sabato, 18 Luglio 2026
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I giardini in fiore da visitare in primavera a Firenze: dal glicine all’iris

Un trionfo di colori e profumi. Con la primavera la città sboccia e sono tanti i giardini in fiore da visitare a Firenze: c’è la pergola del glicine di Villa Bardini (a prova di selfie), il parco “nascosto” che apre solo in occasione della fioritura di migliaia di iris e i luoghi che hanno fatto storia. Abbiamo pensato a un “tour floreale” per toccare i parchi più suggestivi della città in questo momento dell’anno.

1) Boboli in primavera: il giardino delle camelie

Partiamo dall’Oltrarno e da una delle perle di Firenze, voluta dai Medici nel Sedicesimo secolo: il giardino di Boboli, da ammirare anche quando è in fiore. Non solo un immenso parco all’italiana, grande 45mila metri quadri, ma un vero e proprio museo all’aria aperta popolato di piante e fiori, ornato da statue antiche e rinascimentali, fontane e suggestive grotte. La primavera è il momento migliore per visitarlo e godere della fioritura delle varie specie arboree.

Boboli custodisce anche un “giardino segreto”, quello delle camelie, un tempo riservato solo ad alcuni membri della famiglia granducale o della corte. Questo luogo viene aperto solo tra marzo e aprile. È visitabile, senza necessità di prenotazione, venerdì, sabato e domenica (oltre che il 25 aprile) in questi orari: 11 (gruppi con guide), 12, 13, 15, 16, 17. Tutto il Giardino di Boboli ad aprile e maggio è invece aperto da lunedì alla domenica, con orario 8.15-18.30 (chiusura il primo e ultimo lunedì del mese).

Giardino Camelie Boboli Firenze

2) Villa Bardini e la fioritura del glicine, la pergola più bella di Firenze

Risalendo per i vialetti del giardino di Boboli, si può uscire nei pressi del Forte Belvedere e poi, con una camminata di 5 minuti, arrivare all’ingresso di Villa Bardini e del suo parco, dove ammirare in primavera uno dei giardini in fiore più spettacolari di Firenze. Già solo la bellezza parco lascia a bocca spalancata: dalle colline vicino piazzale Michelangelo offre una vista unica sulla città e dalla terrazza di Villa Bardini sembra quasi di toccare con un dito la cupola del Brunelleschi. Da aprile a questo spettacolo si aggiunge la pergola del glicine in fiore, tanto amata quanto immortalata da fiorentini e turisti.

Anche per la primavera 2024 si può controllare la “situazione” via webcam. Inoltre negli altri periodi dell’anno si possono osservare le numerose fioriture del giardino di Villa Bardini: le rose da giugno a settembre, le ortensie fino a luglio e gli iris rifiorenti ad aprile, giugno, agosto e settembre.  Il parco di Villa Bardini è aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.30 (eccetto che il primo e l’ultimo lunedì del mese). L’ingresso al giardino è gratuito per tutti la prima domenica del mese e, ogni giorno, per chi risiede nella Città metropolitana di Firenze e nelle province di Grosseto e Arezzo. Altrimenti l’accesso è incluso nel biglietto per Boboli.

Fioritura Glicine Villa Bardini quando
La fioritura del glicine di Villa Bardini. Foto di repertorio: Stefano Casati

3) Il Giardino delle rose di Firenze: un panorama in fiore

Lasciata Villa Bardini, gambe in spalla, si arriva in poco tempo al giardino delle Rose di Firenze: è possibile accedere dal cancello che dà su viale Poggi, dall’ingresso ai piedi del piazzale Michelangelo, vicino alla celebre scalinata, oppure da altri due cancelli sul versante di San Niccolò.

Il periodo tra fine aprile e maggio è il migliore, perché le mille varietà di rose sono in fase di fioritura. In questa distesa colorata sono ospitate anche le opere dello scultore belga Jean Michel Folon, oltre a un angolo dedicato al giardino giapponese. L’ingresso? Non ha alcun costo. Qui gli orari e le curiosità sul giardino delle rose di Firenze.

Giardino Rose Firenze fioritura panorama

4) Visitare un giardino segreto: sboccia il fiore simbolo di Firenze, l’iris

Lasciato il parco delle rose basta spostarsi sul versante opposto di piazzale Michelangelo per visitare il giardino dell’Iris di Firenze, che apre le porte al pubblico solo durante la primavera, per una ventina di giorni, in modo da far ammirare decina di migliaia di varietà in fiore. 

Anche per il 2024 l’apertura del giardino dell’iris di Firenze va dal 25 aprile fino al 20 maggio, con orario 10-18. L’ingresso è gratuito ma è possibile lasciare un’offerta per contribuire al mantenimento di questo gioiello verde. Il patrimonio immenso di iris (oltre 10.000 varietà diverse) si deve al concorso internazionale ospitato ogni anno dal giardino a maggio: nato nel 1954, il contest premia gli ibridi migliori che arrivano da tutto il mondo. Un curiosità: a differenza di quanto si crede comunemente, il fiore raffigurato nello stemma di Firenze non è un giglio, ma un iris rosso.

Giardino Iris Firenze apertura

5) I fiori più strani di Firenze nel Giardino dei Semplici

Un’altra tappa di questo viaggio si trova a pochi minuti di cammino da piazza San Marco. In via Micheli 3 sorge il giardino dei Semplici, l’orto botanico gestito dall’Università: anche in questo caso la primavera è il periodo ideale per visitarlo e godere delle più “strane” fioriture di Firenze. Uno spettacolo diverso perché nei due ettari del parco prendono posto centinaia di specie da tutto il pianeta, oltre a 94 alberi monumentali, piante da fiore, collezioni di ortensie, azalee senza dimenticare le carnivore.

Si tratta del terzo orto botanico al mondo per antichità, fondato nel 1545 da Cosimo I dei Medici. Il Giardino dei Semplici di Firenze è aperto dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18, anche con iniziative speciali, pubblicizzate sul sito ufficiale

Orto botanico Firenze giardino dei semplici

6) I parchi dei tulipani in fiore nei dintorni di Firenze

Da 7 anni fa nei comuni della cintura metropolitana di Firenze sbocciano i parchi di tulipani, grazie al progetto Wander and pick: un’occasione per ammirare questi giardini in fiore e portarsi a casa anche qualche bocciolo, dietro un’offerta per sostenere l’iniziativa. Quest’anno migliaia di tulipani colorano il Temporary park dell’ex Cnr nel centro di Scandicci, il parco Fluviale di Lastra a Signa, l’area verde di via Torricella a Campi Bisenzio e il giardino del Bardo di Sesto Fiorentino. Viste le temperature altalenanti delle ultime settimane, i parchi di Scandicci e Lastra a Signa chiuderanno prima, il 21 aprile.

Eventi e mercatini a Firenze durante il weekend (20-21 aprile 2024)

Firenze sembra non avere ancora esaurito le idee e ci propone nuovi eventi e mercatini anche nel weekend di sabato 20 e domenica 21 aprile 2024. Tra le iniziative per i più piccoli ricordiamo che prenderà vita il festival Firenze dei bambini in ogni angolo della città. Venerdì 19 aprile si apre anche la mostra “Corpus Dominae” delle street artists Lediesis nel complesso delle Murate. Tra la Leopolda e il The Social Hub c’è il Bright Festival, un viaggio straordinario nella creatività digitale. Per chi invece volesse dare una mano concretamente a migliorare la nostra città potrà partecipare ai Sabato del Decoro nel Quartiere 3. E poi ancora fiere primaverili, una in particolare attorno allo stadio Artemio Franchi, ma anche mostre e luoghi in cui ammirare il glicine o raccogliere tulipani.

Gli eventi del festival Firenze dei Bambini (19-21 aprile 2024)

Inauguriamo questo fine settimana con un’iniziativa per i più piccoli! “Germogli”, è questo il titolo della nuova edizione del festival Firenze dei Bambini 2024: dal 19 al 21 aprile oltre 120 eventi in tutta la città dedicati al tema della terra, della natura e alle relazioni fra esseri viventi. Nelle giornate di sabato e domenica saranno distribuiti specifici braccialetti a tutti i partecipanti del festival per l’accesso gratuito di bambini con un accompagnatore a Palazzo Vecchio, Museo Novecento, Museo Santa Maria Novella (ingresso da piazza Stazione, n.4) e Museo Bardini.

In questi luoghi saranno in programma attività a sfondo naturale a cura di MUS.E, fra cui anche due appuntamenti del progetto “I musei visti dai bambini”. E il segreto qual è? Il fatto che i più piccoli riceveranno gratuitamente anche album, figurine e gadget dei Cucciolotti. Tutte le iniziative sono ad ingresso gratuito: alcune libere fino ad esaurimento posti, altre su prenotazione (per bambini e adulti). Qui l’approfondimento sul programma di Firenze dei Bambini.

Mercato primaverile a Campo di Marte

Domenica 21 aprile, dalle ore 09:00 alle 19:00, torna anche la “Fiera di primavera” a Campo di Marte, attorno allo stadio Artemio Franchi di Firenze. Si tratta di un grande mercato con oltre 300 banchi organizzato da FIVA Confcommercio Firenze e Arezzo lungo viale Manfredo Fanti e viale Pasquale Paoli. Qui si potrà trovare non solo cibo, ma anche abbigliamento, calzature, accessori, pelletteria, bigiotteria, piccolo arredamento, giocattoli, prodotti per la bellezza e la cura della persona, fiori, libri per bambini e molto altro ancora. Tra le novità, anche il laboratorio gratuito di architettura dedicato ai bambini dai 6 ai 2 anni. L’appuntamento è alle ore 15:30 nello stand della Confcommercio in viale Paoli, all’altezza del Bar Marisa.

I mercatini a Firenze (20-21 aprile)

Tra gli eventi, questo weekend primaverile porta con sé anche tanti mercatini a Firenze, tra il 20 e 21 aprile. Il primo appuntamento è senz’altro Ars Manualis al piazzale Michelangelo, kermesse dedicata all’artigianato artistico, che si terrà sia sabato che domenica, dalle 10:00 alle 20:00. Nelle medesime giornate c’è poi Indipendenza antiquaria (nell’omonima piazza), dalle ore 08:30 alle 19:30, uno dei luoghi più amati dai collezionisti. Domenica c’è pure la Fierucola in piazza Santo Spirito, iniziativa volta a promuovere l’agricoltura biologica, dalle 09:00 alle 19:00. Nella stessa giornata anche il Galluzzo sarà in fiera: piazza Niccolò Acciaiuoli si riempirà, dalle ore 08:00 alle 20:00, di mercatini di vario genere: abbigliamento, borse e calzature, bigiotteria e biancheria per la casa. Non mancheranno espositori con salumi e formaggi, frutta e verdura fresca.

Domenica 21 aprile (dalle 11:00 alle 22:30) arriva poi, alla Limonaia di Villa Strozzi in via Pisana n.77, il Delight Festival, un connubio tra street food e mercatino vintage in collaborazione con Only Usato. Durante la rassegna si potranno assaggiare prodotti di ogni genere: pizza fritta, panuozzi, frittura di mare, cartocci di alici, parmigiana di melanzane, hamburger, spiedini di carne, fiori di zucca ripieni, dolci e tanto altro ancora. E poi le bancarelle vintage, con abbigliamento e stand dedicati alla casa e, nel mentre, dj-set e video arte.

Mercatini: gli eventi nei dintorni di Firenze (20-21 aprile)

Anche i dintorni fiorentini si vestono a festa presentando i loro mercatini. Presso The Florence Gate di Villa Costanza ci sarà infatti la Fiera del disco e del fumetto nelle giornate di venerdì 19, sabato 20 e domenica 21 aprile, dalle 09:00 alle 19:00. Qui si potrà sbirciare, acquistare o vendere a esperti del settore i tuoi vecchi vinili e fumetti.

A Borgo San Lorenzo si terrà invece Fiori in fiera nelle medesime giornate, la mostra mercato di piante e fiori. La manifestazione raccoglierà circa 60 espositori del settore che animeranno l’area verde dei giardini di piazza Dante con tantissime iniziative per tutti i gusti.

Fiorinfiera mercatini firenze

Infine, a Montespertoli si terrà lo Svuota cantine: domenica 21, dalle 09:00 alle 20:00, si potrà dare una seconda vita agli oggetti di seconda mano grazie a “Non lo butto”. In piazza del Popolo saranno poi allestite anche molte colorate bancarelle.

Mostra delle street artists Lediesis alle Murate

In occasione della rassegna “Donne. Una lotta senza tempo”, che si tiene a Firenze a 70 anni dalla prima Conferenza Nazionale della Donna Lavoratrice, arriva presso la Casa delle donne delle Murate la mostra Corpus Dominae” delle street artists Lediesis (dal 19 aprile fino al 31 maggio). L’esposizione mette in luce emozioni e diversità attraverso la narrazione del corpo della donna: liberato, disabile, vecchio, dai mille colori, povero.

Non mancheranno nemmeno le celebri Superwomen, che raccontano i modelli di riferimento femminili di tutti i tempi. Figure reali e immaginarie, ma comunque libere e illuminate, in cui ogni individuo può identificarsi. In mostra sarà presente anche la nuova opera “Una lotta senza tempo“, realizzata appositamente per la rassegna. L’inaugurazione della mostra è in programma venerdì 19 aprile nel SemiOttagono del complesso delle Murate di Firenze alle ore 18:00. Qui le altre mostre da vedere a Firenze.

“Bright Festival” tra la Leopolda e il The Social Hub

Tra gli eventi del weekend a Firenze di venerdì 19, sabato 20 e domenica 21 ricordiamo il Bright Festival 2024, fra la Stazione Leopolda (ex stazione ferroviaria del 1900) e gli spazi del The Social Hub. Anche per questa settima edizione si potrà partecipare ad un viaggio straordinario nella creatività digitale e ad un ampio programma di attività educative, mostre e performance realizzate in collaborazione con istituzioni, università, aziende, artisti e studi creativi internazionali. Tantissimi gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito con prenotazione sul sito ufficiale del Bright Festival.

Eventi del weekend a Firenze (sabato 20 e domenica 21 aprile): Bright Festival 2024
Bright Festival 2024 ©Ibs_004.

I “Sabato del Decoro” nel Quartiere 3

Gli Angeli del Bello tornano in città con i Sabato del Decoro – Insieme per il Bello a Firenze: iniziativa che prevede interventi mirati alla micro pulizia dei luoghi oggetto di intervento, creando veri e propri momenti di aggregazione della cittadinanza e di riflessione. Questa volta ci troviamo nel Quartiere 3 della città: l’appuntamento per chi volesse aiutare è quindi fissato per sabato 20 aprile 2024, dalle ore 15:00 alle 17:00 e il ritrovo è in piazza Francia.

Ultimi giorni per raccogliere i tulipani e un tocco di glicine con vista su Firenze a Villa Bardini

Ultimi giorni per raccogliere i tulipani nei dintorni di Firenze. Fino al 21 aprile 2024, grazie al progetto Wander and pick 2024, potrete accedere ai “labirinti floreali” di Scandicci (Temporary Park dell’ex Cnr, via Galileo Galilei) e di Lastra a Signa (Parco fluviale), scattare selfie e passeggiare tra i fiori. Versando un’offerta in favore dell’attività dell’organizzazione no-profit sarà possibile inoltre portare a casa steli e bulbi. Il parco dei tulipani di Campi Bisenzio, in via Torricella 11, resterà aperto anche dopo il weekend. Orario: giorni feriali 15:00-19:00; giorni festivi 10:30-19:00.

Questo fine settimana prosegue anche la fioritura del glicine nel giardino di Villa Bardini, la pergola più fotografata di Firenze che si può anche “spiare” online grazie a una webcam. Il parco, dalla collina che sovrasta il quartiere di San Niccolò, regala infatti uno scorcio panoramico spettacolare sulla città. E quest’anno torna anche il contest fotografico. Orario di apertura: 10.00 alle 19.30.

Fiorentina in semifinale di Conference League. Decisivi i supplementari

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Per il secondo anno consecutivo, la Fiorentina giocherà la semifinale di Conference League. Dopo aver perso in finale nel 2023 contro il West Ham, la squadra viola proverà a raggiungere nuovamente l’ultimo atto del torneo dopo aver eliminato il Viktoria Plzen nei quarti. Grazie al passaggio in semifinale degli uomini di Vincenzo Italiano la Serie A avrà cinque squadre in Champions nel 2024/2025.

La partita

Catenaccio del Viktoria Plzen per tutto il primo tempo con la Fiorentina che ci prova in tutti i modi. Tanta sfortuna anche per i viola che quando riescono ad essere pericolosi si trovano davanti un portiere davvero bravo: Jedicka dice di no in più occasioni. Anche un po’ fortunato il portiere dei cechi in occasione dei due legni colpiti rispettivamente da Belotti (palo) e Kouamé (traversa). Nella ripresa cambia poco con la Fiorentina che però rallenta l’assedio alla porta del Viktoria con gli ospiti però quasi mai pericolosi e interessati solo a difendere lo 0-0, lo stesso risultato dell’andata. Obiettivo per i giocatori del Viktoria portare i viola ai supplementari e, eventualmente, ai rigori. Al 66’ una svolta a favore dei padroni di casa. Cadu viene espulso e la Fiorentina ha così l’opportunità di poter giocare in superiorità numerica ma il gol non arriva. Solamente a inizio primo tempo supplementare la squadra viola trova il gol qualificazione, con Nico Gonzalez che non segnava da due mesi. Al 93’ corner da sinistra, pallone respinto a centro area che arriva sui piedi dell’argentino: sinistro di prima e rete. Arriva poi il terzo legno, un palo di Martinez Quarta, e si arriva fino al 108’ quando Biraghi segna il raddoppio e chiude il match concludendo l’azione in contropiede.

Le semifinali

In semifinale la Fiorentina affronterà i belgi del Club Brugge che hanno eliminato il Paok Salonicco. La prima gara si giocherà allo stadio Artemio Franchi giovedì 2 maggio (alle 21). Il ritorno si dovrebbe giocare mercoledì 8 maggio (alle 18,45) allo stadio Jan Breydel di Brugge. I belgi infatti pare che abbiano chiesto di giocare in anticipo in quanto il giorno dopo è festa. Si svolge, infatti, la Processione del Sacro Sangue che attraversa, ogni anno, le vie del centro storico.

L’allenatore

Felice Vincenzo Italiano che spiega il gol. “Il corner del gol nasce da un tiro di Quarta. L’idea è nata dal fatto che loro non riuscivano più a superare la linea di metà campo e così ho pensato a riempire l’area di rigore. Volevo forzare qualcosa per evitare i rigori. Sono entrati tutti bene e quando entrano con questa mentalità diventa tutto più semplice. Siamo davvero contenti di questa semifinale che dedichiamo al nostro direttore e alla sua famiglia. Abbiamo strappato un sorriso a Camilla, moglie di Joe, questa sera. Giocare ogni tre giorni è dura. Abbiamo perso Bonaventura, Belotti non stava bene. Arthur l’abbiamo dovuto togliere. Belotti non riesce a fare gol ma, per come lavora, merita davvero tanto. Lo ringrazio davvero. Noi non pensiamo solo alle coppe. L’entusiasmo deve rimanere alto. Da domani pensiamo a Salerno. Qualcuno mi accusa di non trovare una formazione ideale, ma tante volte ho dovuto forzare le mie scelte. Come Bonaventura questa sera. Oggi siamo riusciti a fare quello che avevamo in mente. L’andata l’ho gestita in ottica di oggi, avevo preparato l’assedio di oggi. Adesso vediamo in semifinale”.

Chi è il nuovo vescovo di Firenze: don Gherardo Gambelli – VIDEO

Papa Francesco ha deciso chi è il nuovo vescovo di Firenze: la nomina di don Gherardo Gambelli è stata ufficializzata oggi, 18 aprile, in Duomo con la lettura della comunicazione della Santa Sede alle ore 12. Il successore di Giuseppe Betori sarà ordinato arcivescovo il prossimo 24 giugno: sarà l’87esimo pastore della chiesa fiorentina. “Sono molto lieto di questa scelta del Papa che ha nominato un prete fiorentino – ha detto Betori – un prete che conosce bene già la nostra Diocesi, perché lui qui è nato e qui è diventato prete. Un figlio di questa Diocesi che oggi diventa padre”.

Chi è don Gherardo Gambelli, il nuovo  vescovo di Firenze

Un “uomo delle periferie umane, geografiche ed esistenziali“, l’ha definito Betori durante il suo discorso facendo riferimento all’impegno del religioso in Africa, ma anche nell’hinterland fiorentino. Nato a Castelfiorentino nel 1969 ma vissuto a lungo a Firenze, docente di Antico Testamento in seminario, don Gherardo Gambelli è stato per molti anni in Africa. Prima è arrivato in Ciad dal 2001 al 2006, per dare il suo aiuto nel seminario nazionale, poi dal 2011 è stato missionario sia nella capitale del Paese, N’Djamena, sia a Mongo, nella parte est della nazione, dove ha aiutato la comunità a creare una diocesi vera e propria.

Dopo 12 anni in Ciad, nel febbraio 2023 è rientrato in Italia e dallo scorso agosto era parroco della chiesa di via Madonna della Tosse, nella zona di piazza della Libertà e del Parterre. Ha sostituito don Giacomo Stinghi, il “prete degli ultimi” impegnato per quarant’anni nella lotta alla droga. Don Gambelli, che prima di partire per l’Africa ha guidato per 11 anni la parrocchia di Santo Stefano in Pane a Rifredi, da qualche mese era anche cappellano del carcere di Sollicciano.

Le prime parole di Gherardo Gambelli, indicato dal Papa come nuovo vescovo di Firenze

“Penso che possiate immaginare lo tsunami di sentimenti, emozioni e pensieri che si muovono nel mio cuore dal giorno in cui Nunzio mi ha manifestato la volontà di Papa Francesco di nominarmi arcivescovo di Firenze – ha detto Gherardo Gambelli dall’altare del Duomo – sento di poter dire che la scelta di un prete di Firenze è un segno grande di stima e di fiducia da parte del vescovo di Roma nei confronti di tutta la nostra Diocesi, questa chiesa fiorentina dove sono nato e cresciuto”.

Durante il suo intervento si è poi soffermato sull’importanza dell’impegno “verso le periferie geografiche ed esistenziali” sottolineando anche il “carattere di noi fiorentini, che non sempre brilliamo per la capacità di accogliere chi viene da fuori”. E poi l’apertura al dialogo le altre religioni, salutando i rappresentanti delle altre confessioni, e la volontà di proseguire l’impegno con le istituzioni della città “per la costruzione di una società più giusta e solidale nell’attenzione nel rispetto della dignità di ogni persona soprattutto dei più poveri ed esclusi”.

Infine Gambelli, che dal 24 giugno sarà il nuovo vescovo di Firenze, ha rivolto un pensiero ai detenuti e alle detenute del carcere di Sollicciano, di cui è stato cappellano negli ultimi mesi. “Mi impegnerò come vescovo a essere attento alle vostre necessità come a quelle di tanti fratelli e sorelle spesso dimenticati e scartati dalla società”.

Qui sotto la diretta Youtube dalla Cattedrale di Firenze.

Il saluto di Giuseppe Betori

Come tra tradizione, la nomina è stata fatta a mezzogiorno in Duomo, alla presenza dell’arcivescovo Giuseppe Betori, arrivato alla guida Diocesi 16 anni fa. Betori saluterà la città domenica 21 aprile, durante la funzione del pomeriggio, e rimarrà arcivescovo emerito della città. Gambelli compirà 55 anni il prossimo 23 giugno e ventiquattr’ore dopo sarà ordinato vescovo di Firenze, nel giorno del patrono San Giovanni.

Bivio Conference League per la Fiorentina

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Gara da dentro o fuori. La Fiorentina deve vincere all’Artemio Franchi giovedì 18 aprile (alle 18,45) nel ritorno dei quarti di finale di Conference League contro il Viktoria Plzen. I viola arrivano alla sfida dal pareggio interno con il Genoa, mentre i cechi dalla vittoria in casa contro lo Slavia Praga.

Le probabili formazioni

Pochi i cambi per Vincenzo Italiano che schiererà i migliori a disposizione. Davanti a Terracciano tornerà Biraghi a sinistra. Accanto a Ranieri spazio a Milenkovic al posto di Quarta, mentre Dodò giocherà a destra. In mezzo giocheranno Mandragora e Bonaventura con l’opzione Arthur che però dovrebbe partire dalla panchina. Nel tridente, dietro a Belotti, pronti Nico Gonzalez, Beltran e Kouamè.

Nel Viktoria Plzen sempre assente Sykora che si è operato dopo un grave infortunio al ginocchio nella penultima sfida in campionato. Recuperato e disponibile l’esterno sinistro colombiano Mosquera.

Elezioni sindaco Firenze 2024: quando si vota, le date delle comunali

Inizia il conto alla rovescia per le prossime elezioni comunali a Firenze: nel 2024 si vota per sia per le amministrative (sindaco, consiglio e Quartieri), sia per le consultazioni europee. Nella Città metropolitana fiorentina saranno chiamati alle urne oltre 676.000 cittadini di 35 comuni, di cui 14 sopra i 15mila abitanti dov’è previsto l’eventuale secondo turno. Il Consiglio dei ministri ha fissato un election day a giugno anche con qualche novità per le realtà più piccole, con la rimodulazione dei limiti di mandato per i primi cittadini. Rispetto al passato, poi, si andrà a votare con un giorno di anticipo. E se si finirà al ballottaggio, Firenze dovrà accorciare la “vacanza” per il patrono della città, San Giovanni: il secondo turno cadrà proprio nel ponte del 24 giugno. Vediamo i dettagli sulle elezioni 2024 a Firenze, date, novità e comuni dove si vota per le amministrative.

Dove si vota per le elezioni comunali 2024 nella Città metropolitana di Firenze

Oltre che per le consultazioni europee, durante le prossime elezioni in 35 Comuni della Città metropolitana di Firenze i cittadini italiani maggiorenni residenti e anche quelli comunitari residenti (quest’ultimi devono fare domanda al Comune entro il 30 aprile) saranno chiamati ad eleggere con voto diretto il nuovo sindaco e i consiglieri comunali (con preferenza). La sfida principale sarà a Firenze per Palazzo Vecchio, dove le manovre elettorali dei candidati sono in corso da mesi, ma si andrà alle urne anche in altri importanti centri, da Scandicci a Empoli, da Bagno a Ripoli a Pontassieve, da Calenzano a Lastra a Signa.

Ecco in dettaglio dove si vota per le amministrative (in grassetto i centri più popolosi, sopra i 15.000 abitanti:

  • Firenze
  • Bagno a Ripoli
  • Barberino di Mugello*
  • Barberino Tavarnelle*
  • Borgo San Lorenzo
  • Calenzano
  • Capraia e Limite*
  • Castelfiorentino
  • Cerreto Guidi*
  • Certaldo
  • Dicomano*
  • Empoli
  • Fiesole*
  • Figline e Incisa Valdarno
  • Firenzuola**
  • Fucecchio
  • Gambassi Terme**
  • Greve in Chianti*
  • Lastra a Signa
  • Londa**
  • Montaione**
  • Montelupo Fiorentino*
  • Montespertoli*
  • Palazzuolo sul Senio**
  • Pelago*
  • Pontassieve
  • Rufina*
  • San Casciano Val di Pesa
  • San Godenzo**
  • Scandicci
  • Scarperia e San Piero*
  • Signa
  • Vaglia*
  • Vicchio*
  • Vinci*

* Comuni sotto i 15.000 abitanti per cui non è previsto il ballottaggio, né la possibilità di voto disgiunto. Limite di 3 mandati per i sindaci.

** Comuni sotto i 5.000 abitanti per cui non è previsto il ballottaggio, né la possibiliità di voto disgiunto. Si può dare solo una preferenza. Nessun limite di mandato per i sindaci.

Date delle elezioni 2024 a Firenze: quando si vota per il sindaco, orari dei seggi e scrutinio

Come previsto dal decreto legge varato dal Consiglio dei ministri il 25 gennaio e dalla circolare del Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali del Ministero dell’Interno del 10 aprile, le elezioni comunali 2024 si svolgeranno in contemporanea con quelle europee, ecco le date e gli orari dell’election day a Firenze, come negli altri comuni italiani interessati dalle amministrative:

  • sabato 8 giugno 24 – dalle ore 14 alle 23
  • domenica 9 giugno 2024 – dalle ore 7 alle 23

Non si voterà per le elezioni europee e comunali invece lunedì 10 giugno. Questa modifica del consueto calendario delle consultazioni su 2 giorni, in genere previste tra domenica e lunedì, è stata determinata dalle regole per le consultazioni Ue: lo spoglio, in tutti i Paesi dell’Unione, deve iniziare tassativamente alle ore 23 di domenica 9 giugno. Lo scrutinio per le schede delle comunali inizierà invece lunedì 10 giugno alle ore 14. Nel Comune di Firenze si vota anche per il rinnovo dei 5 Consigli di Quartiere, composti ciascuno da 18 consiglieri.

Quando sarà il ballottaggio per le comunali 2024: a Firenze “a rischio” il ponte del 24 giugno

Nei Comuni con più di 15mila abitanti, come Firenze, se nessuno dei candidati sindaco raggiungerà il 50% più uno dei voti, i due nomi con il maggior numero di preferenze andranno al secondo turno. L’eventuale ballottaggio delle elezioni comunali 2024 si svolgerà domenica 23 giugno e lunedì 24 giugno, con questi orari: domenica dalle 7 alle 23 e lunedì dalle 7 alle 15.

Nel caso in cui a Firenze si andasse al ballottaggio, le votazioni sarebbero nel bel mezzo del ponte San Giovanni. Per questo anche la tradizionale finale del calcio storico fiorentino, in via preventiva, è stata anticipata dal 24 al 15 giugno. L’eventualità della coincidenza con il ponte del patrono potrebbe incidere sull’affluenza alle urne.

Le novità per le amministrative 2024: i limiti di mandato per i sindaci

Il decreto varato dal Consiglio dei Ministri il 25 gennaio 2024 ha introdotto anche delle novità sui limiti di mandato per le prossime elezioni comunali. Nei comuni più piccoli, con meno di 5mila abitanti, i sindaci uscenti potranno presentarsi come candidati senza limiti di mandato, in quelli tra 5mila e 15mila invece i primi cittadini potranno ricandidarsi al massimo per tre mandati consecutivi.

Queste modifiche alla normativa in Toscana riguardano potenzialmente 166 sindaci (su 184 comuni dove si vota per le elezioni comunali 2024) che potranno presentarsi di nuovo alle elezioni amministrative. Inoltre – visto il maggiore impegno ai seggi – è atteso un aumento del 15% del compenso di scrutatori e presidenti di seggio per le elezioni europee, comunali e circoscrizionali dell’8 e 9 giugno 2024.

Nel Comune di Firenze sono presenti 360 sezioni elettorali che sono ospitate in un’ottantina di edifici pubblici, tra cui 6 sono sezioni ospedaliere e 17 seggi speciali. Per le elezioni amministrative a Firenze c’è bisogno di 377 presidenti di seggio, oltre a 1.474 scrutatori.

Fiera di Primavera 2024 a Campo di Marte: mercato allo stadio

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La Fiera di Primavera 2024 porta a Campo di Marte, nella zona intorno allo stadio di Firenze, un grande mercato con oltre 300 banchi. Domenica 21 aprile si svolge la 21esima edizione della manifestazione organizzata da Fiva Confcommercio Firenze-Arezzo. Tra le novità anche il laboratorio gratuito di architettura dedicato ai bambini, che approda nel Q2 dopo la sperimentazione alle Cascine. Vediamo allora tutti i dettagli sul “mercatone” di Campo di Marte.

Fiera di Primavera 2024: il 21 aprile il grande mercato a Campo di Marte

Come da tradizione gli ambulanti prenderanno posto, dalle ore 9 alle 19, lungo viale Manfredo Fanti e viale Pasquale Paoli che per l’occasione saranno chiusi al traffico. Vasto l’assortimento presente sulle bancarelle che abbraccia le più diverse tipologie di merce: abbigliamento, calzature, accessori, pelletteria, bigiotteria, piccolo arredamento, oggetti per la casa, giocattoli, prodotti per la bellezza e la cura della persona, piante, fiori, libri per bambini e molto altro. Per questo a Campo di Marte l’evento è conosciuto semplicemente come “il mercatone”. Immancabile lo street food, dal panino con il lampredotto alla schiacciata con la porchetta fino ai brigidini di Lamporecchio e allo zucchero filato.

Al “mercatone” di Campo di Marte anche eventi per bambini

Nel pomeriggio di domenica 21 aprile all’interno della Fiera di Primavera a Campo di Marte si svolgerà un’iniziativa gratuita dedicata ai piccoli dai 6 ai 2 anni: il laboratorio di architettura, organizzato da SOUxFirenze, la scuola di architettura per bambini promossa dall’Associazione Terzo Giardino e realizzata in collaborazione con il Maggio Musicale Fiorentino e con il patrocinio del Comune di Firenze e dell’Assessorato alla Cultura. L’appuntamento è alle ore 15.30 nello stand della Confcommercio in viale Paoli, all’altezza del Bar Marisa.

Mercatone Campo di Marte

E le altre fiere degli ambulanti

L’evento si aggiunge al calendario di fiere e mercati straordinari organizzati a Firenze. Tra i prossimi appuntamenti il grande mercato alle Cascine del 1° Maggio, promosso stavolta da Fivag Cisl, sigla sindacale che organizza anche una nuova fiera a Campo di Marte, in programma domenica 26 maggio 2024.

Addio caldo anomalo: in Toscana tornano piogge, freddo e neve

Un voltafaccia improvviso del meteo: anche in Toscana, dopo il caldo anomalo delle ultime settimane, torna il freddo accompagnato da temporali e, in quota sull’Appennino, potrebbe fare capolino di nuovo la neve. Basteranno 24 ore per il cambio di scenario. Questo crollo termico scatterà da mercoledì 17 aprile e potrebbe accompagnarci fino al termine del mese, compreso il ponte del 25 aprile. A dirlo sono  le previsioni del Lamma. Insomma chi si sentiva già in estate dovrà ritirare fuori il cappotto e l’ombrello. Le minime a Firenze potrebbero toccare i 4 gradi. Certo le massime nel mezzo della giornata arriveranno intorno ai 17-19 gradi, ma la differenza di temperatura rispetto alle ultime settimane sarà notevole.

Addio al caldo anomalo: in Toscana arrivano freddo e temporali

Un aprile pazzerello per colpa del cambio di circolazione. L’alta pressione che ha spinto su la colonnina di mercurio, facendo segnare valori record per il periodo, lascia l’Italia per restare sull’Oceano Atlantico e sulla Gran Bretagna. “Arriveranno masse d’aria fredda di origine artica che porteranno ovviamente un drastico calo delle temperature”, spiegano dal Lamma.

Se fino al 16 aprile a Firenze i valori termici massimi si sono mantenuti molto sopra le medie tipiche del periodo (in genere comprese tra 18 e 20 gradi) arrivando anche a sfiorare i 30 gradi, dal 17 aprile si innesca un’inversione di tendenza con temperature sotto la media. “Sebbene non siano anomalie paragonabili a quelle positive osservate nei 15 giorni precedenti, sono comunque scarti significativi che arriveranno anche a 4-5 gradi in meno rispetto alle medie del periodo”, dicono dal Lamma.

Temporali e neve

In Toscana tra il 17 e il 22 aprile è atteso il freddo con temperature in diminuzione (7 gradi la minima a Firenze mercoledì, 4 gradi giovedì), accompagnate da condizioni di instabilità con rovesci e temporali, in particolare nei pomeriggi di mercoledì 16 e giovedì 17. Addirittura in Toscana potrebbe cadere la neve a quote sopra i 1.200 metri.

Per l’ultima settimana di aprile “i modelli indicano ancora valori al di sotto della media, sempre in un contesto instabile con possibilità di rovesci e nevicate a quote relativamente basse per il periodo dell’anno. Quindi la seconda metà del mese rischia concretamente di essere più fredda rispetto alla prima metà“, fanno notare dal Lamma in un aggiornamento video pubblicato su Youtube.

Traffico bloccato a Firenze: lavori del tram in piazza della Libertà

Un’altra giornata di passione per gli automobilisti a Firenze, con il traffico bloccato a seguito dei lavori in piazza della Libertà per la linea della tramvia verso il centro. La modifica del cantiere per gli ultimi interventi (che dureranno una decina di giorni) ha generato code nella giornata di lunedì 15 aprile. Molti cittadini sono stati presi alla sprovvista dalle variazioni alla viabilità fatte durante il weekend. Attenzione quindi al nuovo assetto, ecco cosa è cambiato.

Traffico bloccato a Firenze, ecco perché: com’è cambiata la viabilità in piazza della Libertà

Da venerdì scorso sono scattati cambiamenti al cantiere in piazza della Libertà, quadrante che anche in passato è stato interessato da lavori e modifiche alla circolazione. I disagi maggiori sono per chi arriva da viale Matteotti e da via del Ponte Rosso ed è diretto verso la Fortezza, a seguito degli interventi per la nuova fermata della tramvia “Parterre”, davanti all’arco dei Lorena. Qui sono in corso anche le gettate di cemento, con restringimenti di carreggiata.

Le auto che provengono da viale Matteotti, una volta svoltato verso il Parterre si trovano davanti a un bivio: a destra ci sono due corsie che costeggiano l’edificio dell’ex Fondaria, sfruttando la carreggiata che fino a poco tempo fa era destinata al parcheggio, per proseguire verso viale Lavagnini. È questa la variazione che ha creato problemi a Firenze e ha bloccato il traffico. Se si gira invece verso sinistra si viene indirizzati verso via Cavour  o di nuovo verso viale Matteotti. Gli aggiornamenti sui cantieri sono pubblicati anche sul sitowww.firenzetramvia.it.

Quanto dureranno questi ultimi lavori?

Le opere per l’estensione della tramvia di Firenze tra la Fortezza da Basso e piazza San Marco (la cosiddetta variante al centro storico) sono entrate nel vivo. Dalla mezzanotte del 16 aprile è stata “accesa” la nuova linea di alimentazione compresa tra viale Strozzi e piazza della Libertà. L’attivazione della linea di contatto permetterà da lunedì 19 aprile i primi viaggi di test del tram (senza passeggeri a bordo) in questo primo tratto. L’obiettivo è aprire il tracciato alle corse di Sirio durante l’estate 2024, prima dell’inizio dell’anno scolastico.

Intanto le gettate di cemento alla fermata Parterre continueranno, dalle ore 9 alle 12, anche oggi, martedì 16, e domani, mercoledì 17 aprile, mentre il nuovo assetto della viabilità per i lavori in piazza della Libertà resterà in vigore almeno fino al 27 aprile. Per evitare che il traffico resti di nuovo bloccato il Comune di Firenze consiglia di prestare attenzione ai cartelli e alla segnaletica nella zona o di usare il percorso alternativo di viale Milton se si arriva da via Masaccio. A fine aprile poi scatterà l’assetto definitivo: qui spieghiamo come sarà la circolazione piazza della Libertà con tanto di mappa.

La Fiorentina non vince più. Solo un pari col Genoa

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La Fiorentina pareggia (1-1) allo stadio Artemio Franchi contro il Genoa. Era una partita, sulla carta, alla portata dei viola che potevano così fare un passo in avanti in classifica. Invece la Fiorentina non si schioda dal decimo posto. Nelle ultime cinque gare disputate in Serie A, la formazione di Vincenzo Italiano non ha mai vinto. Al vantaggio di Gudmundsson su rigore a fine primo tempo, replica Ikoné nella ripresa. Un gol annullato a Belotti. Un rigore prima concesso e poi revocato al Genoa, un mani in area che poteva essere un rigore per la Fiorentina non concesso. Italiano fa riposare Biraghi e schiera Parisi. In avanti sono Ikoné e Sottil a supportare Belotti. Alberto Gilardino lascia in panchina Retegui e si affida a Ekuban.

La partita

Viola che partono bene. La Fiorentina passa in vantaggio al 26’ con Andrea Belotti, ma la rete viene annullata per fuorigioco. Al 42’ errore di Martinez quarta che innesca il fallo da rigore di Parisi su Ekuban. Il direttore di gara Di Marco concede il calcio di rigore, poi trasformato da Gudmundsson. Nella ripresa arriva quasi subito il pareggio. Al 54’ cross di Bonaventura sul secondo palo per Ikoné che, con un colpo di testa, pareggia. Nel finale il Genoa sì guadagna virtualmente anche un calcio di rigore per un fallo netto di Kayode su Retegui. Per Di Marco è rigore ma, richiamato al Var, decide poi di revocare la sua decisione. Polemiche nel finale poi per un tocco con il braccio di Haps, per Di Marco però non è rigore, ma il fallo è evidente, anche se il Var non interviene. Finisce dunque in parità con tante recriminazioni.

L’allenatore

Vincenzo Italiano commenta la gara. “Il primo anno una partita così l’avremmo persa, per la troppa foga. Ikonè credo sia il secondo pallone di testa della carriera, ci portiamo a casa il pari. Abbiamo ruotato un bel po’ di uomini in vista di giovedì. Serviva un po’ più di qualità negli ultimi minuti la palla girava troppo lenta, nessuno ha voluto tirare. Ma secondo me va bene così, giovedì abbiamo una gara fondamentale. Ma dobbiamo giocare più veloce rispetto all’ultimo periodo”.