i mezzi pubblici, per lo sciopero nazionale indetto dai sindacati di base che venerdì 20 settembre 2024 riguarderà anche la tramvia di Firenze e i bus di Autolinee Toscane, Trenitalia invece non segnala disservizi per i treni regionali e per quelli nazionali. Per i trasporto pubblico locale saranno garantite le fasce di garanzia, che però variano a seconda del mezzo. La mobilitazione di 24 ore è stata proclamata in tutta Italia da USB Lavoro privato, COBAS Lavoro Privato, ADL Cobas, SGB Sindacato Generale di Base e Cub Trasporti.

Sciopero venerdì 20 settembre della tramvia di Firenze

Partiamo dalla tramvia di Firenze che per lo sciopero di venerdì 20 settembre sarà garantita nella prima parte della mattina e all’ora di punta della sera, lasciando però scoperta l’uscita delle scuole (quando invece saranno assicurati i bus).

In particolare per il tram le fasce di garanzia sono le seguenti:

  • dalle ore 6.30 alle 9.30
  • dalle 17.00 alle 20:00

Negli altri orari la regolarità del servizio dipenderà dalla percentuale di adesione del personale. Gest, che cura il servizio tramviario fiorentino, ha comunicato che all’ultimo sciopero delle stesse sigle ha aderito il 2% dei lavoratori del settore movimento. Aggiornamenti su www.gestramvia.it. Trenitalia non segnala disservizi per i treni regionali e nazionali, ma potrebbero esserci ripercussioni sul servizio dei pullman FrecciaLink.

Lo sciopero dei bus in Toscana e a Firenze il 20 settembre

Gli orari dello sciopero degli autobus in Toscana, venerdì 20 settembre, differiscono da quelli della tramvia di Firenze. Queste le fasce garantite per Autolinee Toscane:

  • dalle 4.15 alle 8.14
  • dalle 12.30 alle 14.29

Anche in questo caso i disservizi dipenderanno da quanti lavoratori incroceranno le braccia. La percentuale di adesione all’ultimo sciopero di 24 ore a cui presero parte COBAS Lavoro Privato, CUB Trasporti e USB Lavoro Privato, il 6 maggio 2024, fu del 22,26%. Per informazioni: www.at-bus.it.

I motivi della protesta

Lo sciopero di 24 ore dei mezzi pubblici del trasporto locale è stato indetto a livello nazionale dai sindacati di base USB Lavoro privato, COBAS Lavoro Privato, ADL Cobas, SGB Sindacato Generale di Base e Cub Trasporti. Le sigle rivendicano un aumento di stipendio di 300 euro; la riduzione dell’orario di lavoro da 39 a 35 ore settimanali a parità di salario; la riduzione del periodo di guida e del nastro lavorativo per gli autisti; l’adeguamento delle tutele sulla sicurezza e salute nei luoghi di lavoro. Tra le richieste il blocco delle privatizzazioni e delle relative gare di appalto per il trasporto pubblico locale, mentre viene denunciata la  mancata convocazione per la trattativa del rinnovo del contratto nazionale di lavoro. La protesta segue gli scioperi proclamati anche da altri sindacati il 5 settembre per chiedere maggiore sicurezza a bordo e quello del 9 settembre.